Discussione Libera

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Sperando di fare cosa gradita, vista la notevole affluenza di commenti, pubblico questo articolo di discussione libera, senza contenuto specifico, sotto il quale potrete trattare i temi che preferite, evitando così di inserire altrove commenti fuori tema.

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Fluffy
Fluffy
1 mese fa

Secondo me la figa è overrated. Io penso che nella vita ogni uomo debba pensare a sé stesso e a come arricchire il più possibile la sua vita. Il segreto per stare bene con sé stessi è questo. Il resto sono solo ulteriori distrazioni ed emozioni effimere che non ci aiutano concretamente a stare bene, ma ci danno solo un effetto temporaneo di felicità, esattamente come una droga (pensate alle LTR dove i primi 2 3 mesi si sta bene e il resto è rottura di palle). La figa ha potere nel momento stesso in cui siamo noi a darglielo, ma se riempite la vita con ciò che vi fa stare bene e lavorate su voi stessi e per voi stessi vivrete sereni. Per molti sarà un pensiero coping. Ognuno di noi un giorno farà i conti con sé stesso e arriverà a tale consapevolezza.

Solunto
Solunto
1 mese fa

Qual è la blupillata più grande che avete sentito nella vostra vita?

Io l’ho sentita tipo 25 anni fa in un film di Muccino:
Non esiste una donna che non possa essere conquistata”.

Questa immane minkiata mi ha spinto verso comportamenti che oggi trovo ridicoli e imbarazzanti.

frikkio
frikkio
1 mese fa

CICLI

Nella mia esperienza di cita ho notato dei cicli che si ripetono per quanto concerne il rapporto uomo donna.

Ciclo donna matura sposata.

FASE 1 Una ragazza si sposa. Comincia ad avere rapporti con il proprio marito in quanto viene l’istinto di concepire figli.
FASE 2 una volta che sono nati dei figli la donna sarà tuta concentrata verso di loro e il marito diventerà un accessorio, uno strumento. I rapporti sessuali saranno sempre più sporadici.
FASE 3 (che può prendere due direzioni).
DIREZIONE 1 una volta che sono cresciuti i figli la donna si sentirà più libera. Inizierà a curarsi di più (con diete e ginnastica) e vestire meglio e più provocante. Vogliono piacere di più e “guarderanno intorno”. In questa fase c’è alta probabilità di corna.
DIREZIONE 2 Quel sentimento che univa la coppia finisce. Lei magari non è così avvenente da cercare soddisfazione altrove. Spesso si continua a stare insieme non sopportandosi a vicenda.

Ciclo chad sposato
FASE 1 il chad si posa di fiore in fiore ma spesso non hanno la testa per approfittarsi di questa modalità Dio.
Alcuni hanno una ragazza fissa da sempre, tradita con più avventure, che poi sposeranno.
Altri si fanno poi incastrare da una donna donna che crederanno quella giusta.
FASE 2 il chad si sposa ma continuerà a essere un chad e si perderà in tante avventure e tradimenti.
FASE 3 nelal maggior parte dei casi il chad sposato convolerà in un divorzio disastroso dal punto di cista economico. Reso ancora più disatroso dal fatto che spesso dovrà mantenere altri figli sparsi in giro.

La dura realtà
La dura realtà
1 mese fa

UNA VITA DA SPETTATORE
Riflettevo stasera sul fatto che la maggior parte delle persone che conosco, compresi i parenti, hanno una vita sentimentale normale: chi è fidanzato, chi è sposato, chi è divorziato e ha poi trovato un nuovo partner, chi ha un partner per breve tempo, chi ha figli, chi convive, chi va in vacanza con la propria donna.
Io invece sono solo uno spettatore della vita sentimentale altrui. Ciò che è normale per quasi tutti, per me è un evento prodigioso: vedermi impegnato in una relazione sarebbe una cosa strana, stonata, persino incredibile.
Tra poche settimane compio 10 anni dall’ultima uscita con una ragazza, scontato dire che fu l’unica uscita con quella ragazza. La precedente uscita accadde 3 anni prima, quindi sto peggiorando molto.
La mia terrificante situazione sentimentale fa a cazzotti con l’apparenza di una vita normale: esco, ho amici, ho interessi, faccio serate, lavoro, conosco anche qualche ragazza, ho una situazione economica buona.
In questo periodo provo un particolare interesse verso una ragazza che quasi non sa che esisto, ma anche stavolta come sempre finirò a fare da spettatore perché, come dice Masini “Ti innamorerai di un bastardo ma non sarò io”
Sono parole di autocommiserazione?
 No, sono molto sereno e fotografo la realtà per quello che è.
In questo decennio di LMS sfrenata, credo però che il mio “problema” non sia solo l’estetica da normaloide voto 6-6,5 quanto invece una mia sorta di incapacità a buttarmi veramente, ad aprirmi, a rischiare.
Se una ragazza mi raccontasse che non esce con un uomo da 10 anni, ciò non avrebbe alcun impatto negativo per me. Ma pensate il contrario: cosa accadrebbe? Da qui la necessità di raccontare piccole bugie alle ragazze che mi capita di conoscere, per non apparire del tutto un “disabile sentimentale”.
Nel frattempo assisto da spettatore alla vita normale degli altri: incontri, uscite, relazioni, flirt, cene.

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 mese fa

Ho cambiato lavoro circa 8 anni fa; sono rimasto in contatto con qualche collega; con uno di questi piano piano si è creata una sorta di amicizia.
E’ uno molto bello, il classico chad, che ha avuto anche un trascorso professionale da modello.
Quando eravamo colleghi avevo visto che flirtava e aveva avuto una relazione con un paio di colleghe…. la cosa non mi meravigliava.
Qualche settimana fa entrando in argomento mi fa la lista di quelle che si è fatto e… la lista comprende più della metà delle colleghe sotto i 40 anni, quasi tutte sposate e con figli.
Comincio a pensare che:
1) il mondo è un grande baccanale, se non ti sembra così è perché sei tu ad esserne fuori
2) anche la più seria e in buona fede delle donne, di fronte al chad impazzisce, è più forte di lei, è come un eroinomane in crisi di astinenza di fronte a una siringa già pronta con la dose, non ce la fa a dire di no in nessun modo

Sandr0kan
Sandr0kan
1 mese fa

Scegliete la vita; scegliete il liceo classico “perché mi dà la giusta apertura mentale e dopo faccio ingegneria”; scegliete un’università scientifica; scegliete i colloqui di lavoro collettivi del cazzo con la nave che approda su un’isola deserta dove tutti cercano di recitare la parte del maschio alpha leader che tiene le redini del gruppo ma sa assorbire i buoni consigli altrui; scegliete la fibra e il 5G anche se vi basterebbero 10 mbit al secondo; scegliete i social network e lasciate che riempiano il vostro tempo scrivendo cazzate che a nessuno interessano; scegliete di passare le giornate sui libri sperando di laurearvi e “trovare un buon lavoro” mentre gli altri si divertono con amici e ragazze e voi vi illudete di una futura rivalsa sociale rispetto a loro che non arriverà mai; scegliete di dire che state bene da soli quando la verità è che nessuna ragazza vi caga; scegliete la smart TV per vedere serie TV spazzatura in streaming e che dopo 2 anni diventerà obsoleta e inutilizzabile, scegliete lo smartphone da 1000 euro “perché così mi dura” sapendo già che vi durerà esattamente quanto quello da 200 euro; scegliete a 40 anni una donna postwallata alpha widow separata inacidita con figli altrui, che mentre voi studiavate se l’è spassata con il mondo, al contrario vostro che non battevate chiodo, e ora cerca un fesso che mantenga dei figli che non sa di chi siano; scegliete di lavorare a Milano lontani da casa, famiglia e affetti, per una società “lìder” dell’informatica di quelle che se esci alle 18 ti dicono “oggi metà giornata?”; scegliete la gita fuori porta con i figli non vostri con sveglia alle 6 il sabato mattina quando avreste voluto ronfare fino alle 10 e poi farvi una sana trombata; scegliete il collega di scrivania acido; scegliete la segretaria bionda che ha gli aumenti perché ha una relazione col capo; scegliete le riunioni urgenti alle 17.59 di venerdì; scegliete i progetti con scadenza ieri; scegliete le email dei colleghi con il capo per conoscenza nascosta che in maniera piu’ o meno esplicita fanno presente che loro sono fermi col lavoro in attesa della vostra parte di lavoro e quindi il rallentamento è colpa vostra; scegliete i 4 caffé al giorno, scegliete le gocce per dormire dopo che siete tornati dal lavoro stressati alle 23; scegliete di mangiare merda in pausa pranzo in qualche fast food; scegliete di invidiare chi fa un lavoro ripetitivo perché quando ha finito non ha pensieri; scegliete il frigo da 2000 euro “perché ha l’erogatore di cubetti di ghiaccio” (e ‘sticazzi), l’aspirapolvere centralizzato, la lavatrice con asciugatura quando avreste il sole gratis, l’auto elettrica “perché così risparmio” quando invece costa più che andare a gasolio, le ricariche sono una menata e una volta esauste le batterie butterete via l’auto; scegliete i pannelli solari che consumano più energia per essere costruiti di quella che possono produrre durante tutto il ciclo di vita; scegliete il VOIP perché è figo e pensate che fa risparmiare ma quando vi serve non funziona; scegliete linux perché “open source è bello” e quindi scegliete di passare piu’ tempo a cercare di farlo funzionare che a usarlo per produrre; scegliete di essere vegani perché è chic e poi prendere integratori per sopperire alle carenze alimentari; scegliete di aggiornare sempre il firmware di tutto; scegliete una settimanina di ferie estiva striminzita a ferragosto, perché nel privato di più non vi danno, passata perlopiu’ a fare code o a sudare su una spiaggia affollatissima e la sera a rispondere a email di lavoro lavorando gratis in ferie; scegliete il food delivery perché non siete più capaci di cucinarvi qualcosa di piu’ difficile degli spaghetti al burro; alla fine scegliete di essere licenziati a 50 anni perché non piu’ produttivi e sostituiti con carne fresca e ritrovarvi a vendere contratti gas o fare delivery a domicilio; scegliete il politicamente corretto, scegliete di non essere persone binarie, scegliete l’LGBT; scegliete di andare a messa a Natale perché va di moda, scegliete la cena di classe dopo 20 anni sperando che gli altri siano piu’ falliti, grassi e pelati di voi, millantando ai vostri ex classmates ruoli manageriali quando siete banali sfigati schiavi di qualche azienda; scegliete cibo biologico ammuffito sugli scaffali o equo e solidale proveniente da 1000 km di distanza quando il contadino della vostra provincia muore di fame; scegliete inutili cineserie elettroniche fatte con plastica fusa insieme a rifiuti tossici che da qualche parte dovranno pur infilare.
Ma perché dovrei scegliere una vita così? Io ho scelto di non scegliere quella vita, ho scelto qualcos’altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Non ci sono bisogno di ragioni quando sei redpillato. (da leggere sullo stile di Transpotting)

Andrea
Andrea
1 mese fa

Ho 40 anni e non sono una scimmia in calore…

alle spalle ho diverse relazioni amorose della durata di 4 anni ciascuna. Relazioni che dovevano in teoria essere tutte quella definitiva pero finite tutte, o quasi tutte, con le corna sulla mia benedetta capoccia.

