19/07/19

Le Femministe Rinuncino allo Smartphone



Se c'è una cosa che ho imparato diffondendo la redpill è che moltissime donne sono totalmente incapaci di concepire se stesse come membri di una società, come parte di una collettività.
L'individualismo che traspare interagendo con loro è qualcosa di sconcertante.

Il tema che fa emergere in maniera maggiore l'aspetto antisociale della psiche femminile è sicuramente quello della libertà sessuale.
In giro si leggono continuamente donne che non fanno altro che affermare che la vagina è loro e ne fanno ciò che vogliono. Non è chiaro il perché della necessità di ribadirlo continuamente, triturando le palle a destra e a manca, visto che nel nostro sistema legislativo è reato costringere qualcuno ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà.
Sarebbe come se io andassi di continuo a dire che la mia auto è mia e nessuno la può prendere senza il mio consenso. Ok, posso pure dirlo, posso pure rompere i coglioni a tutti su facebook con messaggi da duro pieni di orgoglio mentre difendo la mia preziosa quattroruote ma non ne vedo proprio il senso visto che lo sanno pure i sassi che il furto è un reato.

Se però è vero che ognuno dispone liberamente del proprio corpo è però altrettanto vero che i comportamenti del singolo non sono una questione esclusivamente individuale, ma hanno anche degli effetti più o meno gravi sulla società.

Nello specifico abbiamo visto che la libertà sessuale degli ultimi 50 anni ha avuto ripercussioni non di poco conto sia sull'economia che sulla felicità dei singoli.
Questo perché, scusate se mi ripeto, uomini e donne hanno criteri di selezione sessuali differenti. Le donne sono biologicamente programmate per essere più selettive degli uomini, che invece puntano ad accoppiarsi con un maggior numero di donne per avere più probabilità di inseminare.

Vedi: Ipergamia e Poligamia

La libertà sessuale e il libertinismo non sono certo le situazioni più favorevoli al progresso sociale. Non a caso si tratta di fenomeni che prendono piede solamente in società che già possiedono un benessere diffuso.
Il motivo è banale: se le donne sono più selettive degli uomini, molti uomini rimangono tagliati fuori dalla selezione e questo sicuramente non pone le basi per renderli motivati e produttivi.

E' inutile negarlo: tutte le conquiste tecnologiche degli ultimi secoli sono state fatte da uomini.
Uomini che sono stati motivati a lavorare dalla possibilità di trovarsi una moglie, di avere una vita sessuale e dell'affetto famigliare.

 
Una società libertina poi vede crollare drasticamente il proprio tasso di natalità e di conseguenza vede morire a poco a poco la propria popolazione.

Ecco che abbiamo già evidenziato due conseguenze della "libertà di scelta" sessuale. Essere liberi non significa per forza essere irresponsabili.

Eppure questo concetto sembra proprio non riuscire ad entrare nella testa femminile, abbiamo provato a spiegarlo in molti modi ma niente. Anzi se provi a spiegarlo vengono pure ad insultarti e ad aggredirti sul piano personale.

Di fronte ai continui rifiuti di accettare questa realtà oggi ho anche postato come esempio un'esperienza reale e concreta, nella speranza che si accendesse un lumicino nella testa delle varie femministoidi libertine:

Giuseppino è un uomo di circa 50 anni che vent'anni fa ha ereditato l'azienda di famiglia e un cospicuo patrimonio.
Non essendo attraente alle donne, le quali sono appunto libere di scartarlo, andava con le prostitute, ma le prostitute costano care e così Giuseppino prende una decisione intelligente: liquida l'azienda e decide di smettere di lavorare e di ritirarsi in un Paese del terzo mondo dove la vita è meno cara (incluse le pro) e dove, grazie alle rendite del patrimonio, può permettersi di non lavorare e di spassarsela (alla faccia delle buzzicone che lo respingevano).
Ora Giuseppino è felice, ma la società italiana ha perso un membro produttivo e che dava lavoro, oltre che un patrimonio che non potrà più essere tassato e non verrà più speso per far girare l'economia.
La libertà sessuale e la conseguente esclusione di Giuseppino, nel caso specifico,  hanno portato un vantaggio alle singole, ma ad un impoverimento del Paese.
Giuseppino è discriminato --> se ne va --> danno economico. Causa- effetto. Mi seguite?
Ora immaginate se sempre più italiani facessero come Giuseppino o comunque decidessero di non dare più nulla alla società, nel giro di qualche decennio l'economia collasserebbe e le varie paladine della "libbertàh" si troverebbero ironicamente costrette a battere per 20 euro. Chissà se forse allora inizierebbero a capire che i loro comportamenti individuali hanno delle ripercussioni anche sugli altri, e che lasciare infelice una parte di popolazione (quella più produttiva) solo per avere il diritto di comportarsi come animali, non è una scelta intelligente.


 
Il risultato? Pensate forse che sia venuta qualcuna a dire: "oh, cavolo, grazie a questo esempio mi è tutto più chiaro. Effettivamente non si può negare che ci siano delle correlazioni."? No, ovviamente le femministe, messe finalmente di fronte ad un fatto reale e concreto e quindi trovandosi nell'impossibilità di rispondere con la solita "fuffa" senza senso, hanno segnalato il post, che è stato cancellato.

Non si può però cancellare la realtà e la realtà è che se le donne oggi possono guidare l'auto, vivere in case confortevoli ed utilizzare elettrodomestici e smartphone è solo grazie al fatto che i nostri antenati avevano capito che la massima produttività sociale si ottiene con un'impostazione della famiglia di tipo tradizionale in cui, in una sorta di patto sociale, ognuno sacrifica una parte della propria libertà per il bene collettivo.

Cosa sta accadendo oggi? Il Patto Sociale è stato rotto, ma è stato rotto solo unilateralmente, perché agli uomini sono richiesti gli stessi doveri del passato.

Le donne invece non hanno alcun dovere, si sentono totalmente deresponsabilizzate, rivendicano libertà su libertà ignorando (o peggio fregandosene) che il prezzo della loro libertà lo pagano altri.

E' comodo costruire la propria libertà sulle spalle di altri. A loro il libertinismo, a gran parte degli uomini solo lavoro e sbattimento. Ma rimane sempre il fatto che ci troviamo di fronte ad un problema di coerenza. Perché se è giusto che le donne siano sessualmente libere, allora per coerenza non possono più pretendere ciò che pretendevano in passato. E' giusto anche che gli uomini abbiano la libertà di disporre dei frutti del loro lavoro e che una parte della ricchezza che producono e che viene sottratta attraverso le tasse, possa essere utilizzata per migliorare le propria condizione.

Tu donna rivendichi la tua libertà di darla a chi vuoi.
Io uomo rivendico il mio diritto di tenere per me una parte di ciò che produco, che al momento invece sta andando anche a beneficio di quelle donne che se ne fregano totalmente di tagliarmi fuori dai loro standard. Questa è a mio avviso la vera uguaglianza, non quella fittizia promossa dal femminismo.
Pari opportunità? Perfetto, pari opportunità anche in ambito sessuale. Agli uomini tagliati fuori dall'ipergamia lo Stato fornisca le prostitute e una vita sessuale che le donne invece sono in grado di ottenere gratuitamente.

Alle femministe non sta bene? Allora rinuncino allo Smartphone e ai vantaggi del lavoro maschile e se ne vadano a vivere nelle caverne. Severo ma giusto.

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97 commenti:

  1. Non mi stupisco che ti abbiano cancellato il post. Le donne vogliono un uomo che "sappia tenermi testa" ma poi di fronte a qualsiasi questione dialettica mollano il colpo liquidando il maschio con il classico "non capisci quello che sto dicendo". Interessante lo spunto sui soldi...io ho da parte qualche risparmio e nonostante il lavoro precario riesco a far quadrare i miei conti e a fare la mia vita senza particolari rinunce. Perché ora so che quei soldi sono MIEI, non devono essere portati in dote a una sanguisuga che li farebbe fuori in poco tempo. Le italiote si dividono in due categorie: quelle che cercano un beta-provider per provare ad avere quella mobilità sociale che da almeno 20 anni non è più possibile per le scelte sciagurate in materia di lavoro e quelle che guadagnano benino che non fanno altro che viaggiare a destra e a manca e quindi in sostanza sono ugualmente in rosso sparato. Queste ultime forse sono le peggiori, perché traslano questa mobilità anche nella loro vita: fanno quello che salta loro in mente, se dai loro certezze sei un mobotono pantofolaio, ma vogliono la sicurezza...Sì la sicurezza di poter spendere quello che guadagnano continuando a svolazzare qui e là e avere un uomo che provveda a loro, in pratica un doppio stipendio. Al cellulare non rinunceranno mai, perché è uno strumento per egoboostarsi micidiale. Piuttosto purifichiamo noi maschietti il modo in cui usiamo il telefono...basta mettere i like, basta fare i MdF su instagram...facciamo scendere le donne dal piedistallo su cui le abbiamo messe. Qualcosa si sta muovendo vedo con piacere, continuiamo a diffondere il verbo, prima o poi qualcosa cambia.
    Gino

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  2. https://www.repubblica.it/cronaca/2019/07/19/news/vittorio_veneto_uomo_ucciso_in_casa_da_compagna_e_amica-231565085/

    donne che fanno squadra...
    occhio, ragazzi

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  3. Una domanda: quindi la soluzione sarebbe quella di tornare a una società dove la donna è esclusivamente moglie fedele e madre devota, sottomessa al padre e poi al marito, in modo che l'uomo si senta motivato e possa tornare a produrre pieno di gratificazione?

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    1. Mah, dipende. Vuoi progredire o tornare indietro? Nel primo caso devi ottenere una equa distribuzione delle risorse (attualmente negata su basi genetiche). Il 'come' è un po' lungo da spiegare... ci sono intere biblioteche sul tema. L'alternativa è l'Africa; e c'è a chi piace

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    2. @Anonimo 20 luglio 2019 00:06:

      No, non credo che si possa tornare alla società tradizionale. Sinceramente penso che l'unica soluzione la offrirà il progresso tecnologico: donne-robot indistinguibili da un normale essere umano dotate di intelligenza artificiale e realizzate secondo i gusti dell'acquirente. In alternativa qualche casa farmaceutica dovrebbe mettere sul mercato una pillola capace di azzerare il desiderio sessuale maschile.

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    3. @Emanuele
      Donne robot? Ma dai, che schifo.

      @Anonimo 20 luglio 2019 00:06

      La domanda è polemica, la risposta non è un secco Sì, ma un appello alle responsabilità di tutti, che non devono essere evase unilateralmente.

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    4. @anonimo_20Lug2019_hh0006:

      Io diedi una risposta provocatoria in altro post in cui illustravo come possibile soluzione che le donne si red-pillassero.
      Per cui nel caso di Giuseppino (scenario ipotetico di esempio che lui è rimasto in Italia) la donna red-pillata si fa pagare da giuseppino una cena dallo chef stellato ed in cambio della compagnia di gisueppino che come imprenditore sa il fatto suo ed è persona interessante gli concederà la vagina per "premiarlo" del contributo che da alla società.

      Per cui secondo me la soluzione sarebbe che le donne fossero meno pretenziose, poi legalizzare la prostituzione con tutti i paletti del caso (semi-carcere ai papponi sfruttatori, cooperative e fondi pensione ben gestiti, controlli medici, ecc. ecc.) ed anche con i robot sessuali volendo anche per le donne...beh fooorse ma fooorse si farebbe un deciso miglioramento rispetto a questo.

