19/08/19

Film Redpillati: Che ne Sarà di Noi


Che ne Sarà di Noi

L'altra sera ho rivisto un vecchio film che per me ha un significato biografico un po' speciale, dal momento che i suoi protagonisti affrontano il passaggio tra l'adolescenza e il mondo adulto e uscì nelle sale cinematografiche proprio quando io avevo la loro età e stavo per finire l'ultimo anno di liceo.
Si tratta di "Che ne Sarà di Noi" di Giovanni Veronesi, e secondo me è abbastanza interessante dal punto di vista redpill, per cui ve ne volevo parlare.

Il film ruota intorno alle vicende di tre amici liceali diciannovenni: Matteo (Silvio Muccino), Paolo (Giuseppe Sanfelice) e Manuel (Elio Germano).

I tre hanno appena svolto gli esami di maturità e stanno organizzando il loro viaggio post diploma.
Matteo persuade i suoi due amici ad andare in Grecia, nell'isola di Santorini, convincendoli che sarà un viaggio utile per tutti, un viaggio che li porterà ad evolversi spiritualmente. I due amici non sanno però che si tratta solo di un pretesto per celare il vero obiettivo di Matteo, e cioè raggiungere Carmen , la ragazza di cui Matteo si è invaghito, ma che lo vede solo come un piacevole passatempo, essendo lei un po' più grande di lui e interessata a  ragazzi più maturi.

Qui emerge un primo aspetto interessante in chiave redpill: il film infatti mostra un primo gioco di potere tra questa ragazza che ha un valore estremamente elevato, interpretata da Violante Placido, e quello che a conti fatti è il suo zerbino, un ragazzo perdutamente innamorato di lei, che arriva persino al punto di ingannare gli amici e prendere una nave pur di raggiungerla.
Le cose però si complicano ancora di più perché Carmen in Grecia è in compagnia di un ricco playboy trentenne, che a lei piace ma che, a differenza di Matteo, la considera solamente poco più che un oggetto sessuale.
Come voce narrante c'è anche "Cicalina", cioè Valentina (Katy Saunders), un'amica sedicenne di Matteo che, segretamente innamorata di lui, ha deciso di seguirlo nell'isola e di spiarlo a distanza per tutta la durata del viaggio, non riuscendo a trovare il coraggio di esporsi e dichiararsi a lui.

Assistiamo quindi, in perfetto stile redpill, alla classica gerarchia di potere basata non tanto sulla genuinità dei sentimenti quanto sul valore di mercato dei protagonisti.

Durante la traversata i 3 amici conoscono Bea e Monica, due gnocchette molto spigliate e un po' punkabbestia.

Le due accompagnano i ragazzi nell'isola e per una notte trovano loro anche una sistemazione. Tra Bea (Valeria Solarino) e Paolo nasce una specie di flirt e la parte in cui lei manifesta per la prima volta il suo interesse nei confronti dell'impacciatissimo ragazzo è di una crudezza disarmante, soprattutto considerando che il film ha già 15 anni.


Bea: "Allora?"
Paolo: "Allora che?"
Bea: "Allora, che vuoi fare adesso?"
Paolo: "Adesso devo andare a Milano, iscrivermi ad economia, insomma devo studiare"
Bea: "Ma ancora studiare?"
Paolo: "Scusami Bea, ma te che vuoi fare?"
Bea: "Voglio andare in Turchia, rasarmi i capelli a zero e perdermi. Nel mercato dell'argento di Instanbul."
Paolo: "In Turchia?"
Bea: "Sì, in Turchia"
Paolo: "E poi?"
Bea: " Poi voglio scopare. Poi torno a casa. Tanto i capelli mi son ricresciuti, d'argento son piena d'argento, scopare ho scopato. E allora sai che faccio? Trovo un bel ragazzo ricco, che magari si è fatto un culo così per studiare economia. Lo sposo e facciamo 3 bambini"

Praticamente Alpha fux/ Beta bux esplicitato nella maniera più cruda.

