15/12/19

La Parola ai Lettori: No Fap Challenge - Non mi Masturbo da 500 Giorni

No Fap
No Fap

No Fap Challenge

  
Caro Redpillatore,

Voglio sottoporti ad un tema non molto trattato nel blog, ma che a mio avviso può invero suscitare un certo interesse se venisse pubblicato. Prima però accennerò brevemente alla mia vita sentimentale.

Sono giovane e mi reputo poco sopra alla media estetica (diciamo che sono un 6,5). Ciò me lo hanno confermato anche terzi in più occasioni. Per via dell’ipergamia la mia vita è stata contornata esclusivamente da «disastri sentimentali» perché non sono mai sceso a compromessi ricercando pariestetiche. Ho sempre creduto di non essere abbastanza per l’altro sesso e incolpavo me stesso dei miei insuccessi. Non conoscevo la teoria LMS fino a qualche mese fa quando ho letto i tuoi articoli. Da lì tutto mi è stato chiaro. Non ero io a sbagliare e ad essere sbagliato, semplicemente non ero la loro scelta estetica migliore. Ti ringrazio perché mi hai reso consapevole; consapevole dei meccanismi che si nascondono dietro la loro ipocrisia.

Venendo al dunque:

Mentre scrivo sono 502 giorni che non mi masturbo più. Sì esatto: niente masturbazione, niente porno, niente orgasmi, niente fantasie erotiche. In due parole: NO FAP. La sfida l’ho iniziata 1156 giorni fa. In questi mille e passa giorni ho ceduto in qualche occasione. Forse mi sarò masturbato una quindicina di volte. Preciso pure che in tutto questo periodo non sono andato a letto con nessuna – ovviamente.

Ti chiederai «Perché? Perché cimentarsi in una follia simile?». In fin dei conti, che senso ha astenersi dall’unico piacere sessuale che un povero maschio «sotto una determinata soglia estetica» può permettersi in maniera pronta, massiccia e gratuita?


Ho letto tutti i tuoi articoli, e mi pare di capire tra le righe che sei favorevole alla pratica della masturbazione e alla pornografia. Il che non mi sorprende, perché confrontandomi con i miei conoscenti ho presto assodato che nessuno ha intenzione di lasciarsi indietro il porno e la masturbazione. In quel che segue io invece intendo sostenere il contrario: ovvero il come liberarsi dalla masturbazione e dalla pornografia possa valere come un rafforzamento e possa rappresentare un solido «aiuto», sopratutto per chi oggi si ritrova ad essere nella sfortunata condizione di Incel.

Smentisco subito una «bluepillata» che circola per la rete – sopratutto negli ambienti di Reddit – , ovvero che il NO FAP è la formula magica per amplificare l’energia sessuale maschile, che astenersi aumenti il testosterone, e che quindi l’abilità seduttiva di chi si non si masturba verrebbe accresciuta, l’espressione e la mimica migliorata, la timidezza sparita. Nulla di tutto ciò. O meglio: nelle prime settimane di astensione si sentirà una spinta in più, si percepisce una forza sessuale sempre più aggressiva tanto che viene voglia di «arrampicarsi sui muri». Nonostante ciò chi è veramente redpillato è conscio che «conta solo il bel faccino». Quella carica animalesca dovuta all’astensione non servirà a far diventare né più affascinante, né più virile, né più bello al cospetto del cosiddetto gentil sesso. Chi intende quindi lasciare il mondo della masturbazione lo deve fare seguendo altri propositi. Quello che uno deve prospettarsi insomma è un superamento più alto.

Il principale scopo per cui uno dovrebbe affrontare questa pratica è l’imparare a smorzare i propri impulsi più profondi, a superare le proprie ansie, a demolire i desideri e le speranze vane. Le donne non c’entrano: è una lotta per abbattere le proprie passioni. Credo infatti che la vera forza di un «uomo» si determini dalla capacità di dominare sé stesso.

Con 501 giorni di astensione penserai che ho «i testicoli pieni», che appena vedo le caviglie scoperte di una «cerbiattina» le salto addosso come un maniaco. Ti stupirà sapere che non provo niente di tutto questo. Anzi, dopo il primo periodo di astensione, dove è vero che c’è una lotta atroce con sé stessi, avviene una trasformazione contraria. Passati infatti 200-300 giorni di NO FAP si cominciano a sentire effetti profondi. La sensazione che ho avuto è che il cervello fosse cambiato proprio a livello sinaptico. Gli impulsi sessuali da aggressivi e vividi erano diventati morbidi e innocui. Le fantasie sessuali erano diminuite drasticamente, e – questo è importante – mi cominciava a pesare molto meno la mia situazione di Incel, perché il sesso, il bisogno di affetto e così via erano diventati qualcosa di marginale, avevano perso quell’importanza primaria che solitamente gli si da.

I cambiamenti non si sono fermati qui. È stato come se al posto di quei bisogni erotici che vorticavano nella mia mente si siano fatti largo una tranquillità, una quiete, una calma “di fondo”. Da quando ho iniziato la sfida mi sono sentito sicuramente meno incline a cedere a pensieri tristi o alla rabbia. E ancora: mi sono visto più disciplinato, più determinato, più vitale, più attento, più forte e anche «più maschio». Sì perché è come se quella forza maschile che viene sprecata per un miserabile e inutile schizzo venisse rimessa in circolo all’interno del corpo, e, in un certo senso, ti accende, ti integra, ti amplifica.

Si capisce perché il NO FAP è utile a un Incel. Masturbarsi è per forza di cose dichiarare a sé stessi che si subisce passivamente la mancanza di una donna. Non «si ha» e quindi «si desidera». Dal momento che si desidera ci si mette in uno stato di dipendenza di fronte alla donna. In poche parole masturbarsi è essere dipendenti proprio da quella donna che ci ha negato tutto, è un intimo atto di sudditanza. Non masturbarsi è superare questa dipendenza e saggiare una nuova forma di indipendenza e di libertà.

Nonostante siano passati centinaia di giorni sento ancora gli effetti benefici. Più vado avanti più tutto sembra più semplice tanto da non pensarci più. La masturbazione per me è solo un ricordo, non se ne sento più la necessità. Per fare un esempio, mi sento contento come un bambino che dalla bicicletta a rotelle è passato in equilibrio sulle due ruote. Perché dovrebbe tornare indietro? Le rotelle sono un impedimento che limita la libertà di movimento. O un altro esempio: mi sento come un fumatore decennale che sente il suo fumare come una cosa “normale”. Ma dal momento che quel smette di fumare sente quante cose andavano in realtà storte, e sente che recupera fiato che riprende vigore, che migliora il suo olfatto e il gusto, che vede più soldi in tasca. Perché questo ex-fumatore dovrebbe tornare indietro? Alla stessa maniera io sento che non masturbarsi è la condizione «normale» di un uomo, nonostante praticamente tutti si masturbino.

Ci sarebbero molti altri aspetti da analizzare, ad esempio sulle tecniche che ho utilizzato, sul percorso che ho affrontato, ma diventerebbe un pezzo troppo lungo.

Per concludere, caro Red, ci tengo a dire soltanto tre ultime cose: primo che il NO FAP non rappresenta la risoluzione di tutti i problemi, il farmaco di tutti i mali. Sicuramente per me è stato un aiuto e un sostegno, un grande passo in avanti, una maturazione di cui vado orgoglioso con me stesso (anche perché è un percorso duro e difficilissimo che fa scontrare con il te stesso più profondo);

Per secondo preciso che questa rinuncia non è stata da me vissuta come un repressione, come un castigo o come una costrizione. In tutt’altro modo io l’ho vista come una sfida, alcune volte come un gioco, più spesso come un’opportunità per superarmi, per rafforzarmi, per integrarmi;

Terzo, che quanto ho scritto a qualche lettore potrà sembrare un aberrazione, un trip di un povero esaltato che non aveva null’altro da fare. Io spero che mi si ritenga in buona fede, perché quello che ho scritto l’ho scritto con oggettività e in buona coscienza con l’unico scopo di condividere quell’intima gioia che mi ha regalato questo viaggio e che spero che da questa lettura qualcun altro potrà forse riuscire a provare.


