21/07/19

E' Tempo di Istituire la Tassa sulla Vagina (IRVAG)



Ormai è giunto il momento di dirlo esplicitamente, senza tanti giri di parole: la vagina va tassata.
Mi pare giusto così, dal momento che il pertugio femmineo si può considerare a tutti gli effetti un capitale idoneo a produrre ricchezza, nonché contemporaneamente un bene mobile di lusso, visto che spesso consente una vita facile e sfarzosa a chi la porta.
E quindi è giusto che venga tassato.

Abbiamo detto e ridetto fino alla nausea che la liberazione sessuale ha portato grossi danni alla nostra società e ha creato una situazione pesantemente sfavorevole per una grossa fetta di uomini, contemporaneamente dando un grosso vantaggio alle donne che, con la scusa del "la vagina è mia e ne faccio quello che voglio" ,hanno oggigiorno il potere di controllare il mercato di una delle risorse più importanti, ovvero il sesso.

Vedi: la Donna e il Sesso come Strumento di Ricatto

Grazie alla loro vagina le donne possono non solo ottenere gentilezze e trattamenti di favore, ma possono ottenere molteplici vantaggi economici e arricchirsi.
Cullandosi sugli allori, per giustificare i propri privilegi non fanno altro che ripetere che "il sesso non è un diritto". Ok, ma se il sesso non è un diritto bisogna prendere atto che è un privilegio, è un lusso.
E quindi paghino per questo lusso di cui dispongono.
Così come paga chi ha un'auto costosa, uno yacht o degli immobili.

Visto che lo stupro è reato e di tornare in cucina come facevano le nostre nonne non ne hanno voglia, visto che ormai è evidente che la vogliono dare sempre agli stessi, come e quando vogliono, visto che continuano a parlare della loro vita sessuale in termini di utilizzo di un bene e non come comportamento responsabile all'interno di una società, rimane solo una cosa da fare, e cioè riconoscere il valore economico del loro bene-organo riproduttivo e tassarlo.

E' tempo di istituire l' IRVAG - imposta regionale vaginale.

Una tassa sulla vagina che servirà per pagare le prostitute agli uomini che non sono abbastanza attraenti per avere sesso gratis.
Eh sì, perché si fa presto a dire che per risolvere il problema incel bisogna riaprire le case chiuse, ma poi le prostitute chi le paga? L'uomo medio ha comunque fondi limitati e non riuscirebbe mai ad avere la stessa vita sessuale di una donna senza dissanguarsi economicamente. Quindi è giusto che le prostitute siano le stesse donne che lo respingono a pagargliele.


L'IRVAG non diventerà l'ennesimo strumento del fisco per tartassare i suoi cittadini, ma sarà solamente un piccolo, misero contributo che sicuramente le femministe saranno felici di dare in nome della parità che tanto si battono per perseguire. E che del resto farà arricchire pure le donne, o almeno quelle che decidono di darla per denaro.

Naturalmente ci saranno da stabilire alcuni criteri per quantificare l'importo dovuto, che sarà calibrato sulla base del valore sessuale.

Ci saranno ovviamente diversi scaglioni fiscali, o meglio ficali, perché per quanto qualunque donna faccia una vita da sogno rispetto al suo corrispettivo maschile, non è sicuramente giusto che una giovane e bella paghi come una vecchia cicciona obbrobriosa.
Verrà istituita una commissione estetica, incaricata di valutare le future contribuenti (questo darà occasione anche anche di creare nuovi posti di lavoro).
Il voto delle esaminate non verrà dato direttamente dai giudici ma verrà calcolato indirettamente sulla base delle singole preferenze che essi mostreranno nei confronti di una piuttosto che dell'altra donna.

Si fissa l'imposta base, quella per la ragazza nella media, a 1000 euro annui.

Le tipe da 5.5 pagano mille euro l'anno, ogni mezzo punto in più si pagano 500 euro in più. Ogni mezzo punto in meno si pagano 100 euro in meno.
Il primo scaglione fiscale va dai 15 ai 24 anni, in seguito si paga il 2% in meno ogni anno.
Le donne impegnate con pariestetici o inferiori godranno di benefici fiscali, ma naturalmente fingere di essere impegnati in una relazione mentre si è single verrà considerata a tutti gli effetti truffa i danni dello Stato.