Nel frattempo Matteo nell'isola riesce a scovare Carmen, che però non è altrettanto entusiasta dell'incontro. Il dialogo tra i due che si ritrovano è tra il patetico e il grottesco e a poco valgono i tentativi di lui di nascondere goffamente di aver attraversato il Mediterraneo solo per la ragazza.

Il personaggio di Matteo è seduttivamente molto contrastante. Talvolta apparte infantile e pedante, altre volte se ne esce con qualche mossa intelligente, come far ingelosire Carmen con la complicità di Monica.
Ne viene fuori un interessante tira e molla che si conclude quando Matteo e i suoi amici una sera decidono di fare la bravata di entrare in diverse case dell'isola e tuffarsi nelle piscine sbeffeggiando i proprietari. Una delle piscine è proprio quella di Carmen, che dopo il bizzarro incontro decide di trascorrere il resto della nottata con Matteo e fare qualcosa di ancora più folle: tuffarsi da uno strampiombo di diverse decine di metri.
Segue la scena più intensa e coinvolgente del film, in cui Carmen corre fino alla cima del precipizio e si butta, invitando poi Matteo a seguirla. "Buttati amore mio". Attimi di terrore e poi il tuffo nel vuoto per raggiungere la sua biondina e fare l'amore all'alba. Buttati amore mio. MAI NOI.





Sullo sfondo rimane il personaggio di Manuel, che è quello esteticamente più bruttino dei 3 e ovviamente l'unico che nella vacanza non scoperà. Anzi finirà pure per essere corcato di botte, per non farsi mancare neanche una sfiga. Da notare però che Manuel, nella sublime interpretazione di Elio Germano (probabilmente uno dei migliori attori italiani contemporanei), è quello che fra i 3 ha la personalità più forte. Matteo è uno zerbino, Paolo è un timido e un debole mentre Manuel è il ribelle del gruppo. Eppure va a secco, a confermare la marginalità della personalità nel determinare l'attrattività.

Ognuno dei 3 però tornerà cambiato nella propria personalità rispetto alla partenza. Manuel diventerà più maturo e reponsabile, Paolo diventerà più sicuro e coraggioso e troverà il coraggio di ribellarsi ai genitori, mentre Matteo ingerirà la pillola rossa e imparerà una preziosa lezione sui sentimenti: la ragazza che lui ama alla follia e dalla quale non è riuscito a stare lontano, in realtà è molto diversa da come lui l'aveva idealizzata nella sua mente.




43 commenti:

  1. "mentre Manuel è il ribelle del gruppo. Eppure va a secco, a confermare l'inutilità della personalità nel determinare l'attrattività." Questo esattamente perchè è soltanto un film. Contano molto di più status interiore e status sociale/economico rispetto alla bellezza fisica, inutile negarlo.

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    1. Un film deve comunque avere una sua coerenza di fondo e inquadrare psicologicamente i personaggi in maniera intelligente, e secondo me qui il regista ci riesce abbastanza bene.

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    2. Concordo con te redpillatore anche se in un altro articolo scrivi che la personalità è un aspetto secondario rispetto a LMS, ma ha comunque un suo peso, come confermi nel tuo articolo " cosa significa saperci fare con le ragazze "

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    3. @Pierpaolo sì, ha un suo peso. In effetti anziché scrivere "inutilità" avrei fatto meglio a scrivere "marginalità". Grazie per avermelo fatto notare, ora correggo.

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  2. OT: Elio Germano unico attore sub-Fiume Po che riesce ad imitare eccellentemente e al dettaglio lingua veneta e accento veneto (vedasi la miniserie "faccia d'angelo")

    Hahaha

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    1. Verissimo, del resto ci sarà un motivo se nonostante l'aspetto mediocre è riuscito a fari strada professionalmente.

