16/04/20

''Noi Donne non Siamo così Interessate alle Avventure''


L'Interesse delle Donne verso il Sesso Occasionale

Caro Red,
sono una donna che segue il tuo blog da molto tempo come appassionata di antropologia e genetica, ma seguo anche ciò che scrivi sulla redpill, generalmente trovando le tue teorie riduttive, ma cogliendone un fondo di verità indiscutibile per alcune categorie di donne (sì, sto facendo la special snowflake della situazione).
Vorrei però parlarti di una fallacia generale che io, da donna, trovo nella redpill e che magari può essere uno spunto di riflessione.
Caveat necessario: non parlo a nome di tutte le donne, ma sono personalmente convinta che questo discorso ne riguardi una percentuale non indifferente.

Secondo me la redpill sopravvaluta estremamente l'interesse delle donne nel sesso occasionale. Per molte donne i rapporti occasionali non sono poi così piacevoli. Raggiungere l'orgasmo è più complicato e macchinoso rispetto a un uomo e, senza un partner che ti conosca e sappia cosa fare, per molte donne sforiamo nel fantascientifico. Personalmente poi l'idea di interagire con uno sconosciuto mi ha sempre creato ansia, per cui per me non c'è mai stata gara. Perché dovrei ansiarmi per un rapporto che so già non sarà soddisfacente? Piuttosto sto a casa tranquilla a sgrillettarmi.
E' vero che moltissime donne lo praticano, e secondo me avviene principalmente per due motivi:

  1. Incapacità di stare da sole (per vacuità mentale o altro) e conseguente speranza di trarre dal rapporto una relazione stabile, con ciò che ne consegue: sesso finalmente gratificante (forse), coccole, eventualmente anche servilismo vario, servizi di paggetto, money e status 
  2. Creazione di uno status sociale (e non parlo dello status dell'uomo) che gli altri e soprattutto le altre le possano ammirare (so che a te sembrerà assurdo, ma mi spiego successivamente)

Prodotti come Sex and the city, e in generale una certa dialettica alla "girls just want to have fun", secondo me hanno creato un disastro socio-culturale (che oggi trova il suo massimo nella dialettica della pagina Alpha woman). Le donne si sono trovate davanti a un diktat: se vuoi essere cool devi avere un certo stile di vita, altrimenti sei sfigata. Altrimenti ti stai perdendo l'essenza della vita. Devi andare a ballare, devi bere, fumare, provare droghe, non devi dire di no a nulla, bisogna provare tutto. Con l'avvento dei social chiaramente questa dialettica di consumismo del divertimento ha preso definitivamente piede come unico stile di vita accettabile. Mi rendo conto del totale contrasto tra una categoria di donne dove per cassa di risonanza questo concetto è diventato l'unico ammissibile, e una categoria di uomini che invece lo trova disgustoso, e lo trovo molto divertente.
Quando parli, ad esempio, di viaggi per provare bananoni multicolor (ma è uno dei tanti casi in cui ho pensato sopravvalutassi enormemente questo interesse), è una realtà che senz'altro esiste, ma non tanto per un interesse nel sesso occasionale quanto per poter sfoggiare agli occhi dei social, degli amici e soprattutto delle amiche una vita divertente, interessante. Per poter fare la figura di una che non si perde nessuna chance, che vive la vita al massimo, che non spreca neanche un secondo. Penso ci sia anche l'idea che mostrare sui social di essere desiderate aumenta il desiderio anche di chi guarda da lontano, in un circolo che si autoalimenta.
La LMS mi ha sempre lasciata perplessa per la rilevanza data a L. Anche l'interesse al look maschile secondo me rientra più in un'ottica di status sociale che di vero interesse sessuale. Per molte donne l'eccitamento funziona in modo molto diverso che per gli uomini. Non vediamo un ragazzo figo e ci viene eccitazione istantanea, piuttosto siamo più attirate da un'idea astratta, o da un dettaglio. Avere un ragazzo figo sì, è bello perché è bello avere qualcuno di bello da guardare, ma è soprattutto gratificante sapere che le altre donne te lo invidieranno. Trovarti un partner avvenente ti rende una che "ce l'ha fatta" agli occhi delle altre donne secondo il diktat di cui parlavo prima. In generale, trovo che sottovalutiate molto quante cose le donne fanno esclusivamente per farsi invidiare da altre donne, con poco e residuale interesse al mondo maschile. Le donne sanno essere delle streghe, ma su questo sono sicura che siamo d'accordo.

So che molte cose che ho detto sono cose che di cui hai già parlato e altre magari ti risulteranno banalità, ma spero ci sia comunque qualche spunto interessante. Un saluto!

Il Redpillatore Risponde


Ciao, l'idea che le donne siano meno interessate al sesso occasionale degli uomini l'ho sempre portata avanti nel blog, anche se questa è la prima volta che affronto il tema in un articolo specifico.

Nell'articolo sulle donne che hanno avuto molti uomini ad esempio ho menzionato due studi scientifici che confermano che il sesso occasionale è meno soddisfacente per le donne ed è correlato a maggiore depressione nelle donne e minore depressione negli uomini. Nell'articolo sul Muro abbiamo visto come varia il desiderio sessuale maschile e femminile nel tempo evidenziando come quello femminile sia mediamente inferiore. In un altro articolo, fra i motivi per cui non bisogna parlare di sesso con una donna, ho specificato che uomini e donne hanno un immaginario erotico differente e le donne sono meno visive.

Come un mantra ormai da tempo porto avanti l'idea secondo la quale

il valore di un uomo si misura in base alla qualità di donne che riesce a portarsi a letto. Il valore di una donna in base alla qualità di uomini disposti ad impegnarsi con lei.

Distribuire sesso in giro non è vantaggioso per le donne perché la promiscuità è tutt'altro che un valore e riduce il valore di mercato.
Infatti in media sono le ragazze più brutte ad avere avventure sessuali, e con uomini più belli di loro, perché, come hai detto, c'è la speranza (o l'illusione) che questi si impegnino con loro.
La stigmatizzazione dovuta al darla facilmente in questo caso è compensata dal potenziale notevole prestigio derivante dallo schierarsi con un uomo di valore superiore al proprio.

Anche la forte pressione sociale verso la promiscuità è un discorso affrontato più volte e non a caso tra le soluzioni per risolvere il problema incel ho messo in primo piano una rivoluzione di costumi che porti a ridurre la quantità di messaggi sessualmente espliciti ai quali uomini e donne sono sottoposti. Peraltro questa cultura del sesso è nociva anche per gli uomini perché li fa sentire totalmente handicappati a causa dell'impossibilità di riuscire ad ottenere ciò che sembra alla portata di tutti ed è, come fai notare, ormai considerato il massimo della vita.

Sul tuo ultimo passaggio, riguardante la bellezza maschile vista anche in base allo status che genera e non solo come pura eccitazione, mi trovo ugualmente abbastanza d'accordo. Ma questo vale per tutti e 3 i punti della teoria LMS. Sia la bellezza, che lo status, che la ricchezza sono fattori che non agiscono mai separatamente, ma sono sovrapponibili.
Anche l'attrazione per la ricchezza segue lo stesso principio: le donne non sono tanto attratte dai soldi in senso materiale ma dallo stile di vita che i soldi ti permettono di ottenere, che a sua volta ti porterà prestigio sociale. Alla fine le donne sono creature emotive, quindi sempre di emozioni parliamo.

In definitiva quindi non penso che le tue idee siano poi così distanti dalla mia visione delle redpill.
Per concludere però vorrei precisare che forse alle donne il sesso occasionale non importerà tanto quanto agli uomini ma ciò non toglie che le donne siano comunque privilegiate perché, tralasciando il fatto che il potere sessuale permette di ottenere notevoli vantaggi anche sul piano extra-sessuale, non avere interesse verso qualcosa che puoi avere facilmente e non poter ottenere qualcosa verso cui hai il massimo interesse sono due questioni che stanno su due piani completamente diversi, non lontanamente paragonabili.
Ciao e grazie di seguirmi.









218 commenti:

  1. "Le donne non sono tanto attratte dai soldi in senso materiale ma dallo stile di vita che i soldi ti permettono di ottenere"

    Grandissima verita'. Nella teoria LMS, la M non e' in valore assoluto, ma in quello percepito. Personalmente nel mio comune ci sono due o tre tizi vicino ai 70 anni che tutti sanno essere pieni di soldi (parlo di milioni di euro). Ma siccome sono conosciuti per essere super taccagni o vivono in cascine di campagna e conducono una vita semplice, non suscitano alcun interesse da parte delle donne del paese, neppure di gold digger straniere. Viceversa, conosco decine di 60enni con stipendi normali che, ostendando una ricchezza fatta di mutui e debiti, si riempiono di NP con cui scopano oppure hanno la tizia moldava appresso.

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    1. Costoro sono i cosidetti accumulatori descritti dal grande Lambrendetto ?
      https://www.youtube.com/watch?v=q09EeVZO_74

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  2. Riccastriblupillati16 aprile 2020 14:45

    Di sicuro la scrivente rientra nella fascia 23-35 (universitaria o impegnata altrimenti) e dimentica tutta la fascia di femmine legalmente potabili (dai 14 ai 19) le quali non hanno altro da fare che allenarsi a tirare cazzi sui social network e assaggiare banane per "curiosità", non avendo altro da fare nella vita visto che ci pensano i poveri genitori a mantenere l'attention-whore adolescente.

    Ho da poco letto un profilo online sconcertante: "Sopra i 34 anni non scrivetemi: rendetevi conto che potreste essere mio padre". L'autrice del profilo va per i 26 anni...

    La lettrice peraltro conferma quanto le donne (non tutte, solo quelle come lei -poi ci sono quelle peggio, quindi figurarsi...) siano attratte dall'apparenza ("sfoggiare", "invidia", "figura") e conseguentemente facili prede per i simulatori, i maneggioni, i cazzari e gli esibizionisti. I quali però, è noto anche ai sassi, vanno bene per l'avventuretta ma presentano diversi limiti per la relazione 'duratura' -sempre nell'idea 'astratta' che di essa hanno le bluepillate.
    Dunque si conferma la sostanziale base d'incoerenza della natura femminile che nega senza smentire, rimodula eppure ribadisce.

    Di questo passo una formulazione matematica della LMS rischia di essere candidata al Nobel per l'Economia.

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    1. Giusto per non passare grane legali.
      Età del consenso in Italia è 16anni e solo 18anni se si è una figura di riferimento educativo come un professore ma anche per dire un istruttore di Judo o Krav-magia :-) .
      Invece è si di 14anni ma tra minorenni mentre al di sotto dei 14anni è violenza sessuale senza appello.

      Qeulla del limite di età eccessivo si la sto notando anche io nelle chat ma anche a livelli più ridicoli di quello.
      Tipo una di 50anni dicasi 50 !! che diceva di essere giovanile e voleva uomini dai 45 ai 52...oppure dalle giovini (nel mio caso di 45enne anche le 30enni :-) ) in ultimo rischi di beccarti denuncie di pedofilia oppure acidi commenti del tipo..."smamma vecchiaccio" :-) .

      Teroia LMS nobel per l'economia beh può essere ma io in altri post precedenti ipotizzavo che L,M ed S non siano quantificabili come semplici valori scalari ma eventualmente come complessi o "peggio ancora" come grandezze vettoriali ad N dimensioni :-) .
      Beh se qualche giovine dottorando leggesse questo mio post può già iniziare a degustarsi la medaglia Fields :-) .


      bonus-track:
      Vi siete mai chiesti come mai non c'è il premio Nobel per la matematica eppure all'epoca di Nobel era una scienza in pieno fermento.
      Parrebbe che la moglie di Nobel lo cornificasse proprio con un matematico e va bene che lui è svedese e di mentalità aperta...ma premiare uno che ti cornifica anche no :-) ... ovviamente sono solo dicerie.

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    2. sbagli. 14 anni che diventano 16 se figura di riferimento educativo che diventano 18 per sesso mercenario.

      dai 13 ai 14 è consensuale solo se differenza di età è pari a max 3 anni.

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    3. @ex nerd per i Krav maghi non che speranza di tromba, sono ciccioni e scoreggioni. Un colpo sotto e scappano

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    4. @Petruska:
      Si in effetti è 14anni ricordavo male.
      Però io la considererei 16 (ma meglio ancora 18 per evitare ogni dubbio) perchè leggendo qui:
      https://it.wikipedia.org/wiki/Et%C3%A0_del_consenso

      L'età del consenso in Italia
      [omissis]
      dai 14 ai 15 anni: viene considerato validamente espresso il consenso, salvo che l'autore dei fatti o più in generale che egli eserciti un ascendente nei confronti del minore, che quindi gli sia stato affidato per ragioni di cura, educazione, istruzione, vigilanza o custodia;
      dai 16 ai 17 anni: viene considerato validamente espresso il consenso, salvo che il fatto venga compiuto con abuso di potere [omissis].

      Più in generale che eserciti un ascendente...vi immaginate se per caso un giovine 30enne che ha la fortuna di prendersi una sana rivincita sulla vita e fare sesso con una 15enne venga poi sgamato da qualcuno...

      Trovi il giducie nazi-femminista e diventi una figura con ascendente in quanto maturo e persona adulta...meglio evitare rischi.

      Discorso diverso per una 16enne :-) ... io non ho mai fatto sesso con una minorenne (dai 16 ai 18 !!) ma vedo la cosa come un evento rarissimo pure con una uander-30 di questi tempi.

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    5. @anonimo_17 aprile 2020 15:14:
      Vai con cicalone che ci insegna a fare a botte :-) .

      Un canale youtube di spunto per i giovini e molte storie da red-pill su sport ed alimentazione e su cosa succede a diventare ciccioni.
      https://www.youtube.com/watch?v=ERAPcu9XjTk&list=PLcY_U2rXy_tQWZbCoV5Ra0L6A-0tX-g_N

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  3. Questo potrebbe avallare la tesi, espressa nel blog, secondo la quale le donne hanno la tendenza ad uniformarsi alla massa e a ciò che la società promuove: in tempi di libertinismo molte di loro cercano il sesso occasionale non perché davvero lo desiderano, ma perché pensano "Lo fanno in tante, è di moda, lo devo fare anch'io". Ma questa è solo una delle motivazioni.

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    1. Assolutamente. Libertine in tempi libertini, bacchettone in tempi bacchettoni.

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    2. Confermo l'assolutamente del red-pillatore !!

      Per esempio ora essere nerd va di moda e fa fico ed infatti le donne con interessi nerd "abbondano" rispetto ai miei tempi.

      Un mio metodo di chat è "dedicare" una poesia inventata e tra queste c'è la traduzione di tale capolavoro:
      https://www.youtube.com/watch?v=9nuv8SxGpJQ

      Ricordo una volta ad una mia coetanea (+3 anni) poi le confessai che era una mia passione da ex-nerd (mi definisco tale da quando ho 25anni) e lei che all'epoca della mia giovinezza faceva la panozza mi disse proprio:
      "beh perché ti devi vergongare...anzi adesso va di moda la cultura nerd"

      Mavafff...conformismo al femminile quanto mi mette tristezza a me che sono un pensatore libero, libertario ed in ultimi tempi per fortuna anche libertino :-) .

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    3. Questa è una cosa che ho scritto anch'io in un acommento ad un articolo precedente, ma l'ho resa decisamente incisiva e di facile comprensione:

      "Se il nazionalsocialismo avesse vinto la seconda guerra mondiale, ora la stragrande maggioranza delle donne ambirebbe a sposarsi e figliare con un ufficiale delle SS".

      Secondo me è una verità assoluta, senza contare che la ragazza in questione sembra non rendersi conto di aver girato il coltello nella piaga. In teoria sta tentando di "difendere" le donne parlando di libertinaggio sopravvalutato, nella pratica ne fa un quadro ancor più avvilente, descrivendole a pieno come esseri superficiali, ipocriti e materialisti.

      Personalmente ritengo che non ci sia pensiero più "misogeno" di quello di una donna verso altre donne, il che ovviamente fa ridere.

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    4. ex nerd sono stato in un liceo femminile e le donne sono spesso le piu sessiste verso le donne e verso gli uomini.un giorno scrivero al redpillatore la mia esperienza.
      Ho tante cose da raccontare.

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    5. Mario Rossi, ti sbagli, non cerco di difendere le donne con questo mio scritto, anzi ;) il libertinaggio secondo me non ha nulla di male, in questo mi distacco dalla visione di Red, non vedo con estremo favore il ritorno alla società tradizionale, anche se io sto seguendo esattamente questo percorso nella mia vita (per mia inclinazione personale). Infatti non ho mai praticato il sesso occasionale perché non mi andava e perché per me gli svantaggi superavano i vantaggi, come dico nella lettera. Essere come le donne che ho descritto invece sì, ha parecchio di male. Tante donne SONO superficiali, ipocrite e materialiste (come anche molti uomini, d'altronde). Motivo per cui sto alla larga da qualunque persona mi sembri entrare in questo schema e ho pochissime amiche. Ma in questo mi aiuta l'avere un'indole solitaria.
      Non difendo a prescindere il mio genere solo perché ne faccio parte, sarebbe stupido. Non c'è nulla di misogino nel vedere il marcio nelle persone quando purtroppo c'è :)

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  4. La lettera della lettrice mi sembra in molti punti condivisibile, ma pecca sul finale.
    Per me non è affatto vero che guardano a L solo per poter rendere invidiose le amiche (o comunque più in generale acquisire status sociale), c'è proprio una soglia estetica di eccitabilità minima che per le donne è molto più alta che per gli uomini, e anche da questo nasce l'ipergamia.

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    1. Pienamente d'accordo. Del resto, fossero libertine vere, si scoperebbero anche uomini sotto la soglia del 7, fino ad arrivare pure ai 4.
      Ma a quanto pare tanto libertinismo non è, o "predicano bene ma razzolano male", perchè non si spiega allora il motivo di così tanti sub 7 uomini che non scopano, mentre non ci sono sub7 donne che non hanno mai visto un cazzo dal vivo.

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    2. O forse sottovaluti quanto sia essenziale per le donne l'approvazione sociale ;) d'altronde, che non mi si tacci di femminismo, ma è vero quanto dicono le femministe che le donne sono bombardate fin da bambine di messaggi sul dovere di piacere a tutti. So che direte "sì, a tutti i belli, i brutti non vi fate problemi a ferirli" e avete ragione. I brutti non sono considerati dalla società.
      Anyway, mi ci metto in mezzo anch'io, che sono stata con un uomo da molti considerato più brutto di me (secondo me eravamo simili) e il giudizio delle persone è riuscito a ferirmi molto. Ho eliminato certe persone dalla mia vita quando ho capito che mi stavano condizionando.

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  5. Come dico sempre la bellezza maschile è fredda ed è puro mezzo per un fine

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  6. Quindi il succo è che si fanno cose anche condannabili e deplorevoli, per i social network, per l'apparenza e per la massa? Non per un pensiero individuale? Mi sa che la mia lettera pubblicata prima di questa ha colto nel segno :)

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  7. Sottolineo quello che, secondo me, è forse il "cortocircuito" più evidente della questione.
    Se a una donna non interessa il sesso occasionale e predilige le LTR, sarebbe sensato, tanto per dirne una, evitare di postare foto da zo**ola a destra e a manca.

    Il fatto di continuare a omologarsi al peggio proposto dalla subcultura mainstream, e cioè il nutrirsi di tv-spazzatura, la ricerca della validazione tramite i social-network, i comportamenti libertini ed aggressivi ecc., è per molte donne come boomerang che prima o poi gli arriva in faccia.

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  8. Nel corso della vita di una donna il desiderio sessuale conosce tre fasi.
    La prima va dalla pubertà ai 20/25 anni.
    In questo periodo esiste una pulsione sessuale “autonoma”; la donna avverte cioè il desiderio di scopare in sè e per sè, anche senza impegnarsi.
    È proprio questo il momento in cui si manifesta il “cazzosello”, caratterizzato appunto dalla ricerca del sesso in quanto tale.
    Dai 25 alla menopausa si ha la seconda fase (la più lunga è importante).
    La donna non ha più una pulsione “autonoma”. A differenza del maschio che si eccita a prescindere e, dopo un certo periodo di tempo, ha bisogno di eiaculare, ella non prova più alcun interesse per il sesso occasionale.
    In questa fase ciò che ha in mente è una relazione di lungo periodo, nella quale riprodursi.
    Solo all’interno di una coppia (con una persona che conosce, come dice l’autrice) riesce a maturare e coltivare un desiderio e ad avere una vita sessuale.
    In questa fase non è più il chad che cerca. Un po’perchè sono tutti occupati, un po’ perché non necessariamente l’essere chad si sposa con il suo desiderio di stabilità.
    Si può essere fighissimi ma inaffidabili, senza contare che il fatto stesso di essere bello mina la stabilità della coppia: la donna sa che un’altra potrebbe portarglielo via.
    Non è nemmeno vero che i figli siano necessariamente concepiti col chad e poi mantenuti dal beta. Sono cose che accadono, certamente, ma non bisogna pensare che sia la regola; significherebbe cadere nello stereotipo.
    Infine, la menopausa. In questo periodo la donna perde gran parte del desiderio e le riesce difficile rivitalizzarlo anche all’interno della relazione. Alla quale spesso non ha più nemmeno interesse, dato che ormai i figli ci sono e già grandi.
    È questo, non a caso, il periodo in cui diventa più acida è insopportabile...
    Dunque, mentre nel maschio le oscillazioni del desiderio sessuale esistono ma sono più limitate, nella femmina sono enormi sia sul piano quantitativo (varia di più) che qualitativo (desidera cose diverse).

    Ecco spiegato perché gli uomini, proiettando la propria natura sulle donne, spesso hanno difficoltà a decifrarne il comportamento.

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    1. PENEsiero critico16 aprile 2020 18:11

      Mi domando, in subordine:

      -ma credi veramente a quello che hai scritto?
      -hai finito da poco il corso di catechismo cattolico e ti prepari alla cresima?
      -vivi sul monte Athos?
      -è solo bluepill o il piacere di sparare panzane?

      Insomma, un bell'intervento-spam che però statisticamente non può mancare su un blog stimolante.
      Personalmente non conoscono 1 singola femmina che abbia percorso quelle tappe.

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    2. Il tuo nickname dovrebbe probabilmente indurmi a evitare di replicare.
      Detto questo, la risposta alla tua domanda (retorica) è: Si. Le donne che ho incontrato nella mia vita rispondono tutte a questa descrizione.
      E dire che, avendo ormai oltre 50 anni, ne ho incontrate parecchie.
      Mi spiace per te se non hai avuto la stessa fortuna.
      La medesima constatazione l’ho ritrovata anche in tutti gli uomini con cui mi è capitato di discuterne.

