15/04/19

Come Aumentare il Testosterone in Maniera Naturale


Come Aumentare il Testosterone
Come Aumentare il Testosterone

Buongiorno a tutti, redpillati.
Uno degli ultimi articoli del Redpillatore, riguardante il fisico che piace alle donne,  mi ha ispirato a scrivere questo post sull’ormone maschile più importante, il testosterone. In particolare, nell’articolo si specifica che al 12% di grasso corporeo - la percentuale dove si iniziano ad evidenziare i muscoli addominali - c’è un alto livello di testosterone e un’alta efficienza del sistema immunitario.
La cosa mi ha colpito perché mi sono sempre chiesto: come mai ci sentiamo attratti dalla bellezza? O meglio, quali sono le motivazioni biologiche esatte per cui lo siamo? Banalmente, potremmo essere attratti da una bella ragazza/donna perché è più fertile. La risposta probabilmente è esatta ma non mi soddisfa e mi piacerebbe avere informazioni più dettagliate. Dal punto di vista femminile però quella dell’articolo linkato sopra è una risposta specifica, la donna è generalmente attratta dalla “tartaruga” perché indica un uomo in ottima salute:
  1.  con un alto livello di testosterone, un ottimo indicatore della salute fisica e psicologica dell’uomo;
  2.  con una percentuale efficiente (10-15%) di grasso corporeo, quindi con delle riserve per dei periodi di magra, ma senza essere appesantiti per sessioni di caccia;
  3.  con un’alta efficienza del sistema immunitario, quindi una buona possibilità di sopravvivenza e buoni geni da trasmettere alla prole.
Personalmente mi ha incuriosito la presenza del testosterone, perché non ho mai approfondito l’argomento più di tanto. Ho deciso di fare qualche ricerca e di condividerne i risultati con voi. Essendo studente di medicina vorrei dare un taglio scientifico al post, ma non voglio farne una pappardella di pure nozioni, che potete trovare su internet, sia in italiano, ma soprattutto in inglese. Quello che alla fine ci interessa è sapere come possiamo aumentarlo, che ruolo ha nella nostra salute e nella nostra personalità, e in che modo si collega all’attrazione che le donne potrebbero provare. Argomenti da redpill, in sostanza.

Introduzione 

testosterone
testosterone


Per chi non lo sapesse, il testosterone è un ormone, ovvero una molecola che il corpo utilizza come messaggero, per fare svolgere ai vari organi determinate funzioni. Mentre il segnale nervoso è molto più veloce e localizzato (ad esempio, voglio prendere un libro di conseguenza alzo la mano e allungo il braccio) il segnale ormonale è molto più ad ampio spettro. L’esempio classico è la “scarica di adrenalina”: se siamo in una situazione di pericolo, le ghiandole surrenali scaricano l’adrenalina nel sangue, facendoci sentire vigili, con il batticuore, con le mani sudate e fredde, eccetera.
Per quanto riguarda lo sviluppo dell’essere umano, nel primo periodo della gravidanza non c’è differenziazione sessuale del feto, che non è né maschio, né femmina. Il testosterone, la cui produzione deriva dal cromosoma maschile Y, assieme ad altre molecole a esso simili chiamati “ormoni androgeni” fa differenziare le gonadi (ovvero gli organi sessuali ancora non differenziati) in testicoli e ne promuove lo sviluppo. Poi durante la pubertà fa sviluppare i cosiddetti “caratteri sessuali secondari” maschili, ovvero barba, voce più profonda, altezza, muscolatura. Detto brevemente, il testosterone è una delle magiche molecole che ci ha reso uomini, e direi che gli vogliamo bene per questo e gliene siamo molto grati.

Effetti sul Fisico e sulla Psiche Maschile

testosterone benefici
testosterone benefici

Conclusa l’introduzione, nell’uomo adulto quale noi siamo, il testosterone a che serve? Che effetti ha? Sorprendentemente ne ha molti e sono anche tutti positivi. Non mi metto a fare elenchi tanto c’è la pagina di Wikipedia  e molte altre. Brevemente, esso aumenta l’anabolismo, ovvero il processo che ci permette di aumentare la nostra muscolatura, aumenta la lipolisi, ovvero lo scioglimento delle riserve di grasso. Tutto ciò che desideriamo.
Dal punto di vista psicologico, invece, aumenta il benessere e la libidine, e ha anche buoni effetti sia dal punto di vista dell’umore, sia dal punto di vista cognitivo. Questo mi fa pensare che possa avere una forte influenza nel cosiddetto “stare meglio” dopo che una persona è dimagrita, facendo attività fisica e migliorando le proprie abitudini alimentari. Qui ci sono informazioni più specifiche, in inglese : Too many faces of testosterone


Correlazione tra il Testosterone e l'Attrattività


Ahi ahi ahi, questione spinosa. Dato che il testosterone - al di là delle caratteristiche fisiche che rientrano in Look - ha effetti sulla personalità maschile, ritorniamo a una domanda ben più dibattuta e familiare: che ruolo ha la personalità nell’attrazione e nella seduzione? Si va dal PUA boccalone per cui con il “giusto” atteggiamento si può sedurre qualsiasi ragazza, al nichilista depresso per il quale “il bel faccino è tutto”. Penso che entrambi siano due estremi piuttosto insensati e che la verità stia nel mezzo, sono convinto che la personalità abbia un suo ruolo. Questo è il limite della teoria LMS: pur essendo d’accordo con i principi di base, trovo sbagliato che non prenda in considerazione la personalità. Spesso il Redpillatore ha ovviato a questo problema dicendo che LMS sono prerequisiti e che la personalità è un requisito, ma lo trovo limitante e penso che per molte donne la personalità possa anche essere più importante di MS. Io preferisco una teoria composta da attrattività oggettiva - L - e attrattività soggettiva - MSP, con P come personalità. Non ho trovato nessuno studio scientifico che spieghi con esattezza la correlazione tra testosterone e tratti mascolini/virili della personalità, ma penso si possa dare per scontato che siano correlati.

