02/12/19

Film Redpillati: Titanic



I lettori più giovani di questo blog non erano ancora nati quando uscì Titanic al cinema. Io ero bambino e ricordo ancora perfettamente l'impatto mediatico che questa pellicola ebbe sulla gente, sia per il costo e la bellezza del film, sia per la nascita di un nuovo sex symbol belloccio: Leonardo Dicaprio.
In classe le mie compagne, accanto a quello dei Backstreet Boys, avevano attaccato il poster di Leo con la sigaretta in bocca e quando andai a vedere il film al cinema le ragazzine in prima fila iniziarono a mugolare eccitatissime appena lui entrò in scena.
Non ricordo un film che negli ultimi vent'anni abbia fatto parlare di sè tanto quanto Titanic e in effetti il film merita molto.
Quando lo guardai con gli occhi di un bambino, sul finale riuscii anche a commuovermi.
Ora che invece gli anni mi hanno reso più cinico non posso non notare tutti i vari messaggi redpillati sparsi nel corso della trama. A quanto pare non sono l'unico perché oggi un nostro utente ci propone un'interessante analisi di questo film in chiave redpillata. Buona lettura.

Film Redpillati: Titanic

Dopo moltissimi anni ho rivisto questo film che solo le persone che hanno vissuto su Marte negli ultimi 20 anni penso non abbiano, almeno una volta, sentito parlare di esso.
Sì, lo so cosa starete pensando...film per ragazzine, dicapriomania, storia d'amore banale e scontata... non sono del tutto d'accordo, è il pubblico medio ad essere bluepillato (a parte che è un capolavoro sotto il profilo tecnico, sceneggiato, ricostruzione storica ecc ma non sono qui per parlare di questo).
Invece, vi elencherò tutti (o quasi) i motivi per il quale Titanic è un film che trasuda pillola rossa da tutti i suoi pori. Credo che sarete d'accordo, e se dimentico qualche punto, aggiungetelo. (non il fatto specifico di "prima donne e bambini" perché se ne è straparlato fino alla nausea)
Dunque, non necessariamente in ordine (andrò a caso):

Jack è un povero spiantato giramondo che vive di espedienti ma oltre ad essere belloccio è anche artista. All'inizio è un vero MGTOW che gioca a carte col suo amico Fabrizio e rischia tutto. Vince i biglietti e all'ultimo minuto si imbarca. All'inizio del film possiamo osservarlo che è felice e gioioso, se la spassa, osserva i delfini che saltano fuori dall'acqua e urla "sono il re del mondo". Sì Jack, sei il re del mondo perché sei un MGTOW che fa il cavolo che gli pare e niente può fermarti. Almeno finché non conoscerai lei;
A Rose è stato imposto un matrimonio e sappiamo le consuetudini, ma la pillola rossa qui fa ancora una volta il suo capolavoro: si invaghisce sì di un povero ma che è belloccio e la vizia sotto ogni aspetto, (oltre ad essere stronzetto, ma se sei belloccio te lo puoi permettere) la fa sentire una regina, al contrario di Cal che è perlopiù molto pratico. Eppure anche lui ci prova. Invano.
Altre varie scene vedono la gelosia di Cal che sa che lei lo sta facendo cornuto per un poveraccio belloccio giramondo (non dite che non sia possibile nel mondo reale, la figlia di un politico tedesco, annoiata dal lusso, è scappata con un "rifugiato" afghano qualche anno fa per andare all'avventura, pensate un po')
Jack la ferma in una cabina vuota e con fare da chaddino malandrino fa leva sul fatto che lei sarà sempre prigioniera. All'inizio lei è rassegnata, ma l'attrazione per il chaddino è troppo forte e lo raggiunge in prua alla nave. Come ulteriore schiaffo a chi ancora crede che ci sia della giustizia, si baciano per la prima volta proprio in quest'occasione, a suggellare la definitiva "ribellione" di Rose. (evito di passare sulle scene successive, le conosciamo tutti)
Poi, successivamente, lei sputa in faccia a Cal e gli dice chiaro e tondo "preferisco essere la sua puttana piuttosto che tua moglie" (penso non ci sia bisogno di aggiungere altro, pillola rossa over 9000) rientra negli interni della nave già mezza allagata per andare a salvare lui che sta ammanettato. I chad sono divinità, anche quando gli va male gli va sempre bene. A meno che il chad non sia così coglione da sacrificarsi per lei(ci arriveremo dopo)
Di nuovo, sul ponte, Cal ci riprova a farla sua dandole il suo cappotto per non farle sentire freddo ma lei ha occhi solo il suo Jack, e salta su dalla scialuppa perché vuole stare con lui e basta. A questo punto la ragepill di Cal raggiunge il punto di rottura e prova ad ammazzarli con la pistola del suo assistente. Ma il film deve andare in un certo modo e quindi la mira di Cal fa cacare.
Passiamo direttamente all'affondamento: Jack la mette su quella famosa zattera-porta preferendo crepare congelato e far salvare lei. Purtroppo, nel mondo reale pure esistono tanti fighettini o addirittura chaddini che si cacciano da soli in situazioni incresciose e si fanno infinocchiare dalla consorte-fidanzata-ragazza ecc, facendosi trattare come servitori oppure mettendo lei sul piedistallo a costo di farsi debiti, perdere la salute fisica e mentale ecc. L'amore, se mai esiste come sentimento, acceca la ragione.
Come ulteriore schiaffo finale agli incel e redpillati (ma guardarlo da redpillati è meglio che vederlo con occhi da illusi) si sa che lei è vissuta fino a 100 anni con una vita ricca di avventure, ha fatto tutto quello che piaceva a lei, mentre a parte Jack congelato, Cal si è sparato in bocca dopo il crollo della borsa del 1929.
(in una scena tagliata sul Carpathia la scambia per un'altra, pure lui alla fine era invaghito sinceramente di lei seppur con altri metodi)
Ah: le signore e soprattutto le "nobildame" parlano perlopiù di frivolezze sulla nave, con i loro tè e pasticcini, mentre i membri dell'equipaggio sono ovviamente uomini e chiamati ad un compito gravoso, con delle responsabilità pesantissime in seguito all'impatto con l'iceberg e soprattutto se ne assumeranno le colpe preferendo morire stoicamente come Smith, Andrews e qualcun'altro (a parte Ismay che guardacaso fa la figura del codardo perché è uomo e si è salvato oltre ad essere quello che ha dato il nome alla nave, sempre nella scena tagliata sul Carpathia si vede che viene riempito di occhiate maligne da parte degli altri superstiti)
Chiunque lo abbia visto, dunque, dica la sua e aggiunga qualche scena rossopillolata che potrei aver dimenticato nella fretta di buttare giù questo post.

