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No Fap Challenge – Non mi Masturbo da 500 Giorni

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No Fap Challenge

 
Caro Redpillatore,

Voglio sottoporti ad un tema non molto trattato nel blog, ma che a mio avviso può invero suscitare un certo interesse se venisse pubblicato. Prima però accennerò brevemente alla mia vita sentimentale.

Sono giovane e mi reputo poco sopra alla media estetica (diciamo che sono un 6,5). Ciò me lo hanno confermato anche terzi in più occasioni. Per via dell’ipergamia la mia vita è stata contornata esclusivamente da «disastri sentimentali» perché non sono mai sceso a compromessi ricercando pariestetiche. Ho sempre creduto di non essere abbastanza per l’altro sesso e incolpavo me stesso dei miei insuccessi. Non conoscevo la teoria LMS fino a qualche mese fa quando ho letto i tuoi articoli. Da lì tutto mi è stato chiaro. Non ero io a sbagliare e ad essere sbagliato, semplicemente non ero la loro scelta estetica migliore. Ti ringrazio perché mi hai reso consapevole; consapevole dei meccanismi che si nascondono dietro la loro ipocrisia.

 
Venendo al dunque:

Mentre scrivo sono 502 giorni che non mi masturbo più. Sì esatto: niente masturbazione, niente porno, niente orgasmi, niente fantasie erotiche. In due parole: NO FAP. La sfida l’ho iniziata 1156 giorni fa. In questi mille e passa giorni ho ceduto in qualche occasione. Forse mi sarò masturbato una quindicina di volte. Preciso pure che in tutto questo periodo non sono andato a letto con nessuna – ovviamente.

Ti chiederai «Perché? Perché cimentarsi in una follia simile?». In fin dei conti, che senso ha astenersi dall’unico piacere sessuale che un povero maschio «sotto una determinata soglia estetica» può permettersi in maniera pronta, massiccia e gratuita?

Ho letto tutti i tuoi articoli, e mi pare di capire tra le righe che sei favorevole alla pratica della masturbazione e alla pornografia. Il che non mi sorprende, perché confrontandomi con i miei conoscenti ho presto assodato che nessuno ha intenzione di lasciarsi indietro il porno e la masturbazione. In quel che segue io invece intendo sostenere il contrario: ovvero il come liberarsi dalla masturbazione e dalla pornografia possa valere come un rafforzamento e possa rappresentare un solido «aiuto», sopratutto per chi oggi si ritrova ad essere nella sfortunata condizione di Incel.

Smentisco subito una «bluepillata» che circola per la rete – sopratutto negli ambienti di Reddit – , ovvero che il NO FAP è la formula magica per amplificare l’energia sessuale maschile, che astenersi aumenti il testosterone, e che quindi l’abilità seduttiva di chi si non si masturba verrebbe accresciuta, l’espressione e la mimica migliorata, la timidezza sparita. Nulla di tutto ciò. O meglio: nelle prime settimane di astensione si sentirà una spinta in più, si percepisce una forza sessuale sempre più aggressiva tanto che viene voglia di «arrampicarsi sui muri». Nonostante ciò chi è veramente redpillato è conscio che «conta solo il bel faccino». Quella carica animalesca dovuta all’astensione non servirà a far diventare né più affascinante, né più virile, né più bello al cospetto del cosiddetto gentil sesso. Chi intende quindi lasciare il mondo della masturbazione lo deve fare seguendo altri propositi. Quello che uno deve prospettarsi insomma è un superamento più alto.

Il principale scopo per cui uno dovrebbe affrontare questa pratica è l’imparare a smorzare i propri impulsi più profondi, a superare le proprie ansie, a demolire i desideri e le speranze vane. Le donne non c’entrano: è una lotta per abbattere le proprie passioni. Credo infatti che la vera forza di un «uomo» si determini dalla capacità di dominare sé stesso.

