07/03/18

Perché le Femministe sono Femministe


foto di femministe
perché essere femministe


Chi Sono le Femministe Oggi

La femminista  è quel tipo di donna dalla quale ognuno è bene che si tenga alla larga. Non è conveniente averla come fidanzata, non è conveniente averla come collega, non è conveniente averla come parente.In realtà non è conveniente averla neppure nella stessa stanza quando sei in attesa dal dentista e ci siete solo voi due, perché non si sa mai che faccia le bizze e inizi ad andare di matto perché magari tieni le gambe aperte sul divano (il leggendario"manspreading") e parta ad accusarti di stupro.

Io personalmente ho inserito la femminista tra i 5 tipi di donne da evitare assolutamente.
Ma come nascono le femministe attuali?Cosa porta una donna nel 2018 a diventare femminista?

Innanzitutto c'è da premettere che le ragioni soggettive che stanno dietro ad un pensiero vanno scisse dal pensiero stesso.
Regolarmente nel web io e i miei follower veniamo attaccati per le nostre idee.Ci accusano di essere misogini, frustrati, sfigati e via di seguito, ma chi ci critica è purtroppo così stupido da non accorgersi che quelli che sta facendo solo solamente attacchi ad personam e non controargomentazioni.Vanno cioè ad aggredire l'individuo e non l'idea, la cui ragionevolezza rimane tale a prescindere dallo status di chi la espone.
Allo stesso modo il femminismo è un'ideologia bacata per ragioni che  trascendono i singoli.

Vedi: Femminismo: analisi di un cancro sociale

 E' però ugualmente interessante cercare di comprendere cosa porta una persona, al giorno d'oggi, ad appoggiare una simile filosofia.

Donne Femministe

Il femminismo, in apparenza, fa gli interessi delle donne e quindi è piuttosto scontato che una donna stia dalla parte di chi fa i suoi interessi.
Nonostante ci sia sempre chi si preoccupa di puntualizzare che "il femminismo è per la parità", mi sembra sia evidente a tutti come in realtà il femminismo ricerchi la parità solo per quelle situazioni in cui la donna è in una posizione di svantaggio mentre non affronta minimamente le questioni che la vedono in enorme vantaggio (ad esempio sul piano relazionale/sessuale, che è uno dei pilastri fondamentali della vita umana).
Possiamo discutere se sia etico o meno perseguire i propri interessi consci di ledere quelli altrui ma non mi sembra il momento di fare moralismi, quindi mi limito a partire dall'ovvia constatazione che il motivo principale è la tutela dei propri interessi.

Questa però non è una spiegazione esauriente se si vanno a considerare le femministe attiviste, e non solo le femministe comuni.
La donna media è femminista, ma lo è principalmente a parole.Il suo attivismo femminista si riduce a postare foto profilo contro la violenza sulla donne nelle giornate appositamente istituite e poco altro.
Le femministe da tastiera nella vita reale si comportano normalmente, non lasciano trasparire il loro deficit mentale, anzi evitano accuratamente di affrontare certe tematiche.

Perché Essere Femministe

Personalmente direi che le femministe si possono suddividere in 2 grandi gruppi.

#1 "Vorrei ma non posso"

Vi ricordate di Cassie Jaye?E' quella che ha creato il documentario "The Red Pill".
All'inizio parla delle sue motivazioni e dice di essere diventata femminista perché si è sentita discriminata quando non è riuscita ad avere il successo che desiderava ad Hollywood a causa degli standard troppo elevati richiesti dai vari registi.
Questa, per quanto ho notato, è un po' una linea comune a molte femministe.
Vogliono avere successo in un determinato settore (non necessariamente professionale) ma non ci riescono perché sono troppo brutte/stupide e quindi danno la colpa al sistema lamentandosi di essere vittime di discriminazioni maschiliste.C'è quindi una componente rosik.
Un esempio recente lo abbiamo visto con le ombrelline, tanto osteggiate da quella schiera di femministe che evidentemente non ha i requisiti estetici per lavorare grazie al proprio aspetto fisico.

