19/11/17

Uomini Immaturi: Psicologia di un Bamboccione

Uomini Immaturi
Uomini Immaturi
 
LA SINDROME DI PETER PAN
Quante donne avrete ormai sentito parlare di "sindrome di Peter Pan" e lamentarsi del fatto che gli uomini sono immaturi?
L'accusa di immaturità va molto in voga negli ultimi anni, spesso seguita dalla frase "non ci sono più gli uomini di una volta", e viene mossa da molte donne nel manifestare la propria delusione per un'aspettativa mancata durante la frequentazione di un potenziale partner.
Ma gli uomini, al giorno d'oggi, sono davvero così immaturi?E, in caso affermativo, qual è la causa di questa immaturità?
Dal punto di vista fisico e psicologico è abbastanza noto che le donne tendano a "maturare" prima.
Basta solo guardare dei ragazzini delle scuole medie (oppure ritornare indietro con la mente a quando avevate voi quell'età) per accorgersi di quanto sia marcato il divario nello sviluppo nella preadolescenza tra maschi e femmine.
Un gap che peraltro non viene colmato neppure nell'età adulta, che vede una donna invecchiare fisicamente spesso prima dei 30 anni, ad un'età in cui molti uomini devono ancora raggiungere il loro picco estetico massimo, ma allo stesso tempo ad un'età in cui, a differenza di molti uomini, le esperienze sentimentali/sessuali che voleva fare le ha già fatte tutte.

Generalmente, del resto, le ragazze più giovani tendono a preferire partner di qualche anno più vecchi, e questo riesce in qualche modo a pareggiare i conti, ma sempre più spesso anche uomini con diversi anni in più vengono ritenuti immaturi, e ciò lascia intuire che ci sia un problema di fondo che va a toccare una grossa fetta della popolazione maschile.
A mio avviso la questione è piuttosto banale, sicuramente molto più banale di come alcuni vorrebbero dipingerla.
Il tutto va ricondotto, come al solito, alla sproporzione di opportunità che uomini e donne hanno in ambito relazionale a seconda del loro potere sessuale.
Partendo dal presupposto che la maturità, e quindi un completo sviluppo sentimentale e affettivo, una persona la raggiunge attraverso le sue esperienze, è piuttosto evidente che, qualora tali esperienze scarseggino (o manchino del tutto), anche la maturazione sarà lenta o addirittura assente.
Non puoi costruire una casa se non hai i mattoni, non puoi dipingere un quadro se non hai i colori e non puoi sviluppare la tua maturità sentimentale se non hai esperienze sentimentali.
Semplice, schietto, lineare.

L'altro giorno discutevo con alcuni utenti riguardo al fatto che molti uomini belli, che potrebbero avere donne in abbondanza, si sposino a 25 anni spesso con donne di gran lunga sotto la loro portata, promettendo fedeltà e prendendo un impegno (teoricamente) per tutta la vita.
Questo appare assurdo e inconcepibile per chi ovviamente non ha mai avuto neppure un po' di validazione dal pubblico femminile ed è focalizzato sul fare molte esperienze perché non ne ha avuta praticamente nessuna e quindi mitizza la vita da playboy, ma rientra nell'ordine delle cose se si immagina un uomo che abbia cominciato a fare le sue prime esperienze nell'adolescenza e abbia già una decina di anni di storie, storielle e avventure alle spalle.
Naturalmente però questa è una percentuale ristretta di uomini, come abbiamo visto nel nostro sondaggio sui partner sessuali metà degli uomini a 26 anni non ha avuto più di 5 partner sessuali e un altro 25%, se non fosse per le prostitute, non ne avrebbe avuto alcuno.
Questo spiega appunto perché spesso gli uomini vengano considerati immaturi dalle donne: mentre queste ultime infatti erano impegnate a fare le loro esperienze sentimentali e sessuali, sempre con gli stessi uomini top (che ovviamente poi sono diventati maturi), i loro corrispondenti maschili venivano perennemente respinti dalle donne.
Queste stesse donne però, una volta raggiunta una certa età e constatato che i più fighi si accasano e che non ce ne sono per tutte, sono costrette a ripiegare sugli stessi uomini che dieci anni prima, quando la vita era una giostra continua, non avrebbero filato di striscio, trovandoli ovviamente ad un livello di sviluppo emotivo magari poco più che adolescenziale.
E' una dinamica che ricorda tanto il mondo del lavoro:ci sono datori di lavoro disperati perché non hanno manodopera qualificata e, contemporaneamente, migliaia di giovani incapaci di trovare lavoro perché non hanno la sufficiente esperienza richiesta negli annunci.Come fai a sviluppare un'esperienza professionale se nessuno ti assume?è un circolo vizioso.
Poi chiaramente ci sono i lavoratori iperqualificati che riescono a trovare lavori più o meno di ogni tipo e in ogni luogo, proprio perché la loro professionalità è molto richiesta, e quindi hanno modo di lavorare e fare esperienza, partendo dal basso poi passare a lavori più redditizi mettendo a frutto le competenze acquisite con il precedente impiego.
Questi, in ambito sentimentale/sessuale, sono quelli dotati di più LMS ,merce rara e molto ambita nel mercato sessuale.

