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Il Paradosso del Puttaniere

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Il Paradosso del Puttaniere

E’ una sera di Giugno del 1995. Una pattuglia della polizia di Los Angeles accosta vicino ad un’auto ferma in un parcheggio. Gli agenti sorprendono un uomo bianco di 34 anni in atteggiamenti intimi con una prostituta afroamericana. Fin qui nulla di particolarmente strano, se non fosse che quell’uomo è Hugh Grant, la star del cinema. All’epoca l’attore è all’apice della sua celebrità. L’anno prima è stato il protagonista di Quattro matrimoni e un funerale, fino ad allora il film inglese con il maggiore incasso della storia, e da anni ha una relazione con la supermodella Elizabeth Hurley. Capite quindi bene lo sputtanamento, e soprattutto lo stupore, quando il povero Hugh viene portato in centrale come un delinquentello qualunque e la sua foto segnaletica viene diffusa dai giornali e dalle TV, rivelando a tutto il mondo il suo vizietto d’andar per negre. La domanda che tutti si pongono è: cosa porta un uomo a tradire Liz Hurley per la prima battona raccolta per strada?

Chi legge il Redpillatore non si sorprende troppo nello scoprire che donne bellissime e famose vengono cornificate per concorrenti di valore estetico nettamente inferiore.
Sa infatti che la biologia porta l’uomo ad essere poligamo e a ricercare un elevato numero di partner sessuali per massimizzare le proprie possibilità di riproduzione.
Il vero punto è un altro: perché un sex symbol come Grant, pur avendo a disposizione gratuitamente tutte le donne che vuole, va a pagarne una, rischiando di impelagarsi in imbarazzanti e compromettenti situazioni?

Negli ultimi anni ha preso piede una concezione piuttosto stereotipata e per nulla lusinghiera dei clienti delle prostitute. I media ci hanno abituati a pensare al puttaniere esclusivamente come l’individuo losco, il reietto della società dall’aspetto lugubre che, con il favore delle tenebre, avvicina al finestrino della sua utilitaria povere ragazzine innocenti costrette a vendersi da qualche malavitoso. Questa è una visione ristretta e unidimensionale della realtà, frutto di una massiccia propaganda mediatica di stampo femminista volta a disincentivare il ricorso al sesso a pagamento attraverso il senso di vergogna nei confronti di chi ne usufruisce.
In realtà però un “puttaniere tipo” non esiste, solo in Italia ci sono 9 milioni di uomini che vanno a prostitute, circa metà della popolazione maschile sessualmente attiva, e già da questo dato si può comprendere che la clientela delle signorine che si vendono è piuttosto eterogenea, così come lo sono loro stesse.
Quando squilla il telefono di una escort, il numero che appare sullo schermo può essere indifferentemente quello di un avvocato o di un tornitore; di un pensionato o di uno studente universitario; di un geometra o di un rivenditore di auto.
Il finestrino che si abbassa di fronte alla passeggiatrice può essere quello di una Punto, così come quello di una Mercedes, e nell’abitacolo ci puoi trovare il tabacchino sotto casa oppure l’attore di Hollywood. Uomini distinti per età, classe sociale e livello economico, ma tutti accomunati dallo stesso irrefrenabile impulso.

“E’ sorprendente come ci siano persone famose con cui io non ho in comune molte cose, ma con cui io ho in comune molte troie, per cui, zio, so raccontarti molte storie” [Marracash – *roie]

