12/10/19

Da Maestro di Seduzione a Redpillato

 

La Parola ai Lettori: da Maestro di Seduzione a Redpillato


Caro Redpillatore, cari utenti,
da qualche tempo ho scoperto il blog e sono a raccontarvi le mie esperienze con il mondo
della seduzione. Immagino che il blog riceva molti feedback da affezionati lettori riguardo a
questo, ma ho l’impressione che il mio vi interesserà.
Dal 2010 al 2013 sono stato parte dello staff (con compiti organizzativi prima, e di docente
poi) di una delle più importanti community di seduzione in Italia. E per parecchi anni ancora,
dopo il mio abbandono, ho continuato “in proprio” l’attività di trainer con una decina di allievi
che mi avevano seguito.
E perché un ex-PUA scrive al Redpillatore, chiederete voi? forse la risposta vi sorprenderà.
Il fatto è che sono TOTALMENTE d’accordo con Red sul meccanismo del rapporto uomo-donna,
e tutto ciò che ho imparato sulla seduzione non fa altro che confermare tutta la teoria
LMS.
E’ solo negli ultimi mesi che mi sono preoccupato di fare delle osservazioni più mirate al
riguardo, e le conferme sono state pressoché incontrovertibili. Ma andiamo per ordine.


1. Via il dente, via il dolore: cosa penso della community PUA

Occupiamoci immediatamente dell’elefante nella stanza. Cosa penso dei corsi di seduzione?
Non farò il nome della community di cui facevo parte, né parlerò dettagliatamente di me.
Senza falsa modestia, il mio buon lavoro organizzativo e la mia passione mi avevano portato
a essere il numero 3 della community (dietro ai fondatori) e il mio nickname è ancora un
nome grosso in quell’ambiente, quindi gradirei non essere identificato. Però ci tengo a
precisare una cosa.
Io sono felice di avere conosciuto quella community e aver fatto tutta la gavetta da allievo a
insegnante. Sono entrato lì da nerd patologico e sociofobico, e ne sono uscito una persona
capace di realizzare le proprie aspirazioni, di piacevole compagnia e consapevole delle
proprie capacità e possibilità. Ho conosciuto persone meravigliose che sono tuttora miei
amici e ho provato la gioia di aiutare persone che avevano i miei stessi problemi.
Il problema della community PUA è un altro, è ENORME, ma è subdolamente nascosto. Ma
ci stiamo arrivando.

2. The Game (is rigged)

Cerco di riassumere brevemente un principio base su cui si fondano parecchie community di
PUA, tra cui quella di cui facevo parte. Il valore di un uomo sarebbe composto da diversi
aspetti della propria personalità: l’aspetto esteriore, lo status sociale, la cultura, la gestualità,
il savoir-faire, l’intelligenza, ecc…
Queste capacità non sono compartimentate, e lavorare su una o più di queste si riflette (in
misura variabile) su altre. Per esempio, investire nella propria cultura può portare a una
situazione lavorativa migliore, che a sua volta incrementa la possibilità economica, che porta
a una maggiore accessibilità a divertimenti o svaghi, che migliorano il proprio tessuto
sociale, e così via, in una sorta di circolo virtuoso.
In linea di principio, questa affermazione non è sbagliata: portando la mia esperienza
personale, posso dire che ha funzionato e mi ha migliorato come persona.
C’è però un punto in cui il gioco si è rotto, e per analizzarne le cause devo fare un breve
excursus nel mio passato.

3. Breve storia di una lunga sfiga

Citando Ken il Guerriero, 199X. Comincio quell’inferno adolescenziale che sono le scuole
medie. Sono quello che si chiama un bambino prodigio (a 3 anni leggo e scrivo, a 4
programmo in basic su standard MSX, a 6 leggo Poe e Umberto Eco), ma sono totalmente
impreparato a quello che sto per affrontare. Ho perso tutti i compagni di classe maschi, finiti
in altre sezioni: la mia classe è composta da un numero doppio di ragazze rispetto ai
maschi, che (tranne me) si conoscono già tutti e fanno parte dello stesso circolo sociale
altolocato (la mia famiglia è invece di modeste risorse).
Occorre che continui? Immerso nel mio mondo fatato di letture e altri interessi maturi, vengo
catapultato in un inferno di ragazzini ricchi e viziati che scoprono il sesso e la trasgressione.
Ma non mi dilungo su questo copione che molti dei lettori del blog conoscono. La cosa più
importante che imparo in questa fase è un messaggio molto conciso ma costante: SONO
BRUTTO.
Non sono deforme, ma il mio viso ha delle caratteristiche molto infantili (occhi
piccoli, mento sfuggente…) e molto poco virili, e una statura che per tutte le scuole medie e i
primi anni delle superiori sarà inferiore alla media non aiuterà.
La cappa di sfiga mi accompagnerà anche al liceo, dove si ripercuoterà anche sul mio
rendimento (salvo alcune materia in cui continuo ad eccellere, mi limito a “navigare a vista”
per cinque anni). In quarta ho un boost di crescita per cui arriverò al metro e 80, ma il mio
viso e il mio fisico continueranno a essere infantili, gracili e (ci mancava solo questo!) quasi
femminili. Vengo scambiato in più occasioni per una ragazza (brutta, ovviamente), complice
la mia decisione di tenere i capelli lunghi in segno di “ribellione”.

4. L’età adulta: non cambia niente.

Arrivo a dare il mio primo bacio a quasi 19 anni, a una ragazza molto bella ma anche molto
ubriaca, a una festa di capodanno in cui, per mia grande fortuna, ci sono solo ragazzi molto
più brutti di me (aggiungo che avevo cominciato una specie di looksmaxing ante litteram,
lasciandomi crescere un po’ di barba e adottando un guardaroba in stile “matrix”, che
all’epoca va molto di moda).
Da lì non ottengo molto, piccole storie con due o tre ragazze sempre intorno al 5,5/6, ai limiti
dell’accettabilità sociale (sfigate o alternative) e che durano qualche settimana.
A 24 anni, per una serie di circostanze fortuite, mi fidanzo con una ragazza che poi scoprirò
avere grossi problemi sociali e con cui perdo (goffamente e pateticamente, se ci ripenso mi
vengono i brividi) la verginità. Con lei sto quasi 4 anni, durante i quali mi trascuro totalmente
a livello fisico ed estetico, e in cui perdo le poche amicizie che ho (sono ormai convinto del
matrimonio e mi isolo sempre più). Sono totalmente succube, lei arriva a tradirmi con un
collega ma la perdono e continuiamo il rapporto.
Un avvenimento di cui non ha importanza parlare mi porta a rompere questo rapporto. A
questo punto sono single, senza amici, in una forma fisica pietosa, con un lavoro
insoddisfacente dal punto di vista economico e personale.

5. Il PUA nascosto (ma era così nascosto?)

Per puro caso scopro il mondo della seduzione. In cerca di rivincita, a 28 anni intraprendo
questo percorso con immensi sacrifici (per me, all’inizio, è una tortura entrare in un centro
commerciale da solo: figuriamoci approcciare una sconosciuta).
Eppure, un po’ alla volta, cominciano ad arrivare dei risultati, e mi comincio a pensare che la
mia bruttezza sia una convinzione limitante dovuta alla mia adolescenza. Comincio un
looksmaxing spietato (palestra, guardaroba, lenti a contatto, parrucchiere alla moda, ecc..) e
passo tre anni all’interno di questa community, occupandomi di organizzare eventi e
diventando a mia volta trainer. La “Cultura Mostruosa” che una vita da nerd mi ha permesso
di costruire dà finalmente i suoi frutti: scopro di avere una parlantina sciolta e una capacità
non indifferente di “tenere il palco”. Dei risultati CONCRETI, però, parlerò dopo. Perché?
abbiate pazienza.

6. Ok, ma le ragazze?

Facciamo un salto in avanti al mio periodo Post-PUA. Conosco una ragazza molto
particolare, non è particolarmente attraente ma mi prende cerebralmente, mi affeziono,
diventa parte della famiglia, andiamo a convivere, parliamo di matrimonio. Lascio la
Community: compagni PUA, l’ho trovata, è lei The One, buon viaggio agli altri, io scendo qui.
Le cose però non vanno così bene: i litigi si fanno più frequenti, le questioni di casa
soffocano passioni e interessi, mi rendo conto di essere nella situazione della mia prima
LTR. Mi rendo conto, soprattutto, di non avere più la minima attrazione fisica per la mia
compagna. Dopo quattro anni di convivenza interrompo bruscamente la storia e mi ritrovo
single a 36 anni (senza tuttavia la situazione disastrosa di otto anni prima).
Conosco una ragazza bellissima per cui perdo la testa, e che ricambia. La storia dura il
tempo di un’estate, in cui NON facciamo sesso (tenete bene a mente questo particolare),
perché mi confida di aver subito dei traumi per cui non si sente pronta a farlo. Lei è
bellissima e io le do ascolto. In autunno mi lascia senza troppe spiegazioni, accennando al
fatto che i suoi sentimenti per me sono cambiati.
Io crollo e mi lascio andare per un po’, ma hey, dopotutto, PUA una volta, PUA per sempre,
no? Devo solo togliere un po’ la ruggine, mi dico.
Non ho più la mia crew dei tempi d’oro, ma ho la fortuna di avere un gruppo di amici sinceri
che non mi hanno abbandonato, e riprendo l’attività. E qui il castello di carte comincia a
crollare, un pezzo alla volta.

7. La red pill.

L’inizio è difficile: l’innata difficoltà ad approcciare - retaggio del periodo scolastico - si fa
sentire, e all’inizio ho grossi problemi anche semplicemente ad attaccare bottone con
sconosciute.
Con un po’ di false partenze riprendo a pedalare, e arriva qualche numero di telefono. Mi
accorgo però che non vado più in là. Nel caso raro in cui rimedio un appuntamento, questo
non porta a niente - quando addirittura non vengo paccato a freddo.
E’ strano, mi dico. Sembra quasi che… che io non piaccia più alle ragazze! Cosa sta
succedendo?
Nello stesso periodo mi imbatto nella teoria redpill, che all’inizio (quando sono ancora
convinto della potenza dei metodi PUA) ritengo esagerata e di parte, pur comprendendone
le ragioni - avendo vissuto quelle difficoltà.
A quel punto alcuni pezzi del puzzle cominciano a incastrarsi in punti strategici, e il sospetto
mi assale. Scopro da amici comuni, per esempio, che la ragazza bellissima per cui avevo
perduto la testa l’anno prima - la stessa che mi aveva chiesto di aspettare “perché non era
pronta” - non più di una settimana prima di conoscermi si era fatta 400 km di treno per
scopare un ragazzo conosciuto in chat
. Una ragazza molto carina, che mi aveva chiesto di
uscire diverse volte - e che credevo interessata - sparisce dopo aver ottenuto da me una
raccomandazione per un lavoro. Inoltre continuano i buchi nell’acqua durante il Pick-up: le
ragazze apprezzano la conversazione e la compagnia, ma si ritirano al momento di portare
le cose sul piano fisico/attrattivo (anche minimo: per farvela breve, a parte la breve storia
estiva già citata, non riesco a baciare neppure una ragazza).
Ma allora, che sta succedendo? una volta non era così.
Ma… siamo davvero sicuri?

8. The Game is rigged, part two

All’ennesimo buyer’s remorse (una ragazza conosciuta in un locale, che si mostra
interessatissima per tutta la sera a uscire di nuovo con me, ma che la mattina dopo diventa
inspiegabilmente fredda e sparisce) metto completamente in dubbio le mie capacità. Sto
sbagliando qualcosa? Non sono più il PUA di 7 anni fa, forse?
Non so cosa sia stato a scatenare il fenomeno, ma a quel punto è come se si fosse “spento”
un proiettore che mostrava le immagini di un film. E nella fioca luce del passato, ho guardato
quali erano stati i veri risultati della mia attività di PUA.
Mi rendo conto che - forse per un bias dovuto all’entusiasmo - avevo sempre sovrastimato i
miei successi.
Anche per una specie di mentalità “competitiva”, consideravo aver ottenuto il
numero di telefono come un traguardo, senza poi preoccuparmi di portare il tutto alla
seconda fase. Inoltre, il fatto di uscire in gruppo (con gli insegnanti prima, con gli allievi poi)
mi portava a considerare il risultato di un singolo come il risultato di un gruppo (se il mio
wing o il mio allievo rimorchia, è un successo anche mio).
Andando a vedere i risultati concreti, le mie “chiusure” (per i non addetti: risultati) erano per il
99% il semplice numero di telefono, per il restante 1% chiusure con ragazze che non mi
interessavano oppure la classica “amica brutta” del target del mio amico o allievo, per cui mi
“sacrificavo” in nome del risultato di gruppo.

Anche le mie tre storie importanti, analizzate fino in fondo, nascondono delle insidie
interpretative non da poco: le prime due erano state il risultato più della circostanza che di
un mio impegno (e infatti mi rendo conto che l’interesse fisico da parte mia era pressoché
nullo! tolto l’aspetto “affettivo”, giudicate obbiettivamente le due ragazze non potevano
essere più di un 6 - in ogni caso avevano evidenti problemi sociali). La terza (un 8.5
abbondante, che mi prendeva tantissimo dal punto di vista fisico) aveva a sua volta grossi
problemi sociali per cui senza rendermene conto ero diventato un semplice beta provider,
che le faceva comodo fino a che non le era stato più possibile giustificare la mancanza di
fisicità del rapporto.
MA NON E’ POSSIBILE! mi sono detto. I risultati ci sono stati! Da insegnante, ho fatto fare
sesso a un sacco di miei allievi! il sistema FUNZIONA! Deve funzionare! cos’avevano di
diverso i miei allievi da me?
E a quel punto si è accesa la lampadina.
Cos’avevano di diverso?
Erano belli (o perlomeno, non brutti).


9. La Grande Clausola Non Scritta e Non Detta

A questo punto è stato tutto chiaro. La mia scarsità (o meglio, assenza) di risultati non era
da incolpare a errori nel mio comportamento, o a mancanza di pratica. La soluzione era
molto più semplice! Il problema stava nel mio aspetto esteriore.
Mi sono sentito quasi sollevato nel capire questa cosa.
Mi crederete pazzo, ma da una parte sono contento di questa cosa.
Ho onestamente creduto che studiare (con serietà e sacrificio, non con le frasette magiche)
la seduzione e il miglioramento personale fosse una cosa bellissima e di valore, e sono
ancora convinto che sia così. Ho un sacco di amici normo-belli che facendo parte della
community hanno conosciuto ragazze bellissime, hanno fatto sesso e sono felicemente
fidanzati (o continuano a fare i PUA).
Purtroppo c’è una Grande Clausola Non Scritta e Non Detta, che chi fa già parte del gioco
non dice, o più probabilmente non sa… perché non ci si è mai scontrato.
La seduzione si può studiare.
Si può veramente diventare persone migliori.
Si può veramente sviluppare un personalità interessante, scoprire interessi, conoscere
persone che ci arricchiscono.
Ma tutto questo è inutile, se non siete belli o normo-belli.
Il Grande Prerequisito che rende tutti i vostri sforzi vani è l’aspetto fisico.
Paragonando la situazione al calcio, qualcuno dirà che potete allenarvi fino allo sfinimento,
ma solo uno su mille diventa Messi, quindi è inutile.
Io non dico questo. Io dico di allenarvi, che potete diventare dei campioni, potete superare
limiti che non credevate di poter infrangere.
Ma per giocare ufficialmente, dovete avere il cartellino e l’iscrizione al campionato.
E se non ce li avete, potete essere dei campioni, ma la domenica mattina se vi presentate in
campo vi mandano via.
Quel cartellino è l’essere belli.
Ma sono sollevato: non ho più l’ossessione di dovermi presentare allo stadio. So che è una
partita che non posso giocare, e questa consapevolezza mi ha liberato.

Esco ancora la sera con gli amici che vogliono rimorchiare e mi chiedono consigli? Certo
che sì! Gli batto il 5 quando concludono? certo, sono orgoglioso di loro.
Per restare nel calcio, grandissimi allenatori hanno avuto una carriera inesistente come
giocatori.
Semplicemente, adesso sono più consapevole del mio ruolo e delle mie possibilità.
Sono arrivato alla fine di questo ETERNO racconto: come ultima cosa voglio ringraziare il
Redpillatore per avermi letteralmente aperto gli occhi!
Un saluto a tutti i lettori

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149 commenti:

  1. Grazie per aver voluto raccontare la tua storia. Come già sapete anche io sono stato in passato un PUA e la tua esperienza mi ha ricordato un po' la mia.
    Ad esempio anche io ho iniziato a riflettere e redpillarmi osservando come i belli ottenessero risultati superiori ai miei, pur apparentemente non possedendo le tanto preziose e fondamentali abilità che vengono insegnate dai vari PUA guru.
    Anche io ho una collezione enorme di numeri di telefono che non hanno mai portato a nulla. Incontri con ragazze che ho intrattenuto, che si sono divertite ad interagire con me, ma che poi non sono volute andare oltre il bacio o addirittura oltre la piacevole conversazione. Magari mi ricorderanno, se mi ricordano, come "un tizio simpatico conosciuto una sera" mentre poi l'hanno data al tipo di poche parole ma dai lineamenti giusti.
    Ho conosciuto molti utenti durante i miei anni da PUA. Di alcuni ho perso le notizie, altri li sento ancora. Molti si sono redpillati ma per orgoglio non lo vogliono ammettere, probabilmente neppure a loro stessi.
    Molti altri non hanno alcun problema a riconoscere di aver rivisto le proprie idee sulla seduzione. Tu però sei il primo che leggo che analizza in maniera dettagliata e con obiettività la sua carriera PUA.
    Non è facile trovare individui così umili, onesti e trasparenti. Mi sei piaciuto. Grazie ancora.

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    1. @Redpillatore
      Ti giuro che ogni settimana aspetto con ansia un articolo in questo blog.
      Mi piacciono quelli scritti da te, e mi piace pure questa idea di condividere storie di individui anonimi, che sono poi le storie di tutti noi.

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    2. Mi fa piacere, è bello aver creato una piccola community! :)

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    3. Ciao Redpillatore,

      ti devo assolutamente citare:
      "Magari mi ricorderanno, se mi ricordano, come "un tizio simpatico conosciuto una sera" mentre poi l'hanno data al tipo di poche parole ma dai lineamenti giusti."
      In una frase, il riassunto di tutto il mio articolo, e dei miei ultimi 10 anni di vita. Grazie.
      Ti abbraccio

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    4. Premetto che non farò nomi poichè sono contrario alla pubblicità gratuita.
      Lungi da me la volontà di difendere il mondo dei Pua, tuttavia è un percorso che vale ugualmente la pena di affrontare. Un anno fa ho conosciuto di persona un esperto seduttore che stimo parecchio. E' un bel tipo, alto, sicurò di sè, buon timbro di voce, ben vestito. Un vero figo. Tuttavia in estrema sincerità lui ha confessato che il 50% degli approcci portano a un numero. Il 50% dei numeri portano a un appuntamento. Il 50% degli appuntamenti portano al sesso. Risultato finale, il 12,5% degli approcci portano al sesso. Significa che per un gran figo che approcia a freddo, 9 volte su 10 andrà a buca. E' questa la grande balla che gira sul web. I venditori gonfiano le aspettative. Se tutti i Pua dicessero le cose come stanno, 10% di probabilità di successo, sarebbe tutto molto più easy e meno frustrante...

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    5. Quindi il PUA brutto che ottiene l'1% con gli approcci a freddo è un fallito? Assolutamente no, secondo me è in media. Ma l'1% è pur sempre preferibile allo 0%

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    6. Se quell' 1% fosse buono, basterebbe per tutta la vita.

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    7. Supponiamo di uscire due sere la settimana e di provarci mediamente con due ragazze a sera in un anno fanno 104 approcci alla media del 10% sarebbero 10 conquiste l anno immaginando di cominciare a 18anni e smettere a 50 opereresti per 32 anni quindi 320 donne nel arco della tua vita....non certo una vita piatta

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    8. Il tipo che dice di avere un tasso di successo del 10% è un cazzaro. Quella lì è una percentuale da divi di hollywood quasi. Con un tasso di successo del 10% puoi tranquillamente cambiare donna ogni giorno, nessun PUA comune è capace di fare qualcosa del genere, stai tranquillo.

