22/02/18

Prostitute, non Lasciateci Soli con le Femministe!


Legalizzare la Prostituzione in Italia
Nel momento in cui scrivo questo articolo devo precisare che non sono mai stato con prostitute e, nonostante mi sia capitato molte volte di accompagnare amici a stradali e talvolta abbia anche svolto le trattative per loro, l'unica prestazione sessuale a pagamento di cui ho usufruito è stato lo spogliarello di una gnocca ceca in un night club mentre stavamo festeggiando i 18 anni di un nostro amico. Soldi buttati, se lo volete sapere.Infatti è stata la prima e, probabilmente l'ultima, volta che sono stato in un locale del genere.
Faccio questa premessa perché in questo articolo andremo a parlare di prostituzione, e già me le sento le lagne delle femministe da dietro lo schermo, con il loro sacchetto di patatine in mano e i loro capelli verde broccolo, che inveiscono contro di me lanciando attacchi ad personam del tipo "dice così perché è un puttaniere gne gne".
Chiaramente prima o poi a prostitute ci andrò ma quello che mi premeva precisare è che il mio punto di vista su questa questione prescinde dalla mia esperienza personale.
Ho letto che la Boldrini l'altro giorno ha definito "aberrante" l'idea di Salvini (Lega Nord) di riaprire le case chiuse (Fonte [1] ), ma proprio non capisco cosa ci sia di aberrante in questa scelta.
E' aberrante che delle lavoratrici, pagate profumatamente, versino quanto dovuto al fisco come tutti gli altri? E' aberrante che ci siano controlli medico-sanitari su una professione che può potenzialmente comportare rischi per la salute, tra HIV e malattie di ogni tipo? E' aberrante che le donne che fanno questa scelta professionale abbiano luoghi idonei dove svolgere il proprio mestiere, evitando il pericoloso mondo della malavita?


Probabilmente, secondo Sua Signoria, la cosa aberrante è che si riduca il Potere Sessuale femminile riducendo il costo del sesso, che è l'arma più potente e più usata dalle donne per ottenere i loro obiettivi.
Probabilmente è aberrante che un uomo poco attraente non sia costretto ad umiliarsi e prendere una sfilza di rifiuti da donne anche meno attraenti di lui che però, in quanto detentrici di una vagina, hanno opzioni sessuali illimitate e non esitano a sfruttarle senza ritegno.
Io dico che la cosa aberrante in questo Paese (e nel mondo occidentale in genere) è la vergognosa discriminazione che subisce quotidianamente l'uomo medio, e il clima di odio e disprezzo che i media ormai hanno instaurato nei suoi confronti.
Non si fa altro che parlare di questioni come femminicidio e gender pay gap che non hanno alcun fondamento dal punto di vista statistico (76% delle vittime di omicidio sono infatti uomini) e nessuno che parli del fatto che gli uomini rappresentino il 93% dei morti sul lavoro e il 97% di quelli in guerra, oppure di come e perché 8 suicidi su 10 sono commessi da uomini Fonte istat [3]
Chiaramente non mi sognerei mai di banalizzare una tematica come quella del suicidio, che ha una molteplicità di cause, ma ci sono dati piuttosto chiari che dimostrano come i suicidi tra gli uomini aumentino esponenzialmente non appena iniziano a delinearsi i ruoli sessuali, quindi non è affatto una forzatura affermare che, tra le cause di un maggiore tasso di suicidi maschili, rientra anche la sproporzione di opportunità in ambito sessuale.

Un Gap che nessuno sembra avere interesse a colmare e neppure ad ammettere (se le femministe riconoscessero gli enormi privilegi che vantano le donne in ambito sessuale crollerebbe tutto il castello delle loro cazzate), perlomeno in pubblico, ma che emerge in tutta la sua drammaticità quando si prova ad analizzare obiettivamente la situazione; come abbiamo provato a fare noi con il nostro sondaggio sui partner sessuali, che ha evidenziato come un quarto di uomini circa passerebbe tutta la sua giovinezza senza mai avere rapporti sessuali se non fosse per le prostitute, e una buona metà se la passerebbe poco meglio.

Vedi:
Con quante donne va a letto un uomo mediamente

Eppure, anziché pensare a legalizzare (o meglio regolamentare) un'attività dalla quale, tra l'altro, lo Stato potrebbe guadagnare, c'è chi addirittura vorrebbe rendere ancora più difficoltoso l'accesso degli uomini al sesso mercenario. Molti sindaci hanno imposto il divieto di sosta e contrattazione di prestazioni sessuali, per non parlare delle maxi multe che vengono irrorate ai clienti che vengono sorpresi ad appartarsi.
"Atti osceni" dicono.Ma stiamo scherzando?Osceno è uno Stato che salassa in questo modo dei poveri Cristi che sono ridotti a pagare per avere una vita sessuale, quando poi per strada certe donne girano tranquillamente mezze nude di pomeriggio nei centri commerciali.

