25/03/20

Le Donne ai Tempi del Coronavirus

Le Donne ai Tempi del Coronavirus

La pandemia di Coronavirus e la conseguente quarantena imposta dal Governo si stanno rivelando una sorta di involontario esperimento sociologico.
La nuova e inaspettata situazione ha esaltato molti aspetti della natura femminile e reso ancora più evidenti molte dinamiche di cui ho parlato in passato nel blog.
Avrei preferito un momento meno drammatico per dire ai miei lettori più scettici "Ve l'avevo detto", ma visto che ormai questa crisi sanitaria ha monopolizzato l'attenzione di tutti e ne avremo ancora per un po', tanto vale spendere anche due parole su come questa emergenza ha cambiato i comportamenti e i modi di pensare delle donne e delle persone in generale.

La Libertà


L'aspetto più evidente direi che è sicuramente la riscoperta del senso di responsabilità collettivo.
La mentalità femminile pre-Coronavirus era improntata su una forte difesa della libertà personale, così radicata da sfociare in onnipotenza.
Persino nei primi tempi, quando già c'erano i primi ricoverati gravi ma solo i più lungimiranti avevano capito la gravità della situazione, erano prevalentemente le donne - in linea con la loro tipica mentalità progressista- a sostenere che non bisognasse limitare la libertà personale e a rivendicare il diritto di andare agli aperitivi in centro e a mangiare nei ristoranti cinesi.

Molte volte ho sostenuto che nella nostra società c'è troppa libertà, in particolare in ambito sessuale, e questo causa pesanti disuguaglianze. Al pensiero di rimettere parzialmente in discussione questo sistema sono stato preso per pazzo e anche molti utenti sostenevano che ormai certe libertà si sono così solidificate nella testa della gente che nulla potrebbe mai modificare il sistema di valori.

Il Coronavirus ha fatto accadere l'impensabile: non solo le persone ora hanno accettato di rimanere barricate in casa e di chiudere la propria attività, ma il processo di svuotamento delle strade ha richiesto un lasso di tempo relativamente breve.
Una volta prospettata una minaccia grave (in questo caso per la salute) e ricevuto un ordine da un'autorità, nessuno ha più avuto il coraggio di fiatare.
Ironicamente sono proprio le donne quelle che hanno maggiormente assunto uno spirito liberticida, arrivando persino ad inveire e a fare da delatrici contro chi continua a fare movimento all'aperto in solitaria, attività che, pur limitata, rimane consentita dal decreto.
Incredibile come in meno di un mese le donne siano passate dal non tollerare mezzo commento sulle loro libertà di scelta all'essere esse stesse in prima linea nel vietare la libertà altrui mettendosi persino al di sopra della legge e cercando di prevaricare sugli altri.

A dimostrazione di quanto le donne siano fondamentalmente conformiste per natura: l'essere fisicamente più deboli le ha fatte evolvere per cercare maggiormente l'approvazione della propria comunità e ha instillato nel loro dna la tendenza ad omologarsi alla massa. In epoca libertina sono libertine e pro-libertà, in epoca di austerità sono le più austere.

Questo virus pare però aver momentaneamente fatto interiorizzare il concetto che, quando vivi in una società, il comportamento dei singoli è in grado di impattare sulla qualità della vita di tutti, e che quindi in certi casi una limitazione di libertà che punti a contemperare gli interessi di tutti non è un atto dispotico ma fa parte di ogni comunità civile che si rispetti.

Il Sesso


Per la maggioranza delle donne questi giorni di quarantena saranno il periodo più lungo di astinenza sessuale di tutta la loro vita.
Ogni volta che chiedo ad una ragazza "quale è stato il periodo più lungo che hai trascorso senza fare sesso?" in genere mi dà una cifra che è intorno alle tre settimane e mentre lo dice ha dipinta in volto l'espressione di chi sta rievocando con la sua mente i suoi vent'anni in cella di isolamento in un carcere messicano.
Il sesso è quasi universalmente considerata l'esperienza più piacevole di tutte [Grimm et al. 2015] [Wylie K. 2009], oltre ad essere una necessità fisiologica.
Eppure quando gli uomini si lamentano di non poter accedere al sesso, le donne cercano immediatamente di negare il loro dolore o di sminuirlo. Frasi come "il sesso non è un diritto", "si può sempre pensare ad altro" sono ormai diventate proverbiali del modo che hanno le donne di affrontare la questione, però sono anche piuttosto comode da utilizzare se tanto l'astinenza sessuale è un problema che non ti toccherà mai perché, in quanto donna, hai la fila.

Ora però questa quarantena sta facendo finalmente provare alle donne cosa significa la solitudine.
Sta dando loro un assaggio di ciò che una grossa percentuale di uomini prova per buona parte (se non tutta) della propria vita.
E si è scoperto che bastano un paio di settimane di astinenza per far reagire le donne in maniera molto meno dignitosa della loro controparte maschile e mostrarle in tutta la loro ipocrisia.
Prima vivevano una festa perenne tra vita sociale frenetica, cocktail e cene scroccate al malcapitato di turno, rimorchi facili su Tinder, incontri sessuali con uomini più belli di loro.

Ora è tutto momentaneamente finito e stanno provando anche loro sulla pelle il dolore della solitudine forzata, capiscono cosa si prova a passare la propria vita senza possibilità di contatti umani, senza avere validazione.
Capiscono (le più intelligenti) la dura verità che ciò che davano per scontato non lo è affatto e in questa situazione si trovano palesemente spaesate e frustrate. A differenza dell'uomo medio che invece sta metabolizzando meglio il sacrificio a cui è costretto, anche probabilmente grazie all'aiuto di quegli hobby che le donne non hanno molto tempo per coltivare, prese come sono dall'intensità della loro vita.

E come reazione frignano e si lamentano di continuo. In tre anni di pagina facebook non mi sono mai preso tanti insulti e minacce come quelli che mi hanno lanciato le varie ragazzine frustrate quando ho fatto notare questa loro contraddizione tra lo sminuire la mancanza di sesso negli uomini e ingigantire oltre misura la crisi di astinenza quando tocca a loro.
Dicevano che il sesso non è fondamentale, ora gli incontri con il figo conosciuto su Tinder sono rimandati a data da destinarsi, quindi se ne facciano una ragione e cerchino di essere coerenti una volta tanto.

Conte è il nuovo Sex Symbol



Un altro fenomeno interessante da notare è la nuova mania per il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che è diventato ormai una sorta di rockstar con tutte le groupie al seguito.
In un precedente articolo avevo spiegato perché Salvini piace alle donne, pur non essendo bello come Conte.

Il fascino di Conte era già riconosciuto all'epoca ma nel periodo post Coronavirus ha subito un'impennata notevole (per dire, la pagina Instagram "le bimbe di Giuseppe Conte" è passata in pochi giorni da meno di 10 mila follower a oltre 300 mila), tanto che diversi utenti hanno ritenuto doverosa da parte mia una spiegazione.

La parola magica in questo caso è Status. Il ruolo politico che Conte riveste è sempre lo stesso ma questa crisi sanitaria lo ha messo al centro dell'attenzione di tutti.
La vita di 60 milioni di italiani, mai come ora, è dipesa dalle sue decisioni. Tutti attendono da lui informazioni, rassicurazioni e linee di comportamento da tenere.
In un clima di incertezza e di paura Conte rappresenta la figura forte a cui la donna per sua stessa natura tende ad affidarsi.
Aggiungeteci il fatto che la ragazza media prima di questo boom mediatico neppure sapeva cosa fosse un presidente del Consiglio e vi sarà chiaro il perché di questo isterismo di massa.

Femminismo non Pervenuto



Tutti si stanno chiedendo che fine abbiano fatto le femministe e i progressisti vari. Le loro ultime notizie risalgono a quando dicevano che il femminicidio uccide più del virus, a quando negavano l'esistenza del problema invitando gli italiani a continuare ad uscire e a non farsi contagiare del virus più pericoloso, cioè quello del razzismo.
Appena è stato chiaro a tutti che il problema era serio e non era il momento di fare propaganda da quattro soldi si sono tutti immediatamente volatilizzati.
Prima la TV martellava incessantemente con i femminicidi, discriminazioni e razzismo. Ora improvvisamente chissà perché quelle notizie non si sentono più.
Sarà che, come ho sempre detto, certe ideologie portano avanti battaglie insussistenti che possono trovare spazio solo in una società opulenta e priva di gravi problematiche?
Mi sembra la spiegazione più plausibile.
Il Governo femminista finlandese ora viene sbeffeggiato persino sul più importante quotidiano nazionale per la sua incapacità di affrontare il problema Coronavirus a causa della mancanza di una reale leadership. 
Una società femminista e progressista è possibile solamente in periodo di pace e prosperità. Appena arriva un qualunque problema serio essa mostra tutti i suoi limiti. Non esistono femministe su una nave che affonda.
Nessuno ha più voglia di ascoltare le stronzate femministe o sinistroidi, come è giusto che sia. Le donne sono ritornate a pulire casa e infornare torte come nei sogni più bagnati dei nostalgici del patriarcato.

In Conclusione

Il Coronavirus ha cambiato mentalità e comportamento delle persone più in fretta e più incisivamente di come avrebbe potuto fare una rivoluzione. Questa disgrazia ci sta dando la dimostrazione che cambiamenti radicali possono avvenire in qualunque società e che non si può scindere il benessere individuale dal benessere collettivo. Spero che quando questo sarà passato saremo tutti un po' più ragionevoli.


202 commenti:

  1. Tu non hai difetti

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  2. "Provate il dolore. Contemplate il dolore. Accettate il dolore. Conoscete il dolore. Coloro che non conoscono il dolore, non sapranno mai quale sia la vera pace."

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  3. "Nessuno ha più voglia di ascoltare le stronzate femministe o sinistroidi, come è giusto che sia. Le donne sono ritornate a pulire casa e infornare torte come nei sogni più bagnati dei nostalgici del patriarcato"

    CONCORDO.
    di più..due giorni fa sono andato a fare la mia prima spesa dopo 10gg
    di quarantena:
    appena tornato,ho fatto notare a mio fratello...
    che il cacao amaro perugina che mi aveva raccomandato di comprare,era sparito:
    INSIEME a tre quarti del reparto dei preparati per dolci da forno.
    e la netta sensazione che ne ho avuto,valutando le varie diminuzioni dell'assortimento del supermercato,
    è che questa crisi ha fatto recuperare più di un libro di ricette dal fondo dei cassetti,
    e molte di queste terrificanti femministe...
    han riscoperto che sporcarsi le mani con la cucina tradizionale,
    non è poi così male.

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    1. La Provinciale25 marzo 2020 19:56

      @Paolo

      Siamo un popolo di "masterchef&co addicted", era immaginabile che in condizioni di clausura donne E uomini si mettessero più tempo del solito ai fornelli. Poi c'è chi ha figli e per fargli passare il tempo li coinvolge nel pasticciare in cucina (giusto oggi una parente mi ha mandato foto del suo bimbo alle prese con la preparazione di una torta). A parte tutto, non credo che per una donna aver piacere a cucinare sia oggi uno stereotipo patriarcale... O c'è davvero qualche femminista che ancora fa discorsi su cosa può o non può fare una donna per non sembrare sottomessa? Brr!!

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  4. Ottimo articolo; ridimensionerei però alcuni aspetti.
    La maggior parte delle persone ha un convivente/coniuge.
    Questo significa che per la maggior parte degli esseri umani (maschi o femmine) questo periodo non coinciderà con una ridotta attività sessuale (anzi, potrebbe anche aumentare).
    Magari sarà più difficile l’adulterio...
    Anche la frequenza dei rapporti sessuali non è necessariamente così elevata. Non dimentichiamo mai che, istintivamente, la donna tende sempre a cercare la relazione duratura, ragion per cui non è realistico immaginare che ogni vaginomunita dai 15 ai 55 anni se ne stia a smanettare su Tinder (che peraltro la stragrande maggioranza degli individui non utilizza e spesso nemmeno conosce) per poi farsi trombare dai chad più e più volte al mese.
    Al netto di queste considerazioni, condivido la riflessione.

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    1. Ok, per la trentenne convivente magari non cambia molto. Io pensavo più che altro alle varie ventenni che ancora vivono coi genitori e che sono quelle che veramente fanno una vita da Dio in confronto ai loro coetanei maschi. Certo chi conviveva col fidanzato o marito non vede variare la vita sessuale, anzi forse l'aumenta.

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    2. La Provinciale25 marzo 2020 19:48

      @Anonimo 19:11

      Oh, per una volta non sono solo io ad avere questa impressione della realtà italiana :)
      Concordo su tutto.
      Ps: vivi anche tu in provincia?

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    3. @La Provinciale

      Veramente vivo a Milano...

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    4. La Provinciale25 marzo 2020 22:48

      @Anonimo

      Ok, quindi abbiamo la testimonianza di una persona che vive in una grande città del nord e nota che la stragrande maggioranza delle persone Tinder manco lo conosce, e che le donne per lo più tendono sempre ancora alla relazione duratura più che alle avventure occasionali.
      Interessante.
      (ne prendo nota perché quando in altre discussioni ho portato esperienze simili, era stato ipotizzato che la mia percezione fosse limitata dalla vita di provincia. Da qui il mio nickname).

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    5. @La Provinciale.

      Non vorrei che mi si fraintendesse: credo fermamente nella Teoria LMS; il problema è che, come per tutte le cose, quando la si trasforma in stereotipo, si contribuisce involontariamente a renderla poco credibile.
      Per essere più chiari: la sproporzione di potere sessuale fra maschio e femmina è oggettiva ed, effettivamente, esistono ragazze che sfruttano Tinder o altri strumenti per scopare come se non ci fosse un domani con uomini di valore palesemente superiore al loro.
      È però un ritratto che, appunto, si riferisce solo ad una cerchia ristretta della popolazione femminile: cioè le ragazze dai 15 ai 25 anni. Peraltro, anche in quella fascia ci sono molte relazioni monogame. Dove magari lui è uno zerbino, ma monogame.
      Dopo i 30 la maggior parte delle persone ha un partner fisso e solo in pochi (maschi o femmine) utilizzano Tinder.
      La maggioranza delle persone fra i 30 e i 60 nemmeno sa cosa sia.
      Ribadisco che tutto questo non contraddice la teoria, ma anzi la rafforza perché la rende più credibile.

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    6. La Provinciale26 marzo 2020 18:01

      @Anonimo

      Personalmente non ti avevo frainteso, concordo con quanto dici e non nego ci siano differenze di vedute e di possibilità tra maschi e femmine.

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    7. "Dopo i 30 la maggior parte delle persone ha un partner fisso"
      Just wait until you're old, bro!
      Just betabux, bro!
      Just take a roastie, bro!
      You'r not entitled to a young woman, bro!

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  5. Analisi come sempre da applausi. Questa crisi, come tutte, porta con sé il germe di nuove opportunità. Sarà interessante vedere le donne come si comporteranno quando tutto sarà finito. Sicuramente si daranno da fare per rintuzzare le posizioni privilegiate perse in questo periodo. Sta a noi evitare che succeda, per una società più equa

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    1. La Provinciale25 marzo 2020 20:59

      @Gino

      Al di là del discorso fatto dal Redpillatore sulle opportunità sessuali, tu cosa intendi per "posizioni privilegiate perse in questo periodo"? O anche tu ti riferisci solo a quelle?

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    2. La provinciale pensavo alla questione sessuale e al ritorno sotto i riflettori di tematiche femminili (femminicidio, pari opportunità, discriminazioni varie), di cui dovremo sentirci colpevoli di aver messo da parte un questo periodo.

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  6. Articolo un po' fuorviante a mio parere, molte considerazioni fatte non sono utili a portare nessun cambiamento della societa' italiana. Mettiamola cosi'. Il coronavirus non porta a nessuna presa di coscienza nelle donne tantomeno a nessun cambiamento nei rapoorti con gli uomini e quando finira' la crisi ve ne accorgerete. Sono quasi sorpreso di leggere certe affermazioni che a mio parere hanno poca logica nelle vere dinamiche sociali che impattano nei rapporti uomo donna. Se percio', vogliamo parlare in modo serio, dobbiamo considerare che l ipergamia delle donne puo' essere domata solo ed esclusivamente in presenza di questi fattori che adesso elenchero':
    1) in Italia ci sono troppi uomini rispetto alle donne, basta vedere quanti migliaia di uomini africani arrivano sui barconi e quante poche donne; questo fattore gia' di per se' fa capire come non cambiera' mai nulla se non cambia queeato fattore essenziale. Chiaramente per la legge della domanda e offerta, si crea uno squilibrio che fa accrescere il potere sessuale della donna a svantaggio dell uomo
    2) welfare sociale italiano ancora molto protettivo. In Italia ci sono le pensioni, gli ospedali gratuiti, quote rosa, stipendi mediamebte abcira decenti, tutte queste protezioni sociali molto strutturate, contribuiscono in maniera importante a creare una corazza di ferro protettiva alle donne e ad alzare le loro pretese perche' si sentono protette dallo stato sociale.
    3) prostituzione illegale. E' un dato di fatto che nei paesi dove la prostituzione e' illegale, il potere sessuale della donna e' piu forte r gli uomini sono piu inclini a piegarsi alle logiche femminili pur di poter fare sesso, inoltre questo aumenta anche lo zerbinismo da parte degli uomoni creando un effetto culturale a catena e di mentalita ' in cui certi comportamenti zerbini sono normali.
    4) retaggi catto patriarcali dell uomo italiano. La donna va corteggiata, la galanteria e' una bella cosa. Il sesso e' peccato. La donna che fa sesso e' una troia. Su quest ultimo fattore vedo una certa positivita', le nuove generazioni stanno prendendo ole distanze ma lentamente da queato tipo di retaggi culturali.

    Se non cambiano tutti queati fattori la situazione rimarra' uguale come sempre. Per questo ad oggi l unica soluzione per chi vuole trovarsi una donna e' andare all estero in paesi poveri.

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    1. Non ho scritto che quando sarà passata la crisi tutto cambierà e le donne si comporteranno diversamente con gli uomini, ma semplicemente che in questo momento le donne hanno ben chiaro il concetto secondo il quale il comportamento individuale ha effetti sugli altri.
      E' uno sforzo intellettuale notevole per le donne per cui almeno riconosciamoglielo.

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    2. Secondo me non gli passa nemmeno per la testa. Semplicemente spostano tutta la loro ricerca di validazione sul telefonino, cosa che tra l'altro rende la loro "solitudine" ben meno stressante di quella che i loro coetanei hanno anche senza emergenza virus.

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    3. ..mio amico gigolò mi riferisce che, mentre marito guarda tv e figlio gioca a playstation, più di una moglie si chiude in bagno per sesso virtuale in videochiamata con lui.
      Faranno anche più torte in epoca di coronavirus (avendo più tempo a disposizione e, soprattutto, essendo obbligate "dalla legge" a stare in casa) ...ma, mediamente, continuano ad essere quelle che sono.
      Credo che, per una certa fascia d'età (piuttosto ampia, post-68na), non ci sia coronavirus che tenga e che valga a modificare quel modo d'essere, di pensare e di comportarsi ormai troppo radicato.