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    2. Non ho visto il film a cui fa riferimento l'articolo, uscito quando vivevo all'estero. Elio Germano secondo me fisicamente è nella media ma ha un grande talento, e questo a mio parere gli conferisce un gran fascino. Ne "La nostra vita" secondo me è molto più affascinante dello scialbo (almeno in quel film) Raoul Bova, che si prende un suo scarto, anche se lì forse il fatto che reciti la parte di un giovane vedovo falsa un po' la vicenda.

      Sarebbe interessante discutere con occhi redpillati il personaggio che interpreta sempre Elio Germano nell'ottimo "Tutta la vita davanti", in cui recita la parte di un tipo non esattamente brillante che, dopo aver tampinato la protagonista per cui sbavava, viene da lei scopato (non si sa se per noia, compassione o altro... sindrome della crocerossina?) e poi sempre da lei scaricato malamente. A parte il finale consolatorio, anche quello è un film redpillato non solo per i rapporti sentimentali dei protagonisti ma anche sull'odierno mondo del lavoro, che fa ripensare a molte riflessioni in proposito emerse anche da queste parti.

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  3. Non ho visto il film. Le tue analisi sono sempre profonde, Red. Riesci a vedere dietro le cose.. per i bruttini è sempre così, arrivano dopo su un po tutte le cose. Bisogna farsi il triplo del culo per ottenere ciò che i vincenti ottengono subito e senza sforzo. Sembra triste in prima battuta e può essere demoralizzante per alcuni. Per altri è una benzina, uno stimolo a fare di più anche se hai tutto contro. Prima o dopo le donne arrivano, come arriva tutto il resto e la fortuna gira.
    Tutto ciò per dire che alle nostre vittorie brinderemo molto di più ;)

    Roger

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  4. Parliamo del 2005.ricordo bene quei tempi, adolescente anche io.
    All'epoca un approccio da vicino richiedeva parecchie social skills anche per un belloccio(giro amicizie,stessi locali, numero di cell ecc).
    La pressione sociale da zoccola ancora era molto forte specie in provincia(ieri in spiaggia affianco a me 2 ragazzine parlavano liberamente ad alta voce di sesso)
    Tuttalpiu fisicamente le possibilità per una tipa di vederne uno ed interagirci abbastanza per rivederlo erano basse. Ora invece..sigh

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    1. Non c'era facebook, né tanto meno i vari siti di incontri che hanno dato una mazzata all'uomo medio negli ultimi anni.

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    2. E'l'uomo medio che di è fottuto da solo. Prima anche per fare lo zerbino dovevi avere social skills per conoscerla(un paradosso, uno con social skills e' poco zerbino) . Molte tipe non venivano validate da tanti zerbini perché la maggior parte erano timidi per farlo,loro quindi pensavano di essere meno attraenti.Ora che tutti possono mettete like o contattare le tipe hanno accesso alla validazione pure dei timidi e gente con 0 social slills(la maggioranza)

