11/04/19

Night Club: Come Funziona e Come Comportarsi

 
Night Club Come Funziona
Night Club Come Funziona

Night Club: Come Funziona e Come Comportarsi

 Una serata al Night Club insieme agli amici è una di quelle esperienze che ogni ragazzo vorrebbe fare e per la quale aspetta con ansia il compimento della maggiore età.

In un blog come questo, incentrato sulle belle gnocche, almeno un articoletto su questo genere di posto non poteva mancare, giusto per aiutare i giovanissimi ad orientarsi un po'.
Per cui, nelle prossime righe, andremo un po' a vedere cos'è un Night Club, come funziona e come bisogna comportarsi al suo interno.

 Premetto che non sono mai stato un grande avventore di questo tipo di posti, anzi in realtà ci sono stato solo una volta in occasione del 18mo compleanno di un amico e non mi è piaciuto granché per i motivi che fra poco spiegherò, però mi sono confrontato con molta gente che di night club ne ha girati diversi e che ci ha persino lavorato come dj e mi ha confermato che in Italia il format è bene o male sempre quello al quale ho assistito io.

Naturalmente sono molto graditi i commenti con le esperienze e le opinioni degli altri utenti.

Veniamo al dunque. Innanzitutto, cos'è un Night Club? Un Night Club è un locale aperto al pubblico nel quale generalmente si esibiscono delle ragazze in spettacoli erotici. Si tratta principalmente di ragazze sconosciute, ma talvolta ci sono serate in cui vengono ospitate anche delle attrici hard.
Non è un bordello (che peraltro in Italia è vietato dalla legge) dal momento che all'interno di un Night non è possibile avere rapporti sessuali. E non va neppure confuso con il Club Privè, che invece è un locale privato al quale si accede solamente se si ha la tessera di soci e che, a differenza del Night , offre anche la possibilità di avere rapporti sessuali con gli altri soci.
Generalmente i Club Privè fungono da luogo di incontro per coppie di scambisti, ma può capitare che alcuni proprietari agiscano nell'illegalità e paghino delle ragazze per avere rapporti sessuali con i più o meno ignari soci.
Nei night invece non si fa sesso, quindi se il vostro scopo è quello, il posto è decisamente sbagliato.

La struttura di un Night Club corrisponde un po' all'immagine che ogni adolescente si è fatto di questi locali giocando a GTA, solo che chiaramente non potete entrare con un AK47 e mitragliare le puttane per derubarle (sì, lo so che l'avete fatto tutti) perché altrimenti arrivano dei simpatici omini vestiti di blu che vi portano in un luogo piccolo e freddo.

C'è una pista sopraelevata con dei pali in cui le ragazze ballano e tutto intorno dei divanetti con tavolini dove gli uomini si siedono e guardano lo spettacolo. C'è poi una console per il DJ e un angolo bar, oltre a piccoli stanzini riservati che fra poco vi spiegherò a cosa servono.



Per entrare c'è un prezzo fisso (di solito sui 15 euro) e poi alla cassa si possono cambiare altri soldi e chiedere delle banconote finte, in genere del valore di 0.50/1 euro, che poi verranno infilate nelle mutandine delle tipe.
I soldi finti servono sia per evitare che le ragazze si intaschino tutte le "mance", invece di dividerle col titolare, sia perché chiaramente non sarebbe molto sexy far girare la ragazza con un borsellino da mercante fiorentino del '500 per raccogliere le monete dei clienti.

In pratica, tra ingresso, mance e qualche cocktail, una serata al Night costa almeno 50 euro. E, come già detto, non trombate.

Quando sono stato io, il livello estetico delle ragazze era molto alto. Le spogliarelliste erano in media intorno all'8, di età media intorno ai 23 anni, e di nazionalità prevalente ungherese-ceca.

L'età media dei clienti invece era meno definibile. Per quanto ho potuto osservare c'erano 2 categorie prevalenti di clienti:
  1. Giovanissimi, di 18-22 anni, in pratica come noi.
  2. Gente più matura, diciamo over 50.
Più raro trovare uomini di età intermedia, però sicuramente molti trentenni-quarantenni vanno per fare gli addii al celibato.

Durante la serata, le ragazze che non si esibiscono sullo spalto girano il locale facendo moine ai clienti.
Il loro obiettivo è convincerli ad andare nelle stanzine private (i cd. "Privè") di cui parlavo prima per spettacolini riservati.
Questo è il grosso del business, le banconote che si intascano nell'area comune alla fine sono solo briciole.
Night Club Come Funziona
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Quanto costa andare in Privè?

