29/10/18

Wagecuck AKA ''Cornuto che Lavora''

wagecuck
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 Wagecuck: Cos'è?

Andiamo oggi a vedere qual è il significato di wagecuck, parola spesso utilizzata in ambito redpill.

Nonostante io sia un padano doc, nato e cresciuto in un ambiente permeato da una forte cultura del lavoro, dove le persone che ti incontrano per prima cosa non ti chiedono come ti chiami o come stai ma subito che lavoro fai, sono nel tempo ugualmente riuscito a sviluppare un' avversione al lavoro così ostinata che, al paragone, tutti i vari furbetti statali che timbrano il tesserino e poi passano l'orario di lavoro al bar sono un esempio di completa abnegazione al lavoro in quanto per me già estrarre il tesserino dalla tasca sarebbe uno sforzo lavorativo eccessivo.

Fortunatamente vengo da una famiglia benestante e ho delle piccole entrate più o meno automatiche che, unite al fatto che vivo ancora coi miei, che non ho una famiglia a carico e che ho uno stile di vita piuttosto semplice, mi permettono di tirare avanti solamente lavoricchiando e di stare fuori dalla classica ruota del criceto "lavora-produci-consuma".

Non è sempre stato così, in passato ho avuto alcune esperienze lavorative, poche ma eterogenee, e so cosa significa dover lavorare, magari con un capo che è un negriero che ti considera solo un limone da spremere per trarre il maggior profitto e so anche che sfortunatamente per molti lavorare è una vera e propria necessità, l'unico modo per avere da mangiare e un tetto sopra la testa, e in questo particolare contesto storico l'impossibilità di lavorare diventa motivo di forte infelicità e frustrazione.

Ciò è ulteriore conferma del fatto che il lavoro non sempre è un modo per realizzarsi, ma molto più spesso una forma di schiavitù moderna e questo concetto assume particolare importanza se andiamo a parlare di redpill e, più in particolare di incel.

Chi è tagliato fuori dalle attenzioni femminili ed è anche costretto a lavorare, oltre al danno dell'astinenza sessuale subisce anche la beffa di trovarsi a dare il proprio contributo alla stessa società che lo condanna alla perpetua masturbazione.

Se ci pensate infatti, parte dei proventi di chi lavora e che viene letteralmente sottratta dallo Stato sotto forma di tasse, viene utilizzata per agevolare delle categorie che sono privilegiate rispetto al lavoratore incel.

Pensate ad esempio ai contributi economici per le madri single (spesso tipe che si sono fatte mettere incinta e poi abbandonare da uomini di valore di mercato nettamente superiore al loro) , da dove vengono presi? Ovviamente (anche) dal coglione incel che lavora.
Ma ci sono molti altri esempi, come ad esempio l'Erasmus che fondamentalmente è una grande orgia tra donne e Tommy finanziata dai contribuenti.
I fondi per le famiglie versati da gente che una famiglia non riuscirà mai ad averla.

Oppure guardate la storiella qui sotto di una donna che possiede un hotel in cui ospita un ivoriano con il quale si sollazza. Quanto scommettete che si tratta di un "rifugiato" in un albergo che riceve fondi statali per l'accoglienza? E chi paga? Ma ovviamente l'italiano cornuto lavoratore.

wagecuck
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Gli esempi di fondi statali spesi per favorire categorie già privilegiate a discapito di altre sfavorite si sprecano ed era inevitabile quindi che in questa enorme beffa che vive l'uomo medio in occidente, qualcuno prima o poi coniasse un termine appropriato per descrivere lo stato dei fatti, e questo termine è appunto "wagecuck",  letteralmente "paga-cornuto" e descrive chi sgobba al lavoro per pochi soldi e manda avanti una società che lo reputa una nullità e lo discrimina continuamente.

La differenza tra il lavoratore in una società tradizionale e il moderno wagecuck è proprio questa:

  • Il primo lavorava e veniva ricompensato da dei diritti. La società gli dava delle prospettive future, e la possibilità di crearsi una famiglia. 
  • Il secondo invece lavora per conferire dei diritti alle stesse persone che lo discriminano. In pratica il wagecuck finanzia la sua stessa sfiga, ed è un po' come se lavorando si autocastrasse prendendosi a martellate sui testicoli. 
Redpill è anche comprendere che la retorica sul duro lavoro come mezzo per "nobilitare se stessi" è solo fuffa che viene propugnata dai vari media semplicemente perché la società va avanti solo grazie ai coglioni che lavorano e che quindi devono sentirsi speciali e importanti per ciò che fanno, ovvero farsi schiavizzare.

Non c'è nessuna nobiltà nel lavoro, è solo vita che viene barattata in cambio di denaro, e chi lavora duramente e non scopa non è un cittadino modello, è solo un cornuto.

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17 commenti:

  1. Ho scoperto da poco questo blog e già lo ritengo imprescindibile. Tra le altre cose finanziate dai poveracci (operai, artigiani, piccoli lavoratori autonomi...) vi sono anche le università di psicologia e altre puttanate simili, che saranno poi in gran parte frequentate da femministe schizzate che non vedranno l'ora di sputare veleno sui contribuenti, definiti solitamente "analfabeti funzionali". Per fortuna pare che verranno aboliti almeno i contributi statali all'editoria, così, se De Benedetti vorrà far sproloquiare Zucconi, dovrà pagare di tasca propria.

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  2. Dalle mie parti si dice che "è sempre lo stesso asino che tira il carro", l'asino in questione è maschio,normodotato, eterosessuale, bianco, di aspetto e intelletto nella norma, per questo me ne sto a soleggiare in Thailandia da mesi e a fanculo femministe e progressisti.

