Home Pillole di Vita La Parola ai Lettori “Ho una Ragazza” Sì, ma a che prezzo?

“Ho una Ragazza” Sì, ma a che prezzo?

322

Gentile Redpillatore, sono un utente che legge spesso il suo sito, anche partecipando attivazione nella sezione commenti, con lo pseudonimo Night Driver, ho buttato giù un po’ di pensieri a seguito di diverso materiale “Anti Redpill” che mi è capitato di vedere, o comunque affermazioni, fatte in varia forma (video su Youtube, commenti in forum e social), che avevano in comune il cercare di confutare determinate tesi con delle strategie retoriche che, a mio vedere, sono piuttosto di bassa lega (ma comunque efficaci, perlomeno per persuadere alcuni). Ho cercato di scrivere con una buona forma, sia per non appesantire la lettura, sia nel caso in cui volesse pubblicare questo mio contributo, visto che sarei interessato a conoscere non solo la sua opinione a riguardo, ma anche le esperienze degli altri membri di questa comunità Chiaramente il tutto a sua discrezione. Grazie per l’attenzione, per il lavoro che svolge, e per lo spazio che mette a disposizione per il confronto per chi vuole esprimersi su determinati temi, ma veramente non saprebbe dove farlo, se non ci fossero posti come il suo sito.

Quando qualcuno cerca di ostentare la sua ragazza, ma fa un passo falso

Una delle situazioni più imbarazzanti (per l’interlocutore) in cui mi imbatto frequentemente quando leggo conversazioni a proposito delle prospettive di trovare un partner, è quando qualcuno afferma di aver confutato un intero insieme di idee, con dei fatti a supporto di esse, dicendo “Io non sono nulla di che, eppure ho una ragazza”. Chiaramente quest’ultima frase può presentarsi con molte variazioni, io, mio fratello, mio cugino, un mio amico alto un metro e quaranta, e via discorrendo. Saltando i casi in cui non bisognerebbe nemmeno perdere troppo tempo in confutazioni, ad esempio quando questo fantomatico amico bruttarello ma che “ci sa fare”, e a suo dire scopa di continuo, non ha mai portato uno straccio di prova, o comunque non abbastanza da supportare i risultati di cui parla, o è una donna a dire di non essere nulla di che ma di aver comunque trovato un bel ragazzo, ciò che accade più di frequente è che qualcuno che ha un aspetto non attraente, magari con evidenti difetti, o rientra anche nella fascia dei “carini”, ma non certo modelli, ed ha altre caratteristiche che non lo rendono particolarmente appetibile dal punto di vista estetico, come una altezza leggermente al di sotto della media, o una corporatura esile, afferma di poter confutare tutto, perché lui “ha la ragazza”.

Per andare dritti al punto principale, queste persone spesso non hanno capito (o fanno finta di non capire) che nessuno ha negato che loro avessero la possibilità di trovare un partner, quello che viene messo in discussione è la probabilità di trovare un partner desiderabile dal punto di vista del valore di mercato (determinato in buon parte dall’aspetto fisico. Quello che uno dovrebbe chiedersi, cercando di essere onesto con sé stesso, è “Ma la mia ragazza, gli altri, potendo scegliere tra lei ed un’altra tipa nella media o mediocarina, con la sicurezza che entrambe le ragazze “ci starebbero”, la vorrebbero? O sceglierebbero praticamente tutti l’altra ragazza’?”.

Nel momento in cui qualcuno però osa far notare al brillante contestatore che quello che lui ha confutato è un argomento fantoccio, uno “straw man argument”, in quanto l’affermazione che lui ritiene di aver confutato non rappresenta la reale posizione sostenuta da suo rivale nel dibattito, ed osa far notare che la sua ragazza, che lui erige a prova della falsità di certe affermazioni, in realtà rispecchia proprio le previsioni fatte dall’altra parte, ad esempio avendo un aspetto non proprio invidiabile, questo comincia ad accusare l’altro di essere una persona indelicata, meschina, di fare body shaming, di essere infantile, e che “è per questo vostro modo di fare che non trovate una ragazza!”.

Sorvolando sulle ovvietà, come il fatto che quando si ha a che fare con una ragazza che ha dei difetti, ma che troviamo tutto sommato papabile come possibile partner, quasi sicuramente non ci metteremo a parlare di questi, anche se a quanto pare chi non condivide un certo insieme di nozioni e di idee non vuole degnare il suo interlocutore nemmeno di essere una persona normodotata e con delle capacità sociali di base, la cosa veramente imbarazzante è come queste persone spesso davvero non si aspettano che dall’altra parte possa arrivare una controargomentazione, che, in primo luogo, vada a chiarire come non si è mai sostenuto che per loro fosse impossibile trovare una ragazza, ma che fosse molto difficile trovarne una che fosse altamente desiderabile, e, secondo poi, che lui non solo non ha confutato le loro argomentazioni, ma anzi, mettendo l’accento sull’avere una relazione con una ragazza (con basso valore di mercato relazionale – sessuale) le ha ulteriormente confermate.