Un saluto

- Lettera firmata -



107 commenti:

  1. Incredibile davvero. Avevo letto molti anni fa il libro di Napoleon Hill "Pensa e arricchisci te stesso" in cui consigliava di smettere di masturbarsi per convogliare le energie in qualcosa di produttivo e sapevo dell'esistenza di questo movimento ma è la prima volta che leggo l'esperienza di uno che l'ha provato veramente.

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    1. Bah questo "convogliare" l'ho sempre capito poco. Se ho roba erotica in testa non riesco a convogliare proprio una cippa e anzi divento solo più ossessivo compulsivo nel reprimerla.
      Studio e imparo molto meglio quando lo schifosissimo istinto sessuale è soddisfatto e calmo

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    2. Autore dell'articolo15 dicembre 2019 20:08

      @Cyber.
      Posso dire che esiste una specie di energia che si "convoglia e si amplifica". Ma non è nulla di fantasioso né un effetto placebo. Per farti capire come mi sento è come quella distensione di nervi e rilassatezza che procura l'essere allenato in uno sport. Uno non che non fa attività fisica è necessariamente intorpidito, fiacco.
      E' una cosa molto simile.

      Mentre per lo studio:
      E' vero che all'inizio è veramente dura. Penserai al sesso sempre, avrai fantasie più vivide di un porno, talmente forti da sembrare reali. Ma con il passare dei mesi tutto svanirà, la mente si calmerà. Quindi avrai più concentrazione. Ti faccio anche qui un esempio per capire come mi sento:
      La mia mente era come una casa disordinata, colma di oggetti di ogni sorta, spazzatura, mobili inutili. Ora invece immagina una di quelle case minimaliste, ordinate, pulite.

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    3. va bene. non segarti mai.ma perché ogni tanto non andare con una bella a pagamento? una cosa non esclude l altra. perché questa crociata esagerata di repressioni? mica sei un prete o si? che ha fatto voto di castitá. la vita é una sola e il sesso é una delle poche cose buone che ha. perché privarsene e a titolo di cosa? questa é una scelta extrema (mai fare sesso con prosti). al pari di quei guru pazzi eremiti che rimangono in posizione assurde immobili per anni

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  2. Secondo me la pornografia e la masturbazione è deleteria per il maschio, mentre andare a prostitute è il miglior compromesso per chi non scopa, perchè è qualcosa di reale, ti mette in contatto con la donna, e questo fa aumentare la motivazione e l'energia sessuale dando anche piu autostima. Bisogna decriminalizzare la prostituzione, è l'unica soluzione per risolvere buona parte i problemi degli incel e aiuta anche a far diminuire il potere sessuale feminile.

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    1. Esprimo la mia opinione a riguardo:
      Legalmente parlando, non è la prostituzione in se stessa ad essere criminalizzata, ma il modo in cui "in certi casi" viene svolta.
      Spero che nessuno fraintenda. Per esempio:
      Gran parte della prostituzione in Italia, differentemente da altri paesi, è presente in strada.
      Rimangono illegali in maniera indiretta, alcune attività, per esempio: Il sesso in auto è un reato(anche se molti non lo sanno). Anche se in luoghi isolati (basta vedere le sentenze di persone condannate in qualche stradina buia di campagna.. davanti a nessuno). Pochi ma esistono...
      Il Governo Renzi ha depenalizzato il reato, facendolo diventare amministrativo (comunque può comportare una multa da circa 10.000 euro, non ricordo di preciso.. non sono spicci). Almeno lascia fuori la "fedina penale".
      Parte del centrodestra e forse qualcuno dei 5stelle(ogni tanto gli ho sentito dire che il PD aveva fatto male) hanno fortemente criticato il pacchetto di depenalizzazioni, che comprendeva (forse casualmente) anche questo reato. Qualcuno ha detto che vorrebbe tornare indietro, ovvero annullarle.
      La vecchia legge, prevedeva carcere da 3 mesi a 3 anni. Lo stesso varrebbe per una coppia di fidanzatini, a patto che vengano beccati.
      Poi c'è la prostituzione da appartamento.. rappresenta però una fetta di "mercato" in Italia, non ha i prezzi "accessibili" di Berlino o altre città. Soprattutto se parliamo di escort di lusso.
      Non parlo di cosa sia giusto a livello "morale" ma sono solo idee a livello legale. Non voglio mischiare le due cose.
      Se volete "decriminalizzare" alcune attività relative alla prostituzione (anche il fare sesso è una attività), un modo potrebbe essere scoraggiare quella da strada, come in certe città del centro Europa, cercando di togliere molti soldi ad associazioni più o meno-mafiose(fra l'altro). Creare locali al chiuso(che ora non è possibile per una vecchia legge, fatta da una senatrice socialista/femminista), e creare qualcosa di simile ai Brothel tedeschi. Potrebbe rappresentare una via di "mezzo", legale, controllata, fra le due. Come in Germania.
      Allo stesso tempo, potrebbero inasprire le leggi contro determinate forme di sfruttamento, prostituzione illegale. Non penso che sia chissà quale soluzione, che faccia diminuire il potere femminile(che invece dipende dal numero enorme di zerbini, soprattutto nei social network, in grossa parte) visto che oltre 3 milioni di clienti(uno fra i numeri di clienti più alti in Europa), gia ci sono.. e le donne ipergamano lo stesso. Però almeno dal punto di vista "di gestione", lo vedo come una scelta migliore rispetto alla semi-anarchia che vige adesso. Anche solo per il controllo di documenti, e altro. Un po come è stato fatto negli USA togliendo il proibizionismo degli alcolici, visto che in quel periodo quasi tutto il "mercato" era diventato di proprietà di varie mafie. Ne hanno ripreso almeno in una grossa percentuale il controllo.

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    2. ..con "decriminalizzare", intendi togliere lo stigma sociale, giusto?
      Perchè, in Italia, non costituisce un reato né prostituirsi, né andare con prostitute (è reato solo lo "sfruttamento" della e la "istigazione" alla prostituzione).
      Eh...che ci si chieda allora PERCHE', 60 anni fa (1958), con la Legge Merlin, furono aboliti i bordelli in Italia (che c'erano e c'erano stati da che mondo era mondo).
      L'esistenza del "casino" (altrimenti detto: bordello; lupanare; casa chiusa; ecc.ecc.) indeboliva il POTERE (che si prevedeva avrebbe dovuto essere crescente, negli anni a venire - per poter scardinare la Società...e così è stato puntualmente!) delle Donne sugli Uomini.

