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MGTOW o Relazioni a Lungo Termine (LTRers)?

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MGTOW o Relazioni a Lungo Termine (LTRers)?

Caro Redpillatore, ultimamente i commenti di quasi tutti articoli stanno diventando una sorta di competizione tra MGTOW e LTRers su quale sia la condizione migliore.

Penso che allora la questione meriti di essere analizzata più a fondo. E’ utile un topic dedicato a ciò in modo che la diatriba si concentri su questo topic e non appesti tutti gli altri, ma anche per capire meglio di cosa si sta parlando.

Non trarrò conclusioni perché altrimenti l’articolo sarà fazioso, né parlerò della mia condizione (che comunque i lettori piu’ attenti già conoscono) perché non è nell’interesse di questo articolo, ma cercherò di essere più obbiettivo possibile.

Il primo problema è cercare di definire e circoscrivere determinate condizioni sociali: chi è un INCEL? Chi è un MGTOW? Chi è in LTR?

Apparentemente sembra semplice: Involountary Celibate, Men Going on Own Way, Long Term relationship. Nella pratica è assai più difficile stabilire il confine entro cui si è Incel, Mgtow o addirittura in LTR.
Se parliamo di misure ad esempio, ci sono parametri esatti. Un “metro” è ben definito e ce ne è pure un campione, un “secondo” ha anch’esso una definizione inequivocabile. Per i colori c’è leggermente un minimo di tolleranza e soggettività nelle sfumature, ma il rosso è rosso e il verde è verde, non ci sono possibilità di confondersi.

Ma chi è un Incel? E’ solo colui che prende/prenderebbe pali anche dalle 0 (le zero sono solo ipotesi di scuola) o si può definire incel anche chi potrebbe concludere solo con ragazze ripugnanti?

E viceversa chi è un MGTOW? In questa categoria infatti potrebbero rientrare le seguenti tipologie di uomini:

1) Chi non vuole LTR pur avendo varie avventure (il MGTOW di questo tipo per eccellenza è Di Caprio o un mio amico sull’8 che è single e scopa mediamente 1 ragazza diversa a settimana)

2) chi a 35 anni è MGTOW perché non vuole LTR pur essendo in grado di averne una con una ragazza sul 5 / 6 in su ma che non ha abbastanza LMS per avere ONS con ragazze dal 5 in su. Insomma il medioman nerd rimasto perlopiu’ incel che giustamente non vuole fare da betaprovider a una pariestetica che puzza ancora di cazzo dai tempi della giostra e ha raggiunto il muro.

3) chi è MGTOW perché riuscirebbe ad avere solo LTR con ragazze ripugnanti e, giustamente, dice “piuttosto me ne sto da solo”. Epperò si puo’ davvero definire MGTOW o è un INCEL mascherato da MGTOW? Mi ricorda un po’ la diatriba sui “giovani italiani che non hanno voglia di lavorare” quando l’offerta è un lavoro da 3 euro l’ora.

4) chi è finto MGTOW ma è un Incel in denial. Questi sono davvero incel, non ci piove, sono quelli che verrebbero rifiutati pure dalle ragazze inguardabili ma vergognandosi della loro condizione si professano finti MGTOW.

Come definireste quelli di cui al punto 3?

Insomma MGTOW è chi volontariamente “rinuncia a…” … ma rinuncia a cosa? Cosa gli offrirebbe il mercato?

E per gli LTRs? Anche qui dentro ci sono varie sfaccettature:

-il pollo che a 35 anni si mette con la stronzetta con 2 figli fatti con l’alfa e le fa da beta provider e magari poi si separano e deve mantenerla a vita

-quello che a 20 anni si mette con una ragazza e poi a 25 si molla; è una LTR o no?

-quello che a 20 si mette con una ragazza, a 25 si sposa ci fa figli, poi come andrà andrà, magari finisce male ma lui si è goduto i migliori anni di lei.

-quello che a 18 anni si mette per 6 mesi insieme alla compagna di banco e fanno insieme le prime scopate. E’ una LTR?

Qual è la lunghezza minima di una relazione per poter essere definita LTR? Qualsiasi storia che non sia ONS è una LTR? Ma un MGTOW ripugnerebbe una LTR di 6 mesi a 19 anni?

Insomma secondo me non si può dire a priori è meglio avere LTR o essere MGTOW perché sono entrambi concetti che racchiudono situazioni molto diverse tra loro. Nei casi estremi infatti essere MGTOW in god mode scopandosi le 7 è sicuramente meglio di essere betaprovider in LTR con una stronza, viceversa essere in LTR a 19 anni con la più carina della classe è sicuramente meglio che essere quel tipo di MGTOW che avrebbe successo solo con le ragazze del 3 in giù. Questi ovviamente sono i casi limite, il bianco e il nero, nel mezzo ci sono tutte le sfumature di grigio che sono 50 per le donne, 256 per i grafici e 16 milioni per i grafici che hanno i soldi.

-Henri de Toulouse-Lautrec-

Il Redpillatore Risponde:

Dico solo un paio di cose e poi lascio la parola ai lettori.
Il problema di queste diatribe secondo me è l’eccessiva autoreferenzialità di chi le porta avanti. Ognuno è convinto (o cerca di convincersi) che la sua scelta sia la migliore, senza tenere conto del punto di vista degli altri.
Ma ognuno a questo mondo è diverso, ognuno ha una diversa sensibilità, diverse ambizioni, diverse esperienze di vita e ciò che per alcuni è accettabile per altri può non esserlo.
Un elemento che può incidere è ad esempio l’età degli interlocutori. A vent’anni si hanno in genere più intrattenimenti e il peso della solitudine si sente meno rispetto ai quaranta, quando tutti i tuoi amici si sposano e fanno famiglia.
Prima che iniziate a scannarvi nei commenti (mi raccomando eh, vi tengo d’occhio) però vorrei mettere in chiaro che non esiste una scelta migliore di un’altra, non esistono uomini più furbi di altri.
Quello che fa la differenza è prendere le proprie decisioni con consapevolezza e optare per la scelta che offre più possibilità di essere felici o almeno quella con il miglior rapporto costo/benefici. E’ questo ciò che rende redpillati.

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Erasmo
Erasmo
1 anno fa

PARTE PRIMA

Anche io ho notato che su questo tema si fa molta confusione.
Come se non bastasse, registro anche un’animosità francamente esagerata: non appena qualcuno scrive le 5 letterine magiche, si scatena il coro degli haters e diventa difficile ragionare.
Peró penso sia necessario rispondere perchè stiamo parlando di quella che, in fatto di relazioni, è LA scelta più importante.
Premetto qui quel che ho premesso sempre: non mi interessa fare il maestro o il guru di nessuno.

Salto a piè pari il problema definitorio, sia perché le definizioni sono frutto di accordi, per cui di un concetto si puó restringere o dilatare arbitrariamente il perimetro,
sia perché, francamente, non mi appassiona.

Il vero problema è a monte: si tratta di chiedersi per quale motivo un uomo dovrebbe legarsi per un periodo più o meno lungo di tempo a una donna.
Le risposte che di solito si danno a questa domanda sono fondamentalmente due: il sesso e l’accettazione sociale.
Il primo scopo è in realtà sensato solo quando si parli di relazioni giovanili e molto brevi;
a partire dai 25/30 anni una relazione minimamente stabile richiede sempre un tale investimento in tempo e denaro (senza considerare i rischi connessi), che evidentemente solo un folle potrebbe pensare di intraprenderla avendo di mira unicamente tale fine.
Anche perchè col tempo di sesso se ne fa sempre meno… Molto meglio sarebbe, a quel punto, ricorrere alla prostituzione.