 Diciamo che un uomo con testosterone alto sarà più deciso, più carismatico e affascinante, più sicuro di sé e più leader. Quindi associamo a P le caratteristiche maschili piacevoli e attraenti, più uno è “uomo”, più il suo valore P sarà alto.
Prendiamo l’uomo assolutamente medio, con valore LMSP. Per me L è il parametro oggettivo di attrattività, ovvero il punto di partenza da cui la donna formulerà il suo giudizio complessivo. Si parte oggettivamente da L per poi aggiungere punti o toglierli in base a MSP. Per l’uomo medio, alla fine, si rimarrà sul 6,5. Se invece sarà un L-6,5 ricconzo con M-8,5, il risultato finale sarà 7,5. La stessa cosa in negativo, chiaro. Detto questo, sono convinto che P abbia la sua importanza, sia per aumentare l’attrattività globale che per diminuirla. Prendiamo il L-6,5 di prima: se avrà una personalità molto virile, ben strutturata e solida (caratteristiche che associo alla presenza di testosterone) il suo punteggio globale aumenterà. Al contrario, se avrà una personalità debole/insicura, femminile o peggio zerbino-femminista-cuck, il punteggio globale diminuirà.
In sostanza, se si vuole aumentare la propria attrattività trovo necessario coltivare la propria personalità in senso mascolino, assieme a un eventuale aumento degli altri fattori LMS. Prima di tutto per stare meglio anche con noi stessi, in realtà, ma anche in ottica di un miglioramento seduttivo.


Come Aumentare il Testosterone

come aumentare il testosterone
come aumentare il testosterone

Okay, basta minchiate e arriviamo al sodo: il proprio livello di testosterone si può aumentare? Sì. Come? In maniera diretta, stimolandone la produzione, e in maniera indiretta, quindi non ostacolando la produzione naturale del corpo.

Aumento diretto:

  1.  modo più facile ma stupido: assumerlo come farmaco, dopandosi. A meno di diagnosi mediche per carenze ormonali, lo sconsiglio vivamente. Assumere testosterone dall'esterno, fra i molti altri effetti collaterali, a lungo andare può causare un'atrofia dei testicoli, che smettono di produrre testosterone naturalmente. Poi, detto sinceramente, prendere questo tipo di scorciatoie è pure da sfigati.
  2.  modo più faticoso ma più sano: attività fisica di tipo anaerobico, ovvero fare pesi e aumentare la propria muscolatura. Facile a dirsi, tuttavia impegnativo a farsi. 
  
Per l’aumento indiretto, il concetto è semplice: i nostri testicoli producono una quantità variabile di testosterone durante il giorno, seguendo un ciclo circadiano, con un picco la mattina e un minimo alla sera. Detto questo, ci sono una notevole serie di comportamenti nocivi che lo diminuiscono, comportamenti che riguardano il nostro stile di vita occidentale, ovvero lo stare la maggior parte del nostro tempo con il sedere bello adeso, direi quasi incollato a una comoda sedia/divano/poltrona mentre mangiamo patatine e beviamo birra. Male. Vediamo i tre fattori più importanti e approfondiamo.

Primo fattore è la magrezza: più si è magri e in forma, più il testosterone è alto. Purtroppo la panza non solo è decisamente antiestetica, ma ha vari effetti negativi sul nostro corpo. Innanzitutto il tessuto adiposo si trova in uno stato di leggera infiammazione perenne che oltre un certo limite influenza negativamente il resto dell’organismo, poi va a gravare sulle articolazioni ogni volta che facciamo dell’attività fisica. Immaginate di pesare 15-20 kg in più del vostro peso forma: a ogni passo, il piede su cui vi poggiate subirà quei 15-20 kg in più, con un notevole stress per le articolazioni. Stress che moltiplicato per il numero di passi e il numero di giorni, può raggiungere livelli notevoli.
Riguardo al testosterone, le considerazioni da fare sono due:

  •  il testosterone è un ormone steroideo, ovvero ha una struttura apolare.  Prendiamo acqua e olio di oliva: se versati insieme in un bicchiere, non si mescolano perché l’acqua è polare mentre i grassi dell’olio sono apolari. Il testosterone, essendo apolare, andrà più facilmente verso i tessuti grassi, andando “perduto”. 
  • inoltre, nel tessuto adiposo si trova l’enzima aromatasi, responsabile della trasformazione del testosterone in estradiolo, uno degli ormoni estrogeni più potenti. Per chi non lo sapesse, gli estrogeni sono gli ormoni femminili per eccellenza, il loro effetto più immediato è quello di sviluppare una forte attrazione nei confronti di scarpe e borsette di qualità ridicola ma di prezzo sorprendentemente elevato (scherzo, ma non mi stupirei se un giorno questa cosa venisse dimostrata scientificamente). Scherzi a parte, l’effetto degli estrogeni sugli uomini è quello di far sviluppare le caratteristiche femminili: principalmente, la comparsa delle tette, o detta in maniera più elegante e sobria, ginecomastia. Vade retro, grazie.

Secondo fattore di cui tenere conto, è l’alimentazione o comunque lo stile di vita ad esso associato.

1.    alimentazione: a parte le solite raccomandazioni di non mangiare cibi industriali, mangiare sano eccetera, ho trovato poche correlazioni tra alimenti specifici e livelli di testosterone. Tuttavia, sicuramente un’alimentazione sregolata e scombinata provoca stress e affaticamento nell’organismo, fattori che diminuiscono i livelli del nostro ormone preferito. Più nello specifico, ho trovato una correlazione tra l’assunzione di zuccheri e i livelli di testosterone. Gli studi a questo riguardo però sono pochi, quindi è da prendere con le pinze, però consiglierei un controllo sul proprio metodo di assunzione di zuccheri per molti altri motivi.

2.    alcool: bestia. Super bestia. Super bestia gravida di disgrazie. L’alcool purtroppo ha molti effetti sul nostro corpo, e sono TUTTI negativi. Non se ne salva nemmeno uno. Per la nostra salute, è peggio delle femministe, e non sto scherzando. Ci sarebbero molte cose da dire riguardo all’alcool e gli effetti sulla nostra salute e sulla triade LMS, in particolare sul dimagrimento (l’alcool fa ingrassare, pure di molto e pure male per molti motivi) e sull’aumento della massa magra. Per farla breve l’alcool ostacola la produzione di GH (ormone della crescita, effetti simili al testosterone), quella di testosterone e invece aumenta la produzione di cortisolo. È un bene? Ci piacerebbe, ma no, esso è anche chiamato “ormone dello stress” perché appunto secreto in condizioni stressanti, ha gli spiacevoli effetti di aumentare il grasso in certi distretti del corpo e di favorire la circolazione di proteine tolte dalla muscolatura faticosamente guadagnata con ore di palestra e allenamenti. Male, molto male. Anzi, direi proprio pessimo.

 Leggi: 3 Cose Importanti sull'Alcol da Tenere a Mente



3.    fumo: ho trovato informazioni contrastanti. Da una parte ho letto che il fumo è associato a un aumento della produzione di testosterone, tuttavia ha anche effetti negativi poiché causa malessere in tutto l’organismo, in particolare ostacolando la circolazione sanguigna negli organi periferici può diminuire la produzione di testosterone a livello dei testicoli. Penso quindi che sia una cosa che varia da persona a persona, in alcuni il saldo sarà positivo e avranno più testosterone, in altri sarà negativo. Detto questo, gli altri effetti del fumo sono tutti negativi: diminuisce la salute fisica e quindi L, vi fa spendere soldi perdendo M con annessa puzza (oltre al danno, e pure la presa per i fondelli) e fa anche perdere status, a parte che con le tossichelle, ma non so quanto possa essere positivo avere un buono status agli occhi delle tossichelle.