L’ultima finita proprio pochi mesi fa con l’ennesimo tradimento.
Negli ultimi tempi lei insisteva tanto sul volere un figlio da me, fino addirittura a farmi la mossa del “da qui non esci” durante un orgasmo. Un bel giorno mi decido e le comunico che anche io voglio un figlio (senza rinfacciare la mossa del granchio che cmq non mi pare sia molto elegante…anzi, se un uomo viene dentro a una ragazza senza il suo consenso credo si chiami “violenza sessuale”…)

Cmq sia,
un mese più tardi scopro che si è fatta un altro…bene, grazie mille, stupendo.
Fan***o i figli, le prospettive future, la serenità…

Non scrivo ciò per ricevere compassione ma per condividere quelle che sono le mie conclusioni dopo anni di relazioni finite a corna.

– se sei una brava persona e le donne le tratti in maniera impeccabile prima o poi ti fan le corna e ci stai male

– se le tratti male prima o poi ti fan comunque le corna e rischi pure qualche denuncia

– l’unica soluzione potrebbe essere l’equilibrio tra la carota e il bastone. Ma il problema è che nel mondo femminista/anti-patriarcato di oggi, dove per esempio il principe azzurro è un porco che non ha chiesto permesso, mantenere l’equilibrio a lungo è una impresa olimpionica

– in generale nel tempo di son persi valori ed il rispetto, la capacità di sacrificio e la volontà di aiutare il tuo prossimo, ed è anche per questo che le relazioni non funzionano più come prima.

E dire che in realtà basterebbe essere un solo po’ più forti dei propri basici istinti sessuali da babbuini,
basterebbe non pensare come un cavallo eccitato quando si è in calore,
… basterebbe essere un po’ più umani e usare quella stupenda macchina che chiamiamo cervello per capire che per fare una famiglia e creare un vincolo potenzialmente senza fine c’è bisogno di sacrificio e di rispetto… c’è bisogno di tornare ad avere dei valori nella vita.

E sennò sapete cosa care femmine…
Continuate pure a farvi trattar male da uomini prepotenti e a sfanc**are quelli meritevoli. Continuate a postare le vostre grazie su Instagram così che tutti possano masturbarsi per bene. Non abbiate valori e non sacrificate niente nella vostra vita: se qualcosa vi ha stufato gettatelo via senza remore e passate avanti perché questa è la grande rivoluzione femminista del nostro secolo.

Noi uomini per bene nel frattempo staremo a guardare come la società a poco a poco crolla su stessa…felici di essere schifati dalla vostra promiscuità.

Solunto
Solunto
1 mese fa

Cos’è una donna?

Ogni tanto mentre scrollo gli shorts di YouTube mi spuntano video di gente woke e conservatori che in America litigano su cosa sia una donna.

Io ho la risposta definitiva: una donna è…

una persona che al ristorante fotografa sempre il cibo, ma non lo paga mai.

frikkio
frikkio
18 giorni fa

VALIDAZIONE E SESSUALITA’
La validazione comunque ha una funzione importante sulla sessualità.
Quelle volte (poche) nella quale ho avuto una sorta di validazione, ovvero qualcuna era interessata a me, mi si apriva una sorta di risveglio ormonale.
Aumentava il desiderio e tutto ciò che era legato alla fisiologia sessuale funzionava potentemente. Anche la fantasia.
Nei periodi (tanti) di assenza di validazione non viene tale potenza.
Mi sembra che sia una sorta di meccanismo natura di sfogo/protezione che libera potenza sessuale quando serve e la rallenta nei periodi di magra.

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 mese fa

Attenzione ai SIMP che dicono “una ragazza deve essere libera di scopare con chi vuole”.
Tali simp non vogliono DARE una libertà alle ragazze, vogliono TOGLIERE una libertà a voi.
Vediamo perché.
Qualsiasi ragazza oggi è libera di scopare con chi vuole (e infatti lo fanno, il cazzosello funziona a pieno vapore tra i 18 e i 30 anni); è libera di farlo anche se è fidanzata o sposata, nessun reato viene commesso.
E quindi quale è il problema?
Il problema è che magari tu e io la consideriamo una troia.
Ecco il punto: non si vuole DARE LA LIBERTA’ di agire alle ragazze ma si vuole togliere a noi LA LIBERTA’ DI PENSIERO.
Io sono libero di pensar male da chi mi pare. Addirittura il mio pensiero neanche viene manifestato: penso tra me e me che sia una troia e che non vorrò mai averla come moglie.
Questo mi vuole essere impedito.
Siamo a livello di psicopolizia o di controllo del pensiero.

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
30 giorni fa

Lettera alle cazzosellanti ipergamatrici folli.

Non sei tu quella che va in ospedale a vedere la figlia che partorisce e che ti darà un nipotino;
non sei tu quella a cui la figlia telefona orgogliosa dall’altra città dove vive dicendoti che ha vinto il concorso per magistrato o per dirigente medico ospedaliero;
non sei tu quella che va a parlare con i professori e si sente dire che il figlio o la figlia hanno un ottimo risultato;
non sei tu quella che quando sei anziana e devi andare ad una visita in ospedale ti ci porta la figlia con la macchina;
non sei tu quella che se si rompe lo sciacquone lo ripara tuo marito senza dover chiamare l’idraulico;
non sei tu quella che a Natale sei a pranzo con figli e nipoti vari;
non sei tu quella che ha un marito che ti ama e che ti darebbe anche un rene se tu ne avessi bisogno.
Tutto ha un prezzo e lo ha anche il cazzosello.
Vivere una vita di puro edonismo, autogratificazione dell’ego, sesso sfrenato soltanto con i chads, ipergamia folle anche di tre punti, adolescenza protratta fino ai 50 anni, ha un prezzo…
…un prezzo che alla fine si paga:
quel seno tanto bramato dagli uomini e leccato dai chads non ha mai nutrito un bambino,
i vari chads con cui ti sei divertita, immediatamente dopo aver eiaculato, han perso qualunque interesse per te,
sarai sola con i tuoi cani e gatti e incazzata con il mondo.
Alla fine i conti devono tornare e, a parte il piccolo squilibrio numerico 107/100, ogni tot uomini soli ci saranno anche tot donne sole;
solo che gli uomini hanno imparato a stare soli fin dall’adolescenza e il colpo sarà molto minore; anzi, a 60 anni per un uomo essere solo è quasi un privilegio più che una iattura.
L’adolescenza e la giovinezza la vivrete pure in God Mode, ma i conti si fanno alla fine.

NicolaG
NicolaG
1 mese fa

Volete UNA FIGA oppure una donna con la quale stabilire una profonda intesa? Poiché, se il vostro patema è quello del parcheggiarvi una vagina sul materasso, vi basta obbedire alle regole del gioco: apparenza & consumismo. Sintonizzatevi su di una qualunque emittente generalista, prendete appunti e poi replicatelo nel quotidiano… garantito che il conformismo procaccerà per voi una femmina. Obbedite al sistema ed il pacchetto all-inclusive sarà vostro, corredato di una donna spersonalizzata con la quale FARETE LA STESSA IDENTICA VITA CHE FARESTE CON QUALUNQUE ALTRA. Basta lagne, un clitoride è lì che vi aspetta; sufficiente massificarsi! Caso contrario, nell’eventualità bramaste invece un’amante con la quale corrispondervi nella vostra unicità ALLA QUALE MAI RINUNCERETE… bhe… SONO CAZZI. Giacchè la donna, è quanto di più conformista e prevedibile un qualche dio a corto di estro potrebbe concepire, e perciò, cercare l’eccezione equivale pressoché al garantirsi LA SOLITUDINE ETERNA. Cestinate la fantasia dell’anima gemella che stia cercando PROPRIO UNO COME VOI (Ahahahah!!!), patto non siate già “nativamente” chad o beta. Fate una scelta ed affrontate stoicamente il vostro destino.

Last edited 1 mese fa by NicolaG
Pariston
Pariston
1 mese fa

Ormai sappiamo tutto della realtà che ci circonda: red pill, LMS, dark triad, chad, muro ecc.. stavamo male da blue pillati e stiamo male (anche se in maniera “consapevole”) da red pillati. Stanno male anche loro (quando le molla il Chad, quando oltrepasseranno il muro, per via dell’ipergamia, per la scarsezza di Chad ecc..). Sarebbe quasi un pareggio se (come già detto più volte) non dilagassero il femminismo, i social e la medicina estetica che hanno sbloccato la “modalità Dio” per molte di loro. Se ne avessi la possibilità bandirei Instagram e femminismo, passare del tempo con loro che non sia sesso, é diventato insopportabile tra mensogne, test, presunzione, permalosità, inconsistenza ecc.. e la cosa più frustrante è che quasi sempre alla fine neanche ci andrai a letto.

