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In Erasmus si Tromba?

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in erasmus si tromba

Nell’articolo di oggi vi spiegherò cosa ne penso dell’Erasmus ma, per farlo, devo fare una piccola premessa sulle dinamiche che intercorrono tra uomo e donna, argomento peraltro già spesso trattato in questo blog.
Spesso
quando parlo delle dinamiche di coppia e affermo che il tipo medio in
genere è costretto a stare con delle cessette rompicoglioni mi si
obietta che non tutte all’interno di una coppia rompono i coglioni.
Questo è ovviamente vero ma non tiene conto dell’aspetto statistico del
discorso, infatti se la maggior parte si comporta in un certo modo è
perfettamente inutile stare sempre a puntualizzare
che c’è una minoranza che non si comporta così, ci arrivo pure io
eh. Davvero mi chiedo se sia così difficile ragionare in maniera
statistica per trarre delle conclusioni; come quelli che ti dicono “eh
ma non tutte le nordiche sono belle, eh ma non tutte le mediterranee
sono brutte”,wow che obiezione intelligente, devi avere un QI di 180 e
una capacità di analisi da premio nobel!
Comunque, ritornando alle cessette r0mpicoglioni, c’è da dire che alla fin fine è solo una questione di opzioni.
Le enormi pretese che hanno le varie mogli/fidanzate al giorno d’oggi
sono dovute nient’altro che al maggiore potere contrattuale di cui
dispongono nella società occidentale.


Infatti, anche se alla fin
fine le donne per le relazioni a lungo termine tenderanno comunque ad
accasarsi con pariestetici (perché i fighi ripiegano solo per fare sesso
ma alla fin fine di certo non si fidanzano con tipe di 2 punti in meno)
c’è da dire che di pariestetici tra cui scegliere ne hanno comunque
parecchi e questo le giustifica a pretendere sempre di più dal loro
compagno. Della serie “o fai così o guarda che se mi iscrivo a una chat
in mezzo pomeriggio ne ho a decine che possono sostituirti”.


Lo
strapotere sessuale di cui dispongono è quanto di più d’ostacolo possa
esserci al creare una relazione stabile ed equilibrata, basata
sull’accettazione reciproca dei propri punti forti e deboli.
C’è poi
anche il discorso invidia perché una che è “costretta” a ripiegare su
un pariestetico anziché trovarsi il figo, porterà sempre con sè una
bella dose di invidia e frustrazione, spesso tenderà a paragonare il
proprio compagno ai compagni delle amiche, che magari hanno un lavoro di
successo, l’addominale scolpito ecc.
Lei invece, subito dopo il matrimonio, probabilmente si lascerà andare ancora più di prima ingrassando.


Una volta ero uscito con una tipa carina di faccia ma, senza girarci
troppo intorno, era una trippona. Mio padre mi disse che sarebbe comunque
potuta dimagrire, peccato che il vecchio non aveva considerato che una
volta dimagrita mi avrebbe con tutta probabilità scaricato per qualcuno
di meglio. E’ davvero imbarazzante trovarsi a spiegare come funziona la
vita ai tuoi genitori.

Le Fasi



Fondamentalmente vi sono diverse situazioni
nella vita in cui una donna tende a veder incrementate le proprie
opzioni. Queste sono fasi che possono incrinare, se non mettere
letteralmente fine ad un rapporto di coppia.
La fase più importante è di solito la maggiore età, la maturità e l’inizio dell’università.
La tipa ha un boom enorme di opzioni e, contestualmente entra nel mondo
degli adulti con un enorme desiderio di fare più esperienze
possibili. Questo in genere decreta la fine della relazione col
fidanzatino storico dell’adolescenza (a meno che ovviamente lui non
abbia un valore di LMS molto più alto del suo). Molte coppie,
specialmente al sud, stanno insieme dall’adolescenza e poi tendono a
sposarsi nei primi vent’anni. Questo generalmente accade in contesti
provinciali e tra persone con una bassa scolarizzazione.
Se stai
insieme ad una tipa durante l’adolescenza e questa va all’università,
magari fuori sede, puoi già metterti il cuore in pace. Provate a
riflettere su quante coppie durano con questi presupposti.


Un mio
amico si era trovato una ragazza carina che viveva in Basilicata (lei
una 6.5, lui un 5) sù per le montagne sperdute. Era completamente perso
per lei, tanto da spendere soldi in gioielli d’oro nonostante fosse
disoccupato e tanto da andare a trovarla al suo paesino nativo
nonostante fosse uno che si scocciava anche solo per fare 20 km.