      Che le donne (tutte le donne)stiano su Tinder dalla mattina alla sera e non cambino minimamente nel corso della vita, sempre alla ricerca del cazzosello, è evidentemente uno stereotipo che con la redpill (e con la realtà) ha ben poco a che fare.
      Ci sono una serie di articoli in tal senso sul blog (anche recenti).
      D’altra parte è biologia (e antropologia) allo stato puro, per cui c’è poco da discutere, non essendo peraltro interessato a coltivare polemiche inutili.

      P.S, anche se non capisco cosa c’entri con la religione la mia constatazione, non sono cattolico.

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    3. @Anonimo 16 aprile 2020 17:44
      Lungi da me il voler fare sterili polemiche, ma ciò che hai scritto è un "profilo" di donna troppo vago e troppo poco aderente alla realtà. Non puoi tracciare una timeline così categorica e generica.

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    4. Sono sostanzialmente d'accordo con Anonimo 17:44.
      D'altra parte non mi pare che abbia detto nulla di nuovo. Che il desiderio femminile (come e più di quello maschile) vari nel corso degli anni non penso sia un segreto per nessuno.
      Anche le differenti priorità (divertirsi a 20 anni, instaurare una LTR a 30 e più) che si hanno nel corso della vita sono già state approfondite in un altro articolo.
      Anche la mia esperienza personale in fatto di donne mi porta alle stesse conclusioni.
      Onestamente, non capisco le polemiche...

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    5. La Provinciale16 aprile 2020 21:13

      @Anonimo 17:44

      Sembra una descrizione scientifica da quanto è dettagliata e sicura, invece non ha proprio fondamento...
      La suddivisione non è tra fasi temporali ma tra persona e persona. La maggioranza delle donne non è propensa al sesso "in quanto tale", né a vent'anni né dopo. Anzi se mai al contrario qualcuna a buttarsi nella mischia del "tanto per" ci prova più avanti, dopo un divorzio o una separazione sofferta.
      E chi lo è, resta capace di praticarlo anche in seguito.
      Dici che hai 50 anni, ma dove vivevi negli anni '80-'90? Vi pare che le ragazzette dell'epoca fossero libertine e spensierate e non si prendessero invece le fatidiche cotte adolescenziali, più o meno ricambiate? Ve la ricordate la pubblicità con i fidanzatini al telefono "mi pensi? Ma quanto mi pensi?" La realtà era quella.

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    6. Osservatore Romano16 aprile 2020 22:54

      Mi tocca dare ragione alla Provinciale, guarda a che punto mi fa arrivare la bieca generalizzazione di una singola esperienza personale spacciata per pillola rossa!

      Smentire l'intervento con numeri e articoli scientifici mi pare brutto: mettere in imbarazzo un 50enne è qualcosa che danneggia il karma.

      Lascio solo un superficiale accenno per definire la gigantesca topica proposta di sopra:
      http://www.benessere.com/sessuologia/arg00/des_post40.htm

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    7. @La Provinciale.

      Le donne saranno anche diverse l’una dall’altra ma esistono dei dati di fatto oggettivi: per esempio che le ragazzine di solito non pensino ad impegnarsi e mediamente siano le trentenni a voler mettere su famiglia.
      È qualcosa di talmente lapalissiano, da che mondo è mondo, che mi sembra persino imbarazzante parlarne.
      Così come il fatto che con la menopausa si abbia un calo del desiderio.
      Che poi ci sia anche qualche MILF che si vuole divertire o qualche vecchia ninfomane è anch’esso un dato di fatto ma non confondiamo la regola con l’eccezione: statisticamente, fra le ventenni e le quarantenni, chi ha più probabilità di avere famiglia? Chi invece di vivere una vita spensierata (il famoso cazzosello)?
      Eddai, stiamo parlando del fatto che la terra è rotonda...

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    8. Riallacciandomi a quello che ha appena scritto La Provinciale, la ragazza in quello spot degli albori degli anni 90 usava il telefono fisso, e magari aveva la mamma, spesso casalinga, che origliava la telefonata e dopo le faceva il terzo grado. Poi, oltre al controllo in famiglia, aggiungici il controllo sociale che poteva derivare da altro (ambiente provinciale, parrocchia, ecc. ecc.). Fino allo scorso millennio, il cellulare (diverso dallo smartphone odierno) era un regalo che si riceveva per la maggiore età o addirittura per la laurea, almeno se si apparteneva al ceto medio. Tra le ragazze che sono entrate nell'adolescenza entro i primi anni 2000, quelle che hanno vissuto la fase del "cazzosello" erano una minoranza (qualcuna si inibiva, ma le più proprio non ne sentivano l'esigenza) e anche quelle facevano il possibile per viverlo diciamo "sottotono".

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    9. Riccastriblupillati17 aprile 2020 09:06

      @anonimo 23:10

      o sei particolarmente sconnesso dal mondo reale oppure non hai letto il blog: il cazzosello, per quelle che lo praticano, finisce solo quando arriva il MURO.
      Specie per donne istruite (le popolane a 25 anni contano già due marmocchi). In Europa c'è il boom delle primipare 40enni (e della fecondazione assistita - altra cosa riservata a chi ha money e istruzione), ed è uno dei motivi della conquista musulmana a livello demografico: a 40 anni più di un figlio non fai.
      Al di là del colore delle pillole, cerchiamo di non diffondere falsità: ci sono i giornalisti per quello.

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    10. La Provinciale17 aprile 2020 10:57

      "che le ragazzine di solito non pensino ad impegnarsi"
      Non è un dato di fatto, dipende moltissimo dal contesto, dall'epoca,... A dire il vero io ho notato molto più il contrario, la sedicenne vero che NON pensa a "mettere su famiglia" ma spesso è molto romantica e idealista, sogna il grande amore e la "prima volta" vorrebbe viverla all'interno di una relazione sicura e amorevole. Lo dimostrano la passione per le canzoni d'amore, i film, i cuori sul diario... E il fatto che già alle superiori e a vent'anni ci sono numerose coppie abbastanza stabili, storie di uno, due, tre anni o molto più. Conosco non poche donne che sono sposate col loro primo/secondo fidanzatino. Almeno fino a qualche anno fa era così (anche per i motivi di cui parla Anonimamente), dopo alzo le mani, ma tu parlavi di decenni fa quindi penso di poter dire la mia. E le uniche due ragazze nel range 20-25 anni che conosco bene sono entrambe in una relazione seria da tempo, una già convive; ma due casi non fanno una statistica.
      Poi c'erano anche le ragazzette più menefreghiste e che si atteggiavano a donne vissute, ma appunto era/è un modo per darsi un tono e non per vivere davvero serene con se stesse.

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    11. Provinciale, senti ammè

      1) Non so gli altri, ma io me la ricordo bene la pubblicità della SIP, così si chiamava allora.
      Ricordo anche le ragazze che facevano le romanticone ingenue alla ricerca del principe azzurro.
      Si, si... me le ricordo bene!
      Erano le stesse che poi la sera venivano da me per scopare fino allo sfinimento nel primo parcheggio.
      E guarda che io non sono solo “provinciale”, sono proprio terrone.
      Per non parlare di quelle che desideravano restare “tecnicamente vergini” ma che compensavano ampiamente percorrendo altre “vie”.
      Certi giochetti che non mi dilungo a descrivere perché sono un signore...
      Quindi, ma fammi ‘O Piacere....
      A quell’epoca le ventenni desideravano divertirsi esattamente come adesso.
      C’era solo più ipocrisia e quelle che di giorno erano le brave ragazze, e se non avessero recitato quella parte si sarebbero prese tanti ceffoni da mamma e papà, la sera davano libero sfogo ai loro istinti.
      Oggi si nascondono solo meno di ieri...

      2) Passati i 25 (oggi forse i 30) poi le stesse ragazze, avvertendo il ticchettio dell’orologio biologico, desideravano sposarsi e di storie da “una botta e via” non ne volevano più.
      Era quello il momento in cui gli incel avevano la loro “chance”, ed era quello il momento in cui stare attenti a non farsi incastrare da una di loro...

      3) il desiderio sessuale cambia nel corso del tempo; a vent’anni hai gli ormoni a mille, a cinquanta quasi non ci pensi più; vale per gli uomini e non vedo perché, a maggior ragione, non dovrebbe valere per le donne che, passati i cinquanta spesso la appendono al chiodo...

      Ciao e salutami la provincia.

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    12. La provinciale, questo fatto delle LTR con il primo e unico partnre che si ha avuto a che fare a me spaventano da morire. Ci sono quelle che durano, però è come stare seduti a cavallo del reattore di Chernobyl...se esplodono è una tragedia, direttamente proporzionale al tempo trascorso insieme. Se due si mettono insieme a 15 anni e arrivano a 40 e la relazione finisce, per uno dei due è una tragedia, gettato nel tritacarne. E' forse peggio così che essere arrivati vergini a 40 anni. Nella quantità di coppie così assortite voglio credere che ci sia qualcuno "innamorato come il primo giorno" (quando dico ste cose bluepill mi viene un attacco di orticaria), ma gli altri stanno semplicemente evitando che il reattore esploda lasciandoli entrambi distrutti, a meno che uno dei due abbia già pronto il sostituto. Meglio incel KHV che in una situazione del genere.

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    13. La Provinciale17 aprile 2020 19:09

      @Roby
      Che ti devo dire, probabilmente al Sud le ragazze sono più calienti... buon per te! :D
      Qui al Nord o perlomeno nella mia zona avremo tutte gli ormoni a bassa quota sia da piccole che da grandi. C'è anche da considerare una cosa: da adolescente dovresti essere più predisposta al sesso ma contemporaneamente hai la sfiga di essere ancora impacciata, piena di paranoie, insicurezze sul fisico e paure di farsi "figura di merda". È fisiologico. Risultato: se anche ci sono gli ormoni, la testa rema contro e non si creano occasioni o se si creano non riesci a lasciarti andare (parliamo sempre dei tempi della SIP eh)

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    14. La Provinciale17 aprile 2020 19:50

      @Gino
      Mi trovi perfettamente d'accordo. Se avrò dei figli non mi augurerei che si accasino così presto. L'adolescenza a mio parere va vissuta spensierata (non necessariamente nel senso libertino), facendo esperienze con tutta calma e in modo graduale, non trovandosi a 18 anni come una coppia di vecchietti senza aver mai conosciuto nient'altro (le cotte non corrisposte, gli sguardi, i baci, gli errori... e il sano spassarsela con gli amici per tutto il tempo libero, scherzando su potenziali conquiste). Senza contare che spesso a quell'età si è ancora tutti da "costruire", e magari il partner che ti piaceva a 15 anni evolve in una maniera diversa da come evolvi tu e a 25/30 non si capisce nemmeno cosa c'entrate l'uno con l'altra. Ma state ancora insieme, perché ormai...
      Proprio come dici tu.

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    15. @Gino 17 aprile 2020 17:34 : hai introdotto una questione interessante, sulla quale mi trovo in sintonia con La Provinciale, ovvero gli svantaggi del legarsi giovanissimi (di cui invece qui qualcuno tesse le lodi, come se fosse la situazione ideale) ed i disagi che scaturiscono dal passare tutta la fase della vita che va dall'adolescenza all'inizio dell'età adulta in coppia. Secondo me meriterebbe un articolo a parte. Personalmente credo che un periodo di almeno un paio di anni nella fase della vita dai 24-25 ai 35 anni in totale singleness sarebbe auspicabile per tutti, indipendentemente dal sesso e dalle situazioni, perché scongiura di molto il rischio di ritrovarsi a pensare "senza lui/lei, non saprei che fare"... addirittura, che è ancora peggio, senza un lui o una lei generici.

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    16. @La Provinciale

      Ma io mi riferivo alle ragazze del Nord.
      Sono terrone ma, come moltissimi altri, vivo al di sopra del Po sin da ragazzo (pur avendo mantenuto solidi legami con la terr(oni)a natìa...).
      Anzi, ti dirò: al Nord le ragazze erano molto più disinibite che al Sud.
      Forse perché ai loro occhi apparivo come il ragazzaccio terunciello, rappresentavo un’avventura.
      Non che al Sud fossero morigerate ma, essendoci più controllo sociale, le cose erano difficili.
      Insomma, poche storie: a vent’anni si ha voglia di scopare!!! Tinder non ha inventato proprio niente.
      Un giorno magari scriverò la mia storia al Redpillatore...

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    17. @La Provinciale, Gino e Anonimamente

      attenzione però, è vero anche il contrario: quando instauri una relazione a 20 quella arrivi a conoscere bene persona, cresci con lei, vi adattate l'uno all'altro, fino a che ti riesce persino difficile concepire la vita in sua assenza. A 40, invece, ormai il tuo carattere e le tue abitudini sono formate. La 40enne che incontri è una perfetta sconosciuta e la capacità di adattarsi reciprocamente è molto ridotta.
      Per la mia esperienza (mi occupo di divorzi da tanti anni) statisticamente il fallimento nella coppia costituita da 40enni è molto più probabile che in quella nata fra ventenni.
      Certo, è anche naturale che, instaurando una relazione a 20 anni, non si abbia grande conoscenza delle varie alternative. Non necessariamente, però, questo è un motivo di instabilità: le coppie un tempo nascevano tutte fra giovani, se non giovanissimi.
      In conclusione, se siete 40enni è di gran lunga meglio che ve ne stiate da soli. O trovereste presto insopportabile la convivenza con quella/o sconosciuta/o che vi siete presi in casa.

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    18. Credo che le relazioni nate nella prima adolescenza (a 15 anni) siano davvero a rischio Chernobyl perché il criterio con cui ci si è scelti a 15 anni (sempre che ci fosse un criterio e non fosse un provare tanto per, molto tipico dell'età) difficilmente può tollerare la prova del tempo. Ciò non toglie che conosca coppie che sono ancora insieme dopo 40 anni.
      Viceversa credo che le coppie nate a 20/25 anni possano essere più solide, perché sono nate tra persone già adulte e consapevoli, ma ancora molto adattabili e non indurite da troppe delusioni. Ad ogni modo tutte le relazioni che durano si basano su compromessi ed anche sulla consapevolezza che da soli si starebbe peggio e/o che i possibili partner alternativi non sarebbero questo granché. In pratica "innamorati come il primo giorno" si traduce in "tutto sommato con te non sto male, tutti gli altri/e che conosco mi ispirano poco, rischierei di cambiare in peggio".

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    19. @Anonimo 18 aprile 2020 16:38: un conto è a 20 anni e qualcosa (secondo me meglio se tra i 25 ed i 30 ;) ...), un altro è quando si è ancora adolescenti, al punto da non fare mai una vacanza da soli o con amici del proprio sesso o un'esperienza di studio o lavoro fuori casa in autonomia... Premettendo che ogni incontro è una storia a sé, nelle coppie che conosco che si sono formate da adolescenti c'è almeno uno dei due (se non addirittura entrambi) che ha plasmato completamente la sua personalità in funzione dell'altro, senza aver sviluppato la minima capacità di autonomia anche su questioni banali, come ad esempio sbrigare una pratica burocratica in un ufficio pubblico. Se in questi casi capita che la persona che si è appiattita sull'altro venga abbandonato o resti vedovo (e purtroppo ogni tanto capita) sono davvero guai.
      E cmq i 20 anni di 30 anni fa e passa o addirittura prima sono molto diversi dai 20 anni di adesso, in cui si è allo stesso tempo per certe cose più vissuti e per altre più immaturi ed irresponsabili.
      E in generale, parafrasando le tue parole, personalmente trovo controproducente e quasi pericoloso che riesca difficile concepire la vita in assenza di una persona specifica, per quanto la si ami...

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    20. @Roby 18 aprile 2020 15:21 : cit. "Insomma, poche storie: a vent’anni si ha voglia di scopare!!! Tinder non ha inventato proprio niente."

      Ok, ma venti anni e passa fa, come dimostra pure la tua esperienza che afferma che "al sud le cose erano difficili", c'era una fetta maggiore di ragazze di quell'età che, anche se ne aveva voglia, si "asteneva", perché non stava bene (e questo pure qualche raro maschio, magari molto parrocchioso...) oppure perché aveva paura che i familiari lo venissero a sapere (eh, le madri che origliavano le chiamate al telefono fisso e che leggevano le corrispondenze private, o i fratelli, più numerosi di oggi, che facevano la spia ai genitori). Ovviamente tizie del genere stavano ben alla larga da te, e forse tu per primo le scartavi, ma non è che non ci fossero ;) ... E credo ci siano ancora, solo ora si tratta veramente di mosche bianche.

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    21. @Anonimamente.

      Al contrario, erano le più desiderose di sperimentare le sospensioni del mio Peugeot.
      Quelle apparentemente più innocenti, ingenue, acqua e sapone... erano le più attratte dal sesso occasionale, perché ai loro occhi aveva (anche) il fascino del proibito. Aumentato ulteriormente perché io ero un “ragazzaccio”.
      E se il Principe Azzurro (possibilmente, coi soldi) va bene per il matrimonio, per il sesso occasionale si cercano i cattivi ragazzi alla James Dean (non ero così bello...).
      Lo spirito del mio intervento era esattamente questo: la morigeratezza era solo ipocrisia, al nord come al sud. Erano tante Dottoresse Jeckill, pronte a trasformarsi in signorine Hyde.
      Quando dico che al Sud le cose erano più difficili non intendo che le mie conterronee fossero più pudiche, solo che fingevano meglio.
      Intere classi di ragazze che avrebbero dovuto essere teoricamente vergini poi te le ritrovavi regolarmente in camporella con lo scopamico di turno.
      L’unica differenza sostanziale era che praticavano il sesso anale più spesso delle loro omologhe settentrionali.
      Da buone meridionali, qualcuna ci teneva alle apparenze anche sotto questo punto di vista...

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    22. Chi l'ha detto che fino ai 25 anni sono così promiscue? Sono difficili sempre, anche per un'uscita e per la slinguazzata, in tutti i momenti. Figurarsi l'atto sessuale che, si ricorda, è il momento finale e non c'è in tutte le relazioni. Poi ci sono quelle di cui ha parlato la lettrice, ma se fossero tutte così disponibili (e prendessero l'iniziativa) non ci sarebbero tutti i problemi di difficoltà a trovare per chi non fa parte del cerchio magico, ben rappresentato da un famoso film francese degli anni 80 e dai vari cinepanettoni e serie di telefilm giovanili che hanno fatto.

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    23. @La provinciale 17.4 ore 10,57: Condivido la tua ricostruzione, che quanto meno mi fa capire in che contesto vivevo e apre la possibilità che, arrivato al mezzo secolo, ancora posso sperare che non sia tardi per trovare una che ancora pensa ad avere una relazione. Anche a 18 anni molte erano impegnate, e ho avuto documentazione visiva.

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    24. @dellipriscoli8

      Che a 25 siano promiscue non significa che la diano a tutti con facilità.
      Ai bellocci la daranno senza remore, agli sfigati manco a morire.
      Il ritratto che ha fornito sopra Roby è molto realistico, oltre che colorito...
      La differenza è che, dopo i 25 anni (ma fai pure 30...) ricercano una LTR e, di conseguenza, si devono accontentare dei maschi liberi, visto che i bellocci non ci sono per tutte.

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    25. Ma c'è un potere contrattuale diverso. Inoltre loro stigmatizzano quello che ci prova qui e lì. Qual è la causa di questi fattori se non la diversa selettività femminile, dovuta non al fatto che sono migliori, perché non è vero, ma probabilmente al fatto che più difficilmente sono propense a fare qualche cosa, a meno che non ci sia uno che abbia molti requisiti, purtroppo non sempre condivisibili, visto che alcune vanno a trovarsi dei teste di cavolo?

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    26. Poi ci sono anche quelle così ma di solito cercano di meno l'esperienza fine a sé come l'uomo.

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  9. Sembra quasi che l'autrice di questa lettera voglia dire: Caro Red, non sono d'accordo sulle teorie che esponi in questo blog perchè sono troppo limitate... Noi donne siamo molto piò complesse... complicate... In realtà quello che emerge dalle parole dell'autrice, è un modo di agire femminile forse ancora più opportunista e conformato di quanto sono portati a credere molti uomini. Certamente non migliore e non più "virtuoso" di quanto si discute qui.

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    1. Ci stavo pensando anch'io. La tipa in questione fa un quadro delle donne molto più impietoso della redpill stessa, a confronto il redpillato medio è quasi femminista se consideriamo come ha descritto le sue co-genere.

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    2. Esatto, Mario Rossi. Io sono praticamente un vecchietto, forse uno dei più vecchi lettori di questo blog. Se il giovane maschio medio, sapesse staccarsi dalla sua pulsione sessuale e valutare attentamente la donna di oggi, di qualunque età essa sia, capirebbe che è un pessimo investimento impegnarsi in una LTR o anche avventura! E poi, basta con questi interventi femminili che mirano a smentire quanto viene dicusso qui! Le chiacchiere, dovrebbero stare a zero. Che allora, le donne di oggi, si impegnino dimostrando con i fatti nella vita di tutti i giorni, di essere meglio di quanto si sostiene qui. Potrete aspettare a lungo questa dimostrazione...Tanto non arriverebbe mai...

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    3. Il vero problema non è che non esistano donne che siano in grado di smentire non dico tutti ma almeno una parte dei contenuti del blog, quanto che comunque la loro percentuale è probabilmente così statisticamente irrilevante che molti uomini potrebbero non incontrarle mai.
      La tipa non offre un quadro molto edificante del genere femminile, questo è vero, ma quantomeno non finge di non sapere che il nemico più grande delle donne è la loro competitività.

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  10. un uomo e una donna bevono una tazza di latte. L'uomo dice alla donna:"hai visto? stiamo facendo la stessa cosa, beviamo entrambi una tazza di latte; e menomale che mi hai sempre detto che il latte non ti tirava!"
    Lei risponde:"No! Non stiamo facendo la stessa cosa. Tu stai bevendo il latte per fame e/o per sete, io invece lo sto bevendo perché in una popolare pubblicità, vista da tutti, si dice che il latte fa bene".
    A me, questo, pare il senso dell'articolo.
    Ma, a fatti, sebbene forse per motivi diversi, ad oggi, il'20% di uomini (sappiamo chi) e l'80% di donne si ritrovano a fare le stesse cose.