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    9. Esatto 10% è solo alla portata di pochi e accontentandosi di ciò che trovi...poi se sei uno strafigo tutto cambia.

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    10. Sono d' accordo con il Redpillatore, un tasso del 10% su approcci a freddo è un miraggio.

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    11. mio amico istruttore di vela in un villaggio vacanze per molti anni, approcciava durante ogni 'turno' settimanale fino a 50 ragazze (non a freddo visto che sapevano che lì dentro era una piccola celebrità) con una percentuale di successo a sua detta intorno al 2-5%.

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    12. Metterei la firma col sangue per avere una percentuale del 2% su ragazze normoestetiche. Significherebbe una ragazza su 50. Ai miei tempi PUA io 50 ragazze arrivavo tranquillamente ad approcciarle in un week end.

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    13. L'animatore rappresenta uno "status delle quattro pareti", ho fatto qualche stagione da ragazzo. Lo considero un moltiplicatore rispetto a quello che si ottiene nella vita "normale": I fighi avevano la fila, i normaloidi se non si fidanzano tra animatori un'avventura a settimana, i brutti niente.

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    14. @Anonimo 18 ottobre 2019 21:12: c'è del vero riguardo a quello che dici riguardo allo "status delle quattro pareti" del ruolo dell'animatore. Per contro, mi risulta che per fare certi lavori normalmente i "brutti veri" ambosessi (per dirla in termini numerici, quelli abbondantemente sotto il 5) di solito vengono scartati e, nei rari casi in cui vengono presi, è perché hanno una verve ed una carica umana davvero molto sopra la media.
      Saltando di palo in frasca, mi ricordo che, nella discussione sul Capodanno da soli, al suggerimento riguardo al lavorare in quel periodo per scongiurare il rischio, Henri mi disse di essere sempre stato scartato per mansioni lavorative simili. Mi farebbe piacere che raccontasse qualcosa di più in proposito oppure che magari la questione su come l'estetica possa incidere per lavori normali fosse affrontata da queste parti.

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    15. Anonimo18 ottobre 2019 22:25
      Provo a rispondrere io, conosco una parte del mercato del lavoro italiano. In particolare il settori spettacolo, comprese feste, animazione, locali..
      Un brutto vero, a meno che non sia un comico famoso o un profilo insostituibile con capacità sopra la norma(ad esempio un pianista di alto valore), a parità di curriculum è penalizzato quasi sempre. Non solo per fare l'animatore, in generale nei lavori a contatto col pubblico. Soprattutto se si tratta di lavori che richiedono un basso livello di specializzazione, i requisiti estetici richiesti possono diventare più "alti".
      Infatti esistono molti annunci di lavoro, anche solo per fare il cameriere o barista che dicono:
      Solo Cv con foto(non ti fanno fare il colloquio se non vedono "prima" come sei). Si richiede "bella presenza". Max 25 anni per esempio(anche questo influisce con l'aspetto), un cameriere di 22 anni è preferito rispetto a uno di 40.
      Anche dove non è "espressamente scritto" è spesso "sottointeso".
      Con questo non voglio dire che chi è brutto debba rinunciare a provarci.. anzi.. se lo fanno arrivare al colloquio e non lo bloccano prima, deve giocarsi tutte le sue carte. Ci mancherebbe.. Però ho voluto dire quello che vedo succedere più spesso.
      In passato ho conosciuto una persona che si lamentava del fatto di aver "dovuto" addirittura licenziare un ragazzo, per un lavoro a contatto col pubblico, perchè era leggermente ingrassato. In una orchestra da ballo(non era nemmeno una figura principale). Non era nemmeno bruttissimo. Non è una regola.. è solo quello che si vede più spesso.
      Anche gli stessi limiti di età in altri paesi sono vietati, infatti sono considerati "age discrimination", in Italia spesso vengono messi "in bella vista".
      P.s: anche fra i clienti, in alcuni locali da ballo.. che hanno una pagina facebook... ultimamente i brutti e i vecchi non vengono quasi mai fotografati, se non in un contesto particolare(perchè hanno un ruolo). Fanno vedere quasi sempre i camerieri e le cameriere carine.. e le persone che superano un certo livello. Questo come biglietto da visita per invogliare altre persone ad andarci.
      Questo per dire che molto spesso, chi ha un locale o un centro turistico, "tiene" anche all'estetica.
      Per assurdo: (è una provocazione)
      Un brutto vero in compenso diventa avvantaggiato se deve fare ridere, ovvero l'opposto di essere seducente..
      Conosco un brutto vero che ha trovato lavoro nell'animazione di un locale in questo modo, si fa prendere in giro vicino a dei bellocci a petto nudo sul palco che hanno addominali a tartaruga perfetti, lui mostra il suo fisico e le donne ridono. Ovviamente poi va in bianco, mentre le donne fanno la fila per fare le foto coi tipi a petto nudo. Stenderei un velo pietoso su questo ultimo esempio, spero di avere dato una idea.

      Elimina
    16. P.s: valuterei che il lavoro sia "ben pagato".
      Lavorare solo per persone serie.
      Evitare quelli che fanno ragionamenti del tipo: siccome farai una bella esperienza.. sei tu che dovresti pagarmi.. a momenti.(quante volte ho discusso con persone che pensavano questo in generale sui lavori estivi, al di fuori da questo settore..).
      Sapendo che ci sono molti ragazzi che col sogno di conoscere tante donne o tanta gente in generale, si farebbero avanti facilmente, penso che qualcuno potrebbe cercare di approfittarsene.
      I furbi esistono in tutti i settori.

      Elimina
    17. @Van: grazie per i tuoi post. Verissimo che i furbi esistono in tutti i settori. Però non penso che sia meglio passare lunghi mesi a non far niente pur di non essere sottopagati e sfruttati. Spesso il "lavoretto" estivo o giù di lì, oltre ad aiutare a sviluppare le proprie abilità, può essere l'apripista per entrare in contatto con persone e occasioni migliori in vista del "dopo". Talvolta il meglio può essere nemico del bene. Poi, come in ogni cosa, ci vuole buonsenso.

      Elimina
    18. Ecco.. ci vuole buonsenso... lo hai detto. Un lavoro sottopagato(chissà con quale contratto..) bisogna tenere presente che in molti casi non apre le porte a chissà quale occasione lavorativa. Anzi a niente.. (conosco gente che ha lavorato in estate anche a 2 euro l'ora.. non ci ha guadagnato mai niente).
      Hanno fatto carriera lo stesso.. ma per le "loro" competenze, non certo per il lavoretto.
      Con la scusa dell'esperienza ho visto far lavorare per lavori poco specializzati in "unpaid jobs" ragazze in un ostello, in un paese a nord.. dirai: la ragazza poi ha fatto carriera?
      No.. sfruttata, full time, buttare la spazzatura, rifare i letti, operatrice multiservizio, una schiavetta e non ha fatto nemmeno curriculum.. infatti non è stata più riassunta, perchè per un lavoro serio, chiedono 2 anni di esperienza continuativa con contratto "serio" di solito.. in Italia. I lavoretti brevi, in alcuni settori nemmeno li guardano.. Non vale l'unpaid job di qualche mese.. Eppure trovano sempre chi si fa sfruttare inutilmente.
      Non sto dicendo di non farlo.. ovviamente la scelta è tua, io dico solo la mia umile opinione. Ho voluto dire che non sempre la gente è onesta e sanno bene come convincere le persone.. proprio parlando di un "dopo" che poi per moltissimi non arriva.
      E chi ha un "dopo" vuol dire che lo merita, e lo ha preparato con anni di sacrifici, non è il lavoretto estivo che cambia la vita.. è questo che intendo dire.
      Ovviamente rispetto chi la pensa diversamente, ho solo detto la mia.
      In compenso il B&B l'anno dopo ha assunto un'altra schiavetta..
      altra manodopera gratis.
      è un esempio estremo ma esiste.
      Anche perchè per un lavoro "serio", per assumere in quasi tutta l'Europa, chiedono referenze, esperienze "documentabili", i lavoretti contano poco..e niente.
      In ogni caso concordo assolutamente con te sul fatto di non passare l'estate a non far niente.
      Ma appunto fra il non far niente e farsi sfruttare ne passa..Anche perchè non stiamo parlando dell'occasione della "vita" o del "tirocinio per il ricercatore di fisica nucleare" per chissà quale lavoro..
      In certi casi è meglio andare fuori di casa, viaggiare, ormai si fanno i colloqui con Skype.. un mio amico da casa ha ottenuto una cattedra in una università cinese... Ci vive benissimo da 5 anni ormai.. Sai quanto ha guadagnato in Status? esperienza di vita? moltissimo. Ha semplicemente trovato la città nella quale cercavano profili come il suo..In Italia non avrebbe concluso niente. Continuano ad assumerlo.. non si è mai fatto sfruttare. Ha seguito solo "occasioni" di un certo calibro, separandole da quelle che gli avrebbero fatto perdere tempo. Insomma.. è stato selettivo, ma ne è valsa la pena. Anche la sua vita sociale va benissimo.
      Ho una amica che dicendo: "mi faccio sfruttare".. invece.. "ma poi faccio amicizie".. "faccio esperienza2.. all'italiana.. ha perso tempo in lavoretti ed è rimasta disoccupata. In compenso ha lavorato per un anno gratis per uno sfruttatore in un gruppo di commercialisti. Sono esempi singoli.. ma molto diffusi.
      Addirittura il tipo la aveva talmente indottrinata che lei mi diceva: "non sono così venale, non mi faccio pagare.." "era convinta che fosse giusto!"
      Se uno vuole conoscere gente non deve per forza fare l'animatore.. comunque(non è l'unico modo)
      l'importante è non chiudersi in casa. Questo è sicuro.
      Anche perchè se tutti lavorassero gratis(o sottopagati) nessuno più potrebbe vivere con il tipo di lavoro che viene svalutato, in qualsiasi settore. Chi paga le conseguenze non è solo chi accetta.. ma soprattutto chi di quel lavoro una volta ci viveva..
      P.s: ho solo detto la mia. In ogni caso, bisogna valutare caso per caso non generalizzo.

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    19. P.s: essendo andato a parlare di diritti del lavoro.. si potrebbe essere leggermente off-topic, visto che si parla di seduzione.
      La mia era solo una parentesi e la chiudo qui. Chi vuole può rifletterci sopra.
      Del resto gli "specchietti per le allodole" funzionano sempre.. e quale specchio più forte si può trovare, che dando illusione di trovar donne a chi non ne ha? ecco qualcuno potrebbe approfittarsi di questo. Ho voluto aprire questa parentesi perchè lo ritenevo giusto. Conosco parte del settore dello spettacolo, intrattenimento estivo, scuole di ballo e altro.. so come sono stati svalutati alcuni settori di questo lavoro e di conseguenza anche le "tecniche" più o meno "avanzate" per convincere la gente.
      Tutto qui. Chiudo e grazie per lo spazio.

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    20. Sono quello dello "status delle quattro pareti". Verissimo il discorso estetico, da ragazzo ero carino, non figo ma carino, e ovviamente giovane e quindi qualche stagione riuscii a farla. Ricordo in un'occasione tra i miei "colleghi" di allora c'era uno bruttino, era stato ingaggiato per fare apposta "lo scemo del villaggio" messo in situazioni imbarazzanti per mettere contrasto con i fighi presenti nello staff.
      Verissimo che un brutto nello spettacolo può fare solo il comico, già per presentare devi essere almeno sulla sufficienza (sto parlando solo di estetica).
      Sto notando però che anche nella comicità i brutti stanno sparendo, i nuovi sono tendenzialmente normaloidi e anche qualche carino, tempi tristi per i brutti anche in quel settore.

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  2. Henry de Toluose Lautrec12 ottobre 2019 12:00

    Perché non cerchi di fare in modo che i tuoi colleghi, qualora si iscrivesse ai corsi (specie quelli piu' costosi, in presenza) un uomo sotto il 5 o sotto il 6 se non ulteriormente lookmaxabile, gli dicano chiaro e tondo "mi dispiace non accettiamo la tua iscrizione perché butteresti via soldi per niente". Insomma, una serie di requisiti minimi per iscriversi per non illudere nessuno; così cambierebbe anche la mia idea sui corsi di seduzione che attualmente li considero una sorta di sciacallaggio sulla disperazione altrui (un po' come il mago che promette di guarire tumori).

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    1. Concordo; sarebbe intellettualmente onesto non alimentare illusioni...
      Immagino però che i brutti costituiscano una parte considerevole della clientela. E si capisce: se fossero belli, ben più difficilmente avrebbero difficoltà a procurarsi una donna.
      E' quindi chiaro che anche i "maestri" PUA consapevoli della redpill si guarderanno bene dal rivelarla ai propri "discepoli"; ne andrebbe dei loro affari.
      Alla fine, business is business.

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    2. Ciao Henry,

      io credo che principalmente ci siano due motivi.
      Uno è principalmente per non "contraddire" i principi della seduzione, cioé che personalità e savoir-faire possano compensare la scarsa bellezza.
      Un altro fattore è che spesso si è veramente convinti della bontà del proprio insegnamento (come lo sono io) e si va veramente male a stimare il livello di bellezza. Io, per esempio, non mi ritevo in grado di stimare la bellezza maschile dei miei allievi. ne sono stato oggettivamente in grado solo dopo aver iniziato la lettura periodica del blog, quando ho iniziato a informarmi sull'argomento.

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    3. Io conosco di persona un maestro, che ritengo il più corretto e competente in Italia, che quando vide presentarsi un ciccione trasandato e malvestito, gli disse candidamente che finchè non si fosse presentato in condizioni più decenti non lo avrebbe preso.

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  3. Interessante davvero, e nell'occasione approfitto per fare una domanda 'provocatoria':secondo voi chi saprà 'meglio contrattare'col proprio capo o col proprio datore di lavoro, una donna qualsiasi che non ha mai coltivato in vita sua né il senso dell'umorismo, né l'arte retorica, né altro, o un uomo qualunque che si è dato da fare?
    Ecco, apprendere l'arte del "saperci fare", che forse non ha molte conseguenze in ambito erotico-attrattivo, ha comunque un suo effetto collaterale: quello di incrementare il proprio potenziale in ambito lavorativo e sociale.
    Pertanto, care femministe 'radicali', invece di rompere le scatole, ad esempio sulla differenza retributiva tra uomo e donna (le cui cause sono tante) ma non certo quelle che voi stesse millantate, incominciate ad arricciare le vostre maniche e STUDIATE!!!

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    1. Henry de Toluose Lautrec12 ottobre 2019 15:16

      Il potere contrattuale ce l'avrà sempre la donna, specie se giovane e bona, e se il datore di lavoro è un ex incellone diventato imprenditore.

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    2. Quello è sapersi vendere, serve trasversalmente in tutto.

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  4. Penso sia un bellissimo articolo, razionale e onesto. Personalmente a me è subito saltata all'occhio la vicenda
    della ragazza che si era fatta 400 km per scopare un tizio appena conosciuto, perchè è capitata una cosa molto simile anche a me. Una che faceva fatica a farsi 30 km per vederci, era stata in grado di farsene 400 per un altro. Questo perché quando vogliono si sbattono! Ti fanno credere che devi fare tutto tu perchè cosí vuole la "tradizione", ma se sono motivate si danno da fare.

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  5. Aggiungo che per loro l'aspetto fisico è molto importante, forse anche più che per noi. Il fraintendimento nasce dal fatto che per una LTR guardano altro, essendo per loro molto importanti anche altri aspetti oltre quello sessuale, ma sicuramente il prendimento da farfalle nello stomaco ce l'hanno per il figo.

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  6. Henry de Toluose Lautrec12 ottobre 2019 15:20

    Un po' mi viene il dubbio che la storia non sia vera: se lo fosse, sarebbe inutile rimanere anonimo, la storia è talmente articolata che verrebbe sgamato subito da ex colleghi e amici. Pero' anche se non fosse una storia vera ha descritto perfettamente il mondo PUA. Anch'io comprai il Metodo Mystery e scaricai un botto di manuali dal file sharing (Della Torre, The Game, ecc) ma senza cavare un ragno dal buco. Se sei brutto non c'è trippa per gatti.

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    1. Ciao Henry,

      quasi nessuno dei miei ex colleghi fa più parte di questa community (sono passati quasi 6 anni dal mio addio), salvo la dirigenza che non credo legga questo blog.
      Spezzo una lancia in favore della scena, o quanto meno la scena che frequentavo io all'epoca. Cercare di imparare il pickup leggendo i manuali è compe cercare di imparare le arti marziali guardando i video su youtube. Se non hai una persona che ti porta sul posto e ti insegna le cose sul campo, non vedrai mai miglioramenti significativi (a prescindere dal discorso pagare o non pagare - ho avuto più allievi nel periodo in cui lo facevo per divertimento, e non prendevo un soldo. Tutti ragazzi che hanno scopato, ma senza due dritte credimi che sarebbero rimasti vergini a vita)

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  7. Henry de Toluose Lautrec12 ottobre 2019 15:42

    Aggiungo che negli anni del boom dei manuali di seduzione volevamo proporre a un qualunque maestro di seduzione (che non fosse un figo da 8): ok, se sei d'accordo, ti paghiamo pure il disturbo, una sera ti portiamo in una discoteca che scegliamo noi, a sorpresa (in modo che tu non possa organizzare che delle donne complici fanno finta di farsi rimorchiare da te), cellulare spento così non puoi comunicare la tua posizione a complici di vario tipo, entri nel locale e vediamo in una serata cosa concludi. Chiaramente locale scelto da noi e a sorpresa, perche' a pagare delle fighe complici che fingono di farsi rimorchiare siamo buoni tutti.
    E concordo che i #close non contano un ca... perché tra l'avere il numero di una ragazza e ritrovarsi su un divano di casa a trombare c'è di mezzo l'oceano.

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    1. E' chiaro, il numero, o peggio ancora il contatto FB, non conta una mazza. Non so te quanti anni abbia, quando facevo le superiori io ancora non c'erano i cellulari, e allora il numero qualcosa contava, dal momento che esisteva il rischio che rispondesse un babbo o un fratello poco amichevole!!

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  8. "Ma sono sollevato: non ho più l’ossessione di dovermi presentare allo stadio. So che è una partita che non posso giocare, e questa consapevolezza mi ha liberato"

    Ti capisco benissimo, è la stessa sensazione che sto provando da circa un mese.
    La mia storia è molto diversa, non ho mai seguito alcun corso di seduzione, sono un incel che per fare sesso con una donna ha sempre dovuto pagare. Dopo aver scoperto ed approfondito la teoria LMS ho iniziato il mio personale cammino verso l'"illuminazione".
    Potrà sembrare paradossale, ma perdere ogni speranza mi ha reso la vita migliore.

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    1. Non capisco infatti perché ci sia questa enorme resistenza da parte dei blupillati a negare la realtà. È controproducente per tutti.

