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Su Tinder le Ragazze Fanno Selezione Spietata

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Tinder funziona

Tinder Funziona?Analizziamo i Dati

Tinder è ormai diventata l’app di incontri per antonomasia. Con quasi 60 milioni di utenti sparsi in tutto il mondo e un fatturato di oltre due miliardi di dollari lo scorso anno, l’azienda con il logo della fiamma in breve tempo è riuscita a surclassare tutte le tradizionali chat nella gerarchia degli strumenti di flirt online fra ragazzi.

Tuttavia, se siete i classici medioman ed è venuta anche a voi la curiosità di mettervi in gioco e testare l’efficacia di questo moderno tipo di approccio, probabilmente sarete rimasti piuttosto delusi una volta constatato che il numero di match ottenuti è veramente esiguo, anche consumando i polpastrelli sullo schermo a forza di mettere like ad ogni donna senza fare la minima selezione.
Beh, sappiate che siete in buona compagnia.
Infatti, a dispetto della fama che la precede e della tanta pubblicità, Tinder funziona solo per pochi uomini mentre risulta essere un mezzo piuttosto inutile (o comunque inefficiente) per la maggior parte della popolazione maschile.

In questo articolo andremo a vedere quali sono le reali possibilità di rimorchio su Tinder, per chi realmente funziona e chi invece lo dovrebbe lasciare perdere.

Come Nasce Tinder

Le vicende che hanno portato all’invenzione della app non sono meno tragicomiche della situazione che hanno creato, quindi penso valga la pena raccontarle in breve.

E’ il 2012 e ci troviamo in un salotto della California. Cinque giovani, quattro uomini e una donna di nome Whitney Wolfe, stanno per cambiare la storia dei siti di incontri raccogliendo un po’ di idee su come creare una app innovativa.
Non possiamo sapere quale sia stata la conversazione che ha fatto da scintilla, ma immagino ci sia stata una sequenza di dialogo di questo tipo:

Uomo Nerd: “Ragazzi, ci serve un’idea originale per una app di incontri. Cos’è che possiamo dare ai nostri utenti che non possono trovare nei servizi della concorrenza? Whitney, tu che sei pratica di queste cose, che difetti trovi nelle chat che usi di solito?”

Whitney: “Beh sai, è pieno di cessi a pedali che mi scrivono messaggi e mi dà noia dover eliminare le loro notifiche. Vorrei poter essere contattata solo dai bellocci; gli altri invece farli sparire come quando tiri l’acqua dello sciacquone, hai presente?”

Uomo Nerd (con la lampadina di Archimede che gli si accende in testa):  “Non aggiungere altro”.

Ok dai, ammetto che la storia è forse un po’ troppo romanzata ma questo siparietto spero vi aiuti ad interiorizzare quello che è il concetto più importante di questo articolo:

Il successo di Tinder sta nell’aver compreso che la personalità è un fattore di attrazione secondario rispetto all’aspetto fisico.

Pensateci bene: in cosa consiste l’innovazione principale di questa app? Nel subordinare il dialogo all’accettazione fisica. Solo se hai passato la scrematura estetica hai titolo per scrivermi. Solo se lo decido io puoi entrare nel mio mondo.
Sintonizzarsi sulla necessità che hanno le donne di filtrare i pretendenti, incoraggiando quelli graditi e stroncando senza possibilità di appello i seccatori si è rivelato l’elemento vincente.

Justin Mateen all’estrema sinistra e Whitney Wolfe all’estrema destra

E infatti l’impennata di download della app parla chiaro. Sugli schermi di tutto il mondo inizia a comparire l’icona fiammante e le tasche dei suoi inventori iniziano a riempirsi di dollaroni. Ma poi all’interno dell’azienda qualcosa inizia ad andare storto, come accade ogni volta che una donna viene introdotta in un ambiente maschile. Whitney Wolfe ha una relazione con un suo superiore, Justin Mateen, che finisce in malo modo con una denuncia per molestie a carico di lui.
Ora, io sono sempre garantista quando si parla di questo genere di accuse, e lo sono ancora di più quando in palio ci sono cifre considerevoli come in questo caso, ma purtroppo a mettere il co-founder di Tinder in una scomoda situazione ci sono decine di screenshot che testimoniano un comportamento ossessivo e persecutorio nei confronti della ragazza. [Fonte: Daily Mail]
La domanda che sorge spontanea è dunque: perché il fondatore della più importante app di incontri finisce per impelagarsi in una situazione simile invece di utilizzare la sua stessa creazione per trovarsi un’ altra ragazza? Sei un uomo giovane, normoestetico e molto ricco; hai creato un mezzo che viene pubblicizzato come un ottimo modo per fare nuove conoscenze; perché ridurti a stalkerare una ragazza non particolarmente bella e che porta pure male la sua età, mandando a monte la tua carriera e finendo davanti ad un giudice?

Le ipotesi sono 2:

  1. Ha provato Tinder e si è accorto che non funziona
  2. Non gli interessa provare Tinder perché sa già in anticipo che non funziona

In entrambi i casi possiamo tranquillamente concludere che persino i fondatori di Tinder sono consci dei suoi limiti e sanno già benissimo quello che andrò a spiegare nei prossimi paragrafi.

Il 95.5 % degli Uomini su Tinder Viene Scartato



E’ il risultato di uno studio di Brecht Neyt et al. 2019 che ci dice che su Tinder le donne mettono like in media solamente al 4.5% degli uomini, al contrario degli uomini che invece mettono like al 61.9% delle donne. Questa è una seconda pillola rossa che Tinder ci fornisce:

non solo le donne guardano all’aspetto fisico, ma sono anche molto più selettive degli uomini

La selettività peraltro, concludono gli studiosi, non riguarda solo l’estetica, ma si osservano notevoli preferenze anche per gli uomini più istruiti, ovvero con maggiore status sociale. David Schmitt, psicologo di fama mondiale, concorda nell’affermare che questo studio è un’ulteriore conferma del concetto di ipergamia, già teorizzato da Trivers nel 1972 e al quale lui stesso ha dedicato diversi studi. Ma andiamo avanti.

La Donna Media ha Molti più Match dell’ Uomo Medio

Tyson et al. 2016

In un altro studio condotto su Tinder da Tyson et al. 2016 , impostando come località Londra e New York e mettendo like a tutti i profili nel raggio di 100 miglia per un totale di mezzo milione di profili, gli scienziati hanno osservato che la donna media ottiene un numero di match che è 15.4 volte quello ottenuto dall’uomo medio.
Una cifra impressionante, che stride parecchio con l’idea, largamente diffusa nella nostra società, che la donna sia sempre e comunque svantaggiata rispetto all’uomo.
La freddezza dei dati ci dice invece che in uno degli ambiti più importanti della vita, cioè quello sessuale, c’è una sproporzione di opportunità che vede la donna nettamente avvantaggiata rispetto all’uomo. Cosa comporta in pratica questo fenomeno? Penso si possa intuire facilmente:

la maggior parte dei ragazzi in chat è praticamente invisibile. Le ragazze possono organizzare appuntamenti a scopo sessuale con estrema facilità e con gli stalloni che più preferiscono.

