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Le Donne ai Tempi del Coronavirus

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Le Donne ai Tempi del Coronavirus

La pandemia di Coronavirus e la conseguente quarantena imposta dal Governo si stanno rivelando una sorta di involontario esperimento sociologico.
La nuova e inaspettata situazione ha esaltato molti aspetti della natura femminile e reso ancora più evidenti molte dinamiche di cui ho parlato in passato nel blog.
Avrei preferito un momento meno drammatico per dire ai miei lettori più scettici “Ve l’avevo detto”, ma visto che ormai questa crisi sanitaria ha monopolizzato l’attenzione di tutti e ne avremo ancora per un po’, tanto vale spendere anche due parole su come questa emergenza ha cambiato i comportamenti e i modi di pensare delle donne e delle persone in generale.

La Libertà

L’aspetto più evidente direi che è sicuramente la riscoperta del senso di responsabilità collettivo.
La mentalità femminile pre-Coronavirus era improntata su una forte difesa della libertà personale, così radicata da sfociare in onnipotenza.
Persino nei primi tempi, quando già c’erano i primi ricoverati gravi ma solo i più lungimiranti avevano capito la gravità della situazione, erano prevalentemente le donne – in linea con la loro tipica mentalità progressista- a sostenere che non bisognasse limitare la libertà personale e a rivendicare il diritto di andare agli aperitivi in centro e a mangiare nei ristoranti cinesi.

Molte volte ho sostenuto che nella nostra società c’è troppa libertà, in particolare in ambito sessuale, e questo causa pesanti disuguaglianze. Al pensiero di rimettere parzialmente in discussione questo sistema sono stato preso per pazzo e anche molti utenti sostenevano che ormai certe libertà si sono così solidificate nella testa della gente che nulla potrebbe mai modificare il sistema di valori.

Il Coronavirus ha fatto accadere l’impensabile: non solo le persone ora hanno accettato di rimanere barricate in casa e di chiudere la propria attività, ma il processo di svuotamento delle strade ha richiesto un lasso di tempo relativamente breve.
Una volta prospettata una minaccia grave (in questo caso per la salute) e ricevuto un ordine da un’autorità, nessuno ha più avuto il coraggio di fiatare.
Ironicamente sono proprio le donne quelle che hanno maggiormente assunto uno spirito liberticida, arrivando persino ad inveire e a fare da delatrici contro chi continua a fare movimento all’aperto in solitaria, attività che, pur limitata, rimane consentita dal decreto.
Incredibile come in meno di un mese le donne siano passate dal non tollerare mezzo commento sulle loro libertà di scelta all’essere esse stesse in prima linea nel vietare la libertà altrui mettendosi persino al di sopra della legge e cercando di prevaricare sugli altri.

A dimostrazione di quanto le donne siano fondamentalmente conformiste per natura: l’essere fisicamente più deboli le ha fatte evolvere per cercare maggiormente l’approvazione della propria comunità e ha instillato nel loro dna la tendenza ad omologarsi alla massa. In epoca libertina sono libertine e pro-libertà, in epoca di austerità sono le più austere.

Questo virus pare però aver momentaneamente fatto interiorizzare il concetto che, quando vivi in una società, il comportamento dei singoli è in grado di impattare sulla qualità della vita di tutti, e che quindi in certi casi una limitazione di libertà che punti a contemperare gli interessi di tutti non è un atto dispotico ma fa parte di ogni comunità civile che si rispetti.

Il Sesso

Per la maggioranza delle donne questi giorni di quarantena saranno il periodo più lungo di astinenza sessuale di tutta la loro vita.
Ogni volta che chiedo ad una ragazza “quale è stato il periodo più lungo che hai trascorso senza fare sesso?” in genere mi dà una cifra che è intorno alle tre settimane e mentre lo dice ha dipinta in volto l’espressione di chi sta rievocando con la sua mente i suoi vent’anni in cella di isolamento in un carcere messicano.
Il sesso è quasi universalmente considerata l’esperienza più piacevole di tutte [Grimm et al. 2015] [Wylie K. 2009], oltre ad essere una necessità fisiologica.

Eppure quando gli uomini si lamentano di non poter accedere al sesso, le donne cercano immediatamente di negare il loro dolore o di sminuirlo. Frasi come “il sesso non è un diritto”, “si può sempre pensare ad altro” sono ormai diventate proverbiali del modo che hanno le donne di affrontare la questione, però sono anche piuttosto comode da utilizzare se tanto l’astinenza sessuale è un problema che non ti toccherà mai perché, in quanto donna, hai la fila.

Ora però questa quarantena sta facendo finalmente provare alle donne cosa significa la solitudine.

Sta dando loro un assaggio di ciò che una grossa percentuale di uomini prova per buona parte (se non tutta) della propria vita.
E si è scoperto che bastano un paio di settimane di astinenza per far reagire le donne in maniera molto meno dignitosa della loro controparte maschile e mostrarle in tutta la loro ipocrisia.
Prima vivevano una festa perenne tra vita sociale frenetica, cocktail e cene scroccate al malcapitato di turno, rimorchi facili su Tinder, incontri sessuali con uomini più belli di loro.
Ora è tutto momentaneamente finito e stanno provando anche loro sulla pelle il dolore della solitudine forzata, capiscono cosa si prova a passare la propria vita senza possibilità di contatti umani, senza avere validazione.
Capiscono (le più intelligenti) la dura verità che ciò che davano per scontato non lo è affatto e in questa situazione si trovano palesemente spaesate e frustrate. A differenza dell’uomo medio che invece sta metabolizzando meglio il sacrificio a cui è costretto, anche probabilmente grazie all’aiuto di quegli hobby che le donne non hanno molto tempo per coltivare, prese come sono dall’intensità della loro vita.
E come reazione frignano e si lamentano di continuo. In tre anni di pagina facebook non mi sono mai preso tanti insulti e minacce come quelli che mi hanno lanciato le varie ragazzine frustrate quando ho fatto notare questa loro contraddizione tra lo sminuire la mancanza di sesso negli uomini e ingigantire oltre misura la crisi di astinenza quando tocca a loro.
Dicevano che il sesso non è fondamentale, ora gli incontri con il figo conosciuto su Tinder sono rimandati a data da destinarsi, quindi se ne facciano una ragione e cerchino di essere coerenti una volta tanto.