- Marco Paolo- 

EDIT

Notevole anche questa visione alternativa della trama, gentilmente fornita da un nostro utente:

 
TITANIC

 
È la storia struggente di un brav'uomo innamorato, tradito e infine impazzito.

Caledon Hockley è un giovane, affascinante e ricchissimo imprenditore, praticamente il dono di Dio alle donne. Per qualche assurdo motivo si innamora di Rose, un'isterica viziatissima e con gli occhi a palla; si innamora così tanto che si fa carico di tutti i debiti della di lei famiglia e si porta appresso a buon viso una suocera megera e arpia che un altro non inviterebbe a pranzo nemmeno una domenica al mese. Si sa che gli uomini ingenui si fanno fregare dalle peggio stronze.
Per celebrare il fidanzamento porta tutte e due in crociera, prima classe e vip pass, e regala a Rose il diamante più costoso del mondo, il Cuore dell'Oceano, una cosa grossa come una mandarino che un tempo apparteneva tipo alla moglie di Napoleone, insomma una roba che se la vendi ci sistemi dieci generazioni che se questa non è una dimostrazione di vero amore io non so veramente un povero cristiano che deve fare, signora mia.
Come sempre accade in vacanza, soprattutto in crociera e nei villaggi vacanze, si palesa un MALAMENTE a rompere l'idillio amoroso della coppia. Il MALAMENTE stavolta non è il classico animatore ma è tale Jack, un biscazziere con la passione per le puttane (le paga in ritratti) salito clandestinamente sulla nave dopo aver vinto i biglietti a poker. Praticamente l'uomo che chiunque presenterebbe con orgoglio alla famiglia, un limpido esempio di affidabilità e virtù.
Caledon, signore ma naive, invita Jack a cena con la sua famiglia e i suoi amici, e il MALAMENTE, come era prevedibile, annusa l'occasione e ricambia l'ospite provandoci con la di lui fidanzata, che ovviamente ci sta come tutte le mogli in crociera. Oltre alle corna, la beffa: Caledon scopre che non solo la fidanzata gliela dà al disgraziato conosciuto due ore prima, ma che da questi si fa anche ritrarre nuda col regalo di nozze al collo, un vero sputo in faccia alla dignità dell'uomo.
Caledon, puro di cuore e limpido d'animo, la perdona, probabilmente imputando lo squallido tradimento a una sbandata giovanile. Addirittura, durante il naufragio, assicura a Rose il posto sulla scialuppa pagando profumatamente tale trattamento di favore e mettendo a rischio la propria vita. Rose però, circuita dal viscido MALAMENTE, lascia la scialuppa e la salvezza per ricongiungersi a lui, che se la ride tra i baffi perché vede aumentare le sue chance di sfangarla imbucandosi tra i passeggeri col pass per il privé.
Ora, io non dico che la reazione di Caledon sia proporzionata né giustificata, io personalmente dopo tutta 'sta merda ingoiata mi sarei limitato a mandare a fanculo madre e figlia. Però vi chiedo uno sforzo di comprensione: si porta in vacanza la fidanzata acida con la madre mummia, viene tradito e umiliato, perdona il tradimento ma non basta, Jack porta anche via Rose dalla salvezza che Caledon NONOSTANTE TUTTO le aveva assicurato a caro prezzo. Chiunque avrebbe perso la testa, ed è esattamente quello che succede a Caledon quando preso da un raptus insegue i fedifraghi e li prende a pistolettate (ma se guardate bene mirava solo a Jack).
Che poi avrei proprio voluto vedere cosa sarebbe successo se Jack fosse sopravvissuto al naufragio e avesse sposato Rose. Lo immagino tornare nella baracca di lamiera completamente ubriaco e trovare una Rose che, in preda a una crisi isterica, invoca l'ex urlandone il nome al cielo, riversa la bile accumulata sul marito e ne mette in discussione le qualità umane e sessuali, che dal confronto con quelle di Caledon ne escono disintegrate. All'inizio si limitano a sputarsi addosso con quell'eccellente precisione che solo anni di pratica possono dare; tempo due ore, lei finisce in un angolo cogli occhi neri e lui se ne va sbattendo la porta di compensato e se ne torna a puttane.
Morale del film, mai donare il cuore a una stronza isterica, perché alla fine lo butterà in mare.