Erasmo
Erasmo
1 anno fa

PARTE SECONDA

Lo scopo principale per cui si intraprende una LTR diviene allora quello di ottenere accettazione sociale e, in minor misura, compagnia.
Da giovani a prevalere è la prima cosa, da “vecchi” la seconda.
A questo punto il problema si fa duplice e riguarda da un lato la maturità di una persona, dall’altro la sua rete sociale.
Se una persona è sufficientemente matura, infatti, riesce agevolmente a superare la più o meno forte stigmatizzazione che la società le riserva in quanto single.
Le sembrerà anche verosimilmente piuttosto squallido il doversi adoperare solo per avere un “gingillo” da esibire al proprio fianco come se fosse un orologio prezioso o un’auto costosa.
Viceversa, quanto più una persona sia psicologicamente immatura, tanto più le sarà difficile non cercare l’approvazione del mondo circostante e il valutare sé stessa in funzione dell’opinione altrui.

Riguardo al tema della rete sociale il discorso invece è un altro.
È chiaro che -chi più chi meno- siamo tutti animali sociali.
Ci sono anche coloro che riescono a vivere da eremiti (anzi, probabilmente vivono meglio di noi) ma sono pochi.
E allora è evidente che quando una persona si ritrovi priva di amici, parenti e conoscenti, il che accade abbastanza spesso a partire dai 30, la prospettiva di avere un partner puó apparirle come l’acqua nel deserto: l’unica chance di avere contatti umani.
Tra l’altro questo è un discorso che riguarda tanto gli uomini quanto le donne.
Ció naturalmente non significa che una relazione instaurata con queste premesse funzionerà…
Le LTR nate in età “adulta” sono spesso le più fragili proprio perchè abituarsi a vivere con qualcuno h24 non è facile, richiede notevole capacità di adattamento e, quando ormai si è negli “anta”, le rispettive personalità sono molto ben delineate e diviene molto più difficile smussarle.

Se invece una persona conserva una rete sociale molto ben strutturata, non troverà grandi motivazioni a metter su famiglia, anche perché la vita di coppia spesso comporta la rinuncia a buona parte delle proprie frequentazioni e attività sociali.

Riassumendo: è tutta una questione di motivazioni, nella quale il sesso gioca tutto sommato un ruolo secondario.
Quanto più una persona è matura e socialmente attiva tanto meno sentirà il bisogno di avere una donna.
Il che non significa che fra coloro che rientrano in questa categoria non esistano persone con relazioni di vario tipo.
Si tratta, ovviamente, di un discorso tendenziale e statistico.

Questo è quanto. Come forse avrai notato, ho cercato di essere il più “laico” possibile nel mio ragionamento e mi sono astenuto dal tirare in ballo le statistiche sul destino delle LTR.

Alla tua domanda non c’è quindi una risposta univoca: chi abbia un basso valore LMS puó buttarsi, nonostante tutti i rischi, in una relazione con una donna anche molto brutta perché non riesce a fare a meno dell’accettazione sociale.
Viceversa, un uomo bellissimo puó decidere di non avere LTR perfino con donne meravigliose perché non si cura più di tanto dell’altrui opinione e ha un sacco di amici.

Vero è che, più rincorri le donne, meno tempo avrai per dedicarti a tutto il resto.
Ciao,
Erasmo.

Henry de Toluose Lautrec
Henry de Toluose Lautrec
1 anno fa

A volte mi chiedo, ma nel tanto decantato Matrimonio 1.0 della società patriarcale, gli uomini erano tutti betaprovider? Infatti quello che cambia è che all'epoca non c'era il cazzosello per cui i matrimoni si facevano a 19-25 anni (magari per l'uomo anche a 30) e che contavano piu' MS che L.
Il chirurgo, avvocato o notaio del Paese si prendeva la cerbiattina bionda con gli occhi azzurri, il metalmeccanico si prendeva la cicciottella bassina occhialuta. Magari non erano tanto le donne a fare selezione ma le famiglie di queste ultime. Poi pero' una volta sposati l'uomo andava a farsi il culo al lavoro e la donna al massimo cucinava, puliva la casa e stava coi bambini. In pratica una sorta di beta providing. Col vantaggio pero' che all'epoca sposandosi a 19-25 anni l'uomo si godeva gli anni migliori della propria moglie (l'età in cui sono piu' bone e piu' desideriose di fare sesso), in caso di tradimento da parte della moglie cio' era grande onta o addirittura reato e non c'era il divorzio mentre i beta provider di adesso di prendono una 35/40 enne sfatta, magari con figli altrui e con la voglia di sesso ormai sparita e con tanti grilli per la testa e ricordi di chiavate coi chad dei tempi del cazzosello, c'è il divorzio che è una rovina per l'uomo e se la donna tradisce non rischia nulla anzi la colpa è del marito.
Insomma si spara a zero contro le LTR e, giustamente, contro il beta providing, ma il matrimonio 1.0 non era una sorta di beta providing seppur meno "fesso" di quello di oggi?

Henry de Toluose Lautrec
Henry de Toluose Lautrec
1 anno fa

Grazie per il tuo contributo, molto interessante e condivisibile.

Capisco i buoni motivi che propendano per essere MGTOW, indipendentemente dal proprio valore di LMS e specialmente sopra una certa età.

A livello pero' puramente semantico, dov'è il confine tra Incel e MGTOW? Non sto parlando di incel in denial (cioè di quelli che vergognandosi della propria condizione di incel si fingono MGTOW), bensi' di quelli che sono piu' maturi e se ne fregano dell'accettazione sociale altrui, MA….
….che sono MGTOW perche' causa basso LMS potrebbero permettersi solo storie con ragazze di bassissimo L e di altissimo RmpCgl (non so come abbreviare 🙂 ) insomma come chi è disoccupato perche' gli vengono offerti solo lavori di merda a 2 euro l'ora. E' uno che "non ha voglia di lavorare" o è uno che è stato costretto a rifiutare.

E' solo una questione semantica di una piccola parte dei MGTOW, quelli del punto 3 dell'articolo. Possono definirsi MGTOW coloro che hanno fatto una scelta "quasi" obbligata? Si puo' definire digiunatore volontario colui a cui viene offerta solo carne scaduta in putrefazione?

Tutto questo a prescindere dal fatto che sia meglio essere MGTOW o LTR, quello che chiedo è solo un'analisi della definizione di MGTOW.

Carlo
Carlo
1 anno fa

"256 per i grafici". Grandissimo, questa la capiranno in pochi. :))

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Riallacciandomi a ciò che ha scritto Erasmo, a me pare che anche tra gli MGTOW si diano spesso giudizi poco lusinghieri su chi cmq preferisce stare in una LTR e, in fondo, anche in ciò che ha appena scritto il citato (ad esempio, "Quanto più una persona è matura e socialmente attiva tanto meno sentirà il bisogno di avere una donna") ci intravedo un sentirsi "più avanti" rispetto a chi si trova in una LTR, seppur espresso in termini "politically correct".

Cmq dopo questa premessa mi riallaccio invece all'articolo dell'autore e penso che:
– tenendo anche conto che in Italia (dove ci si sposa/risposa meno rispetto ad altrove) l'età media al primo matrimonio è ormai oltre i 30 per entrambi i sessi, considererei con molta cautela tutto ciò che accade prima dei 24-25 anni in termini di LTR. Prima di questa età, i più vivono ancora una fase della vita post-adolescenziale; molto può cambiare (a dire il vero anche dopo, ma di più fino a questa età) e capita molto spesso che coppie che sembrano saldissime in questa fase poi si rompano. Normalmente accade nei due-tre anni successivi alla fine dell'università, in cui si entra nel mondo del lavoro e con tutto quello che comporta (trasferimenti, trasferte, entrare in contatto con ambienti nuovi, ecc. ecc.)
– fermo restando quanto premesso prima, penso che, indipendentemente dall'età, tutte le relazioni al di sotto di un anno di durata NON possano essere considerate LTR. A partire dai 24-25 anni, avrei molti dubbi a considerare tali quelle al di sotto dei due anni.

