18/06/20

Dobbiamo Vietare per Legge i Tatuaggi sulle Ragazze Over 7



M'imbatto in un'intervista televisiva di quella che poi scopro essere la figlia dell'ex calciatore Sinisa Mihajlovic, Viktorija. Dreamgirl assoluta.
Mentre questa ragazza parla osservo estasiato le espressioni di quel faccino così perfetto e nella pausa pubblicitaria non riesco a resistere alla tentazione di cercare alcune sue foto con lo strumento del diavolo (Instagram). Entro nel suo profilo, ormai rassegnato a sperimentare quella classica sensazione che prende il nome di "inturgidimento", quando accade l'inaccadibile. Vedo cose che non andrebbero viste. Le braccia. L'inchiostro. L'inchiostro sulle braccia. T.A.T.U.A.G.G.I.
Boom...Come colpito alla bocca dello stomaco da una di quelle bombe che il padre tirava su calcio di punizione ai tempi della Samp mi piego dal dolore e crollo a terra. Da te Vicky davvero non me l'aspettavo.
 

Victorija Mihajlovic <3 <3 (Versione no tattoo)

Vietare i Tatuaggi sulle Belle Fighe

Secondo uno studio di un paio di anni fa, l'Italia risulta essere il Paese al mondo con più persone tatuate [fonte: Dalia Research]. Si tratta di un'indagine condotta su un campione di 18 Paesi, quindi sicuramente incompleta, ma che comunque conferma l'impressione che chiunque può avere passeggiando per una qualunque spiaggia italiana e osservando la gente in costume: c'è un fottio di gente tatuata. Soprattutto giovani, e soprattutto donne.
La donna italiana si conferma ancora una volta tremendamente conformista, seguendo questa bizzarra moda che ha come risultato solo quello di far perdere sex appeal e femminilità.
Diciamocelo, nessuna ragazza migliora esteticamente facendosi iniettare dell'inchiostro sulla pelle.
Ho sentito tante volte commenti del tipo "bella ragazza, peccato che abbia poche tette", oppure "carina di viso ma troppo bassa" ma mai frasi quali "peccato che abbia la pelle poco tatuata" oppure "se si facesse tatuare un testo di Vasco Rossi sull'anca sinistra sarebbe perfetta".
Anzi, quei centimetri di pelle alterata cromaticamente possono declassare anche la più gnocca delle gnocche nella scala del percepito. Da "modella di Victoria Secret" a "barrista de Freggène" è veramente un attimo. E' tempo che qualcuno fermi questo abominio.
Non tolleriamo l'insozzamento dei monumenti nelle nostre città, siamo rimasti indignati di fronte all'imbrattamento della statua di Montanelli, che, meriti intellettuali a parte, era comunque un tizio dalla faccia strana e il naso un po' grosso, perché dunque dovremmo tollerare il deturpamento delle belle fighe?
Occorrono leggi severe che proibiscano alle ragazze esteticamente sopra il 7 atti autolesionistici come i tatuaggi. E già che ci siamo pure i piercing e le tinte di colori innaturali.

Mi appello a Vittorio Sgarbi, grande esteta e conoscitore dell'arte, che ha sicuramente la sensibilità per capire lo strazio che vivo ogni volta che vedo una pregevole cerbiattina sfregiata dell'inchiostro.

Lui stesso fu costretto a troncare la sua relazione con Elenoire Casalegno perché, disse, "poi si è coperta di tatuaggi e io ho aperto una polemica con lei, che era una bellezza pura", aggiungendo che "non si rovina un’opera d’arte con uno stupido graffio". Esattamente, Maestro.
Michelangelo, Raffaello, Leonardo: hanno forse mai ritratto donne tatuate?

Riusciamo ad immaginare la Venere del Botticelli mentre copre il suo seno mettendo in evidenza una farfalla impressa sull'avambraccio? O i capelli della dama con l'ermellino di viola dipinti?
Se i beni culturali sono meritevoli di conservazione, allora nella lista delle opere da tutelare vanno assolutamente incluse anche le belle fighette che passeggiano per le nostre città e che dovrebbero avere il dovere giuridico oltre che morale di mantenere un certo decoro.

Chiedo dunque all'Onorevole di presentare al più presto un disegno di legge che includa tatuaggi, piercing, e tinte strambe fra i reati contro il patrimonio (estetico).
Il destino estetico della nostra nazione è in pericolo e non possiamo continuare a rimanere impassibili di fronte alla barbarie.



131 commenti:

  1. I tatuaggi sono degrado puro, soprattutto su di esse.

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  2. Henri de Tolouse Lautrec18 giugno 2020 20:56

    Invece il maschio tatuato e con piercing aumenta valore. Sarà l'effetto "delinquente" o "selvaggio" che dà il tatuaggio... ma il ragazzino senza nemmeno un tatuaggio o piercing sa troppo di "bravo ragazzo", quello da friendzonare, non da scopare selvaggiamente.

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    1. Da ragazza posso dirti che non sempre la pensiamo così. A me i tatuaggi non piacciono. Mi fanno pensare ai carcerati, ai bulli delle periferie, alme gang di ragazzi afroamericani. Inoltre denota una certa insicurezza e soprattutto tanto conformismo. Tra le mie amiche sono l'unica a pensarla così ma mia madre e mia sorella condividono la mia opinione, non penso siamo le uniche.

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    2. Anonimo ragazza delle 7.33 tu stessa dici che tra le amiche sei l'unica a pensarla così. La differenza è il contesto familiare, è ovvio che i bambini cresciuti con davanti genitori inchiostrati, che magari fanno vedere loro il tatuaggio fatto per celebrare la loro nascita, riterranno normale conciarsi così, senza aspettare i 18 anni, ma ottenendo già da prima la liberatoria firmata. Una volta almeno faceva da deterrente al graffitarsi la ricerca di un lavoro per cui mostrare un tatuaggio sarebbe stato sconveniente. Adesso, in virtù del relativismo assoluto dove se uno ritiene di veder calpestata la propria libertà può "ribellarsi" con il beneplacito di avvocati e tutori della legge, è caduto anche questo taboo. A me un cameriere che mi serve con il braccio completamente colorato fa schifo, ma non si può dire nulla perché ormai quelli strani e con qualche rotella fuori posto sono quelli che non hanno tatuaggi.

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    3. Henri de Tolouse Lautrec19 giugno 2020 11:22

      Tra le mie amiche sono l'unica a pensarla così
      ===============================================
      ah bbhe'

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    4. Sono l'anonima.
      Non so voi ma io di amiche ne ho 5/6. E parlando di ragazzi tra loro non ce n'è una che veda come "uomo ideale" quello tatuato. Semplicemente loro riescono a soprassedere. Io sono più fissata con "l'abito che fa il monaco" e un uomo tatuato non lo voglio, mi sembra uno scarabocchio sulla pelle. Dico questo per dire che non potete generalizzare.

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    5. Osservatore Romano19 giugno 2020 20:10

      Abbiamo già discusso il guaio che le donne dichiarano cose e nei fatti ne compiono altre. È dovuto al meccanismo cerebrale per cui, nelle persone normali, la menzogna viene prodotta dalla parte razionale del cervello mentre il comportamento in larga parte è determinato da quella irrazionale (chiamata anche "cuore" o "pancia").
      Esempi pubblici ce ne sono a bizzeffe.
      Le amiche associano il tatuaggio a una scarsa affidabilità di provider del soggetto, tutto qui.

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    6. Si ma anche voi probabilmente schifate i ragazzi schivi, analitici, attratti e non socialmente vibranti.

      Te lo dico perché l'ho sperimentato sulla mia pelle. Non importa quanto sia "diversa" la ragazza, io e i miei amici abbiamo queste caratteristiche e NON veniamo nemmeno percepiti come esistenti ogni singola volta.
      Questo è dettato dal fatto che le donne hanno gusti sessuali e tendenze molto più omogenee degli uomini e se non piaci in genere non piaci ad un grosso gruppo di donne. L'hanno anche dimostrato alcuni pionieri della psicologia a fine '800 come Spencer e poi confermato con un altro esperimento specifico nel 2018 sulla "greater male variability"

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    7. Anonima,
      non raccontiamoci frottole, che discorsi come "Quello è un idiota/vuoto/superficiale, non ci uscirei mai" sono di una banalità e ipocrisia tipiche di voi donne.
      Se poi parliamo addiritttura di cattivo ragazzo/bullo di periferia, ciao proprio.
      Vuoi passare per quella che cerca il ragazzo bravo e dolce che la rispetti, ma sappiamo entrambi che quel genere di ragazzo che stigmatizzi è quello che parla chiaro e diretto alla tua vagina.

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    8. Se poi sei il belloccio stronzetto e in più tatuato allora già si bagnano alla prima uscita 🤣..

