13/02/20

La Parola ai Lettori: la Storia di Ciubbo


 

Ciubbo il "re dei pizzettari" (una storia da anni '90 ed un nuovo modo di gioire della condizione di Incel)

Qualcuno mi conosce, altri no, quindi riepilogo in breve chi sono io.
Ho 45anni ed un forte background di cultura nerd (ditemi Asimov, Kirk, fumetti Marvel et similia ed io sono contento ).
Spesso si parla di condizione Incel ed io sono passato da tale condizione (in alcuni anni si "rompeva" solo in estate) a far parte del "famoso" 20%.
Non sarò un super-Chad ( penso di rientrare nella fascia bassa di questo 20%) ma quando si parla di Incel (in maiuscolo !!) so bene di cosa si parla.
Questo "salto quantico" mi è stato dato grazie alle chat (il discorso è molto lungo semmai sarà altro articolo).

La storia che vi narrerò è un esempio di vita vissuta, ambientata a fine anni '90 E parla di un Incel che mi sembrava negasse a se stesso tale condizione. All'epoca io ero molto bluepillato e nel pieno di una crisi depressiva forte.
Non sapevo cosa avrei avuto dalla vita, non mi andava bene nulla. E vivevo in uno stato quasi da hikikomori, mi rifugiavo nelle mie nerdate per sfuggire allo schifo circostante.
Essere ventenne, mentre tutti ballano e cantano felici e gaudenti (con senno di poi molto era apparenza) in tali condizioni non è il massimo.

Il gruppo di amici che frequentavo all'epoca (ed avrei frequentato per altri anni) non era fatto da gente triste ma da genuini sognatori (pochi casi di fauna da centro sociale oKKupato) che volevano cambiare il mondo.
In questo gruppo i maschi erano l'80% ed il restante 20% ragazze simpatiche e a loro modo genuine. Mai esagerate sul socializzare ed i fidanzamenti erano eventi rari (mai visto scopamicizie e, chissà come mai, i ragazzi più in vista erano sempre fidanzati).

Tra i ragazzi c'era questo tizio chiamato Ciubbo direi normo-carino nella media, con capelli simil-rasta ed un vistoso pizzetto (un simbolo dei '90 per me detestabile).
Come mai "Ciubbo"? beh una volta glielo chiesi e mi disse che suona bene insieme al suo solito boccale di birrozzo da un litro (forse ciubbo deriva da ciubbozzo...beh non ricordo ora ).
Gli avevo affibbiato il sorpannome "re dei pizzettari" perché lui 40enne (penso fosse il cugino di qualcuno) se ne stava tra noi 20-30enni a dispensare consigli ed era un concentrato di luoghi comuni social-forumisti del tipo:

*) Il lavoro a tempo indeterminato non c'è più, se uno se lo trova lo tiene ma fra poco c'è la rivoluzione.
*) Dopo il G8 di Genova le cose cambieranno. Io c'ero ed ho percepito la rivoluzione imminente. Questa volta non è come il movimento della pantera.
*) Le multinazionali controllano i mass-media, cosa decide la gente, ed è tutta colpa del sistema se il popolo è lobotomizzato.

Sul discorso ragazze sviava sempre ed una volta io insistevo chiedendogli come fare a conoscere ragazze (da blue-pillato che ero pensavo che lui, avendo 40anni, chissà quante esperienze avrà avuto).
Le sue risposte erano sempre sul vago."Mah, non so, chiedi alle tue amiche che ti presentino altre amiche, fai volontariato, sei giovane vai a ballare" un coacervo di luoghi comuni anche qui degni delle riviste per donne.

Una volta si parlava di donne alla italiota in stile anni '90. Della serie: tante chiacchere, tante ipotesi, tanti blablabla, e ZERO racconti reali.
Capitava che una ragazza ascoltasse e poi si allontava dicendo che facevamo discorsi da maiali (giuro, quasi mai si parlava di sesso) ed io ricordo un mio amico disse:
"Ciubbo, ma meglio le birre,che ne puoi avere quante ne vuoi...bionde,more e rosse" e lui sentenziò: "Amico mio...parole sante".

Ma ora veniamo alla sua filosofia per essere felici della propria Incellitudine, che io ho carpito durante un sabato sera che ricordo essere stato anche divertente.
Dopo partite a ping pong, giochi da tavolo, risate, musica ed altre cose "divertenti" (come la cameriera che sbaglia ordinazione) arrivano le due di notte e ci sbattono fuori dal locale.
Siamo tutti fuori in strada e a questo punto ormai si è stanchi. Si formano, così come in altre serate, tre gruppi:
  1. Chi ha la donna con una LTR solida (ricordo due coppie sposate) e casa libera quindi si finisce la serata con una bella scopata. 
  2. Altri che sono fidanzati ma non c'è una casa libera quindi finiranno con un bel limone sotto il portone ed anche un pompino fatto con amore e dolcezza. 
  3. Tutti gli altri maschi (il restante 60% tra cui io) che saluta tutti in amicizia ed andrà a casa sua in qualche modo contento (chi più e chi meno).
     
Direte voi che fin qui nulla di male, bella serata tra amici, ma poi sono le due di notte si va a dormire; che altro bisogna fare ?
Ed ecco che arriva Ciubbo ed esclama:
"Ma come si va a casa, dai sono solo le due di notte, andiamo in un altro locale a berci un'altra birra. Ma uno lavora e si fa il mazzo tutta la settimana e poi quando esce con gli amici va a letto presto solo alle due?"