Per concludere l’argomento, in chat il Red mi ha linkato un articolo di Reuters Health che parla di uno studio secondo cui i livelli di testosterone degli uomini, a partire dagli anni ’80, sono calati e continuano a calare. Viene detto “the reasons for the decline remain unclear”, ovvero che le ragioni del calo non sono ancora chiare, ma sinceramente le ragioni mi sembrano evidenti, visto quello che ho scritto fino ad adesso. La nostra alimentazione è decisamente peggiorata, sia come qualità che come quantità. Per via dell’elettronica di consumo, quindi internet e videogiochi, dagli anni ’90 stiamo praticamente sempre a casa e non ci muoviamo più. Il consumo di alcool poi è di media aumentato, visto che ha assunto una dimensione sociale, soprattutto in Italia: cosa sarebbe una cena al ristorante senza la bottiglia di vino? O l’uscita con gli amici al pub o al baretto senza la birra? O l’uscita in discoteca o nel locale senza il cocktail? Io di mio non bevo sia perché non voglio sia perché non gradisco particolarmente, e certe volte mi becco degli sguardi manco usassi gasolio al posto del caffè per il cappuccino. A questo aggiungiamo lo stress della pressione sociale, con una società che diventa sempre più femminista tra l'altro, e diciamo pure buonanotte all’amato testosterone :(.

Siamo giunti alla conclusione dell’articolo! Ho cercato di approfondire per quanto possibile, senza rendere il post un mattone indigeribile che altrimenti il Red non me lo pubblicava e poi mi bannava pure. Comunque in base ai feedback, se siete interessati, si può chiedere al Red di approfondire gli argomenti come la correlazione tra consumo di zuccheri, dieta e attività fisica (quindi come mangiare carboidrati in periodi di allenamento), oppure perché è meglio stare alla larga dall’alcool, perché ostacola sia l’aumento della massa muscolare, sia il dimagrimento. Grazie a tutti per la lettura!

-Gabriele-


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11/04/19

Night Club: Come Funziona e Come Comportarsi

 
Night Club Come Funziona
Night Club Come Funziona

Night Club: Come Funziona e Come Comportarsi

 Una serata al Night Club insieme agli amici è una di quelle esperienze che ogni ragazzo vorrebbe fare e per la quale aspetta con ansia il compimento della maggiore età.

In un blog come questo, incentrato sulle belle gnocche, almeno un articoletto su questo genere di posto non poteva mancare, giusto per aiutare i giovanissimi ad orientarsi un po'.
Per cui, nelle prossime righe, andremo un po' a vedere cos'è un Night Club, come funziona e come bisogna comportarsi al suo interno.

 Premetto che non sono mai stato un grande avventore di questo tipo di posti, anzi in realtà ci sono stato solo una volta in occasione del 18mo compleanno di un amico e non mi è piaciuto granché per i motivi che fra poco spiegherò, però mi sono confrontato con molta gente che di night club ne ha girati diversi e che ci ha persino lavorato come dj e mi ha confermato che in Italia il format è bene o male sempre quello al quale ho assistito io.

Naturalmente sono molto graditi i commenti con le esperienze e le opinioni degli altri utenti.

Veniamo al dunque. Innanzitutto, cos'è un Night Club? Un Night Club è un locale aperto al pubblico nel quale generalmente si esibiscono delle ragazze in spettacoli erotici. Si tratta principalmente di ragazze sconosciute, ma talvolta ci sono serate in cui vengono ospitate anche delle attrici hard.
Non è un bordello (che peraltro in Italia è vietato dalla legge) dal momento che all'interno di un Night non è possibile avere rapporti sessuali. E non va neppure confuso con il Club Privè, che invece è un locale privato al quale si accede solamente se si ha la tessera di soci e che, a differenza del Night , offre anche la possibilità di avere rapporti sessuali con gli altri soci.
Generalmente i Club Privè fungono da luogo di incontro per coppie di scambisti, ma può capitare che alcuni proprietari agiscano nell'illegalità e paghino delle ragazze per avere rapporti sessuali con i più o meno ignari soci.
Nei night invece non si fa sesso, quindi se il vostro scopo è quello, il posto è decisamente sbagliato.

La struttura di un Night Club corrisponde un po' all'immagine che ogni adolescente si è fatto di questi locali giocando a GTA, solo che chiaramente non potete entrare con un AK47 e mitragliare le puttane per derubarle (sì, lo so che l'avete fatto tutti) perché altrimenti arrivano dei simpatici omini vestiti di blu che vi portano in un luogo piccolo e freddo.

C'è una pista sopraelevata con dei pali in cui le ragazze ballano e tutto intorno dei divanetti con tavolini dove gli uomini si siedono e guardano lo spettacolo. C'è poi una console per il DJ e un angolo bar, oltre a piccoli stanzini riservati che fra poco vi spiegherò a cosa servono.



Per entrare c'è un prezzo fisso (di solito sui 15 euro) e poi alla cassa si possono cambiare altri soldi e chiedere delle banconote finte, in genere del valore di 0.50/1 euro, che poi verranno infilate nelle mutandine delle tipe.
I soldi finti servono sia per evitare che le ragazze si intaschino tutte le "mance", invece di dividerle col titolare, sia perché chiaramente non sarebbe molto sexy far girare la ragazza con un borsellino da mercante fiorentino del '500 per raccogliere le monete dei clienti.

In pratica, tra ingresso, mance e qualche cocktail, una serata al Night costa almeno 50 euro. E, come già detto, non trombate.

Quando sono stato io, il livello estetico delle ragazze era molto alto. Le spogliarelliste erano in media intorno all'8, di età media intorno ai 23 anni, e di nazionalità prevalente ungherese-ceca.

L'età media dei clienti invece era meno definibile. Per quanto ho potuto osservare c'erano 2 categorie prevalenti di clienti:
  1. Giovanissimi, di 18-22 anni, in pratica come noi.
  2. Gente più matura, diciamo over 50.
Più raro trovare uomini di età intermedia, però sicuramente molti trentenni-quarantenni vanno per fare gli addii al celibato.

Durante la serata, le ragazze che non si esibiscono sullo spalto girano il locale facendo moine ai clienti.
Il loro obiettivo è convincerli ad andare nelle stanzine private (i cd. "Privè") di cui parlavo prima per spettacolini riservati.
Questo è il grosso del business, le banconote che si intascano nell'area comune alla fine sono solo briciole.
Night Club Come Funziona
Night Club Come Funziona



Quanto costa andare in Privè?