E non rompetemi le palle dicendo "eh, ma per strada passano i bambini".
Imbecille, se dei bambini si trovano di notte in un parcheggio in una zona industriale, ad essere sanzionati dovrebbero essere i loro genitori, non i clienti.

mappa prostituzione EuropaMappa europea della Prostituzione [4]

VERDE: Prostituzione legale e regolamentata
BLU: Prostituzione legale ma bordelli illegali (prostituzione non regolamentata)
GIALLO: Illegale pagare prestazioni sessuali.Il cliente commette un crimine.La prostituta non commette un crimine
ROSSO: Prostituzione illegale



La Libertà Sessuale

La cosiddetta libertà sessuale (o liberazione sessuale) non esiste, o meglio esiste solamente per le donne, praticamente tutte, e per una fetta ristrettissima di uomini.
Non è che ci sia molto spazio di discussione su questo argomento.Se uno non ha opzioni sessuali o le ha limitatissime, come accade per gli uomini con basso LMS, non è libero sessualmente.
Anzi, la libertà sessuale di alcuni è costruita proprio sulla prigionia di altri.
Le donne infatti, nel rivendicare il loro diritto ad accoppiarsi solo con i migliori, danneggiano gli altri uomini e, come vedremo ora, danneggiano la società stessa.
Qualcuno potrebbe obiettare che è naturale che le donne si comportino così, che è nel loro istinto, ma se è per questo sarebbe naturale anche uccidere il proprio rivale, oppure stuprare.
Eppure se io provassi ad uccidere un belloccio che compete con me per la mia stessa donna mi sbatterebbero dentro, questo perché viviamo in una società civile dove determinati istinti vengono soppressi per il bene comune.
Una società come quella attuale in cui le donne effettuano pesanti discriminazioni sul piano sessuale non è funzionale.
Un uomo che è tagliato fuori dal mercato dell'accoppiamento non è produttivo per la società e anzi può diventare nocivo.Diventa frustrato, diventa depresso, e la sua infelicità prima o poi finisce anche per condizionare la felicità degli altri.
E' giusto che lo Stato attui delle strategie per riequilibrare il potere sessuale maschile e quello femminile.
Se io avessi un bar e mi rifiutassi di servire un certo tipo di clientela verrei denunciato e punito per la mia discriminazione, e poco importa se il cliente che ho rifiutato abbia o meno la possibilità di servirsi da altri.Non vedo perché lo stesso principio non si debba applicare anche sul piano sessuale, visto che il sesso è un bene economico a tutti gli effetti.
Comodo per le donne vivere così: vivere in case costruite da uomini, mangiare cibo coltivato da uomini, auto costruite e riparate da uomini, usare smartphone costruiti da uomini,beneficiare del progresso e delle tecnologie sviluppate da uomini, beneficiare della società civile continuando però a seguire i propri istinti animaleschi sul piano sessuale e scartando la maggior parte di questi uomini (almeno fino a quando non diventano vecchie e il loro valore di mercato scende).
Io dico, se vogliono comportarsi come bestie, se ne andassero a vivere nelle caverne!

La strada per una società più equa passa attraverso il riequilibrio delle opportunità sessuali di uomo e donna e, a tal proposito, la scelta di regolamentare la prostituzione potrebbe essere sicuramente d'aiuto.
Chiaramente ci sarebbero altri modi per raggiungere l'obiettivo, ma questo è un buon punto di partenza , soprattutto perché è una strategia attuabile senza andare ad interferire direttamente sulla libertà di scelta femminile.
Non c'è infatti una coercizione, non si obbligano le donne ad andare con chi non vogliono, bensì si riduce il loro campo di azione ipergamico, perché se un uomo ha a disposizione delle prestazioni sessuali di qualità ad un prezzo ragionevole sarà meno incline a "svendersi", andando con donne nettamente al di sotto del suo valore come accade ora.
Questo poi va anche a vantaggio delle donne stesse, che non vengono più illuse da uomini che fanno loro tante dichiarazioni di affetto dissimulando la loro esclusiva intenzione di ficcare, ma soprattutto va a vantaggio della società, che si ritrova con un nuovo e importante gettito nell'erario e si trova a fronteggiare una minore criminalità, sia ad opera di criminali comuni, sia da parte di organizzazioni criminali che si occupano nello specifico di tratta di schiave.
Circoscrivere l'attività della prostituzione a determinati luoghi appositamente adibiti e sotto stretta sorveglianza renderebbe infatti più facile per le forze dell'ordine individuare i vari fenomeni di sfruttamento.
Una volta stabilito che le prostitute debbano esercitare esclusivamente in case chiuse, si potrebbero poi benissimo anche condannare i clienti che si rivolgano al mercato delle stradali poiché, in questo nuovo quadro, sarebbero consci di alimentare il sistema criminale.

