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Come Andare a Prostitute: Vademecum del Buon Cliente

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Al Salon de la rue des Moulins - Toulouse Lautrec
Al Salon de la rue des Moulins – Toulouse Lautrec 1895

Ciao Red, ho notato che nel tuo blog affronti spesso la questione prostituzione. Visto che sono cliente più o meno abituale delle peripatetiche da quasi 10 anni, ho pensato di mandarti due righe che ho buttato giù ieri sera. Se ti interessa, pubblica pure.

Faccio innanzitutto due premesse:

  1.  Quando parlo delle mie esperienze pay faccio riferimento esclusivamente alle esercenti d’appartamento (aka “loft girl”). Non sono mai andato con le stradali, sia per ragioni etiche (molte prostitute di strada sono schiavizzate e quasi tutte sono sfruttate da papponi e maman senza scrupoli) che di rapporti costi/benefici (le stradali non costano meno, in proporzione, di molte loft, mentre si riducono igiene e qualità della prestazione)
  2.  Da anni ho perso molto entusiasmo per il mondo pay. Pagare per il sesso infatti non ti permette di accedere né alla validazione sessuale né all’affetto di una donna, anche se esistono professioniste molto brave nel recitare la parte della fidanzatina, con conseguente illusione da parte del cliente, che si convince che la copula sia gradita da entrambe le parti Per questo motivo ritengo che la prostituzione, persino se a basso prezzo, non potrà mai emancipate più di tanto gli uomini dalla loro dipendenza sessuale nei confronti delle donne né risolvere i problemi degli incel.

Prostitute: Consigli Pratici

Passiamo ora ai consigli pratici. Non ci sono vere regole in ambito pay, mi limito a fare alcune considerazioni dettate dall’esperienza e dal buon senso.

  1. Informarsi sempre prima attraverso i forum. Mai come quando si spendono 150 o 200 euro in un’ ora è importante sapere in anticipo con chi si avrá a che fare. Ovviamente non tutti i forum hanno la stessa serietà e attendibilità  (le recensioni che si trovano sui siti di annunci valgono meno dell’inchiostro virtuale con cui sono scritte); lo stesso dicasi per i recensori: di solito è bene diffidare da chi ha poche recensioni all’attivo o da chi tende a dare sempre valutazioni lusinghiere. Se per l’utente Pincopallo quelle con cui va lui sono tutte delle pornostar nate che godono a profusione ad ogni incontro (ne ho trovati diversi), forse è bene prendere quello che scrive col beneficio del dubbio.
  2. Diffidare dei thread nei quali scrive l’esercente. Potrà sembrare incredibile ma persino tra i puttanieri coperti dall’anonimato esistono fior di zerbini pronti a difendere a spada tratta una professionista per il semplice fatto di essersi palesata sul forum, con il probabile scopo di farsi belli ai di lei occhi e (magari) di ottenere uno sconto. In generale, quando una pay entra nel thread i giudizi tendono irrimediabilmente a perdere di obiettività.
  3. Valutare diversi punti di vista. Una sola recensione positiva significa poco o nulla: potrebbe essere un’auto-promozione (alcune pay concedono sesso in cambio di recensioni favorevoli) oppure il risultato di un caso eccezionale. Molte recensioni positive sono invece segno di predisposizione e correttezza dell’esercente. Fondamentale risulta, tuttavia, mantenere un approccio “popperiano”: una recensione negativa, specie se ben argomentata, vale molto di più di dieci positive e dovrebbe sempre far scattare un campanello d’allarme.
  4. Evitare quelle che oscurano volto e/o corpo. Nel 90% dei casi, l’esercente che non si mostra chiaramente ha qualche cosa da nascondere, non lo fa certo per ragioni di “privacy” (come invece scrivono tutte).
    Poco utili sono anche i giudizi estetici che si trovano sul forum. Nel corso degli anni ho constatato che c’è molta più obiettività nel
    descrivere l’attitudine di una peripatetica piuttosto che il suo aspetto. Inutile dire poi che molti trovano attraenti e giudicano “carine” o “praticamente modelle” dei mezzi roiti (l’ho ahimè sperimentato sulla mia pelle).
  5. Leggere sempre le presentazioni che si trovano negli annunci. Personalmente ho notato che le pay che si pongono in maniera gentile e “sobria” risultano di solito più affidabili e capaci di quelle che
    infarcisono la scheda di “ammmore” e cazzate caricaturali da film porno hardcore. Lo stesso dicasi per la voce e i modi al telefono, che non sempre però appartengono alla ragazza che incontrerete (alcune hanno una centralinista)
  6. Fatevi trovare sempre lindi e ben vestiti. Sarà banale dirlo ma molte professioniste si lamentano dell’igiene dei clienti. Anche la barba non è sempre ben accetta, visto che può causare irritazioni alla pelle. Personalmente vado sempre fresco di doccia e collutorio e rasato a livello delle parti intime. Conciarsi come se si andasse ad un appuntamento galante è sempre un buon biglietto da visita.
  7. Mai contrattare. Io sono un libero professionista e Dio solo sa quanto mi fanno girare i coglioni quelli che cercano di tirare sul prezzo. Lo stesso vale per le peripatetiche: chi contratta viene spesso visto male, me lo confermano in tante. Il valore delle proprie prestazioni lo decide l’esercente, è assai sgradevole dal suo punto di vista che voi andiate a contestarglielo in faccia.
  8. Chiedete sempre il permesso prima di eseguire qualunque pratica. Anche se avete pagato è sempre la prostituta a stabilire cosa si può e non si può fare. Anche questo potrà sembrare banale ma da quello che mi viene detto non è affatto così, molti infilano lingua e dita senza farsi problemi, risultando così sgraditi e rovinando la prestazione.

