Home Posta dei Lettori Brutti o Normaloidi: Chi se la Passa davvero Peggio?

Brutti o Normaloidi: Chi se la Passa davvero Peggio?

72

 

Un Lettore Scrive:

La risposta ad un quesito di questo tipo parrebbe così banale e scontata, che verrebbe spontaneo chiedersi se chi lo ha posto sia sano di mente o meno, eppure vorrei  fare una personalissima riflessione in merito.
Partiamo col ricordare la teoria secondo cui un buon 60% della popolazione mondiale si aggira nella fascia estetica della normalità, mentre i brutti e i brutti veri sono in netta minoranza ( 20% circa se consideriamo il concetto di curva di Gauss ? ). Ovviamente stiamo solamente considerando il fattore LOOK della teoria LMS.. possiamo grossomodo affermare in numeri che quel 60% ha un punteggio di L compreso tra 5 e 6,5, senza tenere conto degli altri fattori importanti che fanno da discriminante per il successo o meno con l’altro sesso, ovvero gli arcinoti MONEY, STATUS ed in minima parte il contesto amicale e il carattere del soggetto.  Come molti redpillati delle varie community online sostengono da anni, la posizione dell’uomo di aspetto nella norma all’interno del mercato sessuale è quella più facilmente soggetta all’influsso di più variabili, dal momento che nella vita di tutti i giorni è molto facile che gli capiti di relazionarsi con altri uomini  e donne di aspetto simile.  Un uomo normale può essere fautore del proprio destino o subire passivamente eventi sfortunati: in parole povere può essere incel o no per i motivi più disparati.
Siamo sempre d’accordo ovviamente sul fatto che la donna abbia un potere sessuale enorme rispetto all’uomo e ormai tutti voi cari amici lettori del blog sapete per filo e per segno che viviamo in una società che potenzialmente favorisce l’ipergamia e la superbia femminile all’inverosimile rispetto al passato.
 Dove voglio quindi andare a parare sostanzialmente?
Il succo del mio pensiero si può riassumere nei seguenti punti:

a) Quella delle CO under  5 con un potere sessuale enorme è una mezza verità.  Sicuramente trovano facilmente qualche normaloide che le usa ben volentieri per vuotarsi le palle, ma alla fin fine lo vedo nella realtà dei tutti i giorni: il 99% delle coppie per strada sono pariestetiche e nessun uomo 5-6 normopeso accetta di buon grado una ltr con una CO da cui non è attratto sessualmente;

b) La fascia dei  normaloidi può davvero essere quasi considerata come la più infame di tutte se hai delle gravi carenze in M, S e contesto amicale: vivi praticamente sospeso in un perenne limbo in cui come requisito minimo per trovare una donna chiedi solamente che sia magra, che respiri e che non sia deforme di faccia ( sei praticamente attratto dal 70% delle donne italiane, non ti sembra di chiedere la luna ) eppure non riesci a cavarci un ragno dal buco, perché come ho detto prima sei risucchiato in una specie di competizione contro la maggior parte della popolazione italiana.

c) Come ho detto prima, i brutti e le brutte toh saranno il 20% della popolazione?  Sicuramente un uomo brutto conduce una vita di merda, ma se ha un minimo di senso critico un 4 capisce dopo un po’ di tempo la sua condizione, ne prende atto e sa benissimo il livello delle donne a cui deve puntare se non vuole farsi le seghe e magari mettere su una storia. Le donne brutte e le CO dopo aver constatato che un 5-6 preferisce rimanere incel piuttosto che impegnarsi con una di loro, ridimensionano tranquillamente le loro pretese ed inevitabilmente finiranno in una relazione con un brutto pariestetico quando sentiranno il fervente bisogno di accasarsi e avere stabilità emotiva. Essendo quindi i brutti meno in competizione tra di loro dal momento che rappresentano si e no il 20% della popolazione  e alla luce del ragionamento appena fatto sul modo di agire delle CO, risulta per loro moderatamente più facile statisticamente trovare una compagna che gli possa donare quel barlume di felicità e sesso quotidiano, rispetto ad un normaloide.

