27/06/19

Per le Donne l'Uomo Medio è un Paggetto



In un precedente articolo avevo provato un po' ad analizzare le varie tipologie maschili e avevo concluso che esistono fondamentalmente 3 tipi di uomini: gli sfigati, meglio noti al giorno d'oggi come incel; i fighi, che sono quelli che detengono il monopolio della passera e poi gli uomini medi, che costituiscono la maggior parte della popolazione maschile e che sono quelli che tratterò oggi.
In passato avevo definito l'uomo medio come "sgobbafighe" perché, se è vero che la sua condizione è sensibilmente migliore di quella dell'incel, dal momento che ogni tanto qualche donna la rimedia, è altrettanto vero che per concludere deve sbattersi non poco e accettare notevoli compromessi.
Ho riflettuto a lungo e ho trovato un termine ancora più adatto per definirlo ed è "Paggetto".
L'uomo medio per la donna è un paggetto, un servitore o meglio uno schiavetto pronto a piegarsi ai suoi interessi se vuole sperare di ficcare.
A differenza degli uomini di valore top, il medioman non può beneficiare della "trombamicizia" e per avere una vita sessuale deve necessariamente impegnarsi in una relazione a lungo termine (a meno che non decida di ripiegare su una donna decisamente più brutta di lui), con tutti gli oneri che tale situazione comporta.

La Storia di Ambrogio

Alcuni anni fa (avevo 26 anni) andai con amici a una specie di festa in un locale e conobbi Ambrogio (nome di fantasia).
Un tipo molto socievole, 38 anni ben portati, di aspetto medio, con un buon lavoro, era lì insieme alla moglie di 3 anni più giovane. 
Verso la fine serata ero in modalità "sbronzetta depressa" ed essendo agli albori del mio percorso di redpillato cominciai a discutere con Ambrogio su quanto al giorno d'oggi fosse dura trovare una donna se non si rientra in determinati standard.
Lui però era blupillatissimo e, pur riconoscendo la bontà delle mie teorie, mi diceva che non bisogna mai mollare, che pure lui aveva avuto molte difficoltà ma poi un paio di anni prima per caso questa donna che poi sarebbe diventata sua moglie.
Devo dire che la sua capacità di dispensare blupill era piuttosto encomiabile, se non fosse che, pochi secondi dopo, arriva la moglie e, troncandogli il discorso, gli dice scocciata "sono stanca, riportami a casa".
Lui avrebbe avuto voglia di rimanere ancora, ma purtroppo in quel momento i suoi doveri di paggetto gli imponevano di riportare a casa la padrona, non prima però di avermi cercato di rincuorare un ultima volta dicendomi di avere fiducia "che prima o poi la donna giusta sarebbe arrivata e che certe cose arrivano quando meno te lo aspetti".
Che in linguaggio redpilliano significa "segati segati pirla, che poi a 36 anni se avrai un buon lavoro forse potrai trovare una vecchia che ha preso molti falli tra le cosce e che in cambio di una trombata al mese ti ridurrà in schiavitù".

 

 Alpha Fux Beta Bux

 Nella community redpill americana il paggetto viene definito come "beta provider", ovvero un uomo di indole remissiva che soddisfa le varie pretese femminili in cambio di sesso.
Questo comportamento lo contrappone a quello dell'alpha, a cui non è richiesto nessuno sforzo particolare per ottenere sesso perché possiede già un elevato valore di mercato.

Va precisato che spesso anche un uomo di elevato valore può ridursi a fare la fine del paggetto, anche se è piuttosto raro. Un esempio è quello del calciatore Icardi che è bello, ricco e famoso e nonostante ciò si è reso succube di una donna più vecchia e bruttina di lui, separata con figli, alla quale regala Bentley da 200k euro e dalla quale si fa comandare a bacchetta.

Sono però situazioni piuttosto eccezionali, in genere è l'uomo medio o brutto a ridursi a fare il paggetto- beta provider e questo accade in particolar modo dopo una certà età, diciamo 30 anni, quando la donna perde il proprio valore di mercato a causa del suo decadimento estetico e inizia a rendersi conto che gli anni trascorsi a spassarsela con i fighi stanno per esaurirsi e che è tempo di cercare qualche pollo con cui accasarsi.

Questo fenomeno ha portato alla nascita dell'espressione "Alpha Fux, Beta Bux", che in italiano io tradurrei liberamente con "l'alfa tromba, il beta sgancia".

Chiaramente non tutte le ragazze si fanno ingroppare dagli alfa nei loro anni migliori. Alcune sono redpillate e capiscono da sole che un uomo di valore molto più elevato del loro le userà solo come recipienti.

Leggi: Ecco Perché le Donne Brutte Hanno Mediamente più Uomini delle Belle



 E se ad alcune va pure bene così, per altre (magari di mentalità più tradizionale) invece la prospettiva non è molto allettante e quindi preferiscono, anche da ventenni, trovarsi un fidanzato alla propria portata, che magari non le attrae esattamente come il belloccio ambito da tutte ma che in compenso offre loro sicurezza e la possibilità di esercitare il controllo nella relazione.

Essere un paggetto comporta tutta una serie di doveri, fra cui ascoltare i piagnistei della donna, scarrozzarla in giro, tirare fuori il portafogli per lei più di quanto lei lo tiri per lui, accettare compromessi su come trascorrere la serata o su dove andare in vacanza, essere costretti a sorbirsi occasioni sociali noiose tipo cene in famiglia o compleanni di amiche scassapalle e via di seguito.
Elencate voi nei commenti altri impegni del paggetto se volete.


