27/04/20

Su Tinder le Ragazze Fanno Selezione Spietata

tinder funziona opinioni
Tinder funziona

Tinder Funziona?Analizziamo i Dati


Tinder è ormai diventata l'app di incontri per antonomasia. Con quasi 60 milioni di utenti sparsi in tutto il mondo e un fatturato di oltre due miliardi di dollari lo scorso anno, l'azienda con il logo della fiamma in breve tempo è riuscita a surclassare tutte le tradizionali chat nella gerarchia degli strumenti di flirt online fra ragazzi.

Tuttavia, se siete i classici medioman ed è venuta anche a voi la curiosità di mettervi in gioco e testare l'efficacia di questo moderno tipo di approccio, probabilmente sarete rimasti piuttosto delusi una volta constatato che il numero di match ottenuti è veramente esiguo, anche consumando i polpastrelli sullo schermo a forza di mettere like ad ogni donna senza fare la minima selezione.
Beh, sappiate che siete in buona compagnia.
Infatti, a dispetto della fama che la precede e della tanta pubblicità, Tinder funziona solo per pochi uomini mentre risulta essere un mezzo piuttosto inutile (o comunque inefficiente) per la maggior parte della popolazione maschile.

In questo articolo andremo a vedere quali sono le reali possibilità di rimorchio su Tinder, per chi realmente funziona e chi invece lo dovrebbe lasciare perdere.


Come Nasce Tinder

Le vicende che hanno portato all'invenzione della app non sono meno tragicomiche della situazione che hanno creato, quindi penso valga la pena raccontarle in breve.

E' il 2012 e ci troviamo in un salotto della California. Cinque giovani, quattro uomini e una donna di nome Whitney Wolfe, stanno per cambiare la storia dei siti di incontri raccogliendo un po' di idee su come creare una app innovativa.
Non possiamo sapere quale sia stata la conversazione che ha fatto da scintilla, ma immagino ci sia stata una sequenza di dialogo di questo tipo:

Uomo Nerd: "Ragazzi, ci serve un'idea originale per una app di incontri. Cos'è che possiamo dare ai nostri utenti che non possono trovare nei servizi della concorrenza? Whitney, tu che sei pratica di queste cose, che difetti trovi nelle chat che usi di solito?"

Whitney: "Beh sai, è pieno di cessi a pedali che mi scrivono messaggi e mi dà noia dover eliminare le loro notifiche. Vorrei poter essere contattata solo dai bellocci; gli altri invece farli sparire come quando tiri l'acqua dello sciacquone, hai presente?"

Uomo Nerd (con la lampadina di Archimede che gli si accende in testa):  "Non aggiungere altro".

Ok dai, ammetto che la storia è forse un po' troppo romanzata ma questo siparietto spero vi aiuti ad interiorizzare quello che è il concetto più importante di questo articolo:

Il successo di Tinder sta nell'aver compreso che la personalità è un fattore di attrazione secondario rispetto all'aspetto fisico.



Pensateci bene: in cosa consiste l'innovazione principale di questa app? Nel subordinare il dialogo all'accettazione fisica. Solo se hai passato la scrematura estetica hai titolo per scrivermi. Solo se lo decido io puoi entrare nel mio mondo.
Sintonizzarsi sulla necessità che hanno le donne di filtrare i pretendenti, incoraggiando quelli graditi e stroncando senza possibilità di appello i seccatori si è rivelato l'elemento vincente.

Justin Mateen all'estrema sinistra e Whitney Wolfe all'estrema destra

E infatti l'impennata di download della app parla chiaro. Sugli schermi di tutto il mondo inizia a comparire l'icona fiammante e le tasche dei suoi inventori iniziano a riempirsi di dollaroni. Ma poi all'interno dell'azienda qualcosa inizia ad andare storto, come accade ogni volta che una donna viene introdotta in un ambiente maschile. Whitney Wolfe ha una relazione con un suo superiore, Justin Mateen, che finisce in malo modo con una denuncia per molestie a carico di lui.
Ora, io sono sempre garantista quando si parla di questo genere di accuse, e lo sono ancora di più quando in palio ci sono cifre considerevoli come in questo caso, ma purtroppo a mettere il co-founder di Tinder in una scomoda situazione ci sono decine di screenshot che testimoniano un comportamento ossessivo e persecutorio nei confronti della ragazza. [Fonte: Daily Mail]
La domanda che sorge spontanea è dunque: perché il fondatore della più importante app di incontri finisce per impelagarsi in una situazione simile invece di utilizzare la sua stessa creazione per trovarsi un' altra ragazza? Sei un uomo giovane, normoestetico e molto ricco; hai creato un mezzo che viene pubblicizzato come un ottimo modo per fare nuove conoscenze; perché ridurti a stalkerare una ragazza non particolarmente bella e che porta pure male la sua età, mandando a monte la tua carriera e finendo davanti ad un giudice?

Le ipotesi sono 2:
  1. Ha provato Tinder e si è accorto che non funziona
  2. Non gli interessa provare Tinder perché sa già in anticipo che non funziona
In entrambi i casi possiamo tranquillamente concludere che persino i fondatori di Tinder sono consci dei suoi limiti e sanno già benissimo quello che andrò a spiegare nei prossimi paragrafi.

Il 95.5 % degli Uomini su Tinder Viene Scartato




E' il risultato di uno studio di Brecht Neyt et al. 2019 che ci dice che su Tinder le donne mettono like in media solamente al 4.5% degli uomini, al contrario degli uomini che invece mettono like al 61.9% delle donne. Questa è una seconda pillola rossa che Tinder ci fornisce:

non solo le donne guardano all'aspetto fisico, ma sono anche molto più selettive degli uomini



La selettività peraltro, concludono gli studiosi, non riguarda solo l'estetica, ma si osservano notevoli preferenze anche per gli uomini più istruiti, ovvero con maggiore status sociale. David Schmitt, psicologo di fama mondiale, concorda nell'affermare che questo studio è un'ulteriore conferma del concetto di ipergamia, già teorizzato da Trivers nel 1972 e al quale lui stesso ha dedicato diversi studi. Ma andiamo avanti.

La Donna Media ha Molti più Match dell' Uomo Medio


Tyson et al. 2016

In un altro studio condotto su Tinder da Tyson et al. 2016 , impostando come località Londra e New York e mettendo like a tutti i profili nel raggio di 100 miglia per un totale di mezzo milione di profili, gli scienziati hanno osservato che la donna media ottiene un numero di match che è 15.4 volte quello ottenuto dall'uomo medio.
Una cifra impressionante, che stride parecchio con l'idea, largamente diffusa nella nostra società, che la donna sia sempre e comunque svantaggiata rispetto all'uomo.
La freddezza dei dati ci dice invece che in uno degli ambiti più importanti della vita, cioè quello sessuale, c'è una sproporzione di opportunità che vede la donna nettamente avvantaggiata rispetto all'uomo. Cosa comporta in pratica questo fenomeno? Penso si possa intuire facilmente:


la maggior parte dei ragazzi in chat è praticamente invisibile. Le ragazze possono organizzare appuntamenti a scopo sessuale con estrema facilità e con gli stalloni che più preferiscono.


Guardate ad esempio il grafico pubblicato su reddit da una 23enne che presenta il suo resoconto di 13 mesi su Tinder, durante i quali ha passato in rassegna oltre 30 mila profili. Solo il 12% dei maschi ha passato la scrematura estetica; di questi il 67% ha ricambiato il match e con circa la metà è iniziata una conversazione. Alla fine la ragazza è andata all'appuntamento solamente con 5 di loro, il che significa lo 0,016% sul totale di tutti i profili che in quell'anno le sono passati davanti agli occhi. Crudo, nevvero?

Il grafico di Reddit

Timmermans e Courtois (2018), nel loro studio su alcuni utilizzatori di Tinder, affermano che in media le donne hanno più del doppio degli incontri sessuali degli uomini e probabilmente il dato è sottostimato se si considera che la donna in genere tende a dichiarare meno partner sessuali di quelli avuti in realtà. Se poi considerassimo non solo gli incontri a puro scopo sessuale, ma pure quelli che dal sesso poi si evolvono in relazione a lungo termine, beh, il confronto tra uomo e donna ne uscirebbe ancora più impietoso.


L'Economia di Tinder

Tinder paragonato a diversi Paesi nel Mondo
Tinder paragonato a diversi Paesi nel mondo

 In questo blog da sempre utilizzo l'espressione "mercato sessuale" come metafora per definire le relazioni tra uomo e donna. Se ci pensate anche le disuguaglianze che abbiamo appena analizzato e che riguardano Tinder si prestano benissimo a paragoni di tipo economico. In particolare, utilizzando lo stesso canone di misurazione che in genere si adopera per quantificare le disuguaglianze economiche in un dato Paese, ovvero il coefficiente di Gini, possiamo mettere a paragone ricchezza e attrazione in modo tale da avere dei riferimenti più concreti e capire meglio di cosa stiamo parlando.
A tal proposito è interessante questo studio che parte dal fatto che su Tinder l'80 % degli uomini più brutti (i cd. "briciolai") compete per il 22% delle donne più brutte, mentre il 78% delle donne più belle compete per il 20% degli uomini più belli. In base ai like ricevuti l'autore afferma che il coefficiente di Gini per l'economia di Tinder è di 0.58. Ciò lo pone nel 95mo percentile dei Paesi al mondo con maggiore disuguaglianza (vedi grafico in alto).
Considerate che in Italia Ferrero, Del Vecchio e Pessina, i 3 miliardari più ricchi, hanno più denaro dei 6 milioni (10%) di italiani più poveri [Fonte: Il Sole 24 Ore] e il nostro Paese, che è tra quelli in Europa dove c'è maggiore disuguaglianza economica, ha un coefficiente di Gini di "appena" 0.34.

Quali sono quindi le reali opportunità per l'uomo medio? Lo studio afferma che un uomo medio su Tinder ha lo 0.87% di probabilità di ottenere un like dalle donne, risultato che è perfettamente in linea con i calcoli che ho fatto su questo mio vecchio articolo sul rimorchiare in chat. Chiudo questo passaggio proponendovi un programmino per scoprire qual è il vostro valore attrattivo. Dovete inserire i match ottenuti e vi verrà detto se siete dei Berlusconi o dei barboni della figa. Fatemi sapere nei commenti.







"Ma Tinder non è la Vita Reale"


"Ok Red, tutto chiaro, su Tinder è difficilissimo rimorchiare per l'uomo medio e facilissimo per la donna media. Ma Tinder non è la vita reale!".
So già che arriverà questa obiezione, quindi tanto vale anticipare la risposta. Siamo d'accordo che le app di incontri non sono la vita reale e che certamente dal vivo le cose per l'uomo medio non sono così disastrose. Io stesso in chat non becco quasi nulla, mentre dal vivo la strada è molto meno irta di ostacoli. Vi invito però a riflettere su questi dati di fatto:

1) Attualmente la rete è ormai diventata il principale luogo di incontri. Secondo la Stanford (2019) quasi il 40% delle coppie si è conosciuto online e in futuro la percentuale è destinata ad aumentare.

sondaggio sul nostro gruppo facebook

2) Le persone che stanno in rete sono né più né meno che quelle che si incontrano tutti i giorni. La vita reale e quella virtuale non sono poi così separate come si può pensare e i pretendenti dai quali una ragazza riceve proposte online entrano in competizione con quelli che lei incontra ogni giorno.
Pensate forse che tutti i feedback positivi che una ragazza riceve in internet non abbiano alcun effetto sulla sua vita reale e che lei continui a selezionare i tipi che conosce all'Università o alle feste come avrebbe fatto in assenza di social e app di incontri? Non contateci.

3) I comportamenti umani in rete rimangono inalterati. Anzi, da un certo punto di vista sono addirittura più genuini perché le persone su internet interagiscono attraverso il filtro dello schermo e la barriera virtuale toglie le inibizioni e permette loro di mostrarsi per come sono veramente senza i freni delle convenzioni sociali. I rapporti online finiscono per essere più istintivi e meno ipocriti.