Last edited 1 mese fa by Pariston
Introita
Introita
1 mese fa

Allora, io sono una donna con una deformità del viso, e sono inkatsata nera. Ho tanta rabbia e odio dentro di me che sarei capace di qualunque cosa. Sono feroce contro tutte le bugie che mi sono state dette. Bugie consolatorie tipo che c’è qualcuno per ognuno sempre, o che la personalità conta più dell’aspetto fisico, o che ci si innamora dell’anima, o che mai dire mai. Ho speso soldi con psicologi che sono stati non solo inutili ma dannosi. C’è l’ho a morte con le persone che vendono sogni e false speranze a casi disperati come il mio. Nessun uomo sarebbe sinceramente attratto da me. NESSUNO. Ho avuto qualche rapporto sessuale, ma sono stata usata come bidet da uomini che provavano schifo per me ma che però non avevano nessun altro bidet quella sera. Lo hanno voluto fare a luci spente, con gli occhi chiusi, non hanno voluto baciarmi . Ad alcuni si è smosciato. E devo pure sentirmi dire che per le donne è facile. Certo, se sei normale. Ovvio. Ma se sei un cesso o se sei deforme, è l’inferno. Credetemi. Odio il sesso e la sessualizzazione. Divento una vipera quando sento che gli altri copulano. Non esiste Dio, non esiste il karma, non esiste l’aldilà, non esiste l’amore vero e proprio come ci è stato proposto dai film. E sono per l’estinzione del genere umano.

Last edited 1 mese fa by Introita
Santos L. Halper
Santos L. Halper
1 mese fa

LA SCELTA GIUSTA (PER ME).

Ciao ragazzi, vi racconto in breve la mia esperienza recente. Sub6, ultraquarantenne, residente in una piccola città di provincia, con un paio di relazioni alle spalle (durate all’incirca un biennio ciascuna e abbastanza tossiche entrambe), un lavoro che mi impegna molto e che mi da soddisfazione, e una sana passione per l’esercizio fisico.
Negli ultimi tempi ho incontrato svariate donne allo scopo di avviare una relazione, ma in nessun caso ha funzionato. Anzi, per meglio dire, non abbiamo neppure iniziato. Come dite? Per quale motivo? Vi dirò, mi sono fatto un’idea generale e cioè che una donna sopra i 30 o anche sopra i 40, se è single lo è per sua scelta e non è facilmente disposta a entrare in una relazione. Nel mio caso, hanno cercato di manipolarmi e d’indurmi a pensare che fossero disponibili ad avviare una relazione, ma in realtà erano soltanto disponibili a uscire qualche volta. L’ultima, nella sua involontariamente comica ingenuità, è stata molto illuminante: ha detto di non volere una convivenza, di non voler rinunciare alle sue abitudini, e altre tossicità (red flags) varie, al che io le ho risposto di essere d’accordo su tutto. Voi direte: “bene, allora vi sarete messi insieme” – eh no! Troppo facile. Ha ribattuto dicendo che non era comunque disponibile a una relazione.
In conclusione, dopo i vari incontri e soprattutto dopo quest’ultimo episodio ho fatto quella che io credo sia la scelta giusta per me, cioè lasciar perdere l’idea di avviare una relazione.
Sento qualcuno dire “Coping!!!” Che dire, pensate ciò che volete, io mi sento molto meglio adesso.

Last edited 1 mese fa by Santos L. Halper
Manuel
Manuel
1 mese fa

I’ importanza della tradizione.

La Regina Elisabetta II del Regno Unito, che Dio l’ abbia in gloria, prima di sposarsi disse al suo futuro consorte: ” da te non pretendo fedeltà, ma lealtà”.
La Regina aveva capito il suo ruolo. Il suo non era un matrimonio borghese, ma un Istituzione. E per quanto non fosse amata e compresa da tutti, ha svolto il suo ruolo di Regina, capo del Commonwealth e primate della Chiesa anglicana con grande dignità, correttezza e dedizione.
Al contrario, la compianta e amata principessa Diana, per un paio di corna fece un putiferio e si vendicò del torto subito conducendo una vita non compatibile con il suo titolo.
In un ottica ” moderna” e borghese il suo comportamento era assolutamente comprensibile e fu considerata una vittima della situazione, anche se trascorreva la vita fra vizi, ozi, hotel, yacht di lusso e fra le braccia di tanti amanti miliardari sempre in vacanza…
Ma il suo matrimonio con il Re Carlo non era un matrimonio borghese e non l’ aveva capito.
Stessa cosa vale per la discendenza che ha fatto pure peggio, per quanto fosse difficile, eppure ci sono riusciti! Indice della totale decadenza di un popolo, di un Regno e del mondo occidentale.
Ho avuto a che fare più volte in vita mia, per motivi familiari, con le “feste delle debuttanti” dove c’ erano molte signorine giovanissime ed educate in ” un certo modo”, con una certa rigidità e tradizione e che possono garantire spesso, almeno finché non vengono corrotte, una certa sicurezza e stabilità nelle relazioni…
Ma sono circoli ristretti e non mi sentirei neanche di consigliarli a tutti visto che spesso si tratta di persone non sempre vivaci e spesso anche non troppo corrispondenti ai canoni di bellezza odierni. La malsana abitudine di accoppiarsi fra consanguinei per secoli ha indebolito un po’ la stirpe e ho notato spesso che molti hanno preferito l’ atletica abbronzata ricca borghese piuttosto che l’ emaciata, pallida nobile con il mento sfuggente, per quanto educata e carina di modi.
Ma una gran parte di coloro che hanno preferito la ricca borghese alla nobile sono finiti male. Perché l’ ignoranza prevale sempre sull’ educazione.
Ma l’ uomo ama con gli occhi e preferirà quasi sempre la bella. E allora come proteggersi dalle ” profumiere” o da altre cafone? Lungi da me dal dare lezioni sull’ argomento, al massimo mi permetto di esprimere la mia opinione.
La soluzione a mio avviso ha un solo nome: tradizione. Così come molti uomini in passato si sono salvati dalla strada e dal crimine grazie alla tradizione cattolica, altrettanto molte donne si sono salvate da una vita dissoluta. Un grande ex campione del calcio ha raccontato come la sua famiglia tradizionale e cattolica seppur molto modesta, lo abbia salvato dal frequentare ambienti criminali e di spaccio.
E non parlo di religione, ma di cultura, qualsiasi tipo di cultura va bene senza ricorrere per forza agli ambienti nobili o di élite.
Personalmente sono agnostico, ma ritengo che difendere le proprie tradizioni e riconoscere la propria storia sia un valore anche salvifico.
Quindi, lungi da me consigliare la frequentazione di eccentriche nobili o bigotte parrocchiane, credo tuttavia che si può fare un discorso inverso: evitare tutte coloro che hanno sostituito la tradizione con il conformismo che è la vera nuova religione di quelle che non cercano altro che l’ assoluzione a tutti i propri vizi, egoismi e capricci e che non accettano ne capiscono quale sia il proprio ruolo nella società o che spesso, ancora peggio, non hanno proprio nessun ruolo …
Questo conformismo lo si può chiamare politically Correct, multiculturalismo ( che altro non è che un melting pot disordinato) e altre cose, ma altro non è che la volontà di sostituire una religione tradizionale ormai secolarizzata con un’ altra molto più accondiscendente e permissiva. Perché la maggioranza vorrà sempre credere in qualcosa.
E queste nuove bigotte avranno altre toghe: capelli colorati, piercing, tatuaggi, silicone ovunque e diverranno maschere ridicole dopo una certa età… Chiaramente sto parlando soprattutto di chi eccede in questo…quelle che fanno spesso i viaggi esotici a fare le facili con certi analfabeti e che invece rendono la vita impossibile ai loro connazionali… piuttosto che frequentare certe cafone, meglio il sacerdozio!
Per concludere, e mi scuso per la lungaggine, vista la decadenza morale della nostra epoca, non disdegnerei viaggi in altri paesi, soprattutto europei, dove l’ educazione delle donne è ancora più tradizionale e rigida e dove la virtù non è ancora del tutto sopraffatta dal vizio.

Pensatore solitario
Pensatore solitario
15 giorni fa

Vorrei fare un altro discorso:

A me sembra, ma può essere solo una mia impressione, che l’uomo di quest’epoca sia debole, ansimante, morente, in procinto di tirare le cuoia. Dico questo perchè mi guardo in giro e cerco una figura maschile che possa rappresentare un modello da seguire, insomma una figura da ammirare. E io sinceramente non la vedo e anche se credo che ognuno debba trovare dentro di sè la propria forza e i propri obiettivi non si può negare che siamo tutti, chi più e chi meno, animali sociali e siamo influenzati e ispirati dalle figure che ci circondano e che vediamo ogni giorno.

Allora io queste figure a cui ispirarmi semplicemente non le vedo, pensavo di essere un pò miope ma anche mettendo gli occhiali non le vedo comunque. Vedo piccoli uomini che si arrabattano come possono cercando molto spesso il proprio utile a discapito dell’altro. Non che ci sia nulla di male in questo, intendiamoci, ho come l’impressione che l’uomo di ogni epoca ha sempre cercato di metterlo nel culo al suo simile per migliorare la sua condizione. Fa parte della nostro natura opportunista.  

La figura maschile che più vedo seguire e ammirare è quella del calciatore, il calciatore è diventato il nuovo eroe, il nuovo salvatore della patria. Vedo come le persone si ammassano negli stadi. Urlano e gioiscono di una gioia non loro. Si accontentano delle briciole di una gioia riflessa perchè probabilmente se si guardano dentro non hanno niente di cui gioire. Sono vuoti e vuote sono le loro teste.
Altre figure osannate sono i cantanti. Stesso discorso. Le persone si ammassano ai concerti e come un branco di pecore che guidate dal pastore rientrano all’ovile, loro cantano e finiscono la canzone quando il cantante di turno dice loro di finirla. I loro sensi sono deboli e stanchi e hanno bisogno di qualcuno che li ravvivi, che gli dia emozione, che li faccia sentire parte di qualcosa perchè loro presi singolarmente non sono niente, sono come cellule di un organismo che non hanno alcun senso se stanno da sole ma se riunite hanno uno scopo. 

Io non voglio essere arrogante, non sono nessuno per giudicare gli altri ma anche un signor nessuno avrà pure il diritto di osservare e posso dire che più osservo i miei simili e meno li comprendo. 

Tornando all’uomo. Quali sono le ragioni della sua debolezza? Come ho scritto sopra c’è sicuramente una mancanza di figure di riferimento carismatiche sia a livello culturale che famigliare. In molte famiglie i padri sono dei fantasmi, sconosciuti a loro stessi, figure che hanno paura della loro stessa ombra. Impegnati ad ammassare denaro che poi spendono per pompare il loro fragile ego o che risparmiano parsimoniosamente a beneficio degli stessi figli di cui non si interessano e a cui la loro assenza causa gravi sofferenze. L’uomo in questa società è allevato dalle donne, prima dalla madre e poi dagli insegnanti di asilo, elementari e medie che guarda caso in genere sono quasi tutte donne. Quindi quando si biasima l’uomo violento e cattivo dovremmo biasimare le donne che l’hanno cresciuto perchè se è vero che la responsabilità è individuale, è anche vero che siamo tutti anelli di una lunga catena e il dolore che ci causano gli altri molto spesso lo vomitiamo addosso sul più debole sotto forma di violenze. 

