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Come Riconoscere e Difendersi dalla cd. ”Profumiera”

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profumiera
Profumiera

  Chi è la ”Profumiera”?

La donna, si sa, è abile nel padroneggiare l’arte della manipolazione. Non potendo contare sulla stessa forza fisica che la Natura ha concesso all’uomo, l’evoluzione l’ha necessariamente costretta ad agire d’astuzia e a sviluppare armi di persuasione più psicologiche che fisiche. E’ probabilmente così che nel tempo è diventata tanto abile nel fingere e nel dissimulare, quanto perspicace nel riconoscere la finzione altrui: essere ingannati da una donna, soprattutto se di bell’aspetto, è piuttosto facile, ingannarla è invece arduo e ti fa sentire come un artificiere alle prese con un ordigno inesploso.

In un’epoca come la nostra dove il sesso è diventato un bene di lusso alla portata di pochi eletti, gli uomini poco attraenti hanno ancora più probabilità di cadere vittime dei tranelli femminili e spesso finiscono per compromettere seriamente la qualità della propria vita.
La donna sa che, grazie al proprio potere sessuale, è in grado di ottenere molteplici vantaggi dagli uomini e, complice una società che non fa che scusarla per i suoi comportamenti, non esita certo ad utilizzare ogni mezzo per ottenere i suoi obiettivi, anche passando sopra l’etica.

Esiste una parola spesso utilizzata per definire la tipologia di donna approfittatrice e doppiogiochista, ed è “Profumiera”.
La profumiera è colei che sembra starci con te ma che, al momento di concludere, si tira indietro.
Sembra volertela dare, mentre ti vuole solo illudere facendotene annusare il profumo.
Il suo obiettivo è crearsi una schiera di uomini zerbini che stiano al suo comando e facciano ciò che lei vuole.

Le ragioni sono fondamentalmente 2 e possono benissimo coesistere:

  1. Ego: la profumiera è in genere una donna insicura e il cercare di manipolare gli uomini e indurli a fare ciò che lei desidera è semplicemente un modo per accrescere la propria autostima. Un po’ come fanno le ragazze che si trovano in chat senza avere alcuna intenzione di incontrare qualcuno (salvo rarissime eccezioni),  bensì solo per avere un egoboost dall’enorme numero di feedback positivi che ricevono.
  2. Vantaggi materiali: lo zerbino addomesticato dalla profumiera infatti spende notevoli energie e denaro per compiacerla. Le fa notevoli favori come scarrozzarla in giro, offrirle drink e cene, passarle gli appunti della lezione che lei si è persa perché stava in giro a trombare con qualche figo e via di seguito.

Essere illuso da una profumiera non è mai una bella esperienza: ci si sente stupidi a causa della propria ingenuità e persino il danno economico passa in secondo piano rispetto alla consapevolezza di essere stati ingannati e aver creduto ad un miraggio.

Come Riconoscere una Profumiera

In un precedente articolo ho spiegato come capire se una ragazza è attratta, elencando i più comuni segnali di interesse che un uomo piacente può ricevere quando interagisce con le donne.

E’ importante fare attenzione a questi indicatori perché sono un utile strumento per misurare la disponibilità di una ragazza, ma allo stesso tempo dovete essere consapevoli che non tutti i segnali sono genuini: alcuni sono semplici trucchi celati dietro una maschera di interesse.

Ad esempio: siete in un locale e avete appena approcciato una ragazza che risponde positivamente alle vostre avance. Ride alle vostre battute, manda avanti la conversazione e vi sfiora di continuo.
Ad un certo punto andate al bancone per prendere qualcosa da bere. La conversazione si protrae ancora per qualche minuto e poi lei trova una scusa per congedarsi. Lasciandovi lì come dei coglioni.

Cosa è successo? Lei aveva semplicemente voglia di bere qualcosa e vi ha illusi di essere interessata per farsi pagare la consumazione.