Le esperienze virtuali quindi vanno di pari passo con quelle che possiamo vivere uscendo di casa e incontrando gli altri faccia a faccia. Il virtuale si può benissimo ritenere una cartina al tornasole del reale.

Dobbiamo prendere atto che i social e le app di incontri hanno fatto scoppiare una rivoluzione senza precedenti nel mondo delle relazioni fra i sessi.
A patire maggiormente questo cambiamento sono stati gli uomini con il valore di mercato più basso, che sono negli anni sprofondati sempre di più nell'anonimato. Le donne e gli uomini di maggior valore stanno invece vivendo l'epoca migliore di sempre in quanto a opportunità sessuali e per questo devono anche ringraziare Justin Mateen e Whitney Wolfe.

A proposito, lo sapete che ne è stato della nostra amica Whitney? Dopo la bufera delle molestie si è intascata come risarcimento un bel milioncino di dollari e diverse quote della società. Ha lasciato la compagnia e ne ha creata per conto proprio una nuova di nome Bumble, caratterizzata dal fatto di dare solo alle donne la possibilità di fare il primo passo.
Il Time nel 2018 l'ha inserita nella lista delle 100 persone più influenti dell'anno con la seguente motivazione: "una donna che si è rifiutata di essere silenziata dagli uomini".
Esatto ragazzi, l'artefice di un meccanismo che ha tolto la parola a milioni di uomini, spersonalizzandoli e definendo la loro identità esclusivamente in base alla loro immagine in miniatura, in questa società surreale e distopica è riuscita persino a farsi passare come una paladina nella lotta delle donne contro l'oppressione patriarcale.
Bumble del resto è dichiaratamente femminista e la creatrice la definisce come "La prima app dove le donne hanno il 100% del potere". A quanto pare il 99.9 % non era abbastanza.



Esperienze su Tinder:




102 commenti:

  1. È tutto vero...
    Tra l'altro più passano gli anni più aumentano gli standard delle donne nell'app (ormai abbiamo raggiunto il picco di pretenziosità), pensate che io che sono un 6.5/7 (votato dalla gente severa), nel 2015 su Loovo feci 500 match in 2 mesi, ora su sia su lovoo che su Tinder faccio mediamente 1/2 match al giorno (abito in una città medio piccola) mettendo like a tutte...
    E pensate che prima (fino al 2017) avevi match anche da tante ragazze carine, ora la stra grande maggioranza da tipe sotto al 6...
    Che poi non vuol dire nulla i match, molto spesso mi capitava che mi lasciavano il numero e dopo 2/3 giorni smettevano di rispondere...
    Pensate che in questo 2020 invece ho ottenuto solo un appuntamento con una 5.5 e altri 4 appuntamenti da tipe dal 5 in giù...
    Ormai anche trovare una 5.5 sembra un miracolo...
    Ho ottenuto anche match da qualche 7 quest'anno ma non c'è stato nessuna uscita alla fine...

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  2. Tinder e company sono una rovina, è ormai risaputo. Ormai sono delle fosse settiche...

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  3. Sono stato qualche mese su tinder ed ero anche riuscito a rimediare qualche appuntamento. La cosa che ho notato è che almeno che non sei un belloccio della madonna (non il mio caso sono nella media) le ragazze se escono con te è perché hanno dei disturbi o stanno cercando qualcuno che diventi il loro zerbino. Tinder è un cagatoio unico e riflette la società in cui viviamo quindi non c'e da stupirsi del successo economico che sta ottenendo ma, come tutte le cose che raggiungono l'apice primo o poi ci sarà la caduta. I maschi a una certa si rompono i coglioni di stare in queste applicazioni senza ottenere nulla e le ragazze anche se non lo ammettono dopo un po' si stufano di fare le libertine.

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    1. Tinder: mancanze di controllo su tentativi di truffa, staff inefficiente, app di pessima qualità
      Qualche dato di esperienza:
      1) in periodo di lockdown per Covid mi sono abbonato a Tinder Gold (123,99 € per 6 mesi);

      2) premetto: sono ritenuto dalle donne un "uomo interessante": non sono un bello canonico, ma ho il mio buon successo, nei rapporti "face to face"; sono stato fidanzato anche con qualche modella;

      3) like pochi - in proporzione a quelli da me postati (compresi i superlike) - e a volte, dopo il like, la ragazza non ha risposto;

      4) ho ricevuto numerosi like da ragazze orientali; con 3 di queste siamo passati a Whatsapp: dopo qualche giorno di chat, senza che io chiedessi nulla, queste ragazze (di nazioni diverse), in tempi diversi (non erano conoscenze in contemporanea) hanno iniziato a inviarmi "screenshot" di loro presunti investimenti finanziari, con percentuali di guadagno tra il 20 e il 30%, proponendomi poi di unirmi a loro e di investire denaro con loro; analogamente, una ragazza giapponese, apparentemente residente a Milano, mi ha chiesto ripetutamente di giocare con lei a una lotteria on line (dopo essersi dichiarata "innamorata" di me dopo un giorno di chat!);

      5) ho segnalato i suddetti fatti come veri e propri tentativi di truffa al customer service di Tinder: mi è stato risposto di fornire dettagli, e quindi ho inoltrato loro: a) foto delle utenti, b) loro numeri telefonici, c) descrizione accurata dei fatti; mi è stato risposto, con una mail in copia-incolla, che avrebbero indagato; dopo tre settimane, e nessun riscontro, da me ripetutamente sollecitato, non mi è rimasto che segnalare la vicenda alle autorità competenti; la ragazza giapponese "della lotteria" (per brevità) continua ad apparirmi come profilo su Tinder: per almeno venti volte l'ho segnalata come "scammer" (truffatrice), il suo profilo compare, rinnovato, ogni giorno, con foto diverse, nei profili consigliati da Tinder;

      6) sempre più numerosi i profili proposti di: a) bellissime ragazze con la scritta sovra-impressa "prenotami su cazzostasera.com -130 euro tutto incluso" (ogni volta segnalato da me, senza successo: i profili continuano ad essere proposti); b) ragazze stupende che sul profilo rinviano a quello personale su SC o Instagram dove, puntualmente, richiedono denaro in cambio di sesso: anche queste segnalate, nessun provvedimento: stimo, nei fine settimana, che il 50-60% dei profili proposti appartenga a queste tipologie;

      7) conclusione: ho scritto una lettera molto dura al customer service di Tinder (anche perché, nel frattempo, ho avuto un pessimo scambio con una orientale residente a Milano che in due giorni ha cambiato ripetutamente profilo postando foto NON veritiere) e ho risposto a una delle ragazze-esca: il mio profilo è stato sospeso, nessuna spiegazione dal servizio clienti, se non la classica mail copia-incolla, seconda segnalazione alla polizia postale in corso di stesura;

      8) morale: denaro mal speso, enorme quantità di tempo sprecata, e ora ulteriore tempo per redigere denuncia contro un'applicazione del tutto inerte nel fare i controlli sugli utenti iscritti.

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  4. "Ok Red, tutto chiaro, su Tinder è difficilissimo rimorchiare per l'uomo medio e facilissimo per la donna media. Ma Tinder non è la vita reale!".
    Tutt'altro,
    è come se io dicessi:"in una spiaggia nudisti è difficilissimo rimorchiare perché, salvo eccezioni, se non hai l'arnese almeno di Xcmm*Ycmm" non vieni considerato minimamente"
    Il mondo web (impropriamente detto virtuale) mette a nudo la sessualità degli esseri umani così come la siffatta spiaggia nudisti mette a nudo la genitalità degli stessi.

    La vita, cosìdetta reale, non è altro che una farsa tendente a coprire le vergogne dell'essere umano - non solo con abiti fatti di stoffa, ma anche con abiti fatti di ipocrisia - il web e la suddetta spiaggia nudisti, al contrario, dissacrano in vero tali impronunciabili vergogne.
    Ma alla fine, anche nella 'vita reale', le cose "all'apparir del vero" cadranno miseramente: è' solo una questione di tempo; e se nel web e nella spiaggia nudisti lo scarto è immediato, nella vita 'reale', invece, esso è soltanto procrastinato.

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    1. Bella osservazione, hai perfettamente ragione. Il web distrugge molte convenzioni sociali e da questo punto di vista è più reale della realtà stessa.

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  5. Ormai è chiaro il futuro che ci aspetta. Uomini repressi sessualmente e frustrati, senza una vita sessuale. Donne in preda di delirio di onnipotenza sessuale. Masse di uomini senza una vita sessuale e pochi alfa che avranno una vita sessuale. Prostituzione illegale e resa sempre piu repressiva dalle autorità. Temo solo che in una futura società del genere aumenteranno depressione ,frustrazione , nevrosi , violenza, dipendenza da droghe e alcol, esaurimenti nervosi e senso di immotivazione a lavorare.

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    1. L'obiettivo è ridurre la popolazione mondiale, creando persone senza alcuna appartenenza, consumatori schiavi.

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    2. Questa nostra società è destinata al collasso. E' solo questione di tempo.

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    3. Basta che gli uomini che vengono rifiutati si cominciano a ribellare a questa società e vedete come tutto cambia, non puoi fermare migliaia di persone che lottano per altro per una giusta causa

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    4. Per ribellarsi bisogna togliere voce ai collaborazionisti.

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  6. Bumble è una bella app (tecnicamente) ma inutile se non sei David Gandy: la maggior parte delle iscritte neppure ha capito la regola che deve mandare il messaggio per prima. Inoltre, come Tinder, per avere efficacia è a pagamento e costa il doppio (considerato il numero di iscritti che è una piccola frazione). Va da sè che le prostitute sorpassano entrambe in quanto a efficienza se lo scopo è consumare. Spesso, però, le prostitute sorpassasno entrame pure in quanto a conversazione, e lì ci arrivano delle risposte molto molto crude sulla situazione femminile...

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  7. Premetto che parlo del mondo incontri online più in generale.
    Non è proprio come la vita reale(per come la intendo io), è una cosa diversa, anche se ci sono persone reali dietro, anche perchè porta, soprattutto uomini con bassi livelli di estetica a stare ore attaccati a una macchinetta, nella speranza di un appuntamento che molte volte, per livelli bassi, nemmeno arriva. Sarebbe vita questa? In molte app di incontro un uomo distribuisce 50 apprezzamenti per riceverne (a stento uno), se di L non alto.
    Inoltre nella realtà o in un pub uno zerbino può egoboostare una o due donne a sera?
    Proprio se è sfacciato qualcuna in più.. oppure nessuna e comunque deve metterci la faccia. è tutto un altro mondo che stare dietro a uno schermo..
    Nelle app di incontro, in una serata uno zerbino può egoboostare 50 o più donne. Anche le più brutte, spargendo "apprezzamenti" a tempesta, anche donne alle quali di presenza forse si vergognerebbe a parlare davanti ai suoi amici, ipogamando di molti punti. Questo cambia tutti gli equilibri..
    L'effetto che produce lo zerbino online è ben diverso da quello (già enormemente distroso) che riesce a produrre in un locale. Per motivi pratici.
    Senza considerare che moltissimi di quelli che chattano, che conosco, di faccia non hanno nemmeno il coraggio di fermare una estranea.. quindi non zerbinerebbero quasi nessuna dal vivo. Figuriamoci donne che abitano in qualche paesino sperduto magari.. che nemmeno conoscerebbero.
    Uno dei tanti motivi per i quali questi sistemi si rivelano "amplificatori di ipergamia". Per come funziona l'atteggiamento maschile e quello femminile, all'interno, favorisce enormemente la donna rispetto all'uomo, soprattutto se con L non alto.
    Non per niente, molti creatori, o persone fortemente informatizzate, non li usano nella vita privata.. Se fossero tanto convenienti per l'uomo medio(e loro sono un pelino sopra l'uomo medio per via dello status) ci starebbero sempre attaccati anche loro.
    Invece ne capiscono i limiti.. secondo me.
    Io come realtà intendo, vivere la propria vita, i propri hobbies, le proprie passioni, stare fuori. Godersi una serata all'aperto.. guardare un gruppo che ti piace.. etc.. Se due persone sono compatibili a livello di L di M etc.. si possono conoscere in altri modi, anche dal vivo.
    è sempre successo per millenni.
    Mi riferisco soprattutto a chi vive in città e ha tante occasioni dal vivo.
    Senza calcolare che "estendendo il discorso a chat in generale" molte persone che iniziano, ne diventano quasi dipendenti.. ovviamente alcuni algoritmi pubblicitari in rete sono fatti apposta. Chi programma a volte lo sa bene (qui mi riferisco a diverse piattaforme in generale).