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    1. Sono più o meno anche i miei progetti, andarmene in un Paese dove la vita è meno cara e vivere di rendita.

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    2. Il sud-est asiatico è manna dal cielo, anche se la Thailandia comincia a essere un po troppo affollata da nordici di mezza età in fuga dai loro paesi, ti consiglierei i paesi confinanti(Laos, Viet-Nam).In Europa poi ci sono ancora oasi felici paesi come Bulgaria, Ucraina o Georgia.
      Ma toglimi una curiosità con questo blog sei sulla buona strada per l'indipendenza economica o sbaglio?

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    3. No, con il blog attualmente guadagno quanto basta per coprirci le spese o poco più, però sta crescendo e sono fiducioso per il futuro.

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  3. Mah credo che tu sia un po' troppo critico nei confronti della società odierna, Redpillatore. Chiaramente ci sono storture e una delle più gravi è l'espandersi del femminismo con tutti i danni che provoca nei confronti di noi uomini, senza contare poi il culto dell'ignoranza che porta alla ribalta gentaglia come Fabrizio Corona o alcuni calciatori, o trasmissioni come Amici eccetera, o l'avversione generalizzata per la scienza vista come roba da sfigati per poi morire per malattie che dovrebbero essere state debellate decenni fa.
    A parte queste cose però, la società odierna è una figata assurda. Abbiamo diritto di parola e libertà di culto (o di non culto, ancora meglio). La tecnologia fa gran parte dei lavori per noi. La conoscenza è accessibile come mai prima e la medicina ci fa godere la vita senza quelle cose chiamate "epidemie di peste o di colera".
    Con questo non voglio contestare il ragionamento di questo articolo, è ovvio che lavorare per mantenere parassiti fa incazzare chiunque, e per di più si aggiunge anche la presa per il culo per cui chi più lavora, più viene ritenuto sfigato (di sicuro dire che lavori in miniera o in fonderia non bagna patate). Però a me piace, quando si parla di queste cose e si tirano le somme, avere una visione generale per farsi un'idea più equilibrata.

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    1. Sulla libertà di parola avrei moolto da ridire :) comunque sì, è chiaro che mediamente stiamo molto meglio, quello lo do per scontato.
      Ma del resto facendo discorsi tipo "c'è chi sta peggio" possiamo andare avanti all'infinito.

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    2. Vabbè con il blog che hai aperto non ti puoi certo lamentare sulla libertà di parola XD
      A meno che tu non abbia ricevuto querele o quant'altro ma non credo visto che non hai mai attaccato nessuno personalmente...

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    3. Beh la pagina facebook è un miracolo che sia ancora lì dopo tutte le segnalazioni che ho ricevuto anche se appunto non scrivo nulla di penalmente rilevante.

      In molti contesti sociali e professionali verrei discriminato per le mie idee, vedi quanto è successo ad Alessandro Strumia.

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  4. Si, in Italia esiste la libertà d'espressione...forse parli dell'Italia di una dimensione parallela, sicuramente non questa! :D

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  5. Iò lavoro nobilita l'uomo, così diceva un vecchio proverbio.
    Applicato oggi, direi che il lavoro, se è quello che ti piace e per cui hai sudato, ti fa sentire realizzato. Il lavoro ti permette di essere rispettato. Il lavoro, se non è quello di un call center da 500€ al mese, ti consente di essere autonomo e indipendente dalla famiglia. Il lavoro ti consente di migliorare il tuo M e S.

    E le tasse servono anche per finanziare quei ricercatori, professionisti e "menti brillanti" che sono discriminate nel mercato sessuale..
    Il fatto che un termine sia scritto dentro un blog americano, non significa automaticamente che sia la Bibbia.

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    1. non me ne frega nulla di essere rispettato e autonomo se tanto poi sono incel lo stesso.
      Mi sembra che tu non abbia capito molto il senso di questo articolo, parla di quei poveracci che sgobbano tanto per 4 soldi senza avere nessuna soddisfazione dalla vita.

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    2. Sì, ovviamente parlavo del classico lavoro da medioman, mi sembrava superfluo precisarlo.

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  6. Penso di capire il tuo punto di vista. Sono un terrone emigrato per vari anni al norde, ho avuto a che fare con gente che letteralmente viveva per lavorare e non il contrario. Parlo di gente che viveva 100% per il lavoro, sapeva parlare solo di lavoro, si ammazzava la vita e la salute dietro al lavoro. Adesso sono tutti in mezzo alla strada, le loro fabbrichette se ne sono andate a ramengo e si trovano con una moglie che li odia, dei figli che sono degli estranei, la salute rovinata, il cervello fottuto dalla cocaina, nessun interesse o attivita' che non fosse legata al lavoro, l'ultimo libro iniziato 20 anni fa e mai finito. Complimenti, bel modo di spendere la propria vita! Lavorare per vivere e' giusto, non siamo napoletani. Vivere per lavorare e' sbagliato.

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  7. Noto con dispiacere che censuri i commenti con le opinioni che non gradisci, lamentandoti poi sulla libertà di parola...
    Inoltre, ti faccio notare che non hai capito cosa vuol dire l'espressione "il lavoro nobilita l'uomo".

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    1. Ho cancellato il tuo commento perché conteneva insulti razzisti e aveva già iniziato a generare una polemica off topic con altre persone.
      Se vuoi riscriverlo e postarlo omettendo quella parte non c'è problema. Qui comunque c'è il regolamento se vuoi consultarlo https://www.ilredpillatore.org/2018/05/il-redpillatorela-mappa-del-sito.html Buon weekend

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