Autore:Eriberto Intestini

La
distanza era un bel problema per la relazione ma l’anno seguente lei
sarebbe venuta a studiare al nord e lui era tutto entusiasta, finalmente
avrebbe potuto vederla con più frequenza. Purtroppo il suo sogno si
infranse subito, appena trasferita in una grande città del nord, dopo
poco lei capì che la vita in città era diversa da quella precedente e
capì di poter avere di più e così lo scaricò immediatamente.
In
linea di massima qualunque fase in cui vi sia un incremento di opzioni,
per via di un trasferimento, un cambio di lavoro, una nuova attività,
una vacanza o qualunque altra cosa è un campanello d’allarme in una
relazione.

E quindi ora arriviamo all’Erasmus.

Se la vostra ragazza va in Erasmus o a studiare fuori
sede è probabile che vi ritroviate presto ad appartenere al sottogruppo
tassonomico dei cervidi.

Praticamente ogni ragazza fidanzata tradisce in Erasmus.
Viceversa se andate voi in erasmus e non
siete fighi, alla meglio vi ritroverete a spaccarvi di alcol e canne
mentre guardate il vostro compagno di stanza belloccio che si tromba
tutte le tipette
.
Il concetto di incremento di opzioni infatti vale come moltiplicatore.
E’ vero infatti che, ad esempio, in una grande città si possono magari
anche quintuplicare le opzioni rispetto ad un paesino, ma se al paesino
le vostre opzioni erano nulle quintuplicarle non è che vi cambierà la
vita. Il quintuplo di una caccola sono cinque caccole.
Viceversa un
figo che ha già diverse opzioni al paesello quando andrà in Erasmus
potrà veramente fare festa e sesso in abbondanza. Certi contesti favorevoli aumentano ancora di
più la sproporzione di opportunità tra uomini di diverso valore e tra
uomini e donne. L’Erasmus si può considerare come un amplificatore, certe dinamiche vengono esasperate, quindi chi ha già molte opzioni si troverà ad averne di più, mentre chi ne ha poche si troverà ancora più tagliato fuori da chi ha più opzioni.



Chi pensa che l’Erasmus sia un ambiente più propizio per trombare perché vengono meno i freni inibitori dati dalle pressioni sociali, non si rende conto che il controllo sociale è a beneficio degli uomini che hanno meno valore di mercato, in una condizione di totale libertà la donna diventa ancora più selettiva di quanto non sia già perché la sua selezione sessuale, come abbiamo visto, si basa sull’ipergamia e tale ipergamia in una situazione come può essere quella creata dall’Erasmus diventa ancora più spinta.


In conclusione

  • Se adesso già trombate parecchio, in Erasmus tromberete ancora di più
  • Se adesso trombicchiate, in Erasmus probabilmente aumenterete le vostre opzioni ma meno di quanto pensate
  • Se adesso non trombate, probabilmente non accadrà neppure in Erasmus.

 Nell’ultimo caso si tratta solo di valutare se tentare la sorte oppure no.
Il rischio è quello di andare lì con tante speranze e tornare a casa ancora più frustrati perché ciò a cui avete assistito vi farà sentire ancora più sfigati.

Vi lascio ad alcuni racconti degli utenti sull’Erasmus:

 Sei stato in Erasmus e anche tu vorresti raccontare la tua esperienza? Contattami in privato!

 

 