Conte è il nuovo Sex Symbol

Un altro fenomeno interessante da notare è la nuova mania per il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che è diventato ormai una sorta di rockstar con tutte le groupie al seguito.
In un precedente articolo avevo spiegato perché Salvini piace alle donne, pur non essendo bello come Conte.

Il fascino di Conte era già riconosciuto all’epoca ma nel periodo post Coronavirus ha subito un’impennata notevole (per dire, la pagina Instagram “le bimbe di Giuseppe Conte” è passata in pochi giorni da meno di 10 mila follower a oltre 300 mila), tanto che diversi utenti hanno ritenuto doverosa da parte mia una spiegazione.

La parola magica in questo caso è Status. Il ruolo politico che Conte riveste è sempre lo stesso ma questa crisi sanitaria lo ha messo al centro dell’attenzione di tutti.
La vita di 60 milioni di italiani, mai come ora, è dipesa dalle sue decisioni. Tutti attendono da lui informazioni, rassicurazioni e linee di comportamento da tenere.
In un clima di incertezza e di paura Conte rappresenta la figura forte a cui la donna per sua stessa natura tende ad affidarsi.
Aggiungeteci il fatto che la ragazza media prima di questo boom mediatico neppure sapeva cosa fosse un presidente del Consiglio e vi sarà chiaro il perché di questo isterismo di massa.

Femminismo non Pervenuto

Tutti si stanno chiedendo che fine abbiano fatto le femministe e i progressisti vari. Le loro ultime notizie risalgono a quando dicevano che il femminicidio uccide più del virus, a quando negavano l’esistenza del problema invitando gli italiani a continuare ad uscire e a non farsi contagiare del virus più pericoloso, cioè quello del razzismo.
Appena è stato chiaro a tutti che il problema era serio e non era il momento di fare propaganda da quattro soldi si sono tutti immediatamente volatilizzati.
Prima la TV martellava incessantemente con i femminicidi, discriminazioni e razzismo. Ora improvvisamente chissà perché quelle notizie non si sentono più.
Sarà che, come ho sempre detto, certe ideologie portano avanti battaglie insussistenti che possono trovare spazio solo in una società opulenta e priva di gravi problematiche?
Mi sembra la spiegazione più plausibile.
Il Governo femminista finlandese ora viene sbeffeggiato
persino sul più importante quotidiano nazionale per la sua incapacità
di affrontare il problema Coronavirus a causa della mancanza di una
reale leadership. 

Una società femminista e progressista è possibile solamente in periodo di pace e prosperità. Appena arriva un qualunque problema serio essa mostra tutti i suoi limiti. Non esistono femministe su una nave che affonda.
Nessuno ha più voglia di ascoltare le stronzate femministe o sinistroidi, come è giusto che sia. Le donne sono ritornate a pulire casa e infornare torte come nei sogni più bagnati dei nostalgici del patriarcato.

In Conclusione

Il Coronavirus ha cambiato mentalità e comportamento delle persone più in fretta e più incisivamente di come avrebbe potuto fare una rivoluzione. Questa disgrazia ci sta dando la dimostrazione che cambiamenti radicali possono avvenire in qualunque società e che non si può scindere il benessere individuale dal benessere collettivo. Spero che quando questo sarà passato saremo tutti un po’ più ragionevoli.

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Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Seguo un gruppo telegram universitario con millemila iscritti. Servirebbe per passarsi appunti, testi e roba simile. Il problema non è né il corona né il femminismo: è proprio la demenza generalizzata delle giovini generazioni. Gente che vota (a prescindere dal partito) e invece andrebbe sterilizzata al più presto. Per forza che gli africani si trovano bene da queste parti: uno col QE di 70 rischia di laurearsi in chimica farmaceutica. Gente che è moooolto più stupida del proprio telefono dovrebbe essere messa in condizioni di non nuocere al prossimo, e invece domina la sceMa web…

Mark Jenkins
Mark Jenkins
22 giorni fa

Purtroppo non è neanche proprio così… non appena passata la parte più grave della crisi, il tam-tam femminista si è subito rimesso in moto, ipotizzando (senza nessun dato reale a supporto) che le donne subissero più violenze del solito, che fossero più emarginate del solito eccetera. Addirittura si è arrivati al paradosso, affermando (su molti giornali spazzatura mainstream) che la crisi del virus ha colpito di più le donne degli uomini. Quest’ultima cosa addirittura in evidente contraddizione coi dati clinici, visto che il 70% delle vittime sono di sesso maschile.