Io sincero dicevo che ero stanco, avevo sonno e basta fine e stop me ne sarei tornato a casa (nel 90% dei casi a farmi una o due seghe come si deve). Cosa pensare dunque ?
Certo si torna alla depressione di sempre (col senno di poi ero da ricovero in psichiatria) ma è stata una bella serata tra amici ed ora si chiude e se non fai parte del gruppo A) o gruppo B) fine del discorso.
Ricordo che poi Ciubbo è andato con altri tre in un nuovo locale ed io ammiravo Ciubbo che resisteva ancora e sapeva vivere alla grande (come ero blu-billato! ).

Ecco la lezione di Ciubbo su come affrontare la condizione Incel ed esserne felici: fare come la rana che bolle in pentola e non si  preoccupa della temperatura che sale ma chiede anche bagno schiuma e sali, incurante che fra poco sarà bollita.

Sia mai che uno lavora tutta la settimana e poi "giustamente" dovrebbe avere delle ricompense emotive fatte di dolcezza, sesso ed affetto (beh almeno una volta ogni tanto ...non so al massimo ogni due mesi).
No, si lavora e ci si fa il mazzo e poi...ecco la serata dei "pizzettari". Certo con persone sincere, con birrozzi e partite al biliardino ma alla lunga anche chiacchere inutili su gol visti e non visti dall'arbitro, politica e nuovi partiti e partitini, blablablabla, questo è il motivo ed il significato vero della vita.
Altro che lavorare e produrre (per se stessi e gli altri) e poi avere affetto sincero con risate, abbracci, chiacchiere vere ed una bella scopata come si deve.

Da quanto ho percepito Ciubbo non ha mai provato ad uscire dall'incellitudine. Presumo non fosse vergine ma non lo ho mai visto in compagnia di una donna.
Per come la vedo io la strada di Ciubbo è completamente errata, per percorrerla devi essere triste dentro. Poi se ciubbo in realtà avesse gli ormoni spenti beh in tal caso decade quanto ho detto.

Ex-nerd-chatters-slayer

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03/02/20

Il Paradosso dell'Automiglioramento


"L'Automiglioramento è Masturbazione" Fight Club - David Fincher (1999)

Il Paradosso dell'Automiglioramento


Al giorno d'oggi una fetta numerosa di uomini è tagliata fuori dalla possibilità di avere una vita sessuale a causa delle eccessive pretese femminili. Tuttavia, se un uomo si lamenta di non essere attraente con le donne, difficilmente riceverà comprensione, figuriamoci solidarietà. In molti casi otterrà come risultato solo quello di essere colpevolizzato. "Se non trovi una ragazza è perché non ci sai fare, dovresti migliorare te stesso". Una frase che avrete sentito molte volte e ma che è uno slogan che contiene in sè innumerevoli contraddizioni.
Per cominciare, il fatto stesso che un uomo sia costretto ad un notevole sforzo aggiuntivo per ottenere meno di ciò che una donna ottiene senza muovere un dito è già di per sè una dimostrazione che sul piano sessuale è discriminato e non capisco come mai nessuno riesca mai a cogliere questo semplice passaggio logico.
Pensate se io dessi la stessa risposta a una donna che si lamenta di essere discriminata professionalmente: "Embè, lavora e impegnati di più!". Finirei con l'essere linciato, perché in pratica è come ammettere che la donna è discriminata e che va bene così, che sono solo problemi suoi. Nessuno lo farebbe perché la tendenza attuale è quella di deresponsabilizzare la donna per ogni cosa. Quando essa non arriva ai suoi obiettivi la colpa è della società maschilista, invece quando un uomo non ci riesce la colpa è sempre sua.

Non è però di empatia e di discriminazione che voglio parlare oggi. Il tema di questo articolo è invece il concetto di automiglioramento, di impegno e di duro lavoro per migliorare sè stessi e raggiungere gli obiettivi. Nello specifico parliamo di successo con le donne, ma i concetti che esporrò si possono applicare un po' a tutti i settori della vita.

Dopo aver passato anni a mettermi in discussione e a cercare di migliorare me stesso e il mio comportamento in modo da risultare attraente, sono giunto a una conclusione che secondo me è il nocciolo della questione:

Qualunque fattore ottenibile e migliorabile con il semplice impegno avrà sempre scarsa importanza per le donne.

Seguitemi nel ragionamento e sono sicuro che alla fine anche voi dovrete riconoscerne la sensatezza.
Partiamo dal presupposto che tutti desiderano essere attraenti, la volontà di trovare una donna è forse l'impulso più forte. Se non è una motivazione forte quella non so cosa possa esserlo.
Se essere attraenti fosse una scelta o una questione di impegno tutti si impegnerebbero per essere attraenti. Questo porterebbe ad un evidente paradosso, dal momento che:

Se tutti fossero attraenti, non lo sarebbe nessuno.


L'attrattività è una caratteristica relativa, per cui uno è sempre attraente in relazione a qualcun altro che invece non lo è. Pensate alla bellezza. I belli esistono perché esistono i brutti, e viceversa. Se tutti fossero belli non lo sarebbe nessuno. Un po' come se tutti fossero ricchi.
Attualmente possedere 1 milione di euro ti rende ricco, ma cosa succederebbe se tutti possedessero almeno un milione di euro? Non solo avere un simile patrimonio non ti renderebbe ricco, ma saresti appena sulla soglia di quella che verrebbe considerata la povertà.


Si possono fare innumerevoli esempi. Ad esempio le donne su tinder spesso fissano 180 cm come altezza minima e considerano bassi gli uomini alti 170 cm. Ma un secolo fa un uomo di 170 cm era considerato un uomo piuttosto alto.
Un secolo fa avere un'automobile era considerato un segnale di ricchezza, ma se al giorno d'oggi possiedi una punto vecchia, che a confronto delle vetture che venivano prodotte un secolo fa è un bolide, vieni considerato un pezzente.