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    1. @Van:

      Mi dici ncontrarsi dal vivo qualche tua esperienza reale ?
      Hai mai conosciuto in un pub ragazze/donne completamente sconosciute e poi sei riuscito a portartele a letto ?

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    2. @Nerd Per cortesia non trasformare la sezione commenti in una chat. L'articolo parla di Tinder, se ogni utente inizia a parlare delle proprie esperienze nella vita reale andiamo fuori tema.

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  8. Condivido anche io l'idea che Tinder sia un catalizzatore della vita reale, con il vantaggio, dal punto di vista statistico, di escludere le donne accoppiate (anche se sappiamo che alcune hanno il profilo). Cosa possiamo dire di quelle che rimangono?
    Le più giovani (fascia 18-25) sono tutte fighe e nelle righe di presentazione mettono l'account di Instagram, quindi usano Tinder come gancio per aumentare i follower. Queste non ricambiano nemmeno il Like del chaddone di turno (testato con un profilo falso), pertanto è come se non esistessero.
    Nella fascia 25-35 si concentrano donne oggettivamente belle, anche se fino ai 30 c'è ancora una discreta quantità di cacciatrice di followers.
    Verso i 35 andando fino ai 40 il panorama è variegato... Molte accettabili, qualcuna bella, cominciano ad affacciarsi le prime cesse. Il problema è che quelle che si sono rese conto di essere sulla strada della zitellaggine (belle o brutte che siano) ricercano un uomo che esiste solo nella loro testa con cui vorrebbero figliare avendo le ultime cartucce a disposizione. Le altre sono reduci da relazioni terminate, spesso con pargoli al seguito e stanno su tinder come test per vedere se sono ancora appetibili e magari trovare un beta che le mantenga e pensi anche alla prole di un altro.
    Oltre i 40 abbiamo quelle che regrediscono all'adolescenza (forse alla ricerca del cazzosello che fu o che non fu mai) o quelle che pensano di fare le super donne mettendo ben in chiaro cosa NON vogliono in un uomo, quindi generatrice di menate all'ennesima potenza.
    Oltre i 50 non ho mai avuto il coraggio di andare.
    Le nazionalità con cui ho avuto a che fare (italiane e sudamericane) non hanno dimostrato significative differenze dal punto di vista dell'atteggiamento, con le sudamericane forse un po' meno "furbe" delle italiane nello spillarti i soldi durante le uscite. Le sudamericane tentano l'all in, mentre le italiane sono per la strategia "gutta cavat lapidem" piano piano ti fanno un buco senza che tu te ne accorga.
    Ho rifatto il mio profilo per questa quarantena, quando tutto finirà mi cancellerò anche se con un paio di contatti sto tenendo delle conversazioni. Tanto appena riprenderemo le nostre vite normali il normaloide simpatico sarà stato utile per passare il tempo chiuse in casa, ma poi bisogna tornare alle buone abitudini ipergamiche di sempre.

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    1. @Gino:
      Confermi un mio sospetto che mi ha fatto desistere dall'iscrivermi a Tinder.
      In questa italietta degi italioti è una prolunga di Instagram ed almeno metà delle iscritte anche se mette il like al bellocci e/o ci chatta insieme non gliene fregherà nulla di incontrare dal vivo e nemmeno di consumare il sesso.

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  9. Articolo impeccabile, come sempre. Per fortuna ci sei tu, Redpillatore! Molte delle cose che scrivi qui sul blog le ho vissute sulla mia pelle e mi fa piacere che ne parli senza fronzoli e in modo così preciso e ragionato. Continua così, non mi illudo che la società cambi però se quello che scrivi potrà servire a qualche giovane spaesato sarà stata una cosa buona. Dal canto mio, vorrei aver letto i tuoi articoli quando avevo 17 anni (ma il blog non esisteva nemmeno) e avrei affrontato con maggiore consapevolezza la giungla dei rapporti uomo donna, i quali per me sono stati per lo più disastrosi.

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    1. Grazie, anche io avrei voluto leggere i miei articoli quando avevo 17 anni :) però è sempre bello constatare che non siamo i soli a pensare certe cose e ad aver provato certe esperienze. Questo è uno dei lati positivi del web.

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    2. @Anopnimo_28Apr2020_0012:
      E la copsa che magari ti fa inc@@@@re (e meno male che c'è il blog del red-pillatore ed altri siti del genere per voi giovini) che snewti una marea di consigli del c@@@o dai matusa del tipo essere se stessi, trattale bene con un fiore, le donne sono angeliche e principesse mentre gli uomini sono tutti dei maiali, ecc. ecc.

      E rinnovo anche a diffidare delle str@@@@te dei matusa della mia generazione (io ho 45anni) che racconteranno di come ci si divertiva nelle disco, che le ragazze qui e là, quella volta che al pub ha baciato due donne (una ubriaca ed un'altra la spagnola dell'erasmus che faceva penitenza) ecc. ecc....fidati gli anni '90 erano m@@@a come lo è adesso E le donne erano ipergamiche (non con la rete ma nel gruppetto di amici).

      Alla grande voi giovini continuate a crescere secondo gli inseganenti di questo blog della Divina Scuola della Pilloa Rossa.

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  10. P.s: quando parlo di convenienza, mi riferisco soprattutto a quello che succederebbe se un numero alto di uomini smettessero di usare questi amplifucatori del potere femminile.(anche solo iniziarci a pensare)
    È ovvio che poi se una donna viene egoboostata online, possa influire nel suo comportamento anche dal vivo, ma se meno uomini usassero meno queste macchine di egoboost rimarrebbe quasi solo quello dal vivo, enormemente inferiore per motivi detti nell'altro messaggio.
    Quando parlo di scoraggiare l'utilizzo di un mezzo e degli effetti che produce, mi riferisco a un cambio di mentalità che dovrebbe avvenire in un numero discreto di persone per scalfire tutto quel potere. Questo non lo ho specificato è abbastanza scontato. Ognuno nel suo piccolo(se vuole,)mette la sua parte.
    come in una rivoluzione più persone partecipano e meglio è.

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    1. @Van:
      I veri nemici sono gli zerbini !!
      SE uno prova i nchat con 100ragazze e poi se ne scopa una chissenefrega delle altre 99 intanto ha rimediato il sesso e fatto punti esperienza.

      Ovviamente valgono gl insegnamenti della RedPill ed LMS...non sei piacevole ed allora basta ipocrisie e vai a puttane e come scrisse qui un tizio in un commento una roba tipo: Io ho 50anni ma scopo più 20enni del chad 20enne ...coem faccio ? Semplice frequento le escort ;-) .

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  11. Articolo molto interessante e approfondito. Non ho mai avuto tinder, ma ho visto all'opera una mia collega 35 enne, abbastanza carina , con cui ho confidenza, inutile dire che scartava praticamente tutti gli uomini, fotomodelli a parte. Tra l'altro le donne pagano per sbloccare oltre i 100 like ricevuti, il contrario dell' uomo che paga per poter mettere ulteriori like.
    Infine vorrei aggiungere una considerazione, come spesso accade, dietro alle inculate ai danni dell'uomo c'è una mente maschile, che conoscendo i punti deboli del nostro genere, ci specula sopra. È così per alcuni locali nell'Europa dell'est, dove entri convinto di trovare ragazze bellissime e disponili e per bere una birra ti spennano vivo, per le discoteche, in cui le donne sono considerate merce preziosa per attirare uomini, per cui non pagano l'ingresso e tutte le altre fregature internettiane (camgirls ecc..) dove paghi, paghi e paghi.

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    1. "come spesso accade, dietro alle inculate ai danni dell'uomo c'è una mente maschile" il problema non è in fin dei conti un problema di genere, bensì di natura capitalistica, anche se questo cinico sistema fa proprio leva ed intensifica il gender gap a favore solo di uno dei 2. In altre parole: divide et impera. D'altronde l'ha fatto e lo fa ancora in base alle razze...purtroppo.

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    2. Unutente: Si, quei locali nell'est dove ti spennano vivo sono delle vere e proprie fregature. In quei casi, spesso, ci sono sia menti maschili che femminili dietro all'organizzazione delle truffe. Non c'è un genere prestabilito. Si tratta di gruppi di persone che si definiscono "furbe", e avendo conoscenza "del territorio" cercano di "fregare" il "turista", che viene spesso considerato il più "inesperto" di tutti. Il più facilmente raggirabile, oltre che si pensa che abbia soldi dietro.. Questo vale anche in altre zone.. fuori dall'est(vedi alcuni quartieri medio orientali Rotterdam) pericolosissimo camminarci da turista di notte..). Tornando all'esempio che hai fatto.
      Per esempio: supponiamo che uno di noi sia un normaloide, entra in un locale e viene abbordato da una bella ragazza, appariscente, che fra l'altro si comporta in modo insistente(direi come un venditrice). Ma quando mai?? non esiste una cosa del genere. Si vede lontano un miglio che è una truffa!(è un modo di dire) Ci sono italiani che sono stati anche derubati e picchiati "riportarti sulla cronaca" per essere stati troppo creduloni.
      In alcuni locali che frequentano le persone del posto(premesso che poi "est" bisogna vedere dove, sto facendo esempi generici ma ci sono città diverse, zone diverse..), una birra costava pochissimo fra l'altro.
      Ma per entrarci fanno un "face control", ovvero controllo del viso.. se sentono accento straniero, vedono lineamenti strani, estetica poco "adatta alla serata", gente non della zona, possono lasciarli fuori con grandissima facilità.. basta leggere le recensioni di google maps, con la miriade di "stranieri fra cui italiani" che vengono lasciati fuori. Altro che donne che saltano addosso :) passano la serata chiedendo al tassista in quale locale "a pagamento" andare, alcuni.
      Con questo non voglio parlare bene o male di zone intere, non vorrei essere frainteso, ho un caro amico che si è trasferito nell' Europa dell'est, fidanzato, poi sposato e si trova benissimo da tanti anni, non è più voluto tornare(è un 7 e ha buono status, è anche conosciuto, fa spettacoli), ma è un caso totalmente diverso dall'esempio del turista che ho fatto sopra.. non è un normaloide.. in più ha studiato la lingua.. ha iniziato da ragazzino ad andarci.. ha molte conoscenze. Quei locali che hai appena citato, e hai fatto bene a farlo, sono i "spennapolli", nei quali viene direzionato il turista che fa una vacanza di "una settimana" per intenderci.

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    3. @UnUtente:
      Il problema secondo me è non zerbinarsi e nel limite del possibile cercare di non farsi dominare dal fallo che purtroppo entra i nretroazione creando un sistema instabile [+100 punti a chi coglie la citazione nerd] con il cervello.

      Sull'Europa dell'est (quella dentro la UE) beh purtroppo è come dice Lambrendetto XVI che ormai (tranne nella Federazione Russa dove arrivano meno italioti) come italiani in quanto ci comportiamo di piteci capra siamo sputtanati :-( .

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  12. Comunque è colpa anche delle italiane se siamo in questa situazione.
    Sono le più pretenziose d'Europa.
    Io in Italia ho fatto pochi match e tutti da straniere, che erano di un altro livello a livello di bellezza rispetto alle nostre melanzane italiche.

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    1. Anonimo 9.44
      È colpa nostra. Siamo noi che le mettiamo sul piedistallo e viviamo di quella servile cavalleria che le fa sentire delle dee. Se tu avessi 30 donne che ti stanno dietro, ti fanno i complimenti, cercano di conquistarti non faresti il prezioso anche tu?
      Vuoi un po' per la biologia, vuoi un po' per la mentalitá italica, ma qui da noi la figa per molti è un dogma di fede, che viene solo dopo la mamma e forse a parimerito con il calcio.
      Per la donna il problema semmai viene dopo. Ok, ha scelto uno più bello di lei, con maggiore status, ci ha scopato qualche volta, però poi si accorge che il tizio era tutta fuffa, tutto chiacchiere, non vuole impegnarsi ecc. e cosí rimane scontenta anche lei e va dicendo che gli uomini sono stronzi.
      I normaloidi stanno a guardare e il ciclo ricomincia.