Quella che cambia fra i clienti è probabilmente la lista delle motivazioni per cui pagano.
L’uomo comune ci va per necessità, perché non trova una donna facilmente, perché non ne trova una di suo gradimento o perché non può fare le porcate che desidera (la disponibilità delle donne a certe pratiche sessuali è direttamente proporzionale all’attrattività dell’uomo). L’uomo che invece ha un elevato valore di mercato ci va generalmente per altre ragioni.
Una è spendere meno. In un mio precedente articolo che riguardava il perché gli uomini vanno con le prostitute avevo fatto un cinico calcolo su quanto viene a costare all’uomo medio una prostituta rispetto a una donna “normale”, dando un prezzo anche alle ore spese per trovare la donna. Il tempo ha un suo valore, e se è vero che l’uomo attraente impiega meno tempo per trovare una donna, è altrettanto vero che il suo tempo vale molto ma molto di più. Il denaro è oltretutto il motivo principale per cui uno non va a troie, anche se molti si vergognano di dire “sono troppo povero per permettermi una prostituta” e quindi attribuiscono la loro scelta ad altre cause, che magari esistono pure, ma che sono concause minori.
Un’altra è evitare casini. Una donna può potenzialmente distruggerti la vita, accusandoti di averla stuprata o picchiata, per ricattarti ed estorcerti denaro o favori, oppure per ottenere celebrità. Più sei in alto e più rischi di farti male se cadi, e questo vale anche se non sei ricco e famoso ma solamente molto bello. Una donna con cui scopi e basta, ma che è nettamente inferiore al tuo livello estetico, può letteralmente sviluppare un’ossessione nei tuoi confronti e arrivare a devastarti la vita se viene scaricata.
Ogni uomo bello ha una storia di stalking da raccontare. Si va dalle comuni molestie telefoniche e appostamenti sotto casa, fino a pazze che ti sfasciano l’auto e pretendono il tuo sperma per farsi inseminare, come raccontò Gabriel Garko in un’intervista. [fonte adnkronos]
Quando una donna annusa la possibilità di ipergamare e dà ormai per scontato il risultato, fa molta più fatica di un uomo ad accettare il rifiuto.

Se sei ricco o famoso poi i problemi si moltiplicano. La cronaca è piena zeppa di personaggi famosi minacciati o addirittura rovinati. Brian Banks aveva davanti a sè una promettente carriera nel football professionistico quando nel 2002, ad appena 16 anni, venne accusato di stupro da una compagna di scuola. Passò sei anni in carcere e cinque in libertà vigilata prima di essere scagionato dalle accuse. In un file audio ottenuto di nascosto da un investigatore privato la ragazza ammetteva di essersi inventata tutto. Nessuno scrupolo per aver distrutto la vita a un innocente.

Brian Banks

Mario Balotelli stava per fare la stessa fine qualche mese fa, quando una ragazza vicentina con la quale era stato a letto gli ha chiesto 100mila euro, sotto il ricatto di accusarlo di stupro.
Cristiano Ronaldo nel 2010 pagò 375 mila euro per evitare le accuse di stupro da parte di una donna con la quale aveva avuto un’avventura in un hotel di Las Vegas. La vicenda saltò fuori nel 2018 e CR7 sembrò esserne uscito pulito, ma nei giorni scorsi i legali della ragazza sono ritornati all’attacco per vedere se riescono a spillare ancora dei soldi. [fonte: Corriere dello Sport] Una scopata di una notte , una persecuzione lunga 10 anni.
Ventitré sono invece gli anni di galera che deve scontare Harvey Weinstein, il produttore di Hollywood che finì nella bufera del movimento #meetoo, sostanzialmente una mega vendetta femminile. Donne non più giovani che, non essendo riuscite a fare carriera, provarono a riacquistare celebrità e fare qualche soldo accusando pezzi grossi del cinema. Tanto se sei donna sei creduta a priori.