      E cmq NON è quello il focus (Potere delle Donne..degli Uomini).
      E' una guerra fra poveri.
      I veri nemici strategici (le D, così come si comportano secondo i nuovi schemi sociali, alla fine son quelle che si danno di più la zappa sui piedi, nel lungo periodo) sono quelli che decidono queste guerre (fra poveri, insisto)..decidono di mettere A contro B ..e B contro A (poi..a livello micro, è comprensibile che, se io appartengo alla squadra A e sono, bene o male, coinvolto nel "gioco", devo considerare "nemici" quelli della squadra B..e viceversa).
      Ma quando finiscono i 90 minuti di partita, ha senso che i giocatori della squadra A considerino ancora "nemici" quelli della squadra B?
      Piuttosto dovrebbero inkazzarsi con chi organizza, sistematicamente, queste "partite del kazzo"..quindi scagliarsi, uniti..collaborando A e B..contro gli "organizzatori".
      E chi sono, gli "organizzatori"?
      I mercati?
      La Politica?
      La Chiesa?
      L'Establishment?
      I mass-media?
      La Massoneria?
      Non si sa, di preciso.
      O meglio: non si riesce ad individuare, con precisione, i responsabili (anche perchè sono i proprietari di tutto quanto sopra..o, come minimo, gli "influencers" che dettano le linee-guida di queste agende).
      Certo è che lo fanno apposta, a non essere chiaramente individuabili ed identificabili (e trovabili) agli occhi (e alle mani) dei giocatori della squadra A e della squadra B.
      Proprio perchè temono questa "allenza" (tra A e B; tra U e D).
      E così continuano a seminare zizzania, indisturbati.
      (...non so se riesco a spiegarmi con la metafora calcistica.. :) )
      Cmq..nel 1mo tempo (della Vita), va sotto di gol la squadra degli Uomini (che si ammazza di seghe per l'ipergamia femminile); nel 2.do tempo invece (+ tutti i supplementari, inclusi i rigori) va sotto di brutto la squadra delle Donne (che si ammazza di solitudine, ansie, psicofarmaci, subisce la concorrenza delle più giovani, soffre per il "cucciolo" che abbandona il nido...magari, in italia, dopo i 30..ma il tempo vola;..ecc. ecc.).
      Alla fine: massacrati tutti.
      E gli organizzatori, occulti, di queste partite assurde raggiungono così il loro obiettivo.
      In poco più di mezzo-secolo (dal '68) hanno sfaldato il millenario istituto della Famiglia; legalizzato l'omicidio premeditato fetale; inventato e commercializzato la pillola anticoncezionale.. voglio dire: anche solo sotto l'aspetto meramente "biologico", peggio di così non si può! :)

      Ora..uno se ne esce dicendo "Sai che c'è di nuovo? Fankulo, mi tolgo la "dipendenza" (mentale, dell'U dalla D... o cmq dalla "idea" della D, che - non so come mai - mi frulla di continuo in testa da quando c'ho 11-12 anni..minkia, nn riesco a togliermi dalla testa le idee di "culi, fighe, tette, capezzoli, ecc.ecc. tutto l'armamentario).

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    3. Chiaro che, se facessero tutti così, non solo crolla tutto il "settore" ..ma anche - come lo chiamano adesso - tutto l'"indotto".
      E anche tantissimi altri settori i cui prodotti/servizi - a forza di mass-media e pubblicità - da 50 anni vengono pubblicizzati agganciati (e quindi cercando l'aggancio inconscio nei potenziali acquirenti, per attivare il "trigger") a QUEL prodotto (kuli-tette-fighe-ecc.) di QUEL settore (sesso).

      Attenzione che non sto dicendo nulla di nuovo, eh...l'avevano già capito negli anni '30, negli Usa..gli uomini di marketing dell'epoca.. allorchè vennero in possesso ed al corrente dei risultati degli studi di Freud (e cioè che - secondo Freud ..poi però Jung, suo allievo, si dissociò ..per fortuna, aggiungerei - il "motore primo" dell'agire umano era il...sesso!).

      ..discorso lungo...vado a cena (da Mgtow)... :)

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    4. ..tornato da cena (un po' di tempo fa..e m'ero scordato della chiusa).
      Dove voglio andare a parare, con tutti i discorsi di cui sopra?
      Semplicemente questo: noi viviamo in un Matrix TOTALE, su TUTTO.
      Su argomenti ben più rilevanti della Vita e del vivere comune.
      Politica. Economia. Religioni. Sport. ecc.ecc.ecc. ..persino gli Ufo...persino, ora mi prenderete per folle, circa la "sfericità" della Terra (qualche gg. fa mi ha incuriosito..ed ho visto, casualmente, un video sull'argomento..che inizialmente ho cliccato pensando fossero i soliti invasati..invece, minuto dopo minuto, mi rendevo conto che non era affatto così - dura 1 ora e 1/2 - una equipe di tecnici e professori, esperti del Brasile..che hanno condotti esperimenti e hanno addotto prove coi controkatzi (in fondo metto link, per chi è curioso anche di altre "redpills")...e allora alla fine dici "Katzo, ma qua c'aveva ragione Platone..e non era più di tanto una metafora, la sua - mi riferiscono agli uomini che vedono solo "ombre" sulla parete in fondo alla caverna - ..ci trattano proprio come topini da laboratorio..come criceti..mah..discorso lungo.. cmq..quella di questo blog, che mi piace un sacco e mi sta facendo divertire da morire da quando l'ho scoperto ca. 1 mese fa, è solo una delle tantissime "redpill" che andrebbe somministrate all'umanità..maschile..e femminile... sì, quella di questo blog, sicuramente letta anche da donne, sarebbe più utile alle femmine, che non ai maschi...perchè arriva una epoca della vita poi, in cui, alla donna moderna così come l'hanno "programmata" mentalmente sin dalla nascita, crolla tutto l'"edificio"...e rimangono solo macerie psicologiche...molte rimarranno anche, grazie a una magistratura deviata ideologicamente, con l'immobile sott'al culo.. e l'assegno di mantenimento ..ma, come recitava la pubblicità d'antan della China Martini, con Calindri: "Dura minga. No. Non può durar!" ;)

      https://www.youtube.com/watch?v=t64BSEx9nGE&fbclid=IwAR12GAs4Mf1Yf22ULKc-VZUEPNmevHSUTmG65YqChThzk9CZwh1c0DKyWro


      DURA MINGA... :D
      https://www.youtube.com/watch?v=MXz0WaHXbiQ

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    5. Care Femmine.. che lurkate e, lurkando, leggete ;) ..siete nate e cresciute in un'epoca storica favorevole.. ed in una regione del mondo, per Voi, fortunata.. dato che, per Voi:

      OGGIGIORNO TUTTO E' UNA LUSINGA
      DURA MINGA.
      DURA NO!
      VIVE SOLO CHI NON SE LA PRENDE
      E CANTARE SEMPRE PUO'!

      ...ma..diuraminga, dura no! ;)
      E, anche grazie alla redpill di questo blog, durerà sempre meno. ;)

      https://www.youtube.com/watch?v=MXz0WaHXbiQ

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    6. ..e questo è cosa pensano le elites e i loro ideologhi, circa i "bisogni" dei poveracci...dei criceti che corrono tutti i giorni dentro la ruota...nella gabbia del Matrix moderno (dove il sesso e il rapporto U-D è solo un sotto-matrix)...

      https://www.facebook.com/diegofusarofilosofo/videos/506545693295869/

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  3. E se poi capita l'occasione eterosessuale e tocca accendere il motore a freddo? Penso che sia questa una delle principali preoccupazioni.

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    1. eh..son fondamentali gli ampere della batteria... :D

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    2. Henry de Toluose Lautrec20 dicembre 2019 16:43

      Piu' che altro si rischia la "sovracorrente di apertura"

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  4. in pratica sei diventato impotente....che continui cosi a non farti più seghe andrà a finire che semmai un giorno troverai qualcuna non riuscirai più a fartela e quindi sarai respinto e rifiutato anche da quelle poche che riuscirai a trovare ...un mio consiglio? Riprendi a farti le pippe!!

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    1. Non sono d'accordo: le donne sono attratte da L, M, e S; non dai livelli di testosterone (che comunque da fuori non li puoi vedere). Quando un giorno gli capiterà che qualcuna gli venga appresso, ella lo farà anche se il nostro autore è impotente, perché non sarà il testosterone ad averla attirata. Queste sono proprio le basi della teoria LMS.