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    4. Anonimo 11.55
      Mi dai il numero dello gigolo lo passo a mia moglie così va a sditalinarsi in bagno invece di rompere i coglioni sul più bello delle mie partite a PES

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    5. Anonimo25 marzo 2020 20:13
      concordo pienamente, non cambierà una beneamata seka! anzi no, continueremo a farcene anche più di prima!
      detto questo, io mi sono convinto da tempo che solo grandi catastrofi potranno cambiare sensibilmente le cose...vada anche per questo coronavirus, a patto che quest'ultimo sia qualcosa di molto più serio di quanto descritto dagli esperti, del tipo che magari tra 1 anno saremo ancora tutti in piena pandemia e crollo economico devastante.
      solo dopo un evento simile , somigliante a una terza guerra mondiale atomica, potrebbero cambiare in parte le cose..

      è da poco che seguo la filosofia della pill , tendenzialmente non ero (inconsciamente eh) un blupill neanche prima di conoscere questo mondo delle varie pill...sinceramente sto leggendo di tutto in questo periodo e la redpill è una filosofia che apprezzo, ma purtroppo devo ammettere che io appartengo più alla blackpill, dato che ho considerato il suicidio molto spesso , arrivando ad andarci molto ma molto vicino, tipo la scorsa epifania dove ero convinto al 100% di farla finita, e solo alcune circostanze puramente casuali mi hanno fermato, altrimenti....
      in ogni caso provo profondo rispetto per qualsiasi filosofia, tranne ovviamente quella della blupill! OVVIAMENTE!

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  7. Io noto, anche in questo clima pandemico, una sottile propaganda femminista:
    1) le donne si ammalano di meno [perché una donna è in generale più eligia dell'uomo [ipotesi della dott.ssa Ilaria Capua];
    2) Le donne dovrebbero poter rientrare a lavoro prima [così riordinano l'ufficio, o piuttosto non fanno più trovare la sedia - ancora parole della dott.ssa Ilaria Capua]
    3) in questo periodo difficile le donne stanno facendo vedere il loro valore [lo dicono e lo fanno vedere un po' ovunque]; e la ricerca in futuro dovrà tener conto del valore delle donne;
    4) I centri anti-violenza sono tutti allertati - d'altronde questi uomini animali a forza di stare in casa non possono che sbroccare e perciò non possono che aggredire le loro consorti, le loro figlie, ecc...
    Insomma se ne sentono parecchie di cose femministe, e anche cose pro-comuniste, vengono dette un po' con ironia, senza alzare la voce. In questo momento stanno seguendo la strategia della rana bollita.

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  8. Ragazzi, le vere vittime di questo periodo non sono le donne, ma gli uomini!
    Siamo costretti a vivere 24 ore su 24 con la nostra “dolce metà”, che già rompe in condizioni normali, figuriamoci se resa ulteriormente isterica dalla clausura.
    Senza contare i bambini che rompono a loro volta e ti impediscono di lavorare in “Smart Working”.
    Alla fine di questo periodo ci saranno migliaia di separazioni e di uomini esasperati pronti a farsi frati pur di non avere più anche fare con le donne!

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    1. io proprio non capisco perchè tanti uomini, pur di non rimanere soli, sia di diano alla ipogamia più sfrenata oppure stiano insieme a pariestetiche che però li sottomeno senza alcuna pietà.

      la redpill dovrebbe aprire gli occhi in questo senso: bisogna essere davvero esigenti in fatto di LTR.

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    2. Semplicemente perché non hanno scelta. O mangi questa minestra o salti dalla finestra.

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    3. Precisamente. Poi non è nemmeno una questione di ipogamia. Le coppie da LTR tendono solitamente al pariestetismo.
      Il punto è che è oggettivamente difficile con un’altra persona. Figuriamoci se donna. In un amen si finisce a fare gli zerbini per paura che ti lasci e considera che, se hai figli, hai tanto da perdere.
      Per questo sostengo che alla fine di questa pandemia avremo un’esplosione di MGTOW.

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    4. Sono 10 anni che non ho relazioni, a fronte di pochi risultati e anche disastrosi e moltissimi rifiuti, col senno di poi devo dire che sto molto più sereno single che fidanzato.
      Vero anche che ho 40 anni, per un ventenne è più difficile fare come me.
      Questa la mia testimonianza, si vive bene anche senza donne (e uomini per chi è gay).
      Marco

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    5. La Provinciale26 marzo 2020 17:16

      @Il Redpillatore

      Il detto "meglio soli che mal accompagnati" è sempre valido...
      Cos'è che inchioda alla vita con una pessima compagna? Il desiderio di figli? Mi viene in mente solo questa come motivazione per accettare una vita da zerbino. Non può essere il bisogno di sesso, perché per quello è molto meglio una escort che una compagna che alla fine magari manco ti desidera più né ti piace; oppure qualche avventura ipogamando ma almeno senza legarsi a nessuna.

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    6. Ma infatti: la vera redpill è solo quella che ti porta a superare l’illusione della validazione e diventare MGTOW.
      Chi ‘mangia la minestra’ è blupillato. E anche un po’ stupido.

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  9. Per me non è cambiato nulla, stavo chiuso in casa da solo anche prima.

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    1. Riccastriblupillati25 marzo 2020 23:31

      Appunto.

      La pandemia accentua le differenze, non le livella.

      Alla fine ci sarà un'ipercompensazione che pagheranno i soliti.

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    2. dillo a me hahahhahah sento e vedo tanta gente che sclera per questa quarantena, ma per me non è cambiato praticamente un beneamato kaizer!
      io ormai sono proprio al limite, ho 40 anni e non credo proprio che riuscirò a superare i 50...prima o poi una bella overdose di eroina e tanti saluti a questa kakka di mondo, sperando che la reincarnazione non esista, altrimenti è sicuro che finisco a uscire dalla vagina di una coppia di 3, col risultato che sarò forse peggio di ora!
      ormai la mia paura più grande è quella, sono talmente avanti mentalmente, proiettato all'estremo della fine ogni giorno, che mi è rimasta solo quel tabù da superare e vincere...
      insomma , rallegratevi redpillati, ci sta gente messa anche più male di voi, e io ne sono un esempio lampante, anche se con questo non intendo sminuire minimamente le vostre sofferenze! anzi se c'è uno che le comprende è proprio il sottoscritto!

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    3. Osservatore Romano12 aprile 2020 20:31

      Amico depressone, la redpill non è una condizione esistenziale ma la presa di coscienza delle dinamiche sociali su base scientifica (biologia) e statistica (sociologia e antropologia).

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  10. C'è un altro fatto da dover considerare in questo periodo di quarantena: le convivenze forzate. In Cina pare che ci sia un boom di divorzi dopo la fine dell'isolamento. Abituate le coppie con ognuno a farsi i cazzi propri, tra lavoro, cene, palestra, prima si vedevano solo a cena, ora chiusi H24 in bilocali con finestra vista tangenziale molte coppie stanno scoppiando; soprattutto le donne, non avendo altri interessi se non le solite 2 cagate (viaggi, sushi e palestra) stanno impazzendo. Leggendo in giro sui forum pare che molti uomini hanno già pronta la valigia fuori di casa, le loro dolci consorti aspettano solo il via libera del buon Conte per dare un calcio un culo ai loro "amati".

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  11. Cavaliere Oscuro25 marzo 2020 23:29

    Io non mi farei nessuna illusione, passata l'epidemia tutto tornerà come prima, c...i a volontà, (con i belli e/o ricchi naturalmente)
    serate nei locali esclusivi, viaggi e cene, (gratis naturalmente).
    Con il senso civico aquisito durante il periodo di isolamento forzato, si faranno il bidè....
    Perlomeno, adesso sopportano anche loro, per un periodo breve purtroppo, quello che alcuni uomini sopportavano da una vita.

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    1. Concordo, la mia esperienza (e anche quella che trasmette la profonda lettura di questo blog) é che non c'è alcuna evoluzione della nostra società, solo un adeguamento alle contingenze dei tempi). Quando tutto finirà, anche se ci vorrà molto più di quello che ci aspettiamo, i vecchi usi e costumi riprenderanno. C'è da sperare al limite che la solitudine forzata mai provata le renda talmente sofferenti all'astinenza che la mollino con qualche pretesa di meno, nei primi tempi, x sfogarsi. Sfruttare il momento!

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    2. La Provinciale26 marzo 2020 10:42

      @Cavaliere Oscuro

      Dal tuo commento e da alcune risposte del Redpillatore mi è definitivamente chiaro che quando dite "donne" avete in mente in realtà un preciso target femminile, il che spiega tutte le nostre differenze di percezione:
      - 20/25 anni di età (con l'eccezione di qualche irriducibile trentenne)
      - single
      - abitante di una grande città o in una zona provinciale ma molto turistica
      - stile di vita fighetto (attenzione maniacale per il look, amore per vestiti e accessori firmati, frequentazione di locali esclusivi, viaggi non culturali o naturalistici ma verso località "cool")
      - mancanza di un retroscena familiare economico all'altezza (locali chic e viaggi non le vengono finanziati dai genitori, non è "figlia di papà"; per ottenere quello stile di vita scrocca a uomini suoi coetanei o anche più grandi)
      - sessualmente promiscua, se non proprio affetta da una sorta di bulimia sessuale associata ad incapacità di innamorarsi (indice di problematiche in famiglia, azzardo)

      Forse dimentico qualcosa, mi verrà in mente. Per delineare questo quadro ho fatto riferimento mentale a una persona che conosco e che sembra in effetti corrispondere in tutto e per tutto al tipo di donna cui fate riferimento. Le problematiche in famiglia lei ce l'ha. Pensando a lei aggiungerei alla lista "carattere orgoglioso e strafottente, è impossibile che si metta in discussione", ma non so se è un tratto significativo e generalizzato di questo tipo di donna.

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    3. Provinciale, la donna italiana 21esimo secolo è uguale dai 14 anni (età del consenso) fino ai 70 (se il fisico tiene). Abbassa le pretese solo dai 60 in poi se davvero brutta.
      Sei proprio tu che non ci arrivi.

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    4. @Anonimo delle 13.02

      la psiche femminile è abbastanza stabile nel tempo, però si modificano le condizioni circostanti.
      Ad esempio, la 30enne media è impegnata in una relazione con un uomo. E le relazioni, nella stragrande maggioranza dei casi, sono monogamiche.
      Inoltre l'orologio biologico fa tictac per cui cambiano anche le priorità (c'è stato poco fa un bell'articolo sul blog a questo proposito).
      Ecco spiegato perchè, se l'inclinazione all'ipergamia rimane inalterata, come dici tu, esattamente possono rimanerlo le malsane idee progressiste, una trentenne/quarantenne è però mediamente sposata (o accoppiata ad altro titolo) con un uomo e non si dedica più al cazzosello selvaggio come avrebbe potuto fare a 20 anni.
      Esistono le storie extraconiugali della tizia sposata che, sposata col beta, si tromba l'alfa. Ma sarebbe da stupidi pensare che TUTTE o anche solo la maggioranza delle donne con betaprovider fossero fedifraghe.
      Anche perché, e questo è il punto forse più importante, i chad (ai quali aspirerebbero) ormai sono tutti occupati e stanno con donne, che non hanno alcuna intenzione di condividerli...quindi, anche le np, dopo una certa età, devono fare di necessità virtù...

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    5. @Provinciale
      Concordo con Anonimo 13 02, non ci arrivi. Proprio come parlare due lingue diverse. Faresti bene a dedicarti ad altro e a lasciare questo spazio a noi uomini.

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    6. L'essere umano difficilmente cambia ma si adatta.
      Su questo siamo diversi rispetto agli altri animali.
      Marco

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    7. La Provinciale26 marzo 2020 17:23

      @Anonimo delle 13:02

      Certo, perché sei generazioni di donne italiane hanno stili di vita e abitudini tutte uguali, molto credibile. Poi io non stavo parlando di pretese, non nego la tendenza all'ipergamia e il fatto che piuttosto che andare con uno che non ci piace stiamo sole; stavo descrivendo un particolare tipo di donna. Secondo te le infermiere cinquantenni che ora più che mai si stanno facendo il mazzo negli ospedali o le volontarie della protezione civile o della Caritas sono identiche alla ventenne immatura e viziata che sbuffa perché le è saltata la vacanza sullo yacht dell'amico riccone conosciuto nella discoteca di grido?

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    8. Adidas delle 15.09. invece secondo me è positivo che ci siano donne che leggono il sito, che si documentano e provano a capire. Credo che l'unica possibilitá di salvezza per noi uomini siano proprio le donne che si mettono in discussione,che insegneranno ai loro figli che la femmina non è principessa per natura e che non deve stare sul piedistallo.

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    9. La Provinciale26 marzo 2020 19:58

      @Unutente

      Grazie per la comprensione, però forse il problema è che le donne che dovrebbero davvero mettersi in discussione non vengono qui o se arrivano vi prendono di punta... Io stando qui ho potuto comprendere maggiormente l'entità della sofferenza e frustrazione che provate, il fatto che l'uomo non è impermeabile a tutto. Ma non avevo bisogno di confrontarmi con voi per arrivare a certe scelte: già di base io non educherei mai mia figlia come una principessa cui tutto è dovuto, probabilmente perché nemmeno io sono stata educata così e non mi verrebbe naturale. Forse è più nell'educazione di un figlio maschio che potrei far tesoro delle vostre testimonianze, ad esempio stando più attenta a segnali di disagio che magari mi sarebbero sfuggiti.

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    10. Cavaliere Oscuro26 marzo 2020 22:29

      La Provinciale, rispondo alle tue domande:
      Quelle a cui mi riferivo io, sono tutte quarantenni, quello delle
      ventenni è per me un universo sconosciuto, anche se immagino cosa
      facciano.
      Non abitano in grandi città, casomai in provincia, numericamente
      non saprei quante possano essere, ma comunque ce ne sono abbastanza in giro con questo stile di vita.
      Dei loro retroscena familiari non conosco nulla, ma credo che
      il loro essere delle tenie non dipenda tanto da questo, ma
      piuttosto dal fatto che sono sempre state abituate a farsi
      pagare e servire da uomini zerbino, che in cambio, (forse)
      di un pò di f... erano disposti a svendere la loro dignità.
      Credo infine, che sia loro intenzione avere una LTR, ma essendo
      molto esigenti, sia sul piano estetico, che su quello economico,
      fanno fatica a trovare un compagno fisso, anche perché in
      provincia la gente sparla e conosce sempre gli affari degli altri,
      quindi dopo una vita libertina, con corna e mille amanti,
      si sono fatte una brutta fama, e uno che non è sprovveduto ci pensa sopra bene prima di mettersi insieme

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    11. @Provinciale: posso essere un ottimo professore di matematica all'università ma se mi metto a spiegare gli integrali a uno scimpanzè lui, pur ottimo scimpanzè, capisce una sega e perdiamo tempo in due.
      Interloquisci con chi ti dà corda e ragione, almeno stai serena.

      Per la cronaca: in questo periodo in ospedale non si scopa ma si muore. Sarà il karma, visto che di solito è l'inverso (parola di medici, primari, specializzandi, infermieri specializzati e pure qualche OSS).
      Il motivo è semplice: a contatto con la morte si ridimensiona tutto. Pure l'ego e le pretese disneiane.

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    12. La Provinciale27 marzo 2020 10:36

      @Cavaliere Oscuro

      Ho capito, la tua categoria di riferimento è diversa; riesco vagamente a inquadrarla, lo ammetto, perché in questo caso non ho conoscenze dirette o indirette. Le quarantenni che conosco sono infatti quasi tutte accoppiate, tra quelle single (o divorziate) ho sentito parlare di alcune con nomea di essere piuttosto disinibite, ma si tratta di persone che vivono in contesti molto più umili di quelli di cui parli (e non so se abbiano l'abitudine di scroccare).
      Comunque io mi riferivo al concetto di "donne" in questo post, dove anche il Redpillatore ha ammesso che si riferiva principalmente alle ventenni single.

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    13. @La Provinciale

      "Forse è più nell'educazione di un figlio maschio che potrei far tesoro delle vostre testimonianze, ad esempio stando più attenta a segnali di disagio che magari mi sarebbero sfuggiti"

      A titolo di pura curiosità, se ti trovassi ad avere un figlio incel, cosa faresti? E non intendo un essere deforme, ma il classico bravo ragazzo, normaloide, che arriva alla maggiore età senza mai aver avuto una fidanzata. Gli diresti di lavorare sul carattere?

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    14. La Provinciale27 marzo 2020 14:32

      @Emanuele

      Anch'io sono arrivata alla maggiore età senza mai aver avuto un fidanzato, e prima che replichiate ammetto che oltre che essere bruttina e di aspetto infantile ero timida, imbranata e ancora molto "bambina" anche di testa (mi crogiolavo in cotte platoniche) quindi mi sarò sicuramente persa delle occasioni che altrimenti avrei avuto - e magari manco me ne sono accorta.
      Quindi dipende: se mio figlio avesse lo stesso mio carattere non lo forzerei e lascerei che maturasse da solo, cercando più che altro di sponarlo ad avere amici e vita sociale (perché per i timidi la prima conquista è quella, le relazioni sentimentali/sessuali arrivano dopo).
      Se invece percepissi che è un incel nel vero senso del termine, cioè che a 18 anni soffre come un cane per la mancanza di contatto femminile pur avendoci provato,... Anche qui dipende. Non negherei l'importanza dell'aspetto, probabilmente se non è brutto è questione di stile, di anonimato: se riesco a osservarlo con oggettività, gli darei consigli su come migliorare il look e crearsi un "personaggio" fisico e comportamentale coerente con le sue inclinazioni. Questo porterebbe probabilmente a quello che voi chiamate Status. Cercherei insomma di farlo uscire dall'anonimato.
      Es. a caso: si scopra appassionato di musica jazz, bene lo spronerei a imparare uno strumento, curare il proprio look con dettagli vintage che gli piacciono e lo contraddistinguono (e che lo valorizzino), e frequentare ambienti reali e virtuali di amanti del jazz e del vintage.

      Se e solo se oltre a questo problema notassi che ha un carattere impossibile (es. si fa continue figuracce, si pone sempre come il pagliaccio della situazione, è saccente in modo snervante, si offende per un nonnulla,...) gli direi di lavorare sul carattere. Ma in quel caso sarei preoccupata per lui in generale, perché avere problemi caratteriali gli darebbe noie anche con amici, colleghi ecc., non solo con le ragazze.

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    15. Provinciale delle 19.58.
      Concordo. Le donne che maggiormente dovrebbero leggere blog come questo non vi mettono piede, cosa che, oltretutto, farebbe bene principalmente a loro. Di donne che nel reale e nel virtuale (leggendo le loro storie) non ci capivano niente di rapporti uomo-donna ne ho conosciute una valanga, a partire dalla classica che scrive "frequento da 3 anni un uomo sposato, dice che lascerà la moglie quando il figlio sarà maggiorenne" con il figlio che magari ha 5 anni. Fossero riuscite ad aprire un po' la mente avrebbero risparmiato un sacco di tempo, invece hanno preferito pensare che "gli uomini sono tutti stronzi" e ad invidiare il mondo maschile. Peccato che si focalizzassero unicamente sugli uomini alfa, senza pensare alle schiere di cristiani normaloidi, che di guadagnare quei 4 soldi e spenderli magari in prostitute, non si sentono affatto privilegiati.
      Credo poi che sia abbastanza inutile creare spazi in cui se la si suona e se la si canta, il confronto è sempre positivo. Io stesso in passato ho scritto le mie riflessioni su blog di utenti misti e non erano poche le donne mononeuroniche che a interventi ragionati rispondevano "vabbè sei uno sfigato". La donna quando non è interessata a capire taccia l'interlocutore di sfigataggine, perchè nella sua testa pensa "questo non c'ha i soldi,non ha status e non scopa, per cui è uno sfigato". Peccato che quelle stesse donne ora over 40 e zitelle, sono ormai carne da macello, perché non hanno saputo/voluto ascoltare. Per cui capisco l'importanza del punto di vista altrui.