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    9. Cavaliere Oscuro29 giugno 2020 23:57

      Cyberguy94 ha ragione, in generale se si risulta invisibili di
      fronte a 10 donne, molto probabilmente si risulta tali anche
      con 1000, praticamente con i grandi numeri non cambia niente.
      La spiegazione è che la donna moderna è un'imbecille, incapace
      di analisi logica e pensiero proprio, quindi fa come le scimmie,
      copia quello che fanno le altre senza pensare.
      Da qui nascono quei stereotipi di uomo ideale, solitamente
      dettati dalle mode, e sempre bene accetti dalle de-pensanti.

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    10. "La spiegazione è che la donna moderna è un'imbecille, incapace
      di analisi logica e pensiero proprio, quindi fa come le scimmie"

      Non sempre. Ci sono tante donne intelligenti in giro. Ma tutte le donne (così come tutti gli uomini) fanno appello al cervello primitivo (ossia a quello animalesco) quando si muovono in ambito erotico-sentimentale. E, come sappiamo, la donna è nella fattispecie ipergamica mentre l'uomo è poligamico.
      Ora, la moda, la mentalità dominante, interessa in particolar modo l'ipergamia, ma no la poligamia (cosa che le femministe proprio non comprendono).
      Ci sono femministe che ammettono addirittura l'esistenza della LMS: ma la LMS, per loro, è un prodotto del patriarcato; è la cultura dominante di oggi, figlia di un inveterato maschilismo tossico. In altre parole, ammettono implicitamente di essere delle pecore che seguono il gregge, come se tutto ciò, in ambito erotico e sentimentale, fosse una cosa naturalissima e scontata anche per gli uomini, sbagliandosi di grosso: nessuna moda potrà mai stravolgere l'innata tendenza di un uomo a preferire una dona giovane a una donna anziana, o una donna obesa a una donna normopeso (quando ciò avviene, è per una questione di gusto personale (eccezione che conferma la regola) ma no per una moda).

      La moda invece s'integra perfettamente con l'ipergamia. Essa garantisce innanzitutto l'integrazione sociale (e dunque, inconsciamente, la convinzione nella donna (non necessariamente corretta) di avere maggiori possibilità di sopravvivenza tanto per se stessa quanto per la prole) e, talvolta, la moda stessa è in grado di incidere perfino sulla rispettabilità del compagno (variabile S della teoria LMS corrispondente): in ogni caso, qualora la moda non dovesse collimare col valore del proprio compagno - un compagno alla moda appunto- la donna tenderebbe con naturalezza a tradirlo con uno o più uomini di alto valore (valore, non so, dettato all'alta fitness fisico-atletica, o da altro), risultato: prole di alto valore genetico + alta probabilità di sopravvivenza sia per la prole sia per la donna.

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    11. Cavaliere Oscuro30 giugno 2020 23:54

      Io non le vedo tutte queste donne intelligenti in giro, almeno
      da come si comportano.
      Poco mi frega che abbiano una laurea con 110 e lode, quando nella
      vita molte si conmportano come delle imbecilli....
      E poco serve l'intelligenza "accademica" quando poi non riescono
      a fare prevalere il raziocinio sul cervello primitivo, e finiscono
      nelle mani di farabutti, manipolatori, psicopatici, o piu semplicemente di uomini vuoti e ignoranti solo perché magari sono belli o hanno la grana, e quindi posso permettersi di trattarle come oggetti.
      Se ragionassi cosi, a quest'ora io sarei finito spennato per bene
      da qualche baldracca dell'est europa, e invece non mi hanno mai
      fregato perché ragiono con il cervello al posto del cazzo, cosa che purtroppo fanno in molti, (oppure con il culo come fanno le donne)....

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    12. @cavaliere oscuro
      purtroppo è avvilente sapere che il nostro cervello troglodita, rozzo e primitivo, si accenda di fronte a gente altrettanto troglodita.

      Anche a me intrigano, e mi fanno 'alzare l'asta', parlando terra terra, le donne attraenti ancorché 'stronze e approfittatrici'. Poi, giustamente, sta alla furbizia delle persone non cadere nella trappola. E tante donne, effettivamente, ci cascano.

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  3. Ma non solo alle ragazze sopra il 7, io li vieterei a TUTTI!

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  4. Sono totalmente d'accordo, quello che a me stupisce è la totale mancanza di lungimiranza sul fatto che il corpo va naturalmente incontro a decadimento, per cui un tatuaggio che ora sta sulla schiena tra quarant'anni sarà scivolato sulle chiappe o la simpatica lucertolina si sarà trasformata in un coccodrillo del Nilo. Ulteriore abominio sono i tatuaggi colorati, peggio di quelli monocolore a mio avviso. Comunque i tatuaggi sono utili agli uomini, sono chiari indicatori della donna che hanno davanti. La donna sub 7 tatuata pesantemente la colloca quasi con certezza nella categoria trashona. I tatuaggi saranno sicuramente una frase di Vasco "La vita è un brivido che vola via", i nomi dei figli avuti precocemente (Brian, Jason, Daiana), parole ad minchiam tipo "Resilienza", qualche pittogramma di lingue sconosciute o la data di morte dei nonni. Posti gettonati? Tra le scapole o nella parte bassa della schiena, i due posti peggiori secondo me, in spiaggia vedere quelle parti deturpate è uno schifo totale. Il piccolo tatuaggio sul braccio o sulla caviglia ci possono stare, ma da altre parti sono terribili. Alla larga dalle donne pittate come Fedez.

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    1. Gino...concordo

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    2. Ahahahah....mi hai fatto capottare dalla sedia.... comunque sono del parere che andrebbero vietati sub 6 perché aggiungono orrore all'orrore, tutto sommato una bella figa rimane tale anche pittata.

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    3. Anonimo20:46,

      il tatuaggio su una bella fica è come le decalcomanie da rally su una Ferrari Portofino: garbage.

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  5. Premettendo che ho apprezzato l'ironia dell'articolo e che in linea di massima sono d'accordo, ci sono situazioni in cui un tatuaggio può essere d'aiuto per mascherare cicatrici a causa di interventi chirurgici o incidenti. In questi casi a mio parere non solo ci può stare ma anche starci bene O:)

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    1. giusto, il tatuaggio può essere utile.

      Inoltre, volevo far presente che il tatuaggio in un maschio incrementa il suo sex appeal solo ed esclusivamente in presenza di una coerenza tra ciò che è e ciò che appare.

      Se uno è un bravo ragazzo pieno di tatuaggi, orecchini, ecc... sarà male percepito, se uno è mascalzone pieno di tatuaggi, orecchini, ecc... sarà attraente.

      Poi, perché le ragazze preferiscano i mascalzoni ai bravi ragazzi, questo è un altro discorso ché tra l'altro le donne fanno fatica ad ammettere.

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    2. Certo che il tatuaggio è utile: a riconoscere il cadavere in caso di morte violenta. Difatti i soldati di carriera sono tutti tatuati. Meno quelli dei servizi segreti proprio per evitare di farsi riconoscere.
      I mafiosi dell'est sono tatuatissimi perchè è la loro divisa di lavoro (russi, serbi, armeni, triadi, yakuza eccetera).
      Alle femmine (sempre bombate di pubblicità) il tatuaggio ricorda il lottatore MMA, il pugile (che sia campione del mondo o l'ultimo guappo della palestra di quartiere non importa: la donna media di sport non capisce un cazzo), il guerriero tribale: insomma la solita bestia alfa da cui farsi proteggere perchè anch'essa è una bestia come quelle che stavano nelle caverne decine di migliaia di anni fa.

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    3. Perché il mascalzone sa di forte mentre il buono sa di anonimo e irrilevante.
      Mia nonna stessa ha ammesso che si era invaghita di mio nonno perché faceva il brigante trattandola male e uscendo con più tipe contemporaneamente.
      Uno schifo

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  6. non so cosa si possa pretendere da una figlia di calciatore; pure la figlia di Allegri è una sgallettata di prima categoria... Sinisa visto che è spiritoso ne ha chiamata una Virginia: forse in serbo è una preghiera

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  7. Una volta all'università, una ragazza da 6 che aveva un pò di tatuaggi per mostrarsi acculturata si fece tatuare "sapere audere" (o una cosa del genere). Ovviamente l'ho presa in giro fino a quando non l'ho più vista, ma io mi domando "ma come fai a pensare che con il gesto più ignorante di tutti mostri cultura".
    La categoria di donne tatuate peggiore sono quelle che pensano di mostrarsi profonde scrivendosi qualcosa.

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    1. Hai ragione, quelle che che hanno bisogno di dimostrare di essere profonde con tatuaggi sono le più stupide

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  8. Henri de Tolouse Lautrec19 giugno 2020 10:28

    Il tatuaggio è sintomo di donna "trasgressiva", nel bene o nel male. Nel bene, se state per scoparvela, nel male se sta per diventare vostra moglie.

