01/05/19

Come le Donne Distruggeranno la Società Occidentale



Sono stato nuovamente (e ingiustamente direi) vittima di censura sulla mia pagina facebook.
Il motivo? Un commento fatto alla locandina propagandistica che vedete sopra in cui facevo ironicamente notare che il meticciato comporta un annullamento di due diversità che hanno richiesto migliaia di anni di endogamia e adattamento ambientale per formarsi.
Il che mi sembra francamente un'ovvietà, un dato di fatto incontestabile, e un normalissimo esercizio della mia libertà di pensiero.

Non l'avessi mai fatto, il post in poche ore ha toccato le 20k visualizzazioni e una massa aggressiva di beoti si è riversata nei commenti per inveirmi contro, tutti con argomentazioni a dir poco imbarazzanti, quando non completamente fuori tema.

C'è chi mi fa notare che "mescolare i geni fortifica e rende più intelligenti". Lo ha letto su qualche rivista gossippara accanto all'articolo in cui si dice che chi ha l'alluce più lungo dell'indice è un amante più focoso.
Basta un po' di spirito critico e di voglia di informarsi per accorgersi che i popoli che hanno subito più meticciato ( vedi ad esempio l'America Latina) non sono né più longevi né più intelligenti dei popoli isolati, come ad esempio gli islandesi. Casomai il contrario. I picchi di longevità si osservano proprio fra le popolazioni più isolate, che non a caso sono le più studiate dai genetisti. Ricordo ad esempio il furto di 25mila campioni genetici sardi, che servivano per studiare il segreto di longevità di alcuni isolani.

C'è poi chi si improvvisa genetista da tastiera e mi vuole spiegare che "l'Italia è sempre stata un miscuglio di popoli". Io, per carità, non sono un genetista, ma ho fatto il test del dna e sono appassionato di genetica di popolazioni. Qualche conoscenza ce l'ho, non a livello accademico, ma sicuramente superiore a quella del 99% della popolazione.
Anche io, come tutti, tendevo a sovrastimare gli influssi genetici dovuti agli spostamenti più recenti. Ma se si vanno a controllare i risultati genetici degli italiani ci si accorge facilmente di come il grosso del background genetico risalga ad epoche molto antiche (e si tratta comunque di mescolamenti fra caucasoidi). Ri-citando il genetista Paolo Francalacci:

"La genetica è più democratica della storia, perché ci fa vedere gli spostamenti delle masse, non dei singoli re e dei loro eserciti. Gli uomini hanno tutti una origine comune: una piccola tribù africana di circa 150000-200000 anni fa. (su questa parte tornerò in futuro perché sta prendendo sempre più piede la teoria della multi-regionalita sull'origine della specie umana) 27000 anni prima prima di Cristo la base genetica dell' Italia moderna ha iniziato a definirsi: gruppi di uomini provenienti dal Medioriente e dall' Europa (prima dal nord, più tardi da occidente) cominciarono a susseguirsi sul territorio italiano fino al XII secolo a.C. La cosa più sorprendente è che il paesaggio genetico italiano è rimasto fermo a età preromana. Gli antichi romani, che tanta importanza hanno avuto da un punto di vista culturale e politico non hanno influito molto sui geni degli italiani: erano infatti sì una élite dominante, ma costituivano un gruppo troppo piccolo per lasciare una eredità genetica."

Tra l'altro ci vuole molta fantasia per paragonare gli spostamenti del passato a quelli di adesso.
In tutta la storia dell'umanità non c'è mai stato un simile rimescolamento genetico come negli ultimi decenni, sia per la massa di popolazione che si sta spostando grazie ai nuovi ed economici mezzi di trasporto, sia per la distanza che i migranti compiono.


Altri mi chiedono se ho una laurea in medicina per poter parlare. Per osservare che se un nero e una bianca fanno un figlio questo presenterà un mix di caratteristiche dei genitori e sarà diverso fenotipicamente da loro bisogna avere minimo una laurea. Non so, forse chi non è laureato in medicina è daltonico.
Comunque tirare fuori la medicina quando si parla di razze equivale proprio a darsi la zappa sui piedi, visto che la medicina è uno dei pochi settori in cui il politicamente corretto ha attecchito di meno.
Qualunque studente di medicina sa che diversi gruppi etnici hanno diverse predisposizioni a certe malattie e rispondono diversamente ai trattamenti.