Guardate ad esempio il grafico pubblicato su reddit da una 23enne che presenta il suo resoconto di 13 mesi su Tinder, durante i quali ha passato in rassegna oltre 30 mila profili. Solo il 12% dei maschi ha passato la scrematura estetica; di questi il 67% ha ricambiato il match e con circa la metà è iniziata una conversazione. Alla fine la ragazza è andata all’appuntamento solamente con 5 di loro, il che significa lo 0,016% sul totale di tutti i profili che in quell’anno le sono passati davanti agli occhi. Crudo, nevvero?

Il grafico di Reddit



Timmermans e Courtois (2018), nel loro studio su alcuni utilizzatori di Tinder, affermano che in media le donne hanno più del doppio degli incontri sessuali degli uomini e probabilmente il dato è sottostimato se si considera che la donna in genere tende a dichiarare meno partner sessuali di quelli avuti in realtà. Se poi considerassimo non solo gli incontri a puro scopo sessuale, ma pure quelli che dal sesso poi si evolvono in relazione a lungo termine, beh, il confronto tra uomo e donna ne uscirebbe ancora più impietoso.

L’Economia di Tinder

Tinder paragonato a diversi Paesi nel Mondo
Tinder paragonato a diversi Paesi nel mondo

In questo blog da sempre utilizzo l’espressione “mercato sessuale” come metafora per definire le relazioni tra uomo e donna. Se ci pensate anche le disuguaglianze che abbiamo appena analizzato e che riguardano Tinder si prestano benissimo a paragoni di tipo economico. In particolare, utilizzando lo stesso canone di misurazione che in genere si adopera per quantificare le disuguaglianze economiche in un dato Paese, ovvero il coefficiente di Gini, possiamo mettere a paragone ricchezza e attrazione in modo tale da avere dei riferimenti più concreti e capire meglio di cosa stiamo parlando.
A tal proposito è interessante questo studio che parte dal fatto che su Tinder l’80 % degli uomini più brutti (i cd. “briciolai“) compete per il 22% delle donne più brutte, mentre il 78% delle donne più belle compete per il 20% degli uomini più belli. In base ai like ricevuti l’autore afferma che il coefficiente di Gini per l’economia di Tinder è di 0.58. Ciò lo pone nel 95mo percentile dei Paesi al mondo con maggiore disuguaglianza (vedi grafico in alto).
Considerate che in Italia Ferrero, Del Vecchio e Pessina, i 3 miliardari più ricchi, hanno più denaro dei 6 milioni (10%) di italiani più poveri [Fonte: Il Sole 24 Ore] e il nostro Paese, che è tra quelli in Europa dove c’è maggiore disuguaglianza economica, ha un coefficiente di Gini di “appena” 0.34.

Quali sono quindi le reali opportunità per l’uomo medio? Lo studio afferma che un uomo medio su Tinder ha lo 0.87% di probabilità di ottenere un like dalle donne, risultato che è perfettamente in linea con i calcoli che ho fatto su questo mio vecchio articolo sul rimorchiare in chat. Chiudo questo passaggio proponendovi un programmino per scoprire qual è il vostro valore attrattivo. Dovete inserire i match ottenuti e vi verrà detto se siete dei Berlusconi o dei barboni della figa. Fatemi sapere nei commenti.

Ma Tinder non è la Vita Reale”

“Ok Red, tutto chiaro, su Tinder è difficilissimo rimorchiare per l’uomo medio e facilissimo per la donna media. Ma Tinder non è la vita reale!”.
So già che arriverà questa obiezione, quindi tanto vale anticipare la risposta. Siamo d’accordo che le app di incontri non sono la vita reale e che certamente dal vivo le cose per l’uomo medio non sono così disastrose. Io stesso in chat non becco quasi nulla, mentre dal vivo la strada è molto meno irta di ostacoli. Vi invito però a riflettere su questi dati di fatto:

1) Attualmente la rete è ormai diventata il principale luogo di incontri. Secondo la Stanford (2019) quasi il 40% delle coppie si è conosciuto online e in futuro la percentuale è destinata ad aumentare.

sondaggio sul nostro gruppo facebook

2) Le persone che stanno in rete sono né più né meno che quelle che si incontrano tutti i giorni. La vita reale e quella virtuale non sono poi così separate come si può pensare e i pretendenti dai quali una ragazza riceve proposte online entrano in competizione con quelli che lei incontra ogni giorno.
Pensate forse che tutti i feedback positivi che una ragazza riceve in internet non abbiano alcun effetto sulla sua vita reale e che lei continui a selezionare i tipi che conosce all’Università o alle feste come avrebbe fatto in assenza di social e app di incontri? Non contateci.

3) I comportamenti umani in rete rimangono inalterati. Anzi, da un certo punto di vista sono addirittura più genuini perché le persone su internet interagiscono attraverso il filtro dello schermo e la barriera virtuale toglie le inibizioni e permette loro di mostrarsi per come sono veramente senza i freni delle convenzioni sociali. I rapporti online finiscono per essere più istintivi e meno ipocriti.

Le esperienze virtuali quindi vanno di pari passo con quelle che possiamo vivere uscendo di casa e incontrando gli altri faccia a faccia. Il virtuale si può benissimo ritenere una cartina al tornasole del reale.

Dobbiamo prendere atto che i social e le app di incontri hanno fatto scoppiare una rivoluzione senza precedenti nel mondo delle relazioni fra i sessi.
A patire maggiormente questo cambiamento sono stati gli uomini con il valore di mercato più basso, che sono negli anni sprofondati sempre di più nell’anonimato. Le donne e gli uomini di maggior valore stanno invece vivendo l’epoca migliore di sempre in quanto a opportunità sessuali e per questo devono anche ringraziare Justin Mateen e Whitney Wolfe.

A proposito, lo sapete che ne è stato della nostra amica Whitney? Dopo la bufera delle molestie si è intascata come risarcimento un bel milioncino di dollari e diverse quote della società. Ha lasciato la compagnia e ne ha creata per conto proprio una nuova di nome Bumble, caratterizzata dal fatto di dare solo alle donne la possibilità di fare il primo passo.
Il Time nel 2018 l’ha inserita nella lista delle 100 persone più influenti dell’anno con la seguente motivazione: “una donna che si è rifiutata di essere silenziata dagli uomini”.
Esatto ragazzi, l’artefice di un meccanismo che ha tolto la parola a milioni di uomini, spersonalizzandoli e definendo la loro identità esclusivamente in base alla loro immagine in miniatura, in questa società surreale e distopica è riuscita persino a farsi passare come una paladina nella lotta delle donne contro l’oppressione patriarcale.
Bumble del resto è dichiaratamente femminista e la creatrice la definisce come “La prima app dove le donne hanno il 100% del potere”. A quanto pare il 99.9 % non era abbastanza.

