Home Antifemminismo Le Violenze dei Vip: Due Pesi, Due Misure

Le Violenze dei Vip: Due Pesi, Due Misure

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Harvey Weinstein

Un articolo del nostro utente Shining che propone un’interessante riflessione su come, nella nostra società, le violenze di genere vengano trattate in maniera differente a seconda dell’aspetto fisico di chi le commette.

Avrete sicuramente sentito del caso Weinstein e della bufera che si è
sollevata riguardo le molestie sessuali da parte di famosi personaggi
del mondo dello spettacolo.
Certamente usare il proprio potere per
ottenere del sesso è un azione deprecabile e da condannare,ma in
quest’articolo volevo soffermarmi su una cosa e proporvi una visione
redpill dell’intera vicenda.
Le molestie e le violenze da parte di
personaggi famosi ci sono sempre state e hanno sempre fatto notizia e
sollevato polveroni mediatici sia sui social che sui media televisivi,ma
non si sono mai trasformati in vere e proprie bufere come quelle a cui
stiamo assistendo nelle ultime settimane.
Inoltre la bufera non ha solo leso l’immagine degli accusati,ma anche la loro carriera che per molti sembra finita.
Ma come mai questa volta il polverone si è trasformato in una bufera che sembra non cessare?

Cercherò di spiegarlo,prima in visione “normale” e poi in visione redpill.
Il
caso Weinstein non è stato un semplice polverone fine a se stesso
perchè ha creato un effetto domino devastante che ha fatto cadere tutti
gli altarini di Hollywod e del mondo dello spettacolo e questo effetto
lo si è potuto ottenere soprattutto grazie al femminismo nei media e sui
social con la campagna #metoo e #quellavoltache in Italia che ha creato
l’effetto “potere delle folle” dove tutte non si sentono più sole e
deboli,ma unite,forti e compatte contro il nemico: l’uomo che usa il
potere per accedere al sesso,simbolo del patriarcato.

Questa è la
spiegazione a cui tutti possono arrivare ed effettivamente non ho detto
nulla di sensazionale,però c’è un punto interrogativo:perché le
femministe e le donne in generale si sono accanite così tanto nei
confronti di questi personaggi,mentre le violenze domestiche e/o
sessuali fatte da certi personaggi negli anni passati non hanno riscosso
lo stesso clamore mediatico e soprattutto non hanno avuto lo stesso
impatto negativo sulla vita degli accusati?

Mettiamo a confronto gli
indagati della bufera odierna con quelli del passato e alla fine di
questa rassegna vi darò la spiegazione,facilmente intuibile anche da voi
se prestate un po’ di attenzione.

Il primo indagato è Weinstein,all’epoca delle molestie il 3° uomo più
potente di Hollywood,mentre nel 2017 è(era)solamente 200esimo.Inutile
dire che la sua carriera è completamente rovinata.

Kevin Spacey,attore in House Cards che non andrà oltre la 6° serie dopo lo scandalo riguardo le molestie.

Kevin Spacey

Dustin Hoffman: dopo le accuse di molestia sessuale nei confronti di una 17enne è stato escluso dagli Oscar.

Dustin Hoffman

 Andy Dick: in seguito alle accuse è stato licenziato dal set di un film.

Andy Dick

 Chris Savino: dopo le accuse di molestia sessuale è stato licenziato da Nickelodeon,famoso network televisivo per bambini.

Chris Savino

Michael Oreskes: dopo le accuse di molestia sessuale è stato licenziato dal ruolo di top editor alla NPR.

Michael Oreskes

Carl Sargeant: ex-politico inglese costretto a lasciare il partito dopo essere stato
accusato di molestie sessuali e suicidatosi pochi giorni fa.

 

Carl Sargeant



Ora passiamo invece alla rassegna dei casi degli anni passati di
molestie e violenze commesse da personaggi famosi e le conseguenze che
hanno avuto sulla loro vita.

Johnny Depp:è stato accusato da Amber Heard di violenza domestica,tuttavia la sua
carriera è rimasta intatta e il polverone come velocemente è nato
altrettanto velocemente è sparito e ovviamente su Internet ci sono state
milioni di donne a difendere il loro belloccio preferito.

Johnny Depp

Chris Brown:il rapper ed ex-fidanzato della famosa cantante Rihanna nel 2009 picchiò
selvaggiamente la cantante deturpandole il volto,la quale nonostante
tutto tornò in relazione con lui fino al 2013.La sua carriera musicale è
rimasta illesa nonostante altri problemi con la legge e nel 2017 è
uscito il suo nuovo album.