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Anonimo
Anonimo
2 giorni fa

La tua analisi conferma decisamente quanto mi è accaduto in Erasmus in Romania, Bucarest. Credo di essere un ragazzo di bell’aspetto, per quello che oggettivamente è definito un bell’aspetto. Ti dico che l’80% delle ragazze fidanzate, in erasmus tradiscono, le italiane top di gamma in questo. Mi sono trombato un italiana da 9 (super femminista), la quale era percepita come una ragazza seria dal contesto erasmus, professava di essere innamorata del suo ragazzo, ma alla fine ha avuto il classico “momento di debolezza” ed ha ceduto. Altre ragazze fidanzate in italia sono state con l’esotico straniero di turno e non sono state per niente titubanti nel dargliela al compatriota belloccio. Per il resto ho avuto altre 4 esperienze con donne straniere da 7-8, le quali sicuramente sono state molto più disinibite rispetto a casa. È vero, l’erasmus è un amplificatore e se sei belloccio aumenti per una volta il tuo potere sessuale, perchè puoi tranquillamente scegliere chi farti e chi scartare, cosa che in paese non è cosí facile perchè ci sono poche ragazze belle e il loro prezzo di mercato (potere sessuale) è alto. Io in paese ho qualche opzione, ma non posso fare il dongiovanni, in Erasmus ti devo dire che ho avuto l’imbarazzo della scelta. Spezzo su una lancia a favore delle rumene che spesso vengono spesso giudicate male dalle nostre sante ragazze italiane. Devo dire che le ragazze rumene fidanzate con le quali ci ho provato, nonostante tutte abbiano tranquillamente approcciato educatamente ( non come le nostre), nessuna si è concessa tradendo il ragazzo.

Anonimo
Anonimo
4 mesi fa

Allora io scrivo la mia storia, io vivevo in un paesino di 17mila abitanti, quando sono partito per Valencia un anno e mezzo fa, ero andato con 2 ragazze in tutta la vita, probabilmente questo dato era influenzato dal fatto che per 3 anni è mezzo sono stato fidanzato, ma tant è… Io non sono andato in Erasmus,ma a lavorare, pero vivendo in una casa di studenti e come se fossi in Erasmus e posso dire di aver avuto abbastanza "successo" 9 in 10 mesi, più svariate pomiciate e altre con cui non sono arrivato in fondo,ma qualcosa ci è scappato, adesso sono fidanzato e vivo con lei, sono felicissimo così, però avrei avuto anche altri occasioni, così come conosco un ragazzo che è andato a Valencia 4 anni fa, venendo dal mio stesso paesino, siamo come fratelli che solo e andato con 2 quindi dipende

Anonimo
Anonimo
2 anni fa

In altri ritrovi su Internet frequentati più o meno dalla stessa fascia di età di questo noto che a disperarsi perché la propria metà va in Erasmus o faccia trasferte di lavoro sono molto di più le ragazze dei ragazzi. A parte il rischio corna o di venire abbandonati, che è più o meno trasversale, le ragazze si pongono molto di più il problema del "E ora che faccio senza lui? Come passo il tempo libero? Con chi esco, dato che le mie amiche sono quasi tutte in coppia?" che mi sembra che per i maschi sia meno evidente…

erasmusstudent
erasmusstudent
1 anno fa

Confermo che la percentuale di tradimenti in Erasmus è altissima.
In Erasmus si tradisce per il semplice motivo che come l'occasione fa l'uomo ladro, fa anche la donna z****la.

Mi fanno ridere quelle che dicono "il mio ragazzo non vuole che vado in Erasmus", è un po' come se dicesse "il mio ragazzo non vuole che lo cornifichi". E grazie tante…

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Quando ero in Erasmus lo ribbatezzai ORGASMUS,se l vostra ragazza vi dice di voler andare in ORGASMUS,mollatela immediatamente e partite prima di lei .. quando ero in ORGASMUS vi era tra maschi un Vero e propio accanimento terapeutico sulle fidanzate.. condividevamo info , culo si/no , ingoio si/no , e quando il primo sfondava un nuovo tabu gli altri offrivano da bere e poi ripetevano le gesta. Le italiane Sono sempre le piu roie .. le francesi tradiscono con piu gusto . Inutile dirvi che quando arrivavano I fidanzati a trovare le loro ragazze … non fate la loro fine