L'automiglioramento non è dunque praticabile come soluzione collettiva perché se tutti diventassero migliori non lo sarebbe nessuno.
Le caratteristiche che ci rendono attraenti devono essere esclusive, difficilmente ottenibili. Meglio se innate. Che valore può avere qualcosa che possono ottenere tutti?

Bellezza, Status e Ricchezza, ovvero i tre fattori di attrazione più importanti, rispondono perfettamente a questi requisiti. I belli, i ricchi, i famosi che vediamo ogni giorno e che attraggono le donne sono pochi e sono tali per ragioni che normalmente non toccano la persona media: un talento particolare, una buona genetica, una ricca eredità, o comunque una gran dose di fortuna.

Sperare di avvicinarsi a loro semplicemente con l'impegno è un'idea piuttosto utopistica.

Ecco perché pensare che basti iscriversi in palestra, essere in forma e curati per essere belli è un'idea ridicola. La bellezza è principalmente una questione di genetica, non certo di impegno.

Uno studio condotto da Jonason et al. (2012) mostra ad esempio come, per entrambi i sessi e i tipi di relazione (a lungo o a breve termine) il viso sia nettamente più importante rispetto al fisico.
La spiegazione che gli scienziati danno a questa scoperta, che dà autorevolezza scientifica a concetti che ormai nel web sono diventati meme come "conta solo il bel faccino", ricalca un po' quanto ho appena detto: il viso è valutato maggiormente perché è indicatore più affidabile di bontà genetica, non essendo modificabile se non attraverso interventi chirurgici invasivi.

Un aspetto facilmente migliorabile (o simulabile), proprio per questa ragione, diventa dunque automaticamente secondario.


Insomma, un automiglioramento reale e in grado di portare risultati presuppone inevitabilmente non solo notevoli sacrifici, ma anche tutta una serie di fattori che sono al di fuori del nostro controllo.
Inoltre, per le ragioni viste sopra, non può essere trattato come soluzione collettiva al problema incel, perché se ipoteticamente domani tutti gli uomini meno attraenti, e quindi scartati, migliorassero al punto di ottenere un livello di attrattività nella media, le donne non inizierebbero a concedersi a loro ma molto più semplicemente alzerebbero il livello delle loro pretese, alzerebbero gli standard e la soglia di attrattività, essendo per natura ipergamiche e quindi portate a selezionare sempre e comunque gli uomini migliori in un dato contesto.

Con questo articolo non voglio ovviamente dissuadere gli utenti dall'affrontare un percorso di automigliormento ma semplicemente cercare di far capire che è tempo di smetterla di colpevolizzare gli uomini in maniera esagerata e iniziare a riconoscere che siamo davanti ad un problema sociale e che finché ci sarà la libertà sessuale ci sarà sempre e comunque una fetta di uomini impossibilitata ad avere una vita sessuale, e non per colpa loro. Se anche per ipotesi essi migliorassero, non risolveremmo il problema ma avremmo semplicemente una società di uomini migliori per donne sempre più mediocri e pretenziose.

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21/01/20

La Parola ai Lettori: il ''Vademecum Antizerbino''


 

Il Vademecum Antizerbino


Raccolgo qui, per il blog del Redpillatore, una vademecum orientativo "antizerbino" in otto punti per capire dove, come e quando si sta sbagliando nelle fasi iniziali con una donna. Non vedetele come azioni prescrittive o imposizioni, e nemmeno in senso assoluto. Interpretatele cum grano salis. Sappiate solo che sono punti derivati da oltre 20 anni di esperienza reale sul campo (e non a lussarmi il dito su Tinder). La premessa di partenza è fondamentale: la donna sceglie, l'uomo decide.
 1) Non insistete con una donna, né online né offline, soprattutto se comincia a fare la "preziosa". Nel giro di tre appuntamenti, la partita è chiara. Proseguire vi pone in una condizione di debolezza, e allontana pesantemente le vostre possibilità di successo. E se non risponde ad una vostra chiamata o messaggio, non insistete. E' anche quello un messaggio (non scritto) che vi sta arrivando da parte di lei.

2) Una donna che già al primo appuntamento (o anche al secondo...) comincia a guardare il suo smartphone, e magari anche mentre parla con voi, è da bocciare. Può essere accettabile che una si scusi e vi chieda di rispondere ad un messaggio urgente o ad una chiamata (ma che sia breve). Se nemmeno si scusa, fatele presente che siete usciti per passare del tempo di qualità, non per vedere il suo viso illuminato dallo schermo dello smartphone. Sappiate che ingoiare il rospo non vi assicurerà il risultato finale, ma di sicuro vi farà perdere il suo rispetto.

3) Una donna può accennarvi qualcosa sui suoi ex, ma se comincia a parlarne troppo, è un pessimo segnale. Lasciate perdere tutte le fesserie sulla gelosia indotta etc... è cattiva educazione e/o ostentazione di probabili insicurezze, oltre al fatto che potrebbe usarvi come sfogatoio emotivo. A quel punto, glielo si fa notare, spiegando che non è elegante parlare di propri ex con una persona con la quale si esce non certo in amicizia (e lì, a quel punto, dalla sua faccia capirete molte cose)

4) L'uso dei social racconta molto di voi. Più di quanto voi stessi vorreste. E viceversa. Ma se alle donne vengono perdonate tante frivolezze, per gli uomini cambia la situazione. Ergo, il consiglio è: massimo un post al giorno su Facebook / Instagram. Commenti ridotti all'osso, così come i "like". Utilizzo sobrio del linguaggio. Complimenti quasi del tutto assenti: non vi svalutate, e non gonfiate l'ego di chi vuole solo quello. A maggior ragione se una donna mostra solo lato B e décolleté. 

