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29/12/18

La Pretenziosità delle Ragazze Giapponesi

 
Ragazze Giapponesi
Ragazze Giapponesi

Ragazze Giapponesi

Come molti di voi sapranno il Giappone ha un grosso problema in comune con l'Occidente, che è la denatalità.

I giapponesi non fanno più figli e in molti si stanno interrogando sulle cause di questo fenomeno. In questo articolo ad esempio la ragione principale viene individuata nella difficoltà che hanno i più giovani di trovare un lavoro stabile e remunerativo.
Qualcuno però la pensa diversamente e sono i redpillati che vivono in Giappone, come quello che ha scritto questa risposta (ubermann su reddit) che mi è capitata sott'occhio e che ho deciso di tradurre (non dal giapponese, era scritto in inglese lol) perché penso sia molto interessante:

"Vivo in Giappone. Questo articolo è una stronzata ed è completamente fuori luogo. Ennesima prova che questi professori universitari non sanno di che parlano.


Per capire come mai qui non si facciano più figli, esaminiamo alcuni punti riguardo al Giappone:

  • Il Giappone è una società incredibilmente ginocentrica che mette le donne sul piedistallo in ogni aspetto della vita. Entrate gratis nei locali (dove i fessi pagano anche 40$), sconti ovunque dai teatri ai bar, diverse serate per donne durante la settimana ecc. Nessuno qui letteralmente si aspetta che le donne paghino per qualcosa, anche se hanno un buon lavoro e fanno un sacco di soldi. Sono andato ad appuntamenti con donne con una buona carriera e si aspettavano ugualmente che pagassi io il conto. Ci si aspetta semplicemente che le donne non paghino, punto. Indipendentemente da quanti soldi abbiano (nota: alcune pagano per loro stesse ma è raro, ed è inversamente proporzionale al loro aspetto)
  • Il sesso avviene ovunque e non c'è nessuna stigmatizzazione sociale. Ci sono perfino hotel speciali ("hotel dell'amore") che le coppie affittano per poche ore solo per scopare. Questa libertà comporta che le donne ignorino il 90% degli uomini e si scambino fra di loro il restante 10%. I Chad giapponesi stanno beccando più figa che mai, mentre i beta Taro sono relegati alla sezione porno dei negozi di DVD. Le donne giapponesi cavalcano il cazzosello più a lungo delle occidentali, e non è raro trovare ventenni di Tokyo che hanno avuto un numero di uomini a 3 cifre.
  • Le donne giapponesi sono molto fredde e calcolatrici, oserei dire più logiche delle occidentali. Questo comporta che esse vedano ogni persona e interazione nella loro vita attraverso una lente di "Come questo potrà darmi beneficio e cosa ne potrò ricavare?". Sono note per circondarsi di schiere e satelliti a cui non la daranno mai e che usano solo per favori e servizi. E' così onnipresente che c'era perfino un articolo su questo e su come le donne si vantino di ciò e abbiano anche dei nomignoli per questi ragazzi.
  • Le donne giapponesi si sentono in diritto di reclamare i soldi di un uomo appena iniziano a frequentarlo. Laddove le coppie occidentali tendono a riunire il salario e a dividere le spese più o meno equamente, le donne giapponesi confiscano lo stipendio interamente e gli lasciano circa 10-15$ al giorno, tutto mentre stanno a casa a guardare fiction coreane e chiacchierare con le loro amiche in cafè costosi. Gli uomini giapponesi spesso scherzano dicendo che hanno due datori di lavoro: il loro capo e la loro moglie.
  • Messa terra terra, molte hanno un pessimo carattere e sono semplicemente persone grezze e spiacevoli, con una perenne espressione scazzata e nessuna capacità di essere gentili con gli altri. Quando sono gentili è semplicemente perché hanno qualche interesse. Tendono ad essere miserabili la maggior parte delle volte e un passo falso con loro le porta a farti ricatti psicologici nel modo più brutale. Le giapponesi sono note per fare ricatti psicologici, lo fanno perfino con i MARITI.
Gli uomini giapponesi possono essere seri stacanovisti ma non sono stupidi: hanno visto i loro padri schiavizzati e bruciati, alcuni portati al suicidio, e hanno fatto due più due.

Il risultato è che si sono accorti che il gioco non vale più la candela e stare single e godersi i soldi e gli hobby da scapoli, piuttosto che infilarsi in una ingrata schiavitù a vita per un po' di figa (che comunque la donna ti toglie appena fa un figlio, sono note per farlo).

Ma per quelli che pensano che la rinuncia degli uomini cambierà il comportamento delle donne, la risposta è no, almeno non nel breve termine.

In Giappone molti uomini si sono ritirati dal mercato e le donne ancora non lo stanno notando.
Perché? Prima di tutto perché sono invisibili alle donne. Le donne scopano solo con gli uomini al top e non notano il 90% dei rimanenti. Stanno vivendo la migliore epoca di sempre.

L'unico veramente colpito è il Governo, tradotto: meno tasse e meno futuri schiavi per loro.


Alcune donne smettono con il cazzosello e incastrano qualche uomo beta obbediente prima dei 30 anni (che terranno come schiavo personale per il resto della vita), ma ho notato che molte non riescono a smettere in tempo e non trovano qualcuno con cui accoppiarsi e così sviluppano problemi mentali e ridirezionano il loro istinto materno a spingere carrozzine piene di cani ogni giorno.

L'epidemia di cani qui è veramente folle, solo 6-7 anni fa pochi a Tokyo avevano cani, ma ora la città è piena di pazze rovinate che portano a spasso cani tutto il giorno.
Le strade dei quartieri residenziali sono tutte imbrattate di merda di cane e sono perlopiù donne stagionate che li possiedono.

Ecco cos'è il Giappone. Non è qualche tecnologica utopia come i media occidentali amano dipingerlo.

E' una società in fase terminale di collasso. I robot non aiuteranno, l'intelligenza artificiale non aiuterà. L'omogeneità razziale non aiuterà. Hanno semplicemente perso la capacità di relazionarsi con le persone ed essere umani con gli altri."


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07/12/18

Perché Dirò a mio Figlio che Babbo Natale non Esiste

babbo natale non esiste
babbo natale non esiste

Babbo Natale non Esiste


Se mai avrò un figlio ho deciso che gli dirò fin da subito che Babbo Natale non esiste.
Al momento non c'è questo rischio, dal momento che le probabilità che io mi impegni in una relazione stabile a fini procreativi sono inferiori a quelle dell'esistenza di Babbo Natale stesso, ma è sempre meglio avere le idee chiare nella vita.

Preciso innanzitutto che questa scelta non è dovuta al fatto che sono un tirchiaccio e che voglio risparmiare i soldi dei regali ai miei figli per spenderli in battone, ma si basa sulle ragioni educative e, a mio avviso sensate, che andrò a spiegare in questo articolo.

Babbo Natale è un po' una metafora blupill, una rassicurante bugia che gli adulti amano raccontare ai bambini.
Attenzione intanto a questo primo dettaglio perché ci ritorneremo in seguito: sono gli adulti che instillano nei bambini il mito di Babbo Natale perché altrimenti i bambini non elaborerebbero tale idea da soli.

I motivi per cui di generazione in generazione si continua a raccontare una balla ai propri pargoli non sono ben chiari, c'è questa convinzione per cui "non è bello distruggere i sogni dei bambini".
Ma esattamente perché i bambini dovrebbero sognare e credere a cose inesistenti?


La loro vita è migliore così? Frega qualcosa al bambino se il regalo glielo porta un estraneo o se glielo danno i suoi genitori? Frega qualcosa al bambino che Babbo Natale sia una figura reale piuttosto che uno dei tanti personaggi di fantasia come quelli dei cartoni animati?

No perché io vorrei capire quale sarebbe questa grandissima funzione pedagogica di far credere al bambino che esista una persona che lo premia se si è comportato bene, quando poi la vita reale è completamente differente e nessuno ti dà nulla per nulla.

Un genitore dovrebbe insegnare al proprio figlio a drizzare le antenne, in modo tale che da adulto non creda a tutte le baggianate che leggerà e non si faccia fregare da tutti i truffatori che incontrerà.
Non dovrebbe trasformarlo in un credulone incapace di distinguere un sogno dalla realtà.

Quando il bambino capirà che è tutta una menzogna sentirà imbecille lui per essere stato un credulone e farete una pessima figura voi per averlo ingannato.

Mi fanno morire ridere i genitori idioti che prima raccontano al loro figlio una balla che non è necessaria e non porta alcun vantaggio al bambino, e poi non sono in grado di gestire l'eventualità che il figlio rimanga traumatizzato nello scoprire la verità, quando basterebbe essere onesti, evitare di essere dei beoti che seguono la massa acriticamente,  e spiegargli come stanno le cose fin da subito.

Io ho sempre creduto molto poco a Babbo Natale, eppure ricordo ugualmente con gioia le feste di Natale della mia infanzia.

 Non credo che per un bambino lo spirito natalizio venga meno se tratta Babbo Natale come elemento decorativo invece di credere che ci sia veramente un vecchio che va in giro a distribuire doni.
Tra l'altro se il bambino è particolarmente intelligente si chiederà anche come mai Babbo Natale faccia regali più belli ai bambini ricchi mentre non porti nulla ai poveri bambini africani.

Cosa gli direte, che Babbo Natale odia i poveri e i negri?

Bisogna insegnare ai propri figli ad essere pragmatici e non a vivere sognando, perché la vita non è il Natale e quando ci si risveglia dai sogni può diventare veramente cattiva.

