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La Redpill non è un alibi per il disagio

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La redpill è comprensione profonda delle dinamiche sociali. Essere redpillati significa avere una visione più chiara dei rapporti uomo donna e delle relazioni sociali in generale. Significa capire che gli esseri umani sono governati in buona parte dalla loro biologia, concetto purtroppo scomodo da accettare (da qui la metafora della pillola rossa).
Redpill non è un modo di vivere, non è un movimento, non è un’ideologia.
Purtroppo invece una fetta di utenti negli anni si è convinta che la redpill sia un sentimento, una chiamata alle armi e uno stile di vita.
Molti ne hanno fatto un vero e proprio alibi per il disagio e l’inattività.
In questo riconosco di aver avuto una parte di colpa. Ciò è dovuto al fatto che mentre la redpill originaria americana si focalizza sulle dinamiche individuali e il miglioramento personale, concentrandosi sugli aspetti comportamentali su cui abbiamo controllo, tralasciando l’importanza di status e aspetto fisico e avvicinandosi alla sfera PUA, in Italia la redpill è stata prima di tutto analisi sociale e comprensione di dinamiche principalmente su larga scala.

Da quando ho deciso di abbandonare la “lotta sociale”, perché alla fine dopo un po’ non c’è più molto altro da dire e si scade solo in invettive sterili, una porzione di utenza -minoritaria ma chiassosa- ha cominciato a darmi contro e infamarmi bollandomi come traditore.

Ciò mi ha messo di fronte alla realtà che negli anni questo blog ha attirato una fetta di persone che di redpillato non hanno proprio un cazzo, che non hanno nessuna reale voglia di capire le dinamiche, che non riescono a leggere più di due righe del post frecciatina su facebook e che cercano solo uno spazio per sfogare la propria rabbia cieca.
Non avendo più il loro megafono ora si sentono traditi. Per queste persone se non c’è la riottosità, se non c’è la polemica, questo blog non ha più alcun valore e non ha più la sua identità.

L’apice della rabbia si è raggiunto nel mio ultimo articolo su come smettere di essere incel, dove tutti mi danno dell’incoerente.
Da notare come a luglio scrissi un altro articolo intitolato perché gli incel non esistono. Chissà perché però all’epoca nessuno mi diede dell’incoerente. All’epoca non andava di moda andare a cercare incoerenze presunte o reali nei miei contenuti, il giochetto patetico è iniziato dopo che ho dichiarato che avrei parzialmente cambiato linea al blog, cosa che ha attivato un riflesso pavloviano per cui ora ad ogni mio contenuto arriva qualcuno ad abbaiare contro le incoerenze. La cosa sta anche sfiorando il ridicolo. Nell’ultimo articolo un lettore mi faceva notare come in un post di anni fa avevo scritto che l’empatia non è una condizione necessaria per attrarre le donne (ciò non significa che non è un requisito, semplicemente non è un prerequisito ndr.), mentre ora dico che gli incel dovrebbero essere più empatici e capire di non essere i soli ad avere problemi a questo mondo.

LOGICA INCEL: Siccome l’empatia non è un requisito fondamentale per attrarre le donne, allora sono autorizzato ad essere una merda totalmente insensibile ai problemi degli altri. Mi dici che se provassi ad essere più empatico il mio stato mentale migliorerebbe? Sei incoerente.

Un altro esempio è dato da quelli che mi rinfacciano che in passato scrissi un articolo intitolato il paradosso del automiglioramento, senza però capire che quell’articolo non era contro l’automiglioramento in sè, ma contro quelli che pensano di risolvere il fenomeno sociale degli uomini soli con un automiglioramento collettivo.

LOGICA INCEL: Siccome l’automiglioramento totale del genere maschile è utopia, allora sono autorizzato a rimanere nell’inattività, continuando a dare la colpa alla società, all’ipergamia e al femminismo.

Accettate la realtà:nessun ragazzo normaloide arriva vergine a 25 anni solo per l’ipergamia e il femminismo.

Girava il video tempo fa di uno youtuber effettivamente bruttarello, un ragazzo molto giudizioso e obiettivo che si autodefiniva incel e spiegava di essere arrivato vergine a 28 anni. C’è una fetta di ragazzi che ha problemi estetici realmente seri, perché magari somma tutta una serie di difetti estetici gravi come bassa statura, retrusione, occhi bolliti, magari calvizie precoce. Gli uomini non attraenti esistono, per una fetta di uomini (sempre maggiore) trovare una ragazza con cui fare sesso è un terno al lotto, non dico di no. E’ giusto rispettare i problemi della gente quando sono reali.

Ma non è questo l’identikit dell’incel medio (e sì, l’incel è solo quello che si autoidentifica come incel e frequenta gruppi incel) ed è davvero ridicolo far passare la comunità incel come composta esclusivamente da sfortunati che le hanno provate tutte per uscire dalla loro condizione, ma non ci sono riusciti per cause indipendenti dalla loro volontà. La quasi totalità di essi non ha mai neanche provato ad approcciare a freddo una ragazza (“Muh, a che serve, tanto sono brutto!” La scusa è pronta.). Molti sono così pigri e depressi che non hanno neppure voglia di alzarsi dal letto per andare a pisciare e pisciano nelle bottiglie (googlate “incel piss bottle”). Chi parla di movimento incel dovrebbe smetterla con le droghe. L’incel è l’esatto opposto del movimento: è inattività e stasi totale.
L’utente incel medio è accomunato da frustrazione e da un certo tipo di psicologia autocommiserante, disfattista e rancorosa, chi insiste a voler dare altre definizioni strampalate scade nel ridicolo. Al di fuori dei quattro gatti dei forum e degli articoli sui media nessuno usa per sè stesso o attribuisce agli altri l’aggettivo incel solo per definire qualcuno che ha difficoltà con le donne. L’uomo non attraente trova altri modi per metabolizzare la cosa: va a prostitute, si accontenta delle brutte, si dedica ad altro. Non passa le giornate a piagnucolare. Quando poi a piagnucolare non è neppure un uomo brutto, ma un uomo normoestetico la cosa diventa ancora più ridicola.

Infatti quello youtuber concludeva giustamente dicendo “Io posso lamentarmi, invece molti incel che ho visto si lamentano per niente”. Alla fine si è accorto evidentemente che il termine incel non faceva per lui e ha cancellato il video. Scelta saggia.

E questi sono i risultati ottenuti dalla community incel. Un massa di contenuti sempre uguali, anni passati a infamare tutto e tutti, zero profondità di pensiero, grettezza e continua semplificazione di ogni interazione che viene ridotta e esclusivamente a “conta solo il bel faccino”, per poi stupirsi di non avere alcuna comprensione e solidarietà dalla società, per poi stupirsi se persino gli incel veri rifiutano di definirsi incel.
Spiace, prima di lamentarsi di non trovare donne bisogna assicurarsi di saper stare al mondo ed essere persone rispettabili.

Questo mondo non c’entra un cazzo con la redpill. La redpill non è un alibi per il disagio, e non è un megafono per frustrati.
La redpill è studio, riflessione, approfondimento.

Questo è l’ultimo post che scrivo su questo cambiamento del blog, che in realtà non è neppure un cambiamento. Il manifesto del blog è sempre quello, la mia visione sempre quella. Cambiano le conclusioni, che sono per loro natura soggettive e mutano con il mutare del tempo. Gli utenti intelligenti (la stragrande maggioranza di chi segue il blog, per la verità) hanno capito subito, tutti gli altri che vorranno ritornare sulla questione con polemiche sterili verranno moderati, e in caso di insistenza verrà bannato l’utente.

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Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 mese fa

Accettate la realtà:nessun ragazzo normaloide arriva vergine a 25 anni solo per l’ipergamia e il femminismo.

Su questo non sono d’accordo: basta essere un sub5 e arrivi tranquillamente vergine a 30 anni, anche senza essere un “incel nichilista” (non saprei come definirlo), anche senza nemmeno sapere cos’è la redpill, anche magari essendo pure blupillato…. anche se sei uno dinamico che vai in barca a vela, suona il pianoforte, fa le gare di nuoto, ecc.

Ne conosco diversi, purtroppo. Poi la donna l’han trovata abbondantemente dopo i 30, quando son diventati medici o ingegneri. E vi assicuro che erano tutti ragazzi pieni di vitalità, battuta sempre pronta, interessi di vario tipo, circondati da ragazze che amavano passare il tempo con loro, ma per compagnia, non per incontri sessuali. Per quest’ultimo tipo di attività c’erano i ganzoni, quelli con gli occhi azzurri brillanti, i boccoli biondi e il mascellone squadrato. E ti parlo di 20-30 anni fa, adesso la situazione immagino sia pure peggiorata.

Ovviamente non prendo in considerazione la prostituzione, nel senso che, ai fini di questa discussione, a prostitute la “verginità” non si perde: è come vincere a scacchi facendosi suggerire le mosse da un bot o finire un videogioco in modalità cheat mode / megatrainer: materialmente l’hai finito ma è come se tu non lo avessi fatto.

Certo, giusto migliorarsi. Ma quanti ne ho visti di gymcel in palestra sfondarsi di panca piana con l’amico a fare lo spotter quando il loro problema non era certo la mancanza di muscoli ma la forma del cranio a lampadina, gli occhi a pesce lesso o troppo vicini tra loro, la calvizie, una malocclusione tra mandibola e mascella e, la statura ridotta e, nella maggior parte dei casi, piu’ di uno tra questi handicap combinati tra loro.

Perché per accoppiarsi, le ragazze tra i 18 e i 30 non si accontentano di un uomo di valore medio-buono, vogliono il meglio, e puntano al meglio sapendo di poterselo permettere, a costo di condividerlo con altre, la maggior parte delle volte è una condivisione in TDMA (time division multiple access) ma nei casi dei bellissimi, anche contemporaneamente.

Quindi, ci andrei piano a dare false speranze ai sub5.

Oscuro
Oscuro
1 mese fa

Non capisco la logica di questo post.
Bene spingere i “non belli” verso dinamiche di automiglioramento perché bisogna continuare a vivere ma non si può negare il resto.
La consapevolezza delle crude leggi biologiche crea sentimenti di amarezza e frustrazione. Non si possono mettere questi sentimenti umanissimi sotto il tappeto.
La redpill è anche questa.