Esperienze su Tinder:

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Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

È tutto vero…
Tra l'altro più passano gli anni più aumentano gli standard delle donne nell'app (ormai abbiamo raggiunto il picco di pretenziosità), pensate che io che sono un 6.5/7 (votato dalla gente severa), nel 2015 su Loovo feci 500 match in 2 mesi, ora su sia su lovoo che su Tinder faccio mediamente 1/2 match al giorno (abito in una città medio piccola) mettendo like a tutte…
E pensate che prima (fino al 2017) avevi match anche da tante ragazze carine, ora la stra grande maggioranza da tipe sotto al 6…
Che poi non vuol dire nulla i match, molto spesso mi capitava che mi lasciavano il numero e dopo 2/3 giorni smettevano di rispondere…
Pensate che in questo 2020 invece ho ottenuto solo un appuntamento con una 5.5 e altri 4 appuntamenti da tipe dal 5 in giù…
Ormai anche trovare una 5.5 sembra un miracolo…
Ho ottenuto anche match da qualche 7 quest'anno ma non c'è stato nessuna uscita alla fine…

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Comunque è colpa anche delle italiane se siamo in questa situazione.
Sono le più pretenziose d'Europa.
Io in Italia ho fatto pochi match e tutti da straniere, che erano di un altro livello a livello di bellezza rispetto alle nostre melanzane italiche.

Feltrino
Feltrino
5 mesi fa

Sono stato qualche mese su tinder ed ero anche riuscito a rimediare qualche appuntamento. La cosa che ho notato è che almeno che non sei un belloccio della madonna (non il mio caso sono nella media) le ragazze se escono con te è perché hanno dei disturbi o stanno cercando qualcuno che diventi il loro zerbino. Tinder è un cagatoio unico e riflette la società in cui viviamo quindi non c'e da stupirsi del successo economico che sta ottenendo ma, come tutte le cose che raggiungono l'apice primo o poi ci sarà la caduta. I maschi a una certa si rompono i coglioni di stare in queste applicazioni senza ottenere nulla e le ragazze anche se non lo ammettono dopo un po' si stufano di fare le libertine.

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Ormai è chiaro il futuro che ci aspetta. Uomini repressi sessualmente e frustrati, senza una vita sessuale. Donne in preda di delirio di onnipotenza sessuale. Masse di uomini senza una vita sessuale e pochi alfa che avranno una vita sessuale. Prostituzione illegale e resa sempre piu repressiva dalle autorità. Temo solo che in una futura società del genere aumenteranno depressione ,frustrazione , nevrosi , violenza, dipendenza da droghe e alcol, esaurimenti nervosi e senso di immotivazione a lavorare.

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Bumble è una bella app (tecnicamente) ma inutile se non sei David Gandy: la maggior parte delle iscritte neppure ha capito la regola che deve mandare il messaggio per prima. Inoltre, come Tinder, per avere efficacia è a pagamento e costa il doppio (considerato il numero di iscritti che è una piccola frazione). Va da sè che le prostitute sorpassano entrambe in quanto a efficienza se lo scopo è consumare. Spesso, però, le prostitute sorpassasno entrame pure in quanto a conversazione, e lì ci arrivano delle risposte molto molto crude sulla situazione femminile…

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Articolo impeccabile, come sempre. Per fortuna ci sei tu, Redpillatore! Molte delle cose che scrivi qui sul blog le ho vissute sulla mia pelle e mi fa piacere che ne parli senza fronzoli e in modo così preciso e ragionato. Continua così, non mi illudo che la società cambi però se quello che scrivi potrà servire a qualche giovane spaesato sarà stata una cosa buona. Dal canto mio, vorrei aver letto i tuoi articoli quando avevo 17 anni (ma il blog non esisteva nemmeno) e avrei affrontato con maggiore consapevolezza la giungla dei rapporti uomo donna, i quali per me sono stati per lo più disastrosi.

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

"Ok Red, tutto chiaro, su Tinder è difficilissimo rimorchiare per l'uomo medio e facilissimo per la donna media. Ma Tinder non è la vita reale!".
Tutt'altro,
è come se io dicessi:"in una spiaggia nudisti è difficilissimo rimorchiare perché, salvo eccezioni, se non hai l'arnese almeno di Xcmm*Ycmm" non vieni considerato minimamente"
Il mondo web (impropriamente detto virtuale) mette a nudo la sessualità degli esseri umani così come la siffatta spiaggia nudisti mette a nudo la genitalità degli stessi.

La vita, cosìdetta reale, non è altro che una farsa tendente a coprire le vergogne dell'essere umano – non solo con abiti fatti di stoffa, ma anche con abiti fatti di ipocrisia – il web e la suddetta spiaggia nudisti, al contrario, dissacrano in vero tali impronunciabili vergogne.
Ma alla fine, anche nella 'vita reale', le cose "all'apparir del vero" cadranno miseramente: è' solo una questione di tempo; e se nel web e nella spiaggia nudisti lo scarto è immediato, nella vita 'reale', invece, esso è soltanto procrastinato.

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Se l'aspetto esteriore in un uomo non conta, se lo status socioeconomico in uomo non conta, se non entrambi in misura marginale, e se comunque l'attrazione è una questione puramente soggettiva, allora perché tramite il web solo una così bassa percentuale di uomini può relazionarsi davvero con una donna, e tutti gli altri rimangono esclusi?
Se è vero che questa società maschilista discrimina le donne per l'aspetto, allora perché l'80% di queste riesce a relazionarsi grazie al web con un uomo che le piace?

Pertanto, considerato che, in relazione al principio di pareto confermato nello studio sopramenzionato, nella vita quotidiana esistono più coppie del dovuto, ciò significa (almeno questa è la mia sensazione, spero di sbagliarmi) che il politicamente corretto in generale e la lei in particolare ci stanno plausibilmente bleffando, ossia,
1) nella maggior parte dei casi, la lei in questione sta con lui perché le conviene, pronto a cornificarlo appena ne ha l'occasione (consiglio a tutti i padri di fare pertanto il test dna sui figli);
2) fa comodo affermare, al politicamente corretto, che gli uomini sono dei porci anziché affermare che gli stessi sono in realtà dei buoi con le corna che muovono l'aratro dell'economia a vantaggio delle donne privilegiate.

Uomini, qualora abbiate le prove di essere dei cornuti, sarebbe giusto o no usarle contro il corpulento rovere di un sistema opprimente e infame con la stessa forza, la stessa tenacia, e la stessa possanza di un toro gagliardo?