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    2. a proposito di blupill.non riesco a capire come si possa rimanere blupill per molto tempo.io sono diventato redpill subito arrivato in italia nel 91 all eta di 27 anni. anche se poco dopo ebbi una relazione di qualche mese con una spagnoletta e dopo una ltr con una marchiggiana studentessa.poi ci son voluti ben 5 anni per trovare un altra ltr durata 2 anni ma questa aveva dei problemi sociali.
      prima nel venezuela ero blupillato ma perché le cose andavano alla grande. nonostante sono alto 1.69 .ma biondo occhi azzuri che qui in italia é un orrore per le donne preferiscono l africano di ben lunga.all inizio da piccolo le cose non mi andavano bene. ma fu a partire dei 16 anni che tutto da un tratto piacevo molto.prostitute del quartiere mi volevano scopare e ogni tanto mi facevano un regalino in soldi come se fosse un gigoló.avevo piu di una fidanzata. come minimo trovavo 1o 2 al mese da trombare. la cosa strana é che scopavano ma non rimanevano a lungo. va be anch io scapavo.delle piu belle mi innamoravo ma durava poco.preferivano andare altrove magari di un alfa. tenete conto che non lavorato e tenevo mai un soldo. cuando uscivano con me pagavano tutto. e a dire il vero non ci sapevo nemmeno fare. partivo in 5ta a baciarle e portarle a scopare dove si potesse.ero troppo sicuro di me. quando arrivai in italia ero convinto di seguire a fare quella vita. ma subito capi che qui le cose erano moooolto diverse.cosi come la dove le piu difficile erano le ragazze belle di alta societa. qui erano tutte cosi.ho capito che dove c e piu poverta si tromba di piu.anche come sport. non che si paghi poverette. certo i miei amici non tutti trombavano molto quanto me. ma cmq piu che un normaloide qui in italia. l unica cosa che mi salvo qui in italia fu il boom di boldre arrivate in quel epoca. russe. ucraine meravigliose da copertine da cosmopolitan. polacche.moldave.ungherese di tutto e bellissime.alla fine ho trombato piu qui che li.lá una media di 2 al mese in 15 anni di attivita circa 250 trombate conquistate. ma,qui mooolto di piu. almeno 10 diverse al mese.questo fino il 2004 dopo inizio un tremendo calo di presenze belle. sparite russe ucraine polacche etc... rimaste solo rumene e non piu quel alto livello dei anni 90. per me era uguale. la validazione non mi importava. per me era il fine che conta.scopare belle fighe. adesso ho una certa eta e vorrei trovare ltr ed é importante la validazione. axl

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    3. @ Anonimo del 13 ottobre ore 8:00

      Se è vero quel che dici, complimenti potresti scrivere anche tu un libro o fare un film.
      Non so come tu sia finito da queste parti se eri un superscopatore del genere, cose che non ho mai sentito e in giro ci sono stato, anche se forse in sud America o in certe realtà diverse da quella occidentale non ci ho mai vissuto quindi in tutta sincerità non ho idea di come giri la vita sessuale laggiù.

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    4. in sudamerica scopare è la cosa più naturale del mondo, più o meno: non si fanno le paranoie e non fanno le pretenziose come in occidente

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    5. sono finito qui perche mio padre e bolognese e mia madre francese e son nato la e ho tutte 3 le cittadinanze.come gia accenato non ero di familia molto abbiente ma neanche di favelas e in quel paese la classe media a molto meno potere d acquisto che nei paesi svilupati.adesso é molto peggio il venezuela é caduto in una crisi assurda. appunto da una cattiva economia. molti molto ricchi. poca classe media e la stragande maggioranza miserabile di favelas.
      tenete conto che sono stato fortunato di essere biondo in un paese di metici. oltre quello ho giocato furbamente con il look mai visto li a quel epoca. cioé new wave punk. ero tornato di 3 anni di vivere 2 in svizzera a studiare. anche li in quei 2 anni non mi fu malissimo. ho sverginato una 16enne figlia di italiani.io ne avevo 17. ma dopo quella scopata spari mezzo sciokata ho provato cercarla chimandola di brutto ma fu avertito di lasciarla perdere. poi ebbi una milf bella ex tossica svizzera. dopo saltai a londra x 1 anno e scopai una italiana di 20 anni. anche questa subito non vuole piu niente. io credo che avevo un effetto abbagliante iniziale fatto di look e viso molto carino ma bellezza quasi feminile che negli anni 80 andava molto una sorta di androgenita. oggi giorno va piu di moda una bellezza mascolina alla george clooney che non una bellezza alla leonardo di caprio della quale facevo parta. tenete conto che in venez. uscivo tutti giorni in locali e in strada tutto il giorno e ne rimediavo al mese 1 di sicuro a volte 2 anche 3 ma in un mese dandomi da fare continuamente. un bel momento fu quando lavorai nella libreria francese. si era sparsa la voce nell universita facolta lingue a la quale vendavamo i testi. che inella libreria c era un bel ragazzo. si vede che forse non molte gradirono. visto che da questo me ne scopai non piu di 5. ma 3 di loro erano delle 7 molto belle. di una mi innamorai follemente e soffri di brutto perche dopo un mesetto mi lascio. si era inventata che voleva delle lezione private di francese. e cosi dopo poco ci fidanzamo. ma me la scopai una sola volta. non si concedeva facilmente. era uscita di un fidanzamento con uno ricco e firse alfa. infatti ne parlava spesso e credo torno con lui. dei 2 alla fine mi doveva pagare le lezione ed era lei ad avere l auto. io avevo solo una moto.la cosa buona é che avevo 3 chiodo schiaccia chiodo per sollevare la sofferenza. delle quale ricordo claudine di origine genovese veramente bella ma non mi prendeva non so perche. ad ogni modo tutte ste conquiste comportavano un impegno e fatica cmq e non essere allaltezza economicamente mi pesava e qui di tendevo a farmi di fumo con la maggioranza e poi trovandone nuove proposte rimanere in ltr non valeva la pena a meno che mi innamorasse come con ira e altre. ma proprio quelle non volevano proseguire. axl

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    6. ps. scusate il mio modo di scrivere un po scucito e confuso. spero si capisca axl

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  9. A questo punto, qualche storia l'ha avuta, considerando che per lui è game over visto che un lavoro ce l'ha ricorresse alla prostituzione: sia quella con escort propriamente dette sia con quelle semi-pro. Paga fighe vere, non perde tempo, scopa e via la prossima.

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    1. Definisci semi-pro, grazie.

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    2. Tizie che non lo fanno come professione, diciamo arrotondano ogni tanto magari con giri selezionati.

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  10. Complimenti all’autore, bella testimonianza!
    Sono pienamente d’accordo (e l’ho già ribadito in più di un’occasione) sul fatto che è fondamentale migliorare sé stessi in quanto individui, indipendentemente dall’avere successo con le donne o meno. L’avere una propria identità ben definita e, soprattutto, l’esserne consapevoli, aiuta a vivere meno peggio.
    Racconto un breve aneddoto fresco fresco, proprio roba di qualche giorno fa.
    Mi sono beccato un due di picche da una donna che conosco da sempre e che ultimamente avevo ricontattato. Ho capito, leggendo tra le righe, che sta puntando un belloccio (che anche lui conosco da sempre). Costui è anche un bravo tipo, ma è un po’ un cazzaro e lo è sempre stato (già da quando ero un ragazzo io e quelli della mia compagnia lo consideravamo tale).
    Fino a non molto tempo fa mi sarei fatto un sacco di menate a riguardo, avrei passato giorni e giorni a domandarmi cosa ho sbagliato.
    Ora non più perché non ho sbagliato proprio nulla: non sono stato né freddo né appiccicoso, né istrione né sfigato, non mi sono posto come zerbino, ma come persona di valore. La spiegazione è che semplicemente lui è più bello di me.

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  11. Interessante molto realista.la dimostrazione che i PUA vendono solo fumo.Lampante l'episodio in cui lei si fa 400 km solo per vedere un belloccio.Inutile girarci intorno .La teoria LMS spiega tutto.


    Shoggoth

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  12. Inutile prendersi in giro. In Italia (ma un po' ovunque) di sesso occasionale si parla tanto ma se ne fa poco. Le donne disposte a far sesso occasionale sono una bassa percentuale e solo per determinati periodi della loro vita, mentre gli uomini disposti al sesso occasionale sono praticamente tutti e sempre. Il sesso occasionale free che ho fatto nella mia vita l'ho fatto ipogamando pesantemente o ingannando ragazze che volevano LTR. Questa è la realtà. Se uno vuole scopare random la prostituzione è l'unica via percorribile.

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    1. Se ne parla tanto perchè da una parte gli uomini ne hanno terribilmente voglia, un uomo che riesce ad ottenerlo ottiene stima o quantomeno attenzione dagli altri uomini. Quindi è incentivato a parlarne.
      Dall'altra parte le donne hanno capito che parlandone attirano terribilmente l'attenzione su loro stesse. Ormai mi capita sempre più spesso di incontrare donne che a parole sono apertissime verso il sesso occasionale e a volte arrivano anche a millantarlo pur di attirare l'attenzione, pur non praticandolo nella realtà. Spesso descrivono a posteriori un inizio di frequentazione andato male, come un'avventura che loro hanno iniziato e condotto da donne emancipate e moderne. Poi scopri che lui le tirava sceme da mesi fingendosi innamorato e dopo averle portate a letto è sparito. Loro per non fare la figura delle sfigate diranno che hanno fatto sesso occasionale e sono loro che in realtà hanno troncato.

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    2. Per una donna il sesso occasionale è una sconfitta. Significa ammettere di avere poco valore. Perciò le donne lo fanno solo se così riescono a rimediare un uomo molto più bello di quello che rimedierebbero in una relazione.
      Voi dovete capire che alle donne il sesso interessa molto, molto, molto, molto meno che a voi. Di più. Le donne di solito fanno sesso per ottenere qualcosa d'altro: può essere l'amore, la famigliola del Mulino Bianco, può essere una relazione con un figaccione (da fare morire di invidia le amiche), possono essere vantaggi materiali (dal marito benestante, ad avanzamento di carriera, fino ai soldi cash nel caso della prostituta). Il sesso per una donna non è mai un fine, ma solo un mezzo. Anche quando ne trovate una che parla apertamente di sesso occasionale, lo fa perché adesso è di moda ed inoltre le permette di attirare più uomini.
      Tra questi sceglierà di fare sesso con chi risponde ai suoi scopi del momento.

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    3. @Anonimo13 ottobre 2019 11:10
      Io penso che il sesso occasionale ci sia, ma questo vale per una ristrettissima cerchia di uomini, ovvero quelli con valori estetici molto sopra la media.
      Essendo la maggior parte delle donne dal punto di vista estetico mediamente più esigenti degli uomini(non generalizzo ma la tendenza a ipergamare è maggiore da parte femminile che maschile), essendo limitato il numero di donne che possono accettare "storie" di tale tipo, il rapporto domanda/offerta è sbilanciato. Quelle poche, valutano solo profili altissimi.
      Ho parlato di chat.. perchè molti di quelli/e che praticano sesso occasionale pensano che dia un livello di privacy maggiore.
      Una mia amica non era nemmeno un granchè ma aveva sempre dieci finestrelle aperte(minimo). Un mio amico pariestetico a lei, nemmeno una..
      Quindi non è che sempre lui finga di essere innamorato, storie di sesso che partono dal sesso senza troppi impegni e poi diventano amore in seguito ci sono, ma sono accessibili a una ristrettissima fascia di uomini.
      I miei amici(alcuni anche quasi carini) che hanno provato ad accedervi, anche se trovavano persone "potenzialmente" disposte dall'altra parte, quando mostravano la loro foto, la connessione veniva chiusa.
      Ergo: per questo tipo di lusso, l'estetica di un uomo deve essere quasi da Gigolò. (o altri fattori come soldi e reputazione sociale molto alti).
      P.s: Non generalizzo, ma ho ascoltato testimonianze di tante persone che conosco e moltissimi mi hanno riportato esperienze simili.
      Lo dico perchè oggi vanno di moda anche altri tipi di incontri, non solo quelli per storie serie, ma anche:
      trombamico/a
      Storia senza impegno.
      Ci si vede si prenota l'hotel e via..
      Addirittura ho sentito persone che prima di una "storia" in albergo litigavano per la benzina e per dove vedersi.. ne ho sentite di tutti i colori.
      Credo che nelle grandi città(differentemente dalle zone provinciali dove le voci girano più velocemente) ci siano anche più persone "impegnate" pronte a rischiare in tal senso.
      Del tipo: "tradisco mio marito/moglie e poi ognuno per i fatti propri.."
      Questo è dimostrato dal fatto che ci sono moltissime persone sposate nella chat, alcune delle stesse che servono a incontrare altri. Ovvio che chi cerca incontri, non lo viene a dire che vogliono fare sesso.. il 99% non lo ammetterà mai, soprattutto con chi è normalode o bruttino o non è il loro tipo. Esiste la classica scusa: cerco solo amicizia, non sono qui per rimorchiare, cerco storia serie, sono sposata. In alcuni casi può essere anche vero ma non sempre, visto che profili esteticamente altissimi trovano..
      Ma capisco chi dice che quasi "non esistono", perchè sono ristrette a una parte "elitaria" della popolazione.. ergo sono difficilmente accessibili. Soprattutto in chat dove si scatenano gli zerbini e il rapporto domanda/offerta diventa ancora più sbilanciato che in altri settori probabilmente.
      P.s: chi ha una estetica da Gigolò.. spesso non ha bisogno di andare in chat.. ergo.. l'utilità di questi siti di incontri, chat, soprattutto per gli uomini, mi sembra molto relativa per non dire altro.. Li ho citati solo perchè al giorno d'oggi sono "di moda".

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    4. Che poi ci siano persone che dicono di accettare l'incontro di sesso ma puntano lo stesso alla storia seria.. o ad altre cose.. questo è anche vero.

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    5. Sono l'anonimo iniziale, mi chiamerò Red Hawk per facilitare la discussione.
      Anche io penso che il sesso per puro sesso ci sia, ma penso che ce ne sia molto poco e appunto, richieda un gap di 2-3 punti estetici tra donna e uomo o abuso di alcool e droghe o inganno da parte dell'uomo. Anche di trombamicizie si sente parlare in giro e conosco amici coinvolti in queste situazioni. La cosa funziona praticamente sempre in questo modo:
      -Lui ci prova con lei normalmente facendole intendere di tenerci
      -Lui se la porta a letto e le dice che non vuole una storia
      -Lei per non perderlo accetta la trombamicizia
      -Lei inizia pian piano il lavoro di ricattini, incazzature, ripicche, negazione del sesso perchè non fai questo e quello
      -Lei ad un certo punto arriva all'ultimatum o continua la trombamicizia che è già diventata una LTR a tutti gli effetti

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    6. Red Hawk
      Alcuni casi sono ovviamente più comuni rispetto ad altri.
      Volevo fare una panoramica completa di situazioni di persone che conosco.
      Esistono anche casi nei quali ad esempio:
      -Lei è impegnata ad esempio in una LTR (come nel caso di donne sposate su internet)
      -A lei piace il maschio che ha caratteristiche da Gigolò(fisico, viso, etc..)
      -Lei accetta di incontrarlo
      -Fanno solo sesso e basta
      -Lei non vuole perdere la LTR col marito (può essere per motivi economici o affettivi o famiglia o altro.. non entro su questo) oppure il Gigolò le ispira solo sesso ma non una storia seria
      è solo un esempio.. premetto che non generalizzo.
      Altro caso:
      -Si vedono ma senza impegno
      -Magari è lui che poi si innamora e vorrebbe andare oltre.(ho un ex-amico al quale è successo proprio questo.
      -Lei gli fa capire che non può essere, oppure come si fa facilmente al giorno d'oggi, se vede che lui spinge troppo forte in una direzione nella quale lei non vuole andare, blocca tutti i contatti non permettendogli di contattarla più.
      Quando parlavo di "incontri occasionali" mi riferivo più che altro a "determinati" casi. (per quanto rari ed "elitari" possano essere)

      Poi ci sono anche i casi più simili a quelli che hai descritto tu:
      -Lui ci prova con lei facendo intendere di tenerci davvero
      -Lui dice a lei di non volere una storia seria
      -Lei per non perderlo accetta ma inizia coi ricattini..

      Quando parlavo di trombamicizia, anche se alcuni chiamano trombamicizie di tutto: mi riferivo a qualcosa che non sfociasse nella LTR in senso stretto. (almeno si spera)

      Poi esiste altro caso inverso:
      -Lui è sposato
      -dice di essere sposato
      -Lei accetta storia di sesso ma poi vuole sostituire la "moglie".
      -Litigano e a questo punto.. diventa una LTR oppure finisce tutto.
      Sono casi "elitari" alcuni, ma mi sembrava giusto citarne alcuni, anche perchè venendo a mancare o comunque rimanendo temporanei, "altri" interessi che normalmente sono presenti in una "LTR", il "Gap estetico" di cui parlavamo prima, quindi la "selezione" possono diventare molto più estremi. è questo che volevo evidenziare.

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    7. Quelli che ho citato sono solo alcuni esempi.. ce ne sarebbero altri. Persone che sarebbero single, ma non vogliono la "storia seria" perchè delusi da una precedente o altro..
      Non volevo dilungarmi su questo.. anche perchè è già grande il numero di persone sposate presenti nei siti di incontri(spesso insoddisfatte).

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    8. Le donne poco interessate al sesso???
      Davvero?

      E allora tutto il puttanaio che oggi è Tinder? E il puttanaio che, ai tempi, erano Badoo, Chatta e MSN?
      E quel che succede nelle discoteche?
      E le scopate tra colleghi all'università?
      E tutte le donne che tradiscono i propri mariti ignari?
      E le ragazze fidanzate che scopano allegramente in vacanza, di ritorno dalle feste, in auto?

      E certo, ora verrà l'incel di lunga data, il MGTOW furbo, quello che ha capito tutto del mondo, a dire che lui in discoteca ci è andato per anni e le ragazze non si fanno neanche avvicinare, ma non si fanno neanche avvicinare da lui...da chi gli ispira si fanno avvicinare e come...

      I forum incel non sono rappresentitivi del mondo, mondo in cui si scopa molto più di quanto pensiate. Sveglia!!

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    9. @Dave

      scopano gli altri.

      Loro sono incel, non lo dimenticare.

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    10. Carine queste risposte per sembrare fighi. Chissà come mai la notte sulle statali ci sono uomini che caricano donne e non viceversa... Chissà come mai i gay hanno MIGLIAIA di partner sessuali e le lesbiche una decina... Se non vi accorgete che gli uomini hanno una voglia di sesso occasionale tremendamente maggiore rispetto a quella femminile forse avete il prosciutto sugli occhi.

      PS Ve lo dice un normaloide che è stato fidanzato più tempo che single dopo i 15 anni e ha avuto anche alcune avventure free (ipogamando)

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    11. @Red Hawk: premettendo che si sta andando ot, ma dire che i gay hanno MIGLIAIA di partner sessuali mi sembra una generalizzazione azzardata e pure un pregiudizio. Sicuramente ne hanno di più mediamente rispetto agli eterosessuali ambosessi ed alle omosessuali donne, ma anche lì difficilmente si raggiungono numeri di partner a tre cifre (figuriamoci a quattro...). Non bisogna guardare solo la punta dell'iceberg degli omosessuali dichiarati e militanti. Anzi, a mio parere questa spinta alla legalizzazione delle unioni omosessuali mi sembra animata da un romanticismo che tra gli etero ormai sembra quasi esaurito.

      Cmq, rientrando in tema, sicuramente è vero che le donne non sono altrettanto bendisposte verso il sesso occasionale come gli uomini. Però, anche su questo tema, sono in molti qui che la vedono diversamente e che danno per scontato che, tra i venti ed i trenta, la stragrande maggioranza delle ragazze esteticamente nella media, quando non impegnata in un legame stabile e duraturo, passa quegli anni in modalità "cazzosello" in cui vive almeno un tre-quattro ONS all'anno con qualche fotomodello mancato o giù di lì. Anche questo è un pregiudizio; molte di più di quelle che si si pensa passano quegli anni dedicandosi ad altro e facendo molto meno sesso di quello che si creda (poi che sia per scelta, se ne può parlare).

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    12. @ Dave
      Sono io che ho scritto che le donne hanno molta meno voglia di fare sesso degli uomini. Sono una donna e so quello che dico.
      Le donne pensano al sesso molto meno di voi. Ovviamente ci sono variazioni individuali. Sì va da quella che non ci pensa praticamente mai a quella che ci pensa spesso quasi come voi (ma sono poche).
      Inoltre il desiderio femminile puro (indipendente da sentimenti) si accende solo
      per uomini molto attraenti.
      Ecco perciò che l'amico bellone vi può raccontare di essere contattato da donne che vogliono fare sesso. Ma questo non vale per l'uomo normale. Voi una donna normale ve la fareste tutti senza problemi, una donna un uomo normale se lo fa, ma egli deve avere tutta una serie di altre qualità che compensino il fatto che non ne è attratta fisicamente.
      Molte donne (tutte quelle diciamo "perbene") nella loro vita non scopano mai con uno che le attragga davvero fisicamente. Ciononostante possono essere felici lo stesso, perché nella vita ci sono tante altre cose.
      A volte mi chiedo se fosse questa la "oppressione patriarcale" di cui parlano le femministe.