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 mese fa

Un’accusa che spesso viene fatta agli incel è di “non saper corteggiare”. Ma cosa significherebbe, oggi, corteggiare? Il corteggiamento è solo un’illusione, anzi è pure deleterio: sono le donne a farsi avanti o a darti segnali di interesse se hanno scelto te; senza questi segnali quasliasi forma di corteggiamento è grottesca o addirittura zerbinante.
Un’altra accusa è non provarci abbastanza…. si ritorna a che vien Pasqua di domenica: come fa oggi un uomo a “provarci”? Ripeto, sono loro a farsi avanti e a dare segnali di interesse. Senza questi segnali ai miei tempi prendevi un “NO” sicuro, e ne ho presi tanti (non saprei dire quanti, sicuramente più di 300), oggi rischi pure una denuncia.

Antonio
Antonio
1 mese fa

Boh, se ti rivedi i commenti miei ad esempio, fin dal famoso “perchè gli incel non esistono” ho sgamato il cambiamento e ipotizzato la motivazione.

E’ inutile fare polemica, tanto ormai sei convinto delle tue idee. Io penso che senza vedere foto (es es. tue e della tua donna) si possono fare solo ipotesi. E la mia ipotesi è che ad essere cambiato sei tu (potere della topa) e non la tua utenza. La cosa offende più te che noi utenti. Per quanto mi riguarda, mi collego ancora qui solo per interesse sociologico e vedere cosa scriverai se/quando la tua donna riprenderà il cazzosello (e ti auguro di non ri-redpillarti e di essere felice, sia chiaro).

Purtroppo è pieno di esempi nella manosphera di “guru” che in virtù di status o bel faccino hanno trovato la donna e sono diventati ciechi di fronte all’ipergamia abbracciando la teoria pua/automiglioramento.

Per quanto mi riguarda, per quanto di mia conoscenza, posso assicurare che incel (o gente come me con zero validazione/appuntamenti da anni) si rimane anche se colti, in forma, gentili, buoni, empatici ed educati. Alcune delle persone migliori che conosco non hanno donne solo ed esclusivamente a causa della degenerazione sociale e morale dell’occidente nazifemminista, non certo per loro mancanze. E tutti questi poveri uomini e ragazzi li sento come fratelli, mai mi permetterei di dire loro indistintamente “è colpa vostra/smettete di essere incel”.

Anonimo
Anonimo
1 mese fa

Sono un ragazzo di 23 anni che ha scoperto qualche mese fa il tuo blog, prima ancora ho scoperto quello de Il Galantuomo Dissacrante, ed è da quasi un anno ormai che sono entrato in contatto con le teorie e le analisi proposte da entrambi i blog, con accenti e modalità differenti ma con una certa unità di fondo.
Su questo blog è la prima volta che commento e lo faccio per ringraziarti del cambio di rotta che stai imprimendo a questo spazio. Tu dirai che non sta cambiando molto nella tua linea, io ti assicuro che vedo un netto miglioramento negli ultimi articoli nell’approccio generale. In molti vecchi articoli tante volte si percepiva misoginia, di certo molta generalizzazione dell’universo femminile, come se OGNI ragazza fosse un’ipocrita approfittatrice, cosa che non ho mai trovato vera. Ovviamente le stronze descritte nei tuoi articoli esistono eccome e dalle leggi biologiche non si scappa (ne ho anche fatto esperienza di recente, ma non è cattiveria, é natura), tuttavia molto spesso si cadeva nella generalizzazione e nell’invidia dello stile di vita degli uomini al top, ammirati come se non avessero un problema al mondo e come se potessero permettersi di trattare male le donne esattamente come molte di loro trattano male noi.
Ti chiedo di far caso a queste critiche, ho apprezzato moltissimi tuoi articoli e molte dinamiche che hai portato alla luce mi hanno aiutato a capire come davvero gira il mondo, ma non mi sono mai sentito di condividere i tuoi articoli per queste criticità che osservavo. Non sono mai stato fortunato nelle relazioni con le ragazze, ma da qui a odiare le donne, cosa che invece sembrava trasparisse da vari articoli e soprattutto dai commenti di molti utenti, ce ne passa. Sono quindi contento che tu abbia cambiato linea: il valore dei contenuti e degli approfondimenti rimarrà gli stessi, la “scorrettezza politica” pure, ma il tono è molto più tranquillo e molto più pacifico. Meglio in ogni caso una consapevolezza, pure una pacifica arrendevolezza, piuttosto che un astio cieco verso le donne che molti utenti nei commenti nutrivano. Sono quindi molto contento di questo cambio di rotta.
Potrei a questo punto elencare tutti gli articoli del blog che mi hanno aperto un mondo e mi hanno aiutato molto, preferisco però fare una piccola osservazione sull’automiglioramento e sul “saperci fare”. Io non ho vissuto il mondo PUA perché troppo piccolo, a sentire ora certe fesserie che giravano all’epoca mi rendo conto effettivamente del motivo per cui quei discorsi vi facciano venire l’orticaria solo a pensarci. Tuttavia, molti di riflesso hanno ritenuto che questo aspetto relazionale non potesse servire a nulla. Niente di più falso. Una volta appurato il proprio livello estetico e socioeconomico, e avendo capito, magari anche attraverso dolorosi rifiuti, a quale tipo di ragazze non si possa puntare (se la modellina bionda con cui pure instauri un bel rapporto va con il chad di paese dopo tre mesi di conoscenza, non è colpa nè di lei nè di lui nè mia, è biologia. Ed esperienza recente), avere buone capacità relazioni e giri di amicizia ampi fa molto, e ancor di più fanno l’autostima e l’amore di sè. Ripeto, valgono nel loro contesto, la modellina bionda non si innamorerà mai di me per queste qualità, anche qualora mi apprezzasse molto come persona (anche qui storia recente).
Penso esteticamente di essere sul 6/6.5, non ho né soldi da sperperare nè status particolari (tranne a volte quello di studente di materie scientifiche in contesti umanistici), eppure un certo interesse mostrato da ragazze anche carine non mi è mancato di tanto in tanto, e sono cose che comunque fanno piacere. Se con alcune di loro non è andata avanti è colpa anche mia, di idee e preconcetti falsi che avevo ereditato per educazione famigliare che mi hanno bloccato molto, nonché di scarsa stima di me che mi hanno fatto credere di essere sconfitto in partenza, quando in realtà avevo partite tutte da giocare. Questo perché da adolescente puntavo ragazze troppo in alto per me e semplicemente non interessavo loro, stanco di questi rifiuti ho iniziato a credere di essere poco interessante per OGNI ragazza e questo mi ha fatto bruciare occasioni interessanti con un paio di pariestetiche. Ma ora che sto iniziando a lavorare su questo vedo già notevole miglioramento nelle mie relazioni GENERALI con le persone. Quindi il migliorarsi, l’aumento della stima e dell’amore per se stessi sono assolutamente utili come REQUISITI (non prerequisiti), chi lo nega preferisce non assumersi le proprie responsabilità. Non serviranno a sottrarsi alla regola LMS ma aiutano a posizionarsi nella fetta di mercato adeguata.
Tutte queste cose, e tante altre, le ho imparate tramite questo blog. Ti ringrazio del tuo lavoro e sono sicuro che continuerà in quest’ottima direzione! Un saluto e a presto

Mirko
Mirko
1 mese fa

Condivido a pieno quello che hai detto e mi auguro che anche gli utenti più restii alla visione che hai proposto smetteranno di darti dell’incoerente e di essere depressi e frustrati.

Deve essere comunque davvero devastante questa condizione di disperazione permanente in alcuni uomini; a mio avviso l’unica soluzione sarebbe quella di creare nuove e sane amicizie magari anche con altri utenti del forum dopotutto questo spazio che hai avuto la capacità di creare può offrire molte opportunità anche in questo ambito.

Vorrei aggiungere però che non sono d’accordo quando dici che non c’è più alcun modo per cambiare le cose, cioè non si può modificare la biologia ma sarò complottista io o troppo giovane e ribelle (ho 19 anni) credo che il governo abbia fatto e stia facendo di tutto per limitare le occasioni di conoscenza dal vivo al fine di veicolare online, sono state fatte anche delle leggi in passato. È contro questi tiranni razzisti di merda che hanno sempre l’abitudine di dividerci in cittadini di serie a e di serie b contro cui dobbiamo scagliarci!

Emanuele
Emanuele
1 mese fa

Ciao ” red” , di questo blog apprezzo molto il punto di vista razionale, ma ultimamente stai giustificando troppo le donne in generale, come se fossero ” imprigionate dalla loro biologia” , quando invece ( secondo i miei studi e la mia esperienza diretta e indiretta) è decisivo il ruolo della cultura, che oggi rende le esponenti del genere femminile ” invincibili” , con tutti i diritti dalla loro parte e ” zero” responsabilità. Sono d’accordo con te sul fatto che gli incel debbano comunque “darsi uno scossone” almeno su altri ambiti della vita, dato che ognuno ha i suoi talenti e le sue debolezze,MA è innegabile che gran parte della colpa sia delle donne degli anni 2020, perché se pensiamo ” alle nostre nonne” , ci renderemo subito conto di quanto le loro scelte fossero basate su criteri molto più legati alla razionalità ( almeno indiretta). La liberazione sessuale, ha reso il genere femminile,( solo in APPARENZA evoluto)schiavo dei propri istinti,privi di alcun tipo di freno inibitore/ pressione sociale. L’ aspetto buono,almeno per quanto mi riguarda,ma spero anche per voi, è che quando guardo il comportamento / atteggiamento delle donne ( principalmentele under 40), mi sento quasi fiero di non averci nulla a che fare dal punto di vista sessuale/ sentimentale. A 20 anni,stavo peggio, perché faticavo a reprimere gli impulsi sessuali,quindi piangevo molto e la mia qualità di vita era peggiore; adesso invece, tutto va meglio ( almeno in parte)

gabriel
gabriel
1 mese fa

Non mi convince. Non si può dire che la redpill significa comprendere la realtà ed adeguarsi perchè tanto “è così la biologia di uomini e donne”, quando viviamo in una società occidentale con le teorie di genere ,le quote rosa, con argomenti come i genders sono centinaia, non solo due. C’è qualcosa che non torna, per quale motivo ci si deve automigliorare per che cosa? A che pro? Per come va oggi, l’automiglioramento pua la vedo come una cosa ridicola demodè come un film di Jhon wayne visto oggi.