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    2. Se uscissero con uno alla loro portata, forse, qualcosa di serio potrebbe anche costruirla.

      Poi hanno pure la faccia tosta di dire che il web ha avvantaggiato gli uomini, che pensano solo alle avventure [come donna sei nella media, o anche meno, e poi pretendi pure che un bello/ricco/ecc... passi tutta la vita con te? Ma guarda di vedere meno film alla radio cara mia pretenziosa]

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    3. Per quello che "50 sfumature di grigio" ha avuto così successo verso il pubblico femminile: tutte, anche le più insignificanti, sognano il figo miliardario.

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    4. Colpa degli uomini che si zerbinano e non conoscono la pillola rossa.
      Lo ripeto se siete dei 5.5 o dei 6 e volete fare sesso siate falsi e "promettete" una LTR.

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    5. @Ex Nerd Chatters Slayer scusa ma facendo così non corri il rischio che quella ti denunci per stupro?

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    6. Se siete uomini 5.5 - 6 di valutazione generale e volete sesso ricorrete ai servizi a pagamento, è meglio.

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    7. @PurpleGuy:
      Denuncia per stupro addirittura ?
      Beh non siamo arrivati a certi livelli come negli USA dove gli avvocati consigliano il modulo di consenso al sesso o addirittura di non prendere ascensore se sei il solo uomo.

      Certo situazioni da evitare sono durante una festa se si è ubriachi, in un luogo isolato e/o in strada tipo se la stai riaccompagnando a casa.
      Ma se la tipa viene a casa tua o tu vai da lei o ci si vede in albergo la giurisprudenza italiana è chiara...beh altrimenti i tribunali sarebbero intasati da donne dall'uter...ehm dal cuore infranto :-) .

      Dopo tre o quattro volte che la vedi le dici che non ti senti pronto oppure come ho fatto anche io ma senza mai "promettere" una LTR dici candidamente che vuoi una sana e sincera scopamicizia.

      Guarda è la strategia che volevo iniziare ad applicare in modo massivo alla fine di questa 40ena prima invece ero ambiguo su questo oppure anche molto chiaro e mi sono "bruciato" la possibilità di conoscere donne da estetica sul sette (o anche otto ma per me vale il bonus donna felliniana :-) ). Ripeto fanno le ipergamiche, quelli come me al liceo o a venti anni non li consideravano nemmeno perchè non conformi come modo di pensiero...ed ora vaffangul se è un mercato senza regole sono io il primo ad averle subite ed a rispondere a modo...Tex Willer non entra nel Saloon e spara a tutti quanti...sono sempre gli altri ad iniziare.

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    8. @Unutente cit: "È colpa nostra. Siamo noi che le mettiamo sul piedistallo e viviamo di quella servile cavalleria che le fa sentire delle dee. Se tu avessi 30 donne che ti stanno dietro, ti fanno i complimenti, cercano di conquistarti non faresti il prezioso anche tu?
      Bravo, concordo pienamente.
      "Vedo che hai capito il senso di quello che anche io ho detto in tutte le salse, riguardo alcuni comportamenti. Non tutti gli uomini ci arrivano.
      Se uno egoboosta mezzo mondo online poi non può lamentarsi se le donne se la tirano su tinder(che è il tema della discussione), o per la ipergamia. Anche noi faremmo lo stesso, se ricevessimo centinaia(è un modo di dire) di proposte(egoboost)ogni giorno..
      A volte viene da dire chi è causa del suo mal..
      Molti tendono a guardare al proprio orticello, e considerare "furbo" quello che fanno, ma deve essere osservato a livello collettivo l'effetto prodotto dal comportamento di tante persone che si comportano allo stesso, per essere capito questo semplicissimo concetto che hai appena espresso.

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    9. Van 10.27
      Guarda, recentemente ho scaricato tik tok, così per cazzeggio e da bravo scienziato redpillato ho iniziato ad osservare :-)
      Incredibile il numero di ragazze innamorate della propria immagine, movenze erotiche, primi piani a raffica e poi i commenti che ricevono, tutti uguali "stupenda - beato il tuo ragazzo - ti guardo e sto male.." e ovviamente queste ragazze nemmeno rispondono.
      Tutta questa massa di pecoroni, come hai notato anche tu, non si rende nemmeno conto di ciò che fa, non si pongono domande e poi magari si lamentano che se la tirano.

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  13. Voglio raccontarvi un breve episodio riferitomi da un'amica. Si tratta di una donna carina, direi nella media, più prossima ai 40 che ai 30. Qualche tempo fa, durante una festa in un locale, aveva conosciuto un uomo suo coetaneo e ne era rimasta molto colpita. Lui, all'opposto, non aveva manifestato il minimo interesse nei suoi confronti, e anche quando si erano ricontrati per caso in un'altra occasione il suo atteggiamento non era cambiato. Indovinate cosa è successo ? Recentemente si sono matchati (si dice cosi ?) su Tinder, e da qualche settimana discutono a distanza. Le ipotesi sono 2 :
    - lui non l'ha riconosciuta in foto, pensando che si tratti di un'altra persona e applicando la strategia del do cojo cojo tenta di giocarsi le sue carte.
    - lui l'ha riconosciuta e dato che si tratta di un uomo senza palle sta tentando di fare quello che dal vivo, nella vita reale, non avrebbe mai osato : provarci.
    In entrambe le ipotesi penso che mettendomi nei panni della mia amica il tipo sia da scartare : nel primo caso perché continuare la conversazione con lui significherebbe continuare l'inganno ; nel secondo caso perché un uomo che per manifestare il proprio interesse nei confronti di una donna deve ricorrere a questi escamotage non dimostra alcuna audacia - insomma è un perdente.
    L'epidosio è poi l'ennesimo rivelatore di quanto sia fallace la realtà prospettata dai siti d'incontri. Nella vita reale quest'uomo è attraente agli occhi di un certo pubblico femminile, mentre su Tinder è a fare la cosa ?

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    1. Cavolo pure per me lo stesso discorso, nella vita reale atraggo di più che sui siti d incontro. Però nella vita reale ci sono tanti di quei lati negativi che provarci con una ragazza alla fine scoccia.
      1. Se non piaci hai preso il palo davanti a tutti.
      2. Se piaci e sei nella fase della corte, devi sobirti i ficcanaso degli amici che ovviamente ne sanno sempre più di te, pure quelli vergini.
      3. Se di colpo non ti piace più perché scopri qualcosa del carattere che ti dà fastidio, passi per pazzo

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    2. Per gli uomini i siti di incontri sono comunque la strada più difficile e meno redditizia. Offrono pochissimi risultati e non permettono di fare esperienza, intendo l'esperienza giusta. Per rispondere a quelli che tu ritieni essere degli inconvenienti :
      1. Hai preso un palo davanti agli altri : e allora ? Hai comunque mostrato di avere le palle e averci provato. Sono gli altri che dovrebbero vergognarsi di restare con le mani in mano.
      2. A criticà, in bun tucc' dice il vecchio proverbio milanese.
      3. Fregatene di quello che pensao gli altri. Del resto anche le donne cambiano spesso opinione : un giorno dicono di amarti, l'indomani è come se non esistessi.
      Redpill o non redpill, lasciate stare i siti d'incontri : sono una trappola per i fessi.

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    3. Come al solito Red scrive articoli alquanto interessanti.
      Riccardo condivido tutto ciò che hai scritto. Rilancio con un concetto che è trascurato dalla maggior parte degli uomini : la dominanza maschile. E' il primo prerequisito per ogni uomo che voglia definirsi tale, ed è la freccia che trafigge il cuore delle donne realmente innamorate.

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    4. "Fregatene di quello che pensao gli altri"
      Ma sì, ignoriamo che esistano! Peccato che 'sti deficienti sono bravissimi a ricordarti che purtroppo esistono.

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    5. @Riccardo:
      Quando si dice non in chat o dating-on-line meglio la "vita reale"...sempre espresso come concetto astratto.
      Così per sapere nel dettaglio tu cosa intendi per "vita reale" quale +è la tua esperienza personale.
      Io parlo diciamo vedendo le cose da un punto di vista opposto (meglio i ldating on line che no vita reale) perchè a me la vita reale (lavoro come informatico) non offre molte possibilità...ho provato con i corsi di ballo tempo addietro e confermo quanto scritto in un articolo dal red-pillaotre.

      Sono curioso, sincero e mi piace sempre mettermi in discussione.

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    6. @Ex Nerd Chatters Slayer :
      Per vita reale intendo tutto ciò che non avviene in internet. Puoi conoscere ragazze la sera uscendo nei locali, oppure partecipando a eventi collettivi, feste... Qualche volta ho anche tentato degli approcci per strada - cosa che mi riprometto di fare maggiormente una volta terminato questo terribili periodo epidemico. Scrivi che di lavoro fai l'informatico e pertanto hai poche possibilità di incontrare gente : beh, ti dirò, oggi siamo tutti nella tua stessa situazione. Io lavoro nel settore commerciale di un'azienda che si occupa di componenti di veicoli di trasporto, credi che questo mestiere mi permetta di conoscere molte donne ?

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    7. Riccardo, nei locali è pressochè impossibile, per prima cosa perchè difficilmente uno ci va da solo e se va in compagnia ci va con il gruppo dei "pizzettari", quindi è come se davanti a quel tavolo ci fosse uno sbarramento invisibile che tiene la figa lontana anni luce, anche senza fare cose eclatanti o goliardate anacronistiche. Se invece ci va con una compagnia "mista" tendenzialmente non ha problemi a socializzare. Capitolo feste: quelle che ricordano vagamente i party che si vedono nei film americani sono roba che si fa(ceva) tra adolescenti. Dopo i 30 i party sono pranzi a casa di qualcuno in presenza di coppie sposate, spesso con prole, dove sono presenti un paio di amici single, rigorosamente maschi, giusto perchè fanno parte della compagnia da tempo immemore. Ma si capisce che ci stanno come i cavoli a merenda perchè quando i discorsi virano su asili, scuole, malattie infantili, idee per cambiare l'arredamento di casa questi sono lì come soprammobili senza sapere cosa dire. Non c'è mai, e dico mai, la possibilità che una delle donne presenti porti un'amica, o perchè sono tutte accoppiate o perchè forse ti reputano un caso umano irrecuperabile. Sugli eventi collettivi chissà quando si potrà ritornare a farli...e comunque non è che siano chissà quale occasione per i normaloidi. Consideriamo che inoltre oggi, 4 maggio, comincia la fase 2. Si potrà uscire ma con poche libertà in più. Se per due mesi le posizioni di donne single e chad sono state più o meno congelate, adesso che si può andare a trovare i fidanzati le donne che hanno pasturato su tinder in questi mesi possono tranquillamente ricevere a casa il chad di turno come se l'avessero ordinato con Glovo (chi si prende la briga di controllare che è una relazione stabile, siamo seri dai). Il divario di possibilità si allargherà sempre di più in questa fase, il potere della donna è aumentato enormemente. Tempi bui peggio dei due mesi passati, per i normaloidi.

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    8. @Gino :
      Non sono d'accordo che nei locali sia impossibile conoscere gente. Io prima della quarantena conoscevo ragazze nei locali, sia che mi trovasse in compagnia di soli uomini sia che fossi in un gruppo misti. Bisogna buttarsi e basta. La tipa ti respinge ? E chissenefrega, avanti un'altra. Non è il rifiuto di una sconosciuta che ci demolisce. Per quanto riguarda le cene con sole coppie sposate, io le evito il più possibile. Ho 35 anni, mi capita spesso di fare serate a casa dove ci sono coppie ma anche diverse persone single, maschi e femmine. Dobbiamo solo attendere che termini questo periodo di merda...

