22/02/19

Cosa Significa ''Saperci Fare con le Ragazze''?

Saperci fare con le ragazze
Saperci fare con le ragazze


Cosa Significa "Saperci Fare con le Ragazze"?

Questo articolo prende spunto dal commento di un utente qui sul blog che l'altro giorno mi rimproverava un eccessivo disfattismo per quanto riguarda le possibilità di miglioramento seduttivo, puntualizzando che il saperci fare con le ragazze può veramente fare la differenza se si è esteticamente nella media.
Penso sia il momento di spiegare in modo chiaro il mio punto di vista su questa questione.
Innanzitutto non credo affatto di sottovalutare l'importanza di sapersi comportare quando ci si relaziona con una ragazza.
Ho sempre specificato che aspetto fisico e status socioeconomico sono prerequisiti per attrarre ma fattori come carattere, comunicazione, personalità ecc. sono requisiti. Vengono dopo ma hanno comunque un loro peso.
Io stesso in passato mi sono dedicato ai metodi di seduzione come strategia di miglioramento e li ho sempre consigliati anche agli utenti, a patto di tenere presenti alcuni punti che spiegherò nelle prossime righe.
Penso di essere piuttosto obiettivo e di quantificare correttamente l'importanza che può avere la personalità e il comportamento nei rapporti con le donne, soprattutto se si considera che in giro si vedono posizioni molto più estreme e in tanti arrivano pure ad affermare che "il saperci fare non esiste".

Io penso che il saperci fare non esista come tecnica magica in grado di ribaltare l'opinione negativa di una ragazza rendendola improvvisamente attratta come se fosse vittima di un incantesimo, però esiste come capacità di stare al mondo e non fare cazzate che possano magari annullare quel po' di attrazione che già c'è. E credetemi, in un'epoca in cui una ragazza ti scarta per un nonnulla, non fare certi errori è una qualità che non va data per scontata.

Ma cosa significa saperci fare con le ragazze? Come si fa a saperci fare con le ragazze?

E' un discorso molto complesso e comprende numerosi requisti spesso molto eterogenei.

Saperci fare con le ragazze significa ad esempio avere molteplici argomenti di conversazione.
Significa mostrare autostima, apparire sicuri e disinvolti. Significa saper incuriosire, rendersi interessanti e stimolare una ragazza con un'ampia gamma di emozioni. Significa avere la capacità di interpretare correttamente il linguaggio corporeo. Significa capire le tempistiche di un'interazione e sapere quando stare zitti e quando parlare, e molte altre cose ancora.

Ora, è evidente che c'è chi ha certe capacità e c'è chi non ce le ha, così come è evidente che averle rappresenta un bonus, soprattutto se uno si colloca nella media della popolazione dove la competizione è molto agguerrita e a volte basta poco per distinguersi e avere un vantaggio considerevole sulla massa.

Il punto è: queste qualità sono innate o acquisite? E, nel secondo caso, tutti possono ottenerle e imparare come saperci fare con le ragazze?

Per come la vedo io, i fattori che plasmano la personalità e, indirettamente, il comportamento di ognuno sono 3:

#1 Genetica


Il politicamente corretto impedisce di affermare con trasparenza che non tutti nasciamo con le stesse capacità e attitudini mentali, ma ormai sempre più studi suggeriscono un'influenza genetica sul comportamento e su aspetti come ad esempio l'estroversione e la tolleranza alla frustrazione.
I geni determinano il nostro fenotipo, le nostre capacità atletiche, la predisposizione a determinate malattie e molti altri aspetti fisici, ma è pura utopia ritenere che essi non abbiano un'influenza di pari valore anche sul comportamento umano.
La genetica non è un fattore modificabile e la verità è che spesso uno non ha colpa di avere una certa indole più di quanta non ne abbia di avere gli occhi castani.

#2  Ambiente

Il secondo grande fattore è l'ambiente, e include sia l'ambiente familiare (quindi l'educazione dei genitori) sia il resto del vivere in società, con tutti i relativi feedback.
E' molto difficile cambiare l'ambiente, ma spesso è difficile anche cambiare ambiente, perlomeno fino ad una certa età in cui si è sotto controllo genitoriale.
Il problema è che sono proprio quei primi anni di vita quelli che vanno a plasmare la personalità di un individuo e spesso gli strascichi di conflitti irrisolti in adolescenza uno se li porta dietro anche da adulto.
Se siete scettici riguardo al fatto che un genitore possa influenzare un figlio al punto da rendergli complesso il modo di relazionarsi con le donne in età adulta, allora probabilmente siete stati fortunati e non avete mai provato a vivere in un clima familiare tossico e nocivo.
Genitori sbagliati possono veramente avvelenare la vita di un figlio e penalizzarla probabilmente anche più di quanto possa fare un aspetto mediocre.
Di modi ne hanno moltissimi e si va dal costringere il figlio a ristrettezze economiche anche quando le possibilità ci sarebbero, al fissare orari di rientro troppo fiscali, all'imporre al figlio una determinata scelta professionale o scolastica, all'impedirgli di frequentare determinate persone o anche solo al trasmettergli i propri difetti di personalità; in parte geneticamente predeterminati, in parte frutto dell'educazione che a loro volta hanno subito e che si basa su valori che risalgono magari a 50 anni prima.
 
#3 Volontà

Il terzo fattore dipende invece esclusivamente da noi ed è la nostra forza di volontà. Essa ci permette di modificare consapevolmente il nostro modo di comportarci e raggiungere il nostro potenziale massimo, che è il risultato della combinazione di genetica e ambiente.


Su questo terzo punto probabilmente si vede tutta la differenza tra redpillati e blupillati, in quanto i secondi probabilmente attribuiscono un'importanza esagerata al terzo fattore a discapito dei primi due. Troppe persone sono convinte che volere è potere, e questo vale ancora di più se si parla di qualità poco quantificabili come il "saperci fare".
Molti accettano con serenità il fatto di non poter battere il record sui cento metri o di non poter vincere una partita a scacchi contro il campione mondiale, ma inspiegabilmente quando si parla di seduzione si credono dei potenziali seduttori che mancano solo di un po' di applicazione pratica.
Anche se magari sono beta introversi, pieni di complessi e hanno collezionato per tutta la loro vita principalmente feedback negativi.

Magari non fanno nulla per migliorare il loro aspetto comportamentale, e non vedono una donna dall'altro secolo, ma il solo pensare che potrebbero far svoltare la propria vita sentimentale se si impegnassero è psicologicamente rassicurante.

La verità è che per chi non ha una base decente su cui lavorare, sia essa quella di LMS, sia quella della personalità che si ritrovano, la strada dell'automiglioramento comportamentale è tutta in salita.

Si tratta di fronteggiare centinaia, magari migliaia di rifiuti, di sviluppare un approccio critico ad ogni singola interazione, che fa diventare i rapporti con le donne un lavoro più che un momento di piacere, e di impiegare molto tempo ed energie per ottenere magari risultati inferiori a quelli che buona parte della popolazione ottiene senza alcuno sforzo.

Alla luce di ciò, conviene ancora sbattersi così tanto oppure conviene risparmiare tempo (e denaro) e andare a prostitute?
L'uomo medio si rende conto che i costi sono per lui insostenibili e così si lascia trascinare dagli eventi accontentandosi di quello che passa il convento.

La favoletta che con l'impegno si riesca ad ottenere tutto è un grande inganno in cui molti ancora cadono, e purtroppo ci sono molte persone senza scrupoli che, in ambito seduttivo, questa favoletta la usano per lucrare sugli uomini sentimentalmente insoddisfatti.

Penso che uno dovrebbe essere obiettivo con sè stesso, capire quali sono i suoi punti di forza e accettare i propri limiti.
Cercare di applicarsi a capire quali linee di comportamento pagano di più con l'altro sesso e migliorare il proprio modo di fare è una scelta molto intelligente, ma alla quale però dovrebbe corrispondere una contropartita adeguata. Fare tanti sforzi inutili non è eroico, è da coglioni.

 




86 commenti:

  1. Per quanto riguarda chi è "nella media", è decisivo un altro fattore: sapersi "calibrare". Ho in mente moltissimi/e 5 o, al max, 5.5 che non rimediano MAI perché, indipendentemente se sono consapevoli o meno del loro valore, prendono in considerazione e puntano solo ed esclusivamente a persone di livello molto superiore al loro (almeno 7 pieno, ma talvolta anche di più). C'è chi schifa sdegnato/a non solo i/le pari livello (non ne parliamo poi quelli/e che ritiene da meno...) ma anche quelli/e di target lievemente superiore. Ovviamente si è liberi di NON adeguarsi, ma almeno si abbia l'umiltà di ammettere di essere choosy e che non ci si sa accontentare ed adeguare...

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    1. Sì, poi questo atteggiamento crea danno agli incel, che vengono visti tutti come pretenziosi e piagnucolosi anche se non è così.

