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I Primi 22 Anni di Vita Deludenti. Gli Altri, un Crescendo

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Carissimo Red, carissimi lettori e commentatori tutti, premetto che chi vi scrive non è certo una persona a cui le opportunità nella vita siano mancate, ma una persona che ritiene di non aver gestito bene tutti i fattori a sua disposizione in certi periodi della vita, in particolar modo dalla scuola materna fino a poco dopo i 20 anni, pentendosene non poco. Sono un ragazzo (chissà se ho ancora i requisiti per essere chiamato così) di 37 anni, nato e cresciuto in un paese di provincia del Nord Italia, in un’ area depressa economicamente e mentalmente, ma dalla quale ho scelto di non fuggire per non abbandonare i miei affetti ed i miei amici, in un tessuto sociale che, per quanto piccolo e “poco complesso” sia, mi appartiene, e nel quale sono riuscito più volte ad imprimere il mio modo di essere sotto le più svariate forme, essendone in larga parte apprezzato ed in minima parte criticato (il più delle volte sotto forma di subdoli pettegolezzi).  Il motivo per cui ho deciso di scrivervi, dopo aver trovato per puro caso questo blog circa un mese fa, è per raccontarvi la mia storia: una persona a cui fondamentalmente non è mai mancato nulla (aspetto, fisico, intelligenza quanto basta, titoli di studio, discreto supporto quando non ero ancora economicamente autosufficiente, ecc…), ma che nel primo periodo della sua vita, ovvero dalla scuola materna fino a circa 21-22 anni, ha sempre percepito una grossissima discrepanza tra quello che era e quello che avrebbe voluto essere in fatto di conquiste femminili.    Tralasciando la mia situazione estetica attuale, in cui sono piuttosto sovrappeso e totalmente fuori forma fisica, posso tranquillamente dire di essere sempre stato, sino ai 31-32 anni, di aspetto che oscillava tra il carino ed il decisamente bello (in termini di voto, a livello di viso, direi di aver passato fasi da un minimo di 7 ad un massimo di 8, tra i 20 e i 25 anni; stessa cosa in termini di fisico, causa mancato requisito dell’altezza).  Insomma, dalla nascita sino a poco dopo i 30 anni, posso complessivamente darmi un giudizio medio sul 7 abbondante, con minimi di poco sotto il 7 e massimi che rasentavano l’8 nel periodo immediatamente successivo ai 20 anni.Credo, anche se non ne ho la certezza, che nessun maschio che si ritenga pari o superiore al 7 abbia pensato di scrivere un articolo quassù. Io ho voluto farlo. Perché io mi sento affine a molti di voi. Perché di fatto ho vissuto le vostre stesse dinamiche, per quanto fino ai 22-23 anni fossi discretamente bluepillato, e soltanto verso i 31, in seguito alla chiusura di uno dei fidanzamenti più longevi, il colore si sia totalmente, o quasi, convertito in rosso. Caro Red, quando ero ragazzo, nel pieno della mia prestanza fisica ed estetica e nel periodo in cui più avrei voluto far strage di donne, tendevo nonostante ciò a mantenere quelli che erano i miei “punti saldi sin dalla nascita”, e che qui elencherò:
– una discreta timidezza nei confronti di chi mi piaceva veramente
– un impulso istintivo che mi evitava di sottostare a condizioni imposte, capricci gratuiti, emozioni altalenanti, prese di potere di terzi, insomma tutte caratteristiche sovente in mano al mondo femminile.
– una forte empatia nei confronti di quelli che erano i miei grandi amici (quasi sempre un po’ sfigati, normaloidi o normobruttini, fatta eccezione per un paio di persone), al punto di volerli quasi sempre portare con me per coinvolgerli in più situazioni possibili.
– un forte altruismo, che mi portava ad esaltare caratteristiche positive di chi avevo intorno, contestualmente allo sminuire le caratteristiche negative degli stessi.
– salvo qualche caso tra i 14 e i 16, una capacità di somatizzazione dei rifiuti o dei disinteressi da parte di una o più ragazze, che mi portava a risolvere la cosa in modo costruttivo e brillante: mi hai rifiutato? Bene, adesso la società di cui anche tu fai parte mi vedrà all’opera.  Ed inventavo serate divertenti, coinvolgenti, davo schiaffi a queste regole binarie (mi piaci/non mi piaci), ogni tanto facevo gesti plateali, la comunità parlava di me. Un paio di volte sono anche finito in televisione, su reti nazionali, senza che nessuno lo sapesse sino a quando non mi vedevano casualmente apparire.
– un forte spirito di difesa nei confronti di chi era più debole e più ingiustamente bistrattato da questa società, compreso ovviamente l’aspetto sentimentale. 