Spesso la femminista tende anche ad avere di natura una personalità polemica e aggressiva che talvolta sfocia in veri e propri episodi di criminalità. Due casi li abbiamo visti alle recenti elezioni, dove una rappresentante del movimento femen ha aggredito Berlusconi impedendogli di votare e un'altra ha strappato il registro degli uomini [fonte 1].
Le femministe, che in genere sono di orientamento politico progressista, non perdono occasione di dare del fascista a chi non la pensa come loro, salvo poi essere le prime ad utilizzare la violenza per impedire agli altri di esprimere le loro opinioni.

Questo chiaramente in società è un forte limite:nessun datore di lavoro vorrebbe avere a che fare con soggetti instabili e piantagrane, in ambito professionale la capacità di adattamento all'ambiente lavorativo è un requisito fondamentale.


#2 "Fa figo così"


Il secondo macrogruppo è invece rappresentato da tutto un insieme di donne viziate e annoiate che appoggiano il femminismo per moda, perché ormai il vento soffia in quella direzione e quindi supportare certe ideologie è un modo per sentirsi cool.
Questo vale soprattutto per quelle donne (ma anche uomini) che lavorano nel mondo dello spettacolo e che quindi per acquisire popolarità devono per forza adattarsi alla società e cercare di acquisire il consenso del maggior numero di persone possibili.
Oggi sono progressisti (quindi femministi, proimmigrati, pro lgbt ecc.) , ieri sarebbero stati fascisti e domani saranno dove tirerà il vento.
Chiaramente è facile essere progressisti quando sei in una posizione di netto privilegio rispetto agli altri e hai talmente tante condizioni facilitanti che la tua vita non può subire scoinvolgimenti.
In fondo l'attrice di Hollywood cosa ne può sapere delle tensioni sociali che si creano nelle periferie urbane a causa dell'immigrazione o della difficoltà a trovare un lavoro, lei se ne sta nella sua villetta iperprotetta a Beverly Hills e il suo mondo finisce lì.


C'è comunque sempre una grossa ipocrisia di fondo: l'altro giorno, mentre sfogliavo il profilo instagram di Caroline Winberg per...ehm..guardare..le sue foto mi sono imbattuto in una sua frecciatina verso Trump.
La modella faceva presente che tutte le mogli di Trump sono state immigrate, a dimostrazione che "occorrono immigrati per fare i lavori che gli autoctoni non vogliono più fare".

Certo è semplice fare prediche simili (con una battuta peraltro malamente riciclata) quando sei pagata semplicemente per il tuo aspetto fisico.
Vorrei vedere se la Winberg sarebbe disposta a rinunciare alla sua bellezza in nome dell'amore fraterno fra i popoli, oppure rinunciare alla possibilità di fare il lavoro che fa e venire pagata fior fior di quattrini come accadrebbe in una società di stampo islamico.

Prendersi tutti i vantaggi della società in cui vivi e allo stesso tempo sputare nel piatto in cui mangi, ecco l'essenza del femminismo.
E che dire della femminista Emily Ratajkowski, la modella femminista (un ossimoro come pochi).
Sarebbe curioso sapere cosa ne pensa la modella femminista del fatto che i suoi colleghi maschi vengono pagati enormemente di meno.Sarebbe disposta la modella femminista a rinunciare alla differenza tra il suo reddito e quello maschile in nome della parità tanto decantata dal femminismo?
Voi che dite?

Le due tipologie di femministe appena menzionate hanno però un fattore in comune, e cioè il totale menefreghismo per le problematiche maschili.
Definirei il femminismo come una forma di cecità selettiva, in cui il soggetto vede ciò che vuole oppure ciò che le sue limitate capacità di analisi razionale gli permettono di vedere.

