03/06/20

I Vantaggi Nascosti di Essere Donna




I Vantaggi Nascosti di Essere Donna


Qua si parla spesso dei vantaggi evidenti che la società crea per le donne rispetto agli uomini (potere sessuale, leggi favorevoli per il divorzio, deresponsabilizzazione delle proprie azioni,etc.). Tutti questi vantaggi evidenti generano anche dei vantaggi nascosti, lo "step successivo" di cui non si parla mai. Faccio un esempio concreto, parliamo di studio, carriera e lavoro. Partiamo dallo studio, quello che riferirò fa parte della mia esperienza di studente e quindi non ho la velleità di dire che sia così per tutti, però è valevole come esempio. Ho sempre avuto l'impressione che gli insegnanti fossero più duri con noi maschi che con le femmine: già alle elementari i maschi che non facevano i compiti venivano sgridati pesantemente, quando non capivano qualcosa la maestra gli dava dello svogliato etc. mentre le bambine che facevano gli stessi comportamenti venivano sempre "capite" e le maestre erano comprensive e cercavano di non farle sentire delle incapaci. In sè l'effetto evidente era quello di dare valutazioni migliori alle bambine rispetto ai bambini, a parità di comportamento, ma sono gli effetti nascosti quelli molto più pericolosi. Il trattamento riservato ai maschi era colpevolizzante e umiliante e aveva l'effetto nascosto di rendere i maschi insicuri delle proprie capacità, dunque anche di trovare lo studio come un'esperienza poco piacevole ed allontanarsi da esso. E' normale: se mi viene fatto capire che sono un incapace in qualcosa, tenterò di evitarlo per non sentirmi incapace.

Ultimamente alcuni psicologi hanno proprio fatto uno studio che dimostra che i bambini a cui viene detto che sono bravi in una materia, anche quando non lo sono, diventano davvero bravi in quella materia! (Effetto Pigmalione ndr.) E in un mondo dove la scuola è almeno il 50% della vita, sentirsi incapaci porta a problemi caratteriali, porta a generalizzare questa sensazione di incapacità (altro effetto nascosto). La cosa nella mia esperienza prosegue anche nelle scuole medie e alle superiori. Alle superiori le cose peggiorano perché il voto con cui si esce determina poi il punteggio in caso di concorsi pubblici, selezione all'università, o assunzione al lavoro. Dunque il vantaggio evidente per le donne è quello di avere un voto più alto, ma il vantaggio nascosto è quello di trovare un miglior posto di lavoro, scegliere con più opzioni la facoltà universitaria, e più in generale essere più convinte delle proprie capacità e meno scoraggiate.

Passiamo alla vita adulta: i maschi devono impiegare molto del loro tempo a tenersi in forma andando in palestra o fare sport, perché la pressione selettiva scarta i brutti, devono impiegare molto del tempo libero a cercare di farsi conoscere alle ragazze: frequentare locali, eventi, aperitivi, contattarle sui social etc. Tutto tempo investito (o buttato?) che avrebbe potuto essere utilizzato in modo diverso. Le donne invece non buttano via questo tempo nella preparazione e ricerca del partner, con uno schiocco di dita possono trovare compagnia quando vogliono.
Ipotizza chi va all'università e più studia più ottiene voti alti: le ragazze sono belle tranquille e rilassate, studiano le loro 8 ore al giorno senza pensieri, al venerdì e al sabato sera escono, tutti le corteggiano, tornano a casa validate e rinvigorite, la domenica pomeriggio possono studiare in tranquillità e il Lunedì sono pronte ad iniziare una nuova settimana. Se vogliono scelgono un uomo e se lo scopano, se vogliono il fidanzato fisso se lo prendono, se vogliono gli zerbini se li trovano. Senza impiegare tempo. Il maschio medio universitario invece cerca di studiare 8 ore al giorno, ma deve cercare di conoscere ragazze per non fare una vita da escluso, quindi va in biblioteca dove non si concentra perché cerca di vedere se ci sono donne in giro. Si prende varie pause al bar o nel cortile per vedere se riesce ad attaccare pezza a qualcuna. Va sui social per mantenere i contatti con le tipe. Deve andare in palestra per tenersi in forma. Arriva il weekend e ha studiato meno della metà di quello che ha studiato la ragazza. Si fa venerdì e sabato sera fuori cercando di rimorchiare e sentendosi un incapace, beve per far passare la serata e passa la domenica con il mal di testa e non può studiare. La settimana nuova inizia con un senso di frustrazione e studiare diventa pesante.

Morale: la ragazza può concentrarsi sullo studio perché tutto il resto lo trova senza sforzo, il ragazzo sperpera energia e tempo in cose diverse. Tra i due chi avrà i voti migliori ? Chi si laureerà in tempo ? E dunque chi troverà il lavoro migliore e farà una carriera migliore ? (sempre nel caso la ragazza voglia lavorare). Stesso discorso per chi lavora: la donna può concentrarsi solo sul lavoro e anzi utilizzare il potere sessuale per farsi fare favori dai colleghi e prendersi i meriti. I maschi invece affrontano il lavoro con la mente insoddisfatta, sono già frustrati da un weekend in cui hanno (forse inutilmente) girato locali per conoscere qualche ragazza. Chi verrà promosso come capoufficio quando sarà il momento: la ragazza sempre rilassata e che fa sempre bella figura grazie all'aiuto dei colleghi, o il ragazzo che viene al lavoro già stressato dalla mancanza di vita relazionale, che oltre al proprio lavoro ha il "secondo lavoro" di cercare di trovarsi un partner che gli porta via le energie ? (ho volutamente evitato in questa descrizione le donne che fanno carriera dandola via ai capi perché volevo mantenere la discussione in termini generali: pur essendo una possibilità in più per le donne per fare carriera, offrire sesso per carriera è comunque non una cosa standard per le donne, mentre quello di avere favori dai colleghi e di potersi dedicare di più al lavoro perché il resto della vita scorre liscia è una cosa standard).