Lasciamo perdere i medici e ascoltiamo i genetisti? "Io ho dalla mia la comunità scientifica, i genetisti concordano nell'affermare che le razze non esistono" Balle. Non esiste una opinione concorde all'interno della comunità scientifica. Ho raccolto le diverse posizioni in un articolo:


E' chiaro che nei talk show che guarda certa gente, in cui ogni tanto ospitano qualche genetista, appena prima di Corona che parla del suo nuovo tatuaggio al pube, invitano solo i genetisti conformi al politicamente corretto, ma molti altri esprimono opinioni di altro tipo. Alcune citazioni raccolte dalla pagina facebook Ethnopedia, che tratta proprio questo genere di tematiche:




"La più grande struttura genetica che esiste nella specie umana si presenta al livello di razza.
Identificare differenze genetiche tra razze e gruppi etnici è scientificamente appropriato. Due caucasoidi sono geneticamente più simili tra loro rispetto a un caucasoide e un mongoloide."


Neil Risch, genetista, professore di genetica umana all'Università di San Francisco e direttore dell'Institute for Human Genetics.


 "Le razze umane si stanno evolvendo ognuna per la propria strada. I geni si stanno evolvendo velocemente in Europa, Asia e Africa, ma quasi tutti questi geni sono unici del loro continente. Ci stiamo assomigliando sempre meno, non ci stiamo fondendo in una singola umanità mescolata."

Henry C. Harpending & John D. Hawks, genetisti delle popolazioni, antropologi fisici e paleoantropologi.


 "La razza è un concetto biologico valido."

Vincent Sarich, professore emerito in antropologia all'UC Berkeley e ricercatore di evoluzione umana.


"Le razze sono biologicamente reali (sebbene non possiamo delimitarle con precisione) e certamente non sono solo dei costrutti sociali.
La solfa del 'costrutto sociale' è semplicemente politically correctness imposto su una realtà biologica. Alla luce delle differenze morfologiche e genetiche tra le popolazioni umane, come possono queste differenze essere dei semplici 'costrutti'?"


Jerry Coyne, professore emerito di biologia all'Università di Chicago, forte sostenitore dell'evoluzionismo e famoso per le sue lotte alle pseudoscienze. I suoi campi sono la speciazione, la genetica evolutiva e la genetica ecologica.


Questo per far capire quanto idiota possa essere certa gente, convinta arrogantemente di avere "la comunità scientifica" dalla sua parte.
Vogliono aprire dibattiti scientifici quando sono analfabeti funzionali che neppure hanno gli strumenti culturali e intellettivi per comprendere un testo scientifico.


Poi ci sono invece quelli che spostano il dibattito, anziché sul piano genetico, su quello della libertà individuale. "eh ma ognuno è libero di andare con chi vuole". Si ergono a paladini della libertà cercando di dipingermi come mostro liberticida, quando io non ho messo in discussione nessuna libertà, ho preso solo atto di una situazione di fatto.
Questi sono quelli che ottengono consensi facili ma sono anche quelli razionalmente più preoccupanti e quelli che fanno più danni in società.

Non si rendono conto che se ognuno facesse ciò che vuole, come allo stato primitivo, sarebbe il caos.
Una società civile funziona proprio perché ognuno sacrifica parte della sua libertà per il bene collettivo.
Curioso poi che questi soggetti che cianciano di libertà poi siano i primi a volermi censurare, invadendo il mio spazio e impedendomi di esprimere le mie idee in libertà.
Irrazionalità + incoerenza, un mix delirante e micidiale.



Uno spunto interessante dalla vignetta però è venuto fuori.
Alcuni utenti hanno fatto notare come la maggior parte dei manifesti contenenti coppie miste utilizzino donna bianca e uomo nero, e molto più raramente il contrario.
Come mai questa scelta? Secondo me ci sono due punti da tenere a mente.
 