Rimangono quindi tagliati fuori dal paraocchi tutti i vari privilegi femminili in ambito sentimentale e sessuale (garantiti ovviamente dall'infelicità maschile) il cui riconoscimento renderebbe necessariamente il femminismo insussistente come ideologia.
Ecco quindi che la femminista ti aggredisce immediatamente appena inizi ad introdurre il concetto di potere sessuale, ti attacca risentita e nega che ci sia una sproporzione di opportunità.
Ti accusa di essere tu quello sbagliato, che se non rimorchi è per via della tua personalità, e mentre ti lancia questa accusa è così stupida da non accorgersi di confermare le tue teorie, perché sta implicitamente riconoscendo che l'attuale sistema delle relazioni fra i sessi vede una donna dalla parte dell'offerta che esamina e seleziona, scartando chi non rispecchia determinati standard (siano estetici, economici o caratteriali poco importa in questo caso), e un uomo dalla parte della domanda in balia delle scelte femminili e con un potere contrattuale mediamente minore.
Certo non una situazione che qualcuno potrebbe obiettivamente definire paritaria, e neppure una problematica che si potrebbe definire marginale, visto che parliamo di uno dei pilastri del vivere comune.
Ma quante femministe hanno mai preso in considerazione questo aspetto?Vi risulta che ci siano movimenti femministi per le pari opportunità sessuali?A me non risulta.

Ecco perché il femminismo, indipendentemente dalle ragioni soggettive per cui certe persone lo appoggiano, rimarrà sempre il movimento dell'ipocrisia, dell'opportunismo e del menefreghismo.





9 commenti:

  1. Io lo sono ma francamente mi sta stretto il termine femminista. Penso che sia fuorviante e anacronistico e richiama alla mente dell'interlocutore orde di erinni dai lunghi peli ascellari che si indignano con Berlusconi perché insulta la Bindi per la sua scarsa avvenenza chiamandolo a loro volta nano. Io credo che la battaglia per una società più giusta passi anche attraverso alcune battaglie maschili, quali il riconoscimento del valore della paternità (a me indigna che nella nostra società il padre sia visto come un portafogli un po'imbranato in contrapposizione alla madre coi superpoteri), penso che sia allucinante che io donna possa decidere di non riconoscere un figlio ma che un uomo non possa farlo, penso che la prostituzione debba essere regolamentata (perché dovrebbe essere volontaria, controllata sul piano fiscale e sanitario e sicura per chi la esercita e per chi ne usufruisce) e trovo assurdo il linciaggio mediatico di questo ultimo periodo riguardo le molestie. Se un tipo mi urla "a bona!" per strada è un complimento (per quanto possa essere non gradito), non una violenza. Se faccio sesso orale con un produttore per assicurarmi una parte in un film mi sto prostituendo, non sto subendo uno stupro. Per quanto riguarda il "diritto relazionale e sessuale" non vedo come si potrebbe intervenire. Concordo che è un diritto di tutti in astratto (come il diritto alla felicità) ma come si potrebbe applicarlo senza ledere le volontà altrui?

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    1. Un punto di partenza secondo me potrebbe essere la regolamentazione della prostituzione.Ne ho parlato di recente in quest'altro articolo https://www.ilredpillatore.org/2018/02/legalizzare-regolamentare-prostituzione-Italia.html

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  2. Ho letto un po' di articoli, perché mi hanno parlato del tuo blog. Parlo da donna: molte cose non le trovo sbagliate, altre un po' esagerate, ma è vero che le donne sanno essere molto stronze e di recente circolano un sacco di idiozie (menspreading). Vero anche che molte si comportano da regine, si può rifiutare qualcuno anche senza trattarlo male. Non mi sembra nemmeno assurda la teoria sul migliorare look, soldi e status. Penso valga un po' in generale, almeno per un approccio iniziale. Tuttavia non va ad alimentare un circolo vizioso? O sei abbastanza sgamato da usare quelle caratteristiche solo per abbordare e ci sta, altrimenti finirai per accalappiare proprio qualcuno che punta solo a farsi mantenere. La bellezza poi non dura per sempre e anche lo status può variare. Personalmente penso che nessuno dovrebbe mantenere nessuno (a meno che lui o lei resti disoccupato o sia in difficoltà, ma non a vita), non trovo giusto che un uomo debba faticare da solo per mantenere una famiglia e neppure che una donna non abbia una sua indipendenza economica. Vero che nel campo lavoro bisognerebbe un attimo sistemare le cose: lavori di segreteria, reception etc li possono svolgere tutti e per i lavori pesanti bisognerebbe un attimo valutare in base a parametri diversi (se serve prestanza fisica e ho la valchiria e il mingherlino tisico, magari prendere la valchiria). Non sono d'accordo nel considerare la società "tradizionale" come dici, più equa, una società con ruoli impostati esclude comunque una grande parte di gente a cui quei ruoli stanno stretti quindi non è equa. Io mi impiccherei piuttosto di stare a casa a fare la moglie. Sulla prostituzione sono d'accordo, anche perché lo Stato ci guadagnerebbe in tasse, le donne (o anche uomini) sarebbero più tutelate e chi proprio non trova nessuno avrebbe una valvola di sfogo.