Con 501 giorni di astensione penserai che ho «i testicoli pieni», che appena vedo le caviglie scoperte di una «cerbiattina» le salto addosso come un maniaco. Ti stupirà sapere che non provo niente di tutto questo. Anzi, dopo il primo periodo di astensione, dove è vero che c’è una lotta atroce con sé stessi, avviene una trasformazione contraria. Passati infatti 200-300 giorni di NO FAP si cominciano a sentire effetti profondi. La sensazione che ho avuto è che il cervello fosse cambiato proprio a livello sinaptico. Gli impulsi sessuali da aggressivi e vividi erano diventati morbidi e innocui. Le fantasie sessuali erano diminuite drasticamente, e – questo è importante – mi cominciava a pesare molto meno la mia situazione di Incel, perché il sesso, il bisogno di affetto e così via erano diventati qualcosa di marginale, avevano perso quell’importanza primaria che solitamente gli si da.

I cambiamenti non si sono fermati qui. È stato come se al posto di quei bisogni erotici che vorticavano nella mia mente si siano fatti largo una tranquillità, una quiete, una calma “di fondo”. Da quando ho iniziato la sfida mi sono sentito sicuramente meno incline a cedere a pensieri tristi o alla rabbia. E ancora: mi sono visto più disciplinato, più determinato, più vitale, più attento, più forte e anche «più maschio». Sì perché è come se quella forza maschile che viene sprecata per un miserabile e inutile schizzo venisse rimessa in circolo all’interno del corpo, e, in un certo senso, ti accende, ti integra, ti amplifica.

Si capisce perché il NO FAP è utile a un Incel. Masturbarsi è per forza di cose dichiarare a sé stessi che si subisce passivamente la mancanza di una donna. Non «si ha» e quindi «si desidera». Dal momento che si desidera ci si mette in uno stato di dipendenza di fronte alla donna. In poche parole masturbarsi è essere dipendenti proprio da quella donna che ci ha negato tutto, è un intimo atto di sudditanza. Non masturbarsi è superare questa dipendenza e saggiare una nuova forma di indipendenza e di libertà.

Nonostante siano passati centinaia di giorni sento ancora gli effetti benefici. Più vado avanti più tutto sembra più semplice tanto da non pensarci più. La masturbazione per me è solo un ricordo, non se ne sento più la necessità. Per fare un esempio, mi sento contento come un bambino che dalla bicicletta a rotelle è passato in equilibrio sulle due ruote. Perché dovrebbe tornare indietro? Le rotelle sono un impedimento che limita la libertà di movimento. O un altro esempio: mi sento come un fumatore decennale che sente il suo fumare come una cosa “normale”. Ma dal momento che quel smette di fumare sente quante cose andavano in realtà storte, e sente che recupera fiato che riprende vigore, che migliora il suo olfatto e il gusto, che vede più soldi in tasca. Perché questo ex-fumatore dovrebbe tornare indietro? Alla stessa maniera io sento che non masturbarsi è la condizione «normale» di un uomo, nonostante praticamente tutti si masturbino.

Ci sarebbero molti altri aspetti da analizzare, ad esempio sulle tecniche che ho utilizzato, sul percorso che ho affrontato, ma diventerebbe un pezzo troppo lungo.

Per concludere, caro Red, ci tengo a dire soltanto tre ultime cose: primo che il NO FAP non rappresenta la risoluzione di tutti i problemi, il farmaco di tutti i mali. Sicuramente per me è stato un aiuto e un sostegno, un grande passo in avanti, una maturazione di cui vado orgoglioso con me stesso (anche perché è un percorso duro e difficilissimo che fa scontrare con il te stesso più profondo);

Per secondo preciso che questa rinuncia non è stata da me vissuta come un repressione, come un castigo o come una costrizione. In tutt’altro modo io l’ho vista come una sfida, alcune volte come un gioco, più spesso come un’opportunità per superarmi, per rafforzarmi, per integrarmi;

Terzo, che quanto ho scritto a qualche lettore potrà sembrare un aberrazione, un trip di un povero esaltato che non aveva null’altro da fare. Io spero che mi si ritenga in buona fede, perché quello che ho scritto l’ho scritto con oggettività e in buona coscienza con l’unico scopo di condividere quell’intima gioia che mi ha regalato questo viaggio e che spero che da questa lettura qualcun altro potrà forse riuscire a provare.