Van
Van
6 mesi fa

Interpreto alcune cose di cui si parla, mettendoci del mio:
Se uno è bello/piacente tromba anche senza Erasmus..
Se uno è brutto(come scritto nell'articolo stesso che Cito: "Viceversa se andate voi in erasmus e non siete fighi, alla meglio vi ritroverete a spaccarvi di alcol e canne mentre guardate il vostro compagno di stanza belloccio che si tromba tutte le tipette."
Ergo.. l'Erasmus non serve per trombare. Esistono esperienze internazionali più utili e formative.
Per esempio? Fare un Master all'estero. Lavorare all'estero con specialisti famosi del vostro settore. Magari dopo gli studi..
Ci sono da considerare diversi fattori:
1)lingua del luogo: Molti giovani partono avendo un livello A1 che a stento gli permette di chiedere "che ore sono" nella lingua locale. Bell'inizio per conoscere gente.. Non generalizzo, ma escludendo le facoltà di lingue, moltissimi Erasmus che venivano in Germania dall'Italia, che ho conosciuto, erano così.
Ergo: quando i tedeschi parlavano tra di loro.. finivano "isolati".
2)Le feste Erasmus sono piene di gente ubriaca.. dopo aver bevuto la donna nella maggior parte delle legislazioni al mondo, perde il potere di dare il consenso fra l'altro.. ergo: quelle feste vanno bene per bere e fumare, ma se uno fosse per assurdo così pazzo da cercare rapporti da ubriachi rischierebbe di essere denunciato il giorno dopo. Anni di carcere.. ma vah.. Avete mai notato che in molti locali anglosassoni, appena una ragazza beve un bicchiere i maschi si allontanano? anche se fa la carina?
Questo per dire che le feste Erasmus sono i "peggiori" ambienti per poter far sesso, meglio conoscere fuori da quell'ambiente, magari di pomeriggio in situazioni più "tranquille". Cosa che in quella bolgia piena di sfigati che partono tutti per lo stesso scopo.. non è detto che sia probabile.
3)A molte ragazze del luogo "non interessa" avere una storia con uno che dopo 6 mesi/1 anni max va via..
Ergo.. se non sei Brad Pitt, un musicista famoso, non hai uno status da paura, preferisce "mille volte" puntare su qualcuno "del luogo" per costruire un rapporto duraturo. Non generalizzo.. dico solo quello che dicono la maggior parte.
4)Anche didatticamente.. i programmi non sempre coincidono, c'è gente che deve ripetere un anno. Va fuori corso..ergo perde status.. perchè altre persone gli passeranno davanti in termini di carriera, laureandosi prima.
5)Concordo sul fatto che abbiano molte più possibilità le ragazze che un ragazzo. Questo vale ovunque. Vedi ipergamia.
In conclusione: vi piace andare all'estero? Ottimo fare esperienze nuove! Lo consiglio ad occhio chiusi. Ma "non" fatelo come un "anonimo" studentello Erasmus, che vengono snobbati ovunque. Fatelo con un progetto interessante, personale, magari di lavoro, di studio(vedi masterclass), di eventi internazionali. Esistono mille altri modi più interessanti per andare via da casa per un anno o due.
P.s: è solo il mio personale parere, di studenti andari e tornati ne ho conosciuti davvero tanti. Ho raccolto le storie e fatto un resoconto.

Van
Van
6 mesi fa

Concludo dicendo che conosco anche mezzi-bellocci, forse non bellissimi.. gente esteticamente di livello medio-alto, che in Erasmus non ha trombato.. (come maschi). è più difficile che in città a volte.
Forse non avevano abbastanza interesse loro, forse hanno influito tutte le cose che ho scritto sopra.. vedi non conoscere la lingua del luogo(essenziale).
Le occasioni si moltiplicano quando tu "hai uno status" decente. Vivi in un posto e puoi farti un giro di conoscenze. L'erasmus è considerato l'ultimo degli studentelli in molti ambienti.. che gira con la bicicletta a volte.. non come un conquistatore. Ne ho conosciuto uno del nord italia, era un 6,5/7. Occhi chiari.. alto 1,80.. molto carino. Non era nemmeno un tipo asociale, ma l'opposto. Non ha beccato nessuna. Si è divertito ad ubriacarsi.. ok.. ma il suo "bottino" è stato pari a 0. Altro maschio, inglese, carino sul 6,5/7 idem.. occhi azzurri.. idem.
In compenso una amica italiana(per le donne è sempre più facile) un 6,5 rossa con un pochino di lentigini ha fatto mezza strage… Ha avuto diverse opzioni, fra cui: un sardo 6 circa, un tedesco sul 7 pieno, un turco da 6,5, un italiano che non saprei votare, che le andavano dietro.. Ha scelto il tedesco, era sopra la media in tutto. Non voglio dilungarmi, chiedo scusa anzi.. questo è solo per "ribadire" l'importanza dell'ipergamia e per dire che se andate in Erasmus, e siete maschi.. vedetelo come una gita, niente di più. Qualcuno fortunato avrà occasioni, altri raccontano balle(vedi i cosiddetti seduttori) ma la realtà è diversa da come la gente pensa. Dipende anche da "dove" andate.
Importantissimo è "il livello di concorrenza".
Due ragazzi calabresi di 20 anni da 6, in un ambiente di studio pieno di cromagnodi e qualche nordid di livello estetico mille volte superiore al loro, sono stati praticamente ignorati,e più di una volta non li hanno fatti nemmeno entrare nei locali. Scambiandoli per non-europei. Ho anche vissuto in condivisione con alcune di queste persone di cui parlo, conosco bene le loro storie. Sono solo esempi.