Il primo motivo è che le donne sono più facilmente manipolabili dai media. I loro schemi comportamentali si basano più sulle emozioni che sulla ragione. E' molto più facile persuaderle facendo appello a ideali riconosciuti come nobili, l'amore, la solidarietà, l'accoglienza. Si soffermano sul presente e spesso non hanno la lungimiranza per comprendere le conseguenze di certe azioni. Ad esempio vedono il povero immigrato africano e viene loro istintivo accoglierlo. Non pensano che poi all'immigrato bisogna dare una casa, bisogna vestirlo, nutrirlo. Non pensano che l'immigrato è portatore di una cultura differente, poco integrabile se non addirittura ostile e ciò ha delle ripercussioni sulla nostra società. Non pensano che le risorse sono limitate e che se accogliessimo tutti i bisognosi del mondo, ammesso di averne la possibilità, la nostra qualità della vita subirebbe un enorme tracollo. 
Pensano alla gratificazione sociale che viene loro data quando si mostrano tolleranti ed accoglienti.
Da una parte hanno una società che le premia per la propria apertura mentale, per il fatto di essere antirazziste e moderne. Dall'altra, grazie alla continua propaganda volta a presentare lo straniero, in particolare africano, in un'ottica positiva finiscono per provare genuina attrazione.


Il secondo motivo è di tipo biologico. Da che mondo è mondo la scomparsa di un popolo è sempre passata attraverso le donne
La storia ci insegna bene che quando due gruppi umani entrano in conflitto, la prima cosa che fanno i vincitori è appropriarsi delle donne e inseminarle.
Guillame Faye, nel suo libro Sex e Deviance, fa notare che questo è un fenomeno a cui si assiste comunemente anche nel mondo animale. La femmina si schiera con il maschio più dominante indipendentemente dal gruppo di origine.
Quando un maschio del suo gruppo non è in grado di garantirle sicurezza e protezione, lei si rivolge a quello di un altro gruppo.

Questo porta più rapidamente all'assorbimento e alla scomparsa del gruppo originario perché, a differenza dell'uomo, la donna ha una capacità limitata di fare figli. Non a caso le statistiche demografiche, quando devono misurare il tasso di fertilità di una popolazione, misurano il numero di figli per donna.

Nel caso specifico, in questo periodo storico, è l'Europa (o l'Occidente) ad essere meta di invasione e le dinamiche di cui parliamo le stanno sperimentando i popoli autoctoni europei, destinati appunto all'estinzione attraverso un tasso di fertilità sotto la soglia di sostituzione, un afflusso costante di immigrati e una mescolanza tra autoctoni e allogeni che viene promossa e incoraggiata dalla società.

Bisogna riconoscere che la propaganda sta facendo un lavoro eccezionale. Il lavaggio del cervello di molti europei ormai è tale che non solo non si preoccupano minimamente del proprio futuro e di preservare la propria biodiversità, vedendo come ineluttabile la scomparsa di una civiltà millenaria, ma spesso si autocompiacciono pure della propria autodistruzione e reagiscono con aggressività a chi cerca di sensibilizzarli.
Io davvero non riuscirò mai a capire cosa possa frullare nella mente di una persona che non sa apprezzare le varietà della specie umana e vorrebbe ridurre l'umanità ad una poltiglia omogenea indistinguibile.
So solo che verremmo ricordati come quelli che si autodistrussero solo perché le donne si sentivano più cool ad avere un bananone cioccolatoso in mezzo alle gambe.





51 commenti:

  1. Articolo impeccabile.

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  2. Redpillatore: 1
    Giente Honesta: 0

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  3. Bisogna agire al più presto e smettere di limitarsi alle chiacchiere.

