Home Pillole di Vita La Parola ai Lettori Sono Fottuto o mi Sono Liberato?

Sono Fottuto o mi Sono Liberato?

304

Caro Redpillatore,
sono fottuto o mi sono liberato?
Ti scrivo per raccontarti la mia storia che è molto diversa dalle altre.
Da poco ho scoperto il tuo blog e l’ho divorato tra risate amare e risvegli sopiti.
Per me sarà la Bibbia.
Mi chiamo Marco e ho 43 anni.
La fortuna vuole che sembro molto più giovane; non ho una ruga, ho tutti i capelli ben folti e l’unica cosa
che mi frega un po’ è la barba che ormai sta virando sul bianco. Ed essendo castano chiaro sembro più bianco di quello che sono.
Sono un 6.5\7 ma forse mi sovrastimo un po’. (Se hai voglia ti allego foto per sapere la tua).
Premetto che queste cose non le ho mai raccontate a nessuno, neanche al mio migliore amico. E sarò grezzo.
Mi piacciono le femmine. Mi piacciono tantissimo e sono quello che una donna definirebbe un morto di figa; Ma mi piacciono ancora di più i miei hobby e la libertà.
Trovare una donna non è per nulla semplice e ogni volta ho dovuto sudare non poco per averla, eppure ho sempre buttato via tutto.
Ancora oggi non mi capacito di questa cosa.. non la capisco manco io. Forse.
“Sei un idiota” mi ripeto sempre tra atroci sofferenze. Perché l’amore fa male.
Questo lo schema della mia vita: Piangi. Ti rialzi a fatica. Rincominci sudando. Trovi un’altra. Smetti di piangere. Vivi. Rovini tutto. Piangi.
Perché faccio così? E qui forse entra in gioco la Redpill. Ma facciamo un passo indietro.
A me le femmine piacevano già alle elementari, ne ero già fortemente attratto.
Tanto che gli amici maschi non li cagavo di striscio. Ma ero molto timido e quindi stavo insieme alle cesse e scappavo intimorito appena vedevo quelle che mi piacevano.
Le medie furono un vero disastro. Mi ero innamorato di una mia compagna di classe che non mi guardava manco per sbaglio e questa cosa mi segnò molto, anche più avanti.
Poi i brufoli dell’adolescenza non mi aiutarono affatto e pensai di essere un vero cesso.
Le superiori quindi furono di conseguenza pure peggio. Conscio del fatto che ero brutto e che le donne non mi volevano mi ero chiuso molto in me stesso.
Non uscivo e mi buttavo su passatempi nerd, là fuori non faceva per me. Tra una sega e l’altra ovvio.
Ho letteralmente buttato via degli anni d’oro in cui avrei potuto fare disastri.
A 20 anni cambio tutto.
Incominciai a lavorare e conobbi una ragazza che mi diede la prima Redpill.
Mi disse: “Mi piaci moltissimo, ma non hai un cazzo di soldi” e si fidanzò con uno sfigato orrendo pieno di soldi del papi.
E piansi.
Perché l’amavo.
Purtroppo non capii la redpill fino in fondo avendo un background da eremita. Incominciai a fiutare che non sarebbe stata facile.
Ma volevo scopare e non ce la facevo più, quindi incominciai a cercare di migliorare la mia immagine.
Bastarono tre mesi di pesi, corse e poco altro per vedere i risultati. Fino a quel giorno avevo rimediato giusto 4/5 fellatio e un’innumerevole quantità di 2 di picche. Quel giorno vidi una ragazza che lavorava in un supermercato e mi rapì. Era davvero una bella ragazza (un 6.5 pieno) ed evidentemente io non
ero così cesso come credevo. Le feci una corte davvero spietata. Ci misi un mese per riuscire a uscirci ma ne valse la pena. Andammo a vivere insieme e per sette lunghi anni fui felice. Lei alimentava i miei hobby e non rompeva mai.
Fino al giorno in cui dove lavoravo arrivo una ragazza molto più giovane. Aveva 21 anni ed era un 7.5 pieno. (Prima di arrivare a lavorare lì faceva la standista).
Era un filo fuori portata.
Ma io avevo un asso nella manica; avevo da poco iniziato a cantare in un gruppo. E la invitai a un mio concerto.
Il boost del gruppo mi aveva dato quei punti in più per riuscire a farla mia. Mamma mia che bella.
E fu davvero uno dei PEGGIORI periodi della mia vita.
Ma come?
Sì, pessimo. Lasciai la mia ex storica per una storiella di 6 mesi con una ragazzina che mi usava come zerbino.
E di nuovo a piangere.
Perché l’amavo.
Tre mesi di pianti e poi, tra svariati due di picche feroci, arrivò Sabrina (24). Poi Francesca (22). Poi Lucrezia (25). Tutte degli onesti cessi svuotapalle da 5 scarso. Chiariamo, uscirci non fu affatto semplice. Dovetti comunque sbattermi non poco, ma non potevo vivere senza la gnagna.