Alla luce delle considerazioni appena fatte, direi quindi che appoggiare una politica di regolamentazione è una scelta doverosa per chiunque abbia a cuore gli interessi della collettività e non solo di una parte di essa.Chi si rifiuta di contemplare questa possibilità non si riempia la bocca con la parola "equità".

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    33 commenti:

    1. Articolo di ottima fattura come tutti quelli presenti nel tuo blog del resto, prima o poi dovresti prendere in considerazione l'idea di scrivere e pubblicare un libro sulla redpill dal punto di vista non solo relazionale ma anche sociale (ad es. trattando non solo i rapporti interpersonali uomo-donna ma anche i danni che crea il femminismo a livello sociale), secondo me avrebbe successo.

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      1. Non escludo l'idea di scrivere un libro, ma è un lavoro che richiede molto tempo quindi intanto penso a far crescere il blog e poi si vedrà.Grazie dei complimenti comunque!

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    2. Povero illuso, gli uomini preferirebbero tremila volte fare l'amore con una cessa da 4 che hanno conquistato e che li valida piuttosto che scopare con una prostituta pagata per fare certe cose.
      Ciò che motiva l'uomo non è il sesso, ma la validazione emotiva, cosa che le prostitute non daranno mai.
      La prostituzione è la risposta sbagliata, lo stato piuttosto dovrebbe proibire l'uso dei social network e dei siti di dating, che creano aspettative sbagliate nella mente della donna relativamente alla bellezza degli uomini. Vietare anche l'uso di trucco, tacchi, push up e vestiti scollati poi sarebbe molto d'aiuto. Fidati che i problemi sono questi, non la natura, quando instagram non aveva ancora fatto il boom i normaloidi piacevano molto di più e avevano almeno una-due fidanzate all'anno

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      1. Perchè una 4 ti valida eh? Ma LOL, che cazzo ho appena letto...

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      2. Proibire l'uso dei social network e del trucco? Ma certo, perché dopotutto siamo in uno Stato autoritario vero? Ma senti questo...

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      3. Scrivo in anonimo, scegliete voi se dare credito ad un commento di cui non si conosce l'identità dell'autore.
        Scrivo questo:
        Sono puttaniere soddisfatto da 5 anni circa, mi trovo bene e se avessi disponibilità economica continuerei a frequentare prostitute.

        La validazione la traggo dal mio lavoro, dai miei hobby, le donne non le cerco per fare il figo e sentirmi validato, le cerco solo per soddisfare le mie esigenze psicofisiche, tra cui non c'è quella validazione di cui parli tu.

        Ritengo che solo un adolescente potrebbe sentirsi figo a scopare una 4 non avendola pagata, un adulto se ne frega di quel tipo di validazione.

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      4. Mah, sono ragionamenti che ho sentito da tanti redpillati della domenica. Tanto in Italia quanto all’estero.
        O sono dei ”sovranormaloidi” con standard molto severi ( e quindi si scopre che la 4 che hanno in mente è una 6) oppure la redpill che hanno buttato giù l’ultima volta era una caramella al lampone.
        Il cessetto ti “validerebbe” perché non la paghi e perché l’hai conquistata?

        Pagare, in fondo, non piace a nessuno ma l’attrazione fisica in un rapporto sessual-sentimentale è l’unico elemento assolutamente non negoziabile. Poi non si spiegano come di fronte ad una donna ampiamente sotto la media (se di questo si parla) si ritrovano a prender cialis a trent’anni per combinare qualcosa o gli piange il cuore quando incrociano una bella 7 con qualcun altro.
        Certo che ‘sta redpill torna su a molti, non la si riesce proprio a mandare giù una volta per tutte.

        Ipogamare non è la soluzione. Non è neanche un palliativo (a differenza della prostituzione!)
        Cercare e (se si vuole) perseguire rapporti in cui ci sia uno scambio può, in alcuni casi , avere addirittura un effetto istruttivo. Provate a far sviluppare (o mantenere) un minimo di familiarità col corpo femminile ad un sub5 senza ricorrere, almeno di tanto in tanto, alla prostituzione. Le donne si accorgono di un uomo impacciato, non mi sembra il caso di invalidare ulteriormente chi è già in una posizione di doloroso svantaggio.