Povere donne vittime di questi uomini cattivi e crudeli, come mi dispiace. Subiscono violenze da un uomo che loro stesse hanno contribuito a plasmare. Le donne amano i loro figli, quando li amano, perchè sono figli loro non per le persone che sono e dato che non li vedono non si accorgono dei loro bisogni che solitamente non riescono ad appagare. Questi figli poi diventano uomini fragili che vanno in giro a mendicare amore. Mendicanti di fica. Per un pò di fica non solo venderebbero il loro culo ma anche quello della loro madre e quando trovano qualcuna che gliela dà le si appiccicano per succhiare quel poco di amore che non hanno mai ricevuto. La ricattano per non farsi lasciare, le alzano le mani per non far vedere che sono dei vasi rotti che stanno insieme a fatica. Ma nessuna donna potrà darti l’amore che ti è stato negato da tua madre nel momento in cui più ne avevi bisogno.  

Che l’uomo sia il sesso forte poi è un mito. L’uomo che vedo è debole e fragile. Il potere in una coppia ce l’ha la persona che ha meno bisogno dell’altro e la natura ha fornito la donna del potere più grande di tutti, il potere sessuale con cui ha sempre soggiogato l’uomo al suo volere. Per molte donne gli uomini non sono che buoi da tiro. Un tempo questo potere era bilanciato dal potere economico dell’uomo, ma in questa società non mi sembra sia più cosi. Se guardiamo alla storia l’uomo è sempre stato una pedina sacrificabile, le guerre le ha fatte sempre l’uomo cosi come i lavori più faticosi e pericolosi. L’uomo è facilmente rimpiazzabile, lo sperma è economico. 

Vorrei chiudere questo discorso che spero non vi abbia troppo annoiato dicendo che se questa società continuerà a perseguire l’idea che sia la donna il sesso debole e la creatura da proteggere e a non considerare l’uomo e i suoi bisogni l’uomo infine cadrà e quando cadrà si porterà dietro anche la donna, perchè il destino dei due sessi è da sempre legato.

Matusa
Matusa
28 giorni fa

Sharon Stone va su tinder per trovare il suo nuovo amore. E’ chiaramente una mossa politica per dare ulteriore illusione alle femministe di poter acchiappare a qualsiasi età. E poi, Sharon Stone. Basta un minimo d’intelletto per comprendere che si tratta di una cazzata. Una come lei, con il suo vissuto, conosce mezzo mondo, piena di soldi, va a mettersi su tinder come una sfigata qualsiasi. Potevano scegliere un esempio migliore. Non ci credo neanche un poco. I conti tornano sempre: indebolire il maschio, far credere alle femmine di oggi che esse valgono 10, 100 volte la realtà. L’obiettivo, secondo me, è la riduzione delle nascite e la divisione tra i sessi. Dividi et impera, diceva qualcuno… unica salvezza: ragionare con la propria testa. Più facile per gli uomini meno facile per le donne che tendono a conformarsi. Eh si, hanno fatto proprio un bel lavaggio del cervello!

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 mese fa

Premesso che sono atti che si spera sempre che non accadano e chi li commette va punito severamente, a livello di opinione pubblica e media, si continua a parlare tutt’oggi di di Giulia e Alessandro mentre nel frattempo ci sono stati diversi femminicidi già dimenticati o addirittura passati sotto silenzio; in particolare quello di Vanessa, di cui è stata nascosta in fretta e furia la polvere sotto il tappeto. Come mai? Sarà mica perché…. in quello di Giulia l’assassino era italiano, bianco e maschio beta e quindi per le femministe woke viene più facile il linciaggio mediatico?

Alessandro
Alessandro
14 giorni fa

1)Una donna brutta e povera, purché non obesa grave, può ambire tranquillamente ad approcciare con successo un mascellone semi-dio; un uomo brutto e povero se prova ad aprire bocca con una semi-dea viene distrutto, umiliato e mortificato seduta stante.

2)Se l’uomo a trent’anni non lavora e non è fidanzato è un fallito, una vergogna ambulante, un verme che non merita di esistere; se la donna a trent’anni non lavora e non è fidanzata è solo una ragazza esigente e un po’ sfortunata.

3)Tra un chad sordomuto disabile sulla sedia a rotelle e un 6,5 sano la donna preferirà il chad disabile sordomuto sulla sedia a rotelle.

4) Se un uomo nasce basso sarà trattato da tutti come un fenomeno da baraccone; se una donna nasce bassa, purché non obesa grave, sarà corteggiatissima e apprezzata da tutti.

5)Un uomo brutto non verrà mai mantenuto da nessuna donna; una donna qualsiasi, purché non obesa grave, troverà sempre un uomo che la mantenga.

6)Gli uomini non possono truccarsi per mascherare i loro difetti perchè verrebbero immediatamente ridicolizzati; le donne possono farlo senza problemi ed è considerato normalissimo.

7)Se un uomo ha il pene piccolo verrà schifato dalle donne; se una donna ha seno e fondoschiena piccoli riceverà comunque decine di richieste e complimenti.

8)Un uomo normale deve ammazzarsi di fatica in palestra per essere attraente senza nessuna certezza di risultati; una donna qualsiasi, purché non obesa grave, risulterà attraente senza muovere un dito.

9)Se un uomo sotto il 6,5 è introverso, sul luogo di lavoro verrà provocato e infastidito dai colleghi; se una donna (non obesa grave) è introversa, sul luogo di lavoro tutti la tratteranno con rispetto perchè potenziale preda sessuale.

10) Per vivere una vita degna di essere vissuta l’uomo deve nascere almeno con tre di queste caratteristiche: altezza superiore a 1.75, carnagione olivastra, denti bianchi e dritti, forma degli occhi seducente, fisico piazzato, barba completa, pene grosso, simpatia contagiosa, grande talento in qualcosa riconosciuto dalla società; invece la donna, per vivere una vita degna di essere vissuta deve avere una sola caratteristica: non essere obesa grave.

Pensatore solitario
Pensatore solitario
22 giorni fa

Vorrei ampliare il discorso e andare oltre il rapporto uomo-donna. Io penso che condividiamo tutti questo mondo ma in realtà ognuno vive nel suo e questo causa problemi e incomprensioni: la mia realtà non è come la tua e quando due realtà si scontrano molto spesso qualcuno si fa male. 

Lo scopo della redpill per come la vedo io è arrivare ad una comprensione sempre più corretta della realtà ma questa comprensione non è gratis, si parla spesso di crescita, ma cos’è la crescita? per come la vedo io crescere è aggiornare i proprio modelli mentali per arrivare ad una comprensione della realtà sempre più accurata, ma affinchè questo avvenga i nostri modelli mentali attuali devono essere aggiornati, le nostre convinzioni devono essere riviste e questo causa dolore e sofferenza. 

Più rifuggiamo il dolore e la sofferenza e più la nostra crescita si arresta e se non cresciamo iniziamo a decrescere perchè quasi mai le cose rimangano come sono.

I nostri genitori e questa società ci raccontano un sacco di menzogne forse per proteggerci, forse per controllarci o forse perchè cosi si è sempre fatto e cambiare costa fatica. Questa menzogne sono i pilastri su cui poi costruiamo la nostra casa e se i pilasti sono marci presto o tardi la casa crollerà. Forse siamo anche noi stessi che ci raccontiamo queste menzogne per renderci la vita meno dura, la verità è quella che è, non guarda in faccia nessuno.

Vorrei elencare alcune menzogne, è solo il mio parere, non sono verità scritte nella pietra.

1) I tuoi genitori ti hanno voluto bene: falso. Non tutti i genitori vogliono bene ai loro figli e anche se ti hanno voluto bene con i loro comportamenti può essere che ti abbiano danneggiato. Volere del bene e fare del bene sono due cose ben diverse. Una mamma può voler bene a suo figlio ma se è una vacca ignorante con i suoi comportamenti lo può danneggiare. Molti genitori crescono i loro figli in un letamaio e poi si stupiscono se puzzano di merda. Quando siamo bambini abbiamo bisogno di amare i nostri genitori, è una necessità, è un bisogno primario che ci serve per sopravvivere, ma cosa succede se nostra madre o nostro padre sono persone disturbate emotivamente, irrisolte o disfunzionali? semplice, ci ammaliamo di un male che ci logora dentro e più gli stiamo vicini e più ci avvelenano. Non voglio incolpare i genitori, la maggior parte non sono ne orchi ne santi, sono quello che sono, persone con i loro limiti, la loro stupidità, la loro ipocrisia. Vederli per quello che sono e riuscire ad andare avanti è il primo passo per crescere, ma non è semplice.

2) Le persone ti vogliono bene per quello che sei: falso. Nessuno ti vede per quello che sei, sei solo quando nasci e sarai solo quando muori. Quando una donna ti dice “ti amo” che cosa ama di te? ama l’immagine che si è fatta di te, non di certo quello che sei veramente che non vede e non vedrà mai. L’essere umano non ama che se stesso e le sue creazioni e l’altro non è che un mezzo per soddisfare i suoi bisogni. Non c’è nulla di male in questo, l’egoismo fa parte della nostra natura. Se la persona che ti ama è matura l’immagine che si sarà fatta di te sarà una buona approssimazione di ciò che sei e le cose potrebbero funzionare se invece è immatura l’immagine che si sarà fatta di te sarà falsa e il vostro rapporto sarà un ballo in maschera tra ubriachi. 

3) Le persone cambiano: falso. La maggior parte delle persone non cambia e più passano gli anni più è difficile cambiare. Se riusciamo a cambiare noi stessi facciamo già un miracolo. Se una persona non ti va bene per quello che è meglio passare oltre. Investire tempo e risorse per cercare di cambiare qualcuno è un investimento che non paga quasi mai. Più passa il tempo e più ci aggrappiamo alle nostre convinzioni che nel bene e nel male ci hanno fatto arrivare dove siamo arrivati. Ciò che era funzionale nel nostro ambiente familiare lo replichiamo nelle interazioni con gli altri, ma essere funzionali in un ambiente disfunzionale ci rende disfunzionali. 