d) Ma perchè un normaloide si ostina alla castità, incelness, stenti e prostitute piuttosto che risolvere il problema alla radice e accontentarsi delle prima CO che ci starebbe? Perché continuare a lottare contro il sistema invece di trovare un compromesso per non uscire pazzo ed evitare la depressione? La risposta ( oltre al fatto della pressoché nulla attrazione fisica ) è la paura della stigmatizzazione sociale. In parole povere per farla breve: sei un cesso da 4 e dopo anni di seghe ti fidanzi come una 4? Il mondo è felice finalmente della fine delle tue sofferenze perché sa che sei brutto e si congratula con te, anche se la partner non ha sembianze umane. Sei un 5 pesantemente menomato con S, M e contesto amicale? Per il mondo non hai scampo: non sei brutto e se vieni visto in compagnia di una donna molto più brutta di te scattano sentimenti di pena, compassione oppure ti pigliano direttamente per il culo alle spalle. A nessuno frega un cazzo del perché finiresti in un’ ipotetica situazione come quella, sei definitivamente bollato come caso umano e basta e non è magari nemmeno del tutto colpa tua. Molti magari sono inconsciamente redpillati e si fanno due domande: peggio tutto ciò o l’incelness magari pagando una prostituta ogni tanto? Sta a vedere che…

Questi sono sostanzialmente i motivi per cui credo che non è per forza detto che un brutto se la passi peggio di un incel, ma ovviamente lungi da me voler far passare il concetto che è meglio essere brutti piuttosto che normaloidi, dal momento che alla fine trovare una pariestetica ( prima o poi ) è alla portata di tutti.
Questa voleva solo essere un elenco di mie considerazioni condivisibili o meno, ma che potete cercare di fare vostre la prossima volta che vi si para davanti un ragazzo normale che lamenta gravi problemi con le donne, invece di partire subito con frasi tipo “ma non sei brutto” ed essere colti da un senso di inspiegabile sorpresa.  Io se penso agli incel doc che conosco in real life ( miei amici stretti e non ) mi viene in mente una sfilza di nomi di persone non avvenenti, ma di certo non di aspetto sgradevole.
Voi che ne pensate?

Il Redpillatore Risponde:

Lo spunto è interessante, in particolare perché solleva un tema che non abbiamo mai trattato in maniera molto approfondita, e cioè la stigmatizzazione sociale in cui bene o male incorrono gli uomini normaloidi che, avendo difficoltà a trovare una pariestetica, accettano il ripiego di una storia con una brutta.
Bisogna tenere presente che, come è già stato detto più volte, il valore di un uomo è dato non tanto dalla quantità di donne con cui va, quanto piuttosto dalla qualità.

Si possono fare molti paragoni: presumibilmente, è più forte un calciatore che ha cambiato tante squadre di serie C o uno che ha militato per tutta la carriera nel Milan?
E’ più talentuoso un attore che ha fatto molti film a basso costo oppure un attore che è stato ingaggiato come protagonista per pochi colossal?
 
Ripiegare su una ragazza con un valore di mercato nettamente più basso è un arma a doppio taglio, perché con questa scelta si sta di fatto comunicando agli altri che il nostro valore è più basso di quanto si possa pensare.

Un bravo attore che momentaneamente non ha offerte per film importanti non andrà a impegnarsi in film scadenti perché sa che, così facendo, il suo valore verrà sminuito e in futuro sarà per lui più difficile trovare altri ingaggi. Piuttosto rimane senza lavorare.

Detto questo, non penso però che questa circostanza sia un punto a favore dei brutti.

Primo perché ovviamente le brutte non piacciono neanche ai brutti, e secondo perché tu dai per scontata una cosa (evidenziata in verde) che tanto scontata non è, e cioè che le brutte, constatata l’impossibilità di fidanzarsi con un uomo nella media, siano così rassegnate, per non dire ben disposte a prendersi un brutto.

Secondo me non è per nulla così, molte brutte preferiscono comunque essere il ripiego scopereccio di un normaloide, magari illudersi che un giorno lui deciderà di impegnarsi con loro, piuttosto che accettare di pigliarsi un brutto.