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  5. Come film redpillati adolescenziali consiglio anche questi 2.
    Uno è "Mignon è partita", film del 1988 che narra le vicende di una ragazzina giunta a Roma, ospite di una famiglia, che essendo carina riceve subito le attenzioni del figlio della coppia, un classico sfigatello studioso. Lei è la classica santarellina di buone maniere, ma finirà comunque per darla al belloccio grezzo e burino con QI da sottobicchiere, facendosi tra l'altro sbattere (e qui l"affronto" è geniale) in biblioteca, luogo di cultura per eccellenza e posto preferito dallo sfigatello (mentre lei coi libri al massimo se la può asciugare dopo il rapporto). Lui tenterà pure il suicidio dopo averli visti, ma alla fine, ancora innamorato e da bravo paggetto, proverà a raggiungerla alla stazione per salutarla alla sua ripartenza, senza però riuscirvi.
    L'altro è "Mauvaises Fréquentations", film francese del 1999, poco conosciuto perché mai arrivato da noi. Qui la base di partenza è praticamente la stessa: ragazzina studiosa e modello ha uno zerbino come amico che vorrebbe di più, ma lei da brava profumiera se lo tiene buono per scroccare qualche favore e nulla più. Si innamora del belloccio ribelle che va "contro il sistema", con cui fa tutte le esperienze sessuali possibili, e poi finisce pure per prostituirsi con gli amici di lui per compiacerlo. Lui finirà arrestato, lei comunque non lo dimentica (chissene se l'ha fatta usare come spurgatoio da tutti) e si ritrova comunque di nuovo l'amico zerbino che elemosina un po' di fica da parte sua, perdonandola per tutto quello che ha fatto, e facendole pure un regalo alla fine del film che lei ricambierà con un fanta abbraccio e un fanta sorriso, e lui da bravo blupillato se ne andrà via contento.
    All'epoca per me erano solo 2 filmetti adolescenziali, ma a distanza di anni, con occhi redpillati, assumono contorni totalmente diversi. Ed è la dimostrazione che la pretenziosità femminile non è una cosa dell'epoca social, ma c'è sempre stata, solo tenuta a freno da regole morali e sociali, oramai completamente assenti da un ventennio a sta parte.

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  6. Grazie di aver riassunto un film di merda che non avrei guardato neanche se richiesto a pagamento da una fica livello 8 e ora posso tranquillamente proseguire a ignorare.

    Faccio solo umilmente notare che "Tess dei d'Urberville", uno dei capolavori di Thomas Hardy, è uscito nel 1891.
    Insomma, la pillola rossa è un bel po' più vecchiotta di come l'immaginate voi. Certo che tocca leggere...

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    1. Le chiedo umilmente perdono egregio, con la recensione non era mia intenzione offendere cinefili dal palato sopraffino come Lei né mettere in discussione l'antichità cinematografica della redpill.
      Di nuovo Le porgo sentite scuse.

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    2. povero, te la sei presa?
      dai, non fare così che ti cala la S...

      c'è redpill pure in Christine La Macchina Infernale (1983) se proprio uno è allergico ai libri

      comunque ognuno ha i riferimenti culturali che gli competono

      noto piuttosto che non ti interessa convertire i blupillati o le donne, bensì mantenere un clubbetto, per quanto numeroso, di 'consapevoli' i quali si danno ragione a vicenda come in un gruppo di AA veterani

      pazienza, dai

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    3. La pillola rossa vecchiotta? Ma cosa dici! Questi ragazzi sono gli illumisti del 21mo secolo. Nessuno aveva toccato argomenti del genere nella storia dell'umanità e soprattutto è verità incofutabile. Perfavore la smetta di importunarli e permetta di proseguire con l'analisi di alto livello culturale. Probabilmente il mio commento verrà cancellato di nuovo ma sul serio questo frustrato in tutto il film ha capito che Elio Germano è rimasto a bocca asciutta perché di aspetto mediocre... ma sul serio ma fatti due domande ciccio.

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    4. Ma quando mai ho scritto che la redpill è una cosa recente o addirittura di mia invenzione? Queste sono solo polemiche da quattro soldi. Poi intervenire in un blog solo per dare del frustrato all'autore e stupirsi che gli insulti vengono cancellati è proprio il massimo. Se io sono frustrato tu cosa sei? Se non vi piace il blog e vi ritenete culturalmente superiori non seguitelo, non c'è problema.

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    5. Faccio peraltro notare che “Tess dei d’Uberville” con la pillola rossa non c’entra nulla.
      È piuttosto un romanzo sulla dominazione e reificazione altrui.
      La protagonista, ben lungi dall’esercitare alcuna ipergamia, viene prima violentata e poi costretta dalle circostanze a mettersi con il suo aggressore, che da ultimo le costa anche la vita.

