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Cosa rende un viso mascolino o femminile

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Viso mascolino e femminile: le differenze

Che differenza c’è tra un uomo e una donna? Come fa il nostro cervello a riconoscere il sesso di una persona sulla base dei suoi tratti somatici?
Quali sono le caratteristiche facciali maschili e femminili? In questo articolo parleremo di dimorfismo sessuale, ovvero la differenza morfologica fra individui appartenenti alla medesima specie ma di sesso differente.
In uno dei miei più apprezzati articoli, intitolato “come capire se sei brutto“, ho fatto un’analisi dettagliata delle caratteristiche normalmente considerate belle. In quel caso però mi sono soffermato perlopiù su fattori comuni ad entrambi i sessi come la forma fisica, le proporzioni e lo sviluppo osseo. Oggi invece vorrei entrare più nello specifico ed esaminare le peculiarità dei due sessi.
Perché se è vero che mascolinità (o femminilità) e bellezza non sempre vanno di pari passo, è altrettanto vero che la bellezza richiede comunque un livello minimo di dimorfismo, e che a parità di livello estetico un volto più mascolino sugli uomini (o femminile sulle donne) spesso risulta più attraente, o perlomeno riesce a ritagliarsi una nicchia di attrattività nei confronti degli individui dell’altro sesso laddove un volto meno mascolino risulta più anonimo. Capire quali sono i tratti maschili e femminili non è dunque un esercizio fine a sè stesso, ma è utile anche per avere un quadro più chiaro dell’attrattività di una persona.

Una premessa: la distinzione tra un volto maschile e femminile è in realtà più sfumata di quanto si creda. E’ normale trovare uomini che manifestano tratti somatici femminili e viceversa donne che hanno un volto mascolino. Tuttavia nell’analizzare le differenze tra un viso maschile e femminile, e anche nella prospettiva di intervenire per massimizzare la propria mascolinità o femminilità, questi sono i dettagli a cui bisogna prestare maggiormente attenzione.

Fronte

La fronte dell’uomo è in genere più alta e spaziosa di quella della donna, e vista da davanti appare più spigolosa, squadrata e scavata sulle tempie mentre quella femminile risulta liscia e curveggiante. La tipica attaccatura di capelli maschile ha una forma ad M, mentre quella femminile ad 0. Molti uomini in età adulta sperimentano uno stempiamento fisiologico a causa del testosterone. Il loro volto in genere perde un po’ in estetica, ma guadagna in mascolinità.

Negli uomini le arcate sopraccigliari sono più prominenti, quindi di lato la fronte maschile appare più inclinata e gli occhi più incassati.
Nelle donne, che invece hanno le arcate sopraccigliari piatte o comunque poco sporgenti, la fronte crea un angolo maggiore con il naso e di lato appare più dritta. La tipica fronte femminile sale dritta e poi curva, quella maschile sale in genere direttamente in diagonale.

Occhi e sopracciglia

L’occhio maschile è in genere più piccolo, allungato e incassato di quello femminile, che invece appare ampio e luminoso.
Le sopracciglia enfatizzano queste differenze: quelle maschili sono mediamente più dritte, folte, spesse e vicine agli occhi; quelle femminili sono invece sottili, arcuate e lontane dagli occhi.

Naso

Il naso maschile è di maggiori dimensioni. La base, il ponte e le narici sono in media più larghi. Il naso femminile, oltre ad essere più piccolo, ha la punta che tende all’insù, cosa che crea un angolo più ampio tra naso e labbra di quello che si osserva negli uomini.
Il cosiddetto naso alla francese, piccolo, curvo e con la punta rivolta verso l’alto è molto apprezzato nelle donne proprio in quanto tipicamente femminile.
Viceversa il cd. naso romano o aquilino (quello con la gobba stile Dante Alighieri, per intenderci), seppur antiestetico, viene perdonato maggiormente negli uomini che nelle donne proprio perché un dorso nasale prominente è comunque virile.