Oggi vostro figlio crede a Babbo Natale, domani alla Terra Piatta, ed è un attimo che te lo ritrovi femminista a commentare sotto la pagina di Michela Murgia. No, grazie.


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26/11/18

#Thotaudit: L'Ultima Battaglia Contro lo Strapotere Sessuale Femminile

#thotaudit
#thotaudit

#thotaudit

Vi ricordate di quando mesi fa ho cercato di teorizzare il concetto di "potere sessuale"  spiegando che le donne nella società occidentale sono in media nettamente più privilegiate e hanno più potere rispetto agli uomini perché non bisogna considerare solo i diritti riconosciuti dalla legge ma anche i vantaggi che ottengono dalla società grazie al fatto di essere poste dalla parte dell'offerta all'interno del mercato sessuale?

Sono stati non pochi quelli che mi hanno dato contro, sorprendentemente anche molti mra (attivisti dei diritti maschili ndr.) che purtroppo non capiscono che i privilegi femminili che loro vorrebbero contrastare sono solo la punta dell'iceberg di una serie di dinamiche molto più complesse che coinvolgono anche la sfera sessuale e non solo quella giuridica.

Beh, spero che si stiano pian piano ricredendo, visto quanto sta accadendo in queste ore.
Di cosa parlo? Dell'ultima battaglia contro le "thots", che nei social viene pubblicizzata sotto l'hashtag di #thotaudit



Ma facciamo un passo indietro, chi sono le thot?

Le thot (that hoe over there) sono ragazze esibizioniste che sfruttano il proprio potere sessuale per lucrare sui morti di figa, pubblicando foto o video di sè stesse. Utilizzando instagram o snapchat per pubblicizzarsi, ma spesso anche vari siti di camgirl.

Non vanno però confuse con le prostitute, dal momento che la prostituta offre un servizio sessuale quale può essere un rapporto completo o orale, mentre le thot si limitano a vendere foto o video hard di sè stesse o al massimo qualche indumento intimo usato.

Non vanno neppure confuse con le modelle, visto che le thots in genere non svolgono la propria attività professionalmente ma solo a livello amatoriale e molto spesso non sono neppure delle gran gnocche ma semplici ragazze normoestetiche se non addirittura delle cessette o delle cesse doc.

Nonostante ciò però riescono ugualmente a tirar su un bel gruzzolo grazie ai vari segaioli della rete e ancora teenager riescono a guadagnare più di molti professionisti affermati senza pagare un cent di tasse.

Se la cosa vi fa incazzare, beh certo che fa incazzare, dovreste prendervela con tutti i coglioni pro femminismo che difendono la libertà sessuale e minchiate varie, dal momento che è solo grazie a questo sistema progressista che queste opportuniste riescono a prosperare.

A nulla peraltro valgono i vari insulti che queste parassite ricevono in giro per la rete e che ormai perdono di significato per quanto sono diffusi, così qualche genio negli USA (sembrerebbe trattarsi di un certo David Wu) ha pensato bene di contrastarle facendosi venire in mente un'idea tanto semplice quanto geniale: denunciarle al fisco.
Che negli States prende il nome di Internal Revenue Service (IRS).

Senza inoltrarci in complicate questioni fiscali che io non conosco e che a voi non interessano, pare che negli USA chi denuncia un evasore fiscale venga ricompensato con il 30% della somma recuperata.

Per un mra o un incel rosicone questa è un'ottima occasione per prendere due piccioni con una fava:
  1. Guadagnare qualche soldo 
  2. Danneggiare le thot
Mi viene in mente un po' la vicenda di Al Capone, noto gangster dei tempi del proibizionismo che riuscì per anni a sfuggire a tutte le accuse, fino a quando qualcuno pensò bene di incriminarlo per evasione fiscale, un reato decisamente minore rispetto agli altri di cui si era macchiato, ma che gli fece scontare un bel po' di anni di carcere e portò al suo declino.

Inutile dire che le thot (e le femministe in genere) sono già incazzatissime, e già volano le accuse ai segnalatori di essere frustrati e di "avere il pisello piccolo" e di essere degli sfigati incel (però quando gli sfigati sganciavano denaro andava bene).



Finalmente ci si rende conto che essere donne permette di generare ricchezza, cosa che ha necessariamente un effetto anche a livello fiscale.

Oppure tutti i vari servizi che le femministe chiedono al governo, i contraccettivi gratuiti, l'aborto gratuito, gli assorbenti gratuiti e tutto il resto devono pagarlo solo gli uomini coglioni che si alzano alle 6 di mattina per andare in fabbrica?

"Ma perché non pagano semplicemente le tasse?" voi direte.

Beh, qualcuna lo farà già (ok ok non ci crede nessuno), ma per molte ciò significa rendere nota una situazione un po' scomoda, significa dover uscire dall'ipocrisia in cui vivono e che permette loro di conservare un'immagine integerrima con la famigliola mentre poi vanno online a mercificarsi per denaro.

In questo aiuta quell'ultimo rimasuglio di conservatorismo che è rimasto in Occidente, e che non vede di buon occhio lo sfruttamento del proprio corpo.

La cosa divertente di questa faccenda è che le thots sono indifendibili perché questa battaglia si basa su un presupposto indiscutibile, ovvero la contribuzione fiscale.

Essere contro le thots che evadono significa essere dalla parte della legalità, e quindi avere ragione per definizione.

E questo brucia molto a certune, ormai così abituate all'idea che a questo mondo sia loro tutto dovuto, che possano sfruttare la sessualità maschile per i loro comodi intascandosi soldi per delle cavolo di immagini mentre disprezzano gli uomini da cui questi soldi provengono.
Però mi sa che a questo giro dovranno incassare il colpo e farsene una ragione.

Era del resto inevitabile che, con tutta la tensione presente nell'aria tra incel e femminare, certi malumori venissero a galla.

E io non so se questo è l'inizio di una guerra di genere, non so se questa faccenda avrà gli stessi sviluppi su scala internazionale del  #meetoo, so solo che mi sto divertendo parecchio e ci aspettano giorni spassosi.

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25/10/18

Patriarcato VS Femminismo: Lo Scontro Finale


Patriarcato VS Femminismo

Non sono un grande esperto di politica, ho le mie idee e le ho espresse in passato qua e là nel blog.
Mi reputo moderatamente conservatore, e penso si sia capito. Alcuni mi descrivono più estremista di quando non sia in realtà, forse perché ormai viviamo in una società così surreale che avere buon senso è considerato atto di estremismo.
Dal punto di vista economico mi colloco a metà strada tra l'interventismo statale e il libero mercato, ma forse più sbilanciato verso il libero mercato.

Detto questo, in genere ho sempre preferito accantonare il discorso politico da queste pagine per concentrarmi sugli argomenti di cui mi intendo maggiormente, ovvero le dinamiche sociali.
La politica non è proprio il migliore degli argomenti da introdurre qui dentro perché è un tema scottante e crea forti divisioni, esattamente il risultato opposto che vorrei perseguire io con questo blog, ovvero unire le persone.
Ho notato che i miei follower spaziano dall'estrema destra all'estrema sinistra senza tralasciare il centro e non mi pare il caso di alimentare sterili diatribe politiche nel blog.

C'è però un tema politico che va assolutamente trattato perché è fondamentale dal punto di vista redpill, e non a caso ritorna ciclicamente nelle varie discussioni fra gli utenti.
Si tratta della dicotomia Patriarcato/ Femminismo che porta alla classica discussione:

E' meglio la società tradizionale oppure la società contemporanea/ progressista?


Il dibattito in particolare riguarda principalmente il tema femminista della libertà sessuale.
E' giusto che chiunque sia libero di avere rapporti con chi vuole, anche se la differenza di selezione sessuale che esiste tra uomini e donne (ipergamia vs poligamia)  finisce per danneggiare una fetta di popolazione? O forse è il caso di regolamentare il mercato sessuale alla pari di molti altri mercati?


A seconda della propensione verso l'una o l'altra scelta i redpillati si possono suddividere in due categorie, quella degli "accasciati" e quella dei "cagacazzo".

I cagacazzo sono quelli ai quali l'attuale sistema sociale proprio non va giù, e di conseguenza se ne lamentano e rompono le scatole  ( "cagano il cazzo", espressione derivata dal fiorentino medievale) perché vorrebbero cambiare le cose.
Come potrete facilmente intuire io appartengo a questa categoria e questo blog ha fatto della rottura di palle una vera e propria vocazione.

Gli accasciati invece sono i rassegnati, sono quelli a cui questo sistema va più che bene, o magari non va neppure tanto bene ma non hanno nessuna voglia di battersi per cambiarlo perché ritengono che non ci sia speranza, che sia tutto vano.

La natura di accasciato presenta ovviamente due forti limiti:
  1. Porta all'immobilismo sociale: ogni cambiamento parte da ribellioni, rivoluzioni, movimenti mentre se fosse per gli accasciati la società non si sarebbe mai evoluta.
  2. Porta ad un peggioramento della situazione di partenza: non solo essere accasciati non porta a cambiamenti in positivo ma anzi spesso porta pure a cambiamenti in negativo perché lo stato di inerzia dà modo agli oppressori di opprimere ancora di più gli oppressi.
Pensate al "manspreading", la pratica degli uomini di sedersi a gambe aperte sui mezzi pubblici.
Lo avreste mai detto dieci anni fa che sareste stati considerati degli schifosi maschilisti solo per il modo in cui vi sedete? Ecco, se ciò accade ringraziate gli accasciati che non hanno fatto nulla per fermare i deliri femministoidi quando è stato il momento.

il monumento all'accasciato

All'Amor non si Comanda

Questo è il cavallo di battagli argomentativo degli accasciati, il fatto che, anche volendo, i sentimenti delle persone non si possono controllare. Le scelte delle persone possono essere indirizzate ma si tratterà sempre di una forzatura. Non ci sarà mai un sentimento autentico alla base di una scelta fatta per costrizione sociale, quindi è assurdo fare certe imposizioni alle persone.

