lunedì 15 gennaio 2018

Ecco Perché Andare dallo Psicologo non ti Serve



andare dallo psicologo
 In questo articolo cercheremo di capire se andare dallo psicologo serve;
Se siete depressi per via dei vostri fallimenti in ambito sessuale/sentimentale dovuti a ragioni estetiche sicuramente avrete valutato l'opportunità di andare dallo psicologo, o magari saranno stati i vostri stessi parenti o amici a dirvi che vi sarebbe servito un supporto psicologico.
Talvolta vi sarà stato proposto in alternativa uno psichiatra, che è una figura professionale differente ma spesso confusa con lo psicologo stesso.Andremo quindi innanzitutto a chiarire questa differenza e poi a valutare la convenienza o meno di rivolgersi a tali specialisti.
In questo articolo vedremo:

- La differenza tra uno psichiatra e uno psicologo
- Andare dallo psicologo serve a qualcosa/non serve a niente? 
- Quando lo psicologo non serve



Dunque:
  • Lo Psichiatra è un medico, come si evince dal suffisso -iatra che troviamo anche in Pediatra, Odontoiatra, etc. e che deriva dal greco "iatros", cioè medico, per l'appunto;in questo caso un medico della Psiche, cioè della mente.Possiede quindi una laurea in Medicina e una specializzazione in Psichiatria.
  • Lo Psicologo invece è un laureato in Psicologia che ha superato un esame di Stato ed è iscritto all'Albo dell'Ordine degli Psicologi.
La prima differenza è quindi evidente, ed è che lo Psichiatra si focalizza sul trovare una cura per patologie psicologiche ed interviene sul sistema nervoso, mentre lo Psicologo studia gli aspetti emotivi, caratteriali e comportamentali di un individuo.In pratica lo Psichiatra lo paghi per curarti, lo Psicologo lo paghi per studiarti.

Per fare un esempio, supponiamo che il motore della vostra automobile faccia uno strano rumore e che decidiate di portarla da un meccanico.Il meccanico analizza il problema e cerca di trovare una soluzione mettendo mano al motore.Talvolta vi fa un danno peggiore di quello iniziale però intanto prova a sistemare la macchina e a farvela funzionare correttamente e spesso ci riesce.
Supponiamo invece che vi troviate al supermercato e che passi un estraneo e vi dica:


"Ehi, guarda che la tua macchina fa uno strano rumore"
 "Lo avevo notato anche io, secondo te cosa bisogna fare?"
"Beh, dovresti ripararla"
"Grazie, ottimo suggerimento!"
"Non c'è di che, fanno 60 euro"

Ecco, questo è lo psicologo.


Andare dallo psicologo è utile?Fa bene?

Ci possono però essere psicologi più o meno bravi, ad esempio qualcuno potrà dirti più in dettaglio che problema ha la tua auto, qualcun altro potrà aiutarti anche a ripararla se il danno è proprio da poco ma, se c'è un problema serio, dovrai per forza andare da un meccanico.
Inoltre, potrai anche trovare persone che ti danno lo stesso aiuto senza farsi pagare: si chiamano amici.

Anni fa avevo un amico che era caduto in forte depressione in seguito alla rottura con la propria fidanzata.Lei lo aveva lasciato dopo pochi mesi di convivenza (serve anche precisare che lei era pure incinta) e lui era andato fuori di testa e la pedinava.Era ossessionato da lei.
Lo psicologo, analizzando il suo caso, gli disse semplicemente che doveva sforzarsi di dimenticarla.
Bel consiglio, certo, peccato che fosse lo stesso che gli avevo dato io gratuitamente, e di certo non è che servisse una laurea per arrivare a capire una simile banalità.Il problema stava tutto nel come fare e non certo nel cosa fare.

Purtroppo però gli amici veri sono sempre più rari, viviamo in una società sempre più individualista ed egoistica e sempre meno persone si curano dei problemi altrui, per cui ci troviamo costretti a pagare delle figure professionali che assolvano il ruolo di confidente e diventino per noi delle persone di fiducia.Degli amici a pagamento insomma.