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    13. AnonimA delle 9.36:
      Da lettrice silenziosa non ho mai commentato ma qui proprio non posso esimermi: sono donna anch'io e non è assolutamente vero che l'attrazione fisica non possiamo provarla per uomini esteticamente nella normali, stiamo scherzando? Mi stupisce veramente ciò che dice - e vi diffido dal crederle!
      AnonimA, parli per la tua esperienza o anche per quella di tue conoscenti? In trenta e passa anni di vita io non ho quasi mai sentito un'amica "farsi andare bene" qualcuno che dal lato fisico non le diceva niente, e ho sentito discorsi anche molto infuocati riferiti a ragazzi non oggettivamente fighi (il tipo con cui stavano o uno che le piaceva). Secondo te invece tutte le coppie normali che si vedono in giro sono fatte da una lei che non gode realmente della presenza fisica del suo partner?... Non è che hai una forma di asessualità?
      Sul fatto di legare più facilmente il sesso al sentimento concordo, ma è un altro discorso e non implica che le donne siano tutte asessuate come sembri sostenere.

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    14. Le donne non possono conoscere il desiderio degli uomini e viceversa gli uomini non possono conoscere il desiderio delle donne. Entrambi però possiamo vedere i risultati e i risultati non lasciano dubbi. Per curiosità vi consiglio di cercare in internet l'esperienza di donne che hanno iniziato un processo di cambio di sesso e parlano degli effetti del testosterone. Ecco, questi effetti non sono nulla in confronto a quelli che ha il testosterone su un cervello che ha ricevuto le prime dosi durante lo stadio fetale.

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    15. https://www.youtube.com/watch?v=ZJMw5CAOPP4

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    16. @RedHawk
      video, direi, illuminante (da 6:00; in part. da 8:30) per tutte le donne.

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  13. Non so se il pua sia una fregatura francamente dubito di chi ti promette di cambiarti la vita con un corso a pagamento (a cominciare da quelli di trading on line) e poi sono tirchio cosa che mi ha impedito di diventare un provider. Detto questo però mi sembra evidente che stando a quanto scritto non si può negare avere personalità sicurezza di se "saperci fare" conta eccome. Senza negare la redpill mi sembra evidente che se il saperci fare non fa diventare 6 un 4 però un 6 timido e imbranato può essere percepito come un 4 o anche meno. Ma la qualità di vita tra un 6 e un 4 è notevole

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    1. Un atteggiamento per così dire "propositivo" può essere facilitante per i confronti tra pariestetici, ma questo fino a una certa soglia.
      Magari un 5.5 "spigliato" potrebbe rimorchiare quanto un 6 caratterialmente rincoglionito o "vuoto", ma se l'altro è un 6.5 in poi il distacco da colmare è già proibitivo.

      Così poi ti ritrovi come nella mia situazione, ovvero eccellente compagno di bevute e confidenze (creando quindi empatia e "connessione mentale"), ma alla fine il sesso (e la relazione) se la prendevano altri più esteticamente gradevoli del sottoscritto (e alcune volte si parla di gente che faceva fatica a fare una O col bicchiere, figuriamoci...).
      Inoltre, mia parentesi, c'è anche da dire che i PUA "frangizollano i maroni" con creare contatto fisico, portare la cosa sul piano fisico per evitare la friendzone eccetera: peccato che lo stesso gesto (es. un abbraccio improvviso ed affettuoso) compiuto da un brutto susciti reazioni molto diverse rispetto a quando è compiuto da un bello, quindi anche il contatto fisico non è assolutamente una panacea che ti salva dalla friendzone. Se quella ragazza ti ha catalogato come "amicone asessuato" perché non ti trova attraente è finita, a prescindere da come ti comporti con lei.

      Attenzione però che non intendo assolutamente dire che se sei esteticamente non gradevole la tua vita diventa totalmente inutile e l'unica soluzione è gettarsi sotto un treno il prima possibile.
      Anzi il miglioramento delle proprie capacità sociali è imprescindibile ed obbligatorio per migliorare la propria vita, perché c'è vita anche se non si è accompagnati da una donna, a differenza di ciò che viene "fatto capire" dalla società di oggi.

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    2. Condivido in pieno il finale di quanto dici si deve migliorare le proprie capacità sociali e il successo con le donne non è il metro di giudizio del nostro valore. Molte categorie di uomini nella storia hanno fatto a meno delle donne eppure erano uomini con la u maiuscola. Resta il fatto che accettando i limiti della propria bellezza si può migliorare i risultati il che è appagante anche da un punto di vista puramente edonistico

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  14. 1°PARTE

    Da conoscitore dell'ambiente, mi ritrovo in parte nelle parole dell'autore.

    Per quanto mi accorgo che da alcuni anni si sia abbandonato l'approccio alla Mistery, per quanto si sia capito che un metodo di seduzione messo a punto da un famoso giornalista che scriveva per il New Yok Times e per Rolling Stone, nei primi anni 2000, nelle grandi metropoli statunitensi con un continuo ricambio di turiste, approcciando aspiranti attricette su cui faceva leva grazie alle sue conoscenze nel mondo dello show business, non è replicabile nel 2019, da uno studente universitario squattrinato e non famoso, in un borgo di 15.000 anime dove si vedono sempre le solite facce, per quanto si sia abbandonato questo approccio folle e meccanico alla seduzione, il problema dell'aspetto esteriore è comunque taciuto o messo in secondo piano.

    Tuttavia, da diversi anni, l'idea che l'aspetto fisico sia fondamentale, si sta facendo lentamente strada anche lì. Certo, non è la prima cosa che ti viene fatta notare, non c'è un disclaimer che recita "Attenzione, se sei meno figo di così, il corso da 450€ che stai per acquistare potrebbe non funzionare", ma se ti addentri nelle discussioni scopri che l'estetica viene sempre più tenuta in considerazione. Spesso da chi ha scopato tanto nella vita, e ha compreso che senza i preziosi doni ricevuti da madre natura avrebbe avuto 1/10 dei risultati che ha ottenuto.


    Il metodo PUA cui si fa riferimento, è il metodo Mistery. Esci, provaci con più donne possibile, non ti scoraggiare mai, tu sei il premio e non loro, nessuna donna è speciale o inavvicinabile, supera l'ansia d'approccio. E tieni a mente che la seduzione si basa su 3 fasi: attraction, comfort, seduction.
    Da quel che ho letto, l'autore ha sempre ciccato la terza fase. E grazie che quella non la puoi considerare una chiusura. Vuoi sedurre una donna per andarci a letto o per ampliare la tua rubrica telefonica?


    L'idea che Red, e anche l'autore, ha della seduzione è legata a questo clichè, a un mondo della seduzione che esisteva 10 anni fa, ma che oggi non c'è più.
    Andare in giro a chiedere numeri di telefono alle ragazze, specie nei piccoli centri, è un gioco al massacro. Ti crei la nomea dello sfigato tempo 2 settimane. Può funzionare a Los Angeles, non ad Asti.
    Nel 2019 il grosso della seduzione si fa online, non per strada o nei locali: se sei invisibile sui social e sulle app di incontri, non concludi.
    Terzo, specie in Italia, ancor di più nelle piccole realtà, gli amori e il sesso nascono nei circoli sociali. Tra amici, tra conoscenti che condividono una passione (palestra, lettura, musica, bici, altro). Non per strada o alla fermata dell'autobus.

    Oggi sedurre significa questo. Non andare ad aprire a rotta di collo 50 ragazze sperando che 1 ci stia. Significa fare una vita attiva. Uscire, viaggiare, ascoltare buona musica, fare sport, curare il vestiario, avere amici vivi e svegli con cui fare gruppo e perseguire un obiettivo comune.
    Significa mettersi in discussione a 360°, uscire dalla propria comfort zone, crearsi un lifestyle da vincente.

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    1. Più che corretto, specie da noi i risultati dell' approccio a freddo sono miseramente deludenti, quindi la strategia premiante è curare la propria sfera sociale e integrare con il gioco online, per chi ci riesce.

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  15. 2° PARTE

    L'idea che più o meno velatamente traspare dall'articolo è che tutti i PUA siano dei truffatori e chi li segue un gregge di sciocchi, mentre chi si redpilla un intellettuale, un essere superiore che ha raggiunto l'illuminazione.

    Certo, ci sono quei PUA improvvisati che oggi comprano Mistery e 3 mesi dopo propongono corsi online a caro prezzo, ma gli improvvisati, a meno di essere un boccalone DOC, li sgami facilmente.
    Sono allo stesso livello di credibilità degli astrologi o dei venditori di pentole.
    In un mondo altamente sessualizzato come il nostro, la massa di uomini beta che vorrebbe alfizzarsi per accedere gratuitamente al sesso e alle belle donne è in costante crescita, per cui questi discutibili personaggi pullulano sul web.
    Ma io non parlo di chi ti promette che in 30 giorni ti porterai a letto le donne più belle d'Italia, o di quei vergini che spiegano ad altri vergini come scopare e chiedono 900€ per un corso intensivo di 2 giorni.
    Parlo di persone serie e preparate, con feed reali, verificabili, e con una community vasta e di lunga data alle spalle.

    Dato per scontato che oggi "PUA" e "seduzione" non significa ripetersi come un ebete frasi motivazionali da 2 soldi e aprire le fighe da 9 per impermeabilizzarsi ai rifiuti, la domanda che vorrei porre a Red e a chi legge è: per un ipotetico incel 20enne, esteticamente valutabile tra il 5 e il 6 come è la maggior parte degli incel, tra chiudersi in casa con le tapparelle abbassate a lanciare strali contro il mondo e le donne "stronze che preferiscono scopare i chaddoni piuttosto che amare me che sono una persona meravigliosa dentro e dall'animo sensibile", e vivere invece le proprie giornate al meglio delle proprie possibilità ponendosi degli obiettivi realistici....tra autoflagellarsi la mente con esperimenti online che dimostrano l'ovvio, e fare qualcosa di concreto, giorno dopo giorno, per il proprio corpo e per la propria vita, quale è meglio?
    Fare l'incel red/black pillato dissociato dal mondo e che vaneggia, o fare l'aspirante seduttore, inteso nel senso più moderno del termine?

    Dal mio discorso ho volutamente tolto di mezzo i 3, gli scherzi della natura, per i quali non c'è molto da fare. Far loro promesse è perseguibile a termini di legge perchè assimilabile alla circonvezione d'incapace.

    La risposta, apparentemente scontata, in realtà non lo è.
    Se provi a fare un discorso del genere all'interno di un forum incel, ti silurano all'istante. Ti pigliano per alienato, per pazzo, per bluepillato.
    Molto meglio stare chiusi in camera ad autoflagellarsi con l'esperimento di Orb, o perder giornate intere per stabilire se un tizio che vive in Arizona è un 6.5 o un 6.333333 periodico.

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    1. Mah oddio, più che una routine da "seduttore nel senso moderno del termine", mi sembra una routine da uomo normale che si è tolto dalla testa l'idea che l'unica sua ragione di vita sia ottenere l'approvazione delle donne...

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    2. Un 5 in chat è totalmente invisibile e non è ascoltando buona musica o facendo sport che svolta. Vattene via blupillato logorroico.

      Ha ragione l'autore di questo articolo, se sei fuori dai giochi stai in panchina e mettiti il cuore in pace.

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    3. Penso che hai messo il dito nella piaga cosa dovrebbe fare un incell ventenne? (Ma anche trentenne o quarantenne) Di certo non chiudersi in casa a piangersi addosso o peggio sviluppare un odio controproducente "odiare qualcuno è come bere del veleno ogni giorno e sperare che l altro muoia". Potete odiare donne e chad loro continueranno a divertirsi alla faccia vostra. Odiare le donne e definirle NP non le porterà certo ravvedersi anzi. Il punto più importante a mio avviso è capire che la vita può essere molto bella anche senza donne accettato questo poi puoi provare a migliorarti nella seduzione. Per esperienza personale credo che se sapendoci fare non puoi migliorare se non di poco i tuoi risultati però se sei un normaloide timido e insicuro finisci tra gli incell e poi acquisire sicurezza in se è fondamentale in tutti i campi della vita non solo con le donne

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    4. @Dave

      "Se provi a fare un discorso del genere all'interno di un forum incel, ti silurano all'istante. Ti pigliano per alienato, per pazzo, per bluepillato.
      Molto meglio stare chiusi in camera ad autoflagellarsi con l'esperimento di Orb, o perder giornate intere per stabilire se un tizio che vive in Arizona è un 6.5 o un 6.333333 periodico."

      Ahahahahahahahah cazzarola se hai ragione, non avrei potuto scriverlo meglio.
      I forum "incel" sono veramente un cancro, fanno del male alla redpill e dopo non mi meraviglio se molti la ritengono una carnevalata da pazzoidi tipo gli UFO o la Terra Piatta LOL
      Se ancora qualcuno associa la redpill all'autocommiserazione ed al delirio (auto)distruttivo, la colpa è tutta di 'ste fogne, che per conto mio dovrebbero essere chiuse per sempre.

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  16. Ho letto con piacere la testimonianza e anche i commenti (alcuni era meglio se non li leggevo ma va bhe)e faccio i complimenti all'autore.
    Non ha senso sprecare la vita a prendere pali se tanto sei nato con una genetica schifosa. Meglio ritirarsi dal mercato e dedicare la vita a inseguire le proprie passioni come insegna il grande Erasmo.

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  17. Una domanda per l'autore dell'articolo, anzi più che altro una curiosità.

    Lasciamo per il momento perdere il caso dei brutti, dove concordo al 100% con te ed altri riguardo alla totale inutilità di qualsivoglia "tecnica", che anzi potrebbe rivelarsi persino dannosa e controproducente.

    Veniamo al punto: come consideri, in termini di efficacia e potenzialità teoriche, i metodi PUA per un ragazzo normaloide/decente a caso (per usare i numerini, sul 6-6,5), ma nella fattispecie affetto da una forma piuttosto grave di sociofobia, dovuta principalmente agli strascichi del bullismo in età infantile ed adolescenziale e che si manifesta, fra gli altri sintomi, anche con forti complessi riguardanti la propria persona?

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    1. prima di pensare al rimorchio è necessario risolvere il problema sociofobia con un'adeguata psicoterapia

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    2. Nella tua descrizione mi rispecchio almeno per come ero nella mia adolescenza ne sono uscito a fatica e con molta forza di volontà i primi passi sono difficili sembra un compito al di sopra delle proprie possibilità ma con i primi risultati positivi diventa piacevolissimo uscire dalla propria zona di confort e sentirsi sempre più sicuri di sé e sempre al altezza della situazione

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  18. @Anonimo14 ottobre 2019 10:07

    Purtroppo, quando il problema è strutturale e radicato da tempo, non c'è psicoterapia che tenga.
    Ahimè lo psicologo non ti trova gli amici e non ti aiuta granchè a trovarteli, al massimo ti fa capire il perchè è sorta la tua problematica (che in certi casi, teoria personale, è favorita da una predisposizione innata, genetica).

    La mia opinione personale, invece, è che i metodi PUA, così come per i brutti, si rivelano inutili e controproducenti anche per i ragazzi nella fascia 6-7 ma sociofobici o comunque con grossi problemi relazionali (che non riguardano il solo rapporto con l'altro sesso).
    Al massimo potrebbero funzionare nel caso di ragazzi con le stesse problematiche, ma dal 7 in su, oppure nel caso di normaloidi semplicemente timidi/introversi (l'introversione è un semplice tratto della personalità, la sociofobia un disturbo relazionale: le fattispecie dunque sono profondamente differenti).

    Quindi ci sono due prerequisiti, entrambi condizione sufficiente e necessaria:
    -estetica quantomeno decente, nella media diciamo
    -assenza di problematiche relazionali oggettive ed invalidanti.

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  19. Ho letto e apprezzato il racconto;
    devo dire che mi ci sono riconosciuto soprattutto in un punto: il senso di liberazione che ho provato quando ho smesso di "giocare".
    Spesso gli uomini vivono in una sorta di sbornia perenne: sempre alla ricerca di una donna, sempre nel tentativo di sedurne qualcuna: sembra quasi un dovere morale; è quello che ci si aspetta da loro...
    e la cosa ridicola è che si pretenda di chiamare tutto questo non solo "godersi la vita" ma, addirittura, "felicità".

    Mentre sono, ovviamente, tutte balle.
    Perciò, quando finalmente si dice basta, ci si alza dal tavolo e si lascia partire un imperioso, irrefrenabile vaffanculo al gioco "game" che è "rigged", beh, la soddisfazione è immensa. Un senso di liberazione incredibile.
    E si comincia a vivere per davvero.

    I manuali PUA sono un veleno nefasto che ammorba la vita di molti giovani.
    Anche su questo blog spesso viene fuori il lupo travestito da agnello (ovvero il PUA che si spaccia per redpillato) a distribuire "rassicurazioni".
    Si rivolgono a ragazzi già disperati che, palesemente, non hanno alcuna possibilità di trovare una donna e, anzichè dire loro con molta onestà come stanno le cose, propinano balle tremende del tipo: "ti devi solo curare di più... massì, fai come me... una dieta, un po' di palestra e tutte le donne cadranno ai tuoi piedi".
    E va da se che molti poveri ragazzi credono a queste fandonie.
    Si è insegnato loro che nella vita avere una donna è TUTTO, l'unico parametro in base al quale valutare sè stessi, per cui chiunque gli faccia balenare un bricolo di speranza di trovarne una è accolto come un salvatore...
    Lo trovo profondamente sbagliato. Immorale.
    Equivale a sventolare una dose di eroina otto il naso di un tossico in crisi di astinenza.
    Gli incel vanno informati del fatto che esiste una vita, là fuori, che è una cosa meravigliosa e che non hanno certo bisogno di una donna al proprio fianco per goderne.
    Che vivere dedicandosi a ciò che è davvero importante, alle proprie passioni e propri interessi è l'unico modo reale di essere felici.
    Invece no: li si spinge sempre più a fondo nell'inferno della frustrazione, facendo credere loro di poter conseguire obiettivi che in realtà sono irraggiungibili.
    Si abusa delle illusioni e delle disperazioni di poveri morti di figa, anzichè aiutarli a uscire dalla loro condizione.

    Meno male che c'è chi, come il già citato, grandissimo Erasmo, ci spiega come vivere da uomini liberi.

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    1. ma guarda che é un esigenza biologica quella fi cercare una compagna ed é talmente forte che é quella che mantiene la vita sul pianeta. remare contro é inaturale e doloroso a meno che diventi un fakiro pazzo a meditare tutto il giorno coperto di polvere e unghie lunghe 20mt. non hai mai visto la serie wild sex su national geografic? la sigla raconta: é l impetu maschile a mantenere la vita sul pianeta.
      se non fosse per questo malato modo di cercare la copulazione a tutti i costi. tutti gli animali si sarebbero stinti. non vedi che le femmine sono sempre restie alla copulazione?? devono essere costrette anche alla forza a copulare. questo nel mondo animale axl

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    2. perció la vita. il pianeta si avvale di forze molto potenti per costringerci a copulare e riprodurci (anche nostro malgrado) e difficile toglierci quel chip dalka testa siamo programati cosi.per quello ritengo che decidere di diventare mgtow é molto difficile o perlomeno non privo di sofferenza andando contro la tua stessa natura molto potente axl

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    3. Axl, non sono MGTOW.
      La maggior parte sono degli incel ritirati a vita privata. Dei finiti veri, degli "accasciati" come amano definirsi. Concordo con Red quando dice che i veri MGTOW sono i tipi alla DiCaprio e in generale tutti coloro che pur potendo avere relazioni soddisfacenti con donne, si tirano indietro perchè antepongo la propria libertà personale agli impegni che comporterebbe una donna più o meno fissa.
      MGTOW è che ha possibilità di scelta, chi ha una squisita aragosta da mangiare, e piuttosto che mangiarla tutta e dover poi pagare il conto, ne sgranocchia due morsi e si alza dal tavolo prima che arrivi il cameriere.
      MGTOW è l'uomo da 8 con 14 donne tutte fighe che vorrebbero uscire con lui e magari mettergli il guinzaglio, non il bruttino con una pluridecennale storia di pali alle spalle che oggi non si fila nessuno.