51 commenti:

  1. Onestamente l'amore di Rose per Jack la considero proprio la cosa meno "redipillata" di tutto il film: tra due bellocci (non mi pare che Cal sia proprio un bruttone, classico manzo grande e grosso e nemmeno brutto di viso) di cui uno povero ma sensibile, talentuoso, intelligente e altruista fino al sacrificio estremo per l'amata e l'altro ricco, insensibile, manesco e spregevole da punto di vista umano, di chi credete si invaghirebbe nella stragrande maggioranza dei casi la donna di turno nella vita reale?

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    1. In realtà Cal amava anch'egli profondamente Rose, ma il film è degli anni '90 e a quei tempi c'era una visione profondamente hegeliana di questi temi, quindi non è facile percepirlo. Forse proprio perché la ama TROPPO viene rifiutato e scaricato. Quante donne non si sentono soddisfatte dal marito pure quando quest'ultimo regala loro collane, anelli ecc? Tantissime.

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    2. Mi inserisco nella conversazione: non ricordo che Cal amasse Rose, si trattava di un matrimonio combinato come tanti altri all'epoca, nulla di più. Ma magari ricordo male.

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    3. Carl non amava affatto Rose la trattava come una sua proprietà o come un trofeo da sfiggiare, la protagonista aveva una visione della vita molto moderna (per l'epoca) e per questo.lo detestava.

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  2. Osservatore Romano2 dicembre 2019 20:32

    Se Titanic è redpill allora vale tutto. Peccato, m'ero quasi illuso.

    Per rimediare a una topica simile consiglio "Nella società degli uomini", di LaBute.
    1997: so che eravate piccoli e innocenti, ma grazie a indernez potete rimediare.

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    1. bah, io all'epoca avevo 24 anni e Titanic l'ho visto al cinema quando uscì…

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  3. da anonimo 19.43 ad anonimo 20.24

    perfettamente d'accordo sull'ultima cosa che hai scritto, ma credo che oggi come nel 1997 la Rose del mondo reale si sarebbe tenuta il ricco Cal anche amandolo proprio per la sua possessività e per il suo essere manesco (frequente il masochismo e il desiderio di essere dominata da parte femminile), per poi tradirlo con il belloccio ma spiantato Jack

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    1. No, scusate. Ma tra un poveraccio immigrato e un manesco megalomane, magari Rose, arrivata in America, avrebbe trovato un terzo. Una persona normale di testa e di aspetto. E avrebbe fatto una vita tranquilla e degna di rispetto. Che poi sarà effettivamente ciò che ha fatto perché sembrava una vecchietta perbene

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    2. @Anonimo 6 dicembre 2019 21:07: concordo con te. Che poi, se il Titanic non fosse affondato, c'è da chiedersi come sarebbe andata a finire nella vita reale tra lei e Jack. Probabilmente, una volta svanito lo slancio della passione e la voglia di anticonformismo e di andare controcorrente, sarebbero cominciati i problemi. Rifletto spesso che, dei film in cui un/a povero/a diavolo/a trova un pezzo da 90, non si fanno quasi mai seguiti sulla piega che prende la loro vita DOPO oppure questi sono dei flop clamorosi (vedi il seguito del film "Arthur" del 1981). In realtà, penso che la vita di quello che pensa di aver fatto l'affare "ipergamando" si rivela quasi sempre non così bella come la si immagina, con il più "dotato" che rinfaccia all'altro di non essere all'altezza.

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  4. La redpill più cruda comunque è pensare al beta che l'ha mantenuta per una vita, ci ha fatto dei figli insieme,e probabilmente non si è mai neanche accorto che quando scopavano lei pensava a Jack. Io il film l'ho visto qualche anno più tardi ma da allora è il mio incubo:essere per tutta la vita la riserva di un altro e neanche saperlo.