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    2. @Anonimo15 dicembre 2019 18:07

      dài, non banalizziamo... nn facciamo i soliti "maschi delle scuole medie inferiori" che perculano il (presunto) "sfigato" ...è un blog di auto-coscienza, in fondo...e poi..se tutto quello che ci hanno raccontato/fatto credere sinora fosse una katzata del Sistema? :)
      Guarda che è anche tramite il l'"idea del Sesso" (e quindi le abitudini sessuali) che governi i popoli...o che le Civiltà crollano.
      Non stati i barbari a far cadere l'Impero romano (V secolo d.C.? 453 d.C.? ..chiedo aiuto al Sultano 8mano!!), ma il fatto che i romani non eran più quelli di una volta...erano ormai corrotti nel corpo e nella mente..i nobili stavan lì a grattarsi i cojoni sui triclini e robe simili (tipo pensare sempre alla fig@...non si crederà mica che il segreto della potenza di Roma, protrattasi nel Tempo (oltre 1.200 anni) e nello Spazio come nessun altro impero aveva mai fatto prima e non ha fatto dopo,..nn si crederà mica, dicevo, che il segreto sia consistito nell'avere centurioni che si facevan delle seghe tutti i giorni su u-porn! :D Eh!

      Questa tematica, fra l'altro, (inteso come "cultura sessuale di una società") ha delle implicazioni, tanto in Economia quanto in Politica molto più profonde (e, tempo, fondate) di quanto si creda.

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    3. Autore dell'articolo15 dicembre 2019 20:21

      @Anonimo
      Si forse sono diventato impotente. Il punto è che non me ne frega nulla perché non è più un problema.
      Io sono felice perché mi sento molto più virile rispetto a quando ero intemperante e cedevo.
      Poi Anonimo ti faccio notare come ti poni sempre in vista di soddisfare le donne a come hai paura di essere rifiutato. Io mi sento felice e soddisfo prima di tutto me stesso. Se verrà una gli dirò di questa mia cosa e magari ci faremo due risate. Non sarà questo aspetto a fermare la loro ipergamia, conta solo LMS come dice @Carlo.

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    4. @autore dell'articolo.
      Occhio che se diventi impotente ma con lMS, finisci a fare da mero beta provider.. perchè in ogni caso, se non lo prende da te, c'è sempre un maschio Alpha in giro con cui scopare..

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    5. @Carlo
      ''non dai livelli di testosterone (che comunque da fuori non li puoi vedere).''

      E chi te l'ha detto a te che non li possono vedere? Li possono vedere eccome. Ovviamente ad un livello subconscio. Si riconosce subito un maschio testosteronico da uno che ne produce poco

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    6. ''in pratica sei diventato impotente....che continui cosi a non farti più seghe andrà a finire che semmai un giorno troverai qualcuna non riuscirai più a fartela e quindi sarai respinto e rifiutato anche da quelle poche che riuscirai a trovare ...un mio consiglio? Riprendi a farti le pippe!!''

      È un po una visione da ''asceta''... certo se rinunci ai piaceri rinunci anche ai dolori è ovvio no... anche se rinunci a mangiare dopo un po non senti più la fame...
      personalmente la trovo una forzatura inutile. Direi che segarsi / andare con le donnine quando si ha voglia (io vado legale in svizzera) sia la miglior dimensione per uno che è sotto il 6 e che magari non ha il carattere giusto per scendere a compromessi con le bruttine pariestetiche.
      Che poi non è neanche il caso dell'autore dell'articolo che dice di essere sopra la media. È una rinuncia inutile. Potrebbe anche far male alla prostata

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    7. Autore dell'articolo16 dicembre 2019 11:40

      @Tinder
      Bisogna capire che non sono impotente per malattie o disfunzioni. Sono impotente perché l'ho voluto io e si può tornare sempre indietro. (impotente poi è una parola sbagliata, meglio "quieto", "calmo")
      Poi lei che ti tradisce con il Chad è una cosa che capita indipendentemente da questo (teoria LMS).

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  5. ..finalmente un "fapstronauta" in carne ed ossa! :)
    Concordo con lui in toto.
    "Fapparsi" è un ammettere, in privato, la "dipendenza", psicologica, dalla Donna (o cmq dalla "idea della Donna").
    Oserei considerarla (ma è solo la mia opinone) la sublimazione della redpillatura.
    A questo punto verrebbe da rimettere in discussione il dogma, dato per implicito, che il sesso sia un "bisogno primario".
    E' veramente un "bisogno" (come l'establishment..il Sistema probabilmente vuol far credere con l'ininterrotto "martellamento" mediatico degli ultimi 40 anni)?
    O è solo un "desiderio" (che il Sistema vuole "spacciare" come "bisogno" ..e quindi distribuisce, solo apparentemente, gratuitamente, in realtà come grimaldello per "dominare" meglio le menti delle masse..e quindi le masse.. favorendo così il classico "divide et impera" tra U e D...se io faccio passare, come di fatto è avvenuto negli ultimi 40 anni, il msg che la D detiene "la cosa più preziosa", secondo quelli che sono i criteri di giudizio utilizzati nella testa degli uomini..posso modificare il comportamento della D, dandole questa consapevolezza?...e posso, quindi, altrettanto modificare quello della maggior parte degli U? ..che, non dimentichiamo, sono le vere "forze" della società, specie se giovani, che possono farmi paura..che possono destabilizzare uno status quo...uhm...temo proprio di sì)??

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    1. A mio modesto avviso, parlando a livello meramente biologico, il sesso è un bisogno primario solo quando "gliene si dà la possibilità", e con questo intendo dire che:
      - più si viene, più si ha voglia di venire;
      - meno si viene, meno si ha voglia di venire.
      Questo semplicemente perché l'eiaculazione periodica e regolare è uno dei modi più efficaci per aumentare il testosterone, in altre parole più il corpo vede che c'è bisogno di testosterone e più ne produce; e più ne produce, più ti viene voglia di fottere, e così si instaura il circolo "virtuoso" (o vizioso, a seconda dei punti di vista).
      Al contrario però, se il tuo corpo vede che non scopi mai è inutile continuare a produrre litri di testosterone che hanno il solo effetto di farti diventare pazzo, molto meglio invece abbassare la produzione e usare quelle risorse per fare qualcos'altro in attesa di tempi migliori. La produzione di testosterone è regolata da meccanismi di feedback anche sul medio e lungo termine.

      Ne consegue che un regime nofap è razionalmente la scelta più logica per un incel senza soldi: ti permette infatti di essere felice senza pensarci, fin quando non arriveranno tempi migliori in cui i tuoi M ed S permetteranno di fottere a dovere (pro o free che sia).

      Ritengo in sostanza che questo articolo nofap sia un'ottimo complemento alla redpill e alla teoria LMS, perché dopo che ti sei redpillato e hai capito che nessuna ti si fila per via di scarsi LMS che fai, ti disperi? Ovvio che no, il nofap è un modo per trovare il Nirvana e la serenità interiore almeno finché non avrai uno stipendio fisso. :)

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    2. Non ho capito.
      Quindi è o non è - secondo te - un "bisogno primario"?
      Per spiegarmi: respirare (per me) lo è (tanto meno posso "decidere" se dargliene o meno la possibilità, alla bocca e/o al naso - quindi tanto meno di darmene a me, inteso unitariamente come essere vivente - di "respirare". Se smetto di farlo, muoio. Giusto?
      Ma se smetto di - detto tout court per intendersi - "fare sesso" (con altro vivente o, onanisticamente, con me stesso), muoio?
      Secondo me, no.

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    3. Quello che dici te (lo diventa, se gliene si dà possibilità..e "più si viene più si ha voglia di venire" ecc.ecc.) mi sembrerebbe più il meccanismo di una "dipendenza" (più gioco alle slot, più vorrei giocare = ludopatia; più mi buco, più vorrei bucarmi = tossicodipendenza; più fumo, più non riecso a smettere; ecc.ecc.) che non quello di un "bisogno primario".
      Meno respiro, meno mi vien voglia di respirare?
      (o: Più sto in apnea, più mi vien voglia di star in apnea? di trattenermi dal respirare!)
      ...ma quando mai? :-|

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    4. Autore dell'articolo15 dicembre 2019 20:16

      @Davide
      Io prima sono diventato un "fapstronauta" e solo da qualche mese mi sono "redpillato". E' giusto quello che dici: posso garantirti che il NO FAP è una integrazione notevole alla redpill. Credo che la redpill unita al NO FAP è molto più pesante da digerire perché ti toglie ancora più stampelle. Ma se riesci a toglierti quelle stampelle sarai ancora più libero.