Tra belli e tra persone nella media ci si accetta ben più volentieri di quanto si faccia tra brutti.



 Le donne oggi sono finanziariamente indipendenti e non c’è nessuna pressione sociale al matrimonio/fidanzamento. Tutto questo fervente bisogno di accasarsi io non lo vedo e, anche ammesso che ad un certo punto sopraggiunga, lo farà comunque più probabilmente verso i 30 anni, dopo una vita spesa a spassarsela con uomini nettamente più belli, con i quali il povero brutto verrà continuamente paragonato e a causa di ciò, più o meno inconsciamente, disprezzato.

Sottoscriviti
Notificami
guest
72 Commenti
Più Votati
Più Recenti Più Vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Bah, la vita di un brutto potrà essere migliore, ma per un altro motivo: realizza ben presto di non poter avere una donna; evita quindi di cercare ció che gli è precluso e si dedica ad altro nella propria vita, scoprendo che poi non è così male. Certamente migliore di quella toccata a quei normaloidi sfruttati e tiranneggiati da una stronza che li ha sposati per ripiego dopo essere stata rifiutata da tutti i chad.

Cyberguy94
Cyberguy94
1 anno fa

Questo commento è stato eliminato dall’autore.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Cit. dal Redpillatore: "E' più talentuoso un attore che ha fatto molti film a basso costo oppure un attore che è stato ingaggiato come protagonista per pochi colossal?

Un bravo attore che momentaneamente non ha offerte per film importanti non andrà a impegnarsi in film scadenti perché sa che, così facendo, il suo valore verrà sminuito e in futuro sarà per lui più difficile trovare altri ingaggi. Piuttosto rimane senza lavorare."

Fermo restando che sono estremizzazioni per rendere l'idea, anche nel calcio o nello spettacolo si possono avere esempi di altro genere. Ad esempio, il calciatore di livello che decide di restare tutta la sua carriera in una provinciale, perdendo così l'occasione di vincere trofei, per affetto e/o perché non ha voglia di fronteggiare lo stress di un contesto più competitivo (vedi Antonio Di Natale, che ha rifiutato offerte di club prestigiosi per restare con l'Udinese).

Riguardo invece al mondo dello spettacolo, può capitare anche che il film a grosso budget si riveli un flop enorme e controproducente per la carriera di un attore o regista, e che invece il film indipendente ed a basso costo diventi un gran successo che rilancia carriere un po' spente.
Anche nelle relazioni in fondo può succedere lo stesso, a patto di andare un po' "oltre" nelle valutazioni.

Marco
Marco
1 anno fa

Da normaloide (valutato in media sul 6,5 anche se personalmente mi darei un onesto 6 e nulla più) con enormi problemi a livello di status e di circolo sociale/amicizie, tanto è vero che al via di palestra, lavoro e qualche viaggio in solitaria non esco praticamente di casa, mi sento direttamente toccato dall'articolo.

Sono d'accordissimo sul fatto che, in certi casi, essere normaloidi potrebbe essere addirittura peggio rispetto ad essere brutti.
Così come sono d'accordo sul fatto che, piuttosto di accontentarsi di donne per le quali non proviamo la minima attrazione, siano meglio le s*ghe.
Meno d'accordo invece su alcuni passi scritti dall'autore del contributo esterno, che mi sanno vagamente di bluepill.

Nella fattispecie:
– Un 5 purtroppo non è un normaloide, bensì un bruttino e come tale, oggigiorno, è messo nello stesso calderone in cui stanno tutti i sub6 (essere un 4 ed essere un 5-5,5 cambia poco, purtroppo);
– Anche un 6 e persino un 6,5 fortemente menomato in campo status e contesto amicale (il mio caso è emblematico, "ringrazio" il bullismo infantile e preadolescenziale per avermi reso socialmente inetto!) rischia di fare praticamente la stessa vita di un brutto vero, a meno che non si butti a pesce su Tinder, consapevole però che, nel caso riuscisse a strappare qualche incontro, la sua inettitudine sociale o "mentalcelismo" che dir si voglia verrebbe sgamata immediatamente e l'appuntamento si concluderebbe con un bel nulla di fatto.