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    1. Crudissima questa. Ma immagina se accadesse il contrario in qualsiasi situazione, lei muore e lui si salva, poi lei sposa una a caso ma in mente avrà sempre colei che è morta per lui. Ti immagini che putiferio scoppierebbe tra le femminare? "traditore perverzzzooo non maturo" e altre minchiate annesse. Come al solito non esiste alcuna equità.

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    2. @Anonimo delle 23:21
      E' più socialmente accettata una donna che sposa e figlia con un'altro pensando sempre al primo grande amore che non un uomo. Noi siamo quelli cinichi, che come dici tu, a fare lo stesso sembra che stiamo ingannando la "nuova compagna" da una vita. Sempre buon materiale per le femministe.

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  5. Singolare anche notare come l'amore ideale per una femmina sia avere un uomo che muore per lei lol

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    1. Se ti si buca una ruota, non ne metti un'altra per far camminare l'auto?

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  6. Leggere del Chaddino mi ha fatto sorridere.

    Tantopiù che oggi nel mio facebook è comparso questo video che non so se riuscirete a visualizzare:https://www.facebook.com/fre.bigo/posts/530564024456913?comment_id=536914003821915&notif_id=1575290741331362&notif_t=comment_mention

    Comunque se non ve lo apre, vi dico che questo sopra è un video (di TikTok) di un chaddino alla Dicaprio che fa un discorso smielato bluepillato a 360° alla White Knight.
    Qualcosa che detto da uno vestito così, con quel capello così phonato, giacchetta di pelle e sguardo serio più finto di una moneta da 3 euro (addirittura scalda la sedia con un "so che riderete di me" in stile "ma nooooo, uno bello come te -iniziando a bagnare le mutande- come si può deridere???)
    Siamo arrivati praticamente al limite e forse oltre, pur di aumentare il pool di ragazze da trombarsi, alla faccia di chi queste cose non le dice pubblicamente ma le applica da una vita. E senza essersi fatto mai una scopata.

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  7. Non ho visto il film, ma la "ribellione" della protagonista mi pare di capire sia propaganda femminista? Negli ultimi anni c'è praticamente in tutti i film.

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    1. ..del femminismo naive di 20 anni fa ("vivo di emozioni e al cuor non si comanda").
      Adesso sposerebbe Cal, farebbe un figlio con Jack ("caricandolo" sull'ignaro Cal), rimarrebbe sposata con Cal (scopando regolarmente con Jack); salvo poi (quando Jack la smolla) divorziare da Cal (ottenendo casa e mantenimento) e iscriversi su Meetic, piagnucolando che il suo ex (senza dire "quale" però: "Non mi va di parlare del Passato!") era uno stronzo, inaffidabile, disonesto, che si approfittava di lei e del suo "più grande difetto" (cioè di "essere onesta", "sensibile" e blablabla).
      Dai 40 in su, troieggerà confusamente (proponendosi, al passar del Tempo, implicitamente prima come "cougar", poi come "milf", poi (dopo i 60, ma anche 65) come "donna fine" (che in un compagno cerca dialogo, comunicazione, stabilità, cultura e tutte le minkiate del repertorio: essenzialmente un "accompagnatore social", amante dei cani (cioè, del suo) per andare al cinema, a teatro, in vacanza (camere separate), serate con amici a casa/al ristorante/week-end, ecc.ecc.).

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    2. Nel caso di Titanic si potrebbe trattare di quel tipo di ribellione ai matrimoni combinati che faceva parte della prima ondata del femminismo, a mio parere giusta negli intenti. Piuttosto viene da chiedersi come mai nella storia (e di riflesso nei film) non si sia mai visto un uomo ribellarsi al matrinonio combinato, salvo forse casi di gay. Da cosa può dipendere? Dalla maggiore ampiezza di gusti degli uomini, per cui riuscivano più facilmente a "farsi andar bene" la ragazza che veniva data loro in sposa? (salvo poi magari vivere l'inferno domestico per forti differenze caratteriali, con lei che gli faceva vedere i sorci verdi...)

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    3. Fantastico il commento di Davide 911, morto dal ridere

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    5. davide911 3 dicembre 2019 12:49
      Sei un grande :)))))))))))))))))))))))))

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  8. Ho rifiutato di vedere quel film appena uscito, per l'enorme schiamazzo mediatico che c'è stato e per i milioni di ragazzine pre-mestruate che ha mobilitato.

    In verità di redpillato e di femminista in Titanic c'è ben poco, anzi è bluepillatissimo come film.
    La storia della donna promessa in sposa dalla famiglia a un uomo benestante, ma cinico e che la considera come un oggetto, è vecchia come il mondo. Ci si sono scritti fior di romanzi e opere teatrali.
    E soprattutto Cal non è un bruttino qualsiasi senza arte nè parte, è bello, forse più di DiCaprio, brillante, affermato nella società e murato vivo di soldi.
    Quello che allontana Rose da Cal non è il suo aspetto (guardatelo e poi ditemi se è brutto)
    https://www.tvovermind.com/wp-content/uploads/2017/12/billy-zane_0.jpg
    http://www.rds.it/wp-content/uploads/2016/06/cal_titanic.jpg
    https://a1-images.myspacecdn.com/images03/33/bef9532a7f484a168c86f4b2411d4179/300x300.jpg

    Quello che la allontana è il modo in cui la tratta, il suo fare possessivo, violento, manesco.