5) Messaggistica: si risponde non in presa diretta, a meno che non si tratti di qualcosa di urgente e, soprattutto, in fase conoscitiva non si sta per ore a chattare. Se una donna vuole parlarvi, vi incontrate e basta. Altrimenti state riempiendo i suoi tempi morti, e valete come riempitivo. Corollario a questo fatto: su tutte le piattaforme va settata la privacy al massimo. Ergo niente spunte blu su Whatsapp e via dicendo. Rispondere è educazione e piacere, non un obbligo assoluto. Tra l'altro, farete capire che la vostra vita ha una serie di impegni e priorità che non vengono messe in discussione da una appena conosciuta (segnale forte per far capire di non avere a che fare con uno zerbino o mdf).

6) La tecnica della pastura usatela quando andate a pesca. A maggior ragione sui social. I "buongiorno principessa" e "buonanotte bella" riservateli, al massimo, per una con la quale siete già almeno stati a letto. Con le donne, non funziona la pastura intensiva, checché ne dica il cugggino del procugggino. Al massimo le gonfiate l'ego e aumentate la loro autostima. E' un gioco in cui il pasturatore è in perdita, perché quando arriva il pescatore con l'amo e l'esca giusta, è lui che si prende la trota che avete nutrito (di attenzioni) fino al giorno prima.

7) Al lavoro (e nelle dinamiche collegate) o all'università non fatevi condizionare dalla bellezza di una donna. Lei userà quell'ascendente per ottenere favori da voi, e da parte sua non farà nulla per voi. Se il vostro retropensiero è quello di fare colpo, avete sbagliato. Se una donna è interessata a voi, ve lo fa capire chiaramente (e a quel punto si sposta tutto il gioco fuori dal contesto lavorativo/universitario, in campo neutro). Meglio passare per scontrosi e anche misogini (accusa evergreen) piuttosto che fare lo zerbino e il beta ally (figura molto presente nei posti di lavoro).



8) Non fate regali e non prestate soldi (prestare i soldi, non andrebbe fatto nemmeno dopo...). Al massimo, potete fare qualcosa di altamente simbolico (nel senso di elegante, se la lei di turno è ricettiva), tipo una scatola di cioccolatini o qualcosa di quel tenore al primo/secondo appuntamento, ma nulla di più. I regali già vi mettono in una posizione da zerbini, da compratori. E se è anche vero che siamo dalla parte della "domanda" per ragioni prima biologiche e poi culturali, ciò non significa che dobbiamo partecipare ad un'asta. Anche perché, da questo punto di vista, ci sarà sempre uno zerbino che potrà fare un regalo più sostanzioso...



-Stenka Razin- 
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08/01/20

La Parola ai Lettori: ''il mio Uomo è Tirchio''



Quando Lui è Tirchio


Ciao Red, sono una donna, seguo il tuo sito da diversi anni e per alcune teorie come quella LMS e del potenziale estetico ci ero già arrivata da sola.
Mi spiace però che le tue redpill siano sempre in difesa degli uomini. Capisco che la maggior parte delle donne ipergamano ma è come se ti sfuggissero alcuni cambiamenti sociali che stanno avvenendo negli ultimi vent'anni, almeno qui nel Nord Italia.
Da quando ormai quasi tutte le donne lavorano e al contempo si è dimezzato il potere di acquisto nel nostro Paese, gran parte degli uomini stanno iniziando ad avanzare pretese che fino a trent'anni fa erano impensabili. La maggior parte di loro sono tirchi a prescindere anche se guadagnano sopra la media e pretendono donne molto più belle e giovani di loro dando briciole in cambio.
Ti racconto l'ultima: un uomo più grande di me di quasi 10 anni, fisicamente fuori forma, che guadagna più di 4000€ mensili. Diciamo un 5.5 che potrebbe diventare un 7 se perdesse una decina di kg e se facesse dei trattamenti estetici per migliorare la qualità della pelle del viso che ha rovinato facendosi troppe lampade negli ultimi anni, fino a sembrare quasi un ultra 50enne.
Lo frequento da qualche mese, io sono un 7.5, più giovane di lui ma guadagno circa 700 € al mese quando va bene, altrimenti fatico a sfiorare i 500€.
Questa persona dice di amarmi da morire ma mi ha proposto di:

  • andare a convivere in un appartamento in affitto da 500€
  • che io partecipassi con l'affitto dando il 50%

Ora capisci che se io devo vivere in queste condizioni, preferisco vivere a casa dei miei genitori o con il reddito di cittadinanza.
Farei la vita da single, e mi divertirei facendo sesso con chi più mi aggrada.


Ti sembra normale? Guarda che quasi tutti gli uomini qui a nord sono diventati così.


ciao Red

p.s.: puoi pubblicare la mia lettera (oscurando l'indirizzo di posta elettronica)

Il Redpillatore Risponde:

Ciao, nella tua lettera ci sono certi elementi che non mi convincono molto e rendono la tua analisi poco chiara. Penso che tu abbia enfatizzato molti aspetti. In generale le donne tendono a sopravvalutare se stesse e a sottovalutare gli uomini. Lo fanno in buona fede, sia a causa del fatto che ricevono ogni giorno una valanga di feedback (eccessivamente) positivi, sia perché sono per natura molto selettive, però poi il loro punto di vista finisce per distorcere i fatti.
Ad esempio tu ti autodefinisci una 7.5, che è il voto medio di una finalista di miss Italia, ma normalmente una ragazza di quel livello estetico non ha problemi a guadagnare denaro grazie al suo aspetto mentre tu dici di avere uno stipendio basso.
I 10 anni di differenza tra te e il tuo uomo, che tu menzioni come se fossero un margine enorme, non sono poi tanta cosa se consideri che un uomo in media raggiunge il suo picco di valore massimo molto più tardi di una donna. Non specifichi inoltre la tua età, cosa molto importante perché se, come suppongo, tu sei più vicina ai 30 che ai 20, ci troviamo in una situazione per cui la tua bellezza inizia a sentire pesantemente la concorrenza delle ragazze più giovani ed è destinata a sfumare, mentre il suo reddito, che è già adesso molto elevato, continua a rimpinguare sempre di più il suo conto in banca.