 "Facendo la psicanalisi, io…risultò che tendevo al suicidio! E mi sarei ucciso! Ma il mio psicanalista era freudiano rigido, e quelli se ti ammazzi te li ritrovi con la parcella in mano fin dentro il loculo!" Woody Allen
 
  
Al tempo dei nostri nonni questo non era necessario perché lo stile di vita era diverso, i ritmi erano più lenti, concetti come lo "stress" erano sconosciuti, le relazioni tra uomini e donne non erano malate come ora ma soprattutto c'era un forte solidarismo, dovuto al fatto che la vita era più dura che al giorno d'oggi.
Le persone si confidavano tra loro, il tempo libero gli uomini lo passavano in osteria, c'erano feste di paese.Insomma, se uno aveva un problema di un certo tipo c'era una rete sociale in grado di supportarlo, non ci pensava proprio ad andare dallo psicologo, e probabilmente non ne aveva neanche uno a portata di mano.Eppure sopravviveva lo stesso.

Certo, una persona che ha fatto studi specifici sulla psiche e il comportamento umano probabilmente avrà maggiori probabilità di capire i nostri problemi rispetto ad una persona nella media, ma uno può essere un bravo psicologo senza aver studiato psicologia e, viceversa, molti psicologi sono dei totali incapaci.
Ormai sono anni che frequento le community online di gente che parla dei propri problemi relazionali e molti di loro si sono rivolti anche ad uno psicologo.Ebbene non ricordo di averne mai trovato uno che abbia raccontato di aver risolto di suoi problemi grazie allo psicologo o che abbia descritto l'esperienza come positiva.
Ho letto invece di tantissime esperienze negative, di psicologi che sparavano cazzate assurde e illogiche e che negavano totalmente le problematiche estetiche di un paziente.
Non serve che vi dica che sono cose che fanno anche parecchio incazzare perché molti di questi poveracci che vanno dallo psicologo magari hanno anche problemi estetici risolvibili,come l'acne o il sovrappeso, la cui rimozione potrebbe anche farli uscire dalla fanghiglia in cui si trovano, e invece si trovano davanti dei coglioni incompetenti che non fanno altro che negare l'evidenza e che, spesso in mala fede, ti prospettano una serie di sedute continuative e costose al solo scopo di speculare sulle tue disgrazie inventandosi chissà quali problemi psicologici tipo la dismorfofobia.
Cristo Santo, ho avuto esperienza di cessi assurdi, ragazzi dei quali nessuno si sognerebbe mai di sminuire i problemi estetici, che si sono visti diagnosticata la dismorfofobia e si sono sentiti dire che i problemi estetici stavano tutti nella loro mente!

Andare dallo psicologo e stare peggio

Purtroppo però nella nostra cultura uno specialista di qualunque tipo gode di una altissima stima e considerazione e nessuno si sognerebbe mai di mettere in discussione le sue affermazioni, figuriamoci magari uno che decide di andare dallo psicologo per risolvere la timidezza.
Abbiamo però avuto casi di utenti redpillati, rivoltisi a psicologi per problematiche estetiche,che si sono messi a discutere sul piano logico con questi individui senza lasciarsi intimorire e facendo notare la fallacia dei loro ragionamenti.
E' capitato pure che questi cazzari, messi alle strette, arrivassero pure ad accusare il paziente di essere uno stolto che non capiva nulla a differenza di lui "che aveva il pezzo di carta", come se ci fosse chissà cosa da capire, come se occorresse un genio per capire che se le tipe ti scartano ancora prima di iniziare a parlare con loro, magari non sei granché esteticamente.

Del resto, una volta appurato che hai dei problemi estetici che ti impediscono di rimorchiare, uno psicologo cosa potrebbe fare per te più di consigliarti un chirurgo estetico?Una volta che hai appurato che non hai alcun problema psicologico che ti impedisce di rimorchiare, ma solo una faccia da c*lo, come fa ancora a guadagnare su di te?Semplicemente lo psicologo non ti serve più e tu non servi a lui.


E allora poi si creano psicologi che sono specialisti nel farti tollerare la tua situazione, non a risolverla ma ad imparare a conviverci.Questi ti raccontano una marea di cazzate per farti stare meglio e continuare a vivere nell'illusione, mentre i loro comportamenti in privato sono l'antitesi di quello che predicano durante le sedute.Il caso classico è quello della psicologa (che poi stendiamo un velo pietoso sull'affidarsi a psicologhe donne per risolvere i problemi con le donne) che ti dice "no ma guarda che non sei brutto", "non sei pelato, sei semplicemente senza capelli, però guarda Bruce Willis", "non lo sapevi che la bellezza è soggettiva?" e poi, una volta intascati i tuoi soldi e detto quello che ti serve per farti star buono, la sera escono a far baldoria col figo di turno.
 Alcuni psicologi hanno costruito dei business pazzeschi sulla bluepill e hanno fatto un sacco di soldi vendendo libri che hanno come scopo quello di dar sollievo alla gente riempendoli di c*zzate, dicendo loro che avere problemi è normale, che certe cose non dipendono da loro e via di seguito.In uno di questi libri (non voglio pubblicizzare sti tizi ma sicuramente li conoscerete) veniva fatta una descrizione di come era la donna ideale per gli uomini dal punto di vista fisico, appellandosi a non si sa che studi (probabilmente inesistenti).Insomma la donna ideale veniva descritta proprio come la donna media, bassotta e grassottella ahaha.Non serve mettersi a dieta, non serve fare attività fisica, accettatevi per come siete, che siete già bellissime, donne!
Ovviamente tutti quelli che pagano milioni per pubblicizzare i proprio prodotti utilizzando fotomodelle alte 178 e snelle sono tutti dei visionari.

Naturalmente ora non mi va di sparare su un'intera categoria, come detto all'inizio molti psicologi hanno un elevato livello di comprensione della realtà.Anche fra i nostri utenti ci sono molti laureati in psicologia e, discutendoci, devo dire che si trovano d'accordo con un buon 80% dei contenuti espressi nel blog e che sono spesso (purtroppo) inopinabili.
Il rischio di imbattersi in totali cretini che vi rovineranno la vita ancora di più, perdipiù spillandovi soldi, però è alto.

La Stanza del Figlio

Un aspetto, ovvio ma non trascurabile, non ancora considerato in questo articolo è che anche gli psicologi sono esseri umani e, come tali possono sbagliare e, soprattutto, sebbene per via della loro professione si sforzino di essere neutrali, vedono la realtà con i filtri della propria esperienza e possono riconoscere come normali comportamenti e/o pensieri che non lo sono o viceversa ritenere strani comportamenti che non lo sono.Questo capita ad esempio soprattutto se ci si rivolge ad uno psicologo dell'altro sesso, che ovviamente ha un diverso modo di percepire la realtà (basti pensare al diverso rapporto col sesso che hanno uomini e donne).
Un film che offre uno spaccato sulla psicoterapia è "La Stanza del Figlio", di Nanni Moretti, che fa la parte di uno psicologo.Viene mostrato il rapporto tra lui e i suoi pazienti, spesso degli schizzati totali, e la figura che ne esce è quella dello psicologo classico, paziente e comprensivo, che ascolta molto e parla poco, senza giudicare e senza dare soluzioni.La sua disponibilità va anche ben oltre il normale rapporto professionale con i pazienti tanto che, per seguirli, spesso arriva a sacrificare anche la propria vita privata.
Un giorno però accade una tragedia, la morte del figlio per annegamento durante un'immersione subacquea, in una giornata in cui i due sarebbero dovuti andare a correre insieme, impegno poi annullato proprio per soddisfare le esigenze di un cliente.
Con il lutto viene rotta la neutralità del rapporto coi pazienti ed emerge il  volto umano del protagonista, che inizia a trattare male e a colpevolizzare i suoi assistiti, a necessitare a sua volta di supporto psicologico e, infine, a dichiarare la propria impossibilità di proseguire con il suo lavoro.