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    2. Quella CALIBRAZIONE in realta' la fanno le donne in relazione a quello che considerano nelle loro possibilita'.
      Io ,ad esempio, che, seppur non piu' giovanissimo posso considerarmi un 6 ,frequento posti con diverse donne ma chissa' perche' le uniche proposte esplicite sono arrivate da obese sgraziate o brutte e sceme.
      Le altre , fighe , strafighe o appena carine, e' fin troppo se ti salutano e non c e' simpatia o commento brillante che possa fargli cambiare atteggiamento nei miei confronti.
      Se uno non attrae fisicamente non c e' nulla da fare aevoglia ad argomentare e fare il simpatico o a dimostrare competenza e cultura

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    3. Il puntare (consciamente o inconsciamente) troppo in alto in relazione a quello che si può offrire come ragione del mancato successo con l'altro sesso NON è un'esclusiva o una prerogativa femminile ma, secondo me, è trasversale ai sessi (al max, cambiano i modi). Probabilmente è anche una conseguenza di una certa mentalità, derivata dalla filmografia giovanilistica anni 80 (già negli anni 90 le cose cambiano, basta pensare al finale di "Ferie d'agosto"...), che ha fatto credere possibile che chiunque, indipendentemente dal sesso di appartenenza, potesse aspirare ed avere di più rispetto al proprio livello (e ci sono esempi in entrambi i sensi, da "La rivincita dei nerds" a "Dirty dancing").
      In base a ciò che hai scritto, mi viene da pensare che anche tu non sia esente dalla cosa. Poi forse frequenti contesti non consoni a mostrare doti che non siano quelle puramente esteriori ed estetiche.

      Ripeto, liberi di NON accontentarsi e di NON adeguarsi, ma si dovrebbe avere il buon senso di riconoscerlo, cosa che mi sembra che non accada facilmente, non solo alle donne ma anche agli uomini.

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    4. Ma la trasversalita' sta anche nell attrazione , come le donne sono attratte da certi requisiti fisici , lo sono anche gli uomini e perche' mai dovrei andare a letto con un obesa che non mi piace e non mi eccita
      Togliti dalla testa la faccenda degli ambienti sbagliati , perche' pure in Chiesa o al volontariato un normobruttino non combinera' nulla

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    5. Ok, però lo vedi che ammetti che anche tu fai selezione ;) ? Qua a detta di molti sembra che la facciano solo le donne, e che il rifiuto a scatola chiusa sia un'esperienza solo maschile (al massimo, si ammette che alle donne bruttarelle possa capitare di essere "scopate" dal chad poi scaricate malamente... invece spesso capita di essere ignorate o addirittura rifiutate senza delicatezza dal pari livello che però anela alle "strafiche" ed ha occhi solo per loro...).

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    6. Certo che faccio selezione, ma ti faccio notare che sono spesso le donne a scaricare malamente chi non le aggrada , non il contrario

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    7. Bravo, ben detto.
      Ecco infatto spiegato poi il fenomeno per cui certi tizi che stanno sul 6/6.5 o addirittura sul 7, arrivano a considerarsi incel... "Uffa! Perché nessuna biondona da 8 con fisico alla Pamela Anderson vuole stare con me?! Basta, tutto finito! Contava solo essere Chad! bla bla bla...". Coglioni...

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    8. Tu mi sa che devi essere na femmina da come scrivi.
      Non e' che il primo cesso che mi si para davanti scopa con me
      Ne' ho detto che pretendo la strafiga , MA UNA CAZZO DI PARIESTETICA DA 6 CON UN PO' DI CERVELLO MI PARE IL MINIMO!
      INVECE ANCHE LE 6 PREFERISCONO FARE DA SBORRATOIO AI CHAD PIUTTOSTO CHE "ACCONTENTARSI" COME DICI TU.
      GLI SCARTI E GLI AVANZI SE LI PRENDANO I PEZZENTI , IO HO UNA DIGNITA'!

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    9. Attenzione però: un 5/5,5 non è nella media, bensì un normobruttino.
      La differenza può sembrare molto labile nella forma, ma sostanzialmente si tratta già di due campi differenti di potenzialità.

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    10. Confermo questo discorso dell'essere choosy da parte delle donne anche nel mondo del dating-on-line.

      Io da ex brufoloso e sfigato che ero ai tempi del liceo vuoi per varie combinazioni (anche la fortuna di un DNA valido di base) da alcune vengo visto come un 7...forse 7.5 mentre da altre donne per il mio aspetto troppo british e da bravo ragazzo che non ha l'aria da: "el bastardo latino" vengo scartato a priori per un appuntamento nonostante una buona oretta passata in chat in cui mi dicono che so parlare, ho argomenti, sono un tipo interessante, ecc. ecc...ma poi mi dicono che non sono il loro tipo...atteggiamento da donne choosy !!!

      Poi sia ben chiaro, ognuna è libera di scegliere e lato mio posso dire avanti un'altra e non ho da lamentari :-) ...ma confermo che alcune donne e pure normo-estetiche scelgono anche per particolari del cavolo o per modi di pensare (ad esempio la mia professione di specialista ICT perchè fa "troopo nerd" ed è poco cool).

      Altro discorso del troppo choosy è la selezione sull'età che sto notando in ultimi tempi (Un riferimento stanrdard è donne di 30anni che cercano uomini dai 25 ... dicasi VENTICINQUE ai trentadue...ed io che sono un piacevole 45enne vengo visto come un matura mavaff :-) ).


      Io problemi di età non me ne faccio né verso il basso né verso alto (ho conosciuto anche donne con venti anni più di me) invece le "ragazzine" italiote per me per sentirsi ancora delle liceali filtrano anche scegliendo ragazzi di età minore....e pretendono pure la storia super-seria (e la mia idea è perchè vogliano "dominare" il maschio giovine con la loro maggiore esperienza sessuale !!!).

      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

      P.S.: ammetto in ultimi tre anni di essere anche io selettivo (dopo varie esperienze...ormai punto sulla qualità...se redpill deve essere allora zero ipocrisia :-) ) che un requisito minimo è una terza abbondante di seno ma non escudo se una mi colpisce per un particolare anche donne meno dotate....per la serie il sesso come gioia di vivere e curiosità e scoperta e non come aumento di una propria autostima misera "diminuendo" il valore altrui...e poi le donne dicono che nel sesso sono come noi uomini e che anche loro hanno difficoltà a conoscere e trovare un partner... blablabla :-) ! ! !

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    11. @ex-nerd-chatters-slayer: il tuo intervento accenna ad una questione che sarebbe interessante affrontare, ovvero se la selettività sia riconducibile sempre e solo o cmq soprattutto alla triade LMS. Perché personalmente ne ho notate di persone (più donne che uomini, ma ce ne sono anche tra i secondi) che, seppur sinceramente attratte, si sono lasciate sfuggire occasioni, talvolta rimpiangendole in seguito, per ragioni NON riconducibili a LMS come:
      - differenze di età
      - distanza
      - diverse convinzioni su politica, religione o qualche interesse o passione totalizzante
      - dislivelli marcati su questioni di titolo di studio o di cultura
      - contrarietà della famiglia di origine e/o del giro amicale storico
      - differenze di stato civile e/o familiare (matrimoni finiti e/o figli da unioni precedenti)
      e penso che l'elenco potrebbe continuare.

      A detta di qualcuno, quando ci si tira indietro adducendo le citate motivazioni è sempre semplicemente perché non c'era abbastanza attrazione. A me però questa sembra una visione un po' troppo semplicistica.
      Che ne dite?

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    12. @anonimo_25Feb2019_1902:

      Guarda direi che le variabili di ingresso (quanto mi sento nerd oggi :-) che tu menzioni possono essere "unificate" (wow...inauguriamo una sorta di teoria unificatrice di tutte le variabili che intervengono nelle dinamiche uomo/donna) verso le variabili L.M.S.
      Forse non dovremmo parlare di variabili scalari semplici ma di matrici o al limite di vettori (se non erro sono matrici N x 1 oppure 1 x N ... che bei ricordi :-) ) .

      Lo so sto usando troppa matematica come una volta accusarono il redpillatore dei suoi amici/parenti quanto provò ad illustrare la teoria LMS (almeno vado a memoria da uno dei suoi innumerevoli pst del blog).

      OK divago come al solito ma provo a "ricondurre" le tue variabili al discorso LMS.

      01) Differenze di età:
      Beh questa rientra direttamente in L (look).
      La giovine donna italiota vuole accaparrarsi esemplare giovine perchè più in salute...disposta al "compromesso" SE è mooolto ricco (#01) ma in tal caso sarebbe Status che sovrasta Look (quindi rientriamo in LMS).

      02) Distanza:
      Questa rientra in status direi perchè appunto indica dove sta
      (stare dovrebbe derivare da status...ricordi del liceo di m###a !!!).
      Giusto per sorridere io avrei una scopata sicura con una 30enne del Kazakhstan bellina dai tratti asiatici e con una bella quarta di seno se vado a trovarla (anche se ha detto che verrà questa estate in Italia ma vediamo) beh lei abita "vicino" alla capitale ...il "vicino" è 300km ma non avrebbe problemi a passare a trovarmi.
      ED invece sono stato "scartato a priori " da una in chat perchè abito a 70km (di cui 60 di autostrada :-) ) da lei quindi troppo lontano e parole sue (chi è troppo lontano poi non può essere controllato.