4) Scegliamo di essere ciò che siamo: falso. Non c’è nessuna scelta. Non voglio dire che sia tutto già scritto, dico solo che il nostro margine di manovra è molto limitato. Siamo molto meno liberi di quello che crediamo. Quale persona sceglierebbe di essere un truffatore o un criminale? Nessuno. Eppure i truffatori e i criminali esistono, cosi come gli ipocriti, gli indifferenti, i bulli, i calunniatori… che ci piaccia o no siamo il prodotto del nostro ambiente familiare e culturale e se in una famiglia chi dice la verità è considerato un fesso non fatico a credere che un bambino cresciuto in una famiglia cosi diventi un truffatore o un imbroglione. Poi non è detto che lo diventi, le variabili in gioco sono tante. I bulli da dove saltano fuori? dal terreno come le carote? probabilmente sono stati bullizzati a loro volta nel loro ambiente familiare o sono cresciuti in un ambiente dove sono stati incoraggiati a soverchiare gli altri. La mela solitamente non cade troppo distante dall’albero. E’ difficile che da una coppia di maiali nasca un’aquila e se anche nascesse verrebbe allevata come un maiale, gli verrebbe insegnato a rotolarsi nel fango e a grugnire. Per chi nasce aquila in una famiglia di maiali la vita è tutta in salita. 

frikkio
frikkio
1 mese fa

DONNE SUL LUOGO DI LAVORO
Queste riflessioni completano e integrano l’altro post che ho scritto intitolato CICLO DELLE DONNE MATURE SPOSATE.
Ho superato i cinquanta e nella grossa organizzazione dove lavoro ne ho visto tante ed essendo uno dei punti di riferimento ho un punto di osservazione privilegiato.
Il posto di lavoro è uno dei luoghi di incontro privilegiati tra uomini e donne.
Le dinamiche sono due
1) ci si fidanza, si sposa e poi divorzia tra gli stessi colleghi
2) si combinano relazioni extraconiugali (semplifico con il termine coniugale ma possono essere sposate, conviventi o fidanzate).
Il primo caso ricomprende le donne giovani mentre il secondo donne mature.
Esaminiamo la fisiologia di queste tante donne mature che cornificato (ricordate sempre il mio post-commento che ho citato all’inizio)

A) ogni donna cerca di formarsi una sorta di “parco uomini” sul posto di lavoro con la quale fa la civettuola, prende il caffè ecc.
B) per molti membri del “parco uomini” lei sarà una sorta di profumiera ma sceglierà qualcuno con il quale fare sesso in maniera riservata. Gli altri uomini magari lo verranno a saper che x fa sesso con y ma rimangono nel parco con la segreta speranza di fare alche loro qualcosa.
C) ogni donna è gelosissima del parco uomini delle loro colleghe e per questo sono in competizione. ATTENZIONE questo è uno dei principali e inconfessabili motivi di dissidio delle donne nei posti di lavoro.
D) ogni donna coltiva il suo parco uomini a seconda delle sue possibilità estetiche. Tentano e ci riescono pure le bruttine, magari con un timidone normaloide che in questo modo ha trovato la sua valvola di sfogo. Questi ultimi sono i casi più segreti e riservati in quanto il maschio in questione non se ne fa vanto e non lo confessa neanche si suoi amici “fidati”.

Deleterio
Deleterio
14 giorni fa

Vedo sempre meno gente nei ristoranti ma, sopratutto, vedo molte poche giovani coppie a cena (tipo primo appuntamento). È una mia impressione oppure anche la vostra?

Aggiungo che sempre più amici maschi si lamentano del fatto di dover pagare il conto per due. Forse la gente si sta svegliando.

DarkTechno
DarkTechno
21 giorni fa

Il commento più votato in questa discussione sostiene che “la figa” sia sopravvalutata.
Non è vero, o almeno occorre fare una precisazione fondamentale. Ad essere sopravvalutata non è la figa in sé, il sesso in sé (che è fantastico!). Ad essere sopravvalutato è il sesso “gratuito”: la cosiddetta “figa free”. Sono sopravvalutati i corteggiamenti, le relazioni, e tutto quel mare di idiozie che entrano in atto quando si vorrebbe portare a letto una donna.

Alessandro
Alessandro
6 giorni fa

L’essere umano nel 98% dei casi è un imbecille totalmente manipolabile, vi dirò: se per assurdo adesso dai piani alti qualcuno promuovesse h24 attraverso televisione, cinema, internet, radio ecc. l’idea che stare con un brutto sia figo, stupendo, da vincenti, le donne e anche gli uomini pur di non sentirsi esclusi dal gregge si circonderebbero di brutti senza battere ciglio. In realtà ciò è accaduto in passato: negli anni 70/80 in Italia i media promossero come sex symbol persone con un volto in realtà normalissimo, pensate ad Andrea Roncato: lui che 40 anni fa era considerato il re degli sc*patori fosse giovane oggi sarebbe un normaloide tendente al brutto, un mezzo sfigato in pratica. È stata un’epoca d’oro perchè gli uomini comuni, non vedendo una grande differenza con i divi dello spettacolo, si sentivano belli, potenti e sicuri di sé; e anche le donne facendo il confronto non notavano differenze, quindi pensavano di stare con uomini speciali. Una stupenda allucinazione collettiva, ovviamente pilotata dall’alto. Io sono pienamente convinto che con la faccia che mi ritrovo negli anni 70 sarei stato addirittura un mini chad dell’epoca.

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 mese fa

Il famigerato colloquio di gruppo

Ore 9.30. 10 candidati si ritrovano sotto la sede della megaditta SPA. “Siete anche voi per….” “sì certo” rispondono gli altri, chi sorridendo, chi con aria di sufficienza come per dire “e cosa ti dovrei rispondere, che sono venuto per guardare un film?”.
Qualcuno prova a rompere il ghiaccio scambiando due parole sapendo comunque che dopo poco tra di loro sarebbe iniziata una lotta all’ultimo sangue.
Con il solito quarto d’ora accademico di ritardo (tanto per tirarsela un po’), scende un’impiegata in tailleur un po’ con la puzza sotto il naso e fa salire i candidati che vengono fatti accomodare in una sala riunioni. Dopo le presentazioni di rito (che sono già un esame) viene posto il caso. Di solito è una situazione critica da gestire in gruppo, del tipo una nave che sta affondando vicino ad un’isola deserta e c’è da decidere in fretta cosa portare sull’isola e come gestire la situazione.
Lo scopo non è avere l’idea più figa ma interpretare il maschio alpha / project manager perfetto, cioè colui che riesce “gestire il gruppo”, prendere le idee di tutti, anche quelle non buonissime, cercare di prendere quello che c’è di buono da tutti, gestire gli altri, insomma, ESSERE ALPHA e saper lavorare in gruppo.
Dopo i primissimi minuti di caos totale infatti generalmente viene fuori il leader rispettato e ascoltato da tutti che fa parlare gli altri quando decide lui e tira le fila.
Questo le prime volte.
Ultimamente questi colloqui sono secondo me di un’inutilità disarmante in quanto diventati una farsa: i candidati conoscono benissimo il tipo di colloquio, si sono preparati in tal senso, e mirano tutti ad interpretare il maschio alpha perfetto. La guerra diventa tra chi è il miglior attore e, diciamocelo pure, se le esaminatrici sono donne, la “presenza” fa la sua parte: un bel chaddone mascellato con gli occhi azzurri fa molto più leader dell’Incel della vignetta di “the virgin walk”.

Voltiamo pagina.

Ore 22.30
10 giovani si ritrovano all’ingresso di un Pub. Sono formati da 7 ragazzi e 3 ragazze: i 7 ragazzi erano amici da sempre, le 3 ragazze si conoscevano tra loro, ma tra ragazzi e ragazze è la prima volta che escono insieme: questi due gruppetti si sono conosciuti tra loro per caso al mare e hanno deciso di andare a bere qualcosa insieme. Tra i ragazzi c’è un chad da 8, un chaddino da 7, un normocarino da 6.5, un paio di brutti sul 4 e due normobruttini sul 5. Tra le ragazze c’è una biondina con gli occhi azzurri magra e minuta sul 7.5, una normaloide sul 6 e una normobruttina sovrappeso sul 5.5. Il primo ad arrivare è uno dei due brutti sul 4 che arriva con congruo anticipo e aspetta fuori del pub come uno sfigato. Poi arrivano gli altri. Le ragazze arrivano in macchina insieme e per ultimi arrivano il chaddino da 7 con una moto da strada sportiva e il chaddone da 8 che lascia l’auto sportiva in divieto di sosta sul marciapiede. Entrano. Il chaddone entrando viene salutato da diverse ragazze all’interno del pub, alle quali ricambia il saluto con un gesto appena accennato. E’ il momento di sedersi. Non si sa come ma le persone, sedutesi in 10 secondi pseudocasualmente, finiscono guarda caso sedute in questo ordine (potete immaginare il tavolo circolare o rettangolare, non cambia niente): F5.5-M7-F7.5-M8-F6-M6.5-M4-M4-M5-M5
Comincia il “colloquio di gruppo”: M7 che è quello più espansivo rompe il ghiaccio fa fare un giro di presentazioni e trova argomenti di conversazione. I due M4 e i due M5 non partecipano alla conversazione e rimangono isolati tra loro a parlare di argomenti nerd tipo linux o videogame o dungeons and dragon, sembrano un gruppo a se. La ragazza F6 passa la maggior parte del tempo a smessaggiare (sms, non whatsapp, ancora non esisteva) estraniandosi dalla tavolata come se avesse un fidanzato altrove. Ad un certo punto M6.5 fa una battuta geniale all’interno della conversazione ma nessuno lo caga, forse nessuno ha sentito. M8 “copia” la battuta ripetendola pari pari 10 secondi dopo e tutti a ridere, specialmente le ragazze. Dopo una ventina di minuti si ha che M8 e F7,5 che sono accanto praticamente parlano tra di loro, i nerd sotto il 6 sono sempre a parlare tra loro su argomenti di informatica e videogiochi come fossero un gruppo a se, M7 continua a fare un po’ l’animatore della serata in competizione con M6.5 che cerca di rubargli il trono di maschio alpha. Ecco che si verifica una situazione simile a quella dei colloqui di gruppo aziendale, ma la competizione è solo tra M7 e M6,5: infatti M8 ha già trovato la sua preda con il solo fascino di L, mentre gli altri maschi, inconsciamente consapevoli di essere comunque perdenti cioè fuori mercato, non tentano nemmeno di partecipare alla competizione. Via via, per cercare di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, M6.5 oltre a cercare di farsi spazio nella conversazione generale, cerca di attaccare bottone con F6 che ha accanto; lei però non lo caga in quanto quest’ultima guarda di continuo il cellulare.
Come si conclude la serata? M8 porterà via in macchina con se F7.5 tenendola per mano e andranno direttamente a scopare a casa libera di lui. F5.5 senza che nessuno ci facesse caso è riuscita a scambiarsi il numero di telefono con M7 ma per il momento ognuno torna per conto suo: lui con la sua moto e lei con l’amica F6. Dopo, tra uomini, verrà fuori che nei giorni successivi M7 si è scopato a sangue qualche volta F5.5 prima di mandarla a cagare. I maschi incel (M4-M4-M5-M5) senza aver rivolto nemmeno una parola alle ragazze torneranno a casa dicendosi tra loro la solita menzogna “anche stasera non abbiamo trombato ma ci siamo divertiti”. E la scena che racconto, vista e rivista, anzi, purtroppo vissuta e rivissuta, si svolge negli anni 90, in cui perlomeno non c’erano le app di dating che hanno tolto anche questi piccoli spiragli di conversazione in quanto ora con le app, le ragazze scelgono da chi farsi montare da un catalogo di stalloni online.