Personalmente ho notato che le donne che lamentano l'immaturità maschile si possono ricondurre fondamentalmente a due categorie:

  1. Quella composta da donne che puntano a uomini di un valore più alto rispetto al loro, finendo quasi sempre per essere usate solo per il sesso e poi scaricate.L'uomo è quindi immaturo perché non è disposto ad impegnarsi con loro pur avendo moltissime altre opzioni migliori, mica sono loro ad essere un po' ingenuotte a non rendersi conto che non si può costruire un rapporto solo basandosi sui ciò che si vorrebbe avere ma bisogna considerare anche ciò che si ha da offrire.
  2. Le donne ormai all'ultima spiaggia, trentenni disperate, ragazze madri senza un soldo che cercano qualcuno che si prenda cura di loro, che paghi le bollette e che compri i pennarelli per i loro bastardini.L'uomo, in questo caso, è immaturo perché non è disposto a farsi carico dei loro problemi e non accetta di ricomporre i tasselli della loro vita distrutta a causa alla loro stupidità.


Mettetevi nei panni di un uomo trentenne medio, che ha passato gli ultimi dieci anni della vita venendo respinto un po' da tutte e concependo le poche esperienze sessuali avute come un dono del cielo, che professionalmente inizia finalmente a vedere un po' di frutti del suo studio/lavoro, che tutto sommato appare ancora fisicamente giovane (calvizie permettendo).
Uomini Immaturi
Uomini Immaturi
Pensate quanta voglia può avere questo tizio, che inizia ad osservare un po' meno pretenziosità estetica nelle sue coetanee e che finalmente si aspetta di recuperare un po' di quella spensieratezza della quale sente di essere stato privato in passato, di entrare in un universo totalmente sconosciuto, imbattendosi in una relazione con una donna che magari è la quarta o la quinta che ha frequentato in vita sua.

Nei giorni scorsi ho dovuto acquistare una nuova carta sim per il telefono, perdendo tutti i numeri che avevo prima in rubrica.
Nel tentativo di recuperarne almeno una parte sono andato a rispolverare la mia vecchia agenda cartacea, dove ho salvato tutti i numeri delle persone che ho conosciuto negli ultimi 15 anni.
Con lo sguardo ho ripercorso i nomi sull'elenco di quelle ragazze che conobbi in passato e con le quali ho avuto un qualche rapporto affettivo e con la mente ho provato a figurarmele, cercando di recuperare quell'immagine che avevo di loro e che è stata affievolita dal tempo.
Poi, mosso dalla curiosità di sapere come sono diventate, ma in molti casi non conoscendo i loro cognomi,da bravo stalker ho provato a cercarle su facebook inserendo il loro numero di telefono o aggiungendole semplicemente in rubrica per vedere se compariva la loro foto profilo whatsapp.
Nei casi in cui l'esito è stato positivo,la sorpresa è stata forte.Non avrei mai immaginato di provare la sensazione che invece quelle foto mi hanno dato, uno strano mix di stupore di nostalgia.
Incredibile rivedere dieci anni dopo delle tipe che hai conosciuto da ragazzine,rimaste impresse nei tuoi ricordi come tali, che ora sono donne con figli già grandi, e rendersi conto che tu invece non sei cambiato per nulla, rimani sempre più o meno lo stesso di allora,con gli stessi desideri e le stesse debolezze, solo un po' invecchiato nell'aspetto.
Ovviamente queste ragazze probabilmente di me non si ricorderebbero neanche vagamente,avendo nel frattempo conosciuto centinaia e centinaia di ragazzi, mentre io ancora ricordo alcuni dettagli di loro, alcune battute, alcune gestualità, e certo non si può dire che pure io abbia conosciuto poca gente negli ultimi anni.
La differenza sta nell'ottica con cui ciascuno dei due ha visto l'esperienza: un evento significativo e non frequente per me, l'incontro con "uno dei tanti" per loro.
E parliamo di un'epoca pre-social, in cui tutto sommato non era ancora così semplice conoscere gente.
Oggigiorno una qualunque ragazza nella media può connettersi a internet e, impiegando pochi secondi per crearsi un profilo in un qualunque social, avere un potenziale di pretendenti illimitato.
Quando uscite con una comune ragazza da 6 conosciuta su tinder e siete nervosi riguardo all'esito della serata, e avete paura di dire qualcosa di sbagliato e fare brutta impressione, rendetevi conto che quella che avete di fronte è una persona che, mentre parlate, nel suo smartphone sta ricevendo centinaia tra likes, commenti, richieste e messaggi di ogni tipo su tutti i social e, se non possedete un valore di mercato nettamente più alto del suo, per lei sarete "uno dei tanti" nel migliore dei casi e uno che le paga una cena nel peggiore.Per cui take it easy, non sarà una cazzata sparata in un momento inopportuno della conversazione a squalificarvi, sarà il figo a cui sta rispondendo mentre voi siete alla cassa a pagare il conto a tagliarvi fuori dai giochi.