      03) Ideologie.
      Anche questa rientra in Status perchè le giovini donne italiote sono educate a non apparire pu@@@@e e quindi si fidanzano con chi è nella stessa scuola, stesso "vecchio paese" (quindi parrocchia), frequenta lo stesso giro di amici, ecc. ecc..
      Di mio escludo a priori le sostenitrici dei classici partiti italioti come renzi e berlusconi e metto bene in chiaro che sono un "sostenitore" dell'attuale governo (non alla italiota da tifoso da stadio ma da dire...vediamo cosa combinano questi qui...poi io voto M5S da quasi sempre perchè detesto i professionisti della politica).

      04) Livelli cultura e studio.
      Questa qui invece direi rientra in money (di solito chi ha più cultura e/o titolo di studio maggiore ha anche più soldi) ma anche status (in questa italietta degli italioti c'è ancora chi se la tira che ha fatto il liceo classico ED ovviamente meglio un liceale classico magari laureato in scienze delle merendine di cui tre fuoricorso e precario ad 800 al mese che un perito industriale termotecnico che magari di euro ne tira su 3000netti anche se in partitia IVA).

      Gli ultimi due li faccio rientare a fatica tra status e money.
      Perchè volendo la contrarietà potrebbe essere che la famiglia di lui è povera oppure perchè se divorziato come dire...metà dello stipendio di lui deve andare alla ex quindi livelli ridotti di money.


      #01 - Bonus-track:
      -----------------.
      Le giovini donne italiote della classe media hanno la fissa di sposare uomo ricco o figlio di ricchi...come se appunto i soldi intervenissero a livello molecolare del DNA facendo nascere nelle famiglie ricche molti più Y che X... donne italiote ci spiace ma anche i ricchi fanno figlie donne :-) e forse che forse... anche loro vogliono "sposarsi" con chi è a pari requisiti ? Ci avete mai pensato ?

      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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    13. @ex-nerd-chatters-slayer : grazie per la tua disamina, dettagliata ed anche spiritosa :D . Continuo però a pensare che cmq la teoria LSM spieghi molte ma non proprio TUTTE TUTTE le dinamiche di relazione odierne tra uomini e donne e che non tutto sia riconducibile ad essa.

      La differenza di età può incidere, soprattutto in termini di LTR. A parte i punti di riferimento generazionali solitamente diversi, c'è il discorso delle diverse fasi della vita. Ad esempio un/a 70enne è in pensione e, se in buona salute e le circostanze lo permettono, può pensare di andare a trascorrere gli ultimi anni di vita in una paese estero dove i costi sono inferiori all'Italia e la qualità della vita migliore. Se il/la partner ne ha 55, ha ancora normalmente almeno altri 10 anni di lavoro e difficilmente potrà seguirlo.
      Una 35/40enne, se riceve avance da un 20/25enne, anche se attratta, può tirarsi indietro perché teme che lui voglia fare solo un po' di "pratica" con la "nave scuola" per poi scaricarla non appena avrà trovato la coetanea che gli piace e lo ricambia. A parti invertite, ci può stare il timore che lui si ponga più come padre che come compagno.
      E, sul discorso "trascorsi", anche il redpillatore più di una volta ha accennato alle sue reticenze nei confronti delle "baby mama". Ci può stare anche il non volere essere il/la sostituto/a di un/a ex coniuge che, se tornasse sui suoi passi, probabilmente sarebbe riaccolto/a o addirittura che purtroppo è passato prematuramente a miglior vita. E probabilmente ci sono altri casi che secondo me non sono associabili a L, M o S.

      Cambiando discorso, una piccola critica "costruttiva". Mi chiedo se forse in chat tu non mieta molto per la tua prolissità e verbosità. Lo dico con simpatia, perché normalmente i simili si riconoscono tra loro O:) ...

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    14. @anonimo [27 febbraio 2019 21:31]
      ----
      Guarda io parlavo in generale e per divertimento...se e solo se avrò tempo libero ma taaanto tempo libero mi dedicherei a fare un tractatus-logicus-matematicus della teoria red-pill e teoremi assortiti ... per ora rimango qui su questo sublie forum.

      Però mi viene in mente che tu parli di LTR e di età tra i due partner mi verrebbe da dire che dovremmo parlare di teoria LMS in:
      *) regime stazionario (una LTR più o meno lunga)
      oppure
      *) regime transitorio (la scopata in amicizia e/o un breve fidanzamento).

      Che dire sempre più matematica qui su questo blog :-) ... e che nessuno dica che la red-pill non abbia basi solide scientifiche :-) .

      Per quanto riguarda il discorso in chat ti confermo che conta il saper parlare e avere cose da dire per interessare la donna alla tua personalità.

      Questo come sempre (al netto del discorso di estetica e di come sei...ed in chat puoi avere un bonus interesse se piaci alla tipa ... ma poi devi dimostrare di avere contenuti far ridere e divertire ... insomma evouzionisticamente parlando devi dimostrare di avere cervello.

      Poi lato mio è un discorso di pre-vendita ... se vedo che con una dialogo bene in chat ci rido e scherzo e anche faccio discorsi intelligenti quasi sicuro poi dal vivo ci sarà simpatia reciproca :-) .

      Io diffido MOLTO (poi posso sbagliarmi e ci sono le eccezioni) di quelle che lasciano il numero di cellulare subito, vogliono parlare o "peggio ancora" dicono vediamoci per un caffè...EVITATE !!!
      Al caffè sono carine e gentili non l osi mette in dubbio ma sono delle sfaticate che non vogliono digitare i tastini e sforzare il loro cervello per cui cercano la "gratificazione sessuale" (da donne italiote !!) sentendosi ammirate (forse non so tornano a casa ed hanno un orgasmo mentale sapendo che arrivano cani & porci a suo comando).

      OK mi fermo che è ora di andare a dormire...saluti :-)

      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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  2. Provo a lanciare una piccola provocazione, che spero risulti costruttiva: tralasciando gli estremi in entrambi i sensi per cui il "saperci fare" sembra contare solo a parità o quasi di LMS, per le fasce intermedie fino a che dislivelli di LMS il "savoir faire" fa la differenza?
    Insomma, facendo qualche esempio concreto secondo voi chi combina di più tra:
    - un 5 con savoir faire ed un 7 senza savoir faire
    - un 5.5 che ci sa fare ed un 6.5 che NON ci sa fare ?
    Fermo restando che contano anche i contesti...

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    1. SCOPERA' IL 7 DECISAMENTE FIDATI!

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    2. Ok, questo tra il 5 ed il 7... Ma per divari minori?

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    3. Per divari minori conteranno money e staus altro che chiacchiere

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    4. Non sono d'accordo. Secondo me tra un 5.5 (o un 6) che ci sa fare (quindi divertente, empatico, capace di cogliere i segnali giusti e di coltivare le occasioni gli si presentano) "rimedia" sicuramente di più il primo. Tra un 5.5 con savoir faire ed un 6.5 che ne è sprovvisto non saprei, ma tendo a pensare che si stia sullo stesso livello. Per differenze oltre il punto, allora temo che il saperci fare conti poco...

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    5. Se sei cosi convinto , perche' chiedi pareri? Comunque fidati che a quei livelli molte donne scartano entrambe e cercano altrove

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    6. Fra il 5 ed il 7 sicuramente combinerà di più il 7.

      Invece fra il 5,5 "che ci sa fare" ed il 6,5 "che non ci sa fare" la partita finirà in pareggio: entrambi, tendenzialmente, si s*gheranno con la carta vetrata.
      Il primo perchè sotto la soglia della sufficienza estetica (a meno di non avere uno stomaco di ferro e/o una tolleranza al rifiuto molto superiore alla media, grazie alla quale potrà contare giocoforza sulla legge dei grandi numeri, oppure ancora una bella dose di "fattore C"), il secondo perchè sotto la soglia (stavolta quella del 7) che rende il proprio aspetto condizione sia necessaria che sufficiente per godere di una vita sessuale/sentimentale normale: chiaro quindi che un 6,5 con grosse carenze a livello comportamentale, de facto, avrà più o meno le stesse possibilità di un sub6.

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    7. @Anonimo23 febbraio 2019 15:19
      Nel primo caso sono daccordo con chi ti ha risposto prima di me, vince il 7 a mani basse anche se è un decelebrato.
      Sul secondo caso invece dipende molto dal contesto, nel senso che se i due soggetti (quindi 6,5 e 5,5) si frequentano e hanno le stesse amicizie allora molto dipenderà non tanto dal "non savoir faire" del secondo, ma dal grado di considerazione che hanno le persone che frequentano il suo stesso ambiente. Se infatti il 6,5 è soggetto a bullizzazione, denigrato e quant'altro allora questo influirà di riflesso anche sulla considerazione o status (che sarà quindi molto negativa) che avranno di lui le donne di quel gruppo e/o di quelle che conoscono o hanno contatti, anche sporadici, con quel gruppo (infatti ad esempio è un attimo ad affossare una persona con il passaparola, soprattutto tra adolescenti, ad esempio dicendo: " Oh lo sai che Luca è un cogxxone?").
      A tutto questo, se aggiungi anche che in quello stesso ambiente il 5,5 è stimato, considerato e rispettato allora quest'ultimo potrà anche non saperci fare con le donne ma sicuramente rimedierà più del 6,5 bullizzato.