Anonimo
Anonimo
6 mesi fa

Tu non hai difetti

Anonimo
Anonimo
6 mesi fa

"Provate il dolore. Contemplate il dolore. Accettate il dolore. Conoscete il dolore. Coloro che non conoscono il dolore, non sapranno mai quale sia la vera pace."

paolo
paolo
6 mesi fa

"Nessuno ha più voglia di ascoltare le stronzate femministe o sinistroidi, come è giusto che sia. Le donne sono ritornate a pulire casa e infornare torte come nei sogni più bagnati dei nostalgici del patriarcato"

CONCORDO.
di più..due giorni fa sono andato a fare la mia prima spesa dopo 10gg
di quarantena:
appena tornato,ho fatto notare a mio fratello…
che il cacao amaro perugina che mi aveva raccomandato di comprare,era sparito:
INSIEME a tre quarti del reparto dei preparati per dolci da forno.
e la netta sensazione che ne ho avuto,valutando le varie diminuzioni dell'assortimento del supermercato,
è che questa crisi ha fatto recuperare più di un libro di ricette dal fondo dei cassetti,
e molte di queste terrificanti femministe…
han riscoperto che sporcarsi le mani con la cucina tradizionale,
non è poi così male.

Anonimo
Anonimo
6 mesi fa

Ottimo articolo; ridimensionerei però alcuni aspetti.
La maggior parte delle persone ha un convivente/coniuge.
Questo significa che per la maggior parte degli esseri umani (maschi o femmine) questo periodo non coinciderà con una ridotta attività sessuale (anzi, potrebbe anche aumentare).
Magari sarà più difficile l’adulterio…
Anche la frequenza dei rapporti sessuali non è necessariamente così elevata. Non dimentichiamo mai che, istintivamente, la donna tende sempre a cercare la relazione duratura, ragion per cui non è realistico immaginare che ogni vaginomunita dai 15 ai 55 anni se ne stia a smanettare su Tinder (che peraltro la stragrande maggioranza degli individui non utilizza e spesso nemmeno conosce) per poi farsi trombare dai chad più e più volte al mese.
Al netto di queste considerazioni, condivido la riflessione.

Gino
Gino
6 mesi fa

Analisi come sempre da applausi. Questa crisi, come tutte, porta con sé il germe di nuove opportunità. Sarà interessante vedere le donne come si comporteranno quando tutto sarà finito. Sicuramente si daranno da fare per rintuzzare le posizioni privilegiate perse in questo periodo. Sta a noi evitare che succeda, per una società più equa

Anonimo
Anonimo
6 mesi fa

Articolo un po' fuorviante a mio parere, molte considerazioni fatte non sono utili a portare nessun cambiamento della societa' italiana. Mettiamola cosi'. Il coronavirus non porta a nessuna presa di coscienza nelle donne tantomeno a nessun cambiamento nei rapoorti con gli uomini e quando finira' la crisi ve ne accorgerete. Sono quasi sorpreso di leggere certe affermazioni che a mio parere hanno poca logica nelle vere dinamiche sociali che impattano nei rapporti uomo donna. Se percio', vogliamo parlare in modo serio, dobbiamo considerare che l ipergamia delle donne puo' essere domata solo ed esclusivamente in presenza di questi fattori che adesso elenchero':
1) in Italia ci sono troppi uomini rispetto alle donne, basta vedere quanti migliaia di uomini africani arrivano sui barconi e quante poche donne; questo fattore gia' di per se' fa capire come non cambiera' mai nulla se non cambia queeato fattore essenziale. Chiaramente per la legge della domanda e offerta, si crea uno squilibrio che fa accrescere il potere sessuale della donna a svantaggio dell uomo
2) welfare sociale italiano ancora molto protettivo. In Italia ci sono le pensioni, gli ospedali gratuiti, quote rosa, stipendi mediamebte abcira decenti, tutte queste protezioni sociali molto strutturate, contribuiscono in maniera importante a creare una corazza di ferro protettiva alle donne e ad alzare le loro pretese perche' si sentono protette dallo stato sociale.
3) prostituzione illegale. E' un dato di fatto che nei paesi dove la prostituzione e' illegale, il potere sessuale della donna e' piu forte r gli uomini sono piu inclini a piegarsi alle logiche femminili pur di poter fare sesso, inoltre questo aumenta anche lo zerbinismo da parte degli uomoni creando un effetto culturale a catena e di mentalita ' in cui certi comportamenti zerbini sono normali.
4) retaggi catto patriarcali dell uomo italiano. La donna va corteggiata, la galanteria e' una bella cosa. Il sesso e' peccato. La donna che fa sesso e' una troia. Su quest ultimo fattore vedo una certa positivita', le nuove generazioni stanno prendendo ole distanze ma lentamente da queato tipo di retaggi culturali.

Se non cambiano tutti queati fattori la situazione rimarra' uguale come sempre. Per questo ad oggi l unica soluzione per chi vuole trovarsi una donna e' andare all estero in paesi poveri.

Fresh Monk
Fresh Monk
6 mesi fa

Bravo!

Anonimo
Anonimo
6 mesi fa

Io noto, anche in questo clima pandemico, una sottile propaganda femminista:
1) le donne si ammalano di meno [perché una donna è in generale più eligia dell'uomo [ipotesi della dott.ssa Ilaria Capua];
2) Le donne dovrebbero poter rientrare a lavoro prima [così riordinano l'ufficio, o piuttosto non fanno più trovare la sedia – ancora parole della dott.ssa Ilaria Capua]
3) in questo periodo difficile le donne stanno facendo vedere il loro valore [lo dicono e lo fanno vedere un po' ovunque]; e la ricerca in futuro dovrà tener conto del valore delle donne;
4) I centri anti-violenza sono tutti allertati – d'altronde questi uomini animali a forza di stare in casa non possono che sbroccare e perciò non possono che aggredire le loro consorti, le loro figlie, ecc…
Insomma se ne sentono parecchie di cose femministe, e anche cose pro-comuniste, vengono dette un po' con ironia, senza alzare la voce. In questo momento stanno seguendo la strategia della rana bollita.