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  11. Ricordate ragazzi: la donna dice A, pensa B ma fa C.

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  12. birovitz : in 1984 di Orwell a pg 15 :

    Le donne, soprattutto quelle giovani, erano sempre i membri più
    fanatici del Partito, le prime a ingoiare slogan, a improvvisarsi spie, a snidare i comportamenti poco ortodossi.

    @ Anonimo16 aprile 2020 17:44 : dici perfettamente. Le donne affamate di sesso sono un mito maschile o sono psichiatriche ( alcool, abuso di sostanze )

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    1. Veramente dice che nell'adolescenza e anche dopo pensano tutte a quello. Ma anche in quel periodo sono molto selettive e restie ad avere anche una relazione senza arrivare al sesso completo, che comunque è l'ultima tappa.

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  13. Porca miseria, se è come dice la novella Levy-Strauss è ancora peggio di come immaginavo. Se non ho nemmeno la speranza che in un raptus ormonale una donna mi prenda tra il chiaro e lo scuro per abusare sessualmente di me è proprio finita in partenza.
    Battute a parte cara antropologa, nel considerare il fattore L trascuri l'aspetto inconscio che la bellezza trasmette l'idea di buoni geni per la prosecuzione della specie.

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    1. La bellezza - non capisco perché diverse donne si ostinano a non ammetterne un'importanza prioritaria, eppure ci sono studi a riguardo. Addirittura, uno dei più sconcertanti esperimenti di criminologia condotti negli Stati Uniti ha mostrato come le persone di bell'aspetto, o venivano assolte o ricevevano sentenze più blande rispetto ad altre persone parimenti dediti al crimine. Ma cosa, ancor più sconcertante, fu anche l'aver accertato un fatto che dovrebbe far riflettere moltissimo: durante la detenzione alcuni carcerati vennero sottoposti a chirurgia estetica ed altri no: ebbene, ad un anno dalla scarcerazione, quelli sottoposti a chirurgia estetica subivano più difficilmente una nuova carcerazione rispetto a chi non si era operato, ma cosa ancor più straordinaria, la probabilità era addirittura più inferiore rispetto a chi aveva ricevuto un programma rieducativo.
      I criminologi conclusero che ai detenuti brutti era meglio offrire interventi chirurgici estetici anziché interventi rieducativi: meno costosi e più efficaci (desunto da "Le armi della persuasione" di Robert Cialdini, pp. 177-78 - Giunti)

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    2. La Provinciale17 aprile 2020 11:09

      Molto illuminante questa storia dei carcerati!
      Non capisco neanch'io come si possa sminuire l'importanza dell'aspetto estetico, che volente o nolente è il nostro primo biglietto da visita. Su questo punto infatti non sono d'accordo con l'autrice del post; un ragazzo bello ti piace perché scatena determinate sensazioni a livello inconscio, non perché razionalmente pensi "farò bella figura con le amiche". Questo può pensarlo una ragazza asessuale, forse.
      Però per essere precisi più che di bellezza oggettiva (fino a un certo punto influente) parlerei di aspetto attraente per quella data persona. Cioè, io sono la prima a dire che L per me è imprescindibile, ma non nel senso che mi attirano solo quelli dall'8 in su, anzi.
      Può piacermi molto anche un 5/6, ma non QUALUNQUE 5/6 (come sembra dire chi afferma che L non conta nulla e ne fa solo una questione di carattere).

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    3. "una questione di carattere"
      lo dicono convintamente perché di fatto significa una questione di MS, no di "bellezza interiora" in sé, sconnessa dai fattori MS, appunto.
      La bellezza interiore (ossia, il concetto-classe che aggrega in sé intelligenza, personalità, comunicazione, ecc...) in genere, conta molto a parità di LMS, o, in caso contrario, quando nello specifico essa soddisfa il bisogno ipergamico di una singola donna: esempio, lei, con intelligenza nella media, e fanaticamente appassionata di astronomia, una vera e propria ossessione, ma dotata di poco talento matematico, e perciò non in grado di padroneggiare quanto vorrebbe la tanto amata materia: ecco, allora, non si può escludere che lei possa provare attrazione verso una persona di sesso maschile appassionata di astronomia e avente giustappunto un'attitudine matematica, ancorché lui possa presentare livelli di LMS non superiori a quelli di lei.
      In ogni caso, l'ipergamia è sempre lì, viva e vigente. Un alligatore pronto all'agguato.

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  14. ex-nerd risponde:

    In primo luogo dovremmo sapere la tua età ed in generale cosa fai nella vita perché non ricordo chi lo ha scritto :-) ma cambiando le età cambiano gli interessi, le priorità e tutto quanto.

    Così a sensazione mi viene da dire che sei sui 25..30anni, stai lavorando ed hai una certa cultura ed istruzione e come molte ragazze stai guiardando alla red-pill nel modo giusto: analitico, senza emotività, e cercando di comprenderla bene. Inoltre mi sembri una con una sua personalità individuale e non sempre stai a tuo agio con il branco di amiche ed amici.

    Prendendo quanto scritto sopra come un assioma base da 45enne single e con una certa esperienza (diciamo in ultimi 15anni ho accumulato molti punti esperienza :-) ma ho anche un passato da Incel) nel socializzare con universo femminile provo a darti io una risposta.

    Il crearti ansia nell'interagire con uno sconosciuto ed il fatto che continui a parlare delle tue amiche, fa fico andare a conoscere il bananone al cioccolato, sentirsi invidiata et similia mi da l'idea che come tutte le donne italiane sei legata alla logica del branco, del cosa penseranno di me, voglio essere accettata uniformata ed omologata e questo va in conflitto positronico con i tuoi schemi mentali di individualità personale.

    Posso dirti che il sesso devi viverlo in modo più sportivo e leggero, pensando anche che devi capire che c@@@o vuoi dalla vita anche in senso letterale :-) .
    Il sesso come tutte le attività umane richiede pratica e disciplina e tentativi e fallimenti prima di prenderci confidenza e farlo bene e godere del proprio corpo per cui la pratica è più importante della teoria...vedrai che poi ti piacerà farlo e ti concederai meglio se ti lasci andare.

    Ricordo una mia ex-scopamica della Rep. Ceca che diceva di trovarsi meravigliata della mentalità media della donna italiana (vive in una città di medie dimensioni) che giudicava put@@@a una che avesse avuto più di cinque partner mentre per lei e la mentalità media dalle sue parti è che ogni esperienza di sesso è un'esperienza di vita.

    Altra cosa da dire è che il piacere noi maschi si lo raggiungiamo più facilmente ma masturbandoci invece per raggiungere una certa confidenza con il proprio corpo, capire come muoversi, cosa fare, come controllarsi e volendo anche come venire con intensità...beh abbiamo bisogno anche noi di pratica :-) .

    Diciamo che, almeno da quanto mi hanno detto, che forse a voi donne per trovare confidenza con il vostro corpo servono in media più partner che a noi uomini.

    In sintesi consiglio più pratica, lasciarsi andare e senza ipergamare troppo concedendoti a chi è simpatico, gentile e si interessa a te come persona (fai conto che con la tua vagina sei un distributore automatico di felicità :-) ) e forse (poi che dire pare che voi donne in ultimo di diventare mamme interessi poco) troverai un partner valido per una LTR se è quell oche cerchi.

    Spesso ho letto la frase in vari forum (e posso dire che anche a me è sembrato di avere avuto partner del genere seppure non me lo hanno mai detto) che una donna magari se inizia a scopare più facilmente è perchè è alla ricerca di se stessa e volendo questa visione può essere un'applicazione pratica della storiella platonica della mela.

    Tu donna (mela tagliata) per trovare la tua metà devi prima "accostarti" :-) ad altre mezze mele :-) ... ma se rimani sempre per ocnto tuo rimarrai mezza mela ed inevitabilmente marcirai :-( .

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    1. La Provinciale17 aprile 2020 11:22

      @Ex Nerd,
      ricordo che anche a me avevi rivolto un invito simile (ma ormai io sono fuori dai giochi, lei invece forse è ancora single): e lo so che a voi uomini libertini (in senso buono, non sto giudicando) farebbe comodo che ci fossero molte più donne spensierate... Ma purtroppo c'è un limite biologico. Vediamo cosa risponderà l'autrice, ma posso dirti che sto approfondendo per fatti miei la questione e ho letto testi che confermano la mia impressione. Tendenzialmente la biologia femminile ci porta a legarci emotivamente alla persona con cui facciamo sesso, specie se è ottimo sesso... per cui vivere esperienze mordi e fuggi è come forzare la nostra natura. Se recupero il link di questi testi ve lo faccio sapere. Non spiega però il fatto che donne di altre culture, come racconti, sembrino immuni a questi effetti. Che sia una questione di diverso assetto ormonale? O una maggiore dominanza degli istinti?

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    2. @La Provinciale
      Secondo me a differenziare le italiane dalle straniere è soprattutto il contesto socioculturale (più volte citato all’interno di questo blog), specialmente la matrice di stampo religioso che incide molto più di quanto pensiamo.
      Una maggiore libertà di pensiero implica solitamente un approccio più sereno alla vita e di conseguenza anche al sesso.
      Una base biologica c’è sicuramente, io stessa ho avuto un approccio relativamente tardivo al sesso (quasi 25 anni) dovuto per l’appunto alla mia incapacità di scinderlo da un interesse amoroso, ma da sola non può spiegare questa differenza. Altrimenti non ci sarebbe una distinzione così netta da paese a paese ma le due parti si mescolerebbero nel totale, non so in quale percentuale.
      Ora non so quali siano le tue fonti, questo è, ripeto, solo il mio pensiero a riguardo.

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    3. @La Provinciale
      Secondo me a differenziare le italiane dalle straniere è soprattutto il contesto socioculturale (più volte citato all’interno di questo blog), specialmente la matrice di stampo religioso che incide molto più di quanto pensiamo.
      Una maggiore libertà di pensiero implica solitamente un approccio più sereno alla vita, e di conseguenza anche al sesso.
      Una base biologica c’è sicuramente, io stessa ho avuto un approccio relativamente tardivo al sesso (quasi 25 anni) dovuto per l’appunto alla mia incapacità di scinderlo da un interesse amoroso, ma da sola non può spiegare questa differenza. Altrimenti non ci sarebbe una distinzione così netta da paese a paese ma le due parti si mescolerebbero nel totale.
      Ora non so quali siano le tue fonti, questo è, ripeto, solo il mio pensiero a riguardo.

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    4. @La_Provicniale:
      Ti avevo risposto ma mi è comparso un messaggio di blogger ci ha messo troppo tempo. Non so se è arrivato (e nel caso sarà validato) il mio commento.

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    5. La Provinciale18 aprile 2020 11:24

      @Ex Nerd
      Non credo sia arrivato, il messaggio precedente mi pare di una donna. Se mai prova a riscriverlo.

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    6. @Ex Nerd ci hai azzeccato sul mio background, ma come La Provinciale non seguirò il tuo consiglio in quanto anch'io fuori dai giochi :D sono d'accordo con la tua visione. Anche se la vita, il mio carattere e le mie tendenze personali mi hanno portata a seguire un percorso più tradizionalista, non penso che sia il migliore per tutti. Io sarei molto a mio agio a fare l'angelo del focolare anni 50 che sforna torte e bambini aspettando che torni il marito a casa, ma è una cosa mia.
      Come dice @La Provinciale e condivido le sue stesse idee sulla biologia femminile: c'è un limite. Una società dove tutte la dispensassero a tutti gli uomini sarebbe probabilmente più sana e saremmo tutti più sereni, ma è una cosa che personalmente non rientra proprio nelle mie corde e non riuscirei a fare. Penso per molte altre.

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  15. Cavaliere Oscuro16 aprile 2020 23:08

    L'analisi dell'autrice, è secondo me corretta e condivisibile,
    in particolare nei punti 1 e 2.
    Dove la mia esperienza personale, frutto anche di esperimenti sul web,
    si scontra parzialmente con quanto scritto, è a riguardo il fattore L,
    perché ho constatato personalmente come le donne, di qualsiasi età perdono facilmente la testa per un belloccio, e non hanno freni inibitori neanche quando si trovano davanti a personalità sgradevoli.
    Sul discorso sesso occasionale, ho notato che donne in cerca di una
    relazione stabile, sono allo stesso tempo disponibili a relazioni
    occasionali, e proprio qui sta il cortocircuito nella loro testolina.
    Comunque, avendo avuto accesso ad alcuni questionari compilati da queste
    posso affermare con certezza matematica, che alla domanda "Quanto è
    importante per te il denaro in una relazione", la risposta ha confermato
    in maniera inconfutabile la teoria LMS....

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    1. Condivido la risposta di cavaliere oscuro delle 23.08.
      Anche io, agli albori, credevo che la bellezza maschile fosse relativamente poco importante per le donne,bombardato com'ero dalle frasi femminili che la sminuivano. In realtà col tempo ho scoperto quanto fosse importante per loro. Ci sono donne che di fronte ad un bello cambiano completamente, altre che si incuriosiscono e gli danno una possibilitá, altre ancora che lo venerano proprio.
      Secondo me in questo punto: "..non avere interesse verso qualcosa che puoi avere facilmente e non poter ottenere qualcosa verso cui hai il massimo interesse sono due questioni che stanno su due piani completamente diversi, non lontanamente paragonabili." il redpillatore sintetizza la vera essenza del grande divario tra uomo e donna, una bottiglia d'acqua non ha nessun valore, ma se sei in mezzo al deserto assume un'importanza estrema.
      Infine, all'autrice sfugge un particolare, se è vero che le donne sono meno interessate alle relazioni puramente sessuali, è anche vero che tramite la loro sessualità, possono dare vita a relazioni con uomini da cui sono fortemente attratte, da parte loro cercheranno di costruire una relazione vera e propria, da parte maschile sarà una relazione sessuale, con sprazzi di condivisione, slanci e affetto, ma senza innamoramento.
      In questo campo rientrato gran parte di quei rapporti che non evolvono, in cui lui "non vuole impegnarsi - ha sofferto in passato - ha avuto una mamma cattiva - ecc ecc". In pratica tutte quelle pseudo panzane che gli uomini raccontano alle donne innamorate per tenersele buone e prendere tempo.

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    2. @Unutente d'accordissimo! Ma infatti rientra nel punto 1 della lettera (ma tu l'hai spiegato meglio). Il punto è che secondo me sono più interessate alla relazione che possono ottenere che al sesso di per sé, gli uomini spesso il contrario. Ma le donne hanno il coltello dalla parte del manico in questa diatriba, cioè sono loro a iniziare il tutto concedendosi, non il contrario. Mai negato.

      @Cavaliere Oscuro eeeh, per me perdono per lo più la testa per lo status sociale che può darle avere un belloccio. Non generalizzo, ci sono donne per cui l'estetica è più importante che per me, a livello sessuale. Comunque penso che quasi tutte facciano almeno un po' questa valutazione, inconsciamente.

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  16. Non prendiamoci in giro. Il comportamento delle donne oggi è sotto gli occhi di tutti, e le statistiche confermano.
    Se esiste una percentuale che esula, è rumore impercettibile.
    Come disse un filosofo: "Tutte le donne sono tro*e, e quelle che non lo sono, vorrebbero esserlo".

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    1. Se era così non si spiegava che sono più selettive, prendono l'iniziativa pochissime volte e hanno un potere contrattuale più alto. C'era più simmetria e non c'era quello che ne ha più di 1 all'anno e 40 in tutta la vita (numeri molto alti) e chi invece rischia di perdere quasi tutti i treni.

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  17. A mio avviso, questa lettera appare molto più "autobiografica", di quanto non dimostri la realtà.
    Perchè l'autrice prende più volte spunto su esperienze personali o comunque la sua stessa persona per descrivere quello che sono le donne, dimenticandosi che è "l'eccezione" che conferma la regola.
    Ovvio che se chiedi poi queste cose alle donne, il 90% almeno, per non "apparire" (perchè di apparenza vivono) zoccole, negherà, blaterando che loro sono diverse, etc etc..
    Come ho detto in un commento sopra, è presto detto che mentono, siccome la scopata garantita per loro c'è sempre, a partire dal 7, magari in tempi di magra accontentandosi di un 6-6.5, ma cucendosela bene dal 5 in giù.
    Non credo che l'autrice abbia mai mai ipogamato con un 4 senza M o S, addirittura in una LTR, cosa che un uomo è anche in grado di fare, se non ci sono le condizioni per avere di più (in alcuni casi vivendola tra alti e bassi, ma per molti è meglio che fare la vita da eunuchi e da soli).
    Dunque quando leggo certe cose, non posso fare a meno di pensare che per quanta ipocrisia ci sia nella sfera femminile.
    Può anche essere vero (ma considero la cosa sempre come un'opinione strettamente personale dell'autrice, come lei ha ammesso), che le donne provano "meno piacere" a scoparsi uno appena agganciato la sera in discoteca, tantè però vero che viene compendato da:
    -scopata garantita
    -mediamente un chad da 7
    -media delle scopate mensili raggiunte, se non incrementate.
    -autovalidazione soddisfatta

    Si gode di meno? Che vita da cani, pensate che ci sono uomini la cui media scopate è ZERO, che non hanno nessuna autovalidazione e nemmeno ne hanno dal sesso opposto, o che per scopare devono necessariamente "pagare" sentendosi pure dare appellativi poco educati come "puttaniere" o "caso umano".

    Ma le donne godono di meno a scoparsi Chad Thundercock "sconosciuto"!
    E qui riallacciamo sempre il concetto di egocentrismo femminile dove ogni piccolo problema sembra una montagna da scalare, quando in realtà stiamo parlando di dislivelli di 2° su zona pianeggiante.

    Logico, la redpill è per forza di cose un concetto più che altro maschile, dato che la situazione colpisce più l'uomo che la donna.
    Non dico che una donna non la possa capire, ma è come studiare per diventare pilota di aerei di linea, senza mai aver volato su un vero aereo di linea. Ci sono cose che nemmeno tutto quello che hai studiato ti saresti aspettato di fare.
    Per noi uomini è sia teoria che pratica. Per lo più, facciamo la pratica "prima" e scopriamo la "teoria" dopo, a volte anche troppo tardi, con nostro rammarico (e rabbia).
    Non condanno necessariamente la lettera, ma la considero comunque "one sided", poichè indifferentemente da quanto scrive l'autrice, sono convinto che neppure lei sia immune dal concetto di LMS. dovrebbe ringraziare i genitori e la società ad averle dato questo imprinting, altrimenti non noterebbe le evidenti differenze tra un uomo da 8 e uno da 4, quando si dovrà trattare di un invito a cena..

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    1. Anonimo meneghino18 aprile 2020 21:03

      Scusa Tinder, però anche tu estremizzi la cosa fino a renderla uno stereotipo.
      La stragrande maggioranza delle donne dai 25 anni in su è impegnata in una LTR.
      Ora, siccome a questo mondo per una donna, mediamente, c’è un uomo, la conseguenza è che anche gli uomini da 6, da 5 e persino una parte dei 4 hanno accesso al sesso.
      Non ci sono abbastanza 7 per tutte!
      La differenza è che ciò avviene esclusivamente in una LTR, mentre i chaddoni hanno facilmente accesso anche alle ONS.
      Questo significa anche che la maggioranza delle donne (adulterii a parte, che ci sono ma non è che siano la norma) non ha rapporti occasionali.
      È matematica.
      Ciò naturalmente non significa che la teoria LMS non sia valida: le donne hanno un potere sessuale per noi sconosciuto, ma bisogna evitarne certe rappresentazioni stereotipe che alla fine riescono solo a renderla poco credibile e così indebolirla

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    2. Anonimo Meneghino manco per niente... O meglio, questo è uno dei pochi casi in cui 2+2 non fa 4. Tralasci le molte donne brutte single che pur avendo a disposizione il corrispettivo maschile con cui convolare in una LTR (e garantire l'accesso al sesso del proprio omologo), aspirano a uomini con più valore LMS. Qualcuna rimarrà single a vita perché convinta di meritare di più e questo taglia fuori completamente dal sesso una parte di uomini. Mentre una brutta gattara femminista sa già che le basterebbe abbassare un po' le pretese per avere del sano esercizio da materasso.

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    3. Osservatore Romano18 aprile 2020 23:53

      @Anonimo disinformatino

      "gli adulterii non sono la norma"?

      Quindi secondo te il 50% di divorzi (70% in California) avviene per sport? Hai calcolato che c'è gente che si tiene le corna perchè banalmente non si può permettere l'avvocazzo?

      E dire che il Redpillatore nell'articolo di definizione dell'ipergamia ha pure fatto il disegnino!

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    4. @Osservatore Romano 18 aprile 2020 23:53: i divorzi e in generale le rotture di LTR non sempre avvengono in seguito ad un tradimento. Possono anche subentrare questioni come percorsi di vita che ad un certo punto divergono e diventano incompatibili, oppure discorsi del tipo (e questa è una fattispecie tipicamente femminile): "non lo amo più, non mi sento più amata e considerata da lui, mi da per scontata... a questo punto meglio sola. Se proprio è destino che incontri un nuovo amore, preferisco farlo da persona libera".

      Negli States in generale, soprattutto nei contesti urbani degli stati sulle coste, viene preso in maniera meno "vincolante" rispetto a come lo si intende in Italia.
      E, in ogni caso, i tradimenti secondo me sono meno diffusi di quello che pensi. Con la vita frenetica si fa arrivati all'età adulta, spesso proprio non ci sono né il tempo materiale né le energie per eventuali amanti.

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    5. Osservatore Romano19 aprile 2020 09:09

      @ANOnimaMENTE

      Che dire? Seguendo le indicazioni di un antico proverbio pugliese, la metto in rima: è pura pillola blu ma hai proprio ragione tu.

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    6. @Anonimamente

      No guarda, difficilmente un divorzio o separazione avviene senza l'idea di mollare il marito per trovarsi un'altro, o per adulterio.
      Del resto, il divorzio serve proprio a questo, ritenersi legalmente "libere" di potersi scopare chi gli pare in un prossimo "futuro". Le motivazioni che hai elencato sono semplicemente conseguenze secondare del pensiero "primario" per cui l'attuale compagno non gli va più a genio.