    E' un film bluepillato, bluepillatissimo, per questo ha avuto presa sui giovani e sulle ragazze in particolare. La vittoria dei sentimenti sulla ragione, del cuore sulle imposizioni della società, dell'amore sul denaro.
    Film bluepillati: Titanic.

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  9. Io credo sia un film che descrive bene una situazione classica e in più aggiunge romanticismo all'ennesima potenza per mandare in visibilio in pubblico femminile. Infatti jack è bello, è artista e soprattutto la ama nel modo totalitario e assoluto che sognano le donne, tanto da morire per lei. Il rivale non è il solito cesso, anzi, fisicamente è anche più prestante di jack, ma è il classico riccone arrogante e odioso che non piace alle donne sognatrici. Infatti rose deve rappresentare la tipica donna che si nutre di idealizzazioni: è bella ma non bellissima, non al pari di jack, ha valori, sogna l'amore..insomma, creata in modo tale che la spettatrice media possa immedesimarsi in lei.
    Come ha detto qualcuno però, il ruolo in assoluto più triste sarà quello del futuro marito di Kate, probabilmente ignaro di rappresentare un semplice sostituito non al pari dell'originale, che mai avrà potuto scalfire l'innamoramento provato per jack, rimasto cristallizzato dalla morte di lui. E il marito sprecherà la propria vita dietro ad una donna che non lo ama.

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  14. A mio parere, "Titanic" ha elementi sia di redpill, sia di bluepill, sapientemente misurati, e forse è anche questo che ha contribuito al suo successo, e penso che l'eventuale discussione se prevalga l'una o l'altra sarebbe infinita.

    Sicuramente è redpill il fatto che è la donna quella tra i protagonisti a cui va meno peggio (anzi, direi bene).
    Forse può risultare bluepill il fatto che lei, oltre a rifiutare un comodo matrimonio combinato per un uomo meno abbiente, esteticamente di pari livello ma umanamente più "ricco", invece di tornare dopo strisciando da Cal che forse l'avrebbe riaccolta ma poi le avrebbe rinfacciato il tradimento a vita e probabilmente avrebbe finito per ricambiarglielo, va "per la sua strada", e tutto sommato le va anche bene, visto che per quei tempi per una ragazza non illibata non era scontato trovare qualcuno disposto a sposarsela (anche se, per le belle e in ambienti come il mondo dello spettacolo, era meno difficile).

    Riguardo ai commenti che ci sono stati, vedo che sono in molti ad essere infastiditi all'idea di essere un rimpiazzo, una seconda scelta. Umano, per carità, ma mi viene da chiedermi se di fronte ad una giovane donna vedova (anche di fatto) scappereste a gambe levate. Non so, forse può davvero fare più paura un singolo fantasma ingombrante rispetto ad un numero a doppia cifra di chaddoni del periodo "cazzosello"...

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    1. Sono l'autore del post e personalmente parlando posso dirti che se potessi entrare nella mente di una mia ipotetica moglie e scoprissi che dopo vent'anni di matrimonio, dieci o qualsiasi arco di tempo, ancora pensa al suo primo amore/ragazzo/quello che è e che io non sia null'altro che un rimpiazzo per essa, non solo mi darebbe fastidio, proverei rabbia, amarezza, delusione, qualsiasi sentimento forte ma doloroso insomma. Probabilmente non mi suiciderei perché sono stato forgiato fin dalla pre-adolescenza da umiliazioni sociali legate al mio aspetto considerato "sotto una certa soglia estetica" e alla mia diversità come persona rispetto alla marmaglia normie, così tanto che non mi spaventa (quasi) più nulla, sono diventato un macigno di durezza e stoicismo. Però vedi... Marco Antonio per esempio era un chaddone. Amava sinceramente Cleopatra. Ne fu così invaghito da donarle metà impero, tanto che Ottaviano dovette dichiarargli guerra bollandolo (giustamente) come pubblico nemico del popolo e dello Stato Romano. Ma Cleopatra, invece, non ha mai amato lui, visto che per aver salva la vita provò a corteggiare anche Ottaviano. Ma quest'ultimo, cresciuto fin da giovanissimo con la cazzimma, seppe rifiutarla. Come già detto, qualsiasi uomo può essere ingannato e portato a credere cose che non sono vere, con la manipolazione femminile, anche il più grande "alpha".

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    2. @Marco: ok... ma se l'uomo a cui pensa ancora fosse deceduto (e non per salvarla come nel caso del film, ma ad esempio per un incidente o una malattia) ti darebbe lo stesso fastidio? Oppure le daresti qualche attenuante?