Anonimo
Anonimo
6 mesi fa

Ragazzi, le vere vittime di questo periodo non sono le donne, ma gli uomini!
Siamo costretti a vivere 24 ore su 24 con la nostra “dolce metà”, che già rompe in condizioni normali, figuriamoci se resa ulteriormente isterica dalla clausura.
Senza contare i bambini che rompono a loro volta e ti impediscono di lavorare in “Smart Working”.
Alla fine di questo periodo ci saranno migliaia di separazioni e di uomini esasperati pronti a farsi frati pur di non avere più anche fare con le donne!

Anonimo
Anonimo
6 mesi fa

Per me non è cambiato nulla, stavo chiuso in casa da solo anche prima.

KingDani
KingDani
6 mesi fa

C'è un altro fatto da dover considerare in questo periodo di quarantena: le convivenze forzate. In Cina pare che ci sia un boom di divorzi dopo la fine dell'isolamento. Abituate le coppie con ognuno a farsi i cazzi propri, tra lavoro, cene, palestra, prima si vedevano solo a cena, ora chiusi H24 in bilocali con finestra vista tangenziale molte coppie stanno scoppiando; soprattutto le donne, non avendo altri interessi se non le solite 2 cagate (viaggi, sushi e palestra) stanno impazzendo. Leggendo in giro sui forum pare che molti uomini hanno già pronta la valigia fuori di casa, le loro dolci consorti aspettano solo il via libera del buon Conte per dare un calcio un culo ai loro "amati".

Cavaliere Oscuro
Cavaliere Oscuro
6 mesi fa

Io non mi farei nessuna illusione, passata l'epidemia tutto tornerà come prima, c…i a volontà, (con i belli e/o ricchi naturalmente)
serate nei locali esclusivi, viaggi e cene, (gratis naturalmente).
Con il senso civico aquisito durante il periodo di isolamento forzato, si faranno il bidè….
Perlomeno, adesso sopportano anche loro, per un periodo breve purtroppo, quello che alcuni uomini sopportavano da una vita.

Anonimo
Anonimo
6 mesi fa

Io però, leggendo i commenti, trovo spontaneo fare una domanda: ragazzi ma quanti di voi sono mai stati sposati o hanno convissuto con una donna?
Mi sembra di capire relativamente pochi; altrimenti la prima cosa che che vi verrebbe in mente non sarebbero le np impossibilitate ad accedere ai chad, quanto piuttosto gli sfigati che se le devono sorbire notte e giorno per settimane!
Date retta a me, non c’è mai stato nessun periodo in cui gli uomini sposati e/o conviventi abbiano invidiato gli Incel come in questo.
E vedrete quante separazioni, a quarantena finita!
Dover convivere con la propria moglie 24 ore al giorno è una tortura.
E non parlo di chi ha una moglie intrinsecamente stronza (nel qual caso è il peggiore degli incubi), ma della donna media.
La convivenza forzata fa nascere attriti; se con una donna, poi, determina esasperazione.
E non parliamo dei figli…
La vera rivoluzione, dopo questa quarantena, sarà che molti uomini si renderanno conto di quale cazzata sia la validazione e di come sia infinitamente meglio essere scapoli!

Anonimo
Anonimo
6 mesi fa

Credo nessuno oggi possa sapere quanto durerà la pandemia (anche perché il virus può mutare) nessuno sa quali effetti avrà sul economia e quindi quali saranno i risvolti sociali
Certo in una società impoverita dove cresce l importanza del riuscire a sopravvivere anche i rapporti tra i sessi cambieranno avvantaggiando i maschi con più M ma mi sembra prematuro parlarne. Inoltre se le condizioni diverranno davvero critiche gli uomini potrebbero cominciare a considerare una donna da mantenere come una palla al piede

Forum Coscienza Maschile
Forum Coscienza Maschile
6 mesi fa

Semplicemente magnifico. Cito sul mio forum e sulla pagina Facebook

Vecchio Redpillato
Vecchio Redpillato
5 mesi fa

Buongiorno a tutti/tutte.
Sono l’autore dell’articolo “Memorie di un vecchio redpillato”.
Ci voleva proprio un articolo che trattasse di questo particolarissimo momento, che almeno in teoria, potrebbe modificare le dinamiche consolidate di cui tanto si parla qui e che condivido. Io, avendo ora 58 anni, rispetto alla maggioranza di voi che credo sia molto più giovane, sono anche dal punto di vista biologico in una fase diversa della vita. Ormai single da molti anni, con molte relazioni alle spalle, anche se non sposato e senza figli. Credo di potermi definire ad oggi un MGTOW che sta progettando come vivere nel modo migliore possibile la vita che gli resta e facendo le cose più interessanti possibili, solo per me stesso. Non sono misogino, ma non desidero alcuna relazione o compagnia femminile. Ho comunque un paio di amiche molto più giovani di me e pure belle, ma loro sono talmente particolari e sincere che ammettono la veridicità di tutte le cose di cui si scrive qui… Io vedo qui, da parte di tanti ragazzi, un doloroso bisogno di avere una donna, una relazione… Vi sentite come se aveste “un vuoto dentro”. Avete mai pensato come fino a circa 10/11 anni, non sopportavate le bambine? A come eravate spensierati e felici? A come vi sentivate in due mondi diversi e con interessi diversi? Poi sopraggiunge la maturità sessuale e tutto sembra cambiare. Sembra che, prepotentemente non si possa più fare a meno della femmina. E questo è per molti il periodo del dolore… Ma sapete cosa succede verso la mia età? Succede che l’istinto sessuale si riduce in un modo notevolissimo per cause biologiche, pur continuando ad avere (state sereni) un apparato riproduttivo funzionante. Questo calo del desiderio, porta con se una grande lucidità, e per assurdo è come se tu tornassi in quella fase pre adolescenziale… Vedi le donne per quello che sono e se hai la mente aperta, capisci “il grande inganno della sessualità femminile”. Capisci chiaramente come la donna venga educata da secoli a massimizzare la sua unica risorsa dal potere immenso. Ma è un potere che le diamo noi, perché da giovani non siamo lucidi. Ci chiudiamo da soli in una gabbia con le sbarre che sembrano d’oro… Conosco perfettamente la seduttività femminile ed avendo frequentato le chat per incontri, posso confermare che la donna rimane iperseduttiva ed ipergamica fino oltre i 65 anni! Una cosa ripugnante!
Per finire, a me piacerebbe tanto che questa crisi portasse con se delle opportunità di cambiamento positivo anche nelle relazioni. Che le condizione estreme che si verificheranno, potessero portare uomini e donne ad un ripensamento del loro rapporto. L’ideale sarebbe il comprendere di poter essere utili l’uno per l’altra, di supporto e completamento l’uno dell’altra, per meglio affrontare la vita. E fuori da tutto ciò il cazzeggio, i tradimenti , l’ipergamia, la stupida rincorsa all’ultimo (indispensabile) accessorio di moda…
Ma credo che sia utopia. Temo che non impareremo nulla da questa “guerra”.
Da un lato vedo donne che stanno rischiando la vita per salvare altre vite ed a loro va la mia smisurata stima. Da un altro lato si moltiplicano i tutorial di queste “influencer famose” che ti insegnano a fare ginnastica in casa in tutine succinte tanto per mostrare culo e tette con le loro labbra a canotto… Ed hanno un seguito pazzesco! Di donne che le prendono a sommo esempio e di zerbini che sbavano… E sognano di riprendere in modo ancor più prepotente il cazzeggio appena tutto questo sarà finito.