Questo mi sembra ineccepibile: non si può pretendere di essere amati, non si può pretendere amore dagli altri e tanto meno lo si può richiedere allo Stato.

L'ho sempre detto nel blog: lamentarsi di non avere una vita sentimentale idilliaca non solo è sbagliato, ma tali lamentele danneggiano anche tutta la causa dei redpillati (ammesso che ce ne sia una).

Ciò che va pretesa è una vita sessuale, ovvero la soddisfazione di un bisogno primario, mentre molti si lamentano di non avere validazione e appaiono come bambini capricciosi a cui giustamente la gente ride in faccia, perché il loro comportamento è analogo a quello di chi si lamenta perché  non possiede un bene di lusso.

In fondo, se ci pensate, pure le donne potrebbero fare le stesse lamentele. Le donne hanno tutte possibilità di una vita sessuale ma non tutte vengono "validate", molte vengono semplicemente usate dai fighi e anche questo genera frustrazione.

"Meglio un Parco Giochi per Pochi, che una Vita Grigia per Tutti" 

Questo è un discorso accasciato che parte dal presupposto che nella società tradizionale la vita degli uomini era comunque peggiore di adesso.

Chi aveva le possibilità veniva represso, mentre chi se la passava male se la passava ancora peggio di adesso, dovendo fare lavori pesanti e partire per guerre dove sarebbe stato quasi sicuramente ammazzato. Non era certo la presenza di una vita sessuale garantita dal matrimonio a cambiargli la vita in meglio.

Il femminismo è prosperato proprio perché ora viviamo in un'epoca più ricca e prospera, e tale ideologia altro non è che il lato scomodo del nostro benessere.

L'accasciato ritiene che sia meglio innalzare il livello di felicità complessivo della popolazione anche a costo di generare enormi sproporzioni di felicità tra i singoli.

Autoreferenzialità

Penso che gli errori di ragionamento degli accasciati si possano sintetizzare un po' tutti nel titolo di questo articolo.
Chi promuove questo tipo di società giudica le alternative possibili parametrandole ai valori della propria società, ovvero quella contemporanea.
Questo è l'errore maggiore, non avere capacità di immedesimazione e rimanere rigidi e ancorati sui propri valori.

Gli accasciati pensano che la mentalità edonistica, superficiale e materialistica della nostra società sia il massimo e non si rendono conto che in realtà anche questo schema di pensiero altro non è che un condizionamento sociale, è indotto dai media ed è funzionale ad un certo tipo di sistema.
E' una libertà del tutto fittizia, che viene ritenuta erroneamente la migliore delle situazioni possibili solo per una questione di comodo.

Per loro la donna di 70 anni fa che si sposava a vent'anni secondo loro doveva per forza essere oppressa perché poverina non poteva andarsene in giro per il mondo con Ryanair a provare uccelli di ogni nazionalità ubriacandosi ogni sera.
Non passa neanche per l'anticamera del cervello il pensiero che magari il suo sistema di valori era tale da ricercare la felicità attraverso la famiglia e non attraverso la zoccolaggine, che il sesso all'epoca era visto ai fini del concepimento e non come una giostra.

I valori di oggi non sono quelli di ieri e non sono neppure quelli di domani, cambiano a seconda del tempo e dello spazio ed è da stupidi non prenderne atto.

La Posizione del Blog



Le società devono giudicarsi per la loro capacità di fare in modo che le persone siano felici e a mio avviso la nostra società occidentale contemporanea non raggiunge questo obiettivo.

Una società in cui pochi siano molto felici e molti lo siano poco è una società globalmente meno felice di una in cui tutti hanno un livello medio di felicità.

E' stato dimostrato che le persone povere che vivono in società ricche sono molto più infelici delle persone anche più povere di loro ma che vivono in società povere.
 
Io penso che lo stesso discorso si possa applicare anche alla vita sessuale.

Non avere una vita sessuale in una società in cui pochi fanno indigestione di scopate rende molto più infelici ed è utopistico pensare che l'infelicità del singolo non abbia ripercussioni sulla collettività.


Non trovo giusta una società in cui un uomo che lavora in fabbrica 8 ore al giorno guadagni meno di quanto guadagna sua figlia adolescente normoestetica su instagram, non trovo giusta una società in cui una cicciona può vendere le sue mutande usate per 50 euro mentre un uomo che perde il lavoro finisce a dormire in macchina, non trovo giusta una società in cui una ragazza che si vanta di scopare molto venga elogiata come libera ed emancipata mentre un ragazzo che si lamenta di non trovare una partner sessuale venga insultato e deriso.

In coerenza con la mia concezione politica espressa all'inizio ritengo quindi che sia necessario un ritorno ad una società almeno moderatamente conservatrice, anche perché la situazione attuale rappresenta un cancro dal punto di vista demografico dal momento che il femminismo ha stroncato il tasso di natalità dei Paesi occidentali.

L'ideale sarebbe trovare una soluzione che garantisca la libertà di scelta dei singoli ma che tuteli anche chi è sessualmente svantaggiato e io penso che la si possa trovare agendo su 2 fronti 
  • Culturale, che porti ad un cambiamento nel sistema di valori. Certi comportamenti come l'eccessivo esibizionismo e la promiscuità dovrebbero essere biasimati anziché incoraggiati. 
  • Legislativo, con normative ad hoc che garantiscano a tutti un minimo di vita sessuale, ad esempio attraverso la regolamentazione della prostituzione e l'istituzione di misure economiche che rendano il sesso mercenario accessibile a tutti, anche finanziato dallo Stato se necessario.
Troppo comodo parlare di libertà sessuale e goderne a discapito degli altri, quella a cui assistiamo è fondamentalmente una licenza concessa alle donne di comportarsi come se vivessimo allo stato brado e secondo me tutto questo va contro ad ogni principio di società civile.

Aristotele diceva che chi è incapace di vivere in società, o non ne ha bisogno perché è sufficiente a se stesso, deve essere o una bestia o un dio.

Ecco care donne, non siete dee, e se volete comportarvi come bestie la società civile non fa per voi, andatevene a vivere nelle caverne.

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18/09/18

Analisi del Podio di Miss Italia




Era difficile superare il livello di gnoccaggine di Alice Rachele Arlanch, la miss Italia trentina dell'anno scorso, ma devo dire che anche la miss di quest'anno non mi dispiace, così come le altre due salite sul podio con lei.
Va premesso che generalmente le miss Italia non sono al top in quanto a livello estetico, non sono quasi mai delle 9 per intenderci.
Si vede che il livello estetico è decisamente superiore rispetto alla media ma in genere non si va mai oltre il 7.5-8.
Questo a livello nazionale, a livello regionale invece siamo più vicini al 7 e a livello provinciale no comment per ciò che si può trovare.
Il motivo dell'assenza delle superfighe  è facilmente intuibile: una ragazza bella non ha bisogno di fare un concorso di bellezza.

Perché?Perché la bellezza è una merce preziosa e se una si trova in cima alla piramide estetica non tarderà a sfruttare questa sua posizione per ottenere vantaggi di tipo economico.
Ecco quindi che le vere fighe, le 9, già in adolescenza entrano nel mondo della moda (o di altri business molto redditizi) e arrivano già a guadagnare fior di quattrini.
Non hanno bisogno di partecipare a concorsetti da quattro soldi e neppure a miss Italia.
Chiaramente il mondo della moda e quello dei concorsi sono parzialmente sovrapponibili, ma quante modelle di fama internazionale sono passate per un concorso di bellezza?Molto poche.

Miss Italia viene visto come una sorta di trampolino di lancio ma la verità è che le vincitrici se sono fortunate riescono magari a ottenere qualche contratto in tv e a frequentare un certo tipo di ambiente nel quale possono conoscere uomini di elevato valore di mercato con cui sistemarsi.
Le altre, già dalla seconda classificata,  cadono quasi sempre nel dimenticatoio poco dopo e tornano ad una vita "normale".

Ritornando alla vincitrice di quest'anno, Carlotta Maggiorana, bisogna dire che è davvero una bella figliola.
Marchigiana, alta 173cm , presenta un fenotipo atlantomediterraneo stemperato da influssi alpinoidi/cromagnoidi che le danno una buona struttura mandibolare/zigomatica.
Direi che sotto l'8 non si può assolutamente scendere.
Fenotipo simile ma schiarito da influssi nordici quello della seconda classificata Fiorenza D'Antonio, napoletana, pure lei 173 cm anche se "stranamente" nelle foto è più alta della Maggiorana (ma misuratele queste benedette concorrenti, cristiddio!).
Anche se io tendo a preferire i tratti più chiari devo dire che la D'Antonio mi piace un po' meno.
Mi piace meno addirittura della terza, Chiara Bordi, 175 cm dichiarati.
Chiara 5 anni fa perse una gamba in incidente stradale e ora gareggia con una protesi e questo a dato adito a molte polemiche.

