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Citato in un altro Articolo Spazzatura

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Alcuni giorni fa, nella casella di posta, mi compare la mail di una sedicente giornalista. Dice di scrivere per un magazine nazionale, ma “per cautela e prudenza”, non mi dice né il suo nome né quello del giornale.
Ormai circa a cadenza mensile vengo contattato da giornalisti, scrittori e tirapiedi vari per interviste sull’argomento incel e, visti i precedenti, mi sono sempre rifiutato sia perché io incel non sono né questo è un blog per incel, sia perché ormai è chiaro che chi scrive articoli su questo tema non nutre un reale interesse ad approfondire l’argomento, ma vuole solo creare sensazionalismo e fare audience.
Considerato che ho sempre declinato le proposte degli altri giornalisti, gente che perlomeno ha la serietà e la professionalità di presentarsi, figuriamoci quindi se sarei andato a rispondere ad una totale anonima che aveva evidentemente qualcosa da nascondere e che per giunta mi tratta pure con distacco e circospezione come fossi un pentito mafioso.

Giorni dopo però scopro purtroppo che neppure rifiutarsi di interagire ormai mi salva più dall’evitare strumentalizzazioni.
Mi mostrano infatti l’articolo che è stato partorito da questa tipa, pubblicato su “io Donna” LOL
In mezzo al solito pastone di considerazioni banali e luoghi comuni misto a citazioni trolleggianti prese dai forum e spacciate per serie viene citato anche questo blog, ma solo per dire che esiste un articolo intitolato “Come le donne distruggeranno la civiltà occidentale”  (titolo non mio, l’ispirazione è stata presa da un famoso video su youtube) e che “è inutile cercare la vera ragione di tanta ostilità contattando l’amministratore del blog perché si rifiuta di rispondere”.

 I toni sono molto diversi da quelli della mail. Prima infatti mi aveva scritto di voler fare chiarezza sulla tematica incel perché probabilmente genera “diffidenza in modo esagerato”. Prima mi aveva invitato ad esporre le mie verità “per evitare fraintendimenti” e poi giustamente il meglio che sa fare è prendere il primo articolo dal titolo provocatorio e citarlo in maniera decontestualizzata per scatenarmi contro la rabbia delle casalinghe chiattone che leggono il suo giornaletto. Giornalismo di elevato livello, insomma.

Però bisogna ammettere che la tipa è stata furba e ora mi è chiaro perché alla fine si è premurata che le dessi comunque una risposta, anche per comunicarle il mio rifiuto all’intervista.
Era il piano per riuscire a farsi passare per quella di buone intenzioni, che porge la mano ma che, poverina, trova davanti solo il muro del burbero e schivo admin.

Ora, chiusa questa parentesi, vorrei dire: ma serve davvero chiedersi perché gli incel odiano le donne?

Ma occorre una laurea per capire che è nella natura umana odiare chi ti discrimina, di disprezza e ti emargina?
Chiunque odia chi gli reca un danno, sia esso di natura materiale-economica o emotiva e non sto dicendo che sia giusto odiare, sto semplicemente dicendo che è umano.
Quando uno nella sua quotidianità viene trattato male e rifiutato da una quantità di donne che rasenta la totalità, che idea dovrebbe avere di loro?

Ciò che forse è cambiato nel tempo, anche grazie ad internet, è che molti uomini hanno iniziato ad esprimere liberamente le proprie emozioni e a dire chiaramente: “mi danneggiate, vi odio”, anziché fare come fanno molti ipocriti che postano immagini contro la violenza sulle donne, che fanno gli auguri per la festa delle donne e poi hanno un’idea delle donne che è persino peggiore di quella dell’incel medio.

E ogni altra considerazione sulla questione è inutile. Inutile dire che le donne hanno diritto di scegliere di andare con chi vogliono (così come loro sono libere di andare con chi vogliono, anche gli uomini sono liberi di esprimere la loro opinione, o no?), inutile attribuire la colpa della situazione a questo o a quel fattore, perché l’odio non è un sentimento razionale e non vuole sentire ragioni.

L’unico modo per far sbollire l’odio sarebbe cercare di migliorare la condizione maschile, iniziare perlomeno ad ascoltare le ragioni degli incel. Ma purtroppo non c’è nessuna volontà in questo senso, e l’articolo di cui ho parlato prima ne è un’ulteriore conferma.

La donna occidentale moderna è veramente troppo radicata alle sue idee, che al giorno d’oggi sono prevalentemente femministe/progressiste e che alimentano in lei la convinzione di essere sempre e solo vittima, mai carnefice. Sempre svantaggiata, mai privilegiata.

La donna media non sa/non ha voglia di mettersi in discussione. Anche di fronte all’evidenza che il fenomeno incel è prettamente maschile non è in grado di trovare l’umiltà di riconoscere che “sì, effettivamente se ci sono così tanti uomini che lamentano questa condizione, forse noi donne abbiamo pretese un po’ eccessive.”
No, mai, sempre e solo l’arrogante certezza di essere dalla parte della ragione. E’ colpa degli incel che “non ci sanno fare”, che hanno questo o quell’altro difetto da risolvere. Inventandoseli se necessario, come la giornalista di cui sopra che ha iniziato l’articolo descrivendo gli incel indistintamente come “ragazzi tappati in casa il sabato sera”. Ma chi l’ha detto?

Insomma, se proprio questa giornalista vuole cercare le ragioni della misoginia, che inizi a fare autocritica e a scendere dal suo piedistallo,  che con il suo modo di fare passivo aggressivo e la sua superficialità di analisi non fa altro che gettare solo altra benzina sul fuoco.

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James
James
1 anno fa

Ti faccio i miei complimenti per il tuo blog, che da qualche settimana leggo con grande interesse. Scrivi cose interessanti e parallelamente hai carattere. Sei forte.

Però non sono completamente d'accordo con tutte le tue posizioni, specialmente con alcune tue conclusioni. Anche in questo articolo c'è qualcosa che per me funziona meno.

Parli infatti di odio degli incel verso le donne che li emarginano e li discriminano. Anche a me è capitato in alcune fasi della mia vita di essere stato emarginato, ma ho smosso il culo…mi sono attivato, mi sono migliorato. E alla fine ho migliorato la mia situazione.

L'odio degli incel a mio avviso, in molti casi, è un'ancora di salvezza bluepill per non fare una sega. E un'altra delle forme di vittimismo che tu attribuisci alle donne. Una forma di vittimismo per giustificare il proprio inattivismo, per non mettersi in discussione. Molte persone sono "aride", ci sono molti uomini – e anche donne – meschini che vogliono tutto non facendo nulla. Vogliono "avere" ma non "danno". La considerazione secondo la quale "tanto non c'è soluzione all'emarginazione delle donne" è una cazzata: prima ti dai una smossa incel, prima fai tutto quello che è in tuo potere fare, poi ti migliori ancora – quindi fai l'uomo, visto che reclami diritti da uomo – e poi vediamo se non scopi – forse no ma lo giudichi dopo non prima.

Altra considerazione, l'emarginazione vale anche per le donne chiattone, o peggio vale anche per le strafiche che decadono fisicamente all'età di quaranta, cinquanta, sessant'anni o oltre e che vorrebbero magari farsi ancora qualche bell'omaccione bello dotato. Anche loro vengono discriminate. Anche loro possono avere dei bisogni che non vengono soddisfatti dalla società. Però tu non ne parli….

Gio
Gio
1 anno fa

Raramente ti leggo, ma questo è un bellissimo articolo. Mi fa anche pensare anche come la parità di genere abbia creato gli incel, e non solo e non tanto per l' "ipergamia" femminile, quanto perché ha offerto agli uomini o parte di essi la menzogna della parità.
Probabilmente, se mi fosse stato detto dall'inizio, se fossi stato anche educato a capire come faccio parte di una classe diversa di persone, come un'altra specie, rispetto alle donne, forse non sentirei così tanto dolore. Invece mi hanno cresciuto con l'illusione della parità, anzi, mi hanno cresciuto un po' da femmina, così che io non sappia nemmeno bene come debba comportarsi un uomo (l'assenza di un modello paterno ha pesato) e cosa ci si aspetta da me e lo devo cercare su internet.
È un caso che gli incel sono per lo più persone che in passato hanno ricevuto un'educazione "di sinistra"? Laddove è stata più forte la propaganda della parità, più forte è la dissonanza cognitiva tra ciò che ti rendi conto ti "spetta" (non quale diritto per carità, ma quale non discriminazione) e ciò che vivi.
In tutto questo non riesco a colpevolizzare le donne, sebbene provi tanta rabbia. Alla fine, non discrimino pure io?
Non è il mio discriminare le "chiattone", per usare un termine del post, una discriminazione pari e contraria?
Certo, io vengo discriminato molto di più, nonostante sia in forma, alto, rispettato, non sia un senzatetto… forse sia sopra la media. Tuttavia a causa della mia testa, delle mie credenze, delle me abitudini, della depressione, non riesco a chiavare quanto dovrei/potrei. Non ho mai avuto una ragazza. Quindi forse non mi rendo nemmeno conto di quanto sia discriminato, e questa parziale ignoranza mi permette di mantenere un barlume di sanità mentale.
Credo perciò che le convinzioni inconsce giocano un ruolo importante.
Non è "colpa delle donne", sono fatte/educate così.
Va accettata la differenza in una luce positiva, tra uomini e donne come tra uomini.
Credo che anche se il campo da gioco sia tremendamente sfavorevole, o si smette di giocare e si va in monastero, o si fa del proprio meglio con ciò che si ha – senza illusioni, ma impegnandosi comunque in maniera seria: perché non è una gara, è la tua vita, e io non voglio passarla in monastero.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Ma poi perché cercare di contattarti? Voglio dire: se vogliono informazioni sulla Redpill e gli incel si leggano il blog! Esiste per quello, c'è tutto il materiale necessario per capire di quale argomento si parli (probabilmente l'unica scomodità per loro è che non ci sono falle nei ragionamenti, quindi non possono fare critiche se non aggrappandosi a qualche squallido luogo comune). Io sono paranoico, ma mi viene davvero da pensare che per queste "giornaliste" poterti contattare sarebbe solo l'occasione per fare attacchi ad personam oppure per strumentalizzare le tue risposte

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Ciao a tutti sono Gino, lo stesso che ha scritto nel post riguardo il paggetto. Io a 38 anni ho avuto solo due donne e attualmente è da settembre 2017 che non ne tocco una, nonostante grazie a tinder ne abbia conosciute una decina. Quella con cui avrei anche fatto qualcosa oltre al classico aperitivo, che mi piaceva e mi attizzava fisicamente in realtà cercava un beta provider per i suoi due figli (di cui non mi aveva detto nulla). Non rientro quindi nella casistica incel in senso stretto, tuttavia ne conosco alcuni che saltuariamente frequento (4 chiacchiere in giro, birretta il sabato sera). Questi sono più grandi di me e da che li conosco non li ho mai visti con una donna. Non solo, non parlano neppure di donne ed essendo ormai più vicini ai 50 che ai 40 credo che vi abbiano messo una pietra sopra. Sono tutti uomini con bassissimo LMS, ma posso assicurare che il loro "disinteresse" non assomiglia neppure lontanamente all'odio. E' come se avessero resettato questo aspetto dalla loro vita. Vivono come dei bambinoni, penso che non si accorgerebbero di una donna neppure se nuda gli si presentasse davanti. Occorrerebbe più attenzione e tatto da parte dei giornalisti o sedicenti tali.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

@Gino:

Prossima volta che una cerca il beta-provider se ti attizza fisicamente (mi raccomando…non ti devi zerbinare)…ma le fai credere che saresti disposto a farle da beta-provider.

Una volta che la hai scopata Le dici che si è rifatta viva la sua ex, che non te la senti di fare il padre dei suoi fantastici ragazzi (che sia ben chiaro…hanno ZERO colpe), che lei è speciale e si merita il meglio, ecc. ecc. 🙂 .

Poi la potrai "rivedere" nei tuoi sogni alimentati da ricordi reali.
Di fronte ad atteggiamenti scorretti e bestiali (scopo con il maschio alfa ma faccio mantenere i miei figli dal beta) bisogna ripagarLe di altrettanta moneta !!

firmato: ex-nerd-chatters-slayer

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Rilassati, i giornalisti travisano pure le parole di professori di ingegneria intervistati per telefono a riguardo della minchiata tecnologica del giorno.
Non possono farne a meno: sono solo cani da riporto del padrone/editore.
C'è un motivo per cui nessuno legge più le loro minchiate e son costretti a ravanare argomenti online.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

@Gino:

Ah scusami…errata corrige…pensavo oltre aperitivo eri arrivato al bacio ma presumo la hai scopata…beh che dire…allora il commento indirizzato a te lo giro ai lettori come consiglio condiviso da esperienze reali 🙂 .

Invece sui tuoi amici di birretta…beh ho già scritto un commento sarcastico su cosa pensano i giornalisti degli incel che si accoda al tuo: "invito al rispetto"…che dubito le terne licealotte abbiano.

firmato: ex-nerd-chatters-slayer

Razzo
Razzo
1 anno fa

Non tutti gli incel odiano le donne. La maggior parte sono solo frustrati, ma se una donna prestasse loro attenzione,
la frustrazione passerebbe subito.
Ancora meno "odiano" gli incel che non sanno di esserlo, che sono tanti, e sono tutti gli uomini più o meno beta, blupillati.

Poi nelle community incel c'è un sacco di esagerazione e trollaggio, tipico di posti come ad esempio 4chan. È pieno di humor nero, riferito anche a violenza omicida.
Non è un caso che dentro quei forum si scherzi spesso dicendo "sono qui solo per i meme", ovvero: "non sono un incel, ma questo forum è pieno di meme che fanno ridere".
Molti dall'esterno non colgono, o fanno finta di non cogliere perché torna comodo, come fanno molti giornalisti.

