26/02/19

Friendzone: Cos'è, Perché Accade e Come Uscirne.

Friendzone come uscirne
Friendzone come uscirne

Friendzone: Cosa Significa

 Sono passati più di vent'anni da quando gli 883 provarono a spiegare che "La regola dell'amico non sbaglia mai" precisando che "se sei amico di una donna non ci combinerai mai niente". Da allora sono cambiate molte cose nelle relazioni tra uomini e donne ma quella di rimanere invischiati in relazioni con donne che scelgono di non far evolvere il rapporto oltre l'amicizia è una situazione che è ancora molto comune e alla quale molti non sanno ancora porre rimedio.

Il termine per descrivere il fenomeno è "friendzone", traducibile con "zona amicizia", ovvero quel luogo metaforico in cui viene confinato il pover'uomo che si vede rifiutare la prospettiva di una relazione amorosa con una donna che invece non ricambia il suo interesse sessuale.

Ho usato "pover'uomo" per esprimere solidarietà, dal momento che la friendzone è spesso causa di dolore, ma purtroppo per esperienza devo riconoscere che spesso chi viene friendzonato ha una buona parte di colpa e cade in errori che sono veramente intuitivi e che vedremo come capire e analizzare in questo articolo; corretto è invece  precisare che la friendzone è un problema quasi totalmente al maschile. Non perché una donna non possa essere classificata come amica da un uomo che le piace, ma perché gli uomini difficilmente si tirano indietro di fronte alla prospettiva di una trombatina facile e quindi più che in amica, la donna verrà tramutata in "trombamica", che è il modo socialmente accettato per definire una "svuotapalle", cioè una ragazza sufficientemente bella da darle due colpetti ogni tanto ma non abbastanza da farne la prima scelta e decidere di impegnarsi con lei.


E' evidente a questo punto la sproporzione tra una friendzonata e un friendzonato: la prima, pur rifiutata come partner ufficiale, otterrà comunque un vantaggio dall'uomo (il sesso), mentre il secondo non solo non otterrà alcun vantaggio, ma anzi molto spesso otterrà solo svantaggi e gli verranno scroccati favori e servigi senza ricevere nulla in cambio.
Non c'è da stupirsi quindi che siano principalmente gli uomini a voler uscire dalla friendzone, mentre le donne si trovano perfettamente a loro agio in questa situazione.

Del resto la friendzone svolge un'importante funzione per la psicologia femminile: permette infatti alla donna di ottenere validazione e pompare il proprio ego con un investimento davvero minimo.
Si può dire che è una strategia che porta, dal punto di vista della riprova sociale, il massimo risultato con il minimo sforzo.

E' inoltre una tecnica molto comoda perché è deresponsabilizzante: con la friendzone non è più la donna che scarta l'uomo ma è l'uomo che, in apparenza, sceglie di proseguire o meno il rapporto.
In maniera molto subdola, la donna scarica la responsabilità del rifiuto sull'uomo e si pulisce la coscienza dietro alla giustificazione: "Io gli ho offerto la mia amicizia, è lui che l'ha rifiutata".
  • Se l'uomo accetta l'amicizia la donna riesce nel duplice intento di rifiutarlo e continuare ad ottenere vantaggi da lui (materiali o emotivi)
  • Se l'uomo rifiuta la donna ne esce comunque positivamente e anzi quasi come vittima
In entrambi i casi la donna la spunta sempre.

Perché Accade la Friendzone?

Il motivo numero uno per cui un uomo viene friendzonato è sicuramente il suo scarso valore di mercato.

Le donne tendono a mettere in friendzone gli uomini con cui si trovano bene caratterialmente e che sono facilmente manipolabili ma che non sono per loro sufficientemente attraenti poiché non possiedono livelli abbastanza elevati di LMS.

In questo caso la donna realizza che i vantaggi che un uomo ha da darle come amico sono superiori a quelli che potrebbe darle come amante, e quindi opta per la prima scelta.

Il valore di mercato non è però immutabile. Può infatti variare in meglio o in peggio sia con il trascorrere del tempo, sia con un percorso di automiglioramento estetico o socioeconomico.

Si può giungere quindi ad una situazione in cui una donna che in precedenza non ti reputava di valore abbastanza elevato inizia a riconsiderarti come potenziale partner perché magari nel frattempo è sceso il suo valore o aumentato il tuo (o entrambe le cose) e ora i vostri livelli sono simili.

E' il caso dell'amico che riesce ad uscire dalla friendzone sposando l'amica storica, che magari ha passato i suoi anni più belli a prendere migliaia di pisellate in faccia da uomini di valore più elevato mentre lui ascoltava le sue paturnie, e quando inizia a diventare vecchia decide finalmente di abbassare le proprie pretese.

Il secondo motivo è invece dovuto al fatto che il friendzonato non sa come comportarsi con le donne. In particolare l'uomo non ha il coraggio, o per varie ragioni preferisce procrastinare il momento in cui comunicare interesse sessuale.

Il problema è che molti uomini non capiscono che la friendzone è a tutti gli effetti un rifiuto e non una genuina offerta di amicizia. Accettano quindi la friendzone come un'opportunità che viene loro concessa per conquistare la ragazza, riempendola di attenzioni e facendole vedere che fidanzati fantastici potrebbero essere se lei si decidesse ad accettare la loro proposta.
Credono addirittura che non essere sessuali dia loro un valore aggiunto. Pensano: "non sono come tutti gli altri che vogliono solo sesso".

Ma il sesso è un elemento caratterizzante e fondamentale di una relazione amorosa, e viene prima di altri aspetti importanti come fiducia e comfort.

E' questo che spesso non capisce chi finisce in friendzone. Magari ha un valore di mercato non dico alto ma comunque sufficiente per attrarre la ragazza, eppure non si decide a spostare la relazione sul piano sessuale e antepone l'intimità e la familiarità alla tensione sessuale.

A quel punto si crea una situazione per la quale la ragazza si trova perfettamente a suo agio ad interagire ma in lei non è scoccata nessuna scintilla sessuale.
Non percepirà l'altro come maschio testosteronico scopatore, ma come un eunuco asessuato, oppure, come raccontava tempo fa un utente in un articolo, una "bella persona".

Vedi: Quando Lei ti Dice "Sei una Bella Persona"

Così, quando arriverà la proposta, si sentirà a disagio e la sua reazione più semplice e immediata sarà ripristinare i confini del suo spazio intimo confinando il pretendente in friendzone.

Come Uscire dalla Friendzone?

Cosa fare quindi? Come comportarsi per risolvere il problema della Friendzone?
Se siete arrivati fin qui avrete sicuramente capito che prevenire è meglio che curare.
Il modo più efficace per combattere la friendzone è evitare di entrarci.

Mettiamola così: se una ragazza non vi ha dato segnali di interesse nelle prime fasi della vostra interazione significa che non è attratta e che probabilmente non ci sono le basi per costruire attrazione.
A quel punto l'ultima cosa da fare è cercare di compiacerla, riempirla di favori e cortesie, ascoltare le sue lagne, porgerle la spalla nei momenti di sconforto ecc. perché, oltre a non renderla attratta, otterrete anche il risultato di farle perdere quel minimo di rispetto nei vostri confronti.

Bisogna prendere atto che ogni donna è sostituibile e che è molto più semplice attrarre una nuova ragazza partendo da zero piuttosto che correggere una situazione che è già compromessa.


Si può anche ripartire da zero con la stessa ragazza, ad esempio troncando il rapporto e ritornando a distanza di tempo con un valore di mercato aggiuntivo, presentandosi come una persona nuova. E' però ugualmente una situazione più delicata rispetto a quella di cercarsi un'altra ragazza da sedurre, sia perché l'idea che la ragazza si è fatta di voi potrebbe essere stata troppo negativa e incancellabile, sia perché le donne hanno una vita intensa e nei due mesi in cui siete stati lontani da lei potrebbe avere già trovato altri dieci fidanzati e quattro mariti.

In Conclusione

La friendzone è una forma di rifiuto che una donna ti oppone attraverso la scusa dell'amicizia.
E' un problema che riguarda quasi esclusivamente gli uomini e si previene incrementando il proprio valore valore di mercato e capendo quando è il momento di spingere l'interazione sul piano sessuale.

E voi, siete mai stati friendzonati? Ne siete usciti o conoscete qualcuno che ce l'ha fatta? Raccontate le vostre esperienze di friendzone nei commenti.



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69 commenti:

  1. Esiste anche una pagina che si chiama "BOOM.Friendzoned" e conta quasi due milioni di iscritti. Questo per dire quanto è diffuso il problema della friendzone.

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    1. La conosco. All'inizio si chiamava "Boom. Sei stato friendzonato", poi gli admin si sono accorti che se sceglievano un titolo unisex attiravano più gente, anche se alla fine di donne friendzonate in senso stretto non ce ne sono.

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  2. Non potrò mai dimenticare quello che mi disse la mia friendzonatrice storica nell'ormai lontano 2012: "magari fossero tutti come te". Poi ad una festa di compleanno di una sua amica, si presenta alla aguzzina un belloccio ovviamente estroverso, essendo ben conscio dei suoi vantaggi estetici che entro la fine della serata riesce a limonarla e si mettono insieme per un pò. Alla fine vengo a sapere che il tipo in questione è stato visto baciarsi come un'altra e la loro relazione finisce. Non era un "tipo come me", eppure ha ottenuto quello che io non avrei mai potuto ottenere. Da allora è cominciata la mia stairway to redpill.

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    1. Non tutti i mali vengono per nuocere insomma :)

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    2. Io sono stato friendzonato da una delle tipe più stronze ed ipocrite che abbia mai visto in circolazione, fu un incubo... per rendere l'idea, questa è una di quelle tipe un pò "hippie" che predicano continuamente la pace nel mondo, l'ammmmmore, volemose tutti bene e cazzi vari... classica tipa che vuol far credere di essere diversa dalle altre, ti illude di poter riuscire a conquistarla anche se sei brutto e sfigato. Ragazza carina sul 6, niente di che. Senza stare a dilungarmi, dico solo che questa dopo avermi fatto illudere dicendomi "tu sei una brava persona, dobbiamo parlare più spesso", varie toccatine e abbracci tipici delle donnucole che prima si fanno chiavare dal bad boy di turno e poi sparito quest'ultimo vanno in cerca della spalla su cui piangere (nel caso in questione, in quel periodo a chiavarsela fu un motociclista grosso e cazzuto sul 7), questa che fa? Se ne va un mese in vacanza e al ritorno nella mia città la ritrovo insieme al nuovo ragazzo. Questa volta si è superata; il tipo in questione è il classico GigaChad italiano alla Fabrizio Corona per intenderci, moro, alto quasi due metri, fisico asciutto, abbronzato, mascellone... un 8 pieno, quasi non ci credevo quando li ho visti insieme...
      Episodio tristissimo ovviamente, ma diciamo che è servito a darmi una svegliata.