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  4. Sublime il modo in cui il Redpillatore riesce a farsi censurare con provocazioni minimali, segno che ci sono dei nervi scoperti ben evidenti nella idologia dominate odierna, che usa termini del secondo scorso ("fascisti", "razzisti") come clave per far tacere chi osa dirre qualcosa di diverso. A tal proposito, sul tema donna bianca con uomo nero cito questo ottimo articolo:
    https://www.counter-currents.com/2018/03/the-war-against-whites-in-advertising/

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  5. Non sono d accordo, il problema è l assoluta e voluta incapacità di"integrare", che tradotto significa, forzare lo straniero ad abbandonare il suo modo di vivere per imparare lingua usi e costumi del paese che ti prende.i romani hanno fatto così per secoli con successo, i problemi sono cominciati quando l impero non aveva più la forza di romanizzare i barbari; questa immigrazione selvaggia ed incontrollata penso che serva a distruggere completamente i nostri diritti come cittadini e rendere davvero "tutti uguali" nel senso peggiore del termine i popoli europei, fino al punto in cui un polacco un italiano un tedesco ed un francese si ritrovino ad essere totalmente sostituibili fra loro, compreso l esprimersi in un inglese parlato male. Questo orribile processo storico passa anche per i nostri letti, ma non mi concentrerei sull aspetto genetico, ma su quello comunicativo.

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  6. "Il lavaggio del cervello di molti europei ormai è tale che non solo non si preoccupano minimamente del proprio futuro e di preservare la propria biodiversità, vedendo come ineluttabile la scomparsa di una civiltà millenaria, ma spesso si autocompiacciono pure della propria autodistruzione e reagiscono con aggressività a chi cerca di sensibilizzarli."

    Trovo che questa affermazione dell'autore un po' mi rappresenti.

    Io sono cresciuto in una famiglia di orientamento progressista e ne sono stato influenzato. Lo studio della storia mi ha insegnato quanto le civiltà siano state devastate da conflitti e da prevaricazioni dei più forti sui più deboli, di cui la nostra società occidentale dominante negli ultimi secoli ne è l'artefice. I problemi e le contraddizioni attuali sono tanti e non promettono nulla di buono.

    Questo mi ha portato a una visione pessimista della vita e del futuro e a pensare sia giusto che l'evoluzione faccia il suo corso, anche se questo comporta il declino della società occidentale a cui appartengo, che in fondo non merita di continuare a produrre danni. Per cui spazio alle donne al potere e ai popoli del terzo mondo, a chi fin'ora è stato escluso, oppresso e sfruttato.

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    1. Le donne al potere spesso e volentieri sono anche peggio degli uomini, vedi la Merkel o Christine Lagarde, non vedo perché auspicare un aumento della loro influenza nella politica e nella società in generale. Senza contare che al netto delle responsabilità dell'Occidente molte popolazioni sono arretrate a causa di fattori più genetici che culturali, chiediti perché gli africani subsahariani vivevano in condizioni primitive anche prima della colonizzazione europea e di tutto ciò che ne è conseguito. Prova a mettere da parte per un momento la tua mentalità progressista e a riflettere su ciò che ho scritto.

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  7. Non fa una piega. Purtroppo è la verità che nessuno vuol sentire

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  8. E la caverna di Platone è servita!