Io e i miei amici quella sera decidemmo di provare e scegliemmo la migliore gnocca della serata, una ceca di nome Mikaela.
Spendemmo in totale 60 euro per 15 minuti. Sono parecchi soldi. E' vero che probabilmente la ragazza li divide con il padrone del locale, ma sono sempre 240 euro all'ora puliti. Esentasse.

Lo spettacolo poi non è che sia chissà quanto esilarante, soprattutto considerando che ormai con internet siamo sottoposti ad un sacco di stimoli sessuali.
La ragazza ci offrì due alternative:
  • spettacolo sul cubo posto sull'angolo dello stanzino
  • lei che si strofinava su di noi
Nel primo caso lei rimaneva completamente nuda, nel secondo invece metteva gli slip. In pratica zero contatto sessuale, e mentre lei si esibisce non potete neppure smanettarvi il biscione.

Nel privè c'è la possibilità di chiedere il contatto privato della ragazza.
Quella volta lei ce lo lasciò e io ovviamente nei giorni seguenti provai a messaggiarla senza però ottenere una risposta, finché mi arrivò una telefonata dal suo numero.

"Pronto, Mikaela?"
"Uè,  aggia scassato 'ro cazzo, chitemmuort, chitestrammuort e millammuort!!"


Come potrete facilmente immaginare non era Mikaela.

Comunque il numero vero delle ragazze penso che nei Privè si possa ottenere sul serio, solo dovete essere gente ricca. A quanto ho capito ci si scambia il numero e poi si organizzano rapporti mercenari al di fuori del Night. Si tratta comunque di un giro di prostituzione di livello abbastanza alto, non roba per gente comune.

E non sono neppure sicuro che tutte la diano, con tutti i soldi che guadagnano come spogliarelliste non ne hanno certo bisogno.
Per una ragazza è davvero una pacchia lavorare in un night club: non c'è il rischio di avere molestatori perché tutte le sale sono sorvegliate dai buttafuori, è vietato riprendere le ragazze con il telefono, e il massimo che devi fare è lasciarti accarezzare una coscia da qualche ragazzino.
L'equivalente maschile di una spogliarellista da night club di certo non se la passa male economicamente ma col cavolo che ha possibilità di arricchirsi così facilmente.

In Conclusione:


Il Night Club non mi fa impazzire perché spendi molti soldi e ottieni gratificazione sessuale nulla, anzi ne esci più eccitato di quanto sei entrato.
Se perdi un attimo il controllo, magari perché bevi un po' troppo, puoi veramente dilapidarci un piccolo patrimonio.

E' comunque un posto valido per passare momenti goliardici con amici e ci può stare di tanto in tanto per trascorrere una serata diversa.
Penso tuttavia che, se in Italia legalizzassero i bordelli, i night club, che già negli ultimi anni stanno avendo sempre meno clienti, scomparirebbero del tutto e la loro clientela si riverserebbe nelle nuove e più funzionali case di piacere.
E in cuor mio è ciò che spero.


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08/04/19

Le Conseguenze della Promiscuità Femminile



Assumereste, per un ruolo di responsabilità nella vostra azienda, qualcuno con precedenti penali? Magari una condanna per rivelazione di segreti industriali.
Dubito che lo fareste. Anzi, molto probabilmente, prima di stipulare il contratto con il vostro futuro dipendente,  fareste ogni genere di ricerca sul suo conto e cerchereste di captare su di lui ogni genere di informazione, anche quelle più irrilevanti.
Questo è normale, perché state per instaurare un rapporto di fiducia e si tratta della vostra attività, la vostra fatica, il vostro sudore.

Chi ha avuto una determinata inclinazione in passato è probabile che se la porti dietro anche nel presente, quindi è normale giudicare le persone in base ai propri trascorsi.
La stessa società del resto lo fa. Ad esempio, quando un giudice deve emettere una sentenza su una persona, agirà diversamente a seconda che l'imputato sia incensurato o abbia già commesso reati in passato.

Stranamente però molti uomini ignorano questa regola di buon senso quando devono iniziare una nuova relazione con una donna. In quel caso il passato viene intenzionalmente ignorato o peggio decidono di non tenerlo proprio in considerazione anche di fronte a elementi che possono influenzare pesantemente il rapporto che è appena iniziato. Parlo ad esempio del curriculum sessuale di una ragazza.

Eppure una relazione si può benissimo paragonare ad un'attività imprenditoriale, nella quale oltretutto non vengono investiti solo soldi ma anche tempo, energie e sentimenti.
Se essa evolve in matrimonio e questo fallisce c'è il rischio di finire veramente male.
Lo sa bene Jeff Bezos, fondatore di Amazon nonché uomo più ricco del mondo, che di recente si è separato dalla moglie e ha dovuto lasciarle ben 36 miliardi di dollari, circa 1/3 dei suoi averi.
A lui ne sono rimasti ancora parecchi, ma l'uomo medio non ha il suo patrimonio e una separazione può significare finire economicamente sul lastrico.

E il rischio dell'impresa-matrimonio è piuttosto elevato: in occidente circa metà dei matrimoni fallisce.
Immaginate di entrare in un casinò e scommettere la metà dei vostri beni sul rosso o sul nero.
Un po' folle, no? è ciò che fa gran parte degli uomini che si sposa: investire tempo, denaro ed energie senza valutare i rischi del suo investimento.

In un precedente articolo in cui spiegavo come capire se una donna ha avuto molti partner sessuali ho fatto una premessa importante e ho detto che esiste una correlazione accertata tra il numero di partner avuti da una donna e la probabilità che una relazione con lei vada a buon fine.

Non occorrono chissà quali studi, ci si può anche arrivare ad intuito. Utilizzando ancora la metafora del casinò, chi è più probabile che finisca per sperperare il suo denaro alla roulette: uno con un passato da ludopatico o uno che non è mai entrato in vita sua in un casinò?


Il comportamento sessuale passato di una donna, incluso il numero di partner, è un valido predittore della sua affidabilità come partner.
Una tendenza alla promiscuità è spesso inconciliabile con una relazione a lungo termine.

Nonostante ciò molti se ne fregano e irrazionalmente fanno ragionamenti del tipo "il passato è passato".  Nella loro vita sentimentale agiscono più stupidamente che in altre situazioni di minore importanza.

Il motivo per cui si comportano così è secondo me da ricercarsi nella crescente pressione che la società, e in particolare i media femministi, fanno in questo senso.