Il paggetto insomma rinuncia alla sua libertà in cambio di sesso. Le serate con amici sono limitate, non può andare in viaggio da solo e dove gli pare altrimenti sono litigi, e chiaramente, necessitando di denaro, è costretto a compromessi anche dal punto di vista professionale e si trova a dover ripiegare su un lavoro che non gli piace, ma che gli offre sicurezza economica, anziché inseguire i propri sogni, oppure cercare di fare carriera anche se sarebbe più felice a svolgere un lavoro con poche responsabilità e più tempo libero.


Quale futuro per il Paggetto?

 Penso che la figura del paggetto, un po' come quella del maniscalco o dell'accenditore di lampioni, sia destinata a scomparire lentamente, o comunque ad evolversi verso una forma più efficiente di schiavitù.
Il paggetto è infatti un rimasuglio della società tradizionale e sopravvive solamente grazie alle donne, sempre meno numerose, che attribuiscono ancora un valore alla relazione a lungo termine.
La tendenza odierna è però quella di spingere le donne verso lo status di single, o comunque a far procrastinare tale status il più a lungo possibile, per cui in futuro per l'uomo medio penso sarà sempre più difficile ottenere sesso pur paggettando.

Le condizioni che vengono imposte ai paggetti sono sempre più onerose, al momento le donne stanno pian piano arrivando a pretendere anche che essi paghino il mantenimento dei figli avuti da altri.
Siccome c'è ancora un po' di resistenza a questo ricatto (vorrei ben dire), da una parte si sta cercando di umiliare gli uomini che non sono disposti a cedere, etichettandoli come egoisti, irresponsabili, mezzi uomini, dall'altra si sta provando a farli pagare attraverso le tasse (il cd. "reddito di maternità")

Penso che in futuro si arriverà quindi ad uno "Stato Paggetto", che mantiene le donne, i loro capricci e i figli della loro ipergamia.
Così la donna potrà continuare a ricevere soldi dall'uomo medio, ma facendolo in maniera indiretta sarà finalmente libera anche dal subire quel tremendo abuso che è darla ad un uomo che non sia di valore top.



 


54 commenti:

  1. "Essere un paggetto comporta tutta una serie di doveri, fra cui ascoltare i piagnistei della donna, scarrozzarla in giro, tirare fuori il portafogli per lei più di quanto lei lo tiri per lui, accettare compromessi su come trascorrere la serata o su dove andare in vacanza, essere costretti a sorbirsi occasioni sociali noiose tipo cene in famiglia o compleanni di amiche scassapalle e via di seguito."

    Credo che il tuo elenco sia stato esaustivo.
    Io sinceramente sono attualmente uno pseudo-incel per scelta, o meglio, il mio valore di mercato è quello del paggetto, ma sono tutt'altro che remissivo, dunque quando mi fidanzo riesco a sopportare fino ad un certo punto (di norma circa un anno) poi perdo la pazienza, non voglio più rendere conto a nessuno e addio.
    In pratica alterno periodi di solitudine con altri più o meno brevi in cui riesco a procacciarmi una pariestetica, solo che dopo un buon inizio ecco che dall'altra parte iniziano le pretese, alcune più pressanti di altre a seconda dell'esemplare femminile in questione.
    A fine rapporto sono sempre io a lasciare e mi sento muovere le stesse accuse che hai nominato: Egoista, irresponsabile etc etc.
    Di norma mi limito a lasciarle parlare fino a quando non hanno concluso e me le tolgo amorevolmente dalle scatole! <3

    Quando vedo e ascolto i miei coetanei (sono poco sopra i trenta) paggetti mi viene l'orticaria, non riesco proprio a capire come si possa barattere la propria vita, le proprie aspirazioni e la propria felicità in cambio di un pò di vagina.
    Capisco perfettamente il desiderio di averne una a disposizione, ma nel giro di un anno la mia voglia di libertà prevale, mi dispiace per quelli che non ci riescono e trascorrono la loro vita da eterni schiavi infelici.
    Il dramma è che molto spesso non si rendono neanche conto che la causa della loro infelicità è proprio la padrona che hanno accanto.

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    1. Molti uomini subiscono anche la pressione in famiglia. "Quand'è che metti la testa a posto e ti sistemi?", molti altri non sanno proprio stare soli.
      Sono tanti i motivi che portano un uomo a diventare paggetto, e purtroppo molti poi finiscono per pentirsene.

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    2. da quanto leggo , mi permetto di supporre che pochi dei cercamoglie per scopare a tutti i costi abbiano dovuto fare sesso e sopportare per più di qualche anno una donna...
      ragazzi il gioco non vale la candela.
      metti che vi lasciate infinocchiare e mettete su famiglia ( pressione sociale massima) poi la moglie credete che rimarrà il 6 o 6.5 che avete sposato?? vi tolgo dal dubbio si trasformerà, al 90%, in un cessetto truccato, pretenzioso e ottuso che vuole sempre avere ragione, con cui NON VORRETE VOI fare sesso, lasciate perdere, se avete cil trore di rimanere soli, cercate di crescere voi come persone ed essere indipendenti, ne guadagnerete in qualità di vita.
      bye

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    3. Come non condividere, caro Anonimo.
      È quello che dice sopra anche Erasmo, che ci ha scritto (su questo blog) un articolo magistrale.

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  2. Perché purtroppo la prostituzione in Italia è semi illegale.
    Ecco cosa costringe a rinunciare alla propria libertà e alla propria dignità.
    Carlo Boffognini.