Molte domande sorgono spontanee, ad esempio come è possibile che gli organizzatori del concorso stabiliscano standard di altezza (non più basse di 160) e di età (non più vecchie di 28 anni) e poi sorvolino sulla mancanza di un arto come se non fosse evidente il danno estetico che tale handicap comporta?Essere senza una gamba va bene, avere le gambe troppo corte per raggiungere il metro e sessanta invece no?
E ancora, questa rivalorizzazione dei difetti fisici si applica anche agli uomini, oppure è un discorso tutto al femminile?Se è bella una senza una gamba è bello anche uno senza capelli, no?
Attendiamo (invano) di vedere un futuro mister Italia calvo.

Penso che sia tempo che miss Italia abbandoni definitivamente la denominazione ingannevole di "concorso di bellezza", visto che l'estetica è ormai un fattore piuttosto secondario e lo scopo è divenuto solo quello di creare scalpore, di far parlare la gente, di recuperare un'audience che negli ultimi anni sta calando sempre di più.

Comunque, polemiche a parte, c'è da dire che, al di là della gamba, anche Chiara merita.
175 cm di altezza, atlantomed textbook, ha un fisico più longilineo che personalmente preferisco.
Mio padre, prima di conoscere il risultato finale, aveva detto che era quella che meritava di vincere, e vi assicuro che mio padre, complice la fisiologica diminuzione di testosterone dovuta all'età, è critico forte.

Va riconosciuto a Chiaretta il merito di aver fatto incazzare parecchie italicozze rosicone (della serie "pure senza una gamba so' più bbona de voi") e se possiamo trarre un insegnamento da questo evento direi che è quello che, sopra ogni altra cosa, ciò che conta maggiormente è sempre e solo la buona genetica.




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08/09/18

Il Forum dei Brutti: 10 Anni di Storia Raccontati da un Utente

forum dei brutti
forum dei brutti

Il Forum dei Brutti: la Genesi

Oggi vi parlo del Forum dei Brutti, ciò che i media nazionali negli ultimi mesi hanno definito come "il punto di riferimento italiano del movimento incel" e di cui diverse riviste e blog hanno provato a parlare, anche se purtroppo da profani, senza riuscire a cogliere realmente la sua essenza e dicendo un sacco di inesattezze.

Cos'è veramente il Forum dei Brutti, come nasce, come si è evoluto e chi sono i suoi utenti?
Vedrò di spiegarlo in questo articolo.

Tutto ha inizio nel lontano 2007, quando un uomo, sedicente brutto, decide di creare un blog per trattare l'argomento bruttezza.
E' un blog ancora presente in rete, si chiama unbruttoblog.
E' molto spartano e ha pochissime visite, ma il suo creatore è fiducioso e decide, pochi mesi dopo, di affiancarvi un forum e per farlo si appoggia alla piattaforma easyfreeforum.

E' il 31 Luglio 2008 e nasce "unbruttoforum".
Il forum però non funziona molto bene, la piattaforma dà spesso dei problemi ma, nonostante tutto, si cerca di andare avanti fino a quando, nell'aprile 2009, easyfreeforum chiude, e con essa il forum del nostro amico brutto.
A Giugno 2009 unbruttoforum riapre, questa volta su forumfree, che è un circuito di forum dove chiunque può aprire un proprio spazio gratuitamente.

Il fondatore continua a partecipare per qualche mese ma poi cede l'amministrazione a un altro utente, brutto38, scelto secondo criteri di anzianità e di numero di post all'attivo.
In questo periodo il forum non ha un'intensa attività, il numero di discussioni è veramente basso e vengono aggiornate molto raramente.
Non è chiaro da che genere di persone sia composta l'utenza ma si suppone si tratti di utenti oggettivamente molto brutti, anche donne.
Il creatore del forum, ritornando nel 2014 per vedere come si era evoluta la sua creazione, si definisce come "un 40 enne vergine che non ha mai baciato una donna, ma piuttosto rassegnato alla sua condizione e non rancoroso".Oggi lo definiremmo un "accasciato".
Non c'è misoginia, anzi partecipano diverse donne, ed è proprio la scelta di mettere una donna all'amministrazione che porterà il forum alla fine.
Esplicativo è il commento di arcobalenoarabo su ciò che accade:

"In particolare venne una donna, una dottoressa, per niente brutta, sposata, con figli, insomma aveva tutto, ma praticamente gestiva lei tutto, e questo diede fastidio a molti che man mano se ne andarono. Vedere che questa tizia faceva il bello e il cattivo tempo, e aveva tutto, soldi, posizione, avvenenza, marito e figli, e questa che neanche sarebbe dovuta essere stata nel forum, comandava tutto, e si lamentava anche. E questo a persone che come me nulla hanno, né soldi, né posizione, né compagna, né figli, niente di niente, e che sono da sempre sole e destinate a morire da sole e magari anche in mezzo alla strada, dà molto, molto fastidio."
La cara dottoressa, dopo aver fatto scappare tutti, se la svigna e l'amministrazione rimane in mano a brutto38 che si disinteressa completamente del forum.

Nel 2013 il forum è completamente abbandonato a sè stesso e inizia a riempirsi dei peggiori animali della rete.
Misoginia, razzismo, bullismo, blasfemia.
Gli utenti si scannano, si augurano le peggiori malattie e dieci minuti dopo tornano a parlarsi come migliori amici, gli uomini invitano le utenti donne (quasi sempre fake) a gettare i figli nei cassonetti in caso nascessero brutti, minacce di morte a cani e gatti perché vengono preferiti ai brutti dalle donne e altre finezze del genere.
Insomma è la giungla, il delirio, l'anarchia.

Nessuno modera ma intanto il forum ricomincia a crescere e riempirsi anche di utenti validi perché, si sa, un brutto nel degrado ci sguazza allegramente.
Ad un certo punto la situazione però si fa troppo ingestibile, il trollaggio diventa sempre più pesante e arrivano troll che rendono il clima sempre più invivibile. Brutto38 è un incapace, banna a caso e blocca il forum a singhiozzo impedendo agli utenti di postare.

Un utente, Scarabocchio, decide di creare un nuovo forum sempre su forumfree. E' l'Ottobre 2013 e nasce "Il Forum dei Brutti". 

Il Forum dei Brutti: l'Età d'Oro

Il nuovo forum è permissivo ma molto più civile del precedente.Le decisioni più importanti vengono messe ai voti.
Scarabocchio lo organizza suddividendolo in diverse sezioni, alcune destinate al libero sfogo, altre a discussioni più serie.
Vengono eletti democraticamente dei moderatori, viene creato un regolamento, e viene creata anche una nuova sezione privata dove si possono postare le foto e ricevere valutazioni estetiche e fare le confessioni più intime.

Lo spazio inizia a riempirsi sempre di più utenti che portano contributi interessanti e divertenti e fanno crescere sempre di più il forum, che nel periodo di massimo splendore arriverà ad essere intorno alla posizione n. 30 circa di forumfree (considerate che sul circuito di forumfree ci sono attualmente oltre 110 mila forum). E' l'era d'oro del forum.

Non ci sono più però solo brutti, l'utenza è molto eterogenea sia per provenienza sia per condizione.

C'è chi viene dai forum americani e inizia a discutere in Italia delle varie tematiche redpill come la teoria LMS, c'è chi proviene da forum di fobia sociale, c'è chi è fissato con l'estetica e la scala di valutazione (altezza, capelli, polso) c'è chi arriva da google grazie al sempre maggiore numero di contenuti indicizzati, c'è chi arriva per passaparola, ecc.
Ci sono i brutti sfigati ed emarginati, ci sono i bruttini, ci sono i bellocci che non scopano perché troppo inetti, ci sono ex brutti ora migliorati esteticamente, ex belli ora peggiorati, ci sono belli che non hanno alcun problema con le donne ma che sono ugualmente interessati a quelle tematiche ecc.
Insomma un "forum dei brutti" di nome ma un po' meno di fatto, c'è un po' di tutto e, nonostante le continue liti interne tra i vari gruppi (gli uomini belli vengono sempre odiati, regola n.1) o tra le varie linee di pensiero, ognuno in questo forum riesce a trovare un proprio spazio.
Tranne le donne.

Le donne sono quelle che rendono l'ambiente tossico.Quasi sempre fidanzate,senza alcun problema sessuale o sentimentale,si sentono delle vip, stanno lì solo per noia e spariscono nel week end. Provocano apertamente, non hanno nulla da spartire con il forum, alcune hanno pure il coraggio di venire a fare propaganda femminista.

La maggioranza degli utenti non le vuole, ma Scarabocchio ignora i molteplici sondaggi a favore della cacciata.

Si scoprirà in seguito che stava flirtando con le utenti e con una di loro è nata una mezza storia, che alla fine lo porta a disinteressarsi del forum e a sparire come fu per il suo predecessore.

In carenza di moderazione il forum torna a prendere una brutta piega e a diventare oggetto di attacco di troll, ma l'admin, pur essendo ormai sempre assente, in un orgoglio narcisistico si rifiuta di cedere l'amministrazione e farsi da parte e così il forum sprofonda sempre più in basso.

Le donne iniziano a mettere in allarme l'amministrazione generale di forumfree perché vanno a piagnucolare per come sono trattate (capire che non è spazio per loro è troppo difficile evidentemente) e arrivano sempre più segnalazioni e minacce di denunce da parte di visitatori esterni.