      Cmq la storia del grande amore del passato avuto da troppo giovani per riuscirlo a gestire, o finito per cause di forza maggiore, e verso cui si ha uno struggente rimpianto anche una volta che ci si lega stabilmente con un'altra persona che magari non è da meno credo che non sia un'esclusiva femminile. La canzone emblematica di questo "Se io, se lei" è stata scritta e cantata a un uomo (Biagio Antonacci) e, nel giro delle mie conoscenze, gli esempi tra i sessi numericamente si equivalgono, ed il più eclatante è maschile.

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  15. Parlare di vero grande amore e di “ruota di scorta” è già blupill alla massima potenza. Siamo tutti la “ruota di scorta” di qualcuno, a parte i pochi che hanno sposato il loro “primo amore” dei quindici anni. Il vero redpillato sa che l’amore incondizionato non esiste, ma che tutti amiamo qualcuno per quello che possiamo ricavare da lui/lei: piacere, nel caso si dia più importanza alla bellezza, benessere e possibilità varie nel caso si dia più importanza al denaro o allo status. Il resto sono favolette per bambini.

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    1. Anonimo 4 dicembre 2019 10:19: si rischia di andare OT ma secondo me sposare il "primo amore" dell'adolescenza non garantisce il NON essere la "ruota di scorta" di qualcuno, o cmq l'aver potuto avere ciò che davvero va bene per sé. Ci sono persone di entrambi i sessi (soprattutto nelle passate generazioni) che, legatesi giovanissimi a qualcuno, poi si sono fatti sfuggire occasioni apparentemente più valide per paura di far soffrire la persona che avrebbero abbandonato, di deludere famiglia ed amici in comune, ecc. ecc. Sono quelli/e di cui amici e conoscenti spesso dicono: "Avrebbe potuto trovare di meglio...".
      Mi sembra in generale che da queste parti ci sia un po' la tendenza a mitizzare gli amori nati da giovanissimi. Pensare che siano sempre i più puri, sani, sinceri e quelli che danno sul lungo termine più soddisfazione e serenità (altrove qualcuno parlava di "virgulti riescono a crescere attorcigliati ... quando si tenta di intrecciare due piante ormai adulte e legnose, tutto ció che si ottiene è di spezzarle") mi sembra un pregiudizio che odora pure un po' di bluepill.

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    6. Grazie per aver deciso di contribuire ma per il futuro evita i commenti papiro, leggi il regolamento.

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  17. "Jack la mette su quella famosa zattera-porta preferendo crepare congelato e far salvare lei. Purtroppo, nel mondo reale pure esistono tanti fighettini o addirittura chaddini che si cacciano da soli in situazioni incresciose e si fanno infinocchiare dalla consorte-fidanzata-ragazza ecc, facendosi trattare come servitori oppure mettendo lei sul piedistallo a costo di farsi debiti, perdere la salute fisica e mentale ecc." Commento questo:
    è assolutamente vero. Ne conosco personalmente molti. Non solo si comportano in quel modo, ma cercano di mettonere in cattiva luce qualsiasi uomo che non segue le "loro" stesse regole(che rischia l'esilio da una comitiva, da un gruppo, a volte). Parlo dell'Italia in particolare: Conosco soprattutto persone "mature" che sono estremamente legate a vecchie "usanze" di cavalleria, anche estreme. Non hanno capito(o fanno finta) che molte delle donne che frequentano, ormai sono molto più emancipate di loro e gli mettono i piedi in faccia quando vogliono.

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  18. Titanic non è affatto, per quanto mi riguarda ovviamente, un film redpillato. Innanzitutto è pieno di grossolani errori, molti dei quali inseriti appositamente proprio per inneggiare, già dal '97, al femminismo. Quindi semmai è un film femminista e per di più all'ennesima potenza, altro che redpill. Ad esempio, nella scena quasi ad inizio film, dove Rose nella sua cabina sfoggia i quadri di Picasso e ne decanta le lodi, guarda caso, in primo piano c'è una tela che è "quasi uguale" al fantomatico Les demoiselles d'Avignon: https://it.wikipedia.org/wiki/Les_demoiselles_d%27Avignon
    un quadro che nella realtà non avrebbe mai potuto avere poiché, come Wikipedia spiega, fu esposto per la prima volta nel 1916 ma fece scandalo e divenne famoso soltanto anni dopo e, va da se, se si fosse trovato sul Titanic sarebbe stato perso per sempre e quindi mai sarebbe potuto diventar famoso. Ora, perché inserirlo appositamente nel film del Titanic se non per inneggiare il sesso libero sessantottino e quindi la sua filiazione moderna in chiave sessuale(quella economica sappiamo tutti che è il liberismo)che è, appunto, il femminismo!?!
    Altra sciocchezza, nonché pillola di femminismo allo stato puro è la cena del primo giorno, dove Rose si mette a fumare contro il parere della madre (cosa impensabile e soprattutto impossibile per l'epoca), Carl quindi le toglie la sigaretta dal bocchino e la spegne ma ecco subito l'occhiataccia dell'altra femminista del film, la grassona Molly Brown, che subito svia l’attenzione, fa partire un altro discorso (lasciando intendere con l'occhiataccia data a Carl, senza che lui se ne accorgesse,che è dalla parte di Rose) chiedendo a Ismay del perché avesse dato alla nave proprio il nome Titanic. Alla spiegazione di lui, vale a dire sul fatto che avesse voluto trasmettere un senso di grandezza, maestosità e forza alla nave, la nostra "giovine" si permette di rispondergli, da brava adepta froidiana quale ella fu (tra l'altro a quel tempo Froid non se lo cagxva di striscio nessuno e quei pochi che sapevano chi fosse si sarebbero vergognati di pronunciare il suo nome in pubblico) e dopo aver buttato giù un po’ di alcool (ahh che bei valori che si trasmettono alle nuove generazioni) che questa sua mania di grandezza nascondeva in realtà una "certa" mancanza di attributi in qualche sua parte del corpo. Ebbene tralasciando il fatto che un allusione del genere, pronunciata da una donna nel '13 non sarebbe rimasta impunita ma, aggiungo anche che sicuramente una donna a quel tempo, anche la più libertina, non si sarebbe mai potuta esprimere in quel modo poiché culturalmente la società occidentale ancora non aveva subito l'involuzione odierna.

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  19. Infine, un accenno al cosiddetto chad Jack Dowson; posso affermare che rappresenta in chiave economica quello che la grande finanza, OGGI, vorrebbe per noi tutti, vale a dire un poveraccio costretto ad emigrare per tentare di far fortuna e sbarcare il lunario.
    Un uomo cioè completamente slegato dalla sua terra d'origine, senza arte ne parte e che proprio per questo segue alla perfezione la teoria liberista (pur non conoscendola neppure), vale a dire quella dei porti e frontiere aperti così da poter "movimentare meglio il capitale, le merci e, appunto, le persone"; come i cosiddetti migranti odierni che tanto fanno felici le multinazionali come Amazon e i fondi di investimento finanziari in grado di comprarsi nazioni intere come Black Rock.
    Un uomo quindi con un esistenza gretta e misera alleviata solo dal fatto di avere il bel faccino (che comunque con la fine della giovinezza sparirà) che gli poteva consentire di "schizzare" si più degli altri, se solo però fosse vissuto nella nostra epoca e NON nell'epoca in cui è ambientato il film, vale a dire il 1913 dato che una certa moralità, oggi ahime sparita, esisteva e che quindi se facevi una cavolata poi eri costretto a sposarti a meno di non emigrare come nel caso del nostro eroe, mentre le donne, al tempo, se ne guardavano bene di sganciarla, anche ai chad, pena la totale ostracizzazione della società nei loro confronti.
    Potrei continuare con altri esempi a riguardo poiché mio malgrado e per motivi che non approfondirò conosco molto bene questa pellicola, posso però affermare che questo film, come la maggior parte di quelli occidentali ben inteso, è una rappresentazione dei fatti raccontati con i cosiddetti "valori" (forse è meglio chiamare disvalori) contemporanei vale a dire, nei fatti, "liberismo e femminismo", cioè due dei maggiori mali della società contemporanea.

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    1. Applausi e stima.

      Smontiamo 'ste blumerdate ollivudiane.

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  20. Sono d'accordo con quanto altri hanno già osservato: si tratta di un film blupillatissimo.
    A ben vedere,infatti, Cal non è più brutto di Jack, anzi direi che ha un aspetto decisamente più virile.
    Inoltre è ricco sfondato e vanta amicizie influenti.
    Il suo LMS, quindi, è alle stelle.
    La pellicola, per contro, vorrebbe farci credere alla favola della bella (che poi, bella de che?) ricca e annoiata che si innamora del giovane sognatore.
    Nulla di simile nella realtà sarebbe mai accaduto.

    Se c'è una redpill è connessa al fatto che, quando lascia la retta via del MGTOW per correre dietro a fregnacce romantiche come la ricerca del vero amore e la supervalutazione delle relazioni, il nostro imbocca la sua Highway to Hell.

    Ma si tratta pur sempre di una redpill involontaria, perché si capisce lontano un chilometro come il vero messaggio che si vorrebbe far passare è invece che la scelta di Jack sia stata quella giusta, perché, da bravo coglio... ehm, da bravo Principe azzurro e cavalier servente, si è sacrificato per salvare l'amata.