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  9. Tutta la mia solidarietà, caro Red. Evidentemente Montezucchero si sente ricattato in questo periodo da molte lobby per le elezioni europee facendo leva sulle cosidette "feic nuis!" o presunti tali, contro la propaganda dei perfidi "populisti" "sovranisti". E poi Montezucchero fa parte di una certa etnia che non dico quale, non tenera con gli europei.
    Ma venendo al succo del discorso ormai la morale moderna ci ripete con una cantilena monotona quando sia bello il meticciato e bello mescolarsi i geni.
    Ecco, andiamo a vedere con che tipi umani siamo destinati a mescolarci.
    L'Africa nera è il continente del nulla. Nessuna degna civiltà è stata espressa da quel pezzo di terra, nessuna idea scientifica-tecnologica, nessuna grande idea filosofica anzi fino all'arrivo degli europei non esisteva neanche la scrittura, nessuna idea di arte che andasse oltre i semplici graffiti sulle grotte e le maschere , nessuna grande architettura, anzi essi vivevano solo in campane di paglia e le attuali città africane sono frutto di europei e arabi nella costa orientale. Questo per dire che certamente il colonialismo europeo avrà avuto i suoi errori e orrori ma ha di fatto entrare l'Africa nella modernità, la risvegliata dal suo torpore e dalla sua stasi patologica.Così giusto per rinfrescare la memoria agli intellettualini negri e ai bianchi liberali che si flagellano sulle "colpe" coloniali.
    Questo per dire e ormai vedendoli tutti i giorni, con i loro sorrisetti finto-simpatici e con le loro parlate gutturali, non c'è proprio nulla di conveniente nel mescolarci con questi qui!
    Il negro è divenuta l'icona sacra del nostro tempo, come ogni diverso, ma il negro proprio per la sua radicale diversità biologica e sociologica viene abilmente istigata alla violenza contro l'uomo europeo dagli agit-prop liberali e da tutti i peggior disadattati a cominciare naturalmente dalle femministe, perchè il femminismo è rivolto soprattutto contro l'uomo bianco in quanto espressione di donne borghesi annoiate e frustate che riversano i propri fallimenti e il proprio odio delle loro psiche nevrasitche verso il mondo esterno alla ricerca di un colpevole che si ritiene un ingiusto approffitatore. Con tutte le ideologie umaniste d'altronde (Cristianesimo, Marxismo, Liberalismo, ecc.).
    Ora vediamo le femministe bianche solidarizzare con il negro "vittima" perenne e si riempono di stereotipi sul presunto priarismo di costoro, e volendo così far infastidire e imbestialire i maschi bianchi "razzisti".
    Io di queste provocazioni ho imparato a fregarmene, anzi mi far ridere vedere queste zoccole fare le mammine con questo pattume umano, quanto costoro non sono evoluti nel senso progressista del termine, vedendo nei loro paesi d'origine la considerazione che hanno della donna con cose come infibulazione, abbandoni precoci, segregazione durante il ciclo mestruale, cannibalismo, ecc..
    Tra 40 anni quando saranno i negri in maggioranza, le femministe bianche rimpiangeranno i cretini maschi bianchi che credevano e cedevano alle loro paranoie...
    P.S.: Per i gendarmi del web, non sono iscritto a nessun partito, non voto Salvini, non voto Casapound, non seguo nessun sito suprematista. Semplicemente, guardo e leggo. E ragiono.
    L.T.

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    1. Scusa ma....chi è Montezucchero?

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    2. Questa perla fa il pari con quella del red
      I miei rispetti!

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    3. Montezucchero sarebbe Zuckberg, ho giocato con la traduzione letterale in italiano.
      E poi ringrazio Unknow per l'apprezzamento.
      L.T.

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    4. Assolutamente d'accordo

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  10. Terribilmente impeccabile.
    La domanda è: siamo realmente del tutto spacciati questa volta?

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  11. "mescolanza tra autoctoni e allogeni che viene promossa e incoraggiata dalla società"
    più che dalla società, direi dai (((media))) e dalle (((istituzioni)))

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  12. una società al femminile non è mai esistita e mai esisterà.
    E' una pazzia che nasconde altro.
    Nessuna soicietà femminle può reggersi in piedi.
    E' la natura che lo vieta

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    1. Concordo. La conferma la si trova anche nella demografia, es. Italia: a partire dal 1970 (gli anni in cui si hanno le grandi battaglie d'emancipazione femminile) i tassi di natalità sono caduti a picco, sono venuti meno i valori morali, la donna non è più quella che sta a casa e bada ai bambini eccetera. E da allora siamo caduti nella cosiddetta "trappola demografica" cioè meno figli fai e meno loro ne faranno. La generazione di mio padre (1964) sono 1 milione oggi a 55 anni di distanza. Io son del '92 e siamo in 600mila, per rifare classi di età numerose come negli anni '60 ed assicurare un futuro al proprio paese ci vorrebbe un nuovo baby boom. Ma tu te le vedi, le venti/venticinquenni d'oggi tutte instagram e aperitivi chic a gestire 3 bambini o più come le nostre nonne? Impossibile dai. Non abbiamo scampo