Ma davvero pensavano che nessuno ci avrebbe fatto caso? O forse erano così illusi da pensare che veramente la loro ragazza fosse vista come bella ed invidiabile dagli altri? O forse erano in cattiva fede, si aspettavano che qualcuno avrebbe sottolineato lo scarso valore estetico del loro partner, ed avevano già preventivato di accusare chi lo avrebbe fatto di essere un maleducato, indelicato, irrispettoso, socialmente inetto, misogino eccetera. Come puoi rimanere contrariato del fatto che qualcuno esprima una valutazione sull’aspetto della tua ragazza, quando sei stato proprio tu a “tirarla in ballo” come “elemento probatorio”, all’interno di un confronto?

Credo che un elemento che contraddistingue coloro che rifiutano, anche con forza, determinati fatti ed idee, sia il pensiero binario, o tutto, o niente, o bianco, o nero, o sei single, o hai la ragazza. Sì, ok, hai la ragazza, ma come è? Quale è il suo livello, dal punto di vista dell’attrattività? Come si comporta all’interno della relazione, ti utilizza come sacco da boxe emotivo, come paggetto e portafogli che le cammina accanto, o si rivolge a te con rispetto, anche quando è contrariata, si rende disponibile per condividere le varie spese, e contribuisce attivamente al rapporto?

Il primo punto che viene quindi comodamente ignorato da chi sostiene di aver confutato determinate tesi in quanto lui “ha la ragazza” è quindi, come già detto, il valore estetico del partner (chiaramente se non si ritiene che l’attrattività abbia degli elementi di sistematicità, per i quali, pur essendoci posto per la soggettività, anche molto, per determinati aspetti, alcune persone vengono sistematicamente percepite come attraenti, altre come non attraenti, mancano proprio le basi in comune che permettano di avere una discussione costruttiva con l’altro, come quando si parla del meccanismo d’azione di una determinata molecola con qualcuno che sostiene che qualsiasi cosa sia scritta nei libri accademici e nei papers scientifici è una menzogna caldeggiata da “Big Pharma”; non si riesce proprio ad avere una discussione costruttiva, è tempo sprecato).

Il secondo punto a prendere in considerazione è la qualità della relazione, è una relazione paritaria, leggermente sbilanciata a favore di una delle parti, o estremamente sbilanciata? È una di quelle relazioni che vanno avanti grazie alla costante paura di una delle due parti (quella più debole) di essere lasciata, di ritrovarsi di nuovo sola, con l’altro partner che si approfitta di questo per ottenere favori di vario genere ed avere la percezione di “avere il coltello dalla parte del manico”? La vita sessuale, come va? I rapporti sono frequenti, con attiva partecipazione ed entusiasmo da parte dell’altro, o avvengono di rado, per concessione, solo dopo che si è fornito qualcosa, senza trasporto da parte dell’altro, ma, anzi, con un tocco di malavoglia o malcelato disgusto? Credo che queste differenze non siano ignorabili, non basta dire “Sì, ma intanto io la ragazza!”, per convincere gli altri di essere delle persone realmente soddisfatte, perlomeno non quelle che ormai hanno messo da parte un certo numero di illusioni.

Ma, d’altronde, se si vuole continuare ad darsi ragione, e ad ottenerla da alcuni (molti, direi), così da poter mantenere in piedi il proprio wishful thinking, i propri coping basati sulla negazione dei fatti e di ciò che suggeriscono, e l’immagine che si ha di sé stessi come persone di successo e che “hanno ragione”, lo si può fare ad oltranza, trovando sempre un modo di ignorare evidenze e negare ragionamenti plausibili, in modo tale da salvaguardare il proprio ego, ed ottenere anche il supporto di coloro che vogliono sentirsi dire ciò che hanno bisogno di sentirsi dire. 

Il Redpillatore Risponde

Ciao, grazie per avermi scritto, ma per favore diamoci del tu, perché alla fine questo è uno spazio di amici.
Il problema del tuo articolo è che troppa gente vuole confutare la redpill senza sapere neppure di cosa sta parlando e il risultato sono queste argomentazioni fantoccio. Leggono qualche articolo spazzatura in cui viene scritto che secondo la redpill solo i modelli possono avere una ragazza, oppure sentono qualche voce di corridoio che riporta le medesime affermazioni e chiaramente essendo pigri, illogici e senza spirito critico la miglior obiezione che riescono a tirar fuori è quella del “io ho la ragazza” o “conosco gente brutta che ha la ragazza“, senza rendersi conto che le esperienze singole e personali non sono né statisticamente rilevanti, né obiettive visto che sono filtrate secondo la nostra visione distorta.