Infine, un'ultima questione che non è stata minimamente affrontata, sulla quale non ho un'opinione definita. Sono LTR SOLO quelle alla luce del sole, oppure anche le storie clandestine? Perché capita spessissimo ad entrambi i sessi di essere l'altro o l'altra di una persona impegnata talvolta anche per anni. Spesso (soprattutto le donne) in situazioni simili sperano che quello o quella con cui hanno a che fare lasci il lui o la lei ufficiale, ma talvolta ci sono situazioni, soprattutto quando il terzo clandestino è uomo, in cui l'amante continuerebbe così all'infinito e non ha nessun interesse a diventare quello o quella "ufficiale". Idee al riguardo?

Henry de Toluose Lautrec
Henry de Toluose Lautrec
1 anno fa

Io capisco gli "incel tout court" che sono giustamente dei frustrati e sfogano la loro rabbia per l'ingiustizia ricevuta dalla natura su forum di vario tipo.
Ma l'MGTOW visto che ha fatto una scelta libera (scelta libera, vero?) che lo fa stare bene con se stesso, che motivo ha di passare una buona parte del suo tempo a commentare quanto sia bello essere MGTOW?

Per fare un esempio:
-io non sento il bisogno di scrivere quanto mi senta bene ad essere etero anziché gay (mentre i gay manifestano al grido di "orgoglio gay"; orgoglio gay perche'? io mica dico orgoglio etero…)
-io non sento il bisogno di scrivere tutti i giorni che la religione sia un'inculata e che secondo me dopo la morte non c'è niente. E' quello che penso, ma non lo dico, l'ho scritto solo adesso per fare un esempio.

Se uno vive in pace con se stesso, che bisogno ha di mostrare tutti i giorni agli altri quanto è felice rispetto ai poveri fessi che hanno accettato di avere una donna accanto?

Marco
Marco
1 anno fa

Mi identifico negli MGTOW di cui al punto 2), però con qualche precisazione importante.

La mia situazione, già spiegata in altri post, la riassumo qui.
Ho quasi 40 anni, sono mediamente valutato sul 6,5 (secondo alcuni che mi hanno visto e valutato, potrei addirittura essere un 7 se confrontato con i coetanei), ma mi autovaluterei come un normaloide o poco più.
Non sono "nerd", al massimo potrei essere un nerd musicale o volendo un "nerd artistico".
Facendo esperimenti con Tinder, ho appurato che potrei teoricamente ottenere ONS/avventure con donne dal 5,5 compreso in giù.
Feci match anche con qualche pariestetica normaloide (dal 6 al 6,5), ma queste già fin da subito, nel corso della chat, mettevano paletti del tipo "non cerco avventure", un fatto capitato anche con qualche tipa sul 5,5.
Nel mio caso specifico, l'unico sistema fattibile per conoscere donne sono appunto i social, dato che la mia vita sociale è pressochè nulla: nessuna amicizia, al massimo conoscenze estremamente superficiali, nessun giro sociale di sorta, esco di casa solo per lavoro, palestra, passeggiate/cardio in solitaria, viaggetti pure da solo.
Mi sega totalmente le gambe una forte sociofobia sviluppatasi a partire dall'adolescenza ed aggravatasi con il trascorrere degli anni.

Detto questo, ritengo che l'autore del contributo (per sua stessa ammissione quando parla dell'esistenza di "sfumature di grigio", quindi ammiro quantomeno la sua onestà intellettuale), come del resto in altri suoi interventi, ha fornito un quadro un po' troppo grezzo e semplicistico, quando invece la realtà ha decine e decine di sfaccettature.
Senza contare che tutte queste etichette, sigle ed acronimi, magari fondate su americanismi vari (Chad, Incel, Stacy, MGTOW e balle varie), se devo essere sincero le ho sempre ritenute abbastanza fumose, esprimono concetti di massima che non possono spiegare tutte le singole situazioni e le varie sfumature che caratterizzano la realtà fattuale.

L'unico concetto davvero generale e valido quasi universalmente (dico "quasi" perchè anche qui possono presentarsi aberrazioni statistiche, facciamo un 2% di casi, che non seguono la teoria-base), è la LMS.
Stop.
Per il resto, si tratta di giochi mentali e teorie sociologiche che per loro stessa natura non possono ritenersi "scienza esatta".

Diciamo che concordo con il Redpillatore nel suo inciso finale: alla fine ognuno è libero di scegliere la strada migliore per andare avanti nella propria vita, in base alla propria coscienza e di fatto nessuna di queste scelte è oggettivamente ed universalmente migliore delle altre.
Personalmente, ritengo il top assoluto lo slayeraggio di tipe come minimo sul 6, seguito dall'opzione MGTOW ed infine le LTR, che come tanti altri ritengo essere un gran trappolone (almeno oggigiorno).
Ma per l'appunto, è un'opinione personale e per questo pienamente opinabile e confutabile.

Henry de Toluose Lautrec
Henry de Toluose Lautrec
1 anno fa

Lo slayeraggio è un privilegio di uomini dal 7 in su….

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Sono MGTOW, ho avuto due LTR (con donne sul 6-7) e alcune avventure (con donne sul 5-4). Francamente le ipotesi di LTR elencate nell'articolo mi sembrano quasi tutte da evitare a priori:

-il pollo che a 35 anni si mette con la stronzetta con 2 figli fatti con l’alfa e le fa da beta provider e magari poi si separano e deve mantenerla a vita
->Non c'è bisogno di argomentare

-quello che a 20 anni si mette con una ragazza e poi a 25 si molla; è una LTR o no?
-> Che ti mollerai tra 5 anni non puoi stabilirlo a priori, inoltre ti sei comunque rovinato 4,5 anni di vita (escludo i primi 6 mesi di novità in cui ci si può divertire)

-quello che a 20 si mette con una ragazza, a 25 si sposa ci fa figli, poi come andrà andrà, magari finisce male ma lui si è goduto i migliori anni di lei.
-> Godersi gli anni migliori di una ragazza non ha alcun senso, non credo che se uno non fosse costretto farebbe sesso per anni ed anni con la stessa donna. Poi la cosa può finire in due modi: 1) da conviventi in casa con un patto di non belligeranza per il bene dei figli 2) Divorzi-separazioni-cause

-quello che a 18 anni si mette per 6 mesi insieme alla compagna di banco e fanno insieme le prime scopate. E’ una LTR?
->Unica forma accettabile, a patto di dimenticarsi le rotture a cui già una ragazza sottopone il fidanzatino. Rotture che possono sembrare minuscole se viste con la lente della nostalgia per la giovinezza, ma che al tempo non lo erano affatto