-Kollok- 

Il Redpillatore Risponde 

Il tuo discorso non fa una piega. Si parla tanto di gender gap e disuguaglianze di vario tipo tra uomini e donne in ambito professionale, supponendo che la donna sia svantaggiata  e incontri tutta una serie di ostacoli, quando invece è l'esatto opposto.
Mi soffermerei in particolare sulla fase universitaria, che è secondo me veramente la quintessenza della penalizzazione maschile.
Si tratta degli anni più belli in cui ci si dovrebbe costruire il proprio futuro e vivere quelle esperienze tipiche della giovinezza che saranno poi preziose per costruire la base di uno sviluppo psichico funzionale in età adulta.
Eppure molti uomini finiranno per ricordarsi quegli anni come i peggiori della propria vita, segnati da una solitudine perenne e da una sensazione di tempo che sfugge.
Circa un quarto degli uomini tra i 18 e i 26 anni è completamente tagliata fuori dai rapporti con l'altro sesso e un altro buon 50% arranca, il tutto con il desiderio sessuale che raggiunge il suo picco massimo e le coetanee che in nessun altra fase della loro vita saranno più attraenti.
E' molto difficile che una situazione simile non abbia conseguenze negative anche sull'andamento scolastico perché, come fai giustamente notare, viene meno sia la quantità che la qualità dello studio. Passare il pomeriggio sui libri rimuginando per i rifiuti subiti, stressati per un' ipercompetitività che ti stronca o angosciati perché il tempo passa senza poter vivere veramente è totalmente improduttivo.
La ragazza universitaria media non capirà mai questi patemi d'animo. Gratificata da tutti i feedback positivi che riceve potrà dedicarsi allo studio con attenzione massima, senza neppure preoccuparsi della propria vita sociale, che tanto verrà organizzata da altri.
Neanche serve informarsi su cosa ci sarà in giro il week end seguente: in quanto donna riceverà un'ampia varietà di inviti e dovrà solo preoccuparsi di scegliere il migliore, mentre l'uomo si sbatterà parecchio per riuscire a trovare qualche evento che gli dia possibilità di conoscere ragazze e spesso non ci riuscirà neppure, finendo per passare il suo week end in qualche pubbetto fra amici sfigati perdendo un altro week end di opportunità con l'altro sesso.
Questo è il vero gap che bisognerebbe considerare tra uomo e donna: il gap esistenziale, il gap degli affetti, delle possibilità sociali, della ricerca della felicità. Non il gap di pochi merdosi euro che le donne hanno in meno in busta paga solo perché scelgono sociologia anziché fisica, e che recuperano ampiamente dai loro zerbini.
Ciao e grazie di seguirmi!

P.S.
Per favore, la prossima volta, se devi proporre un argomento, non spammarmelo tra i commenti, mandamelo via mail :)



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27/05/20

La Miserabile Fine della Community di Seduzione

 

Gli "Artisti del Rimorchio"

Nel 2008 non c'era una ragazza mediamente carina che potesse girare un sabato pomeriggio per il centro di una grande città senza venire fermata da bizzarri soggetti vestiti in modo eccentrico. "Ehi, mi serve un'opinione femminile" era la tipica frase d'esordio, alla quale seguiva una storiella ripetuta meccanicamente che aveva lo scopo di entrare nella conversazione con la ragazza e riuscire a rimorchiarla.
Questi molestatori seriali erano i pick up artist (PUA), gli artisti del rimorchio, ovvero uomini che facevano parte di una community di seduzione che era appena stata resa famosa del libro "The Game" di Neil Strauss. L'autore, giornalista presso il New York Times, si era inflitrato nei gruppi online dove si discuteva di seduzione in maniera metodologica e scientifica e aveva raccontato in un romanzo la sua biennale esperienza in mezzo a questi discepoli e maestri di seduzione. Non senza un pizzico di imbarazzo confesso di aver fatto parte anche io un tempo di quella schiera di persone convinte di poter trovare nei metodi proposti da questi "guru" un valido mezzo per migliorare i miei rapporti con le ragazze.
Acquistai "The Game" nel 2006 e quando iniziai a leggerlo ne fui immediatamente assorbito. La trama mi coinvolse a tal punto che quando un paio di giorni dopo lo terminai mi sentivo una persona completamente diversa e pronta ad iniziare una nuova vita.
Strauss del resto incarnava perfettamente lo stereotipo dello sfigato, basso pelato e bruttino, da sempre schifato dalle donne e leggere del suo riscatto in ambito sessuale e sentimentale fu inevitabilmente di ispirazione per migliaia di uomini in tutto il mondo, e portò alla nascita di uno dei movimenti più importanti della manosphere.
Negli anni successivi ci fu un'esplosione commerciale dei metodi pua, sia Strauss che altri incassarono milioni di dollari vendendo manuali e facendo bootcamp sulla seduzione. Erik Von Markovik aka Mystery, l'inventore del Mystery Method, David DeAngelo, Ross Jeffries, Owen Cook (Tyler Durden di Real Social Dynamics) sono solo alcuni dei nomi più famosi di uomini che in quegli anni erano fonte di ispirazione per gli sfigati bisognosi di rivalsa (o per chiunque volesse migliorare i propri rapporti con le donne) di tutto il mondo. Ma che ne è stato di loro?

La Miserabile Fine della Community di Seduzione


Julien Blanc
Julien Blanc

E' passato un decennio e la community di seduzione è praticamente morta. Sia i forum italiani che americani sono vuoti. Qualcuno continua a provare a spennare qualche ragazzino ingenuo, troppo giovane per conoscere la cronostoria di questo movimento, ma il mercato che i guru di seduzione è sparito per sempre e non tornerà più. Anzi si metterà sempre peggio.
L'ispirazione per questo articolo mi è venuta dalla vicenda dell'arresto di un artista del rimorchio, finito a scontare due anni a causa dei suoi approcci stradali alle ragazze [fonte:BBC]. La notizia non mi sorprende ed era da un po' che mi chiedevo quando sarebbe successo. Nell'ultimo decennio c'è stata una fortissima repressione della sessualità maschile e sempre più leggi e stigmi sociali volti a disincentivare gli uomini di scarso valore attrattivo che vogliono avvicinarsi alle donne. Superfluo dire che l'uomo arrestato era un 38 enne pakistano che ci provava con ragazze giovani , fosse stato un belloccio biondo ad avvicinarsi nessuno avrebbe mai parlato di "mascolinità tossica".
Sui PUA ormai da anni è stampato un marchio di infamia, in particolare da quando Julien Blanc, un noto maestro svizzero di seduzione, si è reso protagonista di tutta una serie di infelici sparate sulle donne [fonte: dailymail], culminate in video in cui si faceva vedere intento a strozzarle, che sono costate a lui il ban da diversi Paesi e ai suoi colleghi l'ostracizzazione da Youtube, attraverso la cancellazione di diversi video e canali. Da allora i pua sono noti come stupratori, molestatori ecc. e questo è stato il colpo di grazia.
Intendiamoci, nulla di tutto ciò è vero, e le trovate di Julien Blanc sono solo cazzate fatte per provocare e pubblicizzarsi. I ragazzi che ho conosciuto nei miei anni di permanenza nella community erano tutti ragazzi per bene, semplicemente desiderosi di imparare a relazionarsi con le donne. A me non è mai successo che qualche ragazza reagisse veramente male ai miei approcci. Al massimo non ci stava e morta là.
Purtroppo però questi ultimi anni le femministe hanno diffuso un'enorme psicosi collettiva sul tema della violenza contro le donne che non ha fatto altro che avvelenare i rapporti tra i sessi ed evidentemente molti di questi guru non hanno capito l'andazzo e non si sono adattati di conseguenza.