Unknown
Unknown
3 mesi fa

Tutto vero dell'articolo ci mancherebbe. Bisogna anche considerare una cosa però, la maggior parte di noi uomini occidetali è stata cresciuta a suon di film e cultura che portavano a trascurarci esteticamente e dar valore ad altri fattori. Ma la legge dell'attrazione fisica non ha mai smesso di valere. Semplicemente ci siamo fatti infinocchiare dalla cultura mediatica che voleva shockare inventandosi storie tipo quelle della figona che si innamora dello sfigato solo perchè è bello dentro. Una cosa mediamente irrealistica. In quella immagine c'è un concetto molto rassicurante per l'uomo: "puoi essere pure un cesso, essere un reietto sociale con capacità sociali da impedito, vestirti di merda e non avere uno spiccio, ma quel che conta è quanto sei bello dentro". Un concetto talmente ridicolo a pensarci che vien voglia di pigliarsi a schiaffi per averci creduto a momenti.Siamo stati letteralmente bombardati di contenuti di questo tipo. Per la donna invece è stato. Insomma ci siamo dati la zappa sui piedi da soli perchè i creatori di questi contenuti erano principalmente uomini. Bene considerate una cosa, la scrematura brutale che molti di noi uomini hanno avuto su tinder, le ragazze secondo me la subiscono sin dalla prima infanzia. E talvolta anche con metodi maschili al limite del bullismo. Non c'è da stupirsi che le ragazze tendano a diventare carine mentre noi continuiamo a dare poca attenzione al lato estetico. Per me quindi lo sbilanciamento di cui si parla qui è in buona parte dovuto a una trascuratezza dell'uomo sotto il profilo estetico. Anche la qualità dei contenuti fotografici su queste app è importante. Io ad esempio non un briciolo di foto principalmente perchè cresciuto in un ambiente culturale machista in cui un uomo che si fa un selfie è un finocchio(nel senso puramente ludico del termine). Poi non ho vita sociale e vabbè su questo stendo un velo pietoso. Già così qualche match interessante lo ottengo ma se avessi contenuti migliori e curassi il mio aspetto molto di più(si tratta soprattutto di un gran lavoro psicologico) son sicuro che si ristabilirebbe un po' più di equilibrio. Se posso dare un suggerimento spassionato a molti qui, la rinquadrerei in quest'ottica, perchè è da ammettere che tutto sommato le belle ragazze hanno anche ragione a rifiutarci se mediamente siamo un genere che si trascura esteticamente e psicologicamente. Non ne farei troppo una questione intrinseca nell'evoluzionismo ma più una falla culturale maschile.

Lestat
Lestat
5 mesi fa

Tinder e company sono una rovina, è ormai risaputo. Ormai sono delle fosse settiche…

Van
Van
5 mesi fa

P.s: quando parlo di convenienza, mi riferisco soprattutto a quello che succederebbe se un numero alto di uomini smettessero di usare questi amplifucatori del potere femminile.(anche solo iniziarci a pensare)
È ovvio che poi se una donna viene egoboostata online, possa influire nel suo comportamento anche dal vivo, ma se meno uomini usassero meno queste macchine di egoboost rimarrebbe quasi solo quello dal vivo, enormemente inferiore per motivi detti nell'altro messaggio.
Quando parlo di scoraggiare l'utilizzo di un mezzo e degli effetti che produce, mi riferisco a un cambio di mentalità che dovrebbe avvenire in un numero discreto di persone per scalfire tutto quel potere. Questo non lo ho specificato è abbastanza scontato. Ognuno nel suo piccolo(se vuole,)mette la sua parte.
come in una rivoluzione più persone partecipano e meglio è.

Unutente
Unutente
5 mesi fa

Articolo molto interessante e approfondito. Non ho mai avuto tinder, ma ho visto all'opera una mia collega 35 enne, abbastanza carina , con cui ho confidenza, inutile dire che scartava praticamente tutti gli uomini, fotomodelli a parte. Tra l'altro le donne pagano per sbloccare oltre i 100 like ricevuti, il contrario dell' uomo che paga per poter mettere ulteriori like.
Infine vorrei aggiungere una considerazione, come spesso accade, dietro alle inculate ai danni dell'uomo c'è una mente maschile, che conoscendo i punti deboli del nostro genere, ci specula sopra. È così per alcuni locali nell'Europa dell'est, dove entri convinto di trovare ragazze bellissime e disponili e per bere una birra ti spennano vivo, per le discoteche, in cui le donne sono considerate merce preziosa per attirare uomini, per cui non pagano l'ingresso e tutte le altre fregature internettiane (camgirls ecc..) dove paghi, paghi e paghi.

Riccardo
Riccardo
5 mesi fa

Voglio raccontarvi un breve episodio riferitomi da un'amica. Si tratta di una donna carina, direi nella media, più prossima ai 40 che ai 30. Qualche tempo fa, durante una festa in un locale, aveva conosciuto un uomo suo coetaneo e ne era rimasta molto colpita. Lui, all'opposto, non aveva manifestato il minimo interesse nei suoi confronti, e anche quando si erano ricontrati per caso in un'altra occasione il suo atteggiamento non era cambiato. Indovinate cosa è successo ? Recentemente si sono matchati (si dice cosi ?) su Tinder, e da qualche settimana discutono a distanza. Le ipotesi sono 2 :
– lui non l'ha riconosciuta in foto, pensando che si tratti di un'altra persona e applicando la strategia del do cojo cojo tenta di giocarsi le sue carte.
– lui l'ha riconosciuta e dato che si tratta di un uomo senza palle sta tentando di fare quello che dal vivo, nella vita reale, non avrebbe mai osato : provarci.
In entrambe le ipotesi penso che mettendomi nei panni della mia amica il tipo sia da scartare : nel primo caso perché continuare la conversazione con lui significherebbe continuare l'inganno ; nel secondo caso perché un uomo che per manifestare il proprio interesse nei confronti di una donna deve ricorrere a questi escamotage non dimostra alcuna audacia – insomma è un perdente.
L'epidosio è poi l'ennesimo rivelatore di quanto sia fallace la realtà prospettata dai siti d'incontri. Nella vita reale quest'uomo è attraente agli occhi di un certo pubblico femminile, mentre su Tinder è a fare la cosa ?

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

la cosa che più mi fa incavolare è che studiosi di vario genere ci hanno sempre sputato in faccia non appena si faceva notare la verità attraverso sperimenti sociali su internet escogitati dagli stessi redpillati; ora, invece, si fanno belli e si riempono la bocca con reportage pubblicati su riviste internazionali, prendendosi i meriti di aver raggiunto per primi dei risultati che invece spettano ad anonimi redpillati MARTIRI venuti prima di loro.
Ma avranno almeno l'umiltà di chiederci scusa?
Quanto poi alle donne femministe, ci chiederanno scusa quando si accorgeranno anche loro di avere un figlio maschio incel, hikikomori, o chissà quale altro disagio maschile?
Si batteranno a quel punto per una società che normalizzi la prostituzione, ecc…?

Andy
Andy
5 mesi fa

Nei primi anni 2000 ho iniziato a chattare e ho avuto modo di incontrare qualche donna.
La cosa però non è durata molto perché, oltre al disagio causato da qualcuna che poi nella realtà si è rivelata essere mentalmente disturbata, già allora si delineava quello che poi si è amplificato negli anni, cioè un'estrema selettività e ipergamia del genere femminile.
Passavo settimane, se non mesi, a chattare tutte le sere, a mandare un numero infinito di SMS durante il giorno e a stare ore ed ore al telefono prima che l'incontro avvenisse. Senza contare poi le perdite di tempo con quelle che, nonostante fossero 1 o 2 punti di L inferiore al mio, una volta scambiate le rispettive foto in chat, chiudevano la conversazione repentinamente.
Tirando le somme, sono quindi giunto alla conclusione che il gioco non valeva assolutamente la candela.
Data tale esperienza, negli anni seguenti non ho neanche lontanamente considerato l'ipotesi di utilizzare Tinder o app simili in quanto consapevole della loro inutilità per un uomo dai bassi livelli di LMS come il sottoscritto.

A mio modesto parere, per quanto il web rispecchi in buona parte ciò che una persona è anche nella vita reale, dal "vivo" possiamo intuire in tempi decisamente più brevi la sua vera natura e questo può almeno risparmiarci delusioni, perdite di tempo e, in alcuni casi, anche di denaro (aperitivi, cene, carburante dell'auto, pedaggi dell'autostrada ecc.).