Gigi
Gigi
1 anno fa

Come sempre apprezzo ciò che scrive Erasmo; praticamente incontrovertibile.
Io, però, che non sono altrettanto raffinato, la faccio più semplice.
Il mondo è vario e, ovviamente, la regola vale anche per le LTR.
Quindi ci sarà la LTR felice, quella meno felice, quella che dura tanto, quella che dura poco, ecc…
Se una persona deve compiere una scelta, però, non le interessa sapere cosa accada ogni tanto, ma cosa accada MEDIAMENTE.
E mediamente le LTR finiscono abbastanza rapidamente, portandosi dietro conseguenze spiacevoli per il maschio.
Senza considerare quelle che invece perdurano, ma in modo infelice.
Queste non sono teorie o ideologie "MGTOW", questi sono dati oggettivi.
Noi ci limitiamo a fare una considerazione: per quale motivo una persona sensata dovrebbe correre un'impresa che ha oltre il 50% di probabilità di fallire?
Attenzione: non è la tegola che forse ti cade in testa in un caso su un milione: è il rosso o il nero alla roulette, il 50% (o più).
Siccome senza una donna si può tranquillamente sopravvivere, allora, noi ci alziamo dal tavolo dove si disputa un gioco che, evidentemente, è truccato contro di noi.
Ci tengo a precisare che la metafora della volpe e dell'uva, mediante la quale solitamente si insinua che siamo tutti degli sfigati che fanno coping, è veramente IDIOTA.
Anche perché molti di noi (la stragrande maggioranza) di relazioni (anche a lungo termine) ne hanno avute, per cui è evidente che se ora non ne hanno, è per loro scelta.
Le vere volpi appartengono invece all'esercito dei betaprovider e dei morti di figa a cui non va giù che, mentre loro esauriscono energie e risorse nel gioco, noi ce ne andiamo per la nostra strada.
Detto ciò, nessuno vuole imporre nulla a nessuno.
Volete quindi correre il rischio perché, come dice Erasmo, non riuscite a sostenere la pressione sociale? Fatelo.
Basta che non ci veniate a rompere le palle, però, con argomenti chiaramente demenziali.
Per quanto riguarda, invece, le domande di Henry:
a) è molto difficile distinguere fra le LTR anche perché spesso quelle di un tipo evolvono in LTR di un altro tipo: esempio estremamente ricorrente sono le storielle nate a 20 che poi si trasformano in matrimonio con figli, per cui colui che originariamente si era messo con una ragazza con il solo scopo di divertirsi e fare sesso si ritrova poi "incastrato" in una LTR in cui si scopa pochissimo e ci si diverte anche di meno…
b) anche le distinzioni fra MGTOW lasciano il tempo che trovano. In generale, per restare al tipo 3), può darsi benissimo che il cessone da competizione, non volendo restare solo e desiderando invece esibire un bipede di sesso femminile al proprio fianco accetti di mettercisi.
La qual cosa non gli farà perdere, agli occhi dei consociati, alcun valore. Essendo lui appunto un cessone e avendo aderito all'unico tipo di relazione disponibile (quella cioè con un'altra cessa) la società, che propaganda il messaggio secondo cui se non scopi sei una merda, gli darà il suo plauso.
Certo, poi magari il nostro sfigatone avrà ampiamente modo di invidiare perfino gli incel da manuale che ancora a 40 anni si ammazzano di pornhub e call of duty. Di solito, anzi, gli haters dei MGTOW appartengono a questa categoria…
Concludendo, e per riprendere la metafora di cui sopra: tutti o quasi abbiamo modo di accedere alla nostra uva (perlomeno dopo i 25/30) e ciò per il banale motivo che per ogni donna in età fertile, su questa terra, c'è un uomo tendenzialmente pariestetico.
Si tratta, appunto di capire se correre il rischio di mangiare un’uva che ha il 50% di probabilità di farti venire la dissenteria.
Magari uno è talmente affamato da accettare pure quella. L’importante, però, è non raccontarsi favole.

Henry de Toluose Lautrec
Henry de Toluose Lautrec
1 anno fa

> Le vere volpi appartengono invece all'esercito dei betaprovider e dei morti di figa a cui non va giù che, mentre loro esauriscono energie e risorse nel gioco, noi ce ne andiamo per la nostra strada.
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Le quali però a differenza dei MGTOW non frequentano i forum e non sentono il bisogno di sbandierare al mondo la loro (presunta) superiorità.
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>per il banale motivo che per ogni donna in età fertile, su questa terra, c'è un uomo tendenzialmente pariestetico
=============
Falso, ci sono piu' uomini che donne e con l'immigrazione selvaggia lo squilibrio si sta accentuando pericolosamente.
Guarda questo video:
bitchute.com/embed/CuhLRzP2-0Y/

Gigi
Gigi
1 anno fa

Le quali però a differenza dei MGTOW non frequentano i forum e non sentono il bisogno di sbandierare al mondo la loro (presunta) superiorità.
========
Allora evidentemente frequentiamo due blog diversi, visto che, su questo, non appena si affaccia un MGTOW si scatena l’esercito degli haters. Guarda per esempio gli insulti che si ogni tanto si prende Erasmo (sempre educatissimo) o il sottoscritto.
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Falso, ci sono piu' uomini che donne e con l'immigrazione selvaggia lo squilibrio si sta accentuando pericolosamente.
===========
leggi bene: ho detto “tendenzialmente”.
Guarda qui. Questi sono i dati ufficiali della popolazione italiana nel 2018.
Come puoi constatare dai dati, i maschi oscillano fra il 52,1% (fascia 20-24 anni) al 49,5% (fascia 40-49 anni).
Quindi confermo: le proporzioni sono tendenzialmente uguali.
tuttitalia.it/statistiche/popolazione-eta-sesso-stato-civile-2018/

Martino
Martino
1 anno fa

Anche io, come Gigi, ammiro Erasmo ma sono più terra terra.

Innanzitutto: vediamo di non rivoltare la frittata!
Chi ostenta superiorità e disprezzo verso gli altri non sono certo i MGTOW ma piuttosto quelli che si scagliano contro di loro accusandoli di essere degli sfigati e dei frustrati.

In secondo luogo, vediamo di capirci: che la gran parte delle relazioni fallisca non ce lo inventiamo noi, così come non siamo noi ad inventarci che, quando falliscono, per l’uomo son cazzi.
Non ci inventiamo nemmeno che, anche in forza di questa arma di ricatto, molti uomini sono ridotti a paggetti.
Sono cose oggettive.
Noi ci limitiamo a trarne le logiche conseguenze e dire: “Sapete che c’è? A noi non ci va bene; tanti saluti e baci!”

Dire questo è disprezzare gli altri? È fare i “superiori”?
Che volete che facciamo, che vi raccontiamo che non è vero, solo perché è spiacevole?
Allora diciamo anche che la teoria LMS non esiste, che sono tutte cazzate e che quello che conta è la “personalità”.
Se volete, ve lo diciamo, ma questo non è rispetto, questa è bluepill.
E di raccontare balle piacevoli, alimentare speranze irragionevoli, francamente non mi va.

Henry, continui a dire che possono esistere delle LTR felici… grazie, lo sappiamo tutti!
Ma nessuno può sapere a priori se la sua sarà una di esse (anche se sicuramente lo spera).
L’unico modo per regolarsi è guardare a quello che solitamente accade.
Ai dati che ti restituiscono le statistiche, ovvero quelli di cui ho parlato prima, i quali -come sappiamo- di dubbi ne lasciano pochini.
Vi dobbiamo dire che giocarvi la casa sul rosso alla roulette è un’idea sensata e ragionevole?
Se volete, ve lo possiamo anche dire… ma non venite più a parlarci di redpill!

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Una domanda per i MGTOW più convinti: non vi viene mai il dubbio di essere anaffettivi (magari per natura) oppure di esserlo diventati, magari a causa di esperienze negative vissute da voi o di terzi che vi erano vicini?

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Invece secondo me le distinzioni sono abbastanza semplici.

Incel: Vorrei trombare ma non ci riesco, nemmeno con le brutte. Se invece ci riesci, ma con donne di discutibile valore, non solo estetico, non sei un incel. Hai forse uno scarso valore sul mercato sessuale, ma incel no.