Nonostante la crescente pretenziosità femminile e il numero sempre più elevato di single, trovare una ragazza è un obiettivo alla portata di una grossa percentuale di persone.
Il punto è che solo una fetta ristretta di uomini ottiene una relazione basata sulla validazione, mentre la stragrande maggioranza ha una relazione-transazione. Occorre capire:
-Qual è il tuo valore di mercato e qual è il suo: se hai una ragazza da 4 quando tu sei un 6.5 non mi pare un grande affare.
-Chi ha più bisogno dell’altro: se vi lasciate, quanto ci metti tu a sostituirla e quanto ci mette lei a sostituirti? Magari tu hai trovato una ragazza dopo una vita di pali e seghe e lei mettendosi con te è uscita da un cazzosello decennale. Mi pare ovvio che il rapporto non è paritario.
-Chi investe di più nella relazione: se le fai da paggetto, la scarrozzi, paghi sempre tu, ti sorbisci i suoi scazzi e tutto il resto perché non vivi un rapporto paritario, di nuovo non mi pare un grande affare.

Insomma, il discorso è complesso, ma la gente non capisce e/o non ha voglia di approfondire perché è pigra, e inoltre viviamo in una società ginocentrica per cui la donna viene vista come l’incarnazione di Dio in terra per cui ogni sforzo e sacrificio per avere uno straccio di fidanzata è giustificato. Col cazzo: se hai una laurea in fisica e ti vanti di lavorare da McDonald per due spicci, nessuno ti invidia perché hai un lavoro, anzi ti prendono per il culo perché stai sminuendo te stesso.

Advertisement
Sottoscriviti
Notificami
guest

322 Commenti
Più Votati
Più Recenti Più Vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Alex Le Large
Alex Le Large
6 mesi fa

Quelle citate da Night Driver (peraltro ottimo interlocutore qui) sono reazioni note, e del tutto comprensibili se consideriamo che usciamo da almeno quattro decadi di femminismo tossico misto al tradizionale zerbinaggio italico bluepillato.

Considerando poi il lavaggio del cervello a reti unificate dell’ultimo decennio, il normaloide considera tali ragionamenti redpillati un’offesa all’onore femmineo della propria concettina uno e cinquanta, nonchè un attacco alla propria sicurezza di essere validati per le proprie qualità. Quando in realtà, invece, non ottiene validazione, ma è oggetto di transazione, come già detto.

Con un frame così rigido inculcato, è difficile (se non impossibile) che il normaloide concettin-coniugato prenda atto della dura verità. Di solito occorre un evento traumatico, che so, l’abbandono, le corna, per rompere la gabbia e lasciare frullare di nuovo il cervello del normodestinato.

E ancora, al normotransato che proprio non vuol rimanere solo, gli va di lusso, perchè abbiamo scritto chilometri di testo su come le normoconcette siano ormai ipergamiche al cubo.

Personalmente, comunque, non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello di redpillare un normoblupillato, anche perchè le cuncette hanno un fiuto incredibile nel riconoscere e marcare come nemico chi potrebbe causare dubbi nel loro beta da investimento…in verità, basta già essere scapoli per inimicarsele e dire addio ad amici di vecchia data. Ho perso il conto di quelli che non ho più visto dopo essere stato silentemente catalogato come “sovversivo” dalle loro melanzane.

Chiaramente, quindi, non spreco il mio tempo per chi non vuole essere convinto…ormai ho perso qualsiasi intenzione di salvare il mondo, che per me può anche andare a farsi fottere, ho già i fatti miei a cui pensare. A un certo punto della vita (diverso per ciascuno), siamo noi che ci avviciniamo alla redpill, non il contrario. Quello, e solo quello, è il momento giusto per aprire gli occhi. Nonchè l’unico.

Last edited 6 mesi fa by Alex Le Large
MarcoC
MarcoC
6 mesi fa

Ottimo articolo che solleva un punto finora poco o nulla trattato, ovvero: quanto è pronto il normie ad affrontare determinate tematiche?
Tutti noi siamo approdati su questi lidi per vari motivi, chi perchè è arrivato vergine a 30 anni, chi perchè è stato lasciato dalla ragazza ed è in one-itis, chi perchè la ragazza non è riuscito ad averla ed è ugualmente in one-itis. Avendo questo tipo di passato, e una sensibilità e curiosità ben superiori alla media, finiamo per interessarci di temi come sessualità, amore, psicologia, relazioni, socialità nei gruppi, finendo per dissezionare ogni microdettaglio da varie angolazioni.
Al normie là fuori non interessa nulla di tutto questo. Se è single un po’ soffre, ma non si fa troppe domande a riguardo perchè tutto sommato lo considera come una cosa normale, è sempre stato rifiutato, è sempre stato single, quindi perchè le cose dovrebbero andare diversamente? Per l’uomo medio, le donne sono come le auto di lusso: le guardano, le desiderano, le ammirano, ma ben pochi riescono a guidarle.
Stante questa situazione, non gli interessa analizzare i perchè dei loro insuccessi e perchè le donne si concedono sempre ai solito noti. Un bel giorno al volgere dei 30 anni incontrano concettina, irreprensibile femmina di sani valori, ci si fidanzano, se la sposano, ci fanno due figli, e anche se lei pesa 120Kg e gliela dà due volte all’anno, gli va bene così.
Non si pongono mai domande, vivono alla giornata e sono felici di quel poco che hanno.

