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23/03/18

Come i Ricchi Attraggono le Donne

Come i Ricchi Attraggono le Donne
Come i Ricchi Attraggono le Donne
Come i Ricchi Attraggono le Donne
Come già sapete il cash è uno dei pilastri fondamentali dell'attrattività maschile e l'unico modo (insieme allo status) con cui un uomo può compensare le proprie carenze estetiche.
Spesso c'è gente qui nella pagina che ci viene a biasimare per l'importanza che diamo all'aspetto economico, cercando di farci riflettere su quanto sia triste essere amati solo in virtù dei propri possedimenti e non per ciò che si è veramente.
Questo è il classico discorso del pezzente che non è in grado di fare il cash e trova autogiustificazioni per non sentirsi inferiore a chi, grazie alla moneta, è in grado di farselo succhiare ogni giorno da modelle alte 180 con gli occhi azzurri.
Il bello è che è solo il denaro ad essere nel mirino, infatti nessuno trova ad esempio riprovevole essere amati solo per il proprio aspetto, come accade correntemente.
Se uno vede una ragazza bella insieme ad un brutto ricco subito le punta il dito contro accusandola di stare insieme solo per i suoi soldi ma una ragazza brutta che stia insieme ad uno molto più bello di lei non viene biasimata e accusata di essere superficiale.

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21/03/18

''Sei Sfigato Perché Vivi con Mamma!''


vivere coi genitori a 30 anni
vivere coi genitori a 30 anni

Vivere Coi Genitori a 30 anni

Uno dei grandi cavalli di battaglia di chi vorrebbe spiegare a noi redpillati il motivo per cui non troviamo una donna è la cd. "immaturità", termine che in lingua femminesca significa più o meno "impossibilità o rifiuto di un uomo di soddisfare le mie esigenze economiche ed esistenziali ora che sto diventando vecchia e ho finito di spassarmela coi fighi".

La grande recriminazione che viene fatta dalle paladine della maturità è quella relativa al "non avere un lavoro-carriera" e "vivere ancora con mamma".
Da notare come il termine "mamma" venga spesso usato con accezione denigratoria al posto del più generico "vivere coi genitori" o "vivere in famiglia", nonostante praticamente tutte le mamme di questo mondo vivano in realtà in case che è stato il realtà il padre a costruire o acquistare.

Quella del vivere in famiglia è una problematica è molto sentita tra i gli uomini di 30-35-40 anni, perché poi in genere i genitori schiattano, erediti la casa,e nessuno ti può più accusare di vivere coi tuoi se i tuoi sono crepati.
Il decesso dei tuoi vecchi ti rende quindi improvvisamente maturo agli occhi delle donne, la morte come atto di responsabilizzazione genitoriale.

Come ho avuto già modo di analizzare in passato, il tema riguardante il rapporto tra sfiga e vita in famiglia viene a mio avviso generalmente affrontato da un punto di vista che è esattamente l'opposto di quello effettivo.
Generalmente si attribuisce il non avere ragazze al fatto di vivere ancora coi genitori, quando invece è l'esatto opposto e cioè che uno vive coi genitori perché non ha una ragazza.
Se non ci sono motivazioni aggiuntive come il trovare lavoro in un'altra città o un rapporto fortemente logorato coi genitori, normalmente è solo la convivenza con la fidanzata a portare un uomo a lasciare la casa di famiglia.
In caso contrario generalmente si tende a rimanere in casa il più a lungo possibile perché vivere da soli ha un costo molto elevato e stando a casa coi genitori si risparmiano parecchi soldini.




In buona parte dei Paesi europei effettivamente i giovani lasciano presto la famiglia per vivere da soli, ma è anche vero che si tratta di Paesi in cui ci sono sistemi di welfare, ci sono redditi di cittadinanza, ci sono percorsi di formazione che effettivamente offrono ai giovani prospettive di carriera mentre in Italia c'è una forte disoccupazione giovanile e zero sussidi, almeno finché non provvederà Giggino Di Maio.

Vivere coi Genitori per Scelta o Costrizione

Chi non ha un lavoro/fonte di reddito oppure vive di lavori precari è per forza di cose costretto a vivere coi suoi, a meno che non abbia genitori così ricchi da decidere di mantenerlo fuori casa pagandogli le spese.
Io conosco alcuni coetanei in questa situazione,disoccupati che vivono in seconde case di famiglia e ricevono soldi dai genitori e paradossalmente subiscono minore pressione sociale dalle ragazze di chi magari lavora 12 ore al giorno e vive ancora coi suoi, ma a questo punto non mi si venga a parlare di "immaturità".