MGTOW: Lo dice l'acronimo stesso, uomini che vanno per la propria strada, decidendo di mettere al primo posto la propria felicità e la propria autorealizzazione. La decisione di andare per la propria strada la si prende una volta ingerita la pillola rossa(in maniera consapevole o inconsapevole, visto che ci sono molti MGTOW che non sanno di esserlo) e aver preso coscienza della situazione in cui viviamo, con la legge e la società che maledicono l'uomo in quanto tale e fanno di tutto per renderlo uno schiavo. Su questa strada possono esserci anche delle donne, ma non diventeranno MAI prioritarie nella vita di un uomo che va per la propria. Si tratta di questo: rifiutare l'imperativo femminile (per dirla alla Rollo Tomassi) e tutte le assurdità del mondo clown in cui viviamo, capire che una LTR oramai comporta troppi rischi e quasi nessun beneficio.

LTRers: chi vive una relazione che comporti un impegno non indifferente in termini di tempo e soldi. Potrebbe essere un matrimonio, ma anche una convivenza o un fidanzamento che va per le lunghe.
I LTRers possono essere MGTOW?
Rispondo con una domanda: come fai ad andare per la tua strada quando sei con una persona che ha le mani su buona parte delle tue risorse e può toglierti tutto e lasciarti in miseria per molti anni, o addirittura mandarti in galera sulla base di …nulla?

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 anno fa

Si, lo ho capito che il tavolo da gioco è truccato, me l'avrete scritto 5 o 6 volte, almeno.
E sono pure d'accordo. I rischi di perdere tutto sono altissimi.
Quello su cui però non sono d'accordo è la posta in gioco che non è 1:1

Mettici che con una determinata persona si sta bene, mettici che si vogliono dei figli, mettici pure il senso di vuoto nello stare soli, l'autostima sotto terra e il social proof verso gli altri.

Sono illusioni? benissimo. Però a me una cosa faceva star bene, l'altra star male. Saranno anche illusioni ma il disagio e il piacere per me sono reali.

E poi cosa è reale e cosa è un illusione? alla fine sono tutti impulsi elettrici nelle sinapsi e reazioni biochimiche nel cervello, sia che provengano da una pasticca di antidepressivo sia da una bella scopata.

Sono d'accordo sulla rischiosità di una LTR infatti quello che mi auguro è che le leggi cambino e diventino più equilibrate, visto che per adesso in caso di rottura "la donna piglia tutto".

Quello su cui non sono d'accordo è che il MGTOWing sia la soluzione migliore per tutti: ci è chi riesce a sentirsi appagato e chi no. Il MGTOWing è per pochi eletti, bisogna essere molto razionali per trovare giovamento dal MGTOWing. Non tutti possono farlo.

Secondo punto. Se la mettiamo in termini di rapporto scopate/costi cioè stare in LTR per scopare a tariffa flat, è chiaro che si spende molto di più che MGTOWing+pro.
Se invece uno sente l'esigenza di avere figli o di avere una persona su cui contare in teoria sempre anche nei momenti difficili allora è diverso (io mi riferisco alle poche donne 1.0 che ancora esistono, le 2.0 ti fanculano alla prima difficoltà).
Ci sono donne 1.0 che sono rimaste col marito anche dopo che il marito è diventato disabile causa ictus o incidente. Poche ma ci sono. Ovviamente tra le donne 1.0 anzi forse pure 0.9.
Probabilmente avessi 30 anni oggi andrei di MGTOWing o mi cercherei una donna in asia (non in giappone però) in qualche posticino dove ancora non si comportano da stronze (lasciate perdere l'est europeo perché ormai quelle con meno di 30 anni sono tutte donne 2.0, ai miei tempi era diverso e comunque anch'io potrei prenderlo in culo, ho il 50 percento di probabilità che accada).

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 anno fa

Per dire…. se si guardasse ai rischi nessuno farebbe più impresa in Italia oggi: faremo tutti gli impiegati statali…. un po' è verl infatti è il lavoro più ambito d'Italia, ma qualcuno che prova a rischiare c'è

Martino
Martino
1 anno fa

@Henry

Mi sembra tu ti sia risposto da solo…
si tratta appunto di illusioni.
Ed è VERISSIMO che le illusioni possono far star bene o male.
Ma solo fino a quando non si realizzi la loro vera natura.
Era proprio quello che spiegava Erasmo (e che cazzo Era, scrivi un libro no?) nella sua storia.
Quindi, perché noi dovremmo darci da fare e correre rischi per appagare un bisogno che in realtà non abbiamo ma è frutto di un condizionamento sociale?
È vero che non è facile, soprattutto da giovani, sfidare le convenzioni sociali, ma non è nemmeno qualcosa per “pochi eletti”.
E la dimostrazione è data dal fatto che siamo sempre di più…
Sul discorso sesso non sono d’accordo… a parte il fatto che impegnarmi la casa per due scopate a settimana non mi pare esattamente un grande affare… ci sono donne che non te la danno quasi mai. Poi, invecchiano e non sono nemmeno più tanto desiderabili.

Con le pro, invece, sai cosa avrai e in cambio di cosa…nessun rischio (a patto di avere il preservativo :D)

Comunque, non è che non vogliamo correre nessun rischio; la vita è rischio, sempre e comunque.
Solo che alcuni rischi valgono la pena di essere corsi mentre altri no…

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Essendo tali definizioni (Incel, MGTOW, Slayer, ecc.) afferenti a fenomeni sociali, non credo che possano essere definiti con precisione scientifica. Per prima cosa non possono essere misurati nettamente a livello quantitativo (per esempio, quanti mesi/anni deve durare una LTR per essere definita tale). A questo proposito ci sono due soluzioni (a mio avviso): il buon senso (che anch'esso non è misurabile e definibile nettamente, però ammette una certa tolleranza "spannometrica") oppure la convenzione contabile. Nel gergo economico-finanziario si intende per "breve periodo" entro la fine dell'esercizio (alias dell'anno contabile) e/o al massimo entro la fine dell'esercizio successivo (non superiore a 12 mesi comunque). Il medio termine ha di solito orizzonte 1,5-5 anni. Il lungo termine oltre i 5 anni (o in alternativa viene abbinato al medio termine, dando così luogo al "medio-lungo termine" che significa "non a breve termine"). Ma ribadisco, si tratta di semplici convenzioni.
Dopodichè va detto che tali fenomeni e definizioni andrebbero siluppati anche sotto un profilo qualitativo. Per esempio, è molto più LTR una storia che dura 8 mesi dove la classica coppietta assume una certa "ufficialità" in pubblico e fa tutte le operazioni di rito (festeggiare i mesiversari, cene con i genitori, vacanzette romantica, ecc.) piuttosto che una "storia" di 14 mesi con una trombamica, non ufficiale, dove gli incontri avvengono in un clima misto di complicità, semi-clandestinità, ed occasonalità. Ho citato soltanto due esempi tarati sull'ipotetica esperienza di un tipico giovane di 20 anni con un livello di LMS soddisfacente.
Non da ultimo, la società cambia col passare del tempo. Per cui alcune definizione potrebbero necessitare di revisione e/o sostituzione e/o cancellazione.
Per esempio, dal mio punto di vista (frequento abbastanza la nightlife, quindi riporto un parere derivante dai fenomeni osservati nella mia area d'azione) non esiste più o per lo meno inizia a scemare la figura dello slayer da discoteca (all'epoca si chiamavano latin lover dalle mie parti) tipico dei primi anni 2000. Oppure vengono un po' a mancare tutte quelle situazioni da anni '50 dove la classica signora Maria, casalinga del ceto medio, (poichè si era sposata con il ragionier Rossi), a causa della noia matrimoniale finiva col farsi montare dall'idraulico/postino/vicino di casa.
Concludendo, direi quindi che tali definizioni possono sussistere a patto di: a)mantenere un cero margine di tolleranza; b)monitorare attivamente eventuali "variazioni soociali" intervenute.

Giacca
Giacca
1 anno fa

In gioventù ero molto timido, ora non più. Ho conosciuto molti timidi, e tuttora attirano la mia attenzione. Ho analizzato i miei e altrui comportamenti ed ho scoperto che un timido è soggiogato dalla bellezza. E' affascinato dalle donne avvenenti, e disdegna le donne normali o brutte. E' paragonabile a un barbone che pretende di vivere in una reggia. Un timido ha poco da offrire, eppure pretende il meglio. Non riesce a ottenerlo? Resta da solo e si chiude in se stesso. Invece una persona moderatamente socievole e spigliata si gioca le proprie carte con tutte le donne, ed è cosciente del fatto che potrà vincere un piatto ricco, medio, oppure scarso. E sarà soddisfatto di ciò che ha vinto, al contrario del timido che punta un euro e vuole vincere il primo premio del super enalotto

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Scusa Giacca,
giusto per capire,
e rimanendo nella metafora del piatto che mi piace molto;
ma fra un timido bellissimo che non fa nulla e pretende molto
e un ex timido bruttarello ma estremamente socievole , spigliato ed eccezionalmente motivato,
con tante donne disposte ad apprezzarne gli sforzi 🙂 ,
chi si becca il piatto migliore ?
Mi sembrerebbe giusto che venga premiato il merito.
Ah no… non funziona così? 😉 Che peccato…
Benvenuto nella terra di redpill !
P.S.
2o caso forse più attinente alla tua esperienza:
ingredienti:
– un timido passabile che non fa nulla e pretende molto
– lo stesso timido passabile ora ex timido (ma come c***o ha fatto?) diventato estremamente socievole , spigliato ed eccezionalmente motivato.
Chi si becca il piatto migliore ?
P.P.S. grazie al c***o
benvenuti tutti noi nella terra, recentemente scoperta, di acquacalda

Fox
Fox
1 anno fa

Ragazzi mi sono letto quasi tutto e ho lasciato qualche commento.
Alla fine, in linea di massima, mi pare l’obiettività si sia imposta: le LTR sono sempre la scelta sbagliata.
Non nel senso che non ne esistano di felici, ma che la probabilità di trovarne una del genere non è sufficiente a giustificare il sacrificio.
Anche perché, aggiungo io, non c’è nulla di ció che trovi in una relazione (sesso, compagnia, validazione) che tu non possa trovare altrove.
Persino Henry alla fine ha, con grande onestà, affermato che al giorno d’oggi per avere buone chanches di trovare una LTR che valga la pena si dovrebbe andare in oriente, e anche lì non sarebbe poi scontato.
Di conseguenza, cari tutti, mi pare che alla fine sia una pura e semplice questione di “redpillarsi”.
Per davvero, intendo dire.
Perché è del tutto inutile aver abbracciato la LMS Theory se poi rimani schiavo della vulva e continui a vagheggiare una non meglio precisata, blupillatissima, “vita sentimentale”.
Certo poi ci sono quelli che stanno in una LTR e non lo vogliono ammettere (a sè stessi, innanzitutto)…
La redpill comporta l’ammissione di verità che possono essere anche spiacevoli, e forse questo per molti sarà il caso.
Se devo dire la mia, per me, invece, è stata una liberazione, perché dopo aver smesso di inseguire una chimera, ho ricominciato a vivere la mia vita.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

@Fox: cit. "non c'è nulla di ció che trovi in una relazione (sesso, compagnia, validazione) che tu non possa trovare altrove".

Singolarmente si, ma tutte insieme contemporaneamente credo sia impossibile trovarle fuori da una relazione stabile. O cmq per qualcuno lo è, e presumo sia quello che manchi. Per quanto romantico, "blupillato" o poco condivisibile lo si trovi, è il caso di prenderne atto.

Fox
Fox
1 anno fa

@Anonimo

semmai è il caso di prendere atto che queste cose, e tanto meno tutte insieme, in una relazione non si trovano quasi mai…

Dave
Dave
1 anno fa

Avete scritto così tanto che per leggere tutto mi dovrei prendere 2 settimane di ferie.
Sgranocchiando qua e là qualche commento, vedo che bene o male si è tornati su percorsi già battuti.

La prima cosa da fare, e in questo vedo che Henry Toulouse de Lautrec si è ricordato di cosa scrissi settimane addietro in un altro messaggio, è mettersi d'accordo su signfiicato di LTR.
LTR è una qualsiasi relazione che va oltre la serata singola (ONS) o la frequentazione di poche settimane/mesi a fini scoperecci.
Quando ci si sente ogni sera al telefono, quando ci si dà la buonanotte su whatsapp con annesso bacino, quando si programma la vacanza insieme, quella è già LTR.

LTR quindi è relazione con la collega carina che corteggiavi da mesi, LTR è la liceale con cui ti fidanzi a 27 anni, LTR è la compagna di banco con cui ti fidanzi a 15 anni e che ti scopi fino all'università fino a quando voli a Londra, ecc…
E tutte queste LTR non credo siano la merda fumante che tutti descrivono.
Quello che fa saltare tutti sulla sedia sono due declinazioni di LTR che comportano casa insieme, bollette da pagare, mutuo, figli, e tanti altri oneri, ovvero matrimonio e convivenza.
Due calamità naturali da evitare peggio della peste.

Quello che però viene descritto in queste pagine non è un matrimonio, ma un rapporto di ricatto e co-dipendenza dove due persone di basso valore anzichè cercare di aumentarlo, cercano in qualche modo di sorreggersi a vicenda. Lei centellinando la figa a lui e potendo disporre totalmente dei suoi averi, lui dandole la presenza costante che il belloccio trovato su Instagram le ha negato. Eh si, un matrimonio del genere è una bella merda, grazie arcà.
Pure io non mi sposerei se le premesse sono queste.

Ma come l'hanno impostato Briatore e la Gregoraci non è lo schifo che tutti immaginano. E anche se la Gregoraci dopo il divorzio si è beccata un attico a Roma pagato da lui e alcune quote minoritarie del Billionaire, Briatore non è finito a mangiare alla mensa della Caritas. Col vantaggio di aver diviso per 11 anni il letto con una delle donne più belle d'Italia.

Un'altra cosa che emerge qui e in altri post, è che l'uomo è lo sfigato cronico, fallito e non realizzato nella vita, mentre la donna è un mistro tra la principessa che cammina su petali di rosa, la zoccola con uno stuolo di cazzi al seguito, e la manager in carriera da 50K € annui. Nulla di tutto ciò. L'essere un fallito (e l'essere un vincente) è una cosa che accomuna entrambe le categorie. Al di là di quanti cm di carne ti penzolano tra la gambe.

Gigi
Gigi
1 anno fa

@Dave

Sicuramente la definizione di LTR, come tutte le definizioni, non è monolitica.
A essere onesto, mettere in uno stesso calderone i flirt adolescenziali e il matrimonio mi fa un po' specie: parliamo di cose totalmente diverse.

Mentre i primi funzionano principalmente sulla base dell'attrazione fisica e l'ipergamia femminile fa si che spesso ci sia una differenza estetica anche notevole fra lui e lei, nel secondo -dove regna un tendenziale pariestetismo- vengono in gioco ben altri fattori.
Ad esempio l'orologio biologico (che spinge per la riproduzione), la ricerca di stabilità, la lotta contro la (eventuale) solitudine. Tutte cose sconosciute o quasi a un sedicenne.