Neil Strauss invece, molto intelligentemente, ha deciso in tempo di dissociarsi da questa community, riciclandosi come guru generico di automiglioramento. A livello personale la sua fine però non è stata migliore: nel 2013 ha annunciato di volersi sposare e porre fine alla sua carriera di seduttore. Per farlo ha messo in scena una bella americanata, il funerale del suo alter-ego Style.


Il matrimonio c'è stato e ne è nato anche un figlio. La moglie era molto più giovane di lui, esteticamente carina, ma lontana dall'essere una delle "9" che i vari PUA hanno sempre millantato.
Dopo pochi anni c'è stata la separazione.
E' vero, le relazioni iniziano e finiscono per tutti, non possiamo dare la colpa a Neil del fallimento del suo matrimonio, ma c'è dell'ironia nel constatare che alla fine anche il più grande artista del rimorchio mondiale ha fatto una fine peggiore di molti uomini qualunque che non ne sanno un bel niente di come funziona la mente femminile ma che comunque non si fanno inculare a sangue in un divorzio.
Con lui la ex moglie ha fatto il colpaccio: andata a Los Angeles in cerca di fortuna come modella senza mai trovarla, le è bastato il matrimonio con lo scrittore milionario per svoltare. Mica male!
Mystery invece continua a tenere bootcamp in giro per l'Europa e gli USA, un giro d'affari molto limitato rispetto ai tempi d'oro, soprattutto se si considera che lui era il guru di seduzione più famoso di tutti.
Anche per lui figli e una storia fallita, però ora sta insieme a una finlandese giovane e molto carina.
La sorte degli altri guru è pressoché la stessa, qualcuno lavoricchia ancora nello stesso settore ma il tempo delle vacche grasse è passato già da un pezzo.
Del resto ormai le interazioni dal vivo, in strada e nei locali, sono state quasi completamente soppiantate dall'approccio online, su Tinder e sui vari sociali.

Vedi: Su Tinder le Ragazze Fanno Selezione Spietata

Appare quindi già molto innaturale, quasi molesto, approcciare delle sconosciute a freddo e per l'uomo medio c'è veramente molto da perdere e molto poco da guadagnare, considerando che alla fine è tutta una questione di aspetto fisico e status socioeconomico. Ricordo che già nel 2012, quando ormai ero alla fine di questa mia esperienza, il clima era completamente cambiato e le interazioni dal vivo avevano già perso parecchia spontaneità. E da lì in poi è andato tutto ulteriormente peggiorando.

Spettacolare parodia di Tyler Durden

I limiti dei metodi sono poi noti già da molti anni: forum come puahate in cui si sbugiardavano i vari pua e si raccontavano le esperienze negative di gente truffata hanno acceso lo spirito critico di molta gente e sono stati un po' la scintilla di quel sistema di idee che poi si è evoluto in redpill.
Possiamo dunque considerare la miserabile fine della community di seduzione anche come una prova del 9, una dimostrazione che essa alla fine è stata solo una moda, un fenomeno commerciale che si è subito sgonfiato non appena sono entrate in gioco le condizioni che evidenziavano tutti i suoi limiti.
A Neil Strauss e agli altri guru, oltre ai dollaroni nelle tasche, rimarrà perlomeno il merito di aver potuto offrire una speranza e un sogno a schiere di ragazzini impacciati con le donne, anche se poi alla fine quel sogno si è scoperto essere solo un'illusione.


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21/05/20

I Have a Voice, l'ONLUS che Campa Diffondendo Odio

 
I have a voice onlus
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I Have a Voice - Unite si può (diffamare)

Che il femminismo fosse un movimento farcito di disinformazione si sapeva già, così come che esistono molte associazioni femministe condannate per diversi reati.
Ma che persino il Redpillatore finisse per essere coinvolto nel tritacarne di queste fanatiche senza scrupoli non lo avrei immaginato, visto che sono una persona che si è sempre fatta gli affari suoi.

Invece ieri mi viene segnalato un post vergognoso proveniente da "I Have a Voice", pagina femminista che cerca pateticamente di riciclarsi in ONLUS, che si intitola "Chi sono i Redpilliani?", e che termina con l'invito a segnalare la mia pagina facebook, sulla base di una falsa accusa nei miei confronti.






Esatto, una falsa accusa, come quelle di violenza che fanno alcune donne, a causa delle quali le vere vittime stentano ad essere credute, tanto per usare un paragone caro alle femministe.

L'accusa è di portare avanti "idee pericolose" e quindi di essere meritevole di subire censura.

Premesso che non me ne fotte una sega della pagina facebook, se me la abbattono (buona fortuna, in 3.5 anni non ho avuto un giorno di ban, tanto per far capire quanto facebook mi considera pericoloso) ne creo un'altra. Ciò che mi sta sui coglioni è la disonestà intellettuale e la vigliaccheria di certa gente e siccome ho già provato senza esito ad essere diplomatico contattando queste persone privatamente cercando di farle riflettere ma ho trovato gente totalmente irragionevole, è giusto che anche io abbia la possibilità di dire la mia.

Chi Sono i Redpilliani? 

