27/06/18

Da Leggere Assolutamente Prima di Contattarmi


I lettori del blog possono contattarmi attraverso l'indirizzo mail ilredpillatore@libero.it

Alcune linee guida per le mail:
  1. Richieste brevi: le richieste dovrebbero essere formulate il più possibile in maniera semplice e andare dritte al punto. Più tempo mi viene richiesto per leggere e rispondere ad una domanda e meno probabilità ci sono che risponda.
  2. Non do valutazioni estetiche o classificazioni tassonomiche, sia per motivi di tempo sia perché le foto che devo valutare sono quasi sempre di qualità penosa e rischio solo di confondervi ancora di più e danneggiarvi.
  3. La maggior parte delle domande ha già una risposta nel blog. Utilizzate il tasto "cerca".
  4. Dubbi genetici. Non sono un biologo genetista, non ho la professionalità per rispondere a complessi quesiti di genetica e non sono aggiornato su tutte le novità in ambito genetico. Nel sito cerco di risolvere i dubbi più pratici e immediati di chi effettua un test genetico e fornire una guida per interpretare i risultati ma non è un sito specializzato in genetica. 
  5. Dubbi amorosi. Non fornisco consigli di seduzione personalizzati. Purtroppo non sono onnisciente, non lo so perché una certa ragazza si comporta in quel modo con voi. Non conosco il contesto, non conosco i vostri dialoghi, non conosco il vostro il vostro aspetto fisico e status, il linguaggio corporeo ecc. posso solo fare supposizioni, ma anche le supposizioni mi richiederebbero molto tempo.

E preferibile  che postiate un commento sotto all'articolo più pertinente anziché contattarmi privatamente, per me è un investimento di tempo migliore perché almeno di quello scambio di battute possono beneficiarne anche altri utenti che capiteranno lì in futuro.

Anche ai commenti però non è detto che risponda, soprattutto se riguardano articoli molto datati che non ricordo in dettaglio e che dovrei andare a rileggere per capire il senso della richiesta e formulare una risposta. Non posso ricordarmi ogni singola virgola delle centinaia di articoli che ho ormai scritto.

Se non riesco a rispondervi non prendetevela, non c'è nulla di personale ma  purtroppo il blog ormai ha migliaia di lettori e faccio davvero fatica a rispondere a tutti. Grazie per la comprensione!






7 commenti:

  1. Volevo solo dire che, con qualche articolo, non mi trovo d'accordo proprio al 1000%, ma vi adoro ugualmente. L'ipocrisia ha raggiunto livelli nauseanti, ci voleva una ventata di verità. Grazie di esistere

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  2. Ciao Redipillatore!
    Ho scoperto da poco il tuo blog ( una settimana circa) e mi sono molto divertito anche per la tua ironia.
    Mi sono trovato d' accordo sulla maggior parte delle cose che scrivi. Altre cose le trovo un po' esagerate. Alcune informazioni mi sono sembrate corrette, ma andrebbero forse approfondite di più. Tipo la teoria secondo la quale gli incel sarebbero soli in quanto sfigati. Credo che non vi sia solo questo motivo alla base della loro sfortuna. La verità è che oggi le donne, in Italia, mancano fisicamente.
    Già dai tempi in cui studiavo statistica all' università avevo fatto questa desolante scoperta: in molti paesi occidentali, Italia inclusa, per non parlare di India e Cina, i giovani maschi sono più numerosi delle donne della stessa età. E le cifre sono più preoccupanti di quanto si creda. Purtroppo. E ciò avviene dal 1964, anno in cui vi fu il sorpasso: più giovani maschi che giovani donne. Quindi, per quanto uno possa essere sfigato, prima del 1963, avrebbe avuto meno probabilità di oggi di diventare incel. Addirittura vi erano così pochi giovani uomini rispetto alle donne che queste ultime si accontentavano spesso anche di reduci di guerra mal ridotti o menomati pur di non rimanere zitelle. Ma se oggi in una discoteca si vedono squadre di calcio maschili appresso all' unica donna non fidanzata e decente e se in una chat ti tocca aspettare 20 minuti prima che uno di degni a rispondere se entri con un nickname maschile mentre se sei donna neanche fai in tempo ad entrare che già ti hanno contattato in venti..beh, il motivo è anche perché le ragazze sono di meno..
    Con la denatalità e la riduzione della fertilita delle donne, la situazione è pure peggiorata..
    In soldoni:facendo riferimento a dati di due anni fa, nella fascia d' età 15/40, il tasso di coesistenza è di: 0,95 donne per ogni uomo e di 1,05 uomini per ogni donna ..circa.
    Può sembrare una differenza minima ma che, sul piano nazionale, si traduce in 276 mila ragazzi in più rispetto alle donne, ( nella suddetta fascia d' età 15/40)...i quali difficilmente riuscirebbero a compensare tale mancanza con le quasi 139 mila milf in eccesso, presenti nella fascia d' età: 41/60..
    Se poi a questo quadro si aggiunge un immigrazione incontrollata che al 90% è maschile, il dramma è completo.
    Sono tutti dati che potete calcolarvi sul sito Istat.
    In conclusione: sicuramente sono le donne, oggi, ad avere in mano il potere di selezionare. Noi uomini etero potremmo solo sperare che sia veritiera la storia che vi siano due milioni di omosessuali in Italia, ma dubito. Perché i dati sono molto incerti..e quelli ufficiali parlano in realtà di poche migliaia di individui.. In alternativa, ci sono ancora paesi dove ci sono più giovani donne che uomini: in primis i paesi africani come Benin, Togo, Ghana..a chi piace il genere..ci sarebbe anche il Senegal ..poi stanno messi bene, per gli uomini ovviamente, paesi come Ucraina, Russia, Bielorussia, Paesi Baltici, Giappone, Perù, Bolivia... E altri...
    Comunque continuerò a leggerti..anche se vedo, con rammarico, che ci sono poche donne,che sono le principali destinatarie di molti tuoi articoli, rispetto agli uomini, a eseguire il tuo blog e si rischia di non colpire nel segno,di fare una messa cantata fra persone aderenti allo stesso credo...
    Spero di non essere stato troppo noioso..ma mi premeva fare questa precisazione: l' essere sfigati può significare essere condannnati a diventare incel, ma come già saprai, dipende da tanti fattori: economici, sociali, storici, culturali..ma io aggiungo anche demografici... perché ai tempi di quando mia nonna era giovane, al posto degli incel c' erano le zitelle..ma il concetto era lo stesso: persone escluse dal gioco delle coppie...
    Per il momento mi fermo qui..mi ha fatto piacere leggerti, se avrò ancora tempo mi posterò con il soprannome che dava mia sorella da ragazzina agli incel: Pinchignetto...ciao.