Un saluto

– Lettera firmata –

 
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Thickfog
Thickfog
11 mesi fa

Per me questa è una pratica possibile solo evitando luoghi frequentati dalla figa e tutto quello che ci propina immagini e contenuti video con fighe ipersessualizzate(non solo i porno ma anche cantanti e attrici) ovvero tv e internet…insomma bisogna ritirarsi su un monte da asceti

Anonimo
Anonimo
11 mesi fa

E se poi capita l'occasione eterosessuale e tocca accendere il motore a freddo? Penso che sia questa una delle principali preoccupazioni.

Osservatore Romano
Osservatore Romano
11 mesi fa

Convivendo con una dall'8 in su pure io smetterei di smanettarmi e avrei tanta spinta in più (specie nel gruppo gluteo-lombare). Parlo per esperienza.

Anonimo
Anonimo
11 mesi fa

Se mi togliete anche le seghe, addio!

Anonimo
Anonimo
10 mesi fa

I commenti in stile medico-scientifico che sostengono l’impossibilità di vivere senza masturbarsi fanno veramente ridere i polli.
Sono almeno 2.500 anni che, fra Buddhismo e Cristianesimo, milioni di uomini hanno preso la strada del monachesimo (il che, di regola, comporta astenersi dalla masturbazione).
Non risulta che a nessuno sia mai scoppiata la prostata.
Quindi, per favore, non diciamo cazzate, che non è il caso.
Il fatto è che le seghe sono un vizio, anzi una droga, è la dipendenza da masturbazione compulsiva è in assoluto quella più diffusa, peraltro in espansione.
Al drogato sembra sempre impossibile smettere, e il drogato di seghe non fa eccezione.

Il Redpillatore
Il Redpillatore
11 mesi fa

Incredibile davvero. Avevo letto molti anni fa il libro di Napoleon Hill "Pensa e arricchisci te stesso" in cui consigliava di smettere di masturbarsi per convogliare le energie in qualcosa di produttivo e sapevo dell'esistenza di questo movimento ma è la prima volta che leggo l'esperienza di uno che l'ha provato veramente.

Anonimo
Anonimo
11 mesi fa

in pratica sei diventato impotente….che continui cosi a non farti più seghe andrà a finire che semmai un giorno troverai qualcuna non riuscirai più a fartela e quindi sarai respinto e rifiutato anche da quelle poche che riuscirai a trovare …un mio consiglio? Riprendi a farti le pippe!!

davide911
davide911
11 mesi fa

..finalmente un "fapstronauta" in carne ed ossa! 🙂
Concordo con lui in toto.
"Fapparsi" è un ammettere, in privato, la "dipendenza", psicologica, dalla Donna (o cmq dalla "idea della Donna").
Oserei considerarla (ma è solo la mia opinone) la sublimazione della redpillatura.
A questo punto verrebbe da rimettere in discussione il dogma, dato per implicito, che il sesso sia un "bisogno primario".
E' veramente un "bisogno" (come l'establishment..il Sistema probabilmente vuol far credere con l'ininterrotto "martellamento" mediatico degli ultimi 40 anni)?
O è solo un "desiderio" (che il Sistema vuole "spacciare" come "bisogno" ..e quindi distribuisce, solo apparentemente, gratuitamente, in realtà come grimaldello per "dominare" meglio le menti delle masse..e quindi le masse.. favorendo così il classico "divide et impera" tra U e D…se io faccio passare, come di fatto è avvenuto negli ultimi 40 anni, il msg che la D detiene "la cosa più preziosa", secondo quelli che sono i criteri di giudizio utilizzati nella testa degli uomini..posso modificare il comportamento della D, dandole questa consapevolezza?…e posso, quindi, altrettanto modificare quello della maggior parte degli U? ..che, non dimentichiamo, sono le vere "forze" della società, specie se giovani, che possono farmi paura..che possono destabilizzare uno status quo…uhm…temo proprio di sì)??