Già il titolo basterebbe per bocciare l'articolo. E' possibile che uno che scrive un articolo sulla Redpill non sappia che i seguaci della Redpill si chiamano Redpillati? Mai letta questa parola?
"La teoria RedPill, da cui derivano i redpilliani, sostiene che esista un’enorme sproporzione di opportunità a favore delle donne nello scegliere un compagno sessuale.
Ritengono che le donne scelgano solo in base al LMS (look, money, status), ossia aspetto fisico, status sociale e soldi."


Sorvolando sull'italiano da prima elementare, in cui manca persino la concordanza tra i soggetti tipica di chi copiaincolla senza rileggere, abbiamo qui già la prima falsità.
Non è vero che la redpill sostiene che le donne guardino solo quei fattori, ma che siano i principali criteri di scelta. La differenza può sembrare minima, ma in realtà in mezzo passa un abisso. 

Ora, inutile discutere tanto, questa più che la redpill è un'interpretazione che ho dato io della redpill, visto che i siti redpill di altre nazioni possono non trovarsi d'accordo. Ed è solo una piccola parte del mio pensiero. La politica del mio blog è evidente in questo articolo e come si può notare si tratta di pensieri legittimi, supportati da studi scientifici e che in nessun modo giustificano o promuovono la violenza. Bisogna essere in totale mala fede per affermare il contrario. Persino i lettori di quella pagina, pur non concordando con noi (ci può stare) avvertono l'admin che questa volta ha sbagliato bersaglio, facendole notare i suoi errori, ma lei, pur non sapendo controbattere, continua imperterrita con il suo atteggiamento infantile.

I have a voice onlus
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Ma andiamo avanti.

"La maggior parte dei sostenitori di questa teoria, si considera troppo brutto e povero per essere scelto da una donna, e sono quindi “incel”, celibi involontari (ossia non per loro scelta, ma perché sono rifiutati dalle donne). "

Ovviamente è falso, puramente inventato. E' vero che alcuni incel sono redpillati ma gli incel non c'entrano una sega con la redpill. Ormai basta anche una rapida ricerca su wikipedia per sapere che incel e redpillato non sono sinonimi.
E detto questo è inutile stare a discutere sulla sequela di affermazioni stereotipate e totalmente senza senso che l'autrice attribuisce arbitrariamente a una moltitudine eterogenea di persone senza uno straccio di prova e che non rispecchiano minimamente né l'incel medio né tanto meno il mio blog.
Trovatemi ad esempio anche solo un solo post in cui parlo dell'omessualità femminile. Mah.

Per bollare gli incel come malati mentali pericolosi seguono poi alcune righe contenenti una fumosa analisi psicologica.


Peccato che si tratti di roba scopiazzata da wikipedia (a quanto pare trova difficile creare contenuti originali, sotto un post della nostra scopiazzato da Lorenzo Tosa), che io stesso avevo citato e confutato in questo articolo e che nel frattempo è stata rimossa dalla pagina perché ritenuta non attendibile dai moderatori della nota enciclopedia.

I have a voice
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Notare come non ci sia mai nessuna fonte in questo articolo, nessun riferimento scientifico. Nulla di Nulla. Tutto vago, tutto fumoso.Viene fatta menzione di pagine a tema redpill che sarebbero state chiuse? Quali sarebbero e qual è la prova che facebook le ha chiuse per la ragione specificata?


Abbiamo quindi qui la conferma definitiva che l'autrice non sa un bel niente del tema del suo articolo, quindi ha creato il tutto facendo un'accozzaglia di contenuti senza senso e mezzi scopiazzati con un solo e preciso scopo: danneggiare me.

Infatti, a conclusione di questo delirio e dopo l'immancabile citazione dei vari attentati ad opera degli incel, segue l'invito a segnalare la mia pagina con una motivazione che dà i brividi:

"
Questa pagina non scrive post particolarmente volgari o violenti, tuttavia porta avanti una corrente di pensiero che può essere molto pericolosa."


Capite? Nonostante sia perfettamente conscia che nella mia pagina non c'è odio, Lei utilizza il pretesto dell'odio per invitare gli utenti a censurarmi, con metodi squadristi da fascista. Combatte un odio inesistente istigando all'odio verso di me. E infatti i suoi utenti si sono già lanciati rabbiosamente ad insultare me e i miei utenti, cercando in tutti i modi di umiliarci anche istigandoci al suicidio (censuro il nome perché non sono come loro).
Ci hanno augurato di crepare soli, utilizzando incel come insulto anche verso uomini che incel non sono, hanno tirato in ballo le nostre madri (non sono donne anche loro?) e ogni altro genere di attacco colmo d'odio. Il tutto per cosa? Per aver semplicemente fatto notare che un post della loro admin era impreciso e ingiusto. E questa sarebbe la gente che combatte contro l'odio? Ma fatemi il piacere.



Mi è già capitato di avere a che fare con siti che pubblicavano notizie false ma su opportuna segnalazione hanno sempre provveduto a rettificare. E' una questione di correttezza. Ogni portarle serio lo fa. Questa volta invece è proprio evidente la meschinità e la mala fede della admin, che peraltro fa tanto la morale a me ma poi raccoglie denaro per supportare gli assassini, come si può vedere da questa raccolta fondi a suo nome.



Si preoccupa della pericolosità eventuale delle mie idee e poi supporta i crimini veri, già commessi, chiedendo anche soldi.

E in effetti ho riflettuto a lungo sul perché di tutto questo accanimento ingiustificato nei miei confronti, visto che non ho mai avuto a che fare con questo blog o con la relativa pagina e l'unica risposta che sono riuscito a darmi, oltre al fatto di avere di fronte un'emerita deficiente incapace di rendersi conto della portata delle sue azioni, l'ho trovata nel link a PayPal alla fine dell'articolo in cui I Have Voice chiede denaro ai lettori.

Penso che abbiano quindi bisogno di nemici immaginari per giustificare la loro stessa esistenza e avere un pretesto per elemosinare soldi, anche se a quanto pare sembrano essere pochi i polli che ci cascano.
A detta dell'admin della pagina tutte le associazioni femministe serie l'hanno lasciata fuori.


I have a voice onlus
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A quanto pare non solo le femministe ma anche gran parte di facebook si è accorto di avere di fronte una pagina mondezza. 