Un bellissimo film che dovrebbero guardare tutti coloro che pensano di rivolgersi ad uno psicologo nella speranza di avere una sorta di mano divina che risolva i loro problemi.

CONCLUSIONI:
  • Uno psichiatra è un medico e quindi cura le malattie;se venite schifati dalle donne per ragioni estetiche non siete malati, o meglio siete malati di bruttezza ma in quel caso l'unico medico che vi serve è il chirurgo estetico.
  • Uno psicologo si focalizza sull'analisi dei problemi e non sulla loro risoluzione quindi andare dallo psicologo per depressione nella prospettiva che vi risolva i problemi non vi servirà.Qualche psicologo potrà provare a farvi accettare i vostri problemi, ma la vostra vita continuerà a far schifo lo stesso anche se magari vi sarete illusi che non sia così, o che sia normale che vada così.
  • Molti psicologi sono troppo imbecilli perfino per capire i problemi, quindi, oltre a non veder risulta la vostra situazione, correte pure il rischio di buttare soldi per sentirvi raccontare una marea di cazzate.
  • Gli psicologi sono persone come le altre, sbagliano e hanno i propri bias.
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11 commenti:

  1. L'importante essere consapevoli degli effetti sulla nostra intera vita prodotti dal nostro rifiuto di certe parti della nostra vita. Certi problemi sono inevitabili per certe persone. Se quei problemi non li si accetta si finisce nello schifo totale, si distrugge tutta la propria vita. Un bravo psicologo, forse, dovrebbe aiutare a capire quanti dei nostri problemi sono causati dal nostro rifiuto di qualcosa in modo da poter decidere se certe parti della nostra vita che non ci piacciono è il caso di accettarle. È vero che l'accettazione è cambiare qualcosa di noi, ma uno può decidere di cambiare qualcosa di sè per salvare tutto il resto. Ed è vero che la società ha spesso grandi colpe, ma la società non possiamo cambiarla, almeno non in pochi anni, ci vogliono decenni. Poi chiaramente ognuno è libero di flagellarsi per decenni. Sicuramente molti psicologi portano più danni che benefici, vanno appunto presi come consiglieri a pagamento, è difficile che qualcuno possa insegnarti a vivere la tua vita, meglio ascoltare tante voci diverse e farsi un'idea da soli.

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  2. ti seguo e apprezzo molti articoli ma questo è pieno di cazzate assurde, non so nemmeno da dove cominciare, forse la cosa peggiore è quando parli delle differenze tra psicologia e psichiatria, poi come esempio di psicologia tiri in ballo la psicoanalisi, che uno psicologo non può fare nemmeno, infatti per fare "psicoanalisi" bisogna fare una scuola di specializzazione specifica in psicoterapia, nel caso della psicoanalisi ad indirizzo psicoanalitico e non ti sembrerà nemmeno vero ma per poter accedere al corso bisogna essere o psicologi iscritti all'albo oppure psichiatri, lascio a te le conclusioni. Un altra cosa senza senso riguarda la visione rosea del passato, chi soffriva di problemi psicologici come depressione maggiore, schizofrenia, disturbo bipolare, borderline, semplicemente veniva confinato in un manicomio altrochè feste di paese. Detto questo, uno psichiatra in genere utilizza i farmaci per alleviare i sintomi di un disturbo, uno psicologo o psicoterapeuta (lo psicoterapetua molto spesso è anche uno psichiatra) lavora sulla motivazione al cambiamento, aiuta l'introspezione, offre uno spazio non giudicante dove esprimersi, aiuta l'individuo nel comprendere quali eventi, quali rapporti, hanno significato un momento traumatico che può aver cambiato la percezione della propria persona, il tipo di intervento è diverso ma l'obbiettivo e le basi teoriche che vengono utilizzate da psichiatri e psicologi sono le stesse, il fatto che esistano psicologi e psichiatri meno bravo poi mi sembra ovvio, come in ogni professione, questo articolo è talmente pieno di imprecisioni e falsità che dovrei scrivere un romanzo per rispondere decentemente e sinceramente non ne ho voglia, meglio se continui a postare foto di fighe dell'est e parlare di quanto sia grande la disuguaglianza tra donna e uomo oggi perchè ti viene meglio.

