18/10/18

La Soluzione al Problema Incel? L' Astinenza



Caro Redpillatore,

leggo la tua pagina da qualche tempo e, attraverso di essa, ho appreso dell’esistenza della LMS Theory.

Devo confessarti che non sono molto avvezzo ai social media, anche per questioni anagrafiche (credo di essere più vecchio di te e della gran parte degli utenti della tua pagina); tuttavia vi ho trovato la conferma a convinzioni profonde maturate in una vita in cui mi è spesso capitato, per caso o per lavoro, di occuparmi di coppie separate o divorziate.

I complimenti per la tua pagina sono, in tal senso, davvero sentiti.

Ciò posto, mi permetto di proporti quelli che non sono certo dei “correttivi” alla teoria, che anzi poggia su basi solidissime, ma semplici pensieri – parole in libertà, diciamo pure- circa un tema che mi appare decisivo.

La domanda fondamentale a cui penso cerchino risposta ogni giorno della loro vita buona parte degli uomini, ivi inclusi coloro che visitano la tua pagina è: dunque, che fare?


Appurato cioè che risponde al vero tutto quanto la teoria LMS afferma e che, quindi, per molti una normale relazione resterà solo un miraggio, se non dopo i 40/50, dato per scontato tutto ciò... ch’avemo a ffà? Se femm?

Se posso, vorrei provare in qualche modo a dare una risposta. Fondamentalmente, le vie sono due: la prima, arcinota, è la prostituzione. Sul punto non mi dilungo perché mi sembra tu abbia già sviscerato l’argomento più volte.
C’è però anche una seconda strada, sempre più snobbata al giorno d’oggi, che in passato ha però avuto grande successo: l’astinenza.

Con ciò intendo non solo la mancanza di rapporti sessuali (quella è ovvia, se stiamo parlando di incel...), ma di qualunque attività sessuale (masturbazione compresa).
Riderai, probabilmente, o forse no. Ma quel che dico è vero.
Non è difficile vivere senza sesso; solo i primi tempi sono un po’ duri, ma poi diventa assolutamente naturale. Il testosterone, anche se non sembra, è una bestia facile da addomesticare perché si, è feroce, ma anche prevedibile.

All’uomo che decida di vivere così si spalancano orizzonti, oceani, universi.È incredibile quale parte della nostra vita e delle nostre energie siano monopolizzati dal sesso; ed in fondo, a pensarci bene, si tratta di una giostra folle: ci lanciamo in avventure pericolosissime, ci copriamo di ridicolo, ci sobbarchiamo di spese spaventose, il tutto per giungere al tanto agognato deliquio post orgasmico.



Il quale presenta poi tutti i suoi costi, mai indifferenti, il più delle volte enormi, in termini economici, di stress, di autostima, di tempo perduto.
Se non erro –ma è probabile che invece sia così- esiste una definizione che il gergo “redpill” dà di chi abbia intrapreso questa strada: “volcel”.
Se posso permettermi, anzi, sarebbe bello che dedicassi a questo tema qualche articolo in più.

Al di là delle questioni terminologiche, però, si tratta un fenomeno antichissimo: pensa al monachesimo (cristiano e non), all’eremitismo, all’anacoretismo che per secoli e millenni il mondo ha conosciuto.

Ad essere onesti, anzi, quasi tutti i più grandi saggi della storia, da Buddha a Gesù Cristo, potrebbero oggi definirsi “volcel”.



Non è una forma di ribellione verso un sistema che –è un fatto oggettivo- si va ormai avvitando in una spirale autodistruttiva.
Non è nemmeno la scelta di chi si improvvisi entomologo del genere umano, preferendo osservare
la vita piuttosto che viverla, magari creandoci sopra una pagina Facebook...