C'è poi la situazione di chi ha un lavoro e vorrebbe andarsene via di casa per
  1. Essere più indipendente
  2. Aumentare le proprie probabilità di rimorchiare.
Riguardo al primo punto ho i miei dubbi, non so quanto si possa definire indipendente uno che deve svenarsi per arrivare a fine mese.

Riguardo al secondo punto, effettivamente se uno ha una casa può essere che riesca ad avere più probabilità di rimorchiare qualche poveraccia che è stanca di pagarsi affitti e bollette.
Le baby mama sono infatti spesso in cerca di uomini con una loro casa su cui parassitare, dopo aver fatto i figli con il figo, che però non può mantenerli perché è disoccupato e vive con mamma.


Voglio però fare presenti 2 punti:

  1. State rimorchiando grazie alla LMS theory, e non ad una presunta maturità. State rimorchiando grazie al denaro (che viene impiegato per mantenervi) e state rimorchiando grazie allo status (dato dal lavoro che serve per mantenervi). Cercare di negare la LMS theory e poi rinfacciare a qualcuno che non rimorchia perché è un bamboccione che vive coi suoi è quindi da incoerenti.
  2. Siete dei puttanieri. Scusate la crudezza, ma se il pagarvi un affitto è una condizione necessaria per avere una vita sessuale di fatto non state rimorchiando, state pagando, esattamente come se se andaste in tangenziale.
La questione è molto semplice: la tipa che sta in casa vostra ve la darebbe ugualmente se viveste coi vostri genitori?Se la risposta è no, allora quello che state facendo è pagare un tetto sopra la testa a una in cambio di sesso.
E' una forma di prostituzione bella e buona, solo con l'approvazione della società.

Se però vi accollate tutte le spese solo per trombare siete dei fessi, perché con i soldi che spendete solo di affitto potete andare a prostitute per due volte a settimana che, per inciso, è una frequenza maggiore di quella con cui trombano molti uomini sposati. 


Insomma, la morale delle storia è: vivete dove diamine vi pare, andate pure a vivere sotto un ponte se volete, e non fatevi mai dire perché non trovate una donna da soggetti che l'unica fatica che devono fare per trovare un partner sessuale è il login sul proprio profilo online.


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29/10/17

Moneymaxing: I Lavori più Richiesti

 Oggi il nostro utente Rettiliano Verace ci parla di moneymaxing  e ci spiega quali sono, secondo il suo punto di vista, i percorsi migliori da intraprendere per un miglioramento economico solido a medio/lungo termine, tralasciando quindi le classiche rischiose speculazioni e puntando invece sui lavori più richiesti.

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12/10/17

Quanto Costa Vivere da Soli?

quanto costa vivere da soli
Oggi andremo a vedere quanto costa, In Italia, vivere da soli.
Capita spesso di vedere utenti che si lamentano perché, ad oltre 30 anni, ancora non hanno l'indipendenza economica necessaria per vivere da soli.Ad alimentare questo senso di frustrazione ovviamente ci si mettono spesso anche le donne, che non perdono mai occasione per rimarcare come sia un fallimento esistenziale per un uomo vivere ancora coi genitori anziché da soli mentre spesso a loro l'appartamento lo paga proprio papi e non si pagano neanche le consumazioni al bar.Naturalmente questo lo rinfacciano a quelli che non possiedono sufficiente LMS perché invece un figo può anche benissimo vivere sotto un ponte e procurarsi il cibo frugando
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17/08/17

