19/05/20

Avventure di Una Notte: Mito o Realtà?





L'Avventura di una Notte - One Night Stand



Caro Redpillatore,

recentemente sul tuo blog mi sono imbattuto in una sequenza di commenti, in realtà piuttosto OT, riguardanti un argomento che ritengo molto interessante: le ONS.
Innanzitutto chiariamo di che si parla.
Per ONS, acronimo di “One Night Stand”, si intende un singolo incontro sessuale in cui ci si aspetta che non ci siano ulteriori relazioni tra i partecipanti (definizione Wikipedia).
Potrà sembrare ovvio, ma per qualcuno non lo è affatto.
Penso sia un tema tutto sommato poco dibattuto, nonostante rappresenti uno dei sogni di tutti gli uomini (o quasi).
A chi non piacerebbe, del resto, uscire la sera, andare in un locale e, dopo quattro chiacchiere davanti a un paio di cocktail, portarsi a letto una ragazza?
Divertimento, sesso e niente impegno: l’apoteosi.
Viene allora spontaneo chiedersi se si tratti di un sogno realizzabile e, se si, in che misura.
Sicuramente molto dipende dalla cultura in cui ci si trova: se per certe cose rischi la lapidazione, o anche solo lo stigma sociale, è evidente che diventino più improbabili.
Detto questo, le ONS, anche nelle culture che le accettano (o sono apertamente libertine, come la nostra) devono fare i conti con alcuni dati di fatto: in primis, la natura femminile.
Per esperienza comune, una donna può essere poco propensa alle avventure senza impegno.
Credo ciò sia dovuto a un banale motivo biologico: in natura, mentre l’uomo può tranquillamente sparire dopo l’orgasmo, la donna rischia di dover affrontare da sola una gravidanza.
Il sesso è cioè un investimento molto più importante per lei che per lui.
Come ogni redpillato sa, questa è anche fra le cause dell’ipergamia femminile.
È quindi ovvio che la donna sia istintivamente meno portata dell’uomo a indulgere in rapporti sessuali occasionali (se non erro, è stato recentemente pubblicato un articolo proprio su questo punto...).
Ciò ovviamente non significa che nessuna donna faccia sesso senza impegno; d’altronde la nostra cultura è ben diversa da quella preistorica.
La platea di potenziali partner è tuttavia ridotta rispetto a quella rappresentata dalle donne intenzionate ad avere una relazione.
In secondo luogo, il contesto della ONS, proprio perché non implica impegno, comporta un’alterazione dell’importanza dei fattori L, M e S.
In una relazione, soprattutto fra persone mature, M e S giocano un ruolo importante: avere una posizione e del denaro da spendere è determinante per la futura qualità di vita della signorina...Nelle ONS, invece, la selezione avviene quasi esclusivamente in base al fattore L.
Non che presentarsi col macchinone guasti (se non altro per via dell’effetto alone), ma è molto meno decisivo.
La tendenza alla selettività, che esiste in ogni donna, viene quindi ulteriormente esasperata e focalizzata sul fattore L.
Quali sono le conseguenze?
Beh, intanto le variazioni di L saranno molto più incisive: se un 8 riuscirà senza troppe difficoltà ad avere ONS in quantità, per un 7 farsela dare al primo colpo potrebbe essere molto difficile.
A meno di trovare un’assatanata, infatti, è evidente che, per andare a letto con una ragazza al primo colpo, tu le debba piacere parecchio.
Ma, d’altra parte, sappiamo bene che per una donna “carino” è spesso lo strafico, mentre un onesto 6 il più delle volte viene considerato “brutto”.
Non è difficile immaginare in cosa ciò si traduca.
Se si parla di relazioni, ovviamente, tutto cambia: esauriti i Chaddoni, le signorine devono necessariamente scegliere fra il normaloide e la vita da gattare.
Nelle ONS, viceversa, l’ipergamia si esprime al massimo grado.
Di conseguenza, un 6,5 deve penare non poco: provarci con assiduità tutte le settimane, collezionare pali su pali, numeri di telefono a caso (poi puntualmente rivelatisi totali perdite di tempo), ricavare qualche pomiciata e, solo alla fine, forse, riuscire nell’intento.
Deve, naturalmente, anche applicare la tattica “a strascico”, in mancanza della quale non ci sarebbe speranza.
L’investimento, in termini di tempo e denaro, è notevole.
Chi è perennemente dedito a questa attività ha spesso l’ardire di presentarsi come PUA e attribuirsi l’inesistente merito di “saperci fare”.
Peggio ancora, spesso si atteggia a quello che “ce l’ha fatta”, dando così vita a una delle più patetiche ed esilaranti forme di coping umanamente conosciute.
Può anche darsi che, poi, dalla ONS scaturisca una relazione.
Non è difficile immaginare, infatti, quale voglia il nostro possa avere di ricominciare daccapo, sbattersi per oltre tre mesi, svenarsi e farsi venire le palle a mo’ di mongolfiera.
Ai suoi occhi, una relazione con l’eventuale cessetta raccattata per misericordia in discoteca potrebbe apparire un modo di scopare free per un po’...
Ça va sans dire, si tratterebbe di ERRORE FATALE, ma pur sempre errore umanamente comprensibile.
Dulcis in fundo: certamente, dal punto di vista della “validazione”, le ONS conferiscono una botta notevole alla propria autostima.
Bisogna vedere, però, quanta importanza un individuo (soprattutto se maturo) sia propenso ad attribuire nella propria vita a qualcosa di così aleatorio (ed illusorio).
In conclusione, le ONS sono mito o realtà?
La risposta, come sempre, è “Dipende”.
Se sei un 8, sono una dolce realtà. Anzi, potrà essere uno dei migliori modi di spassartela in “God mode”.
Se sei un 6, al contrario, non hai alcuna speranza; a meno ovviamente di incappare in qualche pazza stalker ninfomane drogata, che ti farebbe rimpiangere la più squallida delle seghe.
Nella fascia intermedia, le ONS sono una possibilità, ma le condizioni di accesso (tempo, fatica, ipogamata -anche notevole- assicurata) le rendono una strada impervia.
Validazione a parte (vedi sopra), decisamente sfavorevole da tutti i punti di vista rispetto a una serata trascorsa, dietro opportuna retribuzione, fra le cosce di Larjissa o Tatiana...
Perdonerai, spero, il sentimentalismo...
Ciao Caro,

-Mario-


Il Redpillatore Risponde

La tua analisi mi pare tutto sommato abbastanza buona, anche se aggiungerei qualche variabile in più perché nel finale mi sei sembrato troppo pessimista. Io sono un tipo esteticamente nella media e mi è ugualmente capitata la one night stand, e così a molti altri ragazzi che conosco e che non sono di certo degli 8.
Penso che oltre a quantificare la possibilità di farsela dare la sera stessa in base al valore estetico dell'uomo sia necessario anche considerare il valore estetico della donna e soprattutto la differenza di valore di mercato esistente tra le due parti della trombata occasionale.

Le opportunità di avere avventure di una notte sono tanto più elevate quanto maggiore è la differenza di valore che intercorre tra te e la tipa con cui vuoi andare.
Quindi più facile per un 7 avere un'avventura con una 5.5, che non per un 8 avere un'avventura con una pariestetica.
Penso che le donne più brutte abbiano mediamente più partner sessuali e che quindi si concedano anche con più frequenza delle avventure passeggere.
Quando lo fanno non credere che la diano solo agli 8, e neppure solo ai 7.
Improbabile che la classica tipa bruttina possa ambire agli 8 - che comunque sono molto rari - con così tanta facilità (parliamo sempre di conoscenze dal vivo, in chat è un'altra storia). Anche lei dovrà andare a pescare fra i tipi normocarini e talvolta qualche situazione si potrà rivelare propizia anche per i ragazzi nella media.
In conclusione, in linea di massima penso che la possiamo schematizzare così. La ONS è:
  • Facile e frequente per un carino o un bello che ripiega abbastanza esteticamente (diciamo 1.5-2 in meno)
  • Eccezionale ma possibile per un normaloide che ripiega esteticamente
  • Possibile ma raro fra pariestetici
  • Rarissimo o quasi impossibile per ragazzi nella media o sotto che sperano in avventure con tipe più belle di loro
L'asticella delle probabilità può però poi subire consistenti variazioni a seconda dello status (pensa a un dj in disco, se è famosetto di avventure ne ha lo stesso anche se normaloide) e dell'ambiente in cui i due si conoscono, che può fungere da moltiplicatore di probabilità.
Certi ambienti sono molto favorevoli perché viene azzerata la variabile della pressione sociale che è un forte deterrente e le chance di una ONS possono aumentare di parecchio dando qualche opportunità anche a soggetti nella media che in altre circostanze sarebbero completamente tagliati fuori.
Ciao e Grazie di seguirmi!






125 commenti:

  1. per una donna andare a letto con un uomo, anche bello, è facile. Il difficile è ritornarci.

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    1. Henry de Tolouse Lautrec27 maggio 2020 18:00

      "per una donna andare a letto con un uomo, anche bello, è facile. Il difficile è ritornarci"

      Se la donna è dla 6 in su ci ritorna eccome purtroppo. Bisognerebbe che gli uomini la smettessero di ipogamare e poligamare.

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    2. Ma come fai a smettere. L'importante è sborrare. Conta altro nella vita?

      Un vecchio saggio cantava "tutto il resto è noia"

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  2. "Se sei un 6, al contrario, non hai alcuna speranza; a meno ovviamente di incappare in qualche pazza stalker ninfomane drogata, che ti farebbe rimpiangere la più squallida delle seghe."

    Blackpill allo stato puro.
    Fortuna che Red ci ha messo una pezza:

    - Eccezionale ma possibile per un normaloide che ripiega esteticamente
    - Possibile ma raro fra pariestetici

    Ai 4 punti scritti da Red, ne aggiungerei un 5°: la disponibilità del materiale umano.
    Perchè a leggere l'incipit dell'articolo, così come molte risposte date altrove, sembra che la bellezza fisica sia equamente distribuita. Che appena una ragazza muove un passo si trova circondata da ragazzi alti, bellissimi, capelloni e fisicati. Forse in Svezia sarà così, ma qui in Italia non vedo questo numero altissimo di adoni.
    Vedo visi totalmente anonimi misti a visi non bellissimi ma che in certi casi funzionano. E poi vedo gente con difetti più o meno grandi: pelati, stempiati, col nasone, con la faccia equina allungata.
    La maggior parte della popolazione maschile si dimena intorno all'asticella della mediocrità.

    I belli da 8 sono una rarità, tanto quanto sono rare le belle da 8.
    I 7 sono più comuni ma non sono infiniti e non hanno nemmeno il tempo materiale di dedicarsi a tutte le loro pretendenti.
    Tra l'altro, un uomo abituato fin dall'adolescenza ad avere buoni riscontri femminili, non passa la sua vita cercando di infilare in più buchi possibile, perchè vive in una realtà parallela dove avere una ragazza accanto è la normalità, non l'evento raro che ti capita dopo milioni di tentativi, per cui non avverte la stessa "fame" di fi*a che può avvertire un 25enne vergine.
    Questa è la vera favola PUA o da film...il playboy belloccio che a ogni passo tira giù le mutande a una nuova ragazza, quello che trascorre la sua vita facendosene 10 diverse alla settimana.

    Quindi una ragazza esteticamente nella fascia di normalità, diciamo sul 5.5-6.5, che vuole divertirsi senza impegno dovrà per forza di cose ripiegare sui suoi pariestetici. Sui vari normies, normaloidi o normobruttini che a seconda della serata, di come sono vestiti, di un nuovo taglio di capelli particolarmente azzeccato, di un nuovo tatuaggio, di una bella camicia, di 6 mesi di palestra che li hanno resi un pelo più tirati, possono superare le soglia di desiderabilità sessuale e fare centro.
    Non è fantascienza eh, ci riescono milioni di ragazzi. Non parliamo di realtà a 5-dimensioni, tesseract e viaggi nel tempo.
    Tra l'altro tutte le ragazze che conosco, anche le più sante e tranquille, hanno avuto una fase di cock-carousel durata almeno un paio di anni, quindi le finestre di opportunità esistono.

    Il problema è che a furia di passare tempo sul forumdeibrutti, si finisce per pensare che le ragazze ragionino come l'utente medio del forumdeibrutti e valutando al millimetro mandibole, nasi, menti, per cui se Francesco è un 6.15 ci rinunciano perchè potrebbe essere disponibile Mario che è un 6.75.
    Quando tra due potenziali partner ci sono salti estetici di 2-3 punti è chiaro che non c'è partita, ma quando il salto è molto più contenuto nascono dinamiche che sfuggono a qualunque previsione. Non è raro vedere un 5.5 intraprendente, dotato di buona dialettica, che sa dove e come gettare l'amo, togliersi più soddisfazioni di un 6-6.5 patologicamente introverso, insicuro e che agisce senza il minimo criterio.

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    1. “ Quindi una ragazza esteticamente nella fascia di normalità, diciamo sul 5.5-6.5, che vuole divertirsi senza impegno dovrà per forza di cose ripiegare sui suoi pariestetici”

      Pariestetici? Ma in che film?
      Una ragazza ipergama sempre e a maggior ragione in una ONS (non necessariamente in una LTR, nella quale ha magari BISOGNO di un partner e allora si accontenta di quello che passa il convento).

      Di conseguenza una 5.5 avrà avventure con un 7 o 7,5.

      Viceversa un 5,5 dovrà sperare in una 3,5, ovvero una ragazza bruttissima che nessuno vorrebbe.

      Non creiamo illusioni da PUA, per favore. Almeno non qua.

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    2. Ci sono un bel po’ di cose in questo commento che non stanno né in cielo né in terra.
      Intanto, a leggere quello che scrivi sembra che un normaloide possa andare in una discoteca con una buona speranza di portarsi a letto una pariestetica
      Il che è una negazione, più che dalla Redpill, del buonsenso.

      Non è nemmeno vero che chi è bello “non passa la sua vita cercando di infilare più buchi possibile”.

      Sicuramente ci sarà il bello che vive la sua relazione senza cercare avventure, ma ne esistono a decine di migliaia che invece sfruttano la loro bellezza proprio per avere sesso assicurato senza impegno.
      È il classico Casanova alla Leonardo di Caprio.

      Quanto al resto, sono d’accordo con l’articolo: per le ONS, salvo casi rari, è necessario che ci sia un divario (talvolta anche notevole) fra lei è lui. Insomma, l’ipergamia la fa da padrona.
      Non tanto perché gli uomini siano tutti belli, ma perché mentre un bello una botta ad una bruttina gliela può anche dare, non accadrà MAI il contrario.

      Più che altro, come dice l’autore, il problema è che, se non sei bello, una ONS la puoi anche ottenere ma solo dopo diversi tentativi.
      E a quel punto tanto vale scomparsi una mignotta.

      Perché dovrei ipogamare con una 4,5, pagarle da bere, rompermi le palle, per poi forse scopare quando posso scopare sicuramente con una 7 sganciando un centone? Se ci pensi ci arrivi anche tu.

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    3. Ero certo al 200% che avrebbero dato dal pua a Dave per questo commento 🤣. Eppure è la realtà, ci sono anche i 6 e i 6,5 che limonano in discoteca le 6 mesi le 6,5. Ci siete mai stati in qualche serata? Anzi, spesso concludono più i 6 dei 7 perché sono più battaglieri e ci provano a tappeto con tutte (giustamente), mentre il 7 o più sa che bene o male trova sempre e quindi non ci prova o lo fa solo con una o due che lo ispirano di più. E qualche volta (rara) si passa dal lemon a casa/macchina. A me è successo 2 volte, che paragonato con lo sterminio di serate è nulla, ma è successo. La differenza la fanno anche il tempismo, evitare di provarci con ragazze in grupponi (bisogna puntare quelle in due), aspettare che abbiano almeno una consumazione in corpo ma non troppo per non farsele soffiare e, ovviamente, la botta di culo. Non c'è niente di pua, le discoteche sono il posto più intrinsecanente adatto alle Ons,se si fanno tantissimi tentativi prima o poi capita. certo, può non piacere perché sono affollate, non piace la musica, si rischiano risse, ci sono molte truzze, ma resta l'unico ambiente in cui è possibile che succeda anche per i mediomen che ci provano a nastro e con criterio

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    4. ONS fra pariestetici... ma chi le ha mai viste?