I have a voice onlus
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  Due anni fa andò a rompere le palle anche a Selvaggia Lucarelli.



I have a voice onlus
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Nel sito viene offerta assistenza legale gratuita ma non compare il nome di alcun legale, e io sarei proprio curioso di sapere quale professionista accetta di lavorare (gratis) per un'associazione che diffama gratuitamente gli altri siti e cosa ne pensa il suo Albo.

Concludo citando un pezzo del piagnisteo in prima pagina, in cui la miserabile si lamenta che non riceve abbastanza elemosine:

"Capisco che non tutti abbiano grandi possibilità, ma credo che 5 euro, meno di un caffè al giorno per una settimana, tutti siano in grado di donarli.
E credo che più di qualcuno ne possa donare 10, 20 o anche di più.
Allora, perché non ci aiutate a portare avanti questa community?
Credete forse che coi soldi raccolti, chiudiamo tutto e scappiamo alle Maldive?"

Come dicevano i Romani: "excusatio non petita accusatio manifesta", una scusa non richiesta è un'accusa manifesta.

Come dice invece Chiara, una ragazza fra i commenti: "Così potete fregare i soldi alla gente con ste cazzate"


P.S. Lei chiede di segnalarmi ma a me non interessa metterla a tacere ma solo smascherarla. Se volete però lasciatele una recensione nella pagina per mostrare ciò che è realmente. Forse alla fine rifletterà sul suo comportamento.




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19/05/20

Avventure di Una Notte: Mito o Realtà?





L'Avventura di una Notte - One Night Stand



Caro Redpillatore,

recentemente sul tuo blog mi sono imbattuto in una sequenza di commenti, in realtà piuttosto OT, riguardanti un argomento che ritengo molto interessante: le ONS.
Innanzitutto chiariamo di che si parla.
Per ONS, acronimo di “One Night Stand”, si intende un singolo incontro sessuale in cui ci si aspetta che non ci siano ulteriori relazioni tra i partecipanti (definizione Wikipedia).
Potrà sembrare ovvio, ma per qualcuno non lo è affatto.
Penso sia un tema tutto sommato poco dibattuto, nonostante rappresenti uno dei sogni di tutti gli uomini (o quasi).
A chi non piacerebbe, del resto, uscire la sera, andare in un locale e, dopo quattro chiacchiere davanti a un paio di cocktail, portarsi a letto una ragazza?
Divertimento, sesso e niente impegno: l’apoteosi.
Viene allora spontaneo chiedersi se si tratti di un sogno realizzabile e, se si, in che misura.
Sicuramente molto dipende dalla cultura in cui ci si trova: se per certe cose rischi la lapidazione, o anche solo lo stigma sociale, è evidente che diventino più improbabili.
Detto questo, le ONS, anche nelle culture che le accettano (o sono apertamente libertine, come la nostra) devono fare i conti con alcuni dati di fatto: in primis, la natura femminile.
Per esperienza comune, una donna può essere poco propensa alle avventure senza impegno.
Credo ciò sia dovuto a un banale motivo biologico: in natura, mentre l’uomo può tranquillamente sparire dopo l’orgasmo, la donna rischia di dover affrontare da sola una gravidanza.
Il sesso è cioè un investimento molto più importante per lei che per lui.
Come ogni redpillato sa, questa è anche fra le cause dell’ipergamia femminile.
È quindi ovvio che la donna sia istintivamente meno portata dell’uomo a indulgere in rapporti sessuali occasionali (se non erro, è stato recentemente pubblicato un articolo proprio su questo punto...).
Ciò ovviamente non significa che nessuna donna faccia sesso senza impegno; d’altronde la nostra cultura è ben diversa da quella preistorica.
La platea di potenziali partner è tuttavia ridotta rispetto a quella rappresentata dalle donne intenzionate ad avere una relazione.
In secondo luogo, il contesto della ONS, proprio perché non implica impegno, comporta un’alterazione dell’importanza dei fattori L, M e S.
In una relazione, soprattutto fra persone mature, M e S giocano un ruolo importante: avere una posizione e del denaro da spendere è determinante per la futura qualità di vita della signorina...Nelle ONS, invece, la selezione avviene quasi esclusivamente in base al fattore L.
Non che presentarsi col macchinone guasti (se non altro per via dell’effetto alone), ma è molto meno decisivo.
La tendenza alla selettività, che esiste in ogni donna, viene quindi ulteriormente esasperata e focalizzata sul fattore L.
Quali sono le conseguenze?
Beh, intanto le variazioni di L saranno molto più incisive: se un 8 riuscirà senza troppe difficoltà ad avere ONS in quantità, per un 7 farsela dare al primo colpo potrebbe essere molto difficile.
A meno di trovare un’assatanata, infatti, è evidente che, per andare a letto con una ragazza al primo colpo, tu le debba piacere parecchio.
Ma, d’altra parte, sappiamo bene che per una donna “carino” è spesso lo strafico, mentre un onesto 6 il più delle volte viene considerato “brutto”.
Non è difficile immaginare in cosa ciò si traduca.
Se si parla di relazioni, ovviamente, tutto cambia: esauriti i Chaddoni, le signorine devono necessariamente scegliere fra il normaloide e la vita da gattare.
Nelle ONS, viceversa, l’ipergamia si esprime al massimo grado.
Di conseguenza, un 6,5 deve penare non poco: provarci con assiduità tutte le settimane, collezionare pali su pali, numeri di telefono a caso (poi puntualmente rivelatisi totali perdite di tempo), ricavare qualche pomiciata e, solo alla fine, forse, riuscire nell’intento.
Deve, naturalmente, anche applicare la tattica “a strascico”, in mancanza della quale non ci sarebbe speranza.
L’investimento, in termini di tempo e denaro, è notevole.
Chi è perennemente dedito a questa attività ha spesso l’ardire di presentarsi come PUA e attribuirsi l’inesistente merito di “saperci fare”.
Peggio ancora, spesso si atteggia a quello che “ce l’ha fatta”, dando così vita a una delle più patetiche ed esilaranti forme di coping umanamente conosciute.
Può anche darsi che, poi, dalla ONS scaturisca una relazione.
Non è difficile immaginare, infatti, quale voglia il nostro possa avere di ricominciare daccapo, sbattersi per oltre tre mesi, svenarsi e farsi venire le palle a mo’ di mongolfiera.
Ai suoi occhi, una relazione con l’eventuale cessetta raccattata per misericordia in discoteca potrebbe apparire un modo di scopare free per un po’...
Ça va sans dire, si tratterebbe di ERRORE FATALE, ma pur sempre errore umanamente comprensibile.
Dulcis in fundo: certamente, dal punto di vista della “validazione”, le ONS conferiscono una botta notevole alla propria autostima.
Bisogna vedere, però, quanta importanza un individuo (soprattutto se maturo) sia propenso ad attribuire nella propria vita a qualcosa di così aleatorio (ed illusorio).
In conclusione, le ONS sono mito o realtà?
La risposta, come sempre, è “Dipende”.
Se sei un 8, sono una dolce realtà. Anzi, potrà essere uno dei migliori modi di spassartela in “God mode”.
Se sei un 6, al contrario, non hai alcuna speranza; a meno ovviamente di incappare in qualche pazza stalker ninfomane drogata, che ti farebbe rimpiangere la più squallida delle seghe.
Nella fascia intermedia, le ONS sono una possibilità, ma le condizioni di accesso (tempo, fatica, ipogamata -anche notevole- assicurata) le rendono una strada impervia.
Validazione a parte (vedi sopra), decisamente sfavorevole da tutti i punti di vista rispetto a una serata trascorsa, dietro opportuna retribuzione, fra le cosce di Larjissa o Tatiana...
Perdonerai, spero, il sentimentalismo...
Ciao Caro,