        L’articolo è comunque molto ben strutturato e soprattutto di ampio respiro. Il Redpillatore si dimostra sempre sul pezzo. Avanti così!

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      5. Secondo me, il tipo che parlava di "validazione dalle 4" è semplicemente redpillato tanto quanto Bersani è di estrema destra.

        Io sono un "sovranormaloide con standard severi", nel senso che dal 5,5 in giù non riesco a provare la minima attrazione per una donna, ma nonostante questo la mia "4" può essere al massimo una 5 per qualcuno davvero disperato e non solo non ne trarrei alcuna validazione (posto per assurdo che volessi fare sesso con una donna oggettivamente brutta: non riesco a concepirlo già solo col pensiero, figurarsi), ma addirittura mi sentirei veramente una merda ambulante.

        Mille volte meglio non solo una escort, ma pure una sfilza di seghe rispetto all'ipogamata di 2 punti e mezzo! Stiamo scherzando?

        La faccenda della "validazione" da una 4 è veramente una bluepillata pazzesca, roba da zerbini patentati e quando ho letto il commento davvero mi sono fatto grasse risate :D

        Pare davvero che la redpill sia durissima da mandare giù per fin troppa gente, quando invece dovrebbe andar giù liscia, senza nemmeno il bisogno di accompagnarla con un goccio d'acqua in quanto è semplice buonsenso, non è certo quella rivelazione straordinaria e sconvolgente che ti fa crollare il mondo addosso.

        Anzi, ora lancio una provocazione: se dopo aver preso la redpill ti crolla il mondo addosso e ti deprimi, allora non sei davvero redpillato.
        La "blackpill" non è altro che bluepill di ritorno, una bluepill vestita di nero che sotto il travestimento resterà sempre di un blu elettrico.

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    3. Redpillatore, ti segnalo questa notizia:
      http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/mai-piu-rsquo-zitelle-giappone-rsquo-aumento-numero-167819.htm

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      1. Sinceramente quello che leggo in quell'articolo non mi sorprende. È molto più facile che un matrimonio combinato duri di più di quello basato sull'attrazione, perché gli interessi economici o familiari sono molto più solidi e duraturi di quelli emozionali

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    4. Ottimo articolo. Quello che mi ha fatto venire i brividi a leggere (perché avrei potuto scriverlo io ed ero convinto di essere tra i pochissimi a pensarla così) è il fatto che tutto questo "giustificazionismo" che si legge in tanti forum sulle lamentele maschili nei confronti delle donne "è la natura non ci possiamo fare nulla" in realtà è una cazzata perché come giustamente detto allora per "assecondare la natura" dovrei saltare addosso ad ogni ragazza che mi garba per strada ed ovviamente ciò non è possibile. Ma preferisco che sia così per avere una società civile ed evoluta con tutti i vantaggi che ne conseguono ma deve valere per tutti.

      Riguardo all'andare con una 4 gratis che sarebbe secondo alcuni meglio che andare con una 7 a pagamento non commento neppure. Preferisco le seghe piuttosto che scendere sotto il 6 figuriamoci un po'.

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      1. Oh, meno male che qualche redpillato serio salta fuori :D

        Io riesco a fatica ad essere attratto da qualche 5.5 per via magari di certi particolari (capelli, colore degli occhi, una certa espressività del viso, ecc...), ma sotto quella soglia diventa veramente impossibile, meglio sicuramente le seghe.

        In genere sono attratto dalle mie pariestetiche fra il 6 ed il 6.5, oltre ovviamente alle fighe vere over7, ma quelle purtroppo sono irraggiungibili e tocca farsene una ragione.

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      2. No, fidatevi, pure tra i forum redpillati c'è gente che non va a prostitute e fa discorsi demenziali sulla validazione psicologica - che secondo loro si può avere solo tramite il sesso con una donna non prostituta.

        Bah, non mi interessa l'opinione altrui, ognuno soddosfa i propri bisogni psicologici e fisici come meglio crede.

        Io preferisco pagare una gnocca, invece di avere una fidanzatina fissa, altri preferiscono zerbinare una cessetta italiana e spendere il doppio di quello che pago io in prostitute per scopare una cessa-femminista - buon per loro, contenti loro, ma non si dicano redpillati please.