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  13. Buongiorno, vorrei consigliare un film che ritengo abbia molte affinità con il romanzo sottomissione, si tratta del molto noto"il dottor stranamore"; nonostante i contesti siano completamente diversi, il risultato è sempre lo stesso, quando alla fine lo scienziato dice che dovranno stare per almeno 100 anni nei bunker sotterranei, e soltanto una ristretta percentuale di maschi vi potrà essere ammessa(lo scienziato ed i generali ovviamente pensano a se stessi) tale che il rapporto sia 10 donne per ogni uomo, dopo questa dichiarazione si vede come tutti i pezzi grossi siano entusiasti nonostante la guerra nucleare..... Alla fine la storia è la medesima, quando una situazione per quanto grave e devastante possa essere, l'idea di avere finalmente delle donne spontaneamente è più forte di qualsiasi regola.

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  14. Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario.

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  15. Mah...io in giro non vedo tutte queste donne bianche mettersi con I neri... I neri vanno a prostitute come tutti I bianchi che non possono avere donne free. E poi non avete sempre detto che la donna guarda anche e soprattutto money e status?? E secondo voi le italiane si mettono insieme ad un immigrato?? Che non ha ne casa ne un lavoro decente??...Dai, su...un po' di logica

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    1. Infatti... un conto sono le pubblicità, un altro la realtà. A parte il fattore economico, a me pare che le donne si pongano molto di più il problema delle differenze culturali se incontrano un uomo straniero, soprattutto se lui viene da una cultura meno "progressista" della propria. In fondo, è coerente con la maggiore selettività femminile.

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    2. Infatti sono piu' gli uomini a farsi meno problemi ad andare con una straniera che viceversa,proprio perché la donna e'
      ipergama rispetto all' uomo. Questo articolo va proprio contro a tutto quello che si e' sempre detto su questa pagina:)

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    3. Tu non le vedi perche' le signore i coloured se li infilano di nascosto nel letto e talvolta vengono sgamate.
      Ci sono stati diversi casi di donne spesso sposate, che andavano nei centri accoglienza a prelevarli , se non proprio a farsi fare la festa li dentro.
      Siamo quindi sempre alle solite
      Si sposano col fesso che paga i conti e fanno le zoccole con gli altri ed e' chiaro che questa situazione porta sempre piu' uomini a tirare i remi in barca e ad evitare cazzate tipo il matrimonio con conseguente calo di responsabilita' e voglia di metter su famiglia e prole da parte di molti uomini, che non ci stanno piu' a fare i betaprovider

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    4. Si, ma qui si parla di mescolare I geni bianchi con I neri e quindi annullare le razze. Se una ci va di nascosto molto probabilmente non ci fa figli e non ci mette su famiglia, ma lo fa solo per divertirsi. Quindi il problema che ha sollevato questa pagina non sussiste. E poi basta con la storia delle donne che tradiscono I beta. Gli uomini sposati tradiscono il 99%...e qualcuno fa pure figli in giro. Quindi di che parliamo...

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    5. Non ci vedo contraddizione con le teorie della pagina. L'ipergamia è anche estetica. Infatti in genere le donne che vanno con i neri sono delle cesse assurde che ipergamano con ragazzi fisicati, che se le prendono solo perché andare con una donna bianca per loro è segno di prestigio.

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    6. Ok, ma le ragazze veramente cesse sono una minoranza...quindi la maggior parte delle donne andra' sempre con I bianchi. Piuttosto sono gli uomini che vanno con qualsiasi cosa respiri...

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    7. "straniera" non significa niente. Le statistiche ci dicono che gli uomini per i matrimoni con straniere tendono a preferire donne dell'est, quindi europee, mentre le donne nelle prime posizioni si sposano con nordafricani.