Red27
Red27
1 mese fa

https://www.ilredpillatore.org/2022/05/la-mia-prima-esperienza-con-una-escort.html#comments
Questo è il mio articolo che gentilmente Red pubblicò quasi un anno fa sul blog, quindi ben prima che Red decidesse di “cambiare”. Io scrissi questo articolo quando iniziai a frequentare l’ambiente redpill, ma a dire il vero ancora non conoscevo bene i principi, o meglio lì sapevo ma lì estremizzavo troppo, infatti a leggere i miei toni sembra più blackpill che redpill. Fu lo stesso Red a dirmi che avevo una carattere troppo mansueto, che dovevo sforzarmi di più e che la causa del mio essere “incel” era dovuta al fatto che in vita mia ci avevo provato poche volte con le ragazze. Quindi vedete ragazzi, Il Redpillatore è sempre stato lo stesso, non ha mai cambiato le sue idee come molti invece dite, è sempre stato lo stesso e questa ne è la prova.
Devo ammettere anche le mie colpe però. Spesso quando leggevo i tuoi articoli Red, quando utilizzavi ancora quei toni aggressivi,finivo per diventare misogino e a prendermela con le donne, e tutto questo odio e rabbia, specialmente i primi tempi, mi facevano stare molto male. Col tempo piano piano cercavo di deglutire la pillola (anche se amara) e a farmi scivolare di dosso quest’odio che non serve a niente, anzi ti peggiora la vita. Sono contento di questa svolta nella pagina! 👍

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 mese fa

Spiace, prima di lamentarsi di non trovare donne bisogna assicurarsi di saper stare al mondo ed essere persone rispettabili.
Qualità che hanno ben saputo dimostrare i noti fratelli della collina rugginosa, per questo erano pieni di donne.

Night Driver
Night Driver
1 mese fa

In sostanza, quella che una volta era una etichetta di nicchia, sconosciuta ai più, adesso è diventata un termine noto al grande pubblico, ma acquisendo una accezione 1) differente dall’originale, non più “single non per scelta”, ma “misogino disfattista”, 2) negativa. Quindi il termine è “bruciato”, le possibilità di riscuotere empatia e supporto dagli altri etichettandosi come “incel” ormai sono le stesse che si hanno se ci si etichetta come “razzista”.Questo ha perfettamente senso.

Fortunatamente non ho necessità di fare ricorso a questa etichetta. Scrivo fortunatamente perché, nonostante presti molta attenzione a dieta, allenamento, cura di me e stile personale, e credo di avere dei meriti per il mio aspetto, che considero sopra la media della mia età (non chissà quanto, sia chiaro), è anche vero che la mia faccia non l’ho scelta io, così come non ho scelto di non perdere i capelli, di essere estroverso, di non essere alto, ma nemmeno francamente basso. Ma capisco chi invece ha “ricevuto brutte carte” dal fato, e si sente costantemente svantaggiato, in una maniera troppo iniqua, che non si risolve con dieta, palestra e cura di sé. Mi dispiace per loro.

Questo non cambia che comunque farebbero bene a smetterla di definirsi incel, perché ormai il termine ha accezione negativa, è come dire “handicappato”, inizialmente era una parola neutra, così come “idiota”, “demente” o “deficiente”, ma una volta che la loro accezione è diventata troppo negativa, si sono trovati dei sinonimi, sia nel linguaggio comune, che nel gergo medico e psicologico, perché una volta che una parola si è “sporcata” di una accezione comunemente negativa, poi diventa difficile lavarla, praticamente impossibile.

Questo non toglie che un single che soffre molto la sua condizione, indipendentemente da quali siano le motivazioni, sempre tale rimane, e se c’è poco margine di miglioramento, peggio sta. Purtroppo non tutto si risolve con impegno e dedizione.

PS – Per chi ha margine di miglioramento fisico, e vuole lavorarci sopra, oltre alla classica dieta è veramente importante non avere vizi deleteri, come fumare, bere, dormire troppo poco o in maniera molto irregolare, o peggio ancora drogarsi. Queste cose sembrano cazzatine di secondo piano rispetto a dieta e allenamento, ma alla lunga fanno la differenza tra chi veramente ha “il picco a 40 anni”, o comunque si presenta bene, e chi ha 35 già è da buttare.

Last edited 1 mese fa by Night Driver
antonio88
antonio88
1 mese fa

il problema che molti non hanno capito è che non ci si può lamentare dell’aspetto fisico se si è degli emarginati socialmente.
Da emarginato sociale ti salvi solo se sei nel top 1% di bellezza.
Io sono il primo a dire che l’aspetto fisico conta all’80%, ma questo non significa che qualsiasi cosa diverso da ” se non rientri in certi parametri è finita” è roba PUA.

DarkTechno
DarkTechno
13 giorni fa

Credo che il Redpillatore non abbia “cambiato rotta” – è semplicemente diventato più anziano e più maturo. Ed essendo un uomo estremamente intelligente (e a quel che ho capito anche abbastanza benestante), le carte iniziano a giocare a suo favore. Un articolo come questo lo conferma.

Si parla tanto dello “strapotere sessuale” delle donne, ed è indiscutibile.
Ma questo “strapotere” dura – al massimo – fino ai 30 anni.

Che cos’è il muro?
Il muro non è solo il declino dell’aspetto fisico di una donna.
Una trentacinquenne in forma è sicuramente più attraente di una ventenne obesa. Il muro quindi non è solo un problema di “appeal fisico”.
Il muro, per una donna, è piuttosto una “perdita di energia”, una perdita di potere contrattuale. Non tanto – o almeno non solo – perché le donne diventano “meno belle”, quanto perché una donna di 30/35 anni si trova circondata da uomini che ormai hanno capito come gira il mondo, e che non hanno più alcuna voglia di stare a certi “giochetti”.

Cosa succede a un uomo fra i 30 e i 40 anni, in un normale paese Occidentale?
Se è povero ma ha successo: inizia ad arricchirsi considerevolmente.
Se non ha successo ma è ricco di famiglia: inizia a ereditare.
Se è povero e non ha successo: sarà comunque scaltro e navigato, tanto da tenersi stretto ciò che ha e non fare idiozie, tipo impegnarsi con qualche catorcio. Oppure sarà abbastanza audace da trasferirsi in un paese in via di sviluppo, dove le sue 1500 Euro al mese valgono 4000.

In altre parole, via via che passa il tempo, in un modo o nell’altro, il gioco – sopratutto economico – inizia a girare a favore del maschio.
Certo: si perdono i capelli, si mette su un po’ di pancetta… ma anche il portafogli inizia a gonfiare visibilmente. Ed è allora che cambia musica.

Una ragazza che conosco – e che ho sempre ammirato per la sua franchezza – me lo ha detto chiaramente: “A un certo punto, si ribaltano i ruoli. A 20 anni, io avevo fra le gambe quella cosa che tutti gli uomini desiderano. A 30 anni, gli uomini hanno scoperto da un pezzo che quella cosa fra le gambe ce l’hanno tutte, e che la tua non è più speciale di quella delle altre”.

Il vero problema – se ci pensiamo – non sono affatto “le donne”.
Il problema sono le cosiddette ONE-ITIS e cioè: le cotte, le fissazioni, le idealizzazioni, i “piedistalli” su cui mettiamo certe donne, senza motivo apparente se non gli ormoni impazziti di un ventenne. E tutto ciò, nell’esperienza e nella mente maschile, cala drasticamente dopo una certa età. Ma il portafogli, ripeto, continua a gonfiare.

Io credo che il Redpillatore sia entrato in questa fase: si è reso conto che, con i soldi in tasca, l’esperienza, e la testa sulle spalle (e ciò significa: niente ONE-ITIS), il gioco inizia a farsi interessante. Molto interessante…

Last edited 13 giorni fa by DarkTechno
Stevenson
Stevenson
1 mese fa

Il disagio deriva anche dal fatto che la società, per riconoscerti uomo di successo, sembra (da una ventina danni) richiederti di essere un seduttore seriale!
Lasciate perdere questa idea, perché quel “modello” é rarissimo ed appartiene allo 0,1-0,2% circa della popolazione,… peraltro esclusivamente per culo (e non per merito proprio).

Nella storia l’uomo di successo, anche un re, od conquistatore, od un multi-miliardario, non era colui che seduceva ogni donna incontrata, ma – al massimo – aveva moglie a casa con i figli, e l’amante più giovane per sollazzarsi!
Ecco, questo é un modello reale, a cui poter eventualmente aspirare… non certo quello di essere un divo di holliwood!

Cercate le cosi POSSIBILI, invece di bloccarvi inseguendo l’impossibile.

DinarMed
DinarMed
1 mese fa

Come già affermato nell’articolo sul ‘cambio di rotta’, sono felice di questa virata.
Prima questo sito era facilmente scambiabile per un volantino di blackpill, ora per lo meno si guarda verso un futuro più luminoso.
Mai fu detta verità più illuminante: l’automiglioramento è reale e possibile, chi lo nega è semplicemente uno che preferisce tirare i remi in barca perchè è più semplice che affrontare una difficoltà. Sono quelli che vogliono salire su una montagna senza affrontare una salita e quando capiscono che non possono, strillano piangendo che Nimsdai (che ha fatto le 8 vette in tempo record) è stato benedetto dalla genetica.

Redpillati, ascoltate qui:
“È finita” davvero solo per chi è max un 3 di L. Il che vuol dire che si hanno malattie gravissime tipo sindrome di down oppure SLA/SMA. Quelle malattie che necessitano di un OSS che ti faccia pisciare.

In ogni altro caso il miglioramento TI CAMBIA LA VITA. Altro che ‘sotto il 7 non è vita’ (Aneddoto bonus: chi inventò questa frase finì per chiavarsi una ragazza infiltratasi nel loro forum. Sipario.)
E proprio a quel clima di odio e invidia credo che il nostro Red alluda dicendo che è decisamente uno scenario da evitare, dato che appunto cercarono di cacciare in malo modo chi era riuscito nell’intento di elevarsi dalla condizione di incel, bollandolo come traditore.

Ma perchè dico io? Perchè è riuscito ad avere quello che tu sogni segretamente? Sabotarlo equivale a comportarsi da donnicciola media.
A questo punto si dovrebbe fare una crociata contro i chad e i bellastri dato che loro scopano e altri no? Ma non scherziamo.

Ricordatevi inoltre che questo sito è una pietra miliare della redpill italiana a tal punto da poter dire di averla addirittura inventata, con buona pace del visionario Homodus (2012).
Se non fosse per Red, oggi i titolari di tutte le pagine di androsfera che conosciamo sarebbero a lavorare al reparto pescheria del supermercato (con rispetto di chi fa il commesso) e noi redpillati saremmo ancora a cagare lacrime e bile nell’interrogarci sul perchè la nostra ex one-itis si faceva slinguazzare la passera dal buttafuori nerboruto, tatuato in viso con la seconda media che parla solo dialetto stretto e relegava noi bravi ragazzi che facevamo da tamponi emotivi, zerbini luridi di m*rda, da confessori e da tassisti a una vigliacchetta del genere da quattro soldi.