Henri de Toulouse-Lautrec

DarkTechno
DarkTechno
1 mese fa

Aspetto fisico. Poi, ancora: aspetto fisico. Aspetto fisico, continuamente. Non c’è pagina su questo blog in cui non si parli di aspetto fisico… Ragazzi, vorrei far notare che la RedPill è anche ALTRO. Relazionarsi in modo sano con le donne, fare soldi e carriera, costruire una vita solida, formare legami di amicizia e fiducia, osservare la realtà per ciò che è. Soprattutto: non stare sempre a guardare uno specchio, ma agire, prendere in mano il proprio destino, esprimere
e inseguire delle passioni. L’aspetto fisico non lo puoi cambiare. Lamentarsi di quest’ultimo è come lamentarsi perché la luna è tonda e non quadrata…

Paradiso Perduto
Paradiso Perduto
1 mese fa

Visto che è una discussione libera, colgo l’occasione per ricordare questo episodio, che, mi pare di aver citato in un altra occasione, su questo sito, oltre un anno fa!
Era la fine degli anni 90, e, dal teatro Ponchielli di Cremona, veniva trasmesso il programma “bravo bravissimo”.
Per chi non ricordasse, o fosse troppo giovane, spiego che si trattava di una competizione rivolta ai bambini, in cui si esibivano ognuno in una attività artistica diversa.
In una puntata fece un’ esibizione un giovane chitarrista, direi sui 15 anni.
Il ragazzino era effettivamente bravo, tanto che perfino Mike Bongiorno, che presentava il programma, ne rimase colpito positivamente.
Alla fine, questo giovane non vinse, ma, ugualmente, Mike ne tesse le lodi dicendo che lui avrebbe avuto un “grande futuro”, e quando partirono i titoli di coda, si vide che gli parlava, immagino per incoraggiarlo a non sprecare il suo talento.
Mike era già avanti di età, all’epoca, e, purtroppo, non si era reso conto di un particolare… Il ragazzo era esteticamente brutto!
Era sovrappeso e già con l’acne.
Infatti, la profezia di Mike, possiamo dire, che non si è avverata.
Magari il concorrente, ora diventato uomo, si esibisce tutt’ora in qualche locale, e magari ha inciso qualche album, ma, non è mai uscito dalla sua zona.
Questo episodio dovrebbe fare riflettere, quando abbiamo qualche discussione con qualche “boomer”!
Lui non capiva che, purtroppo, il talento, al giorno d’oggi, non basta, se non hai un certo livello di estetica, visto che “ai suoi tempi”, non era una cosa fondamentale!
Dite pure la vostra opinione personale in merito alla vicenda da me raccontata!
Buon proseguimento di giornata a tutti voi!

Jack
Jack
2 giorni fa

Leggo in questa sezione tante cose giuste. Purtroppo ma doveroso aggiungo, quasi sempre notizie negative che dipingono la realtà per quello che è. Ok. Va bene così. Ma qui vorrei chiedere a tutti voi. Cosa fate, se lo fate, per depurarvi l’anima da tutto lo schifo che ci circonda? Io amo passeggiare nei boschi, in mezzo alla natura, mi rigenera. Voi? Avete qualche hobby? Passione? Cosa vi fa stare bene? Un bene interno, non indotto dall’esterno quindi cose vostre, che appartengono solo a voi. Grazie.

Alessandro
Alessandro
2 giorni fa

L’orribile vita della donna nella società patriarcale italiana:

*Ore 8: risveglio in totale tranquillità
*Ore 9: colazione, TV e WhatsApp
*Ore 10: pulizia casa di un quarto d’ora
*Ore 11: passeggiatina quotidiana per fare compere coi soldi del patriarca e rilassarsi
*Ore 13: pranzo da asporto
*Ore 14: relax sul divano
*Ore 17: passeggiatina pomeridiana per svago con le altre vittime del patriarcato
*Ore 20: ritorno del patriarca e cena da asporto
*Ore 21: sc*pata sempre se la povera vittima ha voglia naturalmente
*Ore 23: si va a nanna.

La dura realtà
La dura realtà
6 giorni fa

RAGAZZE LAUREATE IN PSICOLOGIA

Siete dell’opinione che la donna media laureata in psicologia abbia dei seri problemi psicologici e che sia strana in tanti aspetti della sua vita, nonché instauri rapporti sentimentali in larga prevalenza con chad e bellocci, contraddicendo tutti i predicozzi elargiti a base di “Credi in te stesso” o “Il valore non è esteriore* ?

Luca
Luca
28 giorni fa

Grazie, interessantissimi gli argomenti red pill. Una mia impressione, frutto di esperienza: a volte le donne quando tradiscono hanno la sensazione di ipergamare, ma in relata’ non lo stanno obbiettivamente facendo, sono emotive e il nuovo partner, col senno di poi, non si rivela per nulla di un valore superiore al precente. Volevo quindi porre l’attenzione sulla differenza tra ipergamare obbiettivamente e illudere se stessi di farlo.

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 mese fa

Avete notato che in questi ultimi mesi youtube sta diventando covo di filmati pseudo-erotico-soft travestiti da video che parlano di altro?
Oltre alle pianiste in tiro che ci sono già da anni (alcune devo dire brave anche tecnicamente, ma con solo l’audio farebbero 1/5 delle views) ci sono sempre più filmati di ragazzine arrapantissime semisvestite o vestite in tiro o in costume con il cameltoe bene in vista che parlano del nulla.
Chiaramente il “valore aggiunto” del video cioè il motivo per cui la gente li guarda non è certo cio’ che dicono.

Teoria Redpill dimostrata.
Teoria Redpill dimostrata.
1 mese fa

Devo parlare di una ragazza che rispetta a pieno la teoria redpill. E’ la figlia di una mia conoscente, 26 anni, laureata. Da un punto di vista scolastico sembra esser stata un treno mentre da un punto di vista sentimentale… lasciamo perdere! Non so quanti ragazzi ha cambiato negli ultimi anni, da quello terra terra, lasciato solo perché non all’altezza della sua famiglia e status fino a quello bruttarello ma figlio di imprenditore. In tutto ciò lo schema era sempre lo stesso: si conoscono, si frequentano lontani da casa per un paio di mesi, poi lei lo porta a casa x far conoscere alla famiglia, fino a passar delle notti sempre nella casa della madre. Col tempo, lei diventa sempre più opprimente, chiede sempre più attenzioni (probabilmente mancate dal padre separato) ed il maschio di turno scoppia e se ne scappa. Lei ragazza medio carina, sa farsi molto bene le foto, esce sempre in espressioni plastiche, ammiccanti. Molto piena di sé. Non le ho mai sentito fare un mea culpa. Ha avuto di tutto: dal bello al brutto. Dal quello con la terza media al plurilaureato. Oggi sta con un bambolotto estero. Dice che è l’amore della sua vita. Vedremo. A me sta sulle palle per il suo essere così viziata e priva di responsabilità. Secondo me farà scoppiare anche il tipo estero…🤣

Paradiso Perduto
Paradiso Perduto
12 giorni fa

Oggi è l’anniversario della morte di Marco Pantani, ed allora, mi torna in mente un episodio piccolo, ma significativo.
Conoscevo una ragazza, nell’ormai lontana estate 2000, che aveva uno zio che, almeno di viso, aveva una notevole somiglianza con il celebre “pirata”.
Avendolo incontrato una o due volte, posso garantire che un certo livello di somiglianza facciale, era effettivamente presente, ma, se si guardava il fisico, era chiaro che quell’uomo non poteva essere un corridore (aveva un po’ di pancia, e non aveva certo la muscolatura da scalatore).
Ok, all’epoca Pantani non era più in forma smagliante, ma si vedeva che non era lui…
Ecco, la mia amica mi raccontò che, durante una gita, due donne fermarono suo zio, convinte che fosse il vero “pirata”!
Lui, immediatamente, negò la cosa, ma queste insistevano per avere un autografo, convinte che stesse mentendo per non avere noie.
Interessante come le due donne, si fossero fissate sulla somiglianza facciale, e non avessero guardato altro, altrimenti avrebbero capito che non poteva essere il loro idolo, quel signore!
Dite pure la vostra opinione personale in merito alla vicenda da me enunciata!
Buon proseguimento di giornata a tutti voi!