Un paio di anni fa, sotto un articolo, arrivò un signore sulla 40ina per confutare in toto le teorie redpill dicendo che lui nonostante fosse brutto, non aveva mai avuto problemi in ambito sentimentale e che aveva una relazione multipla con 3 donne diverse che erano una a conoscenza dell’altra. Sono andato a controllare il suo profilo e ho scoperto che a stento arrivava a 165cm, era fortemente obeso, quasi completamente pelato e, ciliegina sulla torta, era ipovedente, tanto che era presidente di una associazione ciechi. In sintesi, era un 3 estetico con in più l’handycap della cecità. Nonostante mille osservazioni mie, di altri, e anche del buon Mahler che ancora frequentava FB, alla fine è rimasto aggrappato al suo mondo di fiabe in cui frequentava 3 belle donne che accettavano a cuor leggero una relazione multipla aperta con lui. Che pena mi fa. Immagino quanto deve aver sofferto nella vita per arrivare a elaborare un coping tanto gigantesco in cui sembrava credere fortemente.
Lo scorso anno un 35enne esteticamente sul 4 che lamentava di non essere voluto da nessuna e a cui ho provato educatamente ad aprire gli occhi, l’ha presa malissimo. Diceva che si vedeva come un ragazzo normale che poteva piacere (fidatevi se vi dico che era un 4) e che non aveva nulla che non andava. Risultato? Bloccato.
Con la maturità di oggi, nemmeno prenderei certi discorsi, perchè in questi casi così disperati non c’è nulla da fare. C’è solo da lasciare il poveretto nel suo mondo di incoscienza e illusioni per evitargli di impazzire e appendersi a una corda.

Last edited 6 mesi fa by MarcoC
Alex Le Large
Alex Le Large
6 mesi fa

Comunque dimenticavo: bisogna proprio fare i complimenti al Red per la scelta della foto. Perfidia pura 🙂

black wolf
black wolf
6 mesi fa

Il desiderio di “avere una ragazza” è un anelito adolescenziale che ci si trascina dietro finchè si è ventenni. Un uomo che abbia superato i 35 anni e abbia avuto un minimo di esperienza di relazioni di coppia si rende conto che si tratta di un’aspirazione ingenua e idealizzante. Certo è che per chi non ha avuto la “fortuna” (?) di aver fatto esperienze sufficienti potrebbe essere più dificile prenderne coscienza.

Last edited 6 mesi fa by black wolf
Alex Le Large
Alex Le Large
6 mesi fa

Proprio sabato mi è capitato di reincontrare un vecchio amico di scuola dopo tanti anni. Sarebbe stato meglio se non lo avessi incontrato: si è caricato una tipa che in precedenza ha fatto un figlio con un mezzo balordo (togliamo il mezzo), questa ormai si è accasata, non lavora, non gli spiccia nemmeno casa che è un carnaio, è diventata un barile, in più è un’appassionata di gatti (ne hanno un numero imprecisato) e quelli del palazzo gli hanno dichiarato guerra.

Morale, il mio betamico ora si è caricato un boiler semovente, paga tutte le spese sue e quelle del figlio di lei, figa zero o quasi, per farlo uscire “in libertà provvisoria” per 1 ora ho fatto il diavolo a quattro…ormai la sua vita è lavorare, betaprovvedere e spalare una quantità inaudita di merda di gatto.

Ovviamente ho provato delicatamente a farlo rinsavire, ma non è servito a nulla. E’ ridotto a un cencio, eppure continua a ripetere che è tutto giusto.

Mi son detto “forse è meglio che ci rivediamo fra un altro anno”, o anche oltre…giuro, una scena davanti alla quale anche il più sfigato degli incel sarebbe improvvisamente contento della sua situazione.

Invece di “vae victis”, bisognerebbe coniare il motto “vae betae” (mi si perdoni la desinenza non corretta, ma suona meglio).
Ma guai anche agli LMS alti che sprecano il loro valore (e ce ne sono) per delle melanzane rompicoglioni….cristo santo…

Last edited 6 mesi fa by Alex Le Large
Quasimodo68
Quasimodo68
6 mesi fa

Avere una ragazza/donna non dovrebbe essere un vanto può essere una situazione positiva ma anche negativa se questo significa essere uno zerbino o un provider
Il problema vero mi sembra essere il fatto che si continua a dare valore a un uomo a seconda se ha una donna o meno