Gli amministratori di forumfree vanno a prendere per il colletto Scarabocchio ed è a questo punto che lui finalmente si ricorda di avere un forum e inizia ad andare nel panico.Iniziano ad essere eliminati i post e i thread più scabrosi, una rincorsa a cancellare le "prove" che neanche i nazisti a Berlino dopo l'arrivo degli alleati.

In questa fase l'admin, già ai minimi storici per popolarità, ha la sciagurata idea di mettere una donna, che peraltro stava sul cazzo a tutti, alla moderazione.

E' la goccia che fa traboccare il vaso, scoppia un' insurrezione e gli utenti premono a gran voce per la scissione.
La scissione avviene nel Settembre 2015 con l'emigrazione  verso un nuovo forum su piattaforma straniera (zetaboards), più indipendente e non segnalabile.

Nel frattempo, Scarabocchio, per timore di ripercussioni legali, cancella senza preavviso il vecchio forum facendo sparire in un soffio due anni di contenuti.

Il Forum dei Brutti: la Scissione

Il nuovo forum su Zeta , che conserva la denominazione originaria di "Forum dei Brutti", inizia a crescere e accoglie tutto il nucleo degli utenti storici.
La selezione all'ingresso questa volta si fa più rigida e le donne non vengono più accettate.I criteri di ammissione all'area privata sono più rigorosi.

Nel frattempo però accade l'inaspettato.Un utente, di nome Anakin, riesce a far ripristinare il vecchio forum e se ne impadronisce diventandone amministratore.

La cosa non va molto a genio, perché Anakin non è un utente storico e non è neppure molto amato dalla vecchia guardia e inoltre gestisce la situazione con poca diplomazia, bannando gran parte degli utenti storici.

Ciò è all'origine di una sorta di tacita (ma neanche troppo) rivalità tra il nuovo e il vecchio forum (qui sotto una vignetta di Mike Litoris che lascia intuire di cosa parlo).

forum dei brutti
forum dei brutti



Il nuovo forum di Anakin risulta completamente snaturato rispetto al precedente, c'è maggior conformità al regolamento forumfree (vengono ad esempio vietate le bestemmie), donne e bellocci liberi di flirtare allegramente, e la sua gestione non a tutti piace.

Nel Marzo del 2017, un gruppo di utenti di quel forum, stanchi di quel clima, decide di separarsi e aprirne un altro sempre su forumfree. Lo chiamano "unbruttoforum", come il primo forum abbandonato del 2009, che nel frattempo è stato inglobato da quello di Anakin, grazie ad un punto del regolamento di forumfree che prevede che chiunque possa reclamare un forum qualora il suo admin non faccia login o non ci siano più nuovi post per un certo periodo di tempo (mi pare un anno).


La separazione  ha un gran successo, caso unico nella storia (in passato c'erano stati molti altri tentativi di separazione ma tutti un buco nell'acqua), e il nuovo forum, capitanato da un trio di amministratori, scala rapidamente la classifica forumfree e ad Aprile 2018 arriva anche a superare quello di Anakin, e ora si assesta intorno alla 50ma posizione forumfree.

Nonostante ciò però il forum dei brutti originale viene sempre considerato quello di Anakin ed è di quello che si parla principalmente in rete e anche nel servizio di Nemo.


Nel frattempo la vita scorre più o meno serena su Zetaboards, senza donne a rompere i coglioni e a minacciare l'esistenza, fino a quando, nell'Agosto 2018, Zetaboard viene inglobata da Tapatalk e il forum cambia completamente interfaccia, diventando praticamente infruibile.

A questo punto Wizard, uno dei tre admin del forum, genio dell'informatica e noto chirurgo autodidatta, va alla ricerca di una nuova piattaforma e la trova in PhpBB, che è a pagamento.

Gli utenti però non hanno soldi da cacciare.
Avete presente il film "Poveri ma belli" di Dino Risi?

Ecco, qui invece poveri e pure brutti.E ora anche con un forum brutto.

Solo il provvidenziale intervento del mecenate Gaudente, riccone e filologo, inventore dell'espressione "tribucofora", ovvero "portatrice di tre buchi", riesce a ridare nuova linfa al forum.

Viene acquistato il dominio "brutti.red" e viene aperto un nuovo forum.
Si chiama "La Casa del Brutto" e nasce nel ferragosto del 2018, in una notte d'estate mentre le cerbiattine vengono deflorate sulla spiaggia dai Tommy, l'ennesima ironia di uno spazio da sempre sfigato come i suoi utenti ma con sempre tanta voglia di andare avanti.

E questo è quanto. (cit.)


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10/07/18

Salvini Piace alle Donne (e noi Sappiamo già Perché)

 

Salvini Piace alle Donne?Ma è uno Scherzo?

Non so se avete notato nelle ultime settimane quanto si stia parlando si stia parlando del fascino di Matteo Salvini.
Che Salvini riscuota molti consensi fra la gente penso sia piuttosto evidente, ma la questione ultimamente si sta spostando anche sulla sua figura seduttiva nei confronti delle donne.
Insomma, Salvini piacerebbe agli italiani elettori come punto di riferimento nel panorama politico ma piacerebbe anche alle donne proprio dal punto di vista sessuale.

Gira un video in cui delle ammiratrici gli gridano "bello" e si rifiutano di spostarsi perché "lo devono toccare" (tutto normale, tipo la Carfagna va ad un comizio e io le dico che non mi sposto perché la voglio toccare, sicuramente la prenderanno tutti a ridere come è successo con Salvini)
Basta girare un po' il web per rendersi conto di come Salvini effettivamente piaccia alle donne.

Se non fossi redpillato e mi trovassi di fronte a questa situazione probabilmente penserei a un mega scherzo, a una trollata generale, oppure al massimo accetterei questa situazione e la liquiderei con qualche frase fatta senza senso tipo "l'amore è cieco" o "sui gusti non si discute".
In effetti io di tipi con la mediocre faccia dinaroide di Salvini ne vedo tutti i giorni, e non li vedo certo rimorchiare alla grande.Anzi l'esatto opposto.

Non è esattamente il prototipo del belloccio come può esserlo un Giuseppe Conte, verso il quale lo sbrodolamento è invece pronosticabile, eppure sta insieme ad una gnocca di alto livello, Elisa Isoardi, ex concorrente a miss Italia ora importante conduttrice televisiva.

Quali sono le ragioni di questo bizzarro fenomeno seduttivo?

Ho visto un articolo su una rivista di gossip in cui veniva chiesto ad alcune celebrità di motivare la loro attrazione nei confronti di Salvini.Ne riporto alcuni:

Sandra Milo: "E' sexy, è un uomo vecchio stampo"
Iva Zanicchi: " E' rassicurante"
Lori Del Santo: "E' prestante, ci andrei a cena"


Ennesima conferma del fatto che chiedere ad una donna cosa la attrae è un po' come chiedere ad una carpa qual è la migliore esca da utilizzare per pescarla.
E grosse risate sull'aggettivo "prestante".

Il motivo per cui Salvini attrae si può riassumere in 6 semplici lettere: STATUS
Di Salvini attrae la posizione che occupa in società, ovvero quella di uomo politico importante, quindi di persona che esercita un'elevata influenza sugli altri.Attrae la fama che ha ottenuto, sia in positivo che in negativo, attrae il potere.
Poi chiaramente anche il denaro che guadagna, che è però una conseguenza dello status.

Se togli lo status a Salvini e lo metti a lavorare dietro un bancone dell'ortofrutta col cavolo che si cucca la Isoardi o che qualcuno lo definisce sexy.
E questo indipendentemente dal fatto che sia "rassicurante" o di "vecchio stampo".

Lo sa bene il deputato Mattia Fantinati del M5S che, appena giunto in Parlamento, ebbe a dire «Prima di diventare cittadino od onorevole, come dite voi, di ragazze ne avevo zero. Adesso ci provano tutte.»

Sono contento per il buon Salvinone nazionale, spero solo che per le troppe orge non si scordi che ha una promessa fondamentale da mantenere: riaprici le case chiuse.


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29/06/18

Roosh V e le Gnocche Ucraine



Ieri sera mi sono guardato questo video, che vorrei brevemente commentare perché l'ho trovato piuttosto interessante, non tanto per i contenuti che offre (è sostanzialmente un dibattito televisivo sul turismo sessuale in Ucraina) quanto piuttosto per l'imprinting mentale che gli interlocutori, quasi tutti ucraini, dimostrano nel corso della discussione e che offre un interessante confronto tra la mentalità occidentale femministoide e quella dell'est Europa, ancora incontaminata dal morbo.

L'ospite principale della discussione è Daryush Valizade, meglio consciuto come Roosh V, che è stato invitato in studio in quanto autore di Bang Ukraine, un manuale che spiega la seduzione delle donne ucraine e che ha destato molto scalpore e proteste in Ucraina per via di quanto vi è racchiuso, a quanto pare non proprio roba politicamente corretta.

Sicuramente lui lo conoscerete meglio di me, io so poco o nulla di questo personaggio; so solo che è un ex pua che scrive questi manuali di rimorchio e tratta argomenti sempre relativi alla manosphere.
Non ho letto nulla di lui ma approfondirò.


Comunque l'inizio della trasmissione non si preannunciava dei migliori per lui, a parte per la presenza di un numero considerevole di gnocche ucraine con cui deliziarsi la vista.
Fin da subito ho intuito che lo avrebbero linciato cercando di screditare il suo metodo e così è stato.

Entrano in studio due ragazze, delle quali salta fuori che lui ha pubblicato le foto nel suo libro senza consenso.