Nossignore, è molto di più: è riconquista della propria libertà.
Non più marionette della Natura, non più vittime del ruolo di “riproduttori” che la società ha ritagliato per noi, ma Uomini. Certo, dirai tu, la sessualità è importante; è un bisogno naturale, quanto quello di nutrirsi e dissetarsi. E chi lo nega? ​

Tuttavia, mentre non si può vivere senz’acqua o senza cibo, vivere senza sesso si può.
Si riacquista anche la propria razionalità (non a caso, come detto, proprio i saggi spesso vivono in “castità”), perché si vede la realtà per quello che è, non più deformata attraverso la lente del sesso.
Non sto suggerendo ai ragazzi di oggi di emulare Origene, evirandosi. Certo che no.
Ma di essere Uomini, questo si. Senza contare che l’assenza interesse verso il genere femminile,
soprattutto quando sia naturale (e non ostentata, come quella che consigliano i PUA), disorienta le
donne conducendole a reazioni esilaranti.
Di più, se diffusa, essa giungerebbe ad intaccare l’essenza stessa del loro potere.
Del resto, non è nemmeno scelta da consigliarsi esclusivamente ai brutti. Anche i belli, infatti,
invecchiano, magari impoveriscono, e si ritrovano soli. Potrei sbagliarmi ma credo che tu stesso, in un recente post, abbia messo in luce quest’aspetto.
Direi addirittura che per i belli ritrovatisi di colpo brutti è forse anche peggio, perché rimpiangono
la vita che non hanno più (i brutti invece rimpiangono in genere assai poco) e si vengono a trovare
in una condizione che non sanno minimamente gestire.

Considera peraltro che il periodo che abbiamo da vivere come brutti (over 50) non è inferiore a quello che avremo vissuto da belli e sessualmente attivi, posto di esserlo mai stati. Ergo, farsi due conti non sarebbe male per nessuno.

Quella dei “volcel” è, alla fine, la scelta più razionale, anche se la meno conveniente per la società nel suo complesso.
È, in fondo, la Ragione che vince sull’istinto e, perché no, sulla Natura stessa.
E, del resto, come diceva il più celebre degli Incel, redpillato ante litteram, quest’ultima è madre di parto, ma di voler matrigna. Dunque non mi preoccuperei più di tanto di ignorare i suoi piani, perché in essi il nostro benessere non è neanche lontanamente contemplato.
Essere liberi, anzi, Liberi; non di quella libertà fasulla che ci viene propinata ogni giorno: libertà di
godere, di scopare, di darsi a qualunque piacere che presto diventa vizio, e dunque droga su cui campano migliaia di avvoltoi.
Questa finta libertà, che poi, al contrario, è appunto schiavitù, non giova a nulla. Gli attori porno versano, quasi tutti, in grave depressione, nonostante l’invidia e l’idolatria di cui sono fatti oggetto.

Schiavi del loro stesso piacere, divenuto droga.


Quella di cui parlo io è un’altra cosa: è Libertà vera, sano distacco dalle proprie pulsioni che conduce a uno stato di felicità diversamente irraggiungibile e conferisce una forza spaventosa in qualunque relazione umana. Si tratta, alla fine, di essere Uomini; il che, oltre che un diritto, è un dovere morale.
Bene, mi son dilungato oltre ogni misura (ed, anzi, ho ridotto più volte il pezzo...). Per questo motivo mi scuso, ti ringrazio e ti saluto.

Continua così.


Il proph. 


Il Redpillatore Risponde


Ciao, leggendoti mi è venuto in mente Napoleon Hill, non so se lo conosci.
Nel suo libro più celebre, "Pensa e arricchisci te stesso", molto famoso nella community pua e menzionato anche in The Game di Neil Strauss, parla della "trasmutazione sessuale", ovvero del convogliare le energie sessuali verso altre attività e ritiene che sia proprio la capacità di incanalare l'impulso sessuale, che è l'energia più forte che Madre Natura ci ha dato, ciò che fa la differenza tra mediocrità e genialità.

Penso che il tuo discorso sia sensato, e se uno riesce a fare a meno di pensare al sesso e non farsi rovinare la vita dall'incelness buon per lui.

Su di me ho sempre trovato il discorso inapplicabile.
Non ricordo di aver passato una settimana in vita mia senza masturbarmi e anche quando avevo una ragazza e avevo rapporti più o meno regolari, ogni volta che ritornavo a casa dopo essermi incontrato con lei mi masturbavo ugualmente.

Credo che il desiderio sessuale sia estremamente soggettivo, oltre che dipendente dall'età (mi pare di capire che tu abbia intorno ai 40-50 anni quindi in parte il tuo punto di vista potrebbe anche essere influenzato dalla tua età), quindi sublimare il desiderio sessuale in altre attività non è per tutti così semplice.

Però, ripeto, se uno vuole prendere quella strada io certo non glielo impedisco, anche se francamente avrei zero consigli da dargli a tal proposito ed ecco perché non parlo di quel tema.