E’ evidente l’ipocrisia dietro ai segnali che avete mal interpretato, ma il danno è stato fatto e voi vi ritrovate con 10 euro in meno in tasca e venti minuti buttati.

Vi assicuro che queste situazioni sono più comuni di quanto si pensi. Io ho conosciuto bestie ragazze che si vantavano perfino della loro abilità di ingannare gli uomini per scroccare cocktail, che se mai qualcuno scriverà la Divina Commedia 2.0 dovrà assolutamente includere un girone infernale per questa infame categoria femminile.

Come Difendersi da una Profumiera

Sfortuna vuole però che non sempre ci sia un modo efficace per difendersi dalle trappole, soprattutto se la furbata avviene in un lasso di tempo molto circoscritto e non avete modo di conoscere chi avete di fronte in maniera approfondita.

Ci sono però alcuni consigli utili:

Prestare attenzione alle incoerenze

Le parole sono in genere più falsificabili dei gesti. Può capitare quindi che una donna a parole mostri interesse, ma che il modo in cui si muove la tradisca. Vi riempie di attenzioni e complimenti ma il suo linguaggio corporeo è chiuso, con braccia conserte e gambe incrociate? Molto probabilmente il suo atteggiamento è solo una farsa. 

Restare umili

Vi hanno sempre scartato brutalmente perfino le ciccione, non trovate strano che all’improvviso una ragazza carina si mostri così aperta? Se vi sembra strano è perché lo è. Se assomigliate a Woody Allen e non avete la sua verve comica (men che meno il suo status) vi si dovrebbe accendere una lucina in testa.
Questo punto è quello che ignorano tutti quei polli che vanno a Budapest sperando di ficcare e si lasciano approcciare da ragazze così belle che in Italia non si accorgerebbero della loro presenza neanche a 1 metro, facendosi convincere ad andare in un bar per bere qualcosa.

Poi le signorine, d’accordo con il gestore del locale, spariscono e li lasciano lì con un cospicuo conto da pagare e un energumeno che sembra Fedor Emelianenko pronto a fare un servizietto poco carino nel caso non tirino fuori i soldi.

Insomma: restate coi piedi per terra.

Ricambiare la Profumiera con la sua stessa moneta

Normalmente quando si ricevono segnali positivi da una donna, la prima cosa da fare è spingere sull’acceleratore.
Dovete ricambiare i suoi segnali di interesse con altrettanti, in un’escalation che alla fine porterà al sesso.
Dovete però manifestare segnali dello stesso tenore (o leggermente inferiore) dei suoi, perché mostrare più interesse per lei di quanto lei ne mostri per voi potrebbe farla irrigidire e diminuire il vostro valore ai suoi occhi.

Spesso le profumiere riescono facilmente nella loro strategia perché gli uomini che si lavorano sono dei beta e non hanno la sicurezza di sè necessaria per procedere con un’escalation.
Il loro gioco regge perché la vittima è immobilizzata dalla timidezza e non riesce a trovare il coraggio per spingersi sul piano sessuale.
Non abbiate paura di ricambiare il suo interesse. Se una ragazza cerca il contatto fisico con voi ricambiate il suo gesto e spingetela a fare per voi più di quanto lei cerchi di indurvi a fare per lei.
Se di fronte alla vostra reazione si irrigidisce o diventa più fredda, molto probabilmente stava solo cercando di ingannarvi.

Stop Loss

Lo Stop Loss è un metodo utilizzato in ambito finanziario e consiste nel fissare preventivamente il prezzo di vendita di un titolo azionario in perdita.
In pratica l’investitore stabilisce in anticipo quanto è disposto a perdere in un determinato investimento, e si rassegna alla perdita nel caso essa si verifichi.
Il principio è che vendere subito in perdita può a lungo termine rivelarsi più proficuo che aspettare un rialzo che può benissimo non arrivare ( o almeno non a breve termine), quindi conviene tagliare le perdite e lasciar correre i profitti.