      Ah certo, è tutta questione di saperci fare, no?

      signore e signori, ecco a voi il PUA della settimana!

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    5. Al
      Ce di peggio ipogamare con una 4.5 pagarle da bere romperti le palle....e infine sorbirti le sue paranoie sul chad che non la vuole...anziché scopare
      Quasimodo68

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    6. @Ric Flair
      Distinguiamo due affermazioni:

      1) se sei un 6 e vai in discoteca, impegnandoti un po’ ce la farai: cazzatona PUA.

      2) se sei un 6,5 e vai in discoteca, provandoci a nastro per mesi, dopo un sacco di fallimenti, riuscirai, ipogamando, a scopare: scenario possibile.

      Il problema è che, nel frattempo, avrai speso un sacco di soldi (le discoteche non sono gratis) e perso ore e ore di tempo che avresti potuto dedicare a qualcosa di meno squallido che andare per locali a mendicare dalle cassette.

      A quel punto, e mi unisco al coro, tanto vale andare con una prostituta.

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    7. Che sia una cazzata PUA non direi, di ragazzi niente di che che vanno a punto con ragazze normali si vedono in ogni serata. La fascia del 6/6,5 è quella che conclude di più da ambo le parti, i più belli raramente si "scomodano" e le brutte tendenzialmente neanche ci vanno in discoteca. Ovviamente accade soprattutto nelle serate più giovani, in quelle over 30 pochissimo.
      Poi ovvio non tutti hanno voglia di farsi centinaia di serate, se non piace un minimo a prescindere dal discorso rimorchio conviene lasciar perdere; resta il fatto che è l'unica situazione in cui è possibile (non facile) la ons in senso stretto. Al di fuori è possibile magari concludere dopo 2 o 3 appuntamenti, un concetto di ons un pochino più allargato. Parlo sempre di un normale, un 7,5 su Tinder una 6 che ci stia la prima sera dai e dai la trova

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    8. @ Ric Flair

      “ A me è successo 2 volte, che paragonato con lo sterminio di serate è nulla, ma è successo”

      Ti sei risposto da solo; ovvero la possibilità di successo è infinitesimale.
      È quello che dice anche l’articolo.

      Di conseguenza non meravigliarti se tutti osservano che il gioco non vale la candela e che tanto vale, a quella stregua, andare con una pro.

      Tu mi stai dicendo che se gioco mille volte alla roulette magari un paio di volte vinco. E nessuno ne dubita.
      Solo che evidentemente il bilancio è in negativo.
      Quello che si critica di Dave è il suo approccio semplicistico e irrealistico secondo cui qualunque normaloide avrebbe buone speranze di riuscirci con una pariestetica.
      Il che è chiaramente falso.
      Sembra davvero uno di quei discorsi PUA in cui il cazzaro di turno ti dice: “ma va, è tutta questione di saperci fare”.

      Perché è ovvio che se sosteniamo che anche un normaloide (nel suo caso, un quarantenne pelato, retruso e con la pancetta) può accedere alla figa free senza troppe difficoltà stiamo negando la Redpill.
      È un discorso prettamente PUA.

      Ma è anche una palese negazione della realtà.
      Che è, invece, quella che racconta sotto Gino: un normaloide in discoteca è perfettamente trasparente e non ha nessuna possibilità di scopare, a meno di provarci davvero con tutte e accontentarsi delle peggiori cesse che nessuno vorrebbe.

      Inutile allora parlare di ottimismo o pessimismo: c’è una certa differenza fra essere ottimisti e credere agli unicorni.

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    9. Penso che dare del PUA a Dave sia eccessivo, affermare che un 5.5 che ci sa fare batte un 6.5 introverso non mi sembra fuori dalla realtà.
      Sarebbe una stupidaggine PUA dire che un 4 batte un 8 oppure che un 6 batte un 9.
      Una cosa su cui sono in disaccordo con dave è questa:"Quindi una ragazza esteticamente nella fascia di normalità, diciamo sul 5.5-6.5, che vuole divertirsi senza impegno dovrà per forza di cose ripiegare sui suoi pariestetici. ", come ragionamento logico ci sta, però le donne non seguono la logica, seguono di più i capricci, quindi è più corretto affermare:"Quindi una ragazza esteticamente nella fascia di normalità, diciamo sul 5.5-6.5, che vuole divertirsi ma non trova l'8 tornerà a casa incazzata a sfogare la sua frustrazione sul 6 che gli viene dietro".

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    10. Di grazia, dove avrei parlato di discoteche?
      Si parlava di avventure.

      A me il discorso di Mario
      "Se sei un 6, al contrario, non hai alcuna speranza;"
      sembra si applichi solo ai 3 e ai 4.

      Forse non vi rendete conto, ma parlate di un 6 come se fosse uno sgorbio. Un mostro da film horror, uno con qualche menomazione fisica tale da renderlo orripilante, uno che ti farebbe schifo solo sfiorare con 1 dito perchè ti contagia la lebbra.

      La mia idea di 6 è quella di un ragazzo normopeso, con tutti i capelli al suo posto, ben vestito, con un viso normale (ma che non brilla) e discretamente inserito socialmente. Un 6 è un ragazzo che può piacere, non un appestato!!
      E uno così, se sa dove andare e come muoversi, scopa. Punto.
      Certo, non saranno modelle, nè le vrenzole napoletane che hanno come target il camorrista analfabeta che si esprime a rutti, ma avrà un suo target di donna su cui farà presa.
      Pensare che se non sei ricco come Dan Bilzerian e bello come Mariano di Vaio hai come uniche alternative i bidoni da 120Kg o le seghe a oltranza, non sta nè in cielo nè in terra. E' un pensiero tossico che ti avvelena l'esistenza.
      Consapevolezza dei propri limiti, ma anche delle proprie possibilità.

      Tempo fa mi sono beccato del puaH bluepillato da un gran chiacchierone che diceva che solo gli 8 e i 9 fanno ONS. Poi mi fece vedere chi per lui è un 7 e sono cappottato. Il suo 7 in realtà era un 5, un tizio tarchiatello, stempiato, sovrappeso e col viso paffuto. E a quel punto mi sono fatto una grossa risata, perchè alla fine i conti sono tornati.

      Quale è la vostra idea di ragazzo da 6? Parliamone.
      Perchè una volta chiarito il vostro concetto di "sufficienza estetica", magari con qualche esempio fotografico a corredo, si può parlare con criterio.
      Fino ad allora, qualunque tesi rimane valida e inconfutabile.

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    11. “ Un 6 è un ragazzo che può piacere, non un appestato!!
      E uno così, se sa dove andare e come muoversi, scopa.”

      Ma in che universo, di grazia?
      In quello dei blupillati?
      In quello dei PUA?

      Nel mio universo, che pare essere il medesimo dell’articolo, per scopare devi ipogamare, il che significa che il 6 scoperà con la 4!

      Perché mai una 6 dovrebbe farsi chiavare da un pariestetico, quando potrebbe optare per un 7?

      Siamo veramente all’ABC della Redpill...

      Il pariestetismo è qualcosa che accade abbastanza di frequente nelle relazioni di lunga durata, ma è rarissimo nelle ONS, improntate alla logica ipergamica del cazzosello.

      Potrà forse verificarsi, per la legge dei grandi numeri, dopo un numero considerevole di tentativi, ma si tratterà appunto di casi isolati e di purissimo culo.

      Dunque, a prescindere dalla tua definizione di 6, ciò che non torna nel tuo ragionamento è che trascuri completamente la variabile ipergamia, che invece è innegabile.
      Un sei può ambire a una 4,5, non di più e il “sapersi muovere” è solo una cazzata PUA della peggior specie. Punto e basta.

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    12. Una piccola obiezione siamo proprio sicuri che una gentil donzella dopo 4 margarita ecstasy e erba in abbondanza distingua così bene un 5 da un 6? O anche un sette?
      Quasimodo68

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    13. Il 6 che scopa la 7 molto probabilmente:
      -lui è più di 6 e/o lei meno di 7
      -M ed S alti di lui che alzano il valore di L
      ormai da li non si scappa

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    14. @quasimodo

      teniamo distinti per favore le ONS dallo stupro

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    15. "Potrà forse verificarsi, per la legge dei grandi numeri, dopo un numero considerevole di tentativi, ma si tratterà appunto di casi isolati e di purissimo culo.

      Dunque, a prescindere dalla tua definizione di 6, ciò che non torna nel tuo ragionamento è che trascuri completamente la variabile ipergamia, che invece è innegabile."

      Quindi sei d'accordo con me i casi isolati esistono? Menomale.
      Perchè io non nego l'ipergamia, la conosco bene.
      Nego solo l'impossibilità totale di avere una ONS se sei un 6. E' questo che mi trova in disaccordo:

      "Se sei un 6, al contrario, non hai alcuna speranza; a meno ovviamente di incappare in qualche pazza stalker ninfomane drogata, che ti farebbe rimpiangere la più squallida delle seghe."

      Puoi fare ONS anche essendo un 6, ma con più difficoltà e con ragazze meno belle.
      E' italiano, credo.
      Pure io ci sono riuscito, e nessuna di loro era bevuta o sotto effetto di stupefacenti.

      Se poi per te esistono solo le strafighe da 8, allora lì è un problema di aspettative. Se si pensa di meritare una modella al vostro fianco senza avere nulla da offrire in cambio, nè bellezza fisica, nè vantaggi economici e sociali, non è questione di redpill o bluepill, ma di buonsenso.
      Io l'ho capito da solo a 20 anni che la fuoriserie devi potertela permettere, quando internet e la redpill nemmeno esistevano.


      Il "sapersi muovere" che fa rizzare i peli delle ascelle a te ed altri, non è inteso come il possesso di qualche strana abilità da stregone, ma il saper capire dove c'è trippa per gatti, evitando contesti sociali sfavorevoli (la vrenzola napoletana, quella tutta impupata abituata a girare sul Porsche), ed avere un minimo di criterio quando apri bocca.
      Si perchè ho visto gente che inizia una conversazione chiedendo se possono mandare una foto delle proprie parti intime per ricevere una valutazione, o che esordivano con "Salve ragazze, mi reputate abbastanza bello per invitarti a prendere un drink al bancone?" Questi ti sembrano approcci da gente "che si sa muovere"?
      A me sembrano approcci da psicopatico...

      Non è che saper interagire con gli estranei senza essere preso per malato mentale è "una cazzata da PUA". E' una competenza sociale trasversale che ti evitare di fare figure barbine in mille contesti, dalle donne alle amicizie fino al lavoro.

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    16. Anonimo 059
      Per carità non intendo certo parlare di situazioni dove lei non da espressamente il consenso.Quello è un reato punto

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    17. @Dave

      "Perchè io non nego l'ipergamia, la conosco bene.
      Nego solo l'impossibilità totale di avere una ONS se sei un 6. "

      Poche cose a questo mondo sono totalmente impossibili. Si può anche vincere alla lotteria.
      Ma se qualcuno ti chiedesse se giocare alla lotteria sia un buon investimento, immagino gli risponderesti di no.

      Un sei può allora scopare in una ONS? Sì, ma solo in condizioni davvero estreme o ipogamando di almeno un punto e mezzo.
      La ONS con la pariestetica è il 6 al superenalotto. Una cosa possibile in teoria ma non nella vita della stragrande maggioranza delle persone.
      La ONS con la cessa (perché una 4, a casa mia, è una cessa), invece, è normale che uno non la voglia: dovrei uscire per mesi e svenarmi solo per farmi una che mi fa schifo?
      Ma quanto si deve essere messi male per vivere mendicando la figa ad ogni costo, anche quella che ti ripugna al punto che nemmeno riusciresti ad avere un'erezione?
      Piuttosto mi sparo una sega, che costa meno.


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    18. @Anonimo 21 maggio 2020 18:16 : cit. "Un sei può allora scopare in una ONS? Sì, ma solo in condizioni davvero estreme...".

      Forse sarebbe interessante capire quali possono essere queste condizioni estreme. Forse in Erasmus o in vacanza studio, magari con una ragazza proveniente da paesi dove la mentalità femminile è mediamente meno ritrosa o l'uomo italiano ancora gode di un certo status? Forse in estate in una località vacanziera dall'atmosfera giovanile, magari all'estero o anche in Italia ma frequentata da molti stranieri? Altro? Insomma, parliamone.

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    19. In realtà penso si tratti di situazioni imprevedibili: ad esempio una tipa che quella sera ha una voglia enorme di farlo e non riesce, per un caso del destino, a trovare nessuno a parte te.
      Oppure una che per qualche motivo ha dei gusti strani o delle percezioni deformate per cui le sembri più bello di quello che sei.
      Oppure ancora una che è ubriaca/fatta a tal punto che non ti distingue da Leonardo Di Caprio.
      In tal caso però attento che potrebbe tecnicamente essere considerato violenza sessuale.
      In breve, nulla su cui tu possa fare affidamento.
      Andate a troie ragazzi, che fate prima.

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    20. Dai ragazzi, un paio di volte mi è capitato e altre di volte è sfumata per pochissimo e sempre con pariestetiche. È molto raro ma non così esageratamente, bisogna sempre provarci tanto e in ambienti adatti. In un'aula studio si può conoscere parecchio ma di certo non esce una ons, quella arriva se si parte dal lemon e la situazione si scalda a sufficienza. Non tutti però hanno voglia e pazienza di fare innumerevoli tentativi e ci sta. Trovo sbilanciato verso il basso un caso come Gino che riporta solo 3 rifiuti, chi è un 6 come lui (e me) deve puntare sui grandi numeri, senza fare figure barbine come quelle citate da Dave ovviamente. Per me è sempre stato ovvio: sei bello=percentuale di successo alta. Sei normale=più bassa, ergo bisogna aumentare i tentativi. O si aumenta il numeratore o il denominatore, poco da fare

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    21. Anonimo, il mondo è bello perchè è vario.
      C'è chi preferisce la masturbazione e le escort, e c'è chi preferisce il sapore della conquista.

      Che poi non credere che tutte le escort siano sto gran chè. Alcune sono oggettivamente delle gran fighe, consentendoti di andare a letto con donne che fuori da quel contesto vedresti solo in TV, ma quante escort cesse ci sono in giro? Vogliamo parlare di certi obbrobri che circolano su bakecaincontri?
      O di quelle che al telefono ti chiedono 50 e poi dal vivono alzano il rate a 80? Di quelle che scrivono "faccio orale scoperto" e poi dal vivo "no, ieri mi sono estratta un dente e ho ancora la ferita aperta".
      Di quelle che usano foto fake e quando ti aprono la porta ti si presenta dinnanzi un rotolo di trippa, che dovrebbe essere lei a pagare te per scoparla?
      E che dire di quelle che scrivono che fanno tutto senza limiti, e poi dal vivo è un continuo: "Non toccarmi lì, non stringere là, non sfiorare questo, non fare quello, non fare quell'altro".
      O di quelle che mentre ci stai scopando, se ne escono con: "Vai di là che è arrivato un altro cliente per la mia amica e gli serve la camera"...
      Tutto questo sì che mi fa venire voglia di spararmi una sega....
      E non parlo per sentito dire, sono tutti aneddoti questi, episodi di vita vissuta.

      Il mondo delle escort non è un paradiso terrestre dove tutto è bello, facile, sicuro, garantito. Prova a fare un giro sui siti di recensioni tipo punterforum, e vedi quanti utenti insoddisfatti troverai.
      Senza contare quelli che sono andati là solo per divertirsi un pochino, e sono tornati a casa con un bel focolaio di candida o con le piattole....
      Non sto dicendo che siano tutte così, per carità, ci sono anche le professioniste serie che non fanno giochetti e sono pulite, ma quando si parla di escort ci vogliono 14 paia di occhi aperti perchè l'inculata è sempre dietro l'angolo.
      Se poi te sei uno che ogni 2 settimane può permettersi di spendere 200-300€ per una top escort, buon per te, ma non per tutti è così.

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    22. Il mondo è bello perché è vario, certo.
      D’altra parte esiste anche chi apprezza farsi dare calci o cagare addosso.

