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Chirurgia Estetica per i Giovanissimi: Pro e Contro

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Chirurgia estetica:pro e contro

Come già avete capito la bellezza è il principale fattore in grado di determinare la felicità di un individuo e il suo successo sia in ambito sentimentale/sessuale che professionale/sociale.
La bellezza è in gran parte data dalla genetica ma lo stile di vita ha anch’esso un peso, soprattutto passata la giovinezza, quando si inizia a pagare il prezzo di una vita sregolata.

Se da una parte possiamo raggiungere il nostro potenziale estetico massimo attraverso un buon stile di vita e un regime di fitness (la cosmesi e il look invece non contribuiscono a migliorare l’estetica, al limite migliorano l’attrattività o la bellezza percepita che è ben diverso) è altrettanto vero che ciò può non essere sufficiente a raggiungere un livello estetico tale da garantirci una vita sessuale dignitosa. E’
il caso ad esempio dei gymcel, ovvero individui brutti di viso che provano a compensare allenandosi come ossessi e seguendo diete al grammo per ingrossare i propri muscoli e abbassare il più possibile la propria massa grassa, per poi vedersi soffiare le ragazze da qualunque bel faccino skinnyfat. Cercare di compensare alle vostre sfighe genetiche pompandovi come ossessi è una blupill assurda e vi renderà anche ridicoli. Non so se avete mai notato quei nanetti palestrati che si gonfiano di steroidi perché, non potendo crescere in altezza, provano a compensare crescendo in larghezza e poi provano ad attaccar briga con quelli alti e magri (prendendole ugualmente LOL).

Ecco, cosa intendo, non rendetevi ridicoli in questo modo.Tenetevi in forma senza diventare dei fanatici.

Un ruolo decisamente più efficace per aumentare la bellezza oggettiva lo ha invece la chirurgia estetica che, nella nostra società dell’apparenza, sta diventando sempre più comune, soprattutto fra i giovani e i giovanissimi.
La chirurgia è l’unico modo con cui è possibile cambiare i connotati di una persona e renderla più bella.
Messa così la cosa sarebbe molto semplice e il problema sarebbe solo di tipo economico. Una volta reperita la somma necessaria per l’intervento il nostro incubo è finito no?Vai da un chirurgo, ti fai tagliare la faccia e spaccare le ossa e poi puoi cominciare a slayerare, facile
no?Purtroppo no.
Infatti quello che va tenuto in considerazione prima di pensare ad un intervento estetico è il POTENZIALE CHIRURGICO di
ognuno, il quale, neanche a dirlo, è sempre determinato dalla genetica (la genetica è l’inizio e la fine, non si può sconfiggere, vince sempre,
è come il banco alla roulette).

Un elevato potenziale chirurgico


Il potenziale chiurgico di ognuno descrive quanto una persona ha possibilità di migliorare il proprio aspetto attraverso la chirurgia in considerazione dei suoi tratti somatici.

C’è chi può trarre dalla chirurgia benefici maggiori e benefici minori. La gente però tende a sopravvalutare i benefici che potrebbe ottenere da un intervento chirurgico.
Il tipo medio ha una gobbetta sul naso e pensa che togliendosi la gobbetta diventerà una semidio e inizierà a rimorchiare tutte le migliori
gnocche.
Non è così, perché la bellezza è data dalla somma di molti fattori e dal modo in cui si armonizzano tra di loro, a renderci brutti
non è il nasetto con la gobba ma è un insieme di elementi (Gandy e la Bundchen ad esempio non hanno il classico nasetto dritto eppure sono ugualmente dei 9 perché le loro caratteristiche sono tutte armonizzate perfettamente, compreso il naso).


Nella maggior parte dei casi un intervento chirurgico può darci 0,5-1 punticino, il che significa che dal 5 si può passare al 6, non certo diventare degli strafighi. Poi chiaramente ci sono casi più eclatanti, con interventi più invasivi in cui magari si possono prendere anche due punti ma in genere per il classico tipo normaloide/bruttino da 5 i guadagni ottenibili chirurgicamente sono molto limitati.
A beneficiare maggiormente degli interventi sono in genere tipi molto brutti con malformazioni che
riescono, grazie all’aiuto di un bravo professionista, a passare
dall’essere degli sgorbi a normali bruttini.


Qualcuno potrebbe pensare che anche un miglioramento di mezzo punto valga la pena (sui grandi numeri infatti essere un 6.5 o un 6 fa la differenza con le donne), il punto però è che bisogna pensare non solo ai lati positivi ma anche ai rischi che un intervento porta con sè.E i rischi sono spesso sottovalutati, perché la gente si fa abbagliare da tutti i “prima e dopo” che vede su internet e non si ferma a riflettere sul fatto che i medici ovviamente pubblicano gli interventi meglio riusciti e non quelli che sono andati male.
Vale la pena cercare di guadagnare mezzo punto correndo il rischio di spendere soldi per un intervento che non ci dà nessun miglioramento (se non un peggioramento) e che magari ci causa pure un danno funzionale?
Secondo me la risposta è no.