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    5. Le femministe usano la fallacia naturalistica per giustificare il fatto che scopano in massa i maschi alpha, popolari, bellocci, etc... in pratica il solito 20% di fortunelli che scopano gratis. Perfetto. La stessa fallacia logica la uso io: il maschio per natura è un inseminatore, allora è giusto e sacrosanto che io in quanto maschio possa scopare le prostitute, perché è nella mia natura ricercare rapporti con belle fighe. Non sarebbe naturale pagarle, vabbeh, poco male, almeno sopperisco col danaro alla mancanza di L ed S.

      Femministe, non rompete i coglioni e andare a scoparvi gli alpha, bellocci, bulli e popolari, io proseguo con le prostitute vita natural durante, perché questa è la mia natura. E siccome accetto che la natura femminile sia quella di finire a fare da sborratoio in un harem poliamoroso di qualche belloccio tamarro, allora voi femmminare dovete accettare che ci siano maschi come me che esprimono la loro sessualità andando a prostitute e pagando per avere il sesso che gli negate.

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    6. Ciao a tutti,
      premetto che sono d'accordo col 100% delle cose che viene scritto in quuesto sito.
      Mi pongo una sola domanda pero': Se, mi sembra di capire, qui c'è una maggioranza di gente che, come me, preferisce le seghe a scopare sotto il 6, come possiamo allora gettare la croce addosso alle donne, che appunto vanno solo con i belli? Io sono anni che ho rinunciato al discorso fidanzata, semplicemente perche mi rendo conto che predico bene e razzolo male , per me esistono solo le gnocche e non esiste nulla che sia al di sotto, come posso pretendere di piacere ad una di loro non essendo io bello?

      saluti a tutti

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    7. Io non sottovaluterei il papa...già questo nome non mi piace, sembra papà senza accento...poi il fatto che demonizzi la prostituzione va ancora peggio...Voi giustamente parlate male delle femministe, io sono il primo che ne parla male, ma purtroppo in Italia c'è anche il papa....siamo tra due fuochi...Difficilmente la prostituzione sarà legalizzata....

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    8. La prostituzione non è illegale. È illegale lo sfruttamento della prostituzione. Andrebbe solo meglio regolamentata!

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    9. Ci sono alcuni punti su cui mi permetterei di dissentire...1)anche nelle societa un cui le donne non avevano libertà sessuale le "migliori"(più belle) se le trombava chi era più ricco e potente...ora se lo tromba chi ha piu alti valori LMS...) È vero che le donne sono diventate piu pretenziose, ma è anche vero che lo sono diventati gli uomini...sia i cessi, che pretendono di accoppiarsi con le belle(senza voler migliorare una virgola di loro stessi), e le cesse che si vogliono far montare dai più belli(idem)...3) Gli uomini anche di posizione socioeconomica elevata tendono a scegliere donne belle(e magari molto più giovani) ma di posizione socioeconomica inferiore alla loro perché gli interessa solo avere un pó di affetto e di sesso con una bella figa e magari cagare qualche marmocchio con dei buoni geni(una prostituzione in esclusiva in sostanza) piuttosto che uno scambio di valore reciproco paritario(interessi, passioni, visione del mondo)che vada oltre la sfera sessuale...Le coppie davvero solide sono quelle un cui la donna non dipende dall'uomo economicamente e l'uomo non dipende sessualmente dalla donna...cosa alquanto difficile per come è impostata la societá capitalista dove tutto ormai, rapporti uomo/donna compresi é mercificato nella sua dimensione più materialistica...e tutti uomini o donne vedono nel successo economico l'unica via di realizzazione...successo economico che costa lo sfruttamento di altri esseri umani, una competizione inutile e distruttiva, devastazione dell'ambiente, e lo spreco indiscriminato di risorse...sostanzialmente pur io rientrando nella categoria degli uomini che non fanno sesso perché "scartato" dalle donne che non la danno a uno come me, ritengo che il problema riguardi la società intera che é in cancrena grazie al capitalismo...io da una donna con cui ricerco una relazione pretendo non l'essere una figa da copertina di Vogue, ma che sia invece una persona semplice che come me disprezzi questa società materialista e consumista e che sia minimalista e dallo stile di vita sobrio...come deve essere esteticamente?Pari a me, una "normaloide" come me da 5,5-6 di stesso livello socioeconomico (mutuando i vostri parametri numerici di stampo chiaramente materialistico) che però si tenga in forma (come faccio io che pratico moltissimo sport all'aria aperta)...non una borghesotta consumista pigra e sedentaria che non ti fa neanche 1ora a piedi di camminata in montagna...non sarebbe altro che una palla al piede che mi trascinerebbe ad eventi in mezzo alle masse di beoti, nei centri commerciali, o agli aperitivi o le cene fuori che non mi interessano mínimamente...a quel punto dico si che é meglio andaré da una prostituta(importante che non sia sfruttata e lo faccia per libera scelta), anche se é triste...