Paradiso Perduto
Paradiso Perduto
18 giorni fa

Da amante dell’arte, di tanto in tanto, sul motore di ricerca, scrivo “monumento inaugurato”, e vado sulla sezione “news”;
Il più delle volte, le nuove opere, perlopiù in cittadina e paesi di provincia, sono dedicate ai militari (alpini, bersaglieri e simili), più raramente a campioni locali dello sport (le due statue dedicate a Paolo Rossi, nelle città di Prato e Vicenza, entrambe nei pressi dei rispettivi stadi), oppure, anche più raro, ad attori o cantanti (la recente statua a Massimo Troisi, nella sua citta natia, ad esempio).
Poi ci sono le opere dedicate ai vari mestieri, animali e simili.
E poi ci sono quelle di pura fantasia.
E qui, finalmente, arrivo al punto.
A Monopoli, cittadina pugliese, oltre un anno fa, è stata inaugurata una statua raffigurante una sirena.
Niente di strano, se nonché, la “donna pesce” è letteralmente una “curvy” estremamente prosperosa.
C’è stata qualche polemica per l’eccessiva “sessualizione” dell’opera, ma, nel complesso, la maggior parte degli abitanti, sembra aver accettato di convivere con una statua simile.
Su internet, se fate una ricerca, vi è tutta la vicenda.
Ora, che mi ha incuriosito, è che la statua è stata disegnata e realizzata, da alcuni giovani studenti del liceo artistico di Monopoli.
La domanda è spontanea: con questo, i ragazzi, hanno voluto omaggiare tutte le persone sovrappeso, oppure, solo ed esclusivamente, le donne, in quello stato?
Dite pure la vostra opinione personale in merito alla questione!
Buon proseguimento di giornata a tutti voi!

Ennesimo anonimo
Ennesimo anonimo
1 mese fa

Ci sono infinite cose che mi mandano in bestia riguardo le donne.

Tre cose in maniera particolare:

La prima è che quando cammino per strada oltre ad essere perennemente incazzate non ti degnano minimamente di uno sguardo nemmeno per sbaglio, io non riesco a capire come cavolo fanno. Ok, odio smisurato per l’intero genere maschile, ma possibile che non gli cadono gli occhi nemmeno per casualità o perchè colte alla sprovvista?
E va bè. Io comunque le ricambio con la stessa identica moneta.

La seconda cosa e chiedo a tutti se lo avete mai notato è che cercano sempre di passarti avanti in modo da voltarti le spalle, tutte, ma proprio tutte fanno cosi anche le più anziane, ma possibile che i genitori non le hanno insegnato che non si passa mai davanti a una persona perchè é maleducazione e cafonaggine? Anche qui è sicuramente odio smisurato per il genere maschile ne sono più che sicuro.

La terza cosa che detesto di loro è quell’atteggiamento da strafighe come a voler dire a tutti “Oohh quanto so’ bbona! O quanto so’ ffica! Ooh come me la tiro! La porto solo io!”

Che prurito alle mani che ho ogni volta, spero di riuscire sempre a controllarmi..

Storia di un matrimonio: vostri pronostici.
Storia di un matrimonio: vostri pronostici.
1 mese fa

Lui ha 30 anni, ha avuto un passato da ragazzo immagine, oggi fa la guardia giurata. Lei 32 anni, molto bella, con un passato (a detta del marito) un poco burrascoso e con dei non meglio precisati problemi. Si conoscono ad un raduno di auto, lei sa guidare molto bene, iniziano la relazione, due anni tra alti e bassi poi decidono di sposarsi, sicuramente causa orologio biologico di lei. Hanno una casa, mi pare comprata in parte dal padre di lei. 3 figli piccoli, si son dati da fare. Lui e’ il classico ragazzo di paese, sembra un tipo dal carattere solare, ancora un poco infantile. Lei ragazza di città metropolitana. Attualmente lei lavora da casa. Mi rimase impressa questa frase quando annunciarono il loro matrimonio: ho 27 anni, ci sposiamo perché… si deve fare! Rimasi di sasso. Oggi sono 3 anni che sono sposati, non ho notizie dettagliate ma sembra che vada tutto avanti, regolare. A lui ho sempre consigliato di andare avanti con gli studi (ha il liceo, neanche un diploma finito) ma non ne ha voluto sapere. Il mio pronostico e’ che ormai lui e’ tenuto per le palle. Ma alla grande. Spero per lui vada sempre tutto bene.

Last edited 1 mese fa by Storia di un matrimonio: vostri pronostici.
Meglio solo
Meglio solo
1 mese fa

Buongiorno a tutti, ringrazio il blog e tutti voi. E’ un grandissimo aiuto questo spazio. Non sono riuscito mai a trovare una discussione che potesse riguardare la mia tematica, ovvero la sindrome delle montagne russe con i commenti, i pareri e le azioni delle donne/ragazze. Mi sono trovato in situazioni in cui, a chiacchiere, sono stato schifato letteralmente e poi, se Comunque ci provavo con qualcuna, questa poteva anche starci fino in fondo. E poi, ragazze che criticano per l’aspetto fisico e poi scopri che hanno come compagno uno tipo Neanderthal. Contesti in cui alcune ragazze/donne (anche sposate) mi hanno fatto capire le loro intenzioni ed altre che, ancora, sembrava schifassero il mio lato
Estetico. Mentalmente mai nessuna si e’ permessa di criticarmi. Perché scrivo questo: vengo da un’infanzia difficile, autostima zero che ne tempo ho cercato di costruirmi da solo. Alle
Superiori ho evitato diverse occasioni propizie, anche da ragazze fidanzate e non nascondo che non mi sono mosso anche per rispetto dei loro ragazzi. In foto fatte da
Altri mi vedo
Sempre uno schifo, allo
Specchio sembro decente. Non sono un modello ci mancherebbe. Ho un carattere particolare mezzo sognatore e mezzo molto molto pratico. Oggi sono molto più pratico, sono francamente schifato dalla condotta delle ragazze di oggi, sto per conto mio e sto meglio. Tuttavia queste montagne russe con le ragazze, negli anni, non mi hanno aiutato ad avere consapevolezza di me.
Forse ho sbagliato ma
Arrivo da un contesto familiare di merda ed erroneamente, ho cercato conferme all’esterno. Non ho
Mai capito perché dicono una cosa e
Ne fanno un’altra. Pochissime sono coerenti. Dicono e fanno la stessa cosa. Bastarde. Qualcuno che ha avuto le mie stesse esperienze e come ha elaborato la cosa? Grazie a tutti.

Last edited 1 mese fa by Meglio solo
Fluffy
Fluffy
1 mese fa

Qual è il vostro pensiero riguardo all’amore? In un blog redpill è un po’ ridicolo forse parlare di amore, ma secondo me esiste veramente, solo che è più unico che raro trovarlo, specialmente al giorno d’oggi. Di base sono dell’idea che ci voglia una buona preparazione su noi stessi e una voglia di creare un legame autentico, da entrambe le parti. Io ne trovo di coppie che stanno insieme e che si amano veramente, e non è tanto una questione di forti emozioni, che riguardano storie di infatuazioni perlopiù, che nulla ha a che vedere con l’amore, ma il legame che vanno a creare due persone nel tempo e la capacità di migliorarsi a vicenda con un arricchimento reciproco. Questo è il mio parere in breve su questo concetto. Sarei interessato a sapere l’opinione del maggior numero di persone.

Jack
Jack
14 ore fa

Che ne pensate della bella ragazza che se la tira in quanto italica? Mi spiego meglio: qui in Italia, sembra che una ragazza, la sua cura, la sua “bellezza”, il fatto che si vesti bene, stia in tiro etc etc la faccia pagare sempre molto molto cara. Talmente cara che quasi devi aprire un mutuo. All’estero, ho notato che questo “essere belle”, viene più naturale… non so se riesco a spiegarmi… voglio dire, si curano e tutto il resto, sono belle ma non sempre camminano a 10 metri da terra. Sono più alla mano.
Forse sono più belle di base, faticano di meno pertanto sono meno esaurite.
Forse la mentalità è totalmente diversa, almeno quella sociale.
Prendiamo un personaggio famoso a passeggio per Londra, nessuno si sognerebbe di fare calca, fare casino etc mentre in Italia, quasi non puoi uscire, ti devi nascondere.
Credo dipenda da questo misto, sangue latino, passionale (o presunto tale), da arretratezza culturale o meglio provincialismo.
Quindi è chiaro che la ragazza media, che poi diventa “bella” dopo mille trucchi, dopo aver faticato cosi tanto, si sente in diritto di sentirsi una dea inavvicinabile. Arretratezza, questione culturale, di educazione (ricordiamoci sempre che qui vige sempre il perbenismo cattolico).

Non so, la vedo cosi. Voi che dite?

titus labienus
titus labienus
2 giorni fa

Unpopular opinion: l’esaltazione della “vita da madre di famiglia” come una cosa che rende veramente significativa la vita di una donna secondo me è redpill. Ho letto sotto il commento di qualcuno che scriveva:
Non sei tu quella che va in ospedale a vedere la figlia che partorisce e che ti darà un nipotino;
non sei tu quella a cui la figlia telefona orgogliosa dall’altra città dove vive dicendoti che ha vinto il concorso per magistrato o per dirigente medico ospedaliero;
non sei tu quella che va a parlare con i professori e si sente dire che il figlio o la figlia hanno un ottimo risultato;
non sei tu quella che quando sei anziana e devi andare ad una visita in ospedale ti ci porta la figlia con la macchina;

Sarò blackpillato, come mi è già stato detto su questo forum, ma onestamente non è che tutti i figli vengano su magistrati o dirigenti medici ospedalieri. E non è sempre colpa o merito dell’educazione ricevuta. Neppure tutti sono geni a scuola o crescono con il senso del dovere nei confronti dei genitori. Soprattutto se sei un sub 6, secondo me non dovresti riprodurti, altrimenti c’è il concreto rischio di mettere al mondo l’ennesimo maschio a cui la società dirà che se studierà come un pazzo e si dannerà l’anima ad accrescere M e S a quel punto forse potrà avere una vita relazionale e dare anche ai propri genitori lo status di nonno/a e suocero/a, cosa che – non giriamoci intorno – per i coetanei dei nostri genitori è/è stata importante. Sappiamo benissimo che non è più così e che le donne piuttosto che fare la vita delle loro madri, che in molti casi (siamo onesti, ma VERAMENTE onesti) è stata piena di nulla: cucinare, pulire, magari lavorare, obbedire, servire il marito, i figli, i suoceri, i genitori. Non che ai nostri padri sia andata meglio, si intende: hanno lavorato come muli, obbedito ai capi senza fiatare, si sono trovati nel letto per 50 anni una vecchia ciabatta sformata che probabilmente ha chiuso il rubinetto della figa dopo aver sgravato. Che qui si continui a dire che le donne da vecchie saranno sole e tristi con i gatti e rimpiangeranno di non aver seguito la strada delle loro madri, quando le loro madri – che sono anche le NOSTRE madri – da vecchie si alzano accanto a un vecchio malmostoso a cui – come hanno fatto per 40 anni di vita – devono prestare servizi domestici e assistenza in cambio di grugniti e – se avanza loro del tempo – devono correre avanti e indietro a fare le schiave dei loro stessi figli, che prima si riproducono e poi pretendono che i figli glieli tirino su gli altri, con l’unica via di fuga mentale della fiction Rai in tv con Beppe Fiorello che recita l’ennesimo ruolo, non è una prospettiva di vita per cui le donne di oggi smaniano, siamo onesti. Ancor più in una società secolarizzata come quella di oggi: ricordiamo che la maggior parte delle nostre madri, o comunque delle donne di 70-80 anni di oggi erano ultra cattoliche, anche solo per sopportare la loro vita abbastanza incolore con la speranza di una ricompensa ultraterrena. Oppure perchè, sotto sotto, erano tutte innamorate del prete.