-Mario-


Il Redpillatore Risponde

La tua analisi mi pare tutto sommato abbastanza buona, anche se aggiungerei qualche variabile in più perché nel finale mi sei sembrato troppo pessimista. Io sono un tipo esteticamente nella media e mi è ugualmente capitata la one night stand, e così a molti altri ragazzi che conosco e che non sono di certo degli 8.
Penso che oltre a quantificare la possibilità di farsela dare la sera stessa in base al valore estetico dell'uomo sia necessario anche considerare il valore estetico della donna e soprattutto la differenza di valore di mercato esistente tra le due parti della trombata occasionale.

Le opportunità di avere avventure di una notte sono tanto più elevate quanto maggiore è la differenza di valore che intercorre tra te e la tipa con cui vuoi andare.
Quindi più facile per un 7 avere un'avventura con una 5.5, che non per un 8 avere un'avventura con una pariestetica.
Penso che le donne più brutte abbiano mediamente più partner sessuali e che quindi si concedano anche con più frequenza delle avventure passeggere.
Quando lo fanno non credere che la diano solo agli 8, e neppure solo ai 7.
Improbabile che la classica tipa bruttina possa ambire agli 8 - che comunque sono molto rari - con così tanta facilità (parliamo sempre di conoscenze dal vivo, in chat è un'altra storia). Anche lei dovrà andare a pescare fra i tipi normocarini e talvolta qualche situazione si potrà rivelare propizia anche per i ragazzi nella media.
In conclusione, in linea di massima penso che la possiamo schematizzare così. La ONS è:
  • Facile e frequente per un carino o un bello che ripiega abbastanza esteticamente (diciamo 1.5-2 in meno)
  • Eccezionale ma possibile per un normaloide che ripiega esteticamente
  • Possibile ma raro fra pariestetici
  • Rarissimo o quasi impossibile per ragazzi nella media o sotto che sperano in avventure con tipe più belle di loro
L'asticella delle probabilità può però poi subire consistenti variazioni a seconda dello status (pensa a un dj in disco, se è famosetto di avventure ne ha lo stesso anche se normaloide) e dell'ambiente in cui i due si conoscono, che può fungere da moltiplicatore di probabilità.
Certi ambienti sono molto favorevoli perché viene azzerata la variabile della pressione sociale che è un forte deterrente e le chance di una ONS possono aumentare di parecchio dando qualche opportunità anche a soggetti nella media che in altre circostanze sarebbero completamente tagliati fuori.
Ciao e Grazie di seguirmi!



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18/05/20

I 7 Uomini più Attraenti al Mondo

 

Uomini più Attraenti del Mondo

 Ogni tanto fra i lettori di questo blog nasce il dibattito su chi sia l'uomo con il maggior valore di mercato al mondo. Una discussione di puro cazzeggio, nella quale è abbastanza difficile stabilire un vincitore. Visto che però il tema è ricorrente e che ciclicamente mi viene posta la domanda, proverò a stilare una classifica degli uomini che secondo me sono al momento i più attraenti al mondo.
Mi sento un po' come quando da bambino sfogliavo gli album di figurine degli animali e chiedevo a mio padre qual era l'animale più forte fra la tigre o il leone, e in fondo, pensandoci, il paragone non è neanche troppo strano dal momento che pure qui parleremo dell'animale che ha più possibilità di sopravvivere e di riprodursi, cambia solo l'ambiente.

Iniziamo a stabilire i vari criteri. Innanzitutto è ovvio che in primo piano ci saranno l'aspetto fisico, lo status e il patrimonio. Però la situazione è un po' complicata perché è molto difficile trovare qualcuno che abbia il punteggio massimo in ciascuno dei 3 fattori della triade LMS.
Normalmente gli uomini più ricchi del mondo sono degli imprenditori vecchiacci, spesso sconosciuti, per cui hanno molto denaro ma non hanno la bellezza e lo status paragonabile ad altri.
Gli uomini più belli sono i modelli, che però in genere non guadagnano mai cifre veramente stratosferiche. Hanno un po' di status sì, ma quanti di voi saprebbero elencarmi 10 modelli famosi?
Poi ci sono gli uomini al top dello status. Al giorno d'oggi ci sono molti modi di ottenere la fama, ma io penso che la celebrità per definizione sia ancora quella che raggiunge il successo massimo in due ambiti:
1) Cinema
2) Musica

Ci sarebbe anche lo sport, calcio o football negli USA, ma è più una cosa da uomini.
Cinema e Musica invece sono i due settori che ti danno lo status più "spendibile", soprattutto fra le fighette più giovani, visto che sono espressioni artistiche di intrattenimento che offrono emozioni e le ragazze associano alle Star del cinema e della Musica un determinato stile di vita molto ambito.
Inoltre sono attività per le quali è spesso richiesto essere belli e che in più ti fanno guadagnare molti soldi se diventi veramente famoso.
I membri della classifica rientreranno quindi in gran parte in queste due categorie, cercando per il resto di fare una media ponderata tra bellezza, status e denaro. Escluderò dalla lista gli uomini che hanno più di 40 anni.