      Poi non so le nuove geenrazioni di 20enni (io in chat vedo ora sono molto pretenziose) se sono libertine e scopatrici di super-chad ma le tipe della mie generazione beh non le vedevo così libertine e scopatrici (ed io sono un osservatore attento).
      A tal proposito rinnovo invito (io ho 45anni) a diffidare di quelli di mia generazione (70..80) quando dicono che erano dei super-scopatori che cuccavano e socializzavano (bene che vada prima di sposarsi hanno conosciuto sette vagine di cui tre forse quattro straniere).

      Comunque meglio ancora delle donne robot sarebbe il ponte ologrammi dell'Enterprise D (quella di Picard non di Kirk)...beh li penso che finalmente tutti quanti smetteremmo di farci le seghe :-) .


      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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    5. Ahi che bluepill! Le "libertine" lo sono solo con i ragazzi da top 20%. Nulla rende di fatto diversa una libertina da una conservatrice se non il numero di uomini da top 20% che si passano: l'una aspira ad averne uno solo con cui essere "seria", l'altra se li passa un pò tutti

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    6. Scusa ma non capisco la tua obiezione. Non esistono altre vive finché la biologia è questa. Se lasci le femmine completamente libere alla fine diventano comunque devote e sottomesse al Chad di turno. Si tratta solo di formalizzare un qualcosa che già c'è rendendolo però accessibile all'uomo medio

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  4. @Anonimo 20 luglio 2019 00:06
    Ma perchè sempre a menarla con 'sta cosa che si vuole la donna "sottomessa"? Ma chi ca**o lo ha mai scritto? Certo che i bias cognitivi sono una brutta bestia, se poi ci aggiungiamo l'analfabetismo funzionale...

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    1. l'analfabetismo è proprio uno dei problemi della situazione attuale: le donne leggono mediamente di più (non dovendo lottare per il pane) e ormai anche le laureate triennali in scienze politiche credono di essere Marina Salomon...

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    2. Le femministe sono grandi analfabeti funzionali.

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  5. Non mi torna la storia di giuseppino, se è benestante perche' va ad escort? Non basta manco piu' avere una azienda con le nazifemmine? Se uno è benestante dovrebbe essere un "buon partito", anche se è mostruoso, e dovrebbe trovarla una decente. Se questa storia fosse vera, allora non contano manco piu' MS, ma solo L

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    1. @Anonimo 20 luglio 2019 17:35
      Se Giuseppino è redpillato, si rende conto che, anche se trovasse una donna con cui avere una relazione stabile, correrebbe il rischio di essere considerato un ripiego, per di più con un bel portafoglio da svuotare.

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    2. C'è la possibilità che Giuseppino venga comunque scartato, o al limite utilizzato senza reale interesse e sfruttato.

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  6. Ottimo articolo, come sempre, se dovessi fare un pronostico riguardo al futuro direi che vedo il modello descritto ne “la via dell’amore svedese” (ottimo documentario redpill) estendersi all’intero globo.
    Un mondo fatto quasi esclusivamente di donne singles tendenzialmente omosessuali (nelle donne il confine fra omo ed eterosessualità è molto più sottile...) con un numero ristretto di uomini, il cui seme verrebbe acquistato in rete.
    I lavori pesanti, d’altra parte, sono diminuiti moltissimo grazie all’automazione e presto spariranno del tutto.
    Ci estingueremo, o meglio finiremo a fare i riproduttori.
    Chissà se, almeno allora, saremo felici.

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    1. @Anonimo 20 luglio 2019 17:42
      Fino a poco tempo fa credevo che quella svedese fosse una società evoluta, invece ora mi devo ricredere.

      Mi domando: ma in Svezia chi è che dona il proprio sperma? E perché lo fa, per soldi? Per la “perpetuazione” del genere umano? Per… boh?
      Io non donerei il mio manco morto all’idea che un mio figlio venga cresciuto da una donna single nazifemminista o, peggio ancora, da una “famiglia” gay.

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    2. Lo fanno per soldi.
      Tieni presente che, in quell’ambiente iperindividualista anche i maschi sono immersi nella stessa mentalità, e ragionano di conseguenza...
      Ma non aver dubbi: ci arriveremo anche noi.
      Comunque prima ho sbagliato il titolo: il documentario si chiama “la teoria svedese dell’amore”.
      Di sotto metto il link.
      https://vimeo.com/244529715

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    3. @Anonimo 20 luglio 2019 18:51
      Non ho ancora guardato il video perchè è parecchio lungo...

      Quanti soldi guadagna uno Svedese per una "donazione"?

      Certo che se anche gli uomini sono come tu li descrivi, tra tutti sono proprio messi male.

      Un mio amico, già quindici anni fa, diceva che la società contemporanea ha visto un incredibile progresso tecnologico, ma anche un incredibile regresso spirituale...

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    4. @Andy

      Onestamente non saprei quali siano i prezzi di mercato.
      Considera peró che, anche se fossero bassi, si tratterebbe comunque di esser pagati per masturbarsi, il che lo renderebbe un affare comunque conveniente.
      Sul regresso spirituale ti do ragione; purtroppo temp sia irreversibile. Non ci resta che andare avanti e vedere quello che ci aspetta.

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    5. @Anonimo 21 luglio 2019 12:33
      Comunque gli italioti si dimostrano sempre i più furbi di tutti: alle donne svedesi single vendono il kit per la fecondazione artificiale; in italianistan invece i bambini vengono direttamente sottratti alle famiglie di origine dai servizi sociali e venduti ad amici, conoscenti, coppie gay ecc…. (ogni riferimento a Bibbiano è puramente voluto)

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  7. Come sempre, caro Red, complimenti.
    Il punto forse più interessante è capire quale sia la via d’uscita. Non tanto per il singolo, che si fa MGTOW e si gode la vita, ma per la società.
    Penso che il problema sia la difficoltà di convincere gli individui ad agire in modo responsabile.
    Mi spiego meglio: non è che ai tempi pre rivoluzione sessuale le donne evitassero di ipergamare per senso di responsabilità.
    Non lo facevano anche in quel caso per ragioni egoistiche. Sapevano che, se avessero copulato a destra e a manca, nessuno le avrebbe prese in moglie, il che, in un mondo in cui le donne difficilmente potevano mantenersi da sole, significava rovinarsi la vita.
    Oggi i tempi, come sappiamo, sono cambiati. Eppure non riesco ad immaginare, davvero, una soluzione che passi dal sensibilizzare le donne circa le conseguenze delle loro scelte.
    È cosa lodevole, certo, ma un sistema non puó MAI basarsi solo sul senso di responsabilità degli individui. Fallirebbe.
    D’altra parte, è un dato di fatto che non si possa tornare indietro: qualcuno è davvero disposto a credere che un governo possa costringere le donne e gli uomini ad accoppiarsi solo con un partner? Onestamente non lo troverei nemmeno giusto.
    Allora la soluzione, sul versante legislativo, passa necessariamente per la prostituzione, che deve non solo essere consentita in forma organizzata (case chiuse) ma anche privata di quello stigma sociale che la contraddistingue.
    Dó per scontato -lo preciso a favore degli spiriti belli pronti a darmi del mostro maschilista- che si tratterebbe di prostitute libere, maggiorenni e scevre da ogni forma di sfruttamento.
    A queste condizioni il valore di mercato del sesso diminuirebbe.
    Questo, peró, non sarebbe ancora sufficiente.
    Non abbandoniamoci alle illusioni: in Svizzera, Olanda e Germania l’ipergamia esiste come da noi.
    Credo che, allora, la vera “rivoluzione” debba necessariamente passare dagli uomini.
    Sì, perché il problema non sono loro; siamo noi.
    Se la smettessimo di idolatrare la prospettiva di avere una donna come se fosse l’unica ragione di vita di un uomo, se ci redpillassimo davvero insomma, tutti ne trarrebbero giovamento.
    A ben vedere, il potere deriva dalla nostra ossessione; ossessione indotta dalla società con il suo inganno.
    La nostra idolatria verso il traguardo di avere una donna spinge la domanda e, con essa, il prezzo.
    Con una domanda meno esasperata, e magari appunto soddisfatta mediante la prostituzione, allora sì che le cose cambierebbero davvero.

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    1. @Erasmo 20 luglio 2019 19:17

      Secondo me è palese che non è possibile fare appello al buon senso di chi gode di privilegi (la donna, ovviamente) e pensare che rinunci ad essi. Come dici tu stesso, il processo di cambiamento deve partire dagli uomini. Fino a quando saranno uno, dieci, cento a smetterla di zerbinarsi, non cambierà nulla. Ma se si raggiungesse la massa critica, allora le cose prenderebbero una piega diversa. Martin Luther King ce lo insegna.

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    2. Anche io concordo con Erasmo: è necessario smetterla di fare i morti di figa e accettare ogni umiliazione pur di scopare.
      Impariamo a dire di no, anche se significasse andare avanti a seghe (o a puttane).
      La figa non è tutto. E comunque non merita di vedersi sacrificata la propria dignità.
      Meglio puttanieri o segaioli che zerbini.

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    3. Sinceramente anche fosse potrebbero darmi del maschilista fino a domani me ne sbatte zero.

      Ormai ne ho le palle piene: le "maschiliste" sono le femmine che escludono dal sesso chiunque non sia iper maschile nel fisico e nella mente.
      Le femmine sono il motore primo degli standard "maschilisti"

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  8. @Erasmo:

    Guarda ti cito il mio primo maestro di seduzione (conosciuto al campo lavoro quando scopai per la prima volta a 21anni ed 11mesi) che aveva dei cugini in Belgio (la parte fiamminga...quindi mentalità olandese/tedesca più che francese) ed appena poteva andava a trovarli e diceva che gli capitava di cuccare in discoteca anche due ragazze diverse ogni sera.

    Il tipo in questione era non alto (170) ma ben piazzato e muscoloso e sapeva il fatto suo quindi presumo un chad nei 20anni avere M ed S cnta poco assai).

    Ma lui stesso mi confermava che in cinque anni di università (faceva economia quindi ambiente 50/50) lui era riuscito a conoscere sessualmente solo due ragazze e ricorderò sempre la sua frase:
    "In Italia prima di scopare devi promettere il matrimonio con tanto di cena elegante, rose rosse e violini di accompagnamento".

    Forse adesso le cose sono cambiate ma leggendo su Internet nei forum et similia è un grande classico: "sono uscito dall'Italia e con le donen è tutta un'altra cosa".


    firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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    1. Posso assicurare che la mentalità dalla parte fiamminga in Belgio è piuttosto francese (e non olandese/tedesca), malgrado la lingua parlataci è di stirpe germanica. Non sempre i confini socio-culturali coincidono con quelli linguistici ...

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    2. Sempre femmine ipergame sono. Solo bilanciate e ridimensionate dalla presenza di case chiuse legali

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    3. @ex nerd-chatters-slayer

      beh, sono contento per il tuo amico, che comunque immagino non fosse affatto brutto.
      Al di là delle esperienze personali, peró, la società belga, così come quella tedesca e olandese, è in tutto e per tutto simile alla nostra.
      Anzi, il fatto che il tuo amico avesse così tante donne probabilmente si spiega perchè, essendo bello lui e ipergamiche loro (ancora più che in Italia) si facevano meno scrupoli a farsi abbordare.
      Nei paesi nordici è piuttosto normale che le donne siano più libertine, il che significa che, se sei brutto ti scartano come e piu che in Italia, ma, se sei bello, ti risulta più facile passare di fiore in fiore.
      Insomma, niente di nuovo sotto il sole.
      È quindi confermato che la vera rivoluzione debba partire da noi maschi: smetterla di idolatrare le donne e il sesso è l’unico strumento valido per limitare il loro valore di mercato.

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  9. Si ragazzi, avrete pure ragione...ma l'avete vista una belga fiamminga media?Non si possono guardare! Tipo i quadri di botero. Meglio niente che quella roba amorfa.