Ricapitolando, diamo tutti per scontato che:

  1. la vita di famiglia dia grandi soddisfazioni perché diamo tutti per scontato che avremmo figli bellissimi e intelligentissimi che ci daranno grandi soddisfazioni da ogni punto di vista. Sbagliato: se sei un sub 6 e non hai l’azienda o la rete di contatti per piazzare il maschio, è probabile che farai nascere un futuro incel.
  2. le donne di 60-70 anni siano state tutte felicissime e soddisfattissime della loro vita da Pina Fantozzi e che anche le nostre stesse madri – madri di incel sub6 – ci vedano come principi azzurri stupendi per cui è un piacere e un onore fare i servizi.
  3. che non ci sia correlazione nel fatto che a una generazione di donne che ha sostanzialmente subito e portato avanti una vita incolore, inghiottendo questo amara medicina grazie sostanzialmente all’aiuto della religione, sia seguita una generazione di donne che, wall or not wall, la famiglia la rifiuta. Se io fossi nato donna, avrei voluto una vita come quella di mia madre? Se sono onesto, no. Neanche quella di mio padre, in realtà, ma quella di mia madre neppure morto. Sarei stato felice di aver accanto una persona a me così tanto socialmente sottomessa, perché ai tempi si faceva così e basta? probabilmente sì, anche se sul lavoro fossi stato l’ultima delle merde, a casa mi sarei comunque sentito padrone, anche se – nei fatti – avrei avuto accanto una donna brutta, sfatta, prematuramente invecchiata e con il rosario sempre in bocca. Ma se fossi stato una donna, avrei ritenuto il modello di mia madre un qualcosa da perseguire? Ovviamente no.

Forse le vecchie borghesi, quelle con visone e giro di perle, se la sono spassata e hanno avuto una bella vita. Ma le donne cresciute famiglie operaie e/o proletarie la vita di mamma loro non la vogliono proprio fare e anzi troveranno sempre nel fatto di essere sole e senza responsabilità un motivo di godimento. Aggiungiamo poi il fatto che se si tengono un minimo in forma, troveranno sempre qualcuno da chiavare, l’esito è che fino ai 70 anni sogneranno il tronista di uomini e donne e continueranno a schifare i sub6. Secondo me lo specchio più fedele di questa società è Uomini e Donne senior, dove si vede in modo molto chiaro che a un sacco di vecchie, oggi, stare a casa a tirare la carretta della loro famiglia e godere del “figlio dirigente medico” non frega una beata mazza, ma anzi vogliono anche loro godere del cazzosello che quando avevano 20 anni non sono riuscite a fare perché c’era lo stigma sociale. E questa trasmissione è vista da milioni di persone, comprese le nostre madri.

Paradiso Perduto
Paradiso Perduto
6 giorni fa

Giulio de angeli, sbandierato come la “controparte” dei fratelli Bianchi, quello che non piace alle donne…
Ma non è anche un po’ colpa sua?
Mi spiego: ho iniziato ha frequentare un bar nuovo, che è a ridosso dell’Adige.
Li a fianco, vi è una scuola di canottaggio.
Mio nonno, da amante dello sport, mi raccontò della celebre gara tra Oxford e Cambridge, che va avanti da quasi due secoli, ed in cui partecipano propri gli studenti delle due università, vi hanno fatto pure un film, anni fa.
Pure Giulio de angeli, ha studiato ad Oxford (è riportato nella biografia), ed avrebbe potuto allenarsi a questa disciplina , che fortifica il corpo e la mente (anche se non partecipava alla gara, nessuno glielo impediva).
Ora, non è che se uno è portato per lo studio, se fa ginnastica, perde l’intelligenza, visto che esistono pure le universiadi (le prossime saranno in Italia, a Torino, per l’edizione invernale 2025)
Allora, non è anche un po’ colpa sua, secondo voi?
Dite pure la vostra opinione personale in merito alla questione!
Buon proseguimento di giornata a tutti voi!

Il Toscano
Il Toscano
26 giorni fa

Che ne pensate di quelle che accettano di uscire con un uomo con apparente entusiasmo, ma 2 giorni dopo il primo appuntamento, alla richiesta di una seconda uscita ti palano con la classica scusa “Sei un mio amico, mi sei simpatico ma non è scattato quel qualcosa di più e tieni conto che in questo periodo preferisco rimanere sola…Bla bla bla…”.

Parliamo di donne conosciute tramite circolo sociale, comitive di amici e non su Tinder et similia (dove situazioni del genere sarebbero relativamente “normali”).

Per chi volesse approfondire, potrei raccontare nel dettaglio la mia ultima esperienza in merito ed analizzare la questione con occhio critico.

Fluffy
Fluffy
28 giorni fa

Curiosità, quali sono le cose che determinano una ragazza/donna seria da una che va bene solo a letto? Oltre alle solite cose scontate (che possono fingere, se sono un minimo astute), cosa vi verrebbe in mente?

Matusa
Matusa
29 giorni fa

Apro un commento a parte proprio per non far perderlo in altre discussioni.
Perché non creare dei gruppi che possono vedersi dal vivo, organizzare cene, confrontarsi dal vivo che è tutt’altra cosa rispetto ai forum? Dei gruppi, non dico cittadini ma almeno regionali. Ognuno ha il suo background. Se le donne si accodano ai loro gruppi di riferimento, perché non dovrebbe essere la stessa cosa qui? L’unione fa la forza. Amici miei: si divertivano più tra loro che con le rispettive famiglie.

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
30 giorni fa

Sono un subumano, uno scarto genetico, in italiano un parola di 5 lettere che mi vergogno pure a pronunciare essendo la causa della rovina della mia vita e che dà il nome anche a diversi forum. A Sparta o nel Terzo Reich mi avrebbero soppresso, non avrebbero permesso che io fossi un competitor per le risorse vitali (cibo, acqua, ossigeno) con i maschi meritevoli di riproduzione. La natura invece non mi ha soppresso ma impedisce, giustamente, di riprodurmi; se però la natura fosse stata meno crudele avrebbe potuto farmi nascere semplicemente sterile anziché impedire alle femmine di essere attratte da me: d’altronde anche quando si vuole eliminare una popolazione animale invasiva, se lo si vuol fare in maniera meno cruenta, si sterilizza la popolazione anziché eliminarla.
Prima o poi qualche dittatore lungimirante farà sì che soltanto i maschi brutti debbano far parte dell’esercito: le donne non combattono perché sono quelle che danno origine ai figli mentre l’uomo è sacrificabile perché bastano pochi uomini per ingravidare più donne. Qualche dittatore però capirà che se muore in guerra un Chad è una disgrazia peggiore che se morisse una donna, perché muore la fonte di buon DNA per tantissime donne; allora prima o poi succederà che i dittatori manderanno a morire in guerra i maschi geneticamente inferiori come me.

Paradiso Perduto
Paradiso Perduto
1 mese fa

Qualche settimana fa, mi sono trovato ha fissare una commessa che conosco da tempo, nel supermercato dove faccio la spesa.
Lei rientra nella cosiddetta categoria “curvy”, è effettivamente bella rotonda.
Io, di base, non amo le donne sovrappeso, a differenza di certo uomini, preferisco le magre.
Faccio questa premessa, perché, mentre la osservavo, mi sono trovato a lavorare di fantasia.
Ricordo quando ho fatto, per un breve periodo, judo, e il “combattimento a terra”
Capitava di farlo pure con ragazze (anzi, era lo stesso maestro ad incoraggiare la lotta mista), e mi sono trovato ad immaginare come sarebbe stato farlo con una ragazza curvy, come lei…
Inevitabilmente, ad un certo punto, mi sono sentito eccitato, all’idea, di essere bloccato al suolo, da una donna così formosa e morbida, magari in un contatto frontale.
Ecco, anche se, esteticamente, preferisco le magre, mi sono trovato ad eccitarmi, anche davanti ad una curvy, lavorando di fantasia.
Effettivamente, con il mio fisico, la lotta a terra con una magra, durerebbe poco, ma con una ragazza pesante, sarebbe molto più combattuta e lunga.
Racconto questo, perché è un chiaro esempio, di come, il maschio possa riuscire ha farsi piacere (quasi) qualsiasi donna, se riesce ha trovare una fantasia in cui lei si adatta bene.
Cosa che, penso, nella situazione ribaltata, non avviene quasi mai.
La donna, se il maschio non le piace, non ci fantastica sopra, purtroppo…
Dite pure la vostra opinione personale in merito…
Buon proseguimento di giornata a tutti voi!

Anonimo
Anonimo
1 mese fa

Avevo cercato di introdurre l’argomento nell’articolo della donna creata al PC dal redpillatore ma la cosa non è stata notata e quindi la ripropongo qui.
Cosa pensate delle modelle create dall’Intelligenza artificiale tipo Aitana Lopez e Emily Pellegrini?
Creeranno turbative di mercato sulle piattaforme tipo Onlyfans?
Rispettano i parametri estetici del redpillatore?
Renderanno inutile il lavoro delle modelle (tipo victoria secrets) e delle attrici costringendo le aspiranti tale a trovarsi un lavoro vero o convertirsi in Escort/zoccole?
E il Sultano cosa ne pensa?

Anonimo
Anonimo
1 mese fa

Il commenti al post “Alle donne i soldi non bastano più” erano diventati veramente una caciara!