Quando però tutti i fighi si saranno sistemati forse non sarete più uno dei tanti ma, se siete riusciti a costruirvi una buona posizione lavorativa e sociale, diventerete questa volta uno dei pochi...polli rimasti da spennare.
Anzi, per usare una metafora più efficace, uno dei pochi frutti da cogliere, a patto che siate però "maturi". Un po' come una banana: se è verdognola non va bene, se invece è gialla e morbida ecco che è pronta da sbucciare e consumare.
Nel vostro caso però non verranno consumate vitamine,minerali e fibre, ma energie, denaro e serenità.
Uomini Immaturi
Uomini Immaturi
E se non siete disposti ad accettare questo compromesso, ecco che passate pure per bamboccioni viziati e immaturi, a meno che ovviamente non possediate un valore così elevato da far passare in secondo piano l'importanza della vostra maturità.
Quando si ha di fronte un uomo di elevato valore, infatti, la banana si può prendere anche un po' crudetta.


La cosa buffa è però che molti uomini alla fine cedono a questa sorta di ricatto morale e si imbattono in relazioni che diventano in breve tempo disastrose, non prima però di essersi compromessi finanziariamente ed emotivamente.
Si impelagano in relazioni di coppia impegnative, con convivenza o peggio matrimonio, senza avere avuto mai una relazione in vita loro, senza avere idea di come ragionino le donne e senza avere idea di cosa cerchino loro in una donna; lo fanno spesso per pressione sociale, perché "prima o poi bisogna sistemarsi", per andare via di casa, oppure, detta in maniera cruda, perché sono stanchi di farsi le seghe. Sono motivati quindi più dal fuggire la solitudine e dalla frustrazione conseguente ad essa che dal perseguire la propria felicità personale. E' un lasciarsi trasportare dagli eventi e non una scelta consapevole di vita.

Con questi presupposti però il fallimento è inevitabile: i dati sulle separazioni,del resto, parlano chiaro.
D'altronde  non vedo quale possa essere la soluzione a questa situazione, che in alla fine fa comodo a molti, visto che poche rinuncerebbero alle loro esperienze giovanili per cambiarla.
Quindi, che si accetti la realtà per quella che è.In fondo, si raccoglie ciò che si semina.



38 commenti:

  1. Ottimo articolo, bisogna sottolineare però, che nella nostra società occidentale femminista e ginocentrica, alla donna non è richiesta nessun tipo di maturità; qualsiasi azione o scelta sbagliata della donna verrà giustificata e le conseguenze verranno addossate a qualcun'altro.
    Se l'uomo si sposa la persona sbagliata, per lui è game over, dovrà pagare tutta la vita.
    Se la donna si sposa la persona sbagliata può addirittura riscuotere assegni e patrimoni per tutta la vita.
    Alle media le ragazze si sviluppano prima fisicamente, ma a livello comportamentale capiscono subito che possono restare delle bambine viziate a vita.......finchè dura questa società.........

    RispondiElimina
  2. Articolo, come sempre, molto realista.
    Condivido soprattutto l'esperienza di rivedere ragazze dopo anni con famiglia e sentirsi, al contempo, sempre gli stessi...come proiettati nel futuro, ma sempre gli stessi.
    Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le donne sono il bue che dice cornuto all'asino; dicono immaturi a noi quando loro per prime sono immature. Proprio vero: non giudicare per non essere giudicato, perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo?

      Elimina
  3. e loro cosa hanno da offrirci, a parte una vagina stra-usata dopo anni di cazzosello?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, ci puoi nascondere dentro la bottiglia dell'acqua quando prendi l'aereo.

      Elimina
  4. Farsi le seghe è bello, piace, diverte. Ed è gratis. E poi esistono le troie : chiare nel prezzo, oneste nella prestazione, paghi un tot e ricevi un servizio tot, senza aspettative o pretese ipocrite. Paradossalmente è più sincera una prostituta (magari di alto bordo come il contrario) che non una "brava ragazza" tutta casa & chiesa & smartphone..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quella che costa meno è quella che paghi subito rimane sempre la prima regola della finanza!

      Elimina
  5. "Le donne ormai all'ultima spiaggia, trentenni disperate, ragazze madri senza un soldo che cercano qualcuno che si prenda cura di loro, che paghi le bollette e che compri i pennarelli per i loro bastardini.L'uomo, in questo caso, è immaturo perché non è disposto a farsi carico dei loro problemi e non accetta di ricomporre i tasselli della loro vita distrutta a causa alla loro stupidità"

    Per caso ci conosciamo? é precisamente la descrizione della mia ex, che addirittura mi chiese se ero disposto ad una convivenza dopo tipo 2 mesi di relazione (no, non era una bagascia dell'est, era italianissima ahimé).
    Ovviamente inizialmente dissi di no, poi causa disperazione fui quasi disposto ad assecondarla ma per fortuna era "troppo tardi per cambiare idea, perché se lo avessi voluto veramente avresti accettato anche la prima volta che te l'ho chiesto" (parole sue).
    Inutile dire che la relazione finí malamente due mesi dopo il mio iniziale rifiuto, con un grande dolore ma anche con un grande sospiro di sollievo per aver evitato di rovinarmi la vita con una quarantenne disperata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, però daglielo l'onore delle armi a questa qui.
      Alla fine per paura della solitudine ti eri comunque convinto, ma lei, capendo che era disperazione e non interesse (che magari lei chiamava passione, sentimento, o addirittura amore) nei suoi confronti ha detto no. Quando avrebbe potuto far finta di non capire che la tua era disperazione, accettare e spolparti con calma.