La nostra società da una parte promuove il libertinismo sessuale e spinge le donne a cavalcare emozioni fugaci come manifestazione di libertà e indipendenza. Dall'altra invece agisce in senso opposto e spinge gli uomini a trattare alla stessa maniera le donne più promiscue e quelle invece più morigerate.
Questo è anche piuttosto logico se si pensa che ogni società ha l'esigenza che i suoi cittadini formino una famiglia e facciano dei figli.

Un uomo però, per natura, è portato ad attribuire un valore elevato ad un rapporto sessuale e di conseguenza non vede di buon occhio una donna che si concede con molta facilità. Una donna che dia poca importanza al sesso, al punto da farlo con facilità e con diversi partner sessuali, probabilmente in futuro si comporterà ancora in maniera promiscua, anche rimanendo all'interno di una relazione.

Assistiamo quindi ad una specie di paradosso per cui le donne non vogliono rinunciare al lusso di scopicchiare qua e là prima di decidere di sistemarsi, ma allo stesso tempo mentono spudoratamente sulla propria cronologia sessuale e costringono gli uomini a vergognarsi se le giudicano in base ad essa.

Bisogna però anche dire che generalmente sono gli uomini con maggior valore di mercato  quelli che prestano più attenzione al curriculum figae, proprio perché possono permettersi di selezionare.
Chi invece non è in tale posizione, ovvero l'80% degli uomini, magari accetta una donna già contaminata da molti fluidi corporei altrui perché non ha molta altra scelta e quindi si butta e incrocia le dita.

E' però una decisione che molto spesso si rivela suicida, perché bisogna capire che una donna nella media fa comunque le sue avventure solo con gli uomini top , non certo con i tipi normali, e di conseguenza, quando per una relazione lei sarà costretta a ripiegare su uomini più alla sua portata (non ci sono fighi per tutti e quelli che ci sono alla fine scelgono le loro pari per impegnarsi a lungo termine), si sentirà sminuita e non riuscirà mai a provare un vero rispetto verso il proprio compagno.
La relazione sarà impari, la donna tenderà a prevaricare sul marito, magari a tradirlo, e in seguito a lasciarlo e privarlo dei suoi beni.

 Ci stiamo dirigendo sempre più verso un sistema in cui l'uomo medio svolge solamente la funzione di bancomat e di schiavo lavoratore.
Le femministe vorrebbero strappare all'uomo medio tutto ciò che le donne ottenevano nella società tradizionale, però non vogliono più dargli ciò che, per un tacito accordo sociale, erano tenute a dare in passato, ovvero un po' di calore umano e dei figli.
I figli ora li fanno con altri e poi si scandalizzano pure se storcete il naso di fronte alla prospettiva di doverli mantenere.
Chissà quanto masochismo gli uomini saranno ancora disposti ad accettare.
Il passato è passato, ma il futuro ce ne riserva delle belle.


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04/04/19

Qual è il Fisico che Piace alle Donne?

fisico che piace alle donne
fisico che piace alle donne

  Qual è il Fisico che Piace alle Donne?

Sia uomini che donne guardano molto la bellezza, soprattutto in una società come la nostra che si basa largamente sull'apparenza.
La bellezza è ciò che gli uomini guardano più di tutto nelle donne. Le donne invece guardano anche all'aspetto socioeconomico, ma questo non esclude l'importanza dell'aspetto fisico maschile, lo inserisce solo in un contesto più ampio.

In questo articolo andremo a cercare di capire qual è il fisico che piace alle donne, in modo tale da avere alcune linee guida per impostare un piano di miglioramento estetico.

Il discorso è molto complesso per cui ho cercato di sintetizzarlo strutturando l'articolo in diversi punti, che rispondono un po' ai dubbi che ho sentito più frequentemente su questo argomento.


Le donne guardano il viso o il fisico di un uomo?

In un recente studio è stato chiesto ad un campione di 160 donne di valutare la forza fisica e l'attrattività di alcuni uomini, dei quali potevano vedere solo il fisico ma non il viso.
I risultati hanno portato a due conclusioni:
  1. Le donne sono in grado di stimare con relativa precisione la forza fisica di un uomo
  2. Gli uomini più forti vengono ritenuti più attraenti. Nessuna delle donne ha mostrato una preferenza per gli uomini più deboli.
La forza fisica, secondo i ricercatori, rappresenterebbe il 70% dell'attrattività corporea. Anche altezza e magrezza sono risultate essere caratteristiche attraenti e, insieme alla forza, porterebbero all'80% dell'attrattività corporea.

Non c'è dubbio quindi che le donne guardino il fisico e che preferiscano un fisico più asciutto e muscoloso a uno più esile e flaccido. A parità di viso.

fisico che piace alle donne
fisico che piace alle donne


Infatti nello studio la bellezza viso non viene presa in considerazione, mentre nella realtà dei fatti risulta essere un elemento di decisiva importanza.
Un uomo con un bel viso e un fisico mediocre risulterà sempre più attraente di un uomo con un viso brutto e un fisico atletico.

Questo significa che andare ad allenarvi in palestra è sicuramente utile per migliorare la vostra attrattività e il vostro valore di mercato sessuale, ma è pura illusione pensare di poter compensare una brutta faccia dedicando anima e corpo a farvi il fisico. Anche perché il fisico rimane coperto dai vestiti per la maggior parte del tempo.

Cosa Piace alle Ragazze del Fisico dei Ragazzi?

Bisogna capire che sia l'attrazione femminile che maschile si basa su meccanismi ancestrali.
Al giorno d'oggi un uomo può guadagnarsi da vivere anche standosene spaparanzato sul divano con un portatile in mano, senza bisogno di sforzi fisici. Non deve neppure preoccuparsi di andare al supermercato, visto che può ordinare tutte le provviste che gli servono via internet.
Ma per gran parte della storia dell'umanità non è stato così. Procurarsi il cibo era, per i nostri antenati preistorici, un'attività molto faticosa, che richiedeva notevoli energie. L'ambiente in cui si muovevano era ostile e pieno di pericoli. Capite bene che in un contesto simile era di vitale importanza avere un fisico efficiente. Un uomo con un fisico forte era un uomo in grado di difendersi e un abile cacciatore e questo lo rendeva attraente agli occhi delle donne.
Accoppiandosi con un uomo dal fisico prestante, infatti, una donna aveva più possibilità che i figli ereditassero i suoi geni e avessero quindi maggiori probabilità di sopravvivere e riprodursi a loro volta.
Il nostro cervello non è stato in grado di cambiare rapidamente come il nostro ambiente, quindi la selezione sessuale si basa sulle stesse caratteristiche dei nostri antenati di migliaia di anni fa.