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  3. Hahahaa bello l'articolo. È sostanzialmente vero.. capita anche ai bellocci cmq di finire come paggetti, ovvio che loro hanno un'arma in più e di altre fighe ne trovano.
    Nella mia esperienza di vita ho conosciuto e avuto rapporti con ragazze senza mai abbassarmi a certi livelli (pagare la cena, messaggiare, scarozzare) ovvio che dopo un po le tipe in questione o hanno chiesto di più o se ne sono andate da sole.
    Ho amici sui 40 che hanno scelto la strada della solitudine, pur non avendo problemi estetici od economici.
    Dopo una vita di solitudine si diventa gelosi dei propri spazi.. io se tornassi a casa da lavoro e mi ritrovassi compagna e figli a scassarmi le palle penso andrei via di testa.

    Un saluto a tutti

    Roger

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    1. concordo assolutamente , tranne che per i figli che magari per qualche anno, se sei fortunato, hai piacere di vedere....
      la moglie si trasformerà in una ricattatrice mangitorte...
      molto probabilmente

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  4. "Così la donna potrà continuare a ricevere soldi dall'uomo medio, ma facendolo in maniera indiretta sarà finalmente libera anche dal subire quel tremendo abuso che è darla ad un uomo che non sia di valore top" Parole d'oro. Quanto ne sento qualcuna parlare del fatto "che non ci si deve accontentare" mi monta una rabbia indicibile. Mi fanno ribrezzo quelle persone che pretendono di avere il meglio dalla vita senza dare nulla in cambio...la stragrande maggioranza delle donne, insomma.

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  5. Ciao, innanzitutto volevo complimentarmi per gli argomenti trattati in questo sito. Ultimamente mi sto facendo un po' di cultura redpill e sto anche leggendo del materiale mgtow. La mia ultima storia risale a quasi 2 anni fa, con una mia pariestetica, durata circa un anno. E' finita (da parte sua) perchè per il mio lavoro precario non le davo abbastanza sicurezze. Mi rendo ora conto che semplicemente voleva un paggetto che provvedesse a tutte le sue esigenze, pur lei stessa lavorando e sbandierando all'occorrenza la sua capacità di essere indipendente. Da che ho concluso questa storia, tramite tinder ho avuto modo di uscire con una decina di altre donne mie coetanee (tra i 35 e i 40). In tutte ho riscontrato una grandissima confusione mentale...sanno perfettamente quello che non vogliono, ma assolutamente niente di ciò che vogliono. L'accettare un qualsiasi tipo di compromesso è visto come un accontentarsi e quindi non va bene. Prima mi arrabbiavo, ora mi viene da sorridere pensando che più o meno consapevolmente si sono autocondannate a un'esistenza da zitelle che si circonderanno di gatti come surrogati di marito e figli. Ah ho ribeccato la mia ex su tinder, quindi vuol dire che il figo ricco imprenditore o manager in questi due anni non l'ha trovato...ma va???? Io dico sinceramente, spero sempre di trovare qualcuna con cui invecchiare, ma so che se non succederà andrà bene comunque.

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  6. Il mio ''valore di mercato'' non è molto elevato. Ricordo bene che, quando ero ragazzo, pochi miei coetanei avevano tutte le ragazze per loro, qualcun altro riusciva ad avere una qualche relazione a fatica, tanti altri invece restavano soli per anni. Vissute personalmente determinate dinamiche relazionali, con le poche compagne che ho avuto, ad un certo punto ho realizzato che per essere felice e sereno dovevo realizzare i miei sogni, null'altro, e che una relazione, specialmente con donne del genere, sarebbe stata solo un problema per me. Quello che davvero non comprendo è come si possa avere così poco rispetto per sè stessi, arrivando a farsi calpestare in cambio di sesso. Questo non sono mai riuscito a capirlo. Posso capirlo per solitudine e desiderio di affetto esterno, ma non per sesso, di cui personalmente posso fare felicemente a meno. A mio parere gli uomini che sono disposti ad essere dei ''paggetti'' (non conoscevo questo termine) dovrebbero riesaminare le proprie priorità, perchè qualcosa evidentemente non funziona. Ricordo anche che il valore del mercato dell'uomo medio si abbassa in funzione di quanto è disposto a farsi calpestare, esattamente come per il lavoro sottopagato. Se tutti ragionassero mettendo sè stessi al primo posto, le donne dovrebbero adeguarsi di conseguenza o starsene da sole, senza figli, e senza che nessuno ascolti le loro lamentele.

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    1. Quello è verissimo, purtroppo le pretese delle donne italiane si sono alzate anche perché sempre più uomini sono disposti a fare da paggetti.
      In altri Paesi mica funziona così, anzi è la donna che fa da paggetto.

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    2. Sai che francamente non so quale sia la causa e quale l'effetto? Per mia esperienza diretta, l'esasperata ricerca dell'indipendenza da parte della donna, per quanto legittima, da un lato diventa un alibi per dimostrare all'esterno che ok è da sola, ma c'è una giustificazione socialmente accettata (la carriera e il lavoro), dall'altro lato, quando questa indipendenza viene portata all'interno di una relazione di coppia diventa un'arma potente che porta il maschio a sentirsi come inadeguato. Il valore di mercato di un uomo continua a scendere, mentre quello della donna continua a salire in virtù delle sue richieste smisurate quasi impossibili da soddisfare contemporaneamente. Il paggetto, persona debole e remissiva, qualora riuscisse a entrare nelle grazie di una donna, è consapevole che dovrà far di tutto e accettare ogni tipo di richiesta pur di rimanere con lei, fino al momento in cui, una volta prosciugato di tutto, non verrà messo da parte. Questa debolezza allora si trasforma in rabbia cieca, consapevole che dovrà ricominciare tutto da capo con immensa fatica e spesso il paggetto arriva a compiere gesti estremi, come quello di uccidere la compagna. Attenzione non sto fornendo delle attenuanti a chi compie tali gesti, sto solo dando una chiave di lettura per alcuni femminicidi. Ciascun individuo (uomo o donna) dovrebbbe comprendere che la propria felicità dipende solo ed esclusivamente da sè, che non è detto che le aspettative della società, solo perchè condivise dalla maggioranza, siano quelle giuste.