Ci sarebbe anche da aggiungere che alcuni post che inneggiano alla violenza è possibile che siano fatti da agenti di polizia, che cercano di attirare l'attenzione degli utenti che condividono per davvero quelle idee, allo scopo di pescarli. In genere questo viene fatto per motivi di carriera, più che prevenzione. È un po' il metodo dell'agente provocatore.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Riguardo ad argomenti come questo, solo con un esiguo numero di donne è possibile confrontarsi in modo logico e razionale, principalmente per due motivi. In primo luogo loro amano crogiolarsi nel ruolo di vittima "io donna lavoro il doppio di un uomo per ottenere gli stessi risultati perché il mondo è maschilista. Io donna mi divido tra casa, lavoro e figli in modo ottimale. Io donna amo troppo (c'è pure il libro)" per cui mal sopportano che qualcuno tolga loro tale parte. Sono loro le vittime, punto. In secondo luogo a loro fondamentalmente non interessa, hanno un livello di empatia mediamente più basso degli uomini, anche se si crede il contrario. Se parli di queste cose (verificato) loro giungono alla facile equazione: si lamenta, significa che non ha successo con le donne, per cui non è Alfa, quindi non mi interessa = sfigato. Sfigato è il termine che preferiscono, sembra da nulla ma racchiude in sè disprezzo e indifferenza.
Per quanto riguarda le chiattone, ho visto con i miei occhi una ragazza pesantemente sovrappeso scopare con ragazzi anche bellocci. Ho visto anche una 60enne (sessantenne!) tirata, andare piuttosto agevolmente anche con uomini discreti di 35 anni e lamentarsi (lamentarsi!) che volevano solo sesso. Come se un 60enne, solo grazie al proprio corpo, potesse fare sesso con una di 35 anni!
C'è una disparitá incredibile tra uomo e donna. È vero, ti inculcano il concetto di paritá, ma non è assolutamente cosí.

Mister Totalitarismo
Mister Totalitarismo
1 anno fa

Grandissimo come al solito. Lo condividerei immediatamente sulla mia pagina Facebook, ma (sorpesa) Zucc mi ha zuccato ancora (almeno solo temporaneamente). Comunque io sono talmente incel che nemmeno le giornaliste mi contattano. In ogni caso sarebbe possibile leggere lo straordinario J'accuse apparso su "Io Donna" (il nome di questa rivista mi fa sempre sorridere ogni volta che lo sento)?

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Il vero problema è che, mentre da un lato la nostra società spinge le persone a cercarsi un partner, dall’altro la realtà preclude ad alcuni questa prospettiva.
Gli Incel soffrono perchè si trovano in mezzo a questa tensione: spinti a desiderare ció che non possono avere, il che, come insegna la filosofia e persino la religione, è la radice da cui trae origine ogni sofferenza.
È il meccanismo del marketing: indurre un bisogno. Nel momento in cui tu non lo possa appagare, ne deriverà l’odio verso chi -la donna, in questo caso- te lo avrà impedito.
È peró fondamentale realizzare che, se in parte è un bisogno reale (la pulsione sessuale, che peró si potrebbe soddisfare in altro modo), perlopiù si tratta di un bisogno fittizio, indotto appunto.
Quando un Incel (ma anche un non Incel) arriva a capire questo, smette anche di desiderare e, con ció, di odiare le donne.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

non fate mancare loro le giuste attenzioni: alcune di loro si allenano fin da piccole a rompere i coglioni al prossimo…
repubblica.it/cronaca/2019/07/02/news/stupro_bolzano_inventato-230143633/

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Ciao a tutti, sono Simone.

Ho provato alcune volte ad interagire sul sito Lapersonagiusta.com, ottenendo spesso offese e ostracismo da parte della proprietaria.
Stamattina ho postato il link a questo post ed è stato poi censurato con questa risposta:

Ciao Simone, ti ringrazio sinceramente per la passione e la dedizione con le quali contribuisci a questo blog e dell'attenzione che ci concedi. Hai postato il link a un articolo di un blog che spiega le vere ragioni per cui gli incel odiano le donne. E lo fa con modalità e toni fortemente misogini. Sono certa che tu ti rendi conto che è inammissibile dichiarare di odiare qualcuno, sia esso un individuo, o faccia ella o egli parte di una categoria, qualunque categoria essa sia. Sono certa altresì che ti rendi conto, che spiegare addirittura le ragioni dell'"odio" è inaccettabile, inumano, contro natura. Ecco, dati questi presupposti per me importanti, io censuro quello che hai postato, ti chiedo con cortesia il favore di non intervenire più su questo blog, chiedo la cortesia ad altri di non continuare per nessuna via e nessun modo questa discussione. Chiunque – specifico: chiunque – si permetterà di continuare sarà bannato dal blog, dalla mia mailing list e le/gli sarà impedito di avere accesso alle mie consulenze, sia quelle a pagamento, sia quelle gratuite da qui all'eternità. Consiglio a tutti, caldamente e in pieno possesso delle mie facoltà emotive e intellettuali di dedicarvi con tutti voi stessi (tutte voi stesse) ad amare voi stesse/stessi (scusate la ridondanza) e la vita. Odiare gli altri è una perdita di tempo e di energia. Certa della comprensione e della benevolenza di tutti voi, di quella di Simone in primis, vi saluto con cordialità e affetto.

E' inammissibile dichiarare di odiare qualcuno ed è inaccettabile fornirne i motivi. Praticamente stop alla libertà di pensiero e di opinione.
E pensare che questa pseudocoach di qualcosa dovrebbe insegnare alle sue clienti come vivere rapporti sani.
Ad ogni modo penso che prima o poi ci sarà davvero impedito di manifestare qualsiasi idea in proposito.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Ho provato anche io a leggere l'articolo in questione, a spulciare il sito (che nonostante sia indicato come riferimento in Italia manco conoscevo) e a leggere qualche commento. C'è da rabbrividire al pensiero di incontrare dal vivo qualcuna che abbia letto/interagito con quel blog. Un'accozzaglia mostruosa di frasi fatte e stereotipi, l'elevazione della donna come creatura pura, che se si macchia di qualche colpa è solo come reazione a un'ingiustizia o a un torto subiti da parte dell'uomo. Credo che se ci fossero al mondo delle femministe vere (ma non ce ne sono più) avrebbero da ridire su quel blog molte più cose che su questo. L'intento della proprietaria è quello di creare una bolla nella quale donne frustrate possano autorinforzare le proprie convinzioni sul mondo maschile per consentire di fare gruppo, di dimostrare che l'unica solidarietà esistente è quella delle donne che devono necessariamente allearsi per far fronte all'uomo cattivo e immaturo. Il perbenismo di cui è permeata la nostra società è solo di facciata, non bisogna far vedere di avere contrasti con nessuno, bisogna piacere e farsi piacere tutti, poi si accumula odio vero e risentimento con risultati drammatici che ogni tanto ci arrivano dai tg. Occorrerebbe ricordare inoltre che se per mia scelta non applico il principio del "volemose bene" che va tanto di moda oggi, non vuol dire che sto odiando. Simone, non ti rammaricare per quel che ti è successo, lasciamo quell'ignoranza libera di esprimersi, ricordando che una comunità costituita da persone troppo simili e con idee troppo condivise inizialmente sembra funzionare, ma sulla lunga è destinata a estinguersi.
Gino

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Gli incel non odiano le donne anzi vorrebbero sentirsi amati da loro, vorrebbero stare con loro, vorrebbero che tutte quelle storie sul grande eterno amore fossero vere, ma la realtà è che quello che vogliono e, forse, un tempo non troppo lontano era vero, ora è solo una grande bugia.
80-20 la regola mi pare che la conoscete, studi scientifici sui social l'hanno dimostrato e uno l'ho anche postato qui, quindi non dovreste meravigliarvi che il mondo ideale degli incel si scontri con la realtà nella quale il loro compito è nel migliore dei casi "provvedere" e nel peggiore(?) vivere e morire da soli, a volte senza neanche avere avuto per un attimo l'illusione di quel tutto romanticismo che è ovunque ma che di fatto è una colossale balla.
Gli incel sono i brutti quelli che non hanno soldi né potere per controbilanciare il loro stato, ma sono anche i bruttini i timidi gli anonimi gli invisibili-normali, e gli esseri umani sono animali sociali ma quando essi sono costretti alla solitudine, quando tenuti ai margini se non demonizzati per ogni cosa, allora va da se che poi ci sia anche l'odio è quasi una forma di difesa, quella di chi si sente escluso, che ha creduto alla favola bella della felice famiglia che invece si ritrova solo mentre a volte quello che chiama "stronzo" di bell'aspetto ha successo anche e sopratutto quanto più e più è stronzo, la rabbia è la sua difesa mentre la società gli dice che in fondo è solo esclusivamente colpa sua, che basterebbe poco magari migliorarsi rendersi attraente interessante simpatico…
Che dire a loro e a voi? Vivete la vostra vita qui ora e fate del vostro meglio per migliorarvi ma sopratutto lasciate da parte l'odio e la rabbia, quel piccolo senso di rivalsa è fasullo vi sentirete per attimo meglio ma poi starete anche peggio.

non serviam

Frankie goes to MGTOW

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Ok, su questa faccenda è stato detto praticamente tutto. Ma il fatto che il redpillatore venga contattato da giornaliste mi ha fatto venire in mente una cosa divertente: quando (e non se) la redpill sarà condivisa e riconosciuta dalla maggior parte delle persone l'admin di questo blog sarà considerato un pioniere. E questo significa un ultra status. Immagina il colmo: un sacco di cerbiattine che ti cercano in virtù dello status dovuto ad aver messo nero su bianco le loro cazzate (sì, è una voluta esagerazione però mi fa sorridere)

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Innazittutto solidarietà per la diffamazione nel lercio articolo che avuto il modo di leggere. Credo che l'invito all'autocritica sia del tutto inutile, forse non si comprende bene la pericolosità di queste ideologie umaniste a cominciare dal femminismo
Quando a dei cretini e (soprattutto!) delle cretine gli si inculca di essere delle vittime perenni a cui esigere solo risarcimenti e diritti, e installando in loro una brama di vendetta e odio, quando gli si convince di stare dalla parte giusta della storia e di essere dalla parte del "Bene assoluto", è chi non lo è, è un essere umano orrendo e quando gli si insegna che non amando tutti i bipedi che calcano questo mondo, a cominciare da pseudo-categorie, non comprendere le loro "sofferenze", questo significa che è il primo gradino verso Auschwitz, ci stupiamo che qualche testa invasata queste cose non le prenda sul serio?
Si innesca nelle loro menti un'esplosione di odio bestiale in cui trovano giustifacizioni morali da colpe e sofferenze da riscattare e istigati abilmente dai loro agit-prop possono vomitare tutta la loro arroganza e le loro infimità su chi non lo pensa come loro o chi li giudica per quelli che sono (ovvero dei viscidi/e e degli osceni/e), e su chi non è come loro e su cui provano un'invidia cattiva forse perchè NETTAMENTE migliori di loro. In primis naturalmente "il carnefice" per eccellenza, l'uomo bianco eterosessuale.
L'unica cosa da fare è piantarla con i rispetti artificiali, a dare qualsiasi credibilità al linguaggio torvo e tossico che usano questi vermi e queste zoccole frustate!
Bisogna solo ributtare la loro merda e la loro violenza addosso a loro, anzi dargliela ancora di più!
P.S.: Per la cronaca la giornalista in questione autrice del lercio articolo si chiama Paola Centomo, giusto per fare un nome e cognome di queste viscide.
L.T.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Innazittutto solidarietà per la diffamazione nel lercio articolo che ho avuto il modo di leggere. Credo che l'invito all'autocritica sia del tutto inutile, forse non si comprende bene la pericolosità di queste ideologie umaniste a cominciare dal femminismo
Quando a dei cretini e (soprattutto!) delle cretine gli si inculca di essere delle vittime perenni a cui esigere solo risarcimenti e diritti, e installando in loro una brama di vendetta e odio, quando gli si convince di stare dalla parte giusta della storia e di essere dalla parte del "Bene assoluto", è chi non lo è, è un essere umano orrendo e quando gli si insegna che non amando tutti i bipedi che calcano questo mondo, a cominciare da pseudo-categorie, non comprendere le loro "sofferenze", questo significa che è il primo gradino verso Auschwitz, ci stupiamo che qualche testa invasata queste cose non le prenda sul serio?
Si innesca nelle loro menti un'esplosione di odio bestiale in cui trovano giustifacizioni morali da colpe e sofferenze da riscattare e istigati abilmente dai loro agit-prop possono vomitare tutta la loro arroganza e le loro infimità su chi non lo pensa come loro o chi li giudica per quelli che sono (ovvero dei viscidi/e e degli osceni/e), e su chi non è come loro e su cui provano un'invidia cattiva forse perchè NETTAMENTE migliori di loro. In primis naturalmente "il carnefice" per eccellenza, l'uomo bianco eterosessuale.
L'unica cosa da fare è piantarla con i rispetti artificiali, a dare qualsiasi credibilità al linguaggio torvo e tossico che usano questi vermi e queste zoccole frustate!
Bisogna solo ributtare la loro merda e la loro violenza addosso a loro, anzi dargliela ancora di più!
P.S.: Per la cronaca la giornalista in questione autrice del lercio articolo si chiama Paola Centomo, giusto per fare un nome e cognome di queste viscide.
L.T.