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    8. Ma dove??? In Italia? ?? Allora dovete rivedere la teoria LMS. I nordafricani possono competere sono con il look ( e nemmeno tanto a dire il vero). I money e lo status dove li mettiamo??? Non dite continuamente che le donne pretendono I 10 in tutto???...come detto sopra I neri se li sposano solo quelle veramente cesse o che hanno problemi di altro tipo, la stragrande maggioranza non li guarda neppure

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    9. La faccenda deve essere vista in un ottica piu' ampia secondo me e la problematica legata a una presunta predilezione delle femmine nostrane , per i coulored, e' marginale rispetto al problema della denatalita' degli italiani.
      Per contro, gli immigrati provenienti da terre e culture diverse,,fanno piu' figli e quindi sara' probabile che tra non molto, talune popolazioni diventeranno piu' forti perche' numericamente piu' mumerose

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    10. Infatti sara' questo il problema vero e proprio. Non certo perché le donne ''distruggeranno" la razza bianca andando con I neri come da titolo:))

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    11. Diciamo che le responsabilita' sono anche delle donne , ma non certo perche' corrono a sposarsi gli africani.
      Si puo' dire che ,le donne , ipergamando , in senso estetico ed avendo ampia scelta , grazie ai social network, preferiscono fare da sborratoi ai bellocci o giu' di li, piuttosto che impegnarsi in relazioni a lungo termine con matrimonio e prole.
      Gli uomini meno attraenti, per LMS carenti quindi , trovano sempre piu' difficolta' a sposarsi e tirar su famiglia ,perche' anche le cesse non ci vanno a letto.
      I bellocci,,con il loro bell orticello di fighe , si guardano bene dall impegnarsi in relazioni serie.
      Aggiungiamo a questo, le oggettive difficolta' economiche di molte famiglie che preferiscono ritardare il momento in cui avere figli e spesso ne hanno pochi e quindi si perviene al risultato attuale.
      Ci si sta estinguendo fondamentalmente perche' molte e molti non vedono piu' il formare una famiglia ,come un obiettivo di vita.
      Normale quindi che poi altra gente, proveniente da altre zone del globo che si ritrova in gioventu' con 3 / 4 figli per famiglia , nel corso degli anni diventera' numericamente importante.
      Comunque io credo che saranno sempre le donne a indirizzare la futura societa' in un certo senso perche' comunque molte giovani donne di altre religioni e culture , nate e cresciute qui , cercheranno lo stesso lifestyle delle nostrane e quindi, anche se per assurdo l Italia tra 50 anni dovesse essere abitata solo da gente di origini africana, si ripresenteranno per loro le stesse problematiche.

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    12. Tutto condivisibile....però una cosa...smettiamola di chiamare le donne che vanno con I bellocci sborratoi, perché qualora non lo avesste ancora capito a far sesso si divertono pure le donne e quindi sono parte attiva del rapporto ...mentre sborratoio da l' idea di una che sta lì ferma e aspetta solo che il belloccio si sfoghi, cosa non vera. Nel 2019 non si puo' ancora pensare che la donna e' sfruttata a fare sesso:)

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    13. Veramente "sborratorio" dà l'idea (ed è anche l'accezione corretta) di una che si fa tanti uomini. Non c'entra nulla lo stare ferma (??) o l'essere sfruttata (!?!).

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    14. Ti dico che in un paesino vicino a dove lavoro io, dei "rifugiati politici" che alloggiano in un centro di accoglienza hanno messo incinte 4 ragazze del posto...

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    15. @Anonimo del 24 maggio ore 02.18: sarebbe interessante sapere come sono queste ragazze, altrimenti non ha molto senso un intervento simile. Forse bruttarelle scartate da tutti i loro coetanei pure solo per una botta e via (che che ne diciate, esistono pure ragazze che vengono sempre tagliate fuori dalle dinamiche dell'accoppiamento...)? Romantiche con ideali alternativi e controcorrente? Altro?
      Grazie fin da ora per l'eventuale risposta.

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  16. Una mia collega di erasmus era fidanzata in Italia ed una volta andata in tunisia ha preferito il belloccio dell'istituto sostenendo che ha un'ottima personalità. Ragazzi ma di che stiamo parlando?

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    1. P. S. Ci ha fatto pure una figlia con questo qui.

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    2. Infatti, generalmente quando si incrocia un bel figo a una bella figa ,,si e' tutto tranne che razzisti, si tromba e basta!