      Elimina
  6. una donna invecchia prima dei 30 anni??? ma cosa dice?? non ho potuto continuare a leggere......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda che Alessandra D'Ambrosio o Heidi Klum sono casi rarissimi.
      La donna media dopo due gravidanze mediamente s'inchiatta e non ha incentivi a usare un mediamente impegnativo regime ginnico per recuperare la sua media forma fisica (sempre che ce l'avesse in partenza).
      Viceversa in palestra, se ci andassi più spesso dopo le 22, quando arriva la gente che lavora nei feriali, noteresti una grande varietà di uomini over 40 in forme fisiche dal buono allo splendido. Va da sè che molti di loro o sono gay o sono alfa con qualche deficienza o sono single in cerca o accoppiati senza legami. Sì, ci sono anche i mariti della Klum e della D'Ambrosio ma non fanno statistica.
      D'altra parte le 40enni/50enni fiche spiccano particolarmente proprio perchè sono rare.
      Cerchiamo di non negare l'evidenza: lo sport è prerogativa maschile ed è un ingrediente essenziale nel mantenere giovane l'organismo.
      Anche qui, è pieno di ex-atlete partite belle e ancora splendide (Gabriela Sabatini è meglio adesso di quando giocava, ormai oltre 20 anni fa). Il motivo di tale eccellenza è solo parzialmente dovuto al DNA.

      Elimina
    2. Precisamente a 27. È lì che comincia l'invecchiamento. Lo dice la scienza, e se non ti basta, controlla i dati degli interventi estetici e guarda in quali età c'è il boom. Un dato te lo offro :il 95% degli interventi estetici sono fatti da donne.

      Elimina
    3. Ahivoi, è vero.
      Prendiamo la Amoroso, cantante di questo video esattamente dove l'ho puntato io, a 1:08 https://youtu.be/fHFx6FbUMRQ?t=68
      Fai pure un fermo immagine.
      E dimmi quanti anni ha.
      Io gliene davo almeno una quarantina, forse di più.

      Una milf tenuta bene (in altre immagini si vede benissimo che ha gli addominali definiti, quindi la sua ginnastica la fa).

      Poi vado a vedere, ed ha soli 33 anni.

      Gliene davo 10 in più, e con un fisico tenuto alla grande. Pensa come risulta, già a poco più di 30 anni, una normale donna che non fa tutta la ginnastica necessaria per essere bella tonica e con l'addominale definito e che non si fa i ritocchini (che, gliene va dato atto, questa cantante non sembra proprio essersi fatta).

      Elimina
  7. Ad una mia amica raccontai che ero uscito con una ragazza e mi ero stufato subito, la mia amica affermò "se ti stufi sempre allora magari il problema sei tu". La mia risposta fu "mia cara, non tutte le donne sono interessanti sfortunatamente". Spesso tante ragazze vivono nella fantasia che tutte le donne in quanto tali sono una sorta di wonder woman e gli uomini degli stupidotti. Bhooo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Under_40 25 giugno 2019 10:58
      Questo è infatti uno dei tanti aspetti paradossali della situazione attuale. La donna, avendo una vasta scelta, può scartare chi vuole perché “non deve mica accontentarsi del primo che arriva”. L’uomo, invece, deve solamente essere grato e devoto a colei che lo degna delle proprie attenzioni. Che poi essa sia una persona vuota o, peggio, una deficiente, non conta.

      Elimina
    2. Bisogna anche considerare l'ambiente di pesca: se frequenti le discoteche o i rave party molto molto difficilmente ti imbatterai nella prossima Rita Levi Montalcini.
      Se invece per esempio bazzichi una buona università, viceversa, ti tocca avere una base accademica per sostenere un qualsiasi approccio e tanta pazienza perchè la FCA crede che una futura laurea equivalga ad avercela d'oro. Però le probabilità di un cervello funzionante crescono a dismisura -proporzionalmente alle menate e ai requisiti da soddisfare, s'intende.
      Se l'obbiettivo però è scopare, valica il confine italiano in qualunque direzione e le chance s'impennano in automatico.

      Beninteso: un'elevata scolarizzazione non è garanzia di un cervello interessante, ma se si considera la media della popolazione è un target da scegliere.

      Elimina
    3. Scolarizzazione si: cultura bassa porta ad sere davanti a programmi spazzatura e ad dover usare io Internet per le vacanze bollette etc metre la Lei al massimo usa facebook. Ai Rave le donne non le calcolo nemmeno ;) che ho pagato un ingresso per ascoltar musica

      Elimina
  8. Come se la str*nzaggine delle donne le rendesse tutte necessariamente mature.