Alcuni esempi:

Concettina è la classica napoletana piccola e scuretta. Ha 29 anni, è single ed è alta 160 cm per 60 kg (sovrappeso moderato). E' una 5. Fa quindi una vita paradisiaca.

1000 euro. Si tolgono 100 euro per il mezzo punto e si riduce del 10% la somma (5 anni dopo i 24).
Concettina pagherà 810 euro annui di IRVAG. Una cifra francamente risibile che non copre neppure il costo di tutti i vari cocktail che riesce a scroccare il week end nei locali ma che potrà fornire circa una dozzina di prestazioni sessuali ad un uomo discriminato.

Pawlina è una fotomodella polacca di 19 anni, un bendiddio di ragazza 180 cm per 55 kg con occhi azzurri e capelli biondi. Voto 9. Single pure lei.

Pawlina paga 1000+3500 = 4500 euro annui di IRVAG, perché non può beneficiare dello sgravio età e fidanzamento.

Può sembrare ingiusto che ci sia una così poca differenza di tassazione tra il barilotto dell'esempio precedente e la dea baltoslava, ma bisogna anche considerare che le ragazze belle comunque portano ricchezza al Paese e piacevolezza estetica ai cittadini, e non vanno a compromettere il decoro urbano come quelle brutte, quindi è giusto che nel tassarle si tenga conto anche dei vantaggi che danno alla società e non solo dei loro privilegi individuali.

In Conclusione:


Come diceva il buon Gaudente, ogni donna nasce con un tesoro in mezzo alle gambe e ogni uomo con un mutuo. Compito di un Paese civile è redistribuire le ricchezze ed è quindi necessario fare in modo che ogni cittadino maschio possa soddisfare i propri bisogni primari così come possono farlo le donne.
Attraverso il prelievo fiscale lo Stato potrà disporre di fondi per finanziare le prostitute e renderle accessibili, o perlomeno economiche, per quegli uomini che non sono abbastanza ricchi e attraenti.
Tutto ciò senza andare ad intaccare la tanto preziosa "libertà sessuale" delle signorine italiane. Semplice, equo, efficace.

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38 commenti:

  1. No vabbè io ti amo :D

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  2. articolo delirante

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    1. Triggeron de triggeroni che non capisce argomenti seri declinati con toni ironici e faceti

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  3. Dopo questo...se fossi donna te la darei! XD

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  4. Però deve valere ANCHE per le regioni a statuto autonomo! :-D

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  5. Faccio parte del forum dei brutti ma non sono favorevole a questa proposta.
    Innanzitutto perché inapplicabile in un mondo dominato dal politically correct e dal nazifemminismo moderno.
    (Anzi, mi sembra si vada nella direzione opposta: alcune leader politiche -Boldrini in primis- hanno proposto di detassare assorbenti, ecc. in quanto si tratterebbe di tassa di genere)
    Inoltre, io non credo che mediamente le donne se la passino meglio degli uomini a livello economico e lavorativo. Vero che per alcune professioni essere di sesso femminile rappresenta un vantaggio, ma per le posizioni apicali vige ancora il "soffitto di cristallo" e restano ancora appannaggio del maschio.

    Il vantaggio dell'essere figa-muniti deriva dal fatto che difficilmente una donna finirà in mezzo a una strada, in qualche modo la sua vagina la salverà dal baratro, grazie ai milioni di disperati presenti tra il sesso maschile.


    Favorevole invece alla legalizzazione e tassazione della prostituzione, sono quelle le donne che dovrebbero versare un contributo in relazione alla loro figa.


    Saluti


    Barda_

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    1. Siamo noi uomini che dobbiamo emettere di darlo, addirittura pagando!!!! Ma nessuno lo capisce.