Zigomi

Anche gli zigomi dell’uomo e della donna differiscono notevolmente: quelli femminili sono più morbidi e curvi, decisamente più pieni (anche a causa della distribuzione del grasso) e sporgenti, mentre quelli maschili sono più piatti, dritti e spigolosi.

Labbra

Probabilmente la parte del viso su cui le donne intervengono di più per massimizzare la propria femminilità (sia con rossetti e lucidalabbra che con filling), le labbra femminili sono decisamente più alte, piene e profonde di quelle maschili, che invece risultano più piatte e strette, con il labbro superiore che tende quasi a scomparire.
Fra i sessi cambia anche la posizione delle labbra: le labbra maschili sono più distanti dal naso di quelle femminili.

Mandibola

Il terzo inferiore è forse il segmento facciale più dimorfico di tutti. La mandibola maschile frontalmente si presenta in genere larga, forte, angolare e definita. Il mento è squadrato e pronunciato. La mandibola femminile invece tende a scendere a V, la linea è più curva, il mento più appuntito e meno pronunciato.

La medesima differenza si nota di profilo: le donne hanno una linea mandibolare più curva, e l’angolo goniale è maggiore e meno definito di quello maschile. Anche il ramo della mandibola è in media più corto.

Collo

Modigliani enfatizzava la femminilità delle sue donne dipingendole con colli lunghissimi

Il collo maschile è più largo, forte e verticale di quello femminile, che invece è più lungo e aggraziato, con una maggiore inclinazione.

Vedi: Collo ed estetica

In Generale

Un’ interessante sintesi delle caratteristiche appena elencate si può notare nelle tabelle qui sotto, che credo provengano da qualche testo degli anni ’40 o ’50 (quando ancora gli uomini erano uomini e le donne donne).

La testa maschile è squadrata e angolare, con una mandibola forte, come precisato dal diagramma a destra. Paragonatelo con il diagramma della testa femminile sottostante
La testa femminile è generalmente di forma più ovale, con forme morbide, curve e rotonde. Queste sono più lisce e delicate delle forme della testa maschile.

Come avrete ormai capito, gli uomini tendono ad avere un aspetto più robusto, rigido e spigoloso, laddove le donne hanno tratti più aggraziati e curvilinei. L’uomo è quadrato, la donna ovale. Va da sè che la donna tende anche ad avere una pelle più sottile e delicata, con una minore peluria rispetto all’uomo.

Nell’elaborazione al computer qui sotto il volto di un ragazzo è stato alterato in modo tale da renderlo più mascolino o più femminile.

Al centro il volto originario, a sinistra la sua versione mascolinizzata e a destra quella femminilizzata

Come potete vedere, la percezione e l’attrattività di un individuo cambiano in maniera significativa se si vanno ad accentuare le sue naturali caratteristiche in una direzione o in un’altra.

“Quella tipa non mi piace, sembra un uomo”

Nelle varie recensioni estetiche che faccio, spesso capita di postare foto di donne oggettivamente belle che però nonostante ciò ricevono commenti negativi in quanto definite troppo mascoline. E’ capitato ad esempio con Olivia Wilde.

L’attrice ha effettivamente ossa molto robuste e prominenti, ma se si analizza con attenzione il suo volto si nota che comunque è decisamente femminile:

  • La fronte è tondissima e ad 0
  • Le arcate sopraccigliari sono assenti e le sopracciglia altissime
  • Il nasetto è piccolo e all’insù, con le labbra poco distanziate
  • Gli zigomi curvi
  • La mandibola è sì larga e robusta, ma comunque curvilinea e levigata

Un altro caso è quello di Valeria Solarino. L’attrice ha labbra un po’ sottili, mento un po’ largo rispetto alla mandibola e sopracciglia folte, spesse e ravvicinate, ma rimane comunque molto curvilinea e morbida nei lineamenti.

L’attrice Gaia Weiss ad esempio è già più mascolina: ha sopracciglia dritte e vicine agli occhi, arcate sopraccigliari pronunciate, e una mandibola con un mento che appare un po’ troppo squadratino. E’ comunque bellissima, ma diciamo che la parte della vichingona cazzuta le calza a pennello.

