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La Verità Dietro Playlover Academy

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Steve Maister e Christian Pozza

Cos’ la Playlover Academy?

Playlover Academy è un’azienda creata nel 2016 da Christian Pozza e da un certo Steve Maister che negli ultimi anni, grazie a una martellante campagna pubblicitaria sui social, ha avuto un’esplosione di visibilità. I loro video sponsorizzati compaiono continuamente fra gli annunci nella home di facebook o su instagram e l’azienda va a gonfie vele. Webinar, corsi, consulenze, coaching a distanza, prezzi fino a 4500 euro per due settimane fruttano all’azienda introiti per 30mila euro netti mensili.
Anche nel nostro gruppo facebook, a dispetto della regola che vieta i link esterni (leggetevi il regolamento, vi taglio il pisello), vengono condivisi regolarmente i loro video e gli utenti esprimono con fervore i loro pareri.
Visto il notevole interesse generato e l’enorme richiesta di opinioni che ciclicamente ricevo su di loro ho deciso di scrivere un articolo per spiegare cosa ne penso. Ma prima qualche passo indietro per capire il contesto di questo fenomeno.

Playlover Academy Funziona?

Come sapete io sono stato PUA (Pick Up Artist – Artista del Rimorchio ndr.) per oltre un decennio, quindi conosco benissimo questo mondo e l’ho vissuto nei suoi anni d’oro. Addirittura approcciavo a freddo ancora prima che uscissero i manuali. Quando uscì The Game di Neil Strauss e poi il Mystery Method nei primi anni 2000 ci fu un boom enorme di corsi di seduzione, che portò ad un mercato di milioni e milioni di euro. Ora invece, come ho scritto in un recente articolo, la community di seduzione è morta.
Le aziende di questo settore hanno chiuso baracca e burattini, oppure si sono riciclate in altro modo. Tutto spento.
Come mai gente che macinava 5, 10, 15 milioni di euro l’anno è caduta nel totale dimenticatoio e ha cambiato mestiere? Semplice: non hanno mantenuto le loro promesse. Dopo pochi anni il pubblico si è accorto che era tutta fuffa e le idee dei guru sono state archiviate, o al massimo rielaborate in ottica redpill. Pare strano che nel 2020 ci sia ancora gente che crede a queste cose e infatti quello di Playlover Academy è un fenomeno singolare, marketing indizzato a ragazzini giovani che da una parte erano troppo piccoli per sapere cosa è successo nell’ultimo decennio, dall’altra soffrono perché le pretese femminili coi social e Tinder sono aumentate a dismisura e si aggrappano ad ogni speranza, come farebbe un tumorato con una fattucchiera.

Christian e Steve Rimorchiano?

Questa è una costante di tutti i PUA guru che ho conosciuto negli anni: non portano mai uno straccio di prova di avere questo enorme successo con le donne.
Intendiamoci, per sapere come ragionano le donne non è necessario essere pieni di donne, questa è una fallacia logica grande come una casa. Arrigo Sacchi è stato uno dei più grandi allenatori di tutti i tempi, ma non ha mai giocato a calcio ad alti livelli, idem Mourinho. Se però crei un’azienda in cui prometti ai ragazzi di ottenere successo con le donne e sbandieri il tuo successo autoeleggendoti come esempio da seguire mi pare il minimo dimostrarlo. Di questo successo Christian e Steve invece non portano alcuna testimonianza. Le foto (pure le foto non dimostrerebbero granché, ma sarebbero comunque qualcosa) dei due ragazzi insieme a donne sono limitate a modelle evidentemente pagate con le quali posano in modo abbastanza impacciato. Di Steve c’è qualche foto d’epoca con ragazze in situazioni più spontanee, i loro volti sono censurati quel tanto che basta per tutelarne la privacy ma non abbastanza per capire che di certo non si tratta di modelle di Victoria Secret. Christian è fidanzato con una pariestetica. E’ normale per un uomo di 30 anni esteticamente nella media aver avuto qualche ragazza. Tutti i ragazzi nella media trovano ogni tanto delle pariestetiche, ma di certo non si autodefiniscono “seduttori”.
Le altre ragazze presenti nei loro video sono quelle che intervistano e che sono pagate per stare lì. L’obiezione è scontata: se sei così affascinante e pieno di donne, come mai devi pagarle per starti ad ascoltare? Parlano di combattere lo zerbinismo dei loro clienti, ma cosa c’è di più zerbino che pagare una per farti dare un’opinione di cinque minuti?
Le donne hanno una fame animalesca di visibilità, quando sei attraente hanno una voglia incredibile di farsi vedere accanto a te. Fatevi un giro sui profili instagram di modelli: sono sempre circondati da ragazze che li abbracciano e li guardano desiderose. Se questi due “seduttori” ottenessero i medesimi risultati secondo voi non ne darebbero pubblicamente prova come garanzia di efficacia? Certo cazzo, farebbero così tante foto che neanche Dan Bilzerian (che pure le ragazze le paga per averle accanto).

Dan Bilzerian

Le Interviste alle Ragazze

Le interviste alle ragazze sono uno show e nulla più. Dal punto di vista didattico ciò che dice una ragazza conta relativamente. E’ utopistico pensare che una donna sappia cosa vuole. Le donne sono creature emotive e difficilmente sono in grado di elaborare analiticamente i meccanismi che le portano ad essere attratte. La donna pensa A, dice B e fa C. Capire ciò che fa è l’unica cosa che conta, e per quello servono fatti, dati, spirito critico e tutti gli altri strumenti che solo la redpill può offrire. Volete un esempio pratico? Le donne dicono continuamente di essere attratte da “uomini brutti”, ma la verità, ampiamente dimostrata dai numeri, è che per le donne l’80% degli uomini non è attraente. Quindi il “brutto” può essere benissimo un uomo normale. Quando una ragazza pensa a ciò che vuole in un uomo pensa ad un certo tipo di uomo che è già stato scremato in base al suo valore estetico e sociale.

Prendiamo un video a caso del canale youtube della Playlover Academy e analizziamolo con spirito critico.

Qui si parla dell’importanza di saper ascoltare una donna e la ragazza si lamenta che gli uomini quando lei parla spesso non le danno attenzione e ciò fa scendere molto l’attrazione.
Leggendo tra le righe si capisce chiaramente che lei, mentre spiega le sue ragioni, ha in mente un certo tipo di uomo di elevato valore, probabilmente più alto del suo, che non ha nessuna voglia quindi di sorbirsi i suoi scazzi. Lo si capisce ad esempio quando a 1:14 dice “se oggi esce con te e poi domani esce con un’altra”, il che è un discorso totalmente fuori dalla realtà se riferito all’uomo medio o sotto la media, che col cavolo ha possibilità di uscire ogni giorno con tipe diverse e che è con ogni probabilità il potenziale cliente della Playlover Academy.
E’ evidente quindi che lei qui non sta consigliando agli uomini ciò che è più conveniente per loro, ma solamente ciò che è psicologicamente più confortevole per lei, senza rendersi conto che non è per forza di cose ciò che la rende attratta e che il figo menefreghista risulta appetibile proprio perché nel suo sfuggente menefreghismo dimostra che lei ha più interesse verso lui di quanto lui non ne abbia verso lei e quindi lui ha un valore maggiore rispetto al suo.

I Risultati e le Recensioni degli Studenti

Negli anni 2000 il web era pieno di video di seduzione farlocchi, in cui venivano pagate delle attrici allo scopo di mostrare quanto fosse facile attrarre. I video della Playlover Academy invece probabilmente sono veri, o almeno lo spero. Perché?
Perché gli approcci fanno letteralmente pena. E’ mai possibile che dei maestri di seduzione non siano in grado di insegnare ai loro studenti ad esempio che non bisogna mai e poi mai approcciare una ragazza da dietro in stile predatorio? Cavolo è tipo la regola n.1 degli approcci!
Nonostante ciò noto che quei video imbarazzanti riscuotono discreto successo fra i ragazzini e questo purtroppo è uno dei grandi drammi della nostra società. I rapporti con le donne ormai sono così logorati che anche una cosa semplicissima come parlare con una sconosciuta e scambiarsi un contatto a molti appare come un’impresa mirabolante. Molti sono così disperati che si gasano già solo a vedere un un uomo che parla con le donne.
Ricordo ancora quando uscivo con i ragazzi più inesperti del forum di seduzione, che mi guardavano allibiti quando riuscivamo a ottenere il numero di qualche ragazza approcciata per strada. Ottenere il numero a loro pareva chissà quale trionfo, quando la verità è che la maggior parte dei numeri si conclude in un nulla di fatto, e allo stesso modo le interazioni della Playlover Academy, spacciate come alta e raffinata seduzione, sono alla fine scene di quotidianità e obiettivi alla portata di chiunque senza spendere centinaia di euro. Il problema maggiore non è interagire con le ragazze, è andarci a letto. E in mezzo spesso intercorre un abisso, un abisso che certo non è colmabile con dei semplici corsi presso un’accademia di seduzione.
E’ imbarazzante vedere da 15 anni gente che spende centinaia se non migliaia di euro e poi riporta sempre i soliti stucchevoli feedback generici e astratti tipo “risultati interessanti” “ho visualizzato un nuovo percorso di crescita” “ho visto dei risultati” “esperienza formativa”. Ma che vuol dire? Hai ficcato?
Gente che ti scrive “ho imparato ad accettare ed elaborare i rifiuti”. Ma porcodue hai speso 5000 euro e hai imparato ad elaborare i rifiuti? Giustamente uno che spende tutti quei soldi poi si vergogna ad ammettere che non gli è servito granché. Il fatto che i prezzi siano così alti funge da deterrente a raccontare le esperienze negative. Se spendi venti euro per un libro e il libro non ti è piaciuto lo ammetti candidamente, ma se spendi migliaia di euro c’è anche un po’ di vergogna a dire “non ho combinato nulla, sono un povero pollo”. C’è un po’ di coping nell’autoconvincersi che sia stato utile, quindi lo capisco pure e so anche benissimo come funzionano questo genere di percorsi formativi: ti gasano a bomba per fare in modo che tu ti impegni ad approcciare, poi chiaramente per la legge dei grandi numeri qualche feedback positivo (un numero, un bacetto ecc.) dalle donne lo rimedi, infine ti fanno sottostimare lo sforzo e sovrastimare i risultati ottenuti.
Spendi 100 in termini di energie per ottenere 10 e ti pompano il “frame” facendoti convincere di aver ottenuto 100 spendendo 10.

Playlover Academy e Redpill

Qualche giorno fa uno dei guru ha scoperto il nostro blog, e ha fatto un video in cui ripete i concetti di ipergamia e di potere sessuale.

Tutto giusto, tutto bello, tutto vero. Però ci vuole davvero gran faccia tosta a strumentalizzare selettivamente concetti di psicologia evoluzionistica per motivare i suoi spettatori ad impegnarsi evitando accuratamente di menzionare il fatto che i principali fattori di attrazione sono prevalentemente genetici e/o difficilmente ottenibili, e sicuramente non hanno nulla a che vedere con quei pochi banali consigli che loro dispensano e che sono gli stessi concetti triti e ritriti che girano da un ventennio. D’altronde, se la dicesse tutta, la logica conclusione sarebbe la stessa espressa dal triggeratissimo commentatore RaZe 999: “Prossimo video su redpill e LMS e poi chiudete baracca.”

Mentre Christian dà consigli sul chat game tipo “Non mandare le foto del tuo pene alla ragazza su whatsapp” (l’ho letto davvero) facendosi magari pagare centinaia di euro per la preziosa perla di saggezza, il sottoscritto in chat otteneva appuntamenti con le tipe con i rompighiaccio più improponibili tipo “Pensavo fosse una scoreggia, invece mi sono sm*rdato le mutande”. Come facevo? No, non ho speso 599 euro in un coaching a distanza con un guru, semplicemente stavo utilizzando le foto di un modello. A buon intenditor…

In conclusione, che ne penso di questi tizi della Playlover Academy? Sono dei bravi venditori di fumo, sicuramente persone da cui prendere ispirazione per fare soldi sfruttando lo scarso spirito critico della gente. Rimane solo da chiedersi quanto sia etico monetizzare la sofferenza dei giovani, magari studenti squattrinati, facendosi pagare a peso d’oro dei consigli che sono stati sbufalati ormai da quasi un decennio e che di certo non rivoluzioneranno le vita sessuale di chi li seguirà.

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Man
Man
5 mesi fa

Truffatori sicuramente, comunque anche quelli di italianseduction non sono da meno. Ne conosco uno dal vivo (il c@zz@ro romagnolo), e vi dico che è quasi vergine. Se ne è scopate giusto 3 o 4, ed erano obese

Bayron
Bayron
5 mesi fa

Questi tizi e chi butta i soldi con loro sono tra il comico e l’imbarazzante, ma il più ridicolo di tutti rimane sempre Zema di Italian Seduction. Uno sbruffone mitomane che si vanta di aver avuto oltre 350 donne a 25 anni, 9000 kclose, fotomodelle, 6 relazioni multiple in contemporanea e tutta una serie di altre spacconate delle quali “stranamente” non c’è mezza traccia.

er Bresaola
er Bresaola
5 mesi fa

avete notato che tutti e due, specie quello basso veneto, quando sono davanti a strafighe nei video delle interviste, sono impacciati e timorosi?

Rododendro
Rododendro
5 mesi fa

Squallidi venditori.
Niente di più.
“il miglior affare che fai fare al cliente è il peggior affare che fai per te”. In questa citazione di Madoff c è tutta la summa del “pensiero” di questi squallidi venditori.
Abbiamo importato dagli USA questi modelli di commercio basati sulla vendita emozionale che non sono altro che anacronistici sistemi di acchiappa citrulli pompati, non a caso, da marketing e comunicazione altrimenti col cazzo che si vendevano prodotti di cui evidenemente non c è reale riscontro, ne efficacia ne esigenza.
Questa gente sono la peggio risma di persone che campano con l’idea che fare impresa sia fottere il prossimo e stare sul mercato sia essere più cinici possibile. La cosa brutta è che questa mentalità da merde e parassiti della società è stata sdoganata a tutti i livelli e buona parte della classe manageriale (parola atta a nobilitare una classe di predatori sociali senza lungimiranza imprenditoriale ne interessi ai veri scopi del commercio) adotta nelle loro imprese reti di venditori d assalto affamati e senza nulla da perdere che setacciano territori per scovare le prede più ingenue e spennarle. Poi nobilitano il tutto chiamando gli squallidi venditori “commerciali” o “consulenti” o adottando sistemi di setaccio meno osceni del porta a porta tramite centralini o, appunto, marketing brainwashing ma la sostanza è sempre la stessa.
Squallidi venditori.
Ed il loro “manager” le persone più di merda che stanno in società, non gliene fotte nulla della soddisfazione del cliente, sono carogne, predano, arraffanno, radono al suolo, poi cambiano vestito, intestazione societaria, packaging e via, nuovo giro di sciacallaggio.
Bravi perché fottono i gonzi? Wow, che ammirazione…
Squallidi venditori, niente di più

Last edited 5 mesi fa by Rododendro
Non comment
Non comment
5 mesi fa

Ragazzi dobbiamo spammare questo articolo in ogni cazzo di loro video in modo tale che quei pochi babbei che sprecano soldi in queste cazzate aprano gli occhi!

Nicco
Nicco
4 mesi fa

Ostentano tutto, approcci, sicurezza ecc.. Però guarda caso non ostentano mai le fighe con le quali escono perché non esistono, tanto che le devono pagare per fare le interviste. Steve chiama lombrichi gli altri, si vede il suo palese imbarazzo davanti a tutte le ragazze intervistate, cerca il contatto e loro manco se lo cacano, ricerca battute forzate che loro sorvolano, parla di migliorarsi e si veste come uno sbandonato. Io ho un minimo girato, approcciato, fatto figuracce pur non essendo un brutto ragazzo e capisco al volo che questi due bambocci di play lover se non sono vergini poco ci manca. Li farei venire in discoteca con me ad approcciare una bella ragazza con quelle frasi da psicopatici per vedere cosa rimorchiano.

MarcoC
MarcoC
5 mesi fa

Uno dei momenti più comici dei loro video, è quando tirano le orecchie ai loro potenziali clienti perchè “non vogliono migliorare le proprie abilità seduttive” e pensano di ottenere tutto gratis!
In un video di ieri, Steve si incazza come una iena con chi spenderà soldi nella nuova Playstation, ma non li spenderà in libri e materiale sulla seduzione!
In un vecchio video, se la prendevano con chi prenotava i loro corsi e poi chiedeva il rimborso ancora prima di iniziare.
Già solo questo fa capire quanto siano disperati e quanto bene funzionano i loro metodi. Per guadagnarsi la pagnotta sono costretti a correre dietro a dei ragazzetti di 20 anni che vivono coi lavoretti saltuari fatti nel weekend o con la paghetta della mamma. Gli devono dire a chiare lettere di dare i soldi a loro, piuttosto che alla Sony.

Infatti la domanda da farsi è: se questi due soggetti avessero realmente confezionato un metodo che funziona non sarebbero già gli uomini più ricchi del pianeta? Se avessero un metodo di comprovata efficacia, non lo venderebbero a carissimo prezzo? Perchè ridicolizzarsi ogni giorno su internet rincorrendo 20enni nella speranza di spennargli 600€, e non rivolgersi invece a uomini di alto livello chiedendo loro 10-20-30mila euro?
In fondo, parliamo di quello che ogni uomo vorrebbe poter fare, sedurre qualsiasi donna, e questa abilità vale molto più dei 600€ che chiedono per un corso di 1 giorno, e dei 1000€ per un corso di 2 giorni.
Dovrebbero avere una fila di clienti fuori dalla porta desiderosi di imparare.
E invece li vedi ogni giorno su Youtube a fare i pagliacci con quelle espressioni forzatissime nella speranza che qualche pollo consegni loro i suoi risparmi.

Mercuriolibero
Mercuriolibero
5 mesi fa

Che ci siano dei disperati che si rivolgano a questi due posso anche crederlo, ma che fattorino 4500 euro al mese è impossibile.
Uno è un rachitico con un look da homeless e l’altro è la versione nana e “gaia” di un noto giovane politico campano.
Noto per la sua ignoranza ovviamente.
Fisicamente sono superiore anche io che sono un cinque (valutazione forum dei brutti).
Ma cercarsi un lavoro vero no?

Tinder
Tinder
5 mesi fa

Questi di PLA stanno solo peggiorando la situazione, regalando egoboost alle donne che diventeranno ancora più selettive..

Urhen
Urhen
5 mesi fa

Io non capisco come alcuni ragazzi della mia età spendano quelle somme per simili stupidaggini.
Io stesso sono un incel (quindi la mia non è ipocrisia) e a 25 anni mi sono avvicinato al mondo PUA però mi sono sempre rifiutato di dargli soldi perché:
1) io non guadagno 1000 euro in 10 ore e non penso che il loro lavoro sia enormemente superiore al mio, quindi dargli i miei soldi sudati e faticati sarebbe stato un’insulto a me stesso
2) I PUA che vedevo/leggevo su internet (youtube o loro siti) molto spesso tra le righe dicevano che lo sfigato è uno che non si sa relazionare e pensavo “se mi offendono tramite un video esterno non oso immaginare dal vivo, e devo pure pagare…”
3) Dai loro modi di fare e di porsi si capiva molto bene che erano dei grandissimi st*onzi boriosi e ladri (personalità che al liceo ho scoperto essere le più gettonate dalle donne, quindi viene da domandarsi quale sia la vera fonte del loro successo, se c’è l’hanno)
4) quando descrivevano come comportarsi con una donna partivano dal presupposto che essa ti rispondeva, cosa che accadeva raramente, perché il più delle volte fanno finta di non aver sentito oppure danno risposte atte a terminare tutto
5) come detto da Osservatore Romano, basta porsi nella sfera di chi è fico per capire che le capacità di comunicazione non reggono il confronto con i valori LMS
Dalla mia esperienza PUA posso dire che cose utili le ho trovate (che comunque non mi hanno garantito successo con le donne) però dietro ci sono troppi approfittatori per cui il gioco non vale la candela

Last edited 5 mesi fa by Urhen
vonMoltke
vonMoltke
5 mesi fa

Ecco, il punto è proprio questo: nella società liberal-liberista ogni disagio, ogni sofferenza, ogni scompenso viene mutato in opportunità di far soldi. Da qualcun altro. Perché questi corsi si rivelano solo la versione “da rimorchio” del gioco delle tre carte: per quanti soldi vai a buttarci, perdi. E se quello prima di te ha appena vinto un pacco di banconote, è solo perché era un finto giocatore in combutta col truffatore.
Quando vivevo all’estero (purtroppo non ancora ad Est), venni a conoscenza dei corsi di un certo Carlo della Torre. Famoso come seduttore, o almeno così si presentava, prometteva la riuscita a qualsiasi scorfano che avesse seguito i suoi consigli. Che, indovinate un po’, non erano gratis. Pagina zeppa di bellissime giovani donne tutte dell’Europa centro-orientale, commenti dei corsisti incoraggianti, lettere al direttore con motivazioni spesso cassate (a dimostrazione che “non prendiamo mica chiunque”), e costo non certo trascurabile. Ora, non posso giudicare di un servizio di cui NON ho usufruito, ma ho temuto che si trattasse della classica operazione per spennare gonzi, e la mia sin troppo pronunciata asocialità, unita ad un certo timore per le fregature, mi ha indotto a restarne alla larga, come da tutti gli analoghi “corsi di seduzione”. Poi, vivendo e viaggiando nei paesi dell’ex blocco sovietico, non posso certo dire di aver rimorchiato cinquanta tipe in un mese come si favoleggiava in uno degli articoli citati su quel corso, ma le mie dieci mi sembrano un risultato più che dignitoso in confronto allo ZERO che ventotto anni di vita in Italia mi avevano così generosamente regalato.

shaka
shaka
5 mesi fa

Dico la mia, avendoli seguiti per un po’ di tempo sui social, circa un anno e mezzo. La scarsa disponibilità economica mi aveva dissuaso nell’immediato dall’investire in loro prodotti, ma non nego di aver pensato più volte “se tra qualche anno ho qualcosa da spendere a vuoto, magari un tentativo lo faccio”.
E’ vero senza dubbio che determinati consigli dati da loro siano sinceramente troppo semplicistici e riferendosi per lo più a veri e propri inetti sociali. Chiarisco subito la mia situazione, nella massima onestà: mai stato un seduttore, anzi, nemmeno un brillante viveur, a livello di LMS stendiamo un velo pietoso, quanto a livello di bellezza non saprei valutarmi, ma mi posizionerei non sul fondo assoluto (bello sicuramente no, ‘carino’ nemmeno, magari non un roito totale). Superata la timidezza adolescenziale ad ogni modo grossi problemi a socializzare in generale non ne ho poi avuti, ho le mie amicizie, anche femminili, ma patisco una drammatica scarsità a livello sessuale. Anche se in maniera sporadica e fortuita, la casella dallo zero assoluto sono comunque almeno riuscito a smuoverla. Questo per dire che mi riconosco anche a me una inettitudine di un certo tipo, ma non assoluta, insomma, in mezzo alla gente ci so stare.
Detto questo, gli ho dato credito per un po’ ritenendo che alcuni concetti a livello di ‘mentalità’ e a livello strettamente pratico avessero le loro ragioni, confermando percezioni che avevo avuto a livello intuitivo nel corso degli anni. Ingenuamente, ora posso dirlo, ho più volte condiviso le mie considerazioni, pensando di poter instaurare un’ottica di dialogo, quantomeno per capirci qualcosa. Arrivando più volte allo scontro quanto più non condividevo alcuni aspetti del loro pensiero. Finendo poi nella rete di un ‘ban’ di massa che ha coinvolto svariati utenti sulla loro pagina Facebook. Tutti accomunati dal fatto di ritenere che alcuni aspetti base di quanto dicevano non fossero sbagliati, ma che risentissero di aspetti decisamente poco sviluppati e lasciati passare (volutamente) nel dimenticatoio. Come l’articolo di Red ha ben evidenziato.
In sostanza, il ban ha avuto l’effetto di farmi aprire gli occhi anche su di loro. Marketing all’ennesima potenza: le voci scomode non possono essere tollerate. Le vendite diversamente ne risentirebbero troppo. E anche una stessa visione dell’atteggiamento in merito delle donne, che loro dicono di voler combattere, ma va preservato in egual misura. Se no il ‘trucco’ non funziona più.

Marco
4 mesi fa

Il paragrafo “Le Interviste alle Ragazze” è davvero eccellente! È proprio vero che le donne non hanno cognizione di ciò che le attrae e quando danno consigli di seduzione agli uomini in realtà descrivono come vorrebbero essere trattate da quelli che già le attraggono oppure di non essere infastidite da quelli da cui non sono attratte. Una volta ho visto il video di una che dava “consigli per sedurre le donne” e che diceva agli uomini di non scocciare via chat… ma questo non è un consiglio per ottenere successo, bensì una richiesta di non essere infastidita dagli innumerevoli uomini già scartati fin da subito.

Last edited 4 mesi fa by Marco
Tinder
Tinder
5 mesi fa

“Pensavo fosse una scoreggia, invece mi sono smerdato le mutande”

Questo PASTA secondo me batte quello elaborato da Steve.
Cazzo, non vedo l’ora di usarlo.

John
John
4 mesi fa

Controllate una certa loro intervistata, ha partecipato a festini(circa 80) di ricconi con escort e droga e sesso ovviamente per 2 anni. Le hanno persino offerto 15000 Euro per possedere il suo lato B. È coinvolta tra l’altro indirettamente nel recente caso di presunto stupro a una di queste feste dabbene.

Henri de Toluose Lautrec
Henri de Toluose Lautrec
5 mesi fa

Ricordo che nei primi anni 2000 me li sono letti tutti. Solo che per me di soldi spesi furono solo quelli del “Metodo Mystery” di cui comprai il libro in italiano, tutti gli altri me li scaricai di frodo dal file sharing, compreso quello del Della Torre piu altri dal titolo improbabile “attrazione rapida” o “seduzione rapida” (sì, posso dirlo tanto sono passati ben piu’ di 10 anni ed è tutto prescritto. In mezzo a tanta merda qualche consiglio valido (pochi) c’è. Ad esempio il non fare i complimenti sulla bellezza a una ragazza bella (saresti il centomillesimo), oppure NEGgarla ed evitare gli shit test (test di zerbinamento) del tipo “mi tieni il bicchiere mentre vado a salutare le mie amiche”. Sono comunque consigli che sono validi in quel range di L dove puoi giocartela cioè dal 6 al 7. Sotto il 6 non c’è trippa per gatti neanche se sei un attore che governa alla perfezione il linguaggio del corpo e conosce tutti i trucchi dei manuali… sopra il 7 ti cercano anche se sei un’ameba. Ecco, tra il 6 e il 7 qualcosa di buono puoi ottenere. E’ un po’ come lo zucchero, che funziona solo su determinati alimenti, perché se lo metti sulla merda, merda rimane e, viceversa, se lo metti su un tiramisu appena fatto, è inutile perché sarebbe buonissimo anche senza zucchero aggiunto.
Fondamentalmente penso che conti tantissimo L e sotto un valore di L, anzi per usare una citazione “sotto una determinata soglia estetica”, non ci sia trippa per gatti, ma c’è un range di L in cui ti puoi un po’ aiutare…. piu’ che “imparando a sedurre” (che non esiste, è la donna che sceglie) direi imparando ad evitare errori madornali e zerbinismi asciugapassere. Molti ragazzi dovrebbero rivedersi ripresi da una telecamera mentre parlano con una donna per capire quanto sono ridicoli.

Mark Jenkins
Mark Jenkins
4 mesi fa

Articolo molto, ma molto valido, che ogni giovane uomo attratto dalle sirene di queste “accademie” dovrebbe leggere. Pensate che se siete giovani e inesperti potete buttare via un sacco di soldi così… e a quanto piacere invece vi darebbero con una escort come si deve!

Cybercel
Cybercel
5 mesi fa

Sono sempre stato valutato sopra il 6 ma il basso status, i money assenti e il mio leggero autismo (diagnosticato seriamente non su Internet durante un pigiama party) mi hanno sempre fatto strano percepire entro pochi secondi dall’avvenuta conoscenza. Ho addirittura subito mobbing sul lavoro (stagionale per fortuna) perché alle ragazze non stavo simpatico a pelle (si, a cazzo totale, dopo avermi parlato solo per presentarsi e stringermi la mano. È successo.). Non ho mai avuto la minima fottuta possibilità seria con donna alcuna che ci provasse attivamente con me. Ho raggiunto i 26 anni da vergine e incel totale e mi appresto ad entrare nell’anno dei 27. La situazione è ovvio che non si sbloccherà MAI. Matematicamente calcolabile e prevedibile. Zero storie. Se avrò un futuro sarà con le pro.

Se un ragazzo occidentale oggi si appropinqua alla pubertà o alla maggiore età la strada è la seguente :
Sei nel 4,95% degli uomini che riesce a piacere per solo L? No? Sei nel 20-25% che riesce a piacere per LMS? No? Bene. Allora le possibilità sono tre: avere un L decente per sperare di avere una relazione da betabuxxer totale (se lo accetti) con annessi e connessi, mettere via qualche solo e andare via dall’Europa per qualche paese in via di sviluppo dove il tuo LMS sale di molto con le donne (si, dovete sparire dal merdosossimo ed endemicamente cuculo mondo caucasoide per sempre, non solo dall’Italia. Basta cagate su fantomatici eserciti di russe bionde alte 1.80 che fanno le manager e che sono pronte a sposarvi e mantenervi chiedendovi solo educazione, cura del corpo e cultura in cambio) oppure mettere via un pò meno soldi e usarli per le pro prima di andare via di testa e soprattutto usarli per le pro e non per cagate PUA truffaldine che con i 3000 euro dei loro campus andate a professioniste di alto borgo tranquillamente forse per un anno o anche di più.

Il resto è chiacchiera.

gianni
gianni
4 mesi fa

purtroppo la play lover academy è il simbolo di una generazione perduta come la nostra, senza prospettive e incapace di far valere le proprie istanze. A questo punto la gente, pur di campare, se le inventa tutte compresa quella di trasformare le pugnette degli altri in realtà

Kollok
Kollok
4 mesi fa

Bell’articolo, speriamo i giovani lo leggano e non si facciano abbindolare.

Henri de Toluose Lautrec
Henri de Toluose Lautrec
5 mesi fa

Il coping nell’autoconvincersi o simulare che è stato utile non è soltanto perché ci sono stati spesi tanti soldi ma anché per quel circolo vizioso che io chiamo “effetto Svezia” o “effetto Trombonave” “effetto Vicking-Line”: nei primi anni 90 circolava voce che nella nave tra Stoccolma e Helsinki si trombasse assai, tanto che già all’epoca (senza che esistesse internet) veniva chiamata trombonave (nome che curiosamente ha ancora… curiosamente perché anche senza internet tale nome è riuscito a diffondersi). Quindi c’erano orde di ragazzi italiani in inter-rail che prendevano tale nave, puntualmente non concludevano niente, ma quando tornavano in Italia pensavano “eh cavolo, mica posso dire che sono stato l’unico scemo che non ha trombato…. vabbeh racconto che un paio me le sono trombate, tanto chi puo’ controllare?” incentivando la stessa bugia a chi ci andava dopo che avrebbe pensato “cavolo, ha trombato pure tizio, e io cosa racconto, che sono stato l’unico che non ha rimorchiato niente? seeee anch’io racconto che ho trombato” generando un circolo vizioso. Certo, qualcuno l’ho visto trombare (perlopiu’ con qualche tardona svedese ubriaca sovrappeso, non certo con la cerbiatta nordica di 19 anni) ma erano bellocci che avrebbero trombato pure in Italia (probabilmente anche ragazze di qualità maggiore) andati là con la speranza di farsi le cerbiatte nordiche; per analogia quindi uno si vergogna un po’ a dire che è stato l’unico scemo a non trombare con il corso di seduzione e quindi millanterà qualche storia mai esistita. Se proprio non puo’millantare storie perché esce sempre con degli amici che sanno che non ha mai rimorchiato, comincerà a dire “sì però ho fatto progressi, ho 10 numeri di ragazze (capirai… come dici tu tra avere il numero e ritrovarsi su un divano a trombare passa l’oceano indiano)…. sono migliorato nell’approccio”… la realtà è che finché uno non si toglie di mezzo quel mento sfuggente o il petto incavato o il naso a punta, la malocclusione, ecc… hai voglia di fare corsi.

Temerario
Temerario
4 mesi fa

Giusto per citare il mitico De Sica in uno dei suoi film, quando si riferisce al modo in cui vuole spendere i suoi soldi invece di fare un costosissimo regalo alla tipa che sta corteggiando: “Ma io se voglio con 50 milioni me calzo le mejo bucione da qui a Pechino che a Bombay”.

Lino
Lino
4 mesi fa

Voglio fare un osservazione sul fatto che “se un uomo piace alle donne e ne seduce tante lo mostra sui social”.
Non necessariamente, c’è chi lo fa ma c’è anche chi non lo fa e secondo me per due motivi:
-mostra solo se stesso (egocentrismo – narcisismo).
-ci sono alcune donne che se vedono il tizio con altre donne pensano “mica sono come le altre, lui va con tutte”, si credono speciali e quindi si perde una parte di “mercato”.
Ovviamente chi seduce sui social mostra bellezza, soldi, viaggi, posti esclusivi, si mostra impegnato ecc…

Anonimo Anonimi
Anonimo Anonimi
5 mesi fa

Steve Maister chi, quello di American Pie 😂😂😂

Alberich
Alberich
4 mesi fa

Un corso di seduzione ha la stessa utilità (e la stessa scientificità) di un corso di astrologia: serve solo a poter poi guadagnare (o almeno provare a guadagnare) facendo l’astrologo. La differenza è che l’astrologo non sfrutta un bisogno primario ma solo la creduloneria.

David Aames
David Aames
5 mesi fa

Studio e applico la seduzione da più di 10 anni e penso di essere un 6,5/7 circa. Non posso esprimermi riguardo a PlayLover, ma posso solo confermare quanto detto da Red:”il problema maggiore non è interagire con le ragazze, è trombarle”.

In questi 10 anni ho imparato e applicato quasi tutto quello che esiste nel mondo della seduzione, eppure gli sforzi sono ben distanti dal risultato finale che vorrei.
Riesco a fermare una ragazza per strada, parlarci per un’ora intera, creare un legame, chattare, uscirci a volte etc. etc. Cose che agli occhi di chiunque altro e dei miei amici sembrano folli, eppure posso assicurare che dal riuscire a fare queste cose, al arrivare al sesso o ad una relazione, c’è un abisso enorme. Soprattutto per una persona come me, che vuole quantomeno una ragazza pariestetica al suo fianco per poter pensare a qualcosa di stabile.

Per fare degli esempi recenti, parlando da dopo il lockdown ad oggi.
Ho approcciato dal vivo tra luglio e agosto sei ragazze ogni weekend circa, 50 in tutta l’estate, più o meno mie pariestetiche o più carine, nonostante tutta la mia esperienza e anche se facevo le cose come si deve, con alcune parlandoci ore, ricevendo da alcune anche risposte immediate in chat i giorni seguenti, comunque il risultato finale è stato 0 appuntamenti e ovviamente 0 sesso.
Invece, da settembre ad oggi, abbassando le mie pretese e ipogamando su ragazze esteticamente circa da sei o poco meno, tra approcci molto rari dal vivo (causa covid) e utilizzando molto i social network, i risultati sono stati nettamente differenti, arrivando a 10 primi appuntamenti, 2 rapporti sessuali alla prima uscita, alcuni secondi appuntamenti.
Nonostante il mio miglioramento nella seduzione esponenziale nel tempo, ho annali di risultati più o meno simili, francamente molto raramente capita di riuscire a conquistare una pariestetica o più, se capita succede una volta al anno/due anni, poi inizia il problema di riuscire a tenersela stretta, ma questa è un’altra storia.

Quindi, tutto questo papiro per far capire che chiunque con un po’ d’esperienza e buon senso può parlare dal vivo o qualche volta chattare con ragazze pariestetiche o poco più, solo che da queste cose, al arrivare al sesso o ad una relazione, c’è un abisso quasi incolmabile.
Secondo me tutti i siti di seduzione dovrebbero essere onesti e dirlo chiaro e tondo:”quello che insegniamo, nella maggior parte dei casi, ti fa concludere con ragazze di valore minore del tuo”.

Last edited 5 mesi fa by David Aames
Unutente
Unutente
5 mesi fa

Come molti sono incappato nei loro video e ne ho guardati diversi. Che dire, il loro è fare buon viso a cattivo gioco per sopravvivenza, anche se il loro modo di affrontare il problema, non fa altro che alimentarlo.
Classico esempio, le tasse. chi dice “evado le tasse perché sono troppo alte”, fa in modo che le tasse siano sempre più alte a carico di chi le paga. Allo stesso modo loro sono ben consapevoli dello strapotere femminile, dei privilegi ecc.. e in tutta risposta cercano di modellare i loro clienti per farli diventare ciò che le donne ipoteticamente vogliono, andando a snaturare loro stessi e aumentando il potere delle donne stesse.
Consiglio al red, per curiosità, di vedere qualche video dei loro “soddisfatti” clienti che riferiscono di “aver svoltato”. Ovviamente sono praticamente tutti nella media estetica, con facce rassicuranti da bravo ragazzo che non suscitano certo tempeste ormonali nelle donne (e io ne so qualcosa).
In particolare mi colpì un ragazzo sui 25/30 anni. Si mise a raccontare tutto orgoglioso, che dopo aver fatto i vari corsi, si lanciò a conoscere anche per strada, prendendo pali a non finire, finché non conobbe quella che poi è diventata la sua ragazza. Migliaia di euro spesi, centinaia di pali, per trovare finalmente una ragazza. Mi fece fin pena.
Il dato allarmante è un altro. Se corsi da pua, prostitute, cam girls ecc raccolgono cifre esorbitanti è indice oggettivo di quanto l’uomo, tranne rari casi, sia funzione del proprio denaro e di quanto la società, a dispetto della tanto decantata parità, sia completamente asimmetrica.

Pierpaolo
Pierpaolo
5 mesi fa

Io approcciavo a freddo nel 2001. Dei manuali nemmeno l’ ombra e le app di incontri erano nella loro preistoria.

Cybercel
Cybercel
5 mesi fa

Redpillati contrari al porno mai incontrati io hahaha

Mario
Mario
5 mesi fa

Io purtroppo ci sono cascato 10 anni fa con questa stronzata dei pua ma mi sono limitato a comprare degli e-book(cari) e ad una spesa di un centinaio di euro…il sito era seduzioneattrazione.com …fortuna che poi ho capito che era fuffa e ho deciso di dedicare il mio tempo alle mie passioni e hobby…quando ho voglia di figa vado da professioniste(mediamente sull’8) e con grande soddisfazione…purtroppo il problema che si ha quando si è giovani è che ci si illude facilmente…

Pier Paolo Gangemi
Pier Paolo Gangemi
4 mesi fa

Io non ho nemmeno guardato il video di costoro in quanto so già che sono venditori di fumo. Dal canto mio le ho tentate tutte con le donne e sono riuscito a mettere insieme, alla mia venerabile età di 44 anni, 7 donne con le quali ho fatto sesso completo e poche altre avventure. I risultati migliori li ho ottenuti sui siti di incontri, ma giocando su grandi numeri. Solo conoscenze fugaci e una bella amicizia con approccio a freddo, cesse a go go tramite circolo sociale, ovvero su presentazione di amici. Ai giovani consiglio di provarci su internet e qualche volta tramite approccio a freddo se ricevono dei feedback positivi. NON consiglio di cercare di crearsi circoli sociali frequentando corsi e attività di cui non frega assolutamente Nulla, solo perché ci potrebbe essere la possibilità di fare conoscenze femminili: inutile e controproducente. Seguire sempre le proprie passioni. Grazie a chi mi leggerà.

Mario Rossi
Mario Rossi
2 mesi fa

Proprio oggi apro youtube e prima di un video mi ritrovo la pubblicità di playlover con queste due allegre signorine che tra un’amenità e l’altra dicono di odiare gli zerbini. Temo che nonostante il passato fallimento dei metodi pua, la disperazione degli uomini porterà tanti poveri fessi a cascarci con tutte le scarpe.

Robinson Crusoe
Robinson Crusoe
5 mesi fa

Allora, hai ragione sul fatto che nessuna tecnica di seduzione potrà equivalere in termini di efficacia un bel viso e un temperamento narcisista. Tuttavia io credo che, per chi sia totalmente a digiuno di donne, un minimo di know how in materia di seduzione bisogna averlo, altrimenti è difficile pure andare a segno con una 4.
Chi non ha mai visto una donna, o ne ha viste pochissime, e per questo motivo vive in una specie di bolla fuori dal mondo, crede davvero che le si possa attrarre fotografando le proprie parti intime, o chiedendo loro a bruciapelo di fare sesso. C’è gente che scrive ripetuti messaggi ad una ragazza e si arrabbia se non risponde in tempo, ecc ecc
Insomma, c’è tanta gente cui mancano totalmente le basi.
Quindi ben venga qualcuno che li riporti alla realtà.
Se poi la promessa è quella di diventare donnaioli di successo (con belle donne, ma di questi tempi andrebbe bene anche con pariestetiche) allora si rischia soltanto di incorrere in enorme frustrazione, data dal rapporto basso tra successi e insuccessi (con tanto di umiliazione).

Last edited 5 mesi fa by Robinson Crusoe
Federico
Federico
3 mesi fa

Ma poi è tutta manipolazione perchè se fosse come dicono loro: 1- tutti gli uomini che non hanno le skills che loro predicano sarebbero soli!! FALSO – Lo stare insieme con una ragazza o l’innamorarsi di essa sarebbe dovuto solo al modo di porsi e parlare dell’uomo FALSO L’aspetto fisico viene soverchiato dal modus operandi FALSO

Alessio
Alessio
2 mesi fa

Ciao a tutti, leggo spesso il blog anche se non ho mai commentato.

Volevo riportarvi la mia esperienza: anche se può sembrare molto strano, io seguo il Redpillatore da circa 1 anno e Playlover da circa 4 mesi.

Per contestualizzare: ho 28 anni, penso di essere attorno al 6,5 (aspetto fisico) e nella mia vita ho avuto 5 relazioni con ragazze (di cui una durata tre anni)…

All’inizio dell’autunno, visto il periodo di merda e il fatto che tutto fosse chiuso, decido di iscrivermi a Tinder (premetto che abito a Trento, città di medie dimensioni), non per cercare una storia seria ma per puro divertimento sessuale.
Come criterio di scelta sceglievo ragazze dal 6 in su, sotto non andavo.

Prima di avventurarmi totalmente a caso (non avevo mai avuto approcci in chat, decido di guardare numerosi dei loro video gratuiti) con i quali “plasmo” la mia bio e prendo in considerazione molti aspetti sui quali non avevo mai ragionato.

Devo ammettere che nella parte di chat, moltissime ragazze mi hanno fatto i complimenti per l’originalità degli argomenti trattati rispetto al 90% degli altri ragazzi (che tendenzialmente idolatrano la ragazza come se fosse Belen e con frasi banalissime).

Indicativamente ho “portato avanti” una cinquantina di conversazioni, sono uscito con 13, baciate 4 e andato a letto con 2 (entrambe pariestetiche).

Ad essere onesto, la visione dei loro video mi ha aiutato nel portare avanti le varie conversazioni, trattando vari argomenti e “stuzzicando” l’attenzione delle ragazze.

CONCLUSIONI

Certo, è evidente che se fossi Brad Pitt o Flavio Briatore avrei avuto molte conversazioni e una % di scopate maggiore.

Non credo però sia un mondo da demonizzare nel senso che credo che senza aver visto quei video (parlo di quasi un centinaio di video da mezz’ora… eh la quarantena porta anche a questo) magari avrei portato avanti meno della metà delle conversazioni e magari non sarei andato a letto con nessuna (ovviamente non ne avrò mai la controprova).

Poi se mi chiedete se pagherei € 1.000 per un corso: assolutamente NO, però, dato che mettono moltissimo materiale gratuito, io non li metterei alla gogna.
Secondo me un paragone efficace può essere quello con certe aziende che promettono prodotti dimagranti. Ovvio che nessun prodotto (se non illegali) ti fa dimagrire, però se uno sceglie una linea di prodotti sana, e partendo da questi riesce ad abbinarci uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta, è più facile che riesca a dimagrire.

Sono convinto quindi che avere delle “tecniche” possa elevare il tuo “status” di 0.5/1 punto estetico (certo, se sei un 4 non puoi pensare di competere con gli 8), quindi ad esempio io posso reggere i confronto con dei 7/7.5.

Poi, oltre all’aspetto della scopata, anche il tenere conversazioni con una ragazza durante la giornata (specie in questo periodo storico) è qualcosa che
mi ha fatto stare bene anche se poi non si è concluso nulla.

Mi piacerebbe avere un vostro riscontro.

Veneto
Veneto
1 mese fa

Una ragazza con cui ho convissuto dapprima ha fatta la venditrice e poi è diventata socia di un ‘club per single’ più famoso in Italia …ovviamente era una truffa per praticamente il 90% degli iscritti (e non sarebbe potuto essere altro vista una serie di dati…) ma mi ha stupito tantissimo la quantità di denaro che riuscivano a tirare su …un gran brutto business ma fino a che le denunce non lo hanno stoppato funzionava alla grande !

Realista
Realista
1 mese fa

ciao – ho guardato per tre minuti il video ” l’importanza di saper ascoltare una donna ” ( più di tre minuti è impossibile )

vorrei dire cosa ne penso

  • se lei era messa un pò più in alto con la sedia e lui in ginocchio forse era più realistico
  • lui dovrebbe essere un esperto di seduzione ?
  • mi danno l’idea di scoppiare a ridere da un momento all’altro per tutte le balle che ci stanno raccontando
  • è un video patetico e ripete le solite vecchie storielle : veramente poverino chi continua ad ascoltare consigli del genere
vonMoltke
vonMoltke
5 mesi fa

Faccio notare che, due giorni dopo il tuo articolo, compare un editoriale di Matteo Fais dal titolo: RAGAZZI, MA NON CREDERETE DAVVERO A QUESTI CHE VI PROPONGONO METODI DI SEDUZIONE A PAGAMENTO?” sullo stesso argomento. E trattandolo con gli stessi toni da redpill, fra l’altro. Stai diventando fonte di ispirazione per sempre più persone…

anonimo
anonimo
5 mesi fa

Il problema, a mio avviso, sono gli psicoterapeuti/e, ancor più dei PUA.
Loro si muovono in nome della legge e in nome del principio d’autorità.
Finire in psicoterapia per mancanza di figa è semplicissimo, anche per anni; e se la psicoterapia è un fallimento, la colpa è dell’assistito che non si vuole separare dalla sua zona comfort, o per colpa di altre menate che escono dalla bocca di taluni professionisti.
C’è gente che va pure da donne psicoterapeute. Roba da brividi!
Non parliamo poi della psichiatria: il giorno che 10 psichiatri distinti faranno un’identica diagnosi su una determinata persona, allora crederò nella psichiatria.
10 oculisti fanno la stessa diagnosi: perché 10 psichiatri no?
Una disciplina o è scientifica o non lo è. Fine della storia.

Pierpaolo
Pierpaolo
5 mesi fa

Parole sante, Redpillatore. Tutto oro colato. Condivido totalmente

Gino
Gino
2 mesi fa

Parlo da ex studente di coloro:

Hai scritto cose vere ma altre cose profondamente inesatte. Faccio un esempio: “non siano in grado di insegnare ai loro studenti ad esempio che non bisogna mai e poi mai approcciare una ragazza da dietro in stile predatorio” Invece è proprio ciò che dicono e, durante le serate, ti dicono di non provarci in pista ma piuttosto in luoghi della disco/pub in cui ci sia possibilità di parlare. E vi assicuro che, ricordo come se fosse ieri in una serata di un weekend con loro, dopo aver utilizzato una frase d’approccio consigliata da Christian, una ragazza mi ha risposto “wow nessuno mi aveva mai detto nulla di simile”. e la conversazione è partita alla grande.

Quindi, i consigli che danno sono utili ma chiaramente non sono tutto; devono essere messi in pratica, adattati alla propria persona e ciò richiede un percorso lungo e faticoso. Pensate che io, dal non avere mai avuto una fidanzata, grazie ai loro consigli sono riuscito, in soli due anni, ad avere 3 ragazze di cui, con l’ultima sono stato fidanzato per 6 mesi. Detto questo, consiglierei Playlover a qualcuno? Vi sembrerà strano ma direi proprio di no e ora vi spiego le mie motivazioni, riguardanti sia il metodo che il loro marketing. Per quanto riguarda il metodo:

  1. Loro non forniscono un metodo, ma, in base all’istruttore che ti viene assegnato, impari solo il SUO metodo. Se ne prendi un altro impari un altro metodo. E’ vero che ci sono alcune caratteristiche oggettive in comune ma, se non le cogli, ti ritrovi a punto e a capo.
  2. Ciò che insegnano non venir personalizzato in base a chi è lo studente. Io ho avuto la fortuna di trovare, al terzo colpo, un istruttore che aveva un metodo affine al mio. Ma se non l’avessi trovato, non avrei mai raggiunto i risultati che ho raggiunto ora.

E ora veniamo al marketing e a playlover in quanto tali:

  1. Prezzi folli: i prezzi sono decisamente truffaldini e esagerati rispetto a ciò che insegnano. Se ti va bene compri un corso e sei a posto. Se ti va male, chissà quanto devi spendere per acquisire le conoscenze necessarie a risolvere la tua situazione.
  2. Avidità: sono avidi come pochi fino al più misero euro. Vi faccio un esempio: avevo frequentato tempo fa un weekend a Jesolo strutturato in questo modo: primo pomeriggio le lezioni teoriche e la sera le uscite con la parte pratica. Bene, se voi arrivavate in ritardo
  3. Avidità parte II: non gliene frega nulla di aiutare, come proclamano. Loro vedono in voi solo dei mazzi di contanti che si muovono. E si nonostante vi facciano credere che vi vogliano aiutare, al contrario cercano di manipolarvi in tutti i modi possibili per prendere i vostri soldi.
  4. Recensioni: sapete come mai hanno tutte queste recensioni positive? In pratica fanno così: alla fine del corso ti dicono: “ragazzi, ora vi invitiamo a lasciare le recensioni. Per ottenere uno sconto dovete lasciarla e chi scriverà quella migliore vincerà un corso gratis.
  5. Marketing truffaldino: un esempio di manipolazione: alla fine del corso di Jesolo eravamo tutti in una sala dell’hotel e ogni istruttore andava a parlare ad ognuno di noi, uno per volta. E sapete a ciascuno di noi cosa dicevano? “Guarda tu rispetto agli altri hai veramente talento e potresti diventare istruttore se continui così. Tipo lui, mr. X, non avrebbe nessuna speranza, però tu si, con almeno un master ce la puoi fare. E te lo scontiamo” E a mr. X poi diceva la stessa cosa, e poi a Y e poi a Z e così via.

Quindi morale della favola? I loro consigli sono veramente utili, ma il punto è: quelli che riceverai saranno utili per te? Sei disposto a spendere migliaia di euro senza la certezza di ottenere veramente un miglioramento e quindi affidarti al caso? Piuttosto cercate qualcuno che vi faccia un percorso di insegnamento personalizzato e, soprattutto, lontano dalla disumanità di questi individui.

Galantuomo Dissacrante

“I rapporti con le donne ormai sono così logorati che anche una cosa semplicissima come parlare con una sconosciuta e scambiarsi un contatto a molti appare come un’impresa mirabolante”. E’ un altro frutto avvelenato del consolidamento della vita virtuale.
“La donna pensa A, dice B e fa C. Capire ciò che fa è l’unica cosa che conta, e per quello servono fatti, dati, spirito critico”. Amen. In due righe c’è gran parte del dramma dell’uomo italiano contemporaneo, che spende le proprie (residue) energie mentali nel decifrare il monosillabo di una sconosciuta su Tinder o nel trarre vaticini dalle stories di IG o dal perché una donna abbia scelto di seguirlo su Ig (SPOILER: si chiama follow back ratio, serve a procacciarsi nuovi follower, in una fase successiva lei smetterà di seguirlo…).

black wolf
black wolf
5 mesi fa

Che dire… sanno rivolgersi ai loro potenziali clienti in maniera accattivante. Soprattutto Steve sembra quell’amico che conosci da tanto tempo, quello che ci sa fare con le ragazze e nelle serate tra soli ragazzi al pub o al tavolino di un bar la domenica pomeriggio filosofeggia, con piglio da esperto, sulle donne… molto bravi nel marketing insomma, (anche la trovata di intervistare le ragazze, per quanto ingenua, è efficace) poi sull’efficacia dei loro metodi mi rimetto al giudizio del Redpillatore.

Last edited 5 mesi fa by black wolf
Mercuriolibero
Mercuriolibero
5 mesi fa

Ahahaaha.
Davvero i redpillati sono contrari al porno?
Non lo sapevo sai?

Lino
Lino
5 mesi fa

La pornografia è cinema, poi ci sono i prodotti artistici, quelli mediocri, quelli onesti, quelli trash e hanno l’obiettivo di eccitare lo spettatore (come l’horror ha quello di terrorizzare, le commedie di far ridere ecc…).

Feltrino
Feltrino
5 mesi fa

Sapete perché la loro truffa (perché non si può definire diversamente) funziona? Perché offre psuedo soluzioni PRATICHE. Chi oggi approccia per strada? Nessuno perché se no poi finisce che stai facendo del catcalling. Chi riesce a scrivere qualcosa aldifuori del ciao come va in chat? Nessuno perché cosa puoi scrivere ad una che mette foto del suo culo e non mi dice nulla di lei? Oggi non c’è un bisogno di vendere un metodo per rimorchiare ma basta vendere il coraggio di parlare a una perfetta sconosciuto sapendo che dal momento che cerchi di stabilire una conversazione potresti passare per porco o stalker.

Central Scrutinizer
Central Scrutinizer
5 mesi fa

Ciao ragazzi, ho più di 40 anni e da adolescente non avendo nemmeno le basi minime avrei sborsato qualche soldo per avere in cambio qualche dritta. Non l’equivalente di migliaia di euro, ma qualche biglietto da centomila forse sì.

Donald Trump, ou l'Optimisme
Donald Trump, ou l'Optimisme
5 mesi fa

Alla fine tutto si riduce al coraggio di abituarsi ad approcciare tutte le donne alle quale siamo interessati, forti della consapevolezza di come funzionino le dinamiche sociali. Buttare un milione di euro dentro il calderone dello studio teorico non esorcizzerà la paura che noi stessi dobbiamo vincere.

Rettiliano Verace
5 mesi fa

Se uno e’ tanto pollo da pagare per cose del genere si merita di finire spennato. Alla fine e’ eticamente giusto: prendere soldi a chi non se li merita, e darli a chi invece se li merita per maggiore intelligenza.

Andrea
Andrea
5 mesi fa

Ma in realtà, le cose da loro proposte e le loro coaching funzionano, testate.