Quali caratteristiche maschili guardano le donne? I coniugi Allan e Barbara Pease, nel loro libro "Perché mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi" hanno fatto un'analisi interessante delle varie caratteristiche:
  • Spalle larghe, schiena e braccia (bicipiti, tricipiti): spalle larghe e braccia forti permettevano di portare armi pesanti per lunghe distanze e riportare a casa le prede. Un busto largo nella parte superiore, che si restringe all'altezza del bacino e disegna una forma a V, è considerato una caratteristica attraente.
  • Petto: un petto largo è indice di una maggiore capacità toracica. Questo permette di contenere polmoni più grossi che permettono una maggiore respirazione durante la corsa e la caccia.
  • Glutei: le donne guardano molto i glutei maschili. Glutei piccoli e sodi permettono di effettuare spinte più efficaci durante l'atto sessuale, e di evitare di schiacciare la donna durante il rapporto.
  • Gambe e fianchi: gambe lunghe, forti e prive di grasso e fianchi stretti favoriscono la corsa e quindi la caccia.

Le Donne guardano gli addominali? La pancia piace alle donne?


C'è sicuramente un margine di soggettività per quanto riguarda il fisico più apprezzato dalle donne. Alcune preferiscono uomini magri, con un fisico più slanciato e magari efebico, altre invece quelli più robusti e virili.
Un addome ben definito è però la caratteristica che accomuna i gusti del maggior numero di donne, sicuramente più dell'avere la pancia.
Impegnarsi per rendere visibili i muscoli addominali è quindi un obiettivo sicuramente utile per migliorare il proprio fisico e renderlo più appetibile.

Vedo però che c'è ancora molta confusione sui muscoli addominali. Molti pensano di farsi uscire la tartaruga facendo centinaia e centinaia di crunch o sit up, ma è uno sforzo poco efficiente.
La verità è che il fattore n.1 per mettere in risalto i muscoli addominali è una bassa percentuale di grasso corporeo, che si ottiene prima di tutto facendo attenzione alla dieta.

E' proprio questo secondo me il motivo per cui alle donne piacciono gli addominali: sono infatti un indicatore abbastanza preciso della percentuale di grasso corporeo.

La percentuale di grasso corporeo è indicatore di un sistema immunitario efficiente ed esistono studi che la mettono in correlazione con l'attrattività.
In questo studio , ad esempio, è stato chiesto ad alcune donne di valutare 69 uomini in base alla loro attrattività ed è risultato che la percentuale di grasso è correlata sia all'attrattività, che ai livelli di testosterone ed efficienza del sistema immunitario. La percentuale ideale? Il 12%.

Vedi: Come Aumentare il Testosterone in Maniera Naturale

Che è, guarda caso, la percentuale di grasso in cui si iniziano a definire gli addominali.
I ricercatori hanno anche creato dei morph con i campioni che risultavano avere il sistema immunitario meno efficiente (sinistra) e più efficiente (destra). Qual è secondo voi il più attraente?



fisico che piace alle donne
fisico che piace alle donne
Penso sia ovvio che il secondo è più attraente, e questo ci porta a fare un'altra considerazione: Viso e fisico sono correlati.

Un piano di allenamento che porti alla riduzione della massa grassa avrà effetti positivi anche sul miglioramento facciale.

Il grasso infatti, come si nota dai morph qui sopra, tende anche ad accumularsi sulla faccia e finisce per alterare i lineamenti del viso, con relativo peggioramento dell'estetica.


Mi capitano spesso utenti che si lamentano dell propria struttura mandibolare e vorrebbero ricorrere al chirurgo estetico per correggerla.
Spesso però si tratta di ragazzi sovrappeso che magari una mandibola ben definita già ce l'hanno, solo che è nascosta da uno strato di grasso. Il mio consiglio in questo caso è sempre lo stesso: riduci la tua percentuale di grasso fino al 10-12%, tieni il peso per un anno e solo dopo valuta se ricorrere o meno alla chirurgia.

E' probabile che, una volta asciugato il grasso, il problema mandibola si risolva da sè, senza aiuti chirurgici.
Questo vale soprattutto per certi fenotipi, come quello alpino, che tendono ad avere discrete mandibole ma spesso anche ad accumulare grasso.




Viso e fisico non sono però correlati solo per quanto riguarda la percentuale di grasso. Anche a livello di struttura ossea, infatti, si possono osservare correlazioni.
Prendete ad esempio il grafico sottostante, tratto da uno studio che misura il rapporto tra attrattività e altezza della faccia.

L'altezza della faccia o, in termini più tecnici, l'indice facciale , è strettamente correlata alla statura fisica. Questo significa che chi è alto, ha più probabilità anche di avere una bella faccia.


Chiaramente l'altezza non è sempre direttamente proporzionale all'attrattività facciale. Il massimo risultato si ottiene con una statura che per l'uomo è compresa tra 185-190 cm e per la donna 173-178 cm. Oltre questi limiti il rischio è di ritrovarsi con una faccia eccessivamente allungata, da "cavallo", che è parimenti antiestetica di una piccola e corta.

Tutti Possono Avere un Fisico Perfetto?



 Dalle considerazioni appena fatte appare chiaro che un bel corpo è anche, e soprattutto, una questione genetica.
C'è chi nasce con una genetica favorevole e chi invece no.
C'è chi tende ad essere magro e muscoloso di natura, mangiando quello che vuole e allenandosi a casaccio e chi, pur stando a stecchetto e allenandosi scrupolosamente, ottiene risultati mediocri.
E se è pur vero che alcuni fattori come il rapporto tra muscoli e grasso si possono controllare con alimentazione e allenamento, è altrettanto vero che un bel fisico è tale anche grazie ad una determinata struttura ossea e forma muscolare, e queste sono caratteristiche che non si possono modificare.
Nel migliorare il proprio fisico, bisogna quindi essere realistici e non pretendere dal proprio corpo più di quanto la genetica possa dare.


Alle Donne Piacciono i Muscoli?

fisico che piace alle donne
fisico che piace alle donne

Probabilmente c'è una nicchia ristretta di donne attratte dai muscoli enormi, ma la maggior parte preferisce una muscolatura tonica ma non esagerata.
Un fisico da culturista richiede enormi sacrifici, che di certo non vengono ripagati da un miglioramento nei rimorchi. Anzi, alcune donne potrebbero addirittura trovare repellente un'esagerata massa muscolare.
Chiaramente, se uno è appassionato di bodybuilding, fa bene a coltivare la sua passione e seguire lo stile di vita che essa comporta.
Se invece vuole diventare un bodybuilder solo per rimorchiare di più, senza avere un reale trasporto per questo sport, forse farebbe meglio a indirizzare le sue energie verso altro.

Diventare molto muscolosi può però diventare interessante dal punto di vista seduttivo per un altro aspetto, e cioè il fatto che può migliorare lo status.
Essere "quello grosso" della palestra, quello che gli altri uomini rispettano e al quale chiedono consigli, è comunque una reputazione che può giocare a proprio vantaggio con le donne.