Questo espediente si può prendere in prestito ed applicare anche ad altre situazioni della vita, inclusi i rapporti con le donne.
Molte volte conviene troncare con una donna sulla quale si è investito molto tempo e denaro piuttosto che protrarre la situazione rischiando di venirne danneggiati ancora di più.

Valutate in anticipo quanto tempo, denaro ed energie siete disposti ad investire su una donna.
Dopo di che, se lei ancora non ve l’ha data, lasciate perdere.

A lungo andare ciò vi farà risparmiare molte risorse preziose che potrete destinare ad un altro rimorchio con più probabilità di riuscita invece di sprecarle con una profumiera.

Come fissare lo Stop Loss?

E’ tutto molto soggettivo. Dipende dalle possibilità di ognuno, da quanto ci piace una ragazza e da molti altri fattori. In linea di massima non fate regali costosi a ragazze con cui
non siete stati a letto. Se abita lontano proponetele di incontrarvi a
metà strada, non sobbarcatevi tutto il costo del viaggio.

Ma il fattore tempo è secondo me quello più significativo.

Per esperienza occorrono tra le 7 e le 10 ore per portare una ragazza a letto. Gli stessi pua parlano di una “regola delle 7 ore”.
In genere si tratta di 4-5 appuntamenti dopo i quali le probabilità che una te la dia calano drasticamente.

Chiaramente si tratta di una media. Può capitare che una te la dia dopo due ore e un’altra dopo 20.
Però è una media a mio avviso piuttosto attendibile e può essere utilizzata come punto di partenza per fissare uno stop loss.

Se dopo 10 ore che frequentate una ragazza non avete ottenuto neppure un misero bacio, beh forse è tempo di affrontare il fatto, sgradevole, di trovarvi davanti ad una profumiera.

A quel punto è forse meglio tagliare corto e rassegnarsi al tempo perso piuttosto che continuare a farsi sfruttare.

E voi, vi siete mai imbattuti in una profumiera? Come avete fatto a riconoscerla e come vi siete difesi? Fatemelo sapere nei commenti.

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anonimo1
anonimo1
1 anno fa

Ahimè, mi sono appena reso conto di essere stato vittima di una profumiera durante la mia adolescenza. Questa non fece altro che farmela annusare tutta l'estate, scrivendomi in continuazione, costringendomi a supportarla in ogni momento, lanciandomi segnali ambigui. Una sera dopo essere stati 1 ora abbracciati e a strusciarci la baciai e lei dopo 5 secondi si dileguò. La parte positiva è che se non altro non mi sfruttò economicamente (del resto avevo 16 anni, il massimo che poteva scroccare da me era il mio tempo e il mio zerbinaggio psicologico).

Joteler
Joteler
1 anno fa

Penso che anche un ragazzo bello se ha l' aria ingenua e insicura possa essere vittima delle profumiere, giusto?

Henry de Toluose Lautrec
Henry de Toluose Lautrec
1 anno fa

Ottimo articolo, aggiungo che la profumiera è spesso l'elemento femminile attivo della friendzone. Cioè la friendzone di cui hai già parlato, se dolosa, è causata da profumiere.
Io le profumiere piu' furbe le chiamo "ragazze termostato": infatti le piu' astute diminuiscono l'opera di profumeria (contatti fisici, occhiatine dolci, sms o telefonate) se l'uomo si eccita troppo e viceversa aumentano l'opera di ingannamento se l'uomo si sta disilludendo o rompendo i coglioni.
In altre parole mantengono l'uomo in un range di illusione che non sia né troppo alto né troppo basso. Perché non troppo alto? Perche' sopra un certo livello l'uomo si farebbe avanti in maniera esplicita e quella sarebbe la resa dei conti: o darla o fine del gioco. Viceversa quando l'uomo si sta disilludendo e l'interesse dell'uomo scende allora aumentano l'opera di profumeria. Proprio come un termostato, mantengono l'uomo in uno stato di illusione ma non troppo in modo che non ci provi mai perche' insicuro e di tirarla piu' per le lunghe possibile.
Io sono stato fregato per un anno abbondante all'età di 17 anni, fu una friendzone pazzesca da parte di una profumiera astutissima che ha friendzonato tutti i ragazzi del gruppo. Ma per me è stato come un "militare" dei rapporti uomini donne, dopo quella volta non c'e' piu' stata una donna che mi abbia preso per il culo.