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    3. Diciamo che dipende dal valore sessuale. Se sei molto alto nella scala LMS le donne ti fanno da paggetto, altrimenti la situazione si inverte. Questione di equazione di poteri e valori. Per avere una relazione perfettamente bilanciata "alla pari" devi per forza essere molto superiore alla donna in qualche aspetto si chè lei ti percepisca utile e dunque sviluppi affetto. Le uniche donne con cui sono riuscito a chattare con loro che mi cercavano nello stesso modo in cui io le cercavo e che non vedevano la chat infognarsi in un tentativo maschile di non ottenere solo monosillabi ogni tot sono state tipe che ho beccato spostando Tinder nell'africa subsahariana o in sudafrica dove il mio valore MS (e pure il L in buona parte) è di fatto moltiplicato all'ennesima potenza. Essenzialmente nel piatto della bilancia il mio valore MS stellare rispetto a quello della donna media lì bilanciava il valore sessuale intrinseco stellare della donna rispetto al mio e da ciò ne risultava una sorta di "relazione" perfettamente allineata e bilanciata. Mai sentito allo stesso modo in Italia nemmeno con tipe orrende e obese

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    4. @red-pillatore:
      Dici quello che sostengo io che sono gli zerbini italioti ad aver creato le donne italiote che pretendono, pretendono e pretendono E quando provi a costruire con loro un fidanzamento vogliono plagiarti, modificarti, ri-programmarti perché loro in quanto donne sono belle, splendide e fate...
      Poi dai loro il ben servito e ci rimangono male :-) .


      A proposito di pretendere avevo raccontato qui di una tizia con cui sono uscito (e mi sono scopato :-) ) che mi voleva come alfa-provider si si avete letto bene alfa-provider :-) per "uscire" dalla sua situazione:
      01) Fare da padre alla figlia avuta da un tipo border-line del suo stesso paese (lei una dui est-europa)
      02) Gestire il pignoramento di casa sua (in parte causato dalle imprese economiche del bello e bastardo del punto 01).
      03) Se trova il tipo giusto lei è una scopatrice e le piace assai E lei pretende che il maschio la scopi bene...e che sia come 01).


      Avete capito le donne italiote (native o importate) fra poco pretenderanno l'alfa-provider :-) .

      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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  7. La logica conseguenza di tutto quanto scritto sopra è che l’unica scelta sensata per chi non sia chad è quella di lasciar perdere le donne e stare da soli.

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  8. Per quanto mi riguarda, arrivato a quasi cinquant’anni, ho capito e metabolizzato i seguenti concetti.

    - Un individuo, indipendentemente dal sesso, nella vita dovrebbe adoperarsi per esprimere il proprio valore assecondando le proprie passioni e attitudini. Esempi banali possono essere lo sport, la musica, la lettura, i viaggi ecc.. (attenzione però, passare le giornate intere su Faccialibro a farsi i cazzi degli, tanto per dirne una, non è equiparabile a una passione vera, ma è solamente un passatempo da dementi).
    - Le amicizie e le relazioni affettive hanno senso solo se sono migliorative per la propria esistenza, altrimenti sono inutili e vanno troncate.
    - È un errore pensare che necessariamente le amicizie e/o le relazione affettive possano durare tutta la vita. Se ciò si verifica, tanto meglio, ma è molto improbabile.

    A seguito di quanto espresso sopra, è palese che negare il proprio valore al punto di annullarsi, solamente per compiacere qualcuno, sia un comportamento insensato e deleterio. Chi ha scelto svalutarsi al punto di ricoprire il ruolo di paggetto, zerbino, beta-provider, inevitabilmente vivrà un’esistenza piena di frustrazioni e di rimpianti.

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    1. Anche io ho ormai accumulato un notevole numero di primavere e posso dire che ormai vedo il sesso alla stregua di una droga.
      Un paradiso artificiale per il quale alcuni individui, i tossicodipendenti, farebbero qualunque cosa, ivi incluso rinunciare alla propria dignità.
      Ora, se il sesso (più in generale, la relazione con un partner) è droga, le donne sono le pusher; in quanto tali sono munite di un potere enorme verso l’esercito di potenziali tossicomani e consapevoli di poter avere qualunque cosa da loro solo passandogli una bustina sotto il naso.
      Ecco, questo potere esiste da sempre, ed è attraverso di esso che le donne sono state capaci di indurre gli uomini a esaudire i loro desideri.
      Oggi, peró, è divenuto esasperato enorme, sconfinato.
      Come se una nuova droga fosse giunta sul mercato a creare schiere di Zombie.
      E allora, tutto ció che si puó fare per vivere felici, in queste circostanze, si riassume in una parola: disintossicarsi.

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  9. Mi piacerebbe vedere un altro articolo della serie tipi che piacciono alle donne visto che finora hai parlato solo del tommy

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    1. Da quello che vedo io, sempre gli stessi. Se piaci fisicamente le trombi tutte in serie, pure sorelle, cugine o amiche tra di loro, nonostante sappiano benissimo che sei stronzo, inaffidabile etc. "Eh ma che occhi...mi ha sedotta..." Chi non piace fisicamente sta a guardare.

