giovedì 17 agosto 2017

Giacomo Leopardi e le donne



Se i redpillati dovessero eleggere qualcuno come proprio eroe l'onore ricadrebbe sicuramente su Giacomo Leopardi, noto poeta e storico incel repulsore di donne.
Madre Natura con Giacomo non è stata molto benevola, fornendogli un brutto aspetto e una salute cagionevole ma queste disgrazie, unite ad un'intelligenza e ad una perspicacia fuori della media, lo hanno portato ad avere una visione molto lucida della vita, delle donne e delle dinamiche sociali.
Nelle sue opere possiamo spesso ritrovare le tematiche affrontate in questa pagina con le medesime conclusioni, nonostante siano passati ben due secoli.
Dall'ultimo canto di Saffo riprendiamo questa meravigliosa citazione,

che è diventata in un certo senso il motto del nostro blog:


" e per virili imprese,per dotta lira o canto,virtù non luce in disadorno ammanto.."
 
Parafrasato,puoi anche essere un eroe, un grande poeta o artista ma se sei di brutto aspetto le tue virtù non risplenderanno.
Redpill allo stato puro.
Vi lascio con una lettera che egli inviò al fratello durante un suo soggiorno a Roma in cui descrive perfettamente il comportamento delle donne che incontra.


"...Lasciando da parte lo spirito e la letteratura, di cui vi parlerò altra volta (avendo già conosciuto non pochi letterati di Roma), mi ristringerò solamente alle donne, e alla fortuna che voi forse credete che sia facile di far con esse nelle città grandi.
V'assicuro che è propriamente tutto il contrario.
Al passeggio, in Chiesa andando per le strade, non trovate una befana che vi guardi.
Io ho fatto e fo molti giri per Roma in compagnia di giovani molto belli e ben vestiti.
Sono passato spesse volte, con loro, vicinissimo a donne giovani: le quali non hanno mai alzato gli occhi; e si vedeva manifestamente che ciò non era per modestia, ma per pienissima e abituale indifferenza e noncuranza: e tutte le donne che qui s'incontrano sono così.
Trattando, è così difficile il fermare una donna in Roma come a Recanati, anzi molto più, a cagione dell'eccessiva frivolezza e dissipatezza di queste bestie femminine, che oltre di ciò non ispirano un interesse al mondo, sono piene d'ipocrisia, non amano altro che il girare e divertirsi non si sa come, non la danno (credetemi) se non con quelle infinite difficoltà che si provano negli altri paesi.
Il tutto si riduce alle donne pubbliche, le quali trovo ora che sono molto più circospette d'una volta, e in ogni modo sono così pericolose come sapete."

Giacomo Leopardi, Roma 6 Dicembre (1822)



2 commenti:

  1. cum on t-shirt18 agosto 2017 23:10

    Io penso che Leopardi sia stato un grandissimo redpillatore, però credo che se ai nostri giorni si dovesse scegliere un massimo redpillato sia meglio puntare su Houellebecq. Non penso che Houellebecq sia uno scrittore paragonabile a Leopardi, però la sua redpill è più attinente alla vostra visione dei rapporti interpersonali.

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  2. E quindi che piacere c'è a scoparsi una donna o anche soltanto a relazionarsi con una qualsiasi?

    Io sono giunto a questa conclusione da anni e il buon Giacomino me lo conferma, ragazzi abbandonate le donne al loro destino. Sono indifferenti e ispirano freddezza verso il maschile? Lasciatele marcire e poi morire nella freddezza e nell' indifferenza più assoluta.

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