Il risultato di tutto questo, in particolar modo dalla scuola materna ai 21-22 anni?  Spesso mi vedevo soffiare una ragazza che mi piaceva da un individuo che valeva meno di me sotto tutti gli aspetti, ma che non presentava nessuna delle caratteristiche sopra (oppure una o due, ma le mascherava abilmente per raggiungere lo scopo).  Spesso, se una ragazza che provava interesse per me non mi piaceva, mandavo avanti un amico a lei interessato, e cercavo di sponsorizzarlo. Quando conquistavo una ragazza, spesso mi rompevo le scatole se lei prima le rompeva a me per futili motivi: lasciavo svanire la cosa o, per non dar dolore, attendevo che mi lasciasse lei. Ho sempre fatto così tranne una volta.  Dare dolori e traumi è contro i miei principi.    Insomma, in quella fascia d’età ho provato a baciarne 10, ma ne ho baciate 2. Ho provato a fare petting con 10, ma sono riuscito con una.  Ho provato a far l’amore con 20, ma sono riuscito (male) con una. Ho sempre vissuto in modo conflittuale con me stesso questa cosa, sino ai 23 anni, quando una ragazza molto bella (ma un po’ limitata sotto certi aspetti) e molto più giovane di me, si è inmamorata di me e ho scelto di tenerla al mio fianco. Da lì mi si è aperto un mondo fatto di validazione ed autostima, che se volete racconterò in un altro capitolo.    Riassumendo, il mantenere gli aspetti sopra elencati quali intelligenza emotiva, empatia, onestà intellettuale e morale, difesa dei più deboli, spirito di aggregazione, valorizzazione dei disagiati, ecc…non solo (come letto in un post quassù) ha fatto sì che restassero in secondo piano rispetto ai basilari ed “immediati” LMS, ma farà sì che ti remino contro nel raggiungimento della figa che ti spetta per diritto naturale.  Però sono fatto così, ed alla fine mi rimane l’essere soddisfatto di me stesso per non aver recitato altre parti che nulla c’entrano con la mia vera natura.    Dopo i 31 anni, alla fine di una storia duratane circa 4, e causa una brutta megera che mi ha fatto un brutto scherzo avente anche risvolti legali, per un po’ non ho voluto più saperne di dinamiche femminili: per qualche mese ho sperimentato il sesso a pagamento, praticamente sempre in appartamento, trovandolo abbastanza deludente sotto vari aspetti (su una decina d’esperienze, soltanto due sono state degne di nota); dopodiché, cogliendo al volo una ventenne che avevo spassionatamente corteggiato, e che si era invaghita di me (non brutta, mi faceva sesso, e riuscivo a non farmi coinvolgere dai suoi non pochi disagi), l’ho scopata con disinvoltura dopo mesi di astinenza aprendo così un capitolo che dai 32-33 fino ai 34-35 anni mi ha portato ad ipogamare alla grande chiavando con disincanto parecchie donne della mia zona, senza alcun pensiero, con poche delusioni e tante soddisfazioni, autostima alta, sforzi economici e sociali minimi, rendimento massimo.  Una di queste, nel tempo, è diventata, come la chiamo spesso io, la mia “socia” (avendo con lei chiarito che non voglio sentir parlare di amore, fidanzamento, smancerie varie, e che i nostri destini viaggeranno paralleli senza forzature e liberi di divergere un domani, nel rispetto reciproco e senza “penali”); nel frattempo, quando posso, continuo la mia opera socialmente e moralmente alta, faccio chiavare molti amici, altri li avvicino alla mèta, aiuto i bisognosi meritevoli di ciò, se posso metto in guardia ragazzi/e dagli stronzi/e della zona, che combatto con eleganza.   Insomma: i primi 22 anni di aspettative quasi completamente deluse, il resto, per ora, in crescendo.Consiglio spassionato ai più giovani con un LMS dal discreto in su: se avete valori simili ai miei, se potete, teneteli separati dal mondo della figa. Ma non perdeteli mai: sono un bene prezioso e ci ricordano che questo mondo ha diversi aspetti che vanno curati, anche se il mondo femminile odierno molto raramente li apprezzerà , ed ancor meno li meriterà. Grazie per l’attenzione, seguirò i vostri interessanti commenti”.        