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  10. Io i paggetti li capisco pure. Una donna può in qualsiasi situazione arrivare a minacciare di troncare la relazione, perché sa che poi troverà rimpiazzi. L'uomo invece deve sottostare a tutte le condizioni, perché sa che se il rapporto verrebbe troncato dovrà stare solo per parecchio tempo. Ecco perché si obbedisce alle donne, ecco perché molti uomini diventano schiavi. Hanno paura e questa paura li rende deboli. Quindi non è per niente una situazione facile a pensarci bene.

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    1. dovresti avere più paura di finire schiavizzato e povero che di vivere da solo, se vivi con la paura di rimanere solo sarai ricattato tutta la vita e al massimo ne uscirai conu na vita da 5. Se provi a vivere senza la paura probabile che la tua sarà una vita da 7, anche senza relazioni. Ci sono davvero un sacco di belle cose da fare /vivere/vedere. inizia oggi poi mi saprai dire

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    2. La schiavitù nasce nel momento in cui ritieni che avere una donna sia la cosa più importante della tua vita e, da bravo morto di figa, le attribuisci un valore che, oggettivamente, essa non ha.
      Se invece usi il cervello, allora smetti rincorrere le donne, ti adegui a vivere per i fatti tuoi e cessi anche di essere ricattabile.

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    3. @Anonimo 28 giugno 2019 16:00
      Hai menzionato una cosa che letteralmente terrorizza tantissime persone, e cioè la paura della solitudine. Questa paura è veramente una brutta bestia, una delle peggiori, forse anche peggiore di quella della morte. Troppa gente conduce una vita pessima per tale motivo. Fino a quando non si è in grado di capire e, soprattutto, di accettare che lo stare ANCHE da soli fa parte della vita, si vivrà sempre in balia del volere altrui.

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  11. Un pó fuori topic. Leggendo i commenti sono felice (per gli altri) di sapere che su Tinder e affini c'è chi esce con decine di donne. Io sono su Tinder da un paio di anni e non mi ha cagato nessuna. Mah. Non mi viene neppure data la possibilità di fare il paggetto, anche se lo volessi.

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    1. @Anonimo 28 giugno 2019 12:32
      Mi sa che ti conviene leggere questo...

      https://www.ilredpillatore.org/2019/03/tinder-opinioni.html

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    2. @Andy avevo letto quell'articolo. l'ho riletto tanto per, tutto vero.

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  12. c'è da dire che l'import di africani e, in subordine, di est europei, organizzato dai governi criminali dell'Italia a lungo andare porrà un argine naturale all'ipergamia

    la vita resterà di merda come in tutti i paesi sottosviluppati ma un certo grado di sharia almeno risolverà il problema femminile

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  13. Nell’ambito dell LTR, nel Blog non si parla quasi mai dell’argomento figli. Faccio quindi una considerazione a tale proposito. Come si pongono i paggetti-zerbini-beta-provider di fronte al fatto di essere perennemente sminuiti, smerdati, ridicolizzati, umiliati di fronte ai propri figli dalle consorti? Che idea avranno questi/e ragazzi/e dei propri padri e degli uomini in generale?

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    1. Beh gran parte della diffusione della mentalità femminista negli uomini è dovuta proprio al fatto che ormai da decenni la figura di padre praticamente non esiste più. I bambini/ragazzini vengono cresciuti da donne (madri, maestre, baby sitter) che ovviamente riempiono la loro testa di merda femminista e progressista con i risultati che possiamo vedere.

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    2. Ok, ma quello che mi inquieta è: questi padri sottomessi, arrivati a un certo punto, due domande non se le fanno? Accettano passivamente di passare per dei senzapalle agli occhi dei propri figli? Boh, sono veramente sconcertato...

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    3. @Andy
      il fatto è che le donne hanno oggettivamente il coltello dalla parte del manico. Se decidessero di “alzare la cresta”, quegli uomini verrebbero immediatamente lasciati dalle loro dolci metà e, dal momento che la legge le tutela, gli uomini si ritroverebbero in men che non si dica fuori casa con mutuo e assegni di mantenimento da pagare; costretti a tornare a vivere coi genitori mentre un altro uomo prenderà il loro ruolo di padri. Perchè fra gli altri rischi, c’è anche questo: quello di perdere i propri figli.
      Capisci allora perché fanno buon viso a cattivo gioco?
      È chiaro che a tutte queste cose uno all’inizio non ci pensa; poi peró ci si ritrova dentro suo malgrado, perché lei, per inguaiarti meglio, vuole sposarsi o fare figli. Tu pensi che è una bella cosa, perché tutti lo fanno, anche i tuoi genitori lo hanno fatto, i tuoi amici lo fanno e... bang! Eccoti inguaiato, senza dignità e costretto a fare buon viso a cattivo gioco per evitare conseguenze peggiori.

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  14. Ciao REDPILLATORE, volevo aprire una discussione riguardo al comportamento del mondo femminile riguardo ai social network (ormai nucleo ''vitale'' presente ogni giorno nelle nostre vite).Mi spiego meglio.
    Molte donne/ragazze/ragazzine, ho notato, ma non solo io... anche voi credo.. che si basano nel rapportarsi con l'altro sesso con il conoscerlo o spiarlo, stolkerarlo, sui social più comuni (Instagram, Facebook), per poi analizzarlo, per vedere se è ''in'', figo o altre minchiate.
    Non vi sembra che nella LMS questo fattore "social network" stia influenzando la regola o meglio la regola si deve aggiornare a questa cavola di dinamica dei giorni nostri ?
    Ad esempio mi è capitato propio con la mia tipa attuale che lei quando mi veniva dietro, aspettava che la seguissi io prima, per forza come se fosse una sorta di cavalleria 3.0 dei giorni nostri, se non l'avessi fatto lei non mi avrebbe seguito, eppure era lei che aveva notato me all'università e le piacevo tanto !
    Addirittura non capisco le tipe che magari ti guardano all'università o ad un ambiente, ed è palese che magari le piaci, ma quando poi le vuoi seguire su instagram, non ricambiano come un atto di superiorità... mah
    Comunque credo che l'esempio della mia ragazza che mi è capitato sotto baffo sia propio l'esempio più lampante, quindi appunto volevo sapere e aprire una discussione a riguardo.
    Grazie REDPILLATORE !