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    1. L'unica belga fiamminga media che non teme paragoni è la birra ;-)

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    2. Sante parole!

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  10. Per citare Davide Scapaticci, (che suppongo conosca questo blog moolto bene...), questa è la terza ondata del femminismo, quella che mira sostanzialmente ad annullare le differenze fra uomo e donna in ambito lavorativo e sociale.
    Lo fa non tanto per favorire le donne -che alla fine infatti si ritrovano 40enni single e frustrate- ma in quanto ció risulta funzionale a “superiori” esigenze di carattere economico: il mercato richiede una popolazione perfettamente omogenea ed omologata di lavoratori/consumatori da blandire e sfruttare.
    Dico bene, “Red”?

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    1. @Anonimo 23 agosto 2019 16:58
      Infatti è proprio quello che personalmente mi urta parecchio: le femministe odierne sono talmente ritardate da non capire che ANCHE loro sono considerate solamente una poltiglia umana indifferenziata da parte dei “filantropi” miliardari che sponsorizzano la negazione dell’identità nazionale, della famiglia e dei generi. Ma queste pensano realmente che a chi sta in alto, intendo in alto veramente, ma proprio in alto in alto, interessi qualcosa di loro?

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  11. Altro tema molto serio, che tratti però a mio avviso in maniera troppo estrema ed a senso unico. Che il femminismo abbia prodotto tanti danni è innegabile, nasconderlo sarebbe puerile : avere pari diritti nella società tra donne e uomini non implica che i due sessi abbiano le medesime attitudini per fare tutto.

    Alcuni esempi : per poter far accedere le donne alle forze armate, sono stati abbassati gli standard per il superamento delle prove fisiche (altrimenti trovami una donna che fa 4 trazioni alla sbarra o 20 piegamenti, giusto una ogni 5000!) . Risultato, abbiamo un esercito più debole e inefficiente.

    Oppure, il fatto che la donna cerchi in maniera ossessiva la propria realizzazione nello studio e nel lavoro, e non segue più la famiglia. Risultato, esiste un numero abnorme di ragazzi o ubriachi, o drogati, o schizzati, o comunque con problemi, che una volta, quando le madri li seguivano come francobolli, non c'erano, inutile girarci intorno! Che poi dove sono tutte queste donne "professionalmente realizzate", la stragrande maggioranza sta a fare fotocopie per 800 euro al mese, che magari si sputtanano in domestiche e baby sitter. E potrei continuare fino a stasera, ma il concetto è chiarissimo.

    Ad ogni modo, ciò doverosamente premesso, non posso condividere l' idea di contestare che una donna scelga di andare con chi gli piace : se il Giuseppino della situazione non gli piace, cosa dovremmo fare, costringerla a forza promulgando apposite leggi in tal senso? Non credo che a te piacerebbe essere costretto ad andare con la figlia di Fantozzi, giusto? Se proprio vogliamo dire le cose come stanno, la sovrastruttura errata era data proprio dall' impostazione patriarcale pregressa, che in qualche modo "calmierava il mercato" limitando le possibilità di scelta della donna : prima le ragazze si sposavano, se non proprio con chi avevano scelto i genitori, con qualcuno del circondario, oggi con un semplice click con una donna ci può provare gente di tutto il mondo. Ma se ci pensi, avviene così anche nelle altre specie animali, anzi, è pure peggio : noi ce la giochiamo con LMS più o meno alto, a al massimo non scopi, ma cervi, alci e orsi se la giocano con lo scontro fisico, e lì se sei debole oltre a non scopare rischi pure la morte!

    Quindi, chiariti i termini del problema, e volendo trovare una soluzione, non si possono attuare meccanismi coercitivi per limitare la libertà sessuale della donna, ma casomai, al contrario, giocarci NOI meglio la nostra. Per chi ha possibilità come Giuseppino, che le usi. Per altri, la prostituzione a prezzi di favore potrebbe essere un palliativo per diminuire la vagino-dipendenza. Per quelli che stanno "nella terra di mezzo", il suggerimento è lavorare sui fattori M e S, e avere pazienza : passati i 30 anni il potere sessuale delle donne cala bruscamente, e uno che in passato è stato sistematicamente scartato per il basso L, inizia a tornare utile, e allora è lui a potersi permettere di alzare la posta. Hai mai visto un 40 enne posizionato single mettersi con una coetanea? Io NO!


    Ciao.


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    Risposte
    1. "uno che in passato è stato sistematicamente scartato per il basso L, inizia a tornare utile, e allora è lui a potersi permettere di alzare la posta"

      Onestamente, se una che in passato mi ha mostrato solo disprezzo o indifferenza tentasse un approccio perché non sa più dove sbattere la testa, la manderei al diavolo senza tanti complimenti.
      Volendo fare la carogna potrei anche usarla per qualche svuotata occasionale e poi sparire (ossia comportarmi da Chad).

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    2. Bravo Mountain Lion e bravo Emanuele: direi che ci siamo.

      In passato non esisteva alcuna norma giuridica che vietasse alle donne di “ipergamare”; era un fatto sociale: se non fossi arrivata vergine al matrimonio ti avrebbero considerata una sgualdrina e nessuno ti avrebbe sposata; ma, se non ti fossi sposata, non potendo lavorare, saresti morta di fame o costretta ad andare in convento.
      Ecco spiegato perché le donne si comportavano così.
      Ora, che la cosa piaccia oppure no, penso sia evidente a tutti che non è possibile in nessun modo tornare indietro. Proporlo equivale a raccontarsi le favole.
      Dunque le soluzioni sono esattamente quelle indicate da Mountain Lion, se non fosse che tra di esse escluderei radicalmente quella di aspettare che le donne ti scelgano come “ripiego”.
      Perché essere ripiego, come fa notare Emanuele, non è esattamente un granché... e, mi permetto di aggiungere io, da ripiego saresti trattato. Così, oltre a farle da pezza da piedi, ne saresti abbandonato in men che non si dica alla prima occasione, dovendoti magari accollare le spese per il mantenimento dei bambini che, da bravo donatore betaprovider, le avresti nel frattempo procurato.
      La soluzione, ma giá lo dissi una volta raccontando la mia storia, allora, è una e radicale: farne a meno.

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    3. Guarda che io non suggerisco affatto di fare da ripiego a quelle che ti hanno scartato prima, quello era per descrivere il contesto. Nel quale, passati i 30, sei TE in posizione di vantaggio, e quindi puoi aspirare a donne ben più giovani e di estetica superiore alla tua. Ovvero, alzare la posta. Io ho 47 anni e sto con una di 32, e mica sono grullo a prendermi una compagna di liceo col cui i flaccido e le rette che cadono per terra!

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    4. Scusate il t9, ovviamente sono le TETTE che cadono per terra!
      In ogni caso, a mio avviso il nostro Redpillatore commette un errore di prospettiva che emerge sistematicamente: ovvero, ritenere che in pratica a 30 anni sia tutto finito, game over. In realtà un uomo ha ancora molto da dare e da prendere, anche a 40 anni e pure a 50! È la donna al contrario che passati i 30 inizia ad andare in crisi e in confusione. Siate consapevoli di questo e la soluzione la vedrete davanti al vostro naso.

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    5. @MountainLion: assolutamente d'accordo con te che qui non solo il Redpillatore stesso ma molti frequentatori del forum abbiano una visione priva di speranza nonostante spesso siano ancora relativamente giovani.

      Anche se si va OT, non sono però d'accordo che il "tutto finito" valga per le donne dopo i 30. E' vero che normalmente per le donne l'età gioca più a sfavore, ma c'è una minoranza (NON eccezioni) di donne che vivono adolescenza e giovinezza completamente fuori dai giochi che riescono ad avere soddisfazioni tardive in amore, anche ben oltre i trenta, e con persone loro prossime di età e di certo non per disperazione.
      Perché oltre ad età, estetica, ricchezza c'è anche altro nella possibilità di buoni incontri nella vita, e questo vale, anche se magari in misura diversa, per entrambi i sessi.

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    6. Non so io vedo che i miei coetanei trentenni fanno una vita veramente grama. Non hanno più voglia di uscire la sera, iniziano a decadere fisicamente, sembra che abbiano già tirato i remi in barca.
      Dopo i trent'anni diventa sempre più difficile accedere a donne di valore estetico top, le ragazze giovani iniziano a darti del lei per cui tocca ripiegare sulle trentenni che, oltre ad essere imbruttite, sono anche acide e piene di pretese e hanno necessità di sistemarsi perché l'orologio biologico fa tic tac.
      Poi chiaramente uno può frequentare ventenni anche a quarant'anni se ha un valore di mercato alto, alla fine dei conti è sempre quello che conta più dell'età in sè.

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    7. Cit. dal Redpillatore: "Dopo i trent'anni diventa sempre più difficile accedere a donne di valore estetico top, ... per cui tocca ripiegare sulle trentenni che, oltre ad essere imbruttite, sono anche acide e piene di pretese...".
      Credo che frasi simili siano a dir poco profondamente permeate di ipergamia, o perlomeno aspirazione all'ipergamia. E sono frasi scritte da un uomo... Però da queste parti è considerato dogma che l'ipergamia sia un'esclusiva o perlomeno una prerogativa tipicamente femminile. Bah...

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    8. Sì perché infatti lamentarsi di essere costretti ad andare con gli scarti è assolutamente paragonabile al piagnucolare perché non si riesce ad ambire al principe azzurro. Piantatela con questo disco rotto, l'ipergamia maschile non è lontanamente paragonabile a quella femminile e mi sono stancato di rispiegarlo ogni volta. La prossima volta i commenti con queste polemiche sterili li cancello e basta.

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    9. La nostra disastrata società avrebbe bisogno di un riavvicinamento tra uomini d donne. Andrebbe ricostruito il patto che per generazioni ha tenuto unite le famiglie.
      Ma questo non si può fare se manca, da entrambe le parti, quindi anche da quella maschile, il riconoscimento dei propri errori. Vedo che purtroppo su questo blog non siamo sulla strada giusta.

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    10. Vedo una spiccata tendenza a generalizzare: i 20 enni, i 30 enni, i 40 enni....
      Proviamo un attimo a fare un passo indietro e pensare che ognuno di noi, ancor prima che una data di nascita, è un accumulo di valore? Se partiamo da questo presupposto, scopriamo che non tutti i 30enni vivono come orsi nelle caverne, e non tutti i 20enni sprizzano gioia ed entusiamo da tutti i pori.
      Ci sono ragazzi nati vecchi, e "vecchi" che hanno più energia di molti ragazzi.

      Il modo in cui si è vissuta l'adolscenza, il segnapunti sentimentale, l'ambiente familiare da cui si proviene, fanno la differenza tra l'arrivare a 30anni come un ectoplasma, oppure come Rambo.
      I frequentatori degli ambienti incel, non sono rappresentativi della media dei 30enni italiani, visto che in quei posti confluisce chi si trova all'estrema sinistra della gaussiana.



      Per il resto sono d'accordo con MountainLion.
      In passato c'era una forte discriminazione verso la donna che aveva avuto molti partner, e la religione cristiana in questo aveva un peso perchè la fede permeava la vita di tutte le famiglie e il sesso prematrimoniale era considerato peccato.
      Dall'ammezzato e dalla soffitta di casa mia, ho gettato montagne di libri e libricini di preghiere degli anni '40-50-'60, insieme a decine di statuine di santi arrugginite e coroncine dei rosari, eredità delle mie nonne e zie.
      Oggi con la caduta di tutti i tabù (rivoluzione 68ina, progressismo, edonismo), viene a mancare questo freno per cui ogni donna è libera di dare sfogo a quelle pulsioni che prima teneva sotto controllo. Oggi il pericolo di essere picchiata dal papà e dal fratello, e di essere additata come "poco di buono" da tutto il paese, non esiste più.