      Però la razionalità è un’altra cosa.
      Tu parli del “sapore della conquista”, come se ci fosse qualche merito a portarsi a letto una ragazza.
      La Redpill ci insegna invece che scopi perché sei bello, non perché sei bravo.
      Dunque, non vedo di che esaltarsi per una cosa di cui non si ha merito.

      Per scopare in una ONS un comune mortale deve spendere somme considerevoli (perché non è realistico pensare di uscire senza sganciare nulla) per scopare una volta ogni tre mesi se va bene.
      E non credere che quelle che riesci a scopare siano tutte Charlize Theron.
      Al contrario, dopo tanti tentativi, accetti anche quella grassa, quella con l’alito cattivo, la trashona che ti fa schifo perché dopo un po’, pur di non subire un altro rifiuto, ti faresti anche tua nonna.

      Per non parlare di tutto il tempo sprecato... perché non penserai mica di essere Fonzie, schioccare le dita e fartela dare su un vassoio d’argento!
      Prima di pucciare il biscotto dovrai sorbirti ore delle sue cazzate, sentir parlare di cose o persone di cui non ti frega un cazzo e fingere interesse.

      Ma, anche a prescindere da tutto questo, il rapporto fra costi (in termini di tempo e denaro) e benefici (una scopata con una che 9 volte su 10 neanche ti piace) sono davvero sfavorevoli.

      Con una prostituta, invece, il rapporto è sempre favorevole, perché saprai sempre in anticipo cosa avrai e quale sarà il costo.

      Le fregature esistono, per carità, ma se le prostitute non sono tutte belle, neppure le donne che puoi sperare di farti in una ONS.
      Mediamente le pro sono molto, ma molto meglio.

      Se sono un quarantenne normoestetico, riuscire a farmela dare da una ventenne carina sará un’impresa impossibile.
      Per farmi una pro ventenne carina, invece, devo solo pagare.
      Il paragone, semplicemente, NON ESISTE.

      Insomma, fai quello che ti pare della tua vita ma, salvo che tu sia bellissimo e tutte ti cadano ai piedi, le prostitute saranno SEMPRE vantaggiose.
      Non è la mia opinione. È un dato di fatto.

      Poi, francamente, in tanti anni di esperienza, non mi è mai capitato niente di quello che hai descritto.
      Al contrario, mi sono scopato cose notevoli, ragazze bellissime che, diversamente, non avrei potuto sperare neanche di toccare.
      E spendendo un centesimo di quello che avrei speso in serate, senza peraltro riuscire mai a farmi una dello stesso livello.

      Da ultimo, oggi il rischio di prenderti una malattia venerea è più elevato a seguito di un rapporto “normale” ma occasionale che con una prostituta.
      Questo perché appunto le pro vogliono sempre il preservativo.
      E CI MANCHEREBBE ALTRO!!!!!

      Se lo fai senza preservativo con una sconosciuta (prostituta o meno) sei un pazzo furioso!!!

      Non hai idea di quante persone si sono trovate sieropositive in questo modo.
      Col rapporto orale scoperto non rischi l’HIV (di norma), ma le altre malattie veneree sì.
      Se non vuoi darmi ragione su niente fai pure, ma per l’amor di Dio, mettiti il preservativo, SEMPRE.

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    23. Il mondo è bello perché è vario, certo.
      D’altra parte esiste anche chi apprezza farsi dare calci o cagare addosso.

      Però la razionalità è un’altra cosa.
      Tu parli del “sapore della conquista”, come se ci fosse qualche merito a portarsi a letto una ragazza.
      La Redpill ci insegna invece che scopi perché sei bello, non perché sei bravo.
      Dunque, non vedo di che esaltarsi per una cosa di cui non si ha merito.

      Per scopare in una ONS un comune mortale deve spendere somme considerevoli (perché non è realistico pensare di uscire senza sganciare nulla) per scopare una volta ogni tre mesi se va bene.
      E non credere che quelle che riesci a scopare siano tutte Charlize Theron.
      Al contrario, dopo tanti tentativi, accetti anche quella grassa, quella con l’alito cattivo, la trashona che ti fa schifo perché dopo un po’, pur di non subire un altro rifiuto, ti faresti anche tua nonna.

      Per non parlare di tutto il tempo sprecato... perché non penserai mica di essere Fonzie, schioccare le dita e fartela dare su un vassoio d’argento!
      Prima di pucciare il biscotto dovrai sorbirti ore delle sue cazzate, sentir parlare di cose o persone di cui non ti frega un cazzo e fingere interesse.

      Ma, anche a prescindere da tutto questo, il rapporto fra costi (in termini di tempo e denaro) e benefici (una scopata con una che 9 volte su 10 neanche ti piace) sono davvero sfavorevoli.

      Con una prostituta, invece, il rapporto è sempre favorevole, perché saprai sempre in anticipo cosa avrai e quale sarà il costo.

      Le fregature esistono, per carità, ma se le prostitute non sono tutte belle, neppure le donne che puoi sperare di farti in una ONS.
      Mediamente le pro sono molto, ma molto meglio.

      Se sono un quarantenne normoestetico, riuscire a farmela dare da una ventenne carina sará un’impresa impossibile.
      Per farmi una pro ventenne carina, invece, devo solo pagare.
      Il paragone, semplicemente, NON ESISTE.

      Insomma, fai quello che ti pare della tua vita ma, salvo che tu sia bellissimo e tutte ti cadano ai piedi, le prostitute saranno SEMPRE vantaggiose.
      Non è la mia opinione. È un dato di fatto.

      Poi, francamente, in tanti anni di esperienza, non mi è mai capitato niente di quello che hai descritto.
      Al contrario, mi sono scopato cose notevoli, ragazze bellissime che, diversamente, non avrei potuto sperare neanche di toccare.
      E spendendo un centesimo di quello che avrei speso in serate, senza peraltro riuscire mai a farmi una dello stesso livello.

      Da ultimo, oggi il rischio di prenderti una malattia venerea è più elevato a seguito di un rapporto “normale” ma occasionale che con una prostituta.
      Questo perché appunto le pro vogliono sempre il preservativo.
      E CI MANCHEREBBE ALTRO!!!!!

      Se lo fai senza preservativo con una sconosciuta (prostituta o meno) sei un pazzo furioso!!!

      Non hai idea di quante persone si sono trovate sieropositive in questo modo.
      Col rapporto orale scoperto non rischi l’HIV (di norma), ma le altre malattie veneree sì.
      Se non vuoi darmi ragione su niente fai pure, ma per l’amor di Dio, mettiti il preservativo, SEMPRE.

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    24. @Dave e tutti gli altri,

      vi suggerisco di leggere questo bel racconto, apparso tempo fa su questa pagina.

      Ci troverete un bel po' di risposte interessanti.

      https://www.ilredpillatore.org/2019/12/storia-di-un-puttanier-cortese.html

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  3. Non è che le ons siano impossibili ma vista la profonda differenza di offerta maschile rispetto alla richiesta femminile a meno che tu non sia un chad è un po come cercare di vendere ghiaccio agli eschimesi.
    Se sei bruttino o ipogami brutalmente o ottieni scarsi risultati.
    Credo che se punti su una pariestetica probabilmente riesci a rimorchiare una sera su trenta o quaranta che esci provandoci mediamente con due tre a sera
    Il che vuol dire che 95 volte su cento tornerai a casa frustrato e incazzato
    Visto che il tempo libero è poco meglio impiegarlo diversamente
    L unica cosa positiva di inseguire le ons è che ti aiuta a superare la timidezza e i suoi blocchi
    Quasimodo68

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    1. “ L unica cosa positiva di inseguire le ons è che ti aiuta a superare la timidezza e i suoi blocchi”

      Si ma c’è da tenere in considerazione anche l’effetto opposto.

      Se solo 5 su 100 te la danno, bisogna mettere in conto anche quei 95 rifiuti.
      Con 5 successi e 95 legnate nei denti la tua autostima ne esce a pezzi, il che può portarti a deprimerti ancora di più e rinchiuderti in te stesso.
      Sono tantissimi gli incel che escono da questa esperienza ancora più disillusi e blackpillati.

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    2. Chi ha detto che la timidezza va superata? La timidezza è funzionale e ha grossi vantaggi evolutivi in società competitive.Certo una timidezza esagerata o dovuta a paure irrazionali è probabilmente dannosa, così come un'eccessiva estroversione. Ma la timidezza non costituisce un difetto, tranne se uno deve fare il venditore porta a porta o il PUA elemosinatore.

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    3. Dipende dai punti di vista
      Un 5% di successi con pariestetiche credo non sia male un incel che crede di fare meglio è un incel molto presuntuoso
      In fondo provandoci con due donne la settimana in un anno avresti 104 tentativi cioè 5 donne l anno
      Altro che incel!!!
      Il punto è che provandoci e fallendo impari a digerire i rifiuti senza soffrire e impari che volendo pescando a strascico prima o poi qualcosa prendi...solo che non ne vale la pena
      Quasimodo68

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    4. I rifiuti vanno bene se ci sono anche dei successi che vanno a compensare, li metti in conto.
      Se invece hai pochi successi a fronte di quasi totali rifiuti (tenete presente che ci sono donne che quando rifiutano lo fanno per umiliare l'uomo o aggredendolo o mandando il "white knight" a difenderle, per la serie "come si è permesso questo a provarci con me" come se fosse lesa maestà) c'è un limite di rifiuti che puoi tollerare dopodiché crolli.
      Questo vale ovunque, vedere ad esempio la quantità di "scoraggiati" sul lavoro, ovvero persone che hanno avuto talmente tante porte in faccia che il lavoro manco lo cercano più, ne studiano ne si aggiornano.

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    5. Sul tollerare i rifuti va molto a carattere, ne ho presi letteralmente migliaia in circa un decennio di serate e non ha mai fatto né caldo né freddo. Non vedo nessun motivo per non provarci, non facendolo non si concluderà certamente nulla, con un tentativo una possibilità anche se piccola esiste. Quindi fintanto che non ci sarà una tassa sul tentativo tipo 10 euro ad approccio, l'utilità marginale del tentativo è maggiore del star fermi. Certo non dico di provarci con una accompagnata da bestioni di 1,90 per 90 kg e farsi menare, c'è sempre il buon senso

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    6. @Ric Flair

      riuscire a tollerare centinaia di rifiuti senza fare una piega è una cosa piuttosto rara. Impossibile, direi, per la stragrande maggioranza degli uomini.
      A prescindere da ciò, è evidente che l'utilità marginale del tentativo invece è inesistente, dal momento che ogni approccio comporta in sé una spesa (vai in discoteca/al pub/altro luogo, prenditi una birra, magari offrile da bere, ecc..) che è ben maggiore dei 10 euro di cui parli.
      Da questo punto di vista, come hanno detto praticamente tutti, è infinitamente vantaggioso andare con una prostituta.
      Ecco perché, se si eccettuano i belli che sono quasi certi di andare in meta, uscire tutte le sere per inseguire una probabilità infinitesimale di scopare è profondamente insensato, oltre che squallido e degradante.
      Perdi gli anni migliori della tua vita girando come un morto di figa per locali senza concludere niente nella stragrande maggioranza dei casi.
      Tutto tempo e denaro che potresti spendere molto meglio per te stesso.

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    7. Ric Blair
      Concordo l unico appunto è che se non vivi in una grande città o in un luogo turistico provandoci a raffica ti prendi la nomea di mdf peggiorando di molto il tuo status
      Di contro provandoci impari dai tuoi errori impari cioè a "saperci fare" qualità indispensabile per un normaloide/bruttino e che mi sembra ingiustamente disprezzata nel mondo red pill
      Quasimodo68

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    8. @quasimodo. Sì, vivo in una grande città, ma una buona parte dei tentativi sono avvenuti in vacanza e in viaggi all'estero. Magari prima o poi racconterò di più, ce ne sarebbe. Avevo addirittura un file excel in cui indicavo le città e i periodo con maggiori percentuali di riuscita. Follia, lo so 😂
      Per l'anonimo che dice che sono tempo e soldi sprecati sì e no, come avevo già scritto in un altro post in questi anni pazzi mi sono divertito parecchio, stretto amicizie, visto un sacco di posti, imparato lingue conosciute altre cose che non avrei fatto. Per esempio frequentando una ragazza a cui piaceva ho imparato a sciare. anni prima avevo iniziato a suonare soprattutto per sbloccarmi con le ragazze e alla fine mi è piaciuto in sé e ho suonato con molte persone, alcune a loro volta diventate amici. Con le ragazze non è servito tantissimo (ma un po' sì), in ogni caso è certo che la vita non debba ridursi solo a fare lo zombie tra locali, ma il "provarci" può essere una buona benzina che è volta porta a destinazioni imprevedibili. Un po' come il film yes Man con Kim Carrie, per chi l'ha visto

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    9. @Ric Flair

      Bella cosa divertirsi, andare in vacanza e imparare a suonare, ma non è che per farlo serva andare a caccia di ONS.
      Se vuoi divertirti, non c’è bisogno delle donne: non c’è niente di meglio delle serate fra maschi trascorse al pub, a bere la birra e ascoltare buona musica (non le cagate elettroniche che trovi in discoteca).
      Ti rilassi e non hai “ansie da prestazione”.
      Viceversa, se vuoi scopare allora la cosa oggettivamente più conveniente è andare con una pro. Perché cercare la ONS (se non sei il chad di turno, ovviamente) è veramente una fatica improba è inutile.

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    10. Digerire i rifiuti è una questione di carattere è vero ma il carattere si forma.
      Quando ti rendi conto che un successo su venti tentativi non fa di te uno sfigato ma anzi è un risultato invidiabile il rifiuto lo digerisci molto meglio
      Certo non ti metti a cercare una ons perché quella sera hai voglia di fare sesso perché è molto improbabile che la trovi
      La seduzione è un gioco che va giocato per il gusto di giocarlo
      Condivido anche chi dice che in vacanza è meglio godersi musica birra e amicizie...ma in un contesto di divertimento se capita l l'occasione perché non provarci senza frustrazione se va male
      Quasimodo68

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    11. Ric Flair:
      una tassa sull'approccio no, ma c'è il rischio che li rendano fuorilegge e si possa finire in galera.

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  4. Quando ero più piccolo, diciamo dalla seconda media fino alla fine delle superiori il mio miraggio era la classica e semplice "limonata". Mi accorgevo che alcuni miei amici non avevano nessuna difficoltà a mettere la lingua in bocca a una ragazza, anzi alcuni venivano cercati per quello. Nelle mie scarse frequentazioni di discoteche e di feste casalinghe non c'è mai stata una che abbia mostrato un minimo di interesse nei miei confronti. Man mano che gli anni passavano venivo a conoscenza delle varie esperienze sessuali dei miei compagni (maschi e femmine), mentre a me sembrava una chimera perfino riuscire a dare il primo bacio, figurarsi "una botta e via". Per arrivare al primo bacio ci ho messo anche tutta l'università, per inciso una facoltà con vasta presenza femminile ma a cui risultavo fondamentalmente trasparente. Non ho mai applicato la legge dei grandi numeri perchè so che sembrerà strano, ma essendo conscio (anche se non del tutto consapevole) dei miei mezzi, non ho mai cercato la strafiga, ma una ragazza che mi piacesse veramente. Non essendo mai stato facile agli entusiasmi mi facevo avanti solo quando una mi piaceva veramente. In questo modo sono arrivato a 40 anni con due sole relazioni e tre rifiuti più altre cinque che non hanno mai saputo nulla dei miei sentimenti. Ci tengo a precisare che solo una in 40 anni si è fatta avanti, una cessa obesa che ho rifiutato quando ero alle medie. Come ho già avuto modo di dire mi considero un 6. Ho sempre avuto un grande spirito di osservazione e quindi avrei colto un eventuale interesse che arrivasse da qualcuna. Quindi rimanendo al tema delle ONS, essendo io un 6 e non interessando a tali fini M e S a cui mi do un 2 in entrambi, ci deve essere qualcosa che non quadra, se non vengo nemmeno mai guardato in faccia.

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    1. Direi che la tua storia conferma pienamente l’articolo: essendo un 6, a meno di botte di culo terrificanti, le ONS ti saranno consentite solo con cesse inchiavabili.
      E allora è chiaro che non ne vale la pena.