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
6 mesi fa

Noto, seppur con piacere e interesse, che alla fine, come commenti agli articoli vengono fuori commenti che portano a galla le stesse idee, che sono le idee cardini della redpill.
Una riflessione però che voglio fare è che la redpill è semplicemente una presa di coscienza, ma non aiuta a vivere meglio e nemmeno a cambiare le cose.
La redpill è come il medico schietto che ti dice “hai 3 mesi di vita” ma non ti offre la cura perché non esiste cura, ma almeno ti dice “goditi questi 3 mesi sapendo che sono gli ultimi, togliti gli sfizi che vuoi toglierti, se hai qualcosa che devi dire a qualcuno diglielo e così via…”
Non è neanche una rivincita dire “eh ora che lo so esco dal mercato e non ci provo piu’ e faccio l’MGTOW”, sai quanto gliene frega alle ragazze se un 5 si leva dalle balle. Come se io dicessi “non è giusto che gli orologi di marca XXX costino così tanto, sapete cosa faccio? Non li comprero’ mai” (non ho messo la marca per evitare querele). Sai quanto gliene frega al produttore visto che comunque si tratta di un bene di lusso di cui comunque non sarei stato cliente.
Perché le figa-validazione (quella che ti cerca lei, non quella che paghi 100 euro) è diventata un bene di lusso, per pochi.
E come tutti i beni di lusso c’è chi si puo’ premettere senza sforzi il modello top e chi deve farsi un mazzo di straordinari per prendere un usato con molti chilometri e qualche difetto. Per poi cercare di raccontare (continuando la metafora) agli amici “ma quale Maserati, mi trovo meglio io con la mia Ritmo usata di 150 mila km” senza che nessuno ovviamente gli creda.
Ma la colpa per me rimane di chi di macchine ne compra 100, anche modelli da proletari pur essendo ricco, generando scarsità e facendo alzare i prezzi.

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
6 mesi fa

Concordo su tutto ma farò l’avvocato del diavolo su un paio di punti che possono far sì che un incel accetti una relazione “a costi altissimi” (intesi come troppa ipogamia oppure diventare paggetti, ecc)

  1. Cercare di aumentare il social proof: alla fine se te la dà solo una volta a settimana, svogliatamente e magari dopo che siete andati al ristorante e hai pagato tutto te, gli altri (e soprattutto le altre) non lo sanno. Se vuoi cercare un’altra ragazza, fare un “upgrade” è piu’ semplice che non partire da zero. Gli incel non vengono visti bene.
  2. Capire che non siamo proprio degli zero: quando ero incel kv e prendevo solo pali rischiavo la depressione pensando che mi avrebbero rifiutato pure le 0. Se sto con una 5 facendo da paggetto, non è un buon affare, ma almeno so di avere un punteggio superiore allo zero ed evito la depressione. Magari potrei mettermi con una 4 e farmi rispettare. Insomma ho un riscontro del mio valore.
  3. Magari uno vuol perdere la verginità e non vuole perderla con una prostituta per paura di pentirsene in futuro. E’ stato il mio caso: arrivato a 21 anni incel KV, non volevo che la prima volta fosse con una prostituta e sono diventato una trottola impazzita e alla fine mi sono messo insieme a una 3,5 ovviamente che mi ha cercato lei (prima sera: petting spinto in auto, seconda sera rapporti completi, segno che quando sono loro che ti vogliono non esiste il “non mi sento pronta”).

Ovviamente devono essere soluzioni per brevi periodi e finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo. Andare in LTR ai costi altissimi sopra descritti è da pazzi.

Biodom
Biodom
5 mesi fa

Caro Redpillatore, caro utente che hai scritto tutta la riflessione: si quello che dite è vero, c’è poco da discutere. Purtroppo sembriamo cinici all’esterno, invece non è altro che realismo. Ma, detto questo, La cosa più triste è che quando uno magari riesce a trovare una ragazza carina, la “sua ragazza”, in realtà questa sua ragazza vorrebbero scoparsela tutti e tutto durerà fino a che lei vorrà essere fedele. Questo è un altro punto cruciale, poco notato, che ha a che fare in via indiretta anche con la consapevolezza femminile di questo potere. Che poi è il potere della pheega. All’interno delle relazioni m/f chi viene distrutto è sempre m. Il potere è squilibratissimo. Il maschio che pensa “Io sono maschio, quindi conquistatore, quindi…” e tutte le cazzate di cui si illude, non ha capito un benemerito c.   Saluti. Complimenti per il sito.