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    1. Ciao, i social sono semplicemente un altro modo con cui si può mostrare status, per cui la massiccia diffusione dei social è perfettamente compatibile con la teoria LMS. E' semplicemente una delle sue sfaccettature.

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    2. Hai perfettamente ragione, ma credo che bisogna analizzarlo nel dettaglio, perchè non è un semplice status, è qualcosa per cui si creano delle dinamiche femminili moderne che magari appena 7-8 anni fà non c'era.

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    3. @Anonimo 30 giugno 2019 00:28
      Io la vedo in maniera molto semplice, senza andare a cercare spiegazioni troppo complicate... anche perché non serve. La risposta te la sei già data da solo: “...non ricambiano come un atto di superiorità...”. Tutto qui. È uno dei tanti effetti collaterali del femminismo, dei programmi spazzatura e tutta la me**a che negli ultimi decenni ci è stata propinata e che troppa gente ha assimilato senza il minimo spirito critico.

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    4. Forse è una mia impressione, ma mi sembra proprio che questi ultimi articoli stiano facendo ad assumere alla pagina una piega che punta in una direzione ben precisa: quella che vede nella ricerca di una donna, al giorno d’oggi, una forma di autolesionismo nella maggior parte dei casi e, di conseguenza, nella scelta di restare soli l’unica sensata.
      Non è che abbia particolari obiezioni al riguardo, peró mi piacerebbe avere conferma di questa mia impressione. Chissà, che la vera redpill sia, in fondo, proprio questa?

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    5. Ho 38 anni e lavoro da anni in un settore tipicamente femminile, quello educativo delle cooperative sociali. Tutti sanno che è un settore che a livello di Money è forse quello messo peggio di tutti (contratti a termine, stipendi quando va bene intorno ai 9 euro lordi l'ora e altre amenità). Le mie "colleghe" ovviamente sono sulla stessa barca e quindi, sapendo che mettersi insieme a un pari grado può consentire loro una vita appena sopra il limite di sopravvivenza, guardano altrove. Per far fronte a questa problematica economica, le più giovani spesso cambiano lavoro, quelle invece più vicine alla mia età scelgono un partner che guadagni anche per loro. Così ottengono in un colpo la soddisfazione che questo lavoro porta con sè e la tranquillità economica. Il lavoro educativo per loro è visto alla stregua di un hobby, facendosi oltretutto belle agli occhi dei capi sul fatto che tutto sommato i soldi non contano (grazie al cavolo, il partner guadagna anche la tua parte). Allargando il campo alle altre donne, noto che è ancora radicato in moltissime di loro (ma non lo ammetterebbero nemmeno sotto tortura) il principio per cui un uomo deve avere un livello di M e S più alto. Se invece è più basso scatta automaticamente l'idea che sia un ominicchio a cui prima o poi si troveranno costrette a fare da madri. Ecco che allora vedono in un uomo con M e S bassi la culpa gravis di non essersi mai riuscito ad affrancare dalla famiglia, di non essere sufficientemente volitivo, in sostanza un bamboccione. Ho incontrato donne per cui la mia capacità di fare economia domestica (non vado a mangiare fuori se non per qualche occasione anche se mi piace andare a bere la classica birretta, non cambio macchina ogni tre anni e tengo la mia utilitaria in perfetta efficienza per farla durare, non cambio lo smartphone finchè non si rompe e al massimo spendo 200€, aspetto i saldi per comprare i vestiti) che mi permette di vivere da solo da 10 anni e andare in vacanza come Dio comanda (l'unica cosa a cui non rinuncerei mai) una settimana all'anno, è un limite insormontabile. Per quale motivo dovrei condividere tutto ciò con una donna che prima o poi tende a farti sentire sbagliato perchè l'immagine trasmessa alla società non è un'immagine adeguata? Certo il sesso manca, ma posso assicurare che non c'è sesso che mitighi la rottura di co****i di una donna che mira a cambiarti solo per la propria egoistica felicità.
      W il redpillatore
      Gino

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  15. Ripropongo qua quello che, per errore, ho scritto come commento a un altro articolo...

    Qualche tempo fa la mia storia fu pubblicata su questo blog, con reazioni direi nel complesso positive, anche se qualcuno, come legittimo, non mi sembrava del tutto persuaso della bontà delle mie argomentazioni.
    Negli ultimi tempi peró ho notato anche io, come qualcuno ha scritto sopra, che si tende sempre più a prendere lucidamente atto di quali siano le conclusioni da trarre dalla “Redpill”, ovvero che, nella maggioranza dei casi, una relazione (matrimoniale o meno), e tanto più con figli, non è una strada praticabile per un uomo.
    Condivido ogni virgola di questo splendido articolo e ne sottolineerei un aspetto: il comportamento del buon Ambrogio (che l’omonimo santo lo abbia in gloria...)
    Si vede chiaramente come questi volesse convincere il “giovane Red”, ma credo prima di tutto sè stesso, di essere un vincente, uno che ce l’aveva fatta, quando in realtà era vero tutto il contrario.
    È un atteggiamento tipico, quasi onnipresente negli “ambrogi” con moglie stronza e magari pargoli al seguito. Non volendo ammettere le miserie della vita cui si sono ridotti, preferiscono presentarsi come quelli che hanno “sfondato”.
    C’ è da capirli, per carità; non deve essere facile vivere carcerati in casa, con una possibilità di gestire la propria vita che spesso è persino inferiore a quella di un minorenne e, soprattutto, senza dignità.
    È, alla fine, la storia della volpe e dell’uva, spesso citata a sproposito.
    Siccome ormai non possono più avere l’uva della propria libertà (nel senso che gli costerebbe troppo), sostengono di preferire la schiavitù.
    Ció, peró, li rende pericolosi, perché qualche povero incel, già sollecitato dal pungolo della società che lo vuole parte del folle gioco, potrebbe credere loro e pensare che una relazione sia la panacea della propria insoddisfazione.
    Attenti ragazzi, non date retta a queste “sirene” o vi ritroverete naufraghi in un mare ben peggiore di quello in cui navigava Ulisse: un mare di merda.