Considera però anche un'ultima cosa: diversi studi dimostrano come masturbarsi sia importante dal punto di vista salutistico. Il ristagno del liquido seminale favorisce la comparsa di prostatiti ed è anche associato ad un maggior rischio di cancro alla prostata.

Temo quindi che eliminare anche totalmente la masturbazione non sia proprio consigliabile.

Ciao e grazie di seguirmi!


9 commenti:

  1. Complimenti, lettera molto interessante e risposta onesta come sempre!

    Mi sono ritrovato molte volte anche io a pensare come sarebbe senza sesso, ed effettivamente a giudicare quanti ragazzi al giorno d'oggi sono davvero troppo troppo morti di figa! La vita senza sesso potrebbe essere una soluzione.

    Da valutare almeno.

    Questa soluzione e' simile alo stato MGTOW-Monk se non erro...

    Una bella idea semplice e risolutiva.

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  2. Ottimo articolo come sempre. Io vorrei proporre una soluzione al problema del sesso che potrebbe aiutare alcuni incel. Io personalmente sono un incel ma non brutto, sono basso e fa il ossatura minuta ma per fortuna di viso piacente. Tuttavia con le donne non ho mai avuto un rapporto normale, mai stato fidanzato e anche quando provo a corteggiare qualche ragazza in modo gentile e simpatico mi evitano come la peste e preferirebbero spararsi piuttosto che continuare con la mia compagnia. La prostutuzione la ritengo troppo costosa e sconveniente e l astinenza neanche a parlarne. Io ho risolto il problema del sesso con mi siti di incontri erotici. Ci sono molti mariti depravati che godono nel vedere la propria moglie scopata da altri. Non bisogna essere necessariamente belli ne saperci fare con le donne. Solo sessualmente prestanti, curati, tonici e puliti. Vi assicuro che funzionano io sarei ancora vergine a 31 anni se non avessi usato questi siti. Non ci sono coinvolgimenti di nessun tipo, si scopa e via e si riesce anche a cambiare spesso, tutto sta nel porsi in modo affidabile e far godere la donna. Un'altra soluzione può essere proporsi per porno amatoriali, anche se quello non l ho mai fatto

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Non pubblicate link a siti vietati ai minori, gentilmente.
      Marco Scipio, se vuoi siti di quel genere basta che cerchi su google il termine "cuckold" e dovresti trovare ciò che cerchi.

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Vorrei contribuire, per quanto mi sia possibile, a fare delle riflessioni che questo bellissimo post ha contribuito ad alimentare.
    Innanzitutto credo che in questa nostra società, che molti considerano ormai in fase terminale, il sesso sia propagandato in maniera "intenzionalmente eccessiva", dai media e dalla scuola; io stesso infatti, ai tempi conobbi la masturbazione (come pratica consolatoria, in attesa di....) in prima media, dai miei stessi compagni di classe, mentre addirittura oggi ci pensano gli psicologi nelle scolaresche a spacciarla. Ancora mi ricordo, per allacciarmi al concetto di "volcel" del post, quando mio zio mi diceva, durante il periodo adolescenziale, di quanto fosse importante praticare lo sport e l'attività sportiva in generale. Soltanto in età adulta ho capito il significato di quelle parole, infatti sarebbe stata anche quella una forma di volcel, anche se non tanto conscia, se avessi seguito il suo consiglio. Avrei infatti concentrato le mie energie nella fatica sportiva e non nella "mera" pratica masturbatoria fino a quando il mio infantilismo, ma soprattutto la mia goffaggine da sfigato non si fossero ridotte con l'età adulta (dato che comunque mi considero sul 7 a livello estetico). Va da se che non seguii il suo consiglio preferendo cazzeggiare sia con gli amici che nel vero senso della parola :-))))).
    Ma il concetto di volcel veniva (e viene ancora oggi) propagandato per via "morale" sopratutto dalle religioni, come quella cristiana e islamica e non era assolutamente appannaggio della sola classe sacerdotale. Nell' islam infatti ad esempio, dopo che si è demonizzata moralmente la pratica masturbatoria è scritto anche che, chiunque non sia in condizione economica tale da potersi sposare è tenuto ad osservare il digiuno.
    Già, ma perché il digiuno? Perché il digiuno, indebolendo il fisico, rende anche sessualmente meno attivi e porta, di rimbalzo e con meno sofferenza, ad astenersi da quella attività che va contro la parola del "Signore".
    E' purtuttavia ovvio che le religioni, avevano soprattutto nel passato, il loro interesse concreto nel voler demonizzare la masturbazione. Essendo infatti nate come forma di controllo sulle masse, esercitavano questo potere attraverso ,come già detto, la "morale", instillata attraverso la propaganda sacerdotale (messe, culti, processioni ecc) sull'unità fondamentale della società, ossia la famiglia che di riflesso ne legittimava (anche se oggi sempre meno perché non più protetta) e rafforzava il potere in cambio di legittimità a sua volta. Legittimità in cambio di legittimità è proprio il caso di dire. E'perfettamente ovvio quindi che nella famiglia, affinché esista, prosperi e si ingrandisca moltiplicando i componenti al suo interno (figli e nipoti), venisse bandita la masturbazione, facendo invece tutto il possibile (i matrimoni combinati ne sono un esempio lampante) a trovare un partner con cui fare figli, ingrandire la famiglia (come già detto) e di riflesso quindi ingrandire anche i fedeli di quella religione o setta, anche alla luce del fatto che, nel passato, l'età media era molto inferiore a quella attuale e non c'era tempo da perdere con l'autoerotismo.
    Insomma se vogliamo fare una similitudine con la matematica le "pippe" sono inversamente proporzionali ai "fedeli".
    Sarà forse un caso che nell'era dell'"amoralità" la famiglia è in crisi e le religioni (soprattutto quella cristiana) sempre più delegittimate e con meno fedeli?