Chris Brown

 Charlie Sheen:L’attore di “2 uomini e mezzo” fu arrestato nel 2009 per violeza
domestica dopo aver quasi strangolato a morte la moglie ed è stato
successivamente portato in tribunale da delle sue ex per averle esposte
incosapevolmente all’HIV,di cui lui ne è affetto.Nonostante ciò la sua
carriera è ancora intatta e nel 2017 è uscito il suo ultimo film:
“9/11”.

Charlie Sheen

 Tom Sizemore: Fu arrestato per violenza domestica nel 1997 e nel 2003 ed ha avuto
altri problemi legali negli anni a venire.Tuttavia la sua carriera non è
stata stroncata ed ha ruoli nelle serie televisive ancora oggi.

Tom Sizemore

 Christian Slater:E’ stato in prigione per violenza domestica nel 1997 ed ha avuto altri
problemi con la giustizia nel corso degli anni tuttavia la sua carriera
di attore non ne ha risentito minimamente e infatti nel 2016 ha vinto il
Golden Globe come attore non protagonista per la sua recitazione in
“Mr. Robot”.

Christian Slater

 Dr Dre:Noto rapper americano e produttore musicale è stato accusato di violenza
domestica da parte di diverse donne.La sua carriera è illesa è nel 2017
ha un patrimonio di 740 milioni di dollari.

Josh Brolin: è stato arrestato nel 2004 per violenza domestica,ma la sua carriera come per gli altri non è stata intaccata.

Josh Brolin

Bene,siamo arrivati alla fine di questa rassegna,che spero non sia
troppo lunga anche perché ne avrei potuti inserire molti altri di casi
come questi.
Qual è la prima cosa che avete notato?
La differenza estetica. I belli l’hanno fatta franca,mentre i brutti sono rimasti fregati.
NOTA BENE:Ci riferiamo alla bellezza del momento in cui sono stati accusati dei loro crimini,non di quella attuale.
E
no,anticipo già una critica che mi verrà fatta,ovvero che gli indagati
della bufera Weinstein sono stati rovinati dato che si sono ritrovati
nel bel mezzo del ciclone,mentre i belli che l’hanno fatta franca sono
stati accusati individualmente e al di fuori di ogni evento
mediatico:falso,perché anche prima del caso Weinstein ci sono stati
attori di aspetto medio/brutto la cui carriera è stata stroncata in
seguito alle accuse(vedasi Paul Rebbens,Bill Cosby che tra l’altro non è
stato dichiarato colpevole e altri personaggi famosi).
Come mai i belli l’hanno fatta franca?
Innanzitutto per l’effetto alone,la bellezza ti da un aurea positiva permanente e copre i difetti,mentre esalta i pregi.
Infatti
anche nella bufera Weinstein ci sono i belli accusati di molestie,ma a
quanto pare vengono comunque difesi dalle donne sul web,come il
protagonista di Gossip Girl Ed Westwick,anche lui accusato di stupro da
delle attrici,ma a quanto pare è difficile credere che un bello debba
stuprare una donna per ottenere sesso,anzi quest’ultima ne dovrebbe
essere entusiasta.

 Ecco alcuni screenshot dei vari commenti delle donne in difesa del beniamino di Gossip Girl:

 
 Altri commenti ad altri post su Facebook riguardo Westwick

 

 Invece sono stati prevalenti i commenti accusatori nei confronti di
personaggi brutti e non siamo stati solo noi a notarlo,ma anche molte
ragazze non ipocrite

 Ma d’altronde c’è da stupirsi? Vorrei ricordarvi che fino a non poco
tempo fa le donne andavano pazze per Jeremy Meeks,che non è stato
certamente uno stinco di santo nella sua vita dato che è passato dal
picchiare quasi fino alla morte un sedicenne nel 2002 ad essere
arrestato per rapina a mano armata e possesso illegale di armi.Eppure fa
una vita migliore del 99% della popolazione maschile.

Il caso
Weinstein e la bufera mediatica che si è creata non ha fatto altro che
dimostrare ancora una volta come le donne(generalmente,non tutte
eh,evitate di venirlo a scrivere nei commenti) abbiano comportamenti
totalmente differenti nei confronti dell’accusato a seconda del suo
livello estetico.