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    8. @ Anonimo1 marzo 2019 18:11
      Confermo al 100% quello che dici alla fine del post. Per esperienza personale posso dire che nella cerchia di amici che ho frequentato per molti anni, all’inizio avevo un’alta considerazione da parte degli altri ragazzi e, di conseguenza, risultavo “figo” anche agli occhi delle ragazze. Col passare del tempo, sono cambiate le dinamiche all’interno della compagnia; si sono aggiunti degli elementi di livello umano decisamente basso (i classici italiani mediocri – clacio, discoteca, droghe, abiti alla moda, ecc. ecc.) che sono diventati i nuovi leader e io, di conseguenza un looser. Ero, così, direttamente o indrettamente sminuito anche agli occhi delle ragazze e, mentre alcuni miei pariestetici erano considerati i fighi del gruppo, io invece ero lo sfigato.

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  3. Altro spunto di riflessione: il "saperci fare" può essere visto come uno "status", sicuramente minore rispetto alla fama di un vip, ma pur sempre riconducibile ad esso? Ad esempio, il simpaticone che fa morire dal ridere oppure il superfestaiolo organizzatore di party secondo me sono condizioni che, se si è esteticamente nella media, danno sempre qualche chance in più con l'altro sesso...

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    1. Certamente; Avere "status" non vuol dire essere necessariamente un VIP...

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    2. Assolutamente sì, quello però è più che altro un saperci fare del tipo sapersi relazionare con le persone.
      Comunque sì, rientra nello status.

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    3. Un saggio in un blog di seduzione abbastanza realista scrisse : con le battute non si sc*pa. Questo per rispondere all' amico che ha scritto che un simpaticone che fa morire dal ridere avrebbe dei vantaggi con le donne. Nulla di più falso: le donne vogliono un uomo, non un giullare di corte. Anche io ne conosco diversi che sono simpatici e fanno ridere a crepapelle e non battono chiodo lo stesso

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    4. @Unknown: non è la mia esperienza. Ne ho conosciuti un paio di tizi fisicamente di sicuro non oltre la media che "rimediavano" alla grande per le loro spiccate comunicatività e capacità di far ridere. Poi, tanto per riallacciarsi ad un altro discorso toccato qui, uno di questi ha ammesso che non faceva tanto il selettivo, e forse la cosa ha concorso ai suoi numeri non trascurabili di conquiste.

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  4. Per me siete rimasti alla mentalità delle ragazzine da liceo.
    Può avere logica solo in questo caso questo articolo come il precedente.

    Una persona adulta cerca nel partner molte altre qualità e la cosa spaventa questo blogger perché non vi è alcuna verità determinista.

    Ho apprezzato molto il terzultimo articolo sull'ipocrisia dell'emancipazione femminile ma questi articoli sembrano fatti da una persona che vuole dare libero sfogo ad una sua frustrazione... scusate eh...

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    1. Classico commento generico che non vuol dire niente.
      Elenca le qualità e dimostra che siano effettivamente ciò che cercano le donne, altrimenti il tuo commento è fuffa.

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    2. Una persona adulta sara' sempre influenzata sempre dalle sue esperienze passate e continui rifiuti non ti permettono di vedere la VIE EN ROSE
      Parecchi si riempiono la bocca con la parola FRUSTRAZIONE ma probabilmente, non avendola mai vissuta veramente non riescono a capirne il significato reale

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    3. Tolgo il disturbo scusate cercavo solo di far aprire un pò gli occhi ma a quanto pare non serve avete scoperto la verità indiscussa.

      Buona continuazione.

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    4. Invece di fuggire , argomenta e cerca di farci capire la tua verita' , non accusare e basta , troppo facile!

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    5. @Unknown:

      Concordo al 100% con te e presumo che anonimo sia una donna che invece si comporta da licealotta.

      riprendo dai ricordi delel serate triste birrozzi & pizzetti dove c'era qualche donna socievole (in proporzione 2donne / 10uomini con una donna già fidanzata e che mai parlava) il cui leit-motif era:

      *** Ehh ma voi uomini non ci sapete fare, non comunicate emozioni, non siete qui non siete li e blablabla...

      Mentre gli altri con il pizzetto (roba che ho sempre odiato !!) stavano li a sbavare io chiedevo sincero...guarda hai qui una platea di uomini attenta (beh io lo sarei stato...gli altri invece magari parlavano di calcio e poi alla sera si sarebbero masturbati pensando a questa normo-estetica) illuminaci, parliamo di qualcosa di utile, siamo qui...

      E la classica risposta era:
      *** Non siamo noi donne che dobbiamo dirvi come essere, comunque io lo vorrei str@@@o al punto giusto, che sappia emozionarmi, farmi sentir bene, che abbia un bel gruppo di amici, ecc. ecc.

      Sempre ZERO consigli...e così fa anche questo anonimo(ehm a direi :-) ) che di fronte ad una tua precisa richiesta di argomentare fugge via invece di contribuire in modo utile e red-pilloso (cioè dire la verità...anche Se sgradevole...ma illustrare una guida) fa la dorothy licealotta di turno che se ne ritorna sulla magica strada dei mattoni blu..ehm gialli :-) a cantare felice e contenta con i suoi amici zerbini uomo di latta, leone e spaventa-passeri che solo dal maestro di Oz riceveranno la red-pill e manderanno aff@@@ulo la dorothy.

      La via en rose non la ho mai vista, ho passato periodacci di frustrazione e continui fallimenti, e più che la via en rose la mia via è stata quella di Kenshiro (le cicatrici sono diventate la mia forza ed il passato una strada triste e buoai che ho percorso e da cui sono uscito vittorioso come Frank Dux dopo aver vinto il kumite {#01} :-) ).


      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

      P.S.: Mi riprometto di scrivere un articolo, di portare luce nelle giovini generazioni nei giovini nerd (che spero come me diventino ex-nerd e pure scopatori di chattiste senza rinnegare la cultura nerd :-) ) ... però forse qualcuno può pensare che sia un c@@@ro e/o queste mie esperienze possono dare fastido agli incel che leggono...veramente non voglio portare brutte emozioni e sensazioni...se do fastidio a qualcuno mi scriva in risposta.

      #01: https://it.wikipedia.org/wiki/Senza_esclusione_di_colpi_(film_1988)

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  5. Articolo eccellente, leggo delle cose che ho sempre sostenuto fin da quando avevo 20 anni: il carattere, la personalità, il comportamento e così via NON possono essere modificati senza apparire al meglio artificiosi ed al peggio ridicoli (almeno passata l'adolescenza).
    Le maschere prima o poi CADONO: non mi stancherò mai di ribadirlo.

    Questo proprio perchè si tratta di fattori in parte innati, proprio come l'aspetto fisico, ed in parte frutto dei trascorsi infantili ed adolescenziali.
    Come corollario di ciò, posso affermare che chi è stato brutto o bruttino da adolescente, anche looksmaxando e diventando nella media o persino carino, dentro di sè rimarrà sempre quel ragazzino bruttarello, chi più e chi meno (parlo per esperienza personale, poi magari non metto in dubbio che esista qualcuno in grado di lasciarsi quasi totalmente alle spalle certi strasichi).

    Anzi, mi spingo oltre e lancio un'ulteriore pillola rossa che potrebbe sembrare tosta da digerire: è molto più semplice modificare il proprio aspetto che non la propria personalità/atteggiamento/comportamento!

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    1. @Marco:

      Cosa mai leggo qui...mi era sfuggito questo ... e mi mette addosso molta tristezza che non si possa cambiare in meglio dopo l'adolescenza.

      Poi dipende da cosa ha subito uno o una (certo SE è un bimbo orfano sodomizzato da dei pretacci ... beh allora ha avuto dei bei traumi) sia ben chiaro.

      Però mi sento chiamato in causa E so che è difficile ma diciamo la butto sulla cinema-terapia devi fare tesoro di questi grandi miei "maestri di vita" (almeno per me sono tali). Eccoli qui:
      A) Il capitano Kirk
      https://www.youtube.com/watch?v=VJ1Qe1cOsl4&t=73s
      B) Il commissario Merli
      https://www.youtube.com/watch?v=3BSI71K40M8
      C) Il Marcehse del Grillo
      https://www.youtube.com/watch?v=Dclfv63lYTA

      Si proprio così...non avendo fratelli/cugini maggiori o amici che potessero darmi consigli e genitori che meglio trovarli che altro...beh non solo ho rubato le frasi agli attori come cantava Viola Valentino ma anche gli schemi mentali :-) .

      Certo detta così potrebbe essere cinema-terapia una roba che da quanto ho compreso facevano gli psicologi nanni-morettiani-radical-sciccosi...ovviamente mica ti facevano vedere questi film :-) (che goduria è stata una sera zittire alcuni comunistoidi quando Quentin Tarantino dichiarava che omaggiava alcuni registi del poliziottesco e relativi film !!!) ma robe da cinema d'essai comunistoide e d'avanguardia pallosa e noiosa.

      Cosa dirti il carattere non lo cambi subito è un lavoro lungo e faticoso degno delle traversate di kenshiro nel deserto radioattivo nucleare ...ma ce la si può fare !!!