      Dico la mia invece su questa tua affermazione "cos'è che inchioda alla vita con una pessima compagna?". Le tue deduzioni sono fuori strada. Molti uomini tendono comunque a voler costruire un rapporto solido, la moglie che li ama e gli adorati figli. Magari trovano una stronza, ma, incapaci di capirlo, si ostinano a continuare il rapporto.. e poi l'affetto, e la casa e i figli, e si ritrovano ad un certo punto legati mani e piedi. Anche andare con le escort, capirai che brivido, 50-100 euro (se va bene) per un quarto d'ora di "puro piacere" con una che mentre ti dai da fare come un torello, si passa lo smalto sulle unghie.

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    16. All'Anonimo delle 14,41: Non riesco a capire per quale ragione un/una progressista deve essere per il sesso libero, cosa che invece ritengo sia liberal-individualistica o ancora di più radicale. La sinistra, almeno quella di una volta, era per l'austerità e non per il far west dei sentimenti. Detto questo le femmine hanno meno voglia di fare esperienze fini a sé, e da qui lo squilibrio con grossa parte del mondo maschile. E quello che mi ha quasi sempre fregato, da quando avevo 18 anni (prima non avevo la spinta a provarci ma nopn credo che cambiava) è che le ho trovate occupate, e non credo ad tempus ma in una relazione seria, se no quell'attimo che non avevano nessuno era più frequente e non aspettavo molto tempo prima di fare qualche cosa. In fondo se cercano quei pochi che sarebbero, secondo dei criteri per me discutibili, migliori, neanche hanno la possibilità di scambiarsene tanti.

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    17. @La Provinciale

      Grazie per la risposta.

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    18. Osservatore Romano27 marzo 2020 22:37

      @dellipriscoli8

      le hai trovate occupate perchè non sei bello abbastanza.
      Lo fossi stato si sarebbero liberate, fosse anche per una sera.
      Fidati, l'ho visto succedere a qualunque livello.
      Non dubito che esista l'1% di femmine realmente inscalfibile (magari perchè sta con un fico), ma sono sempre l'eccezione che conferma la regola.

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    19. @provinciale
      "Se e solo se oltre a questo problema notassi che ha un carattere impossibile (es. si fa continue figuracce, si pone sempre come il pagliaccio della situazione, è saccente in modo snervante, si offende per un nonnulla,...) gli direi di lavorare sul carattere. Ma in quel caso sarei preoccupata per lui in generale, perché avere problemi caratteriali gli darebbe noie anche con amici, colleghi ecc., non solo con le ragazze."

      Sai quanti ragazzi sono così senza accorgersene. Mi spiego, ci mettono tutto l'impegno per essere 'normali', ma, puntualmente, gli altri del gruppo lo trasformano in zimbello; e per un semplice motivo: è brutto e non ha particolari talenti. Oppure è un soggetto con problemi neurologici.
      E la gente tende ad avere la faccia tosta a schernire un soggetto del genere "così si sveglia!" E se non ha vita erotica-sentimentale è solo colpa sua.
      Questo è il dramma: a un ragazzo è richiesto di scalare l'everest (senza se e senza ma) e viene rimproverato se non riesce a scalarlo. Mentre una ragazza no.
      In precedenti post ho notato che a te sembra non interessare l'uomo vincente (non posso giudicarti per questo), ma noto in questo tuo messaggio che dai per scontato che la vittoria sia essenziale per essere attraente.
      Riassunto : a tuo figlio dirai "figlio mio, se hai un talento coltivalo di brutto, e acquista un ruolo sufficientemente stimato nella società, in caso contrario vai a Lourdes".

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    20. La Provinciale28 marzo 2020 12:48

      @Unutente

      Quindi dici che è perché all'inizio di una storia si ha il prosciutto sugli occhi e non si capisce di aver a che fare con qualcuno di incompatibile... e poi ti trovi invischiato. Dev'essere così. Forse c'è una spinta inconscia che ci porta a voler comunque "tenere famiglia" nonostante un rapporto insoddisfacente, come se la natura spingesse per quello a scapito del benessere psicologico del singolo.

      Ps: la escort che si comporta così non è molto peggio della moglie che fa sesso solo per "dovere coniugale" come una bambola inanimata mentre pensa a cosa cucinare per cena o agli impegni del giorno dopo... (se ci sono problemi nella coppia quasi sempre si traducono anche in un distacco sessuale)

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    21. La Provinciale28 marzo 2020 12:52

      @Emanuele

      A questo punto ti chiedo anch'io, per curiosità: da uomo, la risposta che ho dato ti sembra giusta? Se avessi avuto una mamma che agiva in questo modo saresti stato contento, o ti sembra un approccio comunque inutile o addirittura controproducente?

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    22. La Provinciale28 marzo 2020 16:40

      @Anonimo 12:41

      Se dal discorso che ho fatto sembra che la mia ricetta è "essere vincente" allora mi sono spiegata male. O forse abbiamo in mente due definizioni diverse del termine "vincente". Quello che in sintesi direi a mio figlio è "trova una tua identità, distinguiti dalla massa e coltiva i tuoi talenti, altrimenti un giorno te ne pentirai". È la stessa cosa che direi a una figlia femmina, anche se magari per lei farlo o non farlo non cambierebbe le sue opportunità con l'altro sesso (ma è importante per altri aspetti della vita). Non gli sto chiedendo di scalare l'Everest, né di conquistare una qualche posizione in vista; nell'esempio che ho fatto lui può rimanere tranquillamente un semplice appassionato di jazz con "qualcosa da dire", non è che deve diventare un guru del settore o il leader di una band. Non capisco cosa ci sia di male a cercare di migliorarsi e di comunicare meglio ciò che si è, soprattutto visto che parliamo di adolescenti. Dico comunicare perché tanti hanno talenti e peculiarità ma non li mostrano al mondo e nessuno capisce veramente come sono.

      Ps: tu adesso stai parlando di ragazzi relegati a macchiette perché brutti o neuroatipici, Emanuele però faceva il caso di un ragazzo "normale". Se mio figlio fosse brutto forte o affetto da problemi neurologici opterei per interventi più drastici (chirurgia plastica, cure psicologiche e psichiatriche).

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    23. @La Provinciale

      Ritengo giusto spronare un eventuale figlio a seguire i suoi interessi, anche solo per costruirsi un giro di amicizie maschili o, più in generale, una vita sociale. Il problema è che ormai mi sono convinto che "conta solo il bel faccino".Per essere più chiari, penso che l'attrattività di un uomo dipenda da un fattore che nessun essere umano ha il potere di modificare, visto che la faccia non la si può scegliere. Per cui un approccio come il tuo mi sembra ottimo per far sì che un ragazzo non si isoli e diventi un hikikomori ma ritengo che non gli servirà a cambiare la sua condizione di incel.

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    24. @Emanuele

      forse non hai ancora realizzato che le provinciali sono il focolaio della pillola blu (non mi riferisco a quella che i loro mariti usano a una certa età per andare colle prostitute).

      C'è un intero articolo sul blog fondato sul principio "l'automiglioramento è masturbazione"...

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    25. La provinciale delle 12.48.
      Secondo me le motivazioni che spingono verso le relazioni sono diverse e alcune sono state espresse sul blog. Paura della solitudine, validazione per sè stessi e per gli altri, convenzioni sociali, dinamiche famigliari... L'uomo spesso viene fregato dall'aspetto sessuale, in particolare se un normaloide riesce per qualche motivo a mettersi con una più bella, lei lo farà girare come una trottola

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    26. La Provinciale28 marzo 2020 21:29

      @Emanuele

      Ai miei tempi funzionava così, se parliamo di ragazzi nella media estetica. Ad es. il mio compagno (normale, non universalmente bello) ha catturato la mia attenzione sia per l'aspetto (corrispondeva al mio tipo) che per alcune passioni particolari che aveva. Ho visto succedere dinamiche simili alle coppie di miei amici. Se adesso le aspettative estetiche delle ragazze si sono drasticamente innalzate - non so, mi baso su quello che dite - quale potrebbe essere un ulteriore consiglio? Dirgli che non troverà MAI per certo una ragazza che lo apprezza? Adeguarsi e consigliare chirurgia estetica pur non essendo lui brutto? (quest'ultima soluzione la aborro, è più forte di me ma l'idea di una società dove tutti diventano indistinguibili manichini rifatti secondo i canoni della perfezione mi fa proprio schifo).

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    27. @Anonimo 28 marzo 2020 20:21

      Intendi dire che non dovrei perdere tempo ad interagire con lei? Finché ci si può confrontare civilmente non ci vedo alcun problema.
      Quanto al fatto che l'automiglioramento sia solo illusione, sono d'accordo, ma solo nella misura in cui viene intrapreso con il solo scopo di risultare attraente per una donna.

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    28. @provinciale
      "Se mio figlio fosse brutto forte o affetto da problemi neurologici opterei per interventi più drastici (chirurgia plastica, cure psicologiche e psichiatriche)."
      Ho capito quello che dici, ma siamo assai distanti, e vorrei farti riflettere.
      Un brutto vero con la chirurgia plastica diventa bruttino, no uno bellino o carino, e un neuroatipico, se va bene, diventa un normotipo, no un leader, no uno scienziato, no un uomo che sa stare al mondo da vincente.
      Entrambi, bruttini e normotipici, sono tagliati fuori. Salvo MS degno di questo nome.
      Mi spiace contraddirti, ma è proprio la passione senza risultato, che fa di un uomo uno zimbello.
      Sei appassionato di poesia, e fai ridere come poeta? Sei uno zimbello!
      Sei appassionato di musica, e fai ridere come musicista? Sei uno zimbello!
      E così via.
      Io starei molto attento a parlare di passione al fine di distinguersi. Meglio essere anonimi che avere una reputazione da mezza-tacca.
      Le passioni vanno coltivate, non ci sono dubbi. Ma la passione deve essere il fine, no il mezzo per avere successo sessuale.
      Se vinco, se ho risultati, allora festeggio, e le donne verranno da sé, ma se non vinco, allora la sconfitta, la passione me la devo tenere per me, ché le donne non verranno a prescindere.
      Quindi, la domanda te la ripropongo io "se tuo figlio è uno sfigato che soluzioni offri?"
      Io a mio figlio direi così: "coltiva le tue passioni senza illuderti di nulla, e se le donne non arrivano per scarso LMS, allora opta per il male minore e vai ad escort. Non arrivare "in punto di morte e scoprire di non aver mai vissuto". Non dare ascolto ad alcun delirio femminista. Il sesso con persona consenziente, ancorché mercenario, è un diritto umano".

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    29. @La Provinciale

      Concordo con Anonimo28 marzo 2020 22:23. Quella che ha illustrato nelle ultime righe del suo intervento è la strada che sto seguendo io.

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    30. La Provinciale29 marzo 2020 12:11

      @Anonimo 22:23

      Tu dici
      "Sei appassionato di poesia, e fai ridere come poeta? Sei uno zimbello!
      Sei appassionato di musica, e fai ridere come musicista? Sei uno zimbello!"

      Non sono del tutto d'accordo.
      Innanzitutto una persona spesso si appassiona di qualcosa per cui è abbastanza portato, e non esistono persone che non abbiano proprio NESSUN talento, anche solo a livello discreto - non è necessario essere dei top.
      Poi secondo me anche solo essere appassionati di un argomento senza praticarlo può essere un tratto distintivo positivo. Ad esempio da nessun amante dell'arte ci si aspetta sia un Picasso in erba, ma che ne sappia qualcosa (e lo studio è alla portata di chiunque con un q.i. nella media) e gli piaccia girare per mostre.
      Inoltre ci sono alcune forme d'arte che più di altre sono approcciabili anche nella pratica perché non richiedono tanto il tecnicismo e il virtuosismo quanto l'intuizione e il contatto con le proprie emozioni (la poesia, che tu hai citato, è una di queste. È difficile "far ridere come poeta", a meno che le tue "poesie" siano in realtà filastrocche del tipo "sole, cuore e amore"). Il canto è anche facilmente praticabile, se sei intonato non dico che senza sforzo diventi un virtuoso ma di sicuro nessuno ti dirà che sei una schiappa (basta che ti mantieni in repertori adeguati alle tue tonalità).

      Poi tu immagina una ragazza 18 anni o giù di lì, secondo te se ne accorge se uno è una mezza tacca? A lei basta emozionarsi, vede il tipo che ha un'aura artistica, "alternativa", o il "poeta maledetto" e subito le si smuove qualcosa. Chiaro che insieme a questo deve avere un look coerente, se è vestito e pettinato come il classico impiegato fantozziano o un pretino di campagna c'è una dissonanza comunicativa.

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    31. @Emanuele e, indirettamente, anche gli altri: il problema è che qui (parlo in generale, non mi riferisco nello specifico a voi), quando si propone di cercare e coltivare interessi che possano piacere a prescindere dal fatto che portino ad incontrare donne (sport, viaggi, attività culturali... ognuno si scelta i suoi) la reazione che spesso si riceve è negativa, con motivazioni del tipo "poi so che incontro donne che desidererò ma da cui verrò rifiutato" oppure addirittura "questi sono tutti inganni del consumismo che vuole che tu spenda soldi coltivando illusioni, che tanto non produrranno nessun risultato". Se non c'è niente che entusiasmi, forse il problema va oltre il "bel faccino" o altro di cui non si dispone (e ci può stare, ma attribuire solo a quello il valore del vivere mi suona come eccessivo e semplicistico).

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    32. sono anonimo 22.23
      Dimenticavo, oltre alle passioni, naturalmente, è giusto anche prendersi cura del corpo/viso (ivi compresa la chirurgia plastica) così come è giusto prendersi cura anche della mente se si hanno difficoltà, o disturbi. Quello che volevo evidenziare è che non bisogna avere aspettative irrealistiche e fare ad esempio la fine, in termini, non so, di aspetto esteriore, di michael jackson.

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    33. La Provinciale29 marzo 2020 12:44

      @Anonimo ed Emanuele

      Ok ma forse quella è più una cosa che potrebbe dire un padre a un figlio (o magari uno zio, visto che al padre il ragazzo potrebbe dire "da che pulpito viene la predica" essendo che almeno una donna lui l'ha trovata).
      Non ce la vedo una madre parlare di escort al figlio diciottenne... Ma poi comunque davvero a 18 anni è troppo presto, un sacco di ragazzi non combinano nulla fino a fine superiori ma poi negli anni dell'università si rifanno.
      Se poi il ragazzo ha tanta impazienza di sperimentare il sesso ok, ma non verrà certo a lamentarsene e chiedere consigli con la mamma o il papà... si vergognerebbe pure a fare certi discorsi coi genitori, credo.
      Il fatto di non avere una fidanzata invece è sotto gli occhi di tutti quindi un genitore può preoccuparsene se vede che passa il tempo e non cambia nulla, e sondare per primo con domande.

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    34. Aggiungo, riallacciandomi a Emanuele, che qualche post sopra parlava di "arrivare alla maggiore età senza mai aver avuto una fidanzata", ed alla Provinciale che parlava di rifarsi durante gli anni dell'università, che pur capendo che la mancanza di esperienze crei disagio, non solo la maggiore età ma anche la post-adolescenza mi sembrano soglie un po' troppo basse per cominciare a preoccuparsi seriamente. Fino almeno ai 24-25 anni si subisce ancora molto la propria famiglia di origine, e possono starci ragioni per cui si sono messe da parte le relazioni con l'altro sesso assolutamente rispettabili, come ad esempio l'essersi consacrati a studi impegnativi, soprattutto se si viene da un retroterra modesto.
      E, in ogni caso, ammesso e facciamo pure concesso che qualche problema in chi arriva ad una certa età senza esperienze ci possa stare, i problemi si possono anche risolvere. Ci sono persone che, in seguito a trasferimenti o a rientri nelle zone di origine, cambiamenti professionali o di interessi o altro ancora trovano un/a partner con cui instaurano una LTR soddisfacente (insomma qualcosa che non si vede come "l'ultima spiaggia") proprio quando non se lo aspettavano più e tutto sommato riuscivano a farne a meno, magari pure con qualcuno/a con trascorsi vicini ai propri.
      Insomma, un conto è essere realisti, un altro proprio sfiduciati...

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    35. Osservatore Romano29 marzo 2020 15:54

      <>

      PURA BLUEPILL! (e mi meraviglio che trovi spazio sul blog!!!)
      Cosa mi tocca leggere, diobò...ora devo disinfettarmi gli occhi, altro che fabriziocoronavirus!

      Le 18enni cresciute a instagaz e mariadefilippi sono molto più stupidamente selettive delle omologhe laureande.

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    36. La Provinciale29 marzo 2020 18:23

      @Osservatore Romano

      Non ho capito se ti riferisci a me o a Purple e qual è il senso del tuo discorso. Se è perché io ho citato le diciottenni, lo facevo in quanto il quesito di Emanuele parlava di un diciottenne; e, avrei dovuto specificarlo, non facevo riferimento alle 18enni imbibite di mariadefilippi. Non è tra quelle che spererei il mio ipotetico figlio trovasse fidanzata. So che sono molte (e pure di 25, 30, 40 anni) ma se si è diversi da quel mondo e non si può offrire nulla che piace alla massa occorre guardare alle nicchie, esattamente come funziona nel marketing.
      Una start-up che vuole produrre bevande analcoliche non tenterà di concorrere facendo un surrogato della CocaCola, se mai studierà le proprie risorse e un target di riferimento e lancerà ad esempio... una bibita energetica bio a base di erbe locali pensata per gli sportivi dall'anima green.
      Non raggiungerà il fatturato di CocaCola (CocaCola = belloccio stile tronista) ma con strategia e fortuna potrebbe avere un discreto successo.

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    37. @Purple

      Ho già superato i 35 anni e, se non avessi messo mano al portafoglio, non avrei mai neppure baciato una donna. La sfiducia è l'effetto, non la causa.

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    38. Osservatore Romano29 marzo 2020 22:06

      "ma con strategia e fortuna potrebbe avere un discreto successo"

      un solo commento: PUAH!

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    39. In effetti dopo "conta solo il carattere" mancava il "quando meno te l'aspetti". Aggiungiamoci "l'importante è la bellezza interiore" e "i soldi non fanno la felicità" e abbiamo completato il quadro bluepill.

