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Perché non Dovresti Ingannare tuo Figlio con Babbo Natale

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babbo natale non esiste

Babbo Natale non Esiste

Se mai avrò un figlio ho deciso che gli dirò fin da subito che Babbo Natale non esiste.
Al momento non c’è questo rischio, dal momento che le probabilità che io mi impegni in una relazione stabile a fini procreativi sono inferiori a quelle dell’esistenza di Babbo Natale stesso, ma è sempre meglio avere le idee chiare nella vita.

Preciso innanzitutto che questa scelta non è dovuta al fatto che sono un tirchiaccio e che voglio risparmiare i soldi dei regali ai miei figli per spenderli in battone, ma si basa sulle ragioni educative e, a mio avviso sensate, che andrò a spiegare in questo articolo.

Babbo Natale è un po’ una metafora blupill, una rassicurante bugia che gli adulti amano raccontare ai bambini.
Attenzione intanto a questo primo dettaglio perché ci ritorneremo in seguito: sono gli adulti che instillano nei bambini il mito di Babbo Natale perché altrimenti i bambini non elaborerebbero tale idea da soli.

I motivi per cui di generazione in generazione si continua a raccontare una balla ai propri pargoli non sono ben chiari, c’è questa convinzione per cui “non è bello distruggere i sogni dei bambini”.
Ma esattamente perché i bambini dovrebbero sognare e credere a cose inesistenti?

La loro vita è migliore così? Frega qualcosa al bambino se il regalo glielo porta un estraneo o se glielo danno i suoi genitori? Frega qualcosa al bambino che Babbo Natale sia una figura reale piuttosto che uno dei tanti personaggi di fantasia come quelli dei cartoni animati?

No perché io vorrei capire quale sarebbe questa grandissima funzione pedagogica di far credere al bambino che esista una persona che lo premia se si è comportato bene, quando poi la vita reale è completamente differente e nessuno ti dà nulla per nulla.

Un genitore dovrebbe insegnare al proprio figlio a drizzare le antenne, in modo tale che da adulto non creda a tutte le baggianate che leggerà e non si faccia fregare da tutti i truffatori che incontrerà.
Non dovrebbe trasformarlo in un credulone incapace di distinguere un sogno dalla realtà.

Quando il bambino capirà che è tutta una menzogna sentirà imbecille lui per essere stato un credulone e farete una pessima figura voi per averlo ingannato.

Mi fanno morire ridere i genitori idioti che prima raccontano al loro figlio una balla che non è necessaria e non porta alcun vantaggio al bambino, e poi non sono in grado di gestire l’eventualità che il figlio rimanga traumatizzato nello scoprire la verità, quando basterebbe essere onesti, evitare di essere dei beoti che seguono la massa acriticamente,  e spiegargli come stanno le cose fin da subito.

Io ho sempre creduto molto poco a Babbo Natale, eppure ricordo ugualmente con gioia le feste di Natale della mia infanzia.

Non credo che per un bambino lo spirito natalizio venga meno se tratta Babbo Natale come elemento decorativo invece di credere che ci sia veramente un vecchio che va in giro a distribuire doni.
Tra l’altro se il bambino è particolarmente intelligente si chiederà anche come mai Babbo Natale faccia regali più belli ai bambini ricchi mentre non porti nulla ai poveri bambini africani.

Cosa gli direte, che Babbo Natale odia i poveri e i negri?

Bisogna insegnare ai propri figli ad essere pragmatici e non a vivere sognando, perché la vita non è il Natale e quando ci si risveglia dai sogni può diventare veramente cattiva.

Oggi vostro figlio crede a Babbo Natale, domani alla Terra Piatta, ed è un attimo che te lo ritrovi femminista a commentare sotto la pagina di Michela Murgia. No, grazie.