      @Carlo
      Io con tutta questa astinenza non credo più che il sesso sia un bisogno primario. Sento ancora scorrere il desiderio ma è molto debole. Forse quello che provo è più una mancanza di affetto. Ma sento di star superare pure quello. Anzi molto è già stato superato. Qualche volta vedo tutti questi piccoli bisogni come se fossi in cima ad una montagna. Spaventa certo ma al tempo stesso si è liberi.

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    5. Quindi, tra le righe (anche il termine stesso, "stampelle", è rivelatore secondo me), stai dicendo che la "idea del sesso" (che NON è il "sesso") come comunemente intesa (cioè sexus gratia sexus..il sesso per il sesso) è una "dipendenza".
      Da cui ci si può (e fors'anche ci si deve) "liberare" (si gettano via le stampelle!)

      E' una domanda, eh..sto procedendo maieuticamente...con metodo socratico :)

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  6. "In poche parole masturbarsi è essere dipendenti proprio da quella donna che ci ha negato tutto"

    Secondo me qui l'analisi non è corretta. La dipendenza è al proprio istinto sessuale. Nessuna donna ti sta puntando la pistola alla testa obbligandoti a desiderarla. È l'istinto che ti spinge.
    Inoltre, la donna non ha l'obbligo di dartela, quindi è vero che ti nega il sesso, ma non è un tuo diritto averlo.

    Per tutti quelli che non leggono con attenzione: non sto difendendo le donne.

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    1. Non sono d'accordo.
      L'"istinto" (è Biologia, eh) ti spinge a RIPRODURTI.
      Per la sopravvivenza e il perpetuarsi della specie animale cui si appartiene.
      Il "sesso" è quella dinamica (tra due appartenenti a sessi diversi di solito; poi ok..c'è anche la partenogenesi, che non lo richiede) che consente alla specie di perpetuarsi nel Tempo...dinamica che richiede, tra le varie "strumentazioni tecniche", anche la "strumentazione tecnica" terminale..cioè pene, per l'U.. & vagina, per la D (che poi, se uno ci pensa, non è nemmeno "dedicata esclusivamente" a quella funzionalità fisiologica..infatti, sia per U che per D, è double-purpouse.. serve anche infatti come "terminale" di smaltimento delle scorie renali..è bocca di drago" delle grondaia tradizionale.... fluidi che provengono da altri canali e bacini, ok..ma che confluiscono poi, per continuare nella metafora fluviale, nella stessa "foce"...un Mincio (a monte) e un Reno (a valle) che si immettono nel Po'..che sfocia nell'Adriatico della Specie umana.
      Quello, se ci pensi, è lo scòpo (e non lo scópo, in sé :) ) attribuito dalla Natura (o dal Creatore; non rileva ai fini della discussione in essere) alla...minki@! (oltre al mingere...che, voglio dire..non è funzione meno nobile...puoi vivere senza figli, ok...ma con un blocco renale, oltre al dolore pazzesco - mai fatto una colica renale? - credo se ne possa crepare!).

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    2. Altra cosa.
      Sì, vero.."nessuna D ti punta una Glock alla testa".
      Ma se, invece del "l'istinto che ti spinge", fosse stato l'establishment ..a far in modo di acuire quell'istinto?
      Anche "mangiare" è fisiologico.. e nessun salumiere ti punta la glock alla tempia affinchè tu compri la sua mortadella e il suo salame e prosciutto...MA.. allora perchè il mondo occidentale conta sempre più obesi (mentre Russia e paesi dell'est..e paesi che sono rimasti per decenni fuori dall'influeza amerikana del consumismo..ne contano molto meno?..poi, a mano a mano che il "consumismo" arriva anche là..aumentano).

      Altra cosa: certo che non ha l'obbligo di dartela.
      E nemmeno di fare figli, ha l'obbligo (infatti demografia è in calo pazzesco, nei paesi occidentali).
      Quindi, come "individuo" è nel suo diritto.
      Ma come appartenente ad una specie animale, non si sta dimostrando "responsabile"; e meno ancora come appartenente ad una "società di umani" (che è un tema, mi sembra, che è stato già toccato qui, dal redpillatore).
      Quindi poi che risultanze ci saranno, nel lungo periodo, per la "irresponsabilità" dimostrata da una specie animale? Si estinguerà.
      Siccome stiamo parlando però di umani, allora è anche di "società" che si parla.
      E più agglomerati sociali fanno una Civiltà (società francese, italiana, spagnola..ecc... = Civiltà Europea).
      Un famoso antropologo, di cui nn ricordo adesso il nome, ha scritto che le civiltà scompaiono per suicidio, non per omicidio.
      Quello che sta capitando qui.
      Per il 2050 l'Europa sarà Eurabia, probabilmente.
      Civiltà musulmana avrà preso sopravvento (o cmq sarà sicuramente in maggioranza) su quella europea.
      E ora, se siamo acuti osservatori per la strada, chiediamoci anche... "PERCHE'"! :)
      Perchè io, di donne musulmane, che spingono una carrozzina con neonato dentro, contorniate da due/tre ragazzini poco più grandi, sono anni che ne vedo un casino (e la carrozzina la spinge - come ritengo giusto che debba essere "normalmente" - la donna..anche perchè il marocchino di turno si sta facendo il kulo al lavoro, per portare il kebab a casa; invece, quando vedo coppie autoctone, con carrozzina, è sempre "lui", da bravo "fuco"; che la spinge...cmq..è un altro discorso, questo). ...e sono, parimenti, anni che, una scena simile, non la vedo con donne italiane (e presumo anche europee..ma limitiamoci alle italiche femmine).

      Per tutti quelli che non leggono con attenzione: sto attaccando le donne, in quanto "irresponsabili socialmente" (ovviamente in un Sistema che favorisce e agevola questa "irresponsabilità sociale"..per cui: sto attaccando ancor di più gli uomini, che hanno permesso che succeda tutto 'sto casino negli ultimi 40/50 anni...per poi, per giunta, ridursi a fare i fuchi-zerbini).



      (*) così posso venir attaccato da qualche cripto-femminista che legge questo blog -

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    3. ..e qui - se qualcuno ha letto altri interventi - siamo nel vonhayk-esimo (da Von Hayek, economista ..l'anti-Keynes per eccellenza) della Thatcher anni '80 (con cui è partito il turbo-capitalismo del pensiero neoliberista, con tutto ciò che ne consegue..consumismo ..pubblicità.."società dell'immagine" (già anticipata e descritta, per la fine degli anni '60 da Debord ...e poi McLuhan, quello che - detto in soldoni - spiegava che oggigiorno "il mezzo E' il messaggio!" (quindi: L'abito FA il monaco! ..e quindi più bello è l'abito da monaco, più devoto sarà il monaco che lo indossa), - associare a ogni prodotto/servizio una "immagine" gradevole..un trigger che faccia scattare processi decisionali inconsci..di acquisto di merci e servizi, ovviamente...tale per cui, vedo una pubblicità di auto nuova..con pilota figo e, al suo fianco, strafiga..o mogliettina del mulinobianco...e credo di "decidere" per l'auto in sé, nel mio processo decisionale mentale..invece sto decidendo per avere NON quell'auto..MA quello "stile di vita", rappresentato nello spot...e perchè fa breccia? Proprio perchè, nella realtà, ne ho tutt'un altro, di "stile di vita". Molto più frustrante, di solito. Ho una moglie che è, come si dice qui :D uno "scaldabagno" .. per giunta una rompikatzo :) invece nello spot pubblicitario è una strafiga che pende dalle mie labbra..le va bene che si vada, in auto, dovunque vuole l'uomo alla guida (quindi "Kazzo, proprio ...Io!", rumina inconsciamente lo spettatore-maschio)...sono un 5 invece dell'8 che guida l'auto...e inconsciamente il potenziale acquirente rumina ..ed è come se dicesse al suo inconscio, quindi a se stesso, "Katzo, se compro un'auto così, anch'io mi sentirò come quello lì (che però è un 8, con figa a fianco da 8 o 9..nelle pubblicità, se notate, le donne di solito "ipogamano" o, al massimo, parigamano"..non ipergamano mai...quindi tutto il contrario di quello che avviene nella realtà! :) )

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    4. Cavaliere Oscuro15 dicembre 2019 23:22

      Hai ragione Davide911, nelle pubblicità si vede sempre un tipo normo-bruttino con una ragazza più bella, e inconsciamente questo messaggio farà credere a tutti i brutti, che comprando quel prodotto potranno ambire anche loro ad averne una.
      Una precisazione su un precedente commento a riguardo Eurabia:
      non sempre i vari marocco, con svariati pargoli al seguito si fanno il culo lavorando, molti, e lo dico con certezza, non fanno un cazzo tutto il giorno, semplicemente sono sovvenzionati dai servizi sociali dei comuni, e per ogni figlio ricevono un tot, più figli fanno, più soldi prendono. Ho lavorato in un ufficio comunale, quindi fidati, so quello che dico.

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    5. sì.. inkulano la gente così, gli uomini del marketing

      sui marocchi: sì, verissimo anche questo..ma la colpa è del PD & soci :)
      Ti scrivo dall'E-R e qui son molto "zelanti", gli assistenti sociali ecc.

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    6. dimenticavo: non solo è "normo-bruttino"..ma ha sempre quell'espressione da beota (che - se uno nn ci pensa razionalmente - si chiede: ma comekazzo ha fatto, quello lì, a conoscere una così?..e farci pure figli?! ...poi, se ci rifletti razionalmente, capisci....e cmq questo è uno dei motivi per cui consiglio vivamente di SPEGNERE la TV...PER SEMPRE...non ho fatto il conto esatto ..ma, dal febbraio/marzo 2013, mi son rotto proprio il katzo anche della semplice "idea della TV"..quindi quanti giorni sono? 2.000 ? 2mila abbondanti? ...si sta da dio senza tutte quelle faccedimerd@ che compaiono in tv...e il digitale terrestre, che hanno spacciato a forza di "ora hai molta più scelta", è un'altra inkulata...dove giri, giri..dove swtichi, switchi col telecomando..ma sempre faccedakulo trovi..una volta che hai imparato ad accendere quel "radar" nella testa - per qualsiasi argomento, eh.--che venga trattato...a me, inizialmente, è capitato quando si trattava di notizie/argomenti di economia e di politica..poi lo estendi a tutto...capisci che sei dentro un fottuto matrix...dalla spiegazione dell'austero e ieratico "professore" che spiega, compunto, gli "effetti del debito pubblico" - tutte katzate, anche quelle! - ..fino alle katzatielle degli spot della pubblicità stile mulinobianco... per certi versi è una "condanna"..perchè uno è abituato ad accendere la tv per rilassarsi - così lui crede - ..e invece questi pppppezzi'i'mmierd@ se ne approfittano proprio di quando tu abbassi la guardi..abbassi le antenne, che già deve tenere ritte tutto il giorno nella Realtà tridimensionale..finchè un giorno ho spento..e guardo solo film...ma nel giro di un paio d'anni il radar ti si accende anche quando guardi quasi tutti i film che girano...c'è il radar "politico"..quello "economico"...quello "consumistico"...quello "fighereccio"...tutto finalizzato a "creare frustrazione", questp è il vero obiettivo DELLO SCHERMO TV..e anche del CINEMA, spesso...son veramente pochi i film scevri da questi msg subliminali...è come se, in qualche modo, ti volessero entrare in testa per mettere un loro specifico "messaggio"..sono come degli hacker della testa altrui...ma..quando te ne accorgi, è finita...game over...e capisci che aveva ragione Pasolini 50 anni fa a denunciare la televisione come "strumento profondamente anti-democratico"...fra l'altro, c'era quell'intervista rilasciata ad enzo biagi, sul tubo..fino a 10 anni fa, c'era...ora nn c'è più...quindi anche internet si sta riempiendo di pezzzidddimmmerd#@... :-| )

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    7. "quindi è vero che ti nega il sesso"
      Domanda: ma perchè si dà per scontato che le regole di funzionamento di queste dinamiche U/D sono tali per cui la D sarebbe sempre nella posizione di "negare"?
      In centro-america, anni fa, mi colpì il fatto (impossibile, ovviamente) che le ragazze erano convinte che "per ogni uomo ci sono 7 donne" (quindi la "norma" era contendersi l'uomo di turno; ovviamente in un contesto socio-economico di povertà, dove tradizionalmente è l'U che "campa" la D, quella delle "7 D x ogni U" era, evidentemente, "narrativa" diffusa ad arte dalla popolazione maschile).
      Personalmente ritengo che, in ogni epoca storica, a monte delle "regole" che disciplinano le dinamiche sociali tra U e D (chiamiamole "convenzioni", "modalità di funzionamento" o quello che è....l'importante è capirsi..che però non è poco, qui..perchè è un "gran calderone") ci siano "fattori culturali" (v. Islam; ma non solo).
      Si vive in un'epoca ed in una regione del mondo in cui, da circa mezzo-secolo, sono stati creati, ad arte, certi squilibri (e mica solo nelle dinamiche U/D, fra l'altro) con certe finalità ben precise (di controllo delle masse, tramite un "divide et impera" attuato anche sul campo delle dinamiche relazionali sessuali tra U e D medii (perchè, come visto, c'è un 20% - o forse un 5% - di sotto-popolazione maschile che ne ha tratto vantaggio).
      Ma siete tutti così sicuri che siano "regole immutabili", quelle attuali e qui? Hic et nunc?
      Mah...

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    8. Cavaliere Oscuro16 dicembre 2019 23:31

      Davide911, La televisone fa quello che aveva previsto George Orwell nel lontano 1948: Lavaggio del cervello, e condizionamento mentale.
      Essa è sempre al servizio del potere, per controllare le masse e ridurle a una schiera di zombie senza mentalità critica, ma una volta compresi i meccanismi, ci si può fare solo quattro risate di fronte a certe pubblicità insulse, o peggio ancora a certi programmi per dementi.
      A riguardo il grande Pasolini, bisogna ricordare che già 50 anni fa, aveva criticato ferocemente la società dei consumi, avendone capito gli effetti nefasti, e forse ancor prima di lui il regista Antonioni, con i suoi straordinari film sull'incomunicabilità e alienazione dell'uomo moderno.

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  7. Quando mi dimostrate analisi alla mano che in questo modo la prostata si atrofizza seranamente senza provocare problemi all'organismo e senza prostatite inizio anch'io. Anche perché recuperare tra una eiaculazio e l'altra è sempre più pesante.

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    1. Autore dell'articolo15 dicembre 2019 20:01

      Inizia pure allora, la natura ha già provveduto. Perché ti posso assicurare che ti svuoterai di notte durante i cosiddetti "sogni bagnati". La cosa bella e misteriosa è che noterai che l'eiaculazione notturna non ti smorza come la masturbazione.

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    2. ma su che basi scientifiche sarebbe appoggiata 'st'affermazione?
      Che la prostata si atrofizzerebbe?
      Sei un medico? :)
      Vai a 'sto link, anche (anzi, soprattutto, se sei medico) :)
      https://www.amazon.it/inganno-prostata-screening-conseguenze-milioni/dp/8860308593

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    3. Autore dell'articolo15 dicembre 2019 20:53

      Non sono un medico. Semplicemente le polluzioni notturne le vedo come una cosa molto più naturale dello svuotarsi davanti a video irreali.
      Secondo me sono solo leggende. Come ho scritto nell'articolo mi sento "normale" più di prima.
      Inoltre non ci sono basi scientifiche? Non lo so! Ma che mi importa? In compenso interi sistemi religiosi, saggi, asceti, mistici di ogni angolo del globo sostenevano questa cosa. Il che per me già basta come garanzia.

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    4. ...la domanda era rivolta ad:

      Anonimo15 dicembre 2019 19:23

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    5. ''."Fapparsi" è un ammettere, in privato, la "dipendenza", psicologica, dalla Donna (o cmq dalla "idea della Donna").''

      non è nessuna dipendenza. È semplicemente istinto sessuale che tu reprimendo modifichi (come hai detto tu) i tuoi pattern neurologici per cui la mente fa una sorta di cope in cui ti fa credere che non avere pulsioni sessuali sia lo stato migliore. In effetti è un ottimo stato perchè non dipendi più dal sesso. Però non ti manca il poter desiderare una donna?
      Poi questa ad occhio è una condizione dalla quale si può uscire. Basta infognarsi nuovamente nei piaceri terreni e piano piano credo che ci si possa tornare a segare.
      Io pratico meditazione e basta un po che non medito e mi do' più ai piaceri terreni che puff.. ecco che magicamente ritorno il porco materialiste bavoso di sempre. Anche se mabedue le cose (meditazione e astenersi dal sesso) cambiano molto profondamente i pattern cerebrali. Come hai detto tu

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    6. Autore dell'articolo16 dicembre 2019 11:48

      @ Anonimo 16 dicembre
      Il NO FAP non è un Cope, ma se vuoi è un anticope. Distrugge direttamente il desiderio dalla radice.

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    7. Osservatore Romano16 dicembre 2019 13:39

      @Autore

      anche la morte è un'ottima cura per il cancro (e tante altre malattie)

      personalmente però da estimatore degli turbodiesel euro4 sono anche io per il no-FAP

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    8. tenete presente che il FAP, tecnicamente (anche se illegalmente), può essere materialmente rimosso dalla marmitta.
      Se lo rimuovi (ripeto: è illegale, quindi non va fatto!) l'elettronica dell'auto ti manderà "in blocco" il motore (e dopo fai i 40, al max; e devi correre in officina).
      L'unico modo per evitare il "blocco" (elettronico) dell'auto è entrare nella "centralina". E' modificarla (ripeto: illegale).
      Una volta modificata, nessun "blocco motore".

      L'autore dell'articolo è semplicemente "entrato nella centralina" (del cervello) e ha apportato una modifica (o forse ha "annullato" la modifica indotta dal Sistema, con i bombardamenti mediatici e culturali (degli ultimi 40/50 anni; quindi che c'è nato e cresciuto dentro, ignora altri "ecosistemi").

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  8. Ognuno ha il suo modo di vedere le cose, c'è chi vive la masturbazione in quest'ottica disfattista (facendosi paradossalmente troppe "seghe" mentali, ehehe) e chi invece la vive solo come uno strumento per il proprio piacere personale (che non dispiace affatto), andando perfettamente incontro ai propri istinti naturali, avvalendosi di fantasia e/o di stimoli audiovisivi a seconda dei propri gusti...
    Rispetto la posizione dell'autore del racconto, ma non la condivido affatto...

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    1. Vero... inoltre mi chiedo quanto il fenomeno incell è dovuto ai chad e quanto invece al uso dei vibratori e al autoerotismo femminile sempre più sdoganato da tutte le riviste femminili e a differenza di quello maschile non visto come fallimento ma come emancipazione. In pratica o un chad o il vibratore non o il chad o astinenza

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  9. Sicuramente ritengo dannosa la dipendenza da masturbazione-porno o altro, l'eccesso, non l'utilizzo in se stesso.
    Allo stesso modo, ritengo dannose altre cose, per esempio: dipendenza da Social Network e chat. Quelle persone che anche sull'autobus e sul treno mentre viaggiano stanno attaccate al cellulare per tutto il tempo. Non guardano nemmeno il paesaggio, chi hanno vicino. A stento guardano dove si trovano. A volte inciampano mentre scendono dal treno perchè continuano a scrivere. Alcune persino nei locali! Vivono attaccate a una macchina. Tutte queste cose possono limitare il rendimento di una persona nella vita(in generale), professionale, la vita sociale, quindi perchè no.. i rapporti con altre persone.
    Per il resto, credo che ogni persona debba trovare il proprio equilibrio in tal senso.

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    1. @Van

      Concordo in pieno: ottimo intervento, come praticamente tutti i tuoi commenti.

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    2. ..riassumibile nel famoso adagio "est modus in rebus".
      Anche vero che, dai tempi in cui è stato coniato, la giornata è rimasta sempre di 24 h. (laddove le "rebus", principali o alternative, si sono ingigantite e/o moltiplicate milioni di volte).
      Quando vieni a sapere che Netflix considera "il SONNO" il suo principale "competitor", allora c'è da riflettere seriamente.
      Ma questo vale per tante cose (forse per quasi-tutto ciò con cui ci si deve - vuole? - confrontare ed affrontare nell'epoca moderna in Occidente).

      Stesso discorso per la dipendenza da Lavoro ("workaholism").
      Che nasce dall'amplificazione, ad arte, dei "bisogni" (sempre più propagandati tramite la sessualizzazione della pubblicità, quindi dei prodotti "di cui abbiamo bisogno").
      Secondo lo schema, ormai arci-noto, del "ti creo un problema" ("ho bisogno di...") per venderti la "soluzione" ("acquisto prodotto/servizio-soluzione e soddisfo quel bisogno";...se nn fosse che però ne parte subito un altro; BTW: Buon Natale a tutti! Io non regalo un katzo a nessuno! :) ).
      Alla base di tutto c'è il Pensiero Neoliberista (che pensiamo sia l'unico possibile.. e solo perchè la maggior parte ci è nata e cresciuta DENTRO).
      Ecco perchè va rigettato in toto.
      Al più presto.
      https://www.youtube.com/watch?v=m09R9Ee0ALg&t=24s


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    3. N.B.
      ..dimenticavo (per chi non l'avesse còlto): il "nesso", tra tutto il discorso sopra e l'articolo, è che, forse, bisognerebbe adottare un atteggiamento del tipo "NO-FAP" anche nella maggior parte delle moderne attività umane.

      P.S. ..e a tutti gli uomini/donne "del Marketing" che leggono questo blog (ed altri) "per cogliere le tendenze future" (della gente, delle nuove generazioni, dei nuovi segmenti di mercato") rivolgo un cordiale augurio natalizio (ma valido tutto l'anno) :

      Gent.mi Signori & Signore del Marketing Aziendale che state leggendo.
      If possible, andatevene affankulo TUTTI!
      :-|


      "Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell'Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente, né il futuro."
      (by Tenzin Gyatso - Dalai Lama)

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  10. Osservatore Romano15 dicembre 2019 20:50

    Siccome il pensiero complesso non è passato, provo con quello base:

    -masturbazione saltuaria = ok (rilassa, è fisiologica, lo fanno pure diverse specie animali)
    -pornografia = ko (marketing, marketting, svilimento dell'atto a commercio => ipergamia)

    ogni dipendenza è un deficit

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  11. Domanda all'autore.. però ti sarà sicuramente successo di fare qualche sogno "erotico" e venire nel sonno. La polluzione è un fenomeno naturale, e in certi casi un sogno erotico trasforma la polluzione in un orgasmo vero e proprio.

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    1. Autore dell'articolo16 dicembre 2019 11:52

      Sì certo. Questi sogni non sono regolari, ma è una maniera NATURALE che il corpo usa per espellere quanto deve.
      C'è l'orgasmo. Tuttavia a differenza della masturbazione non si sente quella spossatezza. Non so perché. Questo fenomeno secondo me avviene perché non c'è una forzatura artificiale come la masturbazione. E' il corpo che espelle da solo perché sa che è giunto il momento giusto. Altro che tumore alla prostata.