      Gli altri sono incel in denial, "La volpe e l'uva". Se non riesco ad afferrare qualcosa mi autoconvincerò che quel qualcosa sia brutto, sporco, che danneggi la mia vita, che non ne valga la pena, così da togliermelo dalla testa e non pensarci più.
      Non sono le donne a non desiderarmi, sono io che non desidero loro.
      E' un meccanismo di autodifesa per proteggersi dai pali e dai cali di autostima che comportano. Alla fine ci sta.

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    4. @Dave

      Non riesci però (o forse non vuoi) ad afferrare un punto che dovrebbe essere chiaro come il sole.

      Fra il figone da 8 ed un bruttino (mettiamo un 5) ci passa UN ABISSO che tu sembri non considerare.
      Fra il 5 e l'8 ci trovi la stragrandissima maggioranza della popolazione (anzi, tolti i brutti veri sotto il 5, pressochè la totalità), come dicevo anche prima ci sono una serie di infinite sfumature e situazioni, non esistono solo belli veri da 8 e brutti/normobruttini sub6.
      A me pare un concetto estremamente elementare che fai probabilmente finta di non capire.

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    5. Non c’è niente da fare, l’invidia è una brutta bestia.
      Ogni volta che compare la parolina MGTOW, si mobilita l’esercito degli haters pronti a dire che si tratta di incel in denial e a tirare in ballo la famosa storia della volpe e dell’uva.
      Vediamo dunque, per la milionesima volta, di ribadire l’OVVIETÀ.
      MGTOW è colui che prende la scelta di non avere una LTR, pur potendone avere.
      E poiché avere una LTR, nella nostra società, ha una gran probabilità di tradursi in fregatura, è anche una scelta molto ragionevole.
      La stragrande maggioranza dei MGTOW hanno già avuto storie con diverse donne, ragion per cui è semplicemente IDIOTA affermare che siano tutti incel in denial.
      Non si tratta nemmeno di reprimere necessariamente gli istinti.
      Premesso che la nostra vita di esseri civilizzati è tutta un contenere e incanalare gli istinti, non tutti i MGTOW lo fanno: ci sono quelli che preferiscono avere solo ONS o altri che si rivolgono alle prostitute.
      E veniamo dunque alle volpi e all’uva... appartengono a questa categoria non i MGTOW (posto che lo siano veramente) ma i morti di figa, i dispensatori di consigli da PUA. e di fallaci rassicurazioni circa la possibilità di trovare LtR meravigliose; costoro non tollerano che il resto del mondo possa essere felice senza la loro ossessione.
      Insomma parliamo di mariti schiavizzati o di patetici personaggi che trascorrono le loro giornate a cercare di convincere sè stessi che la loro LTR sia meravigliosa.
      Addentano quotidianamente un gran pezzo di merda e tentano di autoconvincersi che sia cioccolato svizzero.
      Ovviamente a questi miserevoli soggetti non va giù che ci sia chi, invece, allo stesso gioco si è sottratto e vive benissimo e, anzi, sperimenta proprio quell’enorme senso di liberazione di cui si parla anche qui.

      Perchè costui è evidentemente la dimostrazione vivente della loro coglioneria.

      È più chiaro così?
      Vi è entrato nella testolina?
      O dobbiamo tradurlo in arabo?
      No, per sapere, ho un conoscente marocchino e glielo posso anche chiedere...

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    6. Ma guarda, veramente non c'è nessuna invidia, qui non si discute se la filosofia MGTOW sia giusta o sbagliata, né di sostenere che avere LTR sia meglio, ma si cerca di mettere dei paletti di demarcazione per capire chi siano realmente i soggetti "MGTOW". Perché dietro a tale acronimo molto spesso si celano veri e propri Incel che si schermiscono come la volpe sull' uva. Se uno poi vuole evitare LTR perché le consideri fregature, e preferisca andarsene per la sua strada, e scopare quando capita, incluse prostitute, faccia pure, è un problema suo : a me, o Dave, o altri la vita non cambia affatto.

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    7. @Martino: oh, avevi rotto il cazzo ("chiarito il concetto", versione politically correct) già col primo intervento, c'era bisogno di bissare?

      Risposta (è la stessa alla domanda: quella 7 te la dà?): no.

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    8. Vi vorrei vedete te e tutti gli altri autoproclamati MGTOW quante donne potreste avere, quante donne da 8 avete scopato in vita vostra.
      E certo, noi siamo invidiosi...
      Invidiosi di un gruppo di uomini tristissimi, dei falliti nella vita che cercano l'affetto in un gatto o sotto le ali protettrici di mamma e papà. Che vedono il sesso come un atto meccanico da vivere tramite una escort, slegato da qualsiasi affetto o sentimento.

      Comunque Martino, visto che non sai esporre un concetto senza scadere nell'offesa personale, che non sai dialogare senza sputare in faccia al tuo interlocutore, e visto che, diciamocelo chiaramente, dell'etichetta che ti appiccichi in testa tu e tutti gli altri amici tuoi non me ne frega un caz**, facciamo che hai ragione tu così siamo tutti felici e contenti.

      Cari saluti.

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    9. Una volpe che non arriva al uva cosa dovrebbe fare provare insistentemente e bruciare così tutte le sue energie? Non sarebbe una volpe ma un asino!
      Un incel che a causa degli insuccessi decide di abbandonare il campo a mio avviso è un mgtow a tutti gli effetti. E poi come si fa a dire che può o non può avere un ltr? Se è disposto a sposare una donna del terzo mondo avrà un mare di agenzie pronte a trovargliene una .

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    10. @ Dave,

      se rivoltare la frittata fosse una disciplina olimpica, tu saresti coperto di ori...

      Dici che siamo degli individui “tristissimi” e dei “falliti” e poi sostieni saremmo noi quelli che insultano?

      Nel mio intervento non ci sono altro che argomenti razionali, gli stessi visti già mille volte, ai quali naturalmente -e come sempre- tu non rispondi nel mettere, preferendo darci appunto dei “falliti” o, come hai fatto anche altrove, degli “accasciati”.

      Ma secondo te, visto che gran parte di noi di relazioni ne ha avute, e alcuni continuano a scopare anche adesso (Di Caprio è un MGTOW, per dirne uno...) , che senso puó avere la tua domanda su “quante donne da 8” ci siamo scopati?

      E poi: prima ci accusi di essere persone grette, che considerano il sesso come un atto meccanico, ergendoti a filosofo del romanticismo, (parlandoci di roba da romanzo rosa come dell’adrenalina che ti da l’ammore), poi ci vieni a dire “quante 8 vi siete scopati” come manco nei pegiori bar de Caracas?

      E insomma, deciditi, anche tu.

      Il punto è che, avendo superato una visione adolescenziale della vita, noi non valutiamo un uomo solo sulla base della quantità e qualità delle donne che si è portato a letto.

      E, per inciso, in questo dimostriamo di rispettare il genere femminile molto più di te.

      Hai una visione monodimensionale delle cose: o si vive alla ricerca di una figa o si è un triste e patetico fallito.

      Non importa che, magari, in questa ricerca, uno si rovini la vita, sperperi tutto il suo patrimonio o sia divorato dalla frustrazione? No, di questo a te non te ne frega niente.

      Ma sai, per me tu puoi anche credere che gli asini volino, il problema è che, nel tuo propagandare una visione irrealistica secondo cui tutti o quasi, dandosi da fare, possono trovare la donna dei propri sogni, tu fai del male alle persone.

      Non a me, che me la rido di certe baggianate, ma proprio ai poveri Incel che, convincendosi di questa visione distorta e adolescenziale delle cose, possono mettersi a rincorrere una chimera che li porterà, nella
      migliore delle ipotesi, a buttarsi ai piedi della prima che ci sta e poi li rovina e, nella peggiore, a finire, distrutti dalla frustrazione, appesi a una corda.

      È questo che non ti perdono: tu giochi con le tragedie altrui.
      Se è vero che stai propagandando un qualche manuale PUA la cosa sarebbe più che immorale; più o meno come vendere droga a un tossico.
      Ma anche se (come mi auguro) così non fosse, la tua colpa sarebbe comunque grave, perché anziché aiutare le persone incapaci di trovare una donna a capire quale sia la verità oggettiva, ovvero che si puó vivere benissimo senza (e ci sono MILIONI di persone che ne costituiscono esempi), tu getti benzina sul fuoco della loro ossessione, condannandoli a una disperazione vera.

      Questo è. Il resto, carissimo, sono cazzate.

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    11. Grande Martino.

      Però adesso, da bravo, vai a scopare un pochino ché ti fa bene allo spirito.

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    12. @Martino: cit. "i poveri incel ... , convincendosi di questa visione distorta e adolescenziale delle cose, possono mettersi a rincorrere una chimera che li porterà, nella
      migliore delle ipotesi, a buttarsi ai piedi della prima che ci sta e poi li rovina e, nella peggiore, a finire, distrutti dalla frustrazione, appesi a una corda"
      Non ti sembra di esagerare un po', almeno al riguardo del secondo scenario? Secondo me se si arriva a suicidarsi c'è qualche problema che va oltre l'essere rifiutati affettivamente...

      Qui mi sembra che si provi a dire agli incel di fare qualcosa per stare meglio in primis con se stessi e poi, eventualmente, anche con gli altri, ad esempio migliorando il proprio aspetto esteriore, coltivando interessi che diano soddisfazione, provando ad allargare ed a diversificare (magari non solo tramite il web) il proprio giro di conoscenze; e la lista non è esaustiva.
      Se questo dovesse portare, come effetto collaterale, anche ad instaurare una rara soddisfacente LTR tanto meglio; altrimenti c'è da guadagnarci lo stesso come persone.
      Però qui spesso tali suggerimenti, forse banali ma di sicuro dati in buona fede, vengono come minimo irrisi, se non considerati quasi come offese o insulti. Forse è questo atteggiamento rinunciatario e sfiduciato, secondo cui tutti questi suggerimenti sono inutili o addirittura controproducenti, che perplime riguardo molti MGTOW.

      Che dire? Forse quello che a taluni appare come pessimismo per voi è solo una lucida presa di consapevolezza della realtà...

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    13. Dave, e anonimi vari,
      non capisco davvero per quale motivo dobbiate sempre scagliarvi in modo così gratuito contro i MGTOW.
      “Vi vorrei vedere te e tutti gli autoproclamati MGTOW, quante donne da 8 avete scopato”.
      A parte il fatto che esistono notoriamente MGTOW che se ne sono scopate eccome, che bisogno c’è di tirare in ballo sempre l’idea che siano solo degli sfigati che fanno coping, o di chiamarli “falliti” o in altri simpatici modi?
      Non ti piacciono? E non diventare MGTOW! Ma non è possibile che tutte le volte che l’argomento viene fuori qui e altrove, anche se solo vagamente, gli haters si materializzano dal nulla!
      Tra l’altro alcuni di loro sono decisamente fra i migliori utenti (prendi il famoso Erasmo), che dispensano riflessioni veramente intelligenti e condivisibili, anche al di là dell’essere MGTOW...
      Magari tu o gli altri non li invidiate affatto, ma l’impressione che date in questo modo è esattamente quella!

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    14. Ad ogni modo, l’atteggiamento rinunciatario non appartiene ai MGTOW.
      Essere MGTOW infatti è una scelta, non una rinuncia e la stragrande maggioranza di noi ha avuto delle storie in passato, per cui è evidente che, volendo, se ne avrebbero anche in futuro.
      Quello cui tu fai riferimento è l’atteggiamento di molti Incel.
      Anche se, a dirla tutta, quando uno è veramente un cesso a pedali (un 4, per intenderci) e non crede alla possibilità di arrivare a risultati soddisfacenti, non è che gli si possano dare tutti i torti.
      È vero che migliorare la propria immagine puó, a prescindere da ció, essere fonte di soddisfazione, ma non è detto che lo sia: a molti dell’immagine in sè e per sè non gliene puó fregar di meno...

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    15. Ho sempre avuto simpatia gli mgtow (non misogini) non capisco però questo voler specificare che comunque con le donne si ha successo. Sembra che anche gli mgtow cerchino la vidimazione delle donne per sentirsi ok. Possibile che non possiamo sentirci ok senza l approvazione femminile?

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  20. Ciao a tutti, anche io sono un ex pua (della vecchia guardia 2010) e sono giunto alle stesse conclusioni dell'autore di questo articolo.
    Non so chi tu sia ma sicuramente un grande e hai fatto benissimo a raccontare la tua storia.Aticoli così andrebbero spammati in loop in tutti i vari forum di seduzione per evitare che tutti i guru ciarlatani truffino altri poveri sfigati.

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    1. quindi da ex PUA, con quante donne sei andato a letto? Come l'autore di questo post, tipo 3? 5? Che alla fine della fiera, son tutti bravi a chiamarsi PUA e quando tirate le somme, questa gente avrà scopato si e no con meno di mezza dozzina di donne nel corso della loro esistenza...

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    2. Se anche fosse, che grazie alla militanza in un ambiente "PUA" uno da zero riesce a scopare con mezza dozzina, LTR incluse, sarebbe comunque assai meglio che niente, dato che gli incel e molti normaloidi un simile, ancorchè basso numero, lo vedono col cannocchiale.

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  21. Parecchi anni fa ho avuto la malaugurata idea di accettare un appuntamento al buio con una tipa. Era di pomeriggio, quindi una cosa molto easy e informale. Mi presento docciato, sbarbato, pettinato, profumato, denti lavati, vestito sportivo ma alla moda...
    Lei invece era a dir poco sciattissima: spettinata e con un taglio di capelli senza senso, zero trucco, neanche una goccia di profumo, mani non curate, vestita tipo che si era tuffata a occhi chiusi nel guardaroba, scarpe da escursione nei boschi...
    A parte il fatto che poi si è rivelata non essere molto in quadro, mi ha subito fatto una pessima impressione e se anche fosse stata simpaticissima non so se avrei voluto rivederla. Il suo aspetto era veramente imbarazzante.

    Arrivo al punto (che penso si sia già capito) e cioè che lo stesso discorso vale anche al contrario, soprattutto se non si è un chad.
    Al di là di frequentare o meno un corso per PUA, cosa che io non farei, penso comunque che molti uomini non si rendano conto di questi errori.

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    1. Non c’è niente da fare, l’invidia è una brutta bestia.
      Ogni volta che compare la parolina MGTOW, si mobilita l’esercito degli haters pronti a dire che si tratta di incel in denial e a tirare in ballo la famosa storia della volpe e dell’uva.
      Vediamo dunque, per la milionesima volta, di ribadire l’OVVIETÀ.
      MGTOW è colui che prende la scelta di non avere una LTR, pur potendone avere.
      E poiché avere una LTR, nella nostra società, ha una gran probabilità di tradursi in fregatura, è anche una scelta molto ragionevole.
      La stragrande maggioranza dei MGTOW hanno già avuto storie con diverse donne, ragion per cui è semplicemente IDIOTA affermare che siano tutti incel in denial.
      Non si tratta nemmeno di reprimere necessariamente gli istinti.
      Premesso che la nostra vita di esseri civilizzati è tutta un contenere e incanalare gli istinti, non tutti i MGTOW lo fanno: ci sono quelli che preferiscono avere solo ONS o altri che si rivolgono alle prostitute.
      E veniamo dunque alle volpi e all’uva... appartengono a questa categoria non i MGTOW (posto che lo siano veramente) ma i morti di figa, i dispensatori di consigli da PUA. e di fallaci rassicurazioni circa la possibilità di trovare LtR meravigliose; costoro non tollerano che il resto del mondo possa essere felice senza la loro ossessione.
      Insomma parliamo di mariti schiavizzati o di patetici personaggi che trascorrono le loro giornate a cercare di convincere sè stessi che la loro LTR sia meravigliosa.
      Addentano quotidianamente un gran pezzo di merda e tentano di autoconvincersi che sia cioccolato svizzero.
      Ovviamente a questi miserevoli soggetti non va giù che ci sia chi, invece, allo stesso gioco si è sottratto e vive benissimo e, anzi, sperimenta proprio quell’enorme senso di liberazione di cui si parla anche qui.

      Perchè costui è evidentemente la dimostrazione vivente della loro coglioneria.

      È più chiaro così?
      Vi è entrato nella testolina?
      O dobbiamo tradurlo in arabo?
      No, per sapere, ho un conoscente marocchino e glielo posso anche chiedere...

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    2. Scusa Andy, l’ho postato involontariamente come risposta al tuo commento, ma è chiaro che si riferisse ai commenti precedenti...

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  22. Comunque Dave, è quantomai curioso che io e te spesso ci troviamo pienamente d'accordo su alcuni punti (ad esempio riguardo al discorso dei forum e del looksmaxing), ma su altri invece dissentiamo profondamente.

    Stavolta però l'hai fatta proprio fuori dal vaso: chiedi chi fra quelli che si proclamano MGTOW ha mai scopato DONNE DA 8...DONNE DA 8!
    Questa è una palese trollata, dai.

    Ti spiego il perchè in un paio punti che dovrebbero essere scontatissimi:
    1) Le donne da 8 (come gli uomini da 8, del resto) sono estremamente rare.
    2) Le donne da 8 sono alla portata dei 9, dei pariestetici da 8 (questi ultimi per LTR) e dei ricchi veri: parliamo dunque di una percentuale di popolazione ai limiti dell'irrilevanza statistica.

    Dai, stavolta mi sa che hai perso completamente di credibilità, praticamente per te sarebbero incel pressochè tutti gli uomini :D

    Comunque ribadisco per evitare equivoci: le mie possibilità oggettive, testandomi sul campo di Tinder non avendo altri mezzi concreti (ho vita sociale a zero), le ho comprese e da lì ho preso la mia decisione consapevole.
    Sono possibilità sicuramente non da DiCaprio, ma nemmeno da incellone DOC: avventure/ONS a cadenza settimanale o al peggio bisettimanale con donne fino al 5,5 oppure LTR con donne sul 6 o 6,5 (che poi sarebbero le pariestetiche in base alla valutazione ricevuta, che si conferma quindi oggettiva se considerata come un giudizio medio di massima).
    Insomma, le possibilità del classico normaloide quale effettivamente sono, di certo non sono un caso da volpe ed uva come tu ed altri vi divertite a credere sparando sentenze a caso nei confronti di persone e situazioni che non conoscete minimamente.

    Comunque, pure in altre circostanze hai tirato in ballo casi estremi (forse persino peggiori rispetto alle classiche estremizzazioni da forum) che mettono fortemente in dubbio la tua credibilità, ad esempio quando citasti il matrimonio fra Briatore e la Gregoraci come caso di LTR più o meno felice...ma grazie al cazzo dico io, i VIP non fanno testo!!

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  23. @Dave

    mi sembra che tu ragioni per stereotipi:
    se uno non ha una LtR e non la ricerca è solo uno sfigato, accasciato, ecc...
    Il che è, chiaramente, una stupidaggine; essendo un MGTOW, ti rispondo per quanto mi riguarda:
    a) di donne da 8 ne ho avute calmeno 4 e una l’ho pure sposata
    b) nella mia vita (di quasi sessantenne) ho scopato tanto, tantissimo, grazie a una LMS che mi collocava nella fascia più alta della società, ma questo non mi ha reso una persona migliore o anche solo più felice di molti miei amici scapoli storici. Tant’è che, appunto, sono diventato MGTOW.
    c) proprio perché ho qualche annetto sulle spalle so benissimo che la figa, per quanto indiscutibilmente sia una bella cosa, non è tutto. Tu invece hai una visione da quattordicenne secondo la quale avere una donna è l’unica cosa capace di dare emozioni o significato alla vita.
    E questa è davvero una grande, gigantesca cazzata.
    d) se incontrassi un ragazzo che si abbatte perché non riesce ad avere una donna, quindi, gli suggerirei di non abbattersi, di stare lontano dalle LTR (visto che nella maggior parte dei casi sono un’inculata, anche per chi è bello...) e comunque lo incoraggerei a dedicarsi alle sue passioni.
    e) hai perfettamente ragione quando dici che nell’ambiente incel si registrano misoginia e un pessimismo tossico; questo peró non è certo causato dai MGTOW, contro cui ti scagli lancia in resta, ma proprio dai morti di figa che, non riuscendo ad avere una LTR, e illudendosi che ció sia l’unica ragione di vita per un uomo, finiscono per essere frustrati, aggressivi e odiare il mondo.
    Se qualcuno avesse mostrato ai vari Incel che hanno combinato disastri che la loro vita non era una merda, che non si esaurisce tutto nell’avere una donna, adesso quelle persone sarebbero vive e pure felici.
    Insomma, caro Dave, quelli come te non sono parte della soluzione, ma del problema.
    E il fatto che tu non sappia far altro che insultare il tuo interlocutore ne è ulteriore conferma.

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    1. Però MGTOW Sei diventato ORA, dopo aver detto che da giovane hai sempre scopato. Come ti saresti sentito dai 18 anni ai 30-35 se non avessi ribattuto chiodo e qualcuno ti avesse cercato di dire "dai, la gnocca non è tutto"? Io dico che gli avresti sputato in un occhio!

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    2. Puó anche darsi che gli avrei risposto così.
      E AVREI SBAGLIATO.
      Glielo avrei detto perché vittima della mentalità comune (oggi come quarant’anni fa) per cui se non hai una donna sei infelice e, per essere accettato, devi averla per forza.

      Oggi peró sono adulto. E quando, da adulto, sai (o dovresti sapere) come stanno le cose -e cioè che gran parte delle unioni ti rovina e che comunque la vita ha perfettamente senso anche da scapolo- hai il dovere MORALE di avvertire i ragazzi.
      Se, viceversa, menti sapendo di mentire, allora sei colpevole due volte.
      O non sei mai davvero diventato adulto.

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    3. E magari fosse così facile...perché io, a differenza di te, nel periodo tra 15-16 anni e i 22-23 , ci sono passato per le "seghe forzate causa mancanza di materia prima". Chi non ci è passato non lo sa quanto si sta male. E non si tratta del solo condizionamento sociale, tipo che tutti i tuoi amici e hanno la ragazza e tu sei solo come un coglione, ma del mancato soddisfacimento di un bisogno PRIMARIO, quello di una vita relazionale e sessuale appagante.
      Mi dispiace, ma hai torto : il tuo errore sta nel confondere il "single per scelta", che resta scapolo ma scopa come un riccio, e il morto di seghe che non scopa per niente! Il primo sta benissimo e si gode la vita, il secondo sta di merda, e soffre come un cane rognoso. Io ho un figlio maschio molto piccolo, e se da grande vorrà restare scapolo mi andrà benissimo, ma non potrei certo essere contento, né dire "pazienza, ci sono cose più importanti", se dall' adolescenza in avanti avesse gravi difficoltà con l' altro sesso.
      E poi, se fosse davvero come dici, questo blog, o molti altri tipicamente "incel" o "forum dei brutti", nemmeno esisterebbe, in quanto tutti i maschi direbbero "non scopo, pazienza, ci sono i videogiochi, il calcio, ecc., la vita è bella anche così" . Quindi l' illogicità di quanto affermi è evidente.

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    4. @MountainLion

      Beh, non è affatto detto che si soffra per forza come dei cani rognosi.

      Anch'io, ad esempio, ho passato quel periodo (e anche oltre, essendo stato bruttino sul 5 per un bel po' prima di decidermi a looksmaxare pesantamente e diventare decente sul 6) segandomi a nastro, ma non ho sofferto più di tanto avendo sempre avuto bassa libido: difatti anche di seghe me ne facevo giusto una o massimo un paio a settimana e non andavo manco ad escort, proprio mi mancava lo stimolo ed ero attratto solo dalle gnocche vere che a quel tempo, ovviamente, non erano alla mia portata manco col binocolo :D

      Piuttosto, proprio come ora che sono diventato esteticamente normale (e dunque MGTOW certificato: secondo me la discriminante la fa proprio il livello estetico per stabilire se si è o meno un caso di "incel in denial"), soffrivo la mancanza di amicizie MASCHILI causa sociofobia e strascichi dei traumi infantili ed adolescenziali.

      Mi rendo conto tuttavia di rappresentare un caso a parte, che non so quanto possa fare testo.

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    5. Ah, ah, altro che una o due seghe a settimana, io come minimo me ne facevo 3 al giorno, mattina, sera e quando andavo al cesso!
      Riguardo adesso, se ti trovi bene da MGTOW vai pure avanti così, è una scelta sulla quale non trovo nulla da eccepire.

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    6. @MountainLion

      LOL 3 al giorno è fantascienza pee me, manco quando avevo 16 anni :D

      Cmq, se posso, tu che percorso di looksmaxing avevi intrapreso, per uscire dalla bruttezza?

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    7. @ Mountainlion.

      Sei totalmente fuori strada. Infatti:

      a) non esiste alcun bisogno primario di avere una vita sentimentale. Questa è un’idiozia gigantesca. Esiste un bisogno di eiaculare, e per quello non è necessario avere una donna;
      b) è viceversa un fatto oggettivo che questo bisogno sia solo un condizionamento sociale;
      c) i ragazzi stanno male perché non hanno quella cosa che, così gli viene insegnato, è l’unica che davvero conta;
      d) i truffatori che propagandano metodi di seduzione spingono esattamente su questa illusione, così da vendere la loro mercanzia. Non mi stupirei se dietro quelli che descrivono, impermeabili al ridicolo, le LTR come il sacro graal ci fossero anche alcuni di questi personaggi.
      e) a riprova di quanto sopra, quando avevo sedici anni ero l’unico della mia compagnia, e fra i pochi in paese, a scopare. Eppure nessuno degli altri viveva male, “soffriva come un cane” o altre simili amenità.
      Questo per il semplice fatto che all’epoca ero io l’eccezione. Le convenzioni sociali, anche se ammettevano già il sesso prematrimoniale, non lo incoraggiavano ancora, per cui i ragazzi che non scopavano non avevano l’impressione che gli mancasse niente in particolare.
      Appunto, il “bisogno di una donna” deriva solo dalle mode e dalla pressione sociale.
      f) lo so anche io che i forum sono pieni di INCEL che si piangono addosso; e grazie al cazzo: la mentalità dominante dice loro che devono necessariamente avere un partner e, siccome loro non ce l’hanno, si sentono esclusi.
      g) questa è la ragione per cui un adulto con la testa sulle spalle ha il DOVERE MORALE di spiegare loro che sono tutte cazzate e che la vita puó essere meravigliosa anche se non hai una ragazza.
      Tutte le volte in cui l’ho fatto, ho sempre aiutato i ragazzi con cui ho avuto a che fare, apportando un miglioramento significativo alla loro la vita. SEMPRE.
      Anzi, a distanza di tempo qualcuno é venuto a ringraziarmi perchè, mentre i coetanei erano ridotti a zerbini (o magari già separati!) loro di questi problemi non ne avevano.
      SVEGLIA!

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    8. @ Roby : quindi, allora, secondo te per un ragazzo, specie se giovane, in definitiva l' avere una vita relazionale e sessuale soddisfacente è un aspetto del tutto irrilevante, giusto? Perché allora non rispondi alla mia domanda, ovvero perché esistano blog come questo o di "incel", e perché per quella cosa che le donne hanno tra le gambe uomini di ogni etnia ed estrazione sociale ed ogni epoca sono disposti a rubare, stuprare, ammazzare, distruggere patrimoni, ecc.? L' inconsistenza della tua risposta "perché così impone la mentalità dominante" è palese.
      Ripeto, quello che affermi è completamente illogico, oltre che irreale : l' uomo come tutti i mammiferi in natura ha l' irrefrenabile istinto di accoppiarsi, non ci vuole una laurea in biologia per capirlo.
      E funziona così da miliardi di anni, mentre certi fantomatici "corsi di seduzione" che citi sono casomai una roba che risale all' ultimo decennio!
      Se proprio la pensi così, fatti prete, metti su una parrocchia, anzi, un seminario, così tutti i ragazzi infelici li nascondi lì.

      @ marco : in verità, proprio brutto non sono mai stato, diciamo che non riuscivo a valorizzarmi al meglio, dato che ero alto ma troppo magro e con una postura cifotica, jeans e felpa, capelli senza verso, occhiali, ed espressione da pesce lesso. Diciamo che ho apportato una serie di correttivi per migliorare questi aspetti, più un notevole lavoro di ampliamento dei miei giri sociali ed inserimento in nuovi ambienti.

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    9. Roby,
      la cosa che sfugge a molti qui dentro è che il movimento MGTOW in America nasce a opera dei padri divorziati. Anche in Italia è la stessa cosa
      https://mgtowitalia.wordpress.com/2019/08/25/nel-bene-e-nel-male/

      MGTOW, al di là della provenienza geografica, tendenzialmente è il maschio beta di basso valore di mercato che si è fatto mettere in mutande da una cessetta con cui battaglia in tribunale per la casa e l'assegnazione di figli. Spesso l'unica che, dopo una vita di pali e "Sei solo un buon amico", gli ha aperto le gambe.

      Si tratta di single di ritorno, che dopo aver passato le forche caudine del matrimonio, dicono "No grazie".
      Qui invece ho sentito dei discorsi a dir poco folli, secondo cui anche ragazzi di 20 anni dovrebbero diventare MGTOW per una teoria, ben radicata nella loro testolina, secondo cui il sesso e il bisogno di amore non fanno parte dei bisogno primari dell'uomo (con buona pace di Maslow che si sta rivoltando nella tomba), ma sarebbero dei bisogni imposti dalla società, al pari del bisogno di possedere l'iPhone 11Pro appena uscito con cui far schiattare di invidia amici e amiche
      https://it.wikipedia.org/wiki/Bisogno

      E' questo che è una pazzia, dire a un 20enne la cui biologia a partire dai 13anni lo spinge come un razzo a cercare le ragazze, che l'amore e il sesso sono un accessorio, un costrutto sociale, e si può vivere benissimo pure senza.
      Questo è patetico! Questo caro Martino.
      Non spingere un ragazzo a risolvere i problemi che lo affliggono per vivere serenamente la sua gioventù che, per inciso, passa una volta soltanto nella vita.
      L'energia, la spensieratezza, le follie dei 20anni, non le sperimenti in nessun'altra fase della tua vita.

      Ci sta che un 45enne ridotto ad abitare in un monolocale di 40mq mentre la moglie si fa sfondare dal belloccio conosciuto in discoteca nel loro lussuoso appartamento, veda le donne come il male assoluto e le eviti come la peste.
      Non ci sta che si inviti un 20enne, giovane, confuso e con la mente ancora in formazione, a diventare una sorta di monaco zen che sublima il desiderio di contatto femminile pensando al calcio o a Fortnite.

      Pure io ho avuto difficoltà enormi con le ragazze per i primi 10 anni della mia vita sessuale attiva, ma se a 22 anni avessi letto certe follie lette qui, sarei rimasto vergine e non avrei mai avuto una ragazza. Mi sarei perso dei momenti bellissimi.
      Se rispondiamo con certi toni a te e ad altri, è per evitare che facciate danni a qualche giovane ragazzo che ha la sfortuna di leggervi.
      Poi come vivete la vostra vita è affare vostro .

      Postilla: una vita come quella descritta finora dai MGTOW, ovvero sesso -> escort, amore -> gattini, affetto -> familiari+amici, mi sembra alquanto triste e squallida. Mia opinione personalissima. Al di là dell'età, a 20 come a 40 anni.
      Io non riuscirei a vivere sapendo che non farò mai più sesso gratis nella mia vita, o che non potrò mai più provare l'emozione di tenere tra le braccia la ragazza che mi piace.

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    10. Mi rivolgo un po' a tutti. Possibile che non si possa arrivare ad un punto di incontro? Secondo me è saggio dire ad un ragazzo poco più che ventenne, che al massimo ha vissuto un solo flirt o neanche quello, ancora vergine e che ancora non si vuole rassegnare a farlo con una "pro" o anche con qualcuna che proprio non lo attrae solo perché è l'unica disponibile "guarda, il tuo valore come persona non dipende dal fatto che non hai una ragazza o dai tuoi inesistenti trascorsi sessuali. Non ti buttare giù, non fare il morto di figa, dedica le tue energie ad altro che ti possa arricchire (non per forza in termini di soldi), migliorare e dare soddisfazione come persona a prescindere dal fatto che ti porti successo con le donne o meno. Se col tempo le troverai bene ma se così non dovesse essere c'è molto altro da fare e da vivere". Un altro è proporre la vita "per la propria strada" come l'unica valida o comunque come quella obiettivamente migliore da tutti i punti di vista (a mio parere l'altra faccia, altrettanto estrema ed oltranzista, dei "morti di figa").
      Ci può stare che le LTR felici siano una minoranza, ma anche una parte di quelle che finiscono può comunque valere la pena di viverle.
      E in ogni caso un conto è fare il MGTOW dopo aver vissuto almeno una LTR e ci si è resi conto che la seconda non è la propria strada (per quanto, secondo me in certi casi si può essere confusi al riguardo dal fatto che la si è vissuta con la persona sbagliata), un altro è rifiutarle a priori per paura eventualmente di soffrire, magari perché a qualcun altro che conosciamo è andata male.

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  24. @MountainLion

    "più un notevole lavoro di ampliamento dei miei giri sociali ed inserimento in nuovi ambienti."

    Ecco, mi sento di sostenere che la chiave della tua svolta è da ricercarsi qui.
    Da giovane eri sempre un normaloide, magari un po' trasandato e soprattutto senza giri sociali, un po' isolato e logicamente con poche se non zero possibilità materiali di conoscere donne.

    Si conferma ciò che sostengo da sempre: quando si è "normaloidi" (diciamo sul 6-6,5 per usare i soliti numerini), l'ago della bilancia diventa la tua vita sociale, sia in senso qualitativo che quantitativo, e di conseguenza la possibilità materiale e concreta di conoscere donne potenzialmente attratte da te.

    Non sei brutto e come tale tagliato fuori a prescindere, ma non sei nemmeno un figone (o un "chad") over7 che viene approcciato a freddo da sconosciute per strada, in palestra o al supermercato.

    Ecco dunque che la chiave di tutto diventa la socialità, a meno di non ripiegare sulle app d'incontri (con tutte le conseguenze del caso, in primis su tutte l'esser costretto ad ipogamare di MINIMO un punto se cerchi una relazione non troppo seria).

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    Risposte
    1. Sì, le tue considerazioni sono corrette. Io non rimediavo niente non perché ci provavo ma venivo rifiutato, ma perché la vita che conducevo non mi metteva in condizioni di conoscere ragazze con cui provarci, mettici poi il fatto che una volta perso il treno dell' adolescenza, e quindi, non avendo maturato certe skills socio-relazionali, il peso della totale inesperienza aggrava notevolmente la situazione.

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    2. @MountainLion

      Guarda, ti dico solo che io stesso, quando avevo una vita sociale attiva e diversi giri (nonostante fossi a quel tempo un bruttino sul 5 causa grasso facciale in eccesso, calvizie e malocclusione), ebbi una manciata di relazioni più o meno serie: quella che mi diede più soddisfazione fu però una ONS, un'avventura di una notte, mentre delle LTR non conservo un gran bel ricordo, se devo essere sincero.

      Ora sono sul 6, normaloide, dopo aver risolto i problemi estetici (dimagrimento massiccio con dieta e palestra che proseguono tutt'ora a scopo di mantenimento, ortodonzia e trapianto capelli), però sono socialmente isolato: zero amicizie, zero vita sociale, ho tagliato i ponti con tutti e non riesco più a ripartire da zero.
      Ovviamente, di relazioni o ONS nemmeno l'ombra, in quanto anche volendo prendere in considerazione la possibilità teorica, in futuro, di rinnegare la mia scelta MGTOW, non avrei possibilità materiali di conoscere tipe (app d'incontri a parte, come si diceva).

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    3. Quindi ammetti implicitamente che se ora, che sei perfino migliorato di L, tornassi a coltivare giri e conoscenze, la tua situazione potrebbe migliorare parecchio, a dispetto di tanti sedicenti redpillati, ma in realtà più vicini alla mentalità incel, secondo cui non c'è nulla da fare per invertire la tendenza!

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    4. @MountainLion

      Beh sì, l'ho sempre ammesso del resto.
      La tendenza, se hai potenziale di miglioramento estetico (non tutti ce l'hanno, ma in tanti sicuramente sì, sia chirurgico che non), la puoi invertire eccome, almeno in teoria.

      Molti di quelli vicini alla "realtà incel" non sono affatto redpillati, bensì blackpillati: la "blackpill" viene solitamente ritenuta un'estremizzazione della redpill, quando in realtà (almeno per come la vedo io) si tratta piuttosto di una versione distorta e perversa della bluepill, difatti sui vari forum di vera redpill ci leggi ben poco, non sono come questo blog che invece tratta le varie tematiche redpill/LMS in maniera obiettiva, costruttiva e ben argomentata.

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  25. @Mountainlion

    ti ho risposto; se solo ti dessi la pena di leggere prima di farti partire l’embolo, eviteresti di dire imbecillità.
    a) I forum sono pieni di infelici perchè esiste una mentalità idiota, propagandata degli pseudo PUA come te, che alimentano il concetto per cui, se non hai una donna, sei un fallito.
    Quando invece il mondo è pieno di imbecilli che hanno una donna e di geni e santi che non ne hanno.
    b) Confondi in modo demenziale l’istinto sessuale con quello di avere una LTR: la prima cosa è un bisogno dell’individuo, la seconda no.
    I ragazzi corrono dietro alle ragazze perché ne sono attratti???
    Nooo, ma davvero???? Ma quante lauree hai preso per arrivarci?
    Il fatto che la pulsione li porti a cercare il sesso non significa che allora avere una storia (che -spero tu sappia- non è fatta solo di sesso) sia una buona idea.
    Senza contate che il sesso si puó reperire altrove.
    È stato scritto almeno 3000 volte su questo blog: ció che distingue la prostituzione dal sesso “free” è solo la validazione. Che appunto non è una cosa naturale ma un fatto che deriva dai condizionamenti sociali.
    c) Distribuendo vane speranze e magnificando come un romanziere fallito da due soldi le LTR, spingi i giovani su una strada che, nel 50% dei casi e oltre, li porta alla rovina.
    Io invece insegno loro come evitarlo e di vivere felici.

    Lo hai capito o te lo devo rispiegare per la miliardesima volta???

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    1. E dove avrei detto, scusa, che devi avere una LTR per forza e non puoi fare il MGTOW? Se non ci hai fatto caso lo ho scritto prima, io ho un figlio maschio, e se non si vorrà fare una famiglia a me andrà benissimo, ma ciò non significa che non dovrà scopare. Magari si metterà con una, dopo 6 mesi o un anno smette, e via con la prossima. Ma tu invece hai pervicacemente negato che una vita relazionale e sessuale soddisfacente sia un BISOGNO, il che è illogico. Come è illogica anche la congettura secondo cui quella che chiamate "validazione" sia solo un condizionamento sociale : sei TU che trovi ben altra soddisfazione dal fare sesso da una donna che in quel momento DESIDERA di essere TUA!