Prostitute: PRO E CONTRO

Passiamo infine a pro e contro dell’opzione pay. Nel complesso, i vantaggi della scelta prezzolata sono:

  • Assenza di rifiuti (esistono pay che rifiutano clienti ma sono rare escort di alto livello e di solito lo fanno mettendo il cliente in black list col cellulare, quindi niente di esplicito come invece avviene provandoci con le c.d. “free”), con conseguente assenza di dipendenza psicologica nei confronti della dispensatrice di favori sessuali (questo è ciò che sono de facto le donne nel mercato sessuale attuale)
  • Disponibilità quasi immediata (basta chiamare e mettersi d’accordo, cosa impensabile all’inizio con le free, a meno di non essere sosia di Gandy)
  • Certezza del costo e della prestazione (una pay ha prezzi chiari e,sfruttando i forum, è possibile sapere in anticipo come si comporterà; una “relativamente free” non garantisce nulla in termini di effettiva disponibilità sessuale né di costi effettivi da sostenere per meritarsi l’amplesso)
  • Niente rotture di coglioni post-sesso. Si paga, si consume e poi sarete voi a stabilire se vale la pena rivedersi, con le stesse dinamiche del precedente incontro.

Per quanto riguarda gli svantaggi:

  • Costi elevati sul lungo periodo (1 ora di sesso con una pay gradevole difficilmente costa meno di 150 euro: ad una media di 1 ora di sesso a settimana, una vita sessuale esclusivamente a pago richiederebbe un investimento di quasi 8000 euro all’anno)
  • Assenza di validazione sessuale (come già detto sopra, per me l’aspetto più problematico)
  • Necessità di spostarsi (l’offerta pay è varia solamente nelle grandi città: per chi non abita a Roma o Milano c’è da spostarsi o da prendere quel poco che passa il convento locale)
  • Rischio malattie sessualmente trasmissibili  (molte pay fanno orale scoperto e alcune si fanno venire in bocca: se si vuole essere
    abbastanza sicuri bisogna evitare di ricevere e soprattutto praticare sesso orale senza precauzioni)
  • Stigma sociale (di fatto, oggigiorno confessare di andare a pay è quasi come ammettere di essere uno stupratore seriale).

In definitiva, ritengo che l’opzione pay costituisca una scelta pienamente soddisfacente solamente per coloro che hanno ottima disponibilità economica, elevato disincanto rispetto alla vulgata vaginocentica dominante e scarso interesse per l’approvazione sessuale delle donne (quest’ultima caratteristica è tipica, da quel che vedo, di coloro che hanno già fatto ampia  scorta di feedback positivi). Una netta minoranza nel panorama maschile attuale, dunque.
Ça va sans dire che il sesso prezzolato dovrebbe invece rappresentare una scelta obbligatoria per tutti coloro che si ritrovano a 25 o 30 anni senza aver mai toccato una donna. In quel caso si tratterebbe anche di un modo per de-mitizzare il corpo femminile e (forse) per acquisire competenza sessuale, di vitale importanza nell’improbabile ipotesi di ottenere un giorno l’agognata intimità a gratis.

-Contino Bricchio-

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Mark Jenkins
Mark Jenkins
23 giorni fa

Penso che non ci sia nulla di male, anzi penso sia un’ottima idea, sia per demitizzare il corpo femminile che per avere esperienze. Inoltre, a 60 anni suonati sono giunto personalmente alla conclusione che le prostitute siano le donne più oneste che ci siano. Una cosiddetta “donna normale” ti fa pagare anche lei, solo in un altro modo. E ti fa pagare molto ma molto di più. Ricordatevelo, non esiste il sesso gratis con le donne – è un illusione. E non esiste, si badi bene, neanche se siete Brad Pitt. Non lo vedete che anche i superVip o superRicchi vengono svenati dal divorzio? Certo, loro possono assorbire la botta e un povero Cristo invece no. Lo sapete chi è la donna più ricca del mondo: Mckenzie Bezos. Fonte di guadagno: divorzio da Jeff Bezos.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

io penso che non ci sia nulla di male a frequentare donne a pagamento. è sicuramente un rapporto piu onesto dell'uomo che fa carte false,offre cene e cazzate varie per lo stesso scopo, ovvero una trombata

Unknown
Unknown
2 anni fa

Le prostitute sono le uniche donne oneste

Anonimo
Anonimo
10 mesi fa

Mai avuto una fidanzata vera in vita mia…due mezze esperienze, una in adolescenza e una a 21 anni purtroppo non andate oltre il bacio. Non ho mai superato la paura del rifiuto quando mi capitava che mi piacesse una ragazza in particolare…mi rammarico forse di non averci messo l'impegno che richiederebbe ad un normaloide da 5,5-6 trovare una pariestetica, ma capita quale è la natura femminile, e avendo osservato l'immane spreco di tempo, energia e soldi dei miei coetanei per avere una LTR con delle borghesotte consumiste stupide e viziate, molte persino cesse e in sovrappeso, alcuni ora divorziati e rovinati economicamente dalla loro "dolce metà" mi sono rassegnato e ritengo che il gioco non valga la candela…ora ne ho 35 e da 13 anni sono sempre andato solo da quelle a pagamento…con un paio sono diventato cliente fisso(con una vado da 8 anni, ed è sempre figa come quando ho iniziato a trombarmela, ha compiuto adesso 30 anni… molte donne "free"son troppo svogliate per fare sport e tenersi in forma da diventare già dei cessi nello stesso lasso di tempo e a quell'età) perchè vuoi per la confidenza, vuoi per la "fedeltà cliente" sono decisamente più disponibili ad una maggiore intimità e non guardano troppo l'orologio(invece che 15-20 minuti, a 50 euro ci scappa la mezz'ora e a 100 un'ora)…per il resto mi dedico ai miei interessi e alle mie passioni, non butto nel cesso il mio tempo per un buco di figa…

Henry de Tolouse Lautrec
Henry de Tolouse Lautrec
2 anni fa

Il miglior compromesso sono quelle senza sito internet che lavorano in casa con annuncio sul quotidiano. Costano meno di quelle col sito e il livello di pulizia è piu' o meno il medesimo. Certo non puoi vederle in anticipo ma puoi andartene se non ti piacciono. Tra i consigli aggiungerei di essere sì pulitissimi e freschi di doccia ma vestirsi in maniera sobria, cioè non far sembrare di essere ricchi perché la pro nel proporti il prezzo (che non ti dice mai per telefono ma ti dice "vieni e ne parliamo") fa una valutazione delle potenzialità economiche del cliente e se ritiene che il cliente sia benestante spara piu' in alto. Per la stessa prestazione una LOFT senza sito internet puo' andare dai 60 ai 200 euro.