Insomma, anche in zona 6-6,5 devi comunque essere socialmente inserito e con status decente per essere in gioco, la soglia passata la quale ti puoi permettere davvero di tutto, comprese sociofobia e Asperger, è il 7, cioè quella della bellezza vera.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Ho notato in prima persona come in certi ambienti lavorativi di livello essere fidanzati/sposati è un prerequisito se vuoi fare carriera. Sembra una puttanata ma a me hanno chiesto della mia vita privata.. ovviamente ho liquidato col fatto che sto bene da single senza dilungarmi troppo.
Riguardo ai colleghi che ho visto.. beh, a parte qualche soggetto degno di nota che si aggira sul 7, gli altri sono tutti normie però il carattere e l'ambizione li hanno portati a raggiungere posizioni di comando con connesse compagne esteticamente gradevoli.
Nel privato non so se siano davvero felici, questo non lo sapremo mai.
Comunque sia, nell'ultimo periodo ho imparato a vivere bene in solitudine nonostante in passato abbia avuto le mie donne.

Un caro saluto

Roger

Unknown
Unknown
1 anno fa

Scrivo perché mi sento direttamente toccato dall' articolo. Sono un normaloide che quasi sempre ha dovuto accontentarsi di donne esteticamente scadenti ma ho preferito questo all' essere incel ( anche se lo sono stato per lunghi periodi). Solo un paio di volte ero riuscito a trovare ragazze esteticamente gradevoli ma una mi ha mollato dopo la prima notte e l' altra la ho mollata quasi subito io per i suoi grossi problemi caratteriali. Credo di pagare, oltre che per bassi livelli di M e di S, un contesto amicale insufficiente anche credo a causa della mia scarsa propensione alla socializzazione, sebbene non sia timido: non ho difficoltà quantomeno a tentare approcci a freddo con le donne, ma come ben saprete, se non si è davvero con livelli molto alti di LMS, quel tipo di approccio è molto difficile che possa dare risultati.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Andate a tutti a mignotteeee!Il gioco non vale la candelaaaa!!!

Firmato normaloide con moglie bella e pure fedele.

Normaloide con moglie bella e fedele
Normaloide con moglie bella e fedele
1 anno fa

Ragazzi davvero, non vale la pena avere a che fare con le donne, il gioco non vale la candela. Sono pazze, folli, irrazionali, cattive con i maschi e tra loro. Prima erano sottomesse e questo fatto era ridotto a livelli tollerabili, ma adesso veramente sono senza controllo. Pensate a voi stessi, all'amicizia, a ciò che vi piace fare, siate nerd. E quando volete scopare 50 euro e vi passa la paura. Provateci con tutte quelle dal 6 in su che incontrate, ma per hobby, senza aspettative. Così farei probabilmente se tornassi indietro.

Roberto
Roberto
1 anno fa

Leggo di gente disposta a subire ogni tipo di umiliazione (Tinder), affrontare spese notevoli e addirittura sottoporsi ad interventi chirurgici (!), il tutto per accedere a cosa?
Ad una relazione con una donna che, nel 50% e più dei cas,i ti lascerà portandoti via casa e dignità, mentre, in buona parte degli altri casi, si “limiterà” a tiranneggiarti, trattarti come uno zerbino (avete parlato di affettività? Ma siete ubriachi???) e, dopo qualche tempo, dartela con il contagocce.
Perdonate la domanda, ma perché non vi prendete direttamente a martellate sui testicoli, che mi sembra un atteggiamento più sano, propositivo e soprattutto economico?
La spirale del masochismo e dell’irrazionalità non conosce limiti…
E voi sareste “Redpillati”?! Ma fatemi il piacere…

looksmaxer
looksmaxer
1 anno fa

le ragazze brutte si accontentano di stare con ragazzi brutti? non sono affatto daccordo, tutte le ragazze brutte che conosco hanno o hanno avuto un normaloide come partner