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    2. Cavaliere Oscuro19 maggio 2020 23:26

      Sono d'accordo con Gino, anche io mi reputo un 6, eppure sono
      fondamentalmente trasparente alle donne.
      Credo che ci sia una cosa da considerare, e qua parlo per me, non conoscendo Gino: Sapendo come funziona il cervello delle donne, che si sbrodola con cazzate effimere e insulse, sono convinto che quando si è esteticamente nella media, cose come tatuaggi e look alla moda possano fare una grande differenza nell'attirare la loro attenzione.

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    3. Gino, io direi che la tua storia conferma che c'è una grande confusione sui voti.
      Tu sei più probabilmente un 4 che si ipervaluta.

      "Ci tengo a precisare che solo una in 40 anni si è fatta avanti, una cessa obesa che ho rifiutato quando ero alle medie.
      Come ho già avuto modo di dire mi considero un 6"

      Tu ti consideri un 6, TU, perchè non ti sei mai osservato con occhio critico e perchè autovalutarsi è la cosa più difficile di questo mondo. Fin dall'adolscenza siamo abituati alla nostra immagine riflessa nello specchio, al nostro sguardo, alla nostra bocca, alla nostra fisicità, quindi non riusciamo a darci un voto oggettivo perchè quello che osserviamo allo specchio ci sembra normale. Vediamo che abbiamo un naso 2 occhi 2 orecchie 2 braccia 2 gambe come tutti gli altri, e pensiamo di poter piacere.

      A me delle ragazze mi hanno valutato 6 (ho chiesto esplicitamente loro un voto), ma io dei segnali di interesse spontanei e un po' di relazioni con ragazze nella norma le ho avute, quindi capisci che qualcosa non quadra...
      O io sono un belloccio da 8 a cui le ragazze hanno dato 6 per non fargli montare la testa (ma se così fosse avrei avuto delle modelle come fidanzate...), oppure tu sei un brutto vero inconsapevole della sua bruttezza.
      Tertium non datur.

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    4. Dave se hai letto bene il blog le donne tendono a stare molto basse con i voti quindi è altamente probabile che tu sia un 7,5-8. Io mi considero un 6 perchè sono alto 1.81, ho tutti i capelli (nemmeno stempiatura), porto gli occhiali ma secondo me sto meglio che senza. Ho qualche chilo di troppo ma non si vede (peso 80 kg), faccio sport senza esagerare, mi vesto normalmente (niente capi eccentrici o da nerd). Il mio viso non presenta difetti evidenti, è semplicemente anonimo. Per questo mi sono attribuito un 6. Ma evidentemente hai ragione, per le donne sono un 4, ragion per cui tu non puoi essere un 6 oggettivo.

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  5. Riporto qui i confronti che erano emersi nell'ot dell'altra discussione:
    - le ONS sono solo quelle che si esauriscono in meno di una giornata, come dava da intendere più di qualcuno, oppure si può considerare tale anche un singolo rapporto sessuale senza seguiti che ha un prologo diverso e più diluito (esempi: si corteggia una lei per almeno qualche settimana, facendole credere di essere interessati ad una LTR, per poi dirle, dopo essere arrivati al dunque, "non me la sento di continuare"; oppure una conoscente che, libera da legami, non fa sesso da molti mesi se non anni che ad un certo punto le pesa e si lascia andare; oppure l'impegnata che, magari si sente trascurata o per una lontananza, tradisce il suo lui ma non si sente di lasciarlo)?
    - il contesto può essere decisivo e quindi fare la differenza? Insomma, in Erasmus o in discoteca durante una vacanza in una località di mare la ONS può essere anche un qualcosa tra pari livello o addirittura oltre in favore dell'uomo oppure anche in questi casi non si sfugge da LMS ed ipergamia?

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  6. @gino
    se si è 2 in M S...

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  7. Il problema delle ONS dai ragazzi da 6 in giù è che se accadono poi è molto difficile che si ripetono. Questo può convincere l'uomo che dopo la prima volta ONS ne può avere altre. Questa cosa induce in una falsa percezione di sé che poi porta a frustrazione quando ci scontra con la realtà per questo i normaloni già è tanto se si trovano un cesso o una con un carattere di merda come ragazza

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    1. Scusate, io sono nella media (diciamo il famoso 6).
      Se devo ipogamare di 1,5 o 2 punti, significa che mi devo impegnare (perché non è che te la diamo schioccando le dita) per farmi (forse) una 4...

      Ma chi me lo fa fare? Piuttosto le seghe!

      Chi può essere tanto stupido da buttare tempo e denaro (non è che i cocktail costino poco...) per avere una cosa del genere?

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    2. Se tutti gli uomini ragionassero così la disparità sessuale diminuirebbe ma purtroppo gli zerbini che spendono soldi e tempo con ragazze che nemmeno è sicuro che gliela danno esistono. Se ci fosse meno bigottismo sti zerbini andrebbe a puttane e vedi poi come le cose cambierebbero. Si si è capito che una delle cause di tutti i mali sono gli zerbini hahaha

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    3. Il zerbinismo è legato alla cultura sostanzialmente.

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  8. Nelle disco che frequentavo io le ONS erano appannaggio solo dagli 8 in su. C' era un mio amico che non lo facevano neanche pagare, era l' attrazione principale. Tutte le sere ne timbrava una diversa. Un paio di volte grazie a lui sono riuscito a spingere anch'io. Per tutti gli altri o erano seghe oppure sesso solo in conseguenza dell' instaurazione di una relazione, più o meno LT. Ottimo, Mario.

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  9. Questo articolo coincide al 100% con la mia visione delle cose. Se una punta ad avere ONS ed è sotto l'8, si metta l'animo in pace e vada a pro. Potrebbe comunque ottenere qualcosa con molti tentativi, provandoci a strascico, ipogamando, rovinandosi l'immagine sociale e facendosi venire l'acidità di stomaco, ma non ne vale assolutamente la pena (poi ci sono i PUA autoconvinti che è divertente e formativo(!!!) farsi disprezzare da centinaia di ragazzine stupide). Se uno invece vuole una LTR allora non è per niente difficile ottenerla con una pariestetica. E' sufficiente insistere quanto basta per farle capire che non si è interessati solo ad una botta e via. In quel caso può valere la pena perdere mesi a insistere, se il fine è avviare una relazione di anni.

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    1. Condivido quanto dici al di la del superare la propria timidezza il cercare le ons se non si un è un chad o è un gioco a perdere anche la pesca a strascico la puoi fare solo ce un forte ricambio di donne tipo Riccione o Ibiza in un paese di provincia dopo due sere hai la patente di mdf dopo due settimane quella di scemo del villaggio.
      La cosa migliore per un normaloide o bruttino la cosa migliore è cercare di creare rapporti più o meno duraturi
      Quasimodo68

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    2. Direi che la cosa migliore è andare a puttane.

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    3. Le LTR sono una cosa totalmente diversa dalle ONS. Chi crede impegnandosi in una LTR di avere risolto il problema del sesso, capirà dopo anni che la cosa migliore era andare a puttane. Se avete la vocazione dell' eunuco, allora va bene sposarsi.

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    4. Sono d'accordo che le LTR conducono nell'abisso del matrimonio, tuttavia c'è un periodo tutto sommato piacevole che può durare un certo tempo, anche alcuni anni con la ragazza giusta... Poi bisogna avere la forza di tagliare prima che sia troppo tardi. Secondo me, almeno un paio di volte nella vita ci può stare cimentarsi in una LTR. La relazione ti dà sensazioni che non si trovano nelle ONS e con le pro. Al contrario le pro sono una versione migliorata delle ONS e rendono di fatto totalmente inutile la ricerca di ONS (tranne in caso di povertà o gravi casi di sindrome da PUA)

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    5. Concordo con la seconda parte: le pro sono una versione migliorata (e più economica) delle ONS.
      Viceversa penso che le relazioni siano da evitare a prescindere, salvo forse le storielle di poco conto che si possono avere a 18 anni.
      Già a 20/25 doversi sorbire una donna diventa una rottura di palle assolutamente ingiustificata e le donne diventano un po’ come le piscine: hanno un costo di mantenimento troppo alto rispetto al tempo che ci passó dentro... meglio le pro!

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    6. Tra ltr e ons ci sono molte vie di mezzo relazioni che durano da qualche settimana a uno due anni
      Mirando a delle pariestetiche e cercando con pazienza puoi creare delle relazioni
      Le pro hanno indubbi vantaggi ma non soddisfano tutte le esigenze di una relazione
      Quasimodo68

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  10. Henri de Toulouse-Lautrec20 maggio 2020 21:42

    Secondo me voi pensate troppo in maniera manichea ONS vs LTR quando invece i rapporti piu' frequenti tra chad e ragazze sono le scopamicizie che sono una via di mezzo (molto piu' spostate verso la ONS che le LTR).
    Il cazzosello quindi non è formato solo da ONS ma anche scopamicizie.
    Le ONS purtroppo esistono davvero, avendo un amico molto bello ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare: ragazze sconosciute che a un semaforo per caso si sono affiancate in macchina e abbassando il finestrino gli han chiesto il numero; oppure che in discoteca gli han chiesto se voleva andare a casa sua (di lei); questo si è pure trombato diverse donne sposate. Viceversa so dell'esistenza di ONS da un paio di amiche con cui sono in confidenza che si dedicano a questa pratica. Sono entrambe normocarine. Una ha rotto una LRT all'età di 25 anni circa e poi è arrivata a 45 anni a son di ONS e scopamicizie. Adesso magari avrà smesso di trombarsi i chad in discoteca ma continua ad avere scopamicizie con uomini piu' giovani.
    Comunque in linea di massima la ONS è rara perche' logisticamente scomoda. Si presta bene solo a coppie in cui entrambi vanno in un posto (discoteca?) con l'idea, a metà nottata, di finire in un'auto o in un letto a trombare. Ed è altrettanto raro che la cosa finisca con arrivederci e grazie, ma è piu' probabile che si trasformi in scopamicizia "ogni tanto si tromba, senza impegno, e se trombi con altri/e non me ne frega niente". Dicevo che è logisticamente scomodo perché è piu' comodo che due si conoscono in un qualunque contesto (lavorativo, sportivo, amici di amici) e poi si ritrovino a trombare magari dopo un paio di giorni in casa di uno dei due, di mattina. La sera è il momento peggiore per le trombate di straforo (se uno non è single) mentre la mattina basta che entrambi prendano mezza giornata di ferie dal lavoro di nascosto e anziche' andare al lavoro si ritrovano in casa di uno dei due che ha la casa libera e, freschi di doccia, ci danno dentro.

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    1. Anche le scopamicizie, come le ONS sono riservate in gran parte (se non esclusivamente) ai bellocci.
      Se una donna deve scegliere il suo compagno di vita, allora è disposta anche a transigere sul fattore L in cambio di M o S.
      O magari non ha scelta visto che il suo target di maschio ormai non è più disponibile (sono già tutti o quasi occupati con altre).

      Se invece si vuole solo divertire (vedi scopamicizia, ma anche ONS), è chiaro che si rivolgerà al belloccio.
      Anzi è molto frequente che una donna abbia una relazione con un uomo brutto ma facoltoso e una o più scopamicizie con bellocci.

      No way: certe cose, o sei un belloccio, oppure, a meno di fare una fatica del tutto sproporzionata rispetto al risultato, te le scordi.

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  11. In base alla mia esperienza (ho un paio di amici intimi chaddini), le ons esistono eccome, ma non sono detto/fatto.
    Il grosso avviene con un flirt su whatsapp di medio termine con scambio nudes e incontro preparato.
    Tra i miei amici normaloidi una limonata con la fattona od ubriaca di turno in disco è grasso che cola.

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    1. Appunto, per i normaloidi la ONS è pura utopia.

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    2. Henri de Toulouse-Lautrec21 maggio 2020 12:06

      Allora le definirei piu' scopamicizie, specie se la trombata, come probabile, verrà reiterata piu' di una volta.

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    3. @Henri

      A maggior ragione! Per un normaloide la trombamicizia senza impegno è una cosa che non esiste in natura.
      Magari una sera, una volta su mille, la disperata che te la dà riesci anche a trovarla.
      Ma per instaurare una scopamicizia devi proprio essere un chad coi fiocchi. O ipogamare pesantemente.
      E sinceramente della scopamicizia con Carmela, la chiattona alta un metro col monosopracciglio faccio volentieri a meno.
      Mi sembra più sano e meno degradante spararsi una raspa guardando PornHub.

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    4. Su Carmela la chiattona alta un metro col monosopracciglio sono morto dalle risate Magari anche pretenziosa il roito.Una verità amara.

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  12. io ho sia ipogamato che ipergamato, tutto fa brodo. ma in ogni caso non si è mai trattato davvero di ONS nel senso stretto del termine, perchè io sono sempre stato un cazzone bluepillato che si affeziona, quindi sono quasi sempre rimasto in contatto

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  13. Eccomi qua, testimone vivente che le ONS sono possibili anche per un normobruttino. Ora mi considero un 5.5, e in effetti non ne ho più, ma alcuni anni fa quando, complice la giovinezza, ero sul 6 e giravo di più con gruppo di amicizie (un aiuto per conoscenze e status) ho avuto delle avventure fugaci. Come ho fatto? Ho ovviamente ipogamato, si trattava tutte di tipe sul 5.5 5 e anche 4 e non è comunque stato facile, è servita la tecnica a strascico, provarci con varie, chattate, pali presi, buche, ecc. Per quelle 3-4 avventure insomma è servito un impegno immenso, lo devo ammettere. Comunque la soddisfazione, alla fine, c'è.

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    1. Sono anche io un 6 come te. E come a te mi è capitata, dopo mesi di tentativi, qualche ONS con una 4.

      Poi però ho scoperto il mondo delle pro...
      Ora, francamente, io ti domando, fra queste alternative:

      a) scoparmi forse una cessa con l’alito pesante dopo cento tentativi e un sacco di soldi spesi per niente in serate andare in bianco, e

      b) scoparmi di sicuro una figa senza impegno sganciando meno della metà dei soldi...

      Io perché mai dovrei scegliere la prima?

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    2. Io ho praticamente sempre optato per la A) per vari motivi: intanto sull'alito pesante non transico (infatti una che con me ci stava di brutto e con insistenza la ho sempre evitata perchè le puzzava il fiato di cadavere, sarà stata l'igiene dentale mancata, sarà stato il fumo, non lo so... devo dire che ho fatto fatica a scrollarmela di dosso sempre con educazione, ma per mesi ha reiterato il tentativo di riagganciare via messaggio). Soldi spesi per serate sempre stati pochi, alla fine un'uscita a settimana la si può fare con amici da giovani, sennò che si fa chiusi in casa? Non son mai stato tipo da serie tv. Inoltre la musica dance-elettronica mi è sempre piaciuta, quindi io in disco ci andrei anche se non ci fossero tipe, e infine nella mia zona ci sono, nella stagione invernale, vari locali ad ingresso gratuito, quindi top per frequentazione. Le pro non mi hanno mai attirato, sono conscio che per molti siano una necessità, ma non mi sono mai ritenuto così orrido da dover pagare per dover fare sesso, inoltre sono all'antica: le cose ottenute così subito non mi hanno mai attirato, voglio dire: basta aprir il portafogli ed il sesso è a portata di mano e di qualità proporzionale alla propria capacità di spesa; eppure trovo il fascino della difficoltà della 'conquista' più appagante. Certo, avviene una volta ogni morte di Papa, ma quella volta tutti i rifiuti e le mancate risposte si dimenticano in un attimo e ci si sente quasi onnipotenti. Ho provato una volta pagando e non è stato niente di che, un semplice bisogno soddisfatto e via, non è nella mia indole: io devo sudarmele le cose, sono fatto così.