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    1. "Il tatuaggio è sintomo di donna 'trasgressiva', nel bene o nel male. Nel bene, se state per scoparvela, nel male se sta per diventare vostra moglie"
      Questa me la segno

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    2. Ennesima cazzata: il tatuaggio storicamente è simbolo di schiavitù (maschile e femminile) e prostituzione (femminile).
      Le donne per bene si distinguevano per la pelle candida (niente sole per la principezza, grazie) e intatta.
      Ora che una quattordicenne ha visto più cazzi live di uno specializzando andrologo si può pure tatuare "insert coin" sul pube, per la differenza che fa...

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    3. Henri de Tolouse Lautrec19 giugno 2020 14:37

      Non metto in dubbio di cosa sia simbolo storicamente. Ma oggi per farti tatuaggi e piercing un po' trasgressivo/a devi essere.

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    4. Trasgressivo significa 'che va contro il mainstream'.
      Oggi sei trasgressivo se NON te lo fai, il tatuaggio, se NON ti droghi, se NON scopi la donna dopo averla stordita con l'alcool (mettendo il video online), se NON rubi sul posto di lavoro e se paghi le tasse regolarmente.

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    5. Henri de Tolouse Lautrec20 giugno 2020 08:20

      Allora ho sbagliato parola, dovevo dire maiala anziche' trasgressiva.

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    6. Ahahahahahah, questa me la segno!

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  9. tutta colpa del GRANDE FRATELLO quella cazzo di trasmissione a puntate di qualche anno fa la quale ha montato la testa alla gente PSICOLABILE .....e fatto fare soldi ai disegnatori della domenica ....

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  10. Un tempo avevano un valore religioso, di appartenenza. Oggi non è altro che un pò di inchiostro perché fa cool e chissà nella loro mente del cazzo a quale film o personaggio celebre si ispirano.
    Non chiamateli tatuaggi non hanno appartenenza sono vuoti proprio come loro.

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  11. d'accordo che i tatuaggi rovinano la bellezza. Ma chiamare Sgarbi "maestro" conoscitore della bellezza è uno scivolone... mi ricordo quando diceva che sarebbe voluto andare con Efe

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  12. Abito davanti a uno studio di tatuaggi dove si fanno anche eventi flash e non vi dico le scene isteriche che ho osservato,quasi tutte da parte di elementi del genere femminile a partire dai 14 anni per arrivare oltre i 50.Delirio puro.Conformismo ai limiti del patologico.

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    1. Cavaliere Oscuro19 giugno 2020 22:49

      Delirio puro.... molto probabilmente, oltre ai tatuaggi si fumano anche l'erba. Sono convinto da sempre che le due cose vadano a
      braccetto.

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  13. È uno dei tanti "Red flag" delle donne.
    Mai considerare per una relazione seria ragazze con tatuaggi

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    1. Esattamente.
      Tipico emblema da pornostar mancata (a volte nemmeno mancata).

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    2. Henri de Tolouse Lautrec19 giugno 2020 13:41

      così come una donna che fuma. Sembrerà banale ma una donna che fuma dimostra di essere una persona che ama godersi i piaceri della vita senza pensare alle conseguenze.
      Quindi dalla sigaretta (che fa male alla salute) al "sigaro" del chad (che oltretutto male alla salute non fa) il passo è breve

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    3. Il fumo puzza. Una donna che fuma denota solo scarso rispetto per gli altri (impone la sua puzza artificiale) e per l'igiene.
      D'altro canto la sigaretta è uno dei più antichi mimetici strumenti d'aggregazione. "Cellài una siga?" "Usciamo un attimo a farci una siga" addirittura nell'industria marchionnesca gli operai fumavano apposta per avere diritto ai 5 minuti di pausa-sigaretta (da fare fuori-capannone per le norme antincendio) negati ai non-fumatori.
      Il tatuaggio è permanente: non si smette di essere tatuati, così come non si smette di essere mignotte. Spesso le due cose coincidono.

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    4. Ti sbagli. Ti riporto la mia esperienza: l'unica relazione seria l'ho avuta con una ragazza che amava i tatuaggi e ne aveva diversi in tutto il corpo, era una donna dai valori d'altri tempi, sensibile, fedele, onesta. È vero che i pregiudizi nascono da un fondo di verità ma sbagli a fare di tutta un erba un fascio

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    5. Colombo, si capisce che non sei il Tenente. Altrimenti sapresti che le eccezioni confermano la regola e non la smentiscono.

      Quanto ai "valori" di "una volta", sorvoliamo...

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    6. Henri, ma allora gli uomini che fumano? Sono inaffidabili e da evitare perchè pensano a godersi i piaceri della vita?
      Chiedo per un amico...

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    7. Gli uomini che fumano puzzano.
      Ma siccome molti uomini si trovano a lavorare in condizioni di cattivo odore permanente (discariche, raffinerie, mercato del pesce, altoforni, allevamenti, officine auto, cantieri stradali, miniere... e tanti altri luoghi dove la parità di genere non sanno nemmeno cosa sia) e in compagnia di torme di subsahariani... le sigarette non si notano nemmeno. A parte che per i denti ingialliti, le gengive traballanti, i bicchieri sporchi di cenere e gli accendini ovunque. Fumare in auto, poi, è il top del trash.

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    8. Henri de Tolouse Lautrec20 giugno 2020 15:54

      Henri, ma allora gli uomini che fumano? Sono inaffidabili e da evitare perchè pensano a godersi i piaceri della vita?
      Chiedo per un amico...
      ==================================================================
      hai mai visto l'incel secchione con la media dell'8 al liceo, quello che pensa "al futuro" (poi finirà al call center anche lui, ma è un altro paio di maniche) fumare? io no.
      Mentre ho visto molta gente fumare tra quelli che "vivono alla giornata".
      Cosa intendi per inaffidabile?
      Per me una donna inaffidabile è una che se sta con me ma trova un ganzone che le offre due pisellate non ci pensa due volte a godersele.
      Quindi, sì, inaffidabile come moglie.
      Se invece devo averci un'avventura, piu' maiala è, meglio è.

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    9. Io preferisco non essere l'incel secchione con la media dell'8 al liceo, non è quello il mio modello di vita.
      Quello che voglio dire è che molti uomini fumano, ho fumato io per un periodo, fumavano alcuni miei amici, ma non per questo sono degli sbandati dediti a alcol e droghe, tutt'altro. La sigaretta in certi casi "tiene compagnia" (citaz. da un ex-fumatore).
      Lo stesso vale per le donne. La sigaretta in bocca non è indice di nulla.

      Comunque non andiamo oltre visto che si parlava di tatuaggi, altrimenti ci sgridano nuovamente dalla regia per off-topic.

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  14. Un mio collega di lavoro ha sull'avambraccio un tatuaggio con la sagoma di un cannone composta con i nomi dei più grandi scrittori americani. Ritengo il concetto sia ottimo ma non me lo farei marchiare sulla pelle... Però ne riconosco il "fascino semantico".
    Personalmente non mi faccio dei tatuaggi per la stessa ragione per la quale non appiccico degli adesivi alla macchina. Questione di personale compostezza e decenza.


    Nelle donne, i tatuaggi denotano spesso solo scarsa lungimiranza. Tra l'altro quasi sempre non sono altro che dei fronzoli puramente estetici.
    Ennesima riprova che una donna, lasciata libera di scegliere, spesso sceglierà di "corrompersi" nella maniera più deleteria possibile. Grazie a Dio, le eccezioni non mancano. Anzi, abbondano.

    In entrambi i sessi, il tatuaggio è il più vistoso marchio dell'NPC.



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  15. Non lo so.... Ci può essere tutta la dietrologia che volete, potrei anche essere d'accordo. Ma la ragazza tatuata non è per niente brutta, anzi...!

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    1. Ecchilollà, quello che si scoperebbe una CO se ben arabescata...
      Auguri!

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    2. Henri de Tolouse Lautrec19 giugno 2020 22:39

      Il tatuaggino sulla caviglia puo' anche essere arrapante ma il tribalone che copre mezzo corpo anche no.

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    3. Dipende. Se una ragazza è veramente bella che motivo ha di aggiungere orpelli inutili?a che servono? Se invece è bruttina o insicura quel tatuaggio la rende una tipa particolare (sempre agli occhi di quelli come lei). Le rarissime donne stupende che ho visto dal vivo non avevano tatuaggi e non facevano tinte di colori diversi dal loro naturale. Perché? Semplicemente perché la bella vera sa di esserlo e non si va a rovinare per sempre. Non ne ha motivo.

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    4. No, io non mi scopo la qualunque solo se bene arabescata. Io mi scopo la qualunque punto e basta xD Ma con che ragazze tatuate avete avuto a che fare..? E poi ragionate come mio nonno.... Poveracci che siete....

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    5. Henri de Tolouse Lautrec20 giugno 2020 15:51

      Se è bona ed è tatuata è intrigante, mentre se è cessa e tatuata è trash. Oh, un po' di discriminazione facciamola anche noi, e che diavolo.