Vedi: A Che Età Uomini e Donne Sono Più Attraenti?

Il patrimonio di questi ragazzi non andrà oltre le decine o le centinaia di milioni di dollari, che è vero, possono sembrare ben poca cosa se si pensa che l'uomo più ricco del mondo (Jeff Bezos) ha oltre cento miliardi, e anche solo il centesimo uomo più ricco ha oltre 13 miliardi, ma parliamo comunque di cifre da capogiro che ti permettono una libertà di movimento e di scelta pressoché illimitata.
Passare da poche decine di migliaia di dollari a decine di milioni dà una spinta attrattiva incredibile, ma al crescere della cifra il bonus dato dal denaro diventa a mano a mano sempre più ridotto, soprattutto se non supportato dall'estetica e dallo status.

Cominciamo.


#7 Liam Hemsworth



Età: 30
Altezza: 191 cm
Patrimonio: 26 milioni di dollari
Follower Instagram: 14.1 milioni

Attore noto per la serie Hunger Games, non ha mai preso parte a pellicole di elevato valore artistico, ma prevalentemente a progetti commerciali, cosa che comunque gli ha permesso di guadagnare parecchi quattrini nonostante la giovane età.
Ha ottenuto notevole preselezione grazie a un flirt con Miley Cyrus, cantante decisamente più bruttina di lui ma molto famosa fra le ragazzine, quindi ottimo sponsor.



#6 Chris Pratt


Età: 40
Altezza: 188 cm
Patrimonio: 40 milioni di dollari
Follower Instagram: 28.6 milioni di follower

Altro attore molto commerciale ma molto richiesto. Qualche anno fa era grassottello, poi ha perso 27 chili per recitare nel film "I guardiani della galassia" ed è diventato un sex symbol vero (naturalmente sotto il lardo c'erano buone basi). L'anno scorso si è sposato con la figlia di Schwarzenegger.

# 5 Harry Styles


Età: 26
Altezza: 183 cm
Patrimonio: 58 milioni di sterline
Follower Instagram: 27.5 milioni

Ex cantante degli One Direction, ora solista, è uno dei cantanti più gettonati dalle teen. Attualmente è fidanzato con la modella di Victoria Secret Camille Rowe, e in passato ha avuto una storia con Taylor Swift, ma i tabloid lo ricordano anche per diverse orge con le sue fan, che lo attendevano in camera ad aspettarlo a dozzine, pronte per essere selezionate.

#4 Justin Bieber



Età: 26
Altezza: 175 cm
Patrimonio: 260 milioni di dollari
Follower Instagram: 136 milioni

Altro cantante per ragazzine, è il musicista uomo più seguito in assoluto su Instagram e anche uno dei più ricchi al mondo. Sposato con una modella famosa, di recente ha telefonato in diretta a una sua fan e lei si è fatta trovare nuda.

#3 Henry Cavill



Età: 36
Altezza: 185
Patrimonio: 15 milioni di dollari
Follower Instagram: 11.7 milioni

Uno degli attori che più spacca ai botteghini (ogni suo film ha guadagnato in media oltre 100 milioni di dollari). Nel 2013 è stato nominato l'uomo più sexy da Glamour e nel 2020 il secondo uomo più bello del Mondo. Non c'è molto altro da dire, lo sguardo della biondina qui sopra dice già tutto.


# 2 Chris Hemsworth



Età: 36
Altezza: 190 cm

Patrimonio: 90 milioni di dollari
Follower Instagram: 42.2 milioni

Fisico statuario e lineamenti perfetti, è diventato famoso grazie al ruolo del Dio Thor nell'omonimo film. Dio nei film e Dio anche per le donne. Peccato solo che sia sposato da 10 anni con Elsa Pataky, una normaloide molto più vecchia di lui. Come si suol dire: chi ha il pane non ha i denti.



#1 Jamie Dornan


Età: 38
Altezza: 180 cm

Patrimonio: 185 milioni di dollari
Follower Instagram: 1.2 milioni


Ha fatto impazzire donne di tutto il mondo come protagonista del film "50 sfumature di grigio", ma è anche modello famoso, musicista e pure imprenditore con diverse aziende, tra catene di fast food, un marchio di vodka, uno di cosmetici, uno di abbigliamento e pure una squadra di calcio.
Così al di sopra dei comuni mortali che fino a un mese fa neanche si era mai preso il disturbo di scaricarsi Instagram, e in questo periodo ha già fatto 1.2 milioni di follower. Se volete demolirvi l'autostima pensate a Jamie Dornan.

Questa è la mia personale e sicuramente discutibile classifica degli uomini più attraenti del mondo. Ditemi nei commenti cosa ne pensate e se aggiungereste qualcun altro alla lista!






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15/05/20

Redpill, Blackpill, Incel, MRA, MGTOW, PUA: Tutte le Sigle della Manosphere

 

Le Sigle della Manosphere

Il termine "Manosphere", tradotto "Uomosfera", si usa per definire tutto quell'universo di movimenti e correnti filosofiche a sfondo tipicamente maschile.
La Manosphere è fortemente inclusiva, dato che l'unica condizione necessaria per rientrarvi è l'attenzione verso tematiche che riguardano principalmente gli uomini.
Tuttavia, sotto questa etichetta, vengono inclusi gruppi ideologici che sono talvolta molto diversi tra loro e ciò spesso causa confusione e incomprensioni.
In questo articolo andremo a vedere quali sono i principali sottogruppi della Manosphere e in base a quali principi gli uni si distinguono dagli altri.

L'altro ieri ho commentato un video che in questi giorni è diventato virale, cercando di interpretarlo con gli occhi degli aderenti ai vari gruppi della manosphere, e mi sono accorto che l'esempio è piuttosto efficace per capire come distinguere fra loro i vari movimenti maschili, per cui ho deciso di sviluppare meglio lo spunto qui nel blog.
Il video riguarda uno scherzo delle Iene, con protagonisti Andrea Zelletta, Dj e tronista di Uomini e Donne, e Natalia Paragoni, una sua ex corteggiatrice che alla fine è stata scelta ed è diventata la sua fidanzata. Lo potete trovare presso il sito delle Iene, ma se non avete voglia di guardarvelo vi faccio una
sintesi: a Natalia viene fatto credere che il fidanzato l'abbia tradita con un'altra e ciò genera una reazione folle da parte di lei che dà di matto e arriva anche a mettere le mani addosso al presunto fedifrago.