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  3. Henry de Toluose Lautrec26 febbraio 2019 19:42

    Una friendzone ben architettata deve funzionare con un meccanismo omeostatico tipo termostato:
    infatti le piu' astute friendzonatrici diminuiscono l'opera di illudere l'uomo (contatti fisici, occhiatine dolci, sms o telefonate) se l'uomo si eccita troppo e viceversa aumentano l'opera di ingannamento se l'uomo si sta disilludendo o rompendo i coglioni.
    In altre parole mantengono l'uomo in un range di illusione che non sia né troppo alto né troppo basso. Perché non troppo alto? Perche' sopra un certo livello l'uomo si farebbe avanti in maniera esplicita e quella sarebbe la resa dei conti: o starci o fine del gioco. Viceversa quando l'uomo si sta disilludendo e l'interesse dell'uomo scende allora aumentano l'opera di illusione mettendo benzina sul fuoco. Proprio come un termostato, mantengono l'uomo in uno stato di illusione ma non troppo in modo che non ci provi mai perche' insicuro e di tirarla piu' per le lunghe possibile.
    Io sono stato fregato per un anno abbondante all'età di 17 anni, fu una friendzone pazzesca da parte di una tipa astutissima che ha friendzonato tutti i ragazzi del gruppo. Ma per me è stato come un "militare" dei rapporti uomini donne, dopo quella volta non c'e' piu' stata una donna che mi abbia preso per il culo. E comunque la prima volta che vieni friendzonato è colpa della donna, la seconda è colpa tua (parafrasando un noto detto "la prima volta che ti fregano...").
    Purtroppo vedo continuamente casi di friendzone anche a 40 anni. Qualunque uomo non attraente dai 14 agli oltre 40 anni è probabilmente in friendzone con qualche amica anche se negherà spudoratamente.

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    1. Azzeccatissima la metafora del termostato. Forse è anche per questo che molti procrastinano il momento in cui dichiararsi, e cioè il fatto che ,a causa del comportamento a termostato di lei, non sembra mai arrivare il momento giusto.

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    2. @Lautrec:


      Questa del termostato devo averla già letta nei tuoi commenti.
      Che dire ... proprio un equivalente del primo principio della termodinamica.

      Dai che da questo blog facciamo nascere le equazioni ed i principi matematici della red pill e li diffondiamo al mondo con una base solida scientifica :-) .


      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

      P.S.: Scusate epr i troppi commneti ma questo blog per me quando ho un po' di tempo libero tra un problema di lavoro e l'altro è quasi una droga :-) .

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    3. I commenti sono sempre molto graditi, non ti preoccupare :) Mi fa piacere che il blog vi appassioni.

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    4. Henry de Toluose Lautrec1 marzo 2019 19:46

      Il principio del termostato lo avevo già espresso nell'articolo sulle profumiere.
      Secondo me di profumiere e friendzone il redpillatore poteva fare un articolo unico: è lo stesso fenomeno visto una volta dal soggetto agente (profumiera) e una volta dal fenomeno (friendzone).

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  4. Ho "frequentato" un'amica per quasi quattro anni, era findanzata e non mi sarei tirato indietro per una bottarella ma non avevo mai pensato a lei per una storia duratura, con tempo inizia a piacermi il suo ragazzo l'aveva lasciata ed ho provato a farmi avanti, la sua risposta è stata: "ma ti ho forse fatto credere qualcosa?", lo disse con un tono dispiaciuto come se si sentisse colpevole di avermi inviato segnali sbagliati. La mandai affanculo con tutto il cuore, non prima di aver provato a spiegarle che non spettava a lei decidere di mandare segnali o meno, un maschio può farsi avanti quando inizia pensare che ci possa essere qualcosa di più di un'amicizia. Comunque non mi sono fatto mancare niente, frequentava un tizio pure abbastanza brutto di cui mi parlava spesso male perchè era stupido e mi ripeteva che lui non era come me. Addirittura con me passava volentieri ore al telefono e si dimostrava seccata se il tizio la chiamava alle 23 per darle la buonanotte. Sono passati molti anni, ma è comunque facile abboccare a situazioni simili.

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  5. Racconto un altro episodio più recente. A me, la parola "favore" non è mai piaciuta, prefesisco dire "mi rendo utile", la parola favore da l'idea di qualcosa fatta contro voglia, ad un fratello o una sorella per esempio non fai un favore, ma ti rendi utile perchè è naturale sostenerli. Un'amica, mi chiedeva spesso "favori" e non mi sono mai creato problemi era fidanzata con un incapace quindi era costretta a chiedere a me di aiutarla in cose anche importanti, ma quando la riaccompagnavo a casa, a volte non mi dava neanche il bacetto sulla guancia per salutarmi. Il giorno del suo 40esimo compleanno, la saluto con un abbraccio, ma... la sento sorpresa e quasi infastidita, poco dopo arriva un altro nostro amico ed è lei che si lancia a salutarlo con un abbraccio perchè non lo vedeva da tempo. Senza dare spiegazioni, dal quel momento in poi ho smesso di fare favori ed ho iniziato a trattarla più freddamente. Poi, dopo ho pure scoperto che mentre con me faceva la madre superiora non si cre problemi a darla a ragazzi che hanno anche 15 anni meno di lei e che li si può classificare a tutti gli effetti delle scimmie. Si può dire che l'ho scampata bella, sarò stato fiendzonato, ma potevo diventare cornuto e chiacchierato.

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  6. Tanti anni fa, io e un po’ di miei amici fummo friendzonati da una tipa che girava nella nosta compagnia. Costei era la classica troia che, in seguito a conflitti irrisolti con il proprio padre, doveva necessariamente “punire” tutti i maschi della Terra prendendoli per il culo e facendoli passare per deficienti, abbassando così la loro autostima a livelli infimi. Prima te la faceva annusare, poi ti trattava come un povero coglione e usava la tecnica del “termostato” citata da Henry de Toluose Lautrec. Fortunatamente per me, in quel periodo ero abbastanza redpillato e ci misi tempo zero per mandarla gentilmente a fare in culo. Un mio amico, però, ci rimase sotto parecchio. Tra i vari suoi problemi, parlò anche di questo allo psicoterapeuta da cui andava in quel periodo. Mi raccontò in seguito che lo psicoterapeuta gli disse a riguardo una cosa semplicissima: “d’ora in avanti, prima te le scopi, poi, eventualmente stai a sentire le loro stronzate...”. Feci anch’io tesoro di quel preziosissimo consiglio.

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    1. LOL
      Voglio il numero di questo psicoterapeuta ti prego! :D

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    2. Sto rileggendo anche io non una non due ma cinque volte...
      Cioè un psicoterapeuta che da un consiglio valido ?!!? (che potrebbe fargli bruciare dieci sedute...e quindi denaro) e per cui il tuo amico ha speso denaro come si deve ?

      Uno psicoterapeuta (psichiatra anche ?) che non fa le robe alla radical-scicca-nanni-morettiana ? SE fossimo su un sito di recensione di professionisti meriterebbe non cinque stelle ma sei :-) !!

      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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    3. Mi viene da pensare che, probabilmente, anche costui si è preso un po' di pali e ha capito sulla sua pelle... :-)

      P.S. Non penso fosse anche psichiatra, però si parla di tanti anni fa, quindi non mi ricordo...

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    4. Henry de Toluose Lautrec1 marzo 2019 19:49

      Pensavo che la psicoterapia non servisse a un c.... ma devo ricredermi

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  7. Esco fuori dal coro, non sono l'amicone di nessuna e in passato..boh, non ho mai avuto grossi rapporti di amicizia con donne tolte le fidanzate o qualcuna che ho frequentato superficialmente. Sinceramente io questa cosa non la capisco, ma che ve ne fate delle amiche donne? Posso capire conoscenti, ma "amiche" in senso stretto no..per me una donna o te la s***i o è fondamentalmente un essere inutile non dissimile da una pianta, la differenza è che queste ultime almeno donano ossigeno, le donne lo sottraggono.

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    1. Mi associo , mai vissute situazioni del genere , le stronze capiscono entro 10 secondi che da me possono avere solo una cosa e generalmente mi stanno alla larga.
      Quelle poche rimaste , hanno avuto soddisfazione

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    2. @Mario_Rossi:

      SE queste cose le capisci tu bene per te :-) .
      Ti dico ad esempio io Servi della Gleba di EEST [1992] la credevo una canzone ironica mentre La Regola dell'amico [1997] la pensavo ironica ma non mi ha detto nulla di nuovo avendo visto casi simili.

      Ad esempio a me mai capitato di essere friend-zonato ma non per motivi "classici" (vedi mio commento sopra).

      Il "problema" è che queste dinamiche non te le dicono anzi i giovini di oggi (ma anche dei miei tempi :-) ) sono immersi in un mare di m@@@a blue-pillata il classico esempio sono i corsi di educazione sessuale dove sembra che trovare uan fidanzata sia super-facile (certo sono ui in questo liceo di m###a ma fuori ci sarà una principessa per me pensavo .-) )e quindi poi devi fare attenzione quando farai sesso come appunto prendere una patente e fosse un corso di scuola guida...le balle di frate giulio !!

      Dovrebbero dire questo discorso della friend-zone.
      Nelle scuole italiote non lo faranno mai quello che fanno è distribuire i preservativi per educare i giovini :-) specie i politici di sinistra che scommetto a telecamere spente parlano in tali corsi di migranti e gay e non dei meccanismi red-pillati...

      Ma mi ripeterò per N > 100 volte ... meno male che Internet c'è .-) .