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    1. Tutto vero, purtroppo per uno che fa simili scelte sbagliate è dura ammettere di aver sprecato la propria vita.
      Io ci ho messo un bel po' di tempo prima di ammettere a me stesso che il cercare di inseguire il sogno PUA è stata una cazzata.

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    2. Fermi tutti, si è manifestata una divinità!
      Erasmo Magno, l’autore dell’articolo più geniale che si sia mai visto; un’illuminazione...
      Roba che andrebbe portata nelle scuole e imparata a memoria, cazzo!

      https://www.ilredpillatore.org/2018/12/quello-che-non-hai-e-quel-che-non-ti.html?m=1

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    3. Una divinità un po’ rincoglionita peró, visto che inizialmente avevo commentato sotto l’articolo sbagliato...��
      Comunque grazie, felice di essere stato utile!

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  16. Come hanno scritto altri utenti, pare anche a me che nell’ambito del Blog si stia prendendo sempre più coscienza di quali siano le reali dinamiche tra uomo e donna al giorno d’oggi. Ne sono lieto.

    Per chi è ancora indeciso e combattuto tra le cazzate progressiste che gli hanno inculcato e il malessere profondo dovuto al desiderio di libertà che in lui cerca di emergere, faccio notare che anche gli uomini hanno un’arma potentissima per contrastare lo schifo dilagante. Quest’arma si chiama “scelta”.
    Scusate tanto, ma se vi trovate di fronte:
    - la CO che fa la figa e prova pure a trattarvi di merda
    - la promiscua con prole che cerca uno sponsor
    - la radical chic scassacazzo che fa la rivoluzionaria con i soldi del papi
    - la over ...anta che si atteggia a top model
    - ecc. ecc. ecc….
    non potete scegliere serenamente di proseguire per la vostra strada ed evitare di perdere il vostro tempo (e anche tutto il resto) con persone che non lo meritano?

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  17. accettiamo serenamente che, per il perpetuarsi della razza abbiamo tutti noi maschietti un bel chip inserito fin dalla nascita, dormiente fino all'adolescenza (anche se durante l'infanzia con certe sollecitazioni si accende, ma non è consapevole) e che dopo esplode e CI CONDUCE. Si, ci conduce, lo sforzo per controllarlo quando siamo nel fulgore degli anni maschili (dai 15-16 ai 45-50) è immane, dobbiamo ricorrere alla forza degli dei, ma non bastano, per controllarla ed alla fine ci travolge negli anni, meglio, gli anni ci travolgono.
    Ed ecco gli zerbini, i paggetti, i gymcel, gli incel, tutte sfaccettature della stessa medaglia, il CAZZO-chip che come un alien ci conduce, ci smazza, ci spazza, ci spiazza.
    Il buono è che dopo i 50 il CAZZO-chip, inizia a fare le bizze, ahia, ci ritornano le immagine della realtà reale, il cervello può controllare nuovamente l'unità corpo (anche se ormai un po' deteriorata) e allora si capisce la ruota da criceti sulla quale abbiamo corso pazzamente ed insensatamente per decenni.
    Ma ci sono alternative?
    Non lo so, non penso, ma permettemi di adorare l'immane potenza del CAZZO-chip che ci ha condotto, anti-materia allo stato puro, fucina degli dei

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    1. Tutto verissimo! Una cosa soltanto: il CAZZO-chip ha un’alleata, senza la quale farebbe poco: la società, che di continuo ti propina il messaggio secondo cui il massimo della realizzazione è avere una donna. Ed è così che, da un lato le pressioni interne (il CAZZOchip, appunto), dall’altro quelle esterne, ci conducono rapidamente a compiere azioni insensate per il singolo e fondamentali per la specie.

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    2. @Ultron

      se ci sono alternative? Certo, capacitarsi del fatto che appunto è tutta una pagliacciata; smettere quindi di fare i criceti, scendere dalla rotella e diventare MGTOW.
      Per i momenti di difficoltà, ci sono le puttane.