Lasciando però un attimo da parte il cinismo dell'analisi di mercato, penso che in questo caso il problema non sia la tirchieria. Non penso che lui voglia da te quei 250 euro, che sono in realtà ben poca cosa (2-3 cene fuori e sono già volati). Penso che ti stia semplicemente mettendo alla prova per vedere se provi un interesse genuino nei suoi confronti. Probabilmente ha fiutato che gli stai dietro per il suo cospicuo patrimonio e la tua disponibilità a dividere almeno la spesa dell'affitto è per lui la dimostrazione che provi almeno qualche sentimento nei suoi confronti e che non ci stai insieme solo per denaro. Insomma, il punto non sono i soldi: il punto è andare a vivere con una che ci tiene a te oppure no.
Mi pare evidente che l'amore che lui ti ha dichiarato non sia ricambiato, quindi la sua idea è stata molto previdente.
Ciò che tu cerchi è fondamentalmente un rapporto di sugar dating, una tipologia di rapporto che sta prendendo molto piede ultimamente e che si basa su un dichiarato scambio di interessi dove la donna mette la propria bellezza e compagnia e l'uomo invece mette il cash.
E' un'evoluzione un po' più redpillata del classico rapporto tra uomo brutto e ricco e donna bella, che si è sempre bastato su contrattazioni di questo tipo ma il tutto si è sempre svolto in maniera molto meno esplicita ed entrambe la parti hanno sempre cercato bene o male di dissimulare le loro reali intenzioni.
Non tutti però  sono disposti ad accettare una relazione del genere e ad ufficializzare il proprio status di beta provider, oppure molto più semplicemente non tutti ritengono conveniente mantenere una donna a tempo pieno.
Chiamala tirchieria, ma è semplicemente un' analisi costi - benefici del tutto analoga a quella che fai tu quando decidi di rimanere a casa coi tuoi e spassartela coi bellocci.

Ciao e grazie di seguirmi!


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07/01/20

La Parola ai Lettori: Perché ho Deciso di Evitare le Donne con Figli


 Perché ho Deciso di Evitare le Donne con Figli


Il recente sondaggio facebook “ti metteresti con una donna che ha dei figli” (compresa la risposta della signorina che parla di “uomini che non vogliono prendersi responsabilità” (quali responsabilità? La responsabilità è solo loro e del padre, non del poveraccio che vorrebbero che faccia loro da beta provider) e una recente esperienza personale mi ha dato l’impulso per scriverti questa lettera. Sono un 4,5 di circa 45 anni del nord Italia. Sono sposato da circa 15 anni. Un giorno una donna (assai piacente, devo dire) è venuta a bussare alla mia porta. La mia risposta è stata un categorico “no”. In pratica la sua proposta (peraltro abbastanza sfacciata) è stata quella di lasciare mia moglie per mettermi con lei. Ora… un 4,5 che viene cercato da una donna piacente… possibile? Dov’è il trucco? Questa è separata con due figli. Tra noi non c’è stato niente di niente (non ho mai tradito mia moglie) e a maggior ragione non lo farei da sposato con una “libera”: la cosa sarebbe troppo sbilanciata a suo favore: lei non rischia niente e non ha più niente da perdere, ma io rischierei tutto (matrimonio, casa, mantenimento, ecc)… siamo matti! Questa esperienza però mi ha fatto tornare in mente che, anche quando ero giovane, libero (anzi incel) ho accettato di ipogamare come non ci fosse un domani ma l’unico paletto che mi ero sempre posto era stato che avrei rifiutato ragazze che avevano già avuto figli da altri uomini

Dopo questa premessa veniamo quindi all’articolo vero e proprio “Perché ho sempre rifiutato una donna che ha già figli altrui” Avrei potuto mettere come titolo “Perché rifiutare...” ma sarei stato troppo arrogante e presuntuoso, quindi ho deciso di parlare in prima persona; poi ciascuno avrà le sue motivazioni, io ho le mie che qualcuno riterrà condivisibili. Premetto che il motivo ufficiale con cui ho rifiutato donne con figli era “perché ti vedo come un’amica”; “perché non mi interessi”. D'altronde loro non erano forse libere, a 20 anni e senza figli, si mettersi con un chad al posto mio e di vedermi come un amico? Bene allora anch’io ero libero di “vederle come un amico” (tiè) specialmente quando cercavano un betaprovider. Poi, per carità, ci sono casi e casi, c’è la troietta che si è fatta mettere incinta a 18 anni dallo spacciatore che adesso è in carcere così come c’è quella che era sposata con un bravo ragazzo che poveraccio è morto in un incidente. 
 In ogni caso le motivazioni sono: 