      @Anonimo Meneghino

      Non estremizzo niente, perchè le attuali donne che sono in LTR come dici tu, tecnicamente lo sono "finchè gli va bene l'attuale fidanzato".
      Ma è logico che nel momento in cui queste vengono, lontano da occhi indiscreti s'intende, avvicinate da bellocci o uomini con valore LMS più alto, scatta come è normale, l'egoboost femminile.
      Nel momento in cui sentono di avere un valore di mercato assai più alto, data la richiesta di determinati "soggetti", si comincia a tentennare sulla loro attuale "scelta".
      Se vai a fare la spesa con 50 euro, comprerai determinati prodotti, ma se durante la spesa uno ti ritrovi improvvisamente nel portafogli 500 euro, comprerai prodotti migliori di quelli che compri abitualmente.
      Per le donne è un dato di fatto. E non metto in dubbio che esista sempre quella minuscola % di casi limite, ma come ha detto Osservatore Romano, se il numero di divorzi supera il 50%, è perchè il 50% di queste donne per ora ce l'hanno fatta. L'altro 49% purtroppo si deve accontentare finchè un altro Chad non si libera, essendo, come ben sappiamo, un mero 20% degli uomini.

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    7. @Gino

      Qualsiasi statistica dice che la maggioranza delle persone è sposata o convivente oppure ancora fidanzata.
      Puoi probabilmente accorgertene tu stesso se pensi al tuo giro di conoscenti: quanti di questi sono sposati o fidanzati?
      Sono tutti dal 7 in su?
      La conclusione, nota a ogni redpillato, è che i 5 e i 6 una donna ce la possono anche avere, ma (almeno, tendenzialmente) solo come betaprovider.

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    8. @Tinder,
      se il 50% di donne divorzia e si mette con altri uomini, o questi sono tutti bigami, oppure si libera anche contemporaneamente un 50% di donne, che può mettersi con gli uomini lasciati dalle prime.
      Dunque una donna la puoi tranquillamente trovare, anche dopo che la prima ti ha mollato; il problema è un altro, ovvero che, nel nostro paese, avere una relazione -soprattutto se con figli- per un uomo è un suicidio finanziario (e non solo).

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  18. Seguite la pagina https://www.facebook.com/vabbemisonofattadipeggio/ (Vabbè. Mi sono fatta di peggio.). La narrazione che ne viene fuori è un po' diversa da quella descritta dalla ragazza nell'articolo.

    Buone letture.

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    1. In ogni caso è un "mi sono fatta".
      Per un uomo, mediamente, sarebbe "mi sono fatto una sega. Anche oggi."

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    2. Cioè le fanciulle scopano, fanno sesso ,fanno esperienza...e poi si lamentano ? :-( ...

      Come essere dei miliardari che raccontano dei propri investimenti e poi fanno la pagina Facebook mi sono bruciato qualche milione di euro ...

      Scusate ma che tristezza ed ipocrisia immensa :-( da parte di certe donne.

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    3. In realtà, volevo porre l'accento sul pattern che spesso intravedo in queste storie.

      Innanzitutto, da queste storie traspare tutt'altro che "le donne sono molto meno interessate al sesso occasionale e che per loro sia difficile raggiungere l'orgasmo... blabla". Chi ce lo dice?
      Sono proprio a raccontarcelo, su questa pagina.
      Sarà pure vero che per le donne sia più difficile ma è anche vero che questo NON è mai stato un freno, anzi.

      Detto questo, vorrei tornare al pattern:

      1) lei conosce lui per caso
      2) inizia a notare dettagli in lui che non vanno
      3) continua a notare altri aspetti in lui che non vanno
      4) all'improvviso succede qualcosa di davvero strano e/o pericoloso
      5) ciononostante ci finisce a letto
      6) infine se ne lamenta.

      Fateci caso.

      Per cui, nè la difficoltà nel raggiungere l'orgasmo, nè avere a che fare con un potenziale malvivente/casoumano/serialkiller, le ha mai fermate.
      Mi chiedo in che pianeta viva la ragazza.
      Mi piacerebbe che Red ci scrivesse sopra un articolo.

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  19. Una domanda provocatoria.
    Ma agli uomini interessano le avventure? O meglio se non fosse per la pressione sociale che subiamo ne saremmo così interessati?
    Se un giorno la castità diventasse fonte di status e ammirazione come cambierebbero le cose?

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    1. Anonimo 17 aprile 12.44 è chiaro che una cosa più è sognata e difficile e più diventa desiderabile, quindi personalmente sarei mosso da una certa curiosità nel provare cosa vuol dire in concreto una ONS (one night stand). Solo dopo che si è acquisita una certa esperienza si può stabilire cosa fa per sè e cosa no.

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    2. La castità non sarà mai fonte di Status. Pensa che ci sono persino uomini che perculano altri uomini che non hanno mai scopato in vita loro.
      Ad oggi, Castità è una macchia sulla divisa, se non hai mai scopato sei un caso umano, e comunque è colpa tua (a prescindere, sempre e comunque) perchè "non ci sai fare".

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  20. "Se un giorno la castità diventasse fonte di status e ammirazione come cambierebbero le cose?"

    Provocherebbe una nevrosi di massa, perché si creerebbe un conflitto: da una parte l'istanza biologica ad essere promiscui, e dall'altra, l'istanza sociale e biologica ad avere status. In psicologia si chiama "doppio vincolo", o corda legata sia al collo sia ai piedi.

    Guardiamo l'omosessualità: tra i maschi c'è molta promiscuità (e nl mondo gay non c'è nessuna pressione sociale in merito), mentre tra le femmine c'è molta possessività (e nel mondo lesbico non c'è nessuna pressione sociale in merito).

    Insomma, la base di partenza biologica nel maschio è la poligamia (o, piuttosto, la promiscuità), mentre, nella donna, la base di partenza è l'ipergamia selettiva (o, piuttosto la possessività di qualcosa che amplifica e/o migliora la propria persona).

    Quando la cultura, sia essa religiosa o di altra natura sociale, si spinge oltre un certo limite, andando di fatto a creare un doppio vincolo, genera guai seri.


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    1. Anonimo 15,04
      Si è vero quel che dici la castità sarebbe contro natura quindi creerebbe forti scompensi
      Cambio i termini di paragone se a dare status fosse una stretta monogamia se chi ha avventure venisse visto come un pirla...ci inteteresserebbe avere queste avventure. Cioè il desiderio di avere molte conquiste quanto è dato dalla nostra biologia e quanto dalla competitività verso gli altri maschi?

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    2. Si creerebbe comunque una nevrosi, a vantaggio dei 'brutti' e a svantaggio dei 'belli'. I brutti potrebbero vantarsi del loro status, senza compiere rinunce attive, mentre i belli vivrebbero in un conflitto. Per analogia, in una società teocratica, per esempio, che metta al muro gli omosessuali, o che li torturi, o che li uccida barbaramente, chi ci rimetterebbe? Un omosessuale! L'eterosessuale invece, quello oltranzista, sarebbe perfino pronto a vantarsi di non essere una feccia davanti agli occhi di Dio. Che bella presunzione, no?
      Che sforzo fa un eterosessuale a non essere omosessuale? Nessuno.
      Insomma, io ritengo che una società sana debba guardare all'uomo per quello che è e no per quello che vorremmo a tutti costi che fosse. Pertanto, una volta accettato senza pregiudizi, sì senza pregiudizi, la biologia arcaica, animale, dell'essere umano e la stabilità sociale dello stesso, basterebbe porre delle regole che trovino un felice compromesso tra le due istanze: quella biologica e quella sociale: forse ti sembrerà semplicistico, ma io ritengo che una società del genere debba normalizzare e 'sacralizzare' i servizi sessuali (per uomini e e per donne), debba incoraggiare la formazione di una famiglia, debba investire nella salute fisica dell'individuo (sanità, sport, e chirurgia [anche plastica] per tutti garantita dallo Stato), debba investire nella salute interiore dell'individuo (istruzione e psicoterapia di alto livello, per la cura delle nevrosi, sempre garantita dallo Stato) e debba investire nella salute sociale in genere (corsi professionali liberamente accessibili, con tanto di training, non solo a donne o a giovani, o altre categorie di persone, ma a tutti, così da garantire ad ogni persona la possibilità di reinventarsi nella vita: spesso si grida tanto per avere un posto di lavoro, ma ciò che rende davvero libero un essere umano dal bisogno è avere un mestiere tra le mani o una professione, così come avere la facoltà [nei limiti delle possibilità] di accedere a un altro mestiere o a un'altra professione).

      P.s. basta guardare certe ideologie, a me sembrano il rifugio delle tristezze umane. Ce n'è per tutti i gusti. Sfigati, poveri, gente con sensi di colpa, donne infelici, insomma - c'è gente poco fortunata in questa nostra realtà occidentale che sembra trovare in certe ideologie il giusto trono in cui sedersi.
      Mi chiedo se questa gente voglia liberarsi dalle oppressioni o se voglia divenire essi stessa al pari di un oppressore.

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    3. Ma non diciamo cazzate.
      La castità è praticata dai monaci (buddisti e cristiani) da oltre 2500 anni e non risulta che nessuno sia mai impazzito o gli sia esplosa la prostata.
      È l’umanità ad essere contronatura in sè stessa.
      Tutto ciò che vediamo nella nostra società non è che una sovrastruttura artificiale; le regole della convivenza civile si basano tutte sul contenimento (o sulla negazione) degli istinti naturali.
      Quindi, perché mai dovrebbe essere diverso per la castità?
      È l’unica vera chance per un redpillato di vivere felice con sè stesso sottraendosi una volta per tutte ai ricatti e ai condizionamenti del sesso.

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  21. da come scrive e dalla scelta dei vocaboli, sembra scritto da un uomo.

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    1. forse è solo una donna con mentalità analitica che utilizza gli stessi vocaboli incel perché frequenta questi forum

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  22. Esistono persone che tendono ad avere più fame, che mangiano di più, che sono più golose, e altre molto meno. Eppure, (quasi) tutti, mangioni o meno, passano la fase, da bambini, in cui se potessero starebbero sempre a ingurgitare cioccolata, caramelle e dolciumi in genere. Cosa succederebbe se in quel momento non li si educasse, a insegnar loro a contenersi, spiegando che non si può dar libero sfogo alla pulsione di mangiare ogni volta che la si avverte, e che invece si deve essere regolari nei pasti sia in termini di orari che di qualità di cibi assunti? Che da grande il bambino, indipendentemente dalle sue eventuali tendenze innate, diventerebbe un obeso, incapace di limitarsi e che non godrebbe nemmeno del piacere del cibo, di una torta al cioccolato, di una bella pizza. Fuor di metafora, la ragazza/donna che ha scritto ha tecnicamente ragione sul fatto che (in media) le donne sono meno interessate al sesso occasionale e alle avventure, e cercano prevalentemente la storia di lunga durata, ma sono cresciute in una società in cui quando trascorrono gli anni della "voglia di cioccolata" (anche prima e dopo, a dire il vero...), l'unico messaggio che ricevono, in modo asfissiante, è "devi sempre soddisfare le tue voglie, altrimenti sei oppressa, e se qualcuno ti dice di non mangiare sempre la cioccolata anche se ce l'hai a disposizione ma assumerla con criterio, è uno sporco sessista patriarcale che vuole opprimerti". L'insistenza è tale che, presumibilmente, anche coloro che tutto sommato non sarebbero così "golose" finiscono per aderire al modello per conformismo o comunque per non passare come sfigate. Ma una volta che negli anni della formazione ci si abitua a un certo ritmo e modo di fare, da adulti è estremamente difficile correggersi, anche se è ciò che più si desidera. Esattamente come il grassone che da piccolo si è abituato a mangiare a volontà e per dimagrire deve faticare moltissimo, e appena molla la presa ri-ingrassa subito (chiaramente non considero nella metafora gli obesi dovuti a patologie ormonali). Ora, io non dico che si debba fare "come una volta", educazione prussiana per i ragazzi e dalle orsoline per le femmine, è anche giusto durante l'adolescenza spassarsela un po' e mettersi alla prova (se lo si desidera, chiaramente), ma esisterà una via di mezzo tra il modello femminista/consumista e Santa Maria Goretti?

    DanieleV

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  23. di donne interessate al sesso puramente occasionale ce ne sono più di quante lo ammettano, ma le più furbe, oggi come ieri, si guardano bene dal dirlo e sbandierarlo ai quattro venti, perchè, oggi come ieri, aver giocato troppo al "cockcarousel" preclude la possibilità di un buon matrimonio che, per una donna, è sempre il modo più semplice e veloce per migliorare la propria posizione sociale. Più che altro, è aumentato il numero delle "ochette" che, lasciandosi abbindolare da telefilm per minus habens come Sex and the city e programmi da ritardati tipo Amici o Uomini e Donne, credono veramente che saltare da un uomo a un altro, mettendo i manifesti in piazza, non avrà nessuna conseguenza sulla loro vita sentimentale futura. Specialmente per le donne belle ma di famiglia povera, la reputazione è fondamentale se vogliono sperare di avanzare a livello sociale grazie al matrimonio. Sulla base della mia esperienza personale, le uniche donne che dopo essersi dedicate intensamente all'uccellaggione sono comunque riuscite a sposarsi senza problemi (un paio di queste due volte) sono quelle già ricche di famiglia: di fronte a M ed S, anche gli uomini chiudono un occhio, talvolta tutti e due.

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  24. DOMANDE PER L'AUTRICE E LA PROVINCIALE E LE ALRE19 aprile 2020 09:00

    Salve,

    una domanda a tutte le lettrici che si identificano nella tesi dell'articolo, in base alla quale l'immaginario erotico della donna o la sua eccitabilita' riguarda più stimoli astratti che fisici .

    Esempio l'immagine di grandi membri potrebbe non essere tanto attraente quanto l'immagine di un uomo che da una rosa ad un ipotetica corteggiata.

    Secondo le lettrici per esempio, quali potrebbero essere particolari "astratti" verso i quali si sentirebbero attratte? Escludendo quelli riferibili alla arci nota teoria LMS?

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    Risposte
    1. Caro Domande per l'autrice, la teoria LMS è imprescindibile. Il Principe Azzurro, sintesi di tutti gli stimoli astratti di cui tu parli altro non è che un ideale di uomo con altissimi valori LMS. E' un principe (titolo nobiliare cioè S), se ciò non bastasse a garanzia di M ecco che ce lo descrivono su un bellissimo (pure lui) cavallo bianco, mica su un simpatico asinello o su un infaticabile mulo, con una bella armatura o con vestiti preziosi. Non ultimo di bell'aspetto. La fantasia che si accende di conseguenza (romanticismo, modi gentili, premure) si basa su solidissimi fattori concreti.

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    2. Parlo a titolo personale, quindi non pretendo che la mia risposta sia rappresentativa della maggioranza delle donne. In ogni caso, ecco qualcosa non legato a LMS che a me suscita o ha suscitato attrazione:
      - il fatto che lui provi sincero interesse per ciò che dico e per le mie idee, andando oltre l'apparenza
      - il fatto che lui non metta fretta nell' "andare oltre" (mi indispongo se intuisco che è uno di quelli che pensa "se dopo tot uscite, diciamo entro le cinque, non si conclude, la lascio perdere, anche se mi trovassi di fronte alla donna più affine con me della faccia della Terra"; e questo pure se lui ha un alto LMS)
      - il fatto che lui non reagisca in maniera rabbiosa o aggressiva ad eventuali mie reticenze (più di una volta sono tornata sui miei passi perché lui ha reagito da signore rispetto al mio mettere le distanze iniziale)
      - una sana ironia

      Insomma, si ritorna al tema qui tanto bistrattato del "saperci fare".
      Poi va da sé che i comportamenti citati se si è bruttissimi o poverissimi siano quasi ininfluenti, ma se si ha un LMS nella media o persino lievemente al di sotto possono fare davvero la differenza...

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    3. La Provinciale19 aprile 2020 12:30

      Per quanto mi riguarda:
      - Tutto ciò che passa attraverso la voce: dal buon timbro (cosa che ahimè non si può scegliere quindi la colloco come parte di "L"), all'intonazione, alla cultura e proprietà di linguaggio, all'intelligenza di una battuta pronta e della frase stuzzicante al momento giusto.
      - La gestualità (camminata, movenze, sguardi intensi,...).
      - Un certo alone di mistero, anche solo nell'aspetto, tipo parte del volto coperta; adesso con le mascherine da covid sto trovando intriganti molti più uomini di prima :D (anche perché l'attenzione cade sullo sguardo).
      - La presenza di un elemento distintivo che fa spiccare il soggetto sulla massa e mi dà l'immediata percezione che sia un uomo intelligente e forte nel seguire le proprie inclinazioni, anche controcorrente: un talento artistico o sportivo particolare, un hobby di nicchia, uno stile di abbigliamento fuori moda...
      - La sensibilità, specie se generata da trascorsi di vita difficili (problemi in famiglia, emarginazione da amici e donne,...).
      Questi ultimi tre elementi ricreano un po' la figura del "lupo solitario", che in genere trovo più affascinante del tipo estroverso, spensierato e allineato alla massa.

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    4. La Provinciale19 aprile 2020 12:37

      @Gino
      Nelle confidenze tra amiche non ho mai sentito nessuna parlare del "principe azzurro" come eroticamente attraente. Il romanticismo è interessante a livello amoroso, non erotico. Anche per voi uomini, credo che una dolce ragazza innamorata che vi regala una torta fatta con le sue mani (es. di romanticismo al femminile) susciti più tenerezza che attrazione sessuale, no? A meno che non siate un feticista di Nonna Papera :D

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    5. Riccastriblupillati19 aprile 2020 13:38

      @Anonima 12:16

      "va da sé che i comportamenti citati se si è bruttissimi o poverissimi siano quasi ininfluenti"

      Grazie per l'ennesima conferma di validità della LMS Theory.
      Non ce n'era bisogno ma fa sempre piacere rimpolpare il campione statistico (sempre in attesa della candidatura al Nobel per l'Economia).

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    6. Osservatore Romano19 aprile 2020 14:15

      @Anonima-a-titolo-personale

      a proposito del "saperci fare" (dote che un bello può possedere o meno, tanto è indifferente) per curiosità: ma a voi donne non viene mai l'idea di usare ogni tanto un atteggiamento attivo?

      E' davvero insito nel dna l'ideale dello stare sul piedistallo ad aspettare che qualche maschio si dia da fare per "conquistarvi"?

      E' così appagante sentirsi l'"oggetto" di uno sforzo ALTRUI?

      Ma scegliere quello che si desidera (o crede di desiderare) o che piace è realmente fonte di disagio per voi?

      Non ti farebbe strano entrare in un negozio di vestiti (domando scusa per la banalità della metafora) e invece di cercare quello che serve stare inchiodata al centro della sala in attesa di un/a commesso/a che cerchi di rifilarvene uno convincendovi che vi sta bene/per voi è un affare?

      Siete consapevoli che "sedurre" comporta per una parte consistente il mentire (specie se non si brilla in LMS)?

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    7. @Riccastriblupillati: i bruttissimi ed i poverissimi sono molti di meno di quelli che si creda qui. "Sotto il 7 non è vita" siete voi a dirlo, e personalmente NON credo che sia così, ma fa comodo a troppi come giustificazione al tirarsi indietro ed "accasciarsi" ;)...

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    8. @Osservatore Romano (e indirettamente anche Gino): premetto che si tratta sempre e solo della mia esperienza personale...

      Quando ero molto giovane, mi è capitato di farmi avanti per prima. Sono stata sempre rifiutata, talvolta anche in malo modo o con motivazioni di quelle che davvero non si potevano sentire. Qualche volta (soprattutto da giovanissima) riconosco di aver puntato troppo in alto, ma altre era si trattava di un mio pari però di quelli idealisti, che stavano in "oneitis" con qualcuna che non li corrispondeva ma che non avevano occhi che per lei, o perlomeno non erano disposti a prendere in considerazione ragazze che non suscitassero loro un'attrazione di pari intensità di quella per cui stavano "in fissa", anche solo per "una botta e via".
      In anni più recenti, invece è capitato un paio di volte che lui sembrasse ricambiare, ma poi dopo pochi incontri si è dileguato senza spiegazioni oppure dandone di vaghissime e poco plausibili.
      In entrambe i casi è stato parecchio spiacevole. Al contrario, quando mi sono limitata a ricambiare l'interesse dell'uomo ci sono stati molti meno imbarazzi da ambo le parti.
      Non penso assolutamente che sia disdicevole che una donna prenda l'iniziativa; solo che in base alla mia esperienza normalmente non funziona.
      E faccio presente che, almeno nella mia classe di età, anche nelle amicizie le ragazze, al contrario dei ragazzi, venivano educate allo "stare al posto loro, non buttarsi, non farsi avanti per prime, aspettare che siano gli altri a cercare, ad invitare, a proporre di fare le cose, ecc. ecc.".

      Sul discorso del capire se chi ci sta davanti reciti o meno, non credo che ci voglia una laurea in psicologia per capirlo se si parla di un argomento che un minimo si conosce. Ad esempio, se io mi fingessi interessata alla boxe o al rugby, penso che una qualunque persona intuirebbe che non ne so niente; però penso di riuscire a capire se uno recita se, ad esempio, parla dei cantautori italiani che seguo e si spaccia per loro grande estimatore quando non lo è.

      Concludendo, ripeto che a me in teoria prendere garbatamente l'iniziativa piacerebbe pure. Solo che l'esperienza diretta mi ha fatto passare la voglia...

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    9. Anonima, possiamo stare qui a raccontarcela quanto ci pare, la donna sta quieta quieta perchè fa parte del gioco e perchè con il suo enorme potere sessuale può permettersi di fare la preziosa sapendo che ci sarà sempre, notare bene, sempre qualcuno pronto ad alimentare il suo ego con complimenti, validazioni e pollici all'insù. E' banale economia cercare di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Tu come tutte le altre donne l'hai capito e lo sfrutti a tuo vantaggio. Non te ne faccio una colpa, però almeno la decenza di riconoscerlo, ammetterlo e piantarla di versarci addosso una serie di banalità politically correct che sicuramente tu non ti rendi conto (e certo è un problema del maschio limitato) essere altamente offensive (non nella forma s'intende) verso l'intelligenza di chi scrive qui dentro.
      Ah quello che stiamo dicendo è che a noi l'esperienza diretta di aver preso non due ma decine e decine di legnate sui denti ci ha fatto passare la voglia. Però noi siamo quelli che non hanno le palle...e basta su...