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    6. Confermo.
      “Tess dei d’Uberville” con la Redpill non c’entra un beneamatissimo...
      Piuttosto, se posso permettermi di indicare un film british che della Redpill è la quintessenza, direi “Ballando con uno sconosciuto”.
      Ancor più significativo perché si tratta riferisce a un famosissimo fatto realmente accaduto: la storia dell’ultima donna condannata a morte in Gran Bretagna (1955).
      Praticamente un articolo di questo Blog messo su pellicola.

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    7. @Anonimo 22 agosto 2019 21:49: riguardo a "Ballando con uno sconosciuto", qualcuno direbbe che il finale non è redpill o cmq non è più consono ai giorni nostri. Sicuramente qualcuno affermerebbe che, in seguito ad fatto simile, oggi la lei in questione in carcere ci starebbe pochissimo, magari anche in seguito alle pressioni di un'opinione pubblica femminista che la farebbe passare come una povera vittima...

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    8. Non esageriamo, diamine!

      fu un omicidio premeditato, non poteva andare diversamente.
      Anche oggi le donne che uccidono il marito vengono condannate, se Dio vuole. E ci mancherebbe altro.
      Poi l’opinione pubblica è un’altra cosa.
      Anche in questo senso, comunque, si conferma film redpillatissimo: anche allora si era mobilitata per ottenere la grazia. Si erano persino radunati sotto il carcere il giorno dell’esecuzione...

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  7. @Anonimo 10:29

    Tess è una strafiga in ambiente contadino. Non se ne rende conto perchè indottrinata (bluepill), e così il chaddozzo si approfitta di lei. Mentre il pretendente onesto viene dribblato perchè... ehi, il fascino del primo ammmmore... e poi fa una pessima fine.
    Se le donne comprendessero una vicenda del genere (che si ripete ogni minuto ad esempio con il risultato di inacidite madri single con odio per gli uomini perchè ingravidate da uno stronzo) il mondo sarebbe un posto migliore. Invece sono passati 100 anni inutilmente.

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    1. Veramente è il contrario:
      Alec (il chad ricco e strafigo) viene rifiutato da Tess; lui va su tutte le furie e la stupra.
      Angel, che è il bravo ragazzo, invece non viene rifiutato. Tant'è che i due si mettono insieme.
      E' piuttosto lui che, ad un certo punto, la lascia per andare in Sud America.
      L'estrema povertà in cui viene a trovarsi Tess, dà quindi modo ad Alec (di fatto uno stalker e un predatore sessuale) di costringerla a rimettersi con lui.
      Lei alla fine riuscirà ad uccidere l'aguzzino ma verrà condannata a morte.
      Dove stia un ragionamento in ottica Redpill in tutto questo, francamente non lo vedo, dal momento che lei vorrebbe effettivamente il bravo ragazzo ma le circostanze la travolgono.
      Tess non esercita alcuna ipergamia; al contrario, nel romanzo a scegliere sono piuttosto i maschi.
      In particolare il ricco ed annoiato ragazotto che la trasforma in oggetto sessuale con la violenza prima fisica (stupro) e poi psicologica.
      E' un magnifico romanzo, e affronta oltretutto moltissimi temi.
      Quello delle dinamiche uomo/donna in chiave Redpill, però, proprio no.

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  8. ciao Red ci sarebbe bisogno di un articolo sulle ragazze che non hanno avuto una figura parterna, come affrontare la cosa, suggerimenti,ecc...