Mister Totalitarismo
Mister Totalitarismo
1 anno fa

Ciao carissimo, ti ringrazio per avermi segnalato in privato l'articolo, ma purtroppo la mia pagina è stata cancellata definitivamente da Facebook appena ti ho risposto (lol). In ogni caso ho scritto un post su questa vicenda, più per solidarietà che per altro: totalitarismo.altervista.org/come-le-donne-distruggeranno-il-redpillatore/
Manda i miei saluti a Zucc!

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Stavo vedendo un po' il sito: lapersonagiusta.com

Direi che ci sarà da divertirsi 🙂 … adesso posto un po' di commenti nell'ultimo articolo:
lapersonagiusta.com/problemi-di-cuore/perche-non-trovo-un-fidanzato/

firmato: ex-nerd-chatters-slayer

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

ahhh i commenti sono moderati…
dubito che abbiano pubblicato il mio papiro 🙁 …
vabbè stiamo a vedere.

firmato: ex-nerd-chatters-slayer

Emanuele
Emanuele
1 anno fa

Se si digita la parola "incel" su Google si potrà visualizzare un lungo elenco di articoli pubblicati sui blog e sulle testate online più disparate. Sembrano fatti con lo stampino. Può capitare però che dal mare di melma emerga anche qualche link interessante, come questo:

medicitalia.it/consulti/psicologia/666662-mio-figlio-e-brutto-vive-male-e-non-so-come-aiutarlo.html

Praticamente l'incelness vista da una madre.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Ultimo commento che ho pubblicato (beh lo ho inviato…e non è un papiro) sull'ultimo articolo di: lapersonagiusta.com

Che dire…me lo pubblicheranno questa volta ?
Io cerco di red-pillare anche le donne (scommetto che se loro lo fossero non per il 5% ma per almeno il 50% vivremmo in una società migliore !!) ma Se mi censurano in preventivo…come faccio 🙂 ??

——–
testo del commento inviato:
——–
Parlo da uomo che con le donne si comporta come George Clooney (non sono lui sia ben chiaro 🙂 ….ma diciamo posso permettermi anche perchè ho capito come funziona il saperci fare con una donna) e vorrei dire alle donne che il modello da seguire che piace ai maschi alfa e decisi è quello della donna russa che in parte Ilaria Cardani ha ben illustrato nel suo articolo cosa ben differente dalla donna italiota che si diverte a giocare alla Ferragni della provincia italiota.
A tale proposito questo video interessante (durata: 03:45) del grande maestro di vita Lambrendetto XVI potrà esservi di aiuto:
youtube.com/watch?v=ZEYyks1OAgA
——–

firmato: ex-nerd-chatters-slayer

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

@Emanuele, @Anonimo_15Lug2019_2355:

Dicevo io che è un bel dibattito aperto e con molte variabili.
Essere red-pillati significa la consapevolezza di cosa si offre e di cosa si può dare.
Con riferimento ad esempi (di cui uno portato da mia esperienza personale) una donna blu-pillata pensa che se uno come Macron si mette con una 65enne per una LTR allora anche lei può ambire alla LTR.
Mentre una donna red-pillata di una certa età invece è consapevole che il caso Macron è un ramo estremo della Gaussiana (ehi Lautrec…ci leggi qui 🙂 ?) e quindi se ha una certa età e red-pillata gaudemus-igitur-juvenums-sumus (#01) si fa delle belle scopate e via andare.
Di contro (lo so sto portando acqua al mio mulino delle mie ipotesi…ma qui siamo nel dominio della scrittura di fantascienza) la visione di molti zerbini pronti a tutto pur di sentire il profumo della vagina (sentire, intravedere ma mai penetrare) fa credere alla donna di essere bella e speciale ed alimenta il suo ego blu-pilloso.

Prendiamo ad esempio una zia pina della mia generazione che ora ha 48 anni.
Ha aspettato il super-chad, lei impiegata in ufficio contaballità 🙂 ha fatto l'amante dell'amministratore delegato, ha scopato con il direttore vendite (entrambi sposati con prole), da giovine si era fidanzata con uno bello e bastardo e border-line…e nell'attesa di trovare il super-fico che la prendesse in sposa … il tempo è voltato via ed ora ha due cagnolini piccolini rompiballe che tratta come bimbi.

La zia Pina è blue-pillata e dice…io volevo sposarmi, avevo tanto da offrire ad un uomo, io sono speciale, e bella ed unica…non mi posso accontentare (e quelli di ufficio ICT si zerbinavano ogni volta che passava lei o le sue colleghe di ufficio contaballità) io quando si andava in discoteca ero una preppies very original troppo giusta ed i galli di dio facevano a gara per ballare con me.

Bene un'ipotetica nipote Giulia della zia Pina trova tanto carini i suoi cagnolini ma vuol sentirsi donna e mamma, vuole usare il suo utero per essere fecondata…e quando realizza questo si ricorda di Luigi Bianchi conosciuto su Tinder che ci chatta da due mesi e non sarà il super-fico ma si difende bene, ha un lavoro ed ogni tanto la fa ridere…questa sera Giulia uscirà con Luigi senza pretese ma per vedere un po' come è … e dato che sono due mesi che non scopa sa benissimo da donna red-pillata che il sesso fa bene alla salute ed è gioia di vivere…al solo pensiero la sua vagina si bagna…e quasi sicuro andrà a casa di Luigi a fars iuna bella scopata in amicizia…e se sono rose fioriranno…e se vede che Luigi non è un pirla e persona seria lo valuterà comne padre dei suoi figli, ecc. ecc.

firmato: ex-nerd-chatters-slayer

TO-BE-CONTINUED…back to red pill 🙂

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

buona sera a tutti.

ho letto più o meno tutto quello che è stato scritto,
e mi riconosco in molto di quello che avete detto:
come parecchi di voi,sono stato un incel in gioventù…
e più o meno dai 45 anni (ora ne ho 51)ho lasciato perdere tutto il
teatro dell'amore,
ripiegando su qualche avventura senza nessun impegno e un pò di prostitute.

strano a dirsi….da quando ho messo una bella pietra sopra all'idea di trovare una compagna di vita vera,sto molto meglio…
niente stress,niente costi e impegni del corteggiamento,
(giusto un pò di tempo perso in varie chat per cercare qualche occasione di una notte)
e fine delle costanti delusioni che arrivavano dalla continua ricerca di una storia importante.
è stato come risvegliarsi da un sogno…
un sogno sognato da altri,a cui dovevo adattarmi
anche se le regole non mi favorivano.

adesso sto sognando il "mio" sogno…
respiro a pieni polmoni una sorta di aria pulita,
rendendomi conto che quello che per tutta la vita mi è stato spacciato come indispensabile
(una donna che mi amasse davvero)
non mi è effettivamente…
necessario.

e cammino per la mia strada,
come se mi fossi tolto un peso di dosso:
il peso di dover "ottemperare"
alle regole culturali in cui sono stato immerso fino a pochi anni fa.