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    1. Mi vieni a contestare delle imprecisioni ma io sinceramente mi chiedo che articolo tu abbia letto.
      Per dirne una, non ho mai menzionato nell'articolo la psicanalisi a parte nella citazione umoristica di Woody Allen.Ma in ogni caso pure la psicanalisi non serve, quindi il problema non si pone.

      Per il resto l'esempio sul passato ovviamente non riguardava la gente con gravi malattie mentali;il tema di questo articolo, come specificato all'inizio è il ricorrere allo psicologo per problemi relazionali dovuti alla propria estetica.
      Non vedo cosa c'entrino i pazzi o gli squilibrati mentali gravi, per quelli è chiaro che occorra il supporto di un professionista.

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  3. LOL, a me è stato un CHIRURGO ESTETICO ad etichettarmi come dismorfofobico, quasi ridendomi in faccia (mi sono rivolto anche ad altri due professionisti, fra cui uno dei maggiori maxillo italiani e pure loro quasi si misero a ridere, pensando che fossi fuori di testa).
    Ma del resto sono uno di quei rari casi in cui il disturbo è reale, quindi a conti fatti il chirurgo aveva ragione: ogni tanto mi vedo un doppio mento quando invece chi mi ha visto sostiene che ho la mandibola sagomata da slayer.

    Uno psicologo può essere dunque utile in casi particolari come il mio, in cui vi sono forti complessi di base (comunque derivanti da un passato in cui i problemi estetici erano reali e concreti).
    E difatti l'ultimo a cui mi sono rivolto mi è stato utile a farmi comprendere la mia reale immagine di persona senza problemi estetici di sorta, almeno attualmente.

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  4. Lo psicologo e' solitamente una figura con una formazione approssimativa, un concetto completamente sbagliato di come il paziente si rapporti col mondo esterno e un'ignoranza assoluta riguardo alla fisiologia umana.


    Per prima cosa, non avendo alcuna preparazione in campo medico, spesso lo psicologo tratta come problemi psicologici quelli che sono problemi di salute, prendendo cantonate assurde. Quasi nessuno psicologo dira': "Ma secondo me dovresti farti controllare la glicemia" oppure "per me c'e' qualcosa che non va dal punto di vista fisico". Ci sono molti casi di psicologi che trattano i loro pazienti come invasati, quando la causa dei loro problemi sono semplici disfunzioni alla tiroide, parecchio frequenti in molte parti d'Italia.


    Seconda cosa, lo psicologo rifiuta il fatto che qualcuno possa avere problemi oggettivi dato che si trova in una situazione oggettivamente brutta. Stai male perche' vivi in un quartiere di merda? La colpa e' tua che non ti sai adattare. Stai male perche' sei costretto a convivere con drogati o gente aggressiva? Colpa tua che ti permetti di giudicare gli altri. Stai male perche' vivi in terronia saudita? Colpa tua che sei razzista!
    Lo psicologo non ha le palle di affrontare una situazione oggettivamente sbagliata, quindi fara' sempre in modo di dare la colpa al paziente dato che il paziente e' quello che ha davanti e che non gli spaccherebbe la faccia nei primi dieci secondi di dialogo.


    Insomma, gli psicologi sono merda per definizione. Forse ci saranno psicologi decenti, ma sono persone che vanno contro i dettami della loro stessa professione!

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    1. Tra parentesi, complimenti per la trollata su Giggidalessio (detto "a fetemma"). Ci stavo cascando.