      Guarda Marco...boh prova a farmi degli esempi perchè forse lo avevo letto distratto ma questo tuo post mi fa sentire chiamato in causa e non so magari in una dimensione parallela forse conoscevo Star Trek ma non il poliziottesco all'italiana (in un periodo di depressione seria ma pesante il film Milano Trema - la polizia vuole giustizia mi ha dato la grinta ... quella sera ero andato a dormire in modo diverso non so come spiegarla tale sensazione) !!! E forse ora la penserei come te....non saprei dire...ma boh prova a chiedere vediamo SE riesco a darti supporto :-) .

      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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    2. @Ex-nerd

      Parto con una premessa: magari dovresti provare, in modo che io riesca a comprendere meglio, a non esagerare con i riferimenti al mondo o alla cultura nerd, dato che di questa roba ci capisco ben poco e non so bene a cosa ti riferisci (vabbè, a parte Star Trek che fino a qualche anno fa era una serie TV abbastanza mainstream e la guardavo pure io) :D

      Comunque, se vuoi degli esempi concreti, ho riportato la mia storia in questo articolo:
      https://www.ilredpillatore.org/2018/11/da-brutto-bello-ma-non-e-bastato-il.html

      Se vuoi, dagli pure una letta: lì è ben illustrato ciò che s'intende con "strascichi adolescenziali", senza per forza arrivare a situazioni estreme come quella che hai citato.

      Non metto in dubbio che, in certi casi, si possa uscire dal tunnel e lasciarsi alle spalle certi trascorsi, ma purtroppo ognuno fa storia a sè e c'è anche gente che resterà segnata a vita.

      Riguardo al carattere/personalità mi tocca smentirti: passati i 20 anni trovo sia pressochè impossibile modificarlo senza apparire artificiosi, ripeto che le maschere prima o poi sono destinate a cadere, non ci si scappa.
      Lo so, è una redpill molto dura da digerire.

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    3. @Marco:

      I miei riferimenti beh non sono molto cultura nerd...tranne che per Star Trek che nel 90% dei casi quando la cito io è la prima del capitano Kirk e Spock le altre mi sono piaciute gradevoli da vedere.

      Mi ha emozionato quella del 2001..2005 (Enterprise) ambientata cento anni prima sarà che mi ci sono rivisto in una nave "sfigata" :-) ma che poi sarebbe diventata l'inizio della Federazione e di un qualcosa di cosmico.

      Per intenderci solo ieri ho scoperto che ci sarebbe un'altra serie (Discovery) ma leggendo qua e la sul web è un concentrato di boldrinate assortite (i maschi bianchi etero tutti tra i cattivi mi è sembrato di capire e le puntate intere sul tema dei gay) ed anche incoerenza totale con la serie classica (questa qui Discovery sarebbe ambientata dieci anni prima) con super-ologrammi strutture micogene con un funghi che fungono :-) da motori multi-dimensionali ... ma per favore :-) .
      Poi non ho visto nessuna puntata...evvabbè piacera ai più giovini altro non so.

      Ma gli altri due riferimenti che ti ho detto (ci sono dei video da vedere) con la cultura nerd proprio nulla hanno a che vedere.

      Il marchese del grillo con il suo famoso:
      Mi spiace ma Io so Io e voi non siete un cazzo

      Che può essere ribaltato con il fregarsene degli altri, di cosa pensano, ed andare avanti per la propria strada oppure anche in senso "positivo".

      Con riferimento ai miei racconti da giovine voi siete venti..trenta blu-pillati ed andate a sbavare con la lingua che sudora e si abbassa sul vostro pizzetto pungente di quattro (si quattro di numero:-) ) tardo-licealotte davanti ad un birrozzo ed io rimango a casa a giocare a Civilization II (decisamente più produttivo ed utile).

      E l'altro è quel fascistone (secondo il teorema radical-scicco-comunistoide in quanto sbirro) del commissario Merli per certi versi un red-pillato ante-litteram ... beh hai i video guardali :-) .

      Ora rileggo per bene la tua storia E ti scrivo lì eventuali consigli.

      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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  6. Cit. "Significa mostrare autostima, apparire sicuri e disinvolti."
    Personalmente rettificherei questa frase in questo modo: "Significa mostrare una giusta e sana autostima, apparire sicuri e disinvolti senza risultare arroganti e spacconi".
    Anche l'eccessiva spavalderia, almeno una volta superata al massimo la prima giovinezza, può essere controproducente, e questo pure quando NON si tratta di un atteggiamento posticcio e in presenza di LMS superiori alla media.

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  7. Un bello potra' permettersi di essere spavaldo , arrogante e spaccone e questo determinera' un aumento del gradimento generale delle galline .
    Un brutto non potra' permetterselo perche' verra' giudicato gia' male a causa del suo sgradevole aspetto!

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    1. @Unknown: spesso è così, ma NON sempre. C'è una minoranza di casi di donne che tengono a distanza o rifiutano le avance di uomini con alto LMS a causa della loro arroganza. Poi non escludo possa essere una scusa e che la motivazione principale di quelle che li tengono a distanza o addirittura li rifiutano sia che non vogliono correre il rischio di sentirsi "inadeguate" rispetto a loro.

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    2. @Anonimo24 febbraio 2019 08:41
      "Il rischio di sentirsi "inadeguate" rispetto a loro" spesso significa: con l'uomo mio pariestetico o di LMS inferiore, posso fare tranquillamente la figa e trattarlo da zerbino perché egli sa benissimo che farà una fatica immane a trovare un’altra con il mio stesso valore. Al contrario, con l’uomo di LMS superiore, è meglio che io non faccia troppo la figa perché costui, se gli rompo le palle oltre il dovuto, mi sfancula e ne trova un’altra in tempo zero. Io donna, però, che devo fare la figa ad ogni costo perché il mio ego (vuoto) ne ha bisogno come dell’aria per respirare, scelgo il primo.
      Da qui nasce tutta la grande palla secondo cui le donne vedono oltre il lato estetico e sono in grado di scoprire e apprezzare “l’angelo” che c’è in un uomo, anche se non bello.

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    3. Grazie Andy per questa perla !

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    4. @Unknown24 febbraio 2019 10:38 Prego, grazie a te! :-)

      Aggiungo questo breve sondaggio rivolto agli UOMINI (no donne e troll).
      Una donna approccia due uomini di identico LMS; il primo decisamente zerbino, il secondo, invece, sicuro di sé e munito di “spina dorsale”.
      Secondo voi, in base alle vostre esperienze dirette e/o indirette, chi sceglie (anche solo per un’avventura)? Quello che si umilia e le sbava dietro come Fido o quello che la tratta con rispetto come tratterebbe un qualsiasi altro essere umano?

      P.S. Una cosa che le donne in genere non capiscono, o meglio, non accettano, è che c’è una bella differenza tra l’essere un patetico zerbino e un uomo galante, romantico ed educato.

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    5. L'essenziale è che la "sicurezza di sé e la spina dorsale" non sconfinino nell'arroganza e nella tracotanza. Qui invece mi sembra che questo scenario non esista o cmq non venga considerato, perché si pensa che agli uomini con alto LMS le donne perdonino tutto (ed invece NON è sempre così...).

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    6. Infatti considereranno entrambe come uomini beta e si faranno sfondare dal belliccio irriverente.
      Che vadano a cacare tutte!

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    7. @Anonimo24 febbraio 2019 11:22 “L'essenziale è che la "sicurezza di sé e la spina dorsale" non sconfinino nell'arroganza e nella tracotanza. “ Ma che problemi/paure hai? Ti senti così terrorizzata di fronte ad un uomo con le palle? Evidentemente sì perché si percepisce chiaramente che temi questo tipo di persone. Hai letto il mio Post Scrittum? Mi sa di no, e se lo hai letto, allora non l’hai capito (ma questo è un problema tuo).

      “Qui invece mi sembra che questo scenario non esista o cmq non venga considerato, perché si pensa che agli uomini con alto LMS le donne perdonino tutto (ed invece NON è sempre così...). ” E ti sembra male. Senti, se non capisci ciò che scriviamo, ti consiglio di abbandonare questo blog. Io non ho tempo da perdere nel replicare all’infinito spiegando concetti che, evidentemente, gli altri uteni comprendono.

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    8. @Andy: certo che se reagite così ad ogni intervento che non vi da ragione su tutti i fronti (vedi quelli di Anonimo23 febbraio 2019 18:26 e quelli a seguire), finirete davvero per cantarvela e suonarvela da soli... In base alla tua risposta, a me viene da pensare che per te gli uomini si dividano drasticamente solo in zerbini e quelli con le palle, e quelli troppo arroganti in realtà fanno semplicemente parte della seconda categoria. Ma se ritieni che non capisca quello che scrivete, non perdere tempo nemmeno a rispondermi, così che possa capirlo O:) ...

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    9. "si pensa che agli uomini con alto LMS le donne perdonino tutto (ed invece NON è sempre così...)"

      D'accordo, ma uomini del genere se ne possono tranquillamente infischiare del parere di una donna visto che ne possono rimediare un'altra nel giro di mezza giornata.

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  8. Red, perdona l'OT ma mi sa che prima o poi dovrai scrivere un articolo che spieghi come NON pubblicare un commento in anonimo. Leggo sempre un sacco di commenti interessanti ma tra i vari botta e risposta che si susseguono faccio molta confusione visto che nessuno si decide ad usare la funzione Nome/URL.

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    1. Eh lo so, è un gran problema ma purtroppo, più di specificarlo qui sotto, non so come fare.