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    40. La Provinciale30 marzo 2020 10:42

      @Osservatore Romano

      Credevo che bluepill significasse credere che chiunque con buona volontà può competere coi numeri di CocaCola imitandola oppure facendo una bibita diversa. Ho parlato sì di strategia (che poi si traduce nel frequentare ambienti non da fighetti/tamarri), ma se noti ho parlato anche di FORTUNA e ho usato il verbo POTREBBE. Come non direi mai a mio figlio giovane imprenditore "fai così e avrai il successo assicurato!" nemmeno gli direi "fai così e troverai di sicuro una donna!", QUELLA sarebbe bluepill. Ma allo stesso modo non gli direi mai "sei spacciato, non ce la farai mai, tanto vale che ti crogioli nel tuo brodo", né in ambito lavorativo né amoroso. Chi sono io per sapere con certezza che non troverà MAI nessuna? Ricordo che stiamo parlando di un normale, non di uno con seri problemi estetici.

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    41. @Osservatore romano: probabilmente non sono abbastanza avvenente, ma mi hanno fatto credere il contrario. O non è l'unica cosa che si guarda, o c'è il fattore c. Non lo so.

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  12. Io però, leggendo i commenti, trovo spontaneo fare una domanda: ragazzi ma quanti di voi sono mai stati sposati o hanno convissuto con una donna?
    Mi sembra di capire relativamente pochi; altrimenti la prima cosa che che vi verrebbe in mente non sarebbero le np impossibilitate ad accedere ai chad, quanto piuttosto gli sfigati che se le devono sorbire notte e giorno per settimane!
    Date retta a me, non c’è mai stato nessun periodo in cui gli uomini sposati e/o conviventi abbiano invidiato gli Incel come in questo.
    E vedrete quante separazioni, a quarantena finita!
    Dover convivere con la propria moglie 24 ore al giorno è una tortura.
    E non parlo di chi ha una moglie intrinsecamente stronza (nel qual caso è il peggiore degli incubi), ma della donna media.
    La convivenza forzata fa nascere attriti; se con una donna, poi, determina esasperazione.
    E non parliamo dei figli...
    La vera rivoluzione, dopo questa quarantena, sarà che molti uomini si renderanno conto di quale cazzata sia la validazione e di come sia infinitamente meglio essere scapoli!

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    1. In effetti tra gli uomini sposati questo è il sentimento prevalentemente

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    2. Oh, finalmente un commento che coglie il punto.
      Il vero probelma dei blog o dei forum a tema redpill è che molti (la maggior parte) degli utenti ricadono nella tipologia delpiù o meno giovane incel che, giustamente, si lamenta perché non riesce ad avere una vita sessuale.
      E' una problema vero e compernsibile, che però rischia, se ci si focalizzaza solo su di esso, di fornire una visione parziale della realtà.
      Il problema peggiore in cui un uomo possa incappare non è l'inceldom, ma una relazione di lungo periodo con una donna.
      Tolte alcune eccezioni, si rivela infatti nella gran parte dei casi un affare poco conveniente e, non di rado, un vero e proprio inferno fra quattro mura.
      I mariti/conviventi che in queste ore sono costretti a sorbirsi le rispettive compagne ma mattina a sera vi diranno sicuramente (almeno la maggioranza di loro) che rimpiangono i giorni della propria inceldom quando si massacravano di seghe ma almeno avevano un po' di dignità e libertà.

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    3. La Provinciale26 marzo 2020 17:28

      Anche tra donne medie ci si lamenta spesso del marito. È una cosa che non condivido, una battuta ogni tanto ci può stare, ma poi o sei tu che sei acida e criticona o forse forse c'è un'incompatibilità più profonda tra te e tuo marito, che non risolvi solo sfogandoti un po'.
      La convivenza prolungata forzata in generale è un banco di prova per chiunque, bisogna saper mantenere i propri spazi senza rompere le scatole all'altro.

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    4. @La Provinciale

      Il problema, peró, è che il coltello dalla parte del manico ce l’ha la donna.
      E non è solo una questione di valore di mercato (il fatto cioè che lei potrebbe agevolmente sostituire lui e non viceversa) ma anche di condizioni obiettive.
      Immagina di essere sposato con due figli e un mutuo da pagare. Se lei ti lascia, sei finito. Ecco perché gli uomini sono costretti a sopportare.
      Ed ecco perché, se sono svegli, in una LTR è meglio che non ci entrino proprio.

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    5. Gigi
      Condivido pienamente gli incel si sentono emarginati e esclusi perché non scopano
      Ma si scopa se va bene mezz ora al giorno ma la rottura di coglioni rischia di essere 24 ore su 24

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    6. Sono sempre più convinto che uomini e donne non siano fatti per vivere insieme, ma per accoppiarsi e frequentarsi per un po', anche stabilmente, ma ognuno poi torna nella sua 'tribù' di appartenenza. Passare l'intera giornata con una donna, la stessa donna, per ogni giorno della vita è una mostruosità che non vorrei mai, piuttosto meglio incel.

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    7. Per forza, molte tipe finiscono a stare con un beta provider a cui in adolescenza è giovinezza non l'avrebbero mai data.
      Ora gliela danno 1 volta al mese a missionario a luci spente

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    8. La Provinciale27 marzo 2020 10:59

      @Anonimo delle 20:27

      Su questo sono d'accordo, in casi come quello che hai citato di solito si assegna il domicilio della ex casa familiare alla donna, per il fatto che viene scelta come genitore collocatario e i bimbi hanno diritto di continuare a stare nella casa in cui sono cresciuti. E il padre oltre che continuare a pagare il mutuo deve affittare altrove, se non ha i genitori vicini.
      Io sono d'accordo con la proposta che era uscita di lasciare i bimbi nella casa e alternarsi nella stessa; non si risolve il problema economico però almeno ricade su entrambi.

      Però a me pare si lamentino anche uomini (e donne) senza figli o con figli ormai grandi, eppure non si decidono a lasciarsi. Forse si è legati per abitudine e si ha timore di "lasciare la vecchia via per la nuova"...

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    9. @ La Provinciale

      Se non ci sono marmocchi di mezzo, molto meglio.
      Spesso però gli uomini non mollano la loro donna (anche se stronza), anche perché temono lo stigma sociale che si collega all’essere scapoli.
      Finché avremo idioti che corrono dietro all’illusione della validazione, la situazione non cambierà.
      L’uomo intelligente e veramente redpillato non ha bisogno di una famiglia.

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  13. Credo nessuno oggi possa sapere quanto durerà la pandemia (anche perché il virus può mutare) nessuno sa quali effetti avrà sul economia e quindi quali saranno i risvolti sociali
    Certo in una società impoverita dove cresce l importanza del riuscire a sopravvivere anche i rapporti tra i sessi cambieranno avvantaggiando i maschi con più M ma mi sembra prematuro parlarne. Inoltre se le condizioni diverranno davvero critiche gli uomini potrebbero cominciare a considerare una donna da mantenere come una palla al piede

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    1. "Credo nessuno oggi possa sapere quanto durerà la pandemia": è dal 1985 che si sente dire che è imminente un vaccino per l'hiv. Siamo nel 2020 e ancora niente.
      Attenzione, il coronavirus è un'entità diversa da un virus influenzale (su quest'ultimo si possono progettare vaccini). Beh, sapete che dico: "non ci sarà vaccino". Non a caso non abbiamo ancora un vaccino per la sars (che è un coranavirus) apparsa nel 2002.
      Probabilmente, e fortunatamente, potrà essere trovato un farmaco (o a una combinazione di farmaci) in grado di tenere a bada la malattia senza che degeneri in polmonite. Per il resto, nisba.

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    2. La Provinciale26 marzo 2020 17:30

      "gli uomini potrebbero cominciare a considerare una donna da mantenere come una palla al piede"

      Ma perché, non è già così?

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    3. La provinciale
      In questi giorni di convivenza forzata saranno molti a pensarlo😀
      Ma ciò che volevo dire è che si considerera una palla al piede una donna che si limita a fare la dolce casalinga figura tanto cara a certi nostalgici del patriarcato ...se torneremo poveri bisognerà tirare la carretta in due come ai tempi quando le donne erano pure loro braccia per i campi. Le prestazioni in alcova diventeranno ben poco importanti...questo intendevo dire

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    4. La Provinciale27 marzo 2020 11:11

      @Anonimo 20:58

      Infatti, anch'io intendevo quello. Perché a parte qualcuno che ho letto su questa pagina, io non ho mai conosciuto nessuno sotto i 50 anni che avesse idee tradizionali e volesse la moglie casalinga... Per questo dicevo che secondo me la maggioranza degli uomini già da tempo la vede come una palla al piede :)
      E ho sempre sottolineato anch'io che nella storia la maggioranza delle donne - cioè le popolane - ha sempre lavorato e tirato la carretta insieme a marito e figli. La moglie esclusivamente casalinga, se togliamo le aristocratiche e le alto borghesi, è stata una parentesi temporale dovuta a particolari condizioni socio-economiche.

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    5. La provinciale
      Esattamente la povertà riporterà verso questo modello di famiglia probabilmente non ci sarà più (giustamente) la figura del maschio patriarcale ma neppure quello della moglie nullafacente.E soprattutto di figli/e viziati...se davvero torneremo alla povertà questa sarà una livella su chad e incel nel senso che dovranno entrambi preoccuparsi di mangiare anziché di scopare

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    6. La provinciale
      O detto in altri termini chad e incel non avranno più quei problemi dati da quel che qui in Piemonte chiamiamo "El trop bun temp"

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    7. Riccastriblupillati27 marzo 2020 15:35

      Poveri illusi: i chad non avranno mai nessun problema per qualunque attività nella quale l'apparenza determina la selezione.
      Avete mai visto un personal trainer nano o colla scoliosi?
      Se siete brutti non c'è laurea in fisiologia o master in sviluppo della forza che possa farvi assumere in una palestra (ed è solo uno dei tanti esempi).

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    8. Un attivita nella quale l apparenza determina la selezione..appunto
      Quanto lavoro resterà in quelle attività?

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    9. Riccastriblupillati27 marzo 2020 17:34

      @Anonimo

      lo stesso di prima.
      Anzi probabilmente qualche brutto sarà pure licenziato a favore del chaddoide che viene meglio in videoconferenza.
      Dal piccolo al grande: FCA e PSA, per esempio, alla prima occasione, come CEO hanno preso due fusti (per quanto nel caso di Tavares c'entra PURE la competenza).

      Saluti e buona pillola blu.

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    10. Riccastriblupillati
      Voglio vedere scieglere muratori metalmeccanici siderurgici boscaioli minatori camionisti sulla base del bel faccino

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    11. Riccastriblupillati27 marzo 2020 22:34

      Aho', ma sei de' coccio...

      il chaddoid nollo fa il lavoro da schiavo, lo vuoi capire?
      ammeno di non averlo deciso lui in proprio per aumentare status (tipo stagista in agenzia pubblicitaria)
      poi se frequenti ambienti da S sottozero (la LMS vale ovunque) ci credo che non acchiappi

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    12. Gli schiavi oggi sono nel terziario
      Sono un piccolo imprenditore e non me ne frega un caxxo della bellezza di chi assumo
      Ho visto molti chad adeguarsi e molti lo faranno nel futuro
      PS quannti anni hai e che fai x vivere?

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    13. Riccastriblupillati28 marzo 2020 17:10

      Lo sappiamo tutti che gli schiavi sono nel terziario: si chiama settore dei "servizi" mica per nulla. E' il settore della servitù.

      Piccolo sei e piccolo resterai. A te non frega nulla proprio perchè sei piccolo e offri lavori da schiavo (e non hai la fila di neolaureati alla porta). In aziende medie (sopra i 50 dipendenti) il look conta. Più il valore aggiunto sale e più conta (c'è la fila di curriculum sicchè si può scegliere a parità di competenze). Rara eccezione: l'informatica. Tanto il cliente non vedrà mai la faccia dei coder.

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    14. Nel terzo settore (il sociale) notoriamente composto da schiavi (lo so perché io sono uno di quelli) l'abito fa decisamente il monaco. I maschi sono tendenzialmente vestiti da nerd, anzi sembra che ci sia una gara a chi mostra il capo di vestiario più strambo. Le donne si differenziano, si riesce a distinguere quelle che svolgono il loro lavoro non avendone bisogno perché tanto ci pensa l'uomo al loro fianco da quelle che sono single. Le prime si vestono mediamente meglio, con capi comodi ma femminili anche sul lavoro, e nel tempo libero non disdegnano di vestirsi bene e truccarsi. Le seconde usano capi informi, hanno sempre quest'aura da alternativa o figlia dei fiori fuori tempo... Pantaloni larghi, gonne zingaresche, sandaletti da bambina... Zero trucco e capelli come capita, sia sul lavoro che soprattutto nel tempo libero, quando devono dimostrare di essere originali a tutti gli effetti. Ah dimenticavo le cartine e la busta di tabacco per rollare. Uno schifo.

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    15. @Gino mi hai fatto cappottare ahahhahahhah, hai descritto alla perfezione l'educatrice media! Io però conoscendo mooooooolto bene la categoria e rilancerei: è un settore di privilegiati -sopratutto privilegiate- mascherati da figli dei fiori fuori tempo, in quasi vent anni non ne ho conosciuto mezzo e sopratutto mezza che, dietro l'apparenza fatta di cenci e bijoux di peltro e pasta di sale, non avesse o un beta che la mantiene alla grande e/o genitori che la sovvenzionano in tutto, per i maschi vale il discorso famiglia di origine, magari non granosissima ma comunque in grado (magari dopo una vita di micragnosi risparmi) di assicurare al "clown de strada de noartri" la piena proprietà della cascina ristrutturata o le vacanze in Salento nella seconda casa del nonno piuttosto che -di fatto-mantenergli i pargoli. Non ho mai conosciuto un'educatrice in affitto e/o che abbia spostato un operaio, sono tutte saldamente accasate con dei super beta ingegneri, informatici, gente freddamente dedita a mestieri "quadrati" che loro disprezzano e deridono anche in pubblico ma che permette loro di fare quello che fanno senza avere assilli economici, anzi.... Cambiano le confezioni, le forme, ma il contenuto è sempre quello. Perchè nel sociale e nell'educativo non si sciopera? ...of course perchè non frega cazzi a nessuno, è il mestiere che maggiormente affonda i piedi sul femminismo più becero e sulla crudeltà più spietata nei confronti del genere maschile.

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    16. Osservatore Romano30 marzo 2020 17:09

      Applausi, applausi per Fibra.
      E per Anna e il suo splendido ritratto delle "compagne".

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    17. Anna, se fossi Moody's ti darei 185 A di rating...io mi sono fermato perchè non volevo andare OT, ma il punto nodale è proprio l'ultimo che hai espresso...a nessunA interessa migliorare la propria posizione lavorativa (economicamente parlando) perchè di base non ne hanno bisogno. Solo che questo ricade negativamente su chi cerca di far valere i propri diritti fino in fondo. Prima della quarantena sono stato a un incontro di presentazione di un libro sulla condizione di sfruttamento degli operatori del sociale: 25 persone presenti, 3 donne.
      Ho dimenticato nella decsrizione la collanona di matrice etnica avvolta in tre o quattro giri intorno al collo ma comunque larga fin sotto il seno, orecchini e anelli in legno di cocco di provenienza Commercio Equo&Solidale, matitone nei capelli qualora fosse necessario tenerli raccolti. Bicicletta per spostamenti casa/lavoro/tempo libero, borraccia ecosostenibile con dentro qualche tisana di erbe che nascono solo sulle pendici rivolte a sud del vulcano nel paese di Inculandia.

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    18. @anna; @Gino
      Io provai la strada delle'educatore professionale (sanitario): mi mandarono a fare il tirocinio (universitario) in un istituto psichiatrico: e...
      a) mi accorsi che gli stipendi erano davvero da fame;
      b) per le donne, i colleghi maschi (che di solito non trovano interessanti) erano pressoché degli alieni non-udenti (esempio: vedono in televisione un uomo basso, o pelato, e giù col body-shaming, del tutto insensibili verso il collega che magari gli somiglia, e che in cuor suo soffre come un cane);
      c) di converso, appena possono parlano del medico belloccio, o (addirittura) del carabiniere belloccio (giuro ero presente), sempre incuranti del collega accanto;
      d) le botte, poi, se le prendono solo i maschi. I soggetti psichiatrici etero-aggressivi avevano una forza davvero animalesca;
      Morale della favola:
      ho mandato tutti a quel paese. Mi son detto, meglio pulire i cessi, almeno non vedo, e soprattutto non sento quelle pernacchie di oche strapazzanti.

      Spero davvero Anna che tu non sia così 'inumana' e ipocrita come quelle oche lì.
      P.s. a seguito di aggressioni da parte dei soggetti psichiatrici intervengono (pare di default) le forze dell'ordine. Ecco spiegato il discorso del carabiniere belloccio. Proprio una bella barzelletta: dopo aver preso le botte a un educatore tocca sentire anche quelle oche che parlano del carabiniere belloccio. Sinceramente, Gino, non capisco come tu faccia a fare l'educatore.

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    19. La Provinciale31 marzo 2020 17:24

      @Gino e Anna

      Bravissimi, avete una capacità descrittiva non da poco, mi si sono materializzate davanti varie persone che ho conosciuto :D
      Devo confessare che alcuni tratti li ritrovo anche in me stessa, i miei amici e gente con cui mi sono trovata a lavorare. Ma quando io e le mie amiche indossiamo certi accessori è roba fatta a mano da noi o scovata in qualche mercatino; siamo creative e/o amanti dell'etnico, ma non radical chic che spendono fior di quattrini nei negozi equo&solidale o con marche pseudo-hippie tipo Birkenstock o quella dei "sandaletti da bimba" che diceva Gino (non so come si chiama ma ho chiaramente presente il modello XD sono quelle col laccetto, la punta rotondissima e la suola spessa, vero?)

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    20. Anonimo 30 marzo 20:37...che ti devo dire, un errore di valutazione, non pensavo che le cose sarebbero sempre andate peggiorando...che poi io conduco una vita dignitosa, ma appunto non devo pensare a nessun altro che a me stesso, come ho già detto in altri interventi io non soffrirei di complesso di inferiorità se la mia compagna guadagnasse molto più di me, il guaio è che ne soffrirebbe lei.

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    21. Provinciale, siete solo povere: "creativo" sta per "mi adatto perchè il portafogli non mi permette altro".
      E' comprensibile, ci mancherebbe... meno comprensibile il carico di ipocrisia che non ti difetta mai pur di non chiamare le cose col loro nome.

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    22. La Provinciale1 aprile 2020 11:00

      @Anonimo 20:39

      Ahahah, ma hai ragione, noi lo diciamo tranquillamente di essere povere :D
      (per modo di dire; i veri poveri sono altri, c'è gente che in questo momento di sospensione dal lavoro non sa dove sbattere la testa...).
      Ho scritto "creative e amanti dell'etnico" come elementi comuni con le tipe descritte, ma con quella differenza. Ma sinceramente non è che avendo più soldi io li spenderei necessariamente in acquisti di quel tipo; sui prezzi ci marciano su quasi quanto certe marche di lusso, io mi rifiuto di strapagare qualcosa solo perché fa "status". Piuttosto spenderei i soldi in viaggi e se proprio acquisirei souvenir dai luoghi che visito.
      Poi magari sì, siamo "nate povere" e di necessità si fa virtù, per cui ora siamo sinceramente appassionate di fai-da-te (una mia amica si fa pure il dentifricio, in casa!) di shopping nei mercatini delle pulci ecc... È molto divertente e stimolante, non penso fossimo più ricche smetteremmo con questi hobbies.

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    23. E comunque tutte queste che sono disponibili (anche a tradire) basta saperle prendere, e chi non fa è uno scemo, è una leggenda. Se era così dovevano avvicinarsi loro.

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  14. Semplicemente magnifico. Cito sul mio forum e sulla pagina Facebook

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  15. Vecchio Redpillato27 marzo 2020 07:39

    Buongiorno a tutti/tutte.
    Sono l’autore dell’articolo “Memorie di un vecchio redpillato”.
    Ci voleva proprio un articolo che trattasse di questo particolarissimo momento, che almeno in teoria, potrebbe modificare le dinamiche consolidate di cui tanto si parla qui e che condivido. Io, avendo ora 58 anni, rispetto alla maggioranza di voi che credo sia molto più giovane, sono anche dal punto di vista biologico in una fase diversa della vita. Ormai single da molti anni, con molte relazioni alle spalle, anche se non sposato e senza figli. Credo di potermi definire ad oggi un MGTOW che sta progettando come vivere nel modo migliore possibile la vita che gli resta e facendo le cose più interessanti possibili, solo per me stesso. Non sono misogino, ma non desidero alcuna relazione o compagnia femminile. Ho comunque un paio di amiche molto più giovani di me e pure belle, ma loro sono talmente particolari e sincere che ammettono la veridicità di tutte le cose di cui si scrive qui… Io vedo qui, da parte di tanti ragazzi, un doloroso bisogno di avere una donna, una relazione… Vi sentite come se aveste “un vuoto dentro”. Avete mai pensato come fino a circa 10/11 anni, non sopportavate le bambine? A come eravate spensierati e felici? A come vi sentivate in due mondi diversi e con interessi diversi? Poi sopraggiunge la maturità sessuale e tutto sembra cambiare. Sembra che, prepotentemente non si possa più fare a meno della femmina. E questo è per molti il periodo del dolore… Ma sapete cosa succede verso la mia età? Succede che l’istinto sessuale si riduce in un modo notevolissimo per cause biologiche, pur continuando ad avere (state sereni) un apparato riproduttivo funzionante. Questo calo del desiderio, porta con se una grande lucidità, e per assurdo è come se tu tornassi in quella fase pre adolescenziale… Vedi le donne per quello che sono e se hai la mente aperta, capisci “il grande inganno della sessualità femminile”. Capisci chiaramente come la donna venga educata da secoli a massimizzare la sua unica risorsa dal potere immenso. Ma è un potere che le diamo noi, perché da giovani non siamo lucidi. Ci chiudiamo da soli in una gabbia con le sbarre che sembrano d’oro… Conosco perfettamente la seduttività femminile ed avendo frequentato le chat per incontri, posso confermare che la donna rimane iperseduttiva ed ipergamica fino oltre i 65 anni! Una cosa ripugnante!
    Per finire, a me piacerebbe tanto che questa crisi portasse con se delle opportunità di cambiamento positivo anche nelle relazioni. Che le condizione estreme che si verificheranno, potessero portare uomini e donne ad un ripensamento del loro rapporto. L’ideale sarebbe il comprendere di poter essere utili l’uno per l’altra, di supporto e completamento l’uno dell’altra, per meglio affrontare la vita. E fuori da tutto ciò il cazzeggio, i tradimenti , l’ipergamia, la stupida rincorsa all’ultimo (indispensabile) accessorio di moda…
    Ma credo che sia utopia. Temo che non impareremo nulla da questa “guerra”.
    Da un lato vedo donne che stanno rischiando la vita per salvare altre vite ed a loro va la mia smisurata stima. Da un altro lato si moltiplicano i tutorial di queste “influencer famose” che ti insegnano a fare ginnastica in casa in tutine succinte tanto per mostrare culo e tette con le loro labbra a canotto… Ed hanno un seguito pazzesco! Di donne che le prendono a sommo esempio e di zerbini che sbavano… E sognano di riprendere in modo ancor più prepotente il cazzeggio appena tutto questo sarà finito.

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    1. @Vecchio Redpillato: cit. "Conosco perfettamente la seduttività femminile ed avendo frequentato le chat per incontri, posso confermare che la donna rimane iperseduttiva ed ipergamica fino oltre i 65 anni! Una cosa ripugnante!"

      In quei contesti non ho fatica a crederlo. Altrove, in contesti diversi, personalmente ritengo non sia così.

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    2. Vecchio redpillato delle 7.39.
      Ottimo intervento. Tra l'altro, io stesso ho conosciuto una 65 enne, tiratissima, che si lamentava di aver troppi corteggiatori nella fascia 35-45. Certo, la cercavano per il sesso, ma prendersi un due di picche da una di 65 anni è davvero umiliante.
      Un conoscente 70enne, separato da anni, mi raccontava che le sue coetanee lo snobbavano, in cerca del bell'uomo più giovane e con status. Roba da matti.

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    3. @Purple; @unutente
      "Un conoscente 70enne, separato da anni, mi raccontava che le sue coetanee lo snobbavano, in cerca del bell'uomo più giovane e con status. Roba da matti."
      E' esattamente lo scenario prossimo venturo. Già evidenziato in un mio precedente messaggio.
      Il profeta

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    4. Cit: " Conosco perfettamente la seduttività femminile ed avendo frequentato le chat per incontri, posso confermare che la donna rimane iperseduttiva ed ipergamica fino oltre i 65 anni! Una cosa ripugnante! "
      Posso confermare che non accade solo nelle chat di incontri.
      Io non chatto ma ho girato tanti locali.. In molte sale da ballo, almeno nella mia regione, escludendo le discoteche o concerti specifici più frequentati da 20enni, dove la tendenza è ovviamente diversa.. ci sono "donne" 50 enni o addirittura 60enni che vengono fotografate come se fossero VENTENNI famose, con tacchi, vestito elegante. I fotografi del locale le fanno mettere in pose da pseudo-diva e le loro foto vengono pubblicate sulla pagina facebook del locale. Ogni settimana.
      Ho specificato "donne" perchè lo stesso non vale per l'uomo. Un uomo normaloide sui 30/40 per esempio.. magari nemmeno se lo filano i fotografi. Uno brutto/ normo bruttino addirittura gli chiedono di spostarsi se devono fare la foto per non "rovinarla".
      Queste donne(di cui alcune persino obese) ricevono diversi inviti in una serata e sono circondate da molti zerbini che le ronzano sempre intorno(alcuni anche benestanti e addirittua qualcuno più giovane).
      Proprio alcuni di questi "zerbinoidi", sono "la benzina" della loro ipergamia, se non ci fossero loro, non dico che se ne starebbero a casa(ritengo giusto che tutti possano divertirsi come gli altri), ma non avrebbero tutta questa scelta. Fra l'altro non basta tingere i capelli e il trucco.. diverse si vede che sono invecchiate.. una 30/40enne carina può essere anche figa, ma in una di 60, se la guardi da vicino, per quanto "tenuta bene", si vede l'età... (come è normale che sia).
      Secondo me non è la 60enne ad essere attrattiva,
      è proprio una "moda" che viene da una certa branca del cinema Hollywoodiano.. importata anche nella cultura locale. La gente, soprattutto quella "di massa" che non ha spirito critico, non ragiona con la propria testa, si adegua..
      In questi ambienti conosco un 50enne(normaloide, neanche brutto) che "paga" una 60enne "solo" per ballare nelle serate. Tutti i sabati. A questo punto siamo arrivati.. è un tassista.. in una grande città..guadagna bene.. i soldi li ha.. (col sistema di licenze italiano i guadagni sono diversi per esempio da quelli di un tassista irlandese.. ma non voglio rientrare su questa discussione)
      ma dico: non avrebbe potuto cercarsi una giovane? pagare per pagare.. Contento lui..
      Per queste ed altre ragioni non stento a credere al fatto che donne mature, in certi ambienti culturali (soprattutto tamarroidi, di medio-basso livello o "di massa" o ancora peggio latino-americani che credo siano i peggiori da questo punto di vista) possa succere.

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    5. Anonimo 1.59. si è molto probabile, già ora, confermato dagli psicologi, si sta assistendo a una netta differenza comportamentale tra ragazzi e ragazze di 15 anni.
      Mentre i 15enni si mostrano ancora bambini, le coetanee sono molto più scafate, sfrontate e gasate.

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    6. Van delle 12.43. d'accordo su tutto. Infatti sono sempre più convinto che in Italia, la colpa sia di noi uomini se esiste tutto questo divario sessuale.
      Se pensi che ci sono uomini che pagano per fare sesso virtuale o vedere una tizia denudarsi, un po' come pagare per avere la possibilitá di attaccarsi alla vetrina di un ristorante e vedere gli altri mangiare.
      Dall'altra parte ci sono ragazze/donne che facendo vedere tette e culo in webcam si fanno il loro bel gruzzoletto. Follia.
      Ovviamente tutto questo non fa che nascondere sotto il tappeto l'inadeguatezza e il disagio che provano la maggior parte degli uomini. Sapere che tanto la giornata di domani sarà uguale a quella di oggi e a quella di ieri, con la consapevolezza di dover pagare (con il denaro, con il tempo o con il sacrificio) per avere la compagnia di una donna.

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    7. Cavaliere Oscuro29 marzo 2020 22:07

      Ho notato anche io da tempo, che si vedono sempre più spesso
      uomini normali, anche benestanti, accompagnati da donne improponibili, grasse e brutte.
      Prima che mettessi i filtri, nelle chat venivo contattato da donne
      di 55/65 anni, senza alcun pudore ne vergogna, mentre le mie
      coetanee erano invisibili.
      L'errore più grande, in questi ultimi anni l'hanno fatto gli uomini, svendendo la loro dignità in cambio della compagnia
      di qualsiasi essere vaginomunito, e cosi facendo hanno involontariamente fatto salire alle stelle il valore di quella
      fottuta fessura.

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    8. Cavaliere oscuro preparati all'obiezione della Provinciale...Come è possibile che uomini benestanti, benché normaloidi, stiano con donne brutte? Allora non è come dite sempre. Preparati... Ma al di là della battuta in effetti sono anche io un po' spaesato da questa tua affermazione, che personalmente non ritrovo nella mia esperienza.

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    9. La Provinciale30 marzo 2020 11:40

      @Gino

      Quale obiezione? Se ho capito bene, Cavaliere Oscuro sta dicendo che l'ipergamia si è spinta talmente oltre che nemmeno essere benestanti ti consente di accompagnarti a donne carine. È un'ulteriore prova della redpill con peso altissimo sul fattore L.
      A Cavaliere Oscuro mi verrebbe solo da chiedere: ma queste coppie si sono formate recentemente? Perché se parliamo di gente sposata da vent'anni, può essere che la moglie abbia avuto un drastico peggioramento nel tempo. Sembra comunque strano perché di solito le mogli benestanti, vuoi per il benessere economico fornito dal marito vuoi per i loro propri mezzi (se sono professioniste, manager ecc... come il marito), hanno la possibilità e l'orgoglio di tenersi bene (creme viso costose, trattamenti, massaggi, palestra...).

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    10. Cavaliere Oscuro30 marzo 2020 21:57

      Gino e La Provinciale: Quelli che ho citato io, credo siano dei casi limite, ma sono convinto che vivendo in una parte d'italia dove girano molti soldi, di conseguenza le donne abbiano alzato il tiro oltre ogni limite.
      Non si tratta di gente sposata, ma di fidanzati, però l'anomalia
      rimane, non sono moltissimi, ma io non conosco molta gente,
      quindi non so quanto diffusa sia la pratica delle copie mal assortite.
      Credo che sia una tendenza recente, una volta dalle mie parti era
      praticamente impossibile vedere una donna cessa accompagnata
      da uomini con buoni livelli di LM, ma probabilmente alcuni di questi si sono accorti di dover fare troppa fatica per averne una di decente al fianco, e quindi hanno deciso di accontentarsi di quello che passa il convento.
      Poi, da osservatore acuto della realtà, devo dire che una volta
      che un uomo cade nella tela del ragno, difficilmente riesce
      a liberarsi....

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    11. Tra i cambiamenti più marcati tra l'era pre e post social, c'è stato l'ampliamento della fase adolescenziale fino ai 70 anni. Quando ero ragazzino io (fine '80 - inizio 90) al massimo sognavi la prof che aveva non più di 40 anni, ma il successivo avvento di internet e dei social ha stravolto tutto.
      Al giorno d'oggi una 20 enne non se la tira, se la strappa proprio e non ha alcun timore reverenziale, per arrivare appunto a donne di 65/70 anni che ricreano la stessa dinamica di quando erano adolescenti: cercano i più piacenti e benestanti. Questo perché non hanno più nulla da perdere o da dimostrare, non esiste più nessun occhio sociale giudicante, per cui possono permettersi di scegliere sulla base dell'edonismo.

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  16. https://www.liberoquotidiano.it/news/scienze-tech/21642870
    birovotz

    /coronavirus_melania_rizzoli_uomini_donne_differenza_contagio_enzima_decisivo.html

    non cambierà nulla finchè l' economia truccata delle sovvenzioni , aiuti, quote, permetterà l' esistenza delle professioni femminili parassitarie

    RispondiElimina
  17. solo a me sembra che stiano facendo più selfie del solito e sono più acide e scontrose di sempre ?

    RispondiElimina
  18. Proprio in questi giorni ho sentito alcuni amici (uno single e uno fidanzato). Quello fidanzato è comunque confinato da solo in casa. Ebbene, lui racontava che una sua ex, con cui si è lasciato da circa 7 anni gli ha mandato alcuni messaggi in questi giorni. C'è da dire che loro sono rimasti amici (bluepill), però è stato normale, non abitando nemmeno troppo vicini, allentare i rapporti. Lui ha avuto altre storie, lei pure, però in questo momento di noia assoluta nel dover stare a casa ecco che la donna prova di nuovo a gettare le sue esche. Stessa cosa per l'altro mio amico single, si è rifatta viva una sua ex (che nel frattempo ha avuto altre storie) dicendogli dopo svariati anni che forse ha fatto una stupidata a lasciarlo e che ha nostalgia della coppia che erano. Qualcuno ci vedrà un effetto positivo di presa di coscienza personale, in realtà sono attestazioni di egoismo e immaturità da parte della donna che non ha avuto il coraggio o la forza di lottare anni prima per superare alcune difficoltà inevitabili all'interno della coppia credendo di "meritare di meglio" e navigando verso altri lidi. Posto che sicuramente esiste al mondo qualcuno migliore di noi, non sempre si riesce a trovarlo...ed eccole qui queste donne sull'orlo della quarantina che dopo la ricerca spasmodica cercano di tornare in un porto sicuro. Ovviamente io ho dissuaso l'amico single a ridare a questa persona una seconda opportunità, lui sembra intenzionato diversamente. Io sono schifato.

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    1. Confermo.

      'Ste mignotte non hanno davvero dignità: ti rovinano la vita senza motivo per anni e poi vogliono pure soddisfazione. Tutte scorpioni colla rana del cazzo.

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  19. OK...

    E' un po' di tempo che sto "lurkando" questo forum, principalmente per curiosità.

    Mi è stato segnalato da un collega di lavoro e vista la contingenza da COVID-19 (e conseguente mia quarantena volontaria) mi sono ritrovato con il tempo necessario per leggere a ritroso i vari post e relativi commenti.

    Le conclusioni cui sto giungendo sono piuttosto deprimenti.

    Tanto per inquadrare la situazione: sposato con quattro figli e moglie casalinga. Lavoro in trasferta qualcosa come 10 mesi all'anno.

    Giusto per capire: secondo voi sono un coglione?

    --
    Max-75

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    1. Osservatore Romano1 aprile 2020 08:53

      E perché mai? se ti diverti tu, buona camicia a tutti.
      Ovvio che il matrimonio dura grazie ai 10 mesi di trasferte l'anno. Avercene!

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    2. Max 75 non dici se stai giungendo a conclusioni deprimenti per la tua vita o dopo aver letto della vita di alcuni di noi qua dentro. Io non mi azzardo a dire se tu sia un coglione o meno, non ti conosco e non mi permetterei ma...la tua situazione di certo non è invidiabile, una moglie e 4 figli che già adesso ti costano un occhio della testa e ti costerebbero di più in caso di divorzio. Per cui bisogna capire come tu ti sia impelagato in questa LTR. Se nei 10 mesi in cui sei in trasferta folleggi tra signorine disponibili e zoccolette allora sarebbe un buon modo per reggere questo peso. Io faccio automaticamente questa equazione, perchè uno non può essere innamorato follemente della moglie (scusate questa roba bluepill) e starle lontano 10 mesi all'anno. Però devi darci qualche informazione in più.

      Elimina
    3. Max-75, tu, sei felice?
      Se sì, non sei un coglione, altrimenti lo sei.
      Il parametro di misura è sempre la felicità. Es. per certi ragazzi gay stare con un uomo grosso e peloso (cosìdetto orso) è qualcosa di bellissimo, il sogno della loro vita; per un eterosessuale sarebbe meglio la morte.
      Quanto a me, la tua vita sarebbe da incubo.

      Elimina
    4. No, non lo sei, mai sei sicuramente cornificato. E tutti i tuoi figli ti assomigliano? Preleva qualche loro campione e fai dei test del DNA al più presto

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    5. La Provinciale1 aprile 2020 11:06

      @Max-75

      In attesa che ti rispondano veri redpillati posso farti qualche domanda?
      -come fate a mantenervi col solo tuo stipendio, per quanto immagino buono? Non avete paura anche di qualche colpo di sfortuna?
      - avete casa di proprietà?
      - non ti manca la tua famiglia stando così tanto lontano da loro e viceversa? È una scelta forte.
      - tua moglie prima dei figli lavorava o no? E quando saranno grandi ha intenzione di lavorare o no?

      Grazie

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    6. > Osservatore Romano1 aprile 2020 08:53
      > E perché mai? se ti diverti tu, buona camicia a tutti.

      ecco, grazie Osservatore. Era in effetti quello che speravo di sentirmi rispondere.

      > Ovvio che il matrimonio dura grazie ai 10 mesi di trasferte
      > l'anno. Avercene!

      non sono 10 mesi consecutivi ma intercorrono anche diverse settimane tra un ritorno ed il successivo

      si tratta di trasferte all'estero (paese confinante) per incarichi che durano mediamente dai 14 ai 21 giorni



      > Gino1 aprile 2020 09:40
      > Max 75 non dici se stai giungendo a conclusioni deprimenti
      > per la tua vita o dopo aver letto della vita di alcuni di noi
      > qua dentro.

      per la mia

      non sono un cazzo di nessuno per giungere a conclusioni di alcun tipo su di "voi" qua dentro

      > Io non mi azzardo a dire se tu sia un coglione o meno,
      > non ti conosco e non mi permetterei
      > ma...la tua situazione di certo non è invidiabile,
      > una moglie e 4 figli che già adesso ti costano un occhio
      > della testa e ti costerebbero di più in caso di divorzio.
      > Per cui bisogna capire come tu ti sia impelagato in questa LTR.