    un caso di una ragazza che conosco che mi ha incurisito ultimamente
    - 26 anni, vive con la madre in una casa in affitto. Il padre se n'è andato quando lei era piccola. La madre è in pessimi rapporti con il padre, è disoccupata e nevrotica/rompipalle. Sono poveri sostanzialmente.
    - ha avuto problemi di anoressia e bulimia
    - moltissimi "amici" maschi, pochissime amiche. Frequenta gruppi nerd e di conseguenza è considerata una sorta di Adriana Lima. flirta spesso con i maschi, tocca spesso ( abbracci/andare a braccetto,ecc),si comporta tendenzialmente da stronza, ma ogni tanto si lascia andare a qualche complimento che pare molto sincero. Decine di tizi in friendzone che le stanno dietro. Ringrazia i suoi amici che l'hanno sempre supportata e aiutata lol. Quando esce la sera conosce un sacco di persone, la quasi totalità uomini. Nel suo gruppetto abituale di sei persone ( sospetto siano questi che l'hanno aiutata, ma non ci posso giurare) lei è l'unica ragazza, due di questo gruppo si sono dichiarati a lei, ma lei li ha rifiutati
    - molto attiva sui social, anche se posta raramente immagini di sé stessa, ma sempre di cose che le interessano.
    - è fidanzata da anni con un tizio che abita in Toscana, mentre lei è della Calabria. Si vedono una o due volte l'anno al massimo. Rifiuta le avances di tutti che io sappia, poi se scopa di nascosto con gente non lo so
    - ha avuto problemi di anoressia e bulimia
    - moltissimi "amici" maschi, pochissime amiche. Frequenta gruppi nerd e di conseguenza è considerata una sorta di Adriana Lima. flirta spesso con i maschi, tocca spesso ( abbracci/andare a braccetto,ecc),si comporta tendenzialmente da stronza, ma ogni tanto si lascia andare a qualche complimento che pare molto sincero. Decine di tizi in friendzone che le stanno dietro. Ringrazia i suoi amici che l'hanno sempre supportata e aiutata lol. Quando esce la sera conosce un sacco di persone, la quasi totalità uomini. Nel suo gruppetto abituale di sei persone ( sospetto siano questi che l'hanno aiutata, ma non ci posso giurare) lei è l'unica ragazza, due di questo gruppo si sono dichiarati a lei, ma lei li ha rifiutati
    - molto attiva sui social, anche se posta raramente immagini di sé stessa, ma sempre di cose che le interessano.
    - è fidanzata da anni con un tizio che abita in Toscana, mentre lei è della Calabria. Si vedono una o due volte l'anno al massimo. Rifiuta le avances di tutti.

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    1. ehm sono l'anonimo di prima, ho fatto una cazzata con la formattazione, chiedo scusa.

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    2. Colgo l'occasione per questo OT per dire che, soprattutto in ambienti religiosi, ho sentito affermare che molti atteggiamenti maggiormente diffusi rispetto al passato tra le ragazze di oggi, come la promiscuità oppure il legarsi a uomini più maturi di loro e spesso danarosi, è la conseguenza, almeno in parte, delle sempre più frequenti separazioni familiari e dell'assenza della figura paterna ad essa legati.
      C'è chi dice che anche la maggiore strafottenza dei giovani maschi possa essere una conseguenza di questo.

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    3. È calabrese, lascia stare. I coltelli nella schiena fanno male...

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    4. @Anonimo 21 agosto 2019 22:09
      “...ci sarebbe bisogno di un articolo sulle ragazze che non hanno avuto una figura parterna...” Ti consiglio la visione di questo video di Mauro Scardovelli.

      https://www.youtube.com/watch?v=vZgkzHTx3ro&list=PLEEY0XES7ZsuroLl5ZMTrPWjphhuabMac

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  9. Ho letto con interesse tutti i commenti e vi voglio dire una cosa ragazzi cari. Elio germano, indipendentemente dal suo status è un gran bel ragazzo. Anche se fosse un meccanico lo sarebbe. Ce ne fossero di bellezze maschili così in giro (senza troppi orpelli tipo tatuaggi, piercing, muscoli a vista ecc). Non è neanche il classico uomo mediterraneo scuro scuro (ha la pelle abbastanza chiara e i capelli che virano sul ramato). Io lo trovo bello ed elegante. Giusto per dirvi che magari ciò che voi considerate "mediocre" ad una ragazza può piacere.

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  10. Sei una donna? Probabilmente dici così perché sei influenzata dallo status, ma Germano è un 5.5 ad essere generosi.