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  17. Il senso dell'articolo non è che le donne bianche vanno con i negri, ma che i media esercitano una sorta di "pressione" sulle dinamiche di accoppiamento presentando sistematicamente la coppia negro-bianca come cool, alla moda e "giusta". Spiegandola in termini LMS, diciamo che questa massiccia campagna mediatica tende ad aumentare il parametro S dei negri, al pinto che qualche scemotta/disperata sia invogliata a copularci.

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    1. E allora doveva scrivere un titolo diverso...perché per l' appunto con I neri ci vanno le disperate, la quasi totalita' no.

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  18. Da parte mia mai conosciuto donne che abbiano sposato negri. Alcune hanno sposato nordafricani ma non erano certo belle. Quelle preferiscono i belli e ben messi economicamente delle nostre parti

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    1. Ieri incrocio per strada una bella coppia di pariestetici sul 7, di quelli che fa piacere vedere senza che ti provochino invidia o cmq inadeguatezza. Mi volto un attimo a guardarli e lui, gentilmente, mi saluta. Mi viene spontaneo dire loro che li avevo guardati perché mi sembravano una bella coppia. Sono contenti del complimento e chiedo se lui fosse italiano, perché aveva i tratti lievemente mediorientali. Lei risponde stupita e quasi infastidita: "No no...", quasi come a dire che non si abbasserebbe a tanto :o ... Anni fa credo che non sarebbe stato così...

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  19. Così di getto mi vengono in mentre tre categorie di donne che sono favorevoli al messaggio della locandina:
    1) quelle a cui realmente piace farsi sfondare dai c***i di grandi dimensioni, e a riguardo penso siano affari loro;
    2) quelle ignorantotte appartenenti alla massa che non hanno idee precise in merito (e neanche riguardo a tante altre cose), ma non vogliono passare per razziste e si fanno abbindolare dai discorsi delle radical-chic;
    3) le radical-chic. Per queste è il pane quotidiano lanciare i soliti messaggi di integrazione triti e ritriti. Peccato però che, avendo solitamente un censo abbastanza elevato, poi non scelgono il black boy; men che meno sarebbero contente se lo scegliesse un’eventuale loro figlia.

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  20. Un momento. Lasciatemi spezzare una lancia a favore di Redpill (anche se non ne ha bisogno).
    É vero che le donne italiane non si mettono con i negrotti, però é anche vero che queste sono azioni a lungo termine. Non si cerca di convincere le donne adulte di oggi, ma quelle di domani. Contemporaneamente si cerca di convincere le neomamme o le mamme di un prossimo futuro (ma anche i padri)ad accettare come normale una relazione di quella zoccola della figlia con un negrotto. Anche perché, continuando queste politiche di distruzione della classe media, anche i negrotti di domani, figli degli immigrati di oggi potranno entrarvi a far parte ed avranno anche loro le loro porche carte LSM da giocare.

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    1. Giusta osservazione ma comunque in questo non c e' alcuna forzatura, dato che sono le troie europee in genere a scegliersi il cioccolatone nero.
      Io ad esempio , frequento gli ambienti del ballo caraibico e sudamericano e le troie nostrane ed europee in genere puntano quasi sempre al coloured , possibilmente caraibico .
      Addirittura ci sono ambienti tipo quelli della kizomba, dove vedi fior di fighe soprattutto est o nord europee , compagne di ballo e fidanzate di questi maestri , che hanno totalmente monopolizzato il mercato e si devono scopare non poche allieve.
      Direi che il titolo del Red e' pienamente azzeccato in ottica futura e come al solito lui ci ha visto lungo

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    2. Eccovi due notizie "collegabili" a questo articolo:
      1) https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ldquo-repubblica-rdquo-spara-bomba-dietro-morte-desiree-203102.htm
      2) https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/39-imperdibile-servizio-de-ldquo-iene-rdquo-ldquo-turismo-202921.htm

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    3. Un conto sono gli immigrati africani e un conto sono I caraibici che comunque un minimo di status hanno visto che sono insegnanti di ballo. Perché a voi uomini fanno schifo le belle brasiliane???

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  21. Perché lei è in mutande e lui è vestito?

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  22. Immigrazione, femminismo, Incel. Cosa hanno in comune?
    https://www.youtube.com/watch?v=fz66V5QXIuA

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