Lui si giustifica strategicamente dicendo che lo ha fatto per loro, per dar loro notorietà, e infatti la cosa ha pagato, tant'è che sono finite intervistate in tv.
Ho controllato gli account di queste tipe e la moretta ora ha centinaia di migliaia di follower sul suo account instagram strapieno di foto (ora non si preoccupa più così tanto delle sue foto) e si fa ritrarre in ristoranti di lusso e sfrecciando sopra Lamborghini a Dubai.Non male per una ragazzetta di un Paese povero, ha fatto "carriera" lol.

L'altra invece ha intravisto la possibilità di fare due soldini con Roosh V e ha detto che l'avrebbe querelato per il gravissimo danno subito.

Non capisco questo Roosh V che decide di fare un libro che gli frutterà migliaia di dollari e invece di tutelarsi chiedendo il consenso della pubblicazione alle tipe (che gliel'avrebbero dato gratuitamente per un po' di visibilità) va a farsi querelare come un pirla qualunque, mah.

Poi arriva un'altra cercatrice di gloria a sostenere di essere stata molestata da Roosh V, lui afferma di non conoscerla e qui accade l'inaspettato.

Le donne fra il pubblico non si accaniscono più contro Roosh V, una dice chiaramente alla ragazza che è vestita come una mignottona (testuale) e che poteva essersi sbagliata e aver visto un'altra persona.


In Italia una scena del genere non sarebbe mai successa.

L'attenzione si sposta da Roosh V a un mini servizietto in cui appare un povero italiano sfigato che viene fatto salire in una macchina, per quello che è a tutti gli effetti un sequestro di persona.


E' stato vittima di un adescamento da parte di una specie di associazione impegnata nella lotta contro il turismo sessuale, composta da una donna e da altri complici.

L'uomo avrebbe offerto 200$ per un rapporto con lei, e lei lo avrebbe fatto cazziare dai suoi amici che, notate bene, sono pure armati di teaser e altra roba.

Mi ha fatto un po' pensa questo poveraccio in cerca di figa, certo però che quando c'è qualche guaio nei paraggi l'italiano ci finisce sempre in mezzo lol.

 L'iniziativa anti turismo sessuale non viene però gradita in studio, il conduttore gli fa notare che quello che hanno fatto è illegale, un uomo fra il pubblico (lo stesso che fino a prima criticava Roosh V per il suo manuale) dice alla donna che se uno le offre dei soldi è libera di dire di no.

Le donna, che a quanto pare viaggia tra America e Ucraina e ha la testa imbottita di femminismo fin sopra i capelli, cerca di farfugliare qualche spiegazione "io sono donna tu non puoi capire" (obiezioni molto logiche ahaha) dicendo che in America è tutto molto meglio e queste cose non succedono.
Una ragazza ucraina fra il pubblico dice che queste cose non le sono mai successe neanche in Ucraina, che queste cose te le vai a cercare.

Tipo west balticone che dispensa redpill

Sono andato a vedere che fine ha fatto questa prode attivista, e ora vive negli USA.
L'anno dopo è emigrata lì dove aveva un amico, che a quanto pare poi ha pensato bene di sposarsi (visto che ora porta il suo cognome).
Fino ad un paio di anni fa lavorava in un'azienda agricola insieme al marito,americano, proprietario terriero.
Ma questi ovviamente so' dettagli, il denaro e il passaporto americano sono sicuro non hanno influito neanche un po', c'è solo l'ammore.

Anche il complice di lei non viene accolto bene in trasmissione.

Parte arzillo dicendo che Roosh V dovrebbe essere denunciato per aver usato la bandiera ucraina, che non l'avrebbe mai fatto con la bandiera americana, e la gente in studio gli cita molti esempi di prodotti commerciali in cui la bandiera americana accostata a cose ben peggiori.

Poi, non contento della sbugiardata, si fa fare la morale dal pubblico, che lo accusa di far sembrare l'Ucraina un Paese violento a causa del loro modo di fare e di sequestrare i turisti.


Alla fine mostra un video a scopo propagandistico fatto da lui in cui c'è una ragazza ucraina che si fa adescare da un americano, hanno un  rapporto in bagno per denaro e alla fine lei scopre che i soldi che lui le ha dato sono finti.

Anche questa minchiata moralista non viene accolta dal pubblico purtroppo, Roosh V stesso gli dice che il messaggio che l'altro voleva far passare era quello che le donne ucraine si offrono per denaro, quindi fornisce un immagine del suo Paese di gran lunga peggiore di quella del suo semplice libro di seduzione dove non ci sono vittime ma solo persone che si incontrano e decidono spontaneamente di iniziare relazioni.
E giù applausi del pubblico, e lo zerbino muto.

Mentre guardavo questo tipo però avevo come l'impressione di conoscerlo.Poi ho riflettuto bene e mi sono accorto che è lo stesso di questo video che avevo già pubblicato nella pagina tempo fa:



Ma come ciccino, mi fai questi video redpillati in cui fai vedere l'importanza del denaro e dello status per rimorchiare e poi te ne esci in trasmissione a fare il moralizzatore?Suvvia.

Diciamo che il ragazzo ha le capacità ma non si applica.Rimandato a Settembre.

Promossi invece gli altri uomini in studio:l'Ucraina si conferma Paese molto redpillato.

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03/06/18

Come Andare a Prostitute:Vademecum del Buon Cliente


Al Salon de la rue des Moulins - Toulouse Lautrec
Al Salon de la rue des Moulins - Toulouse Lautrec 1895

Ciao Red, ho notato che nel tuo blog affronti spesso la questione prostituzione. Visto che sono cliente più o meno abituale delle peripatetiche da quasi 10 anni, ho pensato di mandarti due righe che ho buttato giù ieri sera. Se ti interessa, pubblica pure.

Faccio innanzitutto due premesse:
  1.  Quando parlo delle mie esperienze pay faccio riferimento esclusivamente alle esercenti d'appartamento (aka "loft girl"). Non sono mai andato con le stradali, sia per ragioni etiche (molte prostitute di strada sono schiavizzate e quasi tutte sono sfruttate da papponi e maman senza scrupoli) che di rapporti costi/benefici (le stradali non costano meno, in proporzione, di molte loft, mentre si riducono igiene e qualità della prestazione)
  2.  Da anni ho perso molto entusiasmo per il mondo pay. Pagare per il sesso infatti non ti permette di accedere né alla validazione sessuale né all'affetto di una donna, anche se esistono professioniste molto brave nel recitare la parte della fidanzatina, con conseguente illusione da parte del cliente, che si convince che la copula sia gradita da entrambe le parti Per questo motivo ritengo che la prostituzione, persino se a basso prezzo, non potrà mai emancipate più di tanto gli uomini dalla loro dipendenza sessuale nei confronti delle donne né risolvere i problemi degli incel.

Prostitute: Consigli Pratici

Passiamo ora ai consigli pratici. Non ci sono vere regole in ambito pay, mi limito a fare alcune considerazioni dettate dall'esperienza e dal buon senso.

  1. Informarsi sempre prima attraverso i forum. Mai come quando si spendono 150 o 200 euro in un' ora è importante sapere in anticipo con chi si avrá a che fare. Ovviamente non tutti i forum hanno la stessa serietà e attendibilità  (le recensioni che si trovano sui siti di annunci valgono meno dell'inchiostro virtuale con cui sono scritte); lo stesso dicasi per i recensori: di solito è bene diffidare da chi ha poche recensioni all'attivo o da chi tende a dare sempre valutazioni lusinghiere. Se per l'utente Pincopallo quelle con cui va lui sono tutte delle pornostar nate che godono a profusione ad ogni incontro (ne ho trovati diversi), forse è bene prendere quello che scrive col beneficio del dubbio.
  2. Diffidare dei thread nei quali scrive l'esercente. Potrà sembrare incredibile ma persino tra i puttanieri coperti dall'anonimato esistono fior di zerbini pronti a difendere a spada tratta una professionista per il semplice fatto di essersi palesata sul forum, con il probabile scopo di farsi belli ai di lei occhi e (magari) di ottenere uno sconto. In generale, quando una pay entra nel thread i giudizi tendono irrimediabilmente a perdere di obiettività.
  3. Valutare diversi punti di vista. Una sola recensione positiva significa poco o nulla: potrebbe essere un'auto-promozione (alcune pay concedono sesso in cambio di recensioni favorevoli) oppure il risultato di un caso eccezionale. Molte recensioni positive sono invece segno di predisposizione e correttezza dell'esercente. Fondamentale risulta, tuttavia, mantenere un approccio "popperiano": una recensione negativa, specie se ben argomentata, vale molto di più di dieci positive e dovrebbe sempre far scattare un campanello d'allarme.
  4. Evitare quelle che oscurano volto e/o corpo. Nel 90% dei casi, l'esercente che non si mostra chiaramente ha qualche cosa da nascondere, non lo fa certo per ragioni di "privacy" (come invece scrivono tutte). Poco utili sono anche i giudizi estetici che si trovano sul forum. Nel corso degli anni ho constatato che c'è molta più obiettività nel descrivere l'attitudine di una peripatetica piuttosto che il suo aspetto. Inutile dire poi che molti trovano attraenti e giudicano "carine" o "praticamente modelle" dei mezzi roiti (l'ho ahimè sperimentato sulla mia pelle).
  5. Leggere sempre le presentazioni che si trovano negli annunci. Personalmente ho notato che le pay che si pongono in maniera gentile e "sobria" risultano di solito più affidabili e capaci di quelle che infarcisono la scheda di "ammmore" e cazzate caricaturali da film porno hardcore. Lo stesso dicasi per la voce e i modi al telefono, che non sempre però appartengono alla ragazza che incontrerete (alcune hanno una centralinista)
  6. Fatevi trovare sempre lindi e ben vestiti. Sarà banale dirlo ma molte professioniste si lamentano dell'igiene dei clienti. Anche la barba non è sempre ben accetta, visto che può causare irritazioni alla pelle. Personalmente vado sempre fresco di doccia e collutorio e rasato a livello delle parti intime. Conciarsi come se si andasse ad un appuntamento galante è sempre un buon biglietto da visita.
  7. Mai contrattare. Io sono un libero professionista e Dio solo sa quanto mi fanno girare i coglioni quelli che cercano di tirare sul prezzo. Lo stesso vale per le peripatetiche: chi contratta viene spesso visto male, me lo confermano in tante. Il valore delle proprie prestazioni lo decide l'esercente, è assai sgradevole dal suo punto di vista che voi andiate a contestarglielo in faccia.
  8. Chiedete sempre il permesso prima di eseguire qualunque pratica. Anche se avete pagato è sempre la prostituta a stabilire cosa si può e non si può fare. Anche questo potrà sembrare banale ma da quello che mi viene detto non è affatto così, molti infilano lingua e dita senza farsi problemi, risultando così sgraditi e rovinando la prestazione.