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    10. ma ne siamo così sicuri che Salvini abbia la REALE intenzione di legalizzare le case chiuse? pensateci bene. A me pare che NESSUN partito o movimento politico è realmente d'accordo aldilà di certe posizioni di comodo e questo dovrebbe far riflettere 2 volte quando nell'urna ci si accinge a dare un voto per questo o per quell'altro, o a NON darlo. Per non parlare degli stereotipi che ruotano attorno alla questione delle "malattie sessualmente trasmissibili" sulle quali ci sarebbe molto ma molto da dire, e state pure certi che le varie femministe tirerebbero fuori (anche tramite i loro servi più "scientifici") i più beceri stereotipi e le più sfacciate distorsioni della realtà biologica pur di dare contro a questo tipo di iniziative. La realtà è che questo assetto politico, per intero, non vuole la legalizzazione della prostituzione.

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    11. Yusuf "HonestDrakeVenkman"22 giugno 2019 20:19

      Femminismo?! Conosco la Misandria, ma "Femminismo" mi è del tutto nuova! Conosco anche la parola "zerbino", che viene usata anche dal sottoscritto per etichettare il maschio occidentale post 1968 che si fa trattare passivamente, metaforicamente parlando, come il classico e tradizionale tappetino per pulirsi le scarpe ai piedi che quasi non guardiamo neanche prima di entrare in casa! Così abbiamo trattato l'eredità dei nostri antenati e predecessori, l'abbiamo regalata a quello che da "gentil sesso" è passato a sesso o genere alla "TAGLIATEGLI LA TESTA...E ANCHE IL CAZZO"! Sto parlando della vostra e nostra VIRILITÀ! Io, stupidamente e ingenuamente, ho dato fiducia e appoggio al genere femminile e alla sua "pacifica crociata per l'ottenimento dell'equità", ma proprio come ha fatto l'Umanità in sé anche loro mi hanno deluso e fatto ricredere totalmente e dolorosamente! E un'ipocrisia monumentale e universale, una farsa, una pagliacciata! E ho 22 anni! Ci sono uomini ancora che in una vita intera non lo hanno ancora capito o peggio accettano tutto passivamente! Se possono questi lombrichi striscianti ipocriti morti di so io che cosa e ciechi favoritisti di genere femminile essere chiamati "uomini"! UOMINI, SE SIETE RIMASTI, VI DATE UNA BUONA VOLTA UNA CAZZO DI SVEGLIATA E VI RIPRENDETE CIÒ CHE VI APPARTIENE E VI È SEMPRE APPARTENUTO, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI?!?!?!

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    12. Tu non sei mai andato a prostitute, io purtroppo sì. E sai quando? In quelli che in teoria dovevano essere i miei anni migliori. Per il semplice motivo che con le ragazze normali non rimediavo NIENTE. A distanza di qualche anno poi, grazie a molto merito e un po' di fortuna, le cose sono migliorate. Quindi posso parlare con cognizione di causa. L' andare a prostitute è solo un blando palliativo all' assenza di una vita relazionale e sessuale soddisfacente : puoi anche pagare una strafica da copertina, ma le sensazioni che ne riceverai non saranno mai nemmeno lontanamente paragonabili al farlo con una ragazza che è a letto con te perché ha voglia e ti desidera, ovviamente che non sia una cessa da 4.
      Inoltre, non credo che la legalizzazione sia una strada così utile : il problema non sta nel versante legale, ma su quello sociale, ovvero, che il frequentatore di prostitute è sempre malvisto, disprezzato e preso per il culo, per cui non avrebbe alcun interesse a recarsi in luoghi ben conosciuti da tutti, con la quasi certezza di essere sgamato, e magari perdersi dalla tasca lo scontrino della prestazione!

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      1. Generalmente però le persone reputano morale ciò che è legale, quindi regolamentare la prostituzione sarebbe un primo passo anche verso l'accettazione sociale della figura del puttaniere.
        Poi concordo con te che ovviamente le prostitute non possono sostituire la validazione che danno le donne normali, però se c'è una soluzione per alleviare almeno parzialmente le sofferenza degli uomini discriminati e abbassare io potere sessuale delle donne forse è il caso di provarla.