Viribus Unitis
Viribus Unitis
1 anno fa

Mia esperienza con il tipo "profumiera": le superiori erano ormai agli sgoccioli, già c'erano le prove di esame, appena compiuto 19 anni, ancora KV.
C'è questa mia compagna di classe, una delle tre rimaste in una classe dell'ITG (dovrò scrivere sulla vita facile delle ragazze all'istituto per geometri, quando ancora esisteva): una 6 per capirci, forse anche meno, pallavolista ma con un fisico un po' robusto tagliato con l'accetta, spalle da muratore ma due belle tette, terza abbondante.
Fino ad allora non avevo mai fantasticato nulla, le avevo dedicato giusto qualche sega a 16 anni (ricordo che nella primavera del 2001 era venuta in classe un po' di giorni con un maglione viola a maglia larga e sotto direttamente il reggiseno nero, con un godibile effetto vedo/non vedo) ma sarà stato l'ormone che mi saliva dopo anni di adolescenza ascetica o l'idea che di lì a pochi mesi avremmo preso strade totalmente differenti, succede che inizio a provare qualcosa di più.
Lei ha sempre ammesso di stravedere per il suo compagno di banco, uno che non se la filava nemmeno di striscio, anzi, la coglionava pure per il suo aspetto massiccio (tra l'altro a quel tempo era già impegnato con quella che sarebbe diventata sua moglie, all'epoca sedicenne LOL!), uno con il quale sono ancora in ottimi rapporti: le insidie più che altro provenivano da un altro tizio alpha-wannabe della nostra classe che la tampinava apertamente più altri peones che se la sarebbero volentieri ripassata.
Comunque va a finire che mi lascio scroccare vari aiuti e aiutini per i compiti, e poi tra una lezione e l'altra cominciamo a confidarci le nostre impressioni sui compagni di classe, lei sulle compagne, io sui compagni, prendendo di mira quelli più antipatici a tutti e due, cominciamo a scriverci lettere (in realtà lei me ne ha scritte solo un paio, di risposta, io ne avrò scritte minimo cinque) però in una di queste si sbottona sul tizio con velleità da alpha che la tampina e lo liquida come uno con "la faccia da attore fallito", simile agli altri "appiccicosi" che le facevano il filo. Cazzo, allora vuol dire che ho una possibilità in più!
Continua così la nostra "relazione" (ben conscio di fare da beta per alleggerirle il carico di lavoro scolastico, ma ingenuamente speranzoso di intrecciare la mia lingua con la sua): una compagna di classe durante un'intervallo, vedendoci ancora una volta confabulare insieme, arriva anche a dire "Guardate X e Y, stanno sempre insieme, non sarebbero una bella coppia?".

fine prima parte – continua…

klint
klint
1 anno fa

Io sapevo che si chiamava "gatta morta"

Emanuele
Emanuele
1 anno fa

"ora ha 33 anni, è ancora single (il problema non è il femminismo, è che la vita si è dilatata e l'adolescenza dura fino ai 40 anni), so che ha mollato uno perché le aveva chiesto esplicitamente di sposarla, lei lo ha piantato perché figurati se mi sistemo col bravo zerbino Mr Nice Guy. Chiusa una porta, si apre un portone, quindi si è messa con un altro… che l'ha cornificata! Karma is a bitch.
Ripeto, è ancora single ed è là fuori: probabile che la faccia annusare anche a voi ;)"