      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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    3. Henry de Toluose Lautrec1 marzo 2019 20:09

      Rispondo a Mario Rossi che chiede com'è possibile che la gente si faccia friendzonare.
      Io ora sono felicemente accoppiato (e sarebbe male il contrario, ho superato i 40 e vado verso i 50) ma ricordo ancora i tempi dell'adolescenza di quando ero morto di figa.
      Forse Mario Rossi non lo ha mai provato ma quando sei morto di figa ti prende male e ed è facilissimo prendersi una scuffia per una ragazza dal carino in su che ti illude di avere qualche possibilità.
      Chiaro che ci caschi una volta, la seconda è colpa tua.
      Purtroppo anche alla mia età vedo uomini single che si fanno friendzonare. E tutt'ora le donne della mia età ci provano a zerbinarmi (senza successo beninteso). E' di qualche minuto fa il whatsapp di un'amica/conoscente che mi scrive che ha conosciuto un uomo interessante e bla bla bla ma lui non la caga e vorrebbe rendermi partecipi delle sue pene d'amore. Io ovviamente non rispondo.
      In ogni caso avendo già in famiglia tutto cio' di cui ho bisogno, quando parlo con altre donne le considero a pari livello degli uomini quindi cordialità e rispetto ma senza dare loro piu' di quanto darei a un conoscente uomo.
      Ho anche un'amica. E' una 5. Ma fa davvero l'amica, cioè si parla di come va il lavoro, politica, cazzi e mazzi ma non mi chiede mai nessun favore e neanche io glielo chiedo e non mi parla mai di uomini.
      Non so neanche se sia single o no. Magari è i single e scopa coi chad ma sinceramente non me ne frega niente.

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  8. La ragazza che mi ha friendzonato (con la qualw mi ero comunque fatto avanti poco dopo averla conosciuta) mi diceva che x lei l'importante è il carattere della persona: immagino che sia solo il caso che ora lei abbia trovato il carattere che voleva nel bello che frequentava il mio gruppo di camminata. Lei x me ora non esiste più...

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  9. E' utile notare che fino agli anni '70 questa situazione era praticamente inesistente, un uomo sapeva e ripeteva che "con le donne non puoi essere amico" e quindi - lato uomo - la relazione veniva sempre finalizzata alla "conquista"; dall'altra parte, la presenza di stringenti norme sociali, quali la necessità di acquisire prima il "moroso", poi il "fidanzato", poi il "marito", situazione che era poi definitiva in epoca ante-divorzio, per non cadere nello "zitellaggio", obbligava una rapida e netta definizione del rapporto, evitando di creare situazioni illusorie. Tuttalpiù se un uomo si invaghiva di una donna e questa non accettava le sue profferte, questo poteva essere capito subito e terminato onorevolmente (il corteggiamento era "rituale", scandito in "passi standard", piuttosto convenzionali), anche perché non c'era molto tempo, la palla passava velocemente ad un altro uomo ed una donna non aveva molto tempo da perdere indotta a pensare alla prole come obiettivo ultimo di realizzazione: c'erano quindi problemi più importanti da affrontare. Di conseguenza la selezione era più dura ma anche più più rapida. La "friendzone" (parola di più recente acquisizione nel linguaggio comune) richiede quindi come condizione la possibilità di operare su una scala temporale più ampia (e quindi più logorante, dato che l'offerta all'altro sesso comporta comunque un impegno), viene amplificata dalla presenza sul mercato di donne che entrano ed escono da altri rapporti sentimentali senza impegni a lungo termine o comunque terminabili dalla legge ed è sostenuta dall'idea (illusoria) che la selezione sia oggi meno severa, mentre è esattamente il contrario (una volta un uomo di pari livello devoto, fedele e duro lavoratore poteva comunque essere un buon partito, l'ipergamia era molto più bassa).

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    1. Sì, tutto giustissimo. Ottimo commento.

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    2. Negli anni '70 c'era il femminismo serio !!!
      Non tutte queste boldrinate assortite !!!


      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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    3. Femminismo serio???
      Il femminismo non è mai stato serio! E' sempre stato un movimento divisivo che accusava una fantomatica alleanza trasversale maschile presente su tutto il pianeta (il patriarcato) di relegarle a ruoli subalterni mentre erano già in sviluppo opportunità per le donne che iniziavano allora a lavorare (negli anni '70 la maggior parte delle donne preferivano essere casalinghe).
      In quegli anni ero un bambino ma ricordo ancora quelle attiviste frustrate che gridavano pubblicamente "l'utero è mio e lo gestisco io", dimenticando che se ritenevano errata per le donne la prerogativa di partorire figli avrebbero dovuto prendersela con il Creatore in persona.
      Tuttavia anche quella ridicola ed iniziale rivendicazione pose le basi per l'inizio della rottura del patto sociale tra generi e la perdita di coesione della società occidentale; con la rimozione della pressione sulle famiglie al fine di generare prole, si è sviluppata l'odierna società individualistica, che non è più capace di provvedere alla riproduzione della stessa.
      Oggi il problema della mancanza delle nascite è un problema di ordine demografico, così come la crisi della famiglia è un problema che genera altre tristi conseguenze di ordine sociale (tra cui l'alto tasso di suicidi, che tocca prevalentemente gli uomini ed è ben più rilevante dei presunti casi di femminicidio).
      Forse le femministe di oggi sparano a raffica castronerie assortite ma il vero problema non sono le loro infelici esternazioni quanto piuttosto gli atti concreti (come l'attuale campagna della Regione Lazio contro la violenza di genere che reclamizza sui cartelloni "che i carnefici sono milioni di mezzi uomini") di enti pubblici ginocentrizzati che alimentano soltanto la guerra d'odio già in atto tra i generi.
      Già alla luce di questi soli elementi, il femminismo non poteva allora e non può oggi che essere definito un CANCRO SOCIALE.

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    4. @Gus (parte 01):

      Mi tocca risponderti perchè in effetti dalla tua contro-risposta potrebbe sembrare che io sia un cavaliere bianco o uno zerbino...assolutamente NO !!.


      Femmismo serio (anni '70 e prima) ha portato
      01) Il voto alle donne.
      Perchè sono esseri inferiori agli uomini scusa...anche loro devono avere tale diritto).

      02) Il diritto all'aborto.
      Che i pretacci non impongano la loro visione del mondo !! Secondo me sarebbe però da introdurre aborto maschile e possibilità di scelta anche per lui.
      Aborto maschile tu registri tipo notaio che non intendi allevare i figlio di Tizia E quindi scegla lei se tenerlo tutto per se.
      Diritto alla paternità (che la donna porti avanti al gravidanza e lui firma con il sangue che is impegna am antenere il bimbo e bimba).

      03) Il divorzio.
      Poteva avere senso e dignità per la donna il discorso del mantenimento specie SE l'uomo dopo averla usata per i figli prende e si scopa la giovine cameriera e lascia lei nella m@@@a
      Però appunto è uno scenario da anni '70 ora SE una vuole può lavorare ed alzare le chiappe e non rompano con questo furto legalizzato del divorzio.

      04) Basta con questa schifezza di figlio di N.N. e str@@@@te similari.
      SE lui non vuole avere il figlio bene è della donna ma che no sia etichettato.

      05) Le donne vogliono lavorare anche in campi "intellettuali".
      Bene in economie serie ed avanzate c'è posto per loro ed i figli si fanno (telelavoro, asili nido nelle aziende e/o pagati dallo stato, ecc. ecc.).

      06) La violenza sessuale è un reato contro la persona e non contro la morale.

      07) Equità e rispetto e non più relegate in casa a fare le sguattere.

      08) Basta con la str@@@@@ata dell'imene da rompere prima del matrimonio.


      In sintesi mi sembrano punti che hanno migliorato la società ed in antitesi con le boldrinate del femminismo di oggi di cui ecco gli esempi:
      01) Nulla dicono sulla mutilazione genitale femminile.

      02) Che bello il burqua coem indumento multietnico.

      03) I gay e le lesbiche sono per definizione belli e arcobalenosi e la loro sessualità e sublime e spirituale. Precedenza a loro per adottare i bimbi.

      04) La teoria gender e tutte le varie str@@@@te anti-scientifiche (il fisico del CERN cacciato perchè ha fatto un ragionamento anti-boldrinoso è allineato con me al 100%).

      05) Maschi etero brutti e cattivi (se bianchi e con gli occhi azzurri allora nazisti :-) .

      06) Le donne tutte belle, brave a scuola, brave a risparmiare, brave ad investire, brave per definizione assiomatica.

      07) Migranti...i migranti...che belli i migranti...evviva i migranti come entità spirituali e nobili che il solo vederli provano un orgasmo.

      08) Islam e omosessualità possono convivere insieme e che anche nell'antico testamento ci sono scene crudeli si ma i musulmani sono tutti belli e simpatici e multi-etnici che possono arricchire la nostra cultura.

      09) Le professioni STEM sono sessiste.

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    5. @Gus (parte 02):

      Con tutto il rispetto i punti del mio elenco iniziale hanno il loro perchè (poi Se ne può discutere ed analizzare pro/contro) ma hanno il loro perchè.
      I punti di secondo elenco (e mi sono fermato :-) ) invece sono boldrinume radical-scicco che meriterebbo come rieducazione ascolto di bello figo - io non pago afito per 24ore di seguito :-) .


      Il crollo demografico (almeno in questa italietta degli italioti) è colpa della situazione economica lavorativa e precaria.
      Hai voglia tu a crescere due figli con solo il marito che lavora in cocorico precario e sotto-pagato.
      In Francia, Scandinavia, USA ed Australia ed anche UK il numero di figli per donna è superiore ad 1.8.
      Il tuo discorso di distruzione della famiglia potrebbe avere senso in Giappone e Germania dove le donne fanno pochi figli per egoismo e per fare le tiin-eigiers eterne ecco questo si.

      E visto che in Europa siamo bello sovrappopolati con tassi di densità elevati SE c'è un calo demografico leggero (non drastico) è tutta salute.
      Anche qui discorso anti-boldrinoso che invece lanciano allarme calo demografico e la loro ricetta è importare solo e soltanto maschi africani.

      Certo le mie sono misure "rivoluzionarie" per 02) e 03) e certe femministe boldrinose le vedrebbero fasciste...però che dire parità totale uomo/donna così anche "contro" le limitazioni biologiche.


      Poi una cosa muovo come critica costruttitva (siamo tra persone che analizzano e discutono ... non prenderla a male) diciamo a te come red-pillato anti-femminista in tutto e per tutto ed altri come te.

      Parlate della società "patriarcale" come un qualcosa di ideale e mistico e perfetto...ma scusate vi rendete conto che magari vi toccava una figa e quella era per tuttal a vita ??
      Ad esempio il kebbabaro (poi hanno aperto degli italiani un bar...il tizio è rientrato in Turchia con moglie e figlio perchè il futuro è meticcio :-) ) dove andavo fino a cinque anni fa che faceva dei buoni falafel aveva sposato la cugina di secondo grado.
      Devo dire una bella e piacevole donna (i suoi 50anni li portava bene) beh ma che dire...buon per lui è stato fortunato....ma se gli davano da sposare una con i baffi e la barba ?? Si attaccava e ZERO possibilità...