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  18. parole sante, la matassa si sbroglia alla fine e davanti a noi una vera realtà Matrix, quanto è vera la redpill, ahimé

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  19. Spunto indubbiamente assai interessante : molti uomini in effetti si riducono come paggetti, zerbini, ecc., chiamali come ti pare, per avere quel pochino di trombate garantite, da una donna il cui valore estetico è inevitabilmente destinato a deprezzarsi.
    Voglio però sollecitare il tuo pensiero sul "rovescio della medaglia" : anche se sei un vero Alpha, cioè soggetto con LMS estremamente elevato, alla fine qualcosa di importante e duraturo lo "devi" comunque costruire, altrimenti passati i 40, massimo 50 anni, fai la fine del derelitto, del povero disgraziato. La strafighe ventenni che prima portavi via con un filo di gas non ti si cacano più nemmeno di striscio, i tuoi vecchi "compagni di missione" si saranno inevitabilmente, ti piaccia o no, tutti "sistemati" (parola orribile, lo ammetto),per non parlare del fatto che se ti ostini ad andare in giro per locali frequentati da persone che potrebbero essere tuoi figli. diventi patetico, ridicolo! Altro che Alpha! Oppure, ti sembra bello tutte le sere tornare a casa dal lavoro e sbattere di malavoglia una schifezza precotta nel microonde, doverti occupare della casa, dei panni, ecc ecc.? Eh già, ci sono pure queste incombenze banali e fastidiose, non si sono solo gli interessi "fighi" in cui esprimi te stesso! E se non hai un reddito tale da permetterti una domestica fissa, che ai tempi di oggi per la stragrande maggioranza è un miraggio, tutte queste beghe te le devi accollare te! Poi se non hai figli passerai una larga fetta della tua vita, quella in cui sei più vulnerabile, solo come un cane.

    Purtroppo il tempo passa anche per noi, caro Redpillatore : il fattore L non si deprezza solo per la donna, che a 35-40 anni, specie dopo una o due gravidanza, non ha più le tette dritte e il culo sodo. Ma anche per noi! Pensi che a una ragazza faccia piacere vedere le panze cadenti, le rughe in volto e i peli bianchi? Ovviamente no, e se decide comunque di stare con uno così, i motivi sono ovvii. Quando io vedo certi single "over" il sabato sera al ristorante con qualche strapponcella di 20-30 anni, sinceramente più che ammirazione provo compatimento per questi soggetti che non si vogliono arrendere all' evidenza, e rincorrono effimere illusioni.

    Quanto a me, ho superato i 40 da un pezzo, quindi mi sono divertito abbastanza e non mi pento di essermi riaccompagnato da poco.


    In conclusione, non dico che la tua analisi sia sbagliata, ma la trovo troppo a senso unico, in quanto metti in luce gli svantaggi del "paggetto", ma non quelli del "single oltranzista che non vuol diventare paggetto"!

    Ciao.

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    1. D'accordo sulla prestanza. Ma se uno si tiene bene a 50 anni può dare le piste a tanti (ma tanti) 30enni. Certo, occorre un'attività regolare integrata dai pesi che qualche deficiente quassopra definisce "roba da criceti". Est modus in rebus: i criceti scopano pure a 70 anni. Quello è l'obbiettivo.

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    2. Sai, non è tanto di prestanza fisica il problema, quanto di incompatibilità complessiva a livello di stile di vita con quelli che sono, anzi, vorresti che fossero, i tuoi potenziali target. Io non sono tanto lontano dai 50, mi tengo abbastanza bene e con tanta gente più giovane non mi cambierei, tant'è che quando vado in locali e negozi, quasi nessuno mi dà del "lei", ma non puoi comunque far finta che l' età sia solo un numero, altrimenti risulti ridicolo, penoso. Un pesce fuor d' acqua, perché ti ostini ad inseguire un qualcosa che non è più "il tuo".
      Ronaldo ha capacità atletiche molto sopra la media per la sua età, ma quante stagioni ad alto livello giocherà ancora? Una? Due? O tre centellinando le partite, limitandosi solo a quelle più importanti? Ma prima o poi smetterà. E lo stesso Federer ed Hamilton.

      Quindi, se sei uno a cui piace rimorchiare giovincelle, e magari lo fai pure con profitto, comunque arriva il momento in cui è meglio ritirarti in buon ordine e costruire qualcosa di concreto nella vita, altrimenti finisci a 60-70 anni a rimorchiare tardone sfatte nelle balere, o ti ritrovano stecchito in una camera d' albergo dopo un' overdose di Cialis! :D

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    3. Guarda, a me sono sempre piaciute le 40+ (quelle tenute bene, ovvio) fin da quando ero adolescente. Ora sono 40+ io e continuano a piacermi. A 70 anni mi piaceranno ancora, non c'è bisogno di fare previsioni. Quanto allo "stile di vita", chissenefrega, mica mi 'devo' fare TUTTE: sto benissimo con una per volta, perciò non vedo problema.
      A me i regazzini danno del lei perchè ho l'aria signorile, pure se giro in pantaloncini, scarpe da basket e polo di 20 anni fa.
      Posso assicurare che alle 40+ 'sta faccenda garba eccome.

      In ogni caso viva i gay, specie quelli belli, ché è tutta concorrenza in meno.

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  20. Mah, de gustibus no est disputandum, ad ogni modo ribadisco che per i cosiddetti "irriducibili" il rischio di restare alla fine con un pugno di mosche, soli come cani, oppure di venire soccorsi dal 118 in una camera d' albergo con qualche zoccola dopo un' overdose di cialis è alto, quindi occhio!

    Quanto alle 40 enni, ne avrò una tra una decina d' anni, visto che la mia ragazza ha appena superato i 30!

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  21. Il mio cervello è apprezzabile solo da donne adulte, colle ragazzine potrei giusto fare ginnastica (anche soddisfacente, mi capitò 10 anni fa) ma siccome la giornata dura 24 ore ho bisogno pure di un po' di conversazione intellettuale.
    Come ho già detto, tra le centinaia di migliaia di donne gradevoli, là fuori, ce ne sono tante colle quali combinare. E il tempo scarseggia.

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  22. io ho fregato il sistema
    mi sono trovato u a moglie carina automunita lavoratrice ha portato una casa 10 anni piu giovane
    ho avuto solo sa guadagnarci
    lei va a letto presto e se voglio mi sparo pure una sega sul divano su chaturbate

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