Emanuele
Emanuele
5 mesi fa

E' finita.

OrangePill
OrangePill
5 mesi fa

Su Tinder ci sono stato per un po’ per curiosità e per passare il tempo. Non mi ritengo affatto un adone (esteticamente sulla sufficienza risicata e con un coeff. LMS di 6,5) ma devo dire che, pur essendo stato abbastanza selettivo, di match ne ho rimediati a decine. Per un po’ ho anche avuto Tinder Gold perché volevo vedere tutte quelle che mi swipavano a destra e ovviamente cessi a pedali a non finire.
Il problema è per me sempre stato l’approccio. Rompevo il ghiaccio io con un messaggio gentile, simpatico e un minimo rilevante, senza zerbinaggi e complimenti del cazzo, ma la stragrande maggioranza delle conversazioni è andata avanti a monosillabi (ai quali chiudevo il match io) o ghosting da subito o dopo poco.
Pochissimissime chat un minimo significative e solo un appuntamento, con una tipa olandese che però dal vivo era molto più cessa che in foto e non l’ho più ricontattata, anche se avevo pure WhatsApp.
C’è da dire che io sono uno che molla facilmente il colpo, più per mancanza di motivazione che di coraggio, ma quello che mi è sembrato è che il match è solo l’inizio. Dopo hai da superare la concorrenza degli altri numerosi match che la tipa ha sulla app e puoi solo farlo se sai attirare la sua attenzione. Ma fare il giullare non è nelle mie corde. Sono troppo orgoglioso per questo. Per giunta la voglia di sesso la soddisfo senza problemi a pagamento e quindi con tipe che non mi danno niente extra o se la tirano troppo non c’è trippa per gatti.

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Tinder funziona bene….almeno per i loro proprietari
Creare dal nulla un azienda 2miliardi di $ l anno chi non lo vorrebbe?
Poi se sei uno dei principali azionisti di una simile azienda non devi preoccuparti di un basso L.

Ric Flair
Ric Flair
5 mesi fa

Penso che Tinder durerà ancora, non ha ancora raggiunto l'apice, ma perderà appeal anche abbastanza velocemente. Ormai quasi tutti lo provano e, una volta appurato che non serve pressoché a nulla, lo cestinano senza tanti rimpianti o lo riattivano solo se sono all'estero. Presto o tardi finirà il suo ciclo di vita.
Comunque ho avuto modo di fare una verifica incrociata con una mia amica. Lei sosteneva che fosse impossibile non ricevessi quasi match, ha provato e dopo aver visto che,in effetti,n c'è n'era nessuno, ha dovuto ricredersi. Ovviamente nel suo caso a ogni cuore corrispondeva un match, come ho avuto modo di constatare (per quanto ovvio). Le ragazze sono veramente convinte che anche gli uomini ricevano 50 match al giorno, neanche ci pensano non possa essere così. Il loro ragionamento è che come li hanno loro normaloidi, evidentemente li abbiano anche gli equivalenti maschi. Nel mio piccolo ho fatto aprire gli occhi ad una, magari se si potesse moltiplicare questo "gioco" si creerebbe un minino di consapevolezza. Magari…

Cavaliere Oscuro
Cavaliere Oscuro
5 mesi fa

Sono particolarmente d'accordo sul punto 3, secondo me, le donne scrivono nei loro profili delle verità, che difficilmente avrebbero
il coraggio di ammettere di persona.
E infatti, spesso si mostrano per quelle carogne spietate che sono,
e magari di persona senza la barriera virtuale che le protegge,
si comporterebbero dissimulando le loro reali intenzioni, come ci ha
ben insegnato due secoli fa il filosofo Schopenhauer.
Però, mi sembra un po troppo bassa la percentuale dello 0,87%,
io tinder lo uso pochissimo, eppure ho ricevuto diversi like da donne
anche belle, non credo fossero dei fake, l'ultima era veramente carina,
ma purtoppo la distanza era troppa, e abbiamo dovuto desistere.
Purtroppo, anche la mia esperienza con questi siti ha confermato
che per un uomo nella media, le probabilità di trovare una donna
decente sono estremamente basse, se non addirittura pari a zero,
perché pur potendo pescare in un oceano con migliaia di pesci,
alla fine bisogna accontentarsi del laghetto vicino casa, e se si vive in provincia, questo laghetto diventa una pozzanghera, e spesso con
l'acqua putrida…..

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Ho installato Tinder verso la fine del 2017. Dopo tanti anni di "fidanzamento non convivente" volevo rimettermi in gioco e vedere gli effetti, se ero ancora attrattivo. Premetto che ho una età tra i 45-50 e non sono mia stato quel che si dice un belloccio anche se col tempo gli uomini migliorano 😉, un po' timido un po' riservato, in adolescenza un mix potenzialmente negativo (le app per quelli come noi sono state una salvezza, soprattutto agli inizi, ora sono cambiate e sono cambiate pure le femmine).
Su Tinder ho constatato un sufficiente – discreto successo, ma ti fa stare pure parecchi giorni senza un match, ci vuol pazienza. Questo dipende pure da quanto è diffusa l'app dove vivi.
Dopo i primi tempi di mia titubanza, spesi in diverse chiacchiere (ero cmq impegnato ma io lo dicevo a tutte quelle matchate perché non sono bravo a dire troppe minchiate. Si, sono un stato un pazzo a stare su Tinder con la mia faccia vero?), una tipa dopo un po' mi ricontatta e lì decido che è giunta l'ora di buttarmi… Nel 2018, in tutto l'anno, ho avuto 4/5 amanti, nonostante fossi impegnato ma raccontando loro di essere in "crisi" e "tormentato". L'ultima a gennaio di quest'anno. Quindi, non posso essere totalmente d'accordo su quanto affermi riguardo il rapporto tra bellezza e personalità. Perché capita pure che qualcuna ti dica che sei carino ma poi se il dialogo non va avanti non ci fai nulla col "carino", sono due aspetti da coltivare, non solo su Tinder eh! E dobbiamo essere pure noi a sfanculare quelle che rispondono a monosillabi, qui sta la dignità nostra.
È vero che abbiamo meno match, ma quando li hai te li devi giocare bene. Perché se una ti fa match vuol dire che le piaci e un passo è fatto, il più grosso. Come giocarsi le proprie carte? Ho constatato che fondamentalmente occorre essere educati ma distaccati, non avere troppe pretese perché non ce lo possiamo permettere, non mentire spudoratamente a meno che non siate artisti in questo senso, non essere insistenti ma accompagnare il dialogo, rispettando anche le pause che possono essere utili per riorganizzare le idee. Insomma non fare i morti di figa, distinguersi dai rozzi è vitale.
Mai dare l'impressione di pendere dalle sue labbra. Bisogna dialogare come se l'ultima frase fosse l'ultima, stare con la sensazione che tutto possa finire, anche per vostra volontà (si, tirarsela un pochino, non rispondere subito ai messaggi), ma soprattutto impostare la conversazione come per essere pronti a iniziare una storia.
Il 99% dice che non cerca sesso ma se impostate il dialogo facendo capire di "tentare" una storia, andate a dama (le femmine vivono passo passo, noi dobbiamo agire fra un passo e l'altro…). Ovviamente ci vuole tempo da dedicare, a tutte, perché la femmina vi vuole solo per voi, non accetta di essere seconda. Ma se si riesce a mantenere il giusto distacco, dire cose con sfrontata educazione, qualcuna vi dirà, come a me recentemente una tipa con cui mi sento su Telegram, che avete una personalità attrattiva.
Oggi le app sono cambiate, molti profili finti, pubblicità, zoccole che vi mandano link dei loro siti, pretenziosità delle femmine che sono diventate con gli anni più guardinghe. Anni fa era più semplice. Ma è sempre esistito il passaggio della bellezza. Ci vuole pazienza e tenacia, la mentalità Redpill aiuta.