Corda e Sapone
Corda e Sapone
11 mesi fa

"In poche parole masturbarsi è essere dipendenti proprio da quella donna che ci ha negato tutto"

Secondo me qui l'analisi non è corretta. La dipendenza è al proprio istinto sessuale. Nessuna donna ti sta puntando la pistola alla testa obbligandoti a desiderarla. È l'istinto che ti spinge.
Inoltre, la donna non ha l'obbligo di dartela, quindi è vero che ti nega il sesso, ma non è un tuo diritto averlo.

Per tutti quelli che non leggono con attenzione: non sto difendendo le donne.

Anonimo
Anonimo
11 mesi fa

Quando mi dimostrate analisi alla mano che in questo modo la prostata si atrofizza seranamente senza provocare problemi all'organismo e senza prostatite inizio anch'io. Anche perché recuperare tra una eiaculazio e l'altra è sempre più pesante.

Caio
Caio
11 mesi fa

Ognuno ha il suo modo di vedere le cose, c'è chi vive la masturbazione in quest'ottica disfattista (facendosi paradossalmente troppe "seghe" mentali, ehehe) e chi invece la vive solo come uno strumento per il proprio piacere personale (che non dispiace affatto), andando perfettamente incontro ai propri istinti naturali, avvalendosi di fantasia e/o di stimoli audiovisivi a seconda dei propri gusti…
Rispetto la posizione dell'autore del racconto, ma non la condivido affatto…

Van
Van
11 mesi fa

Sicuramente ritengo dannosa la dipendenza da masturbazione-porno o altro, l'eccesso, non l'utilizzo in se stesso.
Allo stesso modo, ritengo dannose altre cose, per esempio: dipendenza da Social Network e chat. Quelle persone che anche sull'autobus e sul treno mentre viaggiano stanno attaccate al cellulare per tutto il tempo. Non guardano nemmeno il paesaggio, chi hanno vicino. A stento guardano dove si trovano. A volte inciampano mentre scendono dal treno perchè continuano a scrivere. Alcune persino nei locali! Vivono attaccate a una macchina. Tutte queste cose possono limitare il rendimento di una persona nella vita(in generale), professionale, la vita sociale, quindi perchè no.. i rapporti con altre persone.
Per il resto, credo che ogni persona debba trovare il proprio equilibrio in tal senso.

Osservatore Romano
Osservatore Romano
11 mesi fa

Siccome il pensiero complesso non è passato, provo con quello base:

-masturbazione saltuaria = ok (rilassa, è fisiologica, lo fanno pure diverse specie animali)
-pornografia = ko (marketing, marketting, svilimento dell'atto a commercio => ipergamia)

ogni dipendenza è un deficit

Tinder
Tinder
11 mesi fa

Domanda all'autore.. però ti sarà sicuramente successo di fare qualche sogno "erotico" e venire nel sonno. La polluzione è un fenomeno naturale, e in certi casi un sogno erotico trasforma la polluzione in un orgasmo vero e proprio.