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    10. La Provinciale19 aprile 2020 19:37

      @Anonima
      Sia che anche a me sono capitati episodi simili in giovane età? E anch'io ero arrivata a una conclusione simile, o per essere più precisa mi ero fatta quest'idea: "ci provo con uno che non mi ha mai dato segnali = non mi ha notata, allora è perché non gli piaccio né mai gli piacero'. Anzi forse se avevo una minima chance me la sono bruciata, perché ho l'impressione che per i ragazzi una che ci prova = sfigata che nessuno corteggia e deve sbattersi lei = se nessuno la vuole perché devo prendermela io? ".
      Ma magari erano tutte mie seghe mentali eh. E poi comunque poteva valere a quell'età, dove conta molto il giudizio dei pari; a 30 anni non penso che un uomo consideri sfigata una che ci prova per prima.

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    11. @Anonima 19 aprile 2020 12:16

      Beh, probabile che fosse un cucco, con tutto rispetto parlando.

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    12. @Anonima 19 aprile 2020 14:32

      Direi che sei fuori binari. "Sotto il 7 non è vita" chiedilo a chi è un 6-5-4.
      Da parte di donna, non sei consapevole realmente di cosa significhi fare parte del "paesaggio". Non è una giustificazione dei Sub 7, ma è un dato di fatto.
      Altrimenti la Redpill non esisterebbe, e non staremmo qua a discuterne.
      Perchè se una donna si sveglia domani e dice:"Oggi mi voglio fidanzare", prende il primo che trova in strada e si fa invitare a pranzo.
      Credi che un sub 7 possa fare un ragionamento simile? Se non hai la minima idea di cosa significhi essere uomo e sub 7, stai buttando parole al vento.
      Vuoi la prova? Vai pure su Instagram, a vedere i profili di ragazze con culi di fuori e squadroni di morti di figa che non sanno nemmeno com'è fatta che commentano a ripetizione su ogni post. il 90% di quelli sono principalmente sub6, che mai probabilmente avranno una donna, ammesso che non decidano di diventare dei Beta Provider.
      Quella è la realtà di oggi.

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    13. @La Provinciale: era stata anche la mia stessissima conclusione, almeno per le ragazze che non andavano oltre la media, di cui ero e sono parte. Ed aggiungo che, osservando le esperienze altrui, che se una sopra la media si faceva avanti lei per prima, allora scattava l'associazione di "poco seria, molto vogliosa, che sicuramente finirà per tradirti o lasciarti per un altro di livello superiore quando lo troverà".
      Temo però che, anche se dopo una certa età viene meno il giudizio dei pari, non venga meno il pregiudizio negativo su quelle che si fanno avanti da parte degli uomini.

      @Gino: sul discorso della "banale economia dell'ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo" non posso negare che tu dica molto di vero. Penso però sia un discorso che prescinde dal sesso e che si applichi a quasi tutti gli ambiti della vita.

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    14. La Provinciale20 aprile 2020 00:27

      @Anonima 20:56
      Di tipe sopra la media ne conoscevo poche, ma nessuna ci ha mai provato: non ce n'era bisogno, piacevano sempre e sibito, prima che ci provassero loro si erano già fatti avanti i ragazzi.

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    15. in un mondo normale dovrebbero "provarci" tanto le donne quanto gli uomini (a quel che so è quello che succede nei paesi del nord europa). Nell'Italietta cattolica la donna che ci prova viene immediatamente classificata come "zoccola", quindi a che pro tentare?

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    16. @Tinder: spero di aver capito quello a cui fai riferimento. Quindi per te un uomo che reagisce con signorilità ad un iniziale rifiuto femminile invece di rivolgerle offese per te è un cucco? Mi chiedo come mai si faccia fatica a recepire che anche reagire signorilmente ad un no iniziale possa far diventare seducenti...

      Riguardo alla tua replica a "sotto il 7 non è vita", però anche tu fai distingui tra i sub7 ed i sub6... Quindi mi viene da pensare che, anche se non lo dici esplicitamente, ammetti che in quella fascia conta anche altro...

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    17. Se dopo un no gli uomini imparassero a dirigere le loro attenzioni altrove ci risparmieremmo un sacco di problemi di violenza sulle donne (attenzione la colpa è esclusivamente dell'uomo, preciso a scanso di equivoci). E le donne imparerebbero a scendere dal piedistallo perché se l'uomo ti interessa non gli dici di no solo per metterlo alla prova di quanto è interessato a te. Io dopo un no tagliavo tutto, via numero, via eventuale contatto di Facebook. Avrò perso delle occasioni? Sicuramente, ma ho conservato la dignità.

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    18. Cavaliere Oscuro20 aprile 2020 23:05

      La Provinciale 19 aprile 2020 12:30
      Permettimi una considerazione sul discorso "Alone di mistero"
      Questa frase appartiene alla stessa categoria del "Bel tenebroso",
      tipica sega mentale femminile, scusami per il termine poco consono
      ad una signora, ma quando dite queste cose non vi rendete conto,
      che anche qui l'aspetto fa la differenza, e se ad avere un aspetto
      misterioso o tenebroso è un bell'uomo, allora va tutto bene ed è
      affascinante, mentre se è uno nella media come lo sono io,
      di solito viene visto come un potenziale serial killer o un molestatore.
      Parlo per esperienza, già nelle foto ho un aspetto dark, dal vivo
      poi sono piuttosto cupo e porto sempre gli occhiali neri, e guarda
      caso, le donzelle mi girano sempre alla larga...

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    19. Cavaliere oscuro delle 23.05.
      Concordo in pieno. Chi ha visto x files ricorda il "tenebroso Mulder", ma se avesse avuto le sembianze di Alvaro Vitali la cosa sarebbe stata completamente diversa. Stesso discorso per un bello ma timido, che comunque le incuriosisce, se uno è brutto e timido invece deve solo girare al largo.

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    20. @Gino 20 aprile 2020 20:47: qualche volta capita che una donna dica no inizialmente perché davvero lo pensa, e non per mettere alla prova l'interesse dell'uomo. E poi ci sia qualcosa (come ti ho detto, la reazione da signore di lui, o altro) che la induca a cambiare sinceramente idea. Insomma, non è sempre una strategia.
      Poi ovviamente sei libero di comportarti come vuoi, ma il pensare che se una donna dice no è sempre perché si vuole far desiderare è un pregiudizio.

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    21. @Unutente 21 aprile 2020 10:32: ok... ma, premettendo che si sta parlando di una serie e NON della realtà, Mulder a livello estetico era sul 7 (secondo me qualcuno qui direbbe pure di meno, considerando che ho letto dare poco più di 6 a Dicaprio :o ), NON un superchaddone. Qui (parlo in generale, non mi riferisco nello specifico a te) mi sembra che si descriva un mondo maschile composto solo di una sparuta minoranza di bellissimi e di una maggioranza di brutti o bruttissimi. Insomma, la stragrande maggioranza della popolazione maschile si colloca tra Mulder (lievemente sopra la media) ed Alvaro Vitali (molto sotto). E penso che per molti tra essi ci siano margini di azione che possono fare la differenza con le donne, cosa che mi sembra che i più qui rifiutino di credere.

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    22. La Provinciale21 aprile 2020 14:27

      @Unutente
      Alvaro Vitali è un estremo al ribasso, su cui lui stesso ha calcato la mano interpretando ruoli da caratterista...
      A me sembra che quando non si parla di belli mettiate nello stesso calderone normali e bruttissimi, eppure ci sono tante sfumature. Fox Mulder (cioè Duchovny) tra l'altro quanto sarebbe valutato? A me piaceva molto, soprattutto per via del suo personaggio, ma oggettivamente non mi pare al livello di Brad Pitt o Raoul Bova (cui comunque preferivo lui).

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    23. Osservatore Romano21 aprile 2020 15:16

      David Duchovny 1,85 triatleta agonista senza un filo di grasso che ha interpretato il sessuomane in Californication, ha ancora tutti i capelli e un mento che pare la prua di una portaerei sarebbe un 7?

      Ma allora hanno ragione tutti gli incelloni che scrivono sul blog: voi donne avete seri problemi di connessioni neuronali...

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    24. La Provinciale21 aprile 2020 16:26

      @Osservatore Romano
      I voti li date voi (?) uomini redpillati, io ho sempre timore a esprimermi perché come già dissi la scala che ho visto sul forum dei brutti mi mette in confusione. "7" a occhio direi che corrisponde alla definizione "carino", Mulder all'epoca si poteva dire 7.5? (appurato che adesso ha un fisico e una capigliatura invidiabili per la sua età). Potresti farmi qualche esempio di 7 secondo te?

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    25. @Osservatore romano: mi associo a La Provinciale che mi ha preceduta ;) ... Se Riccardo Scamarcio (che ha anche gli occhi chiari) dal Redpillatore è valutato come 7, penso si stia su livelli analoghi per Duchovny. A mia parziale attenuante, posso dire che in molti mi hanno fatto presente che ho la tendenza a sbilanciarmi poco sia in negativo, sia in positivo.

      E in ogni caso, invece di guardare il dito (la valutazione indicativa che ho dato considerando solo l'estetica) invece che la luna, forse potresti pronunciarti sul resto, ovvero sui margini di azione che ci sono per la massa compresa tra i subDuchovny e gli overAlvaro Vitali ;) ...

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    26. Anonima 13.32
      Penso che i molto belli e molto brutti siano minoranza, la maggioranza si colloca nella media (ma viene detto anche sul sito). Per quanto riguarda i medi, certo che ci sono differenze, di status, di money, di talenti che fanno status ecc ecc, non credo venga negato.

      La provinciale 14.27
      Rispondo anche ad Anonima in merito a Duchovny. Non sono in grado di dare i voti su parametri fisici oggettivi, posso solo dire il mio personale punto di vista. A Duchovny darei almeno 7,5/8. Avevo visto il film Kalifornia, in cui recitava insieme a Brad Pitt e mi sembrava persino meglio di lui.
      Per il resto non è che si metta insieme normali e bruttissimi, è che i normali, a livello di successo con le donne, si avvicinano più ai brutti che non ai belli. Ci sono normali che hanno una frequentazione ogni 2/3 anni, non si può dire che che siano valori alti.

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    27. sono una lettrice di questo blog da un pò e ti rispondo alla domanda dicendo che i dettagli che personalmente ho sempre apprezzato al di fuori di LMS sono:
      -Ironia e spensieratezza
      - altruismo, interesse per il mondo reale, sensibilità
      - interesse a viaggiare e scoprire nuovi posti (non vacanze di lusso, intendo qualsiasi tipo di viaggio e uscita di casa, anche breve)
      - odore della pelle

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    28. Riccastriblupillati24 aprile 2020 15:40

      @AmicadelSole

      ti smonto l'obiezione pezzo per pezzo:

      -ironia (dire una cosa intendendo il suo contrario, cfr. dizionario d'italiano): prevede una certa dose di assertività, la quale sottintende sicurezza di sè... ovvio che la sicurezza di sè attira: profuma di alfa (se invece con ironia intendi la facilità allo scherzo significa che non conosci la lingua italia e non sai di cosa stai parlando) alto S

      -spensieratezza: si è spensierati solo in 2 casi
      a) si è deficienti/stupidi/ottusi/ignoranti
      b) si è sicuri di sè (vedi ironia, seppure l'ignoranza attiri molte donne perchè inconsciamente e irrazionalmente l'associano alla bestialità che, ancora una volta, fa molto alfa: esse 'pensano' "minchia, che bruTo, eppure è ancora vivo, avrà delle doti speciali")

      -altruismo: certo, fa comodo avere un partner zerbinico piuttosto che self-centered

      -interesse per il mondo reale: come ogni alfa, bisogna essere 'coi piedi per terra', alla larga i sognatori, servono uomini d'azione (alto S)

      -sensibilità: questa rientra nelle supercazzole stile "mente aperta", "solare", "leale", "intelligente"... espressioni neutre o peggio ambigue che non significano niente prese fuori contesto; di sicuro una certa perspicacia (questa sì è una parola significativa) serve per capire cosa una donna voglia dal momento che nel 95% dei casi essa è incapace di esprimersi a parole (o, peggio, non vuole)

      -interesse al viaggio e alla scoperta: ovvio, a casa ci si annoia, bisogna vedere quanto più mondo possibile visto che tanto i figli si fanno a 45 anni quando LUI si è finalmente fatto una carriera... ma intanto non è male che LUI o abbia già una carriera che finanzi le gite e i voli oltreoceanici o quantomeno abbia dei genitori che lo foraggino a sufficienza, sennò rientra nella categoria 'spiantati da evitare': basso M;
      inoltre la socialità è importante, permette di mostrare sempre nuove foto su instacaz eccetera, incrociando tutte quelle degli 'amici' in modo da sentirsi parte di una comunità viva&vivace: innalzamento di S

      -odore: elemento essenziale (sono serio e scientifico) indice di elevata compatibilità genetica (alto L, recettore irrazionale)... praticamente inutile visto che il figlio si fa con l'inseminazione artificiale ma in ogni caso, come si può concepire anche solo di stare vicino a uno che puzza?

      Insomma, gli unici dettagli che esulano dalla LMS riguardano solo mere funzionalità ad uso femminile, categoria zerbinismo potenziale. Lo sapevamo già.

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    29. La sensibilità è spesso travisata, viene chiamata sensibilità l'insicurezza e la fragilità caratteriale.
      Avere sensibilità è più associato all'intuizione, al sesto senso.

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    30. La Provinciale24 aprile 2020 18:14

      @Riccastriblupillati

      Sei incredibile, scommetto che riusciresti a trovare un significato negativo/utilitaristico a qualunque caratteristica venisse elencata :D
      Non si può neanche sognare di trovare qualcuno con i tuoi stessi interessi (es. viaggi, musica, cinema, volontariato coi cani...) a quanto pare, forse per non essere criticate bisogna cercare qualcuno che non ha nulla in comune con noi.

      Due domande:
      -perché pensi che quella di Amicadelsole volesse essere un'obiezione?
      -tu che cosa cercheresti in una donna, a parte l'aspetto?

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    31. Riccastriblupillati 15.40
      Secondo me non serve smontare nulla, perché ha espressamente detto LMS a parte. Le caratteristiche che ha elencato tra l'altro, sono piuttosto standard e gradite a moltissime donne (ironia, interesse per i viaggi, altruismo..) il problema è sempre lo stesso: di base uno le deve piacere, altrimenti nulla.
      Con amore per i viaggi, lei si prefigura il ragazzo on the road, barbetta incolta, dal carino in su (quello che definiscono "un bel tipo"stile protagonista di into the wild), non certo uno basso e tarchiato e così per tutto il resto.

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    32. Riccastriblupillati24 aprile 2020 20:39

      @Laprovinciale

      l'amica del sole mica ha detto cose del tipo: "lo voglio musicista perchè per me la musica è tutto" oppure "lo voglio buono d'animo perchè credo sia la virtù più grande" oppure ancora "lo voglio straniero perchè mi fanno schifo gli italiani (specie quelli poveri"

      ha pitturato (LMS ben previste come requisito per l'accoppiamento) un ritratto generico che come unica esclusione ha la psicopatologia criminale. Insomma, a parte i sadici assassini le va bene tutto purchè LMS sufficienti. Non lo vuole neppure onesto (quindi delinquente va bene purchè non pregiudicato), e ho detto tutto.

      @Anonima amica di Scamarcio: cercati delle foto a torso nudo di Duchovny e se hai almeno 8/10 di vista capisci che non giocano nello stesso campionato.

      @Unutente

      hai ragione ma l'intervento pare più contradditorio che integratorio: sfumature, va'; tanto il concetto ormai è chiaro anche ai morti.

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    33. Cavaliere Oscuro24 aprile 2020 23:51

      Ne ho piene le balle di sentire elencate ipotetiche virtù,
      che un uomo dovrebbe possedere per piacere alle donne.
      Finora, ho perso il conto di quante ho sentito menzionare:
      altruista, intelligente, amante degli animali, sensibile, ecc.
      Poi alla prova dei fatti, se non sei bello sul serio, e non
      hai la grana, al primo approccio ti trattano a pesci in faccia,
      fregandosene delle suddette virtù, tant'è che non sono minimamente
      interessate a scoprire se l'uomo in questione le possiede o meno.
      Comunque, ho notato che i peggiori zerbini, pur non avendo doti
      particolari, a volte riescono a rimediare belle donne di livello
      superiore al loro, ma sicuramente a un prezzo altissimo in termini
      di dignità e libertà personale.

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    34. La Provinciale25 aprile 2020 10:52

      @Riccastriblupillati
      L'amica del sole magari non ha specificato tutto per essere più sintetica, no? Anch'io non ho spiegato tutte le motivazioni dietro ai miei gusti, altrimenti usciva un papiro. E meno male che ne escono ritratti generici, o preferiresti che fossimo ancora più selettive?
      Ps: non hai poi detto quali sono le caratteristiche della tua donna ideale, sono curiosa di saperlo

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    35. @Riccastri blupillati: più di una persona me l'ha detto che di fronte agli occhi chiari non sono obiettiva.

      @Cavaliere oscuro: cit. "ho notato che i peggiori zerbini, pur non avendo doti particolari, a volte riescono a rimediare belle donne di livello
      superiore al loro, ma sicuramente a un prezzo altissimo in termini
      di dignità e libertà personale". Ho presente anche io più di un caso simile. Non sarà che quello che tu chiami "zerbinismo" sia visto da altri semplicemente come tenacia o addirittura "saperci fare"? Penso anche a quello che ha scritto Gino, che dopo un "no" cancella ogni contatto della lei che glielo ha impartito. Ho come l'impressione che qui ogni dinamica che non ricada nel "una donna mi cade ai piedi senza resistenze solo perché le rivolgo la minima attenzione (o addirittura solo perché esisto)" sia vista come un insuccesso. Questo capita (e neanche sempre) solo ad una minoranza di bellissimi e/o ricchissimi e/o famosi. Agli uomini nella media come LMS, che sono la maggioranza, salvo eccezioni no; ma non significa che non ci siano spazi e margini anche per loro.

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    36. @AmicadelSole24 aprile 2020 14:29
      sono una lettrice di questo blog da un pò e ti rispondo alla domanda dicendo che i dettagli che personalmente ho sempre apprezzato al di fuori di LMS sono:
      -Ironia e spensieratezza
      - altruismo, interesse per il mondo reale, sensibilità
      - interesse a viaggiare e scoprire nuovi posti (non vacanze di lusso, intendo qualsiasi tipo di viaggio e uscita di casa, anche breve)
      - odore della pelle

      Comprendo il tuo punto di vista, e non ho alcun motivo di dubitare sulla sincerità del tuo intervento, in ogni caso vorrei puntualizzare qualcosa, come ho qui sotto spiegato, non tanto, appunto, per sollevare obiezioni sulla sincerità d'animo riguardante il tuo intervento, ma sulla correttezza delle tue affermazioni, quasi volessero elencarci caratteristiche che esulano dalla triade LMS.
      - ironia e spensieratezza: a meno di non essere matti, solo chi non ha problemi di debiti, di salute e quant'altro può permettersi il lusso di essere autenticamente spensierato: in caso contrario si verrebbe visti come persone irresponsabili e infantili;
      - altruismo: bellissimo sentimento, ma solo se si è benestanti possiamo permetterci il lusso di esercitarlo effettivamente: in caso contrario si è visti come persone asessuate, angeliche, fuori dal mondo, che pur di rendere felici gli altri si va in giro con le ciabatte;
      - viaggiare: idem come sopra
      - odore: rientra perfettamente nella L

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    37. Io sono totalmente d'accordo con Cavaliere Oscuro... Più le donne argomentando per le loro posizioni e più emergono contraddizioni su contraddizioni. In questa quarantena mi è capitato di vedere alcune repliche di uomini e donne e devo dire che è incredibile come ora questa trasmissione abbia una valenza quasi sociologica e antropologica. Li nessuna esclude un uomo dicendogli in faccia che non le piace...ma fa dei giri assurdi per dare la responsabilità all'uomo sul perché la conoscenza non decolla.

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    38. Riccastriblupillati25 aprile 2020 13:50

      @Provinciale

      guarda che se un singolo intervento non fa statistica non è che si vi mettete in 2 cambia la cosa: sempre irrilevanti rimanete;

      @Tutte le femmine

      "saperci fare" è un'espressione tipicamente da pillola blu che indica: sufficiente LMS + coincidenza di trovarsi nello stesso spazio fisico della femmina in questione... cercate di non usarla perchè non significa un cazzo: i 'tronisti' televisivi non ci "sanno fare": sono ignoranti, criptofroci, inabili a qualunque conversazione che non stia nella sceneggiatura di un porno... eppure la femmina MEDIA cade ai loro piedi come una pera matura.

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    39. @Anonimo 25 aprile 2020 12:47: il tuo post a mio parere introduce uno spunto a cui, a mio parere, sarebbe interessante che fosse dedicato un articolo specifico, ovvero se davvero TUTTO TUTTO ciò che rende un uomo attraente agli occhi per le donne è riferibile, magari indirettamente (ma per molti proprio direttamente) a L, M e/o S. Molti qui ne siete convinti a livello quasi dogmatico. A me personalmente non convince la cosa, perché (è un esempio, ben inteso...) ho visto accadere più volte che un avvenimento particolare anche doloroso (ad esempio, un lutto in famiglia o un problema di salute) facesse emergere in un uomo caratteristiche particolari nel carattere che lo hanno reso più attraente agli occhi di qualcuna che fino a quel momento non lo aveva considerato.
      Di conseguenza, a me personalmente non torna il discorso che, se si è ironici, spensierati o altruisti, lo si possa essere solo perché non si sono avuti particolari problemi nella vita e ce lo si possa permettere, oppure che se si ama viaggiare è solo perché si hanno i soldi per farlo.

      Con ciò non sto dicendo che la teoria LMS non sia priva di fondamento, ben inteso. Solo che a mio parere c'è anche altro, che qui si tende a non considerare...

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    40. La Provinciale25 aprile 2020 14:44

      @Anonimo
      Scusate ancora la mia intromissione (l'Amica del sole non si è ancora palesata, intanto io dico la mia): l'altruismo e l'amore per i viaggi non li vedo necessariamente legati all'essere benestanti. I viaggi sono un concetto di per sé nobile (curiosità, apertura al mondo, cultura) che poi si può declinare in modi diversi: conosco tante persone che amano viaggiare e ci riescono pur essendo semplici operai o impiegati, e anche solo l'escursione in montagna o il giro dei musei (con carta sconto) della città vicina sono manifestazioni di amore per il viaggio. L'altruismo men che meno ha bisogno di soldi, tu lo confondi forse con la beneficenza: si esplica con piccoli gesti quotidiani, o attività di volontariato sociale che sono davvero alla portata di tutti.