E nel frattempo oramai ero 30nne.
Fino a che non conobbi Paola. 23 anni, bella (un 6.5 struccata) e un po’ libertina. Un po’ troppo.. ma “l’addomesticai”.
Ci restai quattro anni. Mi lascio perché fui io a farmi lasciare. Voleva fare le cose ancora più serie (figli) ma questo avrebbe ucciso ancora di più i miei hobby e le mie libertà.
E così incominciai a snobbarla sapendo di rischiare. E finì come doveva finire.
E ricominciarono i pianti.
Perché l’amavo.
Ripresomi a fatica dopo vari mesi di sofferenza, uscii per 3 mesi con 2 ragazze fuori dalla mia portata. Erano dei 6.5 ma io nel frattempo avevo perso qualche punto; soprattutto perché mi ero lasciato un po’ andare.
Con una piansi molto.
Perché forse l’amavo.
Qui conobbi Caterina (26). Era proprio un cesso (un 4.5) ma mi dava quello di cui avevo bisogno e poi io non ero nel top della forma. E i 2 di picche mi avevano un po’ demolito.
Ci restai per quasi 2 anni. C’era la data di scadenza stampata. Questa volta non mi ero innamorato per fortuna e soprattutto guardavo tutte le altre con bava.
Piansi lo stesso.
Ma non l’amavo.
Avevo 38 anni e tanta paura di restare solo. E così rincominciai la solita routine del rebuild me stesso.
E come ogni santa volta, quando finalmente ritrovavo la gioia nelle cose che mi piacevano, nei miei hobby, nella sicurezza che ti da quella camicia che finalmente si richiude con tutti i bottoni, nel piacere alle femmine, conobbi Alice.
Aveva 23 anni. Era un 7 pieno. Ai miei occhi pure un 8 visto l’età. Bella, con un fisico perfetto, magra ma con seni prosperosi e un sorriso che mi disintegrava l’anima.
Non ci potevo credere.
Due anni e rincominciò la tiritera nella mia testa. I miei hobby avevano sempre meno spazio e facevo anche cose che non mi dicevano niente.
E poi il sesso è sopravvalutato. (quando lo hai). Dopo un po’ la passione muore e una ventenne quello ti può dare.
Però l’amavo e quando finì, molto anche per colpa mia (ma di certo i primi peli bianchi non mi aiutarono), piansi molto molto.
Arriviamo all’ultimo periodo. Questi ultimi 3 anni.
Alice fu davvero dura da digerire.
A quarantanni con i peli della barba bianchi, con una leggera panzetta, con un aspetto generale che ormai era virato sul 6.. una ventenne non me la sarei più potuta permettere.
E infatti sono uscito con una ragazza di 37 anni. Barbara (un 5 a dir tanto, 6.5 di fisico). L’ultima. Psicopatica. Segata dopo 3 mesi.
Ora è più di un anno che sono da solo. All’inizio me lo ero imposto.
Ma ormai sono sei mesi che mi sono rimesso in gioco e non batto chiodo manco morto. Sono diventato invisibile.
Ho provato anche Tinder e solo le vecchie o le ciccione mi scrivono. Disintallato in 3 giorni.
Arrivato fino a qui?
Aspetta un secondo che ingurgito la REDPILL.
In effetti lo sono sempre stato invisibile.
Fondamentalmente ho idealizzato tutte quelle con cui sono stato. Via mezzo punto per la giovane età e via mezzo punto perché mostrando interesse lo aggiungevo io.
Ho vissuto in una sorta di blupill perenne. Mi sono accontentato di quel che riuscivo a sudarmi che però era assolutamente alla mia portata. Ed è per quello che inconsciamente buttavo sempre via tutto. Anzi forse ero persino più figo io nel 90% dei casi.
Perché parliamoci chiaro, sembra che abbia avuto molte donne? Il numero dei rifiuti è stato dieci volte superiore.
Voglio una vera fregna ma non me la posso permettere. La redpill parla chiaro ed è vera.
Per questo ho avuto storie sempre con delle ventenni. Perché quell’eta’ compensa molti difetti.
E poi la compagnia femminile è sovrastimata. I veri momenti in cui vuoi davvero una donna accanto si contano sulla punta delle dita.
A parte i primi mesi in cui si esce con una persona e si scopa come dei ricci, i momenti più belli della mia vita sono sempre stati quando mi stavo ricostruendo.
Che rincominciavo a essere davvero me stesso, a credere in me, a dare il meglio ad ogni cosa che facevo e ad alimentare i miei hobby. Gli amici.
Una relazione è come una leggera droga che ti assopisce. I suoi benefici a lungo termine sono quasi nulli.
E sto bene così; perché ne sono diventato cosciente.
Sono fottuto o mi sono liberato?