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  6. È superfluo indulgere in complimenti su come il Redpillatore riesca a declinare in chiave umoristica un argomento di così importante attualità.
    Ragazzi, il tema è dannatamente serio: dobbiamo cominciare a mobilitarci per porre all'attenzione dell'opinione pubblica l'esclusione di gran parte della popolazione maschile dalla vita sessuale e sentimentale che l'élite di donne e bellocci gode con pienezza e avidità, fottendosene del nostro disagio.
    Non possiamo e non vogliamo costringere le donne ad avere rapporti con coloro che non desiderano, ma dobbiamo obbligare la collettività a fornirci il soddisfacimento di quei bisogni che ci sono preclusi da una società che ci emargina. LA DISCRIMINAZIONE ESTETICA DEVE ESSERE TRATTATA GIURIDICAMENTE AL PARI DI OGNI ALTRO TIPO DI DISCRIMINAZIONE ETNICA E RAZZIALE, poiché gli effetti di esclusione che produce sono esattamente gli stessi.
    Spero che si possa iniziare una discussione seria e costruttiva al riguardo.

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  7. Post capolavoro, di gran lunga il migliore e propositivo di tutto il sito e probabilmente dell'anno intero.

    Complimenti e grazie per la risata generata dalla sola lettura del titolo.

    Se contemporaneamente si potesse abolire il bollo-auto (visto che in genere lo pagano gli uomini) si potrebbe redistribuire ulteriormente... ;-)
    Oh, prima che si obbietti "eh ma chi ha la Ferrari..." intanto chi ha la Ferrari fa 3 km/l quindi le tasse le paga già sulla benzina e sull'assicurazione, ma di solito opera trucchi fiscali per cui l'auto risulta domiciliata a Montecarlo o San Marino ecc. Una normale misura anti-evasione ripristinerebbe la democrazia contribuitiva post-bollo (oppure se proprio siete liguri, aboliamo il bollo per i veicoli sotto i 120 cv di potenza massima e raddoppiamolo per quelli sopra -al 90% uomini con alto valore M).

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  8. Complimenti per l' umorismo. Ma nessuno si sognera' mai di tramutare in realtà una proposta simile. Senza contare che andare con una prostituta non è assolutamente come fare sesso non a pagamento

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    1. se vuoi la girlfriend experience (che è proprio come free ma almeno sa fare i pompini) basta che alzi il budget... poi se sei ricco puoi anche convincerla a smettere (garantendole stesso income senza "lavorare") e così ricadi nel caso free-fotomodella.

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  9. È incredibile come io sia in disaccordo con l'idea di base (sarebbe paradossale applicarla e forse aumenterebbe il degrado sociale) ma sia d'accordissimo con le argomentazioni a sostegno.

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  10. Il problema di fondo è comunque uno e reale (aldilà di scherzi e ironia): è oramai obbligatorio indirizzare l'attenzione pubblica verso l'immensita di differenza di valore sessuale tra l'uomo medio e la donna media.

    E, come fatto notare, l'istituzione delle case di tolleranza non basterebbe poichè ad oggi probabilmente proibitive per la maggior parte degli uomini

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  11. Se vi impegnaste a vivere come persone civili come vi impegnate a scrivere questi articoli magari vivreste un po' meglio.
    E no, né lo stato né altri vi "salveranno"

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    1. Se per favore la tua ragazza quando si fa sbattere chiudesse la finestra o abbassasse il volume potremmo ipotizzare di ragionare come persone civili.
      Al momento pare una giungla, nè più nè meno.

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  12. Provocazione estrema e molto utopistica, anche se interessante.