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    41. Anonima 11.16 e 14.39
      Secondo me fai un po' di confusione, sul blog c'è un bell'articolo che parla di preselezione che spiega in maniera dettagliata proprio questi aspetti.
      Detto questo, è vero ciò che dici, ci sono uomini che con tenacia, mettendoci attenzioni, dedizione, talvolta umiliazioni, riescono nell'intento di frequentare quella determinata donna,ma questo non lo puoi considerare "saperci fare".
      In linea teorica, un uomo dovrebbe piacere per ciò che è, non per ciò che fá, tra l'altro questo è uno degli aspetti principali della rottura tra le coppie, perché quando l'uomo abbassa fisiologicamente le sue attenzioni o quando la donna incontra un tizio che la attrae davvero, tutto si sfascia.
      Gli uomini di cui parli tu (la mia categoria per capirci) spesso hanno successo con donne che sono già passate dalla fase "bello e stronzo" e quindi cercano altro.. un legame più stabile, la costruzione di un rapporto..
      "Ho visto accadere più volte che un avvenimento particolare anche doloroso (ad esempio, un lutto in famiglia o un problema di salute) facesse emergere in un uomo caratteristiche particolari nel carattere che lo hanno reso più attraente agli occhi di qualcuna che fino a quel momento non lo aveva considerato"
      Proprio cosí. L'uomo emerge perché fá di più rispetto a uno magari più bello, ma anche piú egoriferito. E ti sembra avere successo con le donne?
      Ti sei mai chiesta perché in genere i comici sono brutti o medi? Per emergere sviluppano la simpatia, cosa che a un bello non è richiesta, allo stesso modo alcuni sono costretti a sviluppare determinate caratteristiche, altrimenti passerebbero inosservati.

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    42. Provinciale, ma prima di intervenire il blog lo leggi?
      C'è un intero post intitolato "Perché alle donne piace viaggiare".
      Inoltre lo spiegava bene anche un'utentessa (non so se il nick era Infiltrata o roba simile).
      La cultura non c'entra una minchia.
      Apposta per quello in giro per il mondo dal Macchu Picchu alle Seychelles è pieno di tamarri ignoranti...

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    43. Anonima, quando dico che chiudo ogni contatto dopo un no non significa che pretendo che una donna mi cada ai piedi in 3 secondi o nulla (non è mai successo in 40 anni e dubito che succeda da qui in poi). Il mio discorso è molto semplice...poniamo che ci sia una conoscenza reciproca di livello medio basso con una donna, possiamo dire che lei abbia più o meno sott'occhio quello che voi donne dite che non rientra nella triade LMS (ha in mente il mio tono di voce, sa se sono o meno ironico, sensibile, altruista, se mi piace viaggiare e altre amenità). Nel momento in cui io dimostro un interesse per lei proponendole magari di uscire dispone di tutti gli elementi di cui ha bisogno per decidere. Se dice di sì allora poi ce la si gioca (e può anche andare male ci mancherebbe), ma se dice di no, mi dispiace ma per come la vedo io è come se lei triangolando i dati abbia stabilito che non c'è spazio di manovra. Non siamo adolescenti, e non vedo perchè la mia signorilità dopo un due di picche possa far cambiare l'opinione di una donna, a meno che lei non abbia deciso in partenza che vuole fare la preziosa. E a me la donna che se la tira per il gusto di tirarsela fa perdere subito interesse, non c'entrano pregiudizi o altro.
      La provinciale...mi sembri un po' ingenua. Quando si parla di amore per i viaggi è ovvio che si intendano viaggi di un certo calibro (a giudicare da Tinder se non sei stata a Petra o a Macchu Picchu non hai visto il mondo, tutte lì sono andate) che presuppongono un certo benessere economico. Inoltre è frutto della mentalità di provincia pensare che la gita fuori porta a mangiare da Gigi il Troione sia praticamente gratuita. Metti la macchina, il pranzo, il museo, il souvenir, il gelatino, poi va be facciamo anche l'aperitivo che si fa tardi e per fare una giornata in giro vanno via quasi 100 euro a testa. Quindi pensare di fare tante gitarelle alla fine richiede di essere più benestanti che farsi una settimana in un bel posto con tutti i crismi.

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    44. Unutente: senza intrufolarmi nella vostra già "abbondante" discussione, tanto come la penso sull'argomento lo ho detto mille volte, commento invece una tua frase che mi ha dato uno spunto:
      Cit: "Ti sei mai chiesta perché in genere i comici sono brutti o medi? Per emergere sviluppano la simpatia, cosa che a un bello non è richiesta".
      In realtà è ancora peggio di così in certi settori, conosco il mondo dello spettacolo e la scelta del "brutto" per fare ridere, in moltissimi casi (escludendo forse grandi comici del passato che davvero avevano capacità sopra la norma), viene fatta "in quanto brutto".
      Proprio perchè il brutto, con i suoi lineamenti, con le sue asimmetrie, può far ridere più facilmente.. generando l'opposto dell'attrazione. (quella che invece può generare il protagonista bello da film romantico).
      Se facessero interpretare le stesse scene a Brad Pitt da giovane, con la stessa tecnica, non riderebbe nessuno.. anche se ne sarebbe capace.. ergo... non vengono scelti perchè bravi, perchè si sono sforzati, almeno non solo.. ma in buona parte "perchè brutti". E per quanto possa dare soldi, non sempre è una cosa di cui andare molto fieri. ( a mio modestissimo parere).
      Lo stesso vale in molte animazioni estive(al mare), spesso al brutto viene fatto fare il ruolo dello "scemo del villaggio".
      In realtà ci sono attori brutti che sono molto preparati.. potrebbero fare ben altro.. ma mostrano solo lo 0,5 percento delle loro capacità, in certi casi, perchè è quello che gli viene richiesto. Quindi quello che ottiene il brutto in molti casi non è "far ridere per sé" ma "far ridere di sé". Non generalizzo, ma riguarda diversi personaggi famosi. Lo status e il fatto di vederli dietro a uno schermo "falsa" la percezione. Sembra la stessa cosa, ma non lo è.. Per lo stesso motivo vengono scelte persone con grosse asimmetrie zigomatiche, problemi ossei, per fare film horror.. in quel caso il loro viso incute paura. Quando fanno vedere, nel gossip, il comico brutto con la bella donna, quasi sempre è per i soldi o per lo status, non certo per la simpatia.. non conosco nessun poveraccio pariestetico che abbia quelle belle donne vicino. Questo vale nel campo "brutto vero".

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    45. La Provinciale25 aprile 2020 19:59

      @Gino e Anonimo
      Non importa cosa intenda con "amore per i viaggi" su Tinder o per le tipe che descrive il Redpillatore in quel post, qui si parlava di come lo intende Amica del sole, ho supposto lo intendesse come lo intendo io, la mia famiglia, il mio compagno e molti miei amici. E siamo tutti persone normali, non disoccupati ma neanche ricconi. Non l'avevo messo nella mia descrizione di cosa noto in un uomo, ma sicuramente se fosse un tizio che odia mettere il naso fuori di casa avremmo ben poco in comune. Tra persone nella media, preferisco uno che i soldi li spende più volentieri per un viaggio che per l'abbigliamento, il cellulare o altre cose materiali. E beninteso ognuno paga per sé.
      Ho capito che ci sono donne (e uomini) per cui viaggiare è solo status, ma come fate a distinguerle da quelle realmente appassionate se partite così prevenuti? Spero sappiare riconoscerle da altri dettagli, e che scrivere/dire da qualche parte "mi piace viaggiare" non porti come diretta conseguenza quella di essere etichettati come superficiali... altrimenti sento rivoltarsi nella tomba Marco Polo, Goethe, Verne, Kerouac ecc.. ecc.. :/

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    46. @Unutente 25 aprile 2020 17:50: pur non in piena sintonia con la tua posizione, sforzandomi di vederla dall'altra parte della barricata ci posso stare che dal punto di vista maschile (o almeno dal tuo) "fare cose" per riuscire ad attrarre una donna a sé non è "saperci fare". Però non sempre un calo di attenzioni da parte dell'uomo o l'incontro con un uomo che attrae di più porta alla rottura, per tutte le ragioni che ha descritto il Redpillatore nell'articolo sul perché le coppie di formano e si rompono (vedi che leggo O:) ), anche se oggi lo scenario che descrivi è più frequente rispetto al passato.
      Però avere successo con le donne può anche essere riuscire ad attrarre ed a tenere stretta a sé quella che si vuole davvero. E, se ci si riesce con altro rispetto ad LMS, forse sarò romantica ma tanto di cappello al lui in questione. Certo, ci avrà messo più fatica, ma secondo me quel uomo vale molto di più.

      Il Redpillatore sottolinea la distinzione tra prerequisiti (LMS) e requisiti (età, distanza, cultura, affinità di convinzioni, religione, interessi, ecc. ecc.), affermando che questi ultimi sono più deboli dei primi e che sui secondi non ci si pone il problema se i primi sono di livello altissimo. La mia personale impressione è che forse ci può essere del vero che in presenza di LMS elevato si tende a chiudere un occhio, ma non proprio tutti e due, come i più ritengono qui. Ma non escludo che, influenzata dal mio vissuto personale e dalle mie impressioni, mi sfugga qualcosa.

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    47. @anonima;@provinciale

      Sinceramente, è da quando sono nato che mi è sempre stato propinato il contrario della verità in ambito erotico.
      Poi si cresce, e si capisce che, a restare sole, sono unicamente le persone oneste con carenza di LMS (in relazione alla donna cui si è attratti), mentre ad avere una vita erotica soddisfacente sono quelli che hanno appunto LMS relativamente soddisfacenti, o, in assenza di questi, sono, ahimé, gli psicopatici narcisisti avente comportamento antisociale e machiavellico (scientificamente dimostrato, tra l'altro).
      A tutt'oggi, comunque, sto cercando davvero di capire, senza pregiudizio alcuno, in quali casi si possa attrarre una donna a prescindere dall'ipergamia femminile.
      Ma non ho ancora trovato risposte convincenti.
      Se riuscite a darmele voi, ve ne sarei grato!!
      Immaginate dunque una persona di sesso maschile più bassa di voi, più brutta voi, più povera di voi, più scadente di voi in tutto (in termini di LMS), e, in tutta sincerità, spiegatemi se riuscite ad immaginarvelo come vostro partner.
      Sappiate invece che è pieno di uomini che hanno in vero una partner femminile così.

      P.s. non ho mai conosciuto in vita mia un brutto/normaloide carente di LMS e volontario della caritas, della croce rossa, o di altro ente sociale, essere pieno di donne; ho conosciuto invece bulli e delinquenti semi-analfabeti (che mi hanno pure fatto del male) avere una vita erotica migliore della mia.

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    48. @Gino 25 aprile 2020 18:52: ok, grazie per la tua spiegazione più dettagliata. Ora ti posso capire meglio, anche se ti invito a considerare pure COME viene detto quel no. Insomma, se lei dice con un sorriso "ora non posso, ma tra qualche settimana si" (magari è in periodo di superlavoro o sta studiando per un esame o concorso) si può considerare in via di deroga di essere più possibilisti.

      Scusami se mi intrometto tra te e la Provinciale sulle gite fuori porta, ma se entro max la terza volta lei non trova il modo di contribuire (ad esempio, va a pagare lei alla chetichella il conto del pranzo con la scusa della toilette, oppure prenota lei on line l'accesso al museo o affini pagandolo con la sua carta di credito senza chiederti la tua quota), dovrebbe scattare il campanello di allarme, soprattutto se tra voi economicamente non c'è un abisso ;) ...

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    49. Cavaliere Oscuro25 aprile 2020 23:30

      Anonima 25 aprile 11:16
      Se per saperci fare, intendi rendersi ridicoli e perdere la dignità, allora io sono uno che non ci sa fare...
      Mi chiedo, per quale motivo nel ventunesimo secolo, con le donne
      emancipate e libere di fare quello che vogliono, uno deve sbavare
      e correre dietro a una che non ricambia l'interesse, e il motivo
      perché bisogna sottostare a questi giochetti che servono solo a
      umiliare gli uomini, e ad aumentare ancora di più l'ego femminile.
      Guardate care donne, è inutile prendersi per il culo, ho avuto
      modo personalmente di verificare con dei profili falsi, che di fronte a un uomo bello, tipo tronista per capirsi, la maggior parte di voi accorre spasimante e con le mutandine in mano,
      e senza bisogno di muovere un dito da parte di questo...

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    50. Van 19.52
      È un aspetto davvero crudo, che non avevo considerato. Mi riferivo più che altro al fatto che i brutti e medi, per avere il loro posto nel mondo e poter dire "anche io esisto" spesso sviluppano altre doti, come ad esempio un cieco riesce ad affinare moltissimo l'udito.

      Anonima 20.18.
      Ho letto gli altri interventi maschili e penso sia stato spiegato molto, anche l'intervento di anonimo 20.24 è lucido e preciso e sintetizza il tutto: se è vero ciò che dite, perchè nella vita le cose vanno diversamente? Tra l'altro, una volta ho pensato proprio la stessa cosa di chi fa volontariato. Conosco uomini nella croce rossa, pezzi di pane, che sono stati sempre (o quasi) scansati dalle donne.
      È questo che ti sfugge.
      "Però avere successo con le donne può anche essere riuscire ad attrarre ed a tenere stretta a sé quella che si vuole davvero." Questo ad esempio è un concetto romantico, nobile, si potrebbe definire "blupillato", ma in sostanza che vuol dire?
      Che tu uomo (o donna, perché accade anche a voi, anche se in misura minore e con altri mezzi) non sei apprezzato per ciò che sei, ma per come ti poni in funzione dell'altra persona, più sei "meritevole" del suo amore, più sarai "amato". Questo concetto, dovrebbe tra l'altro prevedere reciprocitá, cosa che invece spesso è assente o è presente solo parzialmente, perché appunto c'è chi seleziona e chi viene selezionato, falsando il rapporto di forza.
      Ti posso portare esempi reali, da ragazze o anche amiche che mi dicevano "scusa ma io non scrivo mai per prima - scusa ma 30 km per venire da te sono troppi, non ho benzina" per poi scoprire che la stessa tizia una volta si era fatta 400 km per andare dall' "unico tizio che mi ha attratto in modo assurdo" (parole sue). oppure frequentavo ragazze che mi parlavano dei loro ex come dei miti e a conti fatti si erano sbattuti un decimo di quanto avessi fatto io, o ancora vedere sempre le stesse dinamiche anche cambiando comitiva. Il tizio con elevati LMS apprezzato dalla quasi totalità delle donne e da donne anche diverse tra loro.

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    51. Ho fatto anche io la prova del falso profilo chad e sono in accordo con Cavaliere Oscuro. Cavaliere, di questo passo le donne qui arriveranno a pensare che siamo la stessa persona che scrive con nick diversi ahahaha. La cosa interessante è capire come decine di nostre testimonianze non facciano statistica, mentre due testimonianze femminili dovrebbero riabilitare l'intero genere che non è come noi cattivoni lo dipingiamo. Anonima si può anche essere possibilisti, ok il concorso, ma quando persino in fase di conoscenza vieni messo dopo il lavoro (perchè poi dopo il superlavoro che fanno solo loro sono stanche), dopo la palestra, dopo l'aperitivo coi colleghi, dopo il sushi con le amiche, dopo il corso di yoga, di cosa stiamo parlando? Sul discorso pagamenti...anche se ognuno pagasse il suo, tanti bocconcini sono più costosi di un boccone grande una volta sola, basta saper fare bene i conti senza essere economisti. Inoltre per arrivare a pagare metà del conto, altro che tre uscite, ce n'è voluto di tempo. E una che avesse pagato tutto non l'ho mai trovata. I normaloidi vanno bene per scroccare un aperitivo e poi tanti saluti. Con un normaloide a settimana una donna ha 4 aperitivi assicurati al mese. Se vogliamo dire che non è la regola ok, però questo accade con altissima frequenza.

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    52. @van 19.52
      Tra l'altro il consiglio che viene dato a un brutto di migliorare la simpatia per 'migliorasi' è uno dei più rischiosi: a volte vengono fatti pure esempi: Benigni, Franco Franchi, Allen, ecc...

      Attenzione: il rischio è quello di diventare pagliacci, un rischio che potrebbe compromettere il tutto.

      Quando si parla di simpatia, non bisogna confondere l'umorismo con la comicità. Quest'ultima si addice solo allo spettacolo, e va bene nel circo, nel teatro, nel cinema..., e basta!!

      L'umorismo, invece, può essere raffinato (gioco di parole), arguto (gioco di situazione) - ed è il più difficile, ma anche il più mordace -, e infine faceto (barzellette) - il più facile, ma anche il meno mordace.

      Ebbene, se un brutto proprio non è portato per l'umorismo raffinato/situazionale, si limiti a raccontare delle barzellette divertenti nel giusto contesto, ma non faccia l'errore di fare il comico. Le donne rideranno, sì, ma rideranno di lui.

      Quanto a Benigni, è sì un comico, ma da ragazzo s'è fatto le ossa con l'umorismo sia raffinato (gioco di parole) sia situazionale (gioco di situazione). Franco Franchi, addirittura, lavorava in strada fin da bambino, e s'è fatto le ossa nella comicità pura, ed anche nell'umorismo raffinato.

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    53. La Provinciale26 aprile 2020 12:34

      @Anonimo 20:24

      "Immaginate dunque una persona di sesso maschile più bassa di voi, più brutta voi, più povera di voi, più scadente di voi in tutto (in termini di LMS), e, in tutta sincerità, spiegatemi se riuscite ad immaginarvelo come vostro partner."
      Mi fermo al primo aggettivo e ti dico subito di no. Con uno più basso non mi ci vedo proprio. Porto raramente i tacchi e potrei accettare di superarlo solo con essi, in condizioni normali deve essere alto minimo quanto me per piacermi. Ma gli uomini sotto l'1.65 sono rari dalle mie parti! In generale gli uomini in media sono tutti più alti delle donne, ci sono pochissimi uomini 1.60 così come pochissime donne 1.80; è anche per questo che si è generata l'abitudine, anche da parte maschile, di preferire che la partner sia più piccolina del partner. Mai sentito un uomo che sta con una più bassa di lui lamentarsene come se fosse un difetto che ha dovuto "farsi andare bene", anzi diverse volte è una caratteristica proprio ricercata (fa parte del dimorfismo sessuale).
      Quindi secondo me la questione altezza è un po' a sé stante, non può essere calcolata come le altre caratteristiche che denotano tendenza ipergamica (e che non nego).

      Sul "più brutta e più povera" bisognerebbe intendersi. Se la differenza è vistosa non credo riuscirei a trovarlo attraente o che mi ispirerebbe fiducia (al contrario lo so che un uomo si fa meno problemi, specie sul fattore M), ma se è minima potrei anche non accorgermene. Anche perché io non so valutarmi molto bene, come si fa a definire con certezza se uno è più brutto di te? Voi ci riuscite, quando la differenza non è evidente (= voi non siete Brad Pitt e lei non è Rosy Bindi)?

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    54. Unutente: Si, la tua intenzione mi era chiara. Anzi.. voglio dire che la preparazione che devono avere i comici non è messa in dubbio.
      Ricordo uno che disse: non sapete quanti libri ho dovuto leggere per fare il buffone in Tv(spingeva i giovani a studiare). Io ho voluto spingermi oltre, in questo campo, grazie al tuo spunto per guardare alcune cose che succedono "dietro" ai riflettori. Cosa che, ammetto, non sempre è possibile fare. Approfondire alcuni motivi per i quali molte persone(comuni) che ingenuamente cercano di imitare personaggi della tv, ovviamente ottengono risultati opposti, senza i "conti bancari" che hanno loro. (ne ho conosciuti tanti). Accennare due mondi lontanissimi, nello stesso modo di vedere dei registi, ovvero: fare ridere e attrarre ..
      Dimeticavo una cosa(che dovrebbe fare riflettere): moltissimi attori che fanno "ridere" in tv, di persona, nella vita privata, "simpatici" non lo sono per niente.
      Se non gli sgangi Xmila euro.. alcuni neanche parlano. Sono antipatici, indisponenti, addirittura.
      Non amano quei ruoli a volte. Andando nel comico- demenziale, alcuni ruoli sono anche umilianti, li capisco.. Fare la scimmia da circo ed essere visti come tali da chi ti incontra è quello che alcuni cercano di evitare in tutti i modi.

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    55. @provinciale
      ok, grazie per la risposta.
      In pratica, mi pare di capire che tu stia confermando la LMS. Molte donne, poi, sul fatto dell'altezza, sono solite affermare che gli uomini in genere preferiscono quelle non più alte di loro. Probabilmente è vero, ma, difficilmente, essi sono propensi ad escluderle categoricamente. Il viceversa, invece, accade assai soventemente.
      Il fattore S e il fattore M di una donna poi non influiscono quasi per nulla sul suo potere attrattivo.
      Ecco allora spiegato Il problema incel: la sua spiegazione è di una semplicità disarmante, e sta tutta qui: nell'ipergamia femminile (colpa involontaria, intendiamoci) no nella testa degli incel (salvo i mentacel) come il politicamente corretto vuole appiopparci a tutti i costi (psicoterapeuti/Psichiatri compresi), generando da una parte ingiusti sensi di colpa nell'incel non-redpillato, un senso di mortificazione attribuibile a fantomatiche inettitudini sue proprie o a imperdonabili pigrizie sue proprie, e generando, dall'altra parte, un inevitabile sangue amaro nell'incel redpillato, dovuto al dissapore di una società che preferisce accusare anziché comprendere.

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    56. La Provinciale26 aprile 2020 15:40

      @Anonimo 14:46

      Secondo me, mi correggo, più che l'ipergamia la tendenza femminile è quella della non-ipogamia.
      Non mi hai però risposto su come capire se si sta ipogamando/ipergamando a livello estetico quando la differenza non è così netta. Conta il parere degli amici che, guardandovi da fuori con più oggettività, dicono a uno o all'altro "tu sei più carino/a"?

      A volte non è facile nemmeno per quanto riguarda il fattore M; ad esempio se uno dei due è precario ma con casa di proprietà ereditata e l'altro ha il posto fisso ma paga affitto/mutuo, o vive ancora coi suoi, chi dei due è messo meglio?

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    57. Rispondo un po' collettivamente a tutti, perché sono rimasta indietro negli interventi O:) ...