      Ecco faccio un esempio che piacerà al redpillatore :-) ...
      Pensiamo non so ad un Carmelo che vive in Sicilia se la sua vagina per la vita è una belal cerbiattina nordica siculo-normanna allora nulla da dire...

      Ma se gli capita una popolana grassa, dalla pelle grassa e con i nei tipo la Concettina del post della scalata genetica {#01} cicciona, popolana, che prega la madonna e cucina pure male...beh che dire la società patriarclae non m isembra poi così tanto bella !!!
      Almeno nella società attuale uno può tentare di diventare più ricco e poi si sposa una bella vagina dell'est europa e la feconda dandogli due figli possibilmente belli (poi la genetica è bastarda e parla uno che è un classico caso di brutto anatroccolo).


      Ti do invece ragioen sul discorso dei suicidi (ed anche degli Hikikomori...maiuscolo voluto perchè io ho seriamente rischiato di esserlo !!!).
      La menano tanto con il femminicidio (e ripetiamolo...galera a vita per chi è violento) ma bisognerebbe evidenziare (almeno dirlo ogni tanto) che i suicidi sono in rapporto 4:1 per uomini:donne.


      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

      #01: https://www.ilredpillatore.org/2017/08/oggi-tratteremo-uno-dei-temi-che-mi.html

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    6. @Anonimo

      Ti avevo risposto che "il femminismo non è serio" solo per evidenziare le modalità pretestuose delle loro azioni rivolte sempre a biasimo dell'altra parte, presunta colpevole di un'oppressione planetaria (questa è in sostanza la differenza tra i movimenti MRA, che oltretutto si battono affinché gli stessi diritti civili riconosciuti oggi alle donne sia estesi agli uomini mentre le femministe sono ancora ferme sul recepire i corrispondenti doveri che i diritti comportano). Oggi poi, il femminismo ha evidenziato la sua natura opportunistica diventando un business, che tenta di canalizzare denaro pubblico e privato verso enti che sostengono l'attivismo femminile o la vendita di prodotti alle sole donne.

      Ti invito inoltre a riconoscere che le trasformazioni sociali di cui anche tu parli sono state introdotte NON perché sono arrivate le femministe ma per una progressiva trasformazione della società, in una sempre più individualistica. Ricordo ancora alcune interviste dietro le quinte rilasciate da politici negli anni '90 quando, commentando le nuove proposte sulle pari opportunità di cui si accendeva il dibattito, affermavano che "oggi occorre parlare così", certificando così il sopravvenire di nuovi elementi di consenso; in questo potrai convenire che l'attuale pensiero mainstream (che nell'attuale DISTORSIONE ha generato il ginocentrismo) nasce più da un trend (una sorta di "moda") appositamente pilotato (il principale driver potrebbe più realisticamente essere il supporto dell'attuale modello consumistico) che non le motivazioni di carattere umano che anche tu hai citato.

      Le trasformazioni sono quindi intervenute non grazie alle femministe (che sono perlopiù delle smarronatrici frustrate) ma ad un rapido cambio di consapevolezza della società umana su scala globale.

      Nella tua esposizione sei poi addirittura andato ben oltre (che un sfogo che posso comprendere) la mia risposta sulla serietà del femminismo, citando tutta una serie di conseguenze sulla nostra società che hanno - come sostenevo anche io - carattere transnazionale e non limitato al nostro paese.

      Beh, ognuno può farsi la propria idea (politica) su come si pone di fronte alle trasformazioni che sono successe; tuttavia credo che lo scopo del sito, che si incentra sulle dinamiche sociali, sia più impostato sulla necessità di guadagnare consapevolezza di come le trasformazioni della società (cioè un effetto globale) vadano poi ad impattare pesantemente sulle relazioni del singolo individuo (il presente post sulla friendzone ne è un esempio) e su come eventualmente porvi rimedio.

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    7. @Gus:

      Ma da questa tua risposta mi sembri allineato con il mio pensiero.
      Io mi sono sfogato e detesto al 100% tutte queste boldrinate emerse in ultimi anni che nulla hanno a che vedere con una sincera lotta di diritti e riconosciuta parità come in mio elenco.

      Io non penso che le donne siano inferiori agli uomini e sono per la parità assoluta e totale.
      In questo discorso le red-pill SE assimilata anche dalle donne può essere di aiuto a loro ed in generale per migliorare la società occidentale.

      Ad esempio una femminista "red-pillata" (esempio teorico sia ben chiaro :-) ) direbbe peste e corna sulla mutilazione genitale femminile (a maggior ragione se si grida l'utero è mio e lo gestisco io deve esserlo anche il clitoride e/o le labbra vaginali).

      Esatto hai detto bene qui si illustra la friend-zone e come porvi rimedio.
      I miei post, quelli di Lautrec e Marco, gli articoli del re-pillatore ed altri commentando le loro esperienze danno dei consigli su come evitarla (almeno così a me è sembrato).


      La soluzione ai problemi del mondo di oggi secondo me è una forte dose di red-pill per tutti prima ce ne rendiamo conto uomini e donne meglio è per tutti.

      Leggo però continuamente su questo sbulime blog di donne 40enni profumiere e licealotte ma anche di uomini 40enni zerbinosi ... beh che dire è un discorso di domanda ed offerta di un certo prodotto.
      Quanti più uomini giovini e meno giovini diventano red-pillati (anche leggendo questo blog) tanto più la smetteranno di zerbinarsi.

      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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    8. @Anonimo

      Sono convinto anch'io che siamo allineati sui presupposti, infatti io avevo semplicemente fatto una puntualizzazione sul femminismo, non sul tuo pensiero, anche se rilevo che tu sei politicamente orientato al progressismo rispetto alla posizione del Redpillatore, che ha dichiarato di essere più conservatore.

      Vedo tuttavia che anche tu nutri dubbi sul fatto che una femminista voglia davvero la parità e questa è l'ennesima dimostrazione della loro poca serietà.

      Ancora oggi vedo che il femminismo propugna i DIRITTI della donne ma non i DOVERI delle stesse, che per definizione dovrebbero equilibrarsi. Le femministe ancora oggi corrono dietro a fantasmi come l'inegualità del salario (non possibile con i contratti nazionali) ma non sostengono le pari opportunità maschili (ad esempio la parità degli investimenti sulla salute o la parità di opportunità in lavori rischiosi e sottopagati, in sostanza "sul Titanic non ci sono femministe"), continuando invece a smarronare con menzogne divisive come le milioni di donne violentate oggi pubblicizzate dalla Regione Lazio (ti invito a cercare la notizia, tra poco sarà l'8 marzo e di nuovo tireranno fuori qualche assurdo sciopero generale).

      In base al tuo orientamento, dovresti invece ritrovarti nei movimenti MRA.

      Non credo che le femministe vogliano la redpill (ossia capire che finora sono state avvantaggiate) e la definiranno misogina senza ogni dubbio!

      Il discorso dello zerbinarsi non è invece risolvibile con una cultura redpill, è un trend che si struttura proprio sull'asimmetria dei rapporti di forza (che anche uno progressista come te deve poter riconoscere essere stati alterati a sfavore degli uomini) sul valore sessuale.

      Tecnicamente è un sistema uguale a quello del mercato economico ed in epoca di deregulation, produce questi ovvi risultati.

      Capisco che a te i "pretacci" facciano venire l'orticaria così come la completa libertà sessuale femminile ti appaia irrinunciabile (non sto giudicando le tue idee) ma converrai che la rimozione della pressione sociale sulle donne doveva SISTEMATICAMENTE produrre questo risultato, determinando un fenomeno che non regredirà fino a quando non cesseranno queste condizioni.

      Quindi la REDPILL non è un tanto il nuovo abito mentale operativo da attuare con le donne, è la soprattutto CONSAPEVOLEZZA che le regole sono state cambiate, proprio da quelle idee politiche di cui tu sei così convinto.

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    9. @Gus: [parte 01]

      Mi sembra di capire che ribadisci in parte il mio pensiero.

      Anche io sono contro questo boldrinume dilagante (di cui tu citi altri esempi di boldrinate assortite che io non avevo messo in mio precedente elencone :-) ) che nulla ha in comune con delle sacrosante (almeno secondo mio parere) richieste di parità di diritti.

      Gli stessi diritti che però dovrebbero essere ora riconosciuti agli uomini (ad es.: quote azzurre in alcuni mestieri, finirla con questa truffa legalizzata del divorzio).

      Ovvio che le femministe non vogliono la red-pill perchè è razionale, fredda e logica in cui si descrive il tutto in modo soggettivo mentre loro sono emotive ed umorali ma nemmeno la prendono in considerazione perchè manda in crisi il loro mondo.
      Un po' come dire ad una classe di licealotti classici di fare un corso di programmazione object-oriented spiegando loro che è allineato al mito della caverna di Platone ... col cavolo che te lo riconoscono loro fanno parte di una casta superiore.

      Invece per me lo zerbinarsi è risolvibile con la cultura red-pill.
      In un sistema economico libero c'è domanda ed offerta e se non vado errando qui il red-pillatore ha fatto esempio proprio con le scarpe di tela che passano di moda.
      SE il popolo le compra saliranno di valore altrimenti rimarranno lì.
      Io cito l'esempio dei paninari (avevo 12..14 anni quando facevo questo ragionamento !!) in cui tutti i pecoroni compravano le robe firmate anche se il prezzo era 3..4 volte il loro valore reale.

      Qualora venisse diffusa la red-pill un maschio smetterebbe di zerbinarsi.
      Certo è la nostra natura ambire alla vagina ma prima ancora c'è la dignità personale non è una forza mistica e superiore ... nel momento in cui ne vieni a conoscenza smetti di zerbinarti oppure se lo vuoi fare è per tua scelta e perchè quello è il piacere sessuale tuo (vedasi discorso dell'acquisto di mutandine usate in Giappone).

      Sei tu uomo che scegli di zerbinarti e magari lo fai perchè sei immerso nel mare di m@@@a blue-pillata e pensi che quello sia unico modo.
      Per citare Star Trek ricordo un episodio dove Enterprise era bloccata da una forza aliena e questo il dialogo:

      Spock: capitano...siamo in trappola ... è scaccomatto.
      *Kirk: schacchi...schacchi...no cambiamo gioco...poker !!

      Bene...Se uno vuole continuare a giocare a scacchi e gli piace perdere allora che si zerbini ma se uno vuol provare a vincere allora deve cambiare gioco e magari vince bluffando :-) (come avviene nell'episodio in questione... il trucco della carboinite mi sembra si chiami).