    Cmq, secondo me, ha qualche "falla":
    - ingiusto secondo me far partire la tassazione dai 15 anni di età. Ci sono ragazze (meno rispetto al passato, ma ci sono ancora, soprattutto tra le figlie di immigrati di certe provenienze) per le quali è impossibile fino alla maggiore età o addirittura oltre anche solo avere qualche flirt con l'altro sesso, figuriamoci di più... Che facciamo? La applichiamo solo alle italiane o a tutte le residenti in Italia, indipendentemente dal possesso della cittadinanza?
    Inoltre, il partire dai 15 anni mi sembrerebbe un invito alla promiscuità precoce. Fino almeno alla maggiore età non ci vedo niente di male se ci si volesse impegnare in studio, sport, amicizie rimandando il sesso a dopo;
    - ci sono anche le omosessuali. Che facciamo, le consideriamo come se fossero single anche loro? Le penalizziamo ancora di più? Le esentiamo, salvo penalizzarle maggiormente nel caso l'omosessualità dichiarata fosse "di comodo" per evitare la tassa?
    - in base a dove si vive, le possibilità di incontro sono diverse (ed in effetti, anche qui si parla di "imposta REGIONALE"). Insomma, a parità di altre condizioni, sicuramente le ragazze che vivono nelle grandi città, soprattutto se nel centro-nord Italia, hanno molte più possibilità rispetto a quelle che vivono nella provincia profonda, soprattutto se al Sud. Che facciamo, facciamo lo sconto ad una che si mette con un pariestetico o addirittura di inferiore livello che risiede a Milano rispetto ad una che vive in un piccolo centro della provincia di Potenza o di Cosenza, che sicuramente incontra molte meno persone? Oppure no, per evitare che certe aree del paese si spopolino ancora? Insomma, anche questo è da valutare...
    - ci sono (fortunatamente rari, ma cmq di più rispetto agli uomini) casi di ragazze a cui muore il fidanzato/coniuge. Credo che queste abbiano diritto ad un periodo di esenzione. Ma quanto lungo? Un anno per tutte, o è troppo poco? Oppure lo facciamo variare in base all'età ed al luogo di residenza?
    - l'estetica delle persone può variare con il tempo. Ci sono non poche ragazze che a venti anni sono 7 abbondanti che a 35 sono a malapena delle 6, e quasi altrettante fanno il percorso inverso migliorando. Ogni quanto facciamo la revisione del "valore sessuale"? Ogni anno? Ogni due anni? Ogni cinque? Inoltre, tassando meno le meno belle e di più le più avvenenti, questo potrebbe portare ad indulgere nella trascuratezza estetica...

    Insomma, ammesso e non concesso che la proposta sia fattibile, ci sono davvero molte variabili da considerare...

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    1. Pero' , nato come articolo ironico-provocatorio, il pezzo ha stimolato costruttive obiezioni.
      Avanti cosi, si arrivera' a una ben strutturata proposta di legge!

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    2. almeno spero che tu non ti consideri normale...

      una prova dello scarso acume è la mancata obiezione: "si tassa in base alla residenza o alla nascita?"

      in più: ti pare che un'imposta possa dipendere dalle preferenze sessuali del contribuente?
      e il bello è che ci hai pure pensato sopra...

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  13. A Jonathan Swift piacerebbe questo elemento.

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  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  15. Grande red-pillatore :-) ottimo articolo pieno di ironia che però nasconde l'amara verità del mercato sessuale specie in questa miserrima nazione del melanzanistan o altresi chiamabile come: italietta degli italioti.

    Un articolo del genere se accoppiato a questa battuta che gira ormai da tempo {#01} potrebbe essere un dilettevole momento di gioia e risate per dei "pizzettari" blue-pillati che si trovano a bere il birrozzo e parlare di tipe, fighe e belle donne e sesso (idealizzato, mai fatto ed in attesa di trovare la popolana cicciona italiota che li renda degni di minima attenzione per poi zerbinarli).


    firmato: ex-nerd-chatters-slayer

    #01: https://cdn-img-f.facciabuco.com/210/uaos48evjr-ci-fan-pagare-di-tutto-in-futuro-pagheremo-anche-questa-tassa-tassa-sul-pene-penometro_a.jpg

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  16. Fai un articolo sul mewing

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  17. Ragazzi scrivo sotto questo articolo per dire la mia sul blog intero:
    Alcune idee veramente interessanti (poligamia/ipergamia per esempio) ma secondo me (mia modestissima opinione eh) spesso si esagera ottenendo l effetto contrario. Ecco alcuni punti in cui sono in forte disaccordo:

    - Si descrive una situazione eccessivamente disfattista, E' vero che le dinamiche descritte sono verosimili per quanto riguarda la provincia italiana ma nelle grandi citta spratutto europee la situazione e' molto piu equilibrata. A londra per esempio le ragazze sono molto piu disponibili a dare fiducia e farsi approcciare perché spesso la gente e sola e stanca dai ritmi lavorativi. Quindi se vede un ragazzo che puo darle un po di stabilita e compagnia abbassa parecchio le pretese