Personalmente credo che l’apice della bellezza si raggiunga attraverso il giusto mix di femminilità e sviluppo osseo.

Donne iperfemminili risultano sexy anche quando non sono proprio bellissime, viceversa donne belle ma non esageratamente femminili danno un’idea di eleganza e sofisticatezza, ma arrapano poco.

Fenotipi e dimorfismo

classico fenotipo nordocromagnoide da modella, volto sviluppato ma iperfemminilizzato

A riprova di quanto appena detto c’è la questione razziale/fenotipica. Come ho spiegato in un vecchio articolo riguardante il rapporto tra bellezza e genetica, la stragrande maggioranza delle modelle proviene da Paesi scandinavi o baltoslavi, dove vi è una netta prevalenza di fenotipi nordocromagnoidi. Tipicamente i fenotipi nordocromagnoidi sono robusti e mascolini negli uomini, ma allo stesso tempo abbastanza dimorfici.
Ciò permetterebbe quindi alle donne di avere una buona struttura ossea di base, conservando allo stesso tempo una certa femminilità.

ragazza est europea, tipico fenotipo baltico molto femminile

Apprezzatissime sono anche le donne russe, mentre lo sono di meno gli uomini russi. Ciò è dovuto al fatto che in est Europa è molto diffuso il fenotipo baltico, che è iperfemminile e quindi valorizza le donne, ma penalizza gli uomini.
Per quanto riguarda l’Italia, abbiamo il fenotipo dinarico che ad esempio è mascolino, mentre il fenotipo alpino è più femminile.
Al di fuori della propria razza, le donne bianche tendono a preferire gli uomini negri, spesso molto testosteronici e mascolini, e a schifare gli uomini asiatici, che invece appaiono deboli e fanciulleschi. Per gli uomini è il contrario.

In conclusione

Le valutazioni estetiche delle persone spesso appaiono complesse e discordanti anche perché c’è una sovrapposizione tra estetica pura e dimorfismo, per cui l’attrattività di un soggetto può spesso essere un passo avanti o indietro rispetto al suo livello estetico effettivo.
Ecco perché più che assegnare voti è importante capire l’impressione generale che un soggetto può dare, e soprattutto capire che attrattività e bellezza non sempre coincidono perfettamente.

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Stevenson
Stevenson
5 mesi fa

L’effetto “bellezza glaciale” l’ho sempre riscontrato in Nicole Kidman: da giovane sembrava una statua greca; ma comunicava lontananza e freddezza, non sensualitã!
Condividete pure voi?

Paradiso Perduto
Paradiso Perduto
5 mesi fa

Anni fa stavo guardando un programma su MTV, quando ancora esisteva.
La VJ, commentando la notizia di un noto arbitro inglese che aveva posato senza vestiti, probabilmente per una pubblicità, o forse per una qualche rivista…
A quel punto la “signorina”, fece la battuta: “vi immaginate Collina nudo? Che schifo!”
Ecco, anche ammettendo che Pierluigi Collina non sia una grandissima bellezza di viso, è interessante notare come una donna già dia per scontato che un uomo sia brutto nel suo insieme, e non solo per un particolare!
Collina in realtà, grazie al attività sportiva, oltre al essere un arbitro che corre e si muove, ha un fisico eccellente, migliore di gente più giovane.
Dite pure cosa ne pensate di questa storia!

Pietro
Pietro
5 mesi fa

Pensi che la mascolinità del viso influenzi anche il carattere di una persona? Ad esempio uno con la faccia di The Rock o di Arnold è anche aggressivo e dominante nella vita e uno con la faccia innocua di Di Caprio o di Timothée Chalamet sia anche amichevole, gentile e gregario?