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

liberoquotidiano.it/news/scienze-tech/21642870
birovotz

/coronavirus_melania_rizzoli_uomini_donne_differenza_contagio_enzima_decisivo.html

non cambierà nulla finchè l' economia truccata delle sovvenzioni , aiuti, quote, permetterà l' esistenza delle professioni femminili parassitarie

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

solo a me sembra che stiano facendo più selfie del solito e sono più acide e scontrose di sempre ?

Gino
Gino
5 mesi fa

Proprio in questi giorni ho sentito alcuni amici (uno single e uno fidanzato). Quello fidanzato è comunque confinato da solo in casa. Ebbene, lui racontava che una sua ex, con cui si è lasciato da circa 7 anni gli ha mandato alcuni messaggi in questi giorni. C'è da dire che loro sono rimasti amici (bluepill), però è stato normale, non abitando nemmeno troppo vicini, allentare i rapporti. Lui ha avuto altre storie, lei pure, però in questo momento di noia assoluta nel dover stare a casa ecco che la donna prova di nuovo a gettare le sue esche. Stessa cosa per l'altro mio amico single, si è rifatta viva una sua ex (che nel frattempo ha avuto altre storie) dicendogli dopo svariati anni che forse ha fatto una stupidata a lasciarlo e che ha nostalgia della coppia che erano. Qualcuno ci vedrà un effetto positivo di presa di coscienza personale, in realtà sono attestazioni di egoismo e immaturità da parte della donna che non ha avuto il coraggio o la forza di lottare anni prima per superare alcune difficoltà inevitabili all'interno della coppia credendo di "meritare di meglio" e navigando verso altri lidi. Posto che sicuramente esiste al mondo qualcuno migliore di noi, non sempre si riesce a trovarlo…ed eccole qui queste donne sull'orlo della quarantina che dopo la ricerca spasmodica cercano di tornare in un porto sicuro. Ovviamente io ho dissuaso l'amico single a ridare a questa persona una seconda opportunità, lui sembra intenzionato diversamente. Io sono schifato.

SALVATORE MALAFRONTE
SALVATORE MALAFRONTE
5 mesi fa

Analisi perfetta….

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

OK…

E' un po' di tempo che sto "lurkando" questo forum, principalmente per curiosità.

Mi è stato segnalato da un collega di lavoro e vista la contingenza da COVID-19 (e conseguente mia quarantena volontaria) mi sono ritrovato con il tempo necessario per leggere a ritroso i vari post e relativi commenti.

Le conclusioni cui sto giungendo sono piuttosto deprimenti.

Tanto per inquadrare la situazione: sposato con quattro figli e moglie casalinga. Lavoro in trasferta qualcosa come 10 mesi all'anno.

Giusto per capire: secondo voi sono un coglione?


Max-75

dellipriscoli8
dellipriscoli8
5 mesi fa

Intorno alle 3 settimane. E poi si pensa ancora che le femmine diminuiscono il numero di esperienze.

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Credo che dopo questa pandemia molte cose a livello sociale cambieranno tranne la disparità sessuale tra uomo e donna. Purtroppo in questa situazione la donna ha più potere di prima anche se non sembra. La vita sociale ormai si è spostata online e rispetto a prima e più facile trovare degli zerbini.

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Purtroppo, diventerà normale, e come primo step, sarà perentorio passare da un sito di incontri.
Cosa che magari, prima, da diverse donne, veniva vista come da 'sfigate' iscriversi a certi siti.
Il principio di Pareto troverà così la sua fredda conferma, con tanti saluti a tutti, psicologi e psichiatri compresi: questi non avranno più motivo di 'rimproverare' a uno sfigato, con supponenza, di lasciare da parte i paragoni, e gli esperimenti sociali su internet, ché la vita reale è tutta un'altra cosa. No, la vita reale sarà intessuta con quella virtuale in tutt'uno.

Gino
Gino
5 mesi fa

Posta dei lettori dell'inserto del corriere. Una ragazza di 28 anni lascia il fidanzato con cui convive a e torna a vivere con i genitori. In tempo di coronavirus scrive di non farcela più a stare in casa con loro e le manca la quotidianità che aveva con l'ex. Come da copione, taac!