PS: fuori via. Sarei interessato ad una chat whatsup, se la avete, di redpillati. 😀

Advertisement
Sottoscriviti
Notificami
guest
304 Commenti
Più Votati
Più Recenti Più Vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Ragazzo qualunque
Ragazzo qualunque
1 anno fa

Dipende tutto da come vivi la tua vita e da cosa vuoi dalle donne. tu volevi “seni prosperosi” e ragazze giovani, e le hai avute. Io voglio avere una donna che mi ami tanto quanto io ami lei, i “seni prosperosi” sono secondari. Tu hai avuto ciò che volevi, e ti va bene così. Ci sono quelli che hanno avuto quello che non volevano, e infine quelli che non hanno avuto un bel niente

Antonio
Antonio
1 anno fa

La storia di un ragazzo immaturo che non sa dare il giusto valore alle proprio fortune.

Per una volta avrebbe ragione chi consiglia uno psicologo.

Matmondo
Matmondo
1 anno fa

Se ne vada affanculo! E scusi il francesismo! Lei è un privilegiato: ha scopato più di me e dei miei 4 migliori amici normoestetici messi insieme, Io le ventenni e/o le 6,5 in Italia non me le facevo a 20, 30, figuriamoci ora ai 40 con panzetta e pelato, chi ha il pane non ha i denti (è sensibile e si innamora, bella questa…), bhe cazzi suoi, solidarietà da un incel, ed ero da 6.5, negli anni migliori della mia vita, solo troie dai 19 ai 26, se la scordi.
P.s.
Se Lei si scopa ventenni da più vecchio dei 30 e fighini da 7 in Italia è un privilegiato ed è uno che piace molto, lasci stare per cortesia quelle dal 5 al 6.5 che poi da “alphawidows” si montano la testa e ci cagano ancora meno.
Chad o similchad che lo buttate nel mucchio per buttarlo al di sotto del pariestetismo siete una delle rovine d’Italia.
Ma pensa te…. Mi sembra una storiella di una superprivilegiata normie italica su Alpha Woman dopo che l’ennesimo figo l’ha “usata sessualmente” e lasciata, Le manca solo un bel “donne uff tutte uguali” alla fine.

Luca G
Luca G
1 anno fa

Fammi capire. Ora sei un 6.5/7. Da giovane chi eri, Brad Pitt? 🙂
E ti credo che ne hai avute tante! Io pochissime, vedi tu.
Da giovane sarò stato un 5,5 oppure 6 (con 3 – !!!). Ora sono un 5.
In ogni caso, fesso tu, che hai buttato via tutte quelle relazioni. Almeno una valida ci poteva essere. Per me le tue 5 sarebbero andate benissimo (parlo dal punto di vista estetico).
Personalmente ho sempre cercato l’affettività oltre che il sesso perché sono fatto così.
Ora sono sposato con una bella donna, ma poco “appariscente”. Niente disco, niente vestiti firmati, pochi ragazzi prima di me. Piuttosto tranquilla. Forse perché gli anni ’90 erano diversi. Una ragazza piuttosto timida, comunque.
Siamo entrambi vicino ai 50 anni, facciamo poco sesso, ma, a questo punto, sinceramente, me ne frega poco.
Per me è più importante la relazione affettiva.
E seguo lo stesso i miei hobbies.

Henri de Toluose Lautrec
Henri de Toluose Lautrec
1 anno fa

A leggere questo articolo mi sono sentito come un morto di fame denutrito che legge su tripadvisor i commenti di chi si lamenta che il ristorante di lusso non è stato all’altezza del costo.

MarcoC
MarcoC
1 anno fa

A pensare male sembra che sei venuto qui a braggare srotolando l’elenco delle tue conquiste in faccia a chi una donna l’ha vista solo in foto. A occhio saranno una 15ina, se non di più.
A pensare bene, è la storia di un 40enne in crisi di mezza età che ha scoperto il mondo redpill ed è andato in tilt.

E’ la storia del classico normie italico con carattere beta (piangi per ogni ragazza che ti molla!!!) e che non brilla per LMS. Quello che per ogni ragazza a cui piace, ce ne sono altre 10-20 a cui fa schifo.
“Perché parliamoci chiaro, sembra che abbia avuto molte donne? Il numero dei rifiuti è stato dieci volte superiore.”
Da giovane hai avuto le tue soddisfazioni, complice la gioventù e complice l’assenza di social network e app di incontri, mentre oggi tra i primi segni di decadimento fisico e l’ipergamia che spara sempre più in alto, ti ritrovi con le gambe tagliate.
Non ti è andata malissimo, se consideri che molti dei lettori non hanno mai avuto una ragazza in 30 e passa anni, o se l’hanno avuta è stata l’unica che c’è stata. Presa non per amore, ma per mancanza di alternative e perchè dovevano metter su famiglia.
Non mi sento di condannarti come hanno fatto altri perchè non saresti stato bravo a tenertene nemmeno una. Le relazioni iniziano e finiscono secondo un loro ciclo vitale, l’innamoramento, specie in giovane età, è molto labile e vacilla facilmente non appena uno dei due si stufa oppure un terzo (o una terza) si mette in mezzo. Tutto regolare. Molte delle tue conquiste si collocavano nella fascia di età 20-25 anni, che puoi aspettarti da una ragazza di questa età? L’amore eterno?
Poi certo, non conoscendo le dimaniche redpill e avendo la testa farcita di sciocchezze sull’amore romantico, avrai fatto qualche fesseria e ti hanno mollato. Ma come le abbiamo fatte tutti. Pure io.
A 43 anni devi anche iniziare a capire cosa vuoi fare della tua vita, anzi probabilmente è tardi. Se vuoi avere solo rapporti occasionali/relazioni brevi, fare vita monacale, o sposarti. L’ultima opzione oggi è un terno al lotto (leggi il precedente articolo). Le uniche con cui può valer la pena tentare l’azzardo del matrimonio sono le ultracattoliche un po’ bigotte perchè hanno una conta cazzi bassa (alcune sono vergini) e perchè meno legate all’esteriorità e al denaro (badano a LMS e più all’interiorità di una persona).
Di sicuro una buona moglie non la trovi in discoteca e nemmeno su instagram/tinder.
In ogni caso scegli quello che rende felice te, che non necessariamente coincide con ciò che rende felice un altro.