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Boucaneer
Boucaneer
20 giorni fa

Capisco quello che dici… è come se la “figa” fosse una nemica naturale del concetto di “fratellanza&lealtà” verso gli amici.
Anche io ho avuto diverse volte la sgradevole sensazione di “dover scegliere” o che la tipa che stavo frequentando mi sottoponesse l’implicita richiesta di sacrificare in suo nome le mie amicizie sull’altare del suo ego, al fine di essere degno del suo nome (LOL).
Cioè è difficile da spiegare, ma queste non solo volevano che dedicassi più tempo a loro (e fin qui ci sta, insomma, purchè senza esagerare) ma che facessi qualcosa/mettessi in atto una serie di comportamenti che avrebbero cagionato qualche danno ai miei amici (tipo “bidonarli”, tradire la loro fiducia, venire meno alla parola data loro, …).
Ma altro non è che uno squallido shit test.
Io parto dal presupposto che se è la ragazza giusta per me un problema del genere non deve porsi.
Tuttavia non è che posso passare la vita ad aspettare “la ragazza giusta” (ammeso che esista)… quindi ho deciso che se da un lato non tradirò/abbandonerò mai gli amici per la figa, al contempo non abbandonerò/tradirò la figa per gli amici poichè sono entrambe “cose” (o meglio, classi di persone) importanti per me.
Non ho la pretesa di essere nè un amico perfetto nè un amante perfetto, ma cerco in entrambi i campi di dare (e ovviamente di ricevere, se no il gioco non vale la candela) il massimo.
Diciamo che condivido in linea di massima i tuoi sani principi, solo che tra i beneficiari di quei principi non ci sono solo gli altri ma anche (e soprattutto) me stesso.

Antonio
Antonio
20 giorni fa

Ennesimo racconto di chi ci racconta le sue scopate. Personalmente preferirei leggere più esperienze di ragazzi under 6. Aiutano meglio a capire le dinamiche LMS e fanno sentire meno soli.

DOMANDE per L' AUTORI
DOMANDE per L' AUTORI
20 giorni fa

Ciao!

Ringraziandoti per l’articolo sorgono alcune domande che ti pongo SENZA provocazione, per approfondire . la interessante storia di vita;

1) quando parli di ipogamare con un grande numero di donne senza particolari problemi, che canali usi (social, chat, dating apps, amici di amici)?
2) dici ” sono piuttosto sovrappeso e totalmente fuori forma fisica” a 37 anni; in altri termini in 2 anni c’è stato un peggioramento ma dai 33 ai 35 hai beneficiato di una certa prestanza fisica per ipogamare; cosa è successo in soli 2 anni (se ti va di parlarne)?
3) quando parli della ragazza giovane e molto bella che si innamorata di te , in quali contesti era limitata?
4) come sei riuscito a creare un seppur piccola posizione economica o sociale in una zona che dici socialmente ed economicamente depressa?