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    2. Secondo me, quello che intende dire Roby è che la LTR non è un "bisogno primario" (tipo bere, mangiare, e simili) e che, specie in questa epoca-società-cultura-regione del mondo (occidentale, neoliberista, consumista..insomma, non siamo in Burkina Fasu..e nemmeno in Venezuela), sta verso l'alto della piramide di Maslow (ma, soprattutto, comporta molti rischi).
      Questo, rischiando la banalizzazione, mi sembra il messaggio (che condivido 100%) di Roby.

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  26. @ Dave

    Non ho mai sentito tante cazzate tutte insieme.
    Nemmeno da Mountainlion.
    Direi che, messi insieme, voi sue siete i Gianni e Pinotto dei PUA.
    Ma andiamo con ordine:
    “MGTOW, al di là della provenienza geografica, tendenzialmente è il maschio beta di basso valore di mercato che si è fatto mettere in mutande da una cessetta con cui battaglia in tribunale per la casa e l'assegnazione di figli“
    a) caro il mio hater, se divorzi (e hai figli) perdi la casa a prescindere dal fatto di essere un maschio beta.
    Puoi essere anche Brad Pitt, ma te la levano lo stesso.
    Informati, prima di fare la stessa fine...
    b) le LTR finiscono in oltre il 50% dei casi come sopra e questo a prescindere dal fatto che tu sia maschio alfa, beta, gamma oppure omega.
    c) dunque, se provi l’ebbrezza di collegare la spina del cervello e provi a far funzionare quel che trovi nella scatola cranica, concluderai senz’altro -e non ci vuole un’esperto in risk management- che le LTR è meglio evitarle. SEMPRE.
    Poi mi potrai tirare fuori le tue idiozie da venditore di cioccolatini secondo cui tu, tizio, caio e sempronio invece siete felicissimi con la vostra principessa. Sul pisello, ovviamente.
    Ma la REALTÀ dice che queste sono eccezioni.

    ME LO SPIEGHI ALLORA PER QUALE MOTIVO IO DOVREI SPINGERE UN RAGAZZO IN UNA SIMILE VALLE DI LACRIME????!!!

    Bisogna essere folli, sadici e scriteriati, cazzo.
    Oppure dei venditori dei manuali Pua!

    d) dici che vivere dell’affetto degli amici e dei propri cari o coltivare le proprie passioni è per te triste e squallido.
    Beh, ne prendiamo atto e cercheremo di dormire la notte.
    A me, invece, sembra triste, squallido, e per giunta illogico vivere come un morto di figa tutta la vita, correndo dietro a una relazione della quale poi potresti trovarti prigioniero, finendo malamente sul lastrico.
    Questo è squallido: vivere come un babbuino privo di raziocinio incapace di ponderare le proprie scelte in base a ció che, verosimilmente, potrà derivarne.
    Ed è, tra l’altro, anche molto misogino, perché riduce le donne a uno status symbol da esibire al proprio fianco per dimostrare al mondo quanto si è fighi.
    Se non è squallido questo, davvero non so cosa possa esserlo.

    Bene, ora fai un bel respiro, raccogli le tue ideucce e scrivimi l’ennesima risposta in cui ci dai degli sfigati e dei tristi individui.
    Ma fammi una cortesia, cerca almeno di cambiare il tipo di insulti, che francamente qua ci si sta annoiando.

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    1. Roby, finora chi ha insultato e trollato apertamente non sono certo io. La maggior parte delle frecciate sono giunte dall'altro lato della trincea.
      Troll, PUA, adesso aggiungo anche hater. Pazienza, stasera dormirò ugualmente.

      Già solo il tuo continuare a identificare le LTR in generale con il matrimonio, mi fa capire che è inutile spendere anche solo 3 parole in più. Che non capisci o forse fingi di non capire.
      Se ti faccio un disegnino ci arrivi, o ti serve l'insegnante di sostegno?
      Solo in questo blog si può sentire che un ragazzo di 20 anni vergine e senza esperienza, farebbe bene a mettere il cazzo in frigo e fuggire le LTR (come se avesse il prete e la sposa con la fede pronti ad accalappiarlo). E solo in questo blog può trovare altri disagiati a dargli manforte.

      Non vado oltre perchè non vedo le basi per un dialogo costruttivo, e perchè questo discorso francamente mi ha stufato.
      D'altronde chi ha 20 anni, legge il blog e ha sentito entrambe le campane, potrà giudicare da solo chi dice "idiozie da venditore di cioccolatini" e chi no.
      Statemi bene tu e il tuo amico.

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    2. @Dave

      “finiti, falliti, accasciati” se non sono insulti questi...
      Prima vomiti odio, poi ti lamenti perché qualcuno ti da dell’hater?
      Ma sei meraviglioso, caro mio!
      Quanto al resto:
      a) nessuno ha equiparato le LTR al matrimonio; peraltro, se conosci un pelo la legge sai benissimo che, se convivi, hai figli e lei ti lascia, le conseguenze sono assolutamente le stesse che si avrebbero in caso di matrimonio
      b) i MGTOW invitano tutti a evitare le LTR per le ragioni già ripetute un milione di volte. Giovani compresi.
      E d’altra parte, se una strada porta a soffrire nella stragrande maggioranza dei casi, mi pare perfettamente sensato diffidare qualcuno che voglia intraprenderla.
      Invece, secondo te, uno prima dovrebbe prima puntare tutto ció che possiede sul nero alla roulette, poi vedere se perde e, solo allora, astenersi dal frequentare i casino?
      Ma la logica hai idea di cosa sia, caro mio?
      Ció che noi diciamo ai ragazzi è che non ha senso soffrire e rovinarsi la vita per una cosa che, comunque, non li renderebbe più felici.
      Perché, non so se lo sai, ma nella vita c’è anche altro.
      Mi pare anche questa una cosa talmente sensata da essere addirittura elementare.
      Me lo diceva prima anche la mia insegnante di sostegno.
      Chiedi alla tua, se puó, di rispiegartelo, cosicchè possa finalmente entrare in quella tua splendida testolina.
      Ma sono pessimista.
      Saluti a te e al tuo socio PUA.

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    3. Roby, al di là del fatto che le tue idee siano giuste o sbagliate, ma il dato inconfutabile è che tu, avendo, per tua stessa ammissione, sempre scopato regolarmente nell' età giovanile, non hai nemmeno la più pallida idea di cosa si provi nella situazione diametralmente opposta. Parli senza cognizione di causa, e questo già basta per dimostrare la totale inconsistenza dei tuoi argomenti. Una ulteriore riprova è il fatto che, non avendo argomenti, passi alle offese, come i politici di sinistra nei dibattiti.

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  27. Dave,

    abbiamo capito che odi i MGTOW, ma cerca almeno di informarti sul loro conto!
    Si tratta di un fenomeno estremamente variegato: ci sono quelli brutti e quelli bellissimi (i classici “Casanova” che trombano di brutto); ci sono i divorziati e quelli che non si sono mai sposati.
    Ma soprattutto: ci sono quelli che non fanno sesso, quelli che lo fanno solo con le pro, e quelli che lo fanno regolarmente.
    È un fenomeno variegato e, a essere onesti, non è nemmeno un “movimento” in sè e per sè.
    Capisci che allora i tuoi giudizi massimalisti e sprezzanti sono decisamente insensati, oltre che davvero maleducati?

    I MGTOW si basano solo sull’analisi della realtà empirica, dalla quale si evince in modo certo che, nella gran parte dei casi, una relazione è una fregatura.
    Di conseguenza, queste persone ne stanno alla larga.

    Sono persone che fanno un ragionamento (direi assolutamente fondato) e scelgono di conseguenza.
    Magari non sarà la tua scelta, ma pretendere che si tratti necessariamente di persone tristi o di “falliti” è davvero ridicolo.
    Hai davvero -credo te lo abbiano già detto- una visione poco matura della vita: per te c’è solo la ricerca delle donne. Solo quella darebbe gioia, soddisfazioni o, come dici, i brividi.
    Ma se ti guardi un po’ in giro con obiettività ti renderai conto che il mondo è pieno di scapoli (divorziati o meno) che di soddisfazioni ne hanno di tutti i tipi: imprenditori, accademici, artisti, scienziati, persino fondatori di religioni!
    Davvero, non ti si chiede certo di diventare MGTOW, ma perlomeno di provare a vedere le cose con un briciolo di spirito critico.
    Anche perchè, ovviamente, se dici alle persone che sono solo dei tristi e squallidi falliti, quelli si incazzano (giustamente) e qua vien fuori solo una rissa (fortunatamente, verbale).
    È questo che cerchi? Voglio credere di no.

    Per concludere; se queste persone sono felici della loro scelta, non vedo perché non dovrebbero consigliarla a chi si dispera nella ricerca di una donna...

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    1. Fox, a te e ad altri manca l'ordine temporale degli eventi.
      E' stato dopo che il vostro prode cavaliere dell'ordine MGTOW mi ha dato degli invidiosi, che me ne sono uscito con qualche battuta velenosa.

      "Ovviamente a questi miserevoli soggetti non va giù che ci sia chi, invece, allo stesso gioco si è sottratto e vive benissimo e, anzi, sperimenta proprio quell’enorme senso di liberazione di cui si parla anche qui.

      Perchè costui è evidentemente la dimostrazione vivente della loro coglioneria.
      È più chiaro così?
      Vi è entrato nella testolina?
      O dobbiamo tradurlo in arabo?
      No, per sapere, ho un conoscente marocchino e glielo posso anche chiedere..."

      Perchè a uno che mentre parlo con calma e educazione mi dà apertamente del coglione e dello stupido, permettimi, rispondo per le rime. Anzi mi sono trattenuto non dandogli anche io del coglione, capito caro Martino?

      Ma ripeto, non voglio star qui a discutere oltre. Sembra di tornare in 5° elemantare: "Maestraaaaaaa non ho iniziato io, ha iniziato lui!!"
      Abbiamo tutti minimo 30 anni!

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    2. Tra l'altro, il vigore con cui si scagliano contro chi la pensa diversamente di loro, la dice lunga su quanto siano felici, soddisfatti, sereni della loro scelta.
      Mi sembra di sentire i veri incel, che quando provi a scardinare un paio di punti critici delle loro credenze più profonde e radicate, ti ringhiano contro, ti danno del venditore di fumo, del teleimboinitore, del mentecatto e chi più ne ha più ne metta.

      Una persona felice e realizzata, oltre che sicura delle proprie argomentazioni, non sente il bisogno di sminuire e offendere il prossimo. Sa dialogare da persona civile.
      Se volevo fare baccano sarei andato nel salotto della D'Urso.

      Saluti a tutti cari FGTOW.
      D.

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    3. Ma sei serio?
      Intendo dire, siccome ti sei sentito offeso da un MGTOW, allora tu insulti tutti i MGTOW?
      Come dire, siccome un francese mi ha rigato la macchina allora io vado a rigarla a tutti i francesi che incontro.
      Ma quanti anni hai? 5?
      Nel merito quello che dici, poi, è palesemente falso: tu sostieni che, o sono strafighi da 8, o sono degli incel, dei finiti e degli sfigati quando, come ti ha detto anche Fox, l’universo MGTOW è estremamente variegato.
      Puó darsi, ad esempio, che una persona nella media, pur potendo accedere a una relazione con una pariestetica, preferisca, per le ragioni già dette un milione di volte, evitarla e dedicarsi ad altro.
      Chi sei tu per giudicarlo? Per dargli dello sfigato, ecc? Dai un occhiata a chi fa da scendiletto a una donna (e ti parlo di MILIONI di persone), poi vienimi a parlare di chi è il vero sfigato...

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    4. @Dave,
      carissimo, veramente il mio post era la risposta al tuo in cui affermavi che, a meno che siano degli 8 alla Di Caprio, “sono degli incel ritirati a vita privata. Dei finiti veri, degli "accasciati" come amano definirsi”.
      Direi che ti ho risposto con fin troppa educazione.
      Ma soprattutto ti ho dato esageratamente corda.
      Mi scuso quindi. Non con te, che evidentemente non hai titolo per pretenderlo, ma con il Redpillatore e gli altri utenti che si devono sorbire questi flame.
      Anche perchè quando uno vomita odio senza proporre alcun argomento, come hai fatto tu, la soluzione più sensata è sempre quella di non rispondere e lasciarlo nel silenzio delle proprie crisi adolescenziali.
      Che volete, nessuno è perfetto.

      Sentitissimi auguri a tutti i PUAH!

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  28. Ciao a tutti,

    Intervengo su questo bellissimo post, anche se, purtroppo, non posso esimermi dal notare come un da un po’ di tempo a questa parte qua sia rissa continua.
    E sempre sullo stesso argomento: i MGTOW.
    Me ne dispiaccio; non tanto perché -come noto- io sia un MGTOW, ma perché mi pare le discussioni si ripetano pressoché identiche.
    O, per meglio dire, si ripetano gli insulti.
    Ho trascorso buona parte della mia vita (dall’adolescenza alla maturità) cercando una donna, come l’autore di questo articolo.
    Non sono mai stato un PUA, almeno non letteralmente, ma in un certo senso forse sì, dal momento che elaboravo le più fantasiose strategie per andare in “meta”.
    Al tempo stesso ero anche “redpillato” perché avevo, sia pure senza conoscere la LMS Theory, la consapevolezza dei miei limiti.
    Ero, se si può dire, un “seduttore realista”.
    La mia “illuminazione” è giunta sulla soglia dei 40 anni, quando compresi come non stessi inseguendo la mia felicità ma solo cercando di fare ció che la società si aspettava da me: trovare una donna e metter su famiglia.
    Da quel momento, ritiratomi dal gioco, provai un sollievo enorme. Era come se, uscito da un tunnel, mi fossi accorto di tutto quanto mi circondava e, sino al giorno prima, era stato solo “contorno” alla mia ricerca.
    D’improvviso mi si palesó um mondo, pieno non solo di stimoli e sfide, ma di sentimenti.
    Anzi, useró una parola grossa, che a qualcuno farà sorridere: pieno di amore.
    Amore nel senso greco del termine: agàpe, ovvero qualcosa di infinitamente più profondo del semplice eros (amore sensuale).
    Persone dimenticate, mai conosciute o che, pur in teoria e me note, erano in realtà sempre state per me trasparenti, avevano bisogno di aiuto; o si sentivano semplicemente sole.
    La gioia che mi viene dall’aiutarle mi riempie la vita; ben al di là del semplice “sentirmi buono”. Infinitamente più di tutti gli orgasmi mai provati.
    Comprendo quindi chi dice di aver sperimentato questa “liberazione”.
    Come ho sempre detto, non pretendo farmi maestro di nessuno (anche se mi accorgo che, più lo dico, meno mi ascoltano...).
    Una cosa è, peró, sicura: cercare di incasellare la vita altrui come “vincente” o “perdente” solo in funzione delle proprie scelte (o non scelte) sessuali è davvero insensato.
    Ed ancora più fuori dalla realtà è pensare che i “sentimenti” si riducano a quelli sperimentabili nella vita di coppia.
    Perché la vita è ANCHE queste cose, ma certamente non si esaurisce in esse.
    E questo è un messaggio che, credo, meriterebbe di essere trasmesso a tutti: belli, brutti, incel, MGTOW, PUA e a qualunque altro individuo sulla faccia della terra vada cercando felicità.

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    1. @Erasmo 18 ottobre 2019 00:09
      “anche se, purtroppo, non posso esimermi dal notare come un da un po’ di tempo a questa parte qua sia rissa continua ”
      Ti stra-quoto perché anch’io sono abbastanza scoraggiato da questa situazione.

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    2. Vabbè, poesia...
      meno male che c’è Erasmo ad alzare il livello della discussione.

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    3. Erasmo, io ho letto la tua storia lo scorso anno appena pubblicata.
      Sai cosa accomuna il tuo e tutti gli altri racconti letti finora? Il vedere le donne non come un piacere, ma un obbligo da assolvere. Un compitino da svolgere per far felici mamma, papá, zio e zia, cugini.

      Se non ho voglia di fare una certa cosa e la faccio ugualmente perché condizionato dalla mia famiglia che vuole vedermi "sistemato"...grazie che non è il massimo.
      Mia madre ha iniziato a rompere con la storia dei nipotini quando avevo 25anni, i miei parenti qualche anno, ma non per questo mi sono sentito pressato e braccato.
      Se voi avete fatto scelte tanto importanti solo perché pesantemente condizionati dalle vostre famiglie...Houston abbiamo un problema!! Avete molto da lavorare su voi stessi e sul vostro carattere.
      Io non mi sono mai sognato di mettermi una donna in casa e ingravidarla solo perché me lo dicevano mia mamma e mia zia, la società o chissà quale entità superiore. Perché ho compiuto la maggiore età da un pezzo, perché sono un uomo libero, perché non sono più il bambino che stava seduto composto e faceva tutto ciò che gli dicevano gli adulti.
      Quella fase della mia vita si è chiusa da un pezzo, sono un uomo che decide autonomamente per sé, non un infante che ha bisogno di un'autorità superiore che gli indichi cosa è meglio per lui.
      Come posso essere una solida guida per la donna che mi sta accanto, se non riesco a essere guida nemmeno di me stesso?

      Le donne dovrebbero essere un piacere, un modo per soddisfare il proprio naturale bisogno di compagnia, contatto fisico, amore, non uno strumento per far felici genitori e parenti.
      Poi ognuno decida caso per caso se giungere o meno fino all'altare, ma qui si taglia tout-cort anche la semplice interazione uomo-donna.
      Corteggiare una donna e uscirci è sbagliato, meglio dedicarsi ad altro (gatti, amici, volontariato) perché le donne sono mie nemiche e vogliono derubarmi. Perché le donne non sono un bisogno spontaneo e fisiologico al pari del cibo e del sonno, come suggerito dall'esperienza comune e confermato dall'antropologia ufficiale, ma imposto dalla società, concetto ribadito più e più volte da tutti. I novelli Maslow...
      Capisci che c'è qualcosa che non va e che esula dal discorso matrimonio-casa-figli?

      Mountain Lion dichiara di essere stato sposato, eppure ha intrapreso tutt'altra strada rispetto a te e altri, pur non finendo nuovamente dentro la trappola del matrimonio.
      Io nel recente passato sono stato a un passo dallo sposarmi, e seppur oggi sia più consapevole di cosa siano il matrimonio, il muro, le donne e la loro insaziabile ipergamia, non per questo ho rinunciato ad avere relazioni con ragazze 5-10 anni più giovani di me.
      Perché è un peccato rinunciare a qualcosa che fa star bene entrambi per...cosa? un blocco mentale? come se si finisse sull'altare da un giorno all'altro contro la propria volontà.
      Pure questo è essere MGTOW, non solo sostituire le donne coi gatti e gli amici.
      A meno che MGTOW sia solo una etichetta messa lì per nascondere l'impossibilità materiale di avere una donna un decente e piacevole da frequentare, per cui tra avere una coetanea sfatta e mentalmente instabile che rompe i maroni a giorni alterni, e coccolare una morbida palla di pelo che fa le fusa, è (e sono d'accordo) meglio la seconda.
      Ho letto la tua storia Erasmo, pure io mi posso definire MGTOW, ma il mio essere Mgtow è molto diverso dal tuo.