    - Ma che idea avete delle donne? Solo degli sborratoi e basta? Non so ma a me e' sempre piaciuto conversare con le ragazze a prescindere dall aspetto sessuale e anche per storie occasionali mi e sempre piaciuto una ragazza che fosse anche simpatica. Per non parlare della bellezza di essere con una persona con cui si sta bene e il conoscersi a vicenda. Secondo me ad alcuni farebbe bene iniziare ad avere amiche donne senza fini di sesso.... anche per apprezzare di più' il genere femminile

    - Qua si parla di un rifiuto come fosse una tragedia. Ma ragazzi sapete cos e' la vita vera?? Boh sembra che alcuni pretendano che le ragazze arrivino senza fare il minimo sforzo e devono essere anche carine
    Credo cha alcuni lettori siano molto giovani

    - si da troppa importanza alla bellezza. Sinceramente se avessi la possibilità' di aumentare una mia qualità' non sceglierei mai quella. Secondo me la usate un po' come scusa per stare in disparte e non buttarvi (per carita' essere belli aiuta pero guardate che dopo un po' diventa semplicemente abituale avere le ragazze attorno e magari si inizia a dare peso all'affinità' caratteriale e quindi la bellezza viene ridimensionato come vantaggio (a meno che non si voglia essere single a vita, allora si essere belli serve)
    Ma forse anche questo e' dovuto alla giovane eta' di chi frequenta il blog (mi fate sentire vecchio a 27 anni!!)

    Ottimo il suggerimento di emigrare in altri paesi sono d accordo. Perché non approfondire un po' di piu' quel punto?

    P.S.
    Sono un ragazzo normalissimo. Prima ragazza a 19 anni e pochi contatti con le ragazze al liceo e vedevo tutti i miei amici acchiappare più di me (mai sentito inadeguato). Spesso mi appassiono al mio lavoro/studio quindi ho passato molti venerdi sera a studiare/riposare dopo la settimana lavorativa
    Penso di avere solo due vantaggi rispetto alla media. Mi piace da morire (mi piaceva visto che ora sono impegnato) approcciare le ragazze sconosciute, mi da una scarica di adrenalina specialmente se fatto con un amico fidato, quindi non mi e' mai pesato prendere pali. Inoltre sono sempre stato single all'estero e viaggiato molto (a parte il liceo) e li L'intraprendenza paga di piu dell italia

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  18. Mi sembra che questo Blog, e soprattutto chi lo frequenta, sia veramente ossessionato dalla figa.
    Voglio dire, non è che sia l'unica cosa al mondo; anche quando dite che un uomo lavora, fa carriera e fatica solo per la prospettiva di avere una donna esagerate, e di molto.
    Sarà forse stato così in passato, e comunque non sempre.
    Non è che Alessandro Magno abbia conquistato il più grande regno sino ad allora conosciuto per compiacere una donna.
    E non è che Leonardo e Michelangelo abbiano creato opere grandiose per inseguire una gnocca. Anzi, erano gay...
    E non è che, poi finisco l'elenco ma potrebbe continuare all'infinito, Einstein abbia svolto le sue ricerche sulla realtività per la prospettiva di chiavare.
    Tutti questi e molti altri grandissimi uomini hanno fatto ciò che hanno fatto per soddisfazione personale, mica per conquistarsi una qualche copulata.
    Come loro, la stragrande maggioranza delle persone insegue obiettivi personali e professionali per il proprio piacere e la propria soddisfazione.
    Voi siete, invece, appiattiti sulla figa.
    E siccome non riuscite ad averla, nonostante l'ossessione, vi rincoglionite a vicenda con piagnistei tremendi che poi degenerano in pensieri folli, come quello di riportare indietro la società di cento anni.
    Non fraintendetemi: non sto negando che essere Incel sia un problema, ma non è nemmeno la più grande delle tragedie.
    Insomma, c'è chi nasce povero, chi malato, chi in una situazione familiare disastrosa.
    Voi siete nati brutti. Ma, cazzo, si sopravvive.
    Personalmente sono tutt'altro che bello: pelato, con la pancetta e i denti storti e, come potrete immaginare non ho un grande successo con le donne.
    Ma, diamine, non ho nemmeno mai pensato di disperarmi come fate voi, e ciò per un banalissimo fatto: e cioè che nella vita si può essere felici anche senza.
    Prima che qualche testolina brillante tiri fuori la storia della volpe e dell'uva, preciso che attualmente sono fidanzato, anche se spesso -e a lungo- non lo sono stato e anche se capisco benissimo che, domani, potrei ritornare single; prospettiva, quest'ultima, che però non mi fa disperare proprio perchè so che, appunto, si può vivere ed essere felici senza.
    Per lavoro vedo tutti i giorni bambini malati gravemente e, fidatevi di me: quando li vedi sorridere, non puoi non pensare a quanto sia davvero stupido disperarsi per le piccole o grandi miserie di ogni giorno, inceldom compresa.