      Il discorso è che dipende molto COSA si intende per avere successo con le donne. Se viene inteso come "riuscire a fare sesso con tutte o quasi le donne che si vuole, anche le più belle, senza fare nessuno sforzo o quasi", anche io concordo che è possibile solo con alti livelli di LMS, magari NON assoluti ma almeno relativi al contesto circostante. Se invece lo si intende (come troverei auspicabile che fosse una volta superata la fase post-adolescenziale della vita) riuscire ad instaurare una LTR sana, equilibrata ed orientata alla reciprocità con una donna di proprio reale gradimento, quello penso che invece sia alla portata di molti uomini (non dico tutti) nella media come LMS che però si sanno coltivare e rendere interessanti come persone. E personalmente ne ho conosciuti di uomini come dite voi, fisicamente anonimi ma buoni e retti, accoppiati in LTR con soddisfazione a donne pariestetiche o anche lievemente più attraenti di loro. Poi indagando si scopre che c'è qualche fattore esterno che ha favorito il trovarsi, magari legato allo "status delle quattro pareti". Magari si preferisce un lui che lavora nel proprio stesso settore e NON per forza in una posizione superiore o che condivide un'esperienza particolare (religiosa, politica, di volontariato) anche se lievemente meno bello o in vista ad un "più" al di fuori di esso.

      Riguardo ai profili di bellocci sui social, personalmente quando ho l'impressione di trovarmi di fronte ad un fake lampante, le ignoro. Quando ho dubbi, approfondisco e valuto in base alle reazioni se accettare o meno il contatto. Come sempre, è solo la mia esperienza personale, ben inteso... però credo che potrò forse far parte di una minoranza, ma non di essere un'eccezione più unica che rara ;) ...

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    58. @anonima-rimasta-indietro

      nota che stai solo confermando: la LTR costa tempo&fatica i quali investiti in MS ti renderebbero molto di più. L'investimento, oltre che essere economicamente deficitario è pure rischioso perchè se la tizia ti molla tu sei a piedi mentre lei chiama il prossimo taxi (che vale pure come metafora).
      Solo un uomo digiuno di aritmetica può cascarci. Oppure un disgraziato con L infimo.

      Consiglio di rileggersi prima di clickare su pubblica.

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    59. @provinciale
      beh che dire, io ho fatto una domanda chiara per rendere al meglio l'idea, non ho certo in mano la formula per capire nei minimi dettagli piccole variazioni in termini di LMS.
      Ma facciamo così, immagina un tuo 'sosia' in versione maschile in termini di LMS. Quindi in tutto e per tutto - e poi aggiungici difetti e carenze, no minime, ma sufficientemente pronunciate, sempre in termini di LMS. Lo riesci a immaginare come possibile partner?

      @anonima
      a fatti, ho la sensazione che tu non abbia voluto dare alcuna risposta. Mi è sembrato di leggere le solite perifrasi, non senza aggiungere come se niente fosse, lo status sociale delle quattro pareti, tacciando di fatto per infantilismo qualcosa che invece è serissimo. Qui, io non sto parlando di avventure o LTR, ma di condizioni essenziali per non essere scartati a priori da una donna, così da poter intraprendere non dico le prime, ma le seconde.
      Ebbene, sinceramente, riesci ad immaginarti la moglie/compagna di un tuo 'sosia' versione maschile ecc...
      Qui, il problema, ripeto, è gravissimo. Io ad esempio me li sogno gli incontri tramite il web; in vita mia non sono mai uscito con una donna conosciuta via web. MAI!
      Forse non sarò fotogenico, o video-genico, chissà!!

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    60. Anonimo26 aprile 2020 11:52
      Ovviamente bisogna distinguere l'uomorismo sottile, la battuta maliziosa, dalla comicità estrema.
      Fra l'altro la differenza fra il "far ridere da/per sé" a volte può muoversi su una linea sottile. Persino un professionista non ha sempre il pieno controllo durante una performance. Alcuni attori sono più abili di altri.
      Anche l'aspetto fisico di chi dice una certa cosa è strettamente legato all'effetto che produce, dicendo le stesse parole, con la stessa intonazione. Pensiamo a quelle persone alle quali ironicamente viene detto: "con quella faccia.."
      Taglio degli occhi, esoftalmo, strabismo estremo, eventuali ptosi palpebrali, mento sporgente e progratismo, retrusione, naso da strega, esistono una miriade di caratteristiche che se se sommate possono rendere "buffo" o "spaventoso" o quantomeno incidere nell'espressività del volto. Infatti alcuni Re, nel passato, avevano deformità mandibolari, per poter avere un aspetto più credibile, cercavano di coprire il mento con lunghe barbe..
      Senza considerare il punto principale che dicevo, la differenza di status, money fra uno che è dietro allo schermo, e uno che non lo è.. partono da 2 mondi diversi. Insomma, uno si può permettere "una battuta" che detta dall'altro genera un effetto completamente diverso. Tutti motivi per evitare "alcuni consigli affrettati".
      Fra l'altro, nello spettacolo, a volte ci sono Team milionari che gli fanno ripetere 200 volte la stessa scena. Nella realtà no..
      Sugli esempi che hai portato, appartengono un pochino alla vecchia scuola, sono entrambi preparati, Franco Franchi come aspetto lo metterei un pochino borderline,
      nel senso che gioca molto sulla mimica facciale, ci sono altri, secondo me, che hanno lineamenti più estremi, oppure nasi particolarmente apparenti, che addirittura
      i bambini prima di vedere il film, ridevano solo guardando il cartellone pubblicitario.

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    61. Forse quello che continua a sfuggire è che come da copione ogni volta che c'è un intervento di una donna la sensazione (credo condivisa) è che si giri in tondo all'infinito senza mai arrivare a una conclusione, basta che uno metta una virgola nel posto sbagliato e invece che guardare la luna guardate il dito. Mi viene spontanea una domanda...ma con una vita vostra che ci dite essere appagante non avete niente di meglio da fare che venire qui a ribattere virgola su virgola quel che si dice al fine di dimostrare che siamo una manica di disadattati sociali a pensarla come la pensiamo? Qual è il danno che vi provochiamo se diciamo che abbiamo le tasche piene delle donne? Il discorso è che proprio non riuscite a fare a meno di far le maestrine in ogni circostanza e ogni occasione e questa vostra difesa di genere non fa altro che rafforzare il mio pensiero, perchè santo cielo, la sabbia nel costume è meno fastidiosa di sentirsi sempre correggere il modo di pensare e di attribuire la responsabilità di quel che accade esclusivamente all'uomo. Perchè di questo state parlando: se un uomo non ce la fa non ce la fa per limiti oggettivi o per limiti che si crea lui. E la donna non ha mai, ripeto, mai la ben che minima responsabilità. Io mi sono stufato.

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    62. @Gino Ormai questo scambio di battute va avanti da una settimana e io mi chiedo: a che pro?
      Semplicemente molti vengono qui tanto per cazzeggio fine a se stesso e io purtroppo non ho tutto il tempo per stare a leggere ogni singolo commento. Dovreste semplicemente ignorarle invece di perdere tanto tempo a discutere.

      Per il futuro questi commenti con domande rivolte esclusivamente alle utenti donne non li approvo più.

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    63. Chiedo scusa, se vuoi eliminarlo anche ora non ci sono problemi. La tua risposta lascia intendere come la pensi e sono contento di ciò. Personalmente cercherò di ignorare le provocazioni gratuite, chiedo ancora scusa se ho infranto delle regole. Buona serata.

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    64. @Gino

      Concordo con Red, guarda la Provinciale: commenta su questo blog da qualche mese ormai e alla fine cosa è venuto fuori? Che non prenderebbe neanche in considerazione l'idea di mettersi con un uomo più basso di lei o disoccupato. Certamente a te e ad altri utenti va riconosciuto un alto livello di tenacia e di pazienza per voler continuare un simile botta e risposta ma, come ha fatto notare l'admin, tutto ciò non porta mai a nulla.

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    65. La Provinciale26 aprile 2020 20:50

      @Anonimo delle 18:08

      (Chiedo scusa al Redpillatore, per correttezza rispondo ancora all'ultima domanda di Anonimo, così magari arriviamo a una conclusione almeno per quanto riguardava me)

      Con M o S inferiori credo di sì.

      M perché per me sono secondari, non sono di quelle che indaga fin da subito sul patrimonio del tipo, quindi potrebbe succedere che mi infatui di uno che poi scopro avere problemi economici. Anzi mi è già successo. Può diventare un problema una volta avviata una relazione* ma non in fase di attrazione iniziale (*es. perché lui non può mai permettersi di fare nulla e io non guadagno abbastanza da coprire SEMPRE le sue spese, e alla lunga dover rinunciare a qualsiasi hobby o uscita per stare con lui, oppure farlo solo con gli amici, può minare il rapporto; o perché se uno dei due è in difficoltà e l'altro non è un milionario/uno col culo parato non si può, con coscienza, mettere su famiglia).

      S perché se intendiamo uno status sociale, io non ne ho nessuno particolare tranne il fatto di essere laureata, e non ho problemi a stare con qualcuno non laureato (il mio compagno non lo è).

      Probabilmente la mia ipergamia si esplica nel fattore L, anche se appunto non saprei capirlo. Il mio sosia maschile ho provato a realizzarlo con Faceapp e non mi piace per nulla, e questo può significare due cose:
      - che io non mi rendo conto di essere cessa (e ipergamo costantemente)
      - che il mio tipo di lineamenti non mi attira perché la biologia ci porta verso fenotipi diversi dai nostri (infatti a me piacciono i dinarici e io non lo sono)

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    66. La Provinciale26 aprile 2020 20:58

      @Gino
      Io non penso che siate dei disadattati e non sono qui per smentire la Redpill, se mai per discuterne di fino, integrarla, capirne di più. Mi sembra un argomento interessante a livello sociologico-scientifico, e nella vita reale non ho amici con la passione per questo ambito come me.

      (Redpillatore se pensi che questo mio commento sia superfluo cancellalo pure)

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    67. Credo che potrebbe servire un approccio matematico/statistico al concetto di ipergamia, perché credo che molti pensino di ipogamare e/o ipergamare anche quando non è del tutto vero. Il caso più semplice è l'altezza. Basta prendere come fonte le tabelle percentili di crescita che si usano per i bambini. Tali tabelle terminano a 20 anni e quindi si possono applicare alla statura adulta. Da lì si ricava che tra uomini e donne c'è una differenza di altezza di circa 14 cm. Il 50° centile per i maschi è 176 cm, per le femmine 162. Ad esempio una donna di 158 cm si trova sul 25° centile, ossia 3 donne su 4 sono più alte di lei. L'analogo maschile è alto 172 cm (25° percentile maschile). Pertanto in una coppia lui 170 lei 161, lui sta ipergamando. L'ipotesi quindi di una donna che stia con un uomo più basso di lei corrisponde all'ipotesi di una grossa ipogamia della donna e pertanto è poco probabile (ma possibile se compensata da altri fattori). Sulla bellezza del viso è difficile fare un'analoga trattazione statistica, ma si potrebbe provare ad utilizzare la frequenza di determinati tratti fenotipici (ad esempio gli occhi azzurri in Italia sono rari ma si può quantificare quanto). Tuttavia la bellezza generale dipende più dall'armonia generale dell'insieme che dalla presenza di specifici tratti. Per valutare la bellezza femminile si potrebbe usare anche il rapporto vita/fianchi. Pertanto un uomo di 187 cm potrebbe ipogamare di parecchio nel mettersi con una donna di 158 cm (97° percentile lui contro 25° lei) ma potrebbe essere che la donna abbia un rapporto vita/fianchi perfetto, gli occhi azzurri ecc, mentre lui potrebbe avere dei difetti che compensano la statura.

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    68. @infiltrata
      abbiamo capito, sono gli uomini che ipergamano.
      Ma per favore...
      L'ipergamia... SCARTA!!
      E'questo il punto! Io, in genere, posso anche preferire, e magari di brutto, una donna che corrisponda a qualunque canone tu ritenga essere obiettivo, ma non sono affatto così propenso a scartare le altre che non dovessero corrispondervi.
      Io non scarto ad esempio donne disoccupate, povere, o di rango sociale basso, o bassissimo.
      Al contrario, io, in genere, vengo invece scartato da donne addirittura di rango sociale inferiore al mio, perché secondo loro, come uomo non 'valgo' abbastanza.
      Sinceramente, non capisco una cosa. Eppure mi sembri anche una persona intelligente, ma perché a voi donne dà tanto fastidio ammettere l'esistenza dell'ipergamia femminile e delle sue conseguenze? E' quest'ultima la colpa (involontaria) della solitudine di tutti gli uomini onesti e con relativa carenza di LMS (unica eccezione alla regola, a me ad oggi conosciuta, sono gli psicopatici narcisisti machiavellici).
      Se non si parte dal punto che l'ipergamia femminile è la fonte primaria di tutti i disagi maschili in ambito relazionale (hikikomori compreso) non possiamo trovare alcun punto d'incontro.

      Mettetevelo in testa, se è questo che vi 'intimorisce', io non nutro avversità per le donne perché sono ipergamiche, l'ipergamia è involontaria, è un fatto naturale (è come se provassi disappunto per il leone che uccide la gazzella).
      Mi dà fastidio l'incomprensione totale, che va a braccetto spesso con le neo-femministe, che invece di agire in ambito sociale (esempio normalizzando la prostituzione, ecc...) vuole agire in ambito individuale: insomma, salvo un mentacel, un uomo dalla vita ertotico-sentimentale insoddisfacente è un individuo secondo il suddetto pensiero filo-femminista da mandare dallo strizzacervelli, laddove invece il problema non è nella testa dell'uomo, ma nella biologia della donna che lo scarta.

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    69. Mi riallaccio all'intervento di Gino in cui parla di disadattati sociali o di esclusiva responsabilità dell'uomo se non ci si trova. In coscienza, a me non sembra di aver trattato in tal modo chi ha ribattuto ai miei interventi (anzi, in teoria me la sarei dovuta prendere io quando qualcuno mi ha canzonato per l'opinione di mettere Duchovny e Scamarcio più o meno sullo stesso livello :D ...) ; però si sa che si è sempre un po' all'oscuro di se stessi e poco obiettivi su come ci si pone.

      Penso di aver parlato abbondantemente in relazione alla domanda ed alle obiezioni che sono state fatte. Poi liberi di non credermi, ma ci tengo a dire che non sempre dietro ai rifiuti c'è un considerare qualcuno come insufficiente a livello di LMS (talvolta ci si può sentire da meno rispetto a qualcuno, o perché si ritengono certi requisiti più importanti dei prerequisiti citati) e che certi elementi "compensativi" (ironia, tenacia, signorilità, ecc. ecc.) possono indurre a riconsiderare qualcuno inizialmente ritenuto non adeguato come LMS.

      Quello che ha scritto Infiltrata poco sopra è interessante, anche se forse un po' troppo complesso. Per chi ha come modello di bellezza ideale quello nordico/europeo dell'Est, sulla carta donne come Salma Hayek o Jennifer Lopez dovrebbero essere non belle, ma poi in realtà credo che le disdegnerebbero in pochi...

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    70. basta il requisito dell'altezza per capire che le donne non capiscono una minchia di statistica: in Italia gli uomini sopra i 190 cm (stranieri compresi, si parla di presenti sul territorio) sono il 3% eppure li vuole 1 donna su 4.

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    71. salve infiltrata,
      il tuo intervento lo apprezzo, ma mi lascia assai perplesso nella sostanza. Ma visto che ti piace la matematica, e questo va a tuo merito, non mi dispiacerebbe farti riflettere su quanto segue:
      a) l'uomo quando slitta a sinistra una donna lo fa guardando la L;
      b) la donna quando slitta a sinistra un uomo lo fa guardando la L la M e la S.

      Ebbene, supponiamo di vivere in un mondo ideale, dove tutto è soggettivo, bellezza, attrazione per lo status, ecc... e supponiamo che in questo mondo ideale, ancorché fittizio e immaginifico, si abbia che:
      a) la probabilità che una donna possa interessare a un uomo come potenziale partner è pari a 1/2 (primo step da superare la L - poi conta la compatibilità di carattere, interessi, ecc...);
      b) la probabilità che un uomo possa interessare a una donna come potenziale partner è pari a 1/2*1/2*1/2 = 1/8 (primo step da superare la L la M e la S - poi conta la compatibilità di carattere, interessi, ecc...)

      Come vedi, anche in un mondo così, l'uomo sarebbe svantaggiato.

      I capisaldi della redpill si reggono su tale osservazione: ossia che la donna è avvantaggiata in ambito erotico.

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  25. Rispondo un po' a tutte, cominciando da Anonima:

    "il fatto che lui provi sincero interesse per ciò che dico e per le mie idee, andando oltre l'apparenza"; se riesci a capire quanto sia sincero e quanto ti stia ad ascoltare e a darti ragione per zerbinismo sei troppo avanti.
    " il fatto che lui non metta fretta nell' andare oltre"; un equilibrio sottilissimo tra il passare per un erotomane o un asessuato. E nel 99% dei casi l'uomo non azzecca mai le tempistiche giuste.
    "il fatto che lui non reagisca in maniera rabbiosa o aggressiva ad eventuali mie reticenze"; leggasi "devi farti andare bene i miei no senza discutere".
    Sull'ironia invece mi trovi d'accordo che possa essere un'arma vincente.
    In pratica le prime tre caratteristiche esprimono quanto sia la donna a dettare i tempi e i modi di tutto. L'uomo deve conformarsi a tali requisiti, pena l'essere scartato. Ah anche il ripescaggio che hai fatto sembra proprio un'opera di beneficenza.

    La provinciale:
    "Tutto ciò che passa attraverso la voce"; giustamente ti riallacci al fattore L. Quel che dici in seguito attiene invece al fattore S (un laureato si presume abbia una proprietà di linguaggio e una cultura superiori a uno con la terza media).
    "La gestualità"; anche questo dipende da L.
    "Un certo alone di mistero, anche solo nell'aspetto"; ancora la L che entra in gioco, anche perchè, riallacciandomi al tuo esempio mi viene da ridere pensando al mio già banale sguardo dietro gli occhiali appannati dalla mascherina. Quindi anche qui ribadiamo L.
    " La presenza di un elemento distintivo che fa spiccare il soggetto sulla massa"; Nè più ne meno che S.
    "La sensibilità, specie se generata da trascorsi di vita difficili"; questo ricade sul personale, sappiamo che tu hai un po' la sindrome della crocerossina, quindi ci sta che questa sia una preferenza soggettiva. La figura del Lupo Solitario che fa sangue ok non è quella del principe azzurro delle favole, ma come vedi poggia anch'essa su solidissime basi LMS.

    Come vedi, caro Domande per l'autrice, le donne che ti hanno risposto confermano quanto per confutare una tesi solo per spirito di contraddizione ricadano nell'avvallare la tesi che volevano screditare all'inizio.

    P.S per la provinciale, se mi immagino una ragazza che prepara la torta per me, magari in mia presenza, sporcandosi, lavorando di mani e braccia, altrochè per me è erotico, ora scusami vado a cercare un bel fumetto di Nonna Papera per sollazzarmi un po', sperando di trovare una vignetta dove non sia raffigurato anche Ciccio.

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    1. La Provinciale19 aprile 2020 16:19

      @Gino
      Il collegamento tra cultura e status può esserci come no. A me non interessa che sia laureato (e io lo sono), ma che abbia una buona cultura e dialettica. Ti assicuro che molti non-laureati sono meglio di molti dottori, in questo senso.
      Comunque a quanto pare secondo te qualunque elemento di una persona ricade nella triade LMS, o sbaglio? Cosa resterebbe fuori, solo il fattore sensibilità? No perché poi l'hai voluto ricondurre allo Status (l'archetipo del Lupo Solitario per te è uno Status, boh, io lo vedo appunto solo come un archetipo di personalità).
      La ragazza pasticciera ti fa sangue perché l'hai immaginata in azione, allora anche a me fa sangue l'uomo che mentre passeggiamo in campagna si arrampica su un albero per prendermi un frutto (Ciccio non lo farebbe, è troppo pigro :P). Se mi regala una scatola di cioccolatini non ci trovo niente di erotico, solo un gesto carino. Però comunque io avevo interpretato la domanda iniziale come "cose che trovi erotiche in un uomo", non "cose che un uomo fa PER TE e trovi erotiche".

      Sei sicuro di avere uno sguardo banale? Lo pensi tu o te l'hanno detto altri? Ps: io gli occhiali li sto togliendo, ci vedo comunque meglio che con l'appannatura :D

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    2. @Gino: cit. "le donne che ti hanno risposto confermano quanto per confutare una tesi solo per spirito di contraddizione ricadano nell'avvallare la tesi che volevano screditare all'inizio".

      Personalmente gli esempi che ti ho citato non li vedo connessi a LMS, ed era questo quello che volevo dimostrare. Con ciò non dico che la teoria citata non sia priva di fondamento, ma NON tutte le dinamiche dell'attrazione sono riconducibili alla triade. Tutto qua.

      Poi sul capire se l'interesse sia reale o meno, la risposta che sto per dare ad Osservatore Romano è valida anche per te.

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    3. La provinciale, sì sono convinto che tutto sia riconducibile a LMS, ho provato a spiegarlo per come la vedo io, tu hai idee diverse, ci sta, non ho voglia di stare qui a spaccare il capello in quattro a guardare le virgole o messaggi latenti della domanda di partenza. E per rispondere alla tua domanda ti dico che ho uno specchio a casa. I miei occhi hanno angolo di tilt negativo, quindi una caratteristica che di per sè toglie punti allo sguardo. Poi sono marroni quindi nemmeno di un colore di nicchia, per cui lo sguardo non è di certo il mio punto forte.

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    4. La Provinciale19 aprile 2020 19:23

      @Gino
      Io non voglio per forza contraddire la teoria LMS, se quello che ho riportato sui miei gusti secondo voi rientra a vario titolo nei tre elementi (magari anche indirettamente o in via simbolica, come l'esempio della cultura che ancestralmente era correlata a status), sarà così. Ma a questo punto non si può dire che il carattere non conti, perché anche quello rientra indirettamente in LMS: l'hai confermato, dici che "tutto è riconducibile a LMS".
      Il canthal tilt negativo non è necessariamente sinonimo di brutto sguardo; lo rende un po' malinconico ma ciò può essere affascinante. Dipende anche da come si combina con le sopracciglia e col resto del viso.
      Anche il colore marrone non è detto sia un malus, non spicca come il verde o l'azzurro ma se abbastanza scuro e contrastante è perfetto per rendere lo sguardo caldo e intenso (cosa che un occhio chiaro difficilmente riesce a essere).