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    1. Ciao, l'aspetto demografico lo avevamo già considerato e sicuramente contribuisce ad accentuare il fenomeno incel. Ma io penso che la causa principale rimanga sempre l'ipergamia e che anche con un numero uguale di uomini e donne una fetta di uomini resterebbe fuori comunque a causa degli eccessivi standard femminili.

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    2. Pinchignetto, si stima che gli omosessuali siano tra il 4 e l'8% della popolazione.
      Ma sono anche donne, quindi non cambia nulla.

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    3. Quando studiavo biologia all'università (una vita fa...) ricordo di aver letto che il rapporto fra maschi e femmine, alla nascita, è di 101 a 100.
      Poi naturalmente esiste tutta una serie di fattori che influiscono sulla loro sopravvivenza. Ad esempio, le guerre o i lavori manuali che espongono al rischio di morte. Entrambe cose che, essendo sparite da tempo nel mondo occidentale, hanno smesso di decimare i maschi.
      Lo stesso discorso si potrebbe peraltro fare per la morte di parto: un tempo prima causa di decesso fra le donne, oggi fortunatamente divenuta realtà numericamente esigua.

      La nostra è una specie unipara, a estro nascosto, nella quale una donna nella sua vita può avere mediamente 4 figli che raggiungano l'età adulta.
      Perciò, se la selezione sessuale si attuasse fra le donne (se cioè solo una parte di loro si riproducesse), la specie rischierebbe di estinguersi.
      Ecco spiegato come mai la selezione avvenga prettamente a livello maschile (se anche solo il 10% di uomini si riproducesse, la specie sopravvivrebbe ugualmente; anzi questo è quello che accade in moltissime specie).
      Penso sia per lo stesso motivo che la prostituzione si sia diffusa da in tutte le culture sin dalla notte dei tempi e rimanga tutto sommato abbordabile economicamente (c'è la prostituta d'alto bordo, ma c'è anche quella che costa poche decine di euro): si tratta di una valvola per dare sfogo alle pulsioni di coloro che sono tagliati fuori dal ciclo riproduttivo, affinché essi non divengano aggressivi e possano destabilizzare il sistema.
      Tutto si tiene. E' solo una questione di equilibri; quando se ne rompe uno, necessariamente dopo un po' se ne crea uno diverso.
      Ed è -credo- proprio quello che sta accadendo in questi anni.

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    4. Penso che per quello che ha detto Anonimo/Pinchignetto molto dipenda dal nostro retaggio culturale, ossia che l'uomo è sempre stato cacciatore e la donna preda; ossia sin dai tempi in cui vivevamo nelle caverne è stato l'uomo che andava a corteggiare (o rapire) la donna e mai il contrario. Per secoli e secoli è sempre stato l'uomo che doveva fare il primo passo.
      Da una 20ina d'anni questo si sta lentamente perdendo (ma pochissimo) e vediamo diverse ragazze corteggiare, farsi avanti. Ricordo le persone di una certa età commentare con scandalo e terrore l'avanzare di questo nuovo costume sociale; ricordo che sottolineavano scandalizzate di come non vi fosse più religione, che le cose si erano sovvertite; che era il ragazzo che doveva farsi avanti e la ragazza accettare o rifiutare ecc.
      Nonostante i piccoli cambiamenti, questo è rimasto impresso nel nostro inconscio collettivo ed è per questo che se un ragazzo va in una chat femminile è probabile che venga attaccato, se accade l'inverso avremo il corteggiamento. Avete mai notato che la prostituzione è al 99% femminile, mentre quella poca maschile è per una clientela omosessuale?

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