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    1. Redpillato o bluepillato, è poi fondamentalmente negli occhi di chi guarda.
      Sicuramente il messaggio generale del film è di far passare la storiella del povero immigrato come il sogno americano, cioè che anche solo dal viaggio verso gli stati uniti le possibilità di diventare ricco (o entrare a far parte di un'elite) era una possibilità concreta. Un frammento di bluepill si nota già da quando Jack, a cena con persone altolocate, si comporta da vero gentleman, cosa impossibile per uno nato nei bassifondi e non abituato al galateo dei tempi. Si è sicuramente passati sopra certi aspetti della reale società contemporanea di allora per creare una storia romanzata di una tragedia. Poi si sa, "l'Ammore", il "Romanticismo" porta le donne in sala, e con loro automaticamente il Beta Provider di turno. Penso che gli uomini che lo hanno visto abbiano trovato interessante solo la parte finale dove il titanic affondava e si vedevano le persone volare o morire (dormendo per il resto del film).

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  21. Commento sull'EDIT che parla della versione alternativa (così viene anche notato, va O:)...)

    Anche qui si fa cenno alle difficoltà dell'eventuale DOPO se Jack non fosse perito...

    Però raffigurare Cal come una povera vittima ingenua mi sembra un po' eccessivo. Mi pare che gli mancasse (non dico fosse colpa sua, probabilmente il contesto lo aveva spinto a questo) la consapevolezza che la ricchezza, soprattutto se ostentata e data per scontata come nel suo caso, può indurre le persone a legarsi a qualcuno ma non a fare loro provare sentimenti autentici e non interessati. Ed il suo epilogo tragico, in particolare riguardo ai figli, lo conferma...

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    1. A mio avviso, fa ridere anche il concetto secondo cui Cal sembra tenerci a Rose, tanto da voler uccidere Jack. Certo, a quei tempi certe questioni di onore venivano risolte col sangue, ma tantè vero che lui aveva LMS a tonnellate, e fare tutto quel casino per una che si poteva definire niente di più che un 6 e che non aveva un'esagerazione di M e S, era un'ipogamata bluepill esagerata.
      Oltre al fatto che se non sbaglio, su quella nave c'erano circa 2200 passeggeri, vuoi non trovare una gnocca da 8, che abbia o non abbia MS? Un giro sul ponte, ne trovavi una e gli offrivi da bere e avevi risolto già tutto.

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  22. "...c'era una visione profondamente hegeliana di questi temi"

    Qualcuno me lo traduce, per cortesia?

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    1. Negli anni '90, nella stragrande maggioranza dei film e altre opere audiovisive, c'erano solo buoni e cattivi nelle trame, le vie di mezzo erano poco o nulla sviluppate, ecco perché, se non si guarda il film con occhio redpill, Cal ci appare come un cattivo bastardo arrogante e Jack come un malandrino di buon cuore...

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  23. Salve! Una curiosità: secondo voi il personaggio del film(Jack) come ha soddisfatto i 3 punti di L.M.S.?
    Perché per la bellezza (superiore al pover Cal)capisco, per lo status posso immaginare che al momento del viaggio per Rose lo status migliore non fosse il denaro (Cal non agiva nella giusta maniera, non gli dava i giusti egoboost e la confinava in un circolo sociale molto stretto che non la consentiva di vincere col minimo sforzo)ma l'essere "viziata",pompata nell'ego (e non solo��) fatta sentire importante e che saziasse/ stimolasse la sua voglia di avventura(che era solo una bella illusione architettata dal buon jack che ha saputo portare l'acqua al suo mulino e vincere il jackpot con 4 soldi,poichè l'unica avventura era quella di farsi sbattere il culo come un tappeto in barba "all'autorità" da vera REBEL!!!!!) Ma per i Money? Erano forse soddisfatti al momento, dall'illusione dell'avventura? E il pensiero di Rose potrebbe essere stato: "Con una vita avventurosa spunteranno i soldi necessari per potersela permettere no?������❤��������������"? E se il viaggio non fosse terminato tragicamente, la durata della coppia Jack/Rose si sarebbe limita fino alla scoperta che l'unica avventura era nella discarica a mangiare un bel barattolo di fagioli(quindi molto molto molto molto poco) oppure sarebbe durata per la bellissima eternità? Che ne pesate? Grazie

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    1. Domanda già posta anche in interventi precedenti, a cui però non sono seguite risposte. Forse perché una risposta definita non c'è, ma si possono solo fare ipotesi. Magari Jack sfondava pure lui come artista, attore o altro (in fondo l'America era la terra delle opportunità) oppure, anche per garantire a Rose un tenore di vita tale da non perderla, si metteva a fare il gangster, chissà...

      Secondo me, riguardo a ciò che hai scritto vanno considerati vari elementi. In primis, che l'attrazione tra i due era talmente forte che Rose non ha fatto neanche in tempo ad interrogarsi sul dopo. Poi il fatto che avesse 17 anni (anche se i 17 anni di allora non sono quelli di oggi), in aggiunta alla sua natura indomita, oltre a non portarla a porsi il problema del domani la faceva sicuramente sentire più in sintonia con il quasi coetaneo Jack piuttosto che con Cal, con il quale l'attendeva un matrimonio in cui lei gli sarebbe stata subalterna per varie ragioni (non solo la ricchezza, ma anche l'età e l'esperienza di vita).

      Però ripeto che sono solo ipotesi ed impressioni.

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