Prostitute:PRO E CONTRO

Passiamo infine a pro e contro dell'opzione pay. Nel complesso, i vantaggi della scelta prezzolata sono:

  • Assenza di rifiuti (esistono pay che rifiutano clienti ma sono rare escort di alto livello e di solito lo fanno mettendo il cliente in black list col cellulare, quindi niente di esplicito come invece avviene provandoci con le c.d. "free"), con conseguente assenza di dipendenza psicologica nei confronti della dispensatrice di favori sessuali (questo è ciò che sono de facto le donne nel mercato sessuale attuale)
  • Disponibilità quasi immediata (basta chiamare e mettersi d'accordo, cosa impensabile all'inizio con le free, a meno di non essere sosia di Gandy)
  • Certezza del costo e della prestazione (una pay ha prezzi chiari e, sfruttando i forum, è possibile sapere in anticipo come si comporterà; una "relativamente free" non garantisce nulla in termini di effettiva disponibilità sessuale né di costi effettivi da sostenere per meritarsi l'amplesso)
  • Niente rotture di coglioni post-sesso. Si paga, si consume e poi sarete voi a stabilire se vale la pena rivedersi, con le stesse dinamiche del precedente incontro.
Per quanto riguarda gli svantaggi:

  • Costi elevati sul lungo periodo (1 ora di sesso con una pay gradevole difficilmente costa meno di 150 euro: ad una media di 1 ora di sesso a settimana, una vita sessuale esclusivamente a pago richiederebbe un investimento di quasi 8000 euro all'anno)
  • Assenza di validazione sessuale (come già detto sopra, per me l'aspetto più problematico)
  • Necessità di spostarsi (l'offerta pay è varia solamente nelle grandi città: per chi non abita a Roma o Milano c'è da spostarsi o da prendere quel poco che passa il convento locale)
  • Rischio malattie sessualmente trasmissibili  (molte pay fanno orale scoperto e alcune si fanno venire in bocca: se si vuole essere abbastanza sicuri bisogna evitare di ricevere e soprattutto praticare sesso orale senza precauzioni)
  • Stigma sociale (di fatto, oggigiorno confessare di andare a pay è quasi come ammettere di essere uno stupratore seriale).

In definitiva, ritengo che l'opzione pay costituisca una scelta pienamente soddisfacente solamente per coloro che hanno ottima disponibilità economica, elevato disincanto rispetto alla vulgata vaginocentica dominante e scarso interesse per l'approvazione sessuale delle donne (quest'ultima caratteristica è tipica, da quel che vedo, di coloro che hanno già fatto ampia  scorta di feedback positivi). Una netta minoranza nel panorama maschile attuale, dunque.
Ça va sans dire che il sesso prezzolato dovrebbe invece rappresentare una scelta obbligatoria per tutti coloro che si ritrovano a 25 o 30 anni senza aver mai toccato una donna. In quel caso si tratterebbe anche di un modo per de-mitizzare il corpo femminile e (forse) per acquisire competenza sessuale, di vitale importanza nell'improbabile ipotesi di ottenere un giorno l'agognata intimità a gratis.

-Contino Bricchio-




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17/03/18

Perché le Donne Italiane se la Tirano?

Perché le Donne Italiane se la Tirano
 Perché le Donne Italiane se la Tirano

Le Donne Italiane se la Tirano

Le donne italiane se la tirano, e questo è un fatto noto.
Lo sanno gli italiani che vivono quotidianamente i rapporti con le loro connazionali, ma lo sanno anche gli stranieri e soprattutto le straniere, che spesso scelgono mete vacanziere italiane solo per avere un boost di autostima da parte dei numerosi zerbini italiani, situazione spesso impensabile nei loro Paesi di origine dove gli uomini conservano ancora una dignità.
Non me lo sto inventando, sono molte le straniere che sia io che altri utenti del blog abbiamo sentito confessarlo esplicitamente, e anche il famoso fenomeno delle scandinave e tedesche che affollavano il lungomare romagnolo in cerca del latin lover italiano negli anni '60 altro non è che il fenomeno delle cessone obese scartate al loro Paese che venivano in Italia perché gli italiani, disperati e in piena astinenza sessuale, si facevano andar bene di tutto.
 Quindi direi che la situazione seduttiva del nostro Paese è fin troppo chiara: le donne italiane non la danno e gli italiani se la passano molto peggio che nel resto d'Europa (e spesso peggio anche dei Paesi arabi).
Osservate la cartina postata in alto, pubblicata da un utente, che rappresenta la percentuale di match su tinder che ottiene un uomo bianco nei vari Paesi del Mondo:l'Italia è in Europa tra i Paesi con meno probabilità di ottenere un match.
Meno di una ragazza su 200 risponde al like, laddove in Ucraina più di una su 10 mostra interesse.
Non so quanto sia affidabile lo studio, non ho accesso alla fonte principale, ma ho condotto anche io in passato vari esperimenti per conto mio a posso assicurare che, tralasciando le percentuali, la differenza tra i Paesi più "facili" e quelli più "difficili" è effettivamente quella rappresentata dalla mappa.
Posso inoltre integrarla coi risultati dei Paesi caraibici, che sono quelli dove probabilmente un uomo bianco se la passa meglio.Non solo le tipe ti rispondono, ma ti scrivono a loro volta, cosa impensabile in Italia a meno di non essere un modello.

Vedi:Chattare con una Ragazza che Non Conosci 


Perché le Donne Italiane Sono Così Difficili?
Chiaramente le italiane non la danno (o meglio la danno con molta fatica) alla maggior parte degli uomini, mentre all'elite che possiede i più elevati valori di LMS la danno senza problemi.
Non è che le ragazze italiane siano quindi meno interessate al sesso, sono semplicemente più ipergame e hanno un potere sessuale maggiore che non esitano a sfruttare.

Di chi è la colpa di questa situazione?E' sempre una questione di legge della domanda e dell'offerta.
C'è chi dice che la colpa è degli zerbini che aumentano il valore, chi invece dice che lo zerbinismo è una conseguenza e non una causa, ma è un po' come discutere se sia nato prima l'uovo o la gallina quindi ogni discussione su questo argomento è destinata a protrarsi a lungo senza portare ad una conclusione.
Io personalmente propendo per attribuire una maggiore responsabilità al tiraggio.
Se fossimo in periodo di guerra e la gente fosse affamata e fosse costretta a pagare 50 euro per un pezzo di pane daremmo la colpa al povero disperato o piuttosto a chi approfitta della situazione alzando i prezzi?
Certo è che è tutto il sistema sociale che abbiamo creato ad essere sbagliato e a creare forti discriminazioni sessuali.Andiamo quindi a fare un quadro della situazione e cerchiamo di capire come siamo giunti a dover pagare tonnellate d'oro per la pagnotta.

#1Femminismo

E' un argomento che abbiamo già trattato più volte da ogni punto di vista, ma non fa mai ripeterlo: il femminismo è ciò che ha causato le maggiori disuguaglianze in ambito sessuale tra uomini e donne.
Uomini e donne attuano una selezione sessuale differente.I primi sono poligamici, quindi puntano ad inseminare più donne possibili, le seconde invece, dovendo portare il peso di una gravidanza, sono molto più selettive e puntano a farsi inseminare dagli uomini con il più alto valore estetico e socioeconomico.

Vedi: Differenze tra Uomini e Donne


In una società di tipo tradizionale questa tendenza era contrastata dalla pressione sociale e religiosa, che imponeva le relazioni monogame, con la conseguenza che ognuno poteva avere un partner.
La liberazione sessuale e l'emancipazione economica della donna hanno invece eliminato tutti i paletti e ora le donne possono permettersi tranquillamente di dare sfogo a tutti i loro istinti ipergamici ed essere pretenziose oltre misura.

Vedi: L'evoluzione dell'Ipergamia

Quella post femminista è però una tendenza che spiega l'ipergamia un po' in tutta la società occidentale (anche in Europa orientale ci sono chiaramente ormai alcune tendenze femministe, ma lì hanno attecchito più difficilmente e più tardi quindi qualche ragazza si salva dal morbo ed è per questo che qui in questo blog consigliamo le ragazze dell'est ) ma non risolve in maniera specifica il problema della maggiore pretenziosità italica anche in rapporto al resto dell'occidente.