      Gino1 hai centrato il punto

      la doccia da pillola blu aveva iniziato ad indicarla il collega (un "puttaniere" orgoglioso, lo scrivo per lui che mi ha riconosciuto), il resto l'ha fatto il blog

      ero contento e soddisfatto, poi è emerso il dubbio che ho espresso

      > Se nei 10 mesi in cui sei in trasferta folleggi tra signorine
      > disponibili e zoccolette allora sarebbe un buon modo per reggere questo peso.

      no comment

      > Io faccio automaticamente questa equazione,
      > perchè uno non può essere innamorato follemente della moglie
      > (scusate questa roba bluepill) e starle lontano 10 mesi all'anno.
      > Però devi darci qualche informazione in più.

      se ti dicessi che mi reputo innamorato della moglie?
      o che proprio per questo il blog mi ha fatto percepire un non so che di pillola blu?


      > Anonimo1 aprile 2020 10:18
      > Max-75, tu, sei felice?
      > Se sì, non sei un coglione, altrimenti lo sei.

      pensavo di esserlo prima di venire indirizzato qui
      rispondo si ma con sopraggiunte domande

      > Il parametro di misura è sempre la felicità.
      > Es. per certi ragazzi gay stare con un uomo grosso e peloso
      > (cosìdetto orso) è qualcosa di bellissimo, il sogno della loro vita;
      > per un eterosessuale sarebbe meglio la morte.
      > Quanto a me, la tua vita sarebbe da incubo.

      non sono gay e non sò rispondere


      > nicola1 aprile 2020 11:02
      > No, non lo sei, mai sei sicuramente cornificato.
      > E tutti i tuoi figli ti assomigliano?
      > Preleva qualche loro campione e fai dei test del DNA al più presto

      vaffanculo (si può dire? vengo censurato?)


      > La Provinciale1 aprile 2020 11:06
      > @Max-75
      >
      > In attesa che ti rispondano veri redpillati posso farti qualche domanda?

      perché me lo chiedi se poi le domande le fai senza aspettare la mia risposta?

      > -come fate a mantenervi col solo tuo stipendio,
      > per quanto immagino buono? Non avete paura anche di qualche colpo di sfortuna?

      tutti hanno paura dei colpi di sfortuna

      > - avete casa di proprietà?

      la casa dove viviamo è di mia moglie

      > - non ti manca la tua famiglia stando così tanto lontano da loro e viceversa?
      > È una scelta forte.

      sicuramente mi manca ma rende belle e speciali le settimane di rientro

      > - tua moglie prima dei figli lavorava o no?

      si

      > E quando saranno grandi ha intenzione di lavorare o no?

      il primo è già grande, se mi spieghi che significa per te

      per lavorare cosa intendi? non è che con 4 figli non si possa considerare un lavoro a tempo pieno anche adesso

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    7. Sei "coglione" solo se sei betabux per una donna vecchia. Se l'hai betabuxata da giovane, o non sei betabux, allora hai fatto bene. Assumendo che lei sia fedele, ovviamente.

      Elimina
    8. La Provinciale2 aprile 2020 11:04

      @Max-75

      Ognuno ha la sua ricetta di vita, nella vostra c'è la gioia di ritrovarsi dopo le trasferte ed è a suo modo una bella vita. Se la casa è di tua moglie la situazione economica è già più bilanciata. (Non sono nessuno per dirvi come vivere, ma quando ci sono troppe differenze economiche c'è maggiore probabilità di screzi, a lungo andare).
      Figli grandi intendo che il più piccolo va all'asilo o a scuola; immagino infatti che le coppie che scelgono che la moglie stia a casa sia per star dietro a numerosi figli piccoli, ma quando tutti ormai vanno a scuola c'è sicuramente meno bisogno di presenza genitoriale in casa. Tu dici che anche in questo momento sarebbe fattibile che lei lavorasse, anche a tempo pieno; bene, quindi perché non lo fa? Chi ha deciso che non lavorasse più?
      Se la redpill ti ha fatto venire dei dubbi secondo me tanto soddisfatto non eri, altrimenti avresti liquidato il tutto con una risata e non ti ci saresti soffermato. Però devi capire se la tua insoddisfazione è concreta (cioè c'è qualcosa nel vostro ménage che da tempo non ti convince) oppure è solo legata alla paura di apparire "sbagliati" agli occhi degli altri - es. quelli che hanno insinuato che siate infedeli, quelli che ti compiangono perché NON sei infedele, quelli che vi vedono retrogradi perché lei non lavora, i child-free che disapprovano la famiglia numerosa...

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    9. max-75, se sei un troll va de retro.

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    10. @Max-75: anche io ho preferito aspettare prima di porti qualche domanda O:) ...

      A mio parere tu e tua moglie potenzialmente potreste essere in una situazione invidiabile, in cui le trasferte di lavoro sono per voi uno stimolo ed allo stesso tempo un'opportunità per coltivarvi qualche spazio privato (da NON intendersi come tradimento, ben inteso...) che vi eviti la noia. E credo anche di aver capito chi è l'utente che ti ha portato qui...

      Detto questo, anche io ho qualche domanda da farti:
      - hai 4 figli, che sono un numero sopra la media. Presupponendo che siano tutti vostri (non parlo di tradimenti, ma magari uno potrebbe essere figlio di un legame precedente di tua moglie... ma non mi sembra da ciò che hai scritto), come mai? Siete molto religiosi? C'è stato qualche parto gemellare? Avete avuto tutti figli di un sesso e ci avete provato ad oltranza per averne uno di sesso diverso? Non escludete di averne ancora altri o è un discorso chiuso?
      - parli di casa di proprietà di tua moglie. Lavorava in passato o è stato un regalo della sua famiglia di origine (che, in tal caso, immagino sia benestante)? Siete in comunione o in separazione dei beni?
      - come va a casa tua la convivenza forzata da CoViD-19 (così rientriamo pure in argomento dell'articolo O:) )?

      Detto questo, su come tu possa venire visto qui, in generale il pensiero più diffuso è che ci siano sicuramente i matrimoni e le LTR sereni e riusciti, ma che oggi siano un numero talmente tanto esiguo rispetto al totale che, nel dubbio, sia meglio starci alla larga a prescindere...

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    11. Max-75, non so di preciso cosa ti faccia pensare di essere un coglione..esserti sposato facendo il trasfertista? I 4 figli in caso di divorzio?
      Quella del trasfertista è sicuramente una vita difficile. Ho un caro amico che l'ha fatto per tanti anni, ora continua a farlo ma in modo molto più ridotto e umano. Lui raccontava che nei periodi da single era fin contento di andare all'estero, perché essendo un normaloide, in Italia faceva molta fatica a fare sesso free, mentre all'estero sistematicamente qualche storiella nasceva, con una facilità estrema se paragonata all'Italia. Alla fine si è sposato una sudamericana e vivono entrambi in Italia. Per i colleghi sposati invece, raccontava che il 99% aveva relazioni extraconiugali e così facevano anche le rispettive mogli. Era un tacito accordo e a loro andava bene così.
      Ora non so in che casistica rientri e nemmeno se le percentuali siano così schiaccianti, però tutto sta a capire se la situazione ti sta bene e capire da dove nascono i tuoi dubbi.

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    12. @Unutente 2 aprile 2020 13:44: riguardo alla vita di chi va in trasferta, mi permetto di dire (ho un po' di esperienza al riguardo) che, fermo restando che NON tutti i dove ed i lavori sono uguali, spesso in quei frangenti si lavora talmente tanto che ti garantisco che mancano sia il tempo, sia le energie anche volendo per situazioni di un certo tipo.
      E cmq molti uomini hanno la tendenza come minimo ad "ingigantire" certe loro vicissitudini...

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    13. @ Max-75,

      se un vincitore del superenalotto chiedesse se è stato un coglione a giocare, visto che poi ha vinto, sarebbe una domanda senza senso.

      Perché è ovvio che, per lui, è stato un buon affare, ma per il 99,9% dei restanti giocatori, invece, NO.

      Così è per il tuo caso. Magari la tua unione (come sembra) è felicissima, ma allora certamente rappresenta un caso raro.

      Quello di cui qui si parla non sono tanto le storie singole(che, si sa, possono variare tantissimo), ma del fatto che una certa scelta di vita, statisticamente, sia o meno vantaggiosa per un uomo.

      In conclusione, non ti conosco e non ti giudico, ma, siccome, nella stragrande maggioranza dei casi, avere moglie e figli oggi si rivela un'enorme fregatura, è logico che non lo si consigli.

      Sarebbe come suggerire a qualcuno di giocare al superenalotto, dicendogli che è un buon investimento.

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    14. Anonimamente delle 21.25.
      Ti assicuro che questo amico non è il tipico smargiasso, diverse volte mi ha detto le stesse tue parole (per troppo lavoro e stanchezza non aveva modo di fare nulla). Alcune trasferte sono state all'insegna del lavoro sfrenato senza limiti d'orario, ma in altre riusciva con i colleghi a fare un po' di vita locale (Argentina e Tunisia ad esempio) e in quei contesti anche a frequentare ragazze.

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    15. ragazzi:

      grazie a tutti, aspettavo pochi commenti secchi e non argomentazioni e domande, tuttavia ho trovato anche la risposta che cercavo e che come temevo non mi piace

      ho avuto un approccio romantico alla vita e sono contento di quello che sto facendo ma qualche preoccupazione sul futuro dei figli e di come si dovranno confrontare con "questo" presente mi turba

      assisto alle tnsioni delle nuove generazioni e la lettura di queste pagine e dei vostri commenti e risposte (e domande) mi fornisce delle spiegazioni che completano i tasselli del quadro che da solo non riuscivo a vedere

      mi considero fortunato, e conoscendo altre esperienze spesso illustrate negli interventi degli utenti considero ancora più prezioso quello che ho, ma rimane un baratro di incertezza sul futuro dei figli (3 dei quali sono maschi, ancora non l'avevo detto)

      e qui mi fermo per tornare a lurkare nell'ombra

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  20. Intorno alle 3 settimane. E poi si pensa ancora che le femmine diminuiscono il numero di esperienze.

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  21. Credo che dopo questa pandemia molte cose a livello sociale cambieranno tranne la disparità sessuale tra uomo e donna. Purtroppo in questa situazione la donna ha più potere di prima anche se non sembra. La vita sociale ormai si è spostata online e rispetto a prima e più facile trovare degli zerbini.

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  22. Purtroppo, diventerà normale, e come primo step, sarà perentorio passare da un sito di incontri.
    Cosa che magari, prima, da diverse donne, veniva vista come da 'sfigate' iscriversi a certi siti.
    Il principio di Pareto troverà così la sua fredda conferma, con tanti saluti a tutti, psicologi e psichiatri compresi: questi non avranno più motivo di 'rimproverare' a uno sfigato, con supponenza, di lasciare da parte i paragoni, e gli esperimenti sociali su internet, ché la vita reale è tutta un'altra cosa. No, la vita reale sarà intessuta con quella virtuale in tutt'uno.

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    1. La Provinciale3 aprile 2020 15:12

      Anonimo delle 12:51

      Perché dici che diventerà normale? Pensi che la situazione di quarantena si prolunghera' all'infinito e nessuno potrà più fare una vita sociale normale?
      Perché altrimenti una cosa non esclude l'altra. Immagino che anche adesso le donne iscritte alle app di incontri non si precludano di conoscere qualcuno nella vita reale, incontrando in maniera naturale compagni di studio, colleghi, amici di amici, partecipanti a corsi, uscite ed eventi di associazioni...
      Il problema è che stando su Tinder&co innalzano i loro standard, secondo voi? In questo mi fido della vostra esperienza, anche se mi sembra strano che una ragazza diventi insensibile al fascino dello sguardo magnetico o la voce calda di un tizio incrociato dal vivo solo perché non è un 8 come i bellocci che seleziona in foto statiche sul web.

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    2. Riccastriblupillati4 aprile 2020 12:32

      Provinciale, sei una causa persa.

      La ragazza nel mondo reale post-pandemia come nel pre-pandemia solleverà lo sguardo incollato allo smartphone SE E SOLO SE lo sguardo magnetico proviene da un tizio PARAGONABILE all'8 ricercato sulle app.
      Foto statiche una minchia, ci sono i video.
      Tira giù dal muro il calendario del 2004: è scaduto.

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    3. Sì, innanzitutto, penso che la vita sociale sarà condizionata ancora per un bel po' (e secondo me il vaccino non lo troveranno mai, come quello dell'hiv, sono però ottimista riguardo ai farmaci curativi) e poi penso, come ho scritto nel precedente messaggio, che diventerà normale, perché quando si impara a giocare a scacchi difficilmente ci piace tornare a giocare a dama. E' nella psiche umana.
      Le donne - tutte - timide, brutte, belle, estroverse, scopriranno con internet quello che gli uomini negli anni 90 scoprirono col viagra: una rivoluzione. Un sogno vivo, acceso, che dagli albori dell'umanità invadeva la mente degli uomini, un sogno apparentemente irrealizzabile, se non in un mondo paradisiaco (si veda Corano, Islam), E che di colpo, diventò realtà.
      Ricordo molto bene, come i medici, dissuadevano i maschietti a prendere il viagra, ché non era un afrodisiaco, ché l'erezione e la penetrazione non erano tutto, e bluepillate varie.
      Alla fine tutti (o quasi - qualcuno persevera ancora) si sono arresi. Medici e psicoterapeuti compresi.
      "Innalzano i loro standard". Certamente. L'autostima crescerà a dismisura. E una ragazza, anche brutta (salvo rari casi tristissimi) scoprirà di essere desiderabile, e grazie a internet, scoprirà anche di avere davanti a sé una vetrina molto ampia, cosicché, comprensibilmente, si sentirà in pieno diritto di scegliere con severità.
      Al contrario, i ragazzi brutti e normali, ancora non redpillati, scopriranno di non essere affatto desiderabili, e, obtorto collo, dovranno ingoiare la pillola rossa.

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    4. La Provinciale4 aprile 2020 15:03

      @Riccastribluepillati
      Sono troppo vecchia per capire questo mondo iper-virtualizzato, tutto qui il problema.
      @Anonimo
      Grazie per la risposta.

      Elimina
    5. La Provinciale4 aprile 2020 15:07

      @Riccastribluepillati
      Una domanda da ignorante: ok che ci sono i video, ma sulle app di rimorchio i profili che visualizzi hanno solo foto o possono avere anche video? Perché la selezione si fa lì, al di là del fatto che una volta creato un match e avviata una conversazione ci si possa scambiare video o fare videochiamate.

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    6. sull'inserto del corriere, a pag. 93 - la citazione è legittima ai sensi delle normative vigenti in materia - si trova scritto :
      "un sito di incontri extraconiugali ha registrato un aumento del traffico del 300%". Ma va?
      Inoltre in Tv e su alcune riviste ho notato che gli esperti in sessuologia sono quasi sempre donne e se sono uomini sono femministi (uno di questi ha addirittura detto che l'orgasmo femminile è un diritto, mentre la prostituzione è uno stupro a pagamento [fate una ricerca su google e capirete a chi mi riferisco]).
      Ma la cosa che più mi amareggia è che, ad oggi, a sentir loro, sono le donne in posizione di svantaggio in ambito sessuale: ecco alcuni esempi,
      1) una donna deve essere sempre bella mentre un uomo no, lui può contare sul fascino e sull'intelligenza (come se essere intelligente, poi, fosse più facile che essere belli);
      2) alle donne non è permesso di invecchiare, mentre agli uomini si, le rughe danno un certo fascino (già, come se la vecchiaia fosse data solo dalle rughe, e no anche da altre degenerazioni della pelle e da altre degenerazioni di organi/tessuti: Robert Radford infatti è più bello oggi, si, si, come no!)
      3) la libertà sessuale ha avvantaggiato gli uomini, perché agli uomini piacciono le avventure, mentre alle donne interessano le storie su cui costruire un futuro;
      4) Gli uomini non temono la gravidanza, e la gravidanza tende a sciupare le donne (unica cosa giusta che ho letto);
      5) aggiungete voi, avete solo l'imbarazzo della scelta.

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    7. Riccastriblupillati4 aprile 2020 19:34

      Provinciale2004

      nel profilo della app di dating scrivi IG e il tuo nick a instacul oppure @nickdiinstacul oppure DM_nickdiinstacul e il tuo profilo diventa automaticamente una lenza per IG/FB/altro

      non c'è software che possa filtrare ciò e i moderatori umani non bannano mai i profili clickati

      senza contare che basta scrivere il numero di telefono in lettere o simboli...

      e ci sono ancora altre dozzine di sistemi.

      La selezione non viene mai fatta sul profilo dell'app di dating perché al 50% è fasullo (e le mignotte lo sanno, essendo le principesse del foTToritocco).

      Se ti scoccia leggere le informazioni qui sul blog (c'è scritto tutto l'indispensabile) basta parlare con un essere umano under35 che vive in questo paese e in questo secolo. Se di persona non conosci prova su un'app di dating.

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    8. La Provinciale4 aprile 2020 21:27

      @Riccastriblupillati
      Grazie. Ho cugini e alcuni amici under 35 ma non usano app di dating.

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    9. Siamo messi male.
      Giusto stamani mi è arrivata, sulla casella di posta elettronica di libero, la proposta "cupido" per trovare partner. Insomma, si stuzzica per entrare in questo mondo virtuale infernale!
      Roba d matti!
      Ma la cosa che mi sorprende, è che nessun sociologo ancora ne parli, e che nessun sociologo ponga in evidenza il netto svantaggio degli uomini nei confronti delle donne presente in certi software applicativi.
      Ho sentito parlare solo femministe, dicendo di essere deluse, in quanto gli uomini vorrebbero solo avventure.
      E grazie tante, se una miriade di donne orrende esce solo con uomini maggiori o uguali di 7, e ci va a letto la sera stessa, spera pure di ritornarci?
      Se uscisse anche lei con un uomo alla sua portata forse qualche cosa che è più di un'avventura potrebbe costruirla, o no?

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    10. Su tinder comunque con foto finte e ostentando Money ne ho sfanculare parecchie. Con una ho deciso di essere sincero e le ho mandato le mie foto vere. Da prima che si sarebbe calata le mutande è diventata un ghiacciolo... Ovviamente diamo la colpa al fatto che si è sentita presa in giro, ma la verità è che non mi avrebbe mai messo il Like secondo me. Stiamo continuando a chattare, ma secondo me appena torneremo alla vita normale non vorrà uscire con me, si sta vendicando e basta.

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    11. Osservatore Romano8 aprile 2020 00:14

      @Gino

      non c'entra nulla.
      Con foto tue il tuo profilo sarebbe risultato invisibile. Ma non per colpa della baldracca con cui ora perdi tempo, bensì perchè l'algoritmo è programmato per rendere visibili i profili più attraenti. L'abbiamo detto un milione di volte: le app sono un ampliFICAtore di ipergamia. Basta leggere le statistiche. O i racconti di chi le usa: cuccano solo quelli che cuccavano pure senza. Però per l'uomo normale è peggio perchè prima la baldracca di paese non aveva il mondo a disposizione e prima o poi doveva cedere al vicino.

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    12. Cavaliere Oscuro8 aprile 2020 04:09

      Tempo fa, quando mi fingevo bello e con la grana, confessai a una
      che mi sembrava più "umana" e con una laurea importante, che non ero quello della foto, mi diede un suo indirizzo email, ma dopo pochi giorni è sparìta.
      Alla fine, credo che non mi abbia perdonato il mio essere un proletario.
      Questi esperimenti, riconfermano per l'ennesima volta, che la grande maggioranza delle donne perde la testa per un uomo bello
      e ricco, che sia un'estetista fan di maria de filippi, o una
      laureata in filosofia non fa differenza, mentre considerano
      suppergiù spazzatura tutti gli altri

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    13. A questo punto penso che si possa dire "è finita" in maniera non ironica...