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    10. @Gus [parte02]

      Certo che il femminismo boldrinoso ha avuto origine dal femminismo storico (ci metto anche chi lottava per il diritto al voto delle donne ad inizio secolo) non lo nego...eccheccavolo siamo red-pillati :-) e non tiin-eigiers licealotte che studiano Platone e l'etica del bello per migliorare se stesse e poi scrivono cose zozze sui muri della scuola .-) .

      Però il paragone è proprio...rullo di tamburi...con il nazismo no non c'entrano le nazi-femministe :-) ecco il paragone:

      Il nazionalismo tedesco quello del Bismark ha generato una potenza economica unificando tanti staterelli intorno alla Prussia ma con uno scopo diciamo nobile (farsi riconoscere come potenza mondiale al pari dell'Impero Britannico) con un'ideale di pan-germanesimo (non so se si dica così :-) però ci siamo capiti) del tipo : "noi siamo forti e orgogliosi di essere Tedeschi e chi vuol esserlo lo sia (se hai letto Amico Ritrovato c'è scena emblematica del papà che sfida con uniforme dell'impero il nazista) non ci rompete le palle".
      Gli ultimi anni del Bismark la Germania era in pace e si è dedicata al progresso economico ed anche sociale.

      Lo stesso spirito nazionalista tedesco ha generato il delirio della prima guerra mondiale e soprattutto il nazismo (cosa ben diversa da quello che era il nazionalismo "sano e positivo" ottocentesco).

      Ecco per me il Bismark sta al femminsimo genuino come le boldrinate stanno al femminismo degli ultimi tempi.

      La red-pill è la consapevolezza di una situazione che penalizza il genere maschile ma deve permettere gli strumenti per poter ottenere più vantaggi possibili.
      Aggiungo anche che se le donne (le femministe boldrinose le escludo dal genere femminile) assimilassero i concetti della red-pill ne trarrebbero vantaggio (ad esempio ricordo articolo qui sui dettagli del trucco femminile che noi fanciulli non notiamo per nulla).


      Sui preti non rispondo perchè sono anti-clericale e detesto le religioni in quanto "uniche detentrici" di verità.
      In altri post ho scritto che una donna red-pillata prende consapevolezza del suo limite biologico e che nulla di male (almeno come la vedo io) se sceglie di vivere devota alla famiglia nel senso più classico del termine (scopando con piacere con il marito, sfornando almeno due bimbi, curando la casa, ecc. ecc.).


      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

      P.S.: Fanciulle del femminismo boldrinoso prendete esempio !!!
      Vedete io e Gus abbiamo idee e posizioni diverse ma discutiamo e ci confrontiamo io leggo ed assimilo quello che dice Gus ed imparo un punto di vista di verso mentre voi femministe boldrinose pensate che la vostra posizione sia la verità assoluta...ma per favore !!!

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    11. @Gus: [bonus_track]

      Scusami mi è sfuggita una parte importante.
      Il discorso dell'episodio: Il trucco della carbonite con la red-pill è proprio questo.

      Un maschio blue-pillato ingenuo ed in buona fede (come lo ero io) può pensare che...beh a scacchi non vinco mai però prima o poi vincerò in buona fede e magari senza perdere la dignità oppure la perde ma non se ne rende conto.

      La red-pill è proprio dire questo: "ehi guarda che ... puoi cambiare gioco e darti al poker ... eccoti le regole e già che ci siamo una bella sequenza di aperture, gioco di mezzo e chiusura per gli scacchi .-) ".


      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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  10. Bene...ottimi racconti !!


    Io non sono mai stato friend-zonato ma non perchè "troppo figo" o che altro...
    Perchè proprio mi sono mancate occasioni di conoscerle le ragazze da giovane ed avevo tanti altri problemi.

    Invece ho visto molti altri farsi friend-zonare ( e da bravo blue-pillato che ero li invidiavo anche quando frequentavano ragazze che poi li avrebbero friend-zonati ... ma si può essere più disillusi di così :-) ?? ) e alcuni di questi poi mi avrebbero visto con "disprezzo/rabbia" quando più tardi scoprii il dilettevole mondo delle chat.


    Come ho detto altre volte adoro questo blog perchè è un sublime tunnel spazio-temporale tachionico verso il me stesso di venti e passa anni addietro ma soprattutto un valido insegnamento per le giovini generazioni.

    Certo che sarete friendzonati almeno uan volta nella vita giovini lettori...forse due...e direi financo tre (poi basta però :-) ) ma almeno ora sanno la teoria della red-pill leggendo i vostri commenti ed è un'arma in più per affrontare le difficoltà della vita.

    Le difficoltà della vita da affrontare, superare per poi divenire più forti una volta superate (come La fondazione dei romanzi di Isaac Asimov .-) ) .

    Questo discorso di affrontare e superare le difficoltà della vita è una cosa che invece quasi mai fanno le giovini donne italiote eterne licealotte fino a quasi i 40anni ma anche oltre ... ed è colpa degli uomini che non sanno essere più uomini ed anche della varie "amiche" chicca che si è accasata con il capo degli amici della bea (che si è scopato anche la Bea ovviamente :-) ) che gli ha rubato il "fidanzato" che frequentavano il muretto al parco Mazzini..mavafff !!!

    firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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  11. Mi rifaccio al mio post - Andy 26 febbraio 2019 21:35.
    Anni dopo quell’episodio, facendo un po’ il punto della situazione sulla mia vita, notai che nella mia compagnia, ormai da tempo approdavano solo ed unicamente tipe cesse friendzonatrici.
    Qualche mio amico era accoppiato, quindi non gliene poteva fregare di meno. Quelli single, però, non si ponevano minimamente il problema, anzi, ammiravano queste ragazze, addirittura più dal lato umano che da quello estetico (e il lato umano era peggio).
    Le adoravano, si comportavano nei loro confronti alla stregua di cagnolini che scodinzolano e fanno le feste al loro padrone quando torna a casa.
    A me, invece, giravano non poco i coglioni; buttavo via le mie serate non facendo nulla di interessante perchè gli amici preferivano stare con ‘ste tipe, in più dovevo parzialmente (dico parzialmente perchè, se potevo, chiacchieravo con altra gente) subirmi i loro discorsi da femministe deliranti del tipo:
    - “peace and love” (care mie, Woostock si è svolto nel 1969)
    - “ho diritto di vestirmi in modo provocante e nessuno mi deve giudicare” (no, ok, però se vai in un quartiere malfamato, poi spiegaglielo tu ai personaggi che lo popolano che lo stupro è un reato penale)
    - “amore libero per noi donne perchè ormai siamo emancipate” (mi domando allora perchè cazzo, anzichè andare a scopare, siete sempre qui al bar a imbriacarvi e dire stronzate)
    - “l’utero è mio e lo gestisco io” (va bene, però fra non molto sarai in menopausa e, se non scopi, avrai ben poco da gestire)
    - “voglio vivere come le protagoniste di Sex And The City” (sicura?… peccato che quella non è la realtà e, soprattutto, che quelle tipe sono ricche mentre tu sei una morta di fame)
    … insomma, questo era l’andazzo.
    Ma la cosa più triste era che, se lo facevo notare agli amici, passavo io per il rompicoglioni / fascista / maschilista / misogino di turno.
    Beh, di lì a poco cambiai completamente giro di amicizie. Non è che poi iniziai a scopare alla grande, ma almeno ne guadagnarono la mia serenità e autostima.

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  12. Ormai la situazione è diventata insostenibile, chiunque provi ad uscire anche solo leggermente fuori dal coro viene brutalmente attaccato in stile caccia alle streghe. Un qualsiasi passo falso basta affinchè ti accusino di voler invadere la Polonia! :D

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  13. @Andy [parte_01]:

    Così giusto per capire...ma sei anche sei un classe 197X (con 0 <= X <= 9) ?
    No perchè va bene la teoria del bias di conferma ma la compagnia che dici di aver incontrato e della friend-zonatrice str@@@a che ha pessimi rapporti con il padre
    (o con il suo primo fidanzatino per quanto riguarda le mie esperienze viste) ... guarda lo ho constatato anche io in situazioni similari.


    Comunque riprendo il tuo post per dirti la mia esperienza:

    A) Lato umano peggio di quello estetico
    Qui invece non ho mai visto cessette str@@@e anzi direi che a memoria il lato umano era positivo sia nelle belloccie che nelle cesse.
    Ma ricordo certe obesone che se la tiravano così come donne da taglio capelli corti corti "alla lesbicona" (tipo quelle die Griffin :-) ).


    B) Ammirazione delle (poche) ragazze.
    CONFERMO al 100% ed in pieno...scene di zerbinume allo stato puro.
    Ma robe tipo che io chiedevo di ballare un lento e mi guardavano super-invidiosi. Poi al mio primo segnale di abbraccio più intenso...vade retro :-)
    per non parlare di tentativi di baci o tenere per mano...schiaffi mai volati ma gesti di repulsione o altro quello si...che donnette tristi.
    Poi con le mie conoscenze di chat ne ho combinate di peggio !! alla facciazza delle donnette tristi dei vent'anni e dei loro amici bluepillati, zerbinati ed anche pizzettati !!

    Altro discorso (avevo fatto un corso di Tango perchè ... nei corsi di ballo si cucca :-) come scrive qui il nostro redpillatore {#01}) che non dimenticherò mai questa scena:
    Uscita insieme a ballare e parlo con due uomini del corso sulle partner di ballo ... ballano bene Elena, Chiara e Lucia (nomi inventati) dico io.
    Risposta loro beh si certo...confermo.
    Ed io dico (che cavolo abbiamo venti anni !!! siamo giovini !!!) che me le sarei portate a letto tutte e tre e lo dico sincero non da morto di figa (testuali parole mie).
    Il loro sguardo di compassione verso di me prigioniero degli ormoni che non capivo la gioia spirituale del ballare insieme...ma per favore !!

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  14. @Andy [parte_02]:


    C) Giramento di balle.
    CONFERMO al 100% ed in pieno...perchè dopo un po' non è possibile esci una anche due sere a settimana e le serate sono davanti ad un birrozzo a parlare di politica.
    Poi maschi che portano altri maschi e fidanzate che portano la sorella con gli amici ... veramente serate con 20 uomini e 3 donne !!!
    Quando tu dicevi...ma che palle queste serate qua oppure rimanevo a casa a giocare al PC passavo per a-sociale, triste, depresso cronico, ecc. ecc.
    Ricordo una volta mi disse la fidanzata di un mio amico (ma dai che viene mia sorella "era fidanzata" e poi la lella "aveva 30anni") ed io risposi:
    Si ma poi arrivano anche quelli la del paese a sud-ovest che sono degli juventini sfegatati con il pizzetto ? NO Grazie ma rimango a casa che devo portare i Babilonesi su Alpha-centauri {#02}...una serata molto più produttiva !!!