Ric Flair
Ric Flair
5 mesi fa

Sarà appunto il periodo che ci "regala" più tempo libero, ma ci sono alcune domande che vorrei fare a chiunque le trovasse interessanti.
La teoria mi sembra corretta in linea di massima, ero arrivato più o meno alle stesse conclusioni anche prima di scoprire la redopill. Ma ci sono molti aspetti che innegabilmente tutti riscontrano e che mi pare non si possano incasellare. Da laureato in economia concetti come domanda, offerta, modelli, ovviamente mi sono più che familiari ma ma..
1) tutti avremo almeno un amico/conoscente che pur essendo un 6 di bellezza e né ricco né nulla che rimorchia come un trattore. Sì dice che la personalità non conti ma a me pare sia esattamente per quello: sanno essere persone piacevoli, originali, positive, senza essere zerbini. E non godono di nessuno status particolare. Impiegato da stipendio medio basso con normale giro di amicizie. Come lo spiegate?
2) ok che è tutto domanda offerta ma mi sembra vengano completamente esclusi concetti non dico come amore (e lì non mi addentro, cosa sarà poi alla fine) ma quella normale simpatia/sintonia che si prova verso una persona che ha gli stessi identici livelli di tanti altri. Perché tra 10 da 6 viene scelto proprio x e non y? Capita anche agli uomini, io stesso ho troncato velocemente con una ragazza da 7,5 (modella di professione, la migliore forse che abbia mai frequentato) perché, banalmente, non avevamo niente da dirci e finito il sesso non c'erano argomenti/sintonia. Sarà successo a tutti invece,c una magari da 6,5 o anche 6, di trovarsi immediatamente a prorio agio, di avere una conversazione piacevole che scorre liscia, sapere istintivamente che quella battuta la capirà etc. Insomma non siamo tutti con calcolatrice in mano, a volte scegliamo, uomini e donne, semplicemente qualcuno con cui ci capiamo, o ci sembra di capirci, meglio. O no?
3) come mai a volte qualcuno viene in prima battuta scartato e poi, dopo un po' di insistenza (non zerbinica) scelto? Ne conosco un tot…me compreso, che all'inizio hanno avuto il due di picche ("è brutto") sono poi stati rivaluti. Senza che cambiasse nulla in soldi o bellezza o nulla. Saranno scese le pretese di lei? E perché dovrebbero? In quel mese o due avrà ricevuto le solite 2000 avances on line e nella vita quotidiana. Che nessuno lì in mezzo fosse meglio e lei non resisteva più da sola? Improbabil

Cavaliere Oscuro
Cavaliere Oscuro
5 mesi fa

Ric Flair: mi permetto di dare una personale risposta alle tue domande
1)Tutti i 6 che conosco sono impegnati con donne tirannosauro che li
trattano come zerbini. Gli altri, non impegnati, si fanno le seghe,
oppure vanno con le extracomunitarie, e fanno la fine di quelli citati
sopra.
2)Tra 10 e 6 viene scelto x invece di y, perché fa parte delle possibili
variabili, ma se 6 non ha la grana, si farà le seghe come al punto 1.
3)Conosco personaggi che senza particolari virtù, con l'insistenza hanno conquistato una donna decente, ma l'insistenza rientra già nel zerbinare, perché se una ti dice NO, dopo un microsecondo la devi
mandare a fare in culo.
Le donne non abbassano mai le pretese, casomai scendono a compromessi,
fintanto che non trovano qualcosa di meglio….

Ric Flair
Ric Flair
5 mesi fa

Veramente ho già letto e non è scritto da nessuna parte perché ci siano molti 6 che rimorchiano parecchio ragazze tra il 6 il 7, senza particolari soldi o status. Secondo questa teoria è praticamente impossibile, dato che anche le 5 possono permettersi "voti" più alti. Eppure ci sono tantissimi casi in cui va diversamente, se riusciste a spiegarlo in due righe fareste una figura migliore che quella del saccente astioso, che è l'unica che state rimediando. Se poi a uno che si affaccia la prima volta rispondete così… hai voglia a far diffondere le vostre idee..

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

@ric flair,
la teoria non dice in che ASSOLUTO per piacere a una donna che ci piace si deve essere bellissimi, ricchissimi, ecc. ma che, rispetto alla donna, con significativa PROBABILITA' si deve avere un di più in termini di look-status-money:ora, essere pariestetici non significa necessariamente avere un punteggio identico, ma in genere, uno scarto di mezzo punto, a volte anche di uno, ci può stare. In ogni caso, il 6 uomo che attrae la 7, o la 8 donna, di rado può avvenire (anche se non è impossibile) nel caso in cui l'uomo non avesse uno stipendio in Atto (o Potenziale) superiore a quello della donna; idem per lo status sociale. Chiamasi ipergamia femminile.
Esempi di ipergamia:
quanti uomini vedi con donne più alte di loro? Suppongo pochi;
quanti uomini conosci con donne che hanno uno stipendio doppio del compagno? Suppongo pochi;
E così via.
La teoria LMS non è appunto assoluta ma statisticamente significativa; e trova le sue radici nell'ipergamia femminile e nella poligamia maschile.
Ecco perché un campione sportivo (anche se idiota e analfabeta) possiede legioni di donne, mentre un insegnante di scienze di scuola media no. Eppure quante volte avrai sentito dire che le donne sono attratte dall'intelligenza? E allora perché codesto idiota ha legioni di donne e l'insegnante intelligente no?
Al contrario, una campionessa sportiva non incrementa il suo sex appeal con lo status. Anzi se un'anonima insegnante di scienze è più bella della campionessa, allora avrà anche molti più spasimanti della campionessa.
Chiudo con questo dato: il 40% dei giovani di sesso maschile giapponesi under 35 è vergine, contro il 9& delle coetanee di sesso femminile.
Alla luce di quanto ho scritto, spero che tu possa capire il perché.