Io e i miei amici quella sera decidemmo di provare e scegliemmo la migliore gnocca della serata, una ceca di nome Mikaela.
Spendemmo in totale 60 euro per 15 minuti. Sono parecchi soldi. E' vero che probabilmente la ragazza li divide con il padrone del locale, ma sono sempre 240 euro all'ora puliti. Esentasse.

Lo spettacolo poi non è che sia chissà quanto esilarante, soprattutto considerando che ormai con internet siamo sottoposti ad un sacco di stimoli sessuali.
La ragazza ci offrì due alternative:
  • spettacolo sul cubo posto sull'angolo dello stanzino
  • lei che si strofinava su di noi
Nel primo caso lei rimaneva completamente nuda, nel secondo invece metteva gli slip. In pratica zero contatto sessuale, e mentre lei si esibisce non potete neppure smanettarvi il biscione.

Nel privè c'è la possibilità di chiedere il contatto privato della ragazza.
Quella volta lei ce lo lasciò e io ovviamente nei giorni seguenti provai a messaggiarla senza però ottenere una risposta, finché mi arrivò una telefonata dal suo numero.

"Pronto, Mikaela?"
"Uè,  aggia scassato 'ro cazzo, chitemmuort, chitestrammuort e millammuort!!"


Come potrete facilmente immaginare non era Mikaela.

Comunque il numero vero delle ragazze penso che nei Privè si possa ottenere sul serio, solo dovete essere gente ricca. A quanto ho capito ci si scambia il numero e poi si organizzano rapporti mercenari al di fuori del Night. Si tratta comunque di un giro di prostituzione di livello abbastanza alto, non roba per gente comune.

E non sono neppure sicuro che tutte la diano, con tutti i soldi che guadagnano come spogliarelliste non ne hanno certo bisogno.
Per una ragazza è davvero una pacchia lavorare in un night club: non c'è il rischio di avere molestatori perché tutte le sale sono sorvegliate dai buttafuori, è vietato riprendere le ragazze con il telefono, e il massimo che devi fare è lasciarti accarezzare una coscia da qualche ragazzino.
L'equivalente maschile di una spogliarellista da night club di certo non se la passa male economicamente ma col cavolo che ha possibilità di arricchirsi così facilmente.

In Conclusione:


Il Night Club non mi fa impazzire perché spendi molti soldi e ottieni gratificazione sessuale nulla, anzi ne esci più eccitato di quanto sei entrato.
Se perdi un attimo il controllo, magari perché bevi un po' troppo, puoi veramente dilapidarci un piccolo patrimonio.

E' comunque un posto valido per passare momenti goliardici con amici e ci può stare di tanto in tanto per trascorrere una serata diversa.
Penso tuttavia che, se in Italia legalizzassero i bordelli, i night club, che già negli ultimi anni stanno avendo sempre meno clienti, scomparirebbero del tutto e la loro clientela si riverserebbe nelle nuove e più funzionali case di piacere.
E in cuor mio è ciò che spero.


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6 commenti:

  1. Ciao! Tutto verissimo, io ci andavo da ragazzetto quando avevo 19 - 22 anni.. ci andavo con gli amici ganzi, alcuni facevano i buttafuori altri erano bodybuilder, tutti bei ragazzi cmq.
    La prima volta che ci sono stato ho fatto il privè, non sapevo come funzionava cmq alla fine mi sono limonato la ragazza, mi ha dato una ravanata al cazzo dentro i pantaloni e le ho dato una leccata alla patata!
    Alcuni miei amici nel corso degli anni sono riusciti a farsi fare un bocchino, chi una sega, chi si è segato mentre la tipa ballava ecc.
    Di storie ne ho sentite e viste di tutti i colori in quegli anni.. tra i miei amici c'era anche chi se le scopava fuori a gratis, chi ci si è fidanzato, chi ci ha preso un caffè fuori. I tipi in questione erano soggetti molto borderline (superfisicati, tatuaggi, vita notturna) per cui se avete le carte in regola qualcosa si becca.
    Nelle serate in cui sono stato al lap dance mi sono sempre sbregato dal ridere, amici sempre finiti sul palco, altri che facevano il privè, alcuni ci provavano con le ragazze dentro.. spesso facevamo una tappa al lap dance per un fine serata o per un drink al volo..
    Attenzione però che il nightclub è solo l'inizio.. spesso il passo successivo sono le puttane a pago in appartamento quindi occhio: che diventi un vizio è un attimo.
    Tuttavia sono esperienze che vanno fatte finché si è giovani, concedendosi il lusso magari di buttare 50 euro.. Io potessi tornerei subito indietro a quegli anni spensierati!