Assistiamo dunque ad una sorta di paradosso: la convenienza di andare a prostitute è tanto maggiore quanto più hai possibilità di scopare gratis. Se Weinstein fosse andato semplicemente a troie anziché sfruttare la sua posizione per scopare aspiranti attrici illudendosi così di non pagare, a quest’ora non starebbe marcendo in una cella 3×2. La vita è ironica: ci sono uomini totalmente invisibili che sognano solo un po’ di considerazione e altri che invece vorrebbero essere invisibili perché stanchi delle incombenze della fama e del successo.
A causa di una donna un uomo ricco rischia di perdere il proprio denaro, un uomo famoso rischia di rovinarsi l’immagine, un uomo bello rischia di rovinarsi totalmente la vita. La prostituzione appare quindi come un’alternativa quasi necessaria se si vogliono avere molte avventure, senza il rischio di gravi ripercussioni. Come disse l’attore Charlie Sheen, esperto puttanologo e filosofo: “non paghi le prostitute per venire a casa tua, le paghi per andarsene”.

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Il Puttanier Cortese
Il Puttanier Cortese
1 giorno fa

Non posso che condividere quanto scritto in questo articolo. Del resto, in passato mi è capitato di scrivere cose molto simili in un pezzo pubblicato proprio su questo blog.
Mi preme insistere su due concetti in particolare:
1) la trasversalità del fenomeno. Come dice il Redpillatore, non esiste la figura del puttaniere tipo. Ci trovi praticamente di tutto; specialmente fra gli uomini sposati è diffusissima, probabilmente anche più che tra i single.
Questo perché una bella ragazza che ti offre la prestazione che chiedi tu, per il tempo strettamente necessario è una volta terminato si leva di torno è qualcosa di impagabile
2) la prostituzione non è, come spesso sento dire, una forma di ripiego o di coping, ed il fatto che uomini belli, ricchi e famosi vi facciano ricorso sta lì a dimostrarlo.
Io stesso, prima di diventare un fruitore entusiasta del servizio, ho avuto tante storie, alcune delle quali anche molto serie.
La prostituzione non viene scelta per mancanza di alternative, ma perché è oggettivamente vantaggiosa rispetto ad un rapporto “free”.
Non a caso, esiste da sempre e non a caso le femministe vogliono la sua scomparsa: per loro è una forma di “concorrenza sleale”.
Se gli uomini aprissero gli occhi riguardo al fenomeno, per loro sarebbe un guaio non da poco…

Last edited 1 giorno fa by Il Redpillatore
Unoqualunque
Unoqualunque
2 giorni fa

Se il 99% delle donne provasse cosa significa vivere la vita dell’uomo medio normo-bruttino si sarebbe ammazzata e suicidata dopo una settimana.

Le femministe sfogano la loro rabbia perché si paragonano a meno del 20% degli uomini di successo, se dovessero gridare ai privilegi della maggior parte degli uomini che fanno una vita di merda e scandalosa dal punto di vista professionale e sentimentale a quest’ora non esisterebbero.

Dobbiamo annientarle, il femminismo è un cancro per la società.
Qualsiasi tipo di femminismo. Tutto.
La parità di sessi non esisterà mai per natura, lo volete capire?

matmondo
matmondo
2 giorni fa

Ciao Red, grande, puntuale ed impeccabile come sempre.
Sarò monotono ma anche oggi colgo l’occasione per raccontarvi che merda è l’Italia ed anche perché, oltre alle troppe pretese femminili, anche il capitolo mignotte mi fece sbottare decidendo di andare all’estero.
25 anni, Incel da 5, non brutto non losco sfigurato, non meschino, non libidinoso e senza fantasie particolari ricorrevo sovente, magra paghetta permettendo, al sesso mercenario per il motivo di cui al punto 1 e 2: nessuna corrispondenza femminile, troppe energie e soldi spesi per l’illusione di trovare la corrispondenza (disco, aperitivi, perdita di tempo nelle aule d’uni, ecc…).
Che succede un sabato sera sul tardi? Mi apparto e a sirene spiegate e fari puntati mi trovo i carabinieri dietro che nemmeno fossi un mafioso mi picchiano sull’auto, esco con le braghe calate imbarazzatissimo C “nuova ordinanza comunale (centrodestre del cazzo), ora la denunciamo, 600 euro di multa e sequestro del mezzo (intestato alla madre)” mi salvo redpillandomi e non so dove trovo il sangue freddo Io “guardi se vuole rovinarmi, va bene, ma io studio e ho appena finito di lavorare al bar, non mi drogo e bevo poco, purtroppo oggi trovare una compagna è troppo difficile” C”la capisco, vada pure ma non lo faccia più” un carabiniere un santo! MA da lì oltre a non fare sesso non ho più avuto il coraggio di andare a zokkole. Italia del cazzo, paese degli Incel per eccellenza e dove probabilmente ti trattano meglio se evadi, se rubi o se sei mikrante piuttosto che se vuoi avere un po’ di sano sesso. Anzi no, doppio skifo, si sa che i night che proliferano come funghi son lupanare, ma ci vogliono troppi soldi classismo puro e lì, ci scopa chi le ordinanze contro chi va in strada le fa, ho le prove.
Saluti e andatevene finché/se potete dall’Italia.