Last edited 1 anno fa by MarcoC
anonimo
anonimo
1 anno fa

“Anche i belli piangono”
io avrei messo questo titolo

se ti sei redpillato, hai intuito che quando svanisce la bellezza maschile
svanisce pure l’affetto femminile che vale (tranne quello di mammà o delle figlie)

“Non ci resta che …ipogamare” ma non per l’affetto

Last edited 1 anno fa by anonimo
Unoqualunque
Unoqualunque
1 anno fa

Quello che mi fa incazzare è che almeno sto tizio qui ha scopato. Non sa cosa vuol dire, noi rimaniamo morti di fame. A prescindere!
Che rabbia dovere invidiare un normies.

Razionale
Razionale
1 anno fa

Ti sei arrovellato per tutta la vita dietro a ragazze di tutto rispetto, qualcuna al tuo livello, altre più brutte come passatempo e ti sei boicottato da solo con una cadenza molto precisa.

Ora che hai ingoiato la pillola rossa capisci come sopra di te ci stanno i chad che non si arrovellano e scelgono ogni giorno cosa fare e con chi e sotto di te dei casi umani che fanno una vita infernale. Il tuo è un purgatorio, nemmeno dei peggiori.

A scanso di equivoci, io sono sempre stato un invisibile, magro, lineamenti anonimi (bruttarelli se vogliamo). A 35 anni mi sto mettendo in forma per la prima volta nella mia vita avendo risolto grossi problemi alimentari, ho un fisico atletico, il viso ha migliorato i suoi lineamenti (succede) e posso contare su uno sguardo profondo e occhi grandissimi. Insomma posso certificare la differenza che passa tra essere rachitico/invisibile a essere un 7/7.5 pieno. Se esco di casa mediamente rimedio qualche sguardo che se dovesse farlo un uomo ad una donna verrebbe preso per maniaco. Oltre che commenti ad alta voce.

A 35 anni però posso confermare che si diventa molto più selettivi per non portare via tempo ad altre cose (lavoro/hobby). Quello che si fa dopo i 30 lo si fa molto di più per se stessi.

Daniele V
Daniele V
1 anno fa

Testimonianza interessante. Non vado su alcune critiche che farei alla tua storia perché stai rispondendo ad altri che le hanno sollevate, ma c’è una cosa che non capisco bene: tu esattamente cosa vuoi dalla vita? Perché se vuoi la famiglia, i bimbi, la stabilità affettiva, allora in effetti hai commesso l’errore della vita mollando la prima (anche se poi, con questi chiari di luna, chissà come sarebbe andata), ma è pure vero che col senno di poi siamo tutti bravi. Se invece è essenzialmente la gnagna quello che cerchi, tutto sommato ti è andata più che bene. Certo, poteva andarti meglio (ma se c’è chi sta meglio di te, ti assicuro che c’è chi sta ben peggio,), hai qualche recriminazione (ma chi non ne ha?), ma nel complesso puoi fartene una ragione,e hai ancora qualche carta da giocare. Se non altro, il fatto che ti piaccia scopare (anche se adesso mi pare tu stia diventando un po’ più disincanto) ti dà la spinta a non fermarti. Io che invece ho sempre considerato il sesso secondario rispetto alla relazione affettiva, che avrei voluto qualcuna prima per gli abbracci e poi per la figa (che intendiamoci, pure io riconosco che conta), ora che sono disincantato sulla natura femminile, non ho più la forza di rimettermi in gioco. E, ultimo ma non ultimo, pur con la tua stessa età (solo un anno di meno), ho esperienze, e quindi ricordi, infinitesimi rispetto ai tuoi.

Scatola
Scatola
1 anno fa

Ancora una volta noto che c’è gente che si ritiene sfortunata, e non si rende conto di cosa voglia dire essere brutti e vergini. smh.

Infiltrata
Infiltrata
1 anno fa

In tutta onestà penso che ogni persona (uomo o donna) dovrebbe chiedersi: “Tizia/Tizio che ci guadagna a mettersi con me?” Se non ci guadagna niente, o guadagna qualcosa che può trovare facilmente altrove, è chiaro perché non ci vuole.
Se una donna desidera solo fare sesso, trova qualcuno con cui farlo senza alcuna fatica ed ha pure una discreta possibilità di scelta. Conosco una donna di mezz’età, in forte sovrappeso e brutta di faccia, che dopo essere stata lasciata dal marito, si è messa su un sito di incontri e ora ha un uomo diverso ogni settimana (nessuno di loro è Brad Pitt, ma tutti meglio di lei, almeno come aspetto). D’altro lato conosco ragazze giovani e di aspetto normale o anche gradevole che non trovano un ragazzo (sono stata una di loro e quindi comprendo bene il caso). È chiaro che se una cerca l’uomo con cui passare la vita (e vorrebbe trovarlo subito, non passarne uno dopo l’altro, a rischio di diventare vecchia fuori e dentro, a furia di delusioni) è costretta ad essere estremamente selettiva e ad escludere tutti quelli che le farebbero solo perdere tempo.
Il tipo che ci prova con tutte è di certo uno che fa perdere tempo. Naturalmente se la tipa cerca solo sesso e lui è il meglio che lei può trovare, allora va benissimo.
Ma altrimenti no. Conta poco che lui sia 7 e lei 5. Se sono una 5, non mi sposo un 7, non voglio stare tutto il giorno, per tutta la vita, in ansia perché qualcuna potrebbe portarmelo via. Del resto è davvero poco probabile che lui scelga di sposare la 5 (ma potrebbe, se è ricca e di buona famiglia).
Se sto cercando l’uomo della vita e so che Caio ne scopa una diversa ogni sera in discoteca, su Caio metto una croce su, anche se magari mi attizza un botto.
Perché so che quello che lui cerca non è quello che cerco io, che io non guadagnerei nulla ad andare con lui (e a dire il vero nemmeno lui guadagnerebbe granché dall’andare con me, di certo ne troverebbe di più esperte e scafate). Perciò se uno ci prova con 100 donne e ne ottiene a mala pena 1 è perché alle altre 99 non aveva nulla da offrire.