Anonimamente
Anonimamente
6 mesi fa

Ciò che scrivi non è privo di fondamento ma, a mio parere, tralascia alcuni elementi. Nel giro delle mie conoscenze, ho notato che nella maggioranza delle coppie che sono nate in Erasmus (tra cui diverse che sono sfociate in un matrimonio) entrambi erano in "campo neutro". Faccio esempi concreti e reali che ho in mente: lei italiana, lui svedese e lo stavano facendo entrambi in Austria; oppure lei italiana, lui francese e lo stavano facendo in Ungheria; oppure lei italiana, lui tedesco e lo stavano facendo in Grecia. Effettivamente, nei rari casi in cui accade che uno dei due sia del luogo, è quasi sempre quando lo è il maschio.
Poi molto conta anche il dove si va a fare l'Erasmus, e non tanto in termini di nazione quanto di città, sia per l'elemento concorrenza ma anche per il fattore dispersione. Insomma, se lo si fa in qualche centro sperduto di provincia, è più probabile che le opportunità per approfondire i contatti e farsi conoscere siano maggiori rispetto ad una grande capitale.

Van
Van
6 mesi fa

Anonimamente22 maggio 2020 12:52
Ho citato alcuni esempi anche di persone che non hanno trovato nessuno, per frenare facili entusiasmi. Ne conosco moltissimi, soprattutto maschi.
Il punto è che facendo una media di tutte le coppie che conosco, che si sono conosciute in Erasmus, aggiungendo anche le coppie nelle quali "lei" viene da un paese "neutro", sono talmente basse, rispetto al numero di "uomini" partiti, che non fanno proprio statistica significativa..
Come chi si conosce al circolo arci sotto casa mia,(uno su mille) si sposa e consiglia a tutti gli altri di andare al circolo arci per sposarsi.. insomma: prendendo i miei dati che ho raccolto, la media è circa la stessa. Infatti quel tizio non viene nemmeno preso in considerazione. Solo che l'arci sotto casa mia non è "pubblicizzato" per certe cose.. l'Erasmus si.. allora esistono molte fantasie popolari a riguardo. (è un modo di dire, una provocazione).
Come sai con il passaparola si creano molti miti…
Le stesse statistiche "enormemente" gonfiate, che ho trovato, non erano veri e propri dati statistici(comprovati). Spesso venivano solo da questionari, che che fanno ridere.. e non tengono conto del sesso della persona che è partita che è invece il tema trattato anche nell'articolo, che ho voluto sottolineare). Ho letto di gente che usava dati gonfiati con numeri che partivano dal 1987.. di persone andate all'estero, includendo informazioni prese da epoche a ridosso dalla caduta del cosiddetto "muro di Berlino", ovvero una realtà totalmente diversa di quella attuale. Un altro mondo, sia nei paesi dell'est che in quelli dell'ovest. è cambiata l'economia e la società da allora.
Io ho cercato di fare esempi attuali(negli ultimi 5 anni), di ragazzi dei quali alcuni sfiorano il 7(non brutti) che non hanno trovato niente, per fare capire di non associare "il luogo comune" erasmus=sesso all'estero.
Sull'ultima cosa che hai detto:
Sicuramente ci sono zone e zone.. questo lo ho scritto anche io. Ne sono convinto, ma non cambia il discorso alla base.
è importante quanto interessa il profilo di chi parte in un determinato contesto.(e si torna al discorso iniziale).
Tornando a chi faceva facili accostamenti, ho visto gente che prendeva uno che dopo 10 anni trovava un partner straniero in un paese che niente aveva a che fare con l'Erasmus, e diceva che grazie all'Erasmus.. è davvero fuorviante. Eppure lo ho visto fare da alcune persone.. che lo pubblicizzavano, in malafede veniva conteggiato nel mezzo.
è come se io andassi in vacanza a milano marittima una volta..
poi andassi in altre 1000 zone di mare.. trovassi mia moglie in una zona di mare "diversa", in un contesto "diverso" con LMS diversi(non sei più uno studente) e poi cercassi di dare il merito alla prima vacanza a milano marittima..
Sarebbe ridicolo. è tutto un pochino "in aria".
Quello che ho provato a dire(e spero che avrai capito l'intento) è che esistono alternative per andare all'estero, più convenienti. Fra l'altro le alternative che ho elencato non "tolgono" niente rispetto all'Erasmus, in termini di "possibilità" du conoscere donne. Oltre ad essere "utili" a livello di Curriculum, casomai ne "aggiungono solamente". Quindi se tu pensassi per assurdo che andare all'estero(è un modo di dire, non è riferito a te in senso stretto), ti farebbe trovare la donna, questo dovrebbe valere "a maggior ragione", per le esperienze che ho elencato, nelle quali parli la lingua(essenziale), hai uno status(non sei uno studente che dopo mesi va via) e tutto il resto.
Spero di aver chiarito.