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  11. Si che sono una donna. Io non credo sia un 5...se proprio dovessi cercare il pelo nell'uovo direi che è giusto un pelino basso e magro. Ma di viso e di proporzioni non gli si può dire proprio niente. Non è stile "bambolotto" come scamarcio, per dirne uno. È proprio un altro genere di bellezza, più semplice. Ma è oggettivamente un bel ragazzo. E io non sono una sua fan, sia chiaro. Parlo proprio di bellezza oggettiva

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    1. @Anonima 23 agosto 2019 13:56: anche secondo me Elio Germano, prescindendo dal fattore status, è anche solo fisicamente almeno un 6. Fermo restando che, a mio parere, per divari di valutazione che non vanno oltre il punto subentrano i fattori dei gusti e della soggettività, ho l'impressione che qui si diano certe valutazioni un po' severe perché si considerino solo i "famosi". E' ovvio che, di fronte a qualcun altro citato spesso qui (Dicaprio, Brad Pitt, David Gandy), Elio Germano possa sfigurare se si considera solo l'estetica, ma nel mondo dei "non famosi" uno come lui sarebbe assolutamente nella media, se non anche lievemente sopra.
      Poi mi chiedo se in certe valutazioni ingenerose che gli sono state date qui non subentri l'associazione con l'ottima interpretazione che ha dato di Leopardi...

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  12. Esatto. secondo me fa tanto anche l'educazione al bello che ci dà la famiglia d'origine. Per esempio di caprio io lo vedo "quadrato", ha la faccia strana, sembra una signora italiana per bene. Non è affatto attraente. Cento volte meglio elio germano, è molto più uomo. Ha una bellezza classica da dipinto. Mi chiedo quanta gente sia convinta di essere a malapena guardabile e invece è così: una semplice bellezza classica, senza fronzoli inutili.

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  13. @Anonima 24 agosto 2019 09:25: anche io trovo Dicaprio troppo "bambolotto" nei lineamenti per risultarmi davvero attraente, ed anche io gli preferirei uno come Germano. Temo però che qui qualcuno risponderebbe che, se si preferisce uno come Germano a Dicaprio, è per il discorso della volpe e l'uva. Insomma, dato che uno come Dicaprio è alla portata di poche, allora quelle che non sono al suo livello si fanno piacere qualcuno più "abbordabile" per loro...

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  14. Sono l'anonima e rispondo ;) DiCaprio è alla portata di poche solo perché è un attore. Nella vita reale senza trucco, parrucco, photoshop, ,abiti eleganti,creme da cento euro e palestra che sicuramente fa, voglio proprio vedere se reggerebbe il confronto con un ragazzo normalmente curato e carino nella media, come Elio Germano. Secondo me proprio no.

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    1. BOOM

      Ma che cazzata dai, mi sento a disagio pure a rispondere.
      Quindi secondo te di Caprio ai tempi di Titanic ( reputato uno degli uomini più belli del mondo) per esempio era paragonabile esteticamente a elio germano? Tu pensi che elio germano invece non si curi? Si alza dal letto e va in scena?
      Fare passare di Caprio come un elio germano fa ridere. Sono questi i post che fanno passare i pareri delle donne come puttanate.

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  15. Di Caprio da ragazzino (perché tale era ai tempi di Titanic) era un angioletto carino. Non a tutte piace quella tipologia, che ti devo dire. Elio Germano ho detto che è "normalmente curato" quindi il giusto. Se vedi sue foto su google è sempre carino, a modo, vestito sobrio. E risulta comunque bello. Poi sinceramente, io sono donna e posso valutare se un uomo è attraente per me o no. Tu a meno che non sia donna puoi valutarlo solo esteticamente.