Espatriato
Espatriato
6 mesi fa

Come mi pare di aver già letto tra le righe di un commento sopra, alla fine le relazioni resistono quasi solo ed esclusivamente se il compromesso va bene ad entrambi.
Riporto la mia esperienza personale in merito.
Ho 31 anni e da un anno e mezzo sono in una relazione con una donna di 5 anni più grande di me. Esteticamente lei è molto superiore alla media delle sue coetanee ed anche di molte ragazze più giovani: mostra qualche anno in meno, alta 1 e 75, fisico snello, gambe magre con poca o nessuna cellulite, un buon seno e pelle chiara. Di contro, è una donna con tante problematiche, dovute alla sua infanzia durante la guerra in ex Jugoslavia, con un padre quasi del tutto assente, e con una enorme delusione sentimentale visto che il suo primo fidanzato storico l’ha tradita numerose volte.
Fin dall’inizio della frequentazione, lei ha messo le cose in chiaro dicendo di volere una relazione seria, dopo circa 7 anni in cui era stata single (e di cui poi in seguito mi ha confessato essere stati anni di libertinaggio sfrenato, di uscite con amiche all’insegna di alcol e droga, e in cui ha scopato con circa 35 uomini, a detta sua).
Ovviamente io sono partito con l’idea di farci solo un po’ di sesso, ma con il passare del tempo, vuoi perché mi sono affezionato a lei, vuoi perché il sesso va ancora alla grande e scopiamo decine di volte a settimana (c’è una chimica incredibile tra di noi e sento che lei fisicamente mi desidera tanto quanto la desidero io), vuoi perché adesso sa quello che vuole e non è certo una scappata di casa come le trentenni con cui mi ero confrontato fino ad allora, e che rivedo in alcune mie amiche, ecco che a distanza di 18 mesi mi trovo ancora in questa relazione, sebbene io sia consapevole che spesso mi tratta come un paggetto, adducendo come motivazione che un uomo deve provvedere ai bisogni della sua donna. Se a questo aggiungiamo che lei ha scoperto che nei mesi scorsi mi sono scopato un paio di tipe, ecco che al momento mi tiene per le palle o quasi, e la mia libertà è praticamente inesistente.
Quindi sì, ho una ragazza e mi piace anche tanto, ma a che prezzo? Non c’è niente da fare, il sesso, soprattutto se di qualità, è la droga più potente che un uomo possa sperimentare in vita sua.

Andrea
Andrea
6 mesi fa

Non sono ancora cosi disperato da farmi andare bene la prima che capita…..per ora meglio solo…in futuro si vedrà.
Una domanda che faccio all’ammistratore di questo sito è se per caso ha delle basi in psicologia….curiosità personale

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
6 mesi fa

Credo che fondamentalmente il problema sussista per gli sposati o per quelli che hanno figli, che sono intrappolati in una situazione dalla quale non possono uscire pena il ricatto di essere lasciati in mutande e dover mantenere l’ex (se uno deve dormire in macchina e sgobbare mantenere l’ex che vive in casa sua con un altro, tantovale ingoiare il rospo e sgobbare lostesso ma avere un tetto e le 2 o 3 scopate sindacali settimanali). Chi invece è in LTR senza essere sposato e senza avere figli, puo’ sempre recedere in ogni momento senza penali. Se non lo fa è perché magari al netto di tutto, sta meglio da paggetto che da incel

alex1995
alex1995
5 mesi fa

purtroppo molti uomini non vogliono guardare la realtà oggettivamente. Ci si sente meglio pensando di avere una ragazza, ma magari questa ragazza non gliel’ha mai data in mesi di relazione (e forse mai gliela darà), non mostra stima, lo usa come gabinetto per i suoi sfoghi emotivi

la verità è che tanti che hanno avuto pochissime esperienze si accontentano della qualunque, pur di sentirsi meno vuoti…incontrano una che sembra gentile e anche se di fatto non gli dà mai validazione sono disposti ad accettare tutto

e poi giustificano sempre, comportamenti, azioni…c’era un film in cui ad un certo punto si dice “la verità è che non gli piaci abbastanza”

bisogna darsi un voto, sincero, se uno è un 3 o un 4 è inutile dire che si è quasi un 6, bisogna capire cosa ci si può permettere effettivamente , e se non ci sono segnali da una partner lasciare andare e stessa cosa capire se il gioco vale la candela, se ci si può permettere di più

ho amici che hanno avuto qualche relazione ma non hanno mai condiviso l’intimità con le proprie partner (perchè queste ultime non volevano), questa sarebbe veramente una relazione?…a volte ci si giustifica, pensando che la compagna ha bisogno di tempo, ma se non gliela dà mai e se un bacio sembra dato per contentino, APRITE GLI OCCHI

stare con una tanto per sentire di stare in una relazione non vale assolutamente il prezzo che si paga

sospetto
sospetto
6 mesi fa

VI PREGO smettetela di usare parole così insipide come ‘partner’
usate compagno/compagna, ve lo dico siccome perfino gli anglofoni trovano imbarazzante usare la parola partner
è un termine semplicemente sterile e senza colore

Gizmo
Gizmo
6 mesi fa

Nel mio caso io e lei siamo assolutamente sullo stesso livello economico/sociale in quanto abbiamo stipendi praticamente uguali ed entrambi casa di proprietà (anzi la sua è più grande). Lei è rispettosa, amorevole e dividiamo ogni spesa, sono lontanissimo dall’essere un provider. Forse, ma ripeto FORSE, io ho un punticino estetico in più, ma non so quanti la penserebbero allo stesso modo, forse molti direbbero che siamo pariestetici. P.S: ho avuto molte donne, alcune più belle di lei.

benzina
benzina
6 mesi fa

eppoi bisogna tener presente che voce di popolo…. ” sei uno sfigato ” spregiativo …ovvero senza figa ….
oppure avete mai riflettuto sul fatto che ” figata ” cosa bella ,bellissima ..
invece” cazzata “cosa stupida ,brutta ,orrenda .