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      2. Sul primo capoverso, ci credo poco che la figura del puttaniere possa essere in qualche modo accettata o semplicemente "sdoganata". Tali individui sono e saranno sempre derisi dai maschi e schifati dalle femmine, perché ritenuti viscidi, depravati, oltre che inadeguati. Dubito fortemente che rendere legale la prostituzione possa mutare il giudizio nei confronti di chi se ne avvale. Anche comprare alcolici al supermercato o al bar è legale, ma chi ne assume tanti è ritenuto un miserabile alcolizzato. E pure drogarsi non è reato, diversamente dal vendere gli stupefacenti, ma chi si droga è visto, giustamente, come un miserabile tossico, un reietto, un derelitto. Questo per esemplificare che in generale non sussiste il sillogismo LEGALE ==> SOCIALMENTE ACCETTABILE.
        Sul resto, ovvero l' utilizzo delle prostituzione come palliativo, lo preferisco così com'è adesso : se dovessi andare con una prostituta, non entrerei certo in un palazzo dove tutti sanno cosa avviene.
        Ciao.

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      3. Cit. di MountainLion 3 settembre 2019 11:35: "andare a prostitute è solo un blando palliativo all'assenza di una vita relazionale e sessuale soddisfacente".
        Con l'aggettivo RELAZIONALE, ti riferisci solo ai contatti con le donne oppure, più in generale, anche alle amicizie ed alle attività di gruppo con persone ambosessi?

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      4. @Mountainlion ai tempi dei nostri nonni la prostituzione era regolamentata e non mi risulta che ci fosse la stessa condanna sociale di adesso. Anzi l'andare a prostitute per i ragazzi più giovani era visto come un rito di iniziazione.

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      5. @Francesco C.: troppe cose erano diverse. In primis, le ragazze "normali" non godevano delle libertà di oggi, ma erano controllatissime non solo dai genitori e dai fratelli ma anche dal giro familiare "allargato". Fino al 68 in tutta Italia, e fino agli anni 80 nelle zone di provincia soprattutto del sud, le ragazze dovevano restare vergini fino al matrimonio o, al massimo, alla soglia di esso perché era opinione diffusa che, perdendo la verginità, non si sarebbe più trovato nessuno disposto a sposarsele (ed una figlia a carico, in tempi di difficile accesso al mondo del lavoro per le donne, era un problema per molte famiglie, oltre al disonore). Però si riteneva allo stesso tempo più che opportuno che l'uomo NON arrivasse vergine al matrimonio, perché doveva acquisire esperienza quanto basta per non scontentare la giovane sposina, rendendola esposta al rischio di diventare fedifraga. Il ricorso alla prostituzione per questi giovani uomini era la quadratura del cerchio, perché non era così scontato trovare la donna sposata disposta al tradimento per iniziarlo al sesso. Insomma, se per certe questioni la condanna sociale era più blanda, ve ne erano però altre...

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      6. @MountainLion

        la mia storia è diametralmente opposta alla tua.
        Nel senso che negli anni “verdi” della mia vita ho avuto diverse storie con pariestetiche (attorno al 6).
        Poi francamente mi sono stufato: non era tanto il carattere, i piccoli o grandi ricatti, le litigate o le scenate di gelosia (un paio) che dovetti subire, quanto piuttosto gli impegni, i compleanni da ricordare, le cene coi genitori, insomma, in una parola: il tempo sprecato.
        Erano anche ragazze “normali”; nessuna psicopatica stalker, devo essere onesto, ma il tempo e la parte della mia vita che si prendevano era francamente eccessiva. E no, non la meritavano.
        Allora cominciai ad andare a prostitute (avevo circa 35 anni).
        Da principio era imbarazzante e mi sembrava persino squallido, ma rapidamente diventò una cosa normale.
        Capii che non c’era nulla di immorale in ció che facevo e che la società, che pretendeva avessi una ragazza, poteva andare a farsi fottere.
        Mi resi conto di ovviamente anche degli svantaggi che poteva avere andare a prostitute (in sostanza quelli che hai detto tu), ma compresi che erano ampiamente bilanciati dai vantaggi.
        Tra questi, non ultimo, il fatto che, mentre col tempo possiamo aspirare (salvo essere star di Hollywood) a donne sempre più vecchie e brutte, le prostitute sono sempre giovani e belle.
        E scusate se è poco...
        Respingo al 100% le eventuali accuse di egoismo; mi sembrano di un’ipocrisia enorme.
        Tutti, infatti, perseguono il proprio bene.
        Solo che alcuni sono più svelti di altri a capire quale sia...

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      7. @MountainLion

        Concordo con te su tutto: il tuo pensiero su questo tema è anche il mio.

        Tuttavia, sarei però favorevole alla regolamentazione della prostituzione, ma per una mera ragione di ordine pubblico (combattere lo sfruttamento e quindi la criminalità in generale, strade più sicure, lotta al degrado, ecc...), nonchè per ragioni fiscali (le prostitute professioniste dovranno pagare le tasse come fanno tutti gli altri lavoratori autonomi ed essere sottoposte a rigorosi controlli in tal senso, oltre ovviamente a tutte le ispezioni sanitarie del caso).

        In sintesi, regolamenterei il tutto per una semplice questione di sicurezza e di legalità.
        Per il resto ribadisco, concordo con te su tutta la linea.

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    13. @ Anonimo 3 Settembre 22.02 :

      Per "vita relazionale" intendo il rapporto con l' universo femminile, le relazioni sentimentali più o meno lunghe, incluse semplici avventure, che vivi e che hai vissuto. Il resto che citi lo definirei meglio "vita sociale", che poi è un concetto strettamente correlato : se prendi il classico incel, di solito è un soggetto socialmente ai margini, isolato. Io non ho MAI conosciuto nessuno socialmente ben inserito, con molte amicizie e conoscenze, avere gravi problemi nel relazionarsi con le donne, tuttavia riguardo a ciò non bisogna nemmeno commettere il comune errore di invertire la causa con l' effetto : si potrebbe sostenere che molti infatti, non avendo successo con le donne, si sentono inadeguati, inferiori, diversi e tendono a starsene in disparte. Anche se è un pò una discussione tipo quella dell' uovo e la gallina...

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      1. Dipende dai singoli casi.

        Ad esempio io sono affetto da sociofobia conclamata e diagnosticata (ma sono esteticamente decente, un "normaloide") e questo mi impedisce già in principio di relazionarmi con le persone in maniera normale, siano essi uomini che donne.
        E chiaro che in casi come il mio, giocoforza, non hai vita sociale già in partenza e dunque le donne puoi conoscerle solo tramite social, quindi Tinder o Instagram (a meno di non superare il 7 e qui evito di fare il solito discorso ormai chiaro a tutti).

        Poi ovviamente è diffusa anche la situazione da te menzionata, anzi probabilmente questi rappresentano la maggioranza dei casi.
        Solo che un brutto, anche se socialmente inserito ed estroverso (e ce ne sono parecchi di questi casi), avrà sempre problemi enormi con le donne e spesso e volentieri si troverà a zero assoluto in fatto di vita sessuale/sentimentale.

        La domanda: "Viene prima l'uovo o la gallina?" ha quindi come risposta "Dipende dal singolo caso e dalla singola situazione".
        La chiave di tutto sta nell'aspetto fisico dei singoli soggetti, unitamente alla presenza o meno di specifiche patologie socialmente invalidanti (come l'ansia sociale, nel mio caso).

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    14. Ciao a tutti, ho 25 anni e sono vergine, ho scoperto da pochi giorni questo sito e me lo sto letteralmente divorando, concordo su tutto e premetto che mi si sta aprendo un mondo... Nn avendo avuto rapporti sessuali ma essendo stato fidanzato una sola volta per pochi mesi, ho deciso la scorsa estate di recarmi da una prostituta ma purtroppo è successo, Come da lei già anticipato, che l'uccello nn si alzasse per la mancanza di rapporti con altre ragazze o preliminari abbondanti... Mancava intimità, baci, affetto e via dicendo e dopo il mancato amplesso abbiamo parlato un po' e mi ha detto che su 100 vergini che le si sono presentati a 90 nn si alzava;lei stessa mi ha confessato che per fare sesso con una prostituta sarebbe consigliabile fare sesso almeno 2-3 volte con una ragazza e poi è stata lei stessa a dirmi di tornare... Io pensavo che con una prostituta avrei risolto il problema e anzi avrei imparato a scopare, invece si è verificato il contrario, ditemi se si è mai verificato qualcosa del genere e come si può risolvere, visto che la situazione attuale con le ragazze è poco favorevole e almeno per togliere la verginità, anche se pare sia quasi impossibile oggigiorno per via dei fenomeni egregiamente descritti in questi articoli... Sperimento ovviamente frustrazione, ansia, angoscia e leggera depressione perché nn riesco a sfogare e l'energia sessuale quando nn la butti fuori e la tieni dentro fa solo disastri, ma come dici tu nn siamo tutelati dallo stato per questo, nn frega niente a nessuno le donne nn ti fanno scopare... Attendo vostri pareri

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      1. Metti da parte un po' di grano e ti concedi una "girlfriend experience".

        In linea generale non esagerare col porno e limitati a meno di mezza dozzina di seghe la settimana. Fa bene anche l'esercizio aerobico (no bicicletta).

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    Ciao! 😃 Grazie per aver deciso di lasciare un commento, sono contento di sentire cosa pensi del mio articolo. Prima di postare però per favore dai un'occhiata al Regolamento: