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19/10/19

Regolamento del Redpillatore: Leggere prima di Commentare



Quando ho creato questo blog, nel manifesto introduttivo avevo scritto un piccolo regolamento che però in pochi si sono sognati di leggere e che io non ho applicato in maniera rigida visto lo scarso numero di utenti che partecipavano.
Ora però il blog ha migliaia di utenti giornalieri, non di rado i commenti agli articoli sforano la tripla cifra e tenere un po' di ordine è necessario se si vuole avere un ambiente vivibile.
Vedrò quindi di stendere un regolamento. Questo regolamento è leggermente diverso da quello del gruppo facebook (che trovate fissato in alto all'interno del gruppo) quindi vogliate farmi la cortesia di leggerlo.

Il Redpillatore - Regolamento


I commenti agli articoli del blog servono per dare spazio all'opinione degli utenti e sono fatti per dare un valore aggiuntivo all'articolo. Non sono uno strumento di autocelebrazione personale, un pretesto per cazzeggiare o per sfogare le proprie frustrazioni e tirar fuori i propri rancori personali.

Ogni commento rispecchia il punto di vista dell'autore e non del creatore del Blog. L'admin si riserva il diritto di cancellare qualunque commento per qualunque ragione e senza fornire spiegazioni.

Nel commentare:

1) Tieni presente la linea del blog: Il Redpillatore è un blog a tema redpill che ha delle idee precise. Sia l'autore che i lettori si aspettano che chi partecipa si trovi in sintonia con tali idee. Questo significa che prima di commentare devi aver letto e compreso i contenuti principali del blog.

Una discussione ha senso se ci sono punti in comune da cui partire. Se le posizioni sono troppo distanti non si arriverà mai a nessuna conclusione. Si aprirà solo una sterile ed enorme polemica che nessuno ha voglia di sorbirsi.
Non ha senso confrontarmi con chi ha idee troppo lontane dalle mie e non ha senso offrire il mio spazio web per dare pubblicità a tali idee.

Non lamentarti che il blog non ti piace, nessuno ti costringe a restarci.

2) Rimani in tema: i commenti devono essere pertinenti e riguardare l'articolo. Se un utente racconta una propria esperienza personale si parla della sua esperienza personale e di ciò che ha scritto nell'articolo. Non della tua vita, o dei caimani del Guatemala o della cucina tradizionale Maori.

Puoi raccontare magari qualche aneddoto della tua vita se è utile e pertinente ma non metterti a scrivere la tua biografia nei commenti, soprattutto se non sei un reduce dello sbarco in Normandia e non hai esplorato lo spazio. E questo ci porta al prossimo punto.

3) Utilizza le tue capacità di sintesi: tutti devono avere la possibilità di commentare, quindi non utilizzare i commenti per salire in cattedra e spargere perorazioni e monopolizzare lo spazio dei commenti riempiendolo di lunghi papiri.
Leggo spesso commenti lunghi tanto quanto l'articolo stesso se non di più. Non vedo alcun senso di postare simili muri di testo fra i commenti, poiché infastidiscono solamente i lettori e oltretutto scoraggiano la lettura.
Se tutti iniziassero a postare commenti di mille parole sarebbe la fine di ogni discussione. Non è rispettoso nei confronti di chi ha postato l'articolo e neppure di chi leggerà. Se ti occorrono così tante parole per esprimere dei concetti creati il tuo spazio.

4) Niente flame e insulti: E' vietato insultare o denigrare in qualunque modo persone presenti o estranee, famose o non famose. Sono vietati anche i vari attacchi personali o argomenti ad hominem tipo "è colpa vostra se non rimorchiate", "non rimorchiate perché siete stronzi" ecc. Queste non sono argomentazioni, e se non avete l'intelligenza per capirlo sono problemi vostri. Qualunque commento lesivo dell'onorabilità di terzi verrà cancellato.

5) Vietato incitare all'odio e alla violenza: questo blog condanna ogni forma di violenza. Sono vietati quindi i contenuti che istigano all'odio verso chiunque. Niente discriminazioni sulla base di razza, genere, religione, orientamento sessuale, lingua, etnia, provenienza geografica, livello estetico ecc. ecc.

6) Non utilizzare un linguaggio volgare ed esplicito: i motori di ricerca penalizzano i blog che contengono contenuti espliciti.

7) Utilizza il tasto "Cerca": può essere che quello di cui hai bisogno ci sia già altrove.

8) Se vuoi commentare in anonimo creati almeno un nick di fantasia (Vedi: Nome/URL) per evitare che chi leggerà faccia confusione tra i vari commentatori.

9) Se devi rispondere al commento di un altro utente utilizza la funzione "Rispondi" invece di creare un nuovo commento.

10) Vietato postare materiale illegale o protetto da copyright. Ogni utente è tenuto a rispettare la legge italiana e/o quella del Paese da cui posta.


Buon Divertimento!




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06/08/19

Incel e Redpillato NON sono Sinonimi

 

Incel e Redpillato: il Significato


A scrivere questo articolo mi sento un po' come un insegnante di sostegno per bambini con difficoltà, ma che ci posso fare.
Sono ormai anni che ripetiamo sempre gli stessi concetti relativi alla redpill e al mondo incel, temi che ormai hanno persino avuto rilevanza mediatica internazionale, ma devo mio malgrado constatare come molti non abbiano ancora chiara la differenza tra i termini base.
Diciamolo e spieghiamolo quindi di nuovo una volta per tutte: Incel e Redpillato non sono sinonimi.
Noto che molti continuano ad usare questi termini a sproposito, risultando invero piuttosto ridicoli, e sicuramente fastidiosi, soprattutto quando il loro utilizzo viene fatto in post che vorrebbero essere critici nei confronti della tematica incel.
Come si può pretendere di avere autorevolezza in una discussione quando non si capisce neppure il significato dei termini che si usano?

Facciamo un po' di chiarezza:

Incel

E' un uomo involontariamente celibe o, per dirlo in maniera più terra terra, uno sfigato. Essere incel è una condizione che una persona subisce suo malgrado a causa della sua scarsa attrattività, che è determinata da fattori spesso difficilmente modificabili.
Non si sceglie di essere incel, non è un'ideologia o una subcultura come molti cercano di farla passare.

Vedi: Essere Incel non è un'ideologia o una subcultura

Questo è importante sottolinearlo perché si cerca continuamente di passare il messaggio che uno scelga di essere sfigato, come se ci fosse qualche vantaggio in tutto ciò. In giro per il web ho visto pure una "Guida per Incel Pentiti", che già il titolo è uno stupro alla lingua. Che cavolo vuol dire incel pentito? Mi pento di essere basso e pelato e di fare schifo alle donne? "Oh cavolo, grazie di avermi fatto capire che essere un cesso non è la soluzione ai miei problemi, ora sono pentito e da domani scelgo di essere attraente". Deliri allo stato puro.

Possiamo fare una concessione e dire al limite che un incel è uno sfigato consapevole di esserlo, mentre molti sfigati continuano per vergogna a negare agli altri e persino a se stessi la propria condizione. Questo però a mio avviso è moralmente un punto a favore degli incel, che almeno hanno la maturità di riconoscere i propri limiti, a differenza di molti cessi sfigati che vanno in giro per il web a prendere le distanze dal mondo incel ergendosi a superiori ma risultando solamente patetici.

Redpillato

E' un uomo onestamente intellettuale che cerca di guardare la realtà per quella che è e non per come gliela vogliono proporre, e ha il coraggio di accettare anche scomode verità.
Quali linee di pensiero caratterizzano una persona come "redpillato"?
In verità è un argomento dibattuto. Io posso provare a dire la mia opinione. Secondo me un redpillato, per essere tale deve essere a conoscenza delle nozioni base di psicologia evoluzionistica e comprendere che gli esseri umani prima di tutto sono animali, i cui comportamenti sono stati plasmati da millenni di evoluzione. Un redpillato deve essere in grado di comprendere che l'evoluzione ha tracciato profonde differenze tra uomini e donne, che si manifestano chiaramente nei loro comportamenti sessuali.
Per me se uno capisce il concetto di ipergamia , di valore di mercato e di conseguenza di potere sessuale, si può già benissimo definire redpillato.

Dalle due definizioni appena date appare chiaro perché gli Incel e i Redpillati non sono la stessa cosa.
Molti incel non sono per nulla redpillati (vedi l'esempio sopra dei vari sfigati stupidi che pensano che disprezzare gli incel sia una strategia valida per distrarre gli altri dal fatto che sono sfigati) e molti redpillati non sono incel, anzi talvolta hanno abbondanza di donne.

Questo blog tratta anche l'argomento incel ma non è un blog incel, è un blog redpill. E' sicuramente seguito da molti incel, ma fra i lettori ci sono anche bellocci pieni di donne, uomini sposati, donne, o molti altri ragazzi che stanno nel mezzo e hanno avuto le loro esperienze pur incontrando le classiche difficoltà di chi non ha un valore di mercato top. Io ad esempio appartengo a questo ultimo gruppo. Primo bacio a sedici anni, prima trombata a 17, prima storiella a 19. Ho avuto le mie esperienze però ho preso una caterva di pali e la vita con le donne non è mai stata facile per me. Non sono incel eppure sono redpillato.

Spesso i redpillati vengono etichettati come incel anche se non lo sono. I loro detrattori pensano di riuscire in questo modo a sminuire i concetti redpill ma è un giochetto che francamente ha stancato. Le discussioni si vincono con le argomentazioni e non cercando di alterare la realtà.



Questa subdola strategia, che fa leva sul senso di vergogna, ha poi avuto come conseguenza il fatto che molti sono di fatto redpillati, ma hanno paura di esporsi per essere etichettati come incel.
 
Ma in conclusione, al di là di fraintendimenti terminologici, una cosa è certa: essere incel oppure no non cambia nulla ai fini della bontà dei concetti redpill.
Un concetto valido è tale indipendentemente dalla bocca di chi lo pronuncia e non saranno certo questi viscidi tentativi di censura ad ostacolare la diffusione della redpill.














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18/11/18

Tutte le Critiche agli Incel, alla Redpill e alla Teoria LMS

Incel Redpill Teoria LMS
Incel Redpill Teoria LMS

 Critiche agli Incel, alla Redpill e alla Teoria LMS

Il Redpillatore fra meno di un mese spegnerà la sua seconda candelina e, come era prevedibile, questi due anni non sono stati facili.

Diffondere un certo tipo di pensiero, quale può essere quello relativo alla redpill, in un contesto sociale che è totalmente dominato dalla bluepill, comporta tutta una serie di ostacoli sotto forma di critiche, accuse e spesso anche diffamazioni.

Ciò però non è bastato a fermare la crescita di questo blog, che invece continua in maniera inarrestabile a guadagnare consensi giorno dopo giorno.

Come potete immaginare questo progetto non nasce da un giorno all'altro, non mi sono svegliato una mattina e ho scritto le prime cose che mi passavano per la testa, ma è frutto di anni e anni di esperienze personali (dirette e indirette), studi, letture ma, soprattutto, di confronto con altre persone.

Le tematiche che tratto qui sono già state affrontate per anni in altri spazi online e nel tempo sono state oggetto di affinamento e cesellatura, epurate dagli estremismi e rese il più oggettive possibile.

Qualcuno però non lo comprende e puntualmente, per prendersi i suoi 5 minuti di celebrità, viene qui o altrove a intervenire in maniera supponente e arrogante pensando di metterci in difficoltà ripetendo con saccenza i soliti luoghi comuni.

Con il diffondersi della redpill e della teoria LMS nel web, questi episodi si sono moltiplicati e hanno coinvolto sempre più persone fino ad arrivare ad essere oggetto di trattazione anche da parte di altri blogger e youtubers più o meno famosi.

In particolare un argomento che appassiona molto è quello relativo al fenomeno incel, che ormai è diventato una specie di moda (quanto scommettete che presto uscirà anche un film?).

E' stata creata anche una pagina wikipedia sull'argomento incel, dove ho scoperto peraltro di essere stato menzionato più volte.

A proposito, ringrazio chi mi ha menzionato e sorrido nel vedere come i miei termini "Tommy" e "Cerbiattina Nordica" abbiano assunto rilevanza enciclopedica. Tutto avrei immaginato, tranne di diventare glottologo!

Ma non è per ragioni autocelebrative che ho scritto questo articolo bensì per raccogliere un po' tutte le varie critiche che vengono fatte e dimostrare come siano quasi sempre totalmente insussistenti.

Le ultime le ho lette ieri da parte di uno youtuber che ha preso la tabella delle classificazioni estetiche che ho creato e pubblicato nell'articolo sulla bellezza e, senza neppure capirla, ha iniziato a sparare banalità e a dire che quelli belli e quelli brutti si vede chiaramente che lo sono, è "oggettivo", ma "in mezzo è tutto soggettivo".

Un po' insomma come dire che il nero e il bianco sono oggettivi, ma il grigio è soggettivo.

Incel Redpill Teoria LMS
Incel Redpill Teoria LMS

Infatti se io vado da un concessionario per comprare una macchina e la voglio grigio metallizzata, mica dico al venditore di darmela grigia, indicandogli nel dépliant il codice del colore. Gli dico "dammi una macchina di un colore che può essere considerato bianco ma anche nero".

Al video seguono commenti ancora più arguti del tipo "la bellezza non è oggettiva, cambia a seconda delle epoche, culture ecc.".

Capite? Non vi disperate se nell'Italia del 2018 siete considerati brutti, magari in qualche tribù maya del 1400 sareste stati considerati belli, non è consolatorio?

Oppure "in giro è pieno di uomini belli con donne brutte", che è tipo un'obiezione che nella community incel/ redpill viene fatta dalla notte dei tempi e sulla quale sono stati spesi fiumi di inchiostro virtuale, ma per qualche ragione trovi sempre qualcuno che è convinto di essere il primo a farla, come se gli occhi per guardare le coppie per strada ce li avesse solo lui e nessuno avesse mai considerato questo aspetto.

I migliori sono quelli che ti fanno tutte le obiezioni insieme senza accorgersi che sono contraddittorie. Tipo: "la bellezza è soggettiva, è pieno in giro di brutti con donne belle".

Ma se la bellezza è soggettiva, come fai a stabilire che sono brutti, pirla?

Critiche Wikipedia

Ma approfondiamo l'articolo su wikipedia, sotto il quale sono state presentate le critiche più comuni e cerchiamo di analizzarle una per una dal punto di vista logico.

  • Critica n.1
    "Le piattaforme virtuali in cui i sedicenti incel vanno iscrivendosi fungono da casse di risonanza per pensieri negativi, false credenze e frustrazione. Ovvero darebbero luogo a fenomeni di echo chambers. Cosicché anche una persona che stia vivendo un moderato momento di disagio, frequentando le comunità incel, potrebbe peggiorare la propria condizione psichica. In particolare alcune false credenze dovute a ragionamento per analogia (che potevano essersi formate relative a scarse dinamiche relazionali) riguardanti il mondo femminile, l'attrattività, l'importanza dell'estetica, ecc., non trovando esempi di teorie alternative nei blog e forum incel, verrebbero a consolidarsi in modo patologicamente acritico."
    • Smentita

    Questa non è un'argomentazione ma un'accusa infondata. Si dà per scontato che ciò che viene trattato nei forum sia errato e nocivo, senza però dimostrarlo.

    Sono abbastanza d'accordo sul fatto che i forum non siano un ambiente salubre per tutti e che in quelli incel ci sia molta gente che affossa, ma questo che c'entra con la redpill? Si può essere incel e/o redpillati senza frequentare forum e viceversa.
    Critichiamo le idee o critichiamo i gruppi online? Perché sono due cose diverse.

    Ridicolo poi il fatto che gli utenti dei forum non trovino "teorie alternative", quando la società è prevalentemente blupillata e i redpillati diventano tali proprio perché le cazzate che sentono ogni giorno evidentemente non li convincono.

    Pare che a molti stia iniziando a dare fastidio che la gente inizi a ritrovarsi e a discutere di tematiche tabu, a confrontarsi e ad aprirsi per poi diffondere i pensieri al pubblico.

    Improvvisamente le donne hanno scoperto che tutti gli uomini che loro scartano sono persone e come tali hanno dei sentimenti e possono soffrire e, perché no, lamentarsi. Questo non era nei piani del meraviglioso sistema progressista. Mi dispiace per loro, se ne facciano una ragione.

    • Critica n.2

     "La teoria LMS è troppo riduttiva o semplicistica, per quanto non del tutto errata. Seppure, cioè, sia vero che personaggi ricchi e famosi o donne e uomini esteticamente avvenenti risultino avvantaggiati nella ricerca e nel mantenimento d'un partner amoroso, la gran parte - o buona parte - delle dinamiche dell'innamoramento non sarebbero legate ai fattori LMS. In particolare la personalità, il "modo di fare", la simpatia, il carattere, la cultura, ed altri fattori di questo tipo, rivestirebbero un ruolo di primo piano nell'attrattività e nella generazione dello stato di innamoramento. Mentre l'aspetto estetico, lo status e i soldi, potrebbero avere un ruolo soprattutto - e forse non oltre - le prime fasi del corteggiamento o del flirt."
    • Smentita

    Questa critica contiene un evidente argomento fantoccio, e cioè "l'innamoramento".
    Si tira fuori l'innamoramento, che è un concetto talmente fumoso e antiscientifico che è impossibile stabilirne con certezza le cause, per confutare la teoria LMS.

    Peccato che la teoria LMS non riguardi l'innamoramento bensì l'attrazione.


    Stabilisce i criteri su cui si basa l'attrazione femminile, quelli che, posseduti in maggior quantità, ti permettono di riuscire ad andare a letto con le donne più belle, quelle con il maggior valore di mercato.

    In ogni caso sarei veramente curioso di sapere quale sarebbe questa fantomatica personalità, "modo di fare", carattere, cultura che magicamente farebbe innamorare le donne.

    E' una vita che sento dire che con le donne conta la personalità, ma questi sapientoni che sono così sicuri di ciò ci spieghino finalmente in dettaglio qual è questa personalità.

    Tutti con questa aria da maestrini "eh, gli incel sono disagiati, bisogna aiutarli perché le difficoltà possono capitare a tutti".

    E allora perché non li aiutano? Che rivelino questo grande segreto per attrarre le donne in loro possesso una volta per tutte.

    Cosa aspettano? Lo dicano e basta senza tanti giri di parole o tacciano per sempre.


    Perché io ho speso 5 anni in una community di automiglioramento seduttivo dove la gente si scambiava quotidianamente informazioni su come comportarsi, discutendo di psicologia e linguaggio corporeo anche citando testi di rilevanza accademica, e non ho mai conosciuto un individuo che fosse uno che avesse LMS basso e sia riuscito con la "personalità" a rimorchiare belle fighe.

    La verità è che non esistono caratteristiche di personalità che accomunano tutti quelli che rimorchiano e, fidatevi, quasi tutti quelli che guardano con superiorità gli incel hanno spesso una vita tale e quale alla loro, se non peggiore.
    La differenza tra loro e gli incel è che almeno gli ultimi hanno l'onestà intellettuale di riconoscere la propria condizione.



    Per quanto riguarda l'ultimo paragrafo di questa critica, chi l'ha scritto evidentemente ignora il concetto di effetto alone e non sa che le singole caratteristiche di una persona non possono essere scisse, ma interagiscono tra loro e si influenzano a vicenda.

    Per cui non ha senso dire che l'aspetto fisico, lo status e il denaro contano solo all'inizio, mentre poi viene valutata la personalità, perché il giudizio che viene dato alla personalità è influenzato dai fattori precedentemente esaminati, primo fra tutti appunto l'aspetto.

    In ultimo, affermare che LMS conti solo all'inizio non mi sembra una smentita alla teoria LMS. Ammesso e non concesso che sia così, infatti, se uno non ha sufficienti livelli di LMS viene subito scartato e non arriva neppure al punto di avere la possibilità di dimostrare la sua personalità. Quindi aspetto fisico e status socioeconomico rimangono sempre i fattori più importanti!

    • Critica n.3


    "La maggior parte degli incel sono maschilisti, misogini e/o depressi, ed/od hanno qualche altro tipo di disturbo psicologico come la ginecofobia e/o l'ansia sociale. Allorché il loro insuccesso in campo amoroso è legato a problemi che li riguardano, o a loro scelte di vita, ma non al modo generale in cui si attuano le dinamiche sociali che criticano. In particolare molti incel rifiutano -per libera scelta o inconsciamente- di avere una vita sociale del tipo che li porterebbe a fidanzarsi e/o a sposarsi. Generalmente, cioè, essi si isolano da amicizie e luoghi di ritrovo che non siano virtuali, auto-inducendosi la solitudine affettiva di cui si lamentano. Inoltre smettendo di trasformarsi (soprattutto mentalmente), adagiandosi in realtà contenutisticamente statiche, monotematiche, finiscono per consolidare il senso di bruttezza estetica che avvertono nei propri confronti, giungendo all'odio."
    •  Smentita

    Altra critica trita e ritrita. "Non rimorchiate perché siete misooogginiii XD XD".
    Critica che dà erroneamente per scontato che uno nella vita reale si comporti come si comporta su internet.

    Ma quando mai un misogino va in giro a dichiarare la propria misoginia, rischiando conseguenze gravi sia a livello sociale che professionale? Capiterà magari qualche esternazione misogina ogni tanto, fra amici, ma dubito che uno si lasci andare a certi discorsi con una ragazza appena conosciuta.


    Questa critica inoltre si basa su un errore logico molto comune, che è quello di confondere causa con conseguenza.

    Per cui non è che uno non rimorchi perché è misogino, depresso ecc. ma è esattamente il contrario, ovvero che diventa misogino e depresso perché appunto non scopa e le donne lo rifiutano costantemente.

    Anche il fatto che i fattori elencati ti impediscano in assoluto di rimorchiare è comunque falso, dal momento che è pieno di uomini di elevato valore che sono misogini ( depressi è più difficile, ma esistono) e di donne ne hanno tantissime ugualmente.

    Una volta facevo gli esperimenti online con i fake di fotomodelli e mi divertivo a trollare le tipe con discorsi depressoidi, maschilisti e misogini e nulla mi impediva di concludere ugualmente gli appuntamenti dopo pochi minuti.

    Per cui mi chiedo, ma chi fa queste critiche, ci vive nella vita reale o vive in un mondo parallelo?

    Anche la conoscenza del mondo incel da parte di chi ha scritto quella critica, lascia molto a desiderare.
    Infatti il fatto che la maggior parte degli incel sia come l'autore li descrive è un'affermazione basata sul nulla poiché
    1.  Gli incel non sono solo quelli dei forum perché, come spiegato da Madned, gli incel non sono una subcultura ma un fenomeno, per cui anche tutti i vari zerbini petalosi femministi che non rimorchiano sono comunque incel anche se non si riconoscono nel termine.
    2.  Anche all'interno dei forum ci sono diversi orientamenti, e molti incel sono perfettamente rassegnati e non provano nessun rancore.
    L'errore è includere un numeroso gruppo di persone eterogenee in un enorme calderone, banalizzandone le problematiche con luoghi comuni e colpevolizzandoli.

    Questo tipo di comportamento non porterà mai da nessuna parte, non c'è nulla di peggio per un ragazzo che viene regolarmente scartato ancora prima di aprire bocca che sentirsi dire da estranei "è colpa tua".
    E' questo che manda fuori di testa, essere colpevolizzati ingiustamente. Non la redpill.

    • Critica n.4

    "L'intero impianto nichilista, determinista, materialista, social-darwinista, antifemminista sottostante l'ideologia degli incel è declinato in modo troppo radicale, negativo e pessimista dagli utenti delle comunità incel. Di fatto il materialismo estremo (come pure l'eliminativismo nei confronti dei fenomeni mentali) è sottoposto ad una serie di obiezioni, o comunque presenta una serie di problematiche oggettive, come molti altri impianti ontologici, filosofici e scientifici dell'età contemporanea."
    • Smentita 

    Ma che significa questa roba lol 
    E' un discorso fuffa inconcludente. Ok, gli estremismi non vanno mai bene, e quindi? La redpill è obiettività, non è estremismo.

    • Critica n.5
    "La condizione degli incel, fosse anche -più o meno- reale, dovrebbe portarli a conferire valore ad aspetti della vita che non siano le relazioni amorose. A queste ultime essi danno troppo peso facendone spesso, irrazionalmente, il perno del loro benessere generale e scopo irraggiungibile di vita."
    • Smentita  

    Va beh questa è una provocazione, voglio sperare che sia una trollata di cattivo gusto.

    Quasi sicuro questa roba l'ha scritta una donna. Già mi pare di vederla "eh vabbè siete sfigati, cioè, kissene frega, segatevi e non rompete XD XD"

    Come detto all'inizio, a molte donne inizia a scocciare che la redpill diventi sempre più mainstream perché questo significa dover riconoscere di essere delle privilegiate.

    La redpill non solo è una minaccia ai loro privilegi, ma invalida anche tutte le loro battaglie femministe.

    Ribatto con un'altra provocazione:
     

    "La condizione di inferiorità retributiva rispetto all'uomo, fosse anche -più o meno- reale, dovrebbe portare le femministe a conferire valore ad aspetti della vita che non siano il denaro e la carriera. A quest' ultima esse danno troppo peso facendone spesso, irrazionalmente, il perno del loro benessere generale e scopo irraggiungibile di vita."


    Come vi suona? Stupido no?


    Ma la critica di partenza è ancora più grave perché il sesso è un bisogno fisiologico primario per l'individuo e quindi è un po' come dire: hai fame ma non hai i soldi per mangiare? Non importa, distraiti pensando ad altro, non esiste solo il cibo nella vita.
    Chi ha scritto quella cazzata o è in malafede e sta cercando di aggrapparsi agli specchi o ha seri problemi a ragionare.



    Aggiornamento

    Critiche Random


      • Critica n.1
        "Non trovate estremamente buffo che redpillati e compagnia cantante non abbiano il benché minimo "successo" con le donne, ma pensino di sapere tutto alla perfezione su di loro, su ciò che vogliono, su come funziona il mondo della seduzione, attrazione e accoppiamento ecc ecc, tanto da essere estremamente arroganti e supponenti nelle loro esternazioni in materia (sì, anche in questo gruppo)?
        Non è un po' come un cieco dalla nascita che parla di colori?"
        •  Smentita
        Questo tizio confonde incel con redpillati e crede che le due cose coincidano.
        Ciò è ovviamente falso perché un redpillato può benissimo non essere incel (anzi molto spesso non lo è) e viceversa.

        Vedi: Incel e redpillato non sono sinonimi.

        Anche accettando l'errore e ammettendo che parli di incel, la critica non ha nessun senso ugualmente perché la maggior parte delle cose che conosciamo le conosciamo per esperienza indiretta.
        E' ciò che sta alla base del concetto di cultura, ovvero un insieme di informazioni che vengono tramandate di generazione e generazione e che certo non vengono sperimentate di volta in volta in prima persona.

        Io posso sapere che il fuoco bruci anche senza metterci la mano sopra, ma evidentemente per qualcun altro non è così e sente il bisogno di ustionarsi per forza. Sono scelte.

        Inoltre anche chi ha sperimentato certe cose in prima persona non è detto che le abbia comprese.
        Se non è abbastanza intelligente e analitico può benissimo non imparare nulla dalle sue stesse esperienze.



        • Critica n.2
        "Si vedono un sacco di uomini brutti che stanno con donne più belle"
        •  Smentita
        Critica trita e ritrita oltre che basata su un'affermazione palesemente falsa.
        L'80% di chi fa questa affermazione semplicemente:
        1. non sa votare, e quindi sopravvaluta le donne e/o sottovaluta gli uomini 
        2. si riferisce a uomini che compensano all'aspetto con status e denaro.
        Ci sono poi altri motivi che possono riguardare l'ambiente, la cultura o comunque altre situazioni che rappresentano in ogni caso delle eccezioni e che certo non smentiscono la regola.

        Vedi: Lui Brutto e Lei Bella: la Verità delle Coppie Sbilanciate



        • Critica n.3

        "Anche gli uomini guardano la bellezza. Non penso proprio che voi andreste con una ragazza brutta"
        • Smentita:
        Anche gli uomini guardano la bellezza ma i criteri di selezione estetica maschile sono molto meno rigidi. Una donna brutta chiaramente non attrarrà come una bella ma troverà comunque qualcuno disposto ad avere un rapporto sessuale con lei. Se non ci credete provate a creare un account online con le foto di una donna che reputate bruttissima. Fidatevi che in mezzo pomeriggio troverete diversi uomini anche sopra la media disposti a venire con voi, laddove un uomo nella media deve sudare sette camicie per avere un appuntamento anche con donne più brutte di lui.


        • Critica n. 4

        "Anche gli uomini se potessero andrebbero con donne più belle di loro. Se potessero andare con una più bella di certo non sceglierebbero la loro pariestetica."
        • Smentita:

        Banale rispondere che se fossero gli uomini a discriminare le donne, la situazione sarebbe invertita e sarebbero appunto le donne a lamentarsi della discriminazione. Ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte.
        Inoltre, il fatto di poter fare una cosa non significa che tale cosa sia etica. Ad esempio penso che se non ci fossero le leggi molte persone inizierebbero a rubare. Sulla base di ciò iniziamo a giustificare il furto? E' molto comodo approfittare di una situazione che ti avvantaggia sul piano sessuale a discapito di altri e poi pretendere che chi ne viene discriminato accetti la cosa passivamente e senza lamentarsi.


        • Critica n. 5
        "Il Sesso non è un diritto"
        •  Smentita:

        Ciò che è diritto o non lo è lo decide la legge. Le leggi si adattano alle epoche e alle culture. Fino a pochi decenni fa neppure l'aborto e il divorzio erano un diritto. Il fatto che la vita sessuale non sia un diritto non significa che esserne privati sia qualcosa che debba essere accettato. E' comodo attaccarsi alla legge quando essa gioca a tuo favore.
         


        • Critica n. 6

        "Allora le donne dovrebbero andare con chi non vogliono? Ognuno deve essere libero di fare ciò che vuole"

        • Smentita:
         Argomento fantoccio. Nessuno nella comunità incel o redpill ha mai avuto l'obiettivo di costringere le donne ad andare con chi non vogliono. Faccio però notare che appellarsi alla "libertà" è un discorso senza senso. In una società civile ognuno sacrifica parte della propria libertà per il benessere comune. E' comodo esercitare la propria libertà a danno di altri.


        • Critica n. 7

         "Che alternative proponete? I redpillati non propongono alternative"
         

        • Smentita:

        Non è certo compito dei redpillati proporre alternative, esiste la politica per questo.
        Personalmente ho più volte proposto 3 soluzioni:

        - Regolamentare la prostituzione e renderla accessibile a prezzi bassi, se non gratuitamente.

        - Condannare la promiscuità femminile invece di promuoverla.

        - Eliminare i riferimenti sessuali non necessari, ad esempio nelle pubblicità di prodotti.




        In Conclusione:

        Come potete vedere, le critiche alla Redpill e alla teoria LMS sono di livello argomentativo veramente basso, da osteria oserei dire, e smentibili in pochi minuti di ragionamenti banali.

        Del resto io penso che una persona mediamente intelligente e che non abbia subito un eccessivo lavaggio del cervello, non dico che finisca per diventare supporter accanito della Redpill, ma quantomeno ne riconosce la sensatezza dei principi e non cerca di perorare una causa persa in partenza rischiando di rendersi ridicolo.


        Siete d'accordo? Quali delle critiche menzionate nell'articolo vi capita di sentire con più frequenza?


        Forse ti Interessa:







         

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        27/06/18

        Da Leggere Assolutamente Prima di Contattarmi


        I lettori del blog possono contattarmi attraverso l'indirizzo mail ilredpillatore@libero.it

        La casella per l'iscrizione alla newsletter che trovate nel blog serve solo per ricevere i miei articoli direttamente al vostro indirizzo mail, non per comunicare con me.



        All'inizio cercavo di rispondere un po' a tutti, ma ormai il blog viene visualizzato da migliaia di persone e io non ho materialmente il tempo (né la voglia) di stare a rispondere a tutti e più il blog crescerà più le probabilità di ricevere una risposta diminuiranno.

        Quello che vorrei che capiste però è che non c'è nulla di personale, quindi non offendetevi, e prima di decidere di scrivermi magari leggete le righe successive così evitiamo entrambi di perdere inutile tempo.

        1. Il tempo è denaro, le richieste dovrebbero essere formulate il più possibile in maniera semplice e andare dritte al punto. Più tempo mi viene richiesto per leggere e rispondere ad una domanda e meno probabilità ci sono che risponda.
        2. Non do valutazioni estetiche o classificazioni tassonomiche, sia per motivi di tempo sia perché le foto che devo valutare sono quasi sempre di qualità penosa e rischio solo di confondervi ancora di più e danneggiarvi.
        3. La maggior parte delle domande ha già una risposta nel blog. Utilizzate il tasto "cerca".
        4. Dubbi genetici. Non sono un biologo genetista, non ho la professionalità per rispondere a complessi quesiti di genetica e non sono aggiornato su tutte le novità in ambito genetico. Nel sito cerco di risolvere i dubbi più pratici e immediati di chi effettua un test genetico e fornire una guida per interpretare i risultati ma non è un sito specializzato in genetica. 
        5. Dubbi amorosi. Non è la posta del cuore,e non fornisco consigli di seduzione personalizzati.Se c'è un consiglio pratico che posso darvi ve lo do volentieri ma non posso sorbirmi ore delle vostre paturnie amorose, abbiate pazienza. Come ho scritto al punto 2 non sono onnisciente, non lo so perché una certa ragazza si comporta in quel modo con voi. Non conosco il contesto, non conosco i vostri dialoghi, non conosco il vostro LMS, il linguaggio corporeo ecc. posso solo fare supposizioni, ma anche le supposizioni mi richiedono un bel po' di analisi e non posso stare ore a cercare di risolvere i vostri problemi quando io ne ho già di miei.
           

        E preferibile  che postiate un commento sotto all'articolo più pertinente anziché contattarmi privatamente, per me è un investimento di tempo migliore perché almeno di quello scambio di battute possono beneficiarne anche altri utenti che capiteranno lì in futuro.

        Anche ai commenti però non è detto che risponda, soprattutto se riguardano articoli molto datati che non ricordo in dettaglio e che dovrei andare a rileggere per capire il senso della richiesta e formulare una risposta.Capite che non posso ricordarmi ogni singola virgola delle centinaia di articoli che ho ormai scritto. No so rispondere a tutto.


        In Conclusione:


        Scrivetemi in privato se volete propormi articoli (Vedi La Parola ai Lettori) , per segnalazioni o richieste importanti da fare, per proposte di collaborazioni, per tematiche di notevole interesse che ancora non sono state affrontate ecc.

        Non scrivetemi pensando di avere di fronte un juke box attivo 24/7.
        Saluti.


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        11/06/18

        Redpill e Autorevolezza


        Una buona fetta dei detrattori del Redpillatore cerca di screditare le teorie che espongo nel mio sito dicendo che non sono scientifiche e non sono dimostrabili.

        A me fanno sempre molto ridere questi individui che evidentemente non hanno mai sentito parlare di Charles Darwin e della teoria dell'evoluzione, non hanno mai sentito parlare di psicologia evoluzionistica, di sociobiologia, e siccome le cose che scrivo qui sono piuttosto scomode e irritanti per alcuni (soprattutto per quelli che fanno battaglie femministe letteralmente basate sul nulla) cercano di far virare i temi verso un dibattito scientifico che in ogni caso non sarebbero neppure in grado di sostenere per palese irrazionalità e incompetenza.

        Mi chiedono di dimostrare la teoria LMS, ma esattamente cosa ci sarebbe da dimostrare, che gli uomini belli ricchi e popolari attraggono più di quelli brutti, poveri e reietti?
        Cosa devo dimostrare, che il fuoco scotta?L'ovvio devo dimostrare?

        Regolarmente integro i miei articoli con studi scientifici e potrete trovare conferma di quanto dico in molti dei lavori di scienziati di fama mondiale come Richard Dawkins, autore de "Il Gene Egoista" oppure Robert Trivers  ,ma quello che vorrei che fosse chiaro è che questo non è un sito di divulgazione scientifica.
        L'obiettivo che mi propongo in questo blog è stimolare lo spirito critico delle persone e in questa ottica la scienza diventa un punto di partenza e non di arrivo.
        Molti invece usano la scienza come rifugio per la propria ignoranza,siccome non hanno alcuna capacità critica si appoggiano a studi scientifici che magari neanche sono in grado di interpretare, spesso solo per mandare una discussione in caciara distogliendo l'attenzione dal nucleo del discorso.

        Uno studio scientifico però, preso singolarmente, significa poco o nulla.
        In qualunque settore ci sono studi scientifici che dimostrano una cosa e altrettanti che dimostrano il contrario.Pieno di studi scientifici spazzatura ad esempio anche sulle riviste gossippare femminili, e io dovrei bermi tutto quello che leggo solo perché lo studio è stato fatto dall'Università pincopalla?La ricerca scientifica è una cosa diversa dalla scienza e in ogni caso la scienza non dovrebbe essere scomodata per questioni futili e/o utilizzata come rifugio della propria ignoranza o mancanza di spirito critico.

        Il merito che mi attribuisco in questo blog è stato quello di aver preso determinati concetti relativi alle dinamiche sociali, averli rielaborati secondo la mia visione personale e averli organizzati ed esposti in maniera chiara e lineare.
        Il lettore apprezza il modo semplice e schietto con cui espongo concetti che normalmente sono complessi e percepisce empatia da parte mia nel constatare che ho avuto esperienze di vita molto simili alle sue, di cui però non ha mai avuto il coraggio di parlare schiettamente per via della stigmatizzazione che c'è nei confronti di certi argomenti.Non ha voglia di farsi tediare da pesanti trattati scientifici che sono molto spesso solo masturbazioni mentali.
        Anche perché, se dovessi mettermi a postare studi scientifici di continuo, il lettore giustamente mi potrebbe obiettare che non ha senso per lui leggere il mio blog, tanto vale andare direttamente alla fonte originale che magari è scritta anche più chiaramente.

        Questo blog ha invece un taglio strettamente personale, leggero e su questa linea ho deciso di continuare, visto che, tra l'altro sta andando molto bene.

        Ciò non toglie che vorrei che fosse d'aiuto anche per riflessioni più approfondite, che però prima di tutto devono partire dal lettore e non essere semplicemente assorbite da me.

        Se non credete alla teoria LMS , prima di andare in cerca di studi scientifici, provate a riflettere voi stessi e farvi la vostra personalissima idea.

        Quali sono gli elementi che accomunano gli uomini che hanno un successo sopra la media con le donne?

        Se prendete un campione di uomini che attraggono regolarmente e con facilità belle donne vi accorgerete che le caratteristiche che essi possiedono sopra la media generalmente non sono un carattere sfavillante, intelligenza sopra la media o spiccato senso dell'umorismo, ma generalmente un bell'aspetto, la fama e il denaro.

        Sono star di Hollywood, cantanti famosi, sportivi professionisti, lo vedete pure voi che non sono netturbini grassoni e asociali.

        La sproporzione di opportunità sessuali la potete vedere pure voi.
        Secondo voi perché i clienti di prostitute sono principalmente uomini?Perché il problema incel è qualcosa di strettamente maschile, perché non esiste l'equivalente del mio blog al femminile?

        Chiedete ad una vostra conoscente brutta di mostrarvi il numero di richieste che ottiene su Tinder e confrontatele con quelle che ottiene il vostro amico carino.

        Insomma, non spegnete il cervellino di fronte ai luoghi comuni e di fronte a chi vorrebbe mettervi a tacere facendo leva sui titoloni.
        Questo era quello che accadeva nell'800, quando la gente era ignorante e isolata e non aveva gli strumenti adatti per farsi una propria idea, inaccettabile nel 2018 in un'epoca in cui l'informazione è a portata di tutti in maniera velocissima e gratuita.


        Questo non significa ovviamente che io voglia sminuire determinate figure personali, intendo semplicemente dire che uno dovrebbe avere il buon senso di capire se e quando è il caso di scomodare la scienza e quando no.
        Cercare di dimostrare scientificamente che medioman, con la sua sfavillante personalità, ha le stesse probabilità di sedurre una modella di Greg Nawrat non mi pare molto sensato.



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        05/06/18

        Il Redpillatore: Il Significato del Logo

        Logo Redpillatore
        In origine ci fu la scelta del nome da dare alla pagina facebook.
        Era dicembre 2016 e già da un po' che andavo in giro a spammare un po' di redpill coi miei profili nei vari gruppi facebook, ma era più il tempo che ero bloccato per le segnalazioni ai miei post di quello in cui potevo esprimermi liberamente, senza contare i vari ban dai gruppi a cui partecipavo e le pesanti intromissioni delle varie femministe (e zerbini).
        Decisi così di creare una pagina tutta mia, pensando di essere più tutelato dal punto di vista della censura e partendo dal presupposto che la gente partecipa con più disinvoltura alle pagine che non ai profili altrui.
        La prima ipotesi si è rivelata errata, la seconda veritiera.

        In ogni caso la pagina non era destinata a durare, quindi non mi impegnai più di troppo a scegliere il nome perché sapevo che tanto sarei stato bannato.

        Volevo un nome audace e provocatorio ma non troppo lungo e optai per "Il Redpillatore".

        Il Redpillatore, nella mia visione, era un soggetto terzo e immateriale, anche se col tempo è stato interpretato come titolo che io davo a me stesso.

         L'idea di sfruttare il concetto di "redpill" all'inizio non mi piaceva affatto, dal momento che non ritenevo di essere portavoce di chissà quale verità nascosta ma di cose piuttosto evidenti che bene o male la gente sapeva già.

        Quanto mi sbagliavo.Ho scoperto nel tempo che per un' enorme fetta di persone, quelle che io ritengo banalità, solo effettivamente fantascienza, sono cose che stanno proprio al di là della loro comprensione e ho dovuto penare veramente non poco per imporre il mio pensiero.

        Quando la pagina ha accumulato un numero notevole di post, ho pensato bene di aprire il sito e ormai mi ero (e sono tutt'ora) affezionato e ho acquistato quel dominio, e penso non abbandonerò mai questa denominazione.

        La scelta del nome si è dimostrata efficace da moltissimi punti di vista, che io penso valga la pena analizzare anche per capire un po' come funziona la comunicazione tra le persone.

        1. Il nome è tutto sommato breve e questo lo rende pratico da scrivere.All'inizio non ne sapevo di motori di ricerca e cose simili ma col tempo ho scoperto che la scelta di un dominio breve e conciso è piuttosto importante
        2. Il nome appare un po' strano a chi è profano.Questo richiede un minimo sforzo di lettura e, come ogni cosa strana, risulta più facile da ricordare.Possiamo chiamare questa cosa "effetto Ratajkowski" dal nome della modellina che è diventata un sacco famosa pur non essendo niente di che
        3. Il nome contiene un concetto già noto e molto "spendibile". La metafora redpill è molto efficace, spesso utilizzata ormai da molti anni. E chiunque cerchi redpill su internet mi trova facilmente, avendo la keyword presente nel dominio.L'associarmi al concetto di redpill è stata quindi una genialata inconsapevole, ormai nel web per "redpillati" si intendono tutti i follower del mio sito.E ci ho messo solamente pochi mesi a fidelizzare un marchio.
        4. Se avessi utilizzato un nome più generico sarei stato menzionato meno. Se avessi chiamato il sito "dinamiche sociali politicamente scorrette" o qualcosa del genere le persone nel web non mi avrebbero menzionato con così tanta facilità, di fatto facendomi pubblicità.In questo modo anche chi parla male di me è costretto a menzionare il nome del sito e questa ovviamente è tutta pubblicità.Paradossalmente anche il fatto di pensare che "il redpillatore" fosse il titolo dell'admin del blog è stato di aiuto

        Il Logo

        Il primo logo

         

         Il Redpillatore: Il Significato del Nome

        All'inizio avevo scelto un'immagine a caso e lì l'ho lasciata sempre fino ad oggi in cui presento un nuovo logo.
        Il primo logo era un disegno degli anni '50 preso dal web.

        Ho scelto quel logo per 4 ragioni:
        1. Mi piace molto lo stile di disegno anni '50
        2. Mi piacciono molto gli anni '50, li ritengo un'epoca che ha avuto un giusto equilibrio tra progresso e tradizionalismo, soprattutto negli USA
        3. C'erano un uomo e una donna e la pagina parla di relazioni uomo-donna
        4. I due erano due bellocci

        Da quando ho messo quell'immagine però il sito ne ha fatta molta di strada, oggi ho circa 2000 visualizzazioni giornaliere in media e penso sia giunta l'ora di passare ad uno step successivo, utilizzando un marchio che sia unico e originale.

        Ho penato non poco per trovarne uno e sicuramente mi riderete in faccia per la decisione che ho preso alla fine ma ci sta.

        All'inizio volevo come logo un coniglio bianco.
        Perché il coniglio bianco?Nell'immaginario comune il coniglio bianco rappresenta un evento inaspettato che cambia delle convinzioni precedenti.
        Il riferimento è sicuramente il "Bianconiglio" di Alice nel Paese delle meraviglie, ma ad esempio anche in Matrix c'è una scena in cui al protagonista viene chiesto di "seguire il coniglio bianco", che nella pellicola appare sotto forma di tatuaggio sulla spalla di una ragazza.
        Il coniglio è anche un animale che spesso è associato al sesso per via della sua vita sessuale intensa, infatti c'è il detto "accoppiarsi come conigli, motivo per cui Hugh Hefner lo usò per playboy.

        Avevo trovato un disegno bellissimo con il logo di un coniglio bianco ma era già stato venduto e l'autore mi ha chiesto 600$ per farne un altro.
        Ho cercato in rete siti che disegnassero loghi a bassissimo costo e ho fatto un tentativo ed è venuta una merda.Ho chiesto preventivi a studi grafici competenti e mi hanno sparato minimo 200 €.
        Infine ho trovato un logo di coniglio bianco molto stilizzato, non acquistato da nessuno, creato da un tipo che stava cercando di emergere come designer.
        Mi sono offerto di scrivergli un articolo sponsorizzato in cambio della cessione dei diritti sul marchio o in alternativa di acquistarglielo, pensando si trattasse di poche decine di euro.
        Mi ha sparato 500$ LOL.
        Il bello è che questo tizio era anche un belloccio sposato con una più brutta di lui.Ho pensato "ma zio cane ti sposi le cessette svendendo il tuo LMS e poi vieni a speculare con me sul tuo logo del cazzo che hai già disegnato e che nessun altro ti comprerà mai?!?".
        Comunque ho preso atto che i loghi costano soldi e di essere un pezzente e così ho deciso di crearmelo da solo partendo dalla "R" dell'insegna che ho già nel sito.


        Ho fatto alcune modifiche ed è venuta fuori la R che vedete sopra, che nasconde 3 significati (bravi quelli che li hanno capiti)
        1. Un uomo e una donna che fanno sesso, una seduta sull'altro (si vede proprio che il logo è stato disegnato da un arrapato cronico LOL)
        2. Al centro della R c'è un ovale che in teoria dovrebbe rappresentare la pillola rossa, ma è un po' troppo appuntita e alla fine sembra tipo una vagina ahahah (vedi punto 1)
        3. Si vede chiaramente la rappresentazione astratta di un coniglio bianco visto di profilo e sicuramente i più esperti di arte avranno notato l'evidente il rimando al cubismo di Picasso.


        E questo è quanto, per oggi un po' di gossip redpill.

        E' un logo molto semplice ma pensato che forse è meglio così visto che il logo deve essere anche facile da disegnare, in caso qualche fighetta russa decida di disegnarselo sulle tettine per farmi pubblicità.
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        11/05/18

        Chi è il Redpillatore?

        Il Redpillatore
        Il Redpillatore

        Il Redpillatore: Dinamiche Sociali Politicamente Scorrette

        Il Redpillatore è una figura immaginaria,  un'entità astratta che, attraverso la voce dell'autore di questo blog e dei suoi prodi seguaci, si propone l'obiettivo di stimolare la riflessione e l'analisi di diverse tematiche, in particolare di quelle relative alle dinamiche sociali.

        Il suo nome deriva da Redpill (tradotto "pillola rossa"), evidente citazione di Matrix (1999), ma nel tempo la cultura di massa ha portato tale termine ben oltre il suo significato cinematografico originario e attualmente il concetto di redpill viene utilizzato per descrivere una scomoda verità, in contrapposizione alla bluepill che invece è una rassicurante bugia.

        La scelta di un simile nome può sembrare una manifestazione di narcisismo e arroganza ma, se proseguirai nella lettura del blog, ti renderai conto che non c'è alcuna presunzione da parte dell'autore di essere il depositario di verità assolute e indiscutibili.
        E' invece evidente nel titolo una forte componente provocatoria e ironica nei confronti di quelle persone che sono talmente illogiche e irrazionali da non essere in grado di guardare appena oltre il proprio naso.

        Vedi:Il Redpillatore:Il Significato del Logo

        In questo blog rimetto in discussione molte convinzioni politicamente corrette che la gente ha assimilato e dietro alle quali si è trincerata, rimanendo totalmente impermeabile ad ogni punto di vista esterno.
        Talvolta, come ogni essere umano, mi posso sbagliare, molto spesso ci azzecco.Quello che però è importante è il dibattito, l'approfondimento, la riflessione.

        Ritengo che sia preferibile una scomoda verità ad una rassicurante bugia prima di tutto per una questione di onestà verso sè stessi, e in secondo luogo, perché una maggiore consapevolezza rende più facile ogni percorso di miglioramento personale o, se volete metterla in altri termini, previene il peggioramento personale e il rimanere vittima di scelte sbagliate.


        Leggi: Qualità della Vita da Redpillato

        Come in ogni blog, i contenuti che vedrete hanno spesso un taglio molto personale, e talvolta verrà dato spazio ad altre mie riflessioni che non c'entrano molto con la tematica redpill ma che ritengo possano essere interessanti spunti di riflessione per i lettori.
        Essendo politicamente scorretto, se siete ottusi, bigotti, bacchettoni e permalosi questo blog non fa per voi.
        I toni sono spesso sopra le righe e viene fatto abbondante utilizzo dell'ironia, che viene particolarmente apprezzata in quanto ritenuta virtù tipica delle persone intelligenti.
        Sono aperto al confronto con punti di vista differenti, ma ci deve essere almeno un punto di contatto: se i due punti di vista sono troppo distanti tra loro, ogni forma di dialogo è inutile, di conseguenza non ha senso che continuiate a stare nel blog per poi criticare ogni post.Dovreste capirlo da soli di levarvi dalle palle e cercarvi altri spazi a voi più congeniali.

        La Teoria LMS

        Pilastro fondamentale è la Teoria LMS, che si può sintetizzare nel seguente brocardo:

        "L'attrattività di un uomo nei confronti dell'altro sesso è direttamente proporzionale al suo livello estetico e socioeconomico"

        Aspetto fisico, denaro e status sociale sono quindi i prerequisiti fondamentali per attrarre le donne.
        Attenzione ai termini: prerequisiti, da non confondere con i requisiti, che possono ad esempio essere un certo tipo di personalità, compatibilità caratteriale, interessi in comune ecc. e che invece sono estremamente soggettivi, ma vengono presi in considerazione dopo che uno ha superato lo scoglio LMS.
        Naturalmente, come ogni teoria, ha le sue eccezioni ed è perfettibile (soprattutto nei suoi corollari), e in questo blog ci preoccuperemo mi migliorarla.


        Per approfondire:

        Tecniche di Seduzione

        Non esistono tecniche di seduzione talmente performanti da essere in grado di sopperire alla carenza dei fattori LMS sopraindicati.
        Tuttavia i fattori comportamentali non sono ignorati in questo blog, viene anzi spesso offerta un'analisi critica del mondo PUA (pick up artist) con l'obiettivo di discernere ciò che è effettivamente funzionale da ciò che invece è solamente immondizia propinata a scopo commerciale e vengono analizzati molti altri reali e concreti meccanismi di comunicazione di cui i PUA non tengono conto e che l'autore di questo blog ha avuto modo di verificare nel corso della sua esperienza.

        Per approfondire: 

        Poligamia e Ipergamia

        Uomini e donne basano la propria selezione sessuale su meccanismi differenti.
        Gli uomini tendono alla poligamia, cioè a diffondere il proprio seme accoppiandosi con un alto numero di partner per massimizzare le loro possibilità riproduttive.Le donne invece, correndo il rischio della gravidanza, tendono ad essere più selettive e a concedere i propri favori sessuali agli uomini di maggior valore (leggi con più LMS).Questa tipologia di scelta si chiama ipergamia (generalmente con ipergamia si intende la scelta di un uomo con maggiore status socioeconomico, ma io uso il termine in senso esteso e includo anche l'estetica, che in questo periodo storico ha raggiunto un'importanza mai vista prima).
        Tali differenze di selezione creano un ambiente altamente competitivo in cui una fetta ristretta di uomini ha abbondanza di donne, mentre la maggioranza di essi deve contendersi le poche rimaste.
        Questa situazione, oltre ad essere profondamente iniqua, è anche inefficiente dal punto di vista economico, dal momento che un uomo che non ha la possibilità di riprodursi non è per nulla motivato a dare il proprio contributo alla collettività e tende ad essere improduttivo.
        La società tradizionale ha ovviato a questo problema attraverso la monogamia del matrimonio, un uomo per ogni donna e viceversa (almeno in apparenza), ma tale pressione sociale a sposarsi è venuta meno con i vari movimenti femministi che hanno portato all'emancipazione femminile e alla libertà sessuale, causando un parziale ritorno allo stato di accoppiamento primitivo, alla faccia del tanto decantato "progressismo".
        Dal punto di vista sessuale il vero progressismo è il tradizionalismo.

        Per approfondire:

        Il Potere Sessuale

        Ho coniato l'espressione "Potere Sessuale" per definire il potere che una persona ha in virtù del suo valore sessuale.
        Le donne hanno un potere sessuale mediamente più elevato degli uomini perché il fatto di poter fare figli le rende più importanti per la sopravvivenza della specie.
        Pensate ad esempio a due isole.In una ci sono dieci uomini e una donna, nell'altra dieci donne e un uomo.
        L'uomo della seconda isola può mettere incinte tutte le donne, mentre alla donna della prima isola basta un uomo per rimanere incinta, tutti gli altri sono in più.
        La donna si pone dalla parte dell'offerta, ma l'offerta è limitata, la domanda invece molto elevata e pressante.

        L'uguaglianza tra uomo e donna è destinata ad essere pura utopia se si cerca di perseguirla senza tener conto della sproporzione di potere sessuale fra i sessi.


        Per approfondire:

        Antifemminismo

        Questo blog è dichiaratamente antifemminista.
        L'autore ritiene il femminismo un movimento nocivo, un semplice business (costruito sulla pelle degli uomini), e si contrappone alla visione femminista e ginocentrica della nostra società.Sentire cazzate femministe mi fa letteralmente bestemmiare in aramaico.
        Il femminismo ha causato diversi danni alla nostra società, e sta continuando a farne.
        La maggior parte delle battaglie femministe sono frivole e insussistenti, basate sul nulla.
        Prendete ad esempio la tematica del femminicidio.Ogni giorno in maniera martellante a romperci i coglioni con i femminicidi.
        Basterebbe andare un attimo a guardarsi i dati dei femminicidi in Italia per accorgersi di come il nostro Paese sia fra quelli con il tasso di omicidi più basso al mondo.La maggior parte delle vittime di omicidio sono peraltro uomini.Gli uomini uccidono principalmente uomini, le donne pure.
        Insomma, non ci sono i presupposti né logici né numerici per trattare questo tema in maniera così pressante né tanto meno per coniare ridicoli neologismi.E lo stesso vale per molte altre battaglie femministe (quasi tutte direi).

        La donna nella nostra società non è svantaggiata né discriminata, anzi per molti aspetti è nettamente avvantaggiata mentre è l'uomo ad essere svantaggiato.

        Oltre ai diritti che la legge le garantisce, la donna beneficia anche dei vantaggi celati sotto atti di "galanteria",  concetto che rimanda ad un'epoca in cui essa era effettivamente era subordinata all'uomo ma che oggi è decisamente obsoleto e viene applicato solo perché, essendo molto profittevole, le femministe si guardano bene dal cercare di sradicarlo.

        Il fatto che le femministe continuino a preoccuparsi esclusivamente di garantire ulteriori privilegi al proprio sesso rimanendo totalmente abuliche e indifferenti alle problematiche di quello opposto le rende, a mio avviso delle psicopatiche.Il femminismo è psicopatia.

        Per approfondire:

        Prostituzione

        Questo blog è a favore della regolamentazione della prostituzione, non solo ovviamente come mezzo per combattere lo sfruttamento e per garantire introiti allo Stato, ma soprattutto per cercare di colmare, almeno parzialmente, il gap di opportunità sessuali tra uomo e donna e raggiungere una maggiore uguaglianza tra i sessi.
        A tal ragione la prostituzione non solo dovrebbe essere disciplinata, ma occorrerebbe un sistema legislativo che permettesse di renderla accessibile a costi contenuti a tutti gli uomini.
        Dovrebbero esserci, ad esempio, deduzioni o detrazioni fiscali per quanto riguarda le spese per le prostitute.
        Bisognerebbe inoltre fare in modo che venga vinto il pregiudizio verso il cliente di prostitute, che attualmente è considerato quasi alla stregua di un criminale. 
        Oltre al danno di essere costretti a pagare per qualcosa che la maggior parte della popolazione ha gratis, c'è quindi pure la beffa.

        Questo è l'unico blog del web in cui l'espressione "mandare tutto a puttane" ha una connotazione positiva.

        Per approfondire:

        Bellezza


        Il tema della bellezza qui è molto ricorrente, essendo l'estetica un elemento cruciale delle dinamiche sociali.Viene analizzata l'importanza che la bellezza ha assunto nella nostra società e viene sfatato il mito secondo cui la bellezza sarebbe "negli occhi di chi guarda".
        La bellezza è invece oggettiva e misurabile in una scala da uno a dieci basata su determinati canoni estetici e preferenze soggettive si possono riscontrare solo su soggetti che sono oggettivamente sullo stesso piano estetico.
        L'attrattività è invece soggettiva, ma bellezza e attrattività non coincidono, essendo la seconda determinata anche da altri fattori extraestetici.

        Il culto della bellezza, oltre che utile in un'ottica di automiglioramento personale (ad esempio nel caso uno decida di sottoporsi ad interventi chirurgici con lo scopo di migliorare la propria estetica), è anche un modo che un brutto ha per esorcizzare la propria condizione.
        Attraverso la celebrazione della bellezza altrui il brutto ha la possibilità di elevarsi spiritualmente, distaccandosi dal ruolo di animale immondo in cui questa società dell'apparenza lo vorrebbe confinato, per raggiungere catarticamente una dimensione superiore.

        Il brutto è giusto che sia esteta.Un esteta anestetico.

        Per approfondire:

        Fenotipi

        La bellezza si manifesta ovviamente attraverso il fenotipo e in questo blog vengono studiati i fenotipi europei.
        Ci basiamo sulle vecchie classificazioni tassonomiche degli antropologi fisici del passato, che ora sono ritenute obsolete e non sono più accettate scientificamente ma che rimangono sempre interessanti e utili come esercizio visivo.
        Gli studi antropologici del passato hanno peraltro trovato parziale conferma nelle più moderne scoperte genetiche.
        Carleton S. Coon, ad esempio, già molto prima dell'esistenza dei test del dna, descriveva la composizione razziale europea come "una miscela fra tipologie paleolitiche e mediterranee", cosa che poi si è confermata vera.

        Per approfondire:

        Genetica

        L'autore di questo blog, ha una visione fortemente "genocentrica" della vita.
        La genetica assume un ruolo centrale nel determinare la qualità della vita di un individuo:non solo plasma l'estetica e la salute di un soggetto, ma sempre più studi dimostrano come anche determinate caratteristiche caratteriali e intellettive vengano tramandate geneticamente.
        E' una disciplina relativamente recente e ancora poco conosciuta che porta con sè molta disinformazione e falsi miti.
        Avendo fatto il test del DNA in prima persona ed essendo appassionato di genetica delle popolazioni, nel blog cerco di trattare anche questo argomento, ovviamente da un punto di vista molto amatoriale, non essendo un professionista del settore.

        Per approfondire:


        Regolamento

        Nel blog (ma principalmente nella pagina facebook)  cerco di contemperare la libertà di espressione con il diritto degli utenti e dell'autore a non avere rotture di coglioni.
        E' un equilibrio molto delicato che però viene meno quando c'è gente che interagisce senza avere ben chiaro il concetto di rispetto del prossimo.
        Ho steso un regolamento che potete trovare al link qui sotto e che siete tenuti a leggere se volete commentare:



        I post che non rispettano il regolamento verranno cancellati, ed è inutile che vi lamentiate se succede dal momento che le regole sono qui scritte e sono ben chiare.


        Glossario

        Questo blog, oltre ad essere in controtendenza sul piano concettuale, lo è anche sul piano lessicale.
        Sono non pochi i neologismi che potrete leggere in queste pagine e, rendendomi conto che non sono tutti facilmente comprensibili, li ho riuniti nell'articolo qui sotto.

        Il Redpillatore:il Glossario

        Donne

        Questo blog è chiaramente indirizzato ad un pubblico maschile.Esiste tuttavia una larga presenza femminile fra i suoi follower, ma come ciò possa accadere è ancora oggetto di studio.
        Trovare una donna pensante è già di per sè impresa titanica, riuscire a raccoglierne centinaia (migliaia) in un unico spazio (seppur virtuale) è qualcosa di così leggendario che Armstrong e il tuo allunaggio del cazzo spostati proprio.
        Le domnule sono libere di partecipare alle discussioni e sono tenute a rispettare il regolamento di cui sopra.
        Oltre a ciò è fatto loro divieto di donneggiare, ad esempio sparare cazzate illogiche, attuare un comportamento vittimistico/aggressivo o utilizzare il mio spazio per farsi zerbinare e coltivare il loro narcisismo.
        Se c'è qualcuna che vuole smollarmela facilmente può contattarmi in privato allegando foto e precisando:
        • Statura
        • Quantità di tempo ed energie richieste prima di smollarmela
        • Misura indice cefalico (vedi: come misurare l'indice cefalico
        • Se avete fatto il test del DNA allegate anche i risultati della vostra compagnia + risultati eurogenes k13, k15 e k36.

        Allegate foto ravvicinata degli occhi in condizioni di luce naturale, in modo tale che io possa verificare la consistenza e l'intensità del colore.
        Inutile che mi scriviate "ho gli occhi azzurri".
        Quando comprate i vostri vestitini del cazzo utilizzate diecimila termini per descriverne il colore, poi venite da me e mi dite "ho gli occhi azzurri"?
        Se lo fate, cestino immediato + denuncia.


        Se fate parte della categoria di donne qui sotto non scrivetemi.

        Leggi: 5 tipi di donne da evitare

        Prima dell'incontro presentate una dichiarazione firmata in cui ci sia scritto:


        • Che ritenete i miei livelli di LMS del tutto adeguati alla circostanza.
        • Che prestate spontaneamente ed in maniera entusiastica il vostro consenso al rapporto.
        • Che null'altro vi sarà da me dovuto dopo tale rapporto.

        Per ora mi fermo qui, non vorrei che le mie pretese potessero sembrare eccessive.Credetemi,non è mia intenzione, sono una persona molto umile.

        Gnoccolandia



        Anni di lunghe riflessioni mi hanno portato alla teorizzazione dello Stato di Gnoccolandia, una terra promessa basata sul culto della gnocca.

        Gnoccolandia è uno Stato fantasma che comprende i territori degli attuali Paesi Baltici, Bielorussia, Polonia ed ex Cecoslovacchia.Questi Paesi sono caratterizzati dall'avere un altissimo numero di gnocche e allo stesso tempo una mentalità più redpill della media.

        E' nostro dovere batterci affinché lo Stato di Gnoccolandia venga finalmento riconosciuto.

        Naturalmente il presidente (per ora in esilio) sono io, cosa che mi rende un po' il Puigdemont della gnocca.







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