      E pensare, nel 2019, che le lancette torneranno indietro di 70-100 anni è pura follia. Da alienati e dissociati dalla realtà. Una società dove una donna fa sesso con un solo uomo nella sua vita, e rigorosamente dopo il matrimonio, non la vedremo mai più.
      Donna che, alla fine della fiera, più che "dolce metà", era un misto tra la colf e la schiava. Ed è stato questo a dare il via ai movimenti progressisti, il diritto di essere trattate da esseri umani piuttosto che da bestie, il diritto di votare, di esprimere le proprie idee politiche. Non il diritto di farsi schizzare in bocca da 50 uomini e andarne orgogliose.
      Se le femministe dei tempi vedessero cosa è diventato oggi il femminismo, proverebbero grande vergogna.


      Quello che non è stato fatto notare da nessuno è che questo cambiamento non è tanto frutto dei movimenti 68ini o di un gruppo di pazze che oggi si spoglia in piazza e viene arrestato dalla polizia.
      La società patriarcale/tradizionale era funzionale ad una economia prevalentemente agricola, limitata alle quattro mura dove nascevi e si svolgeva la tua vita.
      In un'epoca come la nostra, altamente tecnologica, iperconnessa, caratterizzata da marketing e vacanze low-cost, dove tutti, uomini e donne, hanno il diritto di parola, di voto, di realizzarsi personalmente e professionalmente,
      una società del genere sarebbe impossibile.

      Vi immaginate una 20enne che studia alla Bocconi, con un iPhone da 900€ in mano e una brillante carriera davanti, farsi scrupolo a passare una notte col collega di facoltà o qualcuno conosciuto internet, per timore delle "pressioni sociali"?


      Gli scenari possibili quindi sono 3.
      - Chi è all'estrema destra della gaussiana, uscire e godere delle infinite possibilità che gli offre la vita.
      - Chi è all'estrema sinitra della gaussiana, cercare di limitare i danni il più possibile: escort, trasferimento all'estero (Giuseppino lifestyle), viaggi a Cuba e nel sud-est asiatico dove poter far valere quei diritti che gli sono negati in patria
      - Chi è nella terra di Mezzo, cercare di aumentare il proprio valore di uomo. Affrontare la vita a muso duro, tra salite e discese, sorrisi e rifiuti, come fanno milioni di uomini là fuori che un giorno volano in alto, e l'indomani assaggiano il sapore dell'asfalto.

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    11. @ Dave : Condivido praticamente tutto, io non tornerei MAI indietro, perché anche per noi maschi gli svantaggi sarebbero notevolmente superiori ai vantaggi. Tanto per cominciare, io, che mi colloco sul "centrodestra", mi sarei dovuto tenere a vita quella cessa che era diventata la mia ex, quando invece grazie alle opportunità della società degli ultimi 10 anni ho avuto modo di troncare, potermi divertire, e alla fine riaccompagnarmi con una di 15 anni meno. E scusate se è poco!

      @ Redpillatore 28 Agosto : E' vero che molti trentenni fanno una vita di merda, ma è anche vero che un po' se la vanno pure a cercare, rinunciando, come tu stesso ammetti, a mettersi in gioco e pure a tenersi fisicamente. Io ho 47 anni e ho il merito e la fortuna di dimostrarne molti meno, pensa che nemmeno adesso mi sento dare del lei dai giovani. La verità è che molti, prima ancora che fuori, invecchiano DENTRO! Senza stimoli e senza idee si va poco lontano. Se io non ne avessi avuti, e non mi fossi "ribellato" al destino triste cui sarei stato condannato, allora sì che avrei fatto una vita di merda, a partire da quando avevo solo 35 anni, invece sono ripartito. E come ho fatto io possono farlo in molti che se ne stanno seduti a far nulla.

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    12. Cit. da Dave "Vedo una spiccata tendenza a generalizzare: i 20 enni, i 30 enni, i 40 enni....
      Proviamo un attimo a fare un passo indietro e pensare che ognuno di noi, ancor prima che una data di nascita, è un accumulo di valore?"

      Da queste parti di sicuro si generalizza moltissimo. Le generalizzazioni possono essere utili per affrontare la vita, ma non devono diventare gabbie e far perdere di vista che cmq ogni persona è una storia a sé.

      La ragazza che studia in una grande università, magari del centro-nord Italia (quella alla Bocconi è un caso limite, anche quello NON rappresentativo della media) non è detto per forza che non si lasci sfuggire l'occasione di una "botta e via" con il compagno bonazzo. Ci sono ancora le romantiche che vogliono per forza l'amore con la A maiuscola o niente, oppure che hanno un retroterra di valori religiosi a livello personale che le frenano (NON a livello sociale, per quanto tra molte famiglie di immigrati, soprattutto se provenienti da paesi di religione islamica, si verificano ancora controlli sulle ragazze normali fino a poche decine di anni fa in Italia).
      Anche il ragazzo oltre la media può lasciarsi sfuggire occasioni, magari perché soddisfatto della sua lei ufficiale o, se single, perché in fissa con qualcuna che non lo ricambia, magari anche lei innamorata NON corrisposta di un altro.

      Insomma, non sta scritto da nessuna parte che il fatto che sia venuto meno il biasimo sociale per certe situazioni significa che tutti, avendone l'occasione, finiscano per ritrovarsi in esse.

      Ovviamente concordo in pieno che, per chi è nella "terra di mezzo" (la stragrande maggioranza) contano moltissimo le capacità di reazione e tutto ciò che ad esse gira intorno.

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    13. @ Mountainlion,
      tu compi un grave errore: quello di proiettare le tue esperienze sul resto del mondo...
      dici che a 47 anni scopi con una di 32.
      Visto che sembri felice della tua vita, presumo anche sia carina e non rompa eccessivamente i coglioni.
      Beh, che dire, sono contento per te!
      Devo peró concludere che, o sei stato molto fortunato, oppure sei un bell’uomo.
      Tenderei a prendere in considerazione soprattutto la seconda ipotesi, visto che ti danno 10 anni in meno di quelli che hai.
      Capirai, peró, che fai parte di una minoranza, perché alla stragrande maggioranza degli uomini, che alla tua età sono magari stempiati e con un po di pancetta, difficilmente puó capitare di trovare una fanciulla di 10 anni più giovane che ami trastullarsi con loro...
      O se la trovano solitamente si tratta di quella che si vuol far mettere in cinta per poi rovinarli. E allora è meglio non trovarla!
      Quindi, lo ribadisco senza alcuna polemica (anzi condivido molto di quel che dici), sono felice per te.
      Il tuo, peró, è un caso isolato.
      Per il resto degli uomini, la strada maestra è quella indicata dal grande Erasmo.

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    14. @Dave

      ma perché una persona nella “Terra di Mezzo” dovrebbe dannarsi l’anima per avere una donna?
      Intravvedo, in questi commenti, un errore che poi è quello di sempre: partire dal presupposto che la figa sia una ragione di vita.
      Intendiamoci, nessuno nega che il sesso sia importante. Ma così importante come la nostra società sessomaniaca vorrebbe farci credere proprio no.
      Se invece guardassimo alla prospettiva di avere una donna in modo un pelo più adulto e razionale eviteremmo di farci del male per averla e di disperarci perché non l’abbiamo.
      Penso che, solo dopo che si sia assunta questa prospettiva, ci si possa dire dei veri redpillati.

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    15. @ Anonimo 5 settembbre 18.51 :

      L' errore sta invece proprio nel credere di essere "andati", che non ci sia più nulla da fare. Io non sono stempiato, ma proprio rasato a zero, la sola fortuna che ho è essere di alta statura, e quanto alla pancetta non esiste alcun automatismo secondo cui passati i 30 anni viene, ma viene se si mangia troppo e male, si bevono eccessivi alcolici e non si svolge alcuna attività fisica. Quello che ho fatto io, potrebbero farlo non dico tutti, ma molti, il problema è che invece quasi tutti rinunciano in partenza e si crogiolano nella loro autocommiserazione. Anzi, per quanto riguarda i veri "incel", in loro si nota quasi un compiacimento narcisistico della loro misera condizione.

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    16. @Anonimo 5 settembre 2019 19:10: nell'attesa che risponda Dave, NON mi pare che abbia parlato di dannarsi l'anima per avere una donna, bensì di "aumentare il proprio valore di uomo". Spesso, cercando di migliorarsi, si finisce per stare cmq meglio con se stessi, indipendentemente se questo porta o meno cambiamenti nel proprio status sentimentale. Insomma, incontrare qualcuno con il quale si sta bene spesso è la conseguenza e NON la causa di questo sentirsi meglio.

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    17. @Anonimo 19:10

      La figa è così poco la tua ragione di vita che stai qui a parlarne ogni giorno.
      La figa è così poco la ragione di vita degli incel, che ci hanno aperto tonnellate di forum e blog sparsi per il world wide web.

      Io a casa ho un acquario, ma non sto ogni giorno a postare immagini comiche, articoli e fotografie a tema "pesci".
      Perchè non sono la mia ragione di vita. 20 secondi al giorno per dargli da mangiare, 5 minuti alla settimana per pulire il filtro. Questo è il tempo che dedico all'acquariofilia.

      Fa quasi sorridere che chi dice che le donne sono marginali e non sono la sua ragione di vita, è il primo a parlarne ogni santo giorno. Ad avere la mente perennemente occupata da quelle labbra umide, tanto da sentire l'esigenza di esporre i suoi pensieri su internet.

      L'altra cosa che mi fa sorridere, è che in un messaggio in cui parlo quasi esclusivamente di matrimonio, religione, pressioni sociali, femminismo, ti sei andato ad aggrappare sulle ultime 3 righe dove parlo di aumentare il proprio valore di uomo.
      Sentir parlare di muovere un dito, mettersi per un attimo in discussione, per alcuni è peggio di ricevere una coltellata alla schiena.

      L'errore tuo e di altri è proprio quello di credere che siccome oggi ti trovi in una situazione di difficoltà, allora il match si è concluso. FinitaaaaaaHH!!!1! Sono bruttooooooOOooh!
      E' finita quando sei sotto una lapide.
      Il famoso "Giuseppino" di cui si parla (cosa omessa nell'articolo) è un uomo di 120Kg felice della sua obesità. Che si crogiola nella sua condizione di obeso e assolutamente refrattario a qualunque dieta o allenamento.
      Facile accusare le donne di essere incapaci di amarti, quando il primo a non amarti sei tu. Quando sei incapace di dimostrare amore e rispetto per te stesso, anche a discapito della tua salute.

      E non è certo l'unico.
      E' una cosa, ripeto, vista in svariati casi di autoproclamati incel, sia in TV che nelle pagine Facebook. Gente che avrebbe bisogno di un consulente d'immagine e di una personalità forte che li guidi (personal trainer, psicologo, life-coach), e non di far comunella con altri disadattati. Di qualcuno che gli apra gli occhi, che faccia la parte del padre forte che gli è mancato, dall'amico sveglio che non hanno mai avuto.
      Stare ogni giorno a covare, rabbia, frustrazione, odio insieme ad altre centinaia di persone non serve a nulla, se non ad amplificare le tue fobie e a fartene venire di nuove.
      Se sei malato e vuoi guarire vai dal medico, non ti rivolgi ad altri malati per sentire le loro disgrazie.
      Ma appunto, "se vuoi guarire"...
      E' questo l'autocompiacimento narcistitico di cui parla Mountain Lion, e che avevo già riscontrato.