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  16. Sono d'accordo con te che una bella ragazza che si impesta di tatuaggi perde assai punti sulla scala estetica tanto quanto più si tatua e che sia una moda grezza e che la gente sia come un branco di pecore. Non sono d'accordo però col tono che usi in questo articolo. Una donna per quanto ci possa stare sul cazzo per i mille motivi di cui discutiamo qui nel blog non è un oggetto nè un opera d'arte è una persona quindi ha diritto di tatuarsi se vuole e noi su questo non possiamo imporre proprio nulla, cioè una non dovrebbe tatuarsi perchè a te sta sul cazzo i suoi tatuaggi? 😂. Spero che l'articolo tu l'abbia scritto in chiave ironica sennò qua mi perdi punti caro Red 😂

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    1. Colombo come il volatile, di sicuro non il Tenente.

      L'articolo dice che siccome un bel corpo è come una statua, il tatuaggio è come un graffito. Provati ad andare a graffitare le facce del monte Rushmore e poi mi racconti il seguito...

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  17. per me un tatuaggino ino ino monocolore su una parte del corpo poco in vista come la spalla e che rappresenta qualcosa di importante per lei è OK. Disegni assurdi a colori su tutto il corpo e molto spesso su parti osè come il petto è NO-GO totale. Purtroppo in questo momento storico stanno andando di moda, solo 10 anni fa erano molti, molti di meno. Ringraziamo vip, cantanti personaggi dello show biz e televisioni commerciali, che sono la reale rovina del paese da 40 anni a questa parte, molto più dei politici. I maggiori contributori del degrado mentale che imperversa.

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  18. I tatuaggi sono talmente sdoganati che se una volta avere 1-2-3 tatuaggi faceva scalpore, oggi è una cosa che passa del tutto inosservata. E lo stesso vale per i piercing.

    Il vero redflag per me non è la presenza o meno del tatuaggio, quanto le dimensioni e l'esibizione smodata dello stesso.
    Una che ha 5 tatuaggi piccoli e nascosti (caviglia dx, caviglia sx, spalla) non è necessariamente più promiscua di una che ha 0 tatuaggi. Una mia amica parecchio otaku ne ha una decina sparsi tra caviglie, spalle, schiena, costole, ma non ha mai troieggiato in discoteca ed è sempre stata in LTR. Oltre a essere tutti delle dimensioni di una moneta da 2euro o poco più.
    Se però i 5 tatuaggi sono di grandi dimensioni e vengono esibiti in modo sfacciato, quasi sicuramente si è di fronte a una donna molto promiscua. Gambe, braccia, schiena, tatuati interamente o almeno per il 50% della loro superficie, sono tutti sinonimo di donne buone solo per ONS. Chi sente lo smodato bisogno di farsi notare con tatoo tanto vistosi, è materiale da ONS con margine di errore <0.001%.
    Senza contare quelle donne dal seno molto prosperoso che se lo tatuano con roselline e fiorellini, che sono di una volgarità incredibile. Qualcuna si è addirittura tatuata le zampe di un gattino sul seno. Non oso immaginare come saranno quelle due zampe a 45 anni, o se un giorno sarà costretta a dimagrire pesantemente passando da una 5° a una 2°.

    Fun fact: una nostra conoscente col pallino dei tatuaggi e un tatto enorme poco sotto il collo, che lamenta sempre di non trovare l'amore, la persona giusta, il principe azzurro e tutto il repertorio di lagne femminili che ben conosciamo, una sera commentava sbavando foto di uomini che sembravano degli avanzi di galera.
    Palestrati, mascelloni, e tatuatissimi a loro volta.
    Al chè uno di noi le fa simpaticamente notare:
    "Eh Mari, tu sempre attratta dalle persone per bene, vero...?" ;-)

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    1. Vai tranquillo che se "ci sai fare" e hai la "corretta conservazione maxillo-facciale" con il giusto body-fat non c'è tatuaggio che ti impedisca di cuccare.
      Anche se più probabilmente si tratta di cuckare...

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  19. Mah... contenuto un po’ sotto alla media.
    I commenti veramente tristi, scusate ma anche associare tatuaggi al la corruzione fisica e morale, il fumare come segno di decadimento nei costumi femminili... non ci siamo proprio.
    Forse stiamo andando verso la pillola nera, non lo so.
    Magari sono io che non ci arrivò.

    Il Marchigiano

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    1. No, tranquillo, tra articolo e commenti ho anche io appena capito che, nonostante le analisi e le testimonianze mettano insieme un quadro inappuntabile sulla situazione attuale, la verità è anche che questo sito è retto e commentato da ultraconservatori con seri problemi...stanno davvero dicendo che sono stati sdoganati i tatuaggi ed è come fossero cartina al tornasole dello stato morale di una persona..

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    2. Sì, sei tu, ma non ti preoccupare.
      Fumare (sigarette) fa schifo e fa male alla salute. A parte gli operai della FiCA sopracitati tutti gli altri sanno che fa schifo e fa male alla salute (c'è pure scritto grosso sul pacchetto). E costa anche. Quindi perchè uno lo fa? Perchè gli piace, è chiaro. E gli piace puzzare e pagare e farsi male alla salute, perchè?
      Anche questo è chiaro: coglionaggine.

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    3. Non sarà semplicemente che, se siamo su questo blog, siamo dei conservatori, e vorremmo che le donne tornassero a più miti consigli? Se una lei sbevazza birre in compagnia, fuma ed esibisce tatuaggi sul collo, sulla schiena e sul petto, a me sembra più simile ad un camionista. La femminilità per me è sinonimo di purezza, se mi piacesse la volgarità farei prima a cercare altri uomini.

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    4. Progressismo, che è l'opposto di conservatorismo, significa perseguire il progresso.

      Che progresso è tornare al medioevo, alla barbarie, al tribalismo, alla volgarità esibita e mai denigrata, premiare economicamente migliaia di individui improduttivi (le troiette seminude su instagaz), quando poi alla prima malattia nuova gli ospedali collassano, la gente muore da sola come cani del 1500 e l'economia mondiale brucia in 3 mesi 10 anni di profitti? Il tutto producendo generazioni di analfabeti irresponsabili privi di nerbo / incapaci di relazioni costruttive e contemporaneamente decine di milioni di uomini martoriati dall'insoddisfazione sessuale.
      Nessuno vuole "conservare" questa merda. Forse giusto qualche donna.

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    5. Sono l'anonimo di cui sopra. Beh, ma non è detto che stiamo parlando di una cosa che sia per forza eccessiva o volgare. Poi la soglia per definire eccessivo il quantitativo di tatuaggi è anche soggettiva, a volte, no?

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    6. @Anonimo 1:06
      credo sia un articolo volutamente ironico/provocatorio, sulla falsa di riga di "La tassa sulla vagina". Nulla da prendere troppo sul serio.
      In ogni caso concordo col concetto che il troppo stroppia. Una bellissima donna della mia città si è rimpita di tatuaggi gambe, braccia, schiena e fondoschiena: da dea bionda assoluta si è trasformata in un murales ambulante.

      @Unknown 20giugno 2020 01:59
      Il frequentare un blog non significa accettare acriticamente tutto e spalleggiarsi a prescindere. Quello è prerogativa delle femministe e delle donne in generale, che si sostengono a vicenda anche se fanno/dicono delle cazzate immani.
      Io ad esempio non tornerei mai ai tempi del "pater familias" che ti sceglieva la moglie su base socio-economica, nè penso che il fumare sia sinonimo di dissolutezza morale.

      I tatuaggi ono stati sdoganati perchè oggi sono diventati così comuni da non fare nè caldo nè freddo. Li si accetta e basta, fanno parte degli "accessori" al pari di un berretto o un anello.
      La moralità e i principi di una donna non sono legati a doppio filo coi tatuaggi, esistono zoccole di prima categoria che non hanno nè tatoo, nè piercing, nè capelli verdi, ma è anche vero che molti tatuaggi e molto visibili, appaiono sistematicamente sui corpi di ragazze che, de facto, sono delle pornostar mancate (e spesso nemmeno tanto mancate...). Ragazze dall'ego ipertrofico che vogliono a tutti i costi farsi notare e condurre una vita dedita a eccessi e dissolutezze.
      Quindi direi:
      -una donna di facili costumi è sempre abbondantemente tatuata? No
      -una donna generosamente tatuata, è di facili costumi? Quasi sempre si.

      Fermo restando che si tratta di problemi che riguardano gli uomini over 7.5, gli unici negli occhi e nel cuore di questo genere di ragazze.