    Comunque hai colto bene il punto: quando un uomo passa anni e anni senza che se lo filino di striscio, ed all'improvviso poi si vede arrivare un po' di attenzione, è ovvio che cercherà di recuperare un po' di quella spensieratezza e di quella tranquillità emotiva che non ha mai avuto, e che per molti altri (soprattutto altrE) è stata sempre garantita.

    RispondiElimina
  9. Come sempre, la logica conseguenza che si può trarre, anche se non viene scritta, è una sola: che a un uomo conviene starsene per i fatti propri. Coloro che, nonostante tutto ciò, continuano a cercare una donna, sono dei folli e dei masochisti.

    RispondiElimina
  10. Quella dell'immaturita' dell'uomo è l'ennesima scusa delle donne per attribuire al maschio la responsabilità di essere lasciato o di non venire nemmeno preso in considerazione. L'uomo che tiene loro testa diventa quello che si impone sempre, l'uomo giocherellone si comporta come un adolescente, l'uomo tutto d'un pezzo è noioso, l'uomo focoso è un adolescente ingoiato. Diventi immaturo per dare a te la colpa che fai schifo o che si sono stufate di te.

    RispondiElimina
  11. Mi sembra molto evidente la conclusione che se ne può trarre: se non sei il belloccio che ha avuto un sacco di storie (e che magari molte ancora potrebbe averne) non farti incastrare!
    Non cedere alle pressioni sociali, che ti portano a vedere la vita con quella ragazza come la soluzione a tutti i tuoi problemi!
    Non farti fregare! Va’ per la tua strada. Se qualche scopata arriva, bene; se non arriva, pazienza. Meglio soli che male accompagnati.
    E poi ci sono sempre le pro.

    RispondiElimina
  12. Si, leggetelo bene, bambina viziata questo articolo! Marte.

    RispondiElimina
  13. Vorrei dare il mio contributo sul tema. Sono un quarantenne felicemente convivente che prima dei 25 aveva avuto numerose esperienze con ragazze carine. Non tante quanto mi sarebbe piaciuto, ma abbastanza da poter essere "choosy" e rifiutare quelle che caratterialmente non mi piacevano, anche se decenti/carine fisicamente (ma non ho mai rifiutato una bellissima, che mi ricordi). Dunque non faccio parte del 50% che a 25 anni ancora avevano fatto poche esperienze: a letto ero stato con più di una 30ina, quasi tutte scelte perchè mi piacevano (belle), solo poche furono un accontentarsi, e un numero circa quintuplo di "limonate & palpeggiate" in discoteca/locali. Però devo dire 3 cose: la prima è che molte di quelle esperienze erano in qualche modo "superficiali", e non solo a causa mia: spesso erano le ragazze stesse a virare il rapporto in quella direzione. Essendo io bello ma non un adone (bei lineamenti senza difetti ma non troppo mascolini, niente mascellone, bel corpo muscoloso ma non alto, etc.) e non avendo status ne money, mi usavano in molti casi solo per la compagnia (ero simpatico e "ci sapevo fare") e soprattutto per fare qualche scopata. Che vi assicuro alla lunga fa incazzare, soprattutto se come me sei uno che tende ad innamorarsi e dopo che ti fai prendere dal rapporto vieni lasciato senza spiegazioni ti chiedi cosa hai fatto di sbagliato e ti incolpi. Poi scopri che si è trovata uno con più posizione e soldi di te - non sei solo geloso, non ti manca solo la persona con cui stavi costruendo una cosa, non ti senti solo di essere stato usato, ma ti senti anche umiliato perché non considerato degno di un rapporto vero. Oh, poi ci sono state anche qualche storia "vera" e arricchente, con ragazze brave che ricorderò sempre con affetto, ma in genere ho notato una grandissima tendenza ad usarmi.
    Questo probabilmente mi ha reso la persona ansiosa che sono oggi, con la paura che le cose belle mi scappino sempre dalle mani. Tornando al discorso "maturità": tutto questo mi ha sicuramente fatto maturare, ma nel senso che una persona matura non si offre facilmente e non concede sé stesso in un rapporto a senso unico dove si deve solo dare e non ricevere. In questo senso, da persona matura, sarei considerato immaturo dalla maggior parte delle donne :)
    (continua sotto - Kollok)