Red Hawk
Red Hawk
1 giorno fa

Sono stato sia con free, sia con pay. Sicuramente è vero che le free ti danno qualcosa che le pay non ti danno, ma è vero anche il contrario, le pay ti danno qualcosa che non si trova nel sesso free. Quando mai capiterà all’uomo medio di andare a letto con una perfetta sconosciuta che hai conosciuto 5 secondi prima? Di fare sesso prima di parlare? Quando mai capiterà di poter scegliere secondo capriccio? Di poter far sesso entro mezz’ora da quando ti viene il desiderio? Di non essere tenuto a nessuna prestazione e a non fare niente che non ti vada di fare? Per non parlare dell’adrenalina di non sapere chi ti accoglierà dietro la porta e l’adrenalina di fare qualcosa di mal visto.

Chinaski
Chinaski
2 giorni fa

Anche una prostituta può denunciare per stupro un cliente che finirebbe immediatamente nei guai ancora prima di chiarire i fatti. Se proprio è necessario andarci ( lo capisco capita anche a me) non rispondete mai a domande sulla vostra professione e vita privata, specialmente se andate sempre dalla solita. Sono donne come tutte le altre, se sentono profumo di “occasione” ci si tuffano.

Manuel
Manuel
1 giorno fa

Potremmo porci anche la domanda inversa: se la prostituzione è la panacea per tutti i mali, perché continuiamo a cercare donne che non si prostituiscono?
È vero che un uomo medio andando a prostitute può rimediare, in poche settimane, più donne bellissime che nel resto della vita, ma è tutto finto.
E non a tutti piace.
Manca sempre qualcosa, forse la più importante: sentirsi desiderati.
La donna che partecipa, che ha fame, che è umida, che ti guarda con desiderio e libidine, che non si risparmia durante il rapporto, io lo trovo molto più appagante a livello fisico, emotivo e psicologico.
Andare a prostitute è come vincere un torneo di tennis battendo Federer, Nadal e Djokovic, ma solo perché qualcuno ha comprato gli incontri.
È una vittoria effimera e alla lunga stufa vincere così.

Last edited 1 giorno fa by Manuel
Pervertito anonimo
Pervertito anonimo
1 giorno fa

Ho scoperto da poco questo sito.

Mi presento sono un 35enne che però fa più giovane.

Ho un faccino piacevole, barbetta curata che aiuta, occhi verdi oggettivamente belli (me lo dicono in tante).

Calma che arrivano i punti deboli, e che punti deboli!

Sono basso 1.67cm (la mia prima rovina)
Sono relativamente bravo ragazzo più contemplativo che estroverso (mia seconda rovina).

Sono un filino mingherlino (mani e braccia) ma il pisello è normale.

La teoria (mi si perdoni se la definisco teoria) LMS spiega molte cose.

Spiega anche come mai in Messico dove ho fatto più viaggi il mio rapporto con le donne è di un altro mondo rispetto all’Italia.