    Roger

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  2. Il fatto che nel post si dica esplicitamente che non si trombi al Night Club è una cosa che è vera solo sulla carta o quantomeno legalmente dovrebbe essere così. Nella realtà le cose sono un po'(leggi molto) diverse. Chi vi parla è uno che sta per varcare la soglia degli anta(40 anni) e che ora non frequenta più questo genere di posti ma che da quasi maggiorenne erano invece la norma, pertanto non sa se attualmente le cose sono ancora come sta per raccontarvele. Vi posso dire, da quel che ho visto, ma anche provato personalmente in prima persona, che i rapporti sessuali con le pornostar che facevano lo spettacolo sul palco rotondo e girevole non erano l'eccezione ma la regola. Più di un mio amico tra l'altro ha fatto sesso con le attrici hard dell'epoca(e parliamo di Venere Bianca, Pamela Miti ed altre di cui non ricordo il nome) proprio su quel palco rotondo e girevole mentre gli adulti dell'epoca si facevano le seghe sui divanetti mentre si godevano lo spettacolo. Pamela Miti ad esempio amava le spagnole e durante il suo spettacolo aveva una specie di telo che metteva a terra per potercisi inginocchiare e praticarle. Ricordo ancora con nostalgia e un pizzico di ilarità che un mio amico dopo solo due botte di zinne della Miti se ne è venuto subito; la stessa Pornostar lo ribattezzò immediatamente "fontana di trevi". E ricordo bene perché è una cosa che ancora, dopo più di vent'anni, mi fa ridere, che l'eiaculato schizzò lateralmente, lasciando illeso l'amico alla destra del "fontana di trevi" ed andando ad infrangersi sui pantaloni del cugino che sedeva due poltrone a dx. Io stesso una volta fui letteralmente scaraventato sul palco dagli amici ma lo sguardo di tutti addosso e l'emozione mi giocarono un brutto scherzo.... non mi si alzò, e perdetti l'occasione di scoparmi la donna più bella (di cui tra l'altro neppure ricordo neppure il nome d'arte) che mi sia capitata in vita mia. Se la scopò un altro che non faceva parte del mio gruppo di amici e che aveva un cazzo che era a dir poco enorme. Un altro mio amico invece andò sul palco con la Venere Bianca e ricordo ancora perfettamente le sue paranoie dovute al fatto che per la foga di infilarglielo, glie lo mise senza guanto e subito lei gli chiese se voleva continuare senza guanto;a quel punto si ridestò, si fece mettere il profilattico e continuò fino alla fine. Terminata la performance, a freddo gli iniziarono a prendere, come ho accennato già, le paranoie, e siccome gli spettacoli delle Pornostar erano doppi, nel senso che in genere, in ogni serata dopo le ballerine di lap dance, si esibivano tre Pornostar che poi rifacevano nuovamente lo spettacolo(cioè il secondo spettacolo della prima Pornostar che si esibiva partiva dopo che era terminato il primo spettacolo della terza pornostar), il pazzo del mio amico, dopo la seconda performance della Venere Bianca le si avvicinò e le chiese se aveva malattie Veneree. Vi lascio immaginare la risposta di lei. La sue turbe comunque durarono mesi e si placarono solo dopo referto negativo del secondo test hiv.
    Ora, come ho già detto, non so come funziona il mondo dei Night Club al giorno d'oggi ma più vent'anni fa, a Roma, nei locali come il California che si trovava nei pressi del carcere di Rebibbia, se volevi scopare scopavi e pure gratis, l'unico problema era che dovevi farlo mentre ti guardavano e si masturbavano.

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    1. Non frequento più questo genere di posti ma faccio di peggio, vado a zoccole, ma non da strada, semplicemente perché si va subito al sodo e non ci sono sguardi indiscreti di allupati.