  • Motivazioni biologiche/etologiche/antropologiche (non so quale sia la più adatta). Un mammifero deve impegnarsi a propagare il proprio DNA, non consumare risorse per propagare il DNA altrui che invece è un comportamento da perdenti.
  • Si conta meno del due di picche. Al primo posto verrebbero i figli, poi lei, infine io.Questo accade anche con i figli che sono i miei ma perlomeno sono i propri figli e si è disposti a smazzarsi per loro. 
  • Ingratitudine e mancanza di rispetto. C’è il rischio che per i figli si sia sempre un estraneo. Immagina quando diventeranno adolescenti e ribelli, uno provi a rimproverarli ma anziché portargli rispetto potrebbero rispondergli: “tu che cazzo vuoi, chi cazzo sei, che non sei nemmeno mio padre”. Ah, non penserai poi che quando sarai vecchio e bisognoso si sbattano per te per portarti da medici e ospedali. -
  • Rischio “revival” con l’ex. Se l’ex è vivo e via via viene a prendere i figli e riportarli avresti un estraneo che spesso frequenta casa tua (anche quando tu sei al lavoro); ma quest’estraneo non è un estraneo qualsiasi, è un uomo con cui la tua donna si è fatta in passato delle succulenti trombate. Si rivedono oggi, si rivedono domani, uno sguardo d’intesa, gli ormoni che quel giorno sono alti e finire a letto insieme per due che hanno già fatto sesso in passato è una schioppettata. C’è pure il rischio di un ritorno “definitivo” con l’ex. Se si riappacificano, lei ci mette un millisecondo a sfanculare te che sei solo un fesso che apre il portafoglio. 
  • Mancanza di egoboost. Da una donna ho sempre voluto la consapevolezza o quantomeno l’illusione che lei si sentisse attratta da me e che avesse piacere di fare sesso con me; nel caso di una donna con figli avrei la quasi certezza di essere un betaprovider, il fesso che paga la mensa della scuola ai suoi figli, a cui lei cerca di sganciarla il meno possibile, giusto come dovere. 
  • La famiglia non è un’azienda con vari capitoli di bilancio. Hanno voglia di dire “ma al figlio provvede il padre biologico”; il padre biologico verserà una cifra forfettaria che non basta mai. Quando andate a fare la spesa, o in vacanza tutti insieme o al ristorante, che fai, scorpori una quota relativa alla presunta parte di spese dei figli e la segni a parte per poi richiederla al padre biologico? Sarebbe un lavoro da ragioniere d’azienda, una rottura di scatole oltre che decisamente poco romantico. E’ evidente che va a finire che paghi tutto tu, a parte quel forfait che paga il padre biologico mensilmente (ammesso che lo paghi). 
  • Sesso zero. con 2 figli in casa non tuoi figuriamoci se te la smolla. Già con i figli propri in casa bisogna stare attenti a non farsi beccare, ma con estranei l’imbarazzo è ancora maggiore. 
  • Gelosia. il figlio col complesso di Edipo è probabile che ti veda come un rivale. Quindi no, assolutamente no, nooooo e no. 
Hanno trombato senza preservativo con un Chad? Si assumano le loro responsabilità, sia lei che il Chad. Troppo comodo prendere il “reproductive value” dal maschio alfa e il “survival value” dal beta provider (che magari è uno che si è fatto il mazzo e ha un buon MS). Agli incel dico: non fate i morti di figa, piuttosto che mantenere i figli altrui è meglio rimanere soli. Alle ragazze madri (o separate con figli) do un consiglio in buona fede: non pretendete che un altro uomo faccia da padre ai vostri figli. Se volete avere altri uomini vivete la relazione come quando vivevate con i genitori, vedetevi quelle 2 volte a settimana fuori casa e andate a trombare altrove. Perché tanto se il vostro obiettivo, prima o poi, è di portarvi in casa un altro uomo e farlo diventare membro della famiglia (leggi “beta provider mantenitore”) ci sono ottime probabilità che lui fuggirà. Diverso è ovviamente il caso in cui i figli siano grandi, indipendenti, con una propria famiglia e quindi si siano tolti dai coglioni. In questo caso sì, è più facile perché non c’è il rischio di fare da beta provider. 

-Anonimo-

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01/01/20

Le più Belle Citazioni Redpillate Tratte dai Film

La Redpill nel Cinema


In questo articolo ho deciso di raccogliere tutte le citazioni redpillate più belle tratte dai film. Ce ne saranno moltissime, quindi l'articolo sarà in continuo aggiornamento. Inizio a postarne alcune io fra quelle che ho sentito e che mi piacciono di più. Per comodità le inserirò in ordine alfabetico.
Nei commenti sentitevi liberi di suggerirne altre e di votare quella che vi piace di più.

American Gigolò - Paul Schrader (1980)

 


Detective Sunday:
"Ma come fa, Julian?Questo pomeriggio con Mrs. Gervey, poi stasera al Country Club. Ma come fa ad andare con tutte queste donne?"

Julian Kay: "Facciamo così, lei lascia in pace le mie clienti e io Le do qualche consiglio per agganciare le donne, ok?"

Detective Sunday: "E cioè?"

Julian: "Per cominciare Lei va in giro vestito di merda. A questo si rimedia, non c'è problema, ma è la faccia. Una brutta faccia. E anche il corpo. Che cos'ha, è malato? Ha problemi con la schiena? Sembra una scimmia come si muove. Andiamo, indietro le spalle. E la mascella, la faccia funzionare, si eserciti. Non la tenga moscia, bella rigida." 


Bronx - Robert De Niro (1993)


Sonny: "Sei tifoso degli Yankee?"
Calogero: "Sì"

Sonny: "Chissà come ti scoccia che gli Yankee hanno perso"
Calogero: "Bill Mazeroski, io lo odio. Ha fatto piangere Mickey Mantle. Il giornale ha detto che Mickey piangeva".
Sonny: "Mickey Mantle? E tu ti preoccupi di lui? Mickey Mantle guadagna 100 mila dollari l'anno, quanto guadagna tuo padre?"
Calogero: " Non lo so"
Sonny: "Non lo sai. Beh, se non hai i soldi per l'affitto valli a chiedere a Mickey e vedi che ti dice. Se ne frega di te, perché tu dovresti preoccuparti per lui. La gente se ne frega."