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    5. Ho letto con interesse lo scambio di opinioni tra La provinciale, Gino e Anonima e mi vorrei soffermare sui particolari che rendono un uomo attraente. Con diverse sfumature, dibattendo negli anni con diverse donne, ho spesso sentito descrizioni simili e credo siano fonte di confusione, di certo mai nessuna mi ha detto: "guardo look, money e status." Questo perché le proiezioni astratte, restano appunto proiezioni, ma la realtà è ben diversa. Come mai, in tanti anni ad esempio, ho osservato tutt'altro? Uomini ironici e divertenti soli, anche per anni? Io stesso, senza ipocrisia, potrei avere più di una delle caratteristiche citate (bella voce, curiosità, ironia, ascolto..), per cui, per statistica, avrei dovuto avere un discreto numero di donne interessate e attratte, cosa che è invece avvenuta molto di rado e le relazioni che ho vissuto sono state faticosamente sudate. Questo vale anche per molti che conosco. Dove sta l'inghippo a mio avviso? Appunto nelle proiezioni mentali, che danno però per scontato altri fattori, quantomeno fisici e di status.
      Ho seguito alcune edizioni di "matrimonio a prima vista" (grazie alla mia compagna :-)). La trasmissione è reale (conosco di vista un tizio che ha partecipato) e rappresenta un importante esperimento sociologico, da cui emerge che: nonostante i partecipanti siano ben disposti a trovare l'anima gemella, pochissimi si sono sposati e forse solo un matrimonio è ancora in piedi. Emerge inoltre che, mentre gli uomini sono più accomodanti (in pratica se lei è quantomeno carina sono più propensi a provarci), le donne si dimostrano più selettive e pretenziose e soprattutto, a detta degli psicologi che lavorano per creare le coppie, descrivono un tipo di uomo e quando ce l'hanno di fronte, non ne sono attratte. Ricordo una tizia che cercava un uomo dolce, sensibile, buon ascoltatore, protettivo e quando si è trovata di fronte un tipo esattamente così, non aveva la minima attrazione per lui, sia a livello estetico (era nella media), sia a livello caratteriale (troppo docile e senza palle a detta di lei). Insomma, è emerso che non era abbastanza figo e stronzo.
      Si vedeva lontano un km che lei era la classica ragazza carina e pretenziosa, che voleva accanto un tipo bello e dominante.
      Tutto questo per dire che, in particolare le donne, tendono a dare proiezioni falsate, anche in buona fede, per non apparire nei confronti degli altri e di loro stesse superficiali.
      La ragazza in questione avrebbe dovuto dire: "cerco uno figo, con carattere, che sappia mettermi in riga, però allo stesso tempo dolce,sensibile e che sappia ascoltarmi"
      Probabilmente non l'ha fatto perchè non volendo descrivere il principe azzurro, ha omesso la parte che le sembrava scomoda, ma anche quella più importante.

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    6. Osservatore Romano20 aprile 2020 00:11

      @Unutente,

      bravo: hai dato un'esaustiva descrizione di irrazionalità che guida le scelte e ipocrisia che guida le dichiarazioni della femmina media.

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    7. La Provinciale20 aprile 2020 00:48

      @Unutente
      Per quanto mi riguarda sono sicura di cosa mi attrae, sono proprio queste le caratteristiche dei ragazzi con cui sono stata e sto, chi più chi meno. Da parte mia nessuna incoerenza o omissioni. Ma il discorso era espressamente "al di là di LMS"; ho dato per scontato che oltre a questi aspetti ci sia anche un Look che mi attrae (non necessariamente belloccio, ma che mi attrae. Essendo una questione molto soggettiva nella fascia media, è normale che un "circa 6" che attrae me o una mia amica possa non attrarre tante altre donne e dunque abbia la sensazione di "fare fatica"). Poi c'è anche da distinguere tra "attrazione a prima vista" e visi che subito non colpiscono ma con una breve frequentazione iniziano a trasmettere qualcosa di intenso.

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    8. La Provinciale20 aprile 2020 01:04

      @Unutente
      Dell'aneddoto che hai riportato noto il ritorno di un concetto che sento spesso nominare online: il ragazzo "che sappia mettermi in riga" altrimenti detto "che mi tenga testa". Sinceramente non ho mai capito bene cosa significhi e dal vivo non conosco nessuna che esprima questo bisogno, così da chiederle cosa intende. Sarà che avendo un carattere molto tranquillo non mi viene in mente perché uno dovrebbe aiutarmi a "stare in riga", boh... Ma che vor di'? Che quando esco il sabato sera se nessuno mi ferma mi bevo il mondo e vorrei un ragazzo che me lo impedisca? Che mi piace provocare la gente e litigare per un nonnulla piantando un casino assurdo, e se lo faccio col mio tipo mi aspetto che invece di prendersi gli insulti urli più forte o mi dia due sberle?

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    9. La Provinciale 1.04...la dichiarazione "voglio uno che mi tenga testa" è l'ennesimo controsenso a cui vanno incontro le menti femminili e fidati che sono davvero tante le donne che lo dicono, soprattutto giovani. Perchè lo dicono? Per attestare di essere forti, per non dare un'idea di passività, per far vedere che sono sicure di quel che vogliono, come se mettessero al collo il cartello "Attenti al cane" e ciò rivelasse che dietro quel cartello c'è qualcosa di prezioso, che va conquistato con tanta fatica. Peccato che poi queste che vogliono l'uomo così, alla rimostranza del maschio che alla quarta volta timidamente fa notare che si è rotto le palle di mangiare quel sushi mainstream, partono col pippone che non le capisci, che non le accontenti, che non le fai sentire supportate. L'evoluzione della donna che vuole l'uomo che le tenga testa in giovane età è la donna intorno ai 40 che mette subito in chiaro di essere indipendente e non voler rinunciare alla propria indipendenza. Controsensi viventi.

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    10. La provinciale 00:48 + 01.04
      se il timbro della voce, la gestualità, ecc per te sono aspetti secondari, allora confermi anche tu la LMS, mentre avevo inteso, forse erroneamente, che non credevi alla bontà della teoria. In ogni caso, i conti non tornano, perché quello che hai espresso tu, l'ho sentito dire da molte ragazze/donne, come fossero fattori principali per la scelta del partner. Cose del tipo "non bello, ma che abbia una bella voce, un bel modo di fare - non mi interessa che sia qualcuno, ma che mi ascolti, che sia sensibile ecc" per cui ti aspetteresti quantomeno di trovare uomini con quelle caratteristiche attorniati di donne e beh, non è così.
      Fatta questa premessa, leggendoti a volte sembra di ascoltare vite provienienti da realtà alternative. Quando, sul tenere testa, scrivi "non ho mai capito bene cosa significhi e dal vivo non conosco nessuna che esprima questo bisogno" mi sembra davvero molto strano.
      Personalmente, ma credo un po' come tutti, ho conosciuto molte ragazze/donne che avevano bisogno di avere accanto qualcuno che non fosse accomodante, che le mandasse anche a cagare. Molte hanno bisogno del contrasto, altre tirano la corda per vedere una reazione (parlo sempre all'interno di una LTR). Poi per caritá, ci sono anche quelle a cui lo zerbino pacifico va più che bene.
      Non ci crederai, ma ci sono anche quelle che, proprio come hai scritto, provocano il tipo fino a farsi dare due sberle, anche se è un caso estremo. Molte però,con un modo di fare rompipalle, insultante, capriccioso, cercano uno che non accetti il tutto passivamente, ma che le faccia tornare con i piedi per terra.
      Intendevo questo..

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    11. Aggiungo un punto di cui mi ero dimenticato: "perchè l'impressione che per i ragazzi una che ci prova = sfigata che nessuno corteggia e deve sbattersi lei = se nessuno la vuole perché devo prendermela io? ".
      Si sì, infatti sapessi quante volte delle belle gnocche ci hanno provato con me, ma dato che ci provavano per prime, le respingevo in modo sdegnato! Ahahah

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    12. Riccastriblupillati20 aprile 2020 13:59

      @Unutente

      guarda che rispondendo a queste puffette (i Puffi erano un cartone super-redpillato, tra parentesi) rischi la cirrosi. Meglio bere, tutto sommato.

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    13. La Provinciale20 aprile 2020 15:03

      @Unutente

      Cerco di sintetizzare il mio pensiero:

      1) per me quelle caratteristiche non sono secondarie, bensì vanno di pari passo all'aspetto fisico. NB: il timbro di voce è estetica, non visiva ma uditiva, ma comunque estetica. E per me è fondamentale: uno con la voce di Mario Giordano potrebbe pure essere mister universo e rientrare al 100% nei miei gusti estetici, ma non riuscirei mai e poi mai a sentirmi attratta da lui.

      2) dire che quindi per me conta anche il Look, SECONDO ME significa che credo nella validità della teoria LMS; però io la interpreto in maniera forse un po' diversa da come la intendete voi. Io non direi mai "lo voglio non bello" perché mi sembra ovvio che se uno mi piace lo trovo bello, ed è questo che intendo per "conta il fattore Look". Ma non ho mai avuto/piaciuto un ragazzo oggettivamente più bello di quel che valutereste 6.5 (o forse al massimo 7)

      3) il fatto che un uomo nella media (quindi non particolarmente bello, non particolarmente ricco ecc.., come descritto da quelle ragazze che dici) NON sia attorniato da donne, l'ho spiegato e lo rispiego con la faccenda dei "tipi": siccome in questa fascia c'è molta variabilità di gusti, un "tipo" potrà piacere solo a una fetta di donne. E meno gente ha modo di frequentare, meno probabilità ha di entrare in contatto con qualcuna di quella fetta.

      "ci sono anche quelle a cui lo zerbino pacifico va più che bene". Ma c'è differenza tra uomo pacifico e uomo zerbino. Una donna pacifica che non sente il bisogno di cercare la lite a tutti i costi, di crearsi problemi inutili ecc..., insomma che non è una rompicoglioni perennemente inquieta, si accompagna più che bene con un uomo pacifico e non c'è bisogno che lui sia zerbino perché lei appunto non è una "comandina" rompicoglioni. Peraltro le "comandine" che conosco stanno davvero con degli zerbini, ma non le ho mai sentite lamentarsi di questo o cambiare uomo perché ne vogliono uno con più palle. Ma magari ne sono insoddisfatte inconsciamente e non hanno mai incontrato un tipo più deciso che le voglia.

      Con la battuta sulle belle gnocche che ci provano hai confermato la mia idea: le belle gnocche che piacerebbero a tutti e non avrebbero rifiuti di fatto NON ci provano, viceversa sono le normo-bruttine come me e Anonima che ci provano ;)

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    14. Provinciale 15.03
      Credo che tu stia andando a confermare quello che è lo standard femminile, ovvero:
      -Per una LTR scegli più o meno inconsciamente un pariestetico
      -non sei tipa da avventure, ma se lo fossi, sceglieresti tipi con elevato valore, almeno di L, con caratteri "secondari/primari" almeno decenti.
      I famosi "tipi" di cui parli al punto 3, non spiegano il grande divario esistente tra uno con elevati LMS e uno che li ha nella media o un po' sotto. Conosco alcuni del primo gruppo che hanno avuto un gran numero di donne e altri nessuna, ma proprio nessuna. Come può esistere un divario del genere? La loro fetta di donne dove si trova? Si spiega solo con la grande importanza di LMS.

      Riguardo le belle gnocche era appunto una battuta, ovviamente era riferito anche alle pariestetiche. Sono davvero poche le donne che ci provano con uno di pari livello e onestamente non ho mai sentito che fossero mal giudicate (per provarci poi ci sono anche modi soft, mica per forza strappandogli i pantaloni). Da quello che ho visto tendono a provarci con uomini ben più belli di loro, probabilmente considerandoli alla loro portata.

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    15. La Provinciale21 aprile 2020 14:32

      @Unutente
      Qui emerge ancora una volta la differenza tra le nostre esperienze, perché al contrario tuo io non ho mai conosciuto un ragazzo nella media (in LMS) che avesse avuto proprio zero possibilità con le donne. Nemmeno quel mio amico con problemi psicologici. Per me la Redpill resta comunque valida perché una differenza vistosa tra medi e bellocci/ricchi c'è, e perché magari avendo meno scelta i ragazzi medi possono finire con ragazze non molto di loro gradimento.

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    16. La provinciale 14.32
      Sicuramente c'è una parte soggettiva che influenza i rispettivi giudizi, però uomini medi o poco sotto la media, 40 enni vergini li conosco personalmente.
      Penso sia innegabile che tra un bello con status e un medio, c'è uno stacco notevole a livello di possibilità, ben più marcato rispetto a quello presente tra una bella e una media.

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    17. @provinciale
      "La donna che vede un figo probabilmente prova sensazioni molto più simili ad un uomo che vede una bella macchina, non sente quella voglia profonda che sentiamo tutti"
      Ma l'equivoco sta proprio qui, in questo assunto: siccome con il solo L difficilmente scatta la chimica, allora il fattore L è soprastimato nella teoria LMS.
      E invece no! Il fattore L agisce di brutto, e agisce in maniera terribile, oltremodo terrificante - si muove per scartare ancor prima di accettare: cosicché: ll soggetto in questione non è sufficientemente alto? OUT; non ha una voce sufficientemente virile? OUT; non è sufficientemente robusto? OUT; ha una pelle pallida? OUT; ha il pene di 6 cm? OUT; e così via...
      Non a caso i fattori LMS vengono chiamati prerequisiti.

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    18. La Provinciale25 aprile 2020 10:47

      @Anonimo 20:39
      Hai ragione, è come se fossero dei prerequisiti (perlomeno L, che è la prima cosa in assoluto che vedi). Gli esempi che hai fatto però prendili appunto come degli esempi, non sono validi ugualmente per tutte le donne. Forse gli unici quasi universali sono l'altezza non inferiore a quella della donna in questione (ho molte amiche 1.60 che guardano solo tipi max 1.70, ma anche loro con uno sotto gli 1.60 sarebbero a disagio) e la voce non effeminata (vedila come l'equivalente per l'uomo di una donna baffuta).
      Ragazzi emaciati e pallidi possono essere preferiti ad altri più robusti e abbronzati, pensa a varie sottoculture come dark, emo... La moda dei tipi vampireschi dilagata con Twilight... Anche i trapper che piacciono tanto adesso non mi pare siano muscolosi e coloriti.
      Il pene di 6 cm non conta come prerequisito perché è un dettaglio che si scopre solo dopo che è scattata l'attrazione e si è finiti a letto.

      Quello di cui vi do atto per certo è che rispetto alle donne voi uomini rischiate di più di avere difetti invalidanti quasi impossibili da correggere: statura veramente molto bassa, voce effeminata, pene molto piccolo... Al contrario in una donna non esistono difetti simili o comunque non sono così invalidanti; anche il sovrappeso (che comunque è risolvibile) spesso porta all'accentuazione delle forme femminili.

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    19. La provinciale 25 aprile 10:47...ti stupirò dicendoti che se è vero che è invalidante avere una voce femminile, essere molto bassi, avercelo piccolo, è altrettanto vero che ci sono difetti totalmente invalidanti anche per la donna. Al netto delle parafilie e dei morti di figa, la donna grassa è ributtante altro che accentuazione delle forme femminili. Puoi avere anche una sesta, ma quanto ti togli il reggiseno ti arrivano all'ombelico, inoltre un panettone dietro che fa provincia (modo di dire eh) fa schifo. La cellulite eccessiva è invalidante. I denti storti o mancanti sono invalidanti. Non stiamo qui a nasconderci dietro un dito. Ripeto, l'universo femminile ha meno la percezione dell'inchiavabilità per quel che dicevo sopra (feticisti e MdF al quadrato), ma a livello oggettivo siamo tutti sullo stesso piano. Diciamolo a costo di passare per i soliti stronzi, maschilisti e misogini ma è così.

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    20. La Provinciale25 aprile 2020 20:06

      @Gino
      Ok, ne prendo atto (io però parlavo di sovrappeso non di obesità): resta il fatto che sono problemi gestibili, con dieta, sport, al limite operazioni chirurgiche. Anche i denti si possono sistemare. Era questo soprattutto che intendevo. Mi pare di averla letta anche come constatazione del Redpillatore, o forse di altri lettori, quando parlano di donne che causa mdf non fanno niente per migliorarsi quando magari basterebbe poco, mentre uomini in forma vengono scartati perché troppo bassi o pelati (con pelata che non dona, perché ci sono anche quelli che pelati stanno bene e hanno estimatrici).

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    21. Provinciale, come spesso accade non centri pienamente il focus...un sovrappeso di 5 o 6 kg, arriviamo anche a 10 non è un difetto grave. Il mio discorso non riguarda nemmeno quelle donne brutte accoppiate che non fanno nulla per migliorare, ma quelle donne brutte, sole, che si stupiscono di essere schifate per via di difetti fisici che a loro risultano imperscrutabili (come se non avessero uno specchio in casa) quando loro si permettono di fare lo stesso con gli uomini pariestetici o persino più belli di loro. In questo sto dicendo che si gioca alla pari, poi possiamo discutere se sia giusto o meno, ma se una donna può schifare un uomo dobbiamo accettare anche il sacrosanto diritto al contrario.

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    22. La Provinciale26 aprile 2020 12:42

      @Gino
      Ah ok, ora ho capito.
      Non avevo colto subito forse perché non conosco personalmente donne di quel tipo (tranne una mia ex amica narcisista patologica, che in realtà non aveva grossi difetti ma lineamenti un po'"esotici" e non accettava che a qualcuno potesse non piacere). Vedo più che altro il contrario, ho amiche anche adulte che si svalutano nonostante siano carine. Specialmente si credono più grasse di quel che sono, una è quasi certamente dismorfofobica.

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  26. Non dovreste dare spazio a questo genere di intervento.

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  27. vorrei proporvi questo paragone. Il maschio è come un ruinante che deve mangiare molto tutti i giorni mentre una donna è come un serpente che mangia una preda intera ma una volta al mese.

    Questo esempio per spiegare la diversa pulsione sessuale e la tendenza alle avventure quando sale la cosidetta "voglia".

    saluti

    f.

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  28. Articolo evidentemente scritto da un uomo che comunque ha ragione su tutta la linea. Di sesso occasionale ce n'è pochissimo a disposizione per noi uomini se rapportato alla nostra voglia di farlo. Gli uomini che fanno sesso in una serata in discoteca non sono neanche uno su cento e tutti vorrebbero farlo. Si crea quindi una frustrazione enorme. Io (normaloide) sono riuscito due volte, ipogamando ed insistendo pesantemente. Era una cosa che evidentemente interessava solo me, le due ragazze con cuo sono stato hanno ceduto.

    Penso inoltre che una donna che vede un figo provi sensazioni totalmente diverse rispetto ad un uomo che vede una figa. La donna che vede un figo probabilmente prova sensazioni molto più simili ad un uomo che vede una bella macchina, non sente quella voglia profonda che sentiamo tutti.

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    1. Red Hawk, completamente d'accordo con la prima parte. Prega solo che le due con cui hai insistito non riescano a rintracciarti, è un attimo che per il fatto che magari avessero bevuto un po' e tu abbia insistito pesantemente ti becchi una denuncia per molestie e violenza sessuale per fatti risalenti anche ad anni fa, sai adesso è quasi di moda. Le mie frequentazioni delle discoteche risalgono ai tempi intorno al raggiungimento della mia maggiore età, ma ovviamente non ho mai avuto nemmeno lontanamente la possibilità di parlare con una ragazza in quel contesto, figuriamoci limonarci o fare di più...vedevo gli altri che magari ci riuscivano e io lì come spettatore...da quel momento non ho mai più messo piede in una discoteca. Oltretutto odio ballare. Sulla seconda parte non sono tanto d'accordo. Se pensi a quello che succede nei locali di striptease l'8 marzo credo che possiamo mettere donne e uomini sullo stesso piano da quel punto di vista. Nella vita normale le donne quando vedono un figo per strada si comportano esattamente come noi, vanno di fantasia e ne parlano con l'amica che è insieme a loro. Nè più nè meno. Io sto incominciando a preferire le belle macchine invece ahahaha.

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    2. La Provinciale22 aprile 2020 10:44

      "La donna che vede un figo probabilmente prova sensazioni molto più simili ad un uomo che vede una bella macchina, non sente quella voglia profonda che sentiamo tutti"
      Confermo. Almeno per quel che mi riguarda, la "voglia profonda" mi viene solo in un secondo momento se si creano determinate condizioni di attrazione (ecco un motivo per cui difficilmente riuscirei a fare ONS: non avrei abbastanza tempo per entrare in sintonia con quella persona e quindi iniziare a desiderarla).

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    3. Gino 9.46
      Per quanto riguarda le discoteche, feci il tuo stesso ragionamento e ad un certo punto mi passò la voglia (già poca) di andarci.
      Credo sia uno dei motivi del disvalore che hanno man mano avuto negli anni, sempre meno giovani infatti vanno in discoteca. Quando andavo io, c'erano ragazze di tutti i tipi, alcune anche molto carine, problema era che la maggior parte andava per tirarsela e poi una marea di normaloidi, che ogni weekend tra spostamenti, ingressi e cocktail scadenti, spendeva un sacco di soldi, alla fine per stare ad osservare delle fighe che ti sfrecciavano davanti senza neanche degnarti di uno sguardo.

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    4. I locali di strip tease l'8 marzo sono un fenomeno minoritario e di "rivalsa". Gli uomini lo fanno? Allora dobbiamo farlo anche noi per scimmiottarli perché in tv ci hanno detto che la donna forte si comporta da uomo.

      Guarda le pubblicità per i prodotti maschili: disseminate di belle ragazze. Le pubblicità per i prodotti femminili invece mostrano prevalentemente donne (con alcune eccezioni). La visione del corpo femminile sulla mente maschile è 100 volte più potente del viceversa

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    5. Osservatore Romano22 aprile 2020 17:12

      Per vedere un figo che non stia su instagaz per strada la donna deve prima sottoporsi a un'operazione chirurgica per schiodare gli occhi dallo schermo dello smartphone; segue altra operazione per estrarre dai timpani le cuffiette adeguatamente avvitate; se entrambe le procedure hanno successo, nell'intontimento dell'anestesia può anche reagire alla collisione col figo di cui sopra. Come potete capire la strada dall'immagine fisica alla formulazione di un pensiero compiuto, ancorchè irrazionale, è talmente lunga che statisticamente viene percorsa una frazione delle volte.

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