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    9. @Riccardo:
      Conoscere donne nei locali ma completamente sconosciute oppure amiche di amici, amiche di amiche insomma per contatto indiretto ?
      Se completamente sconosciute i miei complimenti ma sul discorso confronto con le chat (Tinder et similia) certo che anche lì posso prendere i pali ma anche se fossero più selettive (qui ho i miei dubbi) sul Tinder che dal vivo non so se tu in due ore di permanenza in un locale riesci ad abbordare almeno 10ragazze/donne ed ottenere un numero di telefono (che ben sappiamo nulla vuol dire) beh con una chat è possibile e poi non è detto che dal numero di cellulare si arrivi al sesso...ma ottenere un numero di cellulare direi è il "passo-zero".

      E non per difendere le chat ma a livello proprio di efficienza di algoritmo mi sembrano il metodo migliore.

      Poi certo sul discorso locali et similia ricordo un tipo qui con cui ho scambiato diverse battute che lui con i locali in dieci anni ha fatto dei bei numeri (almeno cento donne) però di lavoro faceva organizzatore di eventi e di feste...e che dire grazie al ca@@o hai dei livelli di valore Status stratosferici (ennesima conferma della red-pill tanto per "non" cambiare).

      Guarda sono molto curioso ma andrei fuori tema.
      Potrebbe essere un interessante articolo della serie "la parola ai lettori" da te scritto intitolato: "metodi per conoscere ragazze/dsonne sconosciute nei locali" ti giuro lo leggerei con molto interesse ma qui contatta il RedPillatore nel caso.

      @Gino:
      Beh se ci vai da solo senza offesa ma desteresti sospetti in primis dalle ragazze/donne.

      Che dire, mica sei TexWiller che arriva ad AguaCaliente ed entra nel Saloon ad aspettare i suoi pard :-) .

      Poi non necessariamente devi essere in compagnia dei "pizzettari" :-) ma effetto che tu descrivi lo ottieni anche in compagnia di "barbuti" o "lisciati" (come il sottoscritto :-) ).

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    10. @Ex Nerd Chatters Slayer :

      A me capita abitualmente di attaccare bottone con le sconosciute nei locali, anche se credo di essere sempre più visto come un alieno. Però ti garantisco che l'audacia paga. Ma vuoi mettere l'impressione che puoi fare a una ragazza conosciuta dal vivo (e l'impressione che la ragazza può fare a te) con quella mediata da un sito d'incontri? Non c'è paragone. Se poi vogliamo fare un discorso puramente utilitaristico in termini di tempo, energie e soldi spesi, penso che la soluzione più conveniente sia rivolgersi a una professionista. Ma ora non divaghiamo troppo...

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    11. @Riccardo:
      Si certo non divaghiamo ma io rinnovo invito a scrivere un articolo per questo blog (deciderà poi il red-pillatore) sul come conoscere ragazza sconosciute (poi da sapere tu quanti anni hai se nei locali vai da solo ecc. ecc.).
      .
      Per il conmoscere ragazze e donne direi è come le diete ognuno si sceglie il metodo più a lui affine e con migliori risultati, sarà stato il trauma giovanile dei "pizzettari" :-) ma i locali non fanno per me anche perché ho 45anni.
      .
      Beh certo se proprio per il sesso un rapporto costi/benefici meglio le professioniste ma tra pay e free c'è differenza :-) come dire più buono il sushi o più buona la pizza :-) .

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    12. @Ex Nerd Chatters Slayer :

      Mi fa molto piacere il tuo interesse verso questo argomento. Giusto per curiosità : io ho 35 anni, e nei locali non vado con compagnie predefinite. Talvolta vado con un solo amico, talvolta con un gruppo misto di uomini e donne, talvolta con 2/3 amici uomini. Qualche volta, quasi per sfida, ci sono andato anche da solo. Per quanto riguarda l'età, ti assicuro che mi capita di uscire con gente anche più grande di te che non si fa nessun problema ad abbordare le donne. Se però tu non ti senti a tuo agio a discutere con le persone nei locali, posso capire la tua posizione ; ti dico solo : non sai cosa ti perdi ;-)

      Per quanto riguarda invece un articolo su come conoscere ragazze sconosciute, io sarei ben contento di scriverlo ma non credo che sia un argomento in tema con il presente blog. Non vorrei poi che il Redpillatore mi rileghi nell'odiatissima categoria dei PUA.

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  14. la cosa che più mi fa incavolare è che studiosi di vario genere ci hanno sempre sputato in faccia non appena si faceva notare la verità attraverso sperimenti sociali su internet escogitati dagli stessi redpillati; ora, invece, si fanno belli e si riempono la bocca con reportage pubblicati su riviste internazionali, prendendosi i meriti di aver raggiunto per primi dei risultati che invece spettano ad anonimi redpillati MARTIRI venuti prima di loro.
    Ma avranno almeno l'umiltà di chiederci scusa?
    Quanto poi alle donne femministe, ci chiederanno scusa quando si accorgeranno anche loro di avere un figlio maschio incel, hikikomori, o chissà quale altro disagio maschile?
    Si batteranno a quel punto per una società che normalizzi la prostituzione, ecc...?

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    1. Ogni tanto penso anche io la stessa cosa, le considerazioni di questi studi scientifici le facevamo sui forum della manosfera americana ancora quasi dieci anni fa e finalmente saltano fuori anche sulle riviste scientifiche. Meglio tardi che mai, però è innegabile che molti di questi scienziati lurkino blog e forum a tema redpill.

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    2. "Femministe"
      "Figli"
      LOL
      Ad ogni modo fidati che una persona un attimo intelligente (quindi un ricercatore) ci arriva presto a queste conclusioni solo che per motivi di censura accademica deve tacere mentre il dissenso cresce per poter poi far gruppo ed esporsi quando ha le spalle coperte. Io me ne fregherei e sputerei la realtà e fanculo alle femminare tuttavia il normie medio è influenzato troppo dalla necessità di essere accettato e quindi tace (cosa che io da bravo autistico diagnosticato non faccio).

      Pensa solo al casino che è venuto fuori con Strumia o con quel professore di storia medievale americano che ha smontato la bufala dell'oppressione femminile del Medioevo.

      Purtroppo la cappa di pensiero unico è ancora forte e asfissiante ma sta svanendo e sta venendo pulita via sempre più velocemente

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    3. Secondo me in futuro risolveranno con i sexbot, che saranno talmente evoluti a livello di intelligenza artificiale e di materiali che soppianteranno completamente gli umani (sia donne che uomini).

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    4. sexbot? il neo-femminismo vieterà anche quello.
      Per le femministe ogni espressione della sessualità, ancorché libera e consensuale, o addirittura auto-erotica, si sostanzia in sessismo, in un crimine contro la donna, laddove tale espressione dovesse porsi in contrasto coi loro assunti ideologici.
      E' tipico di ogni ideologia convinta di stare dalla parte del bene.

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    5. @Anonimo_28aprile2020_1051:
      Ricordo un commento di una donna qui che ringraziava il redpillatore ed il forum perché aveva un figlio maschio (o forse lo avrebbe avuto) ed avrebeb capito cosa vuol dire Incel ed altro similare.

      Fooorse la donna media (ed anche uomo medio) comprenderà il discorso fra almeno venti anni mentre ora la mia massiam solidarietà ai giovini di oggi tutte le donne ed i pseudo-seduttori uomini a dire:
      - Allora la fidanzatina quando ce la presenti ?
      - Hai visto tuo cugino che bella ragazza ha portato al compleanno della zia pina ?
      - Eh la mia figlia ha avuto una delusione d'amore (con il chaddone della classe) eppure il Giangi era u ncosì bravo ragazzo...dovessi vedere che occhioni e poi è uno sportivo e di buona famiglia.
      Gli Hikikomori sono al 90% uomini (e questo la dice lunga), gli Incel aumenteranno ed i loro genitori diranno: "ai miei tempi andavo in discoteca e le ragazze c'erano...una donna guarda l'uomo deciso vedi di darti una svegliata".

      La soluzione:
      redpillarsi tutti quanto...raggiungiamo la vaccinazione di gregge :-) .

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  15. Nei primi anni 2000 ho iniziato a chattare e ho avuto modo di incontrare qualche donna.
    La cosa però non è durata molto perché, oltre al disagio causato da qualcuna che poi nella realtà si è rivelata essere mentalmente disturbata, già allora si delineava quello che poi si è amplificato negli anni, cioè un'estrema selettività e ipergamia del genere femminile.
    Passavo settimane, se non mesi, a chattare tutte le sere, a mandare un numero infinito di SMS durante il giorno e a stare ore ed ore al telefono prima che l'incontro avvenisse. Senza contare poi le perdite di tempo con quelle che, nonostante fossero 1 o 2 punti di L inferiore al mio, una volta scambiate le rispettive foto in chat, chiudevano la conversazione repentinamente.
    Tirando le somme, sono quindi giunto alla conclusione che il gioco non valeva assolutamente la candela.
    Data tale esperienza, negli anni seguenti non ho neanche lontanamente considerato l'ipotesi di utilizzare Tinder o app simili in quanto consapevole della loro inutilità per un uomo dai bassi livelli di LMS come il sottoscritto.

    A mio modesto parere, per quanto il web rispecchi in buona parte ciò che una persona è anche nella vita reale, dal "vivo" possiamo intuire in tempi decisamente più brevi la sua vera natura e questo può almeno risparmiarci delusioni, perdite di tempo e, in alcuni casi, anche di denaro (aperitivi, cene, carburante dell'auto, pedaggi dell'autostrada ecc.).

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  16. Risposte
    1. Non è detto!
      Memento audere semper

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  17. Su Tinder ci sono stato per un po’ per curiosità e per passare il tempo. Non mi ritengo affatto un adone (esteticamente sulla sufficienza risicata e con un coeff. LMS di 6,5) ma devo dire che, pur essendo stato abbastanza selettivo, di match ne ho rimediati a decine. Per un po’ ho anche avuto Tinder Gold perché volevo vedere tutte quelle che mi swipavano a destra e ovviamente cessi a pedali a non finire.
    Il problema è per me sempre stato l’approccio. Rompevo il ghiaccio io con un messaggio gentile, simpatico e un minimo rilevante, senza zerbinaggi e complimenti del cazzo, ma la stragrande maggioranza delle conversazioni è andata avanti a monosillabi (ai quali chiudevo il match io) o ghosting da subito o dopo poco.
    Pochissimissime chat un minimo significative e solo un appuntamento, con una tipa olandese che però dal vivo era molto più cessa che in foto e non l’ho più ricontattata, anche se avevo pure WhatsApp.
    C’è da dire che io sono uno che molla facilmente il colpo, più per mancanza di motivazione che di coraggio, ma quello che mi è sembrato è che il match è solo l’inizio. Dopo hai da superare la concorrenza degli altri numerosi match che la tipa ha sulla app e puoi solo farlo se sai attirare la sua attenzione. Ma fare il giullare non è nelle mie corde. Sono troppo orgoglioso per questo. Per giunta la voglia di sesso la soddisfo senza problemi a pagamento e quindi con tipe che non mi danno niente extra o se la tirano troppo non c’è trippa per gatti.

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    1. @OrangePill:
      Così per sapere la tua età...ma vorresti mai avere una famiglia con dei figli ed una fidanzata/moglie da mulino bianco ?
      Non so io ho 45anni ma in questo pessimismo e vaffanculo al genere femminile rivedo un po' il me stesso a 25anni (poi però paradosslamente sono stae le chat a "rivoluzionare" la mia vita).

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    2. @ex nerd

      Mi auguro che il ragazzo non abbia di questi desideri (la famigliola del Mulino Bianco); sarebbe davvero demenziale.
      Un vero redpillato non si fa manipolare così dalle mode e dalle pressioni sociali; al contrario, prende il meglio di quello che la vita offre: per questo scopare a pagamento e la soluzione giusta per il 99% delle persone.
      Il desiderio di una famiglia, l’illusione che attraverso di essa si dia significato a una vita che prima non ce l’aveva... questa è la peggiore delle blupill.
      Il redpillato va a troie e non spreca certo tempo dietro alle donne; piuttosto lo dedica a una birra tra amici...