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 mese fa

Guarda che io l’articolo “perché gli incel non esistono” lo contestai con questi commenti (li riporto tutti separatamente), quindi non penso di essere stato incoerente: (non so perche’ non passa il messaggio, me lo riconosce come spam)

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Non puoi dire che gli incel non esistono. Semplicemente non esiste un confine netto tra chi è incel o no. Non esistono tabelle come nelle disabilità né commissioni mediche fiscali. A Sparta forse non esistevano le percentuali di invalidità ma comunque qualcuno decideva se il bambino finiva giù dal monte Taigeto, ovviamente con un certo margine di errore. Così oggi possiamo a grandi linee identificare, con un certo margine di errore, chi è sicuramente incel.
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Mah. Sono perplesso. E’ un articolo che mira a fare un po’ l’avvocato del diavolo. Ed è pure giusto perché offre uno spunto di riflessione, ma…. ….è come dire che i brutti o il cibo cattivo non esistono perché non c’è un metodo scientifico per misurare bruttezza o inceldom. Io vengo da un epoca in cui gli incel si chiamavano sfigati. Non c’era ovviamente un numero di mesi di astinenza sessuale o vita da single oltre il quale venivi bollato come sfigato ma, nonostante questo, non c’erano dubbi su chi fosse “sfigato” (oggi “incel”) e chi no: tra i 18 e i 25 anni per la maggior parte dei ragazzi le fidanzate andavano e venivano, ma c’era qualcuno che non la trovava mai. E guarda caso era quello con una o più di queste caratteristiche: basso, sovrappeso, pelato, sdentato, maloccluso, strabico, o banalmente con una forma del volto opposta a quella dei tronisti che hanno il volto squadrato con la mascella a trapezio rovesciato. Per i nati post 2000 forse è più complicato perché sono destinati a essere tutti incel tranne quelli nel TOP 20 percentile.
Ci metto pure quelli che “rinunciano” a cercare perché potrebbero trovare solo una donna orripilante e che li tratta da zerbini con una fatica immane. Altrimenti sarebbe come dire che non esistono disoccupati perché se vuoi, un lavoro a 10 euro al mese, lo trovi.
Negli anni 80-90, epoca in cui c’erano ancora le coppie monogamiche di “fidanzati” in genere la maggior parte dei maschi non aveva troppa deviazione standard a livello di figa (chiaro, i carini ne avevano un po’ di più) ma poi c’era un 20 / 30 % di maschi che veramente non trovava praticamente mai la ragazza.
Poi è chiaro che non esiste solo il bianco e il nero: se ti sei lasciato un mese fa con la tipa non sei incel, e cerchi una ragazza da 2 anni e non ce l’hai, si’ sei incel.
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C’è pieno di uomini di 20, 25 e anche 30 anni che non hanno mai avuto una ragazza, mai baciato una ragazza, e, ovviamente, neanche il resto.
Allora “incel non esistono” de che?
Sembra di sentire la femminista che dice “se non avete una ragazza è perché non la volete”.
Si potrà essere d’accordo che la definizione “celibate” è obsoleta, ma tanto il vero significato di incel lo hanno capito tutti e non riguarda il celibato inteso come matrimonio: significa essere fuori dal mercato sentimentale e sessuale
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Last edited 1 mese fa by Henri de Toulouse-Lautrec
Signal
Signal
1 mese fa

È verissimo ciò che dici e lo dico da redpillato.

Io sono stato kv fino a quasi 20 perché ero trasandato e perché non sapevo stare al mondo, perché facevo sempre lo scemo ed ovunque andavo mi prendevano per il culo.

Poi con gli anni ho iniziato sempre di più a fare la persona normale ed alla fine la gente ha iniziato a trattarmi meglio.

Raffaele
Raffaele
1 mese fa

Premesso che trovo apprezzabile il tuo tentativo di esortare a non odiare nessuno (anche se da un punto di vista totalmente diverso dal tuo), e premesso che non entro nel merito della tua errata convinzione (sei un bravo ragazzo, colto e intelligente, si vede, ma hai la testa più dura di un mulo) secondo cui i media e la cultura non abbiano avuto alcun ruolo nell’influenzare, a ribasso, la percezione estetica femminile sugli uomini (ragion per cui sei più che coerente quando inviti a non incolpare le donne e la società, visto che per te è tutto scolpito nelle Tavole di pietra della Legge di Dio), mi limito solo a contestare questa tua affermazione :

“nessun normaloide arriva a 25 anni vergine per colpa dell’ipergamia e femminismo”.
Questa tua conclusione è falsa in quanto si basa su varie fallacie logiche e statistiche :

La prima : siccome il Normaloide X è riuscito ad avere una ragazza prima dei 25 anni, allora vuol dire che ciò è possibile per tutti gli altri Normaloidi. Il che è come dire che siccome Caio è riuscito a trovare lavoro prima dei 30 anni, allora la disoccupazione non esiste, e quindi tutti quelli che si lamentano di essere disoccupati, in realtà, non lo sono davvero, in quanto sono dei nullafacenti che non si danno da fare per trovare lavoro oppure dei viziati che hanno aspettative lavorative troppo alte per le loro (basse) competenze e conoscenze. Vedi a che porta questa tua fallacia logica?
E sbagli anche quando dici che gli incel sono tali perché aventi aspettative “alte” (quando invece, per definizione, loro puntano alle “pariestetiche” e spesso sono disposti anche ad ipogamare, ma nulla da fare, fermo restando che avere una partner brutta, è totalmente frustrante).

La seconda : dai per scontato che ci “sia posto per tutti i normaloidi” ma non è così, in quanto, come confermato anche dai media mainstream, molte donne preferiscono rimanere single anziché stare con un uomo non molto attraente, il che significa che molti normaloidi troveranno un muro davanti, e molte di quelle disposte a stare con uomini non molto attraenti, purtroppo, sono già impegnate. Dunque l’essere incel non è una condizione dei soli brutti ma anche di molti normaloidi.

La terza : il concetto di normaloide è molto vasto e variegato (nella Gaussiana è il 68% della popolazione), e come ben sai, la fascia dei normaloidi è quella che va, in termini di voti estetici, dai 5 ai 6,5, dunque sbagli a considerare omogenee le possibilità sessuali di tutti i normaloidi (dunque il tuo discorso potrebbe avere anche dei fondamenti per un 6,5 alto 1,85, ma non certo per i tanti 5 alti 1,70, molti dei quali, quindi, arrivano ad esser incel anche oltre i 30 /40 anni, per esclusivamente estetici ed economici ).

Infine, dissento dalla tua sufficienza a riguardo dei lettori dissidenti quando dici che la stragrande maggioranza dei lettori ha approvato la tua “svolta”. Io non ne sarei così sicuro, forse ti riferisci ai lettori silenti (ma quelli non contano molto), ma vedo che la maggior parte dei lettori visibili e partecipanti, sono rimasti perplessi, e questo dovrebbe farti fare un paio di domande (fermo restando che, a riguardo di questa svolta, nessuno ha diritto ad insultarti o fare insinuazioni sulla tua vita privata) .

Member
Member
1 mese fa

Io sono (anche se solo parzialmente) d’accordo con quello che ha fatto il Red.

Deve essere chiaro che se redpillato e incel non sono la stessa cosa.
Comunque gli ambienti femministi continuano a farmi più paura di qualunque ambiente incel.

Alberich
Alberich
1 mese fa

“Accettate la realtà:nessun ragazzo normaloide arriva vergine a 25 anni solo per l’ipergamia e il femminismo.”

Su questo concordo. Tutti i tizi normali che conosco (dal 5,5 al 6,5) hanno cmq rimediato qualcosa prima dei 25 anni: alcuni ipogamando un po’ altri con pariestetiche qualcuno pure con tizie molti carine. I pochi che restavano a secco o puntavano troppo in alto o avevano ambienti sfavorevoli (tanti uomini e pochissime donne) o erano piante grasse che non ci provavano mai.

Frankie
Frankie
1 mese fa

Se c’è una cosa che non sopporto peggio delle femministe, sono i disfattisti a priori: i piagnoni del “Se non sei Chad è IMPOSSIBILE trovare tipe free” oppure “Impegnarsi è INUTILE” o altra immondizia mentale del genere. Il consiglio che posso dare agli uomini che mi leggono (soprattutto ai più giovani) è: non credetegli. Fanno lo stesso gioco delle femministe, con la differenza che queste ultime si comportano così perché ci vogliono fuori dai giochi a causa del fatto che non rispondiamo al 100% ai loro canoni estetici.
I disfattisti per partito preso, invece, non hanno neanche quella scusa. Lo fanno solo perché odiano la vita. Sono dei bambini mai cresciuti, che battono i piedi strillando, convinti che tutto gli sia dovuto, esattamente come le sciacquette che criticano tanto. Non lasciatevi intossicare dalla negatività cronica di questi “Tafazzi con le palle degli altri”, omuncoli che vorrebbero farvi credere che lavarsi le ascelle la mattina, fare mezz’ora di ginnastica al giorno e vestirsi decentemente sia “inzerbinamento”, “perdita della dignità” o “venire meno ai principi della Redpill”. Sono tutte stronzate: la Redpill è consapevolezza, presa di coscienza. È comprensione del meccanismo del gioco. Non sono principì morali, non detta regole di vita. La vita è una vostra costruzione, e per tirarla su ci vogliono “muscoli e coglioni”. Il gioco è truccato? Fanculo, createvi i mezzi per fottere il sistema, ne avete tutte le potenzialità.
Vivere richiede uno sforzo maggiore del semplice respirare. Studiate, mettetevi in forma, rendete la vostra mente brillante. Difettate in L? Bene, fottete il sistema, cristo! Limitate al minimo l’uso di app-dating; uscite spesso fuori di casa ma snobbate locali fighetti e discoteche: sono tutti luoghi (virtuali o fisici) dove l’apparenza è la dinamica prevalente; iniziate a frequentare luoghi come i centri di cultura, le associazioni di volontariato, anche le parrocchie se necessario (e ve lo dice un mangiapreti!): conoscerete persone (e soprattutto donne) che hanno conservato ancora un briciolo di rispetto verso sé stessi e il prossimo. Gente per cui davvero un neurone in più può compensare la mancanza di un centimetro in meno in altezza.
Avrete la garanzia di pucciare? No. Diventerete persone migliori? Potete starne certi! Anche se non doveste avere risultati con le donne (cosa di cui dubito fortemente, se non siete dei mostri sub-umani), fatevi il mazzo per voi stessi in primis: se le femmine arriveranno, buon per voi. In caso contrario, avrete comunque guadagnato in qualità della vita.
È vero, nessuno ci ha garantito il diritto alla felicità come pura conseguenza dei nostri sacrifici, ma proprio per questo motivo avete il dovere morale di “rendere la vostra vita straordinaria”! È l’unica che avete, maledizione!
“È finita!”, sentenzia gente che non ha mai cominciato. Rispondete a quei molluschi umani di ficcarsi su per il culo il loro pessimismo stracciacoglioni!