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    7. Guarda che la correlazione tra tatuaggi e basso autocontrollo è stata rilevata con uno studio e campioni eh!
      E comunque certe correlazioni le aveva trovate per primo Lombroso che col conservatorismo c'entra come i cavoli a merenda

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  20. Varietas delectat, si diceva un tempo. Oggi mi piace indossare una camicia azzurra, domani una polo dal colore vivace, oggi avrei voglia di intrattenermi con una bionda dolicocefala, domani con una cinese dalla pelle morbida. Coi tatuaggi pare che non funzioni così: ci s'imbratta il corpo con immagini e colori (quasi) indelebili, senza pensare che domani potrebbero venire a noia, magari per il desiderio di imbrattarsi con immagini e colori diversi. Ci vuole tanto a capirlo? I tatuatori sono i nuovi Barnum (quello che diceva: su 100 esseri umani quante sono le persone intelligenti, tre, quattro? Bene, io lavoro per gli altri).

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    1. Eheheh, grande Barnum: la sapeva lunga, lui.

      Il degrado è iniziato ufficialmente quando hanno dato il permesso a poliziotti e carabinieri di tatuarsi l'impossibile (fino a qualche anno fa era vietatissimo). Decoro di stocazzo.

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  21. Quando tra qualche anno finirà sta moda del cazzo sarà il successo dei dermatologi o presunti tali che prometteranno trattamenti magnifici per rimuovere ste cafonate. Non sono propriamente d'accordo sul fatto che la bellezza è purezza perchè alcune correnti dell'arte giapponesi abbracciano la bellezza delle cicatrici. Per il resto io mi chiedo comunque se non è per fini artisti cosa si tatua a fare la gente? Soprattutto le ragazze si vede che non hanno una personalità ecco perchè poi vogliono ipergamare

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    1. Esatto, essendo prive di personalità (ente invisibile) si danno (credono) un tono collo scarabocchio indelebile (ente visibile) sulla pelle. L'effetto è opposto, ma si sa che alle NP piace prendere a modello i rapper/trapper/burini/tamarri/cafoni/guappi di periferia. Almeno avessero la scusa di saper suonare chitarra/basso/batteria... invece solo il flauto di pelle (e neppure bene).

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  22. Sempre odiato i tatuaggi; sono segno di degrado, inciviltà e imbarbarimento. Nella Bibbia il Dio d'Israele li proibì.
    Oggi imperversano e generalmente chi li ha è molto aggressivo, bestiale, incline a commettere reati.
    Inutile dire che mai e poi mai li farò. Bei tempi quando erano simbolo di delinquenti, carcerati, criminali vari.

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  23. Cavaliere Oscuro22 giugno 2020 00:09

    La realtà è che essere delinquenti e criminali al giorno d'oggi
    è diventato quasi uno status simbol, e le donne con il cervello
    conformista che hanno sono le prime ad adeguarsi alle nuove mode.
    Quando una testa è vuota la puoi riempire anche di merda, ne è
    conferma il fatto che bulli e spacciatori hanno più probabilità
    di avere una donna accanto rispetto ad un uomo perbene.

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    1. Sì è vero; infatti vedo che i bulli hanno sempre la ragazza (anche 13enni); invece il classico bravo ragazzo è quasi sempre da solo.
      Notavo anche che i vari bulli/maleducati che erano in classe con me, oggi lavorano tutti con impieghi di rilievo. I bravi ragazzi (spesso insicuri, con bassa autostima) sono o disoccupati o fanno lavori miseri. Di questo dobbiamo ringraziare solo la TV e internet coi loro messaggi subliminali. Vedete mai un programma giovanile con protagonisti incel, pacati, insicuri, con bassa autostima? No! 20 anni fa erano tutti cloni di Taricone, oggi tutti coloni di Fedez, Fabri Fibra ecc.

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    2. Ma che tipo di donna può "permettersi" uno che fa lo spacciatore o si presenta con l'aspetto di un delinquente? Non so dove vivete...ma io le belle e brave ragazze le vedo accoppiate con loro pari, non di certo con un tatuato burino spacciatore. Ma chi la vuole una donna vestita di fuxia fluo e tatuata?giusto uno come lei...uno "normale"si vergognerebbe pure a invitarla a casa per un caffè.

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    3. @Anonimo

      Ilaria D'Amico, per esempio

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    4. Emanuele la condizione dello "sfigato" e del "bullo" cambia in base all'età. Il tamarro/spacciatore/criminale chiamalo come vuoi dopo una certa età non attira più perchè perde tutto il suo status sociale (essi in adolescenza i miti tossici vanno ma è sempre stato così) e guarda caso si finisce sempre col prendersi (se se le prende) tipe disturbate o ignoranti. In età adulta lo status sociale cambia e hanno la meglio quelli che "si sono sistemati" oppure conta lo status economico per questo il bruttone che non ha mai scopato comincia ad avere qualche rapporto perchè magari ha un buon lavoro. Questa storia che per conquistare una ragazza devi essere sicuro vale solo per quelli che hanno alto almeno uno dei 3 parametri della teoria LSM. Hai sentito storie di bruttoni senza soldi e soli che scopano perchè sono sicuri di sé? Io no

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    5. Ah beh, se Ilaria D'Amico la considerate bella e brava siamo a cavallo. Già solo perché si occupa di calcio perde cento punti

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    6. @Anonimo e Feltrino: qui dalle mie parti, al 98% le ragazze vogliono il teppista/bullo nullafacente con precedenti penali, ribelle, mezzo pazzo. Anche dopo i 30 anni; infatti per trovare la brava persona sposata ecc. bisogna andare tra i 50enni.
      Uno degli altri motivi che spinge le ragazze a preferire tali soggetti è che il bravo ragazzo con regole, serio, un po' rigido mentalmente è visto simile ai propri genitori. Oggi come non mai abbiamo un grandissimo contrasto generazionale, oggi vedo molto desiderio di rottura con la generazione precedente e desiderio di combatterla.

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    7. @Anonimo lento

      se è per quello non è nemmeno una ragazza.
      Ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...

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    8. "ne è conferma il fatto che bulli e spacciatori hanno più probabilità di avere una donna accanto rispetto ad un uomo perbene."

      perchè l'uomo perbene non accende la parte più istintiva e primitiva del loro cervello. Le mode centrano fino a un certo punto.
      L'uomo perbene viene percepito come noioso non meno di quanto veniva percepito come noioso il ragionerino perfettino tutto impostato che si vedeva nei film anni '50, a cui la lei di turno preferiva lo spaccone sciupafemmine.
      Quello che noi pensiamo di loro, è la stessa cosa che una brava ragazza pensa di noi quando sbaviamo per una una ragazza immagine o per una influencer con tutta la mercanzia in bella mostra: "Ma non vinceva la ragazza perbene, fedele e senza grilli per la testa?"

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    9. Curiosità: ma questa parte da bullo/troll che ti calza alla perfezione incrementa il successo colla figa o è un hobby fine a se stesso?

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    10. Cavaliere Oscuro4 luglio 2020 23:57

      A me personalmente le influencer fanno cagare, le detesto con
      tutto il cuore e le considero delle troiette con il cervello
      di una gallina, quindi la brava ragazza pensa male qualche volta...
      il fatto è che noi uomini siamo meno omologati e prevedibili
      delle donne.

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    11. Non so com'è saltata fuori Ilaria D'Amico riguardo ai tatuaggi, cioè se lei è tatuata, se si è presa un bullo, o che cosa.
      So però che ho trovato questa immaine, a 46 anni, con trucco. peraltro https://www.lettoquotidiano.it/wp-content/uploads/2019/12/ilaria-d-amico.jpg
      Togliamole le ciglia finte, il trucco, spettiniamola un po' e svegliarsi la mattina (tuturuturututu) accanto a lei non la troverei un'esperienza idilliaca.
      Se è considerata una bella donna, direi che siamo nel classico caso di essersi fatti influenzare a manetta dallo status "personaggio televisivo".

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    12. @Dave
      Esatto, è quello che dico da un po' ed è quello che secondo me sbagliano un po' tutti quelli che vengono a piagnucolare sul "perché non posso trombare, perché le donne sono stronze, perché le donne sono delle profittatrici". Le donne sono come noi.
      Noi ci facciamo attrarre dal troione (s)vestito, perché quel suo (s)vestimento ci sembra urlare "voglio trombare e ti farò vedere i sorci verdi", loro dal ragazzo tatuato per più o meno gli stessi motivi.

      E questo vale più o meno per tutte le paturnie incel che ho letto finora. La teoria LMS è buona (come base, solo come base), sono le conclusioni che alcuni ne ricavano che mi paiono forzate (tipo incolpare il mondo, pretendere una tassa sulla fica, perché non riescono a trombarsi altro che delle CO... quando le CO potrebbero invocare le stesse misure, visto che non possono aspirare ad altro che ad incel BV)

      Ad esempio applicare la teoria LMS in maniera assimetrica, come se solo le donne venissero attratte da L, S, influenzate da effetto alone, e roba così, mi pare davvero infondato.

