venerdì 30 marzo 2018

Schiaffeggiare le Chiappette delle Tipe



culetti da schiaffeggiare


Non sono solito discutere di arte, ma c'è un espressione artistica che non posso esimermi dal menzionare in un blog come questo, letto da innumerevoli cultori della gnocca: lo schiaffo sulle chiappe a pecorina.

Tale pratica sessuale rappresenta un must per ogni rapporto (chi non l'ha mai fatto può benissimo considerarsi vergine anche pur avendo centinaia di esperienze) e io penso che sia un atto sprovveduto e avventato lasciare l'esperienza al caso, senza magari neppure avere piena consapevolezza della nobiltà del gesto che si sta compiendo.
Vedremo quindi in questo articolo come apprendere le basi di questo modus copulandi.

Di fondamentale importanza è innanzitutto la conformazione corporea della schiaffeggiata.

Potrà sorprendervi, ma in questo caso la bellezza facciale di lei ha poco a che vedere con la riuscita della performance.
Il volto, infatti, in questa posizione non si vede e si è quindi liberi di spaziare con l'immaginazione attribuendo alla nostra compagna di giochi i tratti facciali che più ci aggradano.
Ritengo tuttavia eticamente doveroso, nel caso la tipa sia brutta, destinare un numero aggiuntivo di schiaffeggiamenti come segno di punizione per la sua bruttezza facciale.

Nel caso la tipa sia bella, invece, è possibile sublimare l'esperienza attraverso il sapiente utilizzo di specchi.
Guardare il bel faccino di lei riflesso allo specchio durante il coito è un ottimo modo per conciliare l'erotismo più cerebrale e raffinato con il sesso più carnale e impulsivo, il culto dell'estetica tipico degli animi più profondi con l'accoppiamento più animalesco.

Solo ad un particolare bisognerà prestare attenzione in questo caso:l'altezza dello specchio.
Che deve essere sufficientemente alto per poter osservare il di lei volto, ma non abbastanza da riflettere anche la vostra immagine nel caso voi siate brutti, cosa che potrebbe inficiare l'inturgidimento dell'augello.

Veniamo ora al fisico.
forme sederi

Ritengo che una natica che si presti allo schiaffeggiamento debba senz'altro appagare il gusto estetico ma anche e soprattutto essere funzionale.
Deve avere una forma ergonomica, quindi essere facilmente percuotibile e seguire la conformazione del palmo della mano che, ricordiamolo, non deve essere perfettamente piatto, ma un po' ricurvo.
Il sedere ideale è quindi a forma di cuore o tondo (personalmente preferisco questo secondo tipo), tonico e compatto.
La misurazione della consistenza deve avvenire in maniera più scrupolosa di quella che utilizza un sommelier nell'analizzare un Brunello di Montalcino.
Se nel suo caso, però, il secondo senso coinvolto insieme alla vista è principalmente il gusto, in questo caso ad essere utilizzato sarà invece l'udito.
La chiappa perfetta emette un suono caratteristico durante la percussione, simile ad uno "sčiek!!", mentre una chiappa difettosa suonerà in maniera cacofonica più o meno come "slap!".
Con il tempo imparerete ad affinare le vostre capacità uditive, quindi se all'inizio siete un po' sconfortati non demordete.
Fondamentalmente, oltre alla genetica che dà la conformazione, il segreto è sempre nella bassa percentuale di grasso e nella tonicità muscolare della tipa, indi per cui, se è la vostra ragazza, linkatele i miei due articoli fitness su come avere un fisico perfetto e l'allenamento e dieta delle modelle di Victoria Secret.

Veniamo ora alla colorazione.
Come sapete io sono un nordicista dell'estetica quindi preferisco le ragazze dai tratti chiari.
Questo è un grande vantaggio anche dal punto di vista dello schiaffeggio perché le ragazze con le chiappette più chiare tendono ovviamente ad arrossarsi più facilmente e quindi danno più soddisfazione perché non c'è segnale più evidente del fatto che lo sforzo non è stato vano di un culetto che si arrossa.

Per me quindi chiappette chiare = una spanna sopra tutto.

Non è un requisito fondamentale, diciamo che è una finezza.Ma consiglio di provare almeno una volta nella vita.
Avere una ragazza con la pelle chiara e non schiaffeggiarle le chiappette è come avere una Ferrari e usarla per andare solo a 50 km/h.


Esaminata la parte fisica veniamo ora alla parte tecnica.
Innanzitutto la posizione, che viene spesso sbagliata.
La zona lombare deve essere rivolta verso il basso per facilitare la penetrazione come nella prima figura sopra.
Personalmente suggerisco una posizione ancora più avanzata della precedente, in cui la tipa non si appoggia sulle braccia ma si appoggia con la testa sul cuscino, lasciando le braccia libere.
Facoltativamente si possono prendere le braccia afferrando i polsi con una mano e tenendole dietro la schiena, ma io in genere preferisco tenere le mani sui fianchi perché si può stantuffare più forte e, come diceva una vecchia pubblicità di pneumatici "la potenza è nulla senza controllo".

Come in tutte le cose della vita occorre coerenza, quindi l'intensità dello schiaffeggio deve andare di pari passo all'intensità dello stantuffamento, a meno che non vogliate fare cose eccentriche.

Per quanto riguarda la direzione dello schiaffo ci sono due scuole principali:
  1. Schiaffo dall'alto verso il basso
  2. Schiaffo dal basso verso l'alto
Io sono assolutamente per il primo tipo, secondo me quelli che schiaffeggiano dal basso sono tipi un po' strani, penso siano gli stessi che mettono il ketchup sulla pizza.
La ragione di preferire il primo tipo è ovvia, ed è la maggiore forza che si riesce ad imprimere.
Suggerisco di variare leggermente l'angolo per ottenere una maggiore coordinazione, ma alla fine dovrete calibrare il gesto sulle vostre preferenze.
L'importante è sempre fare pratica.Vedrete che,con un minimo di studio e un po' di pratica anche voi potrete presto fregiarvi del titolo di "Magnifico Schiaffeggiatore".
Alla prossima e, ricordate, non c'è cosa più divina dello schiaffo a pecorina!
Ciao.



Nessun commento:

Posta un commento

Ciao!Mi fa piacere che tu voglia lasciare un commento,sono contento di sentire cosa ne pensi.Ti chiedo solo di rispettare alcune regolette:

- Cerca di scrivere post ricchi di contenuto.Niente insulti, spam, dati falsi o tendenziosi, polemiche sterili.
- Se devi farmi una domanda non relativa all'articolo, prima guarda la sezione faq.Può essere che la risposta sia già lì.
- Se vuoi commentare in anonimo creati almeno un nick di fantasia per evitare che chi leggerà faccia confusione tra i vari commentatori.