    RispondiElimina
  14. La seconda cosa chemi premeva dire è che, anche se "emotivamente maturo" e anche se adoro la mia attuale compagna con cui sto da anni, anche se non la tradisco e la mia scelta è quella di essere fedele perché credo davvero nel nostro rapporto (che è un rapporto profondo e comprende tutti gli aspetti della vita), continuo ad avere il desiderio di andare con altre donne, sia per sentirmi "vivo" (giocosità? validazione? chi lo sa), sia perché mi sento davvero attratto da alcune, e ancora mi capita che qualcuna inizi a flirtare con me e vorrei davvero tanto soddisfare questo lato dei miei desideri messo a tacere da anni. Però non lo faccio, credo troppo nel nostro rapporto. Ma questo significa che il desiderio di trovare altre donne non è solo derivante da una possibile immaturità emotiva: anche chi è maturo lo può provare, e credo sia del tutto normale, e se non ci si vuole legare con qualcuna e rinunciare alla propria libertà a volte lo si fa anche se si é maturi, semplicemente non si ha trovato il partner per cui valga la pena sacrificare la propria libertà. La terza cosa è che su Facebook sono "amico" di varie di quelle ragazze che mi lasciarono per tizi con status/money e alcune mi cercano ancora per "uscire da amici" (ma cerco di declinare senza farle sentire rifiutate). Vedo le loro vite e mi sembrano infelici, e la cosa a prima impressione mi ha dato un pizzico di felicità data dal senso di rivalsa, ma poi ho realizzato che sono davvero infelici e mi dispiace molto per loro. Vedo donne di 35/40 anni, madri di famiglia, alcune irriconoscibili dai cambiamenti della chirurgia estetica, che postano foto in costume da bagno o in mutande mentre fanno pole dance sperando di piacere ancora a qualche contatto perché non gli basta l'affetto del marito, che mettono foto supertruccate e vestite di tutto punto cercando di sembrare influencer 20enni e risultando tristi, davvero tristi, sia per l'effetto finale che non è quello sperato, ma soprattutto per la motivazione che ne traspare, quella di essere ancora corteggiate quando invece dovrebebro essere felici di quello che hanno e che evidentemente non apprezzano. Dunque vedo una grande immaturità in queste donne che dovrebbero essere la guida saggia delle loro famiglie e che invece sono rimaste emotivamente ai 15 anni, chiedendo attenzioni e ammirazioni agli amici su facebook, e chiedendo agli ex di uscire per sentirsi corteggiate ancora. Tristezza. Oh, non sono tutte così le donne, ne conosco anche di in gamba e mature, ma se dovessi fare una statistica, la maggioranza è patologicamente immatura.
    Kollok

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Kollok: i tuoi due lunghi interventi sono interessanti, perché fanno emergere alcune questioni. La prima è che non è detto che tutti gli uomini che hanno sufficiente successo con le donne finiscono per essere poligami, anche se se lo potrebbero permettere, e che in ogni caso questa tendenza può venire meno o almeno essere tenuta sotto controllo se si ha una relazione davvero soddisfacente.
      Poi ti devi preparare all'obiezione che probabilmente ti verrà fatta che il tuo ricco curriculum giovanile con l'altro sesso è stato dovuto, oltre che da un'estetica sopra la media, anche dal fatto che lo hai vissuto in tempi antecedenti all'era dei social, e che se avessi meno di venticinque anni adesso forse non sarebbe andata nello stesso modo.
      Inoltre mi viene da pensare (ma ovviamente sentiti libero di non rispondere) se il posto dove sei vissuto e forse anche gli ambienti che hai frequentato non abbiano inciso nei tuoi numerosi trascorsi sentimentali, compreso il fatto che tu abbia potuto rifiutare ripetutamente ragazze che non ti piacevano. Mi viene da pensare che fossero o grandi città del centro-nord Italia, magari sedi di università importanti o con un significativo afflusso turistico, oppure località vacanziere.

      Elimina
    2. I motivi del mio "ricco" curriculum giovanile (che a me non pare ricco, ma sufficiente) non sono il tema del post, che è la presunta "immaturità", ma sono comunque un tema ricorrente di questo blog, quindi credo se ne possa parlare senza andare fuori tema, se interessa. Vediamoli. La prima componente è genetica: non sono geneticamente "brutto" ma nemmeno di una bellezza particolare, diciamo sono "normale". Su questa base di partenza ho costruito: tanta palestra, senza diventare "enorme" che è controproducente, ma bei muscoli gonfi e tonici, niente grasso. La mancanza di grasso conta molto anche per il viso. Taglio di capelli sempre curato, ogni 3 settimane. Allora ero senza barba, oppure con pizzetto corto curato (non da capra) come andava allora, oppure con barba "effetto 3 giorni" ma ben delimitata e rasata nei contorni, basette curate della lunghezza giusta e pareggiate fresche. Vestito bene (ma non con firme tipo Armani o Prada perché non potevo permetterlo, né volevo buttare soldi). Tutto questo migliora l'aspetto, incrementa le tue possibilità. Ma non fa miracoli. Puntavo sul fatto che la bellezza ha una ampia componente soggettiva: per alcune puoi rasentare la sufficienza ed essere snobbato, per altre puoi apparire "scopabile" e puoi giocartela se "ci sai fare". Sì, esiste il "saperci fare": semplicemente è inutile se sei proprio brutto, ed è superfluo se sei bellissimo, ma per tutti quelli che stavano in mezzo e se la potevano giocare era fondamentale. Adesso non sto a scrivere un manuale su cosa significhi "saperci fare", ma ha una componente innata e una che si apprende, anche se non si apprende tanto sulle teorie ma a forza di prove ed errori (anche se mi bruciava essere respinto, sapevo che era un rischio che dovevo correre). In ogni caso "saperci fare" non significa "essere zerbini", e soprattutto dipende molto dall'ambiente: in alcuni ambiti è consentito fare alcune cose, in altri risultano sgradite, alcuni tipi di ragazza vogliono essere trattate in un modo altre in un altro etc. Ma torniamo a noi: due motivi del mio "successo" dunque furono (1) migliorare la mia immagine e (2) fare tanta esperienza.
      (continua sotto - Kollok)