Grazie ancora! Attendo tue!

Denebula
Denebula
20 giorni fa

No dai, quì devo proprio intervenire.
NON abbandonate i vostri valori per 2 sgallettate !
Che vanto o felicità avrete quando ricorderete di aver ipogamato per svuotare le zampogne ?
Che bello spettacolo quando vedo gente ingannare, tradire per una scopata…
Ma no !! meglio poche relazioni ma buone che durano il più possibile almeno qualche mese dove c’è complicità, la gioia di fare la prima vacanza insieme, di vedere un film sul divano…
(sto parlando per chi come l’autore se le può permettere non si offendano gli altri)

Urhen
Urhen
17 giorni fa

Che tristezza, questa storia è la dimostrazione che lo status del cattivo ragazzo batte la bellezza.

Veneto
Veneto
20 giorni fa

Una morale che si trae dal racconto (e che condivido totalmente avendola compresa pure io in giovane età) è che la ‘figa’ (intesa come femmina con cui vale la pena s***are) viene normalmente allontanata se ci si circonda di amici nerds. Cosa brutta da dirsi ma le verità bisogna dirle, banalmente quindi gli amici nerds (che anche oggi ho e frequento) non devono essere mai gli unici che si frequentano e mai e poi mai uscire con loro in posti/locali in cui si va a ‘pesca’!

Manuel
Manuel
20 giorni fa

Interessante articolo. Da quel che ho letto sembri proprio il classico bravo ragazzo con coscienza, principi morali, valori. Probabilmente proprio questo è stato il tuo limite con le donne, visto che va di moda il dannato ( non solo quello bello), da almeno un paio di decadi. Sarei curioso di sapere, a grandi linee, a quale aerea geografica ti riferisci perché il nord Italia è molto vasto ed è molto variegato.

Pelatodibrazzers
Pelatodibrazzers
19 giorni fa

Mi ci rivedo in molte cose che scrivi, io pelato, timido e verginello fino ai 21 anni, seppur con un bel fisico ma con un autostima sotto alle suole delle scarpe.
Ora a 30 anni ho avuto diverse donne bellissime, fatto una gran carriera, diventato benestante e con una bella vita ma…il vuoto rimane, il vuoto di aver “buttato” gli anni più belli dietro a pippe mentali e a invidiare soggetti che, ai miei occhi oggi, valgono meno di zero.
La mia psicologa dice che il passato è servito per essere quel che siamo ora, ma a che prezzo (aggiungo io)…

Unutente
Unutente
15 giorni fa

Apprezzo sempre il racconto delle esperienze personali.
Questa storia mette in luce ancora una volta quanto le donne siano in realtà fintamente apatiche e passive e che sappiano darsi da fare, anche un minimo, quando serve.
Mi rendo conto che chi è nella media (tipo il sottoscritto), certi comportamenti femminili non li conoscerá mai e fará fatica a credere che siano in grado di essere parte attiva nelle dinamiche della socializzazione.

Barone Ungern
Barone Ungern
19 giorni fa

Ciao, domanda per l’autore: visto che le nostre storie sono molto paragonabili (esperienze, valore L, possibilità) con la unica differenza che io di anni ne ho ancora 26, una domanda te la voglio fare per capire cosa mi aspetta o, nel caso, come mi devo muovere in futuro. Per avere una vita sessuale più regolare e soddisfacente hai dovuto incrementare i tuoi valori M e S? (domanda forse ingenua, ma lecita). E se si, quanto? Cosa hai fatto?
Grazie in anticipo!