Sicuramente conta il fatto di essere “esotico” per i canoni locali e anche il mio status di europeo, quindi benestante a priori (anche quando gli dici ingenuamente che sei povero, non sembrano credici veramente).

Nonché il fatto di non essere poi così basso per la media locale, sicuramente meno rispetto all’altezza media in Italia.

Risultato, becco tra ragazze carine fino a mediamente belle. Ovviamente parlo benissimo spagnolo.

Peccato che non mi ci vedo proprio a vivere lì. Troppa insicurezza, criminalità.

Sono curioso, voi cambiereste paese per le femmine?

Nessuno
Nessuno
1 giorno fa

Io ho 36 anni e vado da una decina d’anni con una fissa(bellezza 7-7,5, quando l’ho conosciuta poco più che ventenne era un 8 pieno), e ogni tanto per cambiare un pò ne cerco di nuove(più giovani e gnocche tutte vulvettine dell’est dalla media dell’8 che però costano 200 sacchi all’ora) visto che ormai mi conosce ed è più tranquilla non guarda mai l’orologio, non mette fretta, si gioca in più posizioni, ci si scambia anche qualche bacetto e carezza e si parla un pò …sa che non sono economicamente benestante, ma l’oretta lieta per 100 rose(che è comunque tanto) me la concede senza problemi…la metà rispetto alla media chè è di 150-200 almeno ancora un paio d’anni e smetterà(ha accumulato abbastanza soldi per andare in “pensione”a 32 anniXD XD)…certo mi manca molto il fatto di non poter frequentare una donna oltre al sesso, ma purtroppo io sono un normobruttino da 5,5-6, e sprecare tempo , energie e soldi per mettermi insieme ad una cessa da 3-4 che poi si fa ingravidare e ti rovina la vita preferisco farne a meno…assolutamente meglio le gnocche a pagamento da 8

Last edited 1 giorno fa by Nessuno
jenablindata
jenablindata
1 giorno fa

quoto OGNI parola,come l’avessi detta io.

è una cosa che ho sempre pensato fin da quando ho cominciato a ragionare
sullo strano rapporto di amore\odio che ci lega alle “gentili” coinquiline,su questa terra:
e un’altra cosa che ho sempre pensato,è che le donne ODIANO letteralmente tutta la faccenda….(a cominciare dalla merli)
non perchè le svilisca come persone,ma
perchè le prostitute abbassano il valore di mercato della gnocca.

se sul mercato c’è una scelta più economica,loro non possono più dire,
“o ti pieghi a me,o non la vedi nemmeno da morto”
e quindi non possono più pretendere primati o vantaggi,
per concedere l’accesso al parco divertimenti….
o per lo meno,non possono venderlo a caro prezzo,
se ci sono alternative che costano parecchio meno in giro.

il che la dice lunga,su tutto lo squallido teatro che c’è nel corteggiamento e nel matrimonio…

vonMoltke
vonMoltke
1 giorno fa

Sono andato a puttane tre volte nella vita. Troppo timido, e poi il tipo di sesso che chiedo non è oggettivamente fruibile con una che non prova emotivamente nulla per te, ha fretta, e usa il preservativo anche per guardartelo. Solo la seconda volta è stato abbastanza piacevole; la prima e la terza, un disastro. Ma ho sempre invidiato chi riesce ad usufruirne senza ostacoli interiori, perché oggettivamente si leva di torno un sacco di problemi, che sono poi quelli elencati in questo buon articolo.
Poi lessi il libro autobiografico di Rachel Moran, “Stupro a pagamento”, lei stessa ex-prostituta e tossicodipendente, e mi fece l’impressione di un pugno nello stomaco. Effettivamente una ragazzina che viene risucchiata a 16 anni nella prostituzione non ha avuto il meglio dalla vita. La conclusione dell’autrice è che la prostituzione andrebbe vietata sempre e comunque.
Beh, dato che nella vita ho avuto modo di parlare con donne che si prostituivano, ne ho sentite che erano oggettivamente troppo stupide e troppo pigre per aspirare a fare altro. Lo sfruttamento esiste, ma non è dietro ad ogni donna che si vende, specie ora che si fa tutto in appartamento. Il fatto che a seguire la politica auspicata dalla Moran siano i governi delle società più degenerate del pianeta e succubi del lavaggio del cervello modernista in corso da decenni, ossia i paesi scandinavi (Svezia in testa) mi fa riflettere profondamente su cosa ci sia davvero dietro a quest’ansia di divieto assoluto. Il Femminismo è un’idra che vuole rendere misera la vita degli uomini insinuandosi in ogni angolo in cui questi cerchino sollievo o evasione. E il sesso è l’arma più grande che abbia in mano.

Rododendro
Rododendro
1 giorno fa

Sesso pay pro : Costi medi dalle 20 alle 500 euro , Tempo da 10 minuti a un weekend
Sesso pay contro : Affetto ,validazione e compagnia zero , rischi legali quantificabili in ammende,stigma sociale

Sesso “free” pro : eventuale affetto ,validazione e compagnia , apprezzamento sociale
Sesso “free” contro : Costi medi dalle centinaia di euro alle migliaia , tempo da una sera a tantissimi anni , rischio di schiavitù psicologica e fisica , rischi di cause legali annose e devastanti

In un mondo dove le qualità umane vengono sempre meno e dunque sempre meno presenti quelle uniche cose che rendono il sesso “free” conveniente ovvero l’affetto , il rispetto e la compagnia umana è abbastanza ovvio che il sesso pay diventi più conveniente e sempre più diffuso .
Se un cuck arriva a sposarsi per anelare ad un ombra di validazione umana con una roasty che tempo niente si trasforma in un essere con l’emotività di un anemone di mare , la cattiveria dell’anticristo e l’opportunismo di un virus di tipo SARS è chiaro che ha fatto una valutazione non proprio conveniente .

Sui VIP la cosa è molto interessante , al di la dei rischi di essere fregati da ogni np che gli su butta tra le mutande con calcolo scientifico ,secondo me , cercano le perversioni con le prostitute perchè in realtà anche tra le np classiche intravedono qualcosa di falso e non realmente validante .Voglio dire immagina di essere un calciatore che va in disco e la prima figa ti sbatte nel bagno ,tu magari ti senti un Dio ma il giorno dopo questa ti manda messaggi e ti chiede di uscire con lei per vantarsi con le amiche , poi ti chiede la borsa Gucci del cazzo etc etc e tu ad un certo punto la sfanculi e lei reagisce stizzita ..voglio dire , anche se sei un VIP probabilmente ti senti un pò morire dentro e tutto ti appare plastificato .

Urhen
Urhen
1 giorno fa

@redpillatore, articolo interessante perché da una visione più completa delle cose perché fa capire che essere over 7 non significa necessariamente vivere nel paradiso e anzi se ti capita quella sbagliata puoi vivere l’inferno (anche se però va detto che un incel per evitare il suo inferno non può fare niente invece un chad può evitarlo redpillandosi)

silvio
silvio
23 ore fa

Questi sono opere d’arte…..ops, articoli degni del redpillatore. Non le storielle di tizio o caio

Rovinatissimo
Rovinatissimo
1 giorno fa

Bellissimo articolo! Volevo inoltre aggiungere, a quei maschietti benpensanti che puntano il loro ditino moralista contro i “puttanieri cattivoni e sfigati”, di cantar loro le seguenti sublimi strofe di “La città vecchia” del grande Fabrizio De André:

Vecchio professore cosa vai cercando
In quel portone
Forse quella che sola ti può dare
Una lezione
Quella che di giorno chiami con disprezzo
Pubblica moglie
Quella che di notte stabilisce il prezzo
Alle tue voglie
Tu la cercherai tu la invocherai
Più d’una notte
Ti alzerai disfatto rimandando tutto
Al ventisette
Quando incasserai dilapiderai
Mezza pensione
Diecimila lire per sentirti dire
“Micio bello e bamboccione”

Pervertito anonimo
Pervertito anonimo
1 giorno fa

2 parole su una parola che odio.

Oggi giorno si tende ad usare sempre di più la parola “morto di figa” in senso dispregiativo.

Non ho ancora capito se il morto di figa sia quello che non vede mai la figa o quello a cui piace troppo.

Forse entrambe.

Anche se per me è più volta a umiliare chi la figa la vede poco o niente.

Penso che sta parola de mer… sia anche peggio che chiamare qualcuno ciccione.

Intento umiliatorio allo stato puro.
Malvagità allo stato puro.

Non per nulla la usano in maggioranza le donne.

martino90
martino90
1 giorno fa

Peralatro a pochi viene alla mente che anche una eventuale abolizione della famigerata legge merlin non risolverebbe, allo stato attuale il problema anzi…Infatti l’italia del 2020 è ben diversa dalla italia del 1958 quando la legge merlin è stata emessa….Ora la legalizzazione della prostituzione (e quindi il via via minore stigma sociale unito anche al fatto che finalmente molte zoccole inizierebbero a pagare le tasse, visti i redditi medi), porterebbe facilmente (ripeto, stando come sono ora le cose) a un classismo esagerato…Infatti immaginando le prostitute come professioniste p.iva (magari inquadrate in appositi postriboli ecc), finirebbero, con la tassazione italiana, per fare esplodere le tariffe per mantenere i guadagni di prima….una cinese che anche chiedesse 50 euro per mezza ora (appunto ben poco), sarebbe costretta a proporre la stessa prestazione almeno per il doppio + IVA (quindi 122 euro)…aggiungici anche i costi fissi di struttura controlli autorizzazioni di un lupanare autorizzato, facilmente si arriverebbe ai 150 euro,,,e le zoccole di fascia anche un pò superiore che chiedono ora 100 euro andrebbero a 300 per mezza ora… vero che la contrazione conseguente del mercato (e comunque a queste tariffe molte resterebbero clandestine proprio per approfittare del calo delle “regolari”)porterebbe forse le stesse a ridimensionarsi un attimo come tariffe, ma un raddoppiamento , (ripeto senza interventi calmieranti da parte dello stato.e stando cosi le cose), porterebbe a un generale almeno raddoppio dei prezzi. Visto che per fare quel lavoro non servono anni di studio e una esperienza eccelsa, vedrei molto piu equo un prezzo calmierato (per 60 euro all’ora, come un normale prezzo di un normale tecnico che esce per un intervento di manutenzione in casa per es a stufa o altro),,,non dico tornare alla antica roma dove per l’equivalente attuale di 5 euro andavi a prostitutacce e con 20 euro avevi gia una di un certo livello (a 50 avevi per mezza ora le top di tutta roma) ma almeno fare smettere a queste di guadagnare piu di un primario ospedaliero o di un professionista affermato….). Non so perchè nessuno pensa all’eventuale incremento esagerato del pay, con la tassazione italica e senza deduzioni/detrazioni ecc. perato per assurdo lalegalizzazione potrebbe anche non sfavorire troppo le femministe (a aprterisentimenti di facciata) visto che porterebbe a un aumento del costo del pay e non di poco, rendendo il sesso pay meno conveniente della lts per quello scopo (anche se comunque resterebbe più conveniente).

Last edited 1 giorno fa by martino90
Chinaski
Chinaski
11 ore fa

Fare le cose senza implicazioni emotive dà molta tranquillità. Vale pure per il sesso, non dico che gli orgasmi con le prostitute sono migliori ma diversi. Io con loro vengo ( anzi venivo, perché ultimamente la situazione è quella che è)come una fontana poiché ho un approccio solo fisiologico, come se facessi ginnastica. Nelle relazioni il sesso è spesso corrotto dalle dinamiche di coppia tutt’altro c’è voluttuose. O forse è solo una mia pippa mentale, ultimamente sono confuso !