nicola
nicola
5 mesi fa

C'è da dire che l'innovazione di Tinder, ossia permettere di chattare solo dopo che si è ottenuto un match estetico, é stata copiata dalla concorrenza, molte altre app ormai funzionano così, é proprio diventato lo standard. Resistono Lovoo, Badoo, che pure avendo la possibilità di mettere like alla foto profilo permettono una minima quantità di contatti al giorno – insufficiente ovviamente se non paghi. Poter scrivere un messaggio al giorno viste le statistiche rende quasi impossibile conoscere qualcuna. Ps mi ritengo un 5.5 e su 3 chat nelle quali sono presente e dedico in media 20 minuti al giorno a tempo perso, rimedio circa un match al mese o giù di li. Molte chattano per un po' e poi non rispondono più. Alcune mi hanno dato il numero ma poi anche in quel caso tutto è morto, e parlo di ragazze sul 6, per le 7 sono un ratto. Un appuntamento dal vero si riesce a combinare una volta ogni 1-2 anni. 10 anni fa era molto più facile, ero più giovane e conoscevo di più.

Gino
Gino
5 mesi fa

Con il profilo da chad riccone ho agganciato questa 6 ma con due tette spettacolari. Questa dopo nemmeno una settimana si è lanciata in una sessione di sexting che nemmeno la più porca delle porno star. Mi scriveva sempre e insisteva per vederci a fine quarantena. Premetto che del chad avevo solo le foto del profilo, mentre i miei modi di fare sono sempre stati quelli da Gino. Lei continuava a dirmi che ero una bellissima persona. A un certo punto ho avuto l'impressione che lei si stesse coinvolgendo troppo e ammetto che anche Gino si stava coinvolgendo parecchio. Allora ho deciso di mostrarle le mie foto, l'unica cosa su cui avevo mentito (ok non è poco). Ho deciso di fare così per evitare di tirare in lungo una cosa che avrebbe potuto sfuggirmi di mano, ho pensato "e se questa poi fa qualche stupidaggine?". Da che le ho mostrato il mio vero volto di colpo si è fatta di ghiaccio e nonostante non mi abbia tolto il match non riusciamo a scambiare più di tre o quattro messaggi al giorno. Ah ovviamente da quel momento sono pure passate in secondo piano tutte le famose virtù della personalità che finché erano contenute da un bel l'involucro ci stavano e poi improvvisamente non contano più.

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

sarebbe davvero auspicabile che tutti gli uomini (sposati, fidanzati, ecc…) si iscrivessero alle app giusto per esperimento così ingoierebbero giocoforza la pillola rossa nel giro di una anno, e allora tutto il senso d'ingiustizia, partendo dal fegato amaro, passerebbe poi ai vasi e al cuore, a al cervello; cosicché almeno l'80% della popolazione mondiale maschile aprirebbe gli occhi, e nel giro di poco tempo, verrebbe organizzato uno sciopero della fame di massa, e allora sì che le donne (quelle anti-redpill) comincerebbero a riflettere sul serio su cosa significhi un'autentica parità d'ordine sessuale: e così, la battaglia – o verrebbe vinta pacificamente, o verrebbe persa gloriosamente: "meglio morire in battaglia, con gloria piena, piuttosto che essere schiavi (del potere sessuale femminile) su questa terra".

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

"Il sesso femminile, di statura bassa, di spalle strette, di fianchi larghi e di gambe corte, poteva essere stato chiamato il bel sesso soltanto dall’intelletto maschile obnubilato dall’istinto sessuale: in quell’istinto, cioè, risiede tutta la bellezza femminile" A. Schopenhauer.

Accontentiamo le femministe che ci vedono come porci, andiamo dall'endocrinologo e facciamoci fare una cura ormonale che non comprometta la nostra salute e al tempo stesso ci liberi dall'obnubilazione.
Poi vedi come piangono, e a gridare "ma dove sono finiti i veri uomini?"

manuel
manuel
5 mesi fa

Ciao Red come sempre i tuoi articoli sono molto interessanti…io ho sperimentato altri siti d'incontri con risultati buoni, ma adesso faccio un'osservazione: quello che sta succedendo e resterà ancora molto a lungo (parola degli scienziati) rende tutti questi siti quasi inutili e il libertinismo lascerà spazio alle LTR perchè per quanto la gente voglia divertirsi tantissimi non vorranno rischiare di finire intubati…parecchie donne con cui ho avuto ONS e con cui sono rimasto in confidenza mi dicono che cercheranno LTR….bello o brutto che sia questo cambiamento secondo me cambierà la nostra società come una specie di contro-rivoluzione sessuale…che ne pensi?

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Tutto vero però non tutti i luoghi sono uguali. In Italia anch'io ottengo 0 match o giù di là, senza contare l'ossessione delle Italicozze per l'altezza del partner. Tuttavia in questo periodo si è sbloccata la funzione che offre la possibilità di modificare la propria posizione, ho provato Brasile, Russia Thailandia e altri e si ottengono facilmente decine di match peccato che difficilmente avrò l'ooportunità di incontrare queste donne..

Ex Nerd Chatters Slayer
Ex Nerd Chatters Slayer
5 mesi fa

Commento personale da ex-nerd (ma mi nutro ancora di cultura nerd 🙂 ) al nerd che ha fondato il Tinder.

Beh caro mio ma la hai vista la tipa lì la WithneyWolfe ?
Non so io le darei un 5 magari fooorse che fooorse volevi scopartela perchè è intelligente e simpatica ? 🙂

Mi spiace ma hai dimenticato uno dei fondamenti della cultura nerd..la disciplina del Kolinahr (#01) alla base della società dei vulcaniani.
Sopprimere le emozioni ci ha fatto sviluppare il motore a curvatura e raggiungere le stelle.

SE solo avessi letto un po' di fondamenti della red-pill.
Hai i soldi, lo status di essere un imprenditore di successo, con un po' di palestra ed estetica (ehm avete notato che sembra un fabrizio corona nerdizzato 🙂 ) arrivavi tranquillamente al 6.5 ma poi che te frega con i soldi e lo status in una società come LosAngelese te ne potevi fare di more,brune,nere,gialle,verdi,viola,bianche,mulatte … ma chi te lo ha fatto fare di incasinarti legalmente per una scopata…aveva forse la vagina d'oro ? 🙂 .

Ci sono, forse come me hai avuto dei genitori di m@@@a e vuoi ora avere una famiglia…beh qui è facile capire se una è veramente innamorata di te.
Fai un bell'accordo pre-matrimoniale che qui in Italia non gli abbiamo ma negli USA si ed in questo siete fortunati.
Non vuole la tua lei sottoscriverli, beh allora sappi che è innamorata dei tuoi soldi e di te non gliene fregherà nulla e nemmeno dei tuoi figli…si perchè ci sono donne che dicono i tuoi figli al marito dimenticando che per il 50% contribuiscono anche loro.