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    2. Cercherò di farlo presente più spesso nei commenti.

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  9. Una piccola considerazione: non credete che la mentalità con cui vi ponete verso le donne/ragazze sia deleteria? Nel senso, come si evince da una delle ultime frasi dell'autore dell'articolo, lo scopo ultimo dell'approcciare una donna/saperci fare con una donna, è quello della scopata.

    Per carità, istintivamente lo scopo ultimo è quello ma non credete che come "focus" del saperci fare sia troppo limitato?
    Premetto di essere un ragazzo nella media, nè brutto ma nemmeno bello e che ho avuto il mio discreto numero di partner sessuali e di relazioni, dopo un periodo di magra durato fino ai primi vent'anni.

    Ora, arrivato ad un certo punto della mia vita, ho creduto di dover cambiare l'obiettivo finale di un approccio ad una donna. Se prima, tra i 21 ed i 25 anni, ero interessato solo al sesso, ora mi ritrovo a voler desiderare di più da una donna. Una relazione seria, basata sul reciproco rispetto e sulla reciproca fiducia ed ammirazione.

    So che le dinamiche tra il maschio e la femmina sono ancora dominate e continueranno ad essere dominate da istinti, subdoli, del quale mai riusciremo a liberarci. Ma non per questo credo che uno debba puntare solo a portarsi a letto una ragazza. Se, anche noi maschi, giudichiamo solo la donna attraverso il lato esteriore, non ci possiamo lamentare se le donne fanno altrettanto!

    Come ho detto all'inizio, una mia piccola considerazione. Mi piacerebbe sapere il parere di altra gente. Un saluto a tutti!

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    1. Tu sarai uno di quelli che dopo aver fatto scorpacciate di bigne' , vuole la torta della nonna.
      Bhe ti rendO noto che chi non ha attrattivita' fisica , non potra' avere ne' una ne' l altra, PERCHE' NON PIACERA' E BASTA E NON E' CHE CAMBIANDO MODO DI PENSARE O FACENDO LA PERSONA SERIA , LE DONNE SARANNO ATTRATTE DA LUI, CHIARO IL CONCETTO!

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    2. Come già hanno risposto, ognuno può avere gli obiettivi che vuole ma l'interesse sessuale viene prima dell'amore. Una può dartela e non amarti ma non può amarti e non dartela. Cercare l'amore senza essere in grado di portare a letto una donna è come desiderare la Porsche senza avere la patente.

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    3. Credo il discorso sia più complesso: ognuno ha i suoi obiettivi. Scopare è uno di essi. Ma, concordo, può non essere il solo. Ci sono per esempio anche l'affettività e, soprattutto, la validazione.
      Ora, è evidente che, se hai di mira una relazione seria, desideri soprattutto la seconda e la terza cosa.
      Le quali, però, nell'ambito di un contesto di coppia (la precisazione è d'obbligo perché uno la validazione e l'affettività può trovarle anche altrove), dipendono dal sesso.
      Viceversa, la donna ha altre priorità. Se nell'età giovanile mira anch'ella a divertirsi (leggi: sesso) o alla validazione che le può trarre dal vantarsi con le amiche di essersi fatta indagare ogni pertugio dal "figo" della scuola, in età adulta ne matura altre.
      Prima fra tutte, quella di riprodursi e quindi di creare un legame di lungo termine.
      In questo contesto, effettivamente, la tua bellezza potrà anche passare in secondo piano. Perché un chad idiota (e molti, moltissimi chad tendono a esserlo...) potrà anche andare bene per divertirsi, ma come padre sarebbe un disastro.
      Quindi, per venire al tuo discorso, è evidente che una donna che sia in cerca del padre di suo figlio (detto più propriamente, il tizio che dovrà ingravidarla prima e poi mantenere lei e marmocchi) tenderà a fuggire da chi, chiaramente, non abbia altro scopo se non quello di trombare.
      Di conseguenza, ad essere deleterio non è tanto il focalizzarsi esclusivamente sul sesso, quanto piuttosto il darlo a vedere.

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    4. Deve essere n altra femmina che ripete tipo mantra il solito refrain.
      Allora cerco di fartelo capire.
      SE A UNA DONNA UN TIZIO NON PIACE E NON NE E' ATTRATTA, QUESTI POTRA' ESSERE IL PIU' SERIO E COCCOLOSO DEL MONDO MA NON AVRA' ALCUNA CHANCE DI DIMOSTRARGLIELO PERCHE' NON AVRA' PASSATO IL PRIMO DURISSIMO SCOGLIO!
      E' CHIARO O DEVO RISPIEGARE?

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    5. Sono una femmina ma NON ho scritto io il post del 25 febbraio 2019 ore 19:59 O:) ... In ogni caso, provo a risponderti.

      Ci sono casi (NON frequentissimi, lo riconosco... ma NON si tratta di eccezioni) di donne che in un primo momento rifiutano un uomo magari perché fisicamente NON attratte o per altre ragioni, come la differenza di età ad esempio, che poi, con il tempo, lo riconsiderano e tornano sui loro passi. Le ragioni possono essere tante, e non tutte sono dettate dalla paura della solitudine o dalla mancanza di alternative. Qualche volta accade perché lei resta colpita dalla sua tenacia o dal fatto che lui abbia reagito con signorilità al rifiuto iniziale. Talvolta può addirittura capitare quando l'innamoramento di lei è autentico che, con il tempo, finisca per essere lei la più coinvolta della coppia.

      Certo che poi è fondamentale la circostanza esterna che favorisca la cosa. Difficile che accada con le conoscenze in chat e ancora di più in discoteca ma, tra colleghi di studio, di lavoro, di attività sportive o ludiche o tra conoscenti di famiglia l'ho visto succedere abbastanza spesso.

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    6. Carissimo Unkonwn,
      sono la tua "donna". Che, per inciso, ha una barba di due centimetri.
      Se vivi fuori dal mondo non è colpa mia. L'umanità è STRACOLMA di donne accoppiatte a uomini che ben difficilmente possono piacere a qualcuno. O devo credere che, secondo te, Melania Trump sia sessualmente attratta da Donald? Così come tutte le altre ragazze sposate o accoppiate a uomini vecchi e oggettivamente brutti?
      Se hai dato un'occhiata anche per sbaglio a questo Blog dovresti sapere che, nella teoria "LMS", esistono, oltre alla "L", look, anche la "M", "Money" e la "S", "status".
      Di conseguenza, carissimo, molte donne si accoppiano a uomini da cui non sono minimamente attratte ma che presentano caratteristiche che li rendono idonei a garantire a loro e alla prole un roseo avvenire.
      Ergo, non c'entra un fico l'essere "coccoloso"; il punto è che, se una donna ha l'impressione che tu voglia solo scoparla, quando lei invece cerca di sistemarsi per la vita, non ti prenderà in considerazione.
      Se vuoi te lo posso rispiegare con parole più semplici. Eventualmente ti faccio un disegnino...

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    7. Ahahahah Melania Trump Ahahahah ma dici sul serio, IPERGAMIA ALLO STATO PURO! VAI A FARE IL PROFESSORE A UN ALTRO VAI E SE CREDI CHE TRA QUEI DUE CI SIA AMORE FATTI DUE DOMANDE TU
      SALUTI!

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    8. Riallacciandomi a messaggi come gli ultimi di Unknown, mi viene da pensare che da queste parti sia diffusa e radicata la convinzione che solo chi fa parte di una coppia composta sia da un simil Brad Pitt sia da una simil Angelina Jolie sia davvero soddisfatto del/la partner. Ove non così, mi sembra che si pensi che almeno uno dei due (o addirittura entrambi) si sia rassegnato a quello che passava il convento, ma che in realtà avrebbe desiderato altro al suo fianco. Forse sbaglio, o forse no, chissà...

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    9. @ Anonimo, 25 febbraio 2019 22:49
      cercati in rete cosa è la "dual mating strategy" femminile, perché sei ancora pesantemente blupillato e non sai di cosa stai parlando.

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    10. Noto, Unknown e Darkside, che avete un evidente problema non (solo) con la LMS theory, ma anche con la lingua italiana.
      Unknown, chi mai ha parlato di AMORE??? Te lo sei sognato da qualche parte, ma certamente non lo hai letto nel mio commento.
      È chiaro che fra Melania e Donald ben difficilmente ci sarà amore. Ma nemmeno attrazione sessuale da parte di lei. È un fatto di convenienza. Sveglia! E smettila di usare lo stampatello come i bimbiminkia.
      Darkside (e mi duole per il tuo nickname, che mi ricorda tanto i Pink Floyd), ma che c’entra la dual mating strategy????
      Una donna puó mettersi con un uomo che le garantisca la necessaria stabilità senza contemporaneamente sviluppare un attaccamento di tipo sessuale con lui o qualcun altro.
      Ma, anche se fosse, ció non toglie nulla all’assunto di base: ovvero che, se una donna sta cercando un compagno per una LTR potrà anche transigere su L, laddove le sia data più stabilità (vedi fattori M e S).
      Certamente, se, in tal caso, avrá l’impressione che tu la voglia solo scopare, ti manderà a quel paese.
      Figa le basi... altro che redpillati...