Antonio
Antonio
2 giorni fa

Weinstein martire della società moderna

Cutlass
Cutlass
1 giorno fa

È inutile,le pro per molti possono essere una necessità o un capriccio, ma non sostituiranno mai la sensazione del dolce corpo di una femmina che non si vuole staccare,che vuole sentire il peso del proprio maschio sopra di sé.
Bisogna instaurare un rapporto di dominanza e di rispetto , dove il capo è il maschio e la femmina lo segue.
Perché chi smette di temere comincia a minacciare.

Cybercel94
Cybercel94
20 ore fa

Io sono effettivamente troppo povero per permettermi le escort.
Costano veramente un disastro rispetto allo stipendio medio e al costo della vita

Unutente
Unutente
6 ore fa

Il tema “prostitute” genera sempre un certo dibattito, a mio avviso accade perché le ragioni che animano le due fazioni (pro/contro) sono tutte valide e la differenza la fa solo il personale sentire di ognuno.
A me ad esempio darebbe fastidio dare 200 euro ad una donna per venire a letto con me per un’ ora, pensando che quei 200 euro me li sono sudati, mentre lei se li è goduti in tutti i sensi.
La prostituta però, è in grado di appagare un impulso istintivo ed immediato, credo che tutti gli uomini abbiano provato il desiderio di andare a letto con la bella sconosciuta incontrata per strada, che aveva quel vestitino svolazzante o quei leggings fascianti. Quanto sarebbe stato bello che quella ragazza, per qualche motivo, si fosse avvicinata e si fosse proposta spinta da sincera attrazione? Ovviamente per un normaloide pura fantascienza e allora si ricorre alla prostituta. Quella che resta inappagata è appunto la gratificazione di una donna che ti desideri davvero, certo, si può vivere benissimo anche senza quel tipo di gratificazione, ma a molti uomini piace, forse anche più dell’atto stesso e non credo sia qualcosa di cui vergognarsi.
L’impulso sessuale forte e immediato è comunissimo nella maggior parte degli uomini e secondo me è pari al piacere della donna di farsela battere. Non ho MAI visto una donna, anche se impegnata, disprezzare il corteggiamento più o meno velato di un uomo a lei gradito. Magari cercava di mascherare quel corteggiamento travestendolo di amicizia per sentirsi con la coscienza a posto, ma in qualche modo cercava di alimentare quella situazione, coinvolgendolo come “amico” (quando dei veri amici se ne fregano altamente perché non sanno coltivare le amicizie maschili), facendolo cercare da altre, cercandolo lei stessa con una scusa, ecc.
Un impulso molto forte in tal senso, istintivo. La stessa cosa riguarda l’uomo, anche se si palesa in modo differente.
Ricordo un’ amica, molti anni fa, che una sera aveva passato tutto il tempo a fare la svenevole con un belloccio della comitiva che le piaceva parecchio (diventava persino rossa quando le parlava). Ad un certo punto, a fine serata, dal nulla, mentre eravamo solo io e lei mi disse: “noi ragazze siamo tutte troie.” E lo disse quasi con rassegnazione, in uno slancio di pura redpill. Si era resa conto, che spinta dall’istinto e dagli ormoni, aveva distrutto la sua maschera di ragazza seria per una sera.

black wolf
black wolf
2 giorni fa

Lasciamo perdere Charlie Sheen, che è un cattivo esempio… per quanto riguarda le prostitute invece mi sono già espresso varie volte sul tema… per me sono delle ladre… vi invito a leggere su questo 3d gli interventi dell’utente Luc
http://www.letterealdirettore.it/le-ragazze-brasiliane/