continuo ad apprezzare una bella donna,
ma non sogno più di averla al mio fianco per il resto dei miei giorni,
come prima.
ho imparato a godermi l'attimo,quando c'è..
a prendermi quel poco di affetto che mi danno (quando me lo danno)
senza sbattermi
più di tanto,
oppure a comprarmelo (giovane,sodo e disponibile)
senza sentirmi in colpa per il miei desideri
e per le mie possibilità,
perchè da quando ho rinunciato a cercare l'amore
di una donna….
ho anche rinunciato a dare peso alle loro opinioni,
ascoltando solo le mie.

intendiamoci,è comunque una vita abbastanza sterile,me ne rendo conto.
e non intendo rimanere solo,nonostante tutto:
la solitudine a volte pesa…
morde anche quando pensi di esserti abituato,
e comunque io ho sempre desiderato avere dei figli
e una moglie.

e visto che la cultura in occidente rende difficile a quelli come me
riuscire a raggiungere quel sogno..(a meno di adattarsi a sangue,sposando una chiattona che non si ama)
sto valutando altre opzioni:
opzioni che prima della definitiva rinuncia al sentimento
non accettavo di prendere in considerazione,
e che adesso invece stanno diventando interessanti:

la prima è trasferirmi in qualche paese
in via di sviluppo..
e lì "comprarmi" una moglie giovane e bella(inutile girarci intorno)
e farmi una famiglia con figli laggiù.

e la seconda è saltare direttamente il mezzo (moglie)
e arrivare al fine,i figli…
ricorrendo alla maternità surrogata + ovulo doc anonimo.

entrambe le soluzioni stanno diventando sempre più attraenti,
e non costano tantissimo:
il trasferimento lo valutavo già da tempo,
e non cambierebbe più di tanto i miei piani andare in un paese piuttosto che in un altro.

mentre la maternità surrogata è alla mia portata…
e mi consentirebbe tra l'altro di accedere ad un dna parecchio migliore del mio,
(dna che non si legherebbe al mio nemmeno per sbaglio,se restassi in italia)
e che mi consentirebbe di avere dei figli più alti,più belli,più sani,
migliori? si,piu forti,più veloci..
(tipo steve austin,per chi se lo ricorda)
😉

quello che sto cercando di dire,
è che non sono solo parole in libertà:
ho già preso contatti con varie cliniche specializzate da una parte,
e con agenzie matrimoniali internazionali dall'altra…
e già da qualche mese
sto valutando tutti i pro e i contro,
cercando di prendere la decisione migliore.

quello che è certo,
è che non accetterò di sparire in silenzio nella notte,
solo perchè non "ottempero"
alle regole che l'altra metà del cielo pone come condizione per potermi riprodurre….
e se le loro regole del gioco non me lo consentono,
allora giocherò con le mie.
e se a qualcuna non piace,
beh..
pazienza.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

@anonimo_16Lug2019_0600:

Guarda io ho smesso da red-pillato di cercare una storia seria ormai nove anni fa quando una tizia mia coetanea (per me molto bona…ogni tanto la ricordo ancora 😉 ) con cui stavo bene dopo sei mesi le chiesi di voler formare una famiglia.

Apriti cielo rimase "sorpresa" di questa mia idea con lo sguardo riversò su di me il fatto che i suoi ex mai le avessero proposto questo…mi disse che ormai ha 37anni ed è troppo vecchia per avere figli, blablabla…

La ho lasciata subito ed è stato il momento della red-pill definitiva…
BASTA cercare il legame serio, le donne sono delle eterne licealotte e non vivono nel continuum spazio-temporale seguendo le regole di causa-effetto e/o "progettando" il futuro … ed allora MGTOW e che dire se è per il sesso quello in qualche modo lo rimedio per fortuna e capacità e conoscenze mie !!!
Quasi mai ricevuto da una donna un consiglio utile come se per essere a loro interessanti lo dovessi essere in modo innato e naturale (come appunto al liceo che c'è il gruppo di fighi della scuola).

Mi manca la possibilità di avere dei figli (vedo anche tu la rimpiangi) anche forse per prendermi altra rivincita sulla vita rispetto ai miei genitori di m@@@a e sto valutando anche io varie possibilità.
Il padre single anche no però…il "comprarmi" una moglie forse ma se ci devo scopare anche diciamo per i prossimo vent'anni beh le asiatiche Thai o Filippine non sono proprio di mio gradimento massimo…purtroppo mi piacciono le donne di etnia europea lo so…sono fassista e rassista 🙂 .

Comunque alla grande (e siamo sempre di più) che stiamo mandando affan@@@o (e direi al 75% colpa del modo di fare delle donne melanzane) il loro modo di giocare….appunto cambiando gioco 🙂 .

Mi viene in mente questa scena classica di Star Trek:
youtube.com/watch?v=VJ1Qe1cOsl4

La manovra della carbonite…di fronte al razionale spock che dice..Jim abbiamo perso è scaccomatto…il capitano kirk dice…not chess mr spock let's try an ew game..poker 🙂 .

firmato: ex-nerd-chatters-slayer

P.S.: Il fassista e rassista è di tipo ironico de-gustibus ricordo una volta in treno parlavo con un senegalese ed io dicevo che le donne africane alcune sono belle ma in generale non mi piacevano i loro tratti forti e marcati mentre lui mi diceva che le donne europee non le trovava di suo gradimento perchè troppo delicate e dai lineamenti "spenti".
Per la serie de gustibus non dispuntandum esse… .-) beh io ho avuto la fortuna di fare sesso con una filippina (direi una 6.5) ed una dominicana (direi una 7.0 con il mio "bonus personale" di +1.5 quindi una bella 8.5 🙂 )

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

beh…sui gusti non si discute,si sa:
personalmente anche io apprezzo di più la bellezza delle donne europee,russe e slave.
ma in genere le europee (italiane in primis)
chiedono 100 e danno 10…
e se la tirano in una maniera indegna,di solito.

mentre le slave e le russe sono più interessanti,
ma hanno il gap della facilità a divorziare che mi frena.

al momento sono piuttosto indeciso tra le filippine (cristiane come noi,ma con una vita parecchio più dura,che le porta ad un tasso di divorzio molto basso)
e le bulgare…
che hanno il vantaggio innegabile di unire la vicinanza ad un'estetica piacevole e una legislazione molto più paritaria della nostra,il che fa si che quando ci sono dei figli di mezzo NON si separino se non per motivi veramente seri.

poi sul carattere,non so…
immagino che sia una questione di fortuna,come sempre.
(e vale anche per la filippine,che al di là della dolcezza esteriore sono donne molto forti,come carattere)
perchè non ne hanno convenienza.

paolo
paolo
1 anno fa

ps,
la frase:
"perchè non ne hanno convenienza"
va subito sotto a
"se non per motivi veramente seri"
scusate…

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

E no, Paolo, la convenienza viene prima di tutto il resto 😉

paolo
paolo
1 anno fa

vero?
a parte il discorso incel,le donne
sono molto brave a non far capire come ragionano,quando siamo giovani e romantici…
ma ci si sveglia dai sogni,prima o dopo.
il brutto è quando mentre dormivi hai fatto scelte da cui non puoi più tornare indietro,se non a carissimo prezzo….
come sposarti in italia.