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    11. Egregio Anonimo
      Continui come il mulo a propinarci la tua teoria , che sara' pure giusta , in quanto ,grazie al pazzo , se una vuole accasarsi, terra' alla larga quelli che fiuta vogliono solo fargli aprire le gambe.
      QUELLO CHE VORREMMO TU CAPISSI E' CHE QUELLA STESSA PERSONA LE COSCE LE ALLARGA VOLENTIERI A CHI SA FARLA GODERE MA POI CERCA CHI SE LA DEVE TENERE A CARICO PER GARANTIRGLI BENESSERE E FIGLI (CHE SPESSO SONO IL PRODOTTO DEL SEME BELLOCCIO)
      SE POI CREDI ALLA FAVOLETTA DELLA DONNA SERIA CHE NON SCOPA...

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    12. Noto che, finalmente, ci sei arrivato: se una cerca la LTR è decisamente sconsigliato farle capire che vuoi solo scopare.
      Meglio tardi che mai.
      Purtroppo, questa presa di coscienza è accompagnata dalle più trite ovvietà, che peraltro non c’entrano nulla...
      In particolare:
      quanto al fatto che la stessa donna possa desiderare del sano sesso da un altro uomo, bello e aitante... Ma va?
      E quanto al fatto che figli mantenuti dal cornuto possano essere proprio del belloccio... Ri MA VA?

      Non è che, peró, tutte le donne con l’uomo brutto (ma che dia garanzie di stabilità) siano necessariamente alla ricerca di un amante con cui cornificarlo.
      Questa è semplicemente un’idiozia.
      Puó capitare, ma non è detto che capiti.
      Anche perchè se, Dio non voglia, il cornuto dovesse venire a sapere che i figli non sono suoi, potrebbe tranquillamente disconoscerli e scaricare lei e loro in mezzo a una strada.
      Moltissime sono le donne, soprattutto dopo i 40, che si fanno piacere il loro uomo -brutto ma ricco- e spengono così il loro desiderio, peraltro ormai affievolito dagli anni, consolandosi coi vantaggi che conferisce loro una condizione di vita “stabile”.

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    13. Noto che ci sei arrivato pure tu , per le idiozie vatti pure a vedere i dati di ex mogli che lasciano perche' si fanno chiavare da aitanti giovanotti E DEL NUMERO ENORME E CRESCENTE DI POVERACCI RIDOTTI SUL LASTRICO!

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    14. Carissimo Unknown,
      hai una spiccata capacità di saltare di palo in frasca, tirando in ballo argomenti che non hanno alcuna attinenza con il tema. Così spiccata che, francamente, mi vien da dubitare che la donna sia tu.
      Ma che diamine c'entrano gli uomini ridotti sul lastrico? So benissimo anche io che ce ne sono moltissimi, ma non si tratta mica necessariamente di brutti sposati per i loro soldi e il loro status.
      Ce ne sono anche moltissimi di belli (o ex belli).
      Anzi, è piuttosto comune che una donna, dopo aver sposato tizio perché era figo, quando questo, attorno ai quaranta, è diventato un panzone stempiato, lo pianti in asso.
      Se una donna, viceversa, sposa un uomo brutto ma ricco, è più difficile che abbia interesse a mollarlo.
      Perché brutto lo è sin dal principio e viceversa ricco, tendenzialmente, lo sarà sempre di più.
      Quindi, ribadisco: l'idea che tutte coloro che cercano una LTR poi si trovino un amante o si separino è, semplicemente, un'assurdità.
      Non è una mia teoria. È verità oggettiva, e anche piuttosto evidente.

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    15. @Anonimo del 26 febbraio 2019 20:33 e precedenti: ciò che sostieni mi fa pensare ad una cosa, che apparentemente potrebbe entrare in contraddizione con quanto tu affermi. Molte di queste (normalmente belle) donne che con gli anni si mettono con un uomo che da loro stabilità ma di cui non sono fisicamente attratte sembrano però per nulla infastidite, anzi alcune addirittura lusingate, dall'idea che lui le abbia scelte solo o soprattutto per l'aspetto fisico e per la bella figura che lui fa con gli altri maschi grazie a loro. Qualcuna forse sospetta o addirittura sa di essere tradita, magari con donne meno belle, ma cmq accetta la situazione e fa buon viso a cattivo gioco. Personalmente (fermo restando che non si tratta della maggioranza dei casi) in situazioni simili non so quanto "affetto sincero, rispetto e fiducia reciproche" (sto usando le tue parole) ci possano davvero stare nella coppia. Magari lei non lo tradisce (in questo secondo me ha torto Unknown), però mi viene da pensare che la sua scelta di stargli e restargli accanto possa essere dettata più dalla convenienza delle sua posizione economica e magari anche dal fatto che lei ha già dato e non sente più (o magari non ha mai sentito, possibilità che qui si considera poco) grandi spinte ed interesse verso il sesso.

      Cmq penso che, in generale, il concetto di "saperci fare" con le donne abbia un margine di relatività e cambi con l'età. Ho l'impressione che per i più significhi instaurare una LTR stabile e sana con una donna di proprio sufficiente gradimento a tutti i livelli (insomma, non una che si sopporta a malapena perché "tanto lo so che non posso avere di meglio, ma non è ciò che davvero avrei voluto")... magari però dopo aver "svolazzato" nel genere femminile quel tanto che basta per avere qualche termine di paragone e non vivere con l'idea ossessiva di ciò è mancato a causa di numerosi insuccessi in giovane età.

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    16. Condivido buona parte di quanto hai scritto, solo temo tu mi abbia confuso con un altro “anonimo” riguardo al riferimento all’”affetto sincero, rispetto e fiducia reciproche”.
      Sono parole che non ho mai usato. Perchè, come dicevo, e come sembri ribadire anche tu, si tratta di relazioni basate sulla convenienza.
      Non ho neppure escluso categoricamente che in queste coppie possano esserci tradimenti.
      Ho peró fatto notare come sarebbe stupido pensare che debbano esserci necessariamente.
      Interessante la tua ultima riflessione: è evidente come, potendo scegliere, sia preferibile un rapporto più equilibrato e non basato solo sulla “convenienza”.
      Il fatto è che, purtroppo, a molti non è data alcuna scelta ed, essendo brutti, possono giusto ambire a una relazione da “betaprovider”.
      Non vorrei apparire oltremodo cinico ma, peraltro, dall’epoca greco-romana sino a tutto il XIX secolo, i matrimoni avevano quasi esclusivamente natura di convenzioni. Eppure duravano e, magari, si era anche felici, con buona pace di ogni forma di romanticismo.

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    17. @Anonimo 27 febbraio 2019 11:30: scusami la confusione, pensavo che fossi Andrea del 25 febbraio 2019 00:36 , che ha parlato di affetto sincero, rispetto e fiducia reciproche.

      E' vero che fino al secolo scorso i matrimoni duravano ma personalmente NON credo che la percentuale di quelli felici fosse superiore ad oggi. Però, al contrario di oggi, si riteneva che non ci fossero alternative all'eventuale situazione infelice, la si accettava e si tendeva anche a nascondere la propria insoddisfazione (anche perché non c'era la "cassa di risonanza" del web).
      Alla fine le maggiori possibilità di oggi inducono molte persone (NON solo donne) ad avere aspettative irrealistiche ed a NON accontentarsi MAI, con tutte le conseguenze del caso.

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    18. @Anonimo 27 febbraio 12:30: c'è del vero in quanto dici; io però ribalterei i termini della questione, ovvero NON credo che la percentuale dei matrimoni felici sia oggi superiore a quella che si poteva avere in passato, anzi... In fondo -se non erro- è anche quello che si cerca di spiegare in questo blog.

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    19. @Anonimo 27 febbraio 2019 19:55: penso che la percentuale (o proporzione) di matrimoni felici sia più o meno la stessa in tutte le epoche. Solo che in passato cmq si tendeva a tenere in piedi anche quelli infelici e per questo sembrava che le cose andassero meglio. Credo che la differenza fosse solo nell'apparenza e NON più di tanto nella sostanza. Forse l'infelicità era solo diversa nei modi, tutto qua.

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    20. Sono d'accordo con Andrea. Chi ha problemi con le donne vorrebbe subito chiavare. Prima devi imparare a relazionarti con le donne, sbagliare, miglioarti come persona. Ma pochi sono disposti a cambiare. Io ci ho messo una decina d'anni, ma man mano che cambi interiormente tutto intorno a te inizia a cambiare. Anche se la società è oggettivamente sbagliata non lamentatevi mai dell'esterno. Non c'è nessuno"la fuori". Tutto è creato da te e questo è dura da accettare.

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  10. @Unknown: il mio post del 25 febbraio 2019 21:29 si riallacciava al tuo post delle 20.57. Scusa la confusione O:)

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  11. Ciao ragazzi, ho scoperto ieri questo blog e mi piace moltissimo. Io sono uno scrittore, o almeno ho pubblicato cinque libri, quarantenne. La mia storia si può riassumere in poche parole: ero un discotecaro, ho fatto il pierre undici anni avendo "Almeno una ragazza per sera", come si diceva allora da quelle parti. Poi ho avuto i miei problemi e da allora nessuna mi ha mai più cagato. Come dire, e come scrivo in un mio libro, ho vissuto le vette e gli abissi...