Manuel
Manuel
5 mesi fa

Si ma alla fine chi vince? L’uomo più mascolino o quello più femminile?
A giudicare solo dal successo di attori, cantanti e personaggi celebri, mi sembra che il genere femminile sia il più gettonato. Se si pensa solo al successo di Di Caprio, per esempio…
La domanda è: per un uomo di oggi, cosa conviene più essere? Un tipo più femminile o più mascolino?
Nei vari periodi storici le risposte sono state differenti…in anni passati si prediligeva sicuramente l’uomo virile, ma ora? Le statistiche che dicono?
Certo, dipende pure dal contesto…
Per quanto riguarda le donne, per me, ovviamente, più femminili sono meglio è.
Non mi meraviglia infatti il successo delle donne asiatiche che hanno spesso lineamenti molto delicati.
A me personalmente, oltre al viso, piace in una donna anche un bel corpo atletico, slanciato e che mantenga comunque un’armonia, buone proporzioni e femminilità.
Indubbiamente la donna del nord- est Europa mi sembra quella che presenta tutte queste caratteristiche…

flyingsoul
flyingsoul
5 mesi fa

Il nostro inconscio se ne frega delle etichette (e del trucco o chirurgia plastica) ecco perché, se si è etero, è più facile che ci cada l’occhio su un ladyboy (e magari che ne sentiamo anche attratti) piuttosto che su una donna mascolina

Patrick
Patrick
5 mesi fa

Ciao Red, articolo molto esaustivo come di consueto. Ti ripropongo una domanda già fatta (non pertinente): Quando uscirà l’articolo in cui parli di come “autovalutarsi” (bellezza) in base ai feedback che ricevi dalle donne?
Un abbraccio e continua così!

Infiltrata
Infiltrata
5 mesi fa

Per il redpillatore.
Il mio commento è relativo alle analisi fenotipiche che pubblichi su facebook. Io non ho facebook, perciò commento qui. Ovviamente capirò se non pubblicherai il mio commento (non è attinente) spero però che tu lo legga.
Ho notato un grosso bias nella valutazione dell’altezza femminile. L’altezza di una donna è mediamente inferiore a quella maschile di circa 13 cm. Ciò significa che la gaussiana relativa all’altezza femminile è tutta spostata verso il basso di 13 cm. A tal proposito ti linko il grafico dei percentili di crescita utilizzato dai pediatri. Il grafico arriva fino a 20 anni e quindi è utilizzabile anche per i percentili in età adulta.

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.sipps.it/pdf/agad2007/cicognani.pdf&ved=2ahUKEwiCjf36xe_7AhXPsKQKHRfADwEQFnoECBUQAQ&usg=AOvVaw1JfYSf4NiQ9_J_yFVG88Qh

Da tale grafico si evince che l’altezza media a 20 anni (50° centile) maschile è circa 176 cm, mentre quella femminile circa 163 cm. L’altezza femminile di 159 cm corrisponde al 25° centile (3 donne su 4 sono più alte), mentre il corrispondente 25° centile maschile è 172 cm.
Una donna di 167 cm pertanto non è bassina, si trova al 75° centile (1 donna su 4 è più alta) e corrisponde ad un’altezza maschile di 181 cm.
Per gli uomini il 97° centile (3 uomini su 100 sono più alti) si situa a 188 cm, per le donne a 174 cm.

La differenza di altezza tra uomini e donne si ritrova anche nella formula di Tanner, usata per calcolare l’altezza bersaglio di un bambino.
Il calcolo per un bambino di sesso maschile è
[altezza padre + (altezza madre + 13)]÷2
Per una bambina è
[(altezza padre – 13) + altezza madre]÷2.

Arrivando al dunque: ho notato che le tue valutazioni non tengono conto della dimorfismo sessuale in altezza. In particolare ho visto che valuti medio alta un’altezza di circa 182 in un uomo (Achille Lauro) , ma bassina un’altezza di 168 in una donna. In realtà le due altezze sono l’una il corrispettivo dell’altra.
Ugualmente valuti “non tanto alto” un uomo di 1,73 (Joachim Phoenix), ma “fuori da qualsiasi dibattito” l’altezza di 1,60 in una donna (Scarlett Johansson), quando anche qui essi sono l’uno il corrispettivo dell’altra.
È chiaro che sei liberissimo di preferire le donne alte (anzi molto alte, visto che le donne di 180 cm sono ben oltre il 97° centile), ma un conto sono i gusti personali, e un conto sono valutazioni che dovrebbero essere oggettive.