Red Hawk
Red Hawk
11 mesi fa

Una volta da ragazzo avevo un appuntamento con una ragazza e provai a non masturbarmi fino all'appuntamento (2 settimane). I risultati sono stati: pensieri ossessivi per il sesso, incapacità a concentrarsi e quel che è peggio dolori ai testicoli e all'inguine. L'appuntamento andò discretamente bene ma non credo sia stato merito del no fap. Il problema è che quando mi masturbai provai dolori a testicoli ed inguine e lo sperma uscì giallo ed estremamente denso. Da una ricerca su internet sembra che quelli fossero i sintomi di una prostatite. Fortunatamente guarii in fretta e non rifeci più l'espetimento. Quindi state attenti perchè credo che il no fap possa danneggiare la vostra prostata

Marco
Marco
11 mesi fa

Comunque, al di là del discorso no-fap, sei l'ennesima conferma che essere un 6,5 o comunque poco sopra la media, ancora non basta per avere la strada in discesa, anzi!

Ragazzi, la vera soglia della God-Mode che ti "autorizza" ad essere pure sociofobico o asociale completo (perchè, come ha scritto qualcuno, sopra il 7 è proprio la vita sociale stessa a gravitarti intorno) è quella del 7, alla faccia di tutti quelli che scrivono "Sei un 6-6,5: esci e sc*pa!", oppure dei PUA o pseudo tali che dichiarano di rimorchiare come dannati (persino tipe che prendono l'iniziativa dal nulla LOL) pur essendo normaloidi o addirittura "bruttini".

Ovvio che chi scrive "sotto il 7 non è vita" estremizza e delira nel senso contrario, ma di sicuro la fascia 6-7 deve sudare lacrime e sangue di questi tempi, a meno di non scegliere la via MGTOW che per un sub7 è sempre la più logica e salutare 😀

Unknown
Unknown
11 mesi fa

Rispetto e ammirazione per chi riesce a dominare un bisogno che , spesso ,porta l uomo alla rovina
Cheapeau!

Mario Rossi
Mario Rossi
11 mesi fa

Mai fatto un esperimento del genere, anche perchè dopo 2-3 giorni senza toccarmi divento nervoso come un chihuahua idrofobo, butterei giù i muri a testate! xD

Anonimo
Anonimo
11 mesi fa

Non so quanto sia sano rinunciare a un bisogno secondario del fisico.

Anche io quando non mi alleno da mesi mi sento normale e sembra possa utilizzare le energie sportive in altro, in realtà far funzionare il fisico in maniera regolare e serena le energie le crea.
Certo, se non si riesce a vivere il sesso in maniera serena allora può essere una soluzione accettabile.

domande per AUTORE DELL'ARTICOLO
domande per AUTORE DELL'ARTICOLO
11 mesi fa

Ciao Autore, ti chiedo se in questo tuo esperimento hai notato miglioramenti lavorativi o di progettualita' (esempio, più energia per la promozione, per ristruttrura una casa, per investire finanziariamente in un progetto, più energia per "annientare" la competizione.
Si o No?
Ti chiedo inoltre se pensi di continuare in questo esperimento oppure hai un limite "mentale" tipo dopo 2 anni o 3 Stop.?

Anonimo
Anonimo
11 mesi fa

Sto nofap è stato un po misticizzato ultimamente, lo si vuole far passare come la panacea per ogni male dell'umanità… Da "fapstronauta" vi posso solo dire che se volete farlo, fatelo semplicemente per gestire meglio la vostra vita, per "sfida personale"; non ricercate benefici miracolosi, perché molto probabilmente sono solo fandonie.
Se vi sembra che la masturbazione e il porno scandiscano in maniera malata le vostre giornate, vi consiglio davvero di provarlo; o perlomeno datevi un "tetto massimo di pugnette" oltre il quale la masturbazione diventa esagerata.

Insomma, il punto è che non bisogna per forza smettere completamente di concedersi sollazzi manuali, ma almeno concederseli con parsimonia.