Gianluca Vacchi e l'invidia sociale


Non credo di dovervi spiegare chi è costui, sicuramente lo conoscete già, il famoso imprenditore milionario che negli ultimi mesi ha convogliato su di sè tutta l'attenzione del web.
Quando la scorsa estate iniziai a parlare delle sue (da me soprannominate) "gianvaccate" estive, ovvero delle sue esibizioni narcisistiche, ci fu qualcuno che si stupì del fatto che mi piacesse codesto personaggio.Del resto chi mi conosce sa che sono una persona piuttosto sobria, non amo gli sprechi, non mi piacciono granché i tatuaggi o le tamarrate varie.
Però Gianluca mi piace e il motivo è fondamentalmente uno:si gode la vita sbattendosene di tutto e di tutti.
Pur non essendo più giovane continua a prestare attenzione alla cura della propria immagine e, grazie al denaro di cui dispone, è riuscito anche a crearsi uno status che va ben oltre quello di comune ricco.Si è creato un bel giro di amicizie e una gran popolarità.Gianluca è un perfetto esempio di LMS theory applicata, e infatti si è sempre circondato delle migliori gnocche.
Comunque non vorrei tanto parlare del personaggio, quanto fare una riflessione che è saltata fuori discutendo di lui nel forum e che penso sia piuttosto interessante.
Riguarda l'invidia della gente e tutti gli attacchi che subisce e che riesce a gestire (e per questo lo ammiro) con molta classe.
L'invidia riguarda fondamentalmente tutto il denaro che possiede e che secondo gli haters non sarebbe guadagnato.
A parte il fatto che il Vacchi il denaro non lo ruba a nessuno ma lo ha (almeno in parte) ereditato e trae profitto dai suoi investimenti e, come tutti gli investitori, sottostà al rischio dei propri investimenti, c'è secondo me un particolare a cui spesso molti non fanno caso:gli esseri umani si incazzano molto con chi ha ereditato la ricchezza ma sono piuttosto indifferenti verso chi eredita la bellezza.
Eppure il principio di base è lo stesso, uno non ha merito di ereditare milioni di euro più di quanto non ne abbia di ereditare un bel faccino.
Però puntare il dito contro chi è ricco è socialmente accettato, accusare gli altri di essere dei privilegiati e di avere vita facile perché hanno un sacco di soldi è visto come qualcosa di normale, mentre nessuno se la prende con chi è bello, non si sente mai nessuno aggredire un bello per quanto la sua vita sia facile (spesso molto più facile addirittura di un ricco), anzi ci si complimenta con loro.
C'è veramente un tabù assurdo riguardo all'estetica al giorno d'oggi, mentre la ricchezza viene costantemente discussa e messa sotto processo.
Ora vorrei che rifletteste su questa mia osservazione, mi diceste se siete d'accordo o meno e, se siete d'accordo, che proviate a darmi una spiegazione del perché questi due aspetti vengono trattati diversamente.Io una mia spiegazione ce l'ho e poi magari ve la dirò.
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La rivincita degli incels

Come ho già detto spiegando la LMS theory, molte persone hanno un'idea cinematografica delle relazioni intepersonali.I film di Hollywood spesso offrono una visione piuttosto fuorviata dei rapporti di coppia, incentrata sui buoni sentimenti più che sui fattori più pragmatici e concreti che legano le persone.Capita spesso di vedere sfigati "trionfare in amore", questo almeno nei film a più ampia diffusione, i classici film poco impegnati che vai a vedere al cinema così per passare la serata tra amici piuttosto che per vedere un film di alto livello.
Come altri tipi di media anche il cinema finisce per plasmare la mentalità dei singoli, di conseguenza l'hollywoodiana speranza di riscatto accompagna un po' tutti gli sfigati che si rispettino.Alcuni di essi anche nella LMS theory provano a ricercare il sogno di un futuro glorioso che vendica un passato infausto.
Nelle commedie romantiche lo sfigato ottiene la sua rivincita sul belloccio perché finalmente riesce a mostrare la sua bellissima personalità, nella pagina invece c'è chi spera di ottere la rivincita facendo soldi.

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13/08/17

IL DENARO



Il denaro è il miglior amico di un brutto redpillato, fedele compagno di vita e unica arma di riscatto.
Come il brutto anche il dentro viene spesso disprezzato (a differenza del brutto ,che però viene solo disprezzato, il denaro viene al contempo anche ricercato) e ci si rivolge a lui dandogli del "vile" o chiamandolo "sterco del demonio".
Il redpillato però sa che il denaro è invece leale e democratico, per entrare nelle tue tasche non guarda se sei bello o brutto, alto o basso, pelato o capellone.
Al denaro basta che tu ti prenda cura di lui e che giochi secondo le regole per ottenerlo e conservarlo,il denaro non ti dice una cosa e poi ne fa un'altra.Non c'è alcuna viltà nel denaro.Sapete invece chi è vile?E' vile chi ti dice che guarda ai buoni sentimenti e alla profondita d'animo e poi spompina i tamarri bellocci, ecco chi è vile.
Un redpillato vive la propria vita come una formichina, prestando molta attenzione alle proprie finanze.
Un repillato non baratta tempo per denaro (ovviamente se può permetterselo) come fanno i blupillati che lavorano come schiavi per arricchire gli altri per guadagnare pochi spicci da sperperare in cazzate inutili.
La moderna schiavitù del lavoro diventa un prezzo equo da pagare solamente se la vita privata è dignitosa (dignità=avere gnocche da 7<), in caso contrario è meglio fare soldi con piccoli espedienti.
Il redpillato, risparmia, accumula, investe, intasca,risparmia e ripete il ciclo.
Il redpillato basa i propri acquisti su due fattori fondamentali.Il primo è il rapporto qualità/prezzo, il secondo è il potenziale figogeno di acquisto, ovvero il rapporto gnocca/prezzo.
In pratica il redipillato quando deve acquistare qualcosa si chiede:Mi aiuterà a trovare gnocche?Se la risposta è no, non la compra.Se la risposta è sì allora si chiede se vi sia un'alternativa gnoccogena più economica.
Ad esempio il redpillato anche se ha i soldi non si compra una BMW 3000 a benzina nuova, ma si compra la stessa serie 2000 a gasolio usata di pochi anni, perché sa che tanto le donne non capiscono una sega di auto e anche con un modello che costa molto meno fai la stessa figura.
Il redpillato è sempre lì pronto a cogliere le occasioni.
Il redipillato è quello che compra uno stock di 5 smartphone a mille euro e li vende a 250 euro ciascuno mentre per sè usa uno smartphone scassato (io ad esempio uso un nokia 105 che una prozia 85 enne ha regalato a mia madre perché doveva comprarsi lo smartphone).
Il redpillato è quello che aspetta che il ristorante di qualche belloccio fallisca (il redpillato gode sempre molto delle disgrazie economiche altrui) per comprargli la friggitrice ad un prezzo stracciato e rivenderla su internet.
Se guardate il mercante di Venezia e non vi viene istintivo stare dalla parte di Shylock, allora non siete veri redpillati.
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RICCHEZZA E STATUS