    D) Passare per fascista.
    Questo NO (che di questi tempi "boldrinosi" in quanto maschio-etero e bianco e pure british ed anche sostenitore dei giallo-verdi...beh in automatico lo sono :-) ) dato che ho avuto sempre idee in qualche modo tendenti ad una vera sinistra (alla Peppone o come il Ghandi della patata bollente {#03} per intenderci).
    Però ero il morto di figa perchè mi lamentavo e spesso dell'assenza non tanto di donne ma della possibilità di conoscerle.
    Questo da una parte lato maschile e femminile mi causò tanta simpatia ed amicizia (parlavo liberamente con le amiche/i, mi davano tanti bei consigli ma ZERO pratica...leggasi presentarmi loro amiche).
    Realizzai poi in ultimi tempi di frequentazione che forse tale "amicizia" era solo Schadenfreude {#04} e quando alla fine raccontavo dei miei "ripetuti" successi (beh almeno ora potevo provare :-) anche SE di due di picche con le chat ad inizio ne ho presi :-) ) percepivo irritazione e invidia.
    MA come siete miei amici...io voglio condividere con voi esperienze di VITA REALE DA 20enni ( e non ... redpillatore ispe dixit: "il massimo del divertimento è la cameriera che sbaglia ordinazione" ) rendervi partecipi e illustrarvi come fare...e voi mi evitate...mavafff !!!
    Le ragazze amiche non ne parliamo, a livello blue-pill ero un p@@@o perchè maschio con molte esperienze è p@@@o dentro (se è gay va bene perchè è sesso arcobalenoso).
    Ma a livello inconscio di red-pill ora lo posso affermare con quasi-certezza il loro utero non poteva sopportare idea che un "potenziale" beta-provider fosse diventato uno scopatore seriale (beh per i loro standard si :-) ).


    E) Discorsi scemi da donna (woodstock, sex and the city, vestiti provocanti).
    Qui argomenti non proprio gli stessi ma di c@@@@te (anche supportate da uomini) ne ho sentite molto ma vado a memoria riprendendo i tuoi argomenti.
    Sessualità libera dicevo era anche sesso con sconosciuti E le tizie beh dainon era proprio così e poi ci vuole amore, dolcezza, sentimento...voi uomini siete proprio animali.
    Sex and the city come telefilm a me non dispiace (ma giusto per vederlo se capita che ero in trasferta e su altri canali non c'era nulla) ma è un telefilm ... fine e stop {#05} !!
    Invece le quattro simpaticone erano viste come modelle perchè potevano esprimere una sessualità libera che anche le donne blablabla (eccerto...amore, dolcezza e sentimento :-) ).
    Sublime il discorso dell'utero che io dicevo che fra dieci anni (cioè ormai dieci anni fa :-) ) mi sarebbe piaciuto avere una famiglia, costruire qualcosa INSIEME alla mia lei...insomma un obbiettivo sincero di vita.
    Questo mi etichettava come "retrogrado" anche se io facevo esempio di plyastation che ha due joypad e quindi un rapporto di coppia meritava due assi da stiro (ognuno si stira la sua roba :-) ).

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  15. @Andy [parte_03]:

    F) Cambiamento "radicale".
    Beh io questo "gruppo di amici" lo abbandonai gradualmente e ne guadagnai in salute, tempo produttivo, capacità di ottenere un lavoro serio (come ho detto ho avuto vari problemi).
    Diciamo che quando lo abbandonai del tutto avevo compreso il meccanismo della seduzione in chat ed iniziai a scopare per bene.
    Ma coemn nel tuo caso quando li abbandonai (non li frequentavo) più con insistenza avevo messo le basi per costruire una vita migliore (anche SE non scopavo ancora molto).
    A volte mi mancano lo ammetto perchè non erano persone cattive o insignificanti ... solo che il virus della red-pill ormai si era infiltrato nel kernel del mio S.O. cerebrale e non c'era blue-pill che tenga :-)


    Ma ecchcc... E sti cavoli...quanto ho scritto :-( .
    Guarda red-pillatore qui c'è materiale per un articolo SE unisci (come tu preferisci) il mio commento con quello di Andy dal titolo:
    Andy & ExNeChas - Andata & Ritorno dalla dimensione blue-pillata {#06}.



    firmato: ex-nerd-chatters-slayer



    CONTENUTI-EXTRA:
    ---------------.
    #01: https://www.ilredpillatore.org/2017/08/i-corsi-di-ballo-sono-utili-per.html
    #02: https://it.wikipedia.org/wiki/Civilization_II
    #03: https://it.wikipedia.org/wiki/La_patata_bollente
    #04: https://it.wikipedia.org/wiki/Schadenfreude
    #05: https://www.youtube.com/watch?v=Rqb4V9GxaBo
    #05: Da ex-nerd il Telefilm con la T maiuscola (dove la T è la gondola di curvatura collegata allo scafo :-) ) è Star Trek ma per favore... Get a Life come dice Kirk nel video sopra.
    #06: https://it.wikipedia.org/wiki/Ritorno_alla_quarta_dimensione

    RispondiElimina
  16. @Anonimo27 febbraio 2019 18:42

    Per quanto riguarda la mia età, diciamo che la X tende di più allo 0 che al 9… :-)

    Riguardo la tipa stronza del mio post - Andy26 febbraio 2019 21:35 -, che avesse dei problemi col padre, l’ho sparata io, giusto per far capire il tipo di persona che era. Magari, come dici tu, era stata scaricata dal suo “primo fidanzatino” alle medie e, quindi ferita mortalmente nell’orgoglio (LOL). Sta di fatto che nutriva un odio veramente profondo verso il genere maschile e, di conseguenza, aveva bisogno di rivalersi sul malcapitato di turno.

    Riguardo il mio post - Andy27 febbraio 2019 16:00 -, quando scrivo “...e il lato umano era peggio ...”, intendo dire che queste tipe erano vuote come delle zucche, superficiali, petulanti, capricciose, lagnose, isteriche ecc…, oltre ai discorsi che facevano che ho citato nell’elenco.

    Riguardo il tuo post - Anonimo27 febbraio 2019 18:46 , “A volte mi mancano lo ammetto perchè non erano persone cattive o insignificanti...”, a me, al contrario, quelle persone non mancano affatto. A parte il tempo e le occasioni (in generale, non solo riguardo all’altro sesso) che ho buttato via stando quasi tutte sere dei weekend al bar, questi erano i classici tipi snob “radical chic” che parlano di potere al proletariato, abbattimento del capitalismo, rivoluzione ecc. ecc., ma poi non fanno nulla per mettere in pratica ciò che sostengono (che coerenza!!). Mi viene da ridere ripensando ad alcuni di loro perché erano pure pieni di soldi e non facevano un cazzo (o quasi) dalla mattina alla sera, a parte bere birra e fumare canne.

    Un Saluto
    Andy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @andy:

      Ascoltando dei tuoi "amici" (vabbè diciamoli così :-) ) radical-sciccosi mi è venuta in mente la canzone degli articolo-31 dell'impresa eccezionale dove J-Ax incontra il radical-scicco in Porsche :-) .

      Beh che dire..evviva i Mario Bianchi delal canzone !!! ma anche i Mario Brega coMMunisti cosììì che manderebbero afff@@@ulo tutta questa boldrineria assorita.


      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

      #01: https://www.youtube.com/watch?v=hrrEfPevXJA
      (non è il video ufficiale...anzi non pensa esista un video).

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  17. Henry de Toluose Lautrec1 marzo 2019 20:11

    Riguardo al passare per fassista / rassista / nassista, sinceramente alla mia età, importas---.
    Io sono di quelli che alle accuse di razzismo risponde "si, sono razzista, e allora?"
    Che poi io non mi sento razzista, sono i radical scicche a definirmi tale ma ci sarebbe da aprire un capitolo che andrebbe off topic.

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    1. @Lautrec:

      Ma nemmeno a me frega assai :-) ... infatti lo dicevo in senso ironico e simpatico e per "sbeffeggiare" (semmai passano di qui) certe donne o uomini SJW orientati al pensiero boldrinoso che per fortuna non sembra più essere un riferimento assoluto.

      Esatto ormai la definizione di razzista non è più etimologica ma diciamo "cul-turale" (nel senso di culturla del cul :-) .


      A me è capitato di lavorare con "extra-comunitari" e sempre li ho trattati come miei pari e tra le mie conqueiste una donna asiatica delle Filippine ed una mulatta della Repubblica Dominicana che mi de-qualificherebbe come razzista ma in quanto lavoratore dipendente in una multinazionale e consumatore di sesso eterosessuale beh in automatico sarei "servo dei padroni" (ormai solo i figli di papà ed i dipendenti statali o di copperative sociali si salvano) e appunto perchè ho fatto sesso non in una relazione ufficiale ma per piacere e gioia di vita sono un consumista.

      Ovviamente per i boldrina's SJW (social justice warriors della boldrina :-) ) SE il sesso occasionale è fatto tra gay va più che bene perchè arcobalenoso e perchè devono esplorare la loro sessualità, perchè sono discriminati, blablabla.


      Per cui anche a me importa assai...poi con il mio aspetto very-british ho anche le phisique du role (per i boldrinosi) del WASP brutto e cattivo trumpista e nazista dell'Illinois :-) .

      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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  18. Henry de Toluose Lautrec1 marzo 2019 20:20

    Nell'est europa, non nelle capitali (che sono occidentalizzate) ma nei paesini dell'Ucraina lontani dalle metropoli, il mondo sembra fermo agli anni 70 per fortuna.
    La donna cerca un compagno della vita che la ami e da amare.
    L'uomo pero' fa l'uomo e la donna fa la donna. Nel senso che la donna non va in giro a sganzeggiare o a troieggiare con le amiche o in palestra e tende a fare una vita morigerata per risparmiare e dedica le sue energie al marito e a fare un lavoro anche umile per aiutare la famiglia.
    Pero' l'uomo deve fare l'uomo e le rogne se le prende lui.
    Il vicino del piano di sopra sgocciola sulle tende? E' una rogna dell'uomo (per dirne una). Stessa cosa tutte le rogne burocratiche (multe, tasse, litigi con uffici pubblici ecc) anche perche' lei venendo da fuori avrebbe difficoltà.