Alessandro95
Alessandro95
6 mesi fa

È tutto vero ma vale solo per me:
Io guadagno 2400 netti dopo appena 2 anni di lavoro, sono laureato ed esteticamente un 6.5 valutato in tutti gli ambienti redpill (7 nelle foto venute particolarmente bene) eppure solo le tipe sul 4/4.5 vogliono una LTR con me, malgrado i pochi utenti che mi hanno visto dal vivo dicevano che sono uguale in real.

Eppure vedo coetanei stare con pariestetiche malgrado guadagnano la metà di me.

Beta
Beta
4 mesi fa

Ciao,
Ho da poco scoperto questo sito e, anche se non sono d’accordo su tutto al 100%, dice molte verità e fa riflettere moltissimo.
Volevo condividere con voi la mia esperienza personale.
Da quando ero adolescente (ora sono sui 40), sono sempre stato “alternativo”, nel senso di musica. Chitarrista, in gruppetti rock, alcuni più competenti, altri meno. Mi sono sempre reputato nella media. Né bello, né brutto, peró con un fisico esile e gracile, le mani piccole e non un filo di muscoli.
Nonostante questo, grazie forse al mio “stile” (o mancanza di) e alla musica, sin dai tempi della scuola notavo un certo interesse da parte di tipe alternative, le quali si affrettavano sempre a dire che detestavano i palestrati e preferivano i ragazzi creativi e sensibili.
Inciso: vedo che in questo sito si parla pochissimo delle dinamiche sessuali nel mondo “alternativo” (non mi viene in mente un’espressione migliore), tra rockettari, dark, e persone con inclinazione artistica.
Noterete, per esempio, che in certi ambiti i valori cambiano un po’ (un po’, ripeto un po’) e che molte belle ragazze diano un po’ meno importanza (un po’, ripeto, un po’) a quello che voi chiamate nel sito con l’acronimo “LMS”.
Detto questo, è incredibile come anche negli ambiti in cui le donne si riempiono la bocca di parole come sensibile, profondo, artistico e creativo, e dove a parole esprimono ripugnanza per tratti narcisiti, o per esempio per “palestrati”, anche lì le donne vengono attratte come calamite dagli uomini alfa.

Da tardo adolescente ricordo una tipa carinissima che mi mise delle corna gigantesche appena conobbe un tipo alternativo, però alto e muscoloso che era un po’ più grande di noi d’età. Lui forse 20 anni, io e lei 17. Sprizzava sicurezza di sé, e ovviamente ce l’aveva enorme. La perdonai e lei due settimane dopo mi lasció per lui senza pietà. Fu un’umiliazione che ancora me la ricordo.

La cosa si è ripresentata con mia moglie (sí, sono un beta sposato), in tempi molto più recenti. Lei é la classica milf sui 35-37, oggettivamente bellissima, faccia da modella alternativa semi gotica con tette notevoli su un corpo magro senza un filo di grasso, atletica e snella, io invece sempre mingherlino, stecchino e faccia nella media.
Non avete idea di quanti uomini le siano sempre andati dietro a mia moglie. Chiaro che poi una si sente una “dea in terra”. È una cosa continua: persino i professori quando andava all’università. E poi al lavoro, tra amici, sconosciuti nei negozi, persino alcuni padri degli amici di nostra figlia. È un continuo di uomini che ci provano con lei e che la fanno i complimenti per la sua faccia bella da incantesimo e il fatto che le sue tette siano sproporzionate su un corpo così magro.

Vengo al punto. Uno dei miei migliori amici le fa la corte.
Purtroppo per me, è notoriamente un bono notevole, che sempre si è scopato chiunque lui abbia voluto.
Ricordo quando si conobbero per la prima volta, la maniera in cui si guardarono. Era ovvio dall’inizio che c’era attrazione reciproca.
E infatti noto che lei flirta con lui alla grande, davanti a tutti i nostri amici, senza problemi. Lui è un tipo Alfa arrogantissimo, molto carismatico, anche abbastanza bullo. Alto, forte, con un corpo atletico e dei bicipiti da far paura, delle spalle d’acciaio. A parte il fisico, è proprio arrogante di carattere. Il tipico uomo che in qualsiasi situazione sociale diventa un leader nel giro di 2 minuti.
Per anni lei dice, in verità in maniera molto poco convincente “che i tipi muscolosi mi fanno schifo, ewww, a me piacciono i magrolini, voglio sentire le ossa”.
Indovinate? Il mese scorso ha confessato che stanno scopando alla grande. L’ho scoperto e lei confessa che le sono sempre piaciuti i tipi muscolosissimi, specialmente se belli di faccia, e che non voleva ferirmi. Che il mio amico le piaceva da morire da anni, e che è non ha neanche provato a resistergli. Ha aggiunto che il fatto che lui sia un bullo arrogante forzuto la fa bagnare e che come lui non se l’è mai scopata nessuno.