Vedi: i calciocornuti

Che ne Sarà di Noi - Giovanni Veronesi (2004)

 


Bea: "Allora?"
Paolo: "Allora che?"
Bea: "Allora, che vuoi fare adesso?"
Paolo: "Adesso devo andare a Milano, iscrivermi ad economia, insomma devo studiare"
Bea: "Ma ancora studiare?"
Paolo: "Scusami Bea, ma te che vuoi fare?"
Bea: "Voglio andare in Turchia, rasarmi i capelli a zero e perdermi. Nel mercato dell'argento di Instanbul."
Paolo: "In Turchia?"
Bea: "Sì, in Turchia"
Paolo: "E poi?"
Bea: " Poi voglio scopare. Poi torno a casa. Tanto i capelli mi son ricresciuti, d'argento son piena d'argento, scopare ho scopato. E allora sai che faccio? Trovo un bel ragazzo ricco, che magari si è fatto un culo così per studiare economia. Lo sposo e facciamo 3 bambini"

Vedi: Alpha fux/ Beta bux

 

Dorian Gray - Oliver Parker (2009)

 


"Io ti invidio. E' tutto possibile per te perché hai le sole due cose che vale la pena avere: giovinezza e bellezza."

Eyes Wide Shut - Stanley Kubrick (1999)





Sandor Szavost: "Sa perché le donne avevano fretta di sposarsi una volta?"
Alice: "No, me lo dica lei."
Sandor Szavost: "Era il solo modo per perdere la verginità. E poter fare tutto quello che volevano con altri uomini... quelli che desideravano davvero..."

Match Point - Woody Allen (2005)

 

 

Chi disse: "Preferisco avere fortuna che talento" percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo. A volte in una partita la palla colpisce il nastro e per un attimo può andare oltre o tornare indietro. Con un po' di fortuna va oltre e allora si vince. Oppure no e allora si perde.

La Migliore Offerta - Giuseppe Tornatore (2013) 

 



"Vivere con una donna è come partecipare ad un'asta. Non sai mai se la tua è l'offerta migliore"

Vedi: Il Mercato Sessuale


The Neon Demon - Nicolas Winding Refn (2016)

 



Modella: "Lo sai che ho fatto una parte in un film?"
Gigi: "Ah sì? E come è andata?"
Modella: "Dicono che la mia faccia contrasta con la mia voce"
Gigi: "Fatti cambiare la faccia"
Robert: "No, non farlo"
Modella: "Perché?"
Robert: "Perché si capisce subito quando la bellezza è artificiale. Se non sei nata bella non lo sarai mai." www.ilredpillatore.org

Modella: "Ma è terribile"
Robert: "E' la verità [...] La bellezza naturale è il valore più prezioso che abbiamo. Senza bellezza non abbiamo nulla"
Dean: "Secondo me ti sbagli"
Robert: "Come scusa?"
Dean: "Ho detto che secondo me ti sbagli"
Robert: "Tu sei uno che pensa che è quello che abbiamo dentro a contare?"
Dean: "Sì, è esattamente così"
Robert: [riferendosi alla ragazza di Dean] "Io invece sostengo che se lei non fosse stata bella non l'avresti nemmeno guardata. La bellezza non è tutto, è l'unica cosa"

Paz! - Renato De Maria (2002)




Ragazzo in discoteca: "Dai allora, che cazzo devo fare?"

Petrilli: "Oh, lui è alto e tu no. Capita. Lui ha i capelli come seta, tu no. Succede. Lui ha i boccoli, tu no, vabbè.. Lui è sul magro, tu sul ciotto. Può accadere. Lui balla bene, tu no, proprio un cazzo... Lui è ricco e tu no. Lui è ganzo e tu no. E lui... Lui si sta scopando la tua ragazza su un divanetto, e tu no. Insomma, lui è lui, e tu no!"

Ragazzo in discoteca: "Beh, e allora?"

Petrilli: "Allora vai fuori e bruciagli la macchina, no?"

Il Primo dei Bugiardi - Ricky Gervais (2009)


"Mi sono appena svegliata e ho capito che, anche se ho passato una bella serata con te, dato il tuo aspetto fisico, la tua situazione economica e la tua posizione sociale non mi interessi come uomo. Sono decisamente troppo per te." (Anna)


"Se dovessimo procreare vorrei che la prole che porta metà del mio corredo genetico fosse accudita bene e che abbia un buon patrimonio e tu saresti un buon padre.
Purtroppo questo non cambia il fatto che i figli avranno metà del tuo corredo genetico, e io non voglio figli grassi col naso a patata."
(Anna)

Radiofreccia - Luciano Ligabue (1998)

 



Boris: "Ciccio, la radio è un hobby. Potevi essere maniaco di francobolli, di pesci gatto o di che cazzo ne so. Dai, avrai comunque le tue trecentomila al mese. Cambierai la 127 ogni tre anni, ti sposerai Ilaria, perché quelli come te sposano sempre quella che hanno conosciuto alle medie."

Bruno: "Cosa vuol dire quelli come me?"

Boris: "Vuol dire quelli come te. I figli: un maschio e una femmina, se ti va male due e due. A cinquant'anni la casetta tua con tutte le grate alle finestre perché abbiamo paura degli zingari, è chiaro. Guzzerai Ilaria una volta al mese e solo quando sarete ciucchi. E poi le paste la domenica mattina, i tortelli alla vigilia, qualche petardino a capodanno. Le barzellette al bar in dialetto e l'italiano davanti al capo. Novantesimo minuto vita natural durante, la 127 lavata il sabato per portare la famiglia fuori la domenica, una vita di straordinari per comprarti lo Zodiac per le gite sul Po, e tre o quattrocento hobby nuovi perché il tempo libero ti ammazza. Gran sballo. Quelli come te sono anche capaci di fare volontariato alla croce rossa."