Quindi, se dovessi fare una catalogazione, accosterei le LTR da "ragazzini" più alle ONS che non alle LTR vere e proprie.
Queste ultime, essendo una scelta di vita a tutti gli effetti, sono prevalentemente una prerogativa degli adulti.

Per quanto riguarda le altre osservazioni, direi che l'esempio di Briatore non è forse fra i più azzeccati: se, anzichè sposare la Gregoraci, fosse andato con le migliori escort del mondo, avrebbe speso infinitamente meno!!!

Purtroppo le LTR per gli adulti sono nella gran parte dei casi (anche se non sempre) una fregatura. Più che un'opinione, è un dato di fatto.

Anche io però credo che non si debba cedere alla tentazione di dipingere necessariamente le donne come delle dee e gli uomini come dei falliti.

Personalmente sono felice di essere maschio e, se rinascessi, non vorrei cambiare per nulla al mondo.

Certo, diventi un uomo infelice quando, appunto, pensi che il tuo valore e la tua realizzazione dipendano tutte dal fatto di avere una donna da "esibire" al tuo fianco.
Cosa tra l'altro ben poco rispettosa verso la donna stessa.
Aggiungo, a questo riguardo, che non condivido per nulla la misoginia di molti utenti, e credo che il mio essere un MGTOW mi aiuti molto in questo senso.

Una volta che tu abbia superato l'illusione che la società ti inculca, quindi, potrai andare per la tua strada e vivere benissimo!

Henry de Toluose Lautrec
Henry de Toluose Lautrec
1 anno fa

Insomma.
Da adolescenti tutti puntano in alto, ma il ragazzino normaloide se non puo' accedere al top, pur di scopare accetterebbe volentieri anche un'ipogamia di 1 o 2 punti.

Fra
Fra
1 anno fa

Quella fra MGTOW e LTRs mi sembra una partita fra la Juve e la Ternana: imbarazzante.
È un tema che sta quasi assumendo i connotati del ridicolo.
Praticamente tutti i redpillati convengono sul fatto che la gran parte delle LTR finisca male (anche perché sono dati oggettivi e c’è poco da discutere).
La gran parte di loro, correttamente, osserva poi che, anche fra quelle che non falliscono, spesso l’uomo è ridotto a paggetto.
Allo stesso modo tutti o quasi sanno benissimo che, anche a prescindere da questi scenari (comunque molto probabili), una relazione comporta un enorme investimento in termini di tempo e di denaro: piccoli litigi, compromessi, trattative praticamente su tutto… chi non le conosce?

Di fronte a tutto ció, uno si aspetterebbe che una qualunque persona con la testa sulle spalle dicesse: “OK, NE STO ALLA LARGA”.
Che è quello che dicono i MGTOW.

Invece dall’altra parte si cerca di giustificare la scelta delle LTR e anzi si insultano in tutti i modi i MGTOW sulla base di argomentazioni demenziali del tipo: “e ma il mio amico ha trovato quella ggiusta”, oppure “ah, ma l’Amore, quello vero…”, insomma se non siamo alle favole poco ci manca.

Il bello è che la Redpill finisce per essere praticamente inutile se non se ne assume anche l’esito finale, che poi è la soluzione ai problemi di tutti (Incel e no); è una cosa incredibile. Il potere della “figa” è talmente estremo da indurre a negare la realtà anche quando la si ha sotto il naso.
E chiunque voglia invece fartela notare (la realtà) va aggredito in tutti i modi perché rischia di risvegliarti dal bel sogno che stai facendo.
Un po’come accade a chi sia vittima di un delirio paranoide: chiunque cerchi di riportarlo alla realtà viene bollato come nemico.

Che volete che vi dica: vivete come vi pare; se dire che gli asini volano vi fa sentire meglio, per me non c’è problema.

La Redpill, peró, è un’altra cosa…

Batacchi
Batacchi
1 anno fa

Conocordo con Fra. Bisogna anche dire che non possiamo meravigliarci se le donne non vedono di buon occhio il fenomeno MGTOW . A loro la situazione piace moltissimo così com'è e non vogliono cambiamenti.Allo stato attuale (e finchè il fenomeno MGTOW non ragggiungera' dimensioni notevoli)la vita di una qualsiasi donna occidentale (bella o brutta) è la seguente: dalla puberta' sino ai 30 anni si danno all'uccellagione con dozzine e dozzine di maschi piu' belli di loro.Quando il decadimento fisico le porta a cercare il compagno definitivo (prima che sia troppo tardi) ripiegano su soggetti meno appariscenti esteticamente ma comunque sempre superiori a loro almeno per money and status.Dopo aver incastrato il pollo, ovviamente, rimangono internamente libere di cornificarlo, se ci riescono, con uno piu' attraente (che pero' non si impegnera' mai definitivamente con loro).E' chiaro che il fenomeno MGTOW va a scombussolare i loro piani sottraendo alle loro grinfie una grossa fetta di polli (o provider).Di conseguenza le donne criticheranno sempre i MGTOW definendolo immaturi e incapaci di impegnarsi.La verita' e' che se la natura consentisse loro di conservare per tutta la vita il fisico dei 20 anni nessuna di loro si sposerebbe mai e passerebbe tutta la vita (anche a 90 anni) a farsi spupazzare da bellocci anche se privi di cervello ma sempre attribuendo a questi ultimi delle inesistenti qualita' caratteriali per evitare di essere considerate superficiali

Fox
Fox
1 anno fa

@Fra

Ma infatti!
È davvero imbarazzante…
personalmente mi sono fatto un’idea sulle ragioni che spingono a un astio così acritico e viscerale.
Ci vedo 4 possibilità:
1) sono troll (vedi sopra l’anonimo che ci dà dei porci…), con tutte le conseguenze di carattere psichiatrico che ció comporta;
2) sono persone impegnate in o alla ricerca disperata di una relazione e fanno opera di auto convincimento.
Quando scrivono qui non si stanno rivolgendo a noi (o ad altri) ma solo a sè stessi. Forse si sono spinti troppo oltre o hanno impegnato una parte eccessiva delle loro energie nella ricerca della “figa”. Ammettere di aver sbagliato tutto sarebbe troppo doloroso…
3) appartengono a quella sempre più ridotta schiera di fortunati che davvero vivono una LTR felice.
4) sono dei PUA sotto mentite spoglie che propagandano la propria mercanzia…

In ogni caso, sono pericolosi: qualche Incel potrebbe credere che davvero sia una buona idea inseguire le LTR e con ció non solo rovinare sè stesso ma anche, da bravo morto di figa, incrementare la domanda e, con essa, il valore contrattuale della patata.

E allora credo sia giunto il momento di dirlo: esiste una sola vera redpill, ed è quella che ti porta a essere MGTOW.
Continuando, in spregio alla realtà, a inseguire le LTR si fa del male a sè stessi e, indirettamente, al resto del mondo.

Svegliatevi ragazzi, che è ora!

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Provo a lanciare uno spunto di riflessione, che penso che forse possa andare un po' oltre le barricate dei due schieramenti.