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    4. Perfetto, ora è diventato MGTOW pure lui...
      Due righe sopra li insultava, adesso è uno di loro...
      Dovresti scrivere un libro caro Dave: “come cambiare idea più velocemente delle mutande”

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    5. Ciao Dave,

      se hai letto la mia storia sai che non ho mai odiato le donne o visto in loro solo delle arpie che ti derubano.
      Anche io sono un uomo adulto e libero: proprio per questo ho deciso di farne a meno.
      E non ho, sinora, avuto il minimo rimpianto.
      Tu o Mountain Lion siete felici delle vostre relazioni? Ne sono felice anche io per voi!
      Saprete benissimo, immagino, che tuttavia ne esistono moltissime (pare, la maggioranza) che propriamente felici non sono.
      E allora diventa una scelta razionale evitarle.
      Il sesso è un bisogno primario, sicuramente, ma altrettanto evidentemente non lo è avere una relazione.
      L’idea che per realizzarsi si debba necessariamente cercare o trovare una donna è falsa.
      Ma sono sicuro che lo sai benissimo anche tu.
      Per quanto riguarda le pressioni sociali, il fatto che siano arginabili non significa che non esistano.
      Nessun essere umano, salvo che sia un sociopatico, puó dire di non sentirle.
      Ed è innegabile che esista una fortissima pressione che ti spinge a cercare un partner.
      Non è solo la mamma o la zia... ma la società nel suo complesso che veicola un messaggio il cui senso è: “se non scopi, non vivi”.
      Nella nostra epoca sessomaniaca non puoi praticamente muoverti senza trovare a ogni piè sospinto allusioni sessuali.
      Per questa ragione è ovvio che, magari inconsapevolmente, le persone -e tanto più i soggetti più fragili- si lascino condizionare.
      E pur di acquisire quella validazione di cui si è spesso parlato in questo blog intraprendano una relazione con la prima che passa e affrontino tutte le conseguenze del caso.
      Quindi è evidente che esita questo tipo di condizionamento, il quale - come tutti i condizionamenti- agisce soprattutto in modo inconsapevole.
      Puó quindi darsi che una persona insegua la prospettiva di una relazione perché -sinceramente- convinta di risolvere i suoi problemi; questo peró non esclude che le sue azioni derivino in realtà solo dal desiderio di ottenere accettazione sociale.
      Dici che cercare di sedurre una donna dovrebbe essere piacevole.
      Hai ragione, dovrebbe.
      Ma molto spesso non lo è; si tratta di un’attività che per tantissime persone si rivela difficile e spesso dolorosa.
      Proprio questo racconto ce lo insegna.
      In ogni caso, salvo che davvero le donne ti caschino ai piedi, è un’attività che richiede tempo, dedizione ed impegno.
      Tutte cose che potresti dedicare ad altro.
      È proprio per questo che ho fatto la mia scelta: il gioco non valeva la candela.
      Non ti parlo di divorzi e mantenimento dei figli (che pure esistono) ma proprio di tutta la fatica ed il tempo necessario prima a trovare una relazione e poi gestirla.
      Che non è, o almeno quasi mai, una cosa semplice.
      Mi sono così dedicato a cose capaci di darmi molto di più e, ora che ho preso la mia scelta, non tornerei indietro per nulla al mondo.

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    6. Erasmo, la tua posizione l' hai dettagliatamente argomentata e quindi, pur non condividendola, la rispetto. Tuttavia non credo che il messaggio "se non scopi, non vivi" sia veicolato dalla società, in quanto appare più logico vederlo come un semplice istinto naturale, al pari degli altri mammiferi.
      Ad un coniglio, un orso o una tigre nessuno dice "Uè, ti devi accoppiare, perché altrimenti sei uno sfigato, inutile alla società, ecc.". Lo fanno perché li spinge l' istinto. Lo stesso l' uomo primitivo. Non vedo quindi in cosa dovrebbe differire l' uomo moderno e contemporaneo, dal momento che tutto quello che è stato da lui costruito sono solo sovrastrutture che nulla aggiungono sul piano evolutivo.
      Ciao.

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    7. Grazie del racconto, Erasmo.
      Riassumendo al massimo: condizionamenti sociali che plasmano la tua mente, intraprendere una relazione con la prima che passa, difficoltà a sedurre una donna tanto da farlo diventare un'impresa titanica e dolorosa.

      E poi mi danno del pazzo quando dico che certi autoproclamati MGTOW sono in realtà incel in denial...
      Quel che hai scritto tu è esattamente quel che ho scritto poco sopra io, parola per parola.
      Io seguo il movimento redpill e MGTOW da anni, lo conosco in ogni sua sfaccettatura, dalla nascita in America fino alle derive più nichiliste e grottesche (blackpill, forum incel).
      So riconoscere al volo un vero MGTOW che se la spassa e fugge le relazioni, da uno che si ritira dal gioco perchè ha difficoltà enormi con le donne e dice che l'uva è acerba e non val la pena andare a raccoglierla.

      Non si tratta di dire cosa è giusto o sbagliato perchè qui rientriamo in scelte ampiamente soggettive su cui non voglio discutere. Non ho mai invitato nessuno a sposarsi, fidanzarsi o convivere. Si tratta piuttosto di
      A. chiamare le cose col proprio nome, guardare in faccia la realtà per quella che è, senza filtri, senza mentire a sè stessi ancor prima che agli altri
      B. non condizionare la vita di un giovane ragazzo con del potenziale, riversando su di lui il nostro cinismo e la nostra disillusione. Magari gli togliete l'amore più bello della sua vita, quei momenti indimenticabili da 20enne che ti porti dietro fino alla tomba.

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    8. Dave, in effetti, se ci pensi, i termini moderni "MGTOW" e "Incel" non sono troppo diversi dal "single per scelta tua" e "single per scelta delle donne che non ti vogliono". Basterebbe precisare in maniera definitiva chi sono i MGTOW ed escludere da tale definizione chi va per la sua strada per il solo motivo che non trova nessuna, e con estrema verosimiglianza diminuirebbero parecchio. Ma un simile "chiarimento" di ciascuno, in primis con sé stesso e poi con gli altri, per tanti sarebbe estremamente doloroso, e allora gli rimane più comodo glissare.

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    9. più che glissare, è più comodo raccontarsi tante belle bugie.
      Pure io a 20 anni, stufo della mole di pali presi, mi ritirai per qualche tempo dai giochi, ma non per questo mi sentivo un illuminato che aveva capito tutto del mondo o che si era sottratto alle pressioni sociali e viveva libero. Ero il solito sfigato di sempre che aveva smesso di provarci per non affossare ulteriormente la sua precaria autostima.
      Non ero cambiato o migliorato in alcun modo, né mi sentivo più sereno e in pace con me stesso.

      Tra l'altro i veri MGTOW non trovano tempo per scrivere dei papiri dettagliati sulla loro vita da pubblicare su Internet, perché la sera sono impegnati a farsi succhiare l'uccello da qualcuna o ad andare in palestra ad ammazzarsi di pesi o a uscire con i loro amici a rimorchiare (visto che per loro non è una impresa titanica e dolorosa). Un vero MGTOW ha una energia mentale e fisica enorme, ha fiducia in sé stesso e nel mondo che lo circonda, sprizza vitalitá da tutti i pori. Non scriverebbe mai "Ciò che non hai è ciò che non ti manca", che è più una frase da asceta ritirato a vita privata.

      Io mi posso definire Re del Mondo, Monarca Assoluto o Sultano della Persia se mi fa piacere, ma se poi vivo in un monolocale a Frascati e mi rompo la schiena 10h al giorno per 900euro mensili...

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    10. @Dave

      Sempre con la storia.. la volpe e dell’uva..bla bla bla....
      Secondo te uno se non va a donne dalla
      mattina alla sera e non è un morto di figa che vede nel sesso la sua unica ragione di vita è un incel...
      Quindi i milioni di persone che da secoli hanno scelto la castità, ad esempio, erano incel.
      Secondo te la seduzione non comporta alcuna difficoltà, ti cadono tutte ai piedi.
      Sennó sei un incel.
      Secondo te la società non condiziona affatto l’individuo. Sennó vuol dire che è un incel.
      No ma, non c’è che dire: è sensato. E soprattutto realista.
      Mi auguro che perlomeno secondo te nella categoria Incel rientri anche il buon Erasmo, perché allora faresti davvero scompisciare dalle risate.
      Ciao fenomeno. Continua a vivere nel tuo mondo...
      Oh, avvisa quando fai il primo film porno, mi raccomando: tu, Rocco e i suoi fratelli.

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    11. Dave e Mountain Lion,

      Se le parole hanno un significato, In-cel è il celibe involontario.
      Quindi è MGTOW colui che, pur potendo avere una relazione (magari non con il mostro degli abissi... diciamo con una persona normoestetica) decide di non averla.
      Nel caso di Erasmo, come nel mio, ad esempio, e in quello della stragrande maggioranza dei MGTOW, si è di fronte a persone che hanno avuto delle relazioni; addirittura Roby, leggevo sopra, ne ha avute con donne da 8... e la cosa non mi stupisce perchè qualche caso simile lo conosco anche io.
      Considerare incel tutte queste persone (che magari hanno pure dei figli...) è quindi palesempente un'idiozia.
      Ho capito che per te è inconcepibile scegliere volontariamente di stare alla larga dalle LTR, magari frequentando le prostitute o facendo altro (qui gli scenari sono i più vari), ma non è che il mondo intero sia tarato sul tuo modello di vita.
      Se hai un pizzico di senso critico, penso che te ne renderai conto da solo.
      Personalmente non ho avuto relazioni con cessone obese (salvo qualche bottarella in gioventù da ubriaco...); le donne con cui sono stato avevano tutti i crismi della normalità e alcune erano anche simpatiche.
      Ma, sai che c'è, di vivere la mia vita accanto ad un'altra persona e di subirne i condizionamenti proprio non mi andava, sicché ho preferito andare per la mia strada e, da allora, vivo decisamente meglio.
      Come la mia storia ce ne sono milioni. E se, come sostieni, conosci bene il fenomeno MGTOW, lo saprai anche tu.
      Saprai quindi, immagino, anche del profilo tipico degli haters che si scagliano contro i MGTOW...
      Si tratta di persone che vivono una vita nienteaffatto soddisfacente, o schiavizzati da una donna, oppure in un mondo fantasioso in cui amano convincersi di essere dei grandi amatori.
      E, come è ovvio, a queste persone non va giù che, mentre loro per riuscire a farsi cagare da una cessetta ubriaca al milionesimo palo, dopo aver speso magari una fortuna in uscite serali, ci sia chi invece di tutte queste cose fa a meno e, ciò nonostante, vive benissimo.
      E' chiaro che, se c'è una volpe incapace di arrivare all'uva, in questo caso, non sono sicuramente coloro che rinunciano ad avere una relazione...

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  29. Ciao Dave,

    qualche tempo fa la mia storia è stata pubblicata su questo Blog (storia di un uomo strano).
    Appartengo alla schiera di quelli che, come dici tu, hanno messo il pisello in frigo; anzi, in freezer.
    Nella mia vita, infatti, ho scopato solo una volta, con una prostituta.
    Al tempo stesso, il ritratto che sento più lontano da me è quello dell’uomo accasciato e fallito.
    Non accasciato anche perché, essendo un nanerottolo, non avrei nemmeno bisogno di accasciarmi...
    Ma onestamente nemmeno fallito.
    E non tanto perché la società che ho fondato assieme ai miei amici vada a gonfie vele, registrando clienti in tutto il mondo; e nemmeno perché abbia accumulato risorse da consentirmi di vivere ancora 100 vite.
    No, non è per questo, anche se probabilmente la gente ragionerebbe così.
    Non vorrei sembrare irrispettoso verso chi è povero, ma onestamente dei beni materiali o del potere mi è sempre fregato pochissimo, tant’è che vivo praticamente come un monaco.
    Non mi considero fallito per un motivo più profondo e radicale: perché non c’è stato un solo giorno nella mia vita in cui, guardando il paesaggio dietro i finestrini del treno (non ho nemmeno una macchina...) non mi sia riempito di stupore, o mi sia divertito a scherzare con gli amici, a chiaccherare in dialetto coi vecchietti, ad accarezzare il cane o a fare mille altre cose, che ora sarebbe stupido voler elencare una ad una.

    Una donna, onestamente, non la vorrei. E non perchè ne abbia disprezzo (anzi, ho tante amiche), ma per il semplice fatto che non saprei davvero come farla entrare nella mia vita, che è già piena oltremisura. Finirebbe per catalizzare su di sè gran parte delle energie e del tempo che amo dedicare alle cose che mi piacciono davvero.
    Quindi, sinceramente, e con il massimo rispetto, ti inviterei ad ampliare un pochino i tuoi orizzonti.
    Io saró anche un po’ strano, è fuor di dubbio, ma nessuno riuscirà mai a convincermi di quell’idea, pur ahimè diffusissima, secondo la quale o hai una donna o sei infelice.
    Anche perché, sia detto fra di noi, di uomini belli, pieni di donne eppure infelici ne ho già conosciuti troppi...
    Ciao Caro.

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    1. Se a te la vita piace così com'è, né io , o Dave, o chicchessia può avere da obiettare, tuttavia devi convenire sul fatto che la posizione di chi considera le donne un "di più" è largamente minoritaria. Io al solo pensiero morirei, dal momento che quando ero ragazzo e non avevo con chi scopare mi sparavo come minimo 3 seghe al giorno, e oggi che ho 47 anni, quando lo faccio con la mia donna sono sempre come minimo 3 volte! :D
      Ciao.

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    2. Ma, sai Mountainlion (io sono un romanticone appassionato di Leopard, comunque :D), qua bisogna capirsi.
      Se mi parli di sesso in quanto tale è un discorso.
      Anche io mi facevo le seghe con ernesta ed evarista, anche se probabilmente non avevo la tua libido prorompente... avere una relazione, peró, è tutta un’altra cosa.
      E se è vero che in molti ne hanno una (più o meno felice) sono sempre di più le persone che a questa vita rinunciano; proprio perché si tratta di qualcosa che assorbe veramente una gran parte di te e delle tue risorse (non sto parlando di denaro, o almeno non solo).
      E sinceramente non ne vedo molti pentiti di questa loro scelta.
      Per concludere, direi che i tuoi ritmi sessuali (3 volte al giorno a 47 anni!) sono altini.
      Direi che, per motivi opposti, siamo entrambi fuori dalla media!

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    3. No, calma, 3 volte lo faccio nei giorni in cui lo facciamo, diciamo 3 a settimana!

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  30. Mi riallaccio al post di Erasmo del 18 ottobre 2019 14:56 per porre una questione.

    Erasmo è sempre pacato e piacevole in ciò che scrive e, al contrario di qualcun altro che si dichiara MGTOW, parla della sua esperienza di vita come una possibilità e come ottimale per lui, ma non la propugna come valida per tutto l'universo.

    Rivolgo quindi una domanda a tutti i MGTOW, in particolare ai più convinti. Mi sembra che non riteniate sufficiente dire ad un ventenne o poco più, che soffre per la sua inesperienza sessuale e per essere puntualmente rifiutato da quelle che lo attraggono (e forse pure da quelle che non lo attraggono), "non ti buttare giù, prova a mettere le energie che vorresti dedicare alle donne in altro che ti fa piacere, ti soddisfa, ti migliora e ti arricchisce (non solo monetariamente) come persona in altro. Se con il tempo qualcosa cambierà ed arriveranno le donne, tanto meglio; altrimenti sarai in ogni caso una persona migliore e più appagata".
    Ove la mia impressione sia veritiera, perché indicate come la strada migliore in assoluto per tutti quella di stare lontani sempre e comunque dalle LTR? Sicuramente è vero che molte finiscono (ma molte tra queste vale in ogni caso la pena di viverle) e quelle che reggono non sempre sono felici ma, seguendo questo ragionamento, non si dovrebbe prendere la patente perché c'è il rischio di fare gravi incidenti e tante altre cose perché può succedere che le cose vadano male. Insomma, ciò che alcuni di voi propongono mi sembra estremo.

    Grazie a chi eventualmente risponderà.

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  31. "non ti buttare giù, prova a mettere le energie che vorresti dedicare alle donne in altro che ti fa piacere, ti soddisfa, ti migliora e ti arricchisce (non solo monetariamente) come persona in altro".
    E' esattamente quello che io dico (più o meno, ovviamente)in questi casi.
    Esistono milioni di persone felicissime senza una donna, e questo è un dato di fatto (sostenere che siano tutti incel in denial sarebbe ridicolo e demenziale...).
    Perciò non ha senso abbattersi perché non si riesce ad averne una.
    Quanto ai rischi, è un discorso a parte.
    Qualunque manager, avvocato, broker o anche solo giocatore d'azzardo sa che si possono certamente correre, ma solo a condizione che:
    a) siano il più bassi possibile;
    b) l'utilità che ne deriva sia notevole.
    Per questo motivo, ad esempio, esco di casa tutti i giorni nonostante una tegola potrebbe, astrattamente, cadermi in testa.
    Da un lato, infatti, la probabilità che ciò accada è bassa, dall'altro non potrei vivere senza uscire di casa (o forse potrei farlo ma sarebbe un sacrificio enorme).
    Allo stesso modo, per stare al tuo esempio, la patente può essere indispensabile (o molto utile), mentre il rischio di fare incidenti importanti, sebbene non irrilevante, è comunque molto basso.
    Nel caso delle LTR, invece, il rischio di fallimento è di oltre il 50%.
    E viceversa si può vivere benissimo senza.
    Quindi, ricapitolando, si corre un rischio enorme per avere una cosa non indispensabile.
    E' questo che ci fa dire di no. Non è un rischio ragionevole da correre.
    Naturalmente, se il 50% delle relazioni finisce (il più delle volte in malo modo per l'uomo), esiste anche un altro 50% di relazioni felici. Oddio, magari saranno meno, ma qualcuna sicuramente esiste.
    Nessuno, salvo magari proprio i blackpillati assoluti, lo nega.
    Ma pensare che, in base ai quelle esperienze, quella scelta diventi una scelta sensata significa fare a pugni con la logica.
    Sarebbe come dire che è ragionevole giocarsi la casa alla roulette perchè il nostro vicino di casa lo ha fatto, ha vinto ed ora è ricco.
    Non credo che nè tu nè altri (a patto di avere un po' di raziocinio) prendereste in considerazione l'ipotesi.
    Spero di esserti stato utile.

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  32. Anche se non sono un maestro di seduzione, ho studiato e applicato per dieci anni quello che insegnano varie community di seduzione, libri, corsi etc. e concordo pienamente con l'articolo.

    Ho capito che c'era una falla nella seduzione quando qualche anno fa ho trasferito tutte le mie conoscenze ad uno dei miei amici più cari e lo obbligavo ad uscire con me tutti i weekend.
    Migliorava a vista d'occhio, dopo un po' di tempo non aveva più paura di approcciare, intratteneva spesso ragazze senza problemi e prendeva contatti tutte le sere che usciva con me, nonostante questo in un anno non è mai riuscito poi ad arrivare ad un appuntamento che poi portasse al sesso, eppure non sbagliava quasi nulla.
    Ho chiesto a delle amiche quale poteva essere il problema, senza tanti giri di parole hanno detto che il mio caro amico era tra i più brutti della nostra compagnia, penso un 5, mentre quando hanno parlato di me mi hanno detto che sono tra i tre più carini, sul 6,5/7.

    Vedendo anche i miei risultati, senza problemi riesco ad andare a letto con ragazze sul 6 ogni due settimane o una volta al mese (dipende dal tempo che ho a disposizione e da quanto approccio), però comunque anche se più fortunato di altri, non sono soddisfatto, quelle poche volte che sono riuscito ad andare a letto con ragazze pariestetiche ho faticato tantissimo, investito tantissimo tempo e ho dovuto avere molta pazienza, infatti quasi tutte le volte poi sono finito in LTR quelle poche volte che riuscivo a uscire in modo costante con una pariestetica o leggermente più carina di me.

    Ho fatto lo stesso esperimento un annetto fa portando fuori con me qualche weekend il belloccio della compagnia, sul 7,5/8, dopo pochissime dritte e riuscito senza problemi a fare sesso regolarmente con ragazze sul 7 e a volte sue pariestetiche. Sinceramente non mi aspettavo nemmeno un risultato del genere anche perchè non è molto spigliato, come status e denaro non è messo bene, eppure conclude più di me e con ragazze più belle, nonostante io abbia dieci anni di esperienza sul groppone.

    Devo molto alla seduzione e credo che possa migliorare chiunque, comunque sono d'accordo nell'affermare che la bellezza ha molta importanza, soprattutto al giorno d'oggi.

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    Risposte
    1. "...sono d'accordo nell'affermare che la bellezza ha molta importanza, soprattutto al giorno d'oggi".

      Gia' eppure, nell'immaginario collettivo sono gli uomini ad essere superficialmente attratti dalla bellezza mentre le donne sono vconsiderate piu' "profonde"...

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