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    1. Scusa se mi permetto, però non è che tu abbia letto con attenzione, per lo meno gli articoli, poi ci può stare che nei commenti si vada un po' fuori dal seminato o come si dice in gergo, off topic. Tu stesso sei un esempio di come funziona la redpill, hai capito che il mondo non deve girare intorno alla EFAIGEIEI e che ciascuno deve trovare soddisfazione in quello che è e che sa fare, poi quel che arriva è un di più. Lascia perdere i commenti di chi magari travisa i concetti o cerca di rendere tutto tragico e patetico. Io seguo da poco questo blog, alcuni "lettori" hanno delle belle intuizioni e delle belle menti pensanti, da cui si può anche imparare qualcosa, o anche solo avere un bel confronto costruttivo.
      Gino

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    2. Evviva l'ignoranza. Anche Alessandro Magno era omosessuale, e così Caio Giulio Cesare. L'imperatore Adriano era un bisessuale con preferenze omo. Sai com'è, tra guerrieri nell'esercito non si frequentava molta fica. Inoltre nell'antichità le donne erano fisicamente inesistenti e delegate a curare il nido. Odisseo il greco era un notorio eterosessuale, ma è un personaggio del mito.

      Comunque grazie per la predica, utile come la bicicletta per i pesci.

      E' evidente che il blog incontra le simpatie di torme di sfigati ma, scoop, anche questi hanno diritto di cittadinanza e voto e, toh, non sono neppure una piccola parte della popolazione.

      In ultimo, c'è in giro una grande quantità di donne estremamente gradevoli e stimolanti, MA l'autore cerca di fare statistiche generali e si riferisce alla parte marcia della campana di Gauss. La quale è maggioranza relativa.
      Colle eccezioni si fanno i romanzi, la realtà è un pelo più prosaica.

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    3. @Anonimo29 luglio 2019 12:06: mi pare però innegabile che tra chi segue questo blog siano frequenti le tendenze a indulgere in atteggiamenti sfiduciati e rinunciatari ed a attribuire ai riscontri che si hanno con il gentil sesso un peso preponderante e probabilmente eccessivo nell'autopercezione del proprio valore.
      Forse Valerio (che a mio parere ha scritto un post garbato e sensato, che non meritava un paragone come quello della bicicletta per i pesci) voleva invitare a riflettere al riguardo. Senza contare che, anche se si fa parte della parte svantaggiata (marcia mi sembra eccessivo...) della gaussiana, a meno che non si sia proprio agli estremi più critici lavorando su se stessi si può anche riuscire a passare dall'altro lato, ottenendone qualche soddisfazione ;) ...

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    4. @Anonimo del 29 luglio 12.06

      1)Evviva l’ignoranza si! La tua! Alessandro Magno era bisessuale, non gay. Oltre al famoso “Efestione” ebbe anche molte amanti e mogli
      2)si possono citare, comunque, decine di uomini eterosessuali celebri che hanno realizzato cose grandiose senza essere spinti dalla ricerca di una donna: Dante, Galileo, Cavour, Napoleone, Voltaire... l’elenco è infinito;
      3) il tuo discorso, comunque, non c’entra nulla; anzi, visto che ti piacciono le metafore, direi che è utile come le mutande in un film porno; il concetto era un altro; ovvero che le soddisfazioni e ragioni di vita per un uomo possono anche non derivare dal sesso o dalla famiglia;
      4)cosa c’entra il fatto che il blog sia letto “anche” dagli sfigati??? Lo so benissimo, anzi lo sono sfigato pure io.
      Ma siamo proprio noi sfigati i primi a dover comprendere che la vita non si esaurisce nella fica e che, di conseguenza, puó essere piacevole anche per coloro che non riescono ad averla.
      5) continuando a fare questi discorsi, invece, li si induce sempre più in una spirale autodistruttiva in cui vedono la figa come il sacro graal e stanno tutto il giorno ad autoflagellarsi perché non ne hanno una.