      Elimina
    3. Altri motivi molto importanti furono, come dici tu Anonimo, l'ambiente. Città universitaria del nord dove era possibile conoscere ragazze sganciate dai propri legami sociali abituali. L'esempio più lampante fu un master in cui eravamo in circa 20, la metà donne, al 80% provenienti da fuori, e di queste solo una non si fece avanti con me, tutte le altre mi fecero capire più o meno esplicitamente che volevano combinare! (io avevo la ragazza e fui fedele, e la metà di queste erano pure inguardabili, ma le altre me le sarei sbattute in tutti i modi se fossi stato single: per dire l'ambiente quanto conta, qua non avevo mosso un dito!). Invece fuori da certi ambienti dovevo sudare un bel po' con quelle del luogo: già allora si credevano troppo superiori e snobbavano, oppure avevano la compagnia di amici che pagavano tutto e non si facevano avvicinare. Ma io lo sapevo e dunque cercavo di conoscerene il più possibile (leggasi "ci provavo cercando di non farlo vedere") per aumentare le mie possibilità. Infatti così ogni tanto ne trovavo qualcuna. Ma il numero di tentativi a vuoto era altissimo, fuori dagli ambienti giusti. Sapevo che non dovevo farmi ferire nell'orgoglio, e la cosa ha pagato. La differenza la vedevo quando andavamo all'estero (qualunque estero), lì era tutto più faceile e andavo a segno molto più facilmente (adesso non so come funzioni all'estero, ad essere sincero, sono più di 10 anni che non mi "cimento"). Dunque gli alri due fattori erano (3) ambiente e (4) perseveranza. L'ambiente da solo può davvero cambiare tutte le carte in tavola e renderti la vita facile, ma se non sei geneticamente portato e se non sei ricco sono la perseveranza, il saperci fare e il migliorare il look che ti permettono di non vivere una vita da emarginato.
      (continua sotto - Kollok)

      Elimina
    4. E' chiaro che questi fattori hanno un costo: diventa un impegno quotidiano. Diventa come un lavoro, o una carriera. Se ci penso ora, era una bella diomstrazione che ero un "morto di figa" perché dedicavo così tanto me stesso alla possibilità di rimorchiare belle ragazze. Se non l'avessi fatto avrei potuto dedicarmi di più ai miei hobby, o alla carriera, o ad altri tipi di divertimento, invece di sentirmi sempre in obbligo di tenermi in forma durante la settimana e in obbligo di "andare a figa" durante il weekend o quando c'era l'occasione. Però è anche vero che se non avessi avuto tutte quelle esperienze, adesso magari sarei infelicemente single. E sarei facilmente raggirabile dalla prima tipa che passa e che mi vuole fregare. Beati queli che hanno meno spinta e meno interesse ad accoppiarsi, per me era una cosa innata, un tratto istintivo a cui bene o male devi obbedire.
      Sul fatto dell'epoca dei social credo che tu abbia ragione: al giorno d'oggi mi sembra tutto molto più difficile e "malato". Le ragazze si sentono quasi tutte delle star e pensano ancora più di prima a utilizzare la propria bellezza per sistemarsi economicamente. Non userei mai Tinder per il quale proverei un vero ribrezzo, e che non mi servirebbe, dato che non ero "superbello" e il mio "saperci fare" non apparirebbe di certo in chat. Mi viene il mal di pancia a pensare che i giovani debbano affrontare uno schifo del genere, ma comunque fossi giovane adesso non mi abbatterei e combatterei lo stesso.
      (Kollok)

      Elimina
    5. In realtà, Kollok, non abbattersi vuole anche dire prendere consapevolezza che, bello o brutto, la figa non è tutto.
      So benissimo che questa affermazione da queste parti viene sempre e subito bollata come “coping”, ma onestamente mi sembra un giudizio perlomeno sbrigativo.
      Come te, non ho mai avuto problemi a portarmi a letto le donne -anche se penso che il “saperci fare” sia al 90% un’illusione- però, dopo anni passati a cercare la figa (e a trovarla) onestamente mi sono sentito un gran coglione.
      E mi sono reso conto che, in quel modo, mi ero perso le cose belle della vita.
      Oggi impiego il mio tempo in ciò che amo davvero, ho ripreso a suonare la tastiera e, quando esco, lo faccio sempre per bere una birra con amici, che è sempre tempo ben speso.
      Se poi il desiderio mi punge (ma sono anch’io un vecchietto e ormai lo so gestire), mi rivolgo a una squillo.
      Sono ancora un bell’uomo e probabilmente potrei permettermi di trovarla abbordando qualche coetanea in discoteca (sono delle tali squilibrate, le quarantenni single, che potrebbero pure saltarmi addosso), ma in tutta sincerità mi sentirei un cretino. Non ce la farei a prendermi sul serio.
      La maturità, per stare al tema del post, è anche e soprattutto la consapevolezza che non è certo una donna quello che dà senso alla tua vita.
      È la capacità di ragionare lucidamente e non finire preda delle tue pulsioni che ti trasformerebbero in uno zombie alla disperata ricerca di un pertugio umido.
      Quando vedo un ragazzo dannarsi l‘anima per andare in meta provo tenerezza; quando invece vedo un uomo che si comporta alla stessa maniera mi fa onestamente pena.
      Ma più pena di ogni altro mi fanno gli uomini separati.
      Per quelli fra loro che cercano un’altra donna, invece, ci vorrebbe il TSO.