#2 Benessere Economico

Il benessere economico porta ad una maggiore pretenziosità perché, quando non riesci a mettere insieme il pranzo con la cena, non hai tanti grilli per la testa e non ti comporti in maniera capricciosa da reginetta, ma nelle tue relazioni cerchi di essere più concreta e a selezionare anche chi ti può dare maggiore stabilità, anche a costo di rinunciare ad altre qualità più superficiali.
Il benessere economico e il femminismo sono correlati, nel senso che senza il primo non esiste il secondo.
Il femminismo è possibile solamente nelle società ricche, che prima o poi però vanno in rovina a causa di esso.

Vedi: Femminismo:analisi di un cancro

#3 Religione
In Italia abbiamo il Vaticano e questo in qualche modo può influire.Anche se ormai la maggior parte degli italiani è religiosa solo sulla carta, in alcune realtà (soprattutto al Sud) può essere che la Chiesa faccia sentire la sua influenza.
Questo però spiegherebbe però più che altro la resistenza a darla e non la maggiore pretenziosità.


#4 Provincialismo

Rispetto ad altri Paesi europei, in Italia c'è un maggior provincialismo.Molte più persone vivono in provincia anziché in città e assorbono la mentalità provinciale.
Quando fai una cosa in un piccolo paese lo vengono a sapere tutti, a differenza della grande città dove invece spesso sei anonimo.
Le ragazze italiane risolvono così, andandosene via, andando in Erasmus o in generale facendo viaggi.All'estero, quando non hanno più la pressione sociale, probabilmente sono tra le più facili di tutte.

Vedi: Perché alcune donne amano così tanto viaggiare?


#5 Frivolezza

L'Italia è un Paese molto frivolo, è il Paese della moda ed è un Paese che dà importanza all'apparenza più che alla sostanza un po' in tutti i settori.Non stupisce quindi che questa tendenza si rifletta anche nella popolazione.
Vent'anni di berlusconismo e di televisione spazzatura di un certo tipo, con i media che mandano determinati messaggi, hanno fatto poi il resto.

In conclusione, penso che ci sia non ci sia un unico grande motivo a spiegare la maggiore pretenziosità delle italiane rispetto alle altre europee, ma tutta una serie di concause che hanno avuto minore o maggiore importanza nel creare questo fenomeno.
Ho provato ad analizzarne alcune, sicuramente ce ne saranno altre che ho trascurato.
Ditemi voi cosa ne pensate e se ve ne vengono in mente altre.A presto!

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15/03/18

Uomini Che Vanno Per la Loro Strada (MGTOW)


Uomini Che Vanno Per la Loro Strada
Uomini Che Vanno Per la Loro Strada
Negli ultimi anni si è fatta sempre più frequente nel web la presenza di gruppi MGTOW,acronimo per Men Going Their Own Way, ovvero "Uomini Che Vanno Per la Loro Strada".
Questa espressione include tutti quegli uomini che adottano una filosofia di vita improntata sul celibato, quindi sul rifiuto di intraprendere relazioni a lungo termine con donne.
Alla base della scelta di diventare MGTOW c'è quindi generalmente una fredda analisi, in cui vengono soppesati con precisione tutti i pro e i contro di una relazione monogama, per poi concludere che, nel caso specifico, i contro superano abbondantemente i pro.
In questo senso il MGTOW si può senz'altro definire un redpillato, in quanto dotato di consapevolezza, ma un redpillato non è necessariamente MGTOW.

Il matrimonio e, in genere, le relazioni a lungo termine, sono effettivamente sconvenienti per gli uomini.
Il diritto matrimoniale spesso privilegia le donne.I figli attualmente vengono dati in affido condiviso, ma il collocamento avviene quasi sempre presso la madre,  generalmente nella ex casa coniugale che il marito è costretto a lasciare per trasferirsi in una dimora di solito molto meno confortevole (se non in una roulotte).

Il marito è tenuto anche a versare un assegno di mantenimento per il figlio, e spesso anche per la moglie (in realtà non è tenuto il marito in quanto tale ma il coniuge più debole, solo che, come ben sappiamo, raramente le donne sposano uno più debole di loro economicamente).
Senza poi contare le varie rogne in cui uno può incorrere in fase di separazione, come ad esempio finte accuse di violenza fatte con lo scopo di addebitare la causa di separazione al marito.
La donna insomma, quasi sempre ha tutto da guadagnare da un matrimonio e l'uomo da perdere.
Se il matrimonio va male una donna ne esce quasi sempre in piedi, grazie ad un maggiore potere sessuale può rifarsi una vita in breve tempo, mentre l'uomo rischia di vedersela rovinata e spesso purtroppo decide anche di terminarla.


I MRA (Men's right activist/attivisti per i diritti maschili) si occupano spesso di padri separati e molti vivono il dramma in prima persona ed è proprio questa la ragione principale che li porta ad occuparsi di diritti maschili.
Questo blog ovviamente supporta i diritti maschili, mentre lascia libera scelta alle persone riguardo alla vita da seguire (l'ho sempre detto, io qui non sono un guru e mai lo sarò, non do ricette per la felicità) ma ho notato che non raramente ci sono state pagine MRA, anche piuttosto importanti, che ci hanno attaccato gratuitamente.
Rimanendo ovviamente sorpreso e cercando di analizzare la ragione di tutto ciò, ho dovuto necessariamente concludere che molti MRA diventano tali appunto a causa di strategie esistenziali errate, di donne sbagliate fatte entrare nelle loro vite, e molti miei post fanno appunto incazzare perché spiegano il perché un tipo di scelta di vita è potenzialmente nociva.



Il MGTOW invece è più cauto, compie scelte molto più oculate, quindi finisce per vivere la propria vita più sereno sbattendosene di tutto e di tutti (inclusi i diritti maschili).

C'è però un importante precisazione che vorrei fare riguardo i MGTOW: penso che solo una minima percentuale di chi si definisce MGTOW lo sia veramente.
No, non intendo dire che dice di esserlo ma in realtà ha una moglie, o qualcosa del genere.Intendo un discorso un po' più complesso che ora cercherò di spiegare.

Il MGTOW è per definizione chi rifiuta di impegnarsi in relazioni serie con le donne, quindi qualunque uomo può scegliere di essere MGTOW, giusto?Beh, secondo me non è proprio così.

Bisogna anche vedere se uno ha possibilità di scelta e questo non è necessariamente vero.Facile definirsi MGTW quando tanto non ci sono comunque possibilità di trovare una ragazza.
Come se io ora ti dicessi "mah, a me Bianca Balti non piace, non andrei mai con lei".Tu ovviamente mi rideresti in faccia perché prima di essere io a scartare lei è lei che scarterebbe me.
Risulto ridicolo perché in quanto uomo privo di un elevato valore estetico o socioeconomico, non sono nelle condizioni di poter scegliere.
Uomini Che Vanno Per la Loro Strada
Uomini Che Vanno Per la Loro Strada
 
Ecco, questa è la condizione in cui si trova la maggior parte degli uomini.
La maggior parte degli uomini stenta non poco con le donne, lo abbiamo visto anche nello studio sui partner sessuali.

Vedi: Con Quante Donne Siete Stati?


Non sto dicendo ovviamente che chi è brutto/povero/sfigato non possa trovare una ragazza, anzi questo è l'argomento fantoccio più usato dalle femministe per smentire le nostre teorie.
Chiunque può trovare una ragazza, il punto è esclusivamente di che livello estetico e qual è il livello di sforzo che è costretto ad impiegare.
Una fetta non trascurabile di uomini può trovare solo ragazze di dubbio livello estetico e a prezzo di enormi sforzi, quindi non me la sento di biasimarli se preferiscono stare da soli, avendo sperimentato io stesso in prima persona qual è la frustrazione di subire migliaia di rifiuti, però chi preferisce stare solo che sbattersi per una cessetta è un incel, non è un MGTOW.

Il MGTOW è chi è nella posizione di scegliere, chi ha una vita sessuale decente e potrebbe avere relazioni con donne di buon livello, ma preferisce fare il playboy o, al limite il puttaniere.
Chi invece non essendo impegnato in una relazione si ritrova a farsi le seghe è un comunissimo sfigato.

La differenza non è proprio sottile: il MGTOW è chi non gioca perché non gli piacciono le regole del gioco, ma potrebbe comunque vincere, l'incel è invece chi abbandona il gioco perché sa che non può vincere.

Un esempio di MGTOW effettivo secondo me è Leonardo Dicaprio.
Bello, ricco, famoso, molto ambito.
Ha avuto le migliori donne, le più belle modelle di fama internazionale, ma non si è mai sposato, neppure ora che ha passato i 40 anni.
Lui è un uomo che va per la sua strada e un redpillato.

Potrebbe trovare immediatamente una donna di alto livello con cui avere una relazione ma preferisce non farsi incastrare.

Morale della favola: potete scegliere per voi lo status che preferite.Potete definirvi redpillati, potete definirvi MRA o dare a voi stessi l'etichetta che più vi si addice, ma se vi definite MGTOW e l'ultima volta che avete trombato è stata con una tipa brutta e per strada giravano ancora le carrozze, forse non avete piena comprensione della realtà che state vivendo.

Vi suggerisco un articolo che vi può interessare:
Qualità della vita da Redpillato

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