Cyberguy94
Cyberguy94
1 anno fa

Questo commento è stato eliminato dall’autore.

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

@paolo_and_ultimi_commenti_anonimi:

Beh dai 10 è un po' poco…almeno 20…così possiamo dire di fare una funzione inversa al principio di Pareto 🙂 .
Comunque questo loro fare le pretenziose per me è causato (e qui direi all'80%) dallo "zerbinume vario" dei maschi italioti.
Per zerbinume intendo anche l'essere blue-pillati…e qui purtroppo dipende da un'educazione triste che ti viene data e da un luogo comune diffuso che la blue-pill è il modo migliore per conquistare il cuore di una ragazza.
E mi ci metto anche io tra questi…poi da informatico posso dire che una cosa che fa inc@@@@@re molto rispetto all'assenza di documentazione è quando questa è completamente fuorviante.

Per intenderci SE uno è a Roma e deve raggiungere Reggio Calabria SE non gli dicono nulla sa che potrà sbagliare, chiederà in giro, proverà e riproverà e di sicuro potrà anche imboccare la strada sbagliata…ma SE gli danno le indicazioni per Reggio Emilia dicendo vai tranquillo…beh vaff@@@@o mi state dando indicazioni errate !!!

Meno male che c'è Internet (e questo è un vantaggio innegabile che hanno le nuove generazioni rispetto alla mia) per cui uno può informarsi ed un giovine N.I.D.S. (Nerd Incel Depresso Sfigato) potrà leggere le perle mie e di altri "maestri di vita 🙂 " e quindi non commettere errori (come lo sposarsi alla italiota con una donnetta popolana italiota) e trovare spunti per migliorare la propria vita.

Ah una precisazione sul discorso di "comprare" moglie.
Lato mio non intendevo il materializzare la donna ma essere non ipocriti (così come lo intendeva il 51enne immagino) … io ho un certo livello di LMS, una casa (un bilocale…ma volendo potrei rivenderlo) posso accoglierti se tu donna mi aiuti nella vita, fai qualche lavoro part-time o full-time se ne hai le conoscenze ed io ti "mantengo" e so vivere per conto mio non sono un bamboccione ma insieme vediamo di affrontare la vita, io ti rispetterò e mettiamo su famiglia e se a te piace scopare…piace anche a me …se vuoi fare la donna hai anche un utero da usare e non solo le unghie da smaltare o i piedi cui mettere le scarpe con i tacchi…lo so sembra un contratto patriarcale ma che cavolo io la donna voglio scegliermela e non che magari mi capita una popolana italiota cicciona perchè è cugina mia di terzo grado…ma anche no !!!

SE qualche donna leggesse questa pagina mi piacerebbe sentire un commento al femminile. Ma una cosa è certa…uomini che vorrebbero una famiglia ce ne sono ma appunto per selezione naturale magari sono i più svegli…e correre il rischio di fare una vita di m@@@a perchè voi a 35 m anche 50 anni ragionate ancora da licealotte…con in mezzo figli e divorzi che possono ridurmi sul lastrico…ma anche no !!!

firmato: ex-nerd-chatters-slayer

paolo
paolo
1 anno fa

vero…
parlando con un moldavo che conosco,mi diceva che in tutto il mondo ex sovietico
gli uomini sono moolto meno solleciti,verso le donne:
e questo fa si che anche loro facciano
la loro parte nel corteggiamento,
(non è raro che si facciano avanti loro per prime per esempio)
e fa si anche che rompano MOLTO meno le scatole rispetto alle europee:

perchè alla seconda o terza sparata sul niente (o anche motivata)
si prendono una scarpata nel sedere dal 95 per cento dei loro
concittadini:
per cultura,in tutto quel mondo gli uomini (a meno non siano in astinenza grave da gnocca)
non hanno troppa voglia di impazzire dietro alle loro menate:
la vita è dura…
quindi gli uomini hanno poca pazienza con chi gliela
complica ulteriormente,
e per una donna arrangiarsi da sola in quel mondo non è piacevole.
come sempre succede,quando
ci sono dei limiti oltre il quale resti sola,
impari a volar basso…
solo che qui in europa quei limiti valgono solo per le chiattone,
mentre nel mondo sovietico valgono anche per le belle donne.

sai che c'è?
dovremmo imparare a fare altrettanto anche noi…

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

@Ex-Nerd-Chatters-Slayer volevo dirti che sei un grande, hai una capacità di scrivere in maniera leggera ma di centrare perfettamente il punto, è un piacere leggerti. Ieri sera ho fatto un giro ad una festa di quartiere (bancarelle, musica dal vivo, gonfiabili per bambini), quelle occasioni che fanno tristemente assomigliare la città ad un luogo di villeggiatura per famiglie (mi viene in mente una qualsiasi località di mare della Liguria di Ponente) e, seduto con degli amici incellissimi a sorseggiare una birra fresca, ho potuto osservare la popolazione a passeggio, alla luce della redpill che sempre più mi sta facendo aprire gli occhi. Tolta la fascia adolescenziale che già incontro per motivi di lavoro e osservo già sufficientemente durante l'anno mi sono soffermato sugli adulti. Il prototipo della donna italiota era lì davanti a me…nella fascia 30-40 (quella a cui dovrei attingere io) ho visto solo mamme (chiaro che le single italiote rifuggono queste occasioni "sfigate") già sull'orlo della derelittitudine di falettiana memoria: capello improponibile ma con fermaglio luccicoso di bigiotteria perchè di sera Enzo Miccio dice che bisogna indossare qualcosa che brilla, zero trucco, vestito comodo per nascondere il sovrappeso, ai piedi dei terribili (mio gusto) sandali con zeppa di paglia per guadagnare quei 5/6 cm in altezza o peggio ancora le birkenstock. Tutte a spingere un passeggino con sopra un bambino che spesso ha l'età per poter camminare da solo, frignante perchè vuole il gelato o perchè vuole andare sui gonfiabili. Durante la sosta obbligata imposta dal bambino sigaretta in mano per alcune, smartphone di un certo livello per tutte, col quale immortalare tutta la durata del giro del pargolo sul gonfiabile o sulla giostrina. Ecco, nonostante tutte queste donne abbiano ottemperato agli obblighi imposti dalla società (compagno, bimbo, giretto con gelato la sera) non mi sembravano felici, forse perchè per ottenere tutto questo hanno dovuto accontentarsi, trovare un compromesso, che nella mia mentalità è sinonimo di sobrietà (essere felici di quel che si ha) e impegno affinchè le cose vadano bene, ma nella loro è una resa a un uomo che in cambio di un po' di sesso contribuisca economicamente e permetta di dare all'esterno l'immagine della donna realizzata e completa. E che se proprio deve guardare il culo della ventenne almeno abbia la cortesia di non farsi beccare, se no giù con le menate, menate e ancora menate (nel senso di lamentele eh). No, io con una che decide di stare con me solo perchè deve realizzare il disegno della società non ci voglio stare, devo lavorare ancora molto su di me perchè mi faccio ancora troppi scrupoli e in un ipotetico futuro incontro con una donna che mi piace sarei portato ancora troppo a metterci il cuore. Anche l'andare a prostitute mi frena molto, ma forse è perchè la redpill non ha ancora fatto il suo effetto fino in fondo.
Gino