Di fronte ad una scena del genere si possono fare molte osservazioni però è probabile che un utente uomo dia un taglio critico differente a seconda della corrente della manosphere alla quale si sente più vicino. Vediamo alcuni esempi.

MRA

I MRA (Men's Rights Activists) sono gli attivisti per i diritti maschili. Fieri oppositori del femminismo, si occupano principalmente di tematiche sociali e di quelle situazioni che vedono l'uomo fortemente penalizzato sul piano giuridico. La loro attività quotidiana consiste nel debunkerare le cazzate femministe e cercare di dare attenzione mediatica alle discriminazioni subite dagli uomini. Il focus è su temi quali il lavoro, i diritti riproduttivi, la violenza di genere ecc.
Dopo aver visto il video in esame un MRA si preoccuperebbe principalmente di evidenziare il doppiopesismo dell'opinione pubblica, che condanna ferocemente la violenza quando a subirla è una donna, mentre tace o addirittura ride quando la vittima è un uomo.

INCEL

Gli incel sono gli "Involontariamente celibi" o, volgarmente, gli "sfigati". A differenza delle altre categorie elencate quella incel non è un'ideologia o una subcultura, ma una semplice condizione che un uomo subisce a causa della sua scarsa attrattività. Gli incel del web però sono accomunati da un disagio sociale e affettivo che ormai ha finito per caratterizzarli.
L'approccio di un incel al video in questione sarebbe molto più emotivo e individualista di quello degli MRA. L'incel tenderebbe a godere del dispiacere di una ragazza che quasi sicuramente lo scarterebbe ( e che sta con uno più bello e popolare di lei) e proverebbe una certa dose di invidia per la validazione ottenuta dal "belloccio", che attraverso la reazione scomposta della fidanzata ottiene una tangibile prova di amore, esperienza che l'incel non potrà mai provare.


MGTOW

I MGTOW, acronimo di "Men Going Their Own Way", sono uomini single per scelta che ritengono che al giorno d'oggi non sia più conveniente avviare una relazione con una donna.
Un uomo mgtow ha come priorità il quieto vivere e focalizza la propria vita esclusivamente su sè stesso e sulla propria felicità.
Nella reazione violenta della ragazza, che prima viola la privacy di lui e poi lo aggredisce e gli sfascia la roba, un mgtow troverebbe indubbiamente conferma della opportunità della propria scelta e si convincerebbe sempre più che la singletudine è la migliore soluzione. 


PUA 

I PUA, da "Pick up Artist", cioè "Artista del Rimorchio", sono uomini interessati a sviluppare le proprie abilità seduttive e perseguono il loro obiettivo attenendosi a metodi e tecniche di rimorchio specifiche. Hanno quindi una concezione molto schematica e meccanica delle interazioni uomo donna e analizzerebbero criticamente il video delle Iene cercando di scomporre il dialogo e di individuare quelli che sono dal loro punto di vista gli errori "tecnici" commessi da lui.

 

BLACKPILL

La blackpill (pillola nera) è una visione molto estremizzata, cinica e dogmatica delle dinamiche sociali, che nega ogni ruolo della personalità nell'attrazione (in ciò sono l'opposto dei PUA). Si tratta di un'ideologia che ha un'organizzazione molto settaria (in ciò sono simili ai PUA), maturata principalmente in ambiente incel e frutto a mio parere di quella forte sfiducia e pessimismo di fondo che sono tipici della condizione di incel.
Un blackpillato porrebbe l'attenzione sul fatto che, essendo lui più bello e popolare di lei, è ingenua la pretesa da parte di lei di non essere tradita.


REDPILL

La redpill (pillola rossa) è forse la categoria meno "manosferica" di tutte, dal momento che trova discreto consenso anche fra le donne. E' la visione proposta dal blog del Redpillatore. O meglio, il Redpillatore rappresenta un'interpretazione personale dell'ideologia redpill. Un redpillato cercherebbe di valutare il video nella maniera più obiettiva possibile, ponendo l'attenzione sull'aspetto psicologico dell'interazione ma senza dimenticarsi dello sbilanciamento di potere che c'è tra le due parti della coppia.

La mia analisi sul video: "Il valore di mercato di lui è indubbiamente maggiore e questa è la principale ragione dello sclero pazzesco di lei, che ha visto messa in discussione l'ipergamata della sua vita. Lui è perfettamente consapevole di essere in una posizione di vantaggio (lo dice anche all'inizio: "metterei la mano sul fuoco") e di potersi permettere di tirare la corda. Questo scherzo, contrariamente a quanto si possa pensare, non ha minimamente compromesso l'immagine di lui, ma anzi ne ha ulteriormente aumentato il valore agli occhi di lei. Ora lei infatti è stata stimolata con una gamma differente di emozioni, ha assaggiato il dolore della perdita, ha capito di essere sostituibile e in futuro sarà ancora più incentivata a fare sforzi ("ho dato tutta me stessa in questa relazione") per conservare l'investimento."

Il concetto di redpill qui viene utilizzato principalmente in relazione alle dinamiche sessuali e sentimentali fra uomo e donna, ma all'interno della manosphere è talvolta utilizzato come metafora anche dai MRA, tanto che "The Red Pill" è proprio il titolo di un documentario che parla degli attivisti per i diritti maschili.

Come potete vedere, pur rientrando tutte nello spettro della manosphere, esistono apprezzabili differenze tra le varie correnti esaminate. 
Naturalmente un uomo può benissimo riconoscersi anche in più categorie (a parte il caso di incompatibilità totale fra PUA e Blackpill), essere magari incel e MRA allo stesso tempo, oppure MRA e Mgtow, e anzi nella maggior parte dei casi è così.
E' bene però avere chiaro che di base si tratta di fenomeni con le proprie particolarità che non vanno confusi tra loro, e spero che questo articolo possa avervi aiutato a fare un po' di chiarezza sulla questione.
Alla prossima!



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