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  18. Tinder funziona bene....almeno per i loro proprietari
    Creare dal nulla un azienda 2miliardi di $ l anno chi non lo vorrebbe?
    Poi se sei uno dei principali azionisti di una simile azienda non devi preoccuparti di un basso L.

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  19. Penso che Tinder durerà ancora, non ha ancora raggiunto l'apice, ma perderà appeal anche abbastanza velocemente. Ormai quasi tutti lo provano e, una volta appurato che non serve pressoché a nulla, lo cestinano senza tanti rimpianti o lo riattivano solo se sono all'estero. Presto o tardi finirà il suo ciclo di vita.
    Comunque ho avuto modo di fare una verifica incrociata con una mia amica. Lei sosteneva che fosse impossibile non ricevessi quasi match, ha provato e dopo aver visto che,in effetti,n c'è n'era nessuno, ha dovuto ricredersi. Ovviamente nel suo caso a ogni cuore corrispondeva un match, come ho avuto modo di constatare (per quanto ovvio). Le ragazze sono veramente convinte che anche gli uomini ricevano 50 match al giorno, neanche ci pensano non possa essere così. Il loro ragionamento è che come li hanno loro normaloidi, evidentemente li abbiano anche gli equivalenti maschi. Nel mio piccolo ho fatto aprire gli occhi ad una, magari se si potesse moltiplicare questo "gioco" si creerebbe un minino di consapevolezza. Magari...

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    1. Si infatti la tipa con cui mi sto sentendo adesso pensa che io su tinder abbia fatto lo stesso numero di match suoi. Le ho fatto notare che sono circa 5 o 6

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    2. Una volta presa consapevolezza non ci vorrà molto a far passare l'idea che è tutta colpa del patriarcato, e che solo col femminismo tutto sarà riequilibrato.

      Se c'è qualcosa che a certe donne (in particolar modo femministe) dà proprio noia è la riduzione dei comportamenti umani alla biologia, e alla natura in genere. Per loro la cultura ha il sopravvento su tutto.

      Quando poi parlano che è colpa di una cultura millenaria maschilista ecc... mi fanno proprio ridere. Come se la cultura fosse ereditaria e si tramandasse geneticamente.
      Se una ragazzina, totalmente avulsa dall'antico patriarcato soverchiante, è oggi attratta da un ragazzino con valori L(MS) relativamente alti, allora mi pare evidente che ciò sia dovuto a un fatto biologico, e no al risultato di un'antecedente cultura patriarcale tra l'altro non ben definita.
      E la sessualità di una ragazzina non è altro che l'espressione embrionale di quella di una giovane adulta.

      E Tinder sta lì a dimostrarlo, con tanti saluti alle femministe, e ai loro zerbini (psicologi/psichiatri compresi).

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  20. Cavaliere Oscuro29 aprile 2020 00:04

    Sono particolarmente d'accordo sul punto 3, secondo me, le donne scrivono nei loro profili delle verità, che difficilmente avrebbero
    il coraggio di ammettere di persona.
    E infatti, spesso si mostrano per quelle carogne spietate che sono,
    e magari di persona senza la barriera virtuale che le protegge,
    si comporterebbero dissimulando le loro reali intenzioni, come ci ha
    ben insegnato due secoli fa il filosofo Schopenhauer.
    Però, mi sembra un po troppo bassa la percentuale dello 0,87%,
    io tinder lo uso pochissimo, eppure ho ricevuto diversi like da donne
    anche belle, non credo fossero dei fake, l'ultima era veramente carina,
    ma purtoppo la distanza era troppa, e abbiamo dovuto desistere.
    Purtroppo, anche la mia esperienza con questi siti ha confermato
    che per un uomo nella media, le probabilità di trovare una donna
    decente sono estremamente basse, se non addirittura pari a zero,
    perché pur potendo pescare in un oceano con migliaia di pesci,
    alla fine bisogna accontentarsi del laghetto vicino casa, e se si vive in provincia, questo laghetto diventa una pozzanghera, e spesso con
    l'acqua putrida.....

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  21. Ho installato Tinder verso la fine del 2017. Dopo tanti anni di "fidanzamento non convivente" volevo rimettermi in gioco e vedere gli effetti, se ero ancora attrattivo. Premetto che ho una età tra i 45-50 e non sono mia stato quel che si dice un belloccio anche se col tempo gli uomini migliorano 😉, un po' timido un po' riservato, in adolescenza un mix potenzialmente negativo (le app per quelli come noi sono state una salvezza, soprattutto agli inizi, ora sono cambiate e sono cambiate pure le femmine).
    Su Tinder ho constatato un sufficiente - discreto successo, ma ti fa stare pure parecchi giorni senza un match, ci vuol pazienza. Questo dipende pure da quanto è diffusa l'app dove vivi.
    Dopo i primi tempi di mia titubanza, spesi in diverse chiacchiere (ero cmq impegnato ma io lo dicevo a tutte quelle matchate perché non sono bravo a dire troppe minchiate. Si, sono un stato un pazzo a stare su Tinder con la mia faccia vero?), una tipa dopo un po' mi ricontatta e lì decido che è giunta l'ora di buttarmi... Nel 2018, in tutto l'anno, ho avuto 4/5 amanti, nonostante fossi impegnato ma raccontando loro di essere in "crisi" e "tormentato". L'ultima a gennaio di quest'anno. Quindi, non posso essere totalmente d'accordo su quanto affermi riguardo il rapporto tra bellezza e personalità. Perché capita pure che qualcuna ti dica che sei carino ma poi se il dialogo non va avanti non ci fai nulla col "carino", sono due aspetti da coltivare, non solo su Tinder eh! E dobbiamo essere pure noi a sfanculare quelle che rispondono a monosillabi, qui sta la dignità nostra.
    È vero che abbiamo meno match, ma quando li hai te li devi giocare bene. Perché se una ti fa match vuol dire che le piaci e un passo è fatto, il più grosso. Come giocarsi le proprie carte? Ho constatato che fondamentalmente occorre essere educati ma distaccati, non avere troppe pretese perché non ce lo possiamo permettere, non mentire spudoratamente a meno che non siate artisti in questo senso, non essere insistenti ma accompagnare il dialogo, rispettando anche le pause che possono essere utili per riorganizzare le idee. Insomma non fare i morti di figa, distinguersi dai rozzi è vitale.
    Mai dare l'impressione di pendere dalle sue labbra. Bisogna dialogare come se l'ultima frase fosse l'ultima, stare con la sensazione che tutto possa finire, anche per vostra volontà (si, tirarsela un pochino, non rispondere subito ai messaggi), ma soprattutto impostare la conversazione come per essere pronti a iniziare una storia.
    Il 99% dice che non cerca sesso ma se impostate il dialogo facendo capire di "tentare" una storia, andate a dama (le femmine vivono passo passo, noi dobbiamo agire fra un passo e l'altro...). Ovviamente ci vuole tempo da dedicare, a tutte, perché la femmina vi vuole solo per voi, non accetta di essere seconda. Ma se si riesce a mantenere il giusto distacco, dire cose con sfrontata educazione, qualcuna vi dirà, come a me recentemente una tipa con cui mi sento su Telegram, che avete una personalità attrattiva.
    Oggi le app sono cambiate, molti profili finti, pubblicità, zoccole che vi mandano link dei loro siti, pretenziosità delle femmine che sono diventate con gli anni più guardinghe. Anni fa era più semplice. Ma è sempre esistito il passaggio della bellezza. Ci vuole pazienza e tenacia, la mentalità Redpill aiuta.

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    1. Bella pubblicità. Almeno ti hanno regalato l'abbonamento Gold per qualche mese?

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    2. Giusto due osservazioni:
      A) Nel 2018, in tutto l'anno, ho avuto 4/5 amanti, nonostante fossi impegnato ma raccontando loro di essere in "crisi" e "tormentato".
      B) l 99% dice che non cerca sesso ma se impostate il dialogo facendo capire di "tentare" una storia, andate a dama.

      La B) lo ho già detto mentre la A) si anche questa è una buona strategia...dite che siete in un momento di riflessione, vi siete lasciati dopo una relazione durata due anni, lei è andata in crisi e non era mai soddisfatta e quindi anche voi avete risentito...adesso siete pronti epr rimettervi in gioco e superare questa fase di crisi...

      Purtroppo per chi è nella "classe media" (e non è un riccastro bello & bastardo inside come piace alle donne di oggi) le strategie A) e B) pagano meglio.

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  22. C'è da dire che l'innovazione di Tinder, ossia permettere di chattare solo dopo che si è ottenuto un match estetico, é stata copiata dalla concorrenza, molte altre app ormai funzionano così, é proprio diventato lo standard. Resistono Lovoo, Badoo, che pure avendo la possibilità di mettere like alla foto profilo permettono una minima quantità di contatti al giorno - insufficiente ovviamente se non paghi. Poter scrivere un messaggio al giorno viste le statistiche rende quasi impossibile conoscere qualcuna. Ps mi ritengo un 5.5 e su 3 chat nelle quali sono presente e dedico in media 20 minuti al giorno a tempo perso, rimedio circa un match al mese o giù di li. Molte chattano per un po' e poi non rispondono più. Alcune mi hanno dato il numero ma poi anche in quel caso tutto è morto, e parlo di ragazze sul 6, per le 7 sono un ratto. Un appuntamento dal vero si riesce a combinare una volta ogni 1-2 anni. 10 anni fa era molto più facile, ero più giovane e conoscevo di più.

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  23. Con il profilo da chad riccone ho agganciato questa 6 ma con due tette spettacolari. Questa dopo nemmeno una settimana si è lanciata in una sessione di sexting che nemmeno la più porca delle porno star. Mi scriveva sempre e insisteva per vederci a fine quarantena. Premetto che del chad avevo solo le foto del profilo, mentre i miei modi di fare sono sempre stati quelli da Gino. Lei continuava a dirmi che ero una bellissima persona. A un certo punto ho avuto l'impressione che lei si stesse coinvolgendo troppo e ammetto che anche Gino si stava coinvolgendo parecchio. Allora ho deciso di mostrarle le mie foto, l'unica cosa su cui avevo mentito (ok non è poco). Ho deciso di fare così per evitare di tirare in lungo una cosa che avrebbe potuto sfuggirmi di mano, ho pensato "e se questa poi fa qualche stupidaggine?". Da che le ho mostrato il mio vero volto di colpo si è fatta di ghiaccio e nonostante non mi abbia tolto il match non riusciamo a scambiare più di tre o quattro messaggi al giorno. Ah ovviamente da quel momento sono pure passate in secondo piano tutte le famose virtù della personalità che finché erano contenute da un bel l'involucro ci stavano e poi improvvisamente non contano più.

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    1. @gino
      ti dirà che a lei non piacciono i bugiardi, mica che l'aspetto esteriore e i soldi sono fattori essenziali per avviare un rapporto!!

      Comunque, stai attento in rete, c'è gente in grado, per vendetta, di inventarsi denunce assurde, e inventate, non si sa mai come possa rosicare la passera, a certe donne!

      Se fai un profilo falso col nobile scopo di capire le dinamiche sociali e no di commettere un abuso verso un'altra persona, è bene fermarsi e abbuiare quanto prima, e mai dire chi siamo, per il bene tuo e della controparte.

      Non c'è nulla da guadagnare e tutto da perdere.


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    2. @gino
      Se utilizzi foto false e arrivi anche al sexting per forza tutte le “virtù della personalità” crollano nel momento in cui ti riveli inaffidabile e catfish.
      Lo trovo un comportamento molto scorretto.

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    3. Ottenere prestazioni sessuali, anche virtuali, attraverso l’inganno con scambio di identità è un’azione perseguibile dalla legge tra l’altro.

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    4. Anonimo 5 maggio, sono consapevole di aver fornito alla donna in questione un alibi mostruoso per il classico 2 di picche, ho voluto fare un test che ha avvallato la mia ipotesi di partenza. Se fossi sparito non sarei stato meno scorretto, è curioso che dopo aver detto la verità si continui a pensare che una persona è comunque scorretta. E in ogni caso non reputo di essere stato meno scorretto della miriade di tipe che accettano di uscire con un uomo anche se non sono interessate solo per scroccare un aperitivo. Non sono nemmeno così bluepillato da pensare che avrò una possibilità. Questa tipa ha mantenuto il match per vendicarsi nel momento in cui le chiederò di uscire. Lei mi dirà di no e penserà di aver consumato la sua vendetta, in realtà mi lascerà del tutto indifferente. Ovviamente se mi dirà di sì non spenderò un centesimo per la nostra uscita, per cui mi prenderò il palo ma a costo zero almeno.

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    5. @Anonimo 5 maggio 2020 00:03: ci anche rari casi di persone che mentono sui app e siti di dating o persino nella vita reale che poi, una volta scoperti, sono stati perdonati perché l'altra parte era già troppo presa o addirittura sono stati bravi a lusingare l'ingannato/a con frasi del tipo "ci tenevo così tanto a te che avevo paura che, se mi fossi mostrato subito per come ero nella realtà, non mi avresti mai considerato".

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  24. sarebbe davvero auspicabile che tutti gli uomini (sposati, fidanzati, ecc...) si iscrivessero alle app giusto per esperimento così ingoierebbero giocoforza la pillola rossa nel giro di una anno, e allora tutto il senso d'ingiustizia, partendo dal fegato amaro, passerebbe poi ai vasi e al cuore, a al cervello; cosicché almeno l'80% della popolazione mondiale maschile aprirebbe gli occhi, e nel giro di poco tempo, verrebbe organizzato uno sciopero della fame di massa, e allora sì che le donne (quelle anti-redpill) comincerebbero a riflettere sul serio su cosa significhi un'autentica parità d'ordine sessuale: e così, la battaglia - o verrebbe vinta pacificamente, o verrebbe persa gloriosamente: "meglio morire in battaglia, con gloria piena, piuttosto che essere schiavi (del potere sessuale femminile) su questa terra".

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  25. Se l'aspetto esteriore in un uomo non conta, se lo status socioeconomico in uomo non conta, se non entrambi in misura marginale, e se comunque l'attrazione è una questione puramente soggettiva, allora perché tramite il web solo una così bassa percentuale di uomini può relazionarsi davvero con una donna, e tutti gli altri rimangono esclusi?
    Se è vero che questa società maschilista discrimina le donne per l'aspetto, allora perché l'80% di queste riesce a relazionarsi grazie al web con un uomo che le piace?

    Pertanto, considerato che, in relazione al principio di pareto confermato nello studio sopramenzionato, nella vita quotidiana esistono più coppie del dovuto, ciò significa (almeno questa è la mia sensazione, spero di sbagliarmi) che il politicamente corretto in generale e la lei in particolare ci stanno plausibilmente bleffando, ossia,
    1) nella maggior parte dei casi, la lei in questione sta con lui perché le conviene, pronto a cornificarlo appena ne ha l'occasione (consiglio a tutti i padri di fare pertanto il test dna sui figli);
    2) fa comodo affermare, al politicamente corretto, che gli uomini sono dei porci anziché affermare che gli stessi sono in realtà dei buoi con le corna che muovono l'aratro dell'economia a vantaggio delle donne privilegiate.

    Uomini, qualora abbiate le prove di essere dei cornuti, sarebbe giusto o no usarle contro il corpulento rovere di un sistema opprimente e infame con la stessa forza, la stessa tenacia, e la stessa possanza di un toro gagliardo?

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  26. "Il sesso femminile, di statura bassa, di spalle strette, di fianchi larghi e di gambe corte, poteva essere stato chiamato il bel sesso soltanto dall’intelletto maschile obnubilato dall’istinto sessuale: in quell’istinto, cioè, risiede tutta la bellezza femminile" A. Schopenhauer.

    Accontentiamo le femministe che ci vedono come porci, andiamo dall'endocrinologo e facciamoci fare una cura ormonale che non comprometta la nostra salute e al tempo stesso ci liberi dall'obnubilazione.
    Poi vedi come piangono, e a gridare "ma dove sono finiti i veri uomini?"

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  27. Ciao Red come sempre i tuoi articoli sono molto interessanti...io ho sperimentato altri siti d'incontri con risultati buoni, ma adesso faccio un'osservazione: quello che sta succedendo e resterà ancora molto a lungo (parola degli scienziati) rende tutti questi siti quasi inutili e il libertinismo lascerà spazio alle LTR perchè per quanto la gente voglia divertirsi tantissimi non vorranno rischiare di finire intubati...parecchie donne con cui ho avuto ONS e con cui sono rimasto in confidenza mi dicono che cercheranno LTR....bello o brutto che sia questo cambiamento secondo me cambierà la nostra società come una specie di contro-rivoluzione sessuale...che ne pensi?

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    1. Non ti so dire come evolverà la società post coronavirus, se ci sarà un cambiamento nelle abitudini sessuali della gente o se viceversa la gente penserà a divertirsi ancora di più. E' un po' quello che tutti qui ci stiamo chiedendo e siamo in attesa di vedere come si evolveranno le cose.

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  28. Tutto vero però non tutti i luoghi sono uguali. In Italia anch'io ottengo 0 match o giù di là, senza contare l'ossessione delle Italicozze per l'altezza del partner. Tuttavia in questo periodo si è sbloccata la funzione che offre la possibilità di modificare la propria posizione, ho provato Brasile, Russia Thailandia e altri e si ottengono facilmente decine di match peccato che difficilmente avrò l'ooportunità di incontrare queste donne..

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    1. Scusa, ma quanto sei alto/basso?

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    2. Di solito è la prima domanda che fanno e spesso mi è capitato che mi tolgano il "match" quando rispondo... Sono 180

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    3. Non riesco a trattenere le mie amare risate!
      Leggete che consiglio ho trovato dato da una psicologa a un uomo triste perché basso
      "la invito a considerare la possibilità che esistono siti di incontri online in cui si può selezionare il proprio partner anche in base a determinate caratteristiche fisiche, dove lei, cercandosi una ragazza altrettanto piccola di statura, avrà più probabilità di essere accettato per la sua altezza."(ripreso da www.guidapsicologi.it - dott.ssa E. Canossa)

      Si viene scartati se si è alti 180 cm, figuriamoci se...

      Ma! Lo dico seriamente, certi psicologi/psichiatri mi lasciano davvero basito.

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    4. Riccastriblupillati1 maggio 2020 19:08

      @Anonimo con problemi:

      se credi che il problema siano i 180 cm (che secondo me da come ne parli saranno 178), allora scrivi 185... tanto con un paio di scarpe adeguato non ti allontani dal vero ed è comunque una balla accettabile per guadagnare l'appuntamento.

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  29. Premetto che non ho mai usato Tinder e prima o poi devo provare.
    Vado un po' in controtendenza con questo commento e mi prenderò dei sonori vaffa...ma il confronto è l'anima del dialogo (anche se duro e vivace ma leale).

    Come sempre se il mio commento desse fastidio rimuovetelo che non voglio suscitare emozioni negative.

    Comunque giusto alcuni punti di osservazione che mi fanno pensare che il problema ZERO è il clima culturale di m@@@a in questa italietta degli italioti. Nello specifico:
    P.01) Vedo che alcuni parlando di come era più facile una volta in chat e lo confermo. Questo perchè la donna media italiota sofga la sua sessualità e selettività con la rete mentre prima era un mezzo un po' filtrato (molte lo consideravano da sfigate e quelle che si iscrivevano erano annoiate e cercavano risposte concrete - dicasi qualcuno che le scopasse - per uscire dalla noia).
    P.02) Ho letto nei commenti che si può cambiare posizione e in più di un forum ho letto - vado all'estero e con Tinder qualche scopata la rimedio in Italia no.
    P.03) Molte si iscrivino per fare le tiiin-eigiers, sentirsi ammirate e corteggiate, già me le vedo all'heppy_eiritivo con le amiche a sofgliare il Tinder e risate su quanto è sfigato questo,ma come è bono quest'altro ecc. ecc.
    P.04) SE il Tinder è veramente così e se le donne italiote esagerano con la loro ipergamia allora per i giovini e meno-giovini mi spiace ma il consiglio da seguire è questo:
    "fingete di essere interessati ad una LTR...due o tre scopate e poi via".
    P.05) Mi spiace care fanciulle ma a scorrettezza si risponde con la scorrettezza - i Greci vinsero la guerra di Troia contro i troiani perché furno più figli di troia dei troiani :-) ) per cui voi al liceo di m@@@a e poi dai 20 ai 30anni inseguivate il più fiko ed il più cool, quello bastardo dentro che ci sapeva fare ed ora ci spiace ma è giusto che tutti abbiano possibilità di scelta e quindi è necessario (nel caso poi si pensi di sistemarsi stile famiglia del mulino bianco) capire che figa vogliamo dalla vita...beh voi per capire che cazzo volete :-) non avete problemi.

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    1. Ex nerd chatters slayers 22.46
      Anche secondo me una volta in chat era più facile, a me ad esempio, fino al 2010 più o meno, internet ha permesso di rimediare qualche incontro e fuggire dalla classica comitiva tossica e stantia all'italiana, in cui regna un immobilismo cosmico e se aspetti di trovare qualcuna da scopare diventi vecchio. Però già vedevo il germe di quello che sarebbe diventato, con tizie su Badoo modello boiler, che già ti mettevano in attesa, causa coda di pretendenti.
      Recentemente in internet ho letto la storia di una ragazza che ha scritto di essere dipendente dai siti d'incontro, perché sono piene di bei ragazzi, per cui ogni mese se ne fa un certo numero e non riesce a smettere. Pensa che differenza di possibilitá tra lei (che non si è descritta) e un uomo normale (ma anche belloccio).

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    2. @UnUtente:
      Questa a me sa tanto di storia inventata dalla giornalista che ha fatto il liceo classico e poi scienze giornalistiche dei massmedia multiculturali e nel frammentre vedeva con le amiche sex and the city ed ora è pagata cinque euro ad articolo. Però parare mio ed ammettiamo che sia vero.

      Che dire beata lei che può divertirsi con le chat e lo ammette sincera e senza ipocrisia. Poi andrà dal suo gruppetto di amici ed amiche dove gl iamici si zerbineranno ascoltando le sue "avventure" e le amiche false che vorrebbero magari essere libertine come lei la ascolteranno divertita e poi parleranno male di lei alle sue spalle.

      In un certo qual senso diffonde la red-pill ed è una prova vivente contro l'assioma delle femministe che uomini e donne sono uguali nelle relazioni sessuali e la donna poveretta non può esprimere ed esplorare la sua sessualità perché la "dominante" cultura maschilista condannerebbe la sua libertà.

      In chat era più facile perché non era una cosa di massa ma donne che sinceramente ammettevano a se stesse la noia esistenziale e cercavano di porvi rimedio conoscendo, incontrando e volendo perché no, anche se lui non è proprio il mio tipo (i primi tempi me lo sono sentito dire qualche volta e poi concludevo lo stesso) questa sera non voglio dormire da sola.

      La donna media italiota invece nella mediocrità, nell'incolpare gli altri dei propri fallimenti, nell'essere bambocciona e viziata ci sguazza da quando è nata...e se prima stava lontano dalle chat ora perché è di moda e fa tendenza ci si butta per "esportare" la sua noia.
      Leggevo un commento sopra di uno che diceva nonostante la foto del belloccio ed il match nessuna chat oppure dopo aver parlato...puuufff svanite :-).

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  30. Altra osservazione invece sul discorso del mercato sessuale ed indice di Gini e relativo parallelismo con l'economia.

    Per ridurre le disuguaglianze sociali possono essere due i sistemi economici.
    Il primo una social-democrazia scandinava (che ora sia compromessa dalle no go zone multietniche altro discorso) laddove se rimani indietro lo stato ti aiuta, ti da i migliori medici, ti fa trovare un lavoro ed una casa.
    Il secondo una società dell'opulenza dove c'è denaro per tutti in abbondanza per i super-ricchissimi ma di rimando anche per gli altri.