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    3. @Nicola
      non so dove vivi tu, ma dalle mie parti uscire significa spendere almeno 20 euro, ai quali ne devi sommare altri 20 considerando che magari le devi offrire da bere. Se poi aggiungi la benzina, annessi e connessi, arrivare a 50 euri per una serata non è niente.
      Se consideri che, quando gli va bene, un normaloide impiega almeno un paio di mesi ad andare in meta, la cosa viene a costare complessivamente 400 euro, un prezzo con cui si sarebbe pagato quattro chiavate dignitose oppure una da antologia.
      Vuoi mettere con l'uscita con i tuoi amici nel bar sotto casa, niente ansie da prestazione, niente musica assordante, quattro chiacchere e un paio di birre?
      Per me non c'è paragone, non solo economicamente, ma umanamente.
      Poi se ti piace andare in discoteca a prescindere allora è un altro discorso e fai bene ad andarci. Qui però si parla di rimorchiare...

      Sul piacere della conquista, se hai letto qualche articolo di questo blog sai benissimo che è una cosa illusoria.
      Una donna te la dà perché le piaci, non perché sei "bravo".
      E non ci sono meriti ad avere il bel faccino...
      Non è come vincere una maratona, dove l'impegno e l'allenamento sono fondamentali, o riuscire a realizzare un lavoro difficile... è semplicemente una questione di LMS.
      Certo devi evitare di ruttarle in faccia e magari lavarti i denti prima di uscire, ma parliamo di cose davvero banali.
      Se non sei bello, è vero che dovrai faticare, nel senso che molte donne non ti prenderanno in considerazione. Ma non perché tu non ci sappia fare, semplicemente perché hanno un altro target.
      Se sei a malapena sufficiente significa che quella che te la dà sarà o brutta oppure ubriaca (cosa rischiosissima quest'ultima).
      E' la regola dell'ipergamia, non si scappa.
      Dunque, è meglio andare a mignotte.

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    4. Anonimo, hai ragione.
      Meglio ritrovarsi a 38 anni a frequentare il baretto sotto casa insieme ai 4 sfigati che frequenti da quando ne avevi 15 a ricordare le bravate che facevate da ragazzi e guardare il culo alle cameriere come tanti allupati (senza fare nulla), piuttosto che avere una vita attiva, dinamica, fatta di nuove conoscenze, nuovi posti da visitare e amicizie femminili.

      Spesso tu e altri dite che chi cerca una ragazza free è ossessionato dalla figa, ma cosa c'è di più da "ossessionati della figa" che uscire in funzione di quella?
      "Se consideri che, quando gli va bene, un normaloide impiega almeno un paio di mesi ad andare in meta, la cosa viene a costare complessivamente 400 euro, un prezzo con cui si sarebbe pagato quattro chiavate dignitose oppure una da antologia."

      Hai una visione della vita e delle donne estremamente riduttiva: un buco umido e un salsicciotto che ci entra dentro. Fine. Tutto il resto non conta.

      Il piacere della conquista è il piacere di sapere che quella ragazza sta con te perchè le piaci e non perchè la paghi. Tu pensi che quando due scopano o si baciano, lui inizia a ragionare su quanto è stato bravo o fortunato? Se è tutta questione di merito o di genetica?
      Hai un livello di analisi della realtà a livello extreme/high, sembri un calcolatore elettronico.
      Un lui e una lei si incontrano, si piacciono, si baciano. Fine. Non mi risulta che la gente aver baciato una ragazza si mette a tavolino con la calcolatrice per stabilire se è stata più fortunata o più brava.
      C'è sicuramente la fortuna di non avere la faccia di un goblin, ma questo non invalida il piacere della conquista, quelle emozioni forti e uniche che trai dal sapere che lei sta con te perchè le piaci genuinamente, e non perchè è costretta da necessità economiche.
      Traggo più piacere dallo stare con una comune 5, piuttosto che dal passare mezz'ora con una povera ragazza dell'est sfruttata, che per ogni 100€ che guadagna 90 li deve dare ai suoi sfruttatori per saldare il suo debito, e che non vede l'ora che ti levi dalle palle per aprire al prossimo cliente.
      Secondo questo ragionamento dovresti non goderti una squisita carbonara perchè la possibilità di mangiarla è tutta fortuna, la fortuna di essere nato nella ricca Italia piuttosto che un villaggio di baracche nello Zambia.
      Che discorsi sono?!

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    5. Dave, hai ragione: meglio trovarsi a 38 anni a farsi riempire di pali, girando per locali come un sedicenne infoiato alla ricerca della figa.
      Si, si, è tipico di chi ha capito tutto. Da uomo maturo.

      Ovviamente nel baretto sotto casa ci si va per il piacere di bere una birra e stare con gli amici, parlando del più e del meno; non certo per guardare il culo della cameriera.
      Non c'è nulla di più bello e appagante dell'amicizia, a mio modo di vedere.
      Se poi la cameriera ha un bel culo tanto meglio, ovviamente, ma non è certo per quello che ci si trova. Altrimenti si andrebbe in un locale di lapdance.

      Io avrò pure la mentalità di un calcolatore, ma tu hai quella di un quindicenne in piena pubertà.
      Secondo te l'unico modo di "avere una vita attiva, dinamica, fatta di nuove conoscenze" è quello di fare il morto di figa.
      Mi pare una visione perlomeno immatura e monotematica della realtà.

      Il piacere della conquista lo può avere, appunto, chi si illude che una donna venga con lui perché "ci sa fare" ma, avendo superato la pubertà da un pezzo ed essendo per giunta redpillato, in queste cazzate non riuscirei a credere neppure se mi impegnassi.
      E francamente non mi va neppure di impegnarmi.

      Hai invece ragione sulla carbonara squisita, che è piacevole gustare a prescindere dalle ragioni per le quali è arrivata sulla tua tavola.
      Ma le conseguenze sono esattamente di segno opposto.
      La carbonara, infatti, è Irina Pompilova, ventenne russa strafiga che fa cose da urlo.
      Viceversa le baracche dello Zambia sono Alfredina da Caltanissetta, di bruno pelame lungo fino ad un metro, che tu ti esalti di portarti a letto perché "te la sei conquistata".

      Supera queste cazzate: impara a gustarti la vera carbonara (Irina Pompilova) senza domandarti se te la puoi fare perché l'hai pagata oppure per il tuo fantastico fascino latino.

      Anche perché, caro mio, è una distinzione senza senso: tutte le donne, in qualche modo, le paghi. Le puttane sono solo più trasparenti.

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    6. @anonimo.
      Rispetto le opinioni di tutti e spesso c'è del condivisibile, ma sono d'accordo su una sensazione che anche io ho, come Dave, se non erro. A leggere alcuni commenti sembra di leggere di calcolatori umani che ragionano solo in termini di costi/benefici. Un conto è non cercare di lanciarsi in imprese oltre le proprie possibilità, che è alla fine il nocciolo della Red pill, un conto è ragionare solo in termini economici, in quel caso certo le pro vince, ma la vita è fatta anche di emozioni, come diceva il buon Nicola. E a volte il merito è anche solo averci provato e riprovato con più ragazze finché non si è trovata quella che ci sta. La bravura di trovarsi la fortuna, che si sa chi aiuta

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    7. A me sembra normale ragionare in termini di costi benefici. Lo si fa per qualsiasi cosa si decida di mettersi in casa (un elettrodomestico, un'auto), anche per avere un figlio si analizza l'ambito economico, non capisco perché non si devva farlo quando si decide di impegnarsi o meno con una donna. Non mi interessa analizzare il confronto con le professioniste, il problema è che spesso la parola "investimento" è usata a sproposito. La donna non è mai un investimento in termini economici, nemmeno per il sesso free che si ottiene gratis solo in apparenza. Se proprio si vuole stare con una donna occorre guardare quella che viene a costare meno. Inutile nascondersi, una donna è a perdere, con un'attenta analisi costi benefici si può cercare di limitare questa perdita.

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    8. @Gino

      a me sembra normale che quando uno dice che "bisogna saperci fare" senza speciFICAre che "saperci fare" significa avere un aspetto curato, 180cm di altezza minimi e un buono stipendio... be' mi sembra normale mandarlo affanculo senza esitazioni.

      E invece leggo diversi che lo giustificano.

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    9. Non è questione di essere calcolatori, ma di agire in modo razionale, il che significa assumere decisioni in base a quanto ci si può e ci si deve presumibilmente aspettare.
      Questa è, almeno a mio avviso, l'essenza della Redpill.
      Lo si fa per tutte le cose, come dice Gino, non vedo perché quando si parla di provarci con una donna il senso critico dovrebbe venire meno per lasciare posto all'"ebbrezza della conquista..."
      Non è solo una questione di costi economici, ma anche di tutte le energie e del tempo che si devono impiegare per ottenere un
      magro risultato una volta ogni tanto.
      A mio avviso, per pensare che quella singola scopata compensi le fatiche, il tempo e il denaro sprecato in due, tre o anche più mesi, si deve avere una visione della realtà alquanto deformata.
      Il che si può anche capire quando si abbiano diciott'anni e si pensi solo alla figa...ma vedere persone che alla soglia dei quarant'anni (e anche oltre) girano ancora per locali provandoci a strascico con qualunque cosa respiri lo trovo francamente patetico e deprimente.
      Man mano che gli anni passano, si impara (o si dovrebbe imparare) che, per quanto sia oggettivamente una cosa molto piacevole, il sesso occasionale non vale ciò che costa.
      Allora, con la maturità dell'età adulta, si comprende che alla fine è molto più saggio impiegare quel tempo in altre attività salvo poi, se e quando il bisogno si fa sentire, magari rivolgersi a una professionista.
      Tu lo chiamerai essere calcolatori umani, io lo chiamo semplicemente comportarsi da persone adulte e razionali.

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    10. Se sei uno che l'unica cosa che riuscirebbe a tirare su dopo mesi di tentativi è Alfredina da Caltanissetta, di bruno pelame lungo fino ad un metro, allora alzo le mani.
      Ma qui non si parlava di brutti veri da 3.

      Per il resto, sono d'accordissimo con Ric Flair, che a tratti sembra il mio alter ego. La mia copia carbone presa e trasportata in un'altra provincia italiana.
      Qui dentro vedo un livello di razionalizzazione della realtà a livello hyper/extreme. Tutto è visto in termini di rapporti costi/benefici, di investimento e di guadagno, cosa devo dare a lei e cosa lei potrebbe dare a me.
      Vedere i rapporti umani così meccanicamente ti toglie quella magia che è indispensabile per godersi un minimo la vita.
      Ci sono cose che si fanno per il puro piacere di farle.
      Se analizzassimo tutto in termini di costi/benefici, ci ridurremmo a vivere da robot. Non faremmo almeno il 50% delle cose che facciamo abitualmente. La nostra vita si ridurrebbe a sveglia-colazione-lavoro-automobile-cena-TV. E l'indomani punto e a capo.
      Che guadagno hai dal prendere l'auto, metterti in coda, consumare litri di carburante, consumare olio e gomme, per poi andare a mare fare una passeggiata da solo, guardare le onde e tornare a casa? Che guadagno hai dallo spendere 600€ per una macchina fotografica con cui scatterai delle foto per cui non verrai pagato 1 centesimo? Che guadagno hai dall'acquistare un pianoforte da 1500€, se tanto non andrai mai a esibirti in una sala concerti e non diventarai mai famoso? Che guadagno hai dallo spendere 3000€ in schede video, RAM, processori, se tutto ciò che fai con quella roba rimane confinito sullo schermo?
      Ci sono cose che si fanno per il puro piacere di farle. E come vedere uscire una bellissima foto da una macchina fotografica o il tuo brano preferito dalla tastiera del pianoforte può emozionarti, ti può emozionare anche una conquista che ti è costata mesi di fatiche, pali, serate perse e viaggi inutili.
      Quella singola conquista cancella tutti i no, tutte le imprecazioni, tutti gli appuntamenti cancellati all'ultimo minuto, tutti i visualizzato senza risposta che hai dovuto subire.

      A me Irina può piacere fisicamente e mi ci posso pure divertire, ma la sensazione di appagamento che hai quando torni a casa dopo essere stato con una free, l'ebbrezza di essere riuscito a strappare un pezzetto di felicità solo con le tue forze, senza sfruttare situazioni di degrado economico-sociale estremo, quando torni da Irina non ce l'hai.

      Dando per scontato che ti puoi permettere qualcosa di meglio di Alfredina da Caltanissetta.
      Ma stavamo parlando di uomini di aspetto decente e connessa col mondo, non di brutti di veri da 3 per i quali l'unica speranza di accoppiarsi con qualcosa che ha la vaga somiglianza di una donna, è andare con le pro.

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    11. "Non è solo una questione di costi economici, ma anche di tutte le energie e del tempo che si devono impiegare per ottenere un
      magro risultato una volta ogni tanto.
      A mio avviso, per pensare che quella singola scopata compensi le fatiche, il tempo e il denaro sprecato in due, tre o anche più mesi, si deve avere una visione della realtà alquanto deformata."


      Io per quanto mi riguarda non ho mai sprecato nessuna energia.
      Le ragazze con cui sono stato le ho conosciute tutte tramite social circle, università, internet.
      Quando sei dentro un'aula per seguire una lezione, agganciare la collega, scambiarci due parole e chiederle il numero di telefono non mi sembra una gran fatica.
      Inviare un po' di messaggi dal telefono durante i tempi morti che hai durante la giornata, mentre sei in coda in ufficio o ti stai rilassando sul divano davanti alla TV, non è una cosa dell'altro mondo. Anzichè guardare video di gattini su Youtube o scrivere nel gruppo di boomers ammogliati che commentano il calcio, scrivi a quella che ti piace.
      Se sei in un certo locale (perchè ti piace!! non perchè vai lì apposta per la figa), conoscere qualche ragazza spontaneamente o tramite amici comuni, non mi pare un'impresa che richieda enormi sforzi in termini di tempo e fatica.

      Discorso diverso è se giri per locali SOLO per la figa, se ti costringi in luoghi e situazioni che non ti piacciono per trovare ragazze, e mi pare sia proprio questo ciò di cui parlate.

      "tempo e il denaro sprecato in due, tre o anche più mesi"... certo, se la tua idea di conoscere donne è spendere 100€ ogni fine settimana per sperare di scopare nei bagni delle discoteche (luoghi notoriamente a pannaggio dei belli), grazie al cazzo che è un investimento enorme in termini di tempo e fatica, che non ne vale la pena ed è meglio andarsene a mignotte.
      Non ci vuole chissà che maturità per capirlo. Io l'ho capito da solo 20 anni fa, senza internet e senza redpill, infatti non sono mai andato in discoteca sia perchè la musica che mi fa cagare, sia perchè so che è un terreno ostico.

      Tu e altri avete equivocato "conoscere ragazze free" con "girare ogni weekend per discoteche". Non sono sinonimi.

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    12. @ Dave,

      continui a girarci attorno senza affrontare mai il problema centrale.
      Le cose si fanno per il piacere di farle; e grazie al cazzo: l’uomo è sempre spinto dalla ricerca del piacere è dalla fuga del dolore.
      Ma ogni piacere ha un suo costo (in termini economici, di tempo e fatica) che può o meno valere la pena di affrontare.
      Ad esempio, è concepibile acquistare una macchina fotografica dal 500 euro se il tuo hobby è la fotografia, perché impiegherai il tuo tempo in una cosa che ami fare; allo stesso modo ha senso spendere 1.500 euro per acquistare un pianoforte per il piacere di suonare (per un musicista è una ragione di vita).
      Ma perdere tempo e denaro per trovare una donna brutta che te la dia è davvero da stupidi.
      Il “piacere della conquista” di cui continui a parlare come un disco rotto, è una tua sega mentale; un coping che ti sei inventato per giustificare tutta la parte della tua vita che hai buttato alle ortiche per niente.
      Non prendiamoci in giro: nessuno manda un paio di SMS a una ragazza e riesce ad andare in meta, a meno che sia un figo da paura.
      E a nessuno, salvo che abbia delle vere tare mentali, piace perdere tempo a fingere interesse per una tizia che neanche conosce quando il suo unico vero fine portarla a letto, soprattutto sapendo che tale prospettiva sfumerà 9 volte su 10.
      E diamine! Scendiamo su questa terra!
      Quello che dici, palesemente, non ha senso.
      Non dimenticare poi un’altra cosa. La tipa da 3 non se la fa il tipo da 3, ma il tipo da 5 (che alla fine sarà bruttino ma tutto sommato normale), perché se vuoi avere successo in una ONS devi ipogamare.
      Questo è un tema su cui glissi sempre, non so se consapevolmente o meno, ma è la realtà.
      È rarissimo trovare una pariestetica che te la dia.
      Il che significa che Carmelina diventa il tuo unico target ragionevole.
      Per questo, come tutti ti stiamo ripetendo in tutte le salse: è una perdita di tempo e di denaro!
      Se non ti fai fottere il cervello da cazzate come “il piacere della conquista”, che è appunto un coping, ragionerai in modo lucido e corretto; allora finalmente opterai per Ilona Pomoilova.
      I gusti possono essere diversi, ma qui non c’entrano: il tuo ragionamento è senza senso.

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    13. Perfettamente d'accordo con anonimo delle 14.13. Comunque Dave è stato valutato un 6 da alcune donne, quindi almeno è un 7,5.

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    14. Fossi stato realmente un 7.5 avrei avuto tutt'altra vita e tutt'altri feedback femminili. Non so quante mi hanno detto più o meno esplicitamente di trovarmi brutto. Non per questo però mi sono fatto sempre seghe nella mia vita e sono stavo costretto a ripiegare sui cassonetti dell'umido. Se sai dove cercare e chi cercare, ti ritagli il tuo spazio.

      Non ho capito in base a cosa un 6 femminile dato attraverso un rettangolino in formato .jpeg corrisponda a un 7.5 reale...dato per di più da una figa spaziale da 8 (stavolta vero).
      Non potrebbe essere che una ragazza così fuori dalla tua portata anziché dirti che sei un bruttino insipido, ti dà un 6 per non ferirti?

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    15. Dave a volte la tua ingenuità mi fa tenerezza. Come ho già avuto modo di dire (e non l'ho inventato io) le donne tendono a dare voti più bassi del reale. Una da 8 non avrebbe avuto nessun problema a dirti che sei bruttino insipido, l'empatia e la sensibilità non sono caratteristiche delle tipe da 8. Se molte ti hanno detto di trovarti brutto e la cosa non ti ha toccato e ne fai un vanto buon per te. Rifletti solo che se sei normale come ci dici (io continuo a non crederci) per andare a raccogliere il tuo risultato vai ad egoboostare enormemente le donne rendendole molto più selettive per chi verrà dopo di te. Quindi c'è chi trova divertente pescare un pesce con la dinamite senza curarsi dei danni che fa e ovviamente lo troverà il sistema più efficace del mondo. Chi invece prova con la canna e non prende niente ci sta che dopo un po' trovi più conveniente per sé andare in pescheria o andare al ristorante.

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    16. @Dave e un po' tutti gli altri.
      Anche io mi sento abbastanza sulla tua lunghezza d'onda, l'unica differenza è che nel decennio 20-30 ho fatto parecchio serate in discoteca, è un terreno ostico, ma come qualunque altro e, restando in tema con l'articolo, è forse l'unica circostanza in cui se ti riesce il lemon può anche capitare che si finisca a concludere a casa o in macchina, dato che la situazione è già calda. Detto questo tutto questo enorme investimento ti tempo e soldi anche io non lo vedo, se sei appunto già all'università cosa ti costa provare a interagire? Nulla. Anche scriversi su whatsapp non costa nulla, possono costare qualcosa quel paio di uscite che servono a capire se ce n'è ma non mi pare una tragedia, non è che si debba andare per forza a cena in posti costosi, io personalmente punto su uscite in settimana nei pub, si riesce quasi sempre a trovare un tavolo tranquillo con divanetto, così da stare a fianco e non di fronte tipo colloquio di lavoro e poter tentare il bacio più facilmente, due drink saranno 15 euro, per due sere 30, capirai. Qualche volta capita pure quella che si vuole pagare il suo, tanto meglio. Preferisco pagare 15 euro e non concludere che andare a prostitute, che devo dire, sono fatto così, poi sull'argomento sono leggermente ipocondriaco, già sapere che su quel letto c'è stato appena sdraiato chissà chi mi fa passare la voglia, idem pensare che magari sulle tette che stai baciando ci è venuto un altro poco prima. Ognuno è liberissimo di fare come vuole, a me semplicemente non dicono nulla, nei periodi di magra semplicemente moltiplico gli sforzi e mi affido a Federica.
      Già che ci sono lancio una specie di provocazione un po' a tutti: vi siete mai innamorati o quanto meno avete conosciuto qualcuna con cui fosse piacevole passare del tempo al di fuori del sesso? Non sto parlando di friendzone, ma una ragazza con cui ci fai sesso ma ti piace la sua compagnia anche solo per farci una passeggiata? A leggere qui si direbbe di no, eppure, anche se dirlo qui pare di bestemmiare in chiesa, a volte il tempo passato con le donne è bello, non è solo una rottura di palle e perdita di tempo e soldi

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    17. Ric Flair, la tua ultima domanda è un po' tendenziosa e mal posta. Se uno passa del tempo con una ragazza e ci esce per andare solo a passeggiare o per fare shopping e consigliarsi i vestiti a vicenda (Dio quanto è adolescenziale questa roba) si parla di friendzone tout court. E' una situazione in cui uno dei due o nessuno dei due ha coinvolgimento sessuale. Siccome questa cosa raramente accade, soprattutto nel maschio, ne consegue che solamente un bello può gestire questa situazione in modo adeguato. Egli prova piacere nello stare con la tal ragazza perchè sa che può "sfogare" l'appetito sessuale con altre ragazze. Se alla tal ragazza inoltre viene voglia di saltare addosso al maschio tanto per... ecco che sicuramente il maschio non rifiuterà.
      Per un brutto le cose sono decisamente diverse: se l'amica è carina prima o poi proverà attrazione per lei (magari non solo il desiderio di una ONS ma penserà di volerci fare una LTR) accumulando frustrazione perchè volutamente l'amica lascia cadere nel vuoto tutti i segnali di interesse che partono dal maschio che si trasformerà così in uno zerbino sperando che un giorno lei si accorga di lui. Quindi per un brutto il tempo passato con le donne non è bello per niente. Un mio amico invece ha due amiche brutte, cesse obese, e lui sostiene che riesce ad esserci amico perchè non prova minimamente attrazione per loro (le conosco anche io di vista e lo capisco). Lui spera nel social circle (le brutte hanno amiche carine), ma questa cosa forse può essere valida in adolescenza, a 40 anni direi di no, visto che non gli hanno mai presentato nessuna. Di conseguenza deve pure sorbirsi le loro menate (e spesso non ne ha nessuna voglia) e uscirci in amicizia di tanto in tanto.
      Discorso soldi...vero è che 30 euro non sono molti, ma nella mia filosofia anche la percezione di 1 euro mal speso è da evitare. Quindi è vero che offrire un drink non manda in bancarotta, ma sapere di offrirlo a una che se ne vuole approfittare per andare a scrocco è uno spreco di soldi. Se penso alle uscite che ho fatto con tinder e a quanti 10/15 euro ho messo lì a fondo perduto solo per offrire a delle stronze scroccone con cui non c'è mai stato nemmeno un bacio mi do del coglione da solo...mi sarei comprato qualcosa di bello per me stesso con quei soldi.

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    18. @Ric Flair

      Anche tu però ci giri attorno non poco...
      Intanto siamo OT: se ci provi svariate volte con una ragazza significa che non parliamo più di ONS (che, lo ricordiamo, si ha quando invece finisci a letto con una donna la sera stessa in cui l’hai conosciuta).
      Ma non fa nulla, veniamo al punto.
      Quante volte riesci ad uscire con una ragazza sul numero totale di tentativi?
      E di queste, quante poi si risolvono in una scopata?
      Una su 20?
      Su 50?
      Su 100?
      Per un’uscita coronata da successo ce ne sono almeno (ALMENO) dieci finite in nulla: conversazioni posticce con una di cui non ti frega niente e con la quale trascorri del tempo nella sola prospettiva, poi frustrata, di scopare.
      Moltiplica i tuoi 15 euro (senza considerare che spesso devi offrire anche a lei) per tutte quelle volte, e poi dimmi che cos’è più conveniente, se una prostituta o una ONS.
      Ma non è solo questo; il denaro, se vuoi, è l’ultimo dei problemi.
      Il vero problema è il tempo, sprecato, la fatica e soprattutto la tua autostima.
      Come fa ad avere stima di sè stesso un uomo che, arrivato magari a 40 anni, ci prova come un fesso tutte le settimane per registrare una marea di insuccessi?
      La verità è che Carmelina alla fine te la trombi anche se ti devi fare largo con il decespugliatore fra le sue cosce pelose, perché, se non riuscissi a concludere nemmeno con lei, ti sentiresti ancora più coglione.
      È Coping, caro mio, niente più di questo, un gigantesco coping di ragazzi non belli che buttano via il loro tempo rendendosi ridicoli per poi autoconvincersi di essere dei Casanova siccome una volta ogni tanto un successo l’ottengono...
      Parliamo di cose reali: le ONS sono una perdita di tempo e basta.

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    19. Comunque Dave, Ric Flair e tutti quanti, vi suggerisco di leggere una storia di vita pubblicata mesi fa su questo blog. Si intitolava, se non erro, “storia di un Puttaniere Cortese”.
      Lì ci trovate tutte le risposte.
      Tra l’altro è scritto anche molto bene...

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    20. Ho letto quell'articolo, ma continuo a non trovarci nulla di interessante nelle pro, è come guardare una partita sapendo già il risultato
      @Gino, ho scritto esplicitamente una ragazza con cui fai sesso e ti piace anche la sua compagnia. Per farla stringatissima, avete mai provato un sentimento per una ragazza/donna ricambiato, anche solo per un periodo breve, tipo qualche mese? Forse no, in tal caso capirei questo modo di vedere le cose eccessivamente razionale (per come la vedo io), se l'avete privato mi risulta improbabile che possiate sostenere che sia meglio una pro.
      Sulle ons ho già detto me ne sono capitate due ma solo in discoteca, con conoscenze fatte in altri contesti per un normale come me è impensabile, ma comunque se si "conclude" dopo due o tre appuntamenti mi sembra già un buon risultato. Di certo non ho più voglia di perdere mesi e mesi come mi è capitato quando avevo vent'anni invece che 30, ma lì era inesperienza e blu pill (se sei gentile prima o poi...), Adesso appunto un paio di uscite sono sufficienti a capire dove si vada a parare. E sì, per arrivare a quelle due uscite bisogna provarci con parecchie, un po' di pazienza nel prendere no tocca averla, o saremmo donne (magari)

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    21. Ho avuto una LTR di 4 anni con una che mi ha messo le corna con uno poco più che maggiorenne e un'altra in cui lei cercava un riccone che le facesse fare la bella vita. Mai andato con le pro e manco mi interessa. Chiedere a 100 per magari uscire con 1 e magari quell'1 accetta per farsi pagare la serata? Oh non è una gara, se voi siete contenti così va bene, io preferisco dedicarmi ad altro. Non è che dobbiamo convincerci a vicenda su chi ha ragione.

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    22. "È Coping, caro mio, niente più di questo, un gigantesco coping di ragazzi non belli che buttano via il loro tempo rendendosi ridicoli per poi autoconvincersi di essere dei Casanova siccome una volta ogni tanto un successo l’ottengono..."

      Scolpite queste parole all'ingresso di ogni scuola o discoteca, per favore.

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    23. "Dave a volte la tua ingenuità mi fa tenerezza. Come ho già avuto modo di dire (e non l'ho inventato io) le donne tendono a dare voti più bassi del reale. Una da 8 non avrebbe avuto nessun problema a dirti che sei bruttino insipido, l'empatia e la sensibilità non sono caratteristiche delle tipe da 8".

      Gino se frequenti gli ambienti redpill da un po' di tempo, saprai che diversi utenti sostengono che le 8 sono quelle con più empatia e più alla mano, e che viceversa le più stronze, acide, indispettite, sono le normaloidi e le normobruttine. Mi pare che ne aveva parlato anche Red in qualche vecchio articolo, visto che provandoci a strascico durante la sua fase PUA, si era spesso trovato palato malamente da ragazze che non erano certo delle bellezze...
      La storia della figa da 8 inacidita e sempre incazzata perchè deve seguire la dieta 12 mesi l'anno per non perdere la linea, è solo un luogo comune da boomer o da ciccione invidiose. Le fighe da 8 sono strafelici, sorridenti ed empatiche perchè fanno una vita da sogno, non hanno bisogno di sfogare le proprie frustrazioni sul mondo e affossare il prossimo.
      Io nella mia vita ho trovato molta più stronzaggine nelle 5 e nelle 6, che non nelle fighe.


      Ma andando oltre il discorso dei voti che lascia il tempo che trova (la stessa faccia votata 5 da uno, viene votata 7 da un altro), la domanda di RicFlair è molto semplice, chiara e diretta. La stavo per fare anche io, ma lui mi ha battuto sul tempo.
      Tu e l'anonimo pro-escort, avete mai provato qualcosa per una donna che vada oltre il lato sessuale?

      L'equivoco nasce da questo. Per voi le donne sono dei sacchetti di carne dentro cui svuotarsi le palle, per cui svuotarsi per svuotarsi, tanto vale andare a mignotte e togliersi il pensiero.
      Non a caso dite sempre che il piacere della conquista non esiste, che sono cazzate adolescenziali, che parlare con le donne è una rottura di coglioni, che ti devi sorbire le loro menate.

      Per me e per Ric, come per altri milioni di persone, interagire con le donne è piacevole. Andare per locali è piacevole, a patto che ti piaccia il posto. Perchè riusciamo a trovare qualcosa di stimolante che va oltre il lato sessuale.
      Non in tutte, ci sono donne di una stupidità disarmante, donne che sono delle rompicoglioni di prima categoria, donne che san parlare solo di unghie e borsette colorate, ma se sei sufficiente smaliziato sai come intercettare questi missili e schivarli. Nessuno ti obbliga a interagire con una persona (uomo o donna che sia) che trovi noiosa.
      Per voi invece le donne sono associate al meccanico gesto della penetrazione. Un pene che entra dentro una vagina.
      Da ipotesi diverse si giunge a conclusioni diverse.
      Ognuno fa le proprie scelte in base al proprio sentire, ma non si può generalizzare dicendo che conoscere donne free è una perdita di tempo ed è meglio andare a mignotte a prescindere.

      A me sembra che voi due abbiate l'anima dello slayer, ma non sostenuta dalla fisicità dello slayer.
      Vorreste scopare tanto, gratis, subito, ma madre natura non vi ha aiutato in questo.
      Due scopatori seriali mancati.

      Voi dite che quello di cui parlo io sono cazzate adolescenziali, ma non so se è più adolescenziale un uomo che quando interagisce col prossimo cerca qualcosa che vada oltre l'apparenza fisica e l'eiaculazione, oppure qualcuno che quando interagisce col prossimo vede un pezzo di carne con un numerino stampato sopra e che ha come unico obiettivo quello di infilarlo in più buchi possibile, velocemente, e se la donna in questione sta zitta e non apre bocca è ancora meglio.

      "Non prendiamoci in giro: nessuno manda un paio di SMS a una ragazza e riesce ad andare in meta, a meno che sia un figo da paura.
      E a nessuno, salvo che abbia delle vere tare mentali, piace perdere tempo a fingere interesse per una tizia che neanche conosce quando il suo unico vero fine portarla a letto, "

      "conversazioni posticce con una di cui non ti frega niente e con la quale trascorri del tempo nella sola prospettiva, poi frustrata, di scopare."

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    24. Dimenticavo, visto che si è citata la storia del puttanier cortese...
      Pure lui è uno slayer mancato come voi che nelle donne vede pezzi di carne dentro cui svuotarsi. Uno a cui non frega un tubo di avere una relazione stabile, ma che vorrebbe solo spruzzare a destra e a manca come un gorilla in calore.

      Cosa rispettabilissima, per carità, i casanova incalliti esistono, ma non venite poi a parlare a me di "cazzate adolescenziali" o di comportamenti da "sedicenne infoiato alla ricerca della figa", perchè non c'è nulla di più adolescenziale e da sedicenni infoiati del voler saltare di fiore in fiore.
      Specie non lo fai (o vorresti fare) a 16 anni, ma a 30 e spesso anche a 40 anni suonati.

      "Non dico che le donne mi cascassero ai piedi (sarebbe una cazzata enorme), ma non avevo particolari problemi.
      Contribuiva al mio successo, probabilmente, il fatto che non mi ponessi obiettivi irrealizzabili come le strafighe da copertina.
      Con tutto ciò, però, un paio di ragazze da 7.5 capitarono anche a me.

      Ebbi diverse “fidanzate”, più o meno ufficiali. Da ragazzino le relazioni erano brevi e poco “serie”, ma ben presto potei toccare con mano la tendenza tipicamente femminile a voler “stabilizzare” i rapporti.
      Elemento, questo, che personalmente da sempre trovo odioso: doverle stare a sentire, fingere di essere interessati a quanto dicono, trattare sempre su tutto -dal luogo in cui andare in vacanza al colore di un vestito- senza considerare, poi, le occasioni “ufficiali” come i compleanni, le cene con i suoi amici (magari antipatici) o, peggio ancora, con i suoi genitori.
      Tutta roba pallosissima, nella migliore delle ipotesi.

      Perché una relazione, per quanto la persona con cui si sta sia gradevole (da tutti i punti di vista), è pur sempre qualcosa di molto impegnativo. Si tratta di pensare continuamente a quello che desidera l’altra, trovare compromessi, fare scambi (piccoli o grandi) su tutto o quasi, qualche volta addirittura subire o rendersi artefici di ricatti. Significa vivere sempre in un’ottica che non è più individuale, ma di coppia."

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    25. Dave adesso capisco perché non te ne frega niente dei pali... Non ascolti, e nemmeno leggi. Allora lo ridico in una frase semplice... A me non frega niente di infilarlo a destra e a manca (leggere questo dalle mie parole è veramente disarmante). Per me è ribadisco per me, sono tempo e fatica sprecati fare sforzi per il resto della mia vita per arrivare forse a pucciare il biscotto in tre vagine invece che morire avendone viste solo due. Speriamo che il messaggio almeno sia chiaro.

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    26. @Dave

      è encomiabile l'energia che metti nel deformare le altrui affermazioni per puntellare le tue argomentazioni.

      Quando mai avremmo detto, io o Gino, che per noi le donne sono solo serbatoi?
      Non so lui ma io ho tante care amiche e una vita sociale della quale non mi lamento.
      Però scopare è un altro affare. Non è questione di essere slayer: si tratta di una necessità fisiologica.
      E quando si deve far fronte a un bisogno, si cerca sempre il modo migliore (e meno costoso) di raggiungere il risultato.
      Nel caso specifico, andare per locali come un morto di figa è il modo più stupido e dispendioso che si possa immaginare per far fronte a quel bisogno.
      Dici a noi che siamo degli slayer mancati, io ti rispondo che tu sei uno slayer virtuale.
      Uno, cioè, che è talmente vittima del suo coping, da essersi autoconvinto di essere un cucador di prima categoria, mentre sei soltanto un quarantenne con la panza che perde il suo tempo provandoci con le ragazze, destando verosimilmente l'ilarità di molti.
      Quando accade che una te la dia, tu ti esalti per fuggire da un'amara realtà, ovvero che alla tua età ti comporti ancora come un ragazzino.

      La differenza fra adulti e adolescenti è che i primi agiscono (o si suppone agiscano) razinoalmente.
      Il che significa raggiungere l'obiettivo prefissato nel modo più efficiente.

      La storia del Puttanier Cortese te la dice lunga: si tratta di un tizio normale, tendente al belloccio, che è stato anche innamorato e non aveva particolari problemi con le donne.
      Poi, però, raggiunge l'età della ragione e comprende quale sia la strada migliore e meno costosa per procurarsi soddisfazione sessuale.

      Il che non implica, però, che egli sia un mostro, un cinico o un misogino. Anzi, direi che il suo -assieme a quello di Erasmo- è forse l'articolo meno misogino che ho letto qui dentro.

      Il fatto è che la società attuale, se vuoi soddisfare le tue pulsioni sessuali, vede nella prostituzione la strada più soddisfacente, da tutti i punti di vista.

      Il tuo problema è che concepisci come unico modo di "Mordere la vita" quello di provarci a nastro con qualunque cosa respiri e apostrofi in malomodo chiunque (io, Gino, Erasmo, il Puttanier Cortese) abbia sperimentato strade diverse (e più proficue della tua).

      Ciò di cui forse non ti rendi conto è che questo tuo comportamento ha un chiaro sapore autoassolutorio (o di coping...).
      Bollando le altrui scelte di vita come squallide, misogine, ecc... tu stai in realtà cercando di convincere te stesso che la tua non sia, come invece appare, meno sensata della loro.
      Anzichè prendere atto della realtà, preferisci costruirtene una a tuo uso e consumo, nella quale tu sia il protagonista equilibrato, empatico e, dulcis in fundo, spigliato con le donne.

      Se solo ti sforzassi di guardare dall'esterno la tua posizione, però, ne comprendersti tutti i limiti.

      Ad ogni modo, contento tu...

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    27. Madre anaffettiva sublimata nelle altre donne. Un caso da manuale di psichiatria che anche uno studente della triennale può diagnosticare al volo.
      Mi stupisce che praticanti di psicologia sociale (pur se dilettanti) come i frequentatori del blog non l'abbiano ancora notato.

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    28. Non dico che non siano razionali le cose che dite, ma che forse lo sono troppo, tanto da fare io giro e diventare irrazionali. Se tutti ragionassero solo in termini di rapporto tempo+ energie/facilità di raggiungere la "meta" sì andrebbe tutti solo a pro, ma mi sembra eccessivo.
      Anche chi è redpillato e comprende la disparità di potere di solito prova o vuole provare emozioni che le pro non possono dare. Poi ognuno libero di fare ciò che lo rende più felice, per carità, ma mi sembra si magnifichino un po' troppo le prostitute, che alla fine restano masturbazione assistita

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    29. Non vi ho mai definiti "misogini" a dire il vero.
      Ho solo detto che dalla descrizione che fate delle donne, sembra che le consideriate delle rompicoglioni da cui ottenere solo orgasmi (tipica mentalità da slayer/chad), per cui se non riesci a scoparle facilmente, è meglio andare a prostitute e togliersi il pensiero. Tanto è la stessa cosa.
      Per me, per me Nicola, per Ric Flair, non è assolutamente la stessa cosa.
      Le prostitute possono avere una loro utilità nei periodi di magra, per non deprimerti troppo e continuare ad avere un minimo di contatto col corpo femminile, ma sapere di avere accanto una donna che sta con te PERCHE' LE PIACI e non PERCHE' LA PAGHI, per me è impareggiabile. Ti dà una sensazione di appagamento che nemmeno 10 escort ti danno.
      Escort che, una volta che ti tiri su la patta, non esiste più. Svanita, puff!

      Il vostro discorso sarebbe pure condivisibile se ogni tanto ci aggiungeste qualche "Secondo me" e "Per quella che è la mia vita".
      Perchè non metto in dubbio che per il vostro livello estetico, per la vostra età e per la vita che fate, è più utile dedicarsi altro piuttosto che corteggiar ragazze, e 1 volta al mese chiamare una a pagamento.
      Ma di qui a farne una norma di vita generale valida per qualsiasi maschio, specie se normaloide (6), ce ne passa...
      Rischiate di far dei danni enormi a chi ha del potenziale, e ha la sfortuna di leggervi.



      "Madre anaffettiva sublimata nelle altre donne. Un caso da manuale di psichiatria che anche uno studente della triennale può diagnosticare al volo.
      Mi stupisce che praticanti di psicologia sociale (pur se dilettanti) come i frequentatori del blog non l'abbiano ancora notato."

      Parli della storia del puttanier cortese?

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    30. @Dave,

      ad ogni commento il tuo discorso si fa sempre più surreale:
      "Perchè non metto in dubbio che per il vostro livello estetico, per la vostra età e per la vita che fate, è più utile dedicarsi altro piuttosto che corteggiar ragazze, e 1 volta al mese chiamare una a pagamento."

      Non è per il "nostro" livello estetico o la vita che facciamo, che privilegiamo quella scelta. Anche perché tu non sai nulla né della prima né della seconda cosa.

      E' questione di logica.

      Andare con una prostituta e corteggiare le ragazze ogni sabato sera hanno lo stesso fine: scopare.
      Ora, è evidente che il secondo mezzo è decisamente meno vantaggioso da tutti i punti di vista rispetto al primo.
      Non è una questione di opinioni; non c'entra essere belli, brutti, ricchi o poveri. Tanto è vero che con le prostitute ci vanno anche i calciatori belli, ricchi e famosi.
      E' proprio logica, pura e semplice.
      La realtà è esattamente capovolta rispetto a come la vedi tu: quando dici che se una donna "sta con te PERCHE' LE PIACI e non PERCHE' LA PAGHI" vale 10 escort, sfidi il più basilare buon senso.
      E' evidente che, se ti interessa scopare, la escort sarà mille volte meglio, sia perché è più bella, sia perché tendenzialmente, essendo il suo lavoro, lo saprà fare meglio.
      Il fatto che valga di più "perché le piaci" è solo una tua personalissima sega mentale, che non ha alcun riscontro tangibile nella realtà.
      Una scopata è una scopata, chissenefrega del motivo per cui lei decide di dartela?
      Come ti dicevo ieri, il tuo è un evidente caso di coping: trovi una motivazione irrazionale "se le piaccio, vale di più" per giustificare un comportamento che oltre a essere svantaggioso dal punto di vista oggettivo, tradisce anche un'evidente immaturità, dal momento che, pur avendo (da quel che ho capito) circa quarant'anni, ti metti a fare il casanova come se ne avessi 16.
      Insomma, tu ribalti il rapporto fra regola, che si basa sulla realtà oggettiva, ed eccezione, che trae origine dalle tue percezioni soggettive.

      Nella realtà una prostituta, se vuoi scopare, è sempre meglio della ricerca di una ONS (per restare al tema dell'articolo).
      Nella tua testa invece no, perché, mediante l'illusione della "conquista", cerchi di puntellare una malferma autostima.
      Ma non è normale, duole dirlo, che alla tua età un individuo si comporti così...

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    31. Se permetti, non sarà un perfetto anonimo su internet a stabilire la mia normalità o anormalità.

      La discussione si sta facendo veramente surreale perchè sembra di discutere di analisi matematica o fisica teorica. Non c'è un giusto o uno sbagliato in senso assoluto.
      Nessuno ti vieta di andare a mignotte ed evitare le free, oltre a evitare relazioni, dialoghi con donne, tempo passato insieme e quant'altro. Se tutte queste cose le trovi sconvenienti, inutili, una perdita di tempo, con rapporto costi/benefici svantaggioso, ok, continua pure con le pro.
      Se è considerato il mestiere più antico dalla notte dei tempi, è perchè i clienti non mancano mai. Magari tu e Gino vi organizzate e vi fate un bel putan tour insieme così vi scambiate consigli e informazioni utili.
      O forse come ha detto qualcuno, si tratta solo di una latente anaffettività che vi portate dietro dall'infanzia e che vi impedisce di provare qualunque piacere ed empatia dall'interazione con le donne, per cui si riduce tutto ad un meccanico atto sessuale da catena di montaggio. Tolto quello, l'interazione con una persona di sesso opposto non ha ragion d'essere.

      Per me come per tanti altri, le escort sono l'ultima spiaggia prima di attaccarsi alla canna del gas. Non baserei mai la mia vita sessuale SOLO sulle donne a pagamento perchè anche la più GFE delle escort, se potesse, ti sputerebbe in un occhio e ti caccerebbe di casa a calci in culo.
      Sono quei 100€ che le allunghi che ti consentono di sfiorare il suo corpo, ricordalo. Trascuri sempre accuratamente questo piccolo dettaglio.
      Le tue amate escort che magnifichi a ogni messaggio, fuori dall'appartamentino soppolcato in cui ricevono si comportano esattamente come le donne che dici di voler evitare.
      Non sono tanto diverse da quelle che ti osservano con sguardo disgustato e ti rispondono "Sparisci sgorbio" o non ti rispondono affatto.
      In mancanza della pecunia, questo bel castello di carte che ti costruito crolla miseramente. Sei un vincente solo perchè stai barando. Perchè stai forzando una interazione che, naturalmente, non dovrebbe avvenire.
      E' come giocare ai videogames con monete e vite infinite.

      Ci sono quelli che si divertono a vincere facile barando, io no. A me piace giocare pulito e vincere con le mie forze.
      Se poi una tantum ricorro all'aiutino, pazienza...ma una cosa è ricorrerci ogni tanto per giungere laddove con le tue forze non arriveresti mai (una 8 pagandola l'ho scopata, una 8 usando solo le mie forze, no, mai), una cosa è giocare il 100% del tempo con la crack e la mod installata.

      Quel che voglio dire è che stiamo parlando di una cosa talmente soggettiva, che volerla analizzare con la stessa lucida freddezza con cui analizzeresti un bilancio aziendale fino a farne una regola di validità universale, è quanto meno forzato.
      Sarebbe un discorso condivisibile se avessi l'accortezza di aggiungerci un bel po' di "secondo me" e "per quelle che sono le priorità/obiettivi attuali".
      C'è chi percepisce il mondo esterno e le emozioni in modo diverso da come le percepisci tu, per via di altre priorità, altra età, altro passato, altri obiettivi di lungo termine. Fattene una ragione. Non sei il centro il mondo, nè l'illuminato che tutti devono prendere come esempio.
      Diversamente tutti amerebbero fino al midollo i Guns 'n Roses e gli Oreo, invece ci sono pure quelli a cui i Guns 'n Roses e gli Oreo stanno sul culo (tipo me).

      Per me la discusssione si chiude qui.
      Bye.

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    32. È analfabetismo funzionale quello di Dave, vediamo... Io NON vado a puttane. Adesso però mi sto scocciando perché un conto è confrontarsi sulle idee, un conto è continuare ad asserire cose false sul mio conto quando continuo a ribadire il contrario.

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    33. È molto più che analfabetismo funzionale, quello di Dave...
      Lo si capisce dall’utilizzo della parola “vincente” e dall’interpretare tutto come un gioco (“the Game”, non a caso, è un’espressione cara al mondo PUA).
      Qui non ci sono vincitori e perdenti: ci sono solo bisogni soddisfatti.
      Anzi, se proprio dovessimo distribuire patenti di vincitore, direi che tu saresti l’ultimo del perdenti, poiché continui a sprecare tempo e denaro al fine di avere ciò che potresti ottenere ben più facilmente.

      È per i cento euro che riesco a sfiorare il suo corpo? E chissenefrega non glielo vogliamo aggiungere?!
      A me interessa toccarlo, non la ragione per cui lo tocco.
      Peraltro potrei tranquillamente toccarlo anche senza pagare, come mi è capitato più volte, solo che la cosa costerebbe molto di più, da tutti i punti di vista.
      Ecco perché opto per la soluzione più vantaggiosa.
      E d’altra parte, se lo fanno anche i calciatori belli famosi e straricchi ci sarà un perchè, non trovi?
      Tu non sei un vincente, caro Dave, e per intuirlo basta guardare al fatto che, per convincerti di esserlo, sentì il bisogno di girare come uno zombie nella speranza che qualcuno ti caghi.
      Attribuisci alla decisione di fare sesso con te (che magari deriva dal fatto che quella sera la ragazza voleva scopare e tu le sei capitato fra i piedi) il potere di conferire valore alla tua vita.
      Quelle tue esperienze notturne (perché parliamo di ONS) sono solo un surrogato di successi ai quali ricorri per sostenere la tua autostima.
      Ma, nella realtà, non fa proprio nessuna differenza se chi viene a letto con te lo fa per un motivo piuttosto che per un altro.
      La tua “vittoria” esiste solo nella tua testa.
      Parti dal presupposto che le prostitute siano un ripiego, mentre al contrario sono solo la scelta razionale di chi vuole procurarsi sesso senza impegno (come in una ONS, che tu confondi spesso con le relazioni) nel modo più rapido possibile.
      Neanche l’anaffettività c’entra alcunché.
      Dove sarebbe mai l’affetto in una ONS?
      Una tizia che ti scopa oggi e sparisce domani secondo te mostra affetto?
      Se fosse una relazione potrei forse darti ragione (anche se si aprirebbe la strada ad altre considerazioni), ma le ONS non c’entrano proprio nulla.
      Chi si rivolge a una prostituta ha una vita affettiva e sociale in nulla diversa dal resto degli uomini.
      Anzi, la gran parte dei clienti è sposata, il che dovrebbe bastarti a capire come, evidentemente, la prostituzione risponda solo a una necessità fisiologica e lo faccia talmente bene che spesso anche chi ha una relazione sente il bisogno di ricorrervi.
      Viceversa, andandotene in giro “a caccia” come se fossi un ventenne arrapato tu cerchi risposte a un evidente bisogno di conferme (le cui ragioni ignoro, ovviamente).
      Devi però capire che chi non ha una vita disfunzionale sul piano sociale e psichico non sente nemmeno il bisogno di fare il PUA per sentirsi uomo.