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    14. @DarkRed95
      Non è mai iniziata, purtroppo.
      Per le donne, gli sfigati sono persone meritevoli di tali sorte. Sei sfigato? E' solo colpa tua. Invece di lamentarti, arricciati le maniche e datti da fare. In caso contrario, chi è causa del proprio male pianga se stesso.
      E come loro, purtroppo, ragionano tanti medici, psichiatri, professionisti, gente comune.
      Ma noi sappiamo in verità come stanno le cose, una verità che quei professionisti chiamano convinzione disfunzionale della mente.
      E' il prezzo che di deve pagare nel periodo di esordio di ogni rivoluzione scientifica.

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    15. Cavaliere Oscuro11 aprile 2020 04:12

      Probabilmente, quelli che parlano di tirarsi su le maniche e darsi da fare, sono proprio quelli nati con la camicia, come i ricchi che dicono che il denaro non è importante e non fa la felicità,
      basterebbe mandarli a vivere per un mese in una favelas di Rio,
      e cambierebbero presto idea.....
      Oppure come certe stronzette che dicono che "La personalità è importante" salvo poi mettersi insieme con il primo farabutto pieno di soldi che incontrano.
      Io penso che dopo un'infinità di delusioni, fregature, e porte
      chiuse in faccia, un uomo si rassegna al suo destino e amen.

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    16. Cavaliere oscuro delle 4.12.
      "Oppure come certe stronzette che dicono che "La personalità è importante" salvo poi mettersi insieme con il primo farabutto pieno di soldi che incontrano."
      Come una mia collega, che se qualcuno con un po' di pancetta si lamentava di essere fuori forma lei gli diceva "ma va che stai bene così!" E poi la vedevi sempre con qualcuno palestrato

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    17. @Cavaliere Oscuro11 aprile 2020 04:12
      Visto mi piace il tuo esempio sui ricchi vorrei dire una cosa: parlare di alcuni argomenti con persone che fanno parte di categorie privilegiate, che siano donne, uomini, ricchi, belli, potenzialità basse ma status di nicchia, mi ricorda le discussioni di diritti dei lavoratori con quei ricchi industriali che dicono che svalutare la manodopera a 2 euro l'ora non è un problema. Anzi.. benedicono chi si offre per farsi sottopagare chiamando gli altri "fannulloni".
      Diranno sempre che è giusto dare stipendi da paese del terzo mondo in un paese con un alto costo della vita.. e che le "vere" vittime sono loro, e non gli sfruttati.. Io di persone ultrabenestanti così, ne conosco tantissime. La mia regione ne è piena. è un esempio estremo indirettamente collegato a quello che dicevi, credo. Ci sono persone che non ammetteranno alcune cose anche perchè gli fa comodo così alla fine. Tanto non avranno mai il problema di non arrivare a pagare l'affitto con il proprio stipendio.
      Ricollegandoci al discorso relazionale, premesso che non generalizzo in alcun modo, faccio un esempio estremo volontariamente: ho visto usare questa "storia" del "tirarsi su le maniche" verso brutti normo/bruttini, addirittura verso "ottime" , ma persone con deformità riconosciute a livello maxillo facciale(quindi osseo non facilmente risolvibile), con una grande faccia tosta. Esisteva la "tentazione" di inventare un "merito" inesistente, perchè ad alcune persone faceva comodo. tutto qua.. Ergo: alcune discussioni valgono "quello che valgono" alla fine. Esistono mezzi matematici e logici oltre che di osservazione per vedere se attrae più facilmente chi ha valori alti oppure il poveraccio con scarsi valori di L ed M con un carattere di un certo tipo.

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    18. Cavaliere Oscuro12 aprile 2020 03:44

      Unutente e Van: La donna moderna, non so se per ipocrisia o per come funziona il suo cervello, ha una propensione innata a fare il contrario di quello che dice.
      Sul discorso di "Tirarsi su le maniche", essendo abituato ad affrontare le cose con raziocinio, considerando il contesto sociale dove vivo, avaro culturalmente, spiritualmente e materialmente, ed essendo consapevole che le probabilità di avere
      una relazione con una donna decente sono pressochè zero,
      e che ogni tentativo di miglioramento sarebbe impossibile e inutile, personalmente ho deciso di sacrificare il minor tempo possibile per il lavoro, lasciando perdere MS, trascorrendo il tempo libero nel miglior modo possibile, e di mandare a farsi fottere quelli che vengono a dirmi di "Tirare su le maniche".

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    19. @cavaliere oscuro
      "La donna moderna, non so se per ipocrisia o per come funziona il suo cervello, ha una propensione innata a fare il contrario di quello che dice."

      Io penso di averlo capito, e mi auguro che molti zerbini femministi, leggano la mia spiegazione.

      La donna è spontaneamente attratta dal rango sociale di un uomo: che, tradotto, significa: - un uomo è attraente laddove la società lo pone sotto i suoi luminosi riflettori - E' talmente radicata questa cosa nelle donne che addirittura le femministe pensano che la cosa sia scontata anche per noi uomini. Sbagliandosi di brutto. Esempio? Il body positivity. Ritengono che a noi uomini piaccia un certo tipo di donne perché la cultura patriarcale ha imposto una certa immagine di donna sotto i riflettori, e no perché biologicamente noi preferiamo una donna normopeso ad una donna obesa (è anche vero che la moda, la cultura, possa influenzare in una certa misura i gusti, ma no stravolgerli, o comunque omologarli erga omnes [in noi uomini]).
      Ora che succede? Che noi essere umani, oltre ad essere membri di una collettività, siamo anche persone singole, individui a sé stanti. E questo vale anche per le donne; e allora la parte individuale delle donne, il sé singolo (asessuato) ci dirà, in atto di discorso, che la mascolinità tossica è da rigettare e che gli uomini potenti ecc... fanno schifo, ma la parte collettiva di sé (sessuata), ci dirà, in atto di comportamento, che proprio taluni uomini tossici sono attraenti, laddove essi si posizionino sotto i luminosi riflettori della società.
      Insomma, cari zerbini privi di tossicità mascolina, quando le donne, le femministe, dicono che certi uomini fanno schifo, ecc..., non stanno dicendo che gli uomini da scopare siete voi zerbini. Ma stanno dicendo un'altra cosa: "noi stimiamo le persone per bene, ma ci fanno sangue gli uomini che stanno al potere, che stanno sotto i riflettori luminosi della società, e che spesso, purtroppo, sono affetti da mascolinità tossica. Per questo, ci sentiamo vittime della cultura patriarcale, che di fatto ci costringe ad andare a letto con uomini che talvolta non stimiamo". Loro, le femministe, in pratica, coi loro slogan rivendicano questo: "cari uomini volete che ci si conceda ad un uomo povero ma onesto e no ad un uomo ricco ma disonesto, oppure ad un umile lavoratore e no a un farabutto malavitoso potente? Allora impegnatevi, unitevi a noi, per costruire una società che metta sotto i riflettori i primi e abbui i secondi, e vedrete che noi ameremo i primi, e ci concederemo a questi. Fino a quando non ci sarà una società del genere, noi ameremo eroticamente i secondi". Cari uomini per bene, non lagnatevi se noi andiamo talvolta coi delinquenti che ci maltrattano, perché la colpa è vostra che non combattete contro il maschilismo patriarcale [che pone sotto riflettori no voi, bensì un altro tipo di uomini che talvolta neppure stimiamo] e noi non siamo che vittime di tutto ciò."

      Con tutto ciò, da un punto di vista erotico le donne non sono che pecore che seguono il gregge, per questo il femminismo è terribilmente intransigente. Si deve reggere sull'omologazione del pensiero.
      Pertanto, cari zerbini femministi beta, gamma,... omega, se sperate che le donne ve la diano perché vi siete accorti che vi stimano davvero e vi siete altresì accorti che, convintamente, esse vi dicono che gli uomini che non sono come voi fanno schifo, che sono tossici, beh, allora, vi state sbagliando di grosso! Ve la darebbero, sì, ma in un mondo utopistico. Nel regno delle idee, nel regno evangelico degli uomini poveri di spirito.

      Non è stato facile spiegarmi, ma spero di aver reso l'idea.

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    20. Anonimo 12 aprile 12.37, sono d'accordo con quanto dici. Personalmente non sono tanto convinto della stima verso il beta che persino il ragionier Fantozzi riscuoteva dalla Pina. O meglio la stima è solamente a parole per cercare di salvaguardare la reputazione e non dare l'idea di una che la dà a destra e manca a uomini tossici che puntualmente la umiliano. La stima verso il beta serve solamente per raccontarsi la balla che sono capaci di provare empatia e compassione verso chi è meno fortunato (per non dire più sfigato) e riabilitarsi socialmente. Se poi lo zerbino non le ricambia come loro si aspettano (alimentando/curando l'ego femminile ma senza permettersi di travalicare un certo limite) ecco che allora viene tacciato di insensibilità e addirittura di maschilismo. E l'accusa di maschilismo non fa altro che andare a rafforzare le idee femministe...perchè il tossico le usa come giocattolo e anche il beta desidererebbe (come osa?), tra le altre cose, arrivare leggittimamente a stenderle. Da qui la difesa, le rivendicazioni, gli "scioperi", fino a quando il bisogno di sesso che le femministe non esitano ad attribuire esclusivamente all'uomo le porterà tra le gambe dell'ennesimo stronzo. E il circolo ricomincia all'infinito e come un tornado si autoalimenta e aumenta di forza distruttiva.

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    21. Cavaliere Oscuro13 aprile 2020 23:10

      Io ho una personale chiave di lettura, ma visto che sono state tirate in ballo le femministe, devo dividere in due ragionamenti
      la mia risposta.
      Non credo assolutamente che loro facciano distinzioni tra uomini
      poveri e onesti, e uomini di potere e delinquenti, per le femministe il nemico è l'uomo bianco occidentale di tutte le
      classi sociali.
      Riporto un delirante discorso di una deputata svedese, che a fronte delle statistiche che indicavano i rifugiati come responsabili del 93% degli abusi sessuali, disse: Gli uomini
      svedesi violentano le donne per scelta, gli immigrati lo fanno
      per ignoranza.
      Io sono convinto, che essendo la donna tendenzialmente irrazionale
      e conformista, quando parla non ammetterà mai che le fà schifo un lavoratore povero ma onesto, e che a questo preferisce un ricco e deliquente, perché avendo paura del giudizio prevale proprio la sua indole conformista, che le permette di essere vista come una
      persona per bene.
      Quando agisce invece prevale il suo lato irrazionale, e segue
      l'istinto liberato dopo la caduta dei tabù sociali, che la spinge
      a scegliere solo il maschio alfa, che sia uno psicopatico
      o un milionario non fa differenza, basta che sia un vincente.
      E proprio in questo si capisce la follia della donna moderna,
      perché a differenza che nella preistoria, dove c'era una competizione fisica tra gli uomini, e il vincitore era il
      più forte fisicamente, quindi con i geni migliori, oggigiorno
      la competizione è basata solo su parametri estetico/materiali
      e l'intelligenza non rientra tra questi, cosi persone con talento e intelletto, ma con scarsi livelli di LM, rischiano di non trasmettere i loro geni alle generazioni future, con un
      conseguente livellamento verso il basso della società

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    22. Cavaliere Oscuro13 aprile 2020 23:10
      Visto che si nomina il femminismo vorrei dire alcune cose. senza entrare in tutta la discussione.
      Dietro ad alcune correnti(come quella di alcuni politici svedesi), ci sono una quantità non indifferente di soldi pubblici in gioco,
      ... Ergo, il fatto che non tutte le persone che supportano "quel tipo" di ideologie(uomini o donne che siano), possano essere convinte "realmente" di quello che supportano,
      non mi stupirebbe per niente. In certi casi parlo di ipocrisia perchè mi sembra abbastanza evidente il modo in cui usano 2 pesi e 2 misure a seconda di quello che fa comodo(a loro) in quel momento.
      Il nemico (a scelta) oltre cosiddetto al maschio bianco occidentale, può essere anche una donna che non la pensa come loro(a volte se ne accorge troppo tardi). Basta leggere le offese, attacchi, che alcune donne solo per
      non essere allineate ricevono. La stessa nel caso più "buono" può venire considerata quasi una incapace di intendere
      e di volere, vittima inconsapevole di un inesistente patriarcato(almeno in certi settori della società), quindi il suo parere viene privato di qualsiasi valore..
      in altri casi un "nemico vero e proprio". Ovviamente
      non generalizzo.. è un argomento vasto e non voglio banalizzare.. Era per sottolineare che a volte "i soldi" possono fare dire tante cose.. arrivando a casi estremi
      come le frasi di alcune parlamentari. Riguardo alla incoerenza invece, si vede poi come in alcuni paesi nei quali è stato indebolito il ruolo maschile(dell'uomo medio locale)
      , guardacaso si sono diffusi a macchia d'olio i matrimoni misti.. con persone che venivano da culture lontane anni luce dalle loro.
      Anche questo conviene e fa parte a volte degli interessi di partiti che li sostengono, quindi a volte gli interessi che ci possono essere dietro delle scelte politiche sono abbastanza intrecciati. Senza contare che non tutti i parlamentari sono "consapevoli" di quello che supportano a volte in Italia per esempio.. capiscono dopo l'errore che hanno fatto, solo se ne diventano vittima.(ma questo è un altro discorso). Prima, alcuni, si limitano a recitare un copione, pensando di guardare il mondo dall'alto.

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  23. Posta dei lettori dell'inserto del corriere. Una ragazza di 28 anni lascia il fidanzato con cui convive a e torna a vivere con i genitori. In tempo di coronavirus scrive di non farcela più a stare in casa con loro e le manca la quotidianità che aveva con l'ex. Come da copione, taac!

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  24. Sarà appunto il periodo che ci "regala" più tempo libero, ma ci sono alcune domande che vorrei fare a chiunque le trovasse interessanti.
    La teoria mi sembra corretta in linea di massima, ero arrivato più o meno alle stesse conclusioni anche prima di scoprire la redopill. Ma ci sono molti aspetti che innegabilmente tutti riscontrano e che mi pare non si possano incasellare. Da laureato in economia concetti come domanda, offerta, modelli, ovviamente mi sono più che familiari ma ma..
    1) tutti avremo almeno un amico/conoscente che pur essendo un 6 di bellezza e né ricco né nulla che rimorchia come un trattore. Sì dice che la personalità non conti ma a me pare sia esattamente per quello: sanno essere persone piacevoli, originali, positive, senza essere zerbini. E non godono di nessuno status particolare. Impiegato da stipendio medio basso con normale giro di amicizie. Come lo spiegate?
    2) ok che è tutto domanda offerta ma mi sembra vengano completamente esclusi concetti non dico come amore (e lì non mi addentro, cosa sarà poi alla fine) ma quella normale simpatia/sintonia che si prova verso una persona che ha gli stessi identici livelli di tanti altri. Perché tra 10 da 6 viene scelto proprio x e non y? Capita anche agli uomini, io stesso ho troncato velocemente con una ragazza da 7,5 (modella di professione, la migliore forse che abbia mai frequentato) perché, banalmente, non avevamo niente da dirci e finito il sesso non c'erano argomenti/sintonia. Sarà successo a tutti invece,c una magari da 6,5 o anche 6, di trovarsi immediatamente a prorio agio, di avere una conversazione piacevole che scorre liscia, sapere istintivamente che quella battuta la capirà etc. Insomma non siamo tutti con calcolatrice in mano, a volte scegliamo, uomini e donne, semplicemente qualcuno con cui ci capiamo, o ci sembra di capirci, meglio. O no?
    3) come mai a volte qualcuno viene in prima battuta scartato e poi, dopo un po' di insistenza (non zerbinica) scelto? Ne conosco un tot...me compreso, che all'inizio hanno avuto il due di picche ("è brutto") sono poi stati rivaluti. Senza che cambiasse nulla in soldi o bellezza o nulla. Saranno scese le pretese di lei? E perché dovrebbero? In quel mese o due avrà ricevuto le solite 2000 avances on line e nella vita quotidiana. Che nessuno lì in mezzo fosse meglio e lei non resisteva più da sola? Improbabil

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    1. Osservatore Romano4 aprile 2020 19:21

      Un mio ex-professore ogni tanto fa del recruitment per un suo ex-allievo che è un pezzo grosso di un gruppo bancario - assicurativo (top in Europa). Dice che cerca sempre fisici, matematici, chimici o ingegneri perché i laureati in economia e commercio non capiscono un cazzo di conti e modelli.
      Aggiungo io: in compenso sanno fare un sacco di domande dettagliate, in quantità proporzionale al cazzo di nulla che hanno capito. Difatti vanno forte nel marketing/bluepill...

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    2. @ric flair
      a riguardo, sul blog, e con un po' di sforzo, trovi tutte le risposte in merito. E' sufficiente leggere con attenzione i lavori principali.

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    3. Ric, intanto non so quanti abbiano colto il tuo nick, mi ha riportato ai tempi d'oro del wrestling di fine anni 80, non mi perdevo una puntata... Ti rispondo punto per punto.
      1)Diciamo che è molto improbabile, se anche accadesse non sarebbe una persona a fare statistica. E poi bisogna capire il livello delle donne rimorchiate. E' probabile che tu percepisca bassi livelli di LMS del tuo amico quando magari non è così.
      2)E' risaputo che per gettare i presupposti per una LTR bisogna essere pariestetici (con scarto di mezzo punto in su o oin giù). Tu hai mollato la 7,5 perchè eri alla ricerca di altro, intanto sei riuscito ad andarci a letto, cosa che qui per molti di noi è quasi fantascienza pure con una 6.
      3)Se tu sei normaloide è un atteggiamento classico delle donne, che hanno la speranza di trovare sempre qualcuno con un punteggio più alto di LMS. Inoltre in alcuni contesti fa parte del gioco fare un po' le difficili da una parte per non dare l'impressione di essere "facili", dall'altra sanno che se un prodotto è richiesto ma non c'è disponibilità immediata il suo valore di mercato aumenta. Quindi è probabilissimo ciò che tu reputi improbabile.

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    4. Ric Flair delle 13.44
      "tutti avremo almeno un amico/conoscente che pur essendo un 6 di bellezza e né ricco né nulla che rimorchia come un trattore".
      Veramente in tanti anni mai conosciuta una persona simile, a meno che non rientrasse nelle varie casistiche che trovi sul sito..status di nicchia, martellamento a tappeto e reiterato nel tempo su ogni cosa si muovesse ecc
      Per i restanti dubbi/approfondimenti trovi tutto sul sito spiegato molto bene.

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    5. mario bianchi5 aprile 2020 03:12

      "Capita anche agli uomini, io stesso ho troncato velocemente con una ragazza da 7,5 (modella di professione, la migliore forse che abbia mai frequentato) perché, banalmente, non avevamo niente da dirci e finito il sesso non c'erano argomenti/sintonia."

      Complimenti, hai vinto la gara a chi ce l'ha più lungo su internet.
      Sul 7,5 poi ci fidiamo ciecamente, se lo certifichi tu...