Abbiamo già parlato spesso della LMS theory e analizzato il primo punto (L) cioè l'aspetto fisico.
Ora andiamo a trattare gli altri due, cioè la ricchezza e lo status.
Li trattiamo assieme perché, come vedremo, sono collegati.
Innanzitutto le definizioni:
-Ricchezza:il possedere beni materiali oppure denaro.
-Status:la reputazione che uno possiede all'interno di un contesto più o meno (il cd. Status delle 4 pareti) ampio.

Entrambi questi due elementi innescano meccanismi atavici di attrazione.Uno che ha/sa fare molti soldi equivale all'abile cacciatore preistorico, ovvero un soggetto che possiede elevate capacità di sopravvivenza, e di conseguenza un ottimo potenziale padre per dei figli.
Uno con un elevato status è invece un individuo che subisce una pressione sociale superiore alla media e dimostra di essere in grado di gestirla.Un'ottima reputazione genera inoltre attrazione a causa del fatto che l'uomo è un animale sociale ed è fortemente condizionato dalle opinioni/decisioni altrui, per cui tende a ritenere maggiormente validi quei comportamenti o scelte che vengono effettuati da un elevato numero di persone.

Come già abbiamo accennato, questi due fattori sono spesso in relazione l'uno con l'altro.
Infatti un'elevata ricchezza solitamente genera status (il cd. Status economico) e, viceversa, in genere la fama e la reputazione in un settore o professione possono portare molto denaro.
Pur essendo in relazione, questi fattori sono però distinti e vi spiegherò perché con un esempio.

Prendiamo un attore come Leonardo Dicaprio.
I suoi livelli di LMS sono altissimi, quindi è chiaro come possa ambire ai massimi livelli di gnocca (e infatti ha avuto tutte le migliori modelle).
E' bello (L), è ricchissimo (M), ed è un attore famoso (S).

Ora mettiamo caso che abbia delle difficoltà finanziarie e che perda tutto il suo patrimonio e anzi che sia costretto ad indebitarsi per cifre astronomiche e che dovesse far film per ripianare i suoi debiti.
A quel punto smetterebbe di attrarre belle ragazze??Sicuramente molte, specialmente le gold diggers, le perderebbe, ma comunque riuscirebbe a rimorchiare tantissimo grazie allo status (oltre che ovviamente all'aspetto) di attore famoso.

E' chiara quindi qui la differenza tra denaro e status.Lo status si può avere senza denaro e il denaro si può avere senza status ma è possibile trarre profitto da certi tipi di status e guadagnare prestigio sociale col denaro.
Lo status e il denaro, a parte l'aspetto, sono gli unici mezzi con i quali una persona può concretamente e consistentemente sviluppare il proprio potenziale attrattivo.Chi nega ciò è stupido o è in malafede.Qualunque uomo che sia diventato improvvisamente ricco o famoso vi potrà confermare come, in seguito al cambiamento, il numero di donne disponibili sessualmente sia aumentato in maniera drastica.
Ciò riguarda anche persone senza nessun merito intrinseco diventate famose a causa di circostanze fortuite come la partecipazione a realities.
Se volete diventare più attraenti, dovete puntare a incrementare i vostri livelli globali di LMS oppure (questo soprattutto per quelli non più giovanissimi) cercarvi un ambiente in cui i livelli di LMS che avete appaiano più elevati e sufficienti a darvi un certo valore nel mercato sessuale.
Il resto dei consigli sono tutti cazzatine che possono anche essere più o meno utili, ma non lo saranno mai quanto migliorare i fondamentali.
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