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    2. Hai ragione, il primo punto che hai introdotto era meritevole di menzione, grazie di averlo precisato.Gli psicologi spesso partono dal presupposto che uno si trovi in uno stato di salute ottimo.
      Il secondo punto sostanzialmente dice quello che dico io, ma molto meglio.

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    3. Condivido. E tuttavia posso giurare che esistono psicologi decenti e con le palle, che danno consigli validi. Io ho avuto un medico olistico (all'uopo fungono anche da psicologi) che mi ha francamente consigliato di andarmene all'estero, oppure rimanere e adattarmi; la scelta è mia, basta che sono convinto. Molto saggio.
      E nonostante il fatto che ho la certezza quasi matematica di avere malattie psicosomatiche, ho avuto una counselor (non proprio una psicologa) che mi ha detto di escludere accuratamente la possibilità che siano problemi fisici, prima di fare alcunché a livello psicologico; molto saggia anche lei.
      Tuttavia la stessa counselor mi ha quasi girato addosso la responsabilità per la gente di merda con cui mi ritrovavo ad avere a che fare. In un certo senso aveva ragione (all'epoca frequentavo brutte amicizie) ma in pratica ho dovuto fare di testa mia per trovare una soluzione e lei non mi ha aiutato granché. Ma attenzione: questo è normale. Certo che devo usare la mia testa per risolvere i miei problemi; uno psicologo può al massimo facilitare il compito.

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  5. Andare dallo psicologo aiuta...lo psicologo

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  6. Mi piaci, Redipillatore. Ma questo articolo, capisci a me, può andar bene per i bluepillati che vanno dallo psicologo per curare stati di tristezza - transitori- endogeni.

    La psicoterapia, che sia somministrata da uno psicologo o psichiatra, come terapia di sostegno a alla terapia farmacologica in caso di patologia mentale risulta fondamentale per aiutare il paziente. Ovviamente non può ridurre quadri psicotici, ma può indurre un'autoanalisi che associata ai giusti farmaci aiuta il paziente a prendere coscienza di sé e a gestire meglio la propria condizione.

    In ogni caso ritengo che il ruolo delle psicologo (o meglio, psicologo psicoterapeuta) sia stato creditato proprio dal ricorso feroce che ne viene fatto nella società odierna, dove tutti si dichiarano ansioni, depressi, paranoici e bipolari, ma in realtà sono soltanto dei coglioni.

    Saluti

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  7. Dalle mie parti andare dallo psicologo è considerata una cosa che fa status, poiché se ci vai allora sei uno che può permetterselo. Ci vanno sopratutto le donne, per crearsi quell'alone vittimista da "donna vissuta che ha superato i suoi problemi".

    In realtà lo psicologo sarebbe utile per dei casi specifici che ne avrebbero un bisogno reale.

    Però al giorno d'oggi va di gran moda assumere psicofarmaci e raccontare alle amiche di essere stati dal terapeuta per dipanare la quisquilia di turno.

    Da un certo punto di vista, mi pento di non essermi iscritto a psicologia, ammetto che mi sarebbe piaciuto sfruttare questa banda di imbecilli che fremono per essere spremuti da un finto scienziato la cui unica utilità sarà quella di dare una pacca sulla spalla al paziente ed aiutarlo a comprendere le sue emozioni.

    Gli psicologi dovrebbero essere contenti che in Italia ci sia una forte crisi delle relazioni umane, questo è il loro periodo d'oro, specialmente perché in passato la psicologia era considerata una scienza di serie C, anzi, si diceva che non fosse nemmeno una scienza, piuttosto un parcheggio per menti mediocri che avrebbero vegetato 5 anni nelle aule universitarie a comprare libri scritti da baroni.

    I tempi cambiano, oggi la percezione comune, porta a vedere lo psicologo come una persona investita di un autorità, vengono rispettati e stimati...

    Io consiglio di rileggere il buon vecchio Feynman.

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