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    13. Già che stai alle 3 di notte di un sabato a commentare su un blog italiano (capirei Reddit per via del fuso o VK per via delle cerbiattine) ti qualifica precisamente... poi dai ragione al PUA infiltrato e spammatore... infine completi il disastro postando senza leggere gli interventi altrui: la Damìco essendo donna con range di scelta maschile pressoché illimitato (causa la sua rara e particolare condizione di LMS fuori scala) si è tuttavia accasata con un bullo fascista ignorante e fedifrago (dopo essersi vantata per anni di evitare le avances dei calciatori).
      Confermando appieno la condotta femminile "a parole diciamo A poi nei fatti ci comportiamo C o K a seconda di come gira il mestruo".

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    14. G
      hai colpito dritto nel segno.
      Pure noi siamo istintivamente attratti da un certo tipo di ragazza che è l'esatto opposto della ragazza per bene.
      Gli indicatori che accendono il nostro desiderio solitamente sono: rapporto vita/fianchi compreso tra 0.6 e 0.7, seno mediamente prosperoso, labbra rosse e carnose, occhi grandi. Piercing e tatuaggi sono bonus graditi. Questi sono tutti indicatori di fertilità, gioventù e disponibilità sessuale.
      Gli indicatori che invece accendono gli istinti delle donne sono: altezza, struttura fisica a V, fisico muscoloso, capello selvaggio, mandibolona larga come una cassetta di arance, tatuaggi sparsi per dire alla lei di turno <>.
      C'entra poco l'essere omologate, superficiali, immature, incapaci di autocontrollo e altre sciocche accuse da censore dei costumi moderni.
      Quello alto, muscoloso e con l'aria da delinquentello, piace esattamente come a noi piace quella snella con le curve al punto giusto, la pancia scoperta, il seno in bella mostra e il piercing alla lingua.

      Pure una ragazza potrebbe dire di noi che siamo dei porci superficiali e figli di buona donna perchè vorremmo farci una sana trombata con una così, piuttosto che impegnarci in una relazione seria con la vicina di casa occhialuta, pudica e bruttarella.

      Sai dove sta la differenza? Che mentre la ragazza media riesce a farsi la sana trombata col delinquentello tatuato e muscoloso, il ragazzo medio la figa svestita la vede col cannocchiale. Per lui è inarrivabile, e quindi deve ripiegare sulla CO.
      E' una disparità di possibilità, non di desideri. E' tutto lì il nocciolo della questione.
      Un buon 90% delle osservazioni fatte qui, sono un mix di rosicamenti e frustrazioni acconciati da presunta superiorità morale.
      Se domani per miracolo vi svegliaste nel corpo di un figo da 8, sareste i primi a frequentare le ragazze stupide, omologate, scarabocchiate e con scarso autocontrollate che condannate.

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    15. Capisci che uno non è troppo intelligente quando ride in una situazione seria e resta serio quando si fa dell’umorismo.
      Ora, questo articolo era chiaramente ironico; mentre i commenti (o molti di essi) sono seri...
      Sicché, ragazzi miei, secondo me qui abbiamo un problema.

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    16. @Anonimo5 luglio 2020 11:07

      Ok, partiamo con le danze.

      Cosa vorrebbe dire che commento alle 3 di notte di sabato? Cosa posso fare alle 3 di notte di sabato che non posso fare alle 9 di mattina (o alle 17) di domenica?

      A me, così, al volo, viene in mente solo una cosa significativa in questo contesto, a parte dormire: massificarmi andando in un club/disco o a fare lo struscio (aka movida).
      Ossia ad egoboostare le trashone (pagando, nel contempo, da 1 a 5 euro per ogni centilitro di alcol introdotto nel mio corpo, ossia 15 euro per un cocktail annacquato).
      Ma non è quello che viene continuamente sconsigliato di fare, perché inutile e addirittura dannoso per la "causa" degli incel e del genere mascolino in generale?
      Invece, pensa te, alle 3 di notte di sabato, ho trovato interessante farmi un giro su questo blog.
      La realtà, esimi, è che gli incel parlano di redpill, pensano di essere diversi e illuminati, ma leggo mediamente considerazioni pari a quelle che potrebbe fare qualsiasi tatuato bulletto massificato, solo che -e questo lo ripeteno gli incel stessi- siete pure bruttarelli. E tra un massifficato tatuato bulletto belloccio, ed un wannabe bruttarello, vogliamo farne una colpa alle donne se scelgono il primo?

      Io, tra una scemotta superficiale gnocca e una scemotta superficiale brutta, a chi punterei? Alla prima, senza dubbio. Quindi ci sta loro facciano altrettanto.

      Molti incel sono uguali uguali alle donne e ai bellocci con cui se la prendono (fisico a parte) e, per dirla con parole tue: confermando appieno la condotta "a parole diciamo A poi nei fatti ci comportiamo C o K a seconda di come gira il mestruo".

      @Dave
      Concoro pienamente, anche se io con le tatuate non ci proverei neppure da lontano. Primo, perché sono cosciente che non è me che cercano (ma sarei stato cosciente di ciò pure se si fossero presentate, come consigliavo di fare ad una sotto, con polsiere rivettate da motociclista, (s)vestite in pelle e coi capelli punk); secondo perché, francamente, anche se andassi a segno, scopata a freddo per scopata a freddo, non vedo perché mi dovrei affannare dietro ad una che la dà dopo due cocktail e non pagarmi una pro; terzo, perché i tatuaggi li trovo veramente deturpanti e, non essendo interessato per le due ragioni di sopra al messaggio "sono una 'cattiva ragazza'", perdono il loro appeal su di me.

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    17. La notte se si è da soli (come immagino tu sia da come ti prude) si dorme (o si lavora, in caso del turno apposito), se non si è da soli ci si gode la compagnia.
      Altrimenti ci si qualifica.

      E' inutile che la butti in caciara come quel ciccione sorpreso a mangiarsi due barattoli di nutella al giorno: "Guarda che così resti grasso..." e il ciccione: "Ma che c'entra, non posso avere fame di nutella???".

      Fidati, l'S si costruisce pure con questi dettagli...

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    18. @Anonimo5 luglio 2020 17:48
      E io ti vorrei rispondere nuovamente, nel merito della tua divagazione ad personame, ma ho già scritto tutto quel che serviva prima.
      Come potrei notare che da incel vivi di stereotipi che "devi avere una di cui goderti la compagnia" che sono molto bluepillati: non si parla sempre dei vantaggi delle pro?

      Ma fare la parafrasi di quel che ti ho già detto non ti aiuterebbe a capire. E francamente aiutarti a capire non è neanche il mio scopo: non faccio l'insegnante di sostegno.

      Quindi, lasciando stare il tuo tentativo di buttarla su come mi qualifico io e quel che faccio di notte, di giorno e di pomeriggio, posso solo notare che nel merito della questione sei svicolato.

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    19. Amico G, sei proprio irrecuperabile. Più cerchi di difenderti più metti in risalto i tuoi deficit. Ma non hai imparato niente dall'articolo sull'Effetto Alone? o sulla Preselezione?
      Non sono concetti validi solamente con le donne ma nella società in generale: è il motivo per cui uno in giacca e cravatta può commettere più crimini del pizzettaro in canotta e infradito ma in galera e alla berlina ci va il pizzettaro. Cerca almeno di fare finta, lo dico per il tuo bene.

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    20. @Anonimo

      Ero quasi preoccupato che non rispondessi più, perché mi servi come esempio per un lungo ragionamento al "pubblico" che leggerà (pochi, ma tant'è).

      Il punto di partenza: rabbia verso le donne, a suo dire perché sono ipocrite e superficiali.

      Quando si fa notare che anche gli uomini -tutti- cercano, LS (M in genere è abbastanza ignorata) e che sono ipocriti si altera e cerca di attaccare sul personale.
      E, fin qui, è tipico di chi manca di risposta nel merito...

      Quello che è interessante è COME si cerca di attaccare sul personale, perché dice molto: proiettando i propri desideri e voglie mancate come difetti altrui.

      Si parte con: "Perché il sabato notte sei qui?" che è la proiezione di: "Io, potendo, il sabato notte starei fuori a cercar di andare con le ipocrite superificali!"

      Ora, la redpill sappiamo tutti -o quasi- cosa conclude sulle uscite movidare. L'ho anche rispiegato sopra, per venire incontro una prima volta.

      Si fa quindi notare che un redpillato dovrebbe essere oltre questa dinamica da gregge e ciò, invece di far scattare un' epifania, fa di nuovo provare sul personale, con una pezza peggiore del buco, perché è un'altra proiezione: "Volevo dire che dovresti passare il tempo con una compagna."

      E di nuovo sappiamo la posizione generale del redpillato sulle "compagne": è mediamente sconveniente (secondo alcuni sempre, secondo me a meno che non ci sia grande vera sintonia). E che, piuttosto che ripiegare su una compagna qualsiasi per una scopata, è meglio una pro (che nel complesso forse costa pure meno, ma non voglio essere troppo venale).