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giggì
giggì
1 anno fa

C'è una categoria "jolly", quella dei furbi, cui io appartengo pienamente. Si tratta generalmente di medioman che usano doti celebrali e profonda consapevolezza degli istinti femminili per ottenere consenso sessuale non dico sempre pari agli alpha ma comunque ben sopra la media. Sfruttano un principio molto semplice e da molti considerato immorale, quello del banale inganno. Sappiamo che le 3 caratteristiche principali di un alpha sono bellezza, soldi, popolarità. Se sulla prima non si puó mentire, le altre due sono manipolabilissime.
Ingegnatevi, anche facendo squadra con amici e amiche complici, fate credere a una donna che siete popolari o benestanti e con ogni probabilità ve lo succhierà entro una settimana, poi trovate una scusa per mandarla a fanculo, che è fondamentalmente anche ció che meritano.
2 rapidi esempi: mentre ero in vacanza con la collaborazione di un paio di amiche ho fatto credere a una figa pazzesca di essere intrallazzato con la tv e che di li a breve avrei partecipato ad amici. Me l'ha data la sera stessa. Durante la stessa vacanza in un campeggio ho aiutato un amico che fa il parrucchiere di professione, a spacciarsi per uno che lavora nell'alta moda e che fa acconciature a diversi vip. Anche lui scopó nel giro di un paio di sere quella che aveva preso di mira.
A tutti quelli che credono nell'amore: diventate come me se avete il coraggio, smetterete di crederci, se non alla prima, già alla seconda donna che vi porterete a letto. Ovviamente bisogna essere preparati a ricevere insulti se in qualche maniera la verità esce a galla, ma non preoccupatevi piú di tanto, una volta che una donna è venuta letto con voi per determinati motivi non avrete problemi a zittirla. Saluti e complimenti per il blog, praticamente l'unico esistente che parla delle dinamiche reali che intercorrono fra maschi e femmine. E io da ragazzo medio con stipendio nella norma e nessun tipo di popolarità diversa da quella paesana ne sono la prova vivente. Se pensate che usare la menzogna sia da vermi vi consiglio di focalizzarvi sull'anima e sulla psiche di una donna moderna le quali essendo scientificamente costrutti di menzogne rappresentano quindi essenzialmente dei vermi per natura anzichè per scelta.

vonMoltke
vonMoltke
1 anno fa

Un figlio che va dietro alla Murgia basterebbe a terrorizzare anche il padre più menefreghista.

Anonimo
Anonimo
3 anni fa

Red sei l anima più profonda dell essere umano in questa società fondata sulla menzogna
Possa tu vivere in eterno!

Chinaski
Chinaski
1 anno fa

Io dormo mediamente 4 ore a notte ( se sono fortunato, e mi bastano) per cui riesco sempre a vedermi qualche bel film. In queste sere ho visto " Babbo bastardo"con Billy Bob Thornton, ho riso dall' inizio alla fine. E' uno dei film più politicamente scorretti e spietati degli ultimi anni,lo consiglio a tutti.

Anonimo
Anonimo
3 anni fa

Non capisco come mai ci sia gente che crede alla terra piatta. E come credete che il femminismo sia un movimento nato dalle donne

Anonimo
Anonimo
3 anni fa

Mi sono ritrovato spesso in discussioni che supportavano il dare un Babbo Natale in pasto ai bambini, con l'idea che tale storia avrebbe alimentato la "fantasia" di quest'ultimi. (Il che probabilmente è un'evoluzione del "non è bello distruggere i sogni dei bambini")

Come se per alimentare la fantasia non bisogna distinguere questa dalla realtà, come se la fantasia possa essere alimentata solo dalla falsità e allo stesso tempo come se noi adulti non fossimo in grado di fantasticare. (Nonostante la narrativa fantastica migliore viene prodotta da maggiorenni, gli scrittori troppo giovani spesso producono banalità scritte con i piedi, cloni delle poche opere che hanno letto nella loro breve vita.)

Il che, secondo me, rasenta il ridicolo.

Riccastriblupillati
Riccastriblupillati
2 anni fa

Comunque è vero che babbo natale odia poveri e africani: d'altra parte è il testimonial di una azienda di Atlanta. Facile che la barba bianca fosse in origine un cappuccio 👻

Anonimo
Anonimo
3 anni fa

Il terrapiattismo è nato con lo scopo specifico di abbracciare e far proprie anche le altre teorie alternative (tra le quali ci sono anche cose vere), in modo da mettere tutto nel calderone e screditare anche le cose vere. E' un classico. Non mi sorprenderebbe infatti di vedere nei terrapiattisti anche la teoria Redpill. Un esempio tipico di questo modo di fare discredito è il nano di Arcore. Screditato e sputtanato da ormai trent'anni di politica e vita privata da Bunga Bunga, Berlusconi, quelle rare volte che dice una verità, automaticamente la condanna, volontariamente o meno non importa, ad infima menzogna semplicemente perchè è uscita dalla sua bocca. La bocca di un bugiardo e cazzaro puttaniere.