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    18. E riallacciandomi un attimo all'anonimo che ha risposto poco prima, aumentare il proprio valore di uomo non significa dannarsi l'anima.
      Purtroppo, cosa già riscontrata altrove, c'è la percezione che mettersi in discussione comporti un peggioramento della qualità di vita. Che bisogna compiere sforzi sovrumani, sia fisici che economici, sottoporsi a regimi alimentari spartani controllati al microgrammo, che bisogna sacrificare il proprio tempo libero.
      Tempo libero che magari si dedica ad attività assolutamente improduttive, come telefilm, videogames e altra spazzatura del genere.

      Se ti togli il gatto morto dalla testa e ti fai una pettinatura decente, se da 120Kg scendi a 80, se ti vesti come si veste una persona nel 2019 e non come un fumetto vivente, se abbandoni la comitiva di nerd e disadattati che frequenti da quando eri ragazzo e inizi a uscire con ragazzi pieni di vita e ben inseriti nei circoli sociali, se abbandoni Pietrasecca a favore di una grande città, lo fai in primis per te stesso. Per guadagnarne in salute, relazioni, interessi, lavoro, denaro.
      Non per "dannarti l'anima" alla disperata ricerca di una donna.

      Ma vaglielo a far capire...
      Meglio tornare a parlare di matrimonio, femminismo e pressioni sociali, perchè era questo l'oggetto dell'articolo.

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    19. Quando era giovane e viveva in Italia comunque Giuseppino pesava 85 kg e non batteva chiodo lo stesso.

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    20. Dave ha esposto il concetto in maniera irreprensibile. Posso solo aggiungere che molti di questi soggetti, incel ma anche semplici "redpillati", tendono a percepire il bene "GNOCCA", ma in generale la gratificazione relazionale e sessuale, come se fosse un diritto, un qualcosa di loro dovuto, in ogni caso, e che se viceversa ne sono esclusi è solo per colpa della pretenziosità delle donne, del femminismo, della rivoluzione sessuale, del 68, ecc. Un po' come la pensione di invalidità, che lo stato sociale riconosce a chi non è in grado di lavorare per motivi di salute, analogamente la società dovrebbe assicurare donne anche a chi per limiti più o meno evidenti non è in grado di procurarsene.

      Il problema esiste ed è serio, io parlo con cognizione di causa in quanto so cosa significa essere prima adolescente, poi ventenne, ed essere completamente invisibile alle ragazze. Ma la soluzione non consiste certo nel togliere alle donne il diritto di concedersi a chi vogliono e tornare al cosiddetto "patriarcato", la società di inizio 900 in cui è tutto da verificare che la maggior parte degli uomini starebbe meglio!
      In ogni caso Dave ha ragione : non c'è peggior malato di chi rifiuta le cure dei medici.

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    21. Purtroppo non per tutte le malattie c'è una cura.

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    22. @ Dave

      1) in molti credono che la figa sia la loro ragione di vita e, siccome non riescono ad averla, scrivono su forum e blog per per piangersi addosso.
      Ma non lo è. O meglio, lo diventa nella misura in cui, stupidamente, una persona ritenga che il suo valore di uomo dipenda esclusivamente da essa, magari anche a prezzo di farsene rovinare l’esistenza.
      Se la trattassero per quello che è, ovvero una PARTE della vita, soffrirebbero di meno.
      Viceversa proporre la mentalità figoventrica che permea la nostra società e che sembra trasparire dalle tue parole è come dare una bottiglia di whisky ad un alcolizzato.
      2) che esistano alcuni soggetti per i quali il miglioramento è inutile è un dato di fatto tanto quanto che la terra giri attorno al sole.
      Illuderli che, lavorando su sè stessi, potranno avere donne a piacimento è un atto stupido e irresponsabile.
      3) Giuseppino ora vive felice. Perchè mai dovrebbe cambiare? Se è riuscito ad avere ció che cercava emigrando anziché dimagrendo, buon per lui.
      Non lo conosco ma non è detto che, dimagrendo, avrebbe avuto successo con le donne. O magari si sarebbe dovuto accontentare di una stronza in cerca di patrimonio. Per questa ragione, direi che ha decisamente fatto la scelta giusta.
      4) chi si dovrebbe mettere in discussione non sono quanti, saggiamente, hanno ridimensionato l’importanza di avere una relazione, quanto piuttosto i morti di figa che magari vivono una vita di merda, spacciandosi invece su questo e altri blog come i saggi che hanno compreso tutto.
      Evidentemente a queste patetiche figure non va giù che ci sia chi non si lascia trascinare e condizionare in un gioco a perdere e vive serenamente la propria vita.
      Dietro ai loro inviti a “non arrendersi” si nasconde in realtà un concetto molto meno nobile, che è il seguente: “se io mi rovino in nome della fica, non vedo perché gli altri dovrebbero andare tranquillamente per la loro strada”.
      Queste persone sono un veleno sociale e, in quanto tali, andrebbero isolate.
      5) l’errore più grande è presumere che chi si libera da questa mentalità figocentrica sia in realtà un incel o uno sfigato, quando puó benissimo darsi che al contrario sia una persona comunissima la quale, dopo aver vissuto le sue esperienza sessuali, abbia deciso che un simile investimento di tempo e di energie, perlomeno nell’attuale momento storico, non fosse giustificato da quello che si ottiene in cambio, come d’altra parte ha fatto il Redpillatore.

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    23. @Mountainlion
      Non ti conosco e non saprei valutarti esteticamente.
      Ad ogni modo la teoria LMS la conosciamo tutti e non penso sia il caso di ripeterla.
      Certamente riuscire ad avere una donna di 17 anni più giovane, salvo che non sia un cesso, non è alla portata di tutti, e nemmeno di molti.
      Esortate (tu e altri) continuamente a non “arrendersi”, ma qui non si para di questo, si parla di scelte.
      Se una persona non ritiene che una relazione come quella cui puó ragionevolmente aspirare valga i sacrifici che le costerebbe, chi siete voi per giudicare?
      Ci sono persone che vivono benissimo avendo addirittura riunciato a qualsiasi vita sessuale, figuriamoci se non si puó sopravvivere felici andando di tanto in tanto a baldracche, senza stare ad impegnarsi per avere una donna fissa!
      Dipende tutto dal valore che si dà alle cose nella propria vita.
      Ma qui non ci sono verità definitive, e ognuno è arbitro di sè stesso.

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    24. @Anonimo 6 settembre 2019 16:36 e 17:43 (sospetto che i post siano dello stesso utente e quindi rispondo congiuntamente...)

      cit. "...esistOno alcuni soggetti per i quali il miglioramento è inutile è un dato di fatto tanto quanto che la terra giri attorno al sole.
      Illuderli che, lavorando su sè stessi, potranno avere donne a piacimento è un atto stupido e irresponsabile."
      Non mi sembra che Dave o MountainLion abbiano mai parlato di avere donne a piacimento o qualcosa di simile. Il primo ha invitato a "aumentare il proprio valore di uomo" soprattutto per chi ritiene di essere nella "terra di mezzo" ed il secondo a NON pensare che sia già finita a 30 anni o addirittura prima.
      Il fatto è che da queste parti, quando si suggerisce di coltivare se stessi ad esempio proponendo di curare il proprio aspetto esteriore, fare sport, viaggi (ovviamente per il piacere di visitare posti e non solo per cercare sesso), appassionarsi a qualche hobby o altro, ci sono reazioni davvero rinunciatarie tipo "non serve a niente", "tanto lo so che non cavo un ragno dal buco e mi scoraggio ancora di più" o addirittura si tira in ballo la società consumistica che illude che questo potrà rendere le persone più interessanti o cmq dare loro piacere per spendere più soldi e far girare l'economia. Il minimo che mi viene da dire che è sia una posizione rinunciataria e sconfortata...

      Sul punto 4, poi mi sembra un po' paranoico pensare che chi invita a non arrendersi sia uno che vuole trascinare altri nelle difficoltà che non riesce ad ammettere di avere perché "mal comune mezzo gaudio". Ok che da queste parti c'è la tendenza a dare per scontato che quello che è stato valido per sé possa esserlo per tutti mentre invece non è così, però può anche capitare nella vita di sbagliarsi in negativo, ovvero di essere così sconfortati da sottostimare le proprie potenzialità e credere impossibili traguardi invece abbordabili. Insomma, Dave e MountainLion non mi pare proprio che stiano giudicando (almeno nel senso più deteriore del termine) ma solo esortando a vedere la situazione in modo meno negativo e rinunciatario...

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    25. Ma 85 Kg di cosa? Di ciccia flaccida o di muscoli forti come roccia?

      Perchè pure io pesavo 85Kg, che in rapporto alla mia altezza sarebbero considerati pesoforma dal punto di vista medico. Eppure ero percepito come "grosso" dalle ragazze, tanto da ricevere battute sulle mie "tettine".
      I feedback femminili sono iniziati ad arrivare quando, oltre a migliorare l'abbigliamento, sono sceso fino a 72-73Kg eliminando grasso dal petto e dall'addone.
      E sono migliorati ulteriromente quando ho iniziato a mettere un accenno di muscoli.

      Il peso in sè, se non è rapportato all'altezza e alla % di grasso corporeo, non è indicativo di nulla.

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    26. Mi sa che anzichè fare passi in avanti, stiamo facendo passi indietro.

      Il concetto di "mettersi in discussione" di cui parlavo, non è funzionale al trovare una donna da sposare. Quelle sono scelte libere, individuali, in cui subentrano tanti di quei fattori che è impossibile parlarne a distanza senza conoscere bene i soggetti in questione. Solo tu e qualche altro squinternato in mala fede, potete pensare che queste esortazioni a non arrendersi, siano un'esca per trascinarvi nella trappola del matrimonio. Per "rovinarvi in nome della fica".

      Il "mettersi in discussione" era riferito al trovare una donna, anche per una sera. Solo per condividere una pizza e un paio di ore a letto, cosa che per i frequentatori di questi ambienti è facile come completare il Tour de France in bici.
      Per tirarsi fuori dalla spirale di negatività in cui si è entrati a causa della mancanza cronica di figa.

      Il matrimonio è un problema di là da venire, molto personale su cui non metto lingua.
      Io parlavo di una cosa molto più basilare.
      Uno che non ha mai scopato gratis in vita sua e si domanda se valga la pena o meno sposarsi, è come un cieco che si domanda se è meglio comprare una Canon o una Nikon.

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    27. @Dave

      Tu quanto sei alto ad esempio?

      Comunque non è il top per la salute neppure il sottopeso: ad esempio io sono 174cm per 57kg e sono al momento in sottopeso con BF sul 10-12%, qualche mese fa ero addirittura 54kg e sto lentamente arrancando verso il peso forma (che sarebbe sui 60-63kg) mettendo massa muscolare.

      Per il resto, come già ti accennavo, i tuoi discorsi mi trovano d'accordissimo su alcuni punti e meno su altri.

      D'accordo su tutto il discorso dei "forum incel/dei brutti" che altro non sono se non fogne di autocommiserazione, autocompatimento ed affossamento recpiroco che nulla hanno a che vedere con la vera redpill.
      D'accordissimo anche sul fatto che molti "incel" pare trovino gusto a sguazzare nella merda, ad "accasciarsi", a gridare "E' tutto finiiiitoooo!!!1!" e addirittura a tirar fuori il cosiddetto "gioco del brutto".

      Non concordo invece quando ti focalizzi su dettagli a mio avviso inutili come abbigliamento ed in parte anche sul fatto del fisico: l'arbitro supremo resta sempre l'armonia del viso determinata dalle ossa cranio-facciali, non il fisico che invece ha un ruolo marginale nel determinare l'estetica e l'attrattività maschile.

      Il fisico diventa al più un problema concreto quando il grasso corporeo si accumula anche sul viso, deformando i lineamenti (era il mio caso prima di looksmaxare...perchè sì, prima di arrivare al sottopeso attuale ero in lieve sovrappeso con bodyfat intorno al 23-25%, parliamo ormai di 6-7 anni fa).