Il Proph
Il Proph
11 mesi fa

Questa storia ricorda quello che scrissi anche in un mio articolo di qualche tempo fa, del quale riporto il link:

ilredpillatore.org/2018/10/la-soluzione-al-problema-incel-l.html?m=1

Non posso che confermare quanto dice l’autore dell’articolo.
L’idea che l’ astinenza sia impossibile o addirittura malsana è assolutamente infondata.
Generazioni di monaci e asceti sono lì a dimostrarlo. Esistono anche tecniche specifiche elaborare nel corso dei secoli per riuscire nell’intento.
Il succo è esattamente quello espresso dall’autore: sulle prime sembra impossibile e inevitabilmente -aggiungo io- ci sono delle ricadute.
Passato lo scoglio del primo mese, tuttavia, tutto diventa più facile e gli istinti si vanno assottigliando giorno dopo giorno.
Dominarli diventa fattibilissimo, addirittura facile.
E la ricompensa che si ottiene è enorme: la propria libertà. Il sesso, e la sua mancanza, semplicemente, non sono più un problema.
C’è gente che piange, di gioia, quando si rende conto di essersi disintossicata.
Perché si, il sesso è una droga che condiziona ogni tua azione e pensiero, privandoti, semplicemente, di te stesso.
Purtroppo viviamo in una società ipersessualizzata che ti bombarda notte e giorno con messaggi volti a convincerti che il sesso è la cifra dell’uomo, sicchè la vita esiste solo in funzione di esso e perde ogni senso in sua mancanza.
È per questo che, in fondo, gli incel soffrono così tanto per la loro condizione.
Affermare che astenersi dal sesso sia male è anch’esso uno dei tanti luoghi comuni mediante i quali la nostra società intende riportarci a un orizzonte unidimensionale appiattito sul sesso.
Un mondo di drogati, o di veri e propri schiavi.
E allora bene, ragazzo mio, diciamolo apertamente: la libertà è a portata di mano.
Perché è di questo che si parla: libertà.
Solo chi abbia imparato a dominare i propri istinti è veramente libero. E con ciò è anche veramente uomo.
Forza ragazzi, non ascoltate il vostro corpo, e meno che mai la società che vi circonda: siate uomini.

Stefano
Stefano
11 mesi fa

Perfettamente d'accordo con l'autore di questo articolo. Grande ammirazione per te, continua così. Aver letto questo articolo rafforza ulteriormente la mia volontà su ciò che avevo messo in atto già da tempo. Lo scrissi tempo fa commentando sempre su questo blog. Si apre un mondo nuovo e ci si sente liberi e più potenti.

Il Marchigiano
Il Marchigiano
10 mesi fa

Non ho letto tutti i commenti nel dettaglio. Ho fatto però una ricerca testuale e non mi pare di aver letto un dibattito serio sulle conseguenze mediche del non eiaculare per anni. La mia è da porsi in senso di domanda, non di critica. Ho avuto in passato varie infezioni delle vie urinarie e gli urologi che mi hanno visitato hanno sempre detto che il ristagno di liquidi nella prostata è una delle condizioni propedeutiche ad infiammazioni ed infezioni. Addirittura mi consigliavano di eiaculare almeno 1 volta a settimana come "normale" attività sessuale nei periodi senza sintomi per evitare riacutizzazioni. Saluti.

Il Redpillatore
Il Redpillatore
10 mesi fa

Vedo tante polemiche futili sotto questo articolo.
Il ragazzo ha solo raccontato un'esperienza personale che riguarda una decisione che ha migliorato la qualità della sua vita e ha voluto condividerla coi lettori. Non capisco tutto queste diatribe sterili.
Personalmente non sarei in grado di seguire le sue orme ma se la sua vita è migliore e questa strada può rendere migliore la vita di altri ben venga come soluzione.

Anonimo
Anonimo
10 mesi fa

Tornando in tema redpill: persino su blablacar conta più la foto della disponibilità ad orari e luoghi!!!

Anonimo
Anonimo
8 mesi fa

Dai che adesso puoi toccare i 1000 senza sforzo.

Anonimo
Anonimo
4 mesi fa

Saluto l'autore dell'articolo.
Ho capito che l'autore ha constatato che il FAP debilita l'essere umano fisicamente e mentalmente eccetto che nel rapporto sessuale.