Mottarello
Mottarello
1 anno fa

Evidentemente molti non hanno capito nulla di quello che ha scritto l’autore. Egli testimonia fondamentalmente due cose: (1)il fatto di essersi accorto di innamorarsi solo di ragazze di un certo livello estetico e (2) che la sua visione dell’estetica delle suddette ragazze era in realtà distorta verso un giudizio troppo generoso nei loro confronti perché le dinamiche di relazione tra uomo e donna favoriscono la donna al punto che gli uomini le vedono molto più belle di quanto esse siano perché più difficili da ottenere.
Ora, queste sono nozioni fondamentalmente redpill e non ci vedo nulla di male.
Purtroppo molti lettori che hanno avuto meno fortuna con le donne leggono la cosa come un lamento del tipo “meritavo di più”, cosa che invece l’autore non fa (semplicemente nota, in una analisi veramente redpill, che ha dovuto ipogamare spesso e che idealizzava le pariestetiche, e dunque che in passato era un blupillato).
Ora, il dilemma che si pone l’autore è diverso dal pretendere ragazze bellissime, è piuttosto la consapevolezza di non poter avere una relazione stabile soddisfacente perché non può innamorarsi di ragazze che non considera belle (una cosa superficiale se vogliamo, ma che appartiene alla maggioranza degli esseri umani), e dato che vorrebbe davvero una relazione duratura solo da innamorato per non ripetere gli errori del passato (e qua dimostra maturità) si rende conto che non può perché le donne che sono interessate a lui non sono del tipo che lo fanno innamorare. Tutto qua, mi pare una riflessione dove l’autore mette in discussione sé stesso (“è colpa mia che non mi innamorò di quelle brutte”) e l’ipergamia femminile (“quelle che mi piacciono sono comunque al mio livello, se ci fosse giustizia non avrei problemi”). Dunque la prima riflessione è una critica a sé stesso, la seconda è un pensiero Redpill, perché biasimarlo ???

Last edited 1 anno fa by Mottarello
Osservatore Romano
Osservatore Romano
1 anno fa

Non hai mai avuto una donna che non fosse un cesso o una ragazzina.
In effetti le lacrime sono incluse nel procedimento. Benvenuto al Muro.

Unutente
Unutente
1 anno fa

La tua storia ha dei punti in comune con la mia, ma ci sono sostanziali differenze.
Ciò che lascia l’amaro in bocca è che tu, da normaloide (ma probabilmente sarai qualcosina di più), sei riuscito più volte a trovare ragazze nella media che si sono innamorate di te e si sono impegnate nel rapporto, suppongo fossero anche brave ragazze, ciononostante le hai fatte scappare tutte.
Per un normaloide non è solo difficile trovare una donna, ma soprattutto una che effettivamente si innamori e si spenda nella relazione. È questo a mio avviso il tuo più grosso “peccato”.
Sinceramente non credo le abbia mai amate, per te le donne sembrano essere tutte un mero calcolo etá/punteggio estetico.
Se la cosa più importante per te è uscire con la mega fregna è ovvio che poi non riesci a costruire nulla di più profondo, mi sembra un modo abbastanza infantile di approcciarsi al rapporto di coppia.

Il Marchigiano
Il Marchigiano
1 anno fa

questo post ha triggerato più di quello sul privilegio dello stu_ro… buona parte dei lettori lo ha visto come un pianto (falso?) di un (quasi)tommy che vorrebbe avere/avere avuto di più… dalle mie parti si dice: BEATO CHI C’HA UN OCCHIO… altri non è che la traduzione bucolica del Beati monoculi in terra caecorum…
onestamente la parte sui pianti è che quella mi ha suonato più stucchevole. ho dubbi sulla scala estetica usata, per un approx per eccesso…

Feltrino
Feltrino
1 anno fa

Premettendo che l’idea di una chat sarebbe l’inizio della fine perchè diventerebbe uno sfogatoio unico. Trovo questo articolo poco interessante per un dibattito redpillato. Questo ragazzo sostiene che la teoria lsm è vera perchè non è mai riuscito a scoparsi la tipa dei sogni ma allo stesso tempo sostiene di aver amato diverse ragazze con cui è stato insieme anche se esteticamente inferiori. La falla in questo caso è che come fa a dire che quelle con cui è stato per i canoni di bellezza sociali sono esteticamente inferiori a lui? Dal racconto si nota che il ragazzo in questione non è una ragazzo esteticamente nella media ma superiore dato che ha avuto molte ragazze in diverse età e che in ogni caso non gli va mai bene nessuna. Alla fine lui stesso ammatte di idealizzare le relazioni quindi la teoria lsm centra ben poco qua si sta parlando della sfera psciologica personale