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    28. @ Dave

      nessuno che sia sotto il 7 trova una donna con uno schiocco di dita per passarci solo una sera.
      Se sei un normaloide, o trovi (forse) un mostro da film dell’orrore (e allora anche no), oppure per avere una cosa decente hai due alternative:
      1) pagare
      2) la LTR
      e siccome le LTR sono una totale fregatura (noto che sei duro di comprendonio per cui magari potrebbe esserti utile rileggere qualche articolo del blog, tipo quello sui paggetti) è più che ragionevole che non la si desideri.

      Ma lo vuoi utilizzare, il cervello?
      Solo tu qualche altro bizzarro soggetto potete credere che sia tutta una questione di “non arrendersi”.
      Esistono limiti oggettivi e fingere che non ci siano è semplicemente da imbecilli e da masochisti.

      Quello che si cerca di far entrare in quella testaccia dura è che si tratta di valutazioni. Scelte e valutazioni.
      Ma credete, con il vostro finto entusiasmo da venditori di aspirapolveri, che la gente non abbia valutato accuratamente la propria condizione? Che non sappia a cosa puó aspirare realisticamente?
      Che siate solo voi gli illuminati che hanno capito tutto e gli altri -squinternati, per usare le tue parole- siano solo dei malati di mente che distorcono la realtà in senso negativo?

      Carissimo, ti do una notizia: NON è così.
      E se magari c’è qualcuno che sottovaluta le proprie possibilità (non è da escludere) la stragrande maggioranza delle persone le hanno ben presenti e ritengono che, banalmente, il gioco non valga la candela.
      Di questi, peraltro, solo una parte è costituita da persone che non hanno mai visto la fica; moltissimi, secondo me la maggioranza, non solo l’hanno vista, ma hanno magari avuto diverse relazioni o sono, persino, stati sposati. La loro, quindi non è una scelta arbitraria, ma di una valutazione ponderata.
      Valutazione rispetto alla quale una persona, dall’esterno, farebbe solo bene a star zitta.
      Invito che rivolgo anche a te, caro Dave, perché è sempre meglio star zitti e sembrar stupidi e aprir bocca e togliere ogni dubbio.

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    29. Anche se si sta andando un po' OT, riguardo al confronto degli ultimi post mutatis mutandis, ai fini di una riflessione, calza bene qui la storia di Arlecchino e del grano d'oro https://www.lapappadolce.net/teatrino-di-carnevale-con-le-maschere-tradizionali-italiane/ . Metaforicamente, il successo con le donne è come la pianta coi pomi d'oro, ed il sudore della fronte è tutto ciò che si consiglia di fare per ottenerlo (cura di sé, sport, viaggi, interessi, ecc. ecc.). Non è detto che lo si otterrà ma, a provare le attività citate, indipendentemente dal risultato finale di sicuro c'è da guadagnarci ed è probabile che la qualità della propria vita migliori. Però c'è chi proprio non ci crede...

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    30. Già, incredibile, c’è chi non crede alle favole...

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    31. @Anonimo delle 11.51

      Questa è davvero la quinta essenza della
      blupill...faccio fatica a non ridere.
      Ma credete davvero che sia impossibile godersi la vita senza ammazzarsi di fatica per correre dietro a qualche trombata free??!
      Dio mio, qua si sparge tanta di quella blupill che tra poco ne cresceranno le piante.

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    32. @Anonimo 7 settembre 2019 12:21: intendevo semplicemente dire che a fare certe attività (curarsi nell'aspetto, sport, viaggi) c'è da guadagnarci a livello di benessere personale, indipendentemente se questo porterà a trombare o meno, mentre tanti nemmeno ci provano. Tutto qua.

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    33. Ma dipende!
      Per alcuni sicuramente sì, per altri -che ad esempio odiano fare sport, viaggiare e curare il proprio aspetto- anche no!
      Non si puó farne una questione oggettiva e valida per tutti; altrimenti diventa fanatismo.
      Vivete come volete, insomma, ma lasciate in pace chi vi circonda, che di ‘maestri di vita’ ce ne sono già troppi.

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    34. L'ultimo messaggio dell'anonimo 7 set 14:49 dimostra perfettamente quel che ho sempre pensato.
      Siete così pigri da non voler fare sport, viaggiare, curare il vostro aspetto? Odiate con tutte le forze prendervi cura di voi stessi?
      Benissimo, liberi di farlo, ma consapevoli che ad ogni scelta corrispondono delle conseguenze. La botte piena e la moglie ubriaca non esistono nemmeno nei film.

      I mali esistenziali di molti non derivano nella società ginocentrica, dal femminismo, dalla distruzione della famiglia. Derivano dalla loro testa.
      Bacata, aggiungo io.
      Perchè solo uno con la testa bacata può mangiare come un maiale, stare chiuso in camera, vestirsi a cazzo, e poi stupirsi del perchè le donne non accettano nemmeno di prendere un caffè con lui.

      Tapparelle abbassate e vena gonfia contro la società.
      Non vado oltre perchè non vedo i presupposti per uno scambio dialettico proficuo.
      Saluti.

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    35. Rispondo all'anonimo 11:51, che presumo sia lo stesso che mi ha dato dello stupido e mi ha invitato a chiuder bocca.

      Domanda retorica.
      Se davvero vi godete la vita, se davvero siete felici della vostra condizione, per quale motivo avete messo in piedi una piattaforma chiamata forumdeibrutti, dove vomitate tutto il vostro odio contro il mondo, le donne, la società? Perchè sentite l'esigenza di andare quotidianamente online a esprimere il vostro disagio?
      Stando a quando dici tu, non dovrebbe fregarvene nulla, dovreste essere felici e spensierati, e invece...state ogni giorno a "crepare dentro" paragonando la vita degli altri alla vostra.
      Vi rodete il fegato vedendo che gli altri scopano mentre voi vi tirate dei gran segoni.
      Sprecate centinaia di ore della vostra a insultare le donne, da cui però vorreste amore e rispetto.
      Fate esperimenti sociali su Tinder per dimostrare l'ovvio, e avere l'ennesima conferma della vostra inferiorità.

      Dovreste essere una festa vivente, alzarvi ogni mattina felici e spensierati senza nessuna donna accanto e senza sforzarvi neanche un minimo per averla perchè tanto il gioco non vale la candela, quindi chissenefrega, e invece... ;)
      Siete una contraddizione vivente.

      Essendo una domanda retorica, non necessita risposta, E NON LA DESIDERO.
      Grazie.

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    36. Naturalmente mi riferivo all'anonimo 11:35, scusate, non 11:51
      Senza nickname e senza la possibilità di editare i propri messaggi, è un'impresa capirsi.

      Tolgo il disturbo e vado a vedere la F1.
      Greetings

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    37. Ragazzi si sta poco a mettere il nome ai messaggi. Accando alla voce "rispondi come" basta mettere nome/url. Potete rimanere ugualmente anonimi così.

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    38. @Dave

      Quella è un'altra delle contraddizioni che contraddistinguono quei forum.

      Altra cosa che mai ho capito è poi tutto quel proliferare di forum sullo stesso tema, ne basterebbe uno, ma ce ne sono ventordicimila e ne spunta uno nuovo un giorno sì e l'altro pure.
      Tu che ne pensi di tutto questo?
      Io, razionalmente, non riesco a trovarvi una motivazione logica.

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    39. @Dave

      Fai una gran confusione.
      Quando si dice che la mentalità figocentrica è la radice di tutti mali del maschio si fa riferimento, fra le altre cose, proprio lo stato di depressione permanente che si trova in ambienti come quelli che hai citato.
      L'infelicità di moltissimi maschi deriva dalla mentalità sessuomane che viene propagandata praticamente ovunque, secondo la quale se non hai una donna sei un fallito.
      Vittime di questa mentalità idiota sono da un lato quelli che compiono incredibli sacrifici per trovare una simpatica canaglia che poi magari li rovina, dall'altro quelli che invece cadono in depressione perchè non riescono a raggiungere l'obiettivo.
      Che sono proprio i "brutti" megadepressi che trovi sui forum.
      Il cui problema, evidentemente, non è tanto quello di essere privi di una donna, quanto piuttosto il credere di averne bisogno.
      Per quanto mi riguarda, appartengo alla schiera dei ciccioni malvestiti che tu stigmatizzi; eppure, essendo stato in passato un normaloide più volte fidanzato, ti assicuro che, da un lato l'ultima cosa di cui sento la necessità è una donna, dall'altro non mi pongo nemmeno fra quelli che stanno a martirizzarmi su certi forum.
      Se intervengo su questo blog è proprio perché trovo sia una scemenza dannarsi la vita per le donne, o perché le si ha, o perché non si riesce ad averle.
      Tutto qui. Credo che la Redpill possa davvero definirsi tale, e portare le persone a vivere meglio, solo se ha quale esito la liberazione da questa mentalità maledetta che ci avvelena l'anima.
      Chiaro, semplice, persino banale.

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    40. Marco, la motivazione credo sia da ricercarsi nel clima di faida interna che si respira.

      Anche nei forum di psicologia, su fobiasociale, si trattano tematiche legate all'amore e al sesso (e alla sua mancanza), ma in un clima di supporto reciproco e civile. Ci si spalleggia, si cerca di aiutarsi, si cercano di trovare strade comuni.
      In questi luoghi invece si assiste al fenomeno opposto. Quello che dovrebbe essere tuo fratello, è visto come un tuo nemico. Come se fosse quel poveretto dall'altro lato del monitor a rubarti la donna, e non il Chad all'angolo di strada.
      Così cerchi in tutti i modi di svilirlo, offenderlo, minare la sua autostima, tutte cose di cui una persona infelice e instabile non ha bisogno. Come un male cronico e ulcerato che si tenta di diffondere, per osmosi, a chi ti sta vicino.

      Una guerra tra poveri continua, una gara per stabilire chi è il più sfigato tra gli sfigati.

      E tra litigi, gossip, ban, minacce, uomini che si spacciano per donne, avvengono le scissioni.

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    41. @ Dave

      sono l’anonimo cui hai dato dello squinternato.
      Condivido parola per parola quello che ha detto Gigi.
      Nessuno di quelli che la pensano come me va a piangere sui forum dedicati ai brutti.
      Nessuno di noi odia le donne, se non altro perché non le consideriamo indispensabili alla nostra felicità.
      Nessuno, poi, si richiude in casa in stile Hikicomori.
      Al contrario,
      chi si comporta come tu descrivi lo fa perché condivide la tua mentalità idiota secondo cui o hai una donna o non vali niente.
      Siccome non riescono ad averla, infatti, si disperano, odiano le donne (considerate causa della loro infelicità), creano appositi forum per dare sfogo alla loro frustrazione o si rintanano in casa perché hanno paura di incappare nel giudizio di chi ritiene la figa la bussola della propria vita e l’unico parametro in base a cui valutare le persone.
      Insomma, è proprio dalla mentalità malata che gente come te va propagandando che nascono certi fenomeni.
      Noi viviamo sereni senza sentire il bisogno di dimostrare qualcosa a qualcuno.
      Chi di noi va in palestra lo fa per motivi personali, non perchè così, dimagrendo, spera di avere più successo con le donne.
      E se qualcuno, come il sottoscritto, commenta su questo blog è proprio per aiutare i ragazzi che si dannano l’anima per avere una cosa di cui non hanno bisogno e fare capire loro che la vita non si risolve nella spasmodica ricerca di una fidanzata/moglie/scopamica.
      La cosa che mi fa incazzare del tuo (s)ragionamento è proprio che, alimentando la percezione opposta (che cioè si deve vivere solo per la figa) tu (e i tuoi compari) li ributtate, di fatto, nell’abisso da cui provengono.
      A uno che non riesce a correre i cento metri perchè cardiopatico si cerca di far capire che, anche senza darsi all’atletica, la vita puó essere bellissima.
      Non gli si dice, come fai tu, “dai non arrenderti, riprovaci ancora”, perché sennò quello ci rimane stecchito.
      L’hai capita così?
      Domanda retorica, ovviamente.