      E, alla fine, nonostante si siano solo posti interrogativi che mettono in risalto l'incoerenza (ipocrisia, di cui si accusano le donne, e CVD sull'uguaglianza) di fondo dell'interlocutore, si parla di "difendersi" dalle terribili accuse. Come proiezione finale.

      Tutto questo non è limitato al mio interlocutore anomimo occasionale, è una caratteristica molto comune nella comunità incel, che, come dicevo, è fatta in buona parte da wannabe che non possono. E perciò si incazzano di continuo col mondo.

      Ma a parte la rabbia, vale la pena di di sottolineare che non c'è alcuna presa di coscienza, alcuna valutazione costi/benefici.

      I desideri, le aspettative, sono quelle di un normale ragazzo che "io uscirei il sabato, io starei con una compagna, io mi difenderei dall'accusa di non fare queste cose."

      E fin qui non ci sarebbe problema. Il 90% dei ragazzi ragiona così.

      Il problema è il condizionale che non si avvera: da qualche parte tra quel "io farei" c'è un intoppo che porta a non fare. E si scarica la rabbia di questo sulle donne, che ipergamano, che sono superficiali, ipocrite. Tutte cose che, con un minimo di spirito critico, dovrebbero rendersi conto che sono le stesse cose che farebbero loro, potendo. E ci si ammanta, a convenienza, di "redpill".

      Bisognerebbe poi anche spendere due parole sulla "redpill": quando andavo all'università -facoltà un tantino verso la hard science- la maggior parte degli studenti, e non solo quelli bruttarelli, erano quasi-redpillati ante litteram.

      E a nessuno veniva in mente di provare fastidio per le ragazze carine perché si possono permettere ONS senza pagare "dandola via".

      È così, se ne prende atto, e si decide cosa fare: si punta a una relazione (ma che richiede sintonia e probabilmente un carattere non di merda) o si va con le pro. O si resta casti.

      Ma capitelo: nessuno metterà davvero una tassa sulla fica o andrà dietro a altre provocazioni.

      Stare incazzati non vi aiuterà.
      Come non aiuta il tizio qua sopra.
      Al massimo diverrete anche voi casi di studio.

      (Tizio che, arrivato a questo punto, stava per tentare qualche 'salace' risposta sulla lunghezza o sull'orario o su la qualunque, pur di non affrontare il nocciolo da cui è partito. Immagino perché è dura ammettere che le donne e il mondo non hanno vere colpe per le sue sfortune.)

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  24. Raga non capisco, l'articolo sembrava ironico ma i commenti sembrano prenderlo sul serio lol
    Che posto è mai questo?

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  25. Io non vedo i tatuaggi così deturpanti.
    Dipende dal tipo di tautaggio e la grandezza.
    Alcune girls stanno molto bene coi tatuaggi.
    E quando invecchiano?
    E chi se ne frega?!
    Voi mica le vecchie vi dovete scopare!
    Aloha!

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    1. Evidentemente non apprezzi la bellezza di un corpo ben proporzionato e preferisci i graffiti. Buon per te.

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  26. "Ma tu non hai tatuaggi?" è la domanda che spesso mi fanno le ragazze, con lo stesso tono col quale mi chiedono "ma tu non hai Instagram?".
    "No"
    "Perchè non te ne fai uno?"
    "Perchè dovrei farmelo?"
    Al che segue di solito un mix di espressioni che compendia incredulità, imbarazzo, curiosità, avversione, perplessità...
    A quel punto, a seconda del grado di intelligenza della bipede cum vagina, vi sono due alternative.
    alternativa A): "ma dai fattene uno, se lo fanno tutti!" (a quel punto mi immagino il Batman del telefilm anni '80 che mi tira un pugno e viene fuori la scritta "OUNCH!"/"STOCK!"/"SBAM!"
    Tanto varrebbe spiegare loro la fisica quantistica, indi per cui di solito taglio corto e cambio argomento e cerco di passare all'azione. Alla fine mica sono lì per arricchirmi culturalmente no?
    Ma fin qui tutto bene, alla fine quelle così le puoi "ubriacare con le parole" ed è più o meno come rubare caramelle ad un bambino.
    Il problema sono quelle dell'alternativa B): "ma come, non c'è nulla che tu voglia portare sempre con te? Voglio dire, qualcosa che ti ha segnato o che per te è così importante da tatuartelo". E di qui, l'implicito rimprovero di essere un po' superficiale, vuoto, o privo di fantasia.
    "No non c'è nulla per il quale sia disposto a farmi marchiare a fuoco" e qui altre due reazioni:
    reazione 1) "ahahahah!! Dai scemo, non devi vederla così" capiscono l'antifona, battono compostamente in ritirata e si passa a parlare d'altro.
    reazione 2) "ma cosa dici??? Sei come quelli che odiano i tatuaggi!! NON PUOI GIUDICARE una persona dall'aspetto!!! Guarda che siamo nel 2020!!! Ognuno è libero di fare quello che vuole!!! Io sono una che "VIVI E LASCIA VIVERE"!!!" e via di crisi isterica, frasi fatte, slogan da status di facebook, ecc.
    Insomma avere a che fare con una tipa tatuata è un po' come giocare con il mitra che tutti abbiamo avuto da piccoli (quello che premevi un pulsante e faceva i suoni di 3-4 tipi di raffiche). In maniera casuale vengono riprodotti sempre i soliti 3-4 tipi di botta e risposta.

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    1. Verissimo, aggiungo alcuni scenari a quello che dici tu. A un normaloide non tatuato non viene nemmeno chiesto se ha tatuaggi o meno perchè tanto non supera il primo step di interesse. Se invece lo supera non gli viene chiesto perchè siamo tutti consapevoli che su un corpo normale/brutto, maschile o femminile il tatuaggio è ridicolo. Se invece il normaloide è tatuato e passa il primo step di interesse viene bollato come conformista/pecorone perchè ha voluto tatuarsi per fare qualcosa che fanno tutti. Se invece il normaloide afferma di non voler tatuaggi scatta l'equazione nella mente femminile di essere uno che giudica il monaco dall'abito, come le femministe che bollano come misogini quelli che semplicemente se ne fregano delle donne. Il bello che fa un tatuaggio è una persona profonda, il brutto denota incapacità di affrancamento personale per uniformarsi alla maggioranza.
      Tra la casistica di tatuaggi da cui di conseguenza tenersi alla larga dalla donna che lo porta, oltre al "vivi e lascia vivere" aggiungerei anche "per aspera ad astra", "lotterai l'otterrai lo terrai".

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    2. Mi sfugge un punto: se voglio "portare per sempre una cosa con me" non è sufficiente ricordarla?
      Forse l'inchiostro sotto la pelle è un acceleratore di Alzheimer...

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    3. Beato te che le ragazze ti fanno pressioni per farti iscrivere sui social o farti tatuare. Io da una vita che sono o ignorato o che mi parlano con quell'aria seccata e infastidita.

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    4. Cavaliere Oscuro23 giugno 2020 23:44

      Gino ha ragione, il "Vivi e lascia vivere", già sentito forse
      centinaia di volte ormai, denota una profondità di pensiero
      paragonabile a quella di un tricheco spiaggiato.
      A dirla tutta, una buona percentuale di donne 30/40enni
      lascia intravedere una miseria interiore, culturale e intellettiva
      impressionante, votate come sono al materialismo più consumista
      e sempre attente ad assorbire tutte le mode più insulse ed effimere.
      Loro credono di essere trasgressive, invece sono solo delle
      imbecilli vuote e conformiste.

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    5. @ Emanuele, stavo pensando la stessa cosa: beato Gino che ha tipe che chiedono queste cose, evidentemente piaciucchia già un poco di suo e con un aumentato livello di conformismo, ossia essere dotato di instacaz e tattoo, se lo farebbero pure. Io potrei tatuarmi come Fedez o farmi tutti i profili che voglio, sarei ignorato lo stesso.

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    6. Nicola, guarda che ti sbagli, non si parlava di me...io ho aggiunto alcuni scenari possibili in base alla conoscenza che ho dell'universo femminile dettata dall'osservazione.

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    7. Si scusa, Gino, dovevo riferirmi all'utente 'Boucaneer'

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  27. Articolo interessante ma molto al di sotto dei tuoi standard (IMHO).
    Io credo che una cerbiattina a meno che non si tatui una svastica in fronte vivrà sempre in godmode per quanto riguarda L, M e S.
    E anche chi qui dentro aborrisce i tatuaggi se la scoperebbe su un piede solo e con la rincorsa.
    Comunque dái, sono gusti personali.
    PAOLO

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  28. Articolo interessante ma molto al di sotto dei tuoi standard (IMHO).
    Una cerbiattina, a meno che non si faccia tatuare una svastica in fronte, vivrà sempre in godmode per quanto riguarda L, M, e S, con una vita piena e appagante in tutti gli ambiti.
    E la maggior parte di chi qui dentro aborrisce i tatuaggi se la scop3rebbe su un piede solo e con la rincorsa.
    Paolo

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    1. Paolo, tra Porsche e Ferrari io preferisco Ferrari tutta la vita. Questo non significa che schiferei di guidare una Porsche. Chiaramente se una me la vuole dare ed è una 7 tatuata non è che la rifiuterei. Ma questa cosa non succederà, come non succederà di guidare una Porsche.