BlueArrow
BlueArrow
16 giorni fa

Grazie per aver riportato la tua storia, uno spaccato di vita interessante in cui mi ritrovo su molti aspetti. Avevo però un paio di aspetti da approfondire se per te non è un problema. Il comportamento che hai avuto nei confronti delle donne dopo i 22 anni e in particolare successivamente ai trenta può essere a tuo giudizio una rivincita maturata dalla frustrazione relativa alle aspettative che ti eri prefissato? Magari sbaglio ma mi sembri vittima della narrativa ufficiale dove si educavano un tempo e ora ancora piu i bambini a trattare le donne come degli esseri privilegiati. Si percepisce la tua buona fede da come tratti bene i tuoi amici. Si potrebbe leggere questa sorta di rivalsa nel momento in cui accetti di collezionare una serie di numeri da riportare sul taccuino personale. Credi poi che ipogamando risolverai la delusione accumulata nel corso della vita? Ho intrapreso un percorso analogo al tuo ma mi sono subito reso conto che non saremo mai felici nell essere consapevoli che ci stiamo svendendo sul mercato. Lo dico perché così facendo rovini la tua autostima inconsciamente, danneggi inutilmente i tuoi competitors e contribuisci tuo malgrado a mantenere in vita un sistema estremamente degradato e senza futuro. Mi sembri molto un “buono arrabbiato” (in base ai contenuti, al contrario dell espressione da te usata sempre scherzosa che può essere appunto un modo di mascherare e nascondere quello che ti porti dentro). Anche la perdita della forma fisica è un campanello di allarme che suona di trascuratezza in quanto non ci si accetta più per quello che si è diventati così come lo stesso ruolo della maggiore fame alimentare che copia quella di origine emotiva tradotta alla fine in esclusivamente sessuale.

Mark Jenkins
Mark Jenkins
19 giorni fa

Una storia interessante che ricorda la mia in molti aspetti. In un aspetto però è radicalmente diversa: io ho trovato molto appagante il sesso a pagamento. Anzi, il sesso ESPLICITAMENTE a pagamento anticipato… perchè il sesso è sempre a pagamento. Ringrazio per la condivisione.

Alex Le Large
Alex Le Large
17 giorni fa

Tutto sommato nessuna novità: possibile ipogamare solo dal 7 in su. Quindi:

– situazione tutto sommato soddisfacente per chi è un “7 naturale” (anche se sempre con aspettative al ribasso in confronto al proprio valore)
-sforzi terrificanti per chi quel 7 lo può mantenere a stento
-sforzi semplicemente inutili per chi è sotto a quel 7, fosse anche un 6 la ruota gira inesorabilmente a vuoto.

Il resto sono scelte sbagliate indotte dalla propaganda bluepill, anche se concordo sul fatto che se si è “buoni” e altruisti è inutile fingere di essere il contrario. Concordo anche sul non buttare via il proprio LMS (se alto) in LTR o altre trappole.

Purtroppo, per forza di cose, è un articolo poco utile per LMS mediomen, ma è il mondo che funziona così.

Last edited 17 giorni fa by Alex Le Large
martino90
martino90
11 giorni fa

definirsi ragazzo a 37 è un pò esagerato,,lo lascerei a chi è under 30….per il resto un bel intervento

Cybercel
Cybercel
16 giorni fa

Se vuoi fare una famiglia oggi due sono le strade
1 Sud-est asiatico ma devi accettare di avere figli molto diversi da te di aspetto fisico
2 Conversione all’Islam e matrimonio combinato con qualche cecena/bosniaca (se volete sposarvi un’altra europide)

Fine.

Osservatore Romano
Osservatore Romano
20 giorni fa

Credo, anche se non ne ho la certezza, che nessun maschio che si ritenga pari o superiore al 7 abbia pensato di scrivere un articolo quassù.

Non ne hai la certezza perchè non hai letto il blog. Riprova e vedrai che ne trovi una mezza dozzina circa.

Ragazza molto più giovane di me a 23 anni… o hai problemi con l’aritmetica o sei transitato nella zona rossa delle minorenni.

Interessante il consiglio sulla morale elastica. Molto femminile.
Avresti dovuto aprire un’agenzia di matching.