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  25. Cavaliere Oscuro4 aprile 2020 22:34

    Ric Flair: mi permetto di dare una personale risposta alle tue domande
    1)Tutti i 6 che conosco sono impegnati con donne tirannosauro che li
    trattano come zerbini. Gli altri, non impegnati, si fanno le seghe,
    oppure vanno con le extracomunitarie, e fanno la fine di quelli citati
    sopra.
    2)Tra 10 e 6 viene scelto x invece di y, perché fa parte delle possibili
    variabili, ma se 6 non ha la grana, si farà le seghe come al punto 1.
    3)Conosco personaggi che senza particolari virtù, con l'insistenza hanno conquistato una donna decente, ma l'insistenza rientra già nel zerbinare, perché se una ti dice NO, dopo un microsecondo la devi
    mandare a fare in culo.
    Le donne non abbassano mai le pretese, casomai scendono a compromessi,
    fintanto che non trovano qualcosa di meglio....

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    Risposte
    1. La Provinciale5 aprile 2020 11:51

      @Cavaliere Oscuro

      Oltre che dopo un NO la tua idea è voltare i tacchi anche dopo un FORSE? Perché se è così, ti avviso che probabilmente hai perso delle occasioni valide. Esperienza personale.

      Elimina
    2. Cavaliere Oscuro5 aprile 2020 22:18

      La Provinciale: Di solito è sempre un NO, quindi le cancello dalla mia esistenza, e comunque il FORSE mi suona come una presa per il culo, e magari domani dopo aver visto un fichetto che assomiglia
      a qualche cantante/tronista, mi ha già piantato in asso nel deserto dei tartari.
      Voi donne, non vi rendete conto in che realtà distopica viva
      al giorno d'oggi un uomo normale, non bello ne ricco, condannato
      a trascorrere il resto dell'esistenza in solitudine.
      Passati i quaranta poi, vieni praticamente considerato carne da
      macello, perfino dalle coetanee, convinte di meritare uomini più
      giovani e belli di loro.

      Elimina
    3. Magari pure le donzelle avranno perso un'occasione a fare le difficili, non credi? Poi non è vero che è sempre e solo il maschio a dover fare tutto e a prendersi le responsabilità (se va male, ovviamente), eh... A maggior ragione in una società in cui ti ripetono h24 a reti unificate che "no significa no" (e io sono d'accordo, anche se per motivi diversi da quelli ufficiali, ma se una comincia subito con questi giochetti adolescenziali, se non si è più adolescenti è bene girare i tacchi immediatamente).

      DanieleV

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  26. Veramente ho già letto e non è scritto da nessuna parte perché ci siano molti 6 che rimorchiano parecchio ragazze tra il 6 il 7, senza particolari soldi o status. Secondo questa teoria è praticamente impossibile, dato che anche le 5 possono permettersi "voti" più alti. Eppure ci sono tantissimi casi in cui va diversamente, se riusciste a spiegarlo in due righe fareste una figura migliore che quella del saccente astioso, che è l'unica che state rimediando. Se poi a uno che si affaccia la prima volta rispondete così... hai voglia a far diffondere le vostre idee..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ric Flair, a me sembra di averti risposto in maniera educata. Ti ho risposto e te lo ripeto. Quelli che tu reputi 6 può essere che a tua insaputa abbiano alti livelli di M (che di solito è il fattore che più si riesce a occultare agli amici). E ti ripeto che può essere anche che peschino nel laghetto di 10 metri quadrati con l'esplosivo, ergo, non fano statistica. Le donne 5 possono avere uomini con punteggi più alti ma capita che a un certo punto i desideri e i sogni cozzino con la realtà dei fatti. Ecco che allora abbassano le pretese (di solito con l'avanzare dell'età) pur di rientrare nei canoni della società che vuole che le persone ricoprano ruoli ben definiti. Non hai letto che i maschi 6 rimorchiano le donne 7 perchè non succede quasi mai.

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    2. @Ric Flair 5 aprile 2020 00:05
      Alcune persone hanno spiccati tratti narcisistici della personalità e in taluni casi raggiungono livelli patologici. Il narcisista di per sé non ha un’identità propria, ma indossa la maschera che gli è più congeniale in quella determinata situazione. Se incontra una donna che cerca uno zerbino, egli farà lo zerbino; se ne incontra una che cerca il “brillantone”, egli farà l’istrionico e così via. Una volta raggiunto il suo obiettivo, tendenzialmente il sesso, la scaricherà, anche perché nel frattempo ne sta corteggiando altre e ha già trovato il rimpiazzo.
      Tantissime donne agiscono seguendo proprie “emozioni” piuttosto che il raziocinio, quindi un uomo che inizialmente le asseconda in tutto e per tutto, anche se non è un chad, ha buone possibilità di fare goal rispetto ad uno sincero e onesto che però non è né viscido né leccaculo né manipolatore.

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    3. @Ricchio Flair

      hai letto ma non hai capito. E' tutta lì la questione. Presumendo tu sia intelligente, è chiaro che sei convinto di avere ragione e non disposto a inghiottire la pillola rossa. Succede a tutti, all'inizio. Vedrai che col tempo ci arrivi.
      Ti ricordo che prima di Copernico tutti gli scienziati (gente imparata come te) credevano che il sole girasse attorno alla Terra...

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    4. Ric Flair delle 00:05.
      Secondo me la diffusione dei pensieri espressi su questo sito, giova soprattutto a chi viene dalla "blupill", per cui se si diffondono o meno, i problemi sono principalmente i loro, dato che continuano a vivere nel mondo fatato. La reazione "saccente astiosa" la otterresti anche, che so, in un blog di finanza se scrivessi: "voi dite che dovete studiare e prepararvi, eppure conosco un sacco di gente che con 100 euro investiti è diventata milionaria".
      Suona un po' così la tua testimonianza, anche perché non è affatto approfondita e dettagliata.
      Ad esempio, i tuoi amici dove rimorchiano? Sui social? Estremamente difficile.
      Rimorchiano dal vivo? E come? Conoscono di loro tante e tante ragazze? (Questa sarebbe già un'anomalia) Oppure approcciano ragazze in giro? Quante ne rimorchiano in percentuale ai tentativi fatti, al tempo speso e all'estetica della donna? Promettono "sentimento" o facendo battute simpatiche trovano belle ragazze che gli saltano addosso?
      Vedi quante discriminanti?
      Posso dirti che io stesso da alcuni sono stato definito addirittura "uno che piace alle donne", perché mi hanno visto sempre sentimentalmente impegnato. Peccato che non abbiano anche visto il grande sbattimento profuso per lunghi periodi della mia vita, le umiliazioni, le delusioni, i compromessi ecc ecc.

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    5. @Ric Flair 5 aprile 2020 00:05
      Dimenticavo... Oppure i 6 che riescono a instaurare una relazione con le 7 o oltre, semplicemente si adoperano come stuoie su cui pulirsi le suole delle scarpe e fungono da distributore gratuito di egoboost. Di questo se ne è già parlato qui nel Blog fino alla nausea.

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  27. @ric flair,
    la teoria non dice in che ASSOLUTO per piacere a una donna che ci piace si deve essere bellissimi, ricchissimi, ecc. ma che, rispetto alla donna, con significativa PROBABILITA' si deve avere un di più in termini di look-status-money:ora, essere pariestetici non significa necessariamente avere un punteggio identico, ma in genere, uno scarto di mezzo punto, a volte anche di uno, ci può stare. In ogni caso, il 6 uomo che attrae la 7, o la 8 donna, di rado può avvenire (anche se non è impossibile) nel caso in cui l'uomo non avesse uno stipendio in Atto (o Potenziale) superiore a quello della donna; idem per lo status sociale. Chiamasi ipergamia femminile.
    Esempi di ipergamia:
    quanti uomini vedi con donne più alte di loro? Suppongo pochi;
    quanti uomini conosci con donne che hanno uno stipendio doppio del compagno? Suppongo pochi;
    E così via.
    La teoria LMS non è appunto assoluta ma statisticamente significativa; e trova le sue radici nell'ipergamia femminile e nella poligamia maschile.
    Ecco perché un campione sportivo (anche se idiota e analfabeta) possiede legioni di donne, mentre un insegnante di scienze di scuola media no. Eppure quante volte avrai sentito dire che le donne sono attratte dall'intelligenza? E allora perché codesto idiota ha legioni di donne e l'insegnante intelligente no?
    Al contrario, una campionessa sportiva non incrementa il suo sex appeal con lo status. Anzi se un'anonima insegnante di scienze è più bella della campionessa, allora avrà anche molti più spasimanti della campionessa.
    Chiudo con questo dato: il 40% dei giovani di sesso maschile giapponesi under 35 è vergine, contro il 9& delle coetanee di sesso femminile.
    Alla luce di quanto ho scritto, spero che tu possa capire il perché.

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    1. Anonimo delle 12.56
      Spiegazione chiara ed esaustiva.

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    2. @Unutente

      per chi la vuole capire, beninteso.

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  28. Faccio una domanda forse banale...
    Per lavoro ho a che fare con permessi di soggiorno. Ho notato che tanti uomini, operai, di solito albanesi ma anche bulgari o rumeni, hanno mogli giovanissime e bellissime. E spesso anche colte (rispetto alla media italiana)
    In Albania le regole redpill non esistono?

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    1. Ragazzi ma cercate di non andare off topic.C'è già un articolo sull'Albania

      https://www.ilredpillatore.org/2018/06/albania-e-ragazze-albanesi-resoconto-di.html

      Comunque l'Albania è ancora un Paese abbastanza tradizionalista dove c'è parecchia pressione sociale contro il libertinismo. Per cui un brutto che è venuto in Italia e ha fatto un po' di fortuna ha la possibilità di trovarsi una moglie decente nel suo Paese.

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  29. Chi invece, in completa balia dei movimenti nazi-femministi, non ha voluto impedire le grandi manifestazioni e cortei dell'8 marzo per le strade quando in tutti gli stati di Europa erano già iniziate le procedure di lockdown, pagando quindi un contagio incontrollato per le successive due settimane, è stata la SPAGNA, che anche per questo vanta ancora oggi il triste primato di nazione con più casi al mondo (fonte: worldometers.info).
    Questa notizia è stata regolarmente recensita su numerosi quotidiani nazionali ma non è mai passata sulle emittenti TV.
    Chi vuole approfondire, cerchi su Google "coronavirus femministe spagna".
    Dopo questa esperienza, il partito di opposizione soagnolo VOX, dichiaratamente antifemminista, ha aumentato enormemente i suoi consensi

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  30. @Ric Flair.

    Bisogna familiarizzare con due concetti.
    1) Tutta la Redpill si basa su una logica statistica.
    Non è cioè una scienza esatta che pretende di affermare regole valide in assoluto.
    Ciò perché riguarda non la gravitazione dei corpi celesti ma il comportamento umano, che è cosa spesso imprevedibile e bizzarra.
    A questo mondo c’è persino chi ama scendere nel cratere di vulcani o farsi prendere a calci, dunque non ci si può stupire praticamente di nulla.
    Detto questo, però, esistono delle tendenze radicate nella natura umana, sia per ragioni di carattere biologico, che per le pressioni sociali.
    Sulla base di queste tendenze, è stata elaborata la teoria LMS.
    Dunque non mi meraviglia più di tanto che ci possa essere la figa che si concede all’impiegato comunale in sovrappeso.
    Proprio perché, appunto, succede di tutto a questo mondo.
    È però evidente che si tratti di un’eccezione, l’eccezione che conferma la regola.
    Ed infatti il caso del tuo amico -che magari andrebbe contestualizzato- è evidentemente una rarità assoluta, dal momento che, come puoi capire dai commenti, a nessuno è mai capitato di vedere nulla di simile.

    2) un fenomeno simile a quello che descrivi si può comunque spiegare con lo “status delle quattro pareti”.
    Può cioè capitare che, all’interno di un gruppo ristretto, Tizio abbia uno status particolare.
    In un contesto del genere, causa la ristrettezza della domanda, le donne si accontentano di quello che c’è.
    Ma in un ambito aperto e “concorrenziale” lo scenario da te descritto è pressoché introvabile.

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  31. Mi accorgo solo ora che la discussione è deragliata, avendo per mancanza di tempo omesso di moderare i commenti totalmente off topic di Ric Flair, che non si è minimamente degnato di leggere né il regolamento né perlomeno la presentazione del blog.
    C'è un articolo intero per le obiezioni alla redpill e mi sono stancato di rispondere alle solite domande.

    https://www.ilredpillatore.org/2018/11/critiche-incel-redpill-teoria-LMS.html

    Per rispetto agli utenti che hanno speso tempo a rispondergli per questa volta non cancello i commenti, ma per il futuro vi invito tutti a rimanere in tema, a rispettare il regolamento e a non assecondare gli off topic e le provocazioni degli altri.

    https://www.ilredpillatore.org/2019/10/il-redpillatore-regolamento-.html

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  32. Tranquilli ragazzi, finita la pandemia si tornerà alle dinamiche di sempre e ci si scorderà tutto.

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  33. Visto il video di Gigapill e provato sincero imbarazzo per l'autore.
    Sembrava una versione itaGliana di Jesse Pinkman (cfr. Breaking Bad) in una delle sue fasi down.
    Ora, io capisco che non bisogna badare all'apparenza bensì alla sostanza, ma se produci un video stai utilizzando un canale di comunicazione che passa per gli occhi. Da bravo redpillato dovresti sapere che l'80% della comunicazione è non-verbale. Datti una controllata, dunque.
    Se devi diffondere, sii attraente (dal punto di vista del marketing). Altrimenti stai solo dando aria alle corde vocali (con effetti opposti al desiderato).
    Purtroppo anche il sito è di una sciatteria contenutistica allucinante.
    Meno male che contiene diversi riferimenti a 'sto blog così se uno segue quelli si salva la vista 🙄

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  34. Il coronavirus cambierà le cose in peggio per il medioman che con coraggio, abilità e fortuna se la può giocare. Le occasioni di socializzazione saranno ridotte; andate a guardare come si dovrebbero riorganizzare ristoranti, bar, locali, concerti. Molti nemmeno riapriranno con queste premesse. Discoteche poi non ne parliamo, il coronavirus rischia di essere una sentenza di morte per un settore già da anni in forte affanno.
    Le donne saranno ancor più sospettose nei confronti degli uomini. Avranno ancora meno voglia di interagire con gli sconosciuti e li terranno ancor più a debita distanza, quindi per chi si trova nella fascia del 5.5-6.5 e l'unico modo che ha per raccattare qualcosa è quello di moltiplicare al massimo la propria socialità, le cose si faranno molto molto difficili.
    Al contrario, per uno come me che non è mai andato ad approcciare sconosciute a caso, e che viene 2piccato sia dal vivo che online, questo non cambia proprio nulla!!


    Riguardo l'ultimo punto, sinistra e femminismo, concordo al 50%.

    Ieri sera ho visto Selvaggia Lucarelli a La7 inaspettatamente moderata e mai sopra le righe, cosa mai vista in oltre 10 anni di apparazioni sul piccolo schermo. Niente modi di fare da ragazzina con la puzza sotto il naso, niente frecciatine, niente provocazioni continue buttate lì solo per far cagnara, a conferma del fatto che le "stronzate femministe" sono come il gossip: sono possibili solo laddove non ci sono pericoli e minacce imminenti. In unna società che deve affrontare problematiche serie, non c'è tempo per fare l'analisi logica e il processo alle intenzioni nella frase "E' brava perchè sta un passo indietro al suo uomo"

    Non concordo invece con la linea anti-sinistra..."le stronzate sinistroidi". Questo blog fa un mischione redpill-politica che fa perdere di vista il nocciolo della questione.
    Io ho qualche anno sulle spalle e parecchi capelli bianchi, e ricordo già nei primi anni 2000, in pieno berlusconismo e quando il #metoo nemmeno si sapeva cosa fosse, quanto la mie coetanee iniziassero a essere arroganti e pretenziose, dei maschiacchi in gonnella. Nulla a che vedere con la morigeratezza e la femminilità della generazione precedente. Se oggi siamo al punto in cui siamo non è colpa di Veltroni e D'Alema, dei democratici negli Stati Uniti, e nemmeno di una pazza femminista pro-rifugiati.
    La colpa è del mutamento economico-sociale che ha portato ogni donna a voler essere una mini-star, a voler fare la stessa vita delle cantanti, delle attrici, delle veline, delle corteggiatrici di Uomini&Donne, con conseguente target d'uomo e di stile di vita rivisto al rialzo.
    Il fenomeno incel non origina dai movimenti arcobaleno, gli LGBT e la Boldrini, ma dal passaggio da una società chiusa, lenta, bigotta e con una mentalità ancora agricola (seppur economicamente industrializzata), a una società aperta, liquida, improntata all'ottenimento del tutto e subito, al "io sono io e voi non siete nessuno per giudicarmi".
    Alla distruzione di quel complesso sistema di valori morali che teneva a freno le spinte ipergamiche delle donne e impediva loro di avere mille avventure. Perchè quando la società ti giudicava come "troia" e la Chiesa ti vietava i rapporti pre-matrimoniali altrimenti andavi all'inferno, si stavano di fatto livellando le possibilità sessuali tra uomo e donna. Un argine che impediva alle donne di concedersi a chi volevano loro, e aiutava il medioman a trovare qualcuna senza dover uscire matto.
    Ora che la società è diventata individualista e Dio è soltanto un crocifisso da appendere nelle aule scolastiche (anche se qualcuno lo vorrebbe cacciare pure da là...), le donne sono libere di vivere come vogliono e sfogare i propri istinti più bestiali senza timore di essere messe alla gogna. Anzi, ne fanno motivo di vanto: più fai sesso, più sei una donna forte, emancipata, moderna, padrona di te stessa e del tuo corpo.

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  35. E' tutto lì il problema, e pensare che si possa risolvere la propria incelness con un cambio di governo è uno schermo nero che non ti fa vedere la realtà per quella che è. Una bugia consolatoria al pari di "Tra 10 anni quando sarai sistemato le donne ti correranno dietro" oppure "Rilassati, una donna prima o poi arriva per tutti".
    20 anni fa era impensabile prenotare un volo low-cost a 29€ e farsi 2 settimane di follia a Mikonos o Ibiza. Era impensabile esporsi su internet mettendoci faccia, nome e cognome in attesa di essere contattate da decine di maschi. Anzi, c'era molta cautela a riguardo: attenzione a mostrarsi in viso, attenzione a chi ti contatta, attenzione a dire il proprio nome e cognome, attenzione a lasciare il proprio numero di telefono.

    Certe vignette che circolano su internet dove si vedono gruppi di uomini in divisa incappucciati e col manganello che mettono a tacere le donne "cattive", sono controproducenti. Fanno passare noi uomini per quelli realmente cattivi, e le donne per gli angeli innocenti che NON sono.
    Presentarsi all'opionione pubblica come quelli legati alla destra estrema, i violenti, i facinorosi, non fa affatto bene, anche perchè grazie a personaggi come Elliot Rodger e Minassian, l'etichetta di "soggetti pericolosi" ce l'abbiamo già ben appiccicata in fronte.
    Questa iconografia forte e violenta fa perdere moltissimo di credibilità al movimento, che finisce per essere associato alle pagine più oscure della storia europea. A un ritorno autoritario e nazionalista che se avvenisse davvero, a confronto la mancanza cronica di donne sarebbe acqua fresca.

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