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    42. Anonimo "quinternato", non capisco dove hai intravisto nelle mie parole un invito a non arrendersi esteso a TUTTI.
      Te lo dico col massimo della serenità.
      O dove hai scorto un invito a "dannarsi l'anima", cioè a vivere le donne come una missione, un impegno continuo, un lavoro che ti prende 24h al giorno.

      Ti copio-incollo il passaggio che ha dato il là a tutto.
      Rileggilo con calma.

      "Gli scenari possibili quindi sono 3.
      - Chi è all'estrema destra della gaussiana, uscire e godere delle infinite possibilità che gli offre la vita.
      - Chi è all'estrema sinitra della gaussiana, cercare di limitare i danni il più possibile: escort, trasferimento all'estero (Giuseppino lifestyle), viaggi a Cuba e nel sud-est asiatico dove poter far valere quei diritti che gli sono negati in patria
      - Chi è nella terra di Mezzo, cercare di aumentare il proprio valore di uomo. Affrontare la vita a muso duro, tra salite e discese, sorrisi e rifiuti, come fanno milioni di uomini là fuori che un giorno volano in alto, e l'indomani assaggiano il sapore dell'asfalto."

      Se tu ti trovi alla sinistra della gaussiana, amen.

      Fermo restando che parlavo di persone infelici e frustrate che sentono forte il bisogno di trovare una donna. Anche per una sera soltanto. Se tu non senti questo bisogno, se ne puoi fare a meno perchè sei stato sposato o qualcuna in passato l'hai avuta e ti va bene così, ok, amen.
      E fermo restando che non stavo dettando legge nella tua vita nè in quella di nessuno, nè facendo il "maestro di vita". Stavo commentando le parole di Mountain Lion con cui mi trovavo sostanzialmente d'accordo.

      Non è che ogni cosa che si scrive su un post, la dovete prendere come se il babbo vi stesse rimproverando per spingervi a fare questo e quello. Era solo un discorso generale sul tema "donne" e "brutti". Non siamo il babbo di nessuno. E probabilmente mai lo saremo.

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    43. @Dave 8 settembre 2019 22:19

      Perfetto, anch'io ho sempre notato ciò che riferisci, per l'appunto.
      Ed è anche per quello che definisco tali forum "un cancro", a cui fa da contraltare questo blog che invece rappresenta un faro di vera redpill, un faro contro l'affossamento reciproco, l'autocommiserazione, le faide da pazzoidi che invece contraddistinguono i vari "forum dei brutti/incel" che proliferano per la rete.
      La gara a chi è più sfigato ed a chi se la passa peggio poi è l'apoteosi negativa del tutto: il "giochino del brutto" di cui parlavo, con gente che pur essendo stata valutata nel complesso positivamente, continua a definirsi "brutta" o "da 4,5/5", in un delirio perverso di autoaffossamento e distorsione della realtà oggettiva dove non si capisce se sia tutta una mega-trollata (come spero vivamente che sia) oppure facciano realmente sul serio.
      Il bello è che se vai là e tenti di scardinare questi meccanismi, ti attaccano dandoti del "normobelloccio bluepillato" LOL

      Poi sì, in quei forum c'è anche una componente di odio nei confronti delle donne (e del mondo in generale) che va ben oltre i limiti della goliardia o del risentimento, sconfinando a volte nell'istigazione all'odio vera e propria: insulti beceri, minacce generiche e chi più ne ha più ne metta.

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    44. @Dave

      peró anche tu deciditi: prima metti Giuseppino fra i casi disperati, poi lo rimproveri di essere un ciccione che si trova nella sua condizione (peraltro, invidiabie) solo perché è pigro e non si dà da fare.

      Contraddizioni a parte, il messaggio che si cerca di far passare (lo ripeto, invano temo, per la millesima volta) è che la premessa per vivere felici, a prescindere da dove ci si trovi nella gaussiana, è quella di ridimensionare l’importanza di avere una donna.
      Anche perchè, non raccontiamoci favole: le esperienze da “una botta e via”, di puro divertimento, cui sembri far riferimento sono già in sè piuttosto rare e comunque irraggiungibili se si è sotto il 7.
      Sono dati di fatto.
      E per raggiungere quel livello, chi sta nella famosa “Terra di Mezzo” deve affaticarsi non poco.
      Senza contare il fatto che uno che non ha mai visto la figa o quasi, non appena trova qualcuna che gliela dia rischia di innamorarsi perdutamente e dare avvio -suo malgrado- a una LTR.
      L’esempio è proprio quello del film “Una pazza Giornata di Vacanza”, già citato su questo blog.
      Tu interpreti l’inattività (apparente) di chi si trova nella “Terra di Mezzo” come necessariamente sbagliata.
      Invece, questo è il punto, essa puó essere la scelta giusta, perchè preserva da conseguenze sfavorevoli.
      La radice dell’eventuale (perchè non è mica scontata, anche questo è bene ribadirlo) infelicità di queste persone sta nel crucciarsi per non avere una cosa di cui, in realtà, non hanno alcun bisogno.
      Tu li sproni a un’impresa comunque difficile che, in cambio di qualche possibile orgasmo, potrebbe esporli a un mare di guai, io li esorto a guardarsi attorno e a comprendere che c’è altro nella vita.
      Questa è la differenza.

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    45. Anonimo 9 settembre 2019 09:43

      Invece quello che tu ed altri faticate a capire è che l'automiglioramento, l'attività fisica, la dieta e in generale il darsi da fare per rendersi esteticamente presentabili, NON NECESSARIAMENTE dev'essere per forza finalizzato allo slayeraggio o (per chi vuol farsi del male) alla ricerca di LTR o peggio del matrimonio, bensì può essere semplicemente rivolto a noi stessi, per renderci genericamente più presentabili agli occhi del mondo, nonchè per rendere gradevole la propria immagine riflessa allo specchio, in foto e in video.

      Ma ancora più in generale, per sentirci meglio con noi stessi, per sentirci a posto con la coscienza, diciamo così.

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    46. @Marco 9 settembre 2019 10:47: concordo pienamente con ciò che hai scritto, in fondo il messaggio che cercavo di far passare negli altri post che ho scritto. Però, a differenza di te, penso che l'automiglioramento finalizzato a stare meglio con se stessi NON dovrebbe essere limitato solo all'estetica ma anche ad altro che possa rendere la persona più appagata e quindi normalmente anche più piacevole ed interessante. Ho citato più volte i viaggi ma potrebbe essere anche altro, come ad esempio imparare o migliorare una lingua straniera, uno strumento musicale o altre attività che si ritengano appaganti.

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    47. @ Marco

      mi sa che ti è sfuggito un passaggio: “Chi di noi va in palestra lo fa per motivi personali, non perchè così, dimagrendo, spera di avere più successo con le donne.”

      Quindi comprendo benissimo quello che stai dicendo.
      Naturalmente sarebbe da idioti pensare invece che NECESSARIAMENTE una persona debba fare palestra.
      Si tratta di inclinazioni personali, rispetto alle quali non c’è giusto o sbagliato.
      Chi vuole lo faccia, chi preferisce non farlo si astenga senza che nessuno pretenda di far la morale ad altri.

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    48. Mamma che vespaio!
      Non intendevo suscitare nulla di simile...

      Nel merito, penso che il fulcro della diatriba riguardi soprattutto i normaloidi che, con qualche accorgimento, potrebbero migliorarsi e aspirare a fare “conquiste”.
      Escluse le LTR (per ovvi motivi), il tema poi si circoscrive ulteriormente alle esperienze occasionali, di puro divertimento.
      Il ragionamento, in teoria, potrebbe anche stare in piedi.
      Temo che peró in pratica sia poco realizzabile. E vi spiego il perché con un esempio.
      Tizio è un ragazzo di 30 anni un po’ grassoccio ma
      con buoni lineamenti; un 5,5, insomma.
      Il nostro amico in vita sua non ha mai fatto sesso o quasi se non a pagamento.
      Un bel giorno comincia a darsi da fare: fa palestra, osserva una dieta ferrea, fino a che non diventa un “figurino”; diciamo poi che si cura in generale più di prima. Tutto ció lo fa arrivare a un 6,5.
      Nel frattempo ha anche trovato un bel lavoro, il che lo porta a al 7 tondo tondo.
      A questo punto il nostro si mette “a caccia”.
      Un primo problema potrebbe essere che non l’ha mai fatto prima e si trova molto impacciato... ma diciamo che, in un modo o nell’altro, superi l’impasse.
      Riesce quindi a trovare Caia e a fare sesso.
      È la prima volta in vita sua o, permomeno, la prima dopo tanto tempo.
      Il nostro è quindi, comprensibilmente, al settimo cielo; si sente un grande.
      In teoria, pur felice, a questo punto dovrebbe andarsene (no LTR abbiamo detto) e cercare nuove avventure.
      Il problema è che, essendo così esaltato, tende anche a guardare la ragazza come una sorta di dea, venuta a redimerlo... di qui a innamorarsene follemente il passo è breve.
      Lei, d’altro canto, come tutte le donne della sua età, spingerà per una LTR.
      Chiunque abbia vissuto questa esperienza, sa di cosa sto parlando.
      Il nostro le dirà di sì, magari ripromettendosi di non impegnarsi troppo e di smettere “in tempo”.
      Troverà tuttavia difficile lasciare chi gli ha concesso quel che prima poteva solo sognare... la faccio breve: ci si fidanzerà, magari la sposerà e ci farà un figlio.
      Non bisogna sottovalutare il fatto che le donne sono bravissime a trattenere un uomo; si puó dire che la biologia le ha progettate per farlo. Perció, quello che in teoria è facilissimo, in pratica diventa assai arduo: se avessi un euro per ogni flirt poi “degenerato” in disastrosa LTR sarei ricco.
      Ecco perché il consiglio giusto è sempre quello di ridimensionare l’importanza enorme che la pressione sociale ci porta a dare alla prospettiva di avere una donna e dedicarci ad altro.
      Validazione, purtroppo, fa spesso rima con autodistruzione.

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    49. @Erasmo: sicuramente lo scenario che proponi è probabile (non certo, ma possibile). Però allora che suggeriresti ai "normaloidi"? Forse di sfondarsi di cibo malsano, continuare a vestirsi male, passare tutto il proprio tempo libero a casa di fronte al pc o alla televisione o al max su qualche libro perché facendo sport, viaggi o coltivando interessi che portano ad incontrare altri (non necessariamente donne) c'è il rischio di ritrovarsi in una LTR?
      Mi pare una prospettiva un po' paranoica, un ragionamento del tipo "non mangio perché poi devo andare in bagno". Un conto è sconsigliare di fare cose che non piacciono SOLO per trovare donne perché ormai questa è diventata un'ossessione (consiglio saggissimo), un altro è dire di non farle perché poi c'è il rischio che le trovi con tutto ciò che comporta, come sembra trasparire da certi post.

      Ci sono attività che fanno stare meglio una persona indipendentemente dal fatto se questo porti o meno a trovare un/a partner (può succedere, ma anche no). Poi sta alla singola persona capire QUALI sono le più adatte per lui; ma suggerire di NON farle perché poi c'è il rischio che trovi una donna e questo farà peggiorare la propria vita mi sembra davvero estremo e tuttaltro che edificante a livello personale...