    Adesso invece rispondo a chi dice che nella società patriarcale ti tocca una donna come ti tocca ti tocca e te la prendi. Vero. Pero' nel "liberismo sessuale" (o deregulation) molti maschi sono destinati a non averne nemmeno una.
    Ragioniamo: nella società patriarcale le donne non venivano distribuite a caso, c'era anche lì un'appetibilità maschile: il chirurgo magari biondo con occhi azzurri e mascellone sposava la cerbiattina nordica, l'operaio con mascella retrusa la bruttina sovrappeso.
    Oggi il maschio migliore se le scopa tutte e l'operaio retruso rimane a seghe.
    Meglio una donna bruttina o un'infelice solitudine?
    Il liberismo (si cerchi "deregulation del mercato del mating") o capitalismo sessuale conviene solo ai belli cioè alle parti piu' forti.
    E' come dire che durante il comunismo non potevi diventare ricco. Avevi un bilocale e basta.
    Vero. Pero' viceversa nel capitalismo sfrenato rischi di dormire sotto un ponte.

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    1. @Lautrec:

      Beh che dire secondo me uno dei principi base della red-pill dovrebbe essere che SE una donna vuol fare la mamma, la casalinga ed anche la scopatrice monogama per "premiare" il proprio uomo che torna a casa la sera lavoratore e stanco...nulla di male sono scelte di vita pienamente compatibili con la propria natura femminile.

      Parli di liberismo sessuale come se una donna continuasse a fare la scopatrice tutta la vita e solo con i chad oppure che ci fosse il matrimonio alla musulmana (dove SE fosse che un uomo può sposare fino a quattro donne beh in tal caso tre uomini rimarrebbero a bocca asciutta).

      Non mi sembra sia così la realtà dato che ci sono le scelte individuali E nel mio caso (io lo dico sincero) se una con me vuole scopare e divertirsi ci sono altrimenti continui a guardarsi intorno.

      Inoltre parli di mercato e ci può stare ma anche qui...chi è che droga il mercato ?
      A) Il chad scopatore (mi ci metto anche io ... diciamo sto ai livelli inferiori di tale categoria e solo ed esclusivamente grazie al dating-on-line)
      oppure
      B) Lo zerbino morto di f**a

      Secondo me chi droga di più il mercato è il B) e tra questi c'ero anche io quando ero giovine ma perchè nessuno mi diceva come comportarmi con le donne (lo ho imparato sul campo...e prima di diventare uno scopatore di chattiste qualche vaffa alle ragazze/donne lo ho dato), non c'era nessun sito, manuale o altro di tipo red-pill.

      Poi che dire secondo me gli zerbini ci saranno sempre e magari è questa la loro felicità sessuale (vedasi il post delle ragazze giapponesi dove se non sbaglio tu citavi esempio del livello di zerbinume maschile che comprano le mutandine usate...mavafff !!! brutti zerbini !!!).

      Da quanto compreso sei anche tu della mia generazione e concorderai con me che siamo cresciuti in un mare di m@@@a blu-pillata.

      Sempre citando la red-pill lato mio la metafora del Neo di Matrix è più che azzeccata...ho hackerato la socializzazione al femminile grazie alle chat E mi sono preso delle sane rivincite sulla vita.

      Poi non so se tu o altri mi crediate ma spesso ho letto su forum e siti vari (forse anche qui) a tema red-pill della prostituta che dice:
      "Ma che bel ragazzo che sei...ma come mai vieni da una come me ?"

      Beh io f orse ero tra questi perchè il mio modus-pensandi non è proprio allineato con la m@@@a delle blue-pillate anni '90 perchè ho sempre avuto uno sguardo al futuro E su cosa voglio diventare E non ho mai accettato le logiche italiote e bambocciose che il tuo destino è predefinito dalla tua famiglia, condizione sociale, caratteriale, ecc. ecc. ... cosa che mi rendeva a-sociale e fuori status dai giri di "amici" (chiamiamogli così) del liceo di m@@@a e di altri contesti (e credimi durante i miei 20anni aho fatto di tutto ne ho provate tante ma tante...per fortuna sono arrivate le chat :-) ).


      Sul fatto del ti tocca una donna "bruttina" (e per bruttina intendo anche triste e miserrima di caratttere) beh non saprei se è meglio avere questa tutta lavita oppure come ora te ne stai da solo e ogni tanto ti concedi una scopata con una prostituta.

      Anche qui io la soluzione la vedo nella red-pill.

      SE le donne italiote fanno le ipergamiche selettive beh che dire la donna al si cerca altrove all'estero (mi sembra sia il tuo caso) e alle donne italiote si augura buona menopausa con il cagnolino del c@@@o invece di avere una famiglia.

      SE le donne italiote assimilano i principi della red-pill beh attonro ai 30anni smettono di fare le licealotte e magari nel carosello dei c@@@i a volte si concedono ad un normo-carino o normo-bruttino si accontentano e mettono su famiglia.

      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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  19. Secondo me comunque perfino per la friendzone è richiesta una soglia estetica minima, dove per friendzone intendo uscire continuativamente con una senza poterci combinare nulla. La mia impressione è che al di sotto del 5,5/6 non sei buono neanche per la friendzone, perché si vergognano a farsi vedere in giro con te. Viceversa il 6 è la soglia estetica perfetta per la friendzone, una vera maledizione, e infatti io che sono un 6/6+ ne sono il campione indiscusso.

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    1. @Anonimo:

      Beh guarda...sei passato su questo forum ed ora basta fare il campione della friend-zone.
      SE una donna vuole scopare con te le farai anche da amico (o fidanzato) altrimenti mandala a quel tal paese e vaf@@@@@o !!!

      Sei normo-carino, preumso sei giovine e nel pieno delle tue energie, quindi da oggi in avanti basta friend-zone.

      Come ripreso qui da uno psicoterapeuta eccoti un valido consiglio:
      *) Prima te le scopi (o al limite te le limoni) poi ascolti le loro paturnie.


      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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  20. Ricordo ancora le mie friendzonatrici. Mamma mia, il periodo della mia vita più brutto in assoluto. Che poi non è che con me facevano le profumiere perchè ero brutto....macchè. Mi mettevano in friendzone per il mio status, letteralmente a terra. nello specifico non me la davano perchè venivo ostracizzato e bullizzato da praticamente chiunque e mettersi con me, per loro avrebbe significato fare la mia stessa fine.
    Terribili e devastanti i loro discorsi, soprattutto con una in particolare quando parlava di sesso, cioè quasi sempre. Mi raccontava senza pudore con quante persone aveva "paccato(limonato)" il sabato precedente in discoteca, le dimensioni dei membri di tutti quelli con cui aveva fatto sesso, i luoghi in cui lo faceva e anche se, l'ennesimo tipo occasionale con cui era stata aveva avuto l'ardore di metterglielo in cxxo. Capite bene che un ventenne che si ritrova friendzonato da una zoxxola che la da a tutti tranne che a lui non è cosa molto piacevole. Si diventa stupidi.
    Alla fine riuscii ad uscire da quell'impasse semplicemente perchè conobbi mia moglie e cambiai amicizie. Ma state tranquilli, ai miei figli dispenserò consigli su come riconoscere e soprattutto evitare frienzonatrici e profumiere.

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    1. @sfigato97:

      Questo perchè non conoscevi la teoria red-pill !!!
      Che dire vediamo con le prossime generazioni...i miei complimenti per come educherai i tuoi figli che quasi sicuro ascolteranno tanta m@@@a blue-pillata (secondo me la red-pill diventerà parte dell'educazione base come minimo dopo il 2050 se non il 2060).


      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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  21. Tutti questi discorsi sulla "friendzone" mi hanno riportato alla mente le vicende interpretate da Antonella Interlenghi e da Claudio Amendola nel film "Vacanze in America" https://www.dailymotion.com/video/x6d9s8u (spezzoni dal 32.39 al 34.36 e poi di nuovo da 36.49 a 38.13).

    Che ne dite?

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  22. @Anonimo_06_marzo_2019_2122:

    Sincero (non prendertela a male) ma quel che succede a Claudio Amendola proprio non mi sembra un discorso di friend_zonatura.

    Vado a memoria del film (non ho aperto il link che hai inviato ma un po' lo ricordo anche SE il vero capolavoro dei primi Vanzina è i Fichissimi :-) ) e ricordo che:
    01) La tipa era fidanzata con un tamarro tristee sfigato che non lscopava (ma da quanto compreso era pieno di soldi e con elevato status per il suo lavoro di fotografo).
    02) Claudio Amendola flirtava anche con altre ragazze...insomma era in gita con gli amici e come tale si comportava...non sbavava dietro a quella scemina.
    03) Non ricordo che la tipa raccontasse a lui di come scopasse con il fotografo o altre scemate.
    04) Alla fine che si rivedono a Roma la scena fa intendere che interesse è ora reciproco e quasi sicuro si rivedranno.

    Però come dire...mio parere personale.


    firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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    1. 01) vero
      02) si guardava intorno ma cmq alla fine si imbatteva sempre in lei
      03) non parlava di dettagli intimi, ma si lamentava che il suo ragazzo la trascurava, preso dai suoi molti interessi, e che anche con altri in precedenza era stato così
      04) alla fine lei ricerca lui a Roma, dicendo che ha ripensato a quello che è successo e che un uomo ed una donna non possono essere solo amici. Lui però si sta già frequentando con un'altra ragazza, carina anche se non al suo livello, e lei ci rimane male. Si stringono la mano in amicizia, ma poi il dopo resta all'immaginazione dello spettatore, a mio parere senza indizi chiari...

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  23. A me personalmente, essendo io felicemente fidanzato, queste cose non riguardano piu' da un po' di tempo; pero' mentirei se negassi che il mio povero cuore e' ancora cicatrizzato da orribili esperienze passate che hanno completamente drenato le mie energie (nella mia vita conto almeno due friendzones ma probabilmente ce ne sono state altre che il mio io cosciente cerca ancora di negare!).

    Cio' che consiglio di fare a tutti i singles (voi fortunelli che avete questa possibilita' :) ) e' di flirtare, lasciare intendere, chiedere e accettare appuntamenti romantici, offrire cene, e poi... "ti vedo come amica" - e non glielo date. :)

    Si, ci perderete tempo e soldi (perche' dovrete offrire le cene, fare da tassinari, ecc.), ma credetemi quando vi dico che ne varra' la pena. E non vi fate problemi a rinunciare a una scopata, se avete ottenuto quella sicuramente ne otterrete altre, e se per voi ottenere una scopata e' molto difficile allora c'e' un problema da risolvere a monte aumentando il proprio valore di mercato.