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  3. le mie idee sono abbastanza identiche....

    https://www.youtube.com/watch?v=rIsGpkZWm3w&t=711s

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  4. @Redpillatore

    Articolo ottimo.
    Argomentazioni impeccabili.
    Con cui metti a nudo la questione essenziale: la "tutela dei proprî interessi" (di genere).
    Talché, trattandosi ed essendo stato impostato oggigiorno alla stregua di un "gioco a somma nulla", emergono (dai commenti) i soliti, impliciti, ricorrenti "..macchissenefrega!" (almeno di 3 tipi).

    Vediamo quali.

    Chissenefrega:
    1) degli "interessi" dell'altro genere;

    Chissenefrega:
    2) degli "interessi" della società civile, attualmente in grave crisi su più fronti (basterebbe già solo quella demografica..)
    [ ..possiamo menzionare anche solo quella demografica? Dai, proviamo..con un interludio teatrale.. :D ]

    INTERLUDIO

    AUTORE (che poi se ne va subito)
    Lo entiendes, Mujer? Lo capisci, Donna?
    Segui il labiale: RE-SPON-SA-BI-LI-TA' DE-MO-GRA-FI-CA.
    Ok? (..va be', le ultime due sillabe di sicuro le hai acquisite...)

    MUJER
    "Macchissenefrega della demografia!
    Prima devo laurearmi. Devo masterizzarmi. Consolidarmi. Fare il concorso. Fare carriera! ecc.ecc.ecc. (..ASHTAG: fare'stacipp@diminki@ ..)

    VOCE NARRANTE
    Parallelamente, ovviamente, nessuna soluzione di continuità per il k@tzosello (oramai una istituzione democratica repubblicana ai più alti livelli :-| ..quindi: guai mai! :-| )

    MUJER (rivolgendosi alla VN)
    "..eh..ma mica posso laurearmi-masterizzarmi-concorsarmi-consolidarmi-incarrierarmi-ecc.ecc. stando, al contempo, sempre in avio-apnea, no?
    VoceNarrante! Ma sei proprio un maschilista dimmmerd@!
    Uno stronzo! Un immaturo!

    VN
    .... :-|
    (°°°..lo sapevo..'n'ha capito 'n katzo..il personaggio non deve replicare alla voce narrante..va be'...°°° ////
    [Legenda: °°°Pensiero narrante°°°]

    ZERBIN (personaggio: medio-zerbino-italico, appena entrato in scena; preoccupato per la sua "fiamma" di cui è segretamente innamorato dai tempi del capitolo su romolo&remo fatto studiare dalla maestra)
    "No, no, scusami! ..hai perfettamente ragione!"
    [°°°..nn sia mai che la controddico - pensa ZERBIN - ché poi mi sbatte fuori anche dalla friendzone...30 anni, della mia vita, ho investito finora..azz....°°°]
    Ma..scusa..e se poi dovesse scapparci una gravidanza?
    Metti che ti confondi tra pillola della settimana prima con quella del mese dopo..o viceversa..o quello che è.. e che hanno inventato & vendono adesso in farmacia...che fai?"