#01: it.wikipedia.org/wiki/Kolinahr

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Lo sapevate che secondo il politicamente corretto Tinder è sessista?
Una giornalista femminista (credo) una certa Judith Duportail ha pure scritto un libro intitolato "L'amore ai tempi di Tinder".
In pratica, Tinder si baserebbe "su criteri sessisti e patriarcali. Sei un uomo? Con tutta probabilità vedrai sfilare sul tuo smartphone donne più giovani, con un curriculm meno ricco e uno stipendio più basso del tuo."

Tutto chiaro?
Oltre il danno, la beffa!

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Ragazzi avete notato che il rating della app Tinder è sotto il 4? invece altre app sono sopra il 4.
Forse molti users dell app hanno messo 1 stella durante questo periodo di quarantena e si sono svegliati, forse la credibilità di Tinder sta finendo…

Unknown
Unknown
4 mesi fa

Salve. La mia esprienza riguardo l'acchiappo sulle chat è stata che, armandomi di molta pazienza, dopo moltissimi tentativi sono riuscito a fare delle conoscenze e a instaurare qualche relazione, persino una abbastanza duratura. Comunque sono riuscito ad ottenere risultati concreti, che non avevo ottenuto con l'approccio a freddo, dove ci ho messo la faccia prendendomi anche dei rischi, a volte. Comunque si, concordo abbastanza con quanto scrive il Redpillatore, sempre saggio e arguto.

Anonimo
Anonimo
3 mesi fa

Ma alla luce di tutto ciò mi viene da fare alcune considerazioni ;

Su tinder o altre app di incontri in generale potrebbero quindi far colpo un 10x cento dei maschi, mettiamo che nella vita reale questa percentuale si possa raddoppiare ed arriviamo al 20.

Ok,dal punto di vista delle donne quindi solo il 20 x cento trovano ragazzo e il restante 80 che fa??, come le passa le giornate?, se magari ha pochissime amiche e per giunta pure fidanzate cosa fanno?.

Cioè si rendono conto che possono puntare su quel po di bellezza che hanno e passata anche quella o una certa età nessuno se le fila più?, e I quel caso poi che fanno?, magari si ritrovano non più giovanissime, facciamo over 30,senza amiche, senza qualcuno che le inviti ad uscire e magari anche senza lavoro… Dopo che fanno??

Ma almeno la bontà di essere consapevoli che è questa la fine che faranno se non abbassano le proprie stupide pretese??, contente loro.. almeno noi uomini fin quando abbiamo un lavoro e possiamo provvedere a noi stessi già è un qualcosa… Sarei curioso poi di conoscere il destino di tutte ste pseudo bellezze(pseudo xke al naturale fanno quasi tutte piangere..)!

Ps. Mai usato app di ogni genere ma mi avete fatto passare la voglia 😂.

Unutente
Unutente
2 mesi fa

Sono convinto che alcune donne non sono in malafede, semplicemente non ce la fanno proprio. Riporto la sintesi di un interscambio intercorso con una ragazza sul tema tinder:

Lei: uso tinder da anni, nel complesso le esperienze sono state positive. Il problema è che un ragazzo, avendo poche possibilità di ricevere match, mette like a tutte, senza pensare se quella ragazza potrebbe interessargli davvero. Il risultato è che mentre io uscivo con uno che avevo scelto e mi piaceva, lui dava l'impressione che mi trattasse come una delle tante, come fossi un buco.

Io: Da donna, tendi a selezionare chi ti piace e di solito sono ragazzi/uomini esteticamente sopra la media. Gli uomini, questa selezione non possono farla e devono accontentarsi se vogliono combinare qualcosa. Ecco perché ti ritrovi con qualcuno a cui non piaci davvero.
Tinder "droga" le regole, ma alla fine la realtá esce fuori ed é per questo che non regge. La maggior parte delle coppie é pariestetica proprio per questo motivo, la selezione agisce in questo modo.

Lei:come puoi dedurre come io scelgo chi mi piace su Tinder? Al momento sto con un ragazzo, conosciuto lì, che all'inizio reputavo nella media, e che adesso vedo bellissimo in virtù di quello che provo per lui.

Io:mi baso su quello che hai scritto e sono piú che certo che avrai fatto sesso con qualche belloccio prima di metterti con l'attuale ragazzo.

Lei:certo, mica è vietato. Ma poi sarò pure libera di andare a letto con cui mi pare, o devo forse rendere conto a te?

Questa è dimostrazione che alcune proprio non ce la fanno. Non capiscono il senso del discorso, danno risposte contraddittorie e poi vorrebbero discutere di argomenti che non afferrano neanche.

Mark Jenkins
Mark Jenkins
1 mese fa

Tempo perso e risorse perse. Interessante la quantificazione col coefficiente di Gini…

Van
Van
5 mesi fa

Premetto che parlo del mondo incontri online più in generale.
Non è proprio come la vita reale(per come la intendo io), è una cosa diversa, anche se ci sono persone reali dietro, anche perchè porta, soprattutto uomini con bassi livelli di estetica a stare ore attaccati a una macchinetta, nella speranza di un appuntamento che molte volte, per livelli bassi, nemmeno arriva. Sarebbe vita questa? In molte app di incontro un uomo distribuisce 50 apprezzamenti per riceverne (a stento uno), se di L non alto.
Inoltre nella realtà o in un pub uno zerbino può egoboostare una o due donne a sera?
Proprio se è sfacciato qualcuna in più.. oppure nessuna e comunque deve metterci la faccia. è tutto un altro mondo che stare dietro a uno schermo..
Nelle app di incontro, in una serata uno zerbino può egoboostare 50 o più donne. Anche le più brutte, spargendo "apprezzamenti" a tempesta, anche donne alle quali di presenza forse si vergognerebbe a parlare davanti ai suoi amici, ipogamando di molti punti. Questo cambia tutti gli equilibri..
L'effetto che produce lo zerbino online è ben diverso da quello (già enormemente distroso) che riesce a produrre in un locale. Per motivi pratici.
Senza considerare che moltissimi di quelli che chattano, che conosco, di faccia non hanno nemmeno il coraggio di fermare una estranea.. quindi non zerbinerebbero quasi nessuna dal vivo. Figuriamoci donne che abitano in qualche paesino sperduto magari.. che nemmeno conoscerebbero.
Uno dei tanti motivi per i quali questi sistemi si rivelano "amplificatori di ipergamia". Per come funziona l'atteggiamento maschile e quello femminile, all'interno, favorisce enormemente la donna rispetto all'uomo, soprattutto se con L non alto.
Non per niente, molti creatori, o persone fortemente informatizzate, non li usano nella vita privata.. Se fossero tanto convenienti per l'uomo medio(e loro sono un pelino sopra l'uomo medio per via dello status) ci starebbero sempre attaccati anche loro.
Invece ne capiscono i limiti.. secondo me.
Io come realtà intendo, vivere la propria vita, i propri hobbies, le proprie passioni, stare fuori. Godersi una serata all'aperto.. guardare un gruppo che ti piace.. etc.. Se due persone sono compatibili a livello di L di M etc.. si possono conoscere in altri modi, anche dal vivo.
è sempre successo per millenni.
Mi riferisco soprattutto a chi vive in città e ha tante occasioni dal vivo.
Senza calcolare che "estendendo il discorso a chat in generale" molte persone che iniziano, ne diventano quasi dipendenti.. ovviamente alcuni algoritmi pubblicitari in rete sono fatti apposta. Chi programma a volte lo sa bene (qui mi riferisco a diverse piattaforme in generale).