    PS: quando arriva il momento di dire "ti vedo come amica" non rifilategli la frase secca, deve essere tutto un discorso psicologico molto complesso, articolato, e circostanziato con riferimenti a cio' che c'e' effettivamente stato con quella persona. Dovete proprio avere l'obiettivo di farle perdere tempo!! E poi dopo che vi siete salutati dovete stare ancora li' in chat (WhatsApp o chi per lui) a scrivere intricati arzigogolamenti psicologici che le comunicano quanto vi dispiacerebbe perdere questa amicizia...! Poi pero' a na certa troncate e buttate la SIM, il divertimento e' bello quando dura poco. :)

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    1. Effettivamente a me (sono donna) è successo di subire qualcosa di simile almeno un paio di volte, ed il bello è che in un caso era stato lui a cercarmi ed a mostrare interesse per me.
      Ovvero si dimostra che certe situazioni NON le subiscono solo gli uomini. Forse a questi ultimi capitano un po' più spesso, ma NON sono una loro esclusiva. Far subire una "friendzone" è semplicemente una prerogativa di quelli che sono più desiderati, indipendentemente dal sesso.

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    2. Sulle prime mi verrebbe da dirti: a nome di tutti quelli che hanno perso la testa per te, di tutti i single che ti sono stati "amici" nell'attesa che la vostra confidenza si trasformasse in qualcosa di piu', che hanno pagato con la salute mentale un caro prezzo per qualcosa che non e' mai arrivato, che sono usciti scemi a cercare di interpretare i segnali che tu gli davi senza renderti conto che se fossi stata un maschio non te se sarebbero filati de pezza manco per sbaglio: BEN TI STA. Ma de core proprio! :)

      Tuttavia lo ritiro perche' cio' che hai subito non e' niente in confronto a cio' che hai inferto: un uomo ti ha cercata di sua spontanea volonta', ci ha provato con te, e poi ha fatto dietrofront; e tu giustamente avrai pensato "boh, questo e' scemo". No, non e' questo cio' che devi subire, l'esperienza che ci racconti e' niente in confronto al dolore e alla frustrazione che prova il maschio medio sia dal vivo che sui siti di dating online. Quello che bisogna dare alle donne del ventunesimo secolo per poter rendere pan per focaccia e' assai peggio. Non devono essere gli uomini a provarci. Basta provarci con le donne! Al contrario, devi essere tu a perdere la testa di brutto per qualcuno che dovra' divertirsi a mandarti 18mila segnali "sottili" e interpretabili, far capire che ci sta e non ci sta, un giorno ci sta e l'altro forse, e poi a na certa quando sei esasperata e scopri le carte: "... ti vedo come amica". E giu' a scrivere pippe mentali su WhatsApp per ore e ore.

      Questo e' quello che ti serve. :)

      PS: le tue conclusioni politicamente corrette su come la frienzone valga per entrambi i sessi sono stronzate, se fosse come dici tu esisterebbe anche www.laredpillatrice.org. Sicuramente ci sono casi eccezionali di uomini che friendzonano le donne, ma saranno un milionesimo del totale. Dobbiamo cercare di renderli nettamente piu' frequenti!

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    3. Un post simile trasuda talmente tanta cattiveria che non meriterebbe risposta, tanto immagino che qualsiasi cosa scriverò, ammesso che mi si creda, mi sarà rivoltata contro...

      Premessa: quello che racconti tu, sui mille segnali equivoci che alimentano illusioni da parte di chi piace ma non corrisponde però si deve aumentare l'autostima, l'ho sperimentato più volte da giovanissima. Più di una volta qualche ragazzo che mi piaceva e se n'era accorto mi ha illuso coi suoi comportamenti e poi se n'è vantato con gli amici. Cmq lasciamo perdere le storie adolescenziali, che in quel periodo di simili capitano a quasi tutti, maschi e femmine...

      Provo ad essere non vigliacca e racconto l'accaduto di quando sono stata cercata, premettendo che sarà lunga e che su qualche cosa non entrerò nel dettaglio per ragioni di anonimato.

      Lo incontro durante l'ultimo lungo periodo che ho vissuto all'estero in una serata per espatriati. Lui è del posto, ma parla bene sia l'inglese sia l'italiano, quindi non ci sono problemi di comprensione.
      Dopo quella serata, quasi inaspettatamente mi aggiunge su FB e mi chiede dopo qualche giorno di uscire. Prova quasi subito a baciarmi (l'ultima volta che era successo era stato diversi anni prima, per mancanza di occasioni da parte mia causa trasferimenti e lavoro impegnativo), ma io gentilmente lo respingo. Cmq mi continua a cercare; ogni tanto usciamo per quattro passi insieme e lancia qualche avance. Quando lo fa, gli faccio capire che apprezzo molte sue qualità, ma che non me la sento di andare oltre perché nel giro di max un anno dovrò rientrare in Italia. Però è una persona umanamente piacevole, ha molti spunti di conversazione, abbiamo diversi interessi ed opinioni in comune (eh si, il saperci fare conta, perché non si tratta di un gigachad ma uno assolutamente nella media fisicamente...) e piano piano incomincio a vederlo in modo diverso anche se inizialmente non mi aveva colpito. Vado qualche giorno in vacanza dai miei, continuo a pensarci e mi dico che non posso sempre tirarmi indietro per timore della piega che prenderanno le cose. Tornata dove vivevo allora, lo ricontatto e mi lascio baciare. Cominciamo così a frequentarci in modo molto affettuoso e tutto mi sembra andare più che bene tra noi, incomincio a sperare in una LTR. Dopo qualche settimana, lui scompare. Lo contatto per chiedergli spiegazioni e mi dice che ci ha ripensato, che non si sente abbastanza a mio agio con me e mi propone di restare amici. Gli dico che vorrei almeno delle motivazioni del comportamento, per capire cosa ho sbagliato o cmq non va ai suoi occhi visto che era stato lui a cercarmi. Si rifiuta di darmele e mi blocca anche su FB.

      Per mesi non ho fatto altro che arrovellarmi. Il posto cmq è piccolo, e capita cmq di rincrociarci abbastanza di frequente. Poi vengo a scoprire che lui si sta frequentando con un'altra, mia coetanea, peraltro separata e con due figli, ma con qualche kg in meno di me (cmq la loro storia ora è finita da un po', e più per decisione di lei); ricordo ancora due notti insonni in cui neanche lo Xanax mi faceva dormire. Cmq la vita va avanti, tra lavoro impegnativo ed amicizie e contatti che fortunatamente non mi mancano.

      Alla fine, prima di tornare definitivamente in Italia, l'ultima volta che ci rivediamo riesco a tirargli fuori dai denti due approssimative spiegazioni sul perché ha preso le distanze da me dopo avermi così tanto cercato: una su un paio di difetti estetici che associava ad una mia trascuratezza ma che aveva notato solo con la maggiore "vicinanza" e l'altro (e qui so che purtroppo è vero) sulla mia tendenza ad impormi ed ad decidere pure per gli altri. Averlo saputo prima almeno non ci stavo male per mesi e mesi...

      Però in quanto donna (come se tutte fossero uguali) ai tuoi occhi ho meritato di soffrire così... In coscienza credo proprio di no, guarda...

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    4. @Anonimo 9 aprile 2019 23:10
      Ho letto la tua storia e non vedo episodi di friendzone da parte sua nei tuoi confronti; ti ha semplicemente rifiutata.

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    5. Si, ma della frasetta "restiamo amici" alla fine che dici? Come vedete, certe proposte le fanno anche i maschi ;) ...

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    6. @Anonimo 10 aprile 2019 09:23
      La frase “restiamo amici” è un modo elegante per dire “non facciamoci la guerra”.
      Oltretutto, quando ti ha lasciata, non ti ha poi "tenuta buona" e usata per scroccare passaggi, cene, aperitivi ecc., o per sfogarsi con sue menate.

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    7. Guarda, sinceramente mi sembra che vuoi avere l'ultima parola riguardo al fatto che lui, in quanto maschio, dal tuo punto di vista ha tutte le ragioni ed io, in quanto femmina, sono sempre e cmq in torto, visione assolutamente normale e scontata da queste parti. Resto dell'idea che non meritassi ciò che ho vissuto e che quella frase è stata cmq ipocrita e spiacevole.

      Direi di finirla qua, mi basta già quanto ho sofferto allora e non credo di meritare che si infierisca ancora di più (e non ho citato le altre situazioni simili negli anni adolescenziali, ormai troppo lontane nel tempo per ricordarne tutti i dettagli...).

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    8. @ Anonimo10 aprile 2019 10:00
      Dalla tua reazione capisco perchè il tipo di cui parlavi ti ha lasciata.

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    9. @Andy: frase molto sibillina, che non vuole dire niente (e la butta anche sul personale). Cmq non continuo, va...

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    10. Quali che fossero i motivi che lo hanno spinto a non voler avere più niente a che fare con te, credo che avrebbe dovuto avere la correttezza e il fegato di dirteli in faccia.

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  24. @Anonimo 6 aprile 2019 18:03
    Ci potresti gentilmente spiegare come sono andate le cose quando scrivi "ed il bello è che in un caso era stato lui a cercarmi ed a mostrare interesse per me." così almeno capiamo tutti? Grazie.

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    1. Leggi post sopra del 9 aprile 2019 23:10 .

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  25. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  26. Vi è capitato che qualcuno o qualcuna vi abbia proposto l'amicizia DOPO l'essersi frequentati? Che avete fatto? Pensate che sia un modo anche quello di tenersi la porta aperta e ritornare sui propri passi nel caso non si riesca a trovare di meglio? O per placare i propri sensi di colpa? O altro ancora?
    E vi è capitato di ritrovarsi in amicizia naturalmente, senza secondi fini o forzature magari dopo molto tempo che la storia si era chiusa?

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    1. 1) No. 2) Ci sono 4 miliardi di donne al mondo, facciamo che quelle potabili sono solo 100 milioni (2,5%): che vadano affanculo 3) No, è solo stupidità sociale (low EQ). 4) Le donne maturano sensi di colpa solo per relazioni sopra i 5 anni (senso di colpa per il tempo perso, in genere) 5) Non psicanalizzare il singolo caso: ce ne sono altri 99milioni da conoscere 6) Si può essere amici solo di una che non ci piace fisicamente, altrimenti sei gay

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