Van
Van
6 mesi fa

Dimenticavo: parlando di ragazze che vengono da un paese "neutro", quello che la conoscenza della lingua locale serva solo per parlare con le ragazze "del luogo" è un altro luogo comune.
è quella che mancava al 99% degli Erasmus che ho conosciuto (escludendo facoltà di lingue per le quali effettivamente ha un senso l'Erasmus.. fra l'altro).
Se vuoi parlare in Germania con una ragazza turca(è solo un esempio) devi parlarci comunque in tedesco. Conoscono il Turco e il tedesco il 99%. Molte iraniane? idem. Francesi? parlano francese e tedesco, alcune l'inglese lo odiano, l'italiano lo deridono addirittura. Se ti aspetti che parli in inglese, moltissime non lo fanno… Non capiscono una parola. Alcune persone sono anche contrarie, e fanno bene.
Se vai in un paese, devi "sempre" conoscere almeno le basi della lingua locale, per farsi capire. "DA TUTTI".
Quello che basti l'inglese per comunicare ovunque, è un'altra balla trasmessa dai fanatici dell'Erasmus.. L'unico paese che ha questa caratteristica della doppia lingua è l'Olanda.. ma per motivi storici.
In Germania un italiano Erasmus che conosceva benissimo l'inglese(in Ovest. Lower Saxony), non riusciva a parlare nemmeno con la signora all'entrata della Hochschule, che si arrabbiava e lo riempiva di insulti(a ragione secondo me). Sei un un paese e non ne parli la lingua? Nemmeno "il minimo" per farsi capire. Eppure era stato accettato in Erasmus..
Ecco: il fatto che un progetto come Erasmus mandi studenti che hanno fatto solo un corso A1 in paesi stranieri, incapaci di comunicare, che dovrebbero "addirittura" seguire corsi "Universitari" è davvero ridicolo. Un mio professore parlava spesso di questa cosa, quando vedeva stranieri "dormire" a lezione, perchè "poveretti", non capivano una parola.
Persino a Berlino, città multietnica, ci sono quartieri di Berlino Ovest nei quali tutti parlano l'inglese(i negozianti), in altri no.. come è normale che sia.

Anonimo
Anonimo
3 mesi fa

Bah, se uno si trova in Olanda o Germania o Spagna o Repubblica Ceca, piuttosto che riempirsi di alcool e droghe per andare (forse) con una strafatta maleodorante che magari gli vomita addosso o, peggio ancora, l'indomani lo denuncia (così fanno notoriamente soprattutto le americane, per ragioni assicurative), meglio che vada nei bordelli legali dove con ottanta euro si scopa una modella. Ma certo a vent'anni pagare per scopare sembra triste; tuttavia non c'è differenza fra pagare in soldi o pagare in droga, cosa anzi, quest'ultima, più pericolosa.
Ma scusate: c'è almeno UNO che va in Erasmus per fare DAVVERO un'esperienza ANCHE di studio e di cultura? Alcool e sfattone si trovano ovunque, indipendentemente dall'università.

Mark Jenkins
Mark Jenkins
2 mesi fa

Analisi molto azzeccata (come al solito). Tuttavia in questo caso forse… forse se lo sfigato è fortunato abbastanza da andare in Erasmus in un paese dell’Est allora può incontrare delle ragazze di qualità elevata e di testa più sana delle melanzans mediterranee. Magari qualche cosa di buono può succedergli.