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  16. Ciao Red, intanto complimenti per il tuo lavoro sul blog: assieme a return of kings, vita da brutto e mgotw ita(in parte) hai portato un pò di sanità mentale e razionalità sul web.
    Ho visto l'altro giorno il film in questione e mi è piaciuto molto, però ho qualche perplessità sulla maturazione dei protagonisti.
    Matteo normalmente non si dovrebbe minimamente toccare se paragonato ai nostri standard, portarsi a letto una ragazza come Carmen è oro puro; però a livello caratteriale penso sia rimasto uno zerbino immaturo fino alla fine del film.
    Dopo il sesso in barca ed essere stato cacciato in malo modo da Carmen, ecco che la sera torna a salvarla da un orgia nella cabina del suo "fidanzato".
    La scena in ospedale, con il "forse sei tu il più maturo" ed il "ti amo" l'ho trovata patetica, come le bambine che dopo aver combinato un guaio vanno a fare gli occhioni dolci al papà per non affrontare le conseguenze.
    Che Matteo alla fine abbia capito di essere un ottimo passatempo ma non materiale da relazione? Secondo me, se il giorno dopo Carmen si fosse ripresentata davanti a lui, si sarebbe comportato come al solito.
    Paolo è un ragazzo timido, educato e debole caratterialmente: si riscatta in parte durante il litigio con Manuel e mostra carattere, ma con Bea? Certamente anche lei è una splendida ragazza ma rasarsi i capelli a zero, partire per la Turchia con lei, accettare un futuro matrimonio assieme e....magari anche il bambino non suo che lei porta in grembo? Penso che Paolo sostanzialmente si sia lasciato guidare totalmente da Bea, complice anche la sua inesperienza amorosa....d'altronde parliamo di ragazzi appena usciti dal liceo....non è facile accettare in maniera così plateale di essere considerato un beta provider da una donna ( vedi discorso di Bea sul "perdersi in Turchia").
    Manuel l'ho considerato da subito uno stronzo caratterialmente, anche se va detto che non ha una situazione familiare ed economica positiva come i suoi due compagni, ed in parte questo giustifica il suo modo di vedere le cose:
    ho apprezzato la sua sincerità quando ha affrontato Matteo per avere mentito a tutti, ma l'ho anche disprezzato al massimo quando ha mortificato Paolo (sono amico tuo perchè mi fai pena) e quando ha implicitamente ammesso di stargli vicino più per soldi che per affetto.
    La sua esperienza in Grecia è la più dura(niente sesso, bocciatura e subire un pestaggio) però forse è l'unica persona ad essere maturata realmente in questo film:il trovarsi in un posto sconosciuto, senza aiuti e pieno di botte lo ha fatto riavvicinare a sua madre (che nel bene o nel male è l'unica persona sulla quale può effettivamente contare). Ha pure accettato di tenersi il cane, sicuramente un amico migliore di Matteo (piccola provocazione).
    Non commento Cicalina, mi è sembrata la classica ragazza ingenua e pura all'inverosimile che esiste solo nella fantasia.

    Spero farai recensioni di film più spesso!
    Buon inizio settimana a tutti

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    Risposte
    1. Ciao, grazie della tua interessante analisi. In genere le recensioni dei film non vengono molto apprezzate, mi fa piacere leggere commenti come questo che offrono uno spunto ulteriore e più approfondito.

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  17. @TUTTI GLI UTENTI DEL BLOG
    Scusate per l'OT, ma non postate più sull'articolo "Riflessioni sulla mia Vita Sentimentale" perchè ha raggiunto il numero massimo di commenti e quindi quelli nuovi non vengono visualizzati. Ciao a tutti!

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    Risposte
    1. @Andy: basta che fai caricare tutta la pagina e poi clicchi su "Carica altro..." in basso ;) ...

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    2. Lo scopro anche io solo adesso, 200 commenti è un record per il blog. Bisogna appunto fare come dice l'anonimo sopra, purtroppo non ho trovato altre soluzioni fra le impostazioni.
      Queste cose succedono quando commentano le donne hehe

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