il Proph
il Proph
1 anno fa

Caro Red, credo che la risposta alla domanda si trovi nella matematica.
La popolazione under65 si divide in modo pressoché perfetto tra maschi e femmine.
Poiché, d’altra parte, siamo (ancora) una società -tendenzialmente- monogamica, ne deriva che, per un uomo single, c’è una donna single.
Esiste, come sappiamo, il famoso rapporto 80%/20%, ma questo è vero solo fino ai 30-35 anni. Dopo questa soglia si tende a formare LTR, ovvero coppie in cui il rapporto è di uno a uno.
È come avere un numero di sedie esattamente pari a quello degli spettatori. O sei veloce ad accaparrarti i posti migliori, oppure l’alternativa è fra sedersi dove è rimasto libero e stare in piedi.
Anche la diffusione della bellezza è, per ragioni statistiche, speculare fra i sessi: per ogni brutto c’è una brutta e per ogni normaloide una normaloide.
È ben possibile che una brutta faccia coppia con un normaloide, ma questo implica, che, statisticamente, una normaloide dovrà restare single o accontentarsi di un brutto.
Ecco quindi che le coppie nelle LTR tendono sempre al pariestetismo. Le eccezioni ci sono ma rimangono, appunto, eccezioni.
C’è peró un problema psicologico, che ho letto sopra efficacemente esposto: la brutta, come la normaloide, crede di aver diritto ad avere Brad Pitt.
Le sue relazioni coi pariesteici, quindi, saranno sempre da lei vissute come un ripiego. Per questo, tenderà a tiranneggiare e sfruttare il malcapitato. Senza contare che, alla prima occasione, sarà disposta a lasciarlo per “qualcosa di meglio”.
Ecco spiegato come quella di avere una LTR sia, per un normaloide o un brutto, una scelta perlomeno avventata, con scarse possibilità di successo e ancor minori chance di trovare una vita felice e soddisfacente.
Per costoro, dunque (e, lo so, parliamo della maggioranza della popolazione) è oggettivamente più sensato starsene per i fatti propri.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Esatto le brutte non si vogliono mettere con i brutti perche' sanno che prima o poi troveranno un normaloide. Si parla spesso di chads come la causa dell'ipergamia femminile, in realta' cio' non è completamente vero, infatti non ho mai visto bellocci con donne sotto al 5, al contrario conosco parecchi normaloidi fidanzati con cesse. L'ipergamia femminile delle donne brutte è causata infatti proprio dai normaloidi, in primis lo zerbinaggio è un fenomeno appannaggio ormai solo dei normaloidi e poi basta guardare a tutti i 6 che si mettono su tinder e si chiavano ogni sera una 4 diversa o peggio ancora una cessa obesa, "rubando" cosi' donne ai bruttini e ai brutti… storie del genere ne ho lette molte anche su questo blog.. altro che mgtow… e poi questa gente consiglia pure ai brutti di lasciar perdere le donne o di andare a escort…se volete essere credibili lasciatele stare prima voi, magari la situazione cosi' migliora per tutti… Facile fare l'incel e l'MGTOW col cazzo degli altri

Erasmo
Erasmo
1 anno fa

Qualche tempo fa la mia storia fu pubblicata su questo blog, con reazioni direi nel complesso positive, anche se qualcuno, come legittimo, non mi sembrava del tutto persuaso della bontà delle mie argomentazioni.
Negli ultimi tempi peró ho notato anche io, come qualcuno ha scritto sopra, che si tende sempre più a prendere lucidamente atto di quali siano le conclusioni da trarre dalla “Redpill”, ovvero che, nella maggioranza dei casi, una relazione (matrimoniale o meno), e tanto più con figli, non è una strada praticabile per un uomo.
Condivido ogni virgola di questo splendido articolo e ne sottolineerei un aspetto: il comportamento del buon Ambrogio (che l’omonimo santo lo abbia in gloria…)
Si vede chiaramente come questi volesse convincere il “giovane Red”, ma credo prima di tutto sè stesso, di essere un vincente, uno che ce l’aveva fatta, quando in realtà era vero tutto il contrario.
È un atteggiamento tipico, quasi onnipresente negli “ambrogi” con moglie stronza e magari pargoli al seguito. Non volendo ammettere le miserie della vita cui si sono ridotti, preferiscono presentarsi come quelli che hanno “sfondato”.
C’ è da capirli, per carità; non deve essere facile vivere carcerati in casa, con una possibilità di gestire la propria vita che spesso è persino inferiore a quella di un minorenne e, soprattutto, senza dignità.
È, alla fine, la storia della volpe e dell’uva, spesso citata a sproposito.
Siccome ormai non possono più avere l’uva della propria libertà (nel senso che gli costerebbe troppo), sostengono di preferire la schiavitù.
Ció, peró, li rende pericolosi, perché qualche povero incel, già sollecitato dal pungolo della società che lo vuole parte del folle gioco, potrebbe credere loro e pensare che una relazione sia la panacea della propria insoddisfazione.
Attenti ragazzi, non date retta a queste “sirene” o vi ritroverete naufraghi in un mare ben peggiore di quello in cui navigava Ulisse: un mare di merda.