Anonimo gaudente
Anonimo gaudente
1 anno fa

Ti sei liberato ragazzo mio; anzi, caro coetaneo.
Per noi uomini è normale sopravvalutare il sesso; è normale idealizzare cose evanescenti e indefinibili come l’Amore.
È perfettamente naturale. Siamo progettati per questo.
Il problema è che alla natura, che ci ha progettato, non frega assolutamente nulla della nostra felicità.
Ed è quella che conta, per davvero.
Non conosco un solo uomo, bello o brutto, che, arrivato ad una certa età, non lo abbia capito. Spesso suo malgrado.
Per ciò ti dico; va per la tua strada; dedicati alle cose che davvero ti danno piacere e significato alla tua vita (quelle stesse cose cui la fica toglie tempo ed energie) e non lasciare che le donne ti divorino.
Per il sesso, rimediare qualche scopata occasionale per te non dovrebbe essere un gran problema.
Altrimenti, datti alle pro. Vedrai che non te ne pentirai.

John
John
1 anno fa

Primo consiglio, ascolta “Non, je ne regrette rien” 2 volte la sera per 1 mese.
Secondo consiglio, gioca con la statistica alla tua età (non ti sto dando del vecchio, ma non rientri nella categoria ventenne). Vai al supermercato e cerca (non da mdf, spero che tu non lo sia più) di attaccare bottone con quelle 30/40enni senza fede al dito. Purtroppo troverai tante separate, divorziate e soprattutto con figli al seguito. Per tutto il thread hai parlato di hobby (elevandoli alla Trinità), pianti e distruzioni interne, rilassati un attimo, e decidi, una vita da single (senza più essere Brad Pitt) o una vita cercando un equilibrio? L’esperenzia ce l’hai, buona fortuna.
P.S. So che questo messaggio è bluepillato, ma io nell’intervento non son riuscito a vedere un redpillato, e forse alla sua età, senza divorzi a carico, un po’ di blu ce lo si può mettere (si sa che sta bene con tutto 😅)

Last edited 1 anno fa by John
black wolf
black wolf
1 anno fa

Il racconto è in parte contradditorio e ambiguo. In ogni caso il finale sembra confermare il messaggio per cui è inutile investire tempo ed energie per una relazione.

vonMoltke
vonMoltke
1 anno fa

Concordo con molti, è una storia strana, che pone seri dubbi se vada considerata pienamente da “Redpill”. All’inizio mi sembrava di leggere la mia autobiografia, siamo pure coetanei, abbiamo iniziato a sentire il fascino femminile da prima degli altri, i disastri iniziati subito. E poi sento cose sinceramente stonate. Ad esempio che sino a 20 anni il nostro lamenta di aver ricevuto solo fellatio. Mio caro, il sottoscritto sino a 25 non aveva ricevuto neppure quelli, e c’è gente qui che è rimasta vergine sino ai 30 e oltre, quindi non mi pare che la tua storia, con tante relazioni anche lunghe ed una vita sessuale abbastanza piena sia da paragonare al deserto assoluto che tutti (o quasi) noi abbiano trovato nel gentil sesso. Capisco i pianti per aver perso l’amore, ci sono passato anch’io e tutt’ora, pensando a certe che mi sono lasciato sfuggire come un imbecille, mi sento morire, ma non mi sembra che nel complesso ci sia molto di riducibile a quello che noi, qui, abbiamo vissuto come un problema sociale, ossia collettivo. Non entro nel merito delle altre discussioni che ho letto, e che toccano altri punti altrettanto sensibili (la questione del “migliorarsi” e del provare sino allo sfinimento è squalificante), ma non credo che tu abbia vissuto la vita di un incel, neppure durante l’adolescenza. Poi, se il Redpillatore l’ha pubblicata, probabilmente ha avuto le sue ragioni, solo io non mi ci riconosco quasi per nulla, e, a quanto pare, neppure molti altri partecipanti.

Manuel
Manuel
1 anno fa

Ho letto con interesse la lettera e devo dire di essermi ritrovato in molte cose.
Inanzitutto nella passione per le donne che pure per me è stata molto precoce. Credo di essermi innamorato in vita mia, per la prima volta alle elementari, di una graziosa bambolina della mia classe.
La vicenda raccontata sembra simile a quella di tanti altri e soprattutto di chi si da molto da fare e che ha tempo da dedicare all’ argomento donne.
Mi ci sono ritrovato in molte cose. Anzitutto nella fatica e nello sbattimento per convincere pure le bruttine ad uscire. Come dice il lord del barista sotto casa mia: “nse la tirano solo i cessi, ma pure li scardabagni” saggezza popolare..
Poi mi sembra pure consueto che nella vita di qualsiasi uomo medio che vive una vita normale, la maggioranza delle donne che incontra non siano tutte strafighe.
Sono d’ accordo con chi dice che non è vero che la donna decide tutto e subito e se non ci sta all’inizio i i giochi sono fatti. Dalla mia esperienza ho imparato che non è sempre così.
Poi è normale che dopo una certa età, si cominciano a perdere punti. Se non si compensa con una posizione economica quantomeno stabile, andare a competere con i ventenni per le loro coetanee, diventa piuttosto complicato e faticoso.
Poi in questi racconti manca sempre una cosa fondamentale: il lieto fine.
Si possono riuscire ad avere tante donne o una sola ma bellissima, ma se non c’ è un progetto di vita, tutto passa, le donne se ne vanno e si rimane soli 🙁
Ma qui si arriva all’ ultima frase: sei fottuto o liberato?
Sono arrivato alla conclusione che mettersi con una donna oggi sia un errore come il decidere di stare soli. Ci sono pro e contro in entrambe le situazioni che alla fine si equivalgono. Mentre la generazione di mio padre è stata l’ ultima della storia ad avere un sicuro miglioramento di vita sposandosi.