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  4. Le riflessioni deliranti, ma fatte in assoluta buona fede, di un uomo di mezza età, e quindi con la libido ai minimi storici, che ha sempre visto la patata col binocolo.

    Quelle di cui parla il nostro amico sono considerazione (forse) valide nella fascia di età in cui si trova lui oggi, 40-50anni circa, ma totalmente inapplicabili a un ragazzo di 15, 20, o anche 30-35 anni, che ha gli ormoni a mille, e il sistema endocrino che ogni giorno gli pompa ettolitri di testosterone nel sangue. Prova a raccontare a un ragazzo di 20 anni con difficoltà con le donne che deve praticare la totale astinenza per il resto della tua vita...ti ride in faccia, nel migliore dei casi. E nel peggiore, se cova rabbia e frustrazione, quella faccia te la strappa a morsi.

    Ma possibile che ci si impanta nelle strade più assurde e che portano all'infelicità, quando la cosa più semplice da fare è sfruttare la redpill a proprio vantaggio, facendola diventare un'arma, e lavorando su LMS??!

    Un'ultima cosa. Si parla spesso delle donne in termini esclusivamente "sessuali", ma quello che manca agli incel non è tanto la possibilità di svuotarsi, quel desiderio lo soddisfi pure con 30€, quanto la possibilità di sentirsi amati, apprezzati, validati. Manca l'aspetto umano delle relazioni uomo-donna, manca come l'aria. Il sesso è solo un gustoso contorno, che è stato rivestito da un'aurea di mistero da chi quel sesso non l'ha mai praticato, ma che, a conti fatti, è solo un aspetto di terzo o quarto piano nella vita di un uomo. Quello che manca agli incel è tutto il resto del pranzo.

    D.

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  5. non condivido affatto l'idea di arrendersi. la maggior parte degli incel non sono cosi' brutti da essere condannati alla solitudine amorosa.
    la mia opinione personale e' che seguendo le guide di Looksmaxing e migliorando la propria vita sociale in modo da conoscere piu' ragazze e' possibile "ascendere". io sono riuscito a findazarmi in questo modo. magari non ero abbastanza brutto da rimanere per sempre incel, ma comunque tutti noi conosciamo ragazzi brutti, bassi e inspiegabilmente fidanzati.
    e' incredibile quanto il looksmaxing possa migliorare la bellezza maschile, ma comporta un sacrificio non da pochi tra dieta, palestra e mewing.

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  6. Non sono per niente d'accordo, l'astinenza è sì dominabile ma porta a essere tendenzialmente zerbini verso le donne in quanto gli ormoni sono lì che si fanno sentire.
    Io la penso all'opposto, la soluzione per l'incel è tenere il piu' possibile vuota la prostata masturbandosi oltre i propri desideri, finche' cio' diviene stucchevole, in modo da vivere la vita all'esterno di casa come in una sorta di castrazione chimica.

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