Attento, è molto probabile che fra cinque o sei anni si rifaccia viva. Molte, giunte alla soglia della menopausa, si scoprono improvvisamente attratte da uomini che prima tenevano al massimo come orbitanti

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

"Molte, giunte alla soglia della menopausa, si scoprono improvvisamente attratte da uomini che prima tenevano al massimo come orbitanti"

Esistono anche casi (non dico che siano la maggioranza, ma ci sono) in cui si cambia davvero idea e ci si innamora sinceramente di qualcuno che per anni non si è considerato.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Una ragazza che conosco è una perfetta profumiera. Ogni tanto esco con il suo gruppo e ha decine di amichetti in friendzone. In questo gruppo sono tutti brutti e sfigati e lei è l'unica ( o quasi) ragazza, quindi è praticamente valutata una 9 da tutti. Lei inoltre è una ragazza molto aperta, ti parla a centimetri dalla faccia, ti tocca in continuazione e ogni tanto si lascia andare a complimenti che si contrappongono al suo carattere tendenzialmente da stronza. Ovviamente tutti i suoi amici sono in friendzone e lei lo sa benissimo. E' fidanzata da un paio d'anni con un tizio che abita a Genova, lei è di Napoli e si vedono a cadenza annuale. Le piace fare la finta single, non nasconde di essere in una relazione ma non ne parla MAI e non parla MAI del suo ragazzo. E' cresciuta con la madre separata perchè il padre se ne andò quando lei era piccola.
Qualche tempo fa, provai a combinare qualcosa con lei, ma mi rifiutò. Evidentemente mi reputa brutto e sfigato rispetto a lei. Lei comunque vive in affitto con la madre disoccupata ed è povera ed in confronto io sono Berlusconi.
Volevo chiedere all'autore di questa situazione. C'è possibilità con questa o meglio lasciare perdere completamente.

Henry de Toluose Lautrec
Henry de Toluose Lautrec
1 anno fa

Stai lontano come la peste dalle compagnie con tutti maschi e una sola femmina.
Piuttosto meglio SOLO maschi.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Chiedo scusa…ecco cosa intendevo.

#N-01: www4.istat.it/it/files/2016/12/2-popolazione.pdf

Henry de Toluose Lautrec
Henry de Toluose Lautrec
1 anno fa

web.archive.org/web/20021026175151/ unili.it/dispense/piumaschi.html
articolo del 2002

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

e' impossibile rinunciare a frequentare la profumiera se questa diventa la propria Oneitis.
io continuero' sempre a frequentare la mia oneitis con la frequenza di una volta ogni due-tre settimane nella speranza che un giorno saro' abbastanza looksmaxato da attrarla

MountainLion
MountainLion
1 anno fa

Ragazzi, basta sviluppare un po' della cosiddetta "esperienza del mercante", il quale capisce al volo se il cliente è intenzionato a comprare oppure vuole solo cazzeggiare e perdere tempo!

l osservatore
l osservatore
1 anno fa

noi anni fa uscivamo in 4 maschi ed una femmina ma perche questa ci spompinava tutti a 2 alla volta tjpo turni di 2
che bei ricordi

l osservatore
l osservatore
1 anno fa

cmq un appello ai piu giovani
nn farsi fregare seguire il proprio istinto e sentire la pancia(ce un vero e proprio cervello nella pancia) e nn avere paura di essere diretti