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  12. Ciao Redpillatore, mi permetterei di suggerire che un fattore importantissimo è quello di NON dare troppo peso alla faccenda, non caricare di importanza la situazione né la persona con cui si sta parlando; e non mi riferisco a come si appare, ma a come si è.
    Devi sapere che fino ai 25 anni circa ero un vero romantico, il mio unico desiderio era quello di trovare la donna della mia vita; null'altro mi interessava. Sarei stato felice anche di lavorare in una miniera al solo scopo di mantenerla. Tuttavia, fino alla maggiore età ero in evidente sovrappeso e quando capivano che da parte mia c'era un interesse non esitavano a coprirmi di insulti. Una volta che il mio aspetto fisico si è normalizzato, si sono fatte avanti alcune persone in cerca del trombamico, ma le mie intenzioni erano altre e quando l'hanno capito si sono date al "ghosting" (così si dice adesso), un'esperienza emotivamente devastante.
    Alla fine mi è passata la voglia; mi sono detto che non valeva la pena di soffrire e ho cominciato ad apprezzare la vita da single al punto che ora non desidero più una relazione. Posso benissimo fare a meno anche del sesso.
    Da quando la vivo così, mi guardano con occhi diversi; mi fissano, mi sorridono, si informano sul mio status, mi fanno dei bellissimi complimenti. A volte ricevo proposte abbastanza esplicite, nonostante rimanga un uomo timido, economicamente a pezzi e meno attraente di molti altri.
    Non sono un esperto di seduzione - e ripeto, la cosa davvero non mi interessa; ti leggo perché mi sei simpatico, tutto qui! - ma sono abbastanza sicuro che l'attaccamento emotivo le indisponga a pelle.
    Al contrario, la sensazione che potresti fare tranquillamente a meno di loro, non so come ma le affascina e le incuriosisce, il che è paradossale e, sotto sotto, anche un po' triste.

    Continua così! Un saluto.

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    1. Sì, sicuramente dimostrare assenza di bisogno fa risultare più attraenti.
      Certo però è difficile per uno che sta morendo di fame non mostrarsi affamato.

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    2. Io con il commento della torta e dei bignè...tu che parli di fame...ehm è ora di pranzo :-) .

      A tal proposito il consiglio base per la seduzione in chat e non apparire affamato.

      Nel caso parlare di sesso se e solo se lei lancia l'argomento ed in modo distaccato e colto.
      Approccio diretto e volgare è assolutamente da evitare.
      E' pieno di pirla blue-pillati e sfigati che esordiscono con una ragazza in chat con il brutale: ciao...vuoi scopare ? ... buum subito scartati !!

      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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  13. @Andrea:

    Ha ragione Unknown al 100% !! .
    Tu hai avuto le tue belle esperienze e buon per te ma per favore smettiamola con questa storiella dei red-pillati o Incel che si pongono male !!

    Come scrive redpillatore in questo post certo che conta saperci fare (e posso confermarlo) ma quello che è ormai un dato di fatto è eccessiva selezione delle donne che pretendono, pretendono e pretendono supportate da una massa abnorme di zerbini...giusto per sapere i tuoi numerosi bignè dove li hai conosciuti e come ?

    Perchè forse posso sbagliarmi ma magari sei uno della mia generazione [ho 45anni]) E sei un blue-pillato che si crede un superchad e magari prima ha scopato "solo" con dieci donne ed ora vuoi accasarti con una bella torta della nonna :-) .

    Per la cronaca io avrei provato e/o trovato in passato con cui accasarmi ma invece della torta della nonna volevano farmi cucinare un'elaborata torta cremosa, pastosa, al liquore dole e buona e particolare all'inizio ma poi pesante, indigesta, schifosa e zuccherosa dopo la prima fetta e pesante da digerire :-) ... e quindi allora evviva i bignè di ogni forma e tipo ... vanno bene anche quelli industriali a me poi quando capitano quelli di alta pasticceria meglio ancora :-) .

    firmato: ex-nerd-chatters-slayer

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    1. Carissimo ex nerd chatter slayer
      Guarda che io per molti versi condivido quello che dice unknown, molte donne rifiutano l'uomo semplicemente partendo dall'aspetto esteriore. Ma dico io, perché struggersi dietro queste tipe che non sanno vedere oltre l'aspetto fisico? Non ne vale la pena!

      Il mio discorso però si riferisce proprio a queste due facce della stessa medaglia: se in molti, disillusi dalle donne, le approcciano solo ed esclusivamente per scopare, non possiamo sorprenderci se poi queste ci rifiutano basandoci sul solo aspetto fisico.

      Comunque no, non ci hai preso, ho "solo" 27 anni, con una decina di ragazze portate a letto di cui quattro ho avuto una relazione. Sul come le ho conosciute preferisco non entrare troppo in dettagli, diciamo Erasmus, Tinder ed Università.

      Ritornando sul discorso, sono d'accordissimo sul fatto che molte donne ora credono di avercela d'oro. Ma se noi maschi ci poniamo da morti di fica che vogliono scopare e basta, è chiaro che verremmo rifiutati!

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    2. @Andrea: fa piacere leggere un intervento come il tuo.

      Cit.: "perché struggersi dietro queste tipe che non sanno vedere oltre l'aspetto fisico? Non ne vale la pena!"
      Perché normalmente sono quelle che piacciono di più, che hanno stuoli di ragazzi ai loro piedi e quindi possono permettersi di avanzare pretese oppure, nei casi peggiori, si approfittano di chi va loro dietro dandogli false speranze. Simili incidenti di percorso sono una tappa quasi obbligata nell'adolescenza o poco oltre, ma se si ripetono andando avanti con gli anni forse qualche domanda è il caso di farsela.

      "Saperci fare" dovrebbe anche comprendere:
      - capire a che target di persone (vale anche per le donne) si può ambire. Se un/a 5, max 5.5 ha occhi solo per persone oltre il 7 e non ne vuole sapere di ridimensionare le sue aspettative non c'è da stupirsi che ottenga poco
      - guardarsi intorno e capire quali sono le persone più in sintonia con noi, capaci di apprezzare le qualità che si detengono. Se si punta sempre a chi cerca "altro" che non abbiamo, non c'è da stupirsi se si rimedia poco.

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    3. @Andrea:

      Beh però ci ho preso sul numero di donne con cui sei stato :-) .

      Vedo anche che hai avuto delle esperienze conoscendo donne estere che ripeto meno male ci sono le straniere (possibilità di conoscerle in Italia...da evitare invece secondo me quelle troppo integrate o 2a generazione perchè più italiote delle italiote :-) ).

      E vedo che anche tu utilizzi il dating-on-line (altro strumento che dà la possibilità di conoscere...riepto possibilità !!!):
      Il signor spock diceva "c'è sempre un'altra possibilità" beh alla tua età già usavo le chat anche se non con successo e frequenza ma qualche soddisfazione me la ero tolta :-) ma quando ero più giovine altra possibilità erano altri "gruppi di amici" con il pizzetto, altri birrozzi, ed altre cameriere...che tristezza !!!

      Ahhh meno male che sei un red-pillato :-) e detesti gli zerbini vari e morti di f@@a che NON vogliono capire...NON gli entra in testa porc@@@@@ana E come me ragioni che è inutile continuare ad insistere anche se una te la scoperesti volentieri...SE non funziona next avanti la prossima :-) .

      Si pretenziose non solo su aspetto fisico ma anche su altri aspetti e non solo le 20/30enni anche le 40/50enni ... diciamo che in chat chi se la tira più o meno lo comprendi ad un certo punto e puoi sempre attivare più di una chat :-) per poi focalizzarti su chi ha più interesse verso di te.

      Ottimo anche il consiglio di anonimo delle 17:10 ... io spero bene i giovini leggano questo blog e assimilino i principi della divina scuola della pillola rossa :-) .


      Una critica (sempre in amicizia sia ben chiaro) però al tuo commento quello che ha scatenato bignè e torte varie :-) ... veramente sembrava una frase da blue-pillato E da "zio-ex-nerd" :-) dall'alto dei 45anni ripeto una cosa che qui forse (non ricordo) ho detto già altre volte.

      Preparati a delle delusioni anche SE vuoi la storia seria.
      Poi ti auguro il meglio...e mi raccomando ZERO matrimonio i parenti italioti lasciali perdere e NON ascoltarli...si risposassero loro !!!

      Beh io avevo conosciuto ed ero fidanzato ed innamorato una tipa così {#01} di 37 anni (io ne avevo 36) non sto scherzando ci stavo bene insieme a scopare ma anche a viverci insieme e mi sono fatto avanti dicendo che mi sarebbe piaciuto formare una famiglia E lei mi dice che ormai è troppo vecchia e non vuole figli.
      Nel tuo caso attento se trovi una tua coetanea e vuole vivere come in sex and the city e fare la social-media-influencer-strategist-marketter-consultant :-) beh ... ti ricorderai del post di "zio" ex-nerd :-) .


      firmato: ex-nerd-chatters-slayer

      #01: http://i48.tinypic.com/29bydth.png
      (si proprio la may frayn di Nathan Never beh diciamo lei ad 80%).

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  14. Tutto molto vero, caro redpillatore. Non abito a Milano ma in una città di medie dimensioni del sud Italia, ma condivido pienamente la sua analisi.

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