Anonimo
Anonimo
2 anni fa

Sono una donna etero e ringrazio vivamente l'autore per l'occhiatina a un mondo a cui giocoforza non avrò mai accesso ma che mi incuriosisce moltissimo. Apprezzo anche molto la scelta etica di evitare le prostitute per strada (talvolta soggette a fenomeni di sfruttamento) per privegiare professioniste che svolgono la loro professione in modo volontario.

PP
PP
1 anno fa

Non sono d'accordo con il fatto che non si possa contrattare, è una trattativa come un'altra e ognuno ha diritto di strappare il miglior prezzo che riesce.

Henry de Toluose Lautrec
Henry de Toluose Lautrec
1 anno fa

Ciao ti faccio un commento che potrebbe essere spunto per un tuo approfondimento, se vuoi.

Da parte mia un'idea, seppur soggettiva, sul perché gli uomini vanno a prostitute.

LA gratificazione sessuale secondo me è fatta di tra strati:

1) quello puramente fisico dato dalle contrazioni della prostata e svuotamento delle vescicole seminali. Non cambia nulla da questo punto di vista se state scopando con una modella, con vostra moglie, con la vostra mano o con un sex toy maschile.

2) Quello del contatto fisico con un bel corpo femminile. Prendere tra le mani un bel corpo femminile, strusciarcisi nudi, leccarlo, ecc, è gratificante. Molto piu' che usare un sex toy o masturbarsi. Ecco perche' una prostituta è comunque piu' gratificante di una sega.

3) Quello dell'egoboost: aver attratto una donna al punto da farle fare sesso con voi gratis è estremamente gratificante, si ha la conferma ufficiale di non essere cessi e di essere in grado di attrarre donne, e piu' quest'ultima è bona e desiderata piu' la gratificazione è alta. Se poi si viene a sapere in giro c'è anche l'aumento di social proof che potrebbe anche migliorare il successo con altre donne (le wingwoman le inventarono per questo, escort non sessuali che fanno finta di essere la vostra ragazza). Ecco perche' scopare una donna attraente gratis è piu' gratificante di una prostituta, che a sua volta è piu' gratificante di una sega.

Quindi nell'ordine: sega, prostituta, ragazza rimorchiata gratis

Il punto 1 è a portata di tutti (impotenti a parte); il punto 2 è a portata di quasi tutti (basta avere quel minimo di soldi per andare a prostitute in casa); il punto 3 è un lusso di pochi.

Molti uomini non potendo avere il 3, si accontentano del 2, che è comunque meglio dell'1

Altri uomini poi si mettono in situazioni di tipo 2 cercando di convincere se stessi di essere in una situazione 3: parlo di uomini potenti che si rovinano la reputazione facendo sesso con ragazze del loro ambiente: professori universitari con le ricercatrici o addirittura studentesse o dottorande, chirurghi con le infermiere, magistrati con le cancelliere, registi con le attrici…. sono tutti uomini che avrebbero soldi per andare con escort superlusso bellissime e in completa discrezione.
Eppure si sputtanano per andare con la sciacquetta del proprio ambiente lavorativo. Perché? Per avere l'illusione che la ragazzina in questione scopi con loro "per il loro fascino latino" e non perche' soggiogate del loro potere o addirittura con la palese speranza di ottenere favori sul lavoro (una carriera piu' veloce, ecc).
Quest'ultimo fenomeno secondo me merita approfondimento.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Ciao grazie per i consigli racconto la mia io vado da escort a pagamento da circa un anno e ho 24 anni trovo che quello che dici tu sia assolutmanete reale per chei come me non ha ancora am i visto o toccato una figa

Bonomo
Bonomo
1 anno fa

Io non sono d'accordo con il punto 7. Diciamo che io chiedo lo sconto gentilmente e in alcuni casi l'ho ricevuto, che male c'è. Anche io sono professionista e ho fatto tanti sacrifici con lo studio, avuto tante privazioni nella mia giovinezza e non guadagno quello che le escort guadagnano in mezz'ora di lavoro senza arte e ne parte. Una escort dalle mie parti, dove c'è un alto tasso di disoccupazione e i fitti non sono molto alti, per 20 min di sesso mediamente guadagna 50 euro, e questo mi fa un po rabbia.