Fabio
Fabio
7 mesi fa

Caro Redpillatore come sempre sei un faro nelle tenebre del f…o politicamente corretto. Umilmente ti arricchisco di un modo di dire e di un aneddoto. Modo di dire: quando ho visto il titolo ho capito subito di cosa parlavi, perché la mia compagnia di amici il genere di donne che hai sublimamente descritto noi le chiamiamo "microonde". Ovvero scaldano ma non (te lo) cucinano. Rivendila pure sul tuo sito, mi fa solo che piacere. Esperienza: anni fa, ero sui 25 anni e con l'ormone a mille (ora sono invecchiato ma per il resto i problemi non mutano) mi sono trovato a fare un gazebo politico. Con me c'erano anche due stagiste che di politica ne capivano quanto Conte ne capisce di coronavirus, però erano due sventole epiche. Io di status e di aspetto fisico sono un medio, diciamo che in geopolitica avrei il peso della Corea del Sud, ovvero se parlo mi ascoltano ma non è che posso mettermi ad urlare. I successi che ho avuto li ho sempre rimediati grazie ad una fotonica faccia da c…o, ovvero se una mi piace ci provo in modo chiaro e la metto in condizione di dirmi sì o no senza prendermi per i fondelli. Ciò mi ha portato a delle belle soddisfazioni e tante fanculizzazioni (ho sempre puntato un po' più alto di quello che il mio status consiglierebbe, quindi ho pescato bene ogni tanto e rimediato dei larghi spesso). In breve al suddetto gazebo ci provo con una delle due (25 anni, mediterranea, alta, viso di una bellezza caliente e provocante e due pere che fanno provincia). Ci provo come detto senza raccontarle troppe supercazz…le. Lei rimane palesemente lusingata e mi dà educatamente un largo che piazza del Popolo è più stretta dicendo infine "Sei audace…". Io sdrammatizzo dicendole "Beh dai…sei tanto bella che era giusto tentare". Lei risponde testualmente "No fai bene! Oggi i ragazzi sono tutti fro…i". Caro redpill lascio a te la valutazione di quanto ti ho raccontato. Con stima, Fabio.

Chinaski
Chinaski
3 mesi fa

Raga, alle brutte io ho sempre i miei anfibi Doctor Martens con la punta ferrosa. Non saranno chic ma sono un ottimo deterrente( insieme ad una bella testa rasata di fresco), per le profumiere sono criptonite. Prima che mi arrivi qualche esecrazione io sto parlando solo e soltanto di look !

Osservatore Romano
Osservatore Romano
2 mesi fa

Le profumiere sono le donne ideali degli zerbini, tutto considerato.
Bisognerebbe cercare di accoppiarne il più possibile 😁

Batacchi
Batacchi
1 mese fa

Le donne hanno tutto l’interesse a mantenere una certa ambiguita’ nei rapporti con gli uomini.Se non facessero così non riuscirebbero a procurarsi gli zerbini di cui hanno tanto bisogno.
Se dicessero subito che non sono interessate a qualcosa di romantico il potenziale zerbino non le cagherebbe piu’ e si orienterebbe verso un’altra.

Lo zerbino assolve a queste funzioni:
1) la fa sentire corteggiata (e lei prova un temporaneo sollievo alla propria bassa autostima)
2) puo’ vantarsi di avere tanti corteggiatori con le “amiche” (con le quali in realtà è in fortissima competizione)
3) puo’ usare o zerbino per far ingelosire quello che le piace veramente e indurlo (con la manipolazione) a farsi avanti (visto che lei, al solo pensiero di fare la prima mossa, se la fa addosso)
4) lo sfrutta per favori, come tassista, per farsi risolvere problemi pratici, come tampone emotivo, ecc.

Se alle donne conviene rimanere ambigue, l’uomo che non vuole farsi sfruttare deve invece metterle alle strette e costringerle a svelare le loro vere intenzioni in tempi brevi.
Quindi bisogna essere diretti e cercare di “quagliare” nel piu’ breve tempo possibile. Non c’è nulla di male nel non essere corrisposti da una donna (anzi il saperlo fa si che non si perda ulteriore tempo con una causa persa e ci si dedichi a donne piu’ gratificanti).
Invece fa male rendersi conto di essere stati sfruttati per mesi o anni (oltre al fatto che si rafforza la tendenza delle donne a essere sleali e manipolatrici)