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    34. @Anonimo: rapporto disfunzionale con la madre. Il 90% degli uomini ha problemi legati a quello. E pensa alle generazioni future con quelle troie di madri che si trovano adesso... crescere allevati culturalmente dai trapper o dal betacuck della madre che cambia ogni due anni (quando va bene)... se non fossero degli stronzi quei ragazzi mi farebbero pena

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  14. Henry de Tolouse-Lautrec25 maggio 2020 09:25

    a) scoparmi forse una cessa con l’alito pesante dopo cento tentativi e un sacco di soldi spesi per niente in serate andare in bianco, e

    b) scoparmi di sicuro una figa senza impegno sganciando meno della metà dei soldi...
    =====================================

    Razionalmente parlando, si dovrebbe scegliere la B.

    Razionalmente parlando pero', si dovrebbe non scegliere né la A né la B,
    per il piacere fisico c'è la masturbazione. Purtroppo subentrano altri fattori descritti in questo articolo
    https://www.ilredpillatore.org/2018/12/i-3-strati-della-gratificazione-sessuale.html
    Avere conferma che esiste una donna che ha piacere a fare sesso con te è gratificante. E piu' lei è bella e desiderata e piu' e' gratificante. E se gode è ancora piu' gratificante.
    Pensate che sballo se, in quinta liceo, la biondina piu' carina della classe, quella che ha fatto perdere la testa a tutti, sareste stati voi e solo voi a scoparvela, tra l'invidia di tutti.... vi sareste sentiti in GOD MODE.

    Viceversa se non vi siete scopati la biondina ma comunque una sul 6 vi sentite (e apparite agli occhi degli altri) comunque nella norma.

    Se invece siete incel e non battete chiodo, vi sentite e apparite dei reietti.

    Andare a puttane "non si puo'", è "socialmente condannato". Lo si fa di nascosto. Ci si leva lo sfizio del contatto con un bel corpo femminile ma rimane sempre il dubbio "saro' in grado di attrarre una ragazza gratis? Di che livello?" a chi è andato SOLTANTO a puttane rimane il dubbio "magari gratis non attraggo nemmeno le zero"

    Per questo, sì, va bene andare a puttane per chi ha avuto donne gratis sopra il 6 e giustamente decide che "così spendo meno e faccio prima", ma per chi non ha mai battuto chiodo o ha scopato donne sotto il 4, andare a puttane potrebbe portre a pensieri del tipo "sì, ma il mio mercato gratis quale sarebbe?".

    Poi si puo' dire "chi se ne frega". Basta crederci davvero e che non sia un coping.
    E poi c'è il problema social proof. Se sei un reietto potresti aver problemi a far carriera, per dire.

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    1. "Per questo, sì, va bene andare a puttane per chi ha avuto donne gratis sopra il 6 e giustamente decide che "così spendo meno e faccio prima", ma per chi non ha mai battuto chiodo o ha scopato donne sotto il 4, andare a puttane potrebbe portre a pensieri del tipo "sì, ma il mio mercato gratis quale sarebbe?".

      No Henry, è l'esatto contrario: se puoi scopare gratis donne sopra il 6 allora non hai motivo di andare a puttane, perché pagheresti per una cosa che puoi avere gratis.
      Viceversa, se hai accesso solo a donne da 4 allora andare a puttane diventa l'unica possibilità per scoparti qualcosa di decente.

      Capisco anche il discorso validazione, ma sai benissimo che si tratta di qualcosa totalmente illusorio; direi che il coping è di chi si condanna a scoparsi le cessette free convincendosi di essere uno "che ce l'ha fatta".

      La persona razionale, infatti, sa che la validazione è niente più che una sega mentale.

      E' vero invece quello che dici rispetto allo stigma sociale che ancora subisce chi va a puttane, solo che... non sei mica obbligato a dirlo a tutti! Puoi farlo in modo riservato e nessuno ti romperà le balle.

      Sull'ultimo aspetto direi che è anch'esso molto relativo. Al giorno d'oggi a nessuno frega più niente, nel mondo del lavoro, se sei sposato oppure no. Anche perché ormai, fra tutte le modalità di coppia che esistono (matrimonio/convivenza/trombamicizia/poliamore vattelapesca...) non ci si capisce più niente.

      Io sono un 6 single e non ho mai avuto problemi di carriera; il mio direttore (che guadagna cifre notevoli) pure, così come molti fra i miei colleghi.
      L'usciere in portineria invece è sposato e ha 2 figli.
      Ma di che stiamo parlando?

      Andare in discoteca spendendo un sacco di soldi con una possibilità, peraltro vaga, di chiavarsi un roito di prima categoria è oggetivamente autolesionistico, sia dal punto di vista economico che da quello dell'autostima.

      Dunque,come ti accennavo poco sopra, il coping non è di chi, in questa condizione, va a puttane (perché fa OGGETTIVAMENTE la cosa più conveniente), ma di chi si autocondanna a una vita di umiliazioni avendo poi il coraggio di sostenere che si sente "validato" per essersi bombato una cicciona con l'acne e l'alito che sa di parmigiana andata a male...
      La verità è che queste persone (un po come i mariti tiranneggiati dalle rispettive mogli), in cuor loro, hanno perso ogni stima di sè stessi.

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    2. @Anonimo, ti correggo: non sono solo i mariti tiranneggiati ad avere l’autostima sotto i piedi, ma anche quelli che, spinti dalle pressioni sociali, hanno sposato una donna che non gli piace, che rompe i coglioni oltremisura, che considerano frivola e superficiale; quelli che si sono sposati la straniera che lo vuole spennare, la divorziata con figli, la quarantenne all’ultima spiaggia o quella che ha fatto da serbatoio fino si trent’anni e poi si è trovata sola.
      In pratica, l’avrai capito, parliamo della maggioranza (stragrande?) dei mariti (o dei conviventi, fa lo stesso).
      Queste persone, che hanno agito solo perché si vociferava che fossero gay o solo per sentirsi “come gli altri”, hanno ora ben poca stima di sè stesse.
      Farsi una strafiga darà anche validazione; ma doversi mettere con una che non ti piace e non ammiri ti dà “anti validazione”. Il peggior segaiolo fra i singles ha una migliore concezione di sè. E a buon diritto!

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    3. Andare a letto con una cessa raccattata al millesimo tentativo dovrebbe dare validazione????
      Comportarsi da morto di figa che spende migliaia di euro e serate su serate a girare come uno zombie per locali, per poi accontentarsi del primo roito che gliela dà aumenterebbe l’autostima?
      State scherzando vero?
      Piuttosto me lo taglio, o mi faccio frate!

      C’è poi un errore di fondo: la contrapposizione fra sesso free e sesso pay.
      Il sesso free non esiste. Nessuna donna è gratis; la paghi solo in tempi e modi diversi.
      La differenza è che con le prostitute sai subito quale sia il prezzo.

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    4. Axel ha ragione

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  15. Henry de Tolouse Lautrec25 maggio 2020 13:55

    Un paio di precisazioni.
    "No Henry, è l'esatto contrario: se puoi scopare gratis donne sopra il 6 allora non hai motivo di andare a puttane, perché pagheresti per una cosa che puoi avere gratis. "
    Potrebbe convenire anche a chi scopa gratis donne sopra il 6, perché magari per scoparsi una sopra il 6 deve avere comunque dei mega sbattimenti di coglioni.
    A puttane ci vanno pure alcuni calciatori, eppure non avrebbero problemi a trovare donne gratis.
    Ci andava perfino Rocco Siffredi (ma quello è un caso particolare, forse si tratta di ipersessualità).
    Se hai L decente da scoparti le 6 ma con fatica, andare a pro è piu' facile (e forse pure economico).
    Dal punto di vista razionale secondo me le PRO vincono quasi sempre.

    Seconda precisazione: noi confrontavamo ONS (o al massimo scopamicizie) con PRO. Nell'ultimo post mi avete tirato fuori i mariti tiranneggiati che sono tutt'altra cosa (LTR o peggio matrimonio). E' evidente che una LTR per un uomo sia statisticamente sempre svantaggiosa (quantomeno nella società attuale). Poi se si inventa una macchina del tempo e si torna negli anni 40 in cui il divorzio non c'era e se tua moglie ti tradiva con l'idraulico era lei che era troia (e ripudiata dalla società) e non "tu che la trascuravi" (come sarebbe oggi nella società nazifemminista a cui le donne si perdona tutto) allora mi va bene anche LTR e matrimonio.
    Non so se avete visto il servizio delle iene sulla influencer di 17 anni che ha convinto un disabile a masturbarsi in diretta cam e lo bullizzava. Ci sono andate le iene a "fargli capire che aveva sbagliato". A parti invertite (maschio che bullizza una donna) come minimo sarebbe già in carcere.

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    1. Henry, a prostitute ci vanno tutti, belli compresi. Ci va pure il mio vicino si casa belloccio da 7.5 col capello selvaggio e l'auto sportiva.
      Per alcuni il sesso a pagamento è l'unica possibilità di fare del sesso con una donna, per altri più fortunati è l'unico modo di avere proprio quella ragazza, lei, quella che vedi su Internet e che diversamente non potresti mai avere. Ma non per mancanza di LMS, ma per difficoltà logistiche (altri circoli sociali, città diverse).

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    2. @Dave: aggiungici quelli che, per principio, vogliono stare alla larga e neanche correre il rischio delle LTR.

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  16. Henry de Tolouse-Lautrec25 maggio 2020 17:20

    "Il sesso free non esiste. Nessuna donna è gratis; la paghi solo in tempi e modi diversi.
    La differenza è che con le prostitute sai subito quale sia il prezzo."
    Vero per la maggior parte delle persone. Conosco pero' chad che si fanno pure mantenere. Tutto sta in quanto hai da offrire in termini di "L"

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    1. Sì, me l'ha raccontato anche AMMIOCUGGINO.

      Sul totale dei chad, quanti si fanno mantenere?
      E sul totale degli uomini, quanti risultano i chad mantenuti?

      Ora, guardando a quei freddi numeri, perchè, mi domando con interesse, t'è venuto da citare quell'esempio?

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    2. I chad che si fanno mantenere esistono, ma si tratta davvero di una parte esigua della popolazione maschile (anche fra i chad).
      Non credo poi che nemmeno in quel caso si tratti di sesso realmente “gratis”.
      Stando con un uomo molto bello, una donna si mette in mostra agli occhi delle altre (Forse non è molto approfondito il tema delle donne che amano esibire il loro compagno, quando è molto bello, per fare invidia alle altre).
      In quel caso non sarà di una contropartita economica, ma pur sempre una contropartita.
      L’unico amore gratuito è quello verso i propri genitori o i propri figli.
      Non a caso, tutte le religioni, per significare l’amore di una divinità la definiscono “Padre” o “Madre”.
      Immagina quanti fedeli, se l’avessero definita “coniuge”...

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    3. Henry de Tolouse Lautrec25 maggio 2020 19:30

      Sono pochissimi, in genere chaddoni delinquenti o drogati.
      Se hai L altissimo, le donne sono felicissime di darti sesso gratis e prendersi il buon DNA.
      A L piu' bassi vedi cosa ti riserva il mercato. Sotto un determinato L (probabilmente sotto il 7) ti conviene uscire dal mercato e andare a pro.

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    4. Io di Chad che si faceva mantenere da donne più ricche ne ho conosciuto uno che mi viene in mente.
      Bisogna dire però che ipogamava a volte.. nel senso che lui era "bello" e aveva 25 anni circa, lei bella ma ne aveva 42-43 non ricordo... (quindi lei faceva bella figura col fidanzato più giovane e a detta di molti.. portava bene i suoi anni).
      Lei però aveva un fuoristrada, lo portava in giro per i locali ricchi della città.. vita mondana.. locali di lusso. Facevano migliaia di foto.
      Non è che pagasse sempre lei ma molto spesso.. poi considerando che lui non aveva nemmeno la patente! gli faceva fare la bella vita, accompagnandolo ovunque.
      Poi quando la storia con questa è finita(la aveva tradita con una che aveva circa l'età della figlia.. ed è stato beccato) si è fidanzato con un'altra, più giovane, anche questa "ben sistemata" e lo sosteneva economicamente.
      è durata.. poi non so con questa se sia finita. Non lo sento da tempo.
      Lui in termini di "L" aveva da offrire parecchio. è un caso limite (anche fra i chad) ovviamente. Fra l'altro le ripagava anche perchè in termini di Status era conosciuto in alcuni ambienti nonostante la posizione economica non stabilissima.. faceva alcuni spettacoli, quindi nei locali loro si facevano fotografare con lui e stavano al centro dell'attenzione(cosa che ad alcune donne importa moltissimo).

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    5. Henry de Tolouse Lautrec27 maggio 2020 18:04

      In Ucraina è abbastanza frequente l'uomo alcolizzato che si fa mantenere dalla donna (spesso pure bòna).
      Siamo a livelli di uomini che a volte la mattina non vanno al lavoro perche' si sono ubriacati la sera prima.
      E la donna lavora e si smazza i figli.

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    6. Vabbè ragazzi, stiamo parlando di casi più unici che rari... non vedo perché perderci tempo.

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  17. Henry de Tolouse-Lautrec25 maggio 2020 17:23

    Razionalmente cio' che dite è tutto vero e condivisibile.
    Pero' continuo a vedere uomini che ipogamano di brutto pur di scopare gratis.
    E non capisco perche'.
    L'unica risposta che mi viene in mente è l' "illusione" di sentirsi belli.
    Così come il professore universitario o primario ospedaliero che si rovina la carriera trombandosi l'infermiera o la studentessa quando potrebbe andare a pro.

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    1. Forse perché con una che si paga (anche se economicamente ce la si può permettere), per quanto bella, viene meno la "validazione" che tanto lusinga molti.

      E in ogni caso ricordo bene che in passato commentando altri articoli avevi espresso opinioni scettiche sul ricorso alle pro...

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    2. Ancora con questa stramaledetta validazione... ma lo sappiamo tutti che è una sega mentale!
      Essere Redpillati significa superare le illusioni e agire razionalmente.

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  18. Henry de Tolouse Lautrec27 maggio 2020 18:02

    Il mio amico bello fa i threesome con un'amante e la sua amica.
    Se non è sesso gratis quello.
    Non si fa mantenere ma ha 2 ragazze che sono disposte a scoparselo contemporaneamente e pure a lesbicare tra loro mentre lui ne scopa un po' una un po' l'altra.
    Beninteso, le stesse donne che col proprio marito fanno le sante (conosco anche lui).
    Ai belli tutto è concesso.

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    1. E mi raccomando, fagli ancora pubblicità così magari qualcuna curiosa si aggrega.

      Una fortuna incredibile dei belli è di essere spesso circondati da deficienti. Perciò spiccano particolarmente...

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    2. Henry de Tolouse Lautrec3 giugno 2020 09:23

      Pubblicità? Ho fatto nomi e cognomi?
      Non ha bisogno di pubblicità. La sua pubblicità è il suo bel faccino.

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    3. Henry sei un fottuto infiltrato

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  19. https://www.serialminds.com/2020/07/16/i-may-destroy-you-recensione-finale-hbo-bbc-episodi/

    segnalo perchè meritevole di menzione per misurare la distanza reale tra la vita degli incel e quella di tutti gli altri
    utile a capire perchè il problema non sarà MAI risolto

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