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    50. @ Anonimo9 settembre 2019 14:11

      "Ci sono attività che fanno stare meglio una persona indipendentemente dal fatto se questo porti o meno a trovare un/a partner (può succedere, ma anche no)."

      Perfetto, questo è la chiave di tutto e sintetizza anche il mio pensiero.

      Ad esempio, svolgere attività fisica e mangiare più o meno sano rappresenta in primis un beneficio per la nostra salute.
      Viaggiare (anche da soli!) invece è cibo per l'anima come può del resto esserlo anche un buon libro o della buona musica.

      E' sbagliatissimo invece (e qui invece appoggio l'altra sponda del dibattito) svolgere certe attività con il fine di slayerare o peggio ancora la ricerca di LTR.

      Passare da 5/5,5 a 6/6,5 (ciò che poi ho fatto io stesso) è soprattutto una sfida nei confronti di NOI STESSI, per vederci meglio allo specchio o in foto/video ed in generale (sottolineo IN GENERALE, non si parla nè di sesso nè di relazioni stabili) per renderci più gradevoli e presentabili agli occhi del prossimo.

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    51. @ Anonimo

      non mi sembra di aver suggerito a nessuno di sfondarsi di cibo malsano o di vestirsi male; ho solo messo in guardia chi pensa di curare il proprio aspetto con la prospettiva di avere sesso gratis e in quantità...

      Per quanto riguarda il resto, sono cose che lascio alla sensibilità del singolo;
      io ad esempio ho mille hobbies e coltivo molte attività, soprattutto da quando ho smesso di correre dietro alle donne (se non altro, grazie al tempo guadagnato).

      Se una persona ha piacere ad andare in palestra o a mantenere il proprio corpo in gran forma, per me fa benissimo a perseguire i suoi interessi.
      Se al contrario preferisce darsi alla buona tavola, detesta lo sport e non presta particolare attenzione alla sua immagine, per quanto mi riguarda è libera di farlo.

      Il mio messaggio è su un piano totalmente diverso e riguarda la ricerca della validazione attraverso le donne.
      A tutti coloro che si mettono su quella strada, sportivi o poltroni, grassi o magri, belli o brutti, dico: “guardati dai tuoi desideri”!

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    52. @Marco,
      anche qui se provi a scardinare quei meccanismi mentali tossici di cui parliamo, ti danno del bluepillato e ti ringhiano contro. Basta vedere gli ultimi reply....

      Io in quei forum vedo 3 tipologie di utenti.
      I bellocci di passaggio che vanno lì solo per caricare un paio di foto, farsi valutare, trarne il conseguente egoboost, e poi scappano a slayerare come animali.
      Gli utenti fissi under-30, che sono un piagnisteo continuo. Quelli che ti raccontano l'episodio "crudo" successo la prima sera al McDonald con la compagna di scuola, a cui segue un coro di "finitaaaa, finitissima per il 99% degli uomini, solo bara per noi".
      Gli utenti fissi over-30/over-35, che imho sono i più pericolosi. I più cattivi, frustrati e rancorosi nei confronti del mondo.
      Quelli che hanno compreso che è troppo tardi per qualunque rivalsa sul mondo, quindi sfogano la loro rabbia sulla community.
      Dentro questo gruppo, ci sono pure quelli che oltre a lamentarsi e inveire, affossano il prossimo. Tagliano le ali a tutti escludendo qualunque possibilità di cambiamento in un meccanismo perverso secondo cui da soli si sta male, ma in 2 si sta ancora più male...e quindi si sta meglio!
      Essendo dei finiti totali, senza amici, senza donne, senza lavoro o con un lavoro poco appagante, l'unico piacere che gli rimane nella vita è trascinare le giovani menti nella propria spirale di negatività. Sadismo allo stato puro. Parlo di tutti quei deliri su Alba, Real Alba, piwuiniiiii, gente microchippata, e altre fantasie del genere partorite da teste malate.

      Definiresti diversamente uno che scrive "nel tuo percorso di vita da uomo integrato nella società, qualcosa è andato storto, il tuo file system si è danneggiato e non permette più l'avvio del sistema operativo. L'unico modo per resettare il file system è la morta fisica del corpo che ti ospita" ?

      Una volta questi soggetti sparavano le loro fesserie al bar, e la cosa si chiudeva lì. Oggi invece grazie a internet diventano dei guru, dei punti di riferimento all'interno della community.
      Questa è gente che ha bisogno solo di uno psichiatria, non di una faccia nuova. E nemmeno di un forum.

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    53. @Erasmo 9 settembre 2019 15:24 : grazie per la cortese risposta al mio post un po' provocatorio.

      Aggiungo solo citandoti "Se al contrario preferisce darsi alla buona tavola, detesta lo sport e non presta particolare attenzione alla sua immagine, per quanto mi riguarda è libera di farlo."
      Anche per me è libero di farlo; basta che poi non si lamenti se non si sente apprezzato o capito, come se il resto del mondo fosse necessariamente dalla parte del torto. Insomma, accetti che può avere altre priorità e parametri, diversi ma non necessariamente sbagliati.

      Ancora grazie :)

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    54. Che in due si stia peggio che in uno, almeno nella nostra epoca, è una triste verità.
      Altrimenti non si avrebbero tante separazioni o unioni infelici.
      Ció detto, è evidente che si debbano aprire gli occhi a questo ragazzi affinché comprendano che da soli si puó stare benissimo.
      Fino a quando vedranno tutto in un’unica prospettiva (le donne), difficilmente potranno essere felici.
      Purtroppo i cattivi maestri che, fra l’idiozia e il sadismo, vorrebbero convincerli che invece no, senza una donna la vita non ha senso, abbondano.
      A quanto pare, anche all’interno di questo blog.

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    55. @Anonimo 9 settembre 2019 16:50:
      non mi pare che qui nessuno abbia scritto che "senza una donna la vita non ha senso". Ci sono stati inviti a migliorare se stessi ed il proprio valore personale, indipendentemente da quali saranno gli esiti, ed a non indulgere in atteggiamenti pessimistici, inerti ed autosvalutanti, se non peggio. Mi sembra un po' diverso...

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    56. @Anonimo delle 16.50

      Io ho invece l’impressione che sia il contrario;

      comunque, per essere chiari:

      1) dire a tizio, triste perchè non ha una donna: “trova delle attività che ti piacciano (a prescindere dal fatto che ti rendano più magro e più bello) perchè la vita puó essere bellissima anche da single (anzi, migliore) È COSA BUONA E GIUSTA;
      2) dire al suddetto: “cerca di darti da fare per migliorare la tua LmS così potrai trovare una donna, uscire dalle miserie di questa tua vita insensata ed essere finalmente felice È UNA CAZZATA.

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    57. Scorrendo certi commenti, non mi stupisco del perchè l'Italia è uno dei paesi col più alto tasso di analfabeti funzionali.
      Laureati magna cum laude e con tanto di master, che non sono in grado di seguire un discorso lineare e logico.

      Non indugiare in pensieri tossici e pessimistici, migliorarsi per sè stessi, per guadagnarne in salute, amicizie, denaro, talenti, a prescindere dalle donne (che potrebbero arrivare, come non arrivare...che potrebbero essere per una notte come per vita intera), nella testa di alcuni diventa "ammazzati di fatica, dannati l'anima fino a trovare una donna, perchè senza una donna la tua vita non ha senso".
      Come se avessero una sorta di trasformatore installato nel timpano, che distorce tutto ciò che ascoltano.

      A questo punto ti chiedi se quelli che hanno impostato tutta la loro in funzione della figa siano loro, che non hanno voglia di fare nulla e aspettano che la figa gli piova dal cielo per diritto divino (Mountain Lion-TM), o chi si dedica a mille altre attività (lavoro, sport, alimentazione, hobby, viaggi) e, tra le tante cose, condivide una parte del suo tempo con una o più donne.

      Ah, ma trovare una donna per una sera è solo a pannaggio dei 7, dimenticavo....se lo dice quella mente di Anakin in prima serata Rai, c'è da crederci xD Diffondete il verbo!!

      Ha ragione la mia collega quando mi invita a mollare il belpaese, e volare da lei nel Regno Unito dove si respira tutt'altra aria.
      A parlare con certe teste "italiche" viene lo sconforto...

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    58. Scorrendo certi commenti ci si accorge che c’è chi non legge non solo i commenti altrui, ma nemmeno i propri, ragion per cui sembra evidente che l’analfabetismo diffuso sia non solo quello funzionale.
      Gente che prima ti esorta a migliorare per trovare una donna per una notte e poi, probabilmente accortasi dell’enormità della minchiata, dice che non è importante che le donne arrivino.
      Vabbè, discutere con certi soggetti diventa davvero un’imbarazzante perdita di tempo.
      Saluti a tutti...

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    59. Chiariamo le cose una volta per tutte: nè io, nè Dave e nè altri vogliamo ergerci a guru del salutismo e del looksmaxing a tutti i costi.

      Mai abbiamo sostenuto che il fine dell'automiglioramento (sarebbe meglio usare il termine "anti-accasciamento", per andare al di la della mera estetica) debba essere ESCLUSIVAMENTE quello di slayerare: in primis si tratta di una sfida con noi stessi, di un miglioramento della nostra salute, del nostro aspetto fisico, del nostro umore e della nostra "anima".
      Solo SECONDARIAMENTE si deve pensare alle avventure one night stand o alle relazioni brevi/senza impegno: se arrivano tanto meglio, ma se non arrivano, vuoi per sfortuna o vuoi per specifici blocchi e complessi interiori che ridimensionano il nostro miglioramento (nel mio caso, la sociofobia), fa lo stesso, non casca il mondo perchè in ogni caso stiamo meglio con noi stessi, siamo più sani, più belli e più ricchi interiormente (quest'ultimo dato ci arriva dal miglioramento extra-estetico, dunque meno videogiochi e nerdate assortite, più viaggi, libri e buona musica).

      E in conclusione: ognuno è libero di fare ciò che vuole, però dopo non si venga a lamentare o autocommiserarsi.
      Questo però, va detto, è caratteristica dell'utente medio di certi forum, mentre nei commenti qui, quantomeno, leggo una scelta più o meno ponderata e consapevole in chi vuole lasciarsi andare o "accasciarsi".

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  12. L'uomo occidentale oramai è rammollito o al massimo disilluso dalle donne, incapace di reagire perché colpevolizzato di ogni cosa negativa accada, anche di decenni o secoli fa quando manco eravamo nati. Vorrei ricordare a tutte le femministe e leccalculo al seguito che se possono scrivere stronzate su internet o selfarsi davanti allo specchio lo devono a uomini bianchi che hanno inventato sia internet che il cellulare, così come quasi tutte le invenzioni/scoperte degli ultimi 150 anni (tv, cinema, aereo, auto, computer, elettricità ecc...). Se era per le mitiche donne e per i loro amici colorati staremmo ancora a pulirci il culo con le foglie. E' triste vedere come un continente che ha dominato il mondo per secoli e dato un contributo in materia di scienza, arte e musica senza eguali sia oramai ridotto ad una macchietta senza futuro.
    Ma le femministe e tutti i cretinotti che le girano intorno (vedi LGTB e simili) non si illudano; quando i loro amici africanu/arabi saranno una buona fetta della popolazione le conseguenze saranno devastanti per loro. Gli LGTB giù dai tetti e le donne a sguatterare in cucina, altro che selfi di tette e culi su instagram, al primo sgarro partono le cinghiate.
    Con questi atteggiamenti queste fessacchiotte stanno firmando la loro condanna a morte, senza manco saperlo.

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    1. È proprio così e io non vedo l'ora. Avete mai visto quelle cretine protestare sotto l'ambasciata dell'arabia saudita per la condizione delle donne musulmane?

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