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Faccio una domanda forse banale…
Per lavoro ho a che fare con permessi di soggiorno. Ho notato che tanti uomini, operai, di solito albanesi ma anche bulgari o rumeni, hanno mogli giovanissime e bellissime. E spesso anche colte (rispetto alla media italiana)
In Albania le regole redpill non esistono?

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Chi invece, in completa balia dei movimenti nazi-femministi, non ha voluto impedire le grandi manifestazioni e cortei dell'8 marzo per le strade quando in tutti gli stati di Europa erano già iniziate le procedure di lockdown, pagando quindi un contagio incontrollato per le successive due settimane, è stata la SPAGNA, che anche per questo vanta ancora oggi il triste primato di nazione con più casi al mondo (fonte: worldometers.info).
Questa notizia è stata regolarmente recensita su numerosi quotidiani nazionali ma non è mai passata sulle emittenti TV.
Chi vuole approfondire, cerchi su Google "coronavirus femministe spagna".
Dopo questa esperienza, il partito di opposizione soagnolo VOX, dichiaratamente antifemminista, ha aumentato enormemente i suoi consensi

Mark
Mark
5 mesi fa

@Ric Flair.

Bisogna familiarizzare con due concetti.
1) Tutta la Redpill si basa su una logica statistica.
Non è cioè una scienza esatta che pretende di affermare regole valide in assoluto.
Ciò perché riguarda non la gravitazione dei corpi celesti ma il comportamento umano, che è cosa spesso imprevedibile e bizzarra.
A questo mondo c’è persino chi ama scendere nel cratere di vulcani o farsi prendere a calci, dunque non ci si può stupire praticamente di nulla.
Detto questo, però, esistono delle tendenze radicate nella natura umana, sia per ragioni di carattere biologico, che per le pressioni sociali.
Sulla base di queste tendenze, è stata elaborata la teoria LMS.
Dunque non mi meraviglia più di tanto che ci possa essere la figa che si concede all’impiegato comunale in sovrappeso.
Proprio perché, appunto, succede di tutto a questo mondo.
È però evidente che si tratti di un’eccezione, l’eccezione che conferma la regola.
Ed infatti il caso del tuo amico -che magari andrebbe contestualizzato- è evidentemente una rarità assoluta, dal momento che, come puoi capire dai commenti, a nessuno è mai capitato di vedere nulla di simile.

2) un fenomeno simile a quello che descrivi si può comunque spiegare con lo “status delle quattro pareti”.
Può cioè capitare che, all’interno di un gruppo ristretto, Tizio abbia uno status particolare.
In un contesto del genere, causa la ristrettezza della domanda, le donne si accontentano di quello che c’è.
Ma in un ambito aperto e “concorrenziale” lo scenario da te descritto è pressoché introvabile.

Il Redpillatore
Il Redpillatore
5 mesi fa

Mi accorgo solo ora che la discussione è deragliata, avendo per mancanza di tempo omesso di moderare i commenti totalmente off topic di Ric Flair, che non si è minimamente degnato di leggere né il regolamento né perlomeno la presentazione del blog.
C'è un articolo intero per le obiezioni alla redpill e mi sono stancato di rispondere alle solite domande.

ilredpillatore.org/2018/11/critiche-incel-redpill-teoria-LMS.html

Per rispetto agli utenti che hanno speso tempo a rispondergli per questa volta non cancello i commenti, ma per il futuro vi invito tutti a rimanere in tema, a rispettare il regolamento e a non assecondare gli off topic e le provocazioni degli altri.

ilredpillatore.org/2019/10/il-redpillatore-regolamento-.html

Emanuele
Emanuele
5 mesi fa

Tranquilli ragazzi, finita la pandemia si tornerà alle dinamiche di sempre e ci si scorderà tutto.

Anonimo
Anonimo
5 mesi fa

Visto il video di Gigapill e provato sincero imbarazzo per l'autore.
Sembrava una versione itaGliana di Jesse Pinkman (cfr. Breaking Bad) in una delle sue fasi down.
Ora, io capisco che non bisogna badare all'apparenza bensì alla sostanza, ma se produci un video stai utilizzando un canale di comunicazione che passa per gli occhi. Da bravo redpillato dovresti sapere che l'80% della comunicazione è non-verbale. Datti una controllata, dunque.
Se devi diffondere, sii attraente (dal punto di vista del marketing). Altrimenti stai solo dando aria alle corde vocali (con effetti opposti al desiderato).
Purtroppo anche il sito è di una sciatteria contenutistica allucinante.
Meno male che contiene diversi riferimenti a 'sto blog così se uno segue quelli si salva la vista 🙄

Mark83
Mark83
5 mesi fa

Il coronavirus cambierà le cose in peggio per il medioman che con coraggio, abilità e fortuna se la può giocare. Le occasioni di socializzazione saranno ridotte; andate a guardare come si dovrebbero riorganizzare ristoranti, bar, locali, concerti. Molti nemmeno riapriranno con queste premesse. Discoteche poi non ne parliamo, il coronavirus rischia di essere una sentenza di morte per un settore già da anni in forte affanno.
Le donne saranno ancor più sospettose nei confronti degli uomini. Avranno ancora meno voglia di interagire con gli sconosciuti e li terranno ancor più a debita distanza, quindi per chi si trova nella fascia del 5.5-6.5 e l'unico modo che ha per raccattare qualcosa è quello di moltiplicare al massimo la propria socialità, le cose si faranno molto molto difficili.
Al contrario, per uno come me che non è mai andato ad approcciare sconosciute a caso, e che viene 2piccato sia dal vivo che online, questo non cambia proprio nulla!!