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    2. Per scopare una volta va bene anche una pornostar.
      Per averci a che fare e mostrarla agli amici è diverso.

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    3. "Per averci a che fare" - ok tutto può essere, ma potrebbe essere anche una percezione personale che mina la compatibilità.... ..
      "e mostrarla agli amici è diverso" questo è davvero un problema? se dipendi dal giudizio altrui per chi ti porti a letto o di fianco nella vita, c'è qualche problema...

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  29. Gira online una compilation di video tictoc di un giovane calciatore della Roma in prestito a una squadra portoghese.
    La squadra portognese, nonostante il campionato ancora da terminare, l'ha rispedito a casa in malo modo a causa dell'atteggiamento da scimmia idiota mostrato nel video. C'è anche una femmina, nel video. Tranquilli, sono vestiti. E sembrano quasi fratelli. Consiglio di darci un'occhiata (si trova per esempio sul sito di Repubblica) perchè è molto a tema col topic tatuaggi.

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  30. Madoooo che stronzata ipergalattica ho appena letto? Ma chi le scrive ste puttaanateeeee hahaha

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  31. È allucinante come i paesi del sud come Italia e Spagna siano pieni di persone con i tatuaggi, mentre le persone del nord Europa no.... sicuramente per la propensione alle cose superficiali in questi paesi e magari anche a causa dell’ignoranza. Tu che ne pensi red? Hai notato anche tu questa cosa? Durante tutti i miei soggiorni all’estero ho potuto constatare che questa era la norma ahah.
    Tanti cari saluti!

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    1. Qua in UK il tatuaggio e' stato sdoganato 30 anni prima. E' normalissimo vedere 50+ con tatuaggi vari, tutti ridotti in maniera orrenda dato il disfacimento fisico e la mancanza di manutenzione e cura. Secondo me basterebbe mostrare i risultati dei tatuaggi su una cinquantenne per dissuadere ogni ventenne sana di mente dal tatuarsi!

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    2. Le tonneh italiote arrivano sempre con una (o due) generazioni di ritardo a copiare le mode straniere più idiote.
      Non sono mai riuscite a essere pioniere in un cazzo di niente. Dal voto all'aborto all'ingresso nell'esercito... sempre in coda a qualcuno con personalità.

      Ora con questa bagasciaggine diffusa (molto estariore e poco pratica, purtroppo) finiranno dietro per eleganza ed emancipazione persino alle donne musulmane (come genitrici sono già state superate da 40 anni almeno).

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  32. Se quelli che frequentano la pagina facebook segnalassero TUTTI i commenti contenenti insulti da parte di domnule e white knights cucki+zerbini presenti farebbero bannare qualche migliaio di utonti dal sozzial network.
    Attività molto più utile e meritoria del continuare a rispondere alle loro provocazioni da minorati mentali. Diffondere la pillola rossa è roba da gente con un QI superiore al 105.

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  33. Quando ero bambino i tatuaggi erano ancora riservati a marinai e a delinquenti vari. Poi sono diventati appannaggio dei forzanovisti e degli elementi da stadio, poi dei buzzurri alla Taricone. In generale su un maschio hanno sempre indicato "tanto testosterone, cervello zero", mentre sulle femmine: "mi piacciono i tipi con tanto testosterone e zero cervello". Ora sono diventati banali, se li fanno tutte.

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  34. Per quanto mi riguarda sono contenta che i miei tatuaggi repellano persone come te. Sono come gli stili, i generi, un punk generalmente non vuole attrarre una fan di Hello Kitty. Io con i miei tatuaggi esprimo qualcosa di me, una parte di me che solo alcuni colgono. Qualcuno può essere attratto da una donna "pura" e altri proprio perché ha tatuaggi e piercing. Uno dalla donna magra e uno dalla donna in carne. Da quando i gusti sono omologati. Tranquillo che la bella figa probabilmente non ti si calcolerebbe di striscio comunque, non per la tua estetica ma per il modo limitante di pensare.
    Se invece era tutto ironico, sei un genio, cia!

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    1. I tuoi tatuaggi esprimerebbero qualcosa se te li fossi fatti da sola.
      Invece li hai comprati, proprio come le scarpe, o i vestiti. Che almeno si levano a piacimento (e hanno comunque di base un'utilità pratica, solo ad un secondo livello contribuiscono a esprimere uno stile).

      Se l'intenzione era di fare il ritratto della femmina vacua ultima generazione complimenti perchè hai operato una sintesi esaustiva.

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    2. Ma non ce ne frega un ca2200000000

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    3. Penso che per lui essere evitato da gente come te sia più un sollievo che una sventura.

      "Io con i miei tatuaggi esprimo qualcosa di me, una parte di me che solo alcuni colgono."
      Si, persone che probabilmente vivono sfasciando finestrini e svaligiando macchine, per dire. Solo loro possono cogliere il tuo mistero.

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    4. Francois Truffaut era un grande regista, elogiato dalla critica, i cui film avevano spesso diversi livelli di lettura.
      Tuttavia si narra che una volta gli chiesero esplicitamente che messaggio volesse mandare con una delle sue opere e lui rispose: "Messaggio? Se io voglio mandare un messaggio, scrivo un telegramma, non faccio un film."

      Probabilmente è una citazione apocrifa, però ci farei comunque un pensierino sopra.

      Quando la moda dei tatuaggi finirà -e finirà, perché sono oggettivamente una merda visiva, specie quelli ad inchiostro nero- ti ritroverai un corpo riempito di disegni del cazzo, magari un po' deformati da quel pizzico di ciccia che metterai su andando per la fase milf della tua vita, questo per "mandare un messaggio"?

      Attaccati un cartello al collo. Un collare borchiato (con o senza guinzaglio). Delle polsiere di cuoio rivettate da "motociclista dannato". Tutta roba che manda messaggi, ma che comunque ti puoi togliere quando ti sei rotta i coglioni (metaforici).

      A meno che il messaggio che vuoi mandare non è solo: "sono una tosta, e che magari la smolla facile", ma anche che non ti viene in mente un'alternativa meno modaiola (e permanente) per dire la stessa cosa.

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    5. Osservatore Romano3 luglio 2020 16:27

      "Se ti piace un disegno fattelo su un cazzo di pezzo di carta."

      Gary Payton, hall of famer NBA a proposito dei tatuaggi.

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  35. "Da quando i gusti sono omologati"
    Sono le femministe che ci tengono tanto all'omologazione del pensiero. Chi sta dentro è nel giusto chi sta fuori, invece, merita rovina, disprezzo sociale, e perfino carcere.

    Se a te piacciono sinceramente i tatuaggi per i tatuaggi, allora ok - non condivido, ma rispetto. Ma se a te piacciono i tatuaggi perché vanno di moda, perché ti fanno sentire più alpha, o menate varie, allora sei messa male come le femministe.

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  36. Però la farfallina di Belen...

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  37. L'unico tatuaggio che ho visto "decente", furono dei "Fiocchetti a nastrino" tatuati dietro le cosce di una che vestiva uno short a chiappaculo.
    Anche a me da uomo i tatuaggi non piacciono, ma quello era davvero molto arrapante..

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    1. Lo short a chiappaculo dice tutto della femmina che lo indossa. Il tatù è conseguenza.

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  38. Ma poi, conviene avere una relazione con una femmina sulle cui foto online si sono masturbati centinaia di migliaia di uomini?

    Cioè, capisco Icardi che magari è al ristorante colla sua "signora" e quando metà sala gli sghignazza alle spalle dice ai figli "tranquilli, picciotti, sono solo invidiosi".
    Ma un povero cristo con un lavoro normale e magari faticoso, come sopporterebbe tutto ciò?
    E vale pure per il revenge porn: sono pronto a scommettere che il 90% di quelle che si mostrano su instagaz ha diversi filmini che circolano. Cornuto per sempre ancora prima di farsela, ecco il ruolo di chi ci prova con quelle...

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    1. Ci sono anche i cornuti e contenti.

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    2. Un'altra incoerenza delle donne...pubblicano certe foto sapendo di provocare bollori nei maschietti che magari ci si spippettano sopra e poi se lo vengono a sapere si scandalizzano o inorridiscono. O meglio inorridiscono se lo fa un brutto perchè pensano che consistenza e sapore del seme di un brutto siano peggio di quello di un bello.

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