Cannone
Cannone
1 mese fa

Un incel veramente fastidioso era “Fritz”. Insultava tutti chiamandoli cuck e blupillati, impartiva lezioni non richieste su come trattare le donne. Peccato che lui fosse vergine e avesse attacchi di panico ogni qualvolta si trattasse relazionarsi (con le donne) fuori da contesti lavorativo-professionali. Poi si era fatto un’auto-diagnosi di disturbo dello spettro autistico. Ma s’incazzava con una veemenza tale sui forum che era impossibile non pensare che nella vita vera fosse un cagasotto assurdo

Patrick
Patrick
1 mese fa

Cari Incel, ve lo dico col cuore:

  1. Cercate aiuto esterno, uscite all’aria aperta, fate volontariato, fate qualsiasi lavoretto, fate sport, ecc. …farete solo del bene a voi stessi!
  2. Abbandonate gradualmente gli spazi online (Redpillatore incluso). Smettetela di scrivere vagonate di commenti sotto gli articoli. Non vi portano da nessuna parte e non fanno che peggiorare il vostro stato d’animo.
  3. Lasciate in pace il Redpillatore. Lui non è la causa della vostra insoddisfazione di vita! A molte persone questo blog ha aperto gli occhi (e lo ringraziano per questo), a voi invece ha alimentato gli ormoni per l’avvicinamento ad un ipotetico movimento estremista, nel quali darvi una ragione di vita. Per cui passi lunghi e ben distesi!

Un abbraccio a tutti!

flyingsoul
flyingsoul
1 mese fa

Accettate la realtà:nessun ragazzo normaloide arriva vergine a 25 anni solo per l’ipergamia e il femminismo.

Ok, ma mi pare che la maggior parte degli utenti questo lo abbia capito. Il lamento, se proprio così vogliamo chiamarlo, è che non dovrebbe esser così in una società sana. Ormai siamo arrivati al punto che l’uomo etero nel 2023, qualunque cosa faccia, sia sbagliata a prescindere (Tweener docet).
per cui quando dici che un incel nemmeno ci prova, e quindi che cazzo ha da lamentarsi, sbagli. Provarci in un contesto, che nella migliore delle ipotesi risponde con indifferenza e, nel peggiore, con l’arresto, non mi pare proprio essere semplicemente dei culi pesanti. La società occidentale, per come è strutturata oggi, non permette nemmeno ad un normaloide, figuriamoci ad un brutto, di provarci con una vaginomunita.

Last edited 1 mese fa by flyingsoul
Paradiso Perduto
Paradiso Perduto
1 mese fa

Stavo riflettendo su una cosa: il problema non potrebbe essere “l’educazione al dolore”, tipicamente italiana?
Ho letto un utente che ha parlato di strabismo!
Io l’ho effettivamente avuto, fino ai 16 anni…
Per 16 anni la mia famiglia preferiva farmi “soffrire” con esercizi piuttosto faticosi, e assai poco risolutivi, piuttosto che farmi operare, cosa che fu effettivamente effettuata nel 2000, dopo che ho “battuto i piedi” per mesi.
Per dirla facile: non è che i difetti fisici non vengono risolti in modo rapido con interventi risolutivi, proprio perché nella mentalità familiare, “nella vita si deve soffrire”?

Corallo
Corallo
1 mese fa

Definisci disagio e congiuntamente spiega perchè ne addossi le cause agli incel stessi, così automaticamente. Anche i barboni e i carcerati sono “disagiati”, ma la società fornisce loro un minimo di supporto per la risocializzazione…
Che la redpill qui in italia sia intesa in modo diverso che altrove è normalissimo, in USA c’è un individualismo estremo mentre qua i problemi si affrontano a livello collettivo (per l’art 3 cost. la repubblica ha il dovere di rimuovere gli ostacoli che impediscono alla persona di realizzarsi sul piano sociale, economico, umano etc).
A parte ciò, a me pare che l’operazione che stai facendo (“ripristinare” la natura individualista/dell’automiglioramento della redpill e confinare le battaglie (aspirazioni?) di politica generale agli incel) sia intellettualmente disonesta, perchè basta aprire una pagina facebook qualunque per rendersi conto che ANCHE i redpillati non-incel fuoriescono dai discorsi individualistici per parlare di regolamentazioni, di Stato, di diritti e così via…
Chiaramente la gente non è incazzata con te perchè hai deciso di prendere le distanze da un certo gruppo, ma perchè sei passato da un’empatia melensa allo smerdamento più acido nel giro di pochi mesi. Non è conveniente che su un blog che si dichiara redpillato sugli incel si leggano i peggiori preconcetti e generalizzazioni tipici del mainstream.

Jimbo
Jimbo
1 mese fa

Francamente, fatico anch’io a trovare la logica di questo post, non perché voglia farti le pulci, darti dell’incoerente, ecc. Accetto passivamente il tuo cambio di regime come accetto ormai quasi ogni cosa sapendo di poter fare poco o punto per cambiarla, e non mi riferisco certo solo alle femminucce, che per molti, troppi, sono il centro del mondo, l’apice dei loro problemi.
Tuttavia, non comprendo perché abbaiare, ormai più spesso verso quelli che si considerano più realisti del re, piuttosto che verso il solito obiettivo. Hai ormai detto tutto, dici, e alla fine si trasforma in una serie di invettive sterili. Non mi convince, o se preferisci, non me la bevo… Hai arguzia, capacità di osservazione penetrante, e spirito critico. Ci sono mille mila altre cose da dire, a maggior ragione col fatto che stai maturando e vedi l’assenza femminile, ammesso che tu abbia carenze di relazione, in questo momento, sotto una luce diversa rispetto a come la vedevi 10 anni fa, o 20 anni fa.
Ad esempio, mi capita sempre più spesso di vedere foto di ragazze molto belle, altre meno, ma sempre carucce direi, che pubblicizzano la loro pagina facebook, c’è ancora qualcuna che la usa come complemento a instagram e tiktok per fare successo. Colpa mia, certo, che ho messo tanti mi piaci a pagine di fighe, e quindi sono stato ‘profilato’. Ma il punto è un altro, e cioè, vedendole, mi chiedevo quale valore, parlando in senso molto grezzo, ma questo è, senza farfalline nello stomaco o idiozie su favole da principesse, perché il sesso e la coppia duratura non è affatto questo, dessero al bene risorsa che è la loro passera.
In tempi di guerra, non parlo della seconda guerra mondiale, che sembra nell’immaginario idiota collettivo, essere stato l’unica guerra, era di scarso valore. Per millenni la guerra, la rapina, la rivolta, il collasso sociale, più o meno marcato, più o meno esteso, era la regola, non l’eccezione. Prima o poi, almeno una o più volte in una vita, capitava qualcosa.
Le donne (Così come gli uomini) erano abituate ad adattarsi con quello che potevano avere, non c’erano i ‘diritti’ inalienabili.
La figa, soprattutto se giovane, era uno dei tanti beni a disposizione che potevano far gola a chi aveva qualche soldo, o qualche capacità (es. garantire sicurezza, ma anche un semplice pasto, una notte non al freddo e alle intemperie), che poteva pagarla.
Insomma il massimo valore femminile, quello che oggi consente a tante di ipergamare, ma anche di non lavorare se sono fortunate e di vivere da nababbe, era quella robina lì un po’ viscida e puzzosa. Eppure piaceva, e piace, tant’è che qui e in altri forum c’è gente che ci sta male male per non poterla odorare.
E questo non è femminismo dunque?
Hanno aumentato il valore di questo bene ‘di base’, che si poteva ottenere con poco (ovviamente, la figa nobiliare si comprava con ricchezze nobiliari, ma la figa popolana, spesso altrettanto o più bella, la si prendeva con poco, molto poco), aggiungendovi un plusvalore che non ha fatto altro che aumentare.
Oggi garantire sicurezza, un pasto, un tetto, magari di paglia e umido, non serve, ti sputano in faccia.
E non sto dicendo che sia giusto o sbagliato, che sia il naturale progresso ecc. sto solo facendo una valutazione di ciò che è.
La figa ha acquistato valore, e più è bella e richiesta, più ha valore. Ma ormai la figa anche brutta, e ‘usata’, addirittura madre, ha un valore elevato, poiché tutti vogliono e i pochi che possono prendere, prendono tanto soddisfacendo, tante, che poi non si abbassano a meno. E questa è ipergamia, in pratica.
Insomma, come la giri, femminismo e ipergamia Sono e resteranno indissolubilmente legate al fatto che un ragazzo rimane vergine fino ad età avanzata, se non è un bel ragazzo o piacente.

Sabatucci
Sabatucci
1 mese fa

Ho dato un’occhiata a forum degli incel e sono ignoranti come una zappa. uno, Alexandros, ha stilato un vademecum per capire se una ha una bella patata. Il topic si chiama “estetica della vagina”… secondo lui, se una fa palestra, sicuramente ce l’ha bella (cosa? La palestra? Cazzo c’entra?) Se una la dà a tutti allora ce l’ha slabbrata. Io la mia donna la trombo tutti i giorni da quasi 7 anni e la sua passera è sempre la stessa, non dovrebbe averla spampanata, secondo questo principio? Solo se una ha partorito, la vagina le rimane un po’ più larga, ma INTERNAMENTE!! invece ‘sti qua pensano che la carne si slabbri e rimanga da fuori come un calzino mezzo rivoltato 😂 comico. Che poi questo Alexandros non è manco incel, è un ex eroinomane che porta la sua donna nel club per scambisti per farla trombare da altri… E poi si dicono basati.

toronto
toronto
1 mese fa

Penso che il manifesto della redpill sia condensato in queste righe profetiche, scritte da una mente geniale in tempi non sospetti:

Come il liberalismo economico incontrollato, e per ragioni analoghe, così il liberalismo sessuale produce fenomeni di depauperamento assoluto. Taluni fanno l’amore ogni giorno; altri lo fanno cinque o sei volte in tutta la vita, oppure mai. Taluni fanno l’amore con decine di donne; altri con nessuna. E’ ciò che viene chiamato “legge del mercato”. In un sistema economico dove il licenziamento sia proibito, tutti riescono più o meno a trovare un posto. In un sistema sessuale dove l’adulterio sia proibito, tutti riescono più o meno a trovare il proprio compagno di talamo. In situazione economica perfettamente liberale, c’è chi accumula fortune considerevoli; altri marciscono nella disoccupazione e nella miseria. In situazione sessuale perfettamente liberale, c’è chi ha una vita erotica varia ed eccitante; altri sono ridotti alla masturbazione e alla solitudine. Il liberalismo economico è l’estensione del dominio della lotta, la sua estensione a tutte le età della vita e a tutte le classi della società. Altrettanto, il liberalismo sessuale è l’estensione del dominio della lotta, la sua estensione a tutte le età della vita e a tutte le classi della società. Le imprese si disputano alcuni giovani laureati; le femmine si disputano alcuni giovani maschi; i maschi si disputano alcune giovani femmine.