    Nel primo caso avremmo le donne meno selettive e meno ipergamiche ma che "aiutano" i maschi meno fortunati e quindi il sesso in qualche modo chi più e chi meno c'è per tutti.
    Nel secondo caso beh pensiamo a quei paesi del golfo persico che si abbiamo lo sceicco con la villa a 50stanze con rubinetti d'oro e jet privato ma l'operaio che fa manutenzione dei tubi del petrolio ha la sua casa bella con piscina e giardino, come macchina una bella Mercedes. Uno è straricco ed ha taaanto ma l'altro nemmeno muore di fame.

    Conclusione mia personale (non pretendo di avere la verità assoluta) che fooorse se ci fosse meno cultura cattocomunista, meno immaturità delle donne, più senso dell'amicizia e voglia di vivere scoperemmo di più (chi più e chi meno) un po' tutti quanti.

    Oppure altra alternativa per vivere tutti meglio sarebbe il comunismo (una vagina fissa per tutti) ma qui sappiamo che esempi felici di comunismo sono mooolto rari. A memoria ho sentito parlare bene (da donne non dalla tivvù) solo dell'URSS e della Yugoslavia....sappiamo però come sono finite male :-( .

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  31. Commento personale da ex-nerd (ma mi nutro ancora di cultura nerd :-) ) al nerd che ha fondato il Tinder.

    Beh caro mio ma la hai vista la tipa lì la WithneyWolfe ?
    Non so io le darei un 5 magari fooorse che fooorse volevi scopartela perchè è intelligente e simpatica ? :-)

    Mi spiace ma hai dimenticato uno dei fondamenti della cultura nerd..la disciplina del Kolinahr (#01) alla base della società dei vulcaniani.
    Sopprimere le emozioni ci ha fatto sviluppare il motore a curvatura e raggiungere le stelle.

    SE solo avessi letto un po' di fondamenti della red-pill.
    Hai i soldi, lo status di essere un imprenditore di successo, con un po' di palestra ed estetica (ehm avete notato che sembra un fabrizio corona nerdizzato :-) ) arrivavi tranquillamente al 6.5 ma poi che te frega con i soldi e lo status in una società come LosAngelese te ne potevi fare di more,brune,nere,gialle,verdi,viola,bianche,mulatte ... ma chi te lo ha fatto fare di incasinarti legalmente per una scopata...aveva forse la vagina d'oro ? :-) .

    Ci sono, forse come me hai avuto dei genitori di m@@@a e vuoi ora avere una famiglia...beh qui è facile capire se una è veramente innamorata di te.
    Fai un bell'accordo pre-matrimoniale che qui in Italia non gli abbiamo ma negli USA si ed in questo siete fortunati.
    Non vuole la tua lei sottoscriverli, beh allora sappi che è innamorata dei tuoi soldi e di te non gliene fregherà nulla e nemmeno dei tuoi figli...si perchè ci sono donne che dicono i tuoi figli al marito dimenticando che per il 50% contribuiscono anche loro.


    #01: https://it.wikipedia.org/wiki/Kolinahr

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  32. Lo sapevate che secondo il politicamente corretto Tinder è sessista?
    Una giornalista femminista (credo) una certa Judith Duportail ha pure scritto un libro intitolato "L'amore ai tempi di Tinder".
    In pratica, Tinder si baserebbe "su criteri sessisti e patriarcali. Sei un uomo? Con tutta probabilità vedrai sfilare sul tuo smartphone donne più giovani, con un curriculm meno ricco e uno stipendio più basso del tuo."

    Tutto chiaro?
    Oltre il danno, la beffa!

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    1. @Anonimo_06mag2020_2110:
      Guarda mi ha incuriosito ed ho cercato su Google ed ho trovato questo "interessante" articolo:
      http://www.partedeldiscorso.it/2019/09/tinder-inchiesta-algoritmo-judith-duportail/

      In primis c'è la foto della tizia cui io do un 5 (e con le donne sono di bocca buona) poi leggendo la "conferma" di quanto detto dal red-pillatore (le donne scaricano Tinder perché aumenta autostima) ed in seguito una "conferma" anche al mio modus pensandi di certe donne.

      La tizia lì (è del 1984) menziona il "famigerato" sex and the cities che ha educato le giovini al fatto che il mondo è pieno di tipi fichi, cool, bellocci, bastarid-dentro che possano ravvivare la loro vita e lei "povera ragazza" avrà pensato prima di aver scaricato il Tinder:
      Ma dove sono andati a finire tutti gli uomini validi, io incontro soltanto sfigati & depressi & gente poco interessante (leggasi gli amici del suo grupppo e colleghi di lavoro e quelli del suo corso di ballo) ... ahhh ecco qui su Tinder vivrò come sex and the cities.

      La tizia continua poi lamentandosi che causa la depressione perché i belli si mettono con i belli, e poi i brutti con i brutti cioè leggasi:
      "si ho scopato con dei bonazzi da 7 ed oltre ma poi non mi hanno più chiamato ecco non c'è più l'amore vero che solo io posso dare".

      Consiglio a tutti di leggere questo articolo perchè è complementare (il punto di vista della tardo-adolescente cresciuta con le connessioni neuronali impostate da sex and the cities) all'analisi fatta dal redpillatore.

      Più che beffa direi la tristezza umana che una donna triste può comunicare e che noi red-pillati (anche se dai diversi modi di pensare) possiamo percepire mentre ai poveri blue-pillati lasciamo le discussioni da licealotte ed il fare da tamponi emotivi alle lamentele di donne come la Judith Duportail.

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  33. Ragazzi avete notato che il rating della app Tinder è sotto il 4? invece altre app sono sopra il 4.
    Forse molti users dell app hanno messo 1 stella durante questo periodo di quarantena e si sono svegliati, forse la credibilità di Tinder sta finendo...

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    1. Molti rating sono fasulli: le app promettono dei bonus in cambio delle 5 stelle.
      E gugol tace.
      Il giorno che uno crea un'app equilibrata a prova di MDF, zerbini e fiche di legno diventa miliardario.

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  34. Salve. La mia esprienza riguardo l'acchiappo sulle chat è stata che, armandomi di molta pazienza, dopo moltissimi tentativi sono riuscito a fare delle conoscenze e a instaurare qualche relazione, persino una abbastanza duratura. Comunque sono riuscito ad ottenere risultati concreti, che non avevo ottenuto con l'approccio a freddo, dove ci ho messo la faccia prendendomi anche dei rischi, a volte. Comunque si, concordo abbastanza con quanto scrive il Redpillatore, sempre saggio e arguto.

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    1. Il tempo è denaro. Fino al 2010 le chat erano un territorio fertile a causa di: mancanza di integrazione coi cellulari, necessità di saper scrivere in italiano correGGiuto o inglese.
      Poi qualche stronzo ha deciso di monetizzare la fame di figa degli incel e ha scoperchiato il vaso di Pandora dell'ipergamia. Spero muoia male circondato da infermieri uomini.

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  35. Tutto vero dell'articolo ci mancherebbe. Bisogna anche considerare una cosa però, la maggior parte di noi uomini occidetali è stata cresciuta a suon di film e cultura che portavano a trascurarci esteticamente e dar valore ad altri fattori. Ma la legge dell'attrazione fisica non ha mai smesso di valere. Semplicemente ci siamo fatti infinocchiare dalla cultura mediatica che voleva shockare inventandosi storie tipo quelle della figona che si innamora dello sfigato solo perchè è bello dentro. Una cosa mediamente irrealistica. In quella immagine c'è un concetto molto rassicurante per l'uomo: "puoi essere pure un cesso, essere un reietto sociale con capacità sociali da impedito, vestirti di merda e non avere uno spiccio, ma quel che conta è quanto sei bello dentro". Un concetto talmente ridicolo a pensarci che vien voglia di pigliarsi a schiaffi per averci creduto a momenti.Siamo stati letteralmente bombardati di contenuti di questo tipo. Per la donna invece è stato. Insomma ci siamo dati la zappa sui piedi da soli perchè i creatori di questi contenuti erano principalmente uomini. Bene considerate una cosa, la scrematura brutale che molti di noi uomini hanno avuto su tinder, le ragazze secondo me la subiscono sin dalla prima infanzia. E talvolta anche con metodi maschili al limite del bullismo. Non c'è da stupirsi che le ragazze tendano a diventare carine mentre noi continuiamo a dare poca attenzione al lato estetico. Per me quindi lo sbilanciamento di cui si parla qui è in buona parte dovuto a una trascuratezza dell'uomo sotto il profilo estetico. Anche la qualità dei contenuti fotografici su queste app è importante. Io ad esempio non un briciolo di foto principalmente perchè cresciuto in un ambiente culturale machista in cui un uomo che si fa un selfie è un finocchio(nel senso puramente ludico del termine). Poi non ho vita sociale e vabbè su questo stendo un velo pietoso. Già così qualche match interessante lo ottengo ma se avessi contenuti migliori e curassi il mio aspetto molto di più(si tratta soprattutto di un gran lavoro psicologico) son sicuro che si ristabilirebbe un po' più di equilibrio. Se posso dare un suggerimento spassionato a molti qui, la rinquadrerei in quest'ottica, perchè è da ammettere che tutto sommato le belle ragazze hanno anche ragione a rifiutarci se mediamente siamo un genere che si trascura esteticamente e psicologicamente. Non ne farei troppo una questione intrinseca nell'evoluzionismo ma più una falla culturale maschile.

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    1. Ma vergognati.
      Ho quarant'anni e sono meglio tenuto del 95% delle mie coetanee (per non dire del 70% dei miei coetanei). Le donne sanno che beccano anche se sono delle cesse sicchè se si tengono è solo per gusto personale. Ma sono poche quelle veramente interessate, altrimenti non si sfonderebbero di alcol e apericene come fanno nella realtà. Vedo 30 enni messe peggio di me e non oso immaginare il poveraccio che dovrà conviverci (post-muro) quando ne avranno 50 o 60...

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  36. Ma alla luce di tutto ciò mi viene da fare alcune considerazioni ;

    Su tinder o altre app di incontri in generale potrebbero quindi far colpo un 10x cento dei maschi, mettiamo che nella vita reale questa percentuale si possa raddoppiare ed arriviamo al 20.

    Ok,dal punto di vista delle donne quindi solo il 20 x cento trovano ragazzo e il restante 80 che fa??, come le passa le giornate?, se magari ha pochissime amiche e per giunta pure fidanzate cosa fanno?.

    Cioè si rendono conto che possono puntare su quel po di bellezza che hanno e passata anche quella o una certa età nessuno se le fila più?, e I quel caso poi che fanno?, magari si ritrovano non più giovanissime, facciamo over 30,senza amiche, senza qualcuno che le inviti ad uscire e magari anche senza lavoro... Dopo che fanno??

    Ma almeno la bontà di essere consapevoli che è questa la fine che faranno se non abbassano le proprie stupide pretese??, contente loro.. almeno noi uomini fin quando abbiamo un lavoro e possiamo provvedere a noi stessi già è un qualcosa... Sarei curioso poi di conoscere il destino di tutte ste pseudo bellezze(pseudo xke al naturale fanno quasi tutte piangere..)!

    Ps. Mai usato app di ogni genere ma mi avete fatto passare la voglia 😂.

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    1. La tendenza è l'harem dei masculi alfa. A differenza del mondo musulmano dove è istituzionalizzato, l'harem laico dell'occidente è piuttosto pericoloso per i distratti.
      Comunque metà di quelle donne finiranno da sole ad allevare gatti, l'altra metà finirà a rovinare la vita di un poveraccio beta illuso di scopare regolarmente senza pagare in anticipo.
      Si chiama IL MURO.

      PS: le app di dating sono organizzate per mostrare i profili più graditi (quelli con più like) ai profili più graditi. In pratica le fighe vedono solo i fighi (che sono molti meno di loro), i fighi vedono le fighe (che sono abbastanza tante), i normaloidi vedono tutte le cesse, le cesse vedono tutti quelli sopra di loro perchè in quanto donne ricevono like dai disperati, aumentando il proprio valore algoritmico.

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    2. Appunto, si iscrivono a Tinder, misurano la loro attrattivita' in base ai match che ottengono e vanno in ordine di bellezza, anche se nessuno rispecchia l'ideale che hanno nella loro mente, per scroccare l'aperitivo, poi tanti saluti.

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