      Elimina
    6. Axel: sono d'accordo. Se leggi il mio commento precedente scrivo proprio di quanto impegno e tempo porta via il fatto di dare tanta importanza alla seduzione e di come invece quel tempo ed energie potrebbero essere dedicate ad altro.
      Kollok

      Elimina
    7. Axel: sono d'accordo. Se leggi il mio commento precedente scrivo proprio di quanto impegno e tempo porta via il fatto di dare tanta importanza alla seduzione e di come invece quel tempo ed energie potrebbero essere dedicate ad altro.
      Kollok

      Elimina
    8. Kollok, grazie per le conferme.
      Hai sfondato tante di quelle porte aperte che se fossi romano ti farebbero custode del Colosseo ad honorem 😁

      Elimina
    9. Osservatore Romano24 maggio 2020 22:35

      Axel ha centrato in pieno il punto.

      Certo, lui avendo avuto sa quello che lascia mentre gli incelloni soffrono la pressione sociale...

      Elimina
    10. Interessanti gli interventi di Kollok e Axel. Ennesima riprova che c'è una ristretta percentuale di uomini che la figa non la deve sudare più di tanto e che, le italiane, tristemente note per essere delle morte di sonno, quando vogliono sanno darsi da fare e lanciare segnali.
      Sarebbe interessante leggere le vostre storie in maniera più dettagliata e a livello di articolo nella posta dei lettori.

      Elimina
    11. Unutente25 maggio 2020 14:32
      Cit: "quando vogliono sanno darsi da fare e lanciare segnali".
      Lo ho sempre detto, infatti. (in altre discussioni ne avevamo già parlato). Non servono segnali eclatanti fra l'altro, anche solo piccoli gesti. Almeno dalle mie parti, dove molte delle donne che conosco sono mediamente emancipate molto più degli uomini,
      se gli interessa qualcuno, che sia per "amicizia- sesso- LTR - ma anche altro: soldi, ballerino da cui farsi accompagnare, chi ti accompagna per la festa o quello che vuoi..", alcune possono diventare anche delle grandi scassa...
      Ovvero, l'esatto opposto della morta di sonno, che veniva descritta a volte in certi film siciliani del passato(che poi così morta di sonno non era.. perchè alla fine del film fregava tutti).
      Spesso fingeva.
      P.s: non generalizzo, sono solo esempi.

      Elimina
    12. Unutente:
      Aggiungerei una piccola cosa collegata al discorso del "darsi da fare": Non per niente, una percentuale dei cosiddetti "venditori", che praticano marketing di oggetti di vario tipo, fermando gente sconosciuta per la strada, in modo abbastanza sfacciato, a volte ai limiti della maleducazione o fingendosi amichevoli con finti modi gentili, per fargli comprare qualcosa.. .. sono donne, in Italia.
      Poi vedi anche gli zerbini che poveretti si ci fermano a parlare di prodotti, pensando che a quelle interessino loro.(è un altro discorso).
      Senza un minimo di faccia tosta, sarebbe difficile fermare persone sconosciute alle quali di quei prodotti non importa niente e cercare di fare a loro il lavaggio del cervello. Con tanta insistenza..
      Ci sono anche uomini molto bravi in questo..
      Era per dire che, in molti casi, quando qualcosa interessa "la gente si muove" più facilmente.. questo vale nella società in generale.

      Elimina
    13. Van:
      per questo motivo dove bisogna vendere qualcosa (vale anche per negozi, bar, ristoranti) ci sono soprattutto donne, servono per incentivare gli uomini a spendere perché rispetto alle donne spendono di meno; la donna spende di più già di suo.

      Elimina
  15. a scanso di equivoci: quando scrivo "perseveranza" intendo la perseveranza nel continuare a cercare altre donne a dispetto dei rifiuti ricevuti, non l'insistenza con le stessa donna che ti respinge (che a volte funziona ma spesso no, e in ogni caso ti rende uno zerbino). Spero sia chiaro anche senza questa precisazione.
    Kollok

    RispondiElimina

Ciao! 😃 Grazie per aver deciso di lasciare un commento, sono contento di sentire cosa pensi del mio articolo. Prima di postare però per favore dai un'occhiata al Regolamento: