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Infermiere Donne e Uomini

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Ciao Redpillatore! Tutto bene? Ti scrivo perché vorrei sottoporti una tematica un po’ particolare; a dire il vero non ho mai letto nulla in tal proposito, né sulle pagine Fb né sui forum. Credo che l’argomento non sia poi così scontato come può sembrare. Allora, come al solito parto da lontano: ho 3 conoscenti infermiere (una 4, una 7, una 8,5 ), tutte giovani, tutte laureate in scienze infermieristiche e tutte con 4-5 anni di reparto sulle spalle (chirurgia generale se non erro) . Le ho sentite spesso discutere e fare commenti su dimensioni, problematiche sessuali e dettagli molto intimi di pazienti (maschi) che hanno nelle corsie. Come puoi immaginare raramente i commenti avevano valenza positiva. Non avrei considerato corretto questo comportamento anche se i commenti fossero stati “positivi”, visto il ruolo che ricoprono.
A questo punto allora, tra me e me, ho cercato di scindere il ragionamento su due diversi punti di vista: 1) queste ragazze sono decisamente poco professionali e meriterebbero di cambiare lavoro; 2) qui viene il bello, e apro un altro argomento …come mai il personale femminile può lavorare tranquillamente nei reparti maschili mentre difficilmente avviene il contrario? Mi spiego meglio: non mi risulta che a livello ambulatoriale/ospedaliero ci siano infermieri uomini che praticano tricotomie genitali a donne, ad esempio. O se ci sono, il numero è davvero ridotto. In questi anni, 5 persone della mia famiglia (4 uomini e una donna) purtroppo sono state ricoverate in strutture ospedaliere della mia zona (sia pubbliche che private): quindi ho assistito personalmente al fenomeno di cui parlo. Capitava di entrare nelle camere mentre il personale (quasi completamente di sesso femminile) eseguiva “l’igiene” ai pazienti allettati, completamente nudi, e ad eventuali rimostranze rispondevano “QUESTO è UN OSPEDALE!”, lasciando intendere che tutto è lecito IN OSPEDALE. Dirò di più: dieci anni fa accompagnai una mia cugina al pronto soccorso ginecologico e le infermiere (tutte donne) mi buttarono fuori come una cimice. Di contro, quando venni operato di peritonite 6 anni fa (purtroppo! e spero di non ripetere mai più un’esperienza simile) le infermiere e le o.s.s. ci controllavano i genitali con grande prepotenza e nonchalance. Che poi..cosa c’entra il caz*o con le appendiciti poi? Potrei continuare con altri esempi concreti, ma credo di aver reso l’idea in modo adeguato. Non dimentichiamoci che molti ginecologi (maschi) hanno passato guai per aver dato sguardi indiscreti. Se fossimo in epoca romana, saprei che la nudità maschile sarebbe più tollerata rispetto a quella femminile: ma da quel che mi risulta siamo nel 2017. Credo che da questo argomento si possa estrapolare qualche spunto per un tuo futuro post. Ciao Redpillatore, Fox Mulder”

 Ciao!L’argomento è tutt’altro che scontato ma ovviamente ignorato per ragioni che possiamo immaginare.
In Italia le donne costituiscono il 75% degli infermieri contro un 25% di uomini.

I medici donna invece, secondo l’ordine dei medici, ammontano al 40% del totale, mentre, se si considerano i medici sotto i 50 anni, le donne sono ormai il 60% del totale.
Curiosamente però tutti si concentrano sul fatto che ci sono troppe poche donne medico e nessuno evidenzia come l’ambito infermieristico sia monopolizzato dalle donne.

Ho avuto anche io esperienze simili a quelle che riporti di famigliari uomini ricoverati che hanno dovuto subire imbarazzanti ispezioni genitali da donne estranee e so anche che quella di spettagolare sui fatti intimi dei pazienti è una prassi comune fra le infermiere e una caratteristica tipicamente femminile, come rileva, neanche troppo tra le righe, questo infermiere in un suo articolo.
Ovviamente però, nella nostra società bluepillata e politicamente corretta, la figura della donna deve rimanere integerrima, soprattutto in ambito professionale, non sia mai che qualcuno faccia presente certe nefandezze e disparità di trattamento.
Noi invece lo facciamo, perché francamente ci siamo rotti le palle dell’ipocrisia che permea la nostra società e che finisce per favorire sempre e solo determinate categorie a discapito di altre, quindi grazie per aver affrontato un tema insolito e grazie per aver condiviso la tua esperienza!

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Anonimo
Anonimo
2 anni fa

Ho notato anch'io tante infermiere e pochi infermieri negli ospedali sia pubblici che privati, come i pochi medici uomini sotto i 50 anni.
Riguardo lo spettegolio delle infermiere sui genitali maschili credo ci sia poco da fare, ma molto possiamo fare riguardo la loro presenza nei reparti maschili: protestiamo o comunque facciamo notare il fenomeno in tutte le direzioni ospedaliere, il silenzio di pazienti o familiari favorisce oltre misura il fenomeno delle quote rosa (se cosi possiamo chiamarle in questi casi) nei reparti. Anche se immagino le risposte: "Poche vocazioni di infermieri uomini"… e io mi domando, sarà vero? O il sistema fa in modo che gli uomini non abbiano questo tipo di vocazione? Idem per i medici, perchè se prima erano tutti uomini mentre oggi sotto i 50 sono tutte donne mi sorgono parecchi dubbi..

Anonimo
Anonimo
2 anni fa

Ho appena letto l'articolo dell'infermiere e lo condivido al 100%. Anni fa mia madre venne ricoverata in una struttura con molti infermieri uomini e mi disse che gli infermieri sono migliori delle infermiere: dalla professionalità in senso generale alla gentilezza.

Sportivissimo
Sportivissimo
2 anni fa

Io preferisco denudarmi davanti a donne che davanti a uomini…mica sono frocio…

Sportivissimo
Sportivissimo
2 anni fa

A me diversi anni fa fece la tricotomia un uomo e mi vergognai molto e la volta successiva mi depilai da solo per evitare di denudarmi davanti a un uomo…Io sono pudico e inibito con gli uomini, ma non ho nessun problema a stare nudo davanti a donne…lo faccio anche in certe spiagge…non sono mica femminista che si intimidisce davanti a donne!!! Con le donne sempre pronto all'uso del cazzo!!!

Anonimo
Anonimo
3 mesi fa

C'è anche da dire che per diventare dottore tocca farsi un culo così (e non puoi guadagnare la posizione spompinando il primario, a meno che non sia omo) mentre per fare l'infermiera 3 anni e via. E' un lavoro pesante, spesso sgradevole, e veramente poche lo fanno come prima scelta. Io conosco decine di infermieri uomini che hanno intrapreso la professione perchè sono stato scartati in altri posti statali (tipo FFOO). Per capirsi meridionali profondi trasferiti in pianura padana per motivi meramente economici (a differenza delle FFOO non possono farsi trasferire nuovamente giù).
A Medicina, per converso, è pieno di donne che sono le adorate figlie di qualche altro dottore. Vuoi mica che una donna scelga una professione diversa da quella di papi se costui è in una posizione così prestigiosa e remunerativa?
Dopodichè tra essere dottore e essere un BRAVO dottore ci passano anni luce e la mia esperienza è che gli uomini del settore sono umanamente peggiori ma professionalmente migliori. In ambito di ricerca invece le donne vanno forte perchè, di nuovo, quello di ricercatore precario è un lavoro di ripiego che esse possono permettersi (tanto poi sposano un collega col posto fisso) mentre gli scienziati uomini molto più spesso vanno a fare soldi nel privato (e i più coglioni di loro finiscono a mantenere una di quelle fesse di prima).
Ad ogni modo non generalizzerei: una stronza non è stronza perchè femmina. Però la passa liscia perchè è femmina.

Desy
Desy
3 mesi fa

Non pensate che a noi donne da questo punto di vista vada meglio. Certo, le infermiere donne evidentemente sono più numerose dei colleghi uomini, ma è comunque vero che in qualsiasi reparto di qualunque struttura almeno un infermiere uomo c'è sempre, e quando si tratta di svolgere una qualche operazione o manovra che implichi l'invasione della sfera intima della paziente, se questa è sufficientemente giovane, ad occuparsene sarà sicuramente un uomo poiché "le colleghe sono tutte quante indaffaratissime". Garantito.

Chinaski
Chinaski
1 mese fa

Sono donatore abituale di sangue (ogni 90 giorni 450 ml)e dove vado sono tutte donne ! Niente da ridire su professionalità e gentilezza. So che è una situazione atipica per un ospedale visto che ci si stende in buona salute ma farei veramente fatica ad assecondare una qualche forma di libido in quei frangenti ( l' odore di disinfettanti e rumori di macchinari medicali non sono certo corroboranti), psicologicamente donne e uomini sono veramente su pianeti diversi.

Mark Jenkins
Mark Jenkins
26 giorni fa

Uno dei mille e mille piccoli privilegi femminili