Lars_Rm
Lars_Rm
5 mesi fa

Da quando c’è la moda della barba, il mento debole è molto meno un problema. Non a caso i musulmani, che sulla mascolinità non scherzano, la portano molto più di noi. La barba bilancia anche volti troppo triangolari, conferendo un aspetto più maschile. Certo, invecchia un po’ – inoltre va lavata con cura, perché le donne sentono gli odori molto più di noi e la barba può assorbire gli odori di quel che mangiamo. Però per molti è un toccasana estetico.

cybercel
cybercel
5 mesi fa

Se hai la faccia più simile alla Ceretti che al tipo a destra rischi di piacere solo a culattoni e travoni esercitando pochissimo fascino sulle bestie cozze italiche

Zolla high
Zolla high
1 mese fa

Ma dove li trovi questi nomi?
Non conosco nessuno dei personaggi curati. comunque articolo interessante 👍

Il Toscano
Il Toscano
5 mesi fa

Articolo interessante e molto esaustivo.

Estetica pura ed attrattività, difatti, non vanno così spesso di pari passo; anzi, nella vita di tutti i giorni capita proprio il contrario.

Io credo di essere un esempio abbastanza calzante di questa discrasia.
Dal punto di vista meramente estetico vengo valutato fra il 6,5 ed il 7 (io mi darei un 6-6,5): dunque un “medio-belloccio”.
Però, se vogliamo esaminare la mia attrattività percepita, questa risulta sensibilmente inferiore rispetto al mio valore estetico puro.
Piaccio appunto meno, ma soprattutto a meno donne, rispetto anche a medioman sul 6 stiracchiato di viso, ma particolarmente virili/mascolini.

Una delle mie caratteristiche è proprio quella di presentare un mix di tratti tipicamente maschili (mento e mandibola squadrati, zigomi alti, arcata sopraccigliare prominente) ad altri più femminili (collo lungo e stretto, corporatura esile, fronte bassa, occhi abbastanza grandi e luminosi, capelli folti con attaccatura ad “O”, sopracciglia arcuate, naso sottile, tendenza a dimostrare diversi anni in meno rispetto ai miei 42).

E di tutto ciò pago un po’ lo scotto, risultando anonimo/neutro per tante.
Soprattutto per le mie coetanee, o comunque nella fascia 35-50 dove ahimè si trova il target che ritengo soggettivamente ideale.
Per contro, piaccio di più alle 20-30enni.

FrankColombo
FrankColombo
5 mesi fa

Il mio più grande difetto estetico è appunto una fronte a 0 e spaziosa che in un viso lungo come il mio fa ancora piu ca*are..qualcuno sa come sopperire a questo problema?

Luigi XIV d'Italia
5 mesi fa

anche se non c’entra niente con l’articolo, volevo chiederti se porterai altri articoli sul mondo PUA. Oggi su Instagram ho trovato un video sponsorizzato in cui il guru di sta “accademia” parlava di come vincere la timidezza con le ragazze e rimorchiare, senza “essere dei bei ragazzi e avere il conto in banca a 7 cifre”, davvero patetico…

Tet
Tet
5 mesi fa

Adesso gli asiatici hanno status grazie al kpop quindi non credo che questo discorso vale più…anche se togliendo lo status vale ancora. p.s. se vuoi ti mando un video che spiega perché gli asiatici sono così femminili.

cybercel
cybercel
5 mesi fa

“Uomini erano uomini e donne erano donne”
Questa boiata però deve finire perchè una volta l’uomo medio era molto meno robusto, alto e ricco di quanto lo sia un uomo di oggi.
Semmai una volta l’uomo poteva essere un essere umano normale medioman ed avere ottime chances con l’altro sesso, oggi no, pur essendo molto più virile…