Morale: a tutte le donne, anche quelle che magari in maniera genuina ti dicono che le piacciono gli uomini sensibili, l’intelletto e la profondità e scopate gentili e delicate… a tutte alla fine piace molto, ma molto, di più l’uomo Alfa, arrogante, forte e bullo.

Nel suo caso, tra LMS, hanno vinto “look” (è bono) e “status” (carisma in gruppi di amici). Soldi è nella norma. Inoltre ha detto che le piace essere dominata e scopata da un uomo “capace”.

in vino veritas
in vino veritas
2 mesi fa

“Ho una Ragazza” Sì, ma a che prezzo?
In breve, riuscire ad ottenere una ragazza sarebbe, per molti, come riuscire ad ottenere una vittoria di Pirro.

Beta
Beta
23 giorni fa

Solo recentemente mi sono accorto di tutte le risposte al mio commento di 3 mesi fa nella quale parlavo del fatto di aver scoperto che mia moglie mi ha messo le corna con un (non più) amico tipo Alfa di status notevole. Scrivo qui per rispondere ad alcuni spunti/critiche/suggerimenti che mi sono stati fatti.

  1. Le dinamiche del branco. OK, con il mio “amico” ora non parlo più, però è vero che le ho accettate mentre i due flirtavano. Perché l’ho fatto? Vari motivi e nessuno: per evitare scenate in pubblico, perché nel subconscio temevo che lei confessasse di volerselo scopare, perché non ho le palle, non lo so.
  2. Qualcuno ha detto che sono un troll. Che vi devo dire. Se volete crederci ci credete.
  3. Test di paternità. Si, l’ho fatto. Sono io.
  4. Ora mi sommergerete di critiche, però avevo già perdonato varie corna in passato (di qui il test di paternità). Come già ho commentato, lei purtroppo o per fortuna, è una bonazza milf di livello 10/10. Non solo lo era quando ci siamo conosciuti sui 22/23 anni, ma sembra essere migliorata ancora di più con l’età (ora 38). Ha fatto anche alcune foto da modella (mani/smalto, e abiti) per dei siti gotico/alternativi, ed è una calamita umana. Magra con le tette grosse, faccia perfetta, unghioni lunghi sempre perfettamente dipinti e curati con delle dita lunghissime.

Il punto è che per un Beta come me (inutile fare finta che non sia così) avere una fidanzata (ora moglie) così bona è veramente inusuale.
Sapete quante volte ho sentito dire “madonna ma come sei fortunato a stare con una cosí” da amici, colleghi e conoscenti? “Ma la tua amorosa è proprio bona”.
“Complimenti, ma come hai fatto a rimorchiare una gnocca del genere?”.
Una delle sue migliori amiche non faceva altro che prenderla in giro per stare con un uomo (cioè io) con le mani più piccole delle sue (“ma davvero ti piace uno così rachitico?”, riferito a me… e al fatto che mia moglie ha le mani più grandi delle mie ed è più muscolosa…L’ho sentito con le mie orecchie).

Insomma, chiaro che uno con poca sicurezza in sé stesso, poi si comporta come se fosse un privilegio e, di conseguenza, accetta di tutto.
Sin dal primo momento, quando eravamo giovani e spensierati, lei mi disse che non voleva impegni seri. Ci fu un periodo di limbo di circa un anno, in cui non eravamo ufficialmente insieme e ognuno era libero di cuccare chi volesse. Inutile dire che per lei era facilissimo (e infatti diciamo che fece varie esperienze), per me non tanto (anche se qualcosa la feci anche io).
Per cui accettai che si vedesse con altri uomini, sperando (non troppo) che un giorno scegliesse me. Finché, dopo qualche mese, mi disse – MIRACOLO!- che era innamorata di me, che ero un tipo più sensibile e con la testa a posto, che le piaceva il mio corpo gracile ed esile (manine incluse), e che era finalmente decisa a stare solo con me.

Il periodo di luna di miele durò un paio di anni, poi però ecco che dopo un po’ lei ha ceduto più volte alle tantissime tentazioni. Anzi, se devo dirla tutta, è un miracolo che in 16 anni le corna siano state 4 o 5, perché sarebbero anche potute essere 400 o 500. In varie occasioni ci hanno provato con lei uomini davanti a me perché non pensavano che stessimo insieme. In ogni caso, l’ho sempre perdonata.
Il cambio è arrivato, appunto, con l’essersi scopata il mio “amico” (tra virgolette) Alfa. Questa volta perdonarla è stato impossibile, perché è stato un tradimento proprio profondo e psicologico e perché, come detto nel post originale, ha confessato di trovare irresistibili i “belli” muscolosi.