Marcos
Marcos
1 anno fa

Nulla di nuovo sotto il sole. Un altro dono dell’evoluzione é la capacità di autoingannarci per non soffrire. (Menzogna Illusione Autoinganno. Daniel Goleman).

Urhen
Urhen
1 anno fa

@Il Redpillatore dillo che ogni 3 giorni pubblichi un’articolo per rifiatare dai 300 commenti dell’ultimo articolo.

Red Hawk
Red Hawk
1 anno fa

Caro Marco, questo articolo non piace molto all’utenza perchè suscita invidie. Ti invidio un po’ anch’io per l’età delle tue conquiste. Per me, il 98% delle 20enni è over 7, adoro la giovinezza, sopporto sempre meno le milf.
Marco voglio farti riflettere su una cosa. A me sembra che l’origine delle tue sfighe vi sia una motivazione in particolare. Sembra che tu non faccia sesso pay (correggimi se ho preso una cantonata). E questo ti porta a fidanzarti e iniziare storie per fare sesso. Se fossi in grado di curarti la bava alla bocca in modo pulito, col sesso mercenario, senza infognarti in relazioni che non volevi davvero, forse la qualità della tua vita sentimentale sarebbe aumentata. Avresti forse mantenuto un certo igiene nelle tue relazioni. Fammi sapere che ne pensi.

vonMoltke
vonMoltke
1 anno fa

Non so se sono stato io a scrivere quel riferimento, ma è il libro che mi ha cambiato, in molti sensi. La vita, il modo col quale mi rapporto al mondo, la stessa visione generale. È divenuto la base anche del mio personale modo di essere religioso, una religione del Destino. Ho letto e apprezzato altri pensatori, ma non ho sinora incontrato nulla di meglio, né tanto meno qualcosa che mi abbia potuto convincere del contrario di ciò che da Spengler si capisce. Ossia che viviamo in una società già morta ed in decomposizione, e che tutto ciò che accade è un aspetto, per i più acuti, molto chiaro di questo processo.

Rst1
Rst1
1 anno fa

Sei un falso perchè sei in questo sito a vantarti della tua vita sessuale attiva mentre sai benissimo che in questo sito ci sono persone che soffrono lo status di solitari. Sei come quelle ragazzette che mettono foto da battaglia e dicono “come sono brutta” solo per avere i mdf che le riempiono l’ego narcisista.
non sei un redpillato, sei un chad invecchiato.

Realista
Realista
1 anno fa

bah – a leggere questo post non immagino cosa possano pensare gli Incel che leggono : ragazzi che non hanno mai visto una donna in vita loro, leggono di storie su storie con ventenni, abbandonate perché non andavano bene

mmm, non ci siamo, non ci siamo proprio

Urhen - Domanda all'autore
Urhen - Domanda all'autore
1 anno fa

Volevo rispondere alla domanda dell’autore:”Sono fottuto o mi sono liberato?”
Penso che il senso di questa domanda sia “io che voglio una vera fregna e adesso la compressione, che a causa dei miei valori LMS, non me la potrò permettere mi farà stare male o bene?”, ti rispondo che la verità fa sempre bene, anzi le verità brutte alla fine sono le migliori perché sono quelle che ci fanno migliorare, certo all’inizio questa comprensione genera un pò di rabbia ma alla lunga ti farà benissimo, fidati.
P.S. Anche se ho rosicato leggendo dei tuoi “successi” non condivido le idee delle persone che ti attaccano.
P.S. sul gruppo fb ci sono pure io, ti aspetto.
P.S. ho scritto “domanda all’autore” per attirare la tua attenzione in mezzo a tutti questi commenti.

Gino
Gino
1 anno fa

A differenza di altri non mi sento di usare parole dure con te. E te lo dice uno che leggendo le tue conquiste potrebbe essere alquanto invidioso, visto che il mio ruolino personale a quasi 40 anni si ferma a 2 donne, su una decina che forse in totale mi sono interessate, 0 esperienze sessuali, nemmeno baci, al di fuori delle 2 LTR che ho avuto. Anche io ho pianto quando mi hanno mollato, certo a caldo, non sono andato avanti giorni, non mi vergogno, ciascuno reagisce a proprio modo. È normale avere dei rimpianti quando il gioco che sembrava funzionare bene si inceppa, ci si trova con nulla in mano quando si aveva un full servito. È andata così, io credo che questa battuta di arresto sia una fase, continua a coltivare i tuoi hobby che sono le uniche cose che non ti deluderanno mai, il resto che arriverà sarà un di più. E se non arriverà non commettere l’errore di agire come se fossi all’ultima spiaggia.

Cybercel94
Cybercel94
1 anno fa

Uno degli uomini più pragmatici e attaccati al reale che abbia incontrato (lo desumo da come parli delle NP). Guarda caso sei anche uno che ha avuto un successo enorme rispetto a noi.

Sempre più convinto che essere troppo analitico, astratto e si, romantico, sia uno dei peggiori malus nel rapportarsi con le femmine

AnoniMouse
AnoniMouse
1 anno fa

Esticazzi, meno male che sotto il 7 non è vita…

Mario Rossi
Mario Rossi
1 anno fa

In primo luogo grazie per la testimonianza.