Vorrei pero' che mi spiegasse che differenza c'e', visto che nel rapporto sessuale l'eccitazione degli organi sessuali avviene utilizzando lo sfregamento prodotto dall'organo sessuale del partner, mentre nel FAP avviene sempre lo stesso "movimento relativo" sostituendo pero' un'altra parte anatomica a quella del partner.
Sempre di moto relativo si tratta, in un caso o nell'altro sempre per atto volontario, e visto che l'atto volontario viene stigmatizzato come vizio , vorrei capire allora perche' l'atto volontario con il partner non viene considerato un vizio. Grazie.

Anonimo
Anonimo
3 mesi fa

Non si capisce piu' nulla poiche' la medicina occidentale dice che il FAP evita il cancro alla prostata mentre la medicina orientale (taoismo) e le religioni da millenni dicono che il FAP disperde energia vitale e degrada la mente. Su internet c'e' chi dice che fa male ma c'e' anche chi dice che fa bene. Come si fa a sapere la verita' su questo argomento ?

Anonimo
Anonimo
11 mesi fa

Secondo me la pornografia e la masturbazione è deleteria per il maschio, mentre andare a prostitute è il miglior compromesso per chi non scopa, perchè è qualcosa di reale, ti mette in contatto con la donna, e questo fa aumentare la motivazione e l'energia sessuale dando anche piu autostima. Bisogna decriminalizzare la prostituzione, è l'unica soluzione per risolvere buona parte i problemi degli incel e aiuta anche a far diminuire il potere sessuale feminile.

Simone
Simone
11 mesi fa

dailystormer.name/dear-coomers-masturbation-is-literally-the-worst-thing-ever/
In aggiunta alla articolo (usate Google traduttore)

Jerry
Jerry
11 mesi fa

Più passano i mesi, più ho l'impressione che questo blog abbia preso una deriva nichilista.
La redpill piuttosto che essere una nuova chiave di lettura del mondo che ti fa vivere meglio il rapporto col tuo corpo e con le donne, è un mostro a tre teste che ti fagocita. Che ti priva della tua mascolinità. Una evirazione volontaria e consapevole.

– basta inseguire le donne, tempo sprecato
– basta migliorare la propria vita, tanto cercano solo i fighi
– basta instaurare relazioni, tanto l'uomo la prende sempre di dietro

A questo che è l'andazzo recente del blog, ora si aggiunge
– anche se avete a disposizione delle free, è meglio andare a pay
– basta sesso e basta masturbazione, diventate monaci

Follie. Follie su follie.
Non so voi, ma io non voglio diventare eunuco.
Fa tanto scalpore nell'opinione pubblica il concetto di castrazione chimica per i reati sessuali, qui invece si spaccia la castrazione volontaria come una grande conquista dell'uomo. Il tagliarsi le palle come unica via per raggiungere la felicità.
The upside down, il bianco che diventa nero, la merda spacciata come cioccolata.
L'astinenza dal contatto femminile, dal sesso, dalla masturbazione come soluzione al problema "donne", è analoga al suicidio come soluzione ai propri problemi esistenziali.
Piuttosto che mettersi una corda insaponata al collo, la si mette ai propri genitali.

Anonimo
Anonimo
3 mesi fa

Ti stimo per l'impegno del NoFAP ma non condivido assolutamente. Questo tipo di astinenza non fa bene a livello mentale e soprattutto fisico: l'orgasmo per l'uomo ha una funzione ben precisa, serve per mantenere attiva la prostata, per rigenerare nuovi spermatozoi che altrimenti dopo alcuni giorni muoiono e per regolare i livelli di TESTOSTERONE che altrimenti si abbassano inesorabilmente con le dovute conseguenze (il testosterone ha molte funzioni importanti anche come antidepressivo). Per quel che mi riguarda faccio il contrario, una sega al giorno o ogni due di media, come anche consiglia Rocco