Estensione del dominio della lotta – Michel Houellebecq

Alex Le Large
Alex Le Large
1 mese fa

Vediamo un pò di ribattere punto per punto, e poi vi/ti saluto:
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“Purtroppo invece una fetta di utenti negli anni si è convinta che la redpill sia un sentimento, una chiamata alle armi e uno stile di vita”.

Questo lo puoi dire per altri, ma non certo per il sottoscritto, che ha sempre considerato la redpill una presa di coscienza a seguito della quale ciascuno si adatta secondo i propri bisogni e le proprie possibilità.
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“Molti ne hanno fatto un vero e proprio alibi per il disagio e l’inattività”.

Una vera fissa, questa, che era caratteristica di un tizio che mi ha perseguitato per mesi dicendo che secondo lui “ero uno sfaticato collassato” o roba del genere. Questo, naturalmente, senza conoscermi minimamente. Caratteristica tipica di chi pensa che il mondo dei normaloidi sia popolato di hikikomori chiusi in stanza a mangiare noodles precotti.
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“Da quando ho deciso di abbandonare la “lotta sociale”, perché alla fine dopo un po’ non c’è più molto altro da dire e si scade solo in invettive sterili, una porzione di utenza -minoritaria ma chiassosa- ha cominciato a darmi contro e infamarmi bollandomi come traditore”.

E chi ha mai parlato di lotta sociale, peraltro impossibile? Caso mai di presa di coscienza sociale. Non lotterei mai con dei brufolosi che urlano “quella troia mi ha dato il due di picche, le donne sono tutte troie, bwaaaa”. Peraltro fai un pò di autoanalisi: le invettive sterili e le “aspettative troppo alte” erano quelle di quando parlavi sempre di cerbiattine nordiche, quella si che era una cazzata, eppure il sottoscritto non ha mai avuto da dire al riguardo.
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“Ciò mi ha messo di fronte alla realtà che negli anni questo blog ha attirato una fetta di persone che di redpillato non hanno proprio un cazzo, che non hanno nessuna reale voglia di capire le dinamiche, che non riescono a leggere più di due righe del post frecciatina su facebook e che cercano solo uno spazio per sfogare la propria rabbia cieca”.

Mai cagati e mai filati quelli pieni di rabbia cieca. Questo blog ha attirato gente che voleva capirne di più, per il resto ci sono i forum per incel. E continui a mettere in un minestrone chi incel non è, per evitare un sereno confronto con chi, senza essere incel, è rimasto semplicemente spiazzato dalla negazione dei problemi sociali, a favore del totale (e assurdo) scaricabarile sul singolo.
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“Non avendo più il loro megafono ora si sentono traditi”.

Chi ti seguiva non come megafono (per parlare mi basta la mia di voce) ma come fonte interessante, prenderà semplicemente altre strade, come hai fatto tu del resto, e come è giusto che sia. Nessuno scandalo tradimento, anche perchè il tradimento implica come premessa un rapporto stretto che non ho con le mie tipe, figuriamoci con un blog.
Al massimo hai tradito te stesso (e praticamente gran parte del lavoro di anni).
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“L’apice della rabbia si è raggiunto nel mio ultimo articolo su come smettere di essere incel, dove tutti mi danno dell’incoerente”.

Più che sul “tutti”, io mi concentrerei sul chi. Passi pure il sottoscritto, che gira e rigira non è da oggi che ti sta sulle palle, diciamocelo. Piuttosto, non mi sembra che quelli che ti hanno criticato siano quindicenni piagnoni, tantomeno il sottoscritto che ormai sta facendo bianco in testa. Ti sono state fatte delle giuste osservazioni, di fronte alle quali ti sei letteralmente chiuso a “riccio” (non a caso). Per te ora la redpill è solo automiglioramento/PUA e null’altro. Ok, parli di cope, hai trovato il tuo, direi.
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“Da notare come a luglio scrissi un altro articolo intitolato perché gli incel non esistono. Chissà perché però all’epoca nessuno mi diede dell’incoerente”.

Nessuno ti diede dell’incoerente perchè statisticamente e probabilisticamente l’incel non esiste. A supporto scrissi anche un articolo dal titolo “Perchè la redpill è un pericolo per le femministe” dove c’erano elementi di quell’articolo.
Ciò non vuol dire che vadano negate e rimosse come piagnistei le problematiche che portano a quel fenomeno, ed è ciò che hai fatto in questo articolo, non in quello.
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“Nell’ultimo articolo un lettore mi faceva notare come in un post di anni fa avevo scritto che l’empatia non è una condizione necessaria per attrarre le donne (ciò non significa che non è un requisito, semplicemente non è un prerequisito ndr.), mentre ora dico che gli incel dovrebbero essere più empatici e capire di non essere i soli ad avere problemi a questo mondo.
LOGICA INCEL: Siccome l’empatia non è un requisito fondamentale per attrarre le donne, allora sono autorizzato ad essere una merda totalmente insensibile ai problemi degli altri”.

Prima di tutto, chi ti ha fatto quell’appunto (io) NON è un incel da una vita…. Stai chiamando “incel” un pò tutti quelli che non sono d’accordo con te, e questo sembra più un meccanismo di difesa totalmente fuori luogo. Nell’articolo ripeti la parola “incel” ben 20 volte, e il normaloide medio dove è finito?
Ma, stando sul pezzo: io NON ho mai detto che si è autorizzati a essere una “merda insensibile”. Ma l’empatia è cosa diversa dalla capacità di interazione. Le donne cianciano di empatia, io parlo di capacità di interazione/decodifica.
E’ una cosa diversa. Se non lo capisci, pazienza.
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“Un altro esempio è dato da quelli che mi rinfacciano che in passato scrissi un articolo intitolato il paradosso del automiglioramento, senza però capire che quell’articolo non era contro l’automiglioramento in sè, ma contro quelli che pensano di risolvere il fenomeno sociale degli uomini soli con un automiglioramento collettivo”.

Dato che hai messo in minoranza il fenomeno sociale rispetto alla responsabilità individuale, non è più un problema, in quanto quell’articolo, alla luce della “nuova linea” totalmente automigliorante (in senso PUA motivazionale anzichè in senso bilanciato), non è più valido. Altro problema risolto facile.
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“L’utente incel medio è accomunato da frustrazione e da un certo tipo di psicologia autocommiserante, disfattista e rancorosa, chi insiste a voler dare altre definizioni strampalate scade nel ridicolo”

E lo scopri adesso? Il mondo degli incel o presunti tali , per gran parte delle persone che ti segue, è pari a quello delle mamme pancine. Mai avuto interesse per le loro recriminazioni, se non -caso mai- per le cause esterne oltre che interne che hanno portato alla loro situazione, e che sono problemi comuni anche ai normaloidi medi.
Eppure, facendo così, ti aggreghi alle femministe nello sparare sulla Croce Rossa, peraltro facendo loro un altro danno e spingendoli a rinchiudersi sempre più nel loro guscio. Non dico di fare l’ambulanza incel, ma non è che un paralitico si alza dicendo semplicemente “alzati e cammina” manco fosse Lazzaro, anzi, probabile che si incazzi pure.
Però capisco che siamo nell’ epoca delle soluzioni semplici ai problemi: ovvero, ignorarli, e nasconderli come si fa con le file alla Caritas. E, per dirla con Kent Brockman, “il sottoscritto dà la colpa di tutto questo sfacelo a voi spettatori”. Problema risolto, basta poco, che ce vò?.
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“L’uomo non attraente trova altri modi per metabolizzare la cosa: va a prostitute, si accontenta delle brutte, si dedica ad altro. Non passa le giornate a piagnucolare”.

Che è la cosa che ho ripetuto io fino allo spasimo, e che è ciò che comunque il 90% dei normaloidi fa già. Il che non è un buon motivo per dare assist di deresponsabilizzazione alla società femminista.
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“Spiace, prima di lamentarsi di non trovare donne bisogna assicurarsi di saper stare al mondo ed essere persone rispettabili”.

Su questo punto mi aggrego alla risposta di Henri Tolouse, che già basta e avanza, anche senza mettere in ballo gli abusati fratelli. Al mondo è pieno di persone rispettabili che sanno stare al mondo, ma sono sole.
C’era una volta quel grande articolo sul “perchè i criminali fanno bagnare le donne”, ma sembra essere divenuto un lontano ricordo. Pazienza.
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“La redpill non è un alibi per il disagio, e non è un megafono per frustrati”.

E chi lo mette in dubbio. Ma la redpill non è nemmeno una di quelle VHS anni ’80 con i corsi di aerobica, con la tipa che fa “un, due, un due, muoversi, muoversi!”, o un bignamino di “faccio cose, vedo gente”. Nè tantomeno una strada di automiglioramento a senso unico, quella che hai scelto, forse come soluzione semplice a un problema complesso. Io come uomo sono tenuto a fare (e lo faccio eccome) solo quel che mi sento di fare, e se si spingono le donne alla deresponsabilizzazione sociale, non vedo perchè io dovrei sprecarmi al di là di quelle che sono le mie possibilità reali e ragionevoli.
E se uno volesse andarsene in cima a una montagna o andarsene in convento, non vedo perchè rompergli le palle con l’automiglioramento. Ma tant’è.
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“Gli utenti intelligenti (la stragrande maggioranza di chi segue il blog, per la verità) hanno capito subito, tutti gli altri che vorranno ritornare sulla questione con polemiche sterili verranno moderati, e in caso di insistenza verrà bannato l’utente”.

Ecco il finale: stabilisci tu gli “utenti intelligenti”. Beh, me ne compiaccio: credo che avrai un pubblico fatto di pochi ma buoni, sono contento per te. In fondo ognuno adatta le proprie soluzioni ai propri timori interni. E, consentimi di dirlo, tu ne hai ancora parecchi, con o senza “linea nuova”.

Questo è quanto, ho sprecato anche troppe parole. Saluto quegli utenti con cui ho avuto scambi interessanti e ragionevoli.