Soprattutto le femministe che in questa tempesta
hanno dato il meglio di sè perché se c’è una cosa che le femministe(e le
donne) odiano più di tutte è un uomo vecchio e/o brutto che può usare
il suo potere per ottenere favori sessuali da loro,mentre contro i belli
ovviamente non hanno niente in contrario e anzi si fanno mille fantasie
sull’essere possedute da un bello,soprattutto se ricco e famoso (“50
sfumature di grigio” non è stato il best-seller più venduto fra le donne
per caso,eh).

le femministe non possono accettare che ci siano
uomini non belli ma potenti che hanno la possibilità di scopare in virtù
del loro potere anche e soprattutto perché questi signori molte volte scopano gratis promettendo favori futuri

oppure nemmeno promettendo niente (io sono potente è sottinteso che avrai la possibilità di vantaggi se fai la carina con me)

e non c’è niente che fa incazzare una donna più del fatto di averla data gratis a un brutto

ecco quindi che ad asia argento non ha fatto nessuna carriera hollywoodiana pur avendola smollata a weinstein

e ora è incazzatissima.

N.B.
:Sappiamo che Woody Allen e Roman Polanski l’hanno fatto franca sebben
fossero brutti,ma vorrei ricordarvi che il primo è il regista più
influente degli ultimi decenni,quindi abbastanza potente,mentre il
secondo all’inizio è stato estromesso dal mondo del cinema,ma è stato
reintrodotto grazie al sostegno di Woody Allen e di altri pezzi grossi
del cinema.Lo stesso meccanismo potrebbe essere avvenuto per Johnny Depp
dato che anche lui è molto famoso,ma vorrei ricordarvi che le donne sui
social lo difendevano soprattutto come sta accadendo ora per l’attore
di Gossip Girl.

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Anonimo
Anonimo
2 anni fa

Avete notato che tutte le donne che dicono (perchè la maggioranza sono completamente false, anzi, loro cercavano questi "scambi")di aver subito queste cose sono intorno ai 40 anni o più; quando una basa la carriera sul proprio potere sessuale, a 20 scavalca tutti gli altri, che magari hanno più merito di loro: poi, alle soglie dela menopausa, l'unica arma che gli rimane per farsi pubblicità è il vittimismo femminista.

PLA
PLA
2 anni fa

Io ho notato una cosa invece.
Si tratta per ora di accuse, relative a fatti risalenti anche a parecchi decenni addietro.
Alcuni hanno già ammesso le loro colpe, senza nemmeno che sia stato formulato il capo d'accusa (molestie è generico) e nonostante si tratti d'accuse difficilissime da verificare in sede processuale.
Altri hanno già ricevuto una sanzione stragiudiziale, credo irreversibile.
A dimostrazione di chi è potente chi.
Con tanti saluti alla presunzione d'innocenza, la tutela della difesa, al garantismo…In due parole: alla civiltà.
Ora comincia a ben delinearsi il vero volto e lo scopo del femminismo.
E la sua anima progressista.

Emanuela
Emanuela
2 anni fa

Pare che però le accuse contro Woody Allen siano false. Se le è inventate Mia Farrow (tipico caso di ex moglie che accusa l'ex marito di violenza contro i figli).

Andy
Andy
1 anno fa

Anche se la notizia è "vecchia", mi fa ancora sorridere… ��

iltempo.it/esteri/2018/08/20/news/asia-argento-molestie-sessuali-condannata-risarcimento-jimmy-bennett-new-york-times-1082022/

Anonimo
Anonimo
3 mesi fa

su Allen e Polanski hai trascurato il fattore più importante (comunque Roman in Italia sarebbe risultato innocente, è che in USA sono pruriginosi…)

Anonimo
Anonimo
2 mesi fa

Anche le madri sono più indulgenti con i figli belli rispetto ai brutti. Basterebbe partire da questo fatto per smontare l'insopportabile retorica che per le donne la bellezza conta poco o niente in un uomo.
La molestia esiste perché esistono i brutti. L'approccio di un brutto è sempre molestia.
E naturalmente le femministe lo colpevolizzeranno:"sei brutto perché sei un molestatore!". Non ammetteranno mai, neanche sotto tortura, che invece è un molestatore proprio perché è brutto.

Osservatore Romano
Osservatore Romano
6 giorni fa

“Povero” Harvey, al gabbio proprio quando poteva produrre una intera serie TV sulle liceali romane…