Personalmente credo che passare un periodo di qualche anno (almeno un paio) "andando per la propria strada" dopo la fase post-adolescenziale della vita sia buono per qualunque individuo, al di là del genere di appartenenza. Viverlo secondo me aiuta poi eventualmente ad affrontare meglio anche un'eventuale LTR valida che si dovesse presentare, perché una persona che è stata consecutivamente ed ininterrottamente in coppia fin dall'adolescenza con la persona dei suoi sogni rischia sempre di essere condizionata da pensieri del tipo "senza lui/lei, che farei? da dove ricomincerei?".
Eppure ho l'impressione che non tutti la vedano così. Penso agli interventi di Henry, che parlava in altre discussioni come se fosse il non plus ultra il chad che si mette da giovanissimo con la pariestetica dei suoi sogni e in questa ilredpillatore.org/2019/09/psicologia-incel-bufale.html ha parlato di una coppia di suoi amici praticamente insieme da sempre dalla prima adolescenza. E visioni del genere (credo che Henry sarà sufficientemente intelligente da non prendersela se lo scrivo) mi sanno davvero un po' di "blupillato".

Personalmente quello che credo sia controproducente per tutti gli individui è riuscire a concepire una sola condizione di vita, escludendo eventuali altre. E questo proprio perché non è detto che nella vita si possa sempre scegliere.

Riflessioni al riguardo?

Mark
Mark
11 mesi fa

Andare per la propria strada è utile non solo per sè stessi (le ragioni ne sono state esposte in lungo e in largo sopra e credo che su questo punto siamo ormai quasi tutti d’accordo), ma anche per gli altri.
Più si è morti di figa, infatti, più si incrementa il valore del tubero, perpetuando questo circolo vizioso.
Se il MGTOW come stile di vita si diffondesse sempre più (cosa che in parte sta avvenendo), anche il potere sessuale femminile ne sarebbe sensibilmente ridotto.
È quindi una scelta in un certo senso “altruista”, oltre che ovviamente utile al singolo.
Ed è forse l’unica vera forma di “rivoluzione” a portata di mano e in grado di migliorare la condizione maschile.
Anche perché, agli interventi dall’alto francamente ci credo poco.

Martino
Martino
11 mesi fa

Grandissimo Mark!
La natura è madre di parto e di voler matrigna.
Ma, più che matrigna, direi che è proprio troia.
I suoi fini non sono i nostri fini.
Non ha lo scopo di renderci felici ma solo quello di perpetuare la specie. Ecco perché ci induce a cose folli illudendoci che siano nel nostro interesse.
Ed Ecco perché dobbiamo impedirle con tutte le forze di trasformarci nelle sue patetiche pedine, alla ricerca di validazione attraverso la “conquista” di una vagina.

Diciamo di NO.
Diciamolo, cazzo.
Diciamolo, soprattutto a quanti si credono realizzati e persino furbi (o tentano di convincersene) per il fatto di avere una donna al loro fianco.

Ció significa reprimere, trattenere o incanalare la natura? Beh, facciamolo!

Sono millenni che l’uomo soggioga la natura: spacca montagne, rade al suolo foreste e devia il corso dei fiumi.
Qualcuno lo trova sbagliato? Qualcuno se ne scandalizza?
E, se guardiamo alla NOSTRA natura, è da altrettanto tempo che abbiamo imparato a incanalare e limitare le nostre pulsioni.
Non potremmo nemmeno vivere in una comunità, se non lo facessimo!

Perché per il sesso dovrebbe essere diverso?
La natura ci ha scolpito assetati di figa perché fossimo sempre in competizione per accaparrarcela e quindi operassimo involontariamente una selezione dei migliori geni attraverso lo scontro che ne derivava.

E dunque? Contrastiamola! Anche a corso di ammazzarci di seghe. Facciamolo!

La nostra libertà vale mille volte di più.
Questa è l’unica VERA rivoluzione.

Mark
Mark
11 mesi fa

È ovvio che esistano anche LTR felici.
Se il 50% fallisce, ció significa che esiste anche una parte di relazioni durature…
di queste, naturalmente, solo una parte è felice, mentre un’altra, cospicua, prosegue solo perché l’alternativa sarebbe peggiore (ad es. non la sopporti più ma magari hai due figli e non vuoi finire sul lastrico…).
Residua, comunque, una percentuale di relazioni felici: è la legge dei grandi numeri.
È però estremamente difficile determinare cosa le unisca, posto che qualcosa ci sia.
Probabilmente il fatto di essersi fidanzati quando si è molto giovani aiuta: è come se si crescesse insieme ed, essendo ancora molto malleabili, i rispettivi caratteri si adattano l’uno all’altro.
Due virgulti riescono a crescere attorcigliati mentre, quando si tenta di intrecciare due piante ormai adulte e legnose, tutto ció che si ottiene è di spezzarle.
Tuttavia, neppure questa è una garanzia di successo: moltissime coppie, pur nate in giovane età, vanno nondimeno incontro al naufragio.
In realtà, credo alla fine si tratti in larga parte di pura casualità.
In un recente commento ad un altro articolo un avvocato divorzista diceva proprio questo: l’insuccesso, oltre a essere molto probabile, ha cause del tutto imprevedibili.

Ecco perché, a maggior ragione, inseguire una relazione si palesa come una scelta sempre ed intrinsecamente irrazionale.
Meglio lasciar perdere.

Chinaski
Chinaski
1 mese fa

Gli approfondimenti che leggo sul mgtow e redpill sono granitici come la matematica. Non c’è un’ equazione più valida di un’ altra ma solo contesti dove l’ una è più soddisfacente dell’ altra. Se una ragazza non ti vuole è perché non gli piaci, e se gli piaci ma non hai un soldo finirà per lasciarti. Non è una questione di opinioni, personalità, carisma o miglioramento estetico ottenuto con un trapianto di capelli. Queste balle appartengono al mondo blupill governato da un’ elite a sua volta precaria ( si fa per dire) che spera di rimanere in hype più a lungo possibile, senza che una cospicua parte di opinione pubblica con la faccia psicopatica di Jack Nicholson di Shining si presenti nei loro uffici con l’ aria condizionata a chiedere conto degli escrementi che ci propinano tutti i giorni ( fai lo schiavo per Dio, Patria,Famiglia e rapporti interpersonali).

Unknown
Unknown
1 anno fa

parlo per me , io mi definirei un mgtow per mancanza di stimolo, mi spiego meglio. essendo un 6 tirato tirato, con la faccia da beta , ma un fisico molto ben piazzato e tirato, mi rendo conto che l'unico vero motore per me sarebbe lo status. ma di carattere sono un tipo riservato, che non ama la folla o le comitive esageratamente numerose. Pertanto ho compreso che , dovendomi snaturare e vivere così una vita infelice, lontana dalle mie passioni( sport, calcio, videogiochi, musica, film , serie tv e fumetti) preferisco tirarmene fuori perchè , nel migliore dei casi mi dovrei prendere una cessetta grassa (che se dimagrisce mi sfancula) dall'altra dovrei far fronte a stili di vita che non condivido in nome di un buco puzzolente, per citare il buon red. Inoltre mi son messo in testa che superati i 30 anni, ora ne ho 25, la mia scarsa esperienza mi potrebbe giocare brutti scherzi, facendomi cadere in errori fatali dal punto di vista economico e non solo. IL VERO SFIGATO NON E' CHI NON SCOPA MA CHI FA UNA VITA CHE NON AMA IN NOME DELL'ORGANO RIPRODUTTIVO FEMMINILE. saluti

Anonimo
Anonimo
11 mesi fa

Pongo una domanda sul tema. Qui ed in altre discussioni una parte dei MGTOW ha ammesso che, pur essendo una fattispecie minoritaria, esistono le LTR soddisfacenti anche dal punto di vista maschile. Sarebbe interessante parlare, magari astraendo dal proprio caso personale, di se e come è possibile arrivare ad averne. Forse potrebbe essere anche un argomento valido anche per un articolo a parte.