Una consolazione ce l’ho: se le nostre aspettative di normaloidi erano troppo alte, probabilmente non leggerò più di “cerbiattine nordiche” e tipe dinariche. se coerenza deve essere…calerà di nuovo il buio, tuttavia, su come mai dei cessi a pedali scartino dei tipi semplicemente normali…

…colpa nostra, ovvio! Come era prima della redpill, secondo verbo femmineo.

Statemi bene.

Last edited 1 mese fa by Alex Le Large
lause
lause
1 mese fa

Cit: “La Redpill non è un alibi per il disagio”.
Condivido 100, 1000 volte!
Sono andato via da questo blog molti anni fa anche perchè non ero d’accordo su niente con una parte di utenti, ora i miei interessi sono cambiati, non sono tornato, ma ci terrei ad esprimerti le mie opinioni sull’argomento(alcune inerenti direttamente, altre meno):
Apprezzo moltissimo la direzione di alcune dichiarazioni contenute in questo testo.
Non parlo di incel o non incel.. parlo in generale. Chiedo scusa per eventuali errori, ma è il senso quello che deve essere capito.
Premetto che non voglio polemizzare con nessuno, tantomeno offendere, esprimo solo la mia opinione.
1)Chi si chiude in casa e si limita a parlar male delle donne, danneggia se stesso. Non danneggia le donne. La maggior parte di esse, i commenti di questi blog, nemmeno li leggono. Le donne vivono la loro vita e se ne strafregano.
2)Bisogna vivere la propria vita per se stessi e non per gli altri. Chi si chiude in casa pensando fare un dispetto alle donne, alla società: in realtà, tiene alle donne molto di più di quelli che nonostante i problemi della vita, continuando a vivere, anche se non lo dice. Solo che reagisce in modo sbagliato danneggiando se stesso invece che il proprio presunto “nemico”.
3)La ricerca del miglioramento di se stessi, viene fatta da tutti, tutti i giorni, a prescindere dal fatto di essere svantaggiati(poco attraenti, poco ricchi o con scarso status) o meno.. Lo fanno anche le donne.
Se una persona esteticamente non è bella, in più non cura il suo aspetto fisico, non fa sport.. diventa obeso, rinuncia a una vita sociale per esempio.. peggiora ancora di più il modo nel quale appare agli altri. A quale pro? Bisognerebbe tenere prima di tutto a se stessi, indipendentemente dalle relazioni con le donne, che possono arrivare oppure no..
4)Mi piace molto sentire storie di persone che per il loro aspetto fisico sono svantaggiate con le donne.. sulla cattiveria di molte donne.. ma preferisco sentire quelle che hanno fatto di tutto per migliorare se stessi, nonostante questo vengono penalizzate. Chi invece si chiude dentro convinzioni estremiste, spesso, finisce per danneggiarsi da solo.
5) hai scritto: “capire di non essere i soli ad avere problemi a questo mondo”. Bravissimo! Ci sono persone che hanno problemi fisici, di salute, economici enormi e non possono vivere!
Immagino che per chi è consapevole di questo: vedere un normaloide che fa vittimismo, che passa la giornata ad odiare e lamentarsi del fatto che non trova la stra-figa, (è un modo di dire, ma ho letto di gente che lo fa davvero), deve fare un certo effetto.. per forza la gente si allontana da loro!
6)La redpill, la consapevolezza dei propri limiti, dell’ipergamia ad esempio, la visione della pillola rossa e non delle fiabe che ci racconta chi dice che “basta avere un bel carattere e far ridere le donne, per piacere”, dovrebbero essere uno stimolo a migliorare se stessi.
7)Essere consapevoli di avere una percentuale anche bassa di riuscita, in quello che uno fa, va bene se uno non rimane ingabbiato da queste percentuali, altrimenti è meglio non saperle! La vita non è matematica al 100%. Le migliori esperienze, le migliori cose accadute nelle vita, spesso, vanno fuori da queste logiche. Chi si rinchiude in un calcolo matematico, dicendo: (non faccio vita sociale, tanto non piaccio), si preclude le già scarse possibilità che avrebbe.
8)per non essere frainteso, visto che alcuni usano questi schemi mentali: non sto dicendo che uno debba zerbinare l’altro sesso(l’altro estremo è ugualmente sbagliato), fra il “nero” e il “bianco” esistono le sfumature.
P.s: è solo il mio personalissimo parere.

Maurizio
Maurizio
1 mese fa

Il termine “Incel” vuol dire celibe involontario percio’ cozza con l’inattivita’ e la stasi totale. Questi ultimi non li definisco incel ma volcel o mentalcel. L’incel vero e’ proprio colui che si e’ dato tanto da fare, ha approcciato tanto sia di giorno che di notte, ha una vita sociale intensa e attiva, conosce tante donne eppure nonostante i numerosi tentativi non ottiene risultati. Questi sono gli incel. E a mio parere hanno tutto il diritto di lamentare la propria condizione proprio perche’ avendo provato e fatto tantissimi tentativi arrivano a comprendere che per loro non c’e’ proprio speranza. Sia chiaro: lamentarsi non serve a nulla e non risolve i problemi, ma a loro va tutta la mia stima, empatia e solidarieta’, cosa che non provo per i totali inetti sociali che, ripeto, non sono incel.

Per quanto riguarda il video del youtuber in questione l’ha rimosso perche’ ha ricevuto commenti pesantemente offensivi e non perche’ si e’ rimangiata la sua opinione.

Marziano
Marziano
1 mese fa

In effetti è così. Su un forum degli incel c’è una tale (Nickname Damianpriest) che è alto 1,90, con un cazzo di 20cm e una faccia che supera abbondantemente la sufficienza. E le frasi che scrive sono parecchio cringe. Scrive cose tipo questa (non è una citazione letterale)
“Sono diventato cattivo ed è giusto così, la mia ex mi ha lasciato ed è giusto che io voglia restituirle il dolore che mi ha arrecato lasciandomi. Il rancore è tutto ciò che mi rimane per sentirmi vivo, altrimenti provo solo depressione. Le mostrerò le mie ali nere (credo qui si riferisca al fatto che era un angelo buono ma lei lo ha fatto diventare un angelo nero)”.
Che palle. Poi però si definisce demisessuale. E allora che vuoi? Ma quale uomo è demisessuale, che sei una fregnetta che guarda “il mondo di Patty”? Gli incel veri sono pochissimi, gli altri sono solo persone con un vissuto che gli ha indotti a sviluppare problemi più profondi. E dirò , questo Damianpriest è uno dei più arguti è intelligenti, se ci spostiamo su altri lidi tipo “unbruttoforum” là sembrano scappati da un reparto psichiatrico… fra ultra cattolici complottisti che vivono in miseria e credono nelle scie chimiche, e altri (sigmasuke) che insultano* le cassiere, è una bella gara.
(La cassiera gli aveva chiesto un documento per permettergli di acquistare dell’alcol e per questo qui, incel 30enne, è stato un grave insulto. “Sicuramente me l’ha chiesto perché sono basso! ed è per quello che sembro giovane! Così le ho risposto che lei, al contrario sembrava molto più vecchia! Così impara”
patetico.)

Eric Lauder
1 mese fa

La parte più divertente, perlomeno vista dall’esterno, sono quei posti incel con lo shoutbox dove ci sono utenti che regolarmente scrivono “Finita.”.
Solo quello, niente altro, come fosse una formula religiosa tipo “Amen”.
Ti immagini che quando la leggono gli altri fanno una cosa tipo segno della croce o un inchino.

A me fa venire in mente una scena di “Ace Ventura – Missione Africa”: quando una persona diceva “Sikaka” tutta la tribù si inginocchiava.
E allora Ace comincia a dire parole che iniziano con “Sik…” ma sono differenti e quelli vanno tutti giù a metà ma poi tornano su.

Immagina andare nello shoutboux e postare ogni tanto parole che iniziano con “Fin…” tipo “Finimondo.” o “Finesse” o “Finanziamento”, peccato solo non poter vedere le reazioni degli utenti.

Pasquale Fresegna
Pasquale Fresegna
1 mese fa

È il mio ultimo commento su questo argomento e ti darò sia un po’ ragione che torto. Faccio una lista per non annoiare. Buona lettura:

Pro
• Hai ragione su molti aspetti del discorso: io l’immobilità a prescindere delle persone non la sopporto e per questo, appena posso, agisco (e così vedo almeno nel mio piccolo fare ad altri. Io frequento un solo Gruppo, a seguito della chiusura del tuo, e non so se negli altri gruppi la situazione è uguale o differente)
• Il tuo articolo sulla fumosità del termine Incel è stato un ottimo Articolo, ma va da se che può essere letto in due modi: non esiste un criterio per definirci Incel? Oppure non esiste un criterio per le utentesse del webbe per definirci tali?
• Persone fragili di mente alle prime difficoltà hanno la scusa pronta per rintanarsi in casa e non uscire più. Fanno loro del male al sistema e al termine Incel (che a mio avviso descriverebbe chi prova ma non riesce a trovare una donna), sono loro che ci fanno sembrare dei falliti e dei rancorosi. Però, a ben guardare, più che attaccarli dovremmo trovare modo di farsi aiutare a risolvere con gli specialisti i loro problemi e le loro fisime mentali

Contro
• Che cos’è un Incel? È un termine che non ho scelto ma mi è stato dato e, nel valutare attentamente la mia sfera relazionale passata, ho accettato. Ma essere Incel è una definizione univoca? No. InCel è l’ombrello generale ed anche il termine per indicare il Ragazzo nella Media (4-6 su 10) senza ragazza da molto molto tempo (e questa è colpa del Femminismo Dilagante e dell’Ipergamia Femminile non fermata più dalla Monogamia*), i TrueCel sono chi davvero è messo male fisicamente (i 3 come diresti te), i MentalCel chi ha fisime mentali e i VoCel chi non accetta di Ipogamare (termini che lessi se non erro da te la prima volta). Categorie diverse per persone diverse
• La Redpill USA è una cagata, noi i PUA li definiamo fuffa mentre loro inseriscono i PUA nella Redpill. È una famiglia di definizioni la loro. La nostra Redpill è simile alla Blackpill USA ed anche se può sembrare una cosa negativa, beh, Red, per ogni Incel che fa pipì nelle bottiglie esiste un Wheat Waffle che analizza la società con raziocinio. Pensa te, Weath Waffle, canale Blackpill numero 1 al Mondo, usa gli stessi criteri tuoi analitici, dice di auto migliorarsi e con la BP c’ha pure trovato due ragazze
• Le Sette non funzionano e come non funziona il Forum di 4 sfigati che non approcciano le donne perché sono solo 6.35 e loro con le Cesse Obese non vanno, non funziona nemmeno un Blog che parla di dinamiche e si ferma lì. Niente rivoluzione, capiamoci, ma se iniziassimo a creare qualcosa che vada al di là di un semplice “scrittura, lettura e condivisione” di articoli forse potremmo riuscire ad ottenere delle soluzioni. Già il rendere i termini Incel e Redpill meno vergognosi, per dire. Perché l’insulto che io ricevo dalle femministe non è “sei un incel” ma “sei un Incel Redpill”