Gino
Gino
5 mesi fa

Condivido anche io l'idea che Tinder sia un catalizzatore della vita reale, con il vantaggio, dal punto di vista statistico, di escludere le donne accoppiate (anche se sappiamo che alcune hanno il profilo). Cosa possiamo dire di quelle che rimangono?
Le più giovani (fascia 18-25) sono tutte fighe e nelle righe di presentazione mettono l'account di Instagram, quindi usano Tinder come gancio per aumentare i follower. Queste non ricambiano nemmeno il Like del chaddone di turno (testato con un profilo falso), pertanto è come se non esistessero.
Nella fascia 25-35 si concentrano donne oggettivamente belle, anche se fino ai 30 c'è ancora una discreta quantità di cacciatrice di followers.
Verso i 35 andando fino ai 40 il panorama è variegato… Molte accettabili, qualcuna bella, cominciano ad affacciarsi le prime cesse. Il problema è che quelle che si sono rese conto di essere sulla strada della zitellaggine (belle o brutte che siano) ricercano un uomo che esiste solo nella loro testa con cui vorrebbero figliare avendo le ultime cartucce a disposizione. Le altre sono reduci da relazioni terminate, spesso con pargoli al seguito e stanno su tinder come test per vedere se sono ancora appetibili e magari trovare un beta che le mantenga e pensi anche alla prole di un altro.
Oltre i 40 abbiamo quelle che regrediscono all'adolescenza (forse alla ricerca del cazzosello che fu o che non fu mai) o quelle che pensano di fare le super donne mettendo ben in chiaro cosa NON vogliono in un uomo, quindi generatrice di menate all'ennesima potenza.
Oltre i 50 non ho mai avuto il coraggio di andare.
Le nazionalità con cui ho avuto a che fare (italiane e sudamericane) non hanno dimostrato significative differenze dal punto di vista dell'atteggiamento, con le sudamericane forse un po' meno "furbe" delle italiane nello spillarti i soldi durante le uscite. Le sudamericane tentano l'all in, mentre le italiane sono per la strategia "gutta cavat lapidem" piano piano ti fanno un buco senza che tu te ne accorga.
Ho rifatto il mio profilo per questa quarantena, quando tutto finirà mi cancellerò anche se con un paio di contatti sto tenendo delle conversazioni. Tanto appena riprenderemo le nostre vite normali il normaloide simpatico sarà stato utile per passare il tempo chiuse in casa, ma poi bisogna tornare alle buone abitudini ipergamiche di sempre.

Ex Nerd Chatters Slayer
Ex Nerd Chatters Slayer
5 mesi fa

Altra osservazione invece sul discorso del mercato sessuale ed indice di Gini e relativo parallelismo con l'economia.

Per ridurre le disuguaglianze sociali possono essere due i sistemi economici.
Il primo una social-democrazia scandinava (che ora sia compromessa dalle no go zone multietniche altro discorso) laddove se rimani indietro lo stato ti aiuta, ti da i migliori medici, ti fa trovare un lavoro ed una casa.
Il secondo una società dell'opulenza dove c'è denaro per tutti in abbondanza per i super-ricchissimi ma di rimando anche per gli altri.

Nel primo caso avremmo le donne meno selettive e meno ipergamiche ma che "aiutano" i maschi meno fortunati e quindi il sesso in qualche modo chi più e chi meno c'è per tutti.
Nel secondo caso beh pensiamo a quei paesi del golfo persico che si abbiamo lo sceicco con la villa a 50stanze con rubinetti d'oro e jet privato ma l'operaio che fa manutenzione dei tubi del petrolio ha la sua casa bella con piscina e giardino, come macchina una bella Mercedes. Uno è straricco ed ha taaanto ma l'altro nemmeno muore di fame.

Conclusione mia personale (non pretendo di avere la verità assoluta) che fooorse se ci fosse meno cultura cattocomunista, meno immaturità delle donne, più senso dell'amicizia e voglia di vivere scoperemmo di più (chi più e chi meno) un po' tutti quanti.

Oppure altra alternativa per vivere tutti meglio sarebbe il comunismo (una vagina fissa per tutti) ma qui sappiamo che esempi felici di comunismo sono mooolto rari. A memoria ho sentito parlare bene (da donne non dalla tivvù) solo dell'URSS e della Yugoslavia….sappiamo però come sono finite male 🙁 .

Ex Nerd Chatters Slayer
Ex Nerd Chatters Slayer
5 mesi fa

Premetto che non ho mai usato Tinder e prima o poi devo provare.
Vado un po' in controtendenza con questo commento e mi prenderò dei sonori vaffa…ma il confronto è l'anima del dialogo (anche se duro e vivace ma leale).

Come sempre se il mio commento desse fastidio rimuovetelo che non voglio suscitare emozioni negative.

Comunque giusto alcuni punti di osservazione che mi fanno pensare che il problema ZERO è il clima culturale di m@@@a in questa italietta degli italioti. Nello specifico:
P.01) Vedo che alcuni parlando di come era più facile una volta in chat e lo confermo. Questo perchè la donna media italiota sofga la sua sessualità e selettività con la rete mentre prima era un mezzo un po' filtrato (molte lo consideravano da sfigate e quelle che si iscrivevano erano annoiate e cercavano risposte concrete – dicasi qualcuno che le scopasse – per uscire dalla noia).
P.02) Ho letto nei commenti che si può cambiare posizione e in più di un forum ho letto – vado all'estero e con Tinder qualche scopata la rimedio in Italia no.
P.03) Molte si iscrivino per fare le tiiin-eigiers, sentirsi ammirate e corteggiate, già me le vedo all'heppy_eiritivo con le amiche a sofgliare il Tinder e risate su quanto è sfigato questo,ma come è bono quest'altro ecc. ecc.
P.04) SE il Tinder è veramente così e se le donne italiote esagerano con la loro ipergamia allora per i giovini e meno-giovini mi spiace ma il consiglio da seguire è questo:
"fingete di essere interessati ad una LTR…due o tre scopate e poi via".
P.05) Mi spiace care fanciulle ma a scorrettezza si risponde con la scorrettezza – i Greci vinsero la guerra di Troia contro i troiani perché furno più figli di troia dei troiani 🙂 ) per cui voi al liceo di m@@@a e poi dai 20 ai 30anni inseguivate il più fiko ed il più cool, quello bastardo dentro che ci sapeva fare ed ora ci spiace ma è giusto che tutti abbiano possibilità di scelta e quindi è necessario (nel caso poi si pensi di sistemarsi stile famiglia del mulino bianco) capire che figa vogliamo dalla vita…beh voi per capire che cazzo volete 🙂 non avete problemi.