    MUJER:
    "Maseifuooooori??? ..ma mica posso permettermelo al giorno d'oggi..e poi ho solo 31 anni..mi devo ancora consolidare..ecc.ecc."

    ZERBIN
    [..come detto, chiameremo così lo zerbino-medio-friendzonato italico; candidato principale per il posto più alto sul podio ..nel quadro della famosa "Forward-Cuckhold-Beta-Provider's Challenge" dett'anche "Sfida dello zerbino a termine" - dell'italica caña-media-sfondata, ok..ma laureata-masterizzata-lobotimizzata-ecc.ecc...ah, no aspe'..loboecc. non glielo posso dire..è così suscettibile..e poi se nn le dò ragione, scoppia'n'casino... ..azz..kekkukùlo però che avrò - medita tra sé e sé, crogiuolandosi, il buon Zèrbin...che, anzi, ha già parlato, 10/15 anni fa, con il direttore di banca per l'operazione 1.ma casa-mutuo_30y.-sentenza giudice che mi caccia via a 12y - e così me ne restano "solo" 18 di mutuo.. azz, ma ne valeva la pena..oh, sì!!! - prosegue, sempre tra sé e sé, Zerbin... :D ...venerato, sulla A1, alla stregua di un dio, al passaggio di Tir "per trasporto animali" carichi di cesti di lumache - ..ne valeva la pena, oh sì!, perchè i primi 12 sono stati indimenticabili! ..e poi vuoi mettere? m'ha dato anche un erede...è mulatto, ok...ma lei giura e stragiura che è mio...e le credo...e poi su wiki scrivono che in 1 caso su 50 milioni può succedere, geneticamente...pensa che culo che ho!..con tutti i gratta&vinci che ho comprato - si compiace, tra sé e sé, il buon Zèrbin - non ho mai avuto, stocasticamente parlando, così tanta fortuna!" (..Oh, le sa tutte, Zerbin! :) ) ]

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  5. ZERBIN
    Ah, Ok.. quindi?

    MUJER
    Niente...dovesse capitare, c'è l'aborto.. di nascosto.. non lo dico nemmeno ai miei..e via.
    Poi tanto recupero prima dei 40... con la fecondazione assistita (a Barcellona o all'Esselunga con un nigeriano..tanto, con la scusa del carrello, l'aggancio quando voglio) ...o, malissimo che mi vada, con il cuck-hold beta-provider di turno, accasciato da quando eravamo in 1ma superiore...finalmente mi torna comodo, dopo un quarto di secolo che lo tengo friendzonato.. è dai tempi dei boyscout e delle convention a Rimini di CL che mi sta appiccicato come il vinavil dandomi sempre ragione..eh..anche lui...tanto buono & gentile, ok....maccheppalle d'uomo che è... ufff! (..l'altro giorno invece..che ero al semaforo...quando il profugo m'ha pulito il parabrezza..c'avevo 'na voliera di farfalle che volavano, dentro allo stomaco...brrrivido!)

    VOCE NARRANTE:
    Ottima scelta! Brava-Bravissima!
    Così fai sia da mamma che da nonna, all'erede (mulatto?)! :D

    MUJER
    Eh, grazie!

    VOCE NARRANTE
    Guarda che ti stavo a pija' per il culo, eh!

    MUJER
    Sei il solito stronzomaschilistadimmmm_rd@! ..eblablablabla.. - :D :D ).

    Fine Interludio
    ________________________

    ..e, da ultimo

    3) della Civiltà in declino.

    MUJER
    Eh, va be'..sta' a vedere che tutta la colpa della demografia è solo mia!
    Con tutte le mie "colleghe donne" in giro...ma proprio a me, devi rinfacciare questa storia?
    Va be'..sei un maschilistadimmerd@ anche te...ma adesso non c'ho voglia di litigare..domani è Natale..oggi pom devo accompagnare mamma all'Ikea per gli ultimi regali..non abbiamo ancora comprato nulla per quel lesso di mio padre.. che da quando è in pensione è sempre di fronte alla tv (padre: zerbino 70enne - detto anche, in casa e a sua insaputa nelle conversazioni tra madre 70enne e figlia 40enne (*) - "bancomat"; Ndr)

    [(*)"Ma'..ma Bancomat è ancora stravaccato in divano alla tv?"...