PS essere Incel non è un movimento ma uno stato
un Incel che conosce la Redpill crea un gruppo
ma la filosofia dietro è la Redpill

Già, la Redpill è comunque un Modo di Vedere il Mondo
perché se hai dei dati scientifici e da lì ci crei delle leggi
(Teoria LMS ad esempio) stai a filosofeggiare comunque

PPS comprendo il tuo volerti allontanare dai tuoi soliti
argomenti e dalla Lotta di Classe pure perché chi
crea dopo un po’ si rompe di fare sempre e solo
le stesse cose e chi legge, pure se all’inizio se
ne lamenta, di romperebbe leggere un disco
rotto che canta sempre la stessa musica

* Chissà chi comanda sta Società

Io di mio sono vergine a 29 anni perché
• Timido al liceo e bullizzato e quindi ho buttato
nel cesso le mie occasioni d’oro
• Grasso (88 kg) dai 18 ai 29 anni e quindi ho avuto
2 ragazze senza farci sesso
• In costruzione da Giugno 2022, scendendo 20 kg
allenandomi ogni giorno, facendo petting con una
ragazza (ma manco con lei sesso) e uscendo tra
lunedì e sabato della scorsa settimana con due
ragazze del 2003 ricevendo 2 pali su 2

Quindi ho superato i 25 vergine perché non nornaloide
ma grasso, come da te previsto

PPPS

“L’uomo non attraente trova altri modi per metabolizzare la cosa: va a prostitute, si accontenta delle brutte, si dedica ad altro. Non passa le giornate a piagnucolare. Quando poi a piagnucolare non è neppure un uomo brutto, ma un uomo normoestetico la cosa diventa ancora più ridicola”

Io non piagnucolo ma una ragazza sui 90 kg
mi ha dato il palo due giorni fa. Io peso 68 kg.
Sesso lo faccia tranquillamente (intuisci tu come)
ma è l’affetto di una ragazza accanto (che non ho
mai davvero ricevuto nonostante le mie 3 storielle)
e il vivere 1000 avventure con lei che mi manca

Prima ero grasso e avevi ragione te.
Ora mi do da fare ma non ho comunque nessuno.
Sarà mica che a Fare Guerra a quella parte odiosa
della Comunity Incel (che sta sulle palle anche a me)
ti sei perso nel filo del tuo stesso discorso?!

Chiedo

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
1 mese fa

Scusate, ma quanto dobbiamo essere disposti a ipogamare perché non ci diciate “siete voi che non vi accontentate?”; adesso non si puo’ nemmeno parlare di punteggi quindi non c’è nemmeno un termine di paragone. Ma se io sono leggermente bruttino, perché non dovrei puntare ad una come me? Perché dovrei per forza pescare nei bassifondi, una donna ripugnante, altrimenti mi sento dire “eh, sei tu che non ti accontenti, se volevi una donna la trovavi…”; non è un diritto puntare, non dico al proprio stesso livello, ma al massimo a poco meno, senza dover scavare il dondo del barile? Invece per le donne vale la filosofia opposta? Per loro è un diritto ambire al chad bellissimo perche’ è nella loro natura?

Veneto
Veneto
29 giorni fa

Anni fa ho frequentato per qualche tempo un incel, L fra il 6 ed il 5, M e S medio alto (grazie alla famiglia), era una persona simpatica ed intelligente fino a che si parlava fra maschi e gli argomenti non sfiorassero le donne…ma se l’argomento diventava quello tendeva a sclerare! Ad un certo punto quando si era in giro da qualche parte e vedeva una d particolarmente attraente si fermava di botto e cominciava a fissarla come un pazzo (questo è stata pure la ragione principale per cui poi ho evitato la sua compagnia…), quando si era in compagnie miste tendeva ad insultare (talvolta pure pesantemente) le d presenti …e chicca finale puntava a d a livello di starlette dello spettacolo ! Ovviamente non sto neppure a dire il livello di successo che aveva …quindi penso che quanto il Redpillatore faccia riferimento al sapersi comportare in maniera decente pensi proprio a casi come questo che nel mondo incel non credo siano molto rari

Il Conte
Il Conte
1 mese fa

“l’incel è solo quello che si autoidentifica come incel e frequenta gruppi incel”

Qui mi sono perso. Quindi incel è subcultura? Un movimento? Non una condizione?

Franz
Franz
1 mese fa

A me lo stile mordicchiante non dispiace come pure un po’ di antagonismo, eh oh sono fatto così, però fare i doomer e basta vuol dire effettivamente spararsi nelle palle e su questo ti capisco.

Michele
Michele
1 mese fa

Condivido che la redpill serva ad avere un occhio più lucido, pragmatico e meno idealizzatore sulla vita e i rapporti sociali compresi quelli di coppia. Però un ragazzo che fa i video in cameretta a luce soffusa, che tu hai criticato, non sembra trattare l’argomento in maniera tanto diversa da come la nuova versione di te sta trattando…

Last edited 1 mese fa by Michele
Alexandro De Carolis
Alexandro De Carolis
1 mese fa

La Redpill ti fa vedere il mondo in modo metafisico, non a caso i normie son chiamati NPC, nome azzeccato…
Se non avessi scoperto il Rwanda e Mr Kagame, a quest’ora, essendo brutto, mi sarei cordasaponato in uno dei vari paesi democratici…
Il normie è docile come le vacche indù prima di essere tagliate in due, drogato di Champions League…
Per me il Rwanda è stato come l’America per Schwarzenneger…

Antonio
Antonio
1 mese fa

Leggo sempre più spesso gli adepti del pensiero pua parlare di “circolo sociale” ed al solito invertono causa ed effetto. Se hai circolo sociale è perchè sei bello/fortunato. Se non lo hai è perchè sei brutto o normaloide. DOPO I 30 ANNI non è possibile farsi “circoli sociali”, la gente è sposata, lavora, si fa i cazzi suoi… Quindi chi dà dello sfigato ai celibi involontari (ovvero uomini soli perchè lasciati dalle fidanzate o mogli) perchè non hanno “il circolo sociale” è semplicemente ignorante delle dinamiche sociali del 2023 e si crogiola nella propria fortuna.

Se c’è un fondo di verità nel dire che i normaloidi a 25 anni una scopata free possono farla con un po’ di impegno/automiglioramento, dire a un over 30 lasciato dalla fidanzata/moglie (che ha cominciato il cazzosello) che è facile trovarne un’altra è una enorme scemenza. Se avete più di 30 anni e non siete Chad e siete soli trovare figa free è IMPOSSIBILE. Impegnarsi è inutile (sempre se non si desiderano balene quarantacinquenni wallate con prole).

Signal
Signal
1 mese fa

L’ipergamia esiste ed è evidente, molte mi dicono che solo carino o un bel ragazzo, guadagno quasi 3000, vengo valutato 6.5 in ambiente redpill e sono alto 1.80, eppure solo le 4 vogliono una LTR con me, le tipe sul 5/6 ne ho scopata o limonata qualcuna negli ultimi mesi ma smettono di frequentarmi dopo pochi appuntamenti dicendo “Non è scattata quella chimica”. Ho 27 anni, le uniche ragazze invece che volevano sicuramente LTR con me erano :
– Ragazze sul 4 massimo
– Donne 10 anni minimo più grandi di me sul 5 (anche una che ne ha 21 anni in più), ma pure quelle 5 anni più grandi se la tirano come le ventenni

Scatola
Scatola
1 mese fa

Red, ti stai arrampicando troppo sugli specchi. Scegli le parole per dire una cosa e anche il suo contrario. Gli incel 18enni scemi dei forum non sono rappresentanti della redpill? Quindi da questo, secondo te l’incellismo è tutta fuffa, condizione che non esiste, malattia mentale. Certo, certo, tutti pazzi. Tutti che “odiano”.
Ah, censurami anche questo.

Mariano A.
Mariano A.
1 mese fa

Sarebbe interessante capire 3 cose, per comprendere al meglio la svolta piddina dell’autore del blog
– Che voto ti dai esteticamente redpillatore?
– Sei fidanzato? Che voto dai alla tua ragazza?
– Lei sa che hai questo blog?

black wolf
black wolf
1 mese fa

Non seguivo il sito da molti mesi, in questi giorni provo a rileggerlo e, senza entrare nel merito, è evidente che il cambio di linea in qualche modo “stona” e a volte “stride” rispetto al passato, anche rispetto ad articoli scritti in un passato nemmeno tanto remoto. Sia chiaro Red, non ti accuso di incoerenza, sto solo dicendo che chi ti leggeva da anni era abituato a qualcosa di diverso (nel bene o nel male). Non voglio fare polemiche o dietrologie sulle ragioni di questo cambiamento, qualunque esse siano hai diritto a cambiare idea o prospettiva ed è giusto così, non devi dare nessuna spiegazione.
Ragionando a livello “editoriale” però, forse non è arrivato semplicemente il momento di congedarsi e chiudere? In fondo prima o poi tutto finisce. Sembra che qui sia terminata una fase (e non è una cosa negativa) lo scostamento con i lettori ormai è evidente ed insanabile (inutile tentare di allinearli al nuovo corso) tanto da avvelenare continuamente i commenti. Lo scrivo con il rispetto dovuto a tutto il tuo lavoro e impegno di questi anni e senza giudizi di merito sui contenuti “post-svolta”.

Paul
Paul
26 giorni fa

👏

Henri de Toulouse-Lautrec
Henri de Toulouse-Lautrec
24 giorni fa

Redpillatore, ci vorrebbe un tuo articolo di commento al servizio delle Iene.

Il rimorchio
Il rimorchio
28 giorni fa

Conosco un ragazzo di 37 anni che ha due lauree con il massimo dei voti e una cultura molto alta.
L: 7
M: 6,5
S: ?

La S rimane in dubbio. Nella sua città è piuttosto isolato, le donne lo rifiutano quasi sempre ma è diventato conosciuto su internet in tutta Italia, infatti rimorchia bene solo ragazze al di fuori della sua provincia.
In questi casi come valutare lo status? Può uno status essere basso in città e alto fuori?
È un argomento di cui Red potrebbe trattare in un nuovo articolo del blog.

Saluti a tutti