Riguardo l'ultimo punto, sinistra e femminismo, concordo al 50%.

Ieri sera ho visto Selvaggia Lucarelli a La7 inaspettatamente moderata e mai sopra le righe, cosa mai vista in oltre 10 anni di apparazioni sul piccolo schermo. Niente modi di fare da ragazzina con la puzza sotto il naso, niente frecciatine, niente provocazioni continue buttate lì solo per far cagnara, a conferma del fatto che le "stronzate femministe" sono come il gossip: sono possibili solo laddove non ci sono pericoli e minacce imminenti. In unna società che deve affrontare problematiche serie, non c'è tempo per fare l'analisi logica e il processo alle intenzioni nella frase "E' brava perchè sta un passo indietro al suo uomo"

Non concordo invece con la linea anti-sinistra…"le stronzate sinistroidi". Questo blog fa un mischione redpill-politica che fa perdere di vista il nocciolo della questione.
Io ho qualche anno sulle spalle e parecchi capelli bianchi, e ricordo già nei primi anni 2000, in pieno berlusconismo e quando il #metoo nemmeno si sapeva cosa fosse, quanto la mie coetanee iniziassero a essere arroganti e pretenziose, dei maschiacchi in gonnella. Nulla a che vedere con la morigeratezza e la femminilità della generazione precedente. Se oggi siamo al punto in cui siamo non è colpa di Veltroni e D'Alema, dei democratici negli Stati Uniti, e nemmeno di una pazza femminista pro-rifugiati.
La colpa è del mutamento economico-sociale che ha portato ogni donna a voler essere una mini-star, a voler fare la stessa vita delle cantanti, delle attrici, delle veline, delle corteggiatrici di Uomini&Donne, con conseguente target d'uomo e di stile di vita rivisto al rialzo.
Il fenomeno incel non origina dai movimenti arcobaleno, gli LGBT e la Boldrini, ma dal passaggio da una società chiusa, lenta, bigotta e con una mentalità ancora agricola (seppur economicamente industrializzata), a una società aperta, liquida, improntata all'ottenimento del tutto e subito, al "io sono io e voi non siete nessuno per giudicarmi".
Alla distruzione di quel complesso sistema di valori morali che teneva a freno le spinte ipergamiche delle donne e impediva loro di avere mille avventure. Perchè quando la società ti giudicava come "troia" e la Chiesa ti vietava i rapporti pre-matrimoniali altrimenti andavi all'inferno, si stavano di fatto livellando le possibilità sessuali tra uomo e donna. Un argine che impediva alle donne di concedersi a chi volevano loro, e aiutava il medioman a trovare qualcuna senza dover uscire matto.
Ora che la società è diventata individualista e Dio è soltanto un crocifisso da appendere nelle aule scolastiche (anche se qualcuno lo vorrebbe cacciare pure da là…), le donne sono libere di vivere come vogliono e sfogare i propri istinti più bestiali senza timore di essere messe alla gogna. Anzi, ne fanno motivo di vanto: più fai sesso, più sei una donna forte, emancipata, moderna, padrona di te stessa e del tuo corpo.

Mark83
Mark83
5 mesi fa

E' tutto lì il problema, e pensare che si possa risolvere la propria incelness con un cambio di governo è uno schermo nero che non ti fa vedere la realtà per quella che è. Una bugia consolatoria al pari di "Tra 10 anni quando sarai sistemato le donne ti correranno dietro" oppure "Rilassati, una donna prima o poi arriva per tutti".
20 anni fa era impensabile prenotare un volo low-cost a 29€ e farsi 2 settimane di follia a Mikonos o Ibiza. Era impensabile esporsi su internet mettendoci faccia, nome e cognome in attesa di essere contattate da decine di maschi. Anzi, c'era molta cautela a riguardo: attenzione a mostrarsi in viso, attenzione a chi ti contatta, attenzione a dire il proprio nome e cognome, attenzione a lasciare il proprio numero di telefono.

Certe vignette che circolano su internet dove si vedono gruppi di uomini in divisa incappucciati e col manganello che mettono a tacere le donne "cattive", sono controproducenti. Fanno passare noi uomini per quelli realmente cattivi, e le donne per gli angeli innocenti che NON sono.
Presentarsi all'opionione pubblica come quelli legati alla destra estrema, i violenti, i facinorosi, non fa affatto bene, anche perchè grazie a personaggi come Elliot Rodger e Minassian, l'etichetta di "soggetti pericolosi" ce l'abbiamo già ben appiccicata in fronte.
Questa iconografia forte e violenta fa perdere moltissimo di credibilità al movimento, che finisce per essere associato alle pagine più oscure della storia europea. A un ritorno autoritario e nazionalista che se avvenisse davvero, a confronto la mancanza cronica di donne sarebbe acqua fresca.

Anonimo
Anonimo
2 mesi fa

Condivido tutto ciò che hai scritto qui e in tanti altri articoli. Sei ottimo.
Comprendo meno il tuo atteggiamento invece.
Io le donne le amo ma non le stimo. Nel senso che posso provare amore per loro a prescindere dal fatto che le stimi o meno.
Che se ci pensi è la forma più grande di amore, come quella che hanno i genitori nei confronti dei loro bambini dai quali non pretendono di certo un dialogo costruttivo.
Evito il più possibile quella donna promiscua e inaffidabile che menzionavi in un altro articolo.
Ma se scrivi per convincere le donne,secondo me perdi tempo.
A parte che non vedo molte lettrici.