In Conclusione:


Un regime di fitness che porti a tonificare i muscoli e a diminuire la massa grassa è senz'altro un'intelligente strategia di automiglioramento estetico, e può contribuire anche a migliorare l'estetica facciale, che rimane sempre la cosa più importante.

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11/03/19

Opinioni su Tinder: l'Esperienza Tragicomica di un Utente


tinder opinioni
In passato ho già espresso le mie opinioni su Tinder e sulle altre chat, spiegando un po' come funziona e riportando la mia esperienza e quella di altri utenti.
In sintesi, si tratta di una strategia per conoscere ragazze poco praticabile dai ragazzi sotto il 7, perché la concorrenza è tanta e l'estetica come fattore di scelta assume un peso ancora maggiore rispetto alla vita reale.
Oggi però un utente ha voluto portarci la sua recensione, raccontando in maniera dettagliata e in modo piacevolmente ironico la sua esperienza con questa app.
Buona lettura.

LA MIA ESPERIENZA SU TINDERoulette


Che diavolo vuol dire il titolo?
Beh, in questi 37 giorni di intenso utilizzo ho capito una cosa: Tinder è un gioco d'azzardo. Iscriversi significa giocarsi le poche energie e il poco tempo che abbiamo ad una slot machine, premendo compulsivamente lo stesso pulsante "like" per ore, assuefatti, con la speranza che proprio quella sarà la volta buona.
Personalmente, quando l'ho installato, sono stato colpito da un maledetto bagliore di speranza, ed ero così eccitato all'idea di questo nuovo mare di opportunità che ho faticato a chiudere occhio per una settimana intera.
Ma andiamo con ordine: ho 22 anni, e sono un normie come tanti, che, per puntare sui grandi numeri, ha da sempre maturato esperienza con le chat. Sì, le so usare, e so vendermi al meglio (leggi: "provo a rifilare me stesso un prodotto che non vuole quasi nessuna"). Questo lo dimostra il fatto che tutte le esperienze sessuali e sentimentali della mia vita siano nate dalle chat su Facebook e Instagram (e sui grandi...ssimi numeri, purtroppo, tengo a precisarlo).
La qualità delle tipe non è malaccio: a dispetto di ciò che si potrebbe pensare, le cesse obese non sono più del 30%. Ma il vero Redpillato non gioisce di questa notizia, perché ha immediatamente compreso come il restante 70% sia composto da normocarine che giocano all'ipergamata del secolo.

I profili delle vaginomunite, tra l'altro, sono compilati veramente col c*lo: una o due foto pessime, spesso selfie tattici, nessuna descrizione, nessuna informazione. Nel 95% dei casi saprai solo che si chiama Anna, ha 20 anni, vive in un raggio di 40 km da te, e probabilmente ha il fisico di un budino, dato che l'unica foto presente ne ritrae soltanto uno spicchio di faccia.
Le tipe, poi, hanno una valanga di tempo da perdere. Non solo sono su Tinder quasi solo per egoboostarsi, ma adorano scrivere messaggi del livello intellettuale di una scimmia tossicodipendente, per poi svanire alla tua richiesta di un contatto.
Il livello di ipergamia è alle stelle, le 5 puntano almeno agli 8, e soprattutto qualsiasi conoscenza procede davvero a rilento. Per un non-Chad, occorre sprecare una quantità esorbitante di ore in chat che non porteranno a niente. Pensate al vostro collega Gimmy, che trascorre ogni domenica pomeriggio all'Ikea con la moglie. Bene, vi assicuro, e mi ci gioco le palle, che se la cara mogliettina di Gimmy fosse su Tinder, swiperebbe a sinistra (=scarterebbe) il suo Gimmy in meno di un secondo.
Usare Tinder diventa perciò un vero e proprio lavoro full-time, vista la quantità di tipe da swipare e poi messaggiare; anche ottenuto il numero, per combinare anche solo uno spritz occorre stare attaccati a Whatsapp per giornate intere (quando non ti danno buca).

Ma voi tutti sarete curiosi di sapere se ho concluso qualcosa. Beh, vi accontento subito: praticamente zero. Ho ottenuto 38 match (che, tecnicamente, è una quantità enorme -provare per credere-), da cui sono passato a sole 3 chat su Whatsapp, e successivamente a 2 uscite. Con la prima (un onesto 6 estetico), c'è stata solo una sera di arrapanti pomiciate, finita senza pucciare il biscottino perché "cerca una storia seria" (??!!). La seconda, una 5 scarsa, nei primi minuti dell'uscita si è dichiarata fidanzata, aggiungendo che cerca soltanto qualcuno che le faccia amichevolmente compagnia mentre il suo ragazzo va a ballare (testuale!!!).
Come avrete ormai capito, il sistema è talmente sovrasaturo e l'economia sociale è talmente deviata dal lato femminile che Tinder non è altro che una luccicosa perdita di tempo, al pari di un operaio in fabbrica che sfoglia il catalogo dei nuovi modelli Porsche. E' come trovarsi in Piazza Duomo a Milano, con 100 maschi che si menano e 10 femmine intente a guardare come i più forzuti spaccano il collo agli altri.
Chicca finale. Dopo la prima settimana di utilizzo, ho addirittura sottoscritto un mese di abbonamento Tinder Gold (17€ buttati, sigh). Questo mi ha permesso di sfogliare tutti i profili femminili esistenti. Tra i vari scempi (trans, tipe in cerca di pura amicizia, scambisti,...) un profilo in particolare ha destato il mio sgomento. Lei: una mia compagna di università, gravemente sovrappeso, fidanzata. Sì, rileggete se non ci credete. Quel ripugnante capodoglio da 3 sta cercando compagni di avventure adulterine su Tinder, con una foto tattica in cui si vede solo una porzione di viso. Grassona fedifraga.
Poche ore fa, prima di scrivere questa storia di vita vissuta, mi sono risvegliato da un sonnellino. Ho sognato una ragazza che conosco. Studia ingegneria all'università, ed è brillante. E' bellissima, un 9 oggettivo. E' dolcissima. Sta con uno slayer tamarro che l'ha tradita, ma lei lo ha perdonato. Nel sogno lei mi baciava teneramente. Mi sono svegliato, e ancora una volta ho immaginato com'è la vita di chi può permettersi tutto questo. Di chi non è costretto dalla solitudine e dalla frustrazione sessuale a bruciare decine di ore al giorno correndo dietro alla cessetta bullizzatrice di turnoc, per sperare di ricevere un po' di calore umano.