Anonimo
Anonimo
1 anno fa

Sei un grande, trovo ciò che scrivi estremamente empirico e realista, e quasi sempre non trovo nulla da aggiungere.

davide911
davide911
9 mesi fa

Leggo questo blog da circa 2 settimane (mi mancano ancora molti articoli..ma credo che, di a Pasqua '20, ce la farò).
Questo per dire che non mi sento ancora in grado di "maneggiare" con proprietà questi concetti e questi pensieri (che "sentivo" e nutrivo già da 20enne, trent'anni fa..allorché certi atteggiamenti delle mie coetanee mi infastidivano molto..anche se per fortuna si trattava, così la interpretavo fino a poco tempo fa, una "misoginia, in nuce, mia"..che però non si esauriva nel non ricercare, diciamo, la compagnia e l'accoppiamento con l'altro sesso..semplicemente mi inkatzavo come 'na jena appena percepivo quel sottile processo mentale con cui, mi accorgevo sempre tempestivamente, la volontà femminile voleva prevaricare, spesso manipolatoriamente, la mia) ..penso, detto questo, che la differenza tra la condizione di "incel" e quella di "mgtow" (nella quale mi riconosco totalmente e senza sforzi ora, a 50 passati) stia tutta nell'articolo (sublime) di Erasmo ("Quello che non hai è quello che non ti manca", mi sembra reciti così grosso modo").
Direi che quando si riesce ad interiorizzare al 100% questa VERITA' (un processo di una razionalità spaventosa, da rasoio di Occam..quindi non credo sia così facile..specie se uno è giovane e, magari, pure V o KV..è umano, che non lo sia, in tali condizioni…ma quando avviene, allora) il passaggio da "incel" a "mgtow" mi sembra un qualcosa di automatico. E, soprattutto, di indolore. Oltre che scevro da qualsiasi rancore.
E – aggiungo – sotto questo aspetto l'Islam è un faro di razionalità.
Un VERO "buon musulmano", infatti, è molto difficile che sia "innamorato" della propria moglie, come lo intendiamo noi occidentali.
La rispetta. La aiuta. La mantiene. La soddisfa a letto regolarmente (prima di tutto per farci figli, per ingrossare le fila dell'Islam; poi ovviamente anche per suo piacere). Ma, se è veramente un "buon musulmano", in testa ha prima di tutto le 70 vergini che lo aspettano dopo la morte (e, questo, è frutto di conversazioni con un paio di loro, marocchini 40enni..che hanno pure delle moglie piacenti..ma che, quando si mettono a spiegarti che "il Profeta ha detto che per ogni Uomo che si sia comportato da "buon musulmano", ci sono 70 vergini che lo attendono dopo la morte", vedi proprio che gli si illuminano gli occhi…ho avuto diverse lunghe conversazioni con un paio di loro, con i quali c'è reciproco rispetto – anche se immagino che, come "cristiano", resto di base un "infedele" – ..e devo dire che mi ha colpito molto questa loro profonda "fede" in questo…a noi possono sembrare favolette ridicole…ma il punto è che, per loro, non lo sono…il loro "dio" può anche non esistere, ma sicuramente, per loro, esiste la "idea di dio" che hanno..e che è talmente radicata da produrre questi effetti su tutta la comunità di fedeli, uomini e donne..e le conseguenze e gli effetti sociali si vedono eccome!).

davide911
davide911
9 mesi fa

Poi, io resto cristiano, di formazione…ma non posso negare che la loro "idea di dio" (del loro "dio") è mille volte più effacace ed efficiente ai fini del mantenimento dell'ordine sociale e dell'equità (tra i maschi) nella distribuzione del loro "pezzo di fig@ quotidiana", in questa vita (poi, nella successiva, se si saran comportati bene, ne avranno addirittura 70…sarà anche una balla, ma loro vivono con questa "idea" nella testa..ed è questo che fa la differenza!).
Uno può anche dire che il "Dio" cristiano non è "razionale", perchè non ci sono prove scientifiche che "Dio esiste". Ok. Ma nessuno può negare che, negli ultimi 2mila anni sia, però, esistita la "idea di Dio" (e questo è scientificamente dimostrabile, che sia esistita intendo). Ed è proprio questa "idea" che ha consentito l'ordine ed il progresso dell'Europa cristiana, in primis.

Insomma..sto scrivendo al volo..ma spero sia comprensibile..confido in un intervento del "musulmano" Beyedez II Ottomano nonché Sultano di Costantinopoli (Salàm Aleikon, o Sultano! 🙂 ) a raccogliere, eventualmente, o meglio ancora, se vuole, a sviluppare la tematica molto meglio di quanto abbia saputo fare io….

Anonimo
Anonimo
3 mesi fa

I giornalisti italiani (non tutti, va da sè, ma qui si parla della grande maggioranza) sono delle vere merde.
Ma in senso tecnico, mica è un insulto: sono scarti metabolici di un sistema malato (che sia malato lo scrivono anche loro ogni 2X3 ma facendo parte del problema e non della soluzione è tutta una posa per mantenere la dignità sopra il livello di guardia) e attaccano l'asino dove il padrone comanda.
Siccome gli editori sono tutta gente con M elevatissimo (e spesso pure S) non hanno alcun interesse ad occuparsi dei problemi di quel 20% di popolazione che non batte chiodo: mancanza di empatia sommata a psicopatia da manuale. C'è da capirli.

Ma ho parlato pure con professori universitari i quali hanno ricevuto interviste telefoniche e poi si sono ritrovati citati completamente a cazzo (in pratica si faceva dire loro il contrario di quello che avevano dichiarato oppure -peggio- delle inesattezze infondate).
In un paese serio con un Ordine degno di tale nome gli autori di simili mancanze professionali si sarebbero dovuti cercare un altro mestiere (per definizione, sono incapaci). E invece proseguono ad inquinare la 'infosphere'.

Segnalo comunque che in ogni serie televisiva recente il termine 'incel' è associato a maschilismo, misoginia, sfiga e violenza.
Chiaramente i rappresentanti delle forze dell'ordine sono tutti modelli di virtù ed eroismo mentre nella realtà fanno il tiro al piccione con gli afroamericani nella parte del piccione quindi si capisce che credibilità abbiano ma va così: il rincoglionito davanti a Nefflics mica si interroga, ciuccia e basta.