      Insomma, hai fatto un gran casino e non hai capito nulla di quello che ho scritto!

      @Anonimo del 29 luglio 12.57
      Esattamente, grazie.

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  19. Ricordo molti anni fa, ai tempi dell'università, c'era questo belloccio arrogante che riassumeva in sé tutte le caratteristiche tipicamente considerate "negative". Misogino, razzista, egocentrico, macchiavellico, ipocrita, bugiardo...insomma uno al quale non interessava altro che sé stesso e disprezzava tutti gli altri (pur facendo l'amicone di tutti perché incapace di dire le cose in faccia). Però non mancava mai di sottolineare come a suo avviso le donne fossero geneticamente inferiori, così come qualsiasi razza diversa dalla sua. E poi c'era questa ragazza: una sinistroide innamorata del politically correct, ipocrita buonista, che portava avanti qualunque ideologia a sostegno di animali, donne, immigrati e compagnia cantando (ovviamente disprezzando l'uomo medio caucasico che -si sà- è oppressore di natura e nemico dell'umanità).
    Neanche a dirlo si misero insieme, anche se lui non mancava di cornificarla o definirla "cagna" con i suoi amici. Eppure lei insisteva. Sosteneva che le donne incastrate in relazioni infelici dovrebbero liberarsi del partner per vivere libere ed emancipate, ma lui era almeno due punti estetici sopra di lei quindi quel discorso per lei non valeva. "Sto con lui perché lo posso cambiare" disse una volta. Io non ci ho mai creduto. Questa è la tipica giustificazione che dovrebbe nobilitare la sua scelta, lei ci stava assieme per puro altruismo no? Per migliorare lui. Che animo nobile.
    Come tante altre che usano questa scusa vogliono solo mascherare i loro istinti con una patina di virtù. Non poteva certo ammettere che "quel tipo mi fa vibrare la fregna come un tamburo, al punto che volto le spalle a qualsiasi stupida ideologia buonista che ho sostenuto fin'ora e mi faccio insultare ed umiliare da lui purché ogni tanto mi monti".
    So che non c'entra col post ma avevo voglia di raccontare questa storia. Per le donne però i patetici sono coloro che non scopano, pensando a queste persone mi chiedo davvero chi lo sia di più

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  20. @Anonimo29 luglio 2019 13:04: può anche darsi che lei fosse sincera nella sua intenzione di volerlo cambiare, o che fosse talmente tanto all'oscuro di se stessa da raccontarsi da sola bugie e di credere ad esse al punto di essere completamente incapace di ammettere che era talmente tanto attratta fisicamente da chiudere gli occhi sul resto... Sarebbe interessante sapere poi come è finita questa storia. E' lei che ha chiuso quando si è stufata o ha trovato un altro che la trattava meglio oppure è lui che l'ha lasciata, magari per un'altra pariestetica a lui con cui magari lui si è comportato diversamente?

    Il discorso è che lo zerbinare è tipico di tutti i rapporti in cui c'è una delle due parti che ha l'impressione (giusta o sbagliata) che sia l'altro quello che potrebbe avere di meglio, indipendentemente dai generi di appartenenza. Insomma, quello che ha timore di essere quello che vale meno, di solito è quello che punta meno i piedi e si sottomette di più...

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    1. @Anonimo 29 luglio 2019 13:17
      Ma è sbagliato comunque a priori il voler cambiare le persone, indipendentemente dall'avere o meno delle buone intenzioni.

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    2. @Andy: concordo, ma si sa che tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare (soprattutto per le donne).

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  21. Ah ah ah ah ah, la tassa sulla vagina, troppo forte, mi hai fatto piegare in due dal ridere!!
    Ma allora, se una, come nel caso della mia ragazza, è gnocca, ma poverina, non ha un euro, che deve fare, darla via a pagamento per pagare la tassa?? Ah, ah!!

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  22. @MountainLion 21 agosto 2019 17:50
    No, nel suo caso, in quanto impegnata in una LTR, godrebbe di benefici fiscali... ;-D

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