Sinceramente in parte capisco quello che dici, soprattutto quando scrivi che i periodi più felici sono quelli di ricostruzione dopo la fine di una relazione. Io l’ho provato sulla mia pelle, tolto il sesso le donne alla lunga mi stufano, mi stufo di sentirle, mi stufo di leggere i loro messaggi e quando ho messo la parola fine all’ultima relazione mi sono sentito al settimo cielo.

Poter fare ciò che vogliamo, non dover dare conto a nessuno, essere libero di fare ciò che vuoi quando vuoi, queste cose almeno per me non hanno prezzo e superano di gran lunga la voglia di rinchiudermi in una relazione a lungo termine che ormai, nell’anno domini 2020 non è altro che schiavitù legalizzata. Ai tempi della società patriarcale (quando il mondo occidentale funzionava) era un altro paio di maniche, ma dover essere sottomessi alla propria donna per rimediare una scopata? Mi dispiace, ma non l’accetto.

Detto questo, sei ancora giovane, hai 43 anni. Io ti consiglierei di rimboccarti le maniche, metterti in forma e toglierti la pancetta, se sei un 6,5/7 hai potenzialmente ancora tanti buchi da riempire ed è probabile che il grasso corporeo abbia compromesso anche il tuo faccino piacente (quel che conta di più). Quindi dimagrisci, corri, vai in palestra, fai una dieta, insomma, rimettiti in forma e torna timbrare con in mano l’arma più forte che uno slayer possa mai avere (dopo il bel faccino) ovvero la redpill.

Last edited 1 anno fa by Mario Rossi
Ospite
Ospite
1 anno fa

D’accordo sul libro, ma nessuna civiltà muore all’improvviso, c’è sempre un momento di passaggio in cui quella di prima e quella che verrà appaiono fuse, come se una trascolorasse nell’altra. È quello che è accaduto per la civiltà classica che è crollata proprio all’apice della sua civilizzazione, secondo alcuni studiosi perché i romani erano diventati edonisti e bamboccioni e non si trovavano più uomini disposti ad arruolarsi, si arruolavano i barbari (i futuri nemici nel loro esercito) propio come oggi diciamo che certi lavori vogliono farli solo gli extracomunitari. Si è creata, quindi, una sorta di dipendenza dei Romani dai Barbari. Quando poi sono arrivati gli Unni, guerrieri violenti e selvaggi che erano nomadi, le popolazioni barbariche che vivevano ai confini sono state costrette a riversarsi nel territorio dell’Impero e, dopo un periodo di guerre, barbari e romani, attraverso la loro fusione hanno dato vita a una nuova civiltà. Ho semplificato molto.
Il destino del singolo, in questo passaggio di civiltà, è soltanto nelle sue mani, però. Chi sopravvive non è il più forte, non è il più bello, ma quello che riesce meglio ad adattarsi all’ambiente. Se l’autore dell’articolo si estinguerà sarà solo una sua responsabilità, perché poteva scegliere e ha scelto se stesso, l’individualismo: Perché io valgo (diceva una nota pubblicità). Perché io non mi devo accontentare. Perché io mi merito il meglio. La nostra civiltà sta morendo di iperindividualismo. Gli extracomunitari tutte queste pippe mentali non se le fanno. Non la vogliono la velina la letterina la letteronza la paperetta l’attricetta la subretta a tutti i costi, non si sentono sminuiti nel loro essere a stare con una un po’ più brutta di loro, non ci pensano nemmeno, non si danno i voti su una scala da 1 a 10 come i ragazzini delle medie. E non si estinguono. Loro.

Marco
Marco
1 anno fa

Sono l’autore. Credo che non siano passati alcuni punti importanti.
La descrizione che do delle mie relazioni era da totale blupillato. Non era ne vera ne realistica.

Prima di riuscire ad uscire con una ragazza mi beccavo un numero imbarazzante di due di picche e umiliazioni. Che avrebbero fatto crollare chiunque. Tanto e’ vero che c’e’ moltissima gente che a un certo punto desiste. Ma non mollavo, incassavo i colpi e mi rialzavo malandatissimo ogni volta.
La verita’ e’ che alla fine mi accontentavo dopo sforzi innumerevoli di aver colto una zucchina un po’ malandata in un campo gigantesco che avevo arato, seminato, annaffiato e curato per mesi.
Tutti gli sforzi che ho fatto per migliorare il mio coefficiente di LMS sono serviti per avere esattamente quello che dovevo avere anche se non li avessi fatti (per altro).
MI SPIEGATE CHE SFORZI DEVE FARE UN CHAD?

La mia visione prima era da totale blupillato da film.
Se ti impegni ce la fai. No, non e’ così. Ho fatto sempre finta di non vedere.
Il mio migliore amico era un disastro. Niente lavoro, tutto il giorno a fare un cazzo, trasandato in tutto, totalmente inadeguato nei rapporti, niente palestra. HA SEMPRE avuto ragazze piu’ belle delle mie.
Era piu’ carino di me. PUNTO.

Ho avuto tutte ragazze piu’ brutte di me nonostante tutto. Non posso aspirare ad una pari livello.

Ho buttato via molte realzioni e’ vero.
Accontentarsi e’ giusto?
Aspirare a qualcosa di meglio e’ sbagliato?