    "Figlia mia, sì ..dai..lasciamolo stare lì.. ché ha dormito poco...ieri sera davano le repliche di beautiful anni '90..all'epoca andava, a far niente anche lì, in ufficio... e non le aveva potute vedere!"]
    _________________________________________________

    (VN: ..va be', dai..basta :D sennò veramente che esce una piece in 3 atti :D ).

    Riepilogando.
    Questo post avrebbe dovuto solleticare e stimolare l'intervento dei "maschi".
    Ma appena si mettono sul tavolo argomenti "delicati", con cui si rischia di ledere certi "interessi", scattano subito le truppe cammellate a difesa del presidio.. :D

    Niente, dai...già capito...questo (presunto) "spogliatoio dei maschi" in realtà è solo un acquario ..sorvegliato a vista..appena qualche pesciolino si agita troppo, spuntano solerti le truppe cammellate (...che, finchè nell'acquario si agitano dei poveri pesciolini che si "lagnano" perchè la vedono col binocolo, allora "K@tzi loro!" e nessun allarme.. ma SE emergono argomentazioni precise e puntuali.. ben argomentate... quindi pericolose..allora intervengono subito i "sorveglianti"... spuntano dall'alto, tempestivamente, manine zelanti... con retine in mano..da immergere subito nell'acquario... per arginare, rettificare, contenere le nuotatine un po' troppo libere di qualche pesciolotto troppo redpillato... :D )

    MORALE
    Ay Mujeres!
    Como siempre, Uds. no entendieron na' de lo de que se està hablando aqui.
    Y de lo que anda diciendo el Pastillador Rojo.
    Su mensaje, digamos, "filósofico".

    [..lo devo per forza dire in un'altra lingua..non tanto per sfoggiarne una delle tante che so (ma insommaaaaa!!! sfoggio o non sfoggio?)...ma solo perchè, utilizzando quella materna italica, rischierei di sconfinare e tracimare nell'offensivo... :-| ]

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  6. il femminismo, nelle donne, trova le sue radici nella PAURA. Paura di non essere accettate sessualmente, sentimentalmente, e socialmente.
    Ciò che il femminismo chiama battaglia per la parità dei sessi significa in realtà cercare di esorcizzare tale paura attraverso l'omologazione universale del pensiero al fine di raggiungere un mondo utopico dove la cultura dominante sia in grado di garantire pari opportunità a tutte le donne, in termini, appunto, sessuali, sentimentali, e sociali.
    Il femminismo, in tal senso, quindi si regge su errori e orrori:
    a) la convinzione che l'accettazione, in senso sessuale, sentimentale, e sociale dipenda dalla cultura e no dalla natura (a dire il vero, la cultura non può influenzare più del 50% [e mi mantengo largo] le dinamiche di accettazione;
    b) la convinzione che, se le donne non sono parimenti accettabili, ciò è colpa di una fantomatica cultura patriarcale;
    c) empatia verso il genere femminile, e totale indifferenza verso il genere maschile (secondo loro dire che una cinquantenne è scarsamente appetibile sessualmente è un atteggiamento maschilista: allo stesso tempo non riescono però minimamente a concepire che rifiutare un uomo perché basso è altrettanto sessista: se glielo fai notare negheranno o mistificheranno la realtà).

    Quanto agli uomini, essi sono femministi o perché sono ignoranti o perché sono degli inguaribili zerbini.

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    Risposte
    1. Osservatore Romano1 aprile 2020 19:15

      Obiezione, vostro onore!

      Uno può essere femminista anche solo perchè semplicemente odia il genere umano.

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    2. @osservatore romano
      "Uno può essere femminista anche solo perchè semplicemente odia il genere umano."
      Bene, più che come un'obiezione possiamo vederla come una integrazione all'elenco, aggiungendo una lettera d)

      Elimina

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