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    2. La situazione che descrivi è tutta un'altra cosa confrontata a quella che ho sperimentato io.
      Nel locale in cui ero stato non c'era neanche la possibilità di masturbarsi, figuriamoci trombare.
      Comunque grazie per aver condiviso le tue esperienze, bei ricordi :D

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    3. Figurati di nulla, per completezza però volevo specificare una cosa che non ho scritto prima. Quando ho scritto "scopare gratis" ho omesso di dire che l'ingresso al Night Club comunque era a pagamento (circa 15000/20000 lire) anche se, più di qualche volta mi è capitato di entrare anche con meno soldi(cioè quello che avevo in tasca all'epoca dato che, facendo ancora il quarto o quinto anno di superiori ero scannato e senza soldi, ma così anche i miei amici badate bene) rispetto al prezzo di ingresso. Non so se lo facessero perché eravamo habitué o semplicemente per via del fatto che anche noi, alla fine, "facevamo parte dello spettacolo" date le volte in cui finivamo sul palco, dato che la Pornostar di turno preferiva il giovane all'adulto; ma questo presumo per una questione "idraulica" ;-)

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  3. @sfigato97:

    Sei più o meno un mio coetaneo (io di anni ne ho 45) ma un racconto del genere dove potevi scopare con le pornostar...che dire...esticazzi :-) .

    La Venere bianca poi era uno dei miei ideali di donna...invidia tachionica per il tuo amico ansioso.
    Io pensavo che le pornostar si concedessero ma previo pagamento di forti somme...a saperlo adesso se inventano la DeLorian un salto a Roma di 20anni addietro lo faccio ben volentieri :-) .

    Ma capisco le spagnole al naturale (io di mio adoro le tettone e nel caso di loft-girl se non posso spalmare il mio seme non le prendo in considerazione) ma la VenereBianca si faceva scopare la naturale ...presumo però senza accogliere il seme nel suo utero...faceva venire fuori il fortunato fanciullo o dico male ?

    E sti cavoli...che coraggio !!! perchè se la fontana di trevi la fai sulle poppe ed alla donna piace è un conto ma dentro alla vagina con i rischi di annessi di rimanere incinta (al netto di ricevere qualche spiacevole malattia).


    Io mai frequentato night-club li ho sempre visti dal di fuori come un qualcosa di
    semi-losco ai limiti della legalità dove poteva capitare di tutto ed un'esperienza come quella del red-pillatore...beh se mi pagano almeno 100 EUR se ne può parlare :-) .

    Da notare però che un'esperienza come quella di Sfigato97 (ehm...perchè questo nick...a me non sembri tale :-) ) sarebbe degna di essere vissuta ed anche a livello formativo e sessuale potrebbe avere i suoi perchè.

    A pensarci bene un 18enne inizia prima a vincere la timidezza masturbandosi davanti a delle donne (che vabbè abituati a vedere cazzi di ogni forma...ma è un inizio un real-sex-experience for dummies :-) ), poi prende coraggio e se trova una tettona anche dalla 3a abbondante prova la spagnola (pratica sessuale da me molto gradita :-) ) e poi anche il rapporto sessuale con la figa pornostar.

    Invece leggendo il racconto del red-pillatore mi sembra che un'esperienza vissuta come la sua sia molto triste e non produttiva (parere personale sia ben chiaro...poi come dice lui beh ogni tanto può avere il suo perchè).

    Ma come dire è indicativo dello zerbinaggio raggiunto dalle nuove e future generazioni che alimenta il modo di fare da eterne licealotte delle donne italiote (una volta entravi in un night e qualcosa facevi adesso non puoi nemmeno menarti il fallo per mostrarlo alla fanciulla...ma che tristezza!!!).

    Però che dire...fino a quando ci saranno zerbini bluepillati che vanno nel locale perchè è pieno di figa...gli imprenditori seguono la legge della domanda e dell'offerta (quello che fa inc@@@@@re a me è evasione fiscale !!!):


    firmato: ex-nerd-chatters-slayers.

    Saluti a tutti sono molto incasinato al lavoro (esco fra poco) ma leggo sempre il sublime blog del redpillatore E leggendo VenereBianca mi è ritornata in mente :-) e che dire...complimenti a lei per la sincera "porcaggine".
    Anche sugli ultimi 4 articoli avrei di cose da dire ... ma "rimandiamo" a quando sarò più tranquillo (SE vi fa piacere leggermi...altrimenti beh come detto altre volte non vorrei creare malumori o antipatia...io la red-pill la interpreto a modo mio).

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