Van
Van
8 mesi fa

Se la passa peggio chi è brutto. Non c'è paragone. Rispondo in modo generico all'argomento:
Intanto l'estetica e l'armonia del viso, mica servono solo per le donne..
Per esprimere sensazioni, per se stessi. Uno stesso sorriso con una occlusione perfetta non da le stesse sensazioni di un sorriso sdentato, maloccluso e sgraziato.. con denti storti(un esempio di brutto vero).
Un viso armonico da tutto un altro effetto da vedere che un viso deforme.(le deformità, asimmetrie sono abbastanza diffuse fra i brutti)
Sarebbe assurdo allo stesso modo chiedere a uno che per sfortuna ha perso parte della sua bellezza(per esempio in un incidente), se sta meglio prima o dopo. Se così non fosse, non ci sarebbero migliaia di brutti che rischiano la vita, sotto i ferri, sperando di diventare normaloidi, e la maggior parte lo fanno soprattutto "per se stessi".
Detto questo:
Oggi l'ipergamia femminile è aumentata. Se ieri, essere normaloidi, dava qualche certezza in più, oggi in molti ambiti sociali può non bastare. In alcuni ambienti sociali in particolare. Questo è chiaro. Servono livelli sempre più alti..
Rispondo ai punti:
a) Non sono per niente d'accordo, vedo moltissime CO o comunque se non proprio CO bruttine da 5, che hanno fidanzati dal 6 in su.. anzi, quelli al di sotto moltissime di loro, li schifano. Possono permetterselo perchè con SN, Tinder, chat e roba varia.. il campionario che trovano è più vasto rispetto al passato. Molte coppie non sono pariestetiche.
b)se hai carenze di M S e contesto amicale, se la passa male chiunque da un certo punto di vista.
c)non è affatto detto che una brutta cerchi un brutto, come è stato scritto anche sopra, anzi di solito succede l'opposto, cerca uno un pochino più in alto del pariestetico (vedi ipergamia). Al giorno d'oggi poi non ne parliamo..
altro punto: stigmatizzazione sociale per chi si prende una esteticamente brutta? si, esiste in certi ambienti, ma vale anche per il brutto, che addirittura rischia di essere scartato e schifato dalla brutta per via dell'ipergamia. Non esiste nessuna "solidarietà" tra brutti, anzi.. chi è brutto in genere cerca di stare con persone di livello un pochino più alto. se guardate anche le coppie di amici non sono quasi mai brutto-brutto(anche per un semplice motivo, la maggior parte delle donne scapperebbero), rischiano l'isolamento. vedete sempre un brutto con uno un pochino più decente.
Di conseguenza quello dei due che avrà la fidanzata di livello "peggiore" parlo solo di estetica, potrebbe essere considerato inferiore comunque. Anche perchè nella società moderna, è quasi un tabù dire che ad alcune donne, interessa l'estetica.. nel linguaggio "politically correct di un certo finto-progressismo" si cerca di far passare l'idea che l'estetica interessa solo agli uomini.. ergo: il brutto, che avrà meno possibilità a parità di carattere, rischia di essere anche colpevolizzato dall'amico più bello.
Vedere le classiche frasi: "è colpa tua" detto dal bello al brutto… a volte anche solo per bullismo, per vantarsi.