-Anonimo-


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01/03/19

Lettera a Una Ragazza Brutta

 

 Dalla Posta dei Lettori:




Cara ragazza brutta,

Lo so, non si dovrebbe certo aprire una lettera definendoti "brutta", dopotutto chi mai vorrebbe essere brutto? Voglio dire, anche se sei troppo grassa, obesa, il tuo viso è scavato, pieno di brufoli, le tue orecchie un po' a sventola e i tuoi capelli unti, non ti si dovrebbe certo dire che sei brutta. Anzi, spesso hai uno stuolo di gentili cavalieri sempre pronti a ricordarti quanto in realtà tu ti sottovaluti, quanto sei bella, che splendida persona sei! Ti ricordi quando ci ho provato con te? Eravamo a quella festa a casa di chi-si-ricorda-chi, ho fatto una battuta e tu hai riso, poi abbiamo iniziato a parlare. Ci siamo scambiati i numeri e ci siamo sentiti per un po'. Tu mi avrai cercato si e no 5 volte di circa una sessantina di conversazioni e alle volte eri distante, rispondevi a monosillabi e io non insistevo: se non volevi parlare non ti potevo costringere. Non ero invadente, ti lasciavo i tuoi spazi.
Però a volte sembravi veramente presa e chiacchieravamo per ore e io pensavo che forse il fatto che ti rispettavo, che ti ero vicino, che ti facevo ridere potesse farti piacere, magari potevi veramente vedere qualcosa di bello in me.
Poi siamo usciti insieme, quel pomeriggio a passeggiare in piazza. A chiacchierare, a scherzare, volevo tanto vederti sorridere, volevo farti stare bene. E tu sembravi ben disposta. Ma poi passava un bel ragazzo e ti sentivi in dovere di farmi presente quanto fosse attraente, e poi un altro con degli occhi bellissimi e quell'altro con quelle spalle così larghe. Cara ragazza brutta hai idea di quanto mi facesse male? Ogni volta sentivo che mi paragonavi a loro, mi stavi elencando le mie mancanze. Dicevi che ti piacevano le persone sincere, dirette e di sicuro odiavi gli ipocriti. A chi piacciono gli ipocriti? A differenza della mandria che continuava a riempirti di complimenti falsi (e credimi: quello che ti diceva che "sei una strafiga" stava mentendo), io non ti ho mai detto che eri bella. Non ti ho mai detto nemmeno che eri brutta, non fino ad ora, però ti dicevo cosa mi piacesse di te. Erano poche cose, ma le pensavo sul serio. E tu preferivi una cruda verità a mille bugie, vero?

Cara ragazza brutta tu non mi piacevi. Non mi sentivo attratto da te, ma la vita mi aveva già insegnato che non potevo avere le ragazze che mi attraevano davvero. Lo so che forse è brutto definirti un ripiego, ma dovevo cercare di limitare le mie aspettative se volevo anche io provare qualcosa di simile all'affetto una volta nella vita. Una cosa la ricordo bene: ad un certo punto hai detto che nella vita accontentarsi era la strada per essere infelici. Ho detto che non ero d'accordo, certe cose non si possono ottenere, non importa quanto ti sforzi né quanto le desideri: non le avrai mai. Ma tu insistevi "Con l'impegno si ottiene tutto". Cara ragazza brutta in cosa ti sei impegnata? I ragazzi che ogni tanto ci provano con te come li hai ottenuti? Tutte quelle attenzioni sono frutto di qualche merito? Eppure te lo leggevo negli occhi: ne eri davvero convinta.
Non è stato un bel pomeriggio quello. Hai continuato a sbavare dietro qualsiasi ragazzo che passava e quando non ne ho potuto più hai notato che me l'ero presa. "Che permaloso" hai detto. Tempo dopo mi sono fatto avanti con te. Lo so, era sbagliato. Non mi piacevi ed eri stata scorretta con me. Però mi aggrappavo a quelle poche qualità che avevo visto, che davvero mi piacevano in te. Qual era l'alternativa?
Ero già stato rifiutato da ragazze molto molto più belle di te, il più delle volte con ipocrisia, a volte con indifferenza e altre ancora con derisione. Non potevo certo prendermela, no? In fin dei conti non importa quanto brutalmente possa venir rifiutato, o quante illusioni abbia dovuto affrontare, sia mai che fossi anche quel genere di persona che non sa affrontare un rifiuto. Così mi hanno detto "ci devi ridere su e andare avanti. Il mare è pieno di pesci. Col verde si passa, col rosso si sta fermi." Nessuno di quelli che mi ripetevano queste litanie ha saputo rispondere alla domanda: e se, per quanto mi impegni, non piacessi a nessuna?
Ma di tutti quei rifiuti il tuo mi ha fatto più male di tutti. Perché me lo avevi detto: accontentarsi è da perdenti. Ma perché, ragazza brutta, tu non ti devi accontentare ed io sì? Perché eri più meritevole di me? Perché potevi piacere agli altri e io no?
Cara ragazza brutta, tu pretendi il meglio dalla vita. Tu devi poter viaggiare, divertirti, devi poter farti amici e amiche ovunque. Devi fare un sacco di sesso perché sei così libera. E devono essere bei ragazzi, perché tu non ti devi accontentare. Perché sei una così splendida persona! Non hai mai detto cos'è che offri al mondo per essere così presuntuosa da pretendere che questo debba darti quanto di meglio c'è.

Poi, piano piano, ti sei dimenticata di me. Non servivo più allo scopo, volevo qualcosa di troppo e che non mi spettava. Dovevo puntare ANCORA più in basso. Sai, ho già sopportato il ludibrio, l'etichetta dello sfigato perché le ragazze mi rifiutano e sono sempre da solo, ho sopportato l'umiliazione di non sentirmi "abbastanza". Ma una cosa che proprio non sopporto è che tu, grottesca nei modi e repellente nell'aspetto, mi possa dire che non bisogna accontentarsi.

Vedi, cara ragazza brutta, ti ho scritto solo per dirti una cosa che allora non ti ho detto e che mi rode da parecchio: esci di casa, guarda le ragazze belle, quelle vere. Guarda cosa ottengono loro nella vita. La senti l'invidia che cresce? Senti come ti consuma il desiderio di poter avere anche tu una minima parte di quello che hanno loro? L'impotenza di non poter cambiare la tua situazione, la coscienza che non sarai mai come loro e non avrai mai quello che hanno loro. I ragazzi che ti rifiutano e ti lasciano piangente vogliono quelle, non si accontentano di te. Tu non sei abbastanza. (Sono proprio stronzi questi ragazzi eh?).
Ecco, questa sensazione, sentila forte e sentila chiaramente.
Quella sensazione è la mia vita.
Quella che tutte le splendide persone come te hanno contribuito a creare.

 -Anonimo-



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