BTR
BTR
1 anno fa

Qualcuno molto più saggio di me diceva sempre "Le donne che paghi subito sono quelle che ti costano di meno"
Se solo non avessimo il giogo del Vaticano… Un mio amico va spesso a Berlino in un FKK, in pratica un bordello legalizzato, che è la descrizione del paradiso in terra

Anonimo
Anonimo
8 mesi fa

E' sbagliato sostenere che tutte le donne sono puttane, ma quale donna si concede senza chiedere niente in cambio?

Anonimo
Anonimo
4 mesi fa

Mai tirare i prezzi…non si mercanteggia sulla pelle altrui è bruttissimo … Non siamo mica al mercato del pesce.. Se sta bene ok sennò si passa oltre. Quante stupidaggini tocca sentire da gente che non se lo può permettere. La gente che non ha i soldi sempre la più lamentosa

Luciano
Luciano
6 giorni fa

Andare con una escort è il salvavita della vita coniugale. Regalarsi un “esperienza” aiuta infatti, secondo un sondaggio del sito Escort4you, a sopportare meglio e con maggior frivolezza, da parte del maschietto, la quotidianità all’interno dell’esser coppia

Last edited 6 giorni fa by Luciano
Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Una domanda per quelli che, più o meno abitualmente, vanno "a pagamento": vi capita mai che quelle delle cui prestazioni usufruite vi dicano cose del tipo "è incredibile che uno come te non riesca a fare certe cose senza pagare" o giù di lì? E, se si, ci credete o le trovate frasi di circostanza? Una volta uno raccontò su un blog che gli era capitato di andare con una prostituta e che questa non si sia fatta pagare 😮 … Ovviamente ne parlava con estrema soddisfazione.
Personalmente trovo che sarebbe interessante se su questo blog una "ragazza di mestiere" raccontasse anonimamente dei suoi clienti, giusto per capire le loro motivazioni, quanti sono praticamente costretti ad andarci per mai troverebbero una ragazza disponibile nei loro confronti, quanti ci vanno per scelta perché non va loro di "ipogamare" e/o di avere o fingere implicazioni sentimentali e quanti invece ci vanno pur in presenza di una relazione stabile, magari pure almeno apparentemente appagante :-/ …

Anonimo
Anonimo
9 mesi fa

Ho sempre considerato il sesso a pagamento l'ultima spiaggia per naufraghi disperati.
Pagare una donna per svuotare le palle lo trovo di una tristezza infinita.
Ma non c'è il rischio di sentirsi ancora più sfigati una volta tornati a casa?
Io non sono mai andato a puttane proprio per questo motivo.

Anonima
Anonima
30 giorni fa

Una domanda: vi è mai capitato che una prostituta vi rifiutasse come clienti, o magari vedendovi azzardasse una cifra superiore a quella pattuita? Se non a voi personalmente, sapete di casi simili? Mi è giunta voce che a Serge Gainsbourg, prima della notorietà, sia successo :-/ …

Anonima
Anonima
15 giorni fa

Mi chiedo come si comportino in generale le prostitute quando perdono un cliente abituale, che magari si è stancato di loro o addirittura della prassi in sé oppure che è entrato in una LTR e quindi magari non ne sente più l’esigenza…

MountainLion
MountainLion
1 anno fa

Il sesso a pagamento può essere un palliativo per chi in giro non trova proprio niente, ma è davvero una cosa triste e squallida : a parte il fatto che è umiliante e squalificante il dover pagare per scopare, specie se si è giovani e in buona salute, ma poi per una che ti fa divertire, ce ne sono dieci che dopo aver preso il regalino stanno lì con aria scazzata, non vedendo l' ora che te ne vai per poter iniziare col prossimo cliente, poi "non mi baciare, questo non si fa, quest' altro nemmeno"…boh, cosa ci sia di divertente proprio non lo so. E poi, sinceramente, il sapere che prima di te è stata con altri 5 o 10 nello stesso giorno, fa un pochino schifo. Poi tutto ciò è un mio punto di vista, non ha certo l' ambizione di vangelo.