Bruno: "Quelli come me quelli come te li mandano affanculo." [Bruno si alza dalla sedia e se ne va]


Scarface - Brian De Palma (1983)



"In questo Paese devi fare la grana prima. E quando hai fatto la grana allora c'hai il potere, e quando hai il potere allora c'hai pure le donne." (Tony Montana)

Vedi: Come lo Status Riesce ad Attrarre una Donna

Toy BoyDavid Mackenzie (2010)



 

Nikky: "E' Bello qui"
Samantha: "Ci ha abitato Peter Bogdanovich"
Nikky: "Addirittura."
Samantha: "Cosa vorresti dire scusa?" 
Nikky: (Non dar mai a vedere che qualcosa ti impressiona, sminuirebbe il tuo valore)


Nikky: (Ecco quello che lei non sa di me: sono senza una casa, negligente e totalmente inaffidabile ma ho un telefono cellulare che squilla proprio davanti a lei. Capito baby? Sono richiestissimo, e invece sono qui con te. Per darti piacere.) 


Vedi: la Preselezione


Harry: "Non avevo argomenti, così ho detto cose senza senso"
Nikky: "Sai qual è il tuo problema? Ti fai coinvolgere troppo. Dovevi interrompere la conversazione. Capito? Al limite potevi farla arrabbiare"
Harry: "E perché"
Nikky: "Perché una volta che le fai arrabbiare poi devi loro delle scuse e se chiedi scusa poi ti vedono come un ragazzo sensibile"
Harry: "Ma io sono sensibile"
Nikky: "Sì ma prima devi sembrare ribelle e poi devi fare il ragazzo sensibile"

Vedi: Cosa Rende una Persona Interessante?


The Truman Show - Peter Weir (1998)

 




Mike Michaelson: "Perché Truman non è riuscito a scoprire la vera realtà del mondo in cui vive?"

Christof: "Noi accettiamo la realtà del mondo così come si presenta. E' molto semplice"

The Wolf of Wall Street - Martin Scorsese (2013)




"Prendo Quaalude dieci o quindici volte al giorno per il mio "mal di schiena", Adderall per restare concentrato, Xanax per allentare la tensione, erba per rilassarmi, cocaina per una nuova sferzata e morfina... perché è eccezionale. [...] Ma di tutte le droghe sotto l'azzurro immenso cielo ce n'è una che è in assoluto la mia preferita. In quantità sufficiente questa ti rende invincibile, capace di conquistare il mondo e di sventrare i tuoi nemici. E non sto parlando di cocaina. [mostrando una banconota] Sto parlando di questi. I soldi non vi comprano solo una vita migliore, cibo migliore, macchine migliori, fiche migliori. Vi rendono anche una persona migliore. Potete essere generosi con la chiesa, o con il partito politico che preferite, potete anche salvare quel cazzo di gufo maculato. Io ho sempre voluto essere ricco." (Jordan Belfort) www.iredpillatore.org

Vedi: Effetto Alone

Ufficiale e Gentiluomo - Taylor Hackford (1982)


Lynette: [dopo che Sid le ha chiesto di sposarla]"Chissà quale sarà la nostra prima destinazione. "Spero che andiamo nelle Hawaii, sai ho sempre voluto andare nelle Hawaii"
Sid: "No amore, non verremmo destinati in nessun posto. Ho chiesto il ritiro."
Lynette: "Che cosa hai fatto?"
Sid: "Mi sono ritirato. Tanto non ero tagliato per fare il pilota. Facevo finta. Ho finto in tutto quanto nella vita fino ad ora"
Lynette: "Ma... e che cosa faremo? Dove andremo?"
Sid: "Oklahoma. Mi prenderò il vecchio impiego ai magazzini Penney's. Fra due anni diventerà direttore di reparto. Vedrai come ti piacerà l' Oklahoma, e tu e mamma andrete d'accordo a meraviglia. All'inizio i soldi saranno pochini e quindi vivremo a casa dei miei ma andrà benissimo."
Lynette: "Sid, non c'è nessun bambino"
Sid: "Che?"
Lynette: "Io non sono incinta. Stamattina mi sono arrivate le mestruazioni. Non c'è nessun bambino"
Sid: "Oh porca vacca. Tu sei d'accordo di sposarci lo stesso? Io ti amo Lynette. Credo di non essermene reso conto fino ad ora, fino a questo secondo. Non sono mai stato così felice in vita mia come lo sono stato in queste ultime settimane. Non mi sono mai sentito così sereno e così amato per quello che sono veramente. Lynette sposami, e fai di me l'uomo più felice del mondo."
Lynette: "Mi dispiace Sid, ma io non ti voglio sposare. Tu mi piaci molto e ci siamo divertiti tanto insieme ma io credevo che tu avessi capito. Io voglio sposare un pilota, vivere la mia vita all'estero, essere la moglie di un aviatore. Maledetto, accidenti a te. Nessuno si ritira dal corso dopo 11 settimane, nessuno al mondo!"

Una Pazza Giornata di Vacanza- John Hughes (1986)



"Cameron non si è mai innamorato e nessuna si è mai innamorata di lui. Se le cose in futuro non cambiano sposerà la prima con cui è andato a letto. E lei lo tratterà come uno straccio perché lui crederà di aver avuto da lei quello che ormai vede nella sua mente come qualcosa di irraggiungibile e di eccezionale. Lei non lo rispetterà, perché non puoi rispettare qualcuno che si ritiene inferiore"



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