Quindi, prima di pensare ad un intervento:

  • Valutare il proprio potenziale chirurgico
  • Valutare i rischi connessi all’intervento
  • Ponderare bene i benefici e i rischi (Pro e Contro) e solo allora prendere una decisione.

 
CHIRURGIA:La mia scelta personale

Chirurgia estetica:pro e contro

Visto che ciclicamente mi si chiede perché non ricorro alla chirurgia faccio questo post in cui spiego i miei motivi,in ordine di importanza, i quali sono fondamentalmente 3.

  • Il primo e più importante è che ne ho fatto una questione di principio. Le ho provate tutte per piacere alle ragazze,ho letto libri di psicologia e comunicazione,ho cercato di coltivare svariati interessi, curato il fisico, preso migliaia di pali sia nella vita reale che online, messo in discussione il mio comportamento più volte, partecipato alla comunità PUA.

Ora basta, mi sono rotto il caxxo. Ho fatto anche troppo, non ho mai conosciuto nessuno che si sia impegnato più di me.
Non ho gravi deformità facciali, sono un normale bruttino che nella migliore delle ipotesi potrebbe diventare un normaloide e ciò non
cambierebbe radicalmente la mia vita.
Per le donne resterei comunque un povero stronzo che verrebbe immediatamente surclassato dal primo 7 che passa.
Non trovo giusto dovermi far spaccare le ossa facciali e rischiare la salute in questa prospettiva, soprattutto considerando che l’italiana
media neanche fa il minimo sacrificio di non ingozzarsi e di fare un po’ di sport per tenere il peso sotto controllo e nonostante tutto riesce
ugualmente a trovare partner sessuali sopra la media.

In est Europa è pieno di uomini come me che stanno con ragazze anche più carine di quanto mi basterebbe, mi rifiuto di assecondare questo delirio di pretenziosità che si è creato fra le donne occidentali, anche perché più cerchi di adattarti ai loro standard e più loro li alzeranno. Quindi che se ne vadano affanc*lo fin da subito.

  • Il secondo motivo è di ordine economico, per gli interventi di cui necessiterei (diciamo profiloplastica) dovrei spendere intorno ai 7000 euro.Sono soldi che mi potrei permettere di spendere ma sono soldi che stanno meglio nelle mie tasche. Con quei soldi potrei fare molte cose, potrei viaggiare in tutta Europa, vedere cose nuove e fare diverse esperienze (tra cui trombare ugualmente senza spaccarmi le ossa).
  • Il terzo motivo è di tipo etico, la chirurgia è di fatto un tentativo di andare contro genetica e a
    me questa cosa non suona molto bene.
    La genetica è sacrosanta e alla fine vince sempre, puoi anche ingannare te stesso, puoi anche ingannare gli altri ma non ingannerai mai i tuoi geni.


Mi rendo conto che questa motivazione è piuttosto vacillante, in quanto qualcuno potrebbe obiettare che se la genetica è stata bastarda con noi non c’è motivo di assecondarla e “compiacerla”, tuttavia la consapevolezza di aver nascosto una genetica scadente utilizzando artifizi chirurgici (e di fatto barando) è un qualcosa con cui chi si opera si dovrà confrontare per tutta la vita.
Naturalmente le mie sono motivazioni esclusivamente soggettive quindi non pretendo che gli altri concordino con me, io stesso potrei cambiare idea (del resto dieci anni fa l’avrei pensata diversamente), ma penso possano possano essere spunti utili per chi si trova a riflettere sull’eventualità di operarsi o meno.

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rikkardoh
rikkardoh
3 anni fa

grandissimo commento e grandissimo il tuo sito, scrivi delleverità che nessuno ha il coraggio di scrivere, comunque il bello e il brutto sono daiti oggettivi a nessuno al mondo piaciono i brutti , ma ci sono dei paesi al mondo ( come da te scritto paesi dell'est ) ma anche paesi del sud america ( io vado regolarmente in Brasile e lo amo ) dove un 5 e mezzo o sei viene percepito anche come un sei e mezzo sette e pure di piu' tutto questo per colpa della nostra lurida e putrida società italiana, le donne alla fine sono bastarde e questo si sà ma in italia raggiungono un'arroganza e una pretenziosità senza eguali, un esempio lampante sono alcune mie amiche Brasiliane che quando abitavano in Brasile erano semplici , solari e calorose , poi sono venute ad abitare in questo merdoso paese, e li' apriti cielo sono diventate come se non peggio delle nostre melanzane. Alla fine anche la bellezza puo' cambiare in base alle latitudini , usi e costumi del paese in cui si vive, a noi normobruttini ( io mi ritengo un 5 e mezzo anonimo ) purtroppo è capitato il peggio del peggio con l'italia di maria de filippi e dei tronisti…

Frankcolombo
Frankcolombo
7 mesi fa

Dipende molto da caso a caso secondo me. Vorrei dare la mia testimonianza personale, pensavo che il mio problema estetico fosse solo ed esclusivamente i denti, ho i denti sopra con diversi diastemi più o meno grandi e quando chiudo l'arcata superiore copre l'arcata inferiore (il cosiddetto morso profondo), onestamente non è un grachè bel vedere. Così l'anno scorso mi sono recato da un dentista serio per esporgli il mio problema,ne venuto fuori un problema più complesso, mi ha spiegato che i diastemi dei denti e il morso profondo nascono da una malocclusione dentale di seconda classe, questo fa si che l'arcata superiore sovrasta quella inferiore e ciò fa si che il mio volto abbia quell'aspetto di cui tu spesso parli, ovvero quello del mento retruso. Ora, considerando che sistemare i denti verrà a costare sui 6000 euro e mi darà oltre che un migliore aspetto una masticazione più funzionale, e un miglioramento della fonetica (quando parlo mi ha spiegato che metto la lingua in maniera errato ed è per quello che alcuni suoni come la "s" li pronuncio male) più un eventuale mentoplastica addittiva 2500 euro. 8500 euro per avere una vera rivoluzione secondo me ne vale la pena. Considerando che c'è gente che spende follie per cazzate inutili tipo auto costosissime. Non per parlare con le solite frasi fatte ma la vita è come un tavolo in cui si gioca a poker, ognuno ha delle carte in mano da giocare nella maniera migliore. Ora capisco il punto di vista di Redpillatore, infatti ragazzi MGTOW is the way anche secondo me, ma perchè chiudere tutte le finestre? La vita è 1 e va pure in peggioramento tanto vale giocarsi il tutto per tutto tanto quando sei morto sei morto, almeno hai avuto il coraggio di osare.

Van
Van
7 mesi fa

Il potenziale chirurgico è importantissimo.
Altrettanto importante è la struttura ossea.
Inoltre è essenziale avere il parere di persone esperte, che studiano l'argomento e abbiano un buon senso estetico. (non basta far vedere le foto su internet).
Molto spesso l'estetica di un viso è data da rapporti millimetrici e questioni di tipo osseo, ancora più che dai tessuti molli..
Fare chirurgia estetica limitandosi ai tessuti molli, in maniera irrazionale, come fa anche qualche Vip, può peggiorare l'estetica di qualcuno e non migliorarla.
In alcuni film.. fanno vedere chi mostra la foto della star e vuole diventare così.. sono appunto film.
Nella realtà, il professionista serio, se si presenta qualcuno con pretese del genere, a volte lo rifiuta come cliente(almeno dovrebbe farlo perdendo anche i soldi), perchè il paziente non si rende conto dei limiti strutturali e ossei che ha. Rimarrà scontento dopo l'intervento.
Non è questo l'approccio giusto che si deve avere.
Esiste sempre un rapporto rischi/benefici che deve essere fatto, per qualsiasi intervento.
Una persona con una malformazione, malocclusione grave, non solo per motivi estetici e soprattutto "per se stesso", avrà più bisogno di rivolgersi alla chirurgia (in questo caso ci vuole il maxillo facciale), in combinazione magari ad interventi estetici, per ristabilire una certa "armonia" nel volto.
Tale armonia può essere danneggiata da difetti molto gravi e si cerca di risolvere parzialmente il problema. Lo stesso può valere per un naso sproporzionato, una punta globosa, un eccesso di pelle, esistono una miriade di difetti che possono penalizzare o meno..
Il risultato si vede nell'armonia totale del viso, non fermandosi al dettaglio. Un bel naso in un viso che non è compatibile, può anche stare male.
In certi casi sono necessarie osteotomie per risolvere alcuni problemi.

Urhen
Urhen
5 mesi fa

Con 7000 euro puoi pagare una prostituta che nei locali si finga la tua fidanzata superfica, cosi grazie alla preselezione aumenti il tuo valore di 1 punto senza farti spaccare le ossa.

Urhen
Urhen
5 mesi fa

Riguardo a questa frase vorrei fare una precisazione
"la genetica è stata bastarda con noi non c'è motivo di assecondarla e "compiacerla", tuttavia la consapevolezza di aver nascosto una genetica scadente utilizzando artifizi chirurgici (e di fatto barando) è un qualcosa con cui chi si opera si dovrà confrontare per tutta la vita".
In realtà è sbagliato dire che la genetica è stata bastarda con noi, è più esatto affermare che il mondo d'oggi e i modelli che propone sono sbagliati, perché con questa stessa nostra genetica i nostri padri e i nostri nonni hanno rimorchiato, se la nostra genetica fosse stata scadente il problema non si sarebbe proprio posto perché non saremmo proprio esistiti.