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    2. @Autore dell'articolo

      A me capita a volte di fare sogni dove ci sono tipe che vogliono scopare con me, solo che porca miseria rimango sempre fregato perchè mi o mi ritrovo nella mia camera da letto a casa dei miei genitori con mia madre che mi controlla e non posso chiudere la porta (e di conseguenza la tipa non me la posso scopare) o in situazioni "di fronte ad altra gente" e mi viene lo scago che mi arrestano per atti osceni in luogo pubblico, oppure se riesco a ficcare, si interrompe il sogno troppo presto... Cazzo, nemmeno una trombata nei sogni riesco a farmi, ho troppe pare psicologiche che mi affliggono anche quando dormo 😂😂!

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  12. Una volta da ragazzo avevo un appuntamento con una ragazza e provai a non masturbarmi fino all'appuntamento (2 settimane). I risultati sono stati: pensieri ossessivi per il sesso, incapacità a concentrarsi e quel che è peggio dolori ai testicoli e all'inguine. L'appuntamento andò discretamente bene ma non credo sia stato merito del no fap. Il problema è che quando mi masturbai provai dolori a testicoli ed inguine e lo sperma uscì giallo ed estremamente denso. Da una ricerca su internet sembra che quelli fossero i sintomi di una prostatite. Fortunatamente guarii in fretta e non rifeci più l'espetimento. Quindi state attenti perchè credo che il no fap possa danneggiare la vostra prostata

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    1. Autore dell'articolo16 dicembre 2019 11:55

      Ti do ragione che nei primi tempi è stata dura. Anche io ho avuto strani nodi allo stomaco, erezioni continue, dolori ai testicoli, ossessioni, fantasie vividissime, ansie e così via. Però ho avuto pazienza e questi fenomeni sono tutti scomparsi circa 1100 giorni fa.
      Purtroppo oggi si vuole tutto subito e quando non si vedono i risultati immediatamente si molla.

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  13. Comunque, al di là del discorso no-fap, sei l'ennesima conferma che essere un 6,5 o comunque poco sopra la media, ancora non basta per avere la strada in discesa, anzi!

    Ragazzi, la vera soglia della God-Mode che ti "autorizza" ad essere pure sociofobico o asociale completo (perchè, come ha scritto qualcuno, sopra il 7 è proprio la vita sociale stessa a gravitarti intorno) è quella del 7, alla faccia di tutti quelli che scrivono "Sei un 6-6,5: esci e sc*pa!", oppure dei PUA o pseudo tali che dichiarano di rimorchiare come dannati (persino tipe che prendono l'iniziativa dal nulla LOL) pur essendo normaloidi o addirittura "bruttini".

    Ovvio che chi scrive "sotto il 7 non è vita" estremizza e delira nel senso contrario, ma di sicuro la fascia 6-7 deve sudare lacrime e sangue di questi tempi, a meno di non scegliere la via MGTOW che per un sub7 è sempre la più logica e salutare :D

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    1. Ma io non pretenderei nemmeno di farmi una scopata ogni giorno... Anche perchè è un cazzo di fatica.
      Quando stavo con la mia ex, scopavo se va bene 2, massimo 3 volte a settimana, o facevo solo 5 scopate al mese. Mi soddisfaceva solo a livello psicologico, per il resto una fap al giorno (di nascosto) perchè veloce, indolore, scaricastress, e infine, mai perdere il ritmo (e manualità), che altrimenti andavo a dormire con mister banana irrequieto.

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    2. Marco, i problemi di molti non sono tanto dovuti al fatto di non poter vivere la God-mode, quanto al fatto che pur facendo tutto giusto, pur impegnandosi, pur mettendoci la faccia, vengono puntualmente palati da ragazze esteticamente normali.

      La storia della God-mode è quella che fa perdere maggiormente di credibilità agli incel perchè fa passare l'idea di un gruppo di ragazzini che vorrebbero avere servite le donne su un piatto d'argento, che arrivino direttamente a casa loro a citofonargli.

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    3. @Dave

      Sì, ma il mio discorso era un altro e riguardava tutti coloro che ancora credono che un normocarino, o persino un normaloide da 6 secco, abbiano, di default zero problemi in fatto di vita sessuale (o di vita sociale tout-court), se non addirittura la possibilità di sc@p@re semplicemente uscendo un po' di casa: questa è bluepill bella e buona, roba da PUA, almeno ai giorni nostri (20-30 anni fa era diverso, non c'erano i social, l'ipergamia era meno spinta all'eccesso e pure il 6-6,5 come possiamo essere io ed altri utenti del blog, aveva il suo discreto valore di mercato).

      E' dal 7 in su che piuttosto non si hanno problemi di sorta e ci si possono permettere persino problematiche gravi ed oggettive come sociofobia, sindrome da attacchi di panico o Asperger, senza che nemmeno queste arrivino a compromettere più di tanto la vita sessuale, sentimentale e sociale in generale: questo si intende con "God-Mode".

      Gli "incel" sono un'altra storia, non c'entrano nel discorso: quelli semmai estremizzano nel senso opposto e distorcono la realtà con la loro cosiddetta blackpill, il tutto in mezzo ad un minestrone di delirio, trollaggio di terz'ordine, ideologia malata, autocommiserazione ed odio verso tutto e tutti (in primis nei confronti delle donne, ma in generale verso l'universo intero).

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    4. Marco, io credo che estremizzano entrambi
      Sbaglia chi dice che basta uscire un po' di più e sorridere per scopare fighe in quantità, ma sbaglia pure chi dice che Sotto il 7 non è vita, o che il normaloide da 6 fa una vita merdosa ed "è trattato come immondizia".
      Sono estremizzazioni che stanno agli antipodi, come nazismo e comunismo, e le estremizzazioni nella storia non hanno mai portato a nulla di buono.

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    5. @Dave

      in effetti tu sei estremamente banale e ciò non è buono per nulla

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    6. @Dave

      Il fatto è che 20-25 anni fa, le donne curavano molto meno il loro aspetto, meno palestra, meno tutto, dunque se la tiravano parecchio meno e dovevano per forza "scegliere" basandosi sul circondario.
      Ad oggi, palestra a manetta, social, egoboost, e possono permettersi di allargare la platea di pretendenti.

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  14. Rispetto e ammirazione per chi riesce a dominare un bisogno che , spesso ,porta l uomo alla rovina
    Cheapeau!

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    1. L'autore dell'articolo dimostra che il sesso:
      NON è un "bisogno primario!"
      Anche se il Sistema, da 40/50 anni vuol far credere il contrario (principalmente per scopi consumistici).
      Infatti è vivo e vegeto dopo 500 gg. di astinenza.
      Provate a farlo con: acqua, cibo, ossigeno, sonno e...cesso).

      Onore e Rispetto
      :-|

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  15. Mai fatto un esperimento del genere, anche perchè dopo 2-3 giorni senza toccarmi divento nervoso come un chihuahua idrofobo, butterei giù i muri a testate! xD

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  16. Non so quanto sia sano rinunciare a un bisogno secondario del fisico.

    Anche io quando non mi alleno da mesi mi sento normale e sembra possa utilizzare le energie sportive in altro, in realtà far funzionare il fisico in maniera regolare e serena le energie le crea.
    Certo, se non si riesce a vivere il sesso in maniera serena allora può essere una soluzione accettabile.

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  17. domande per AUTORE DELL'ARTICOLO17 dicembre 2019 11:46

    Ciao Autore, ti chiedo se in questo tuo esperimento hai notato miglioramenti lavorativi o di progettualita' (esempio, più energia per la promozione, per ristruttrura una casa, per investire finanziariamente in un progetto, più energia per "annientare" la competizione.
    Si o No?
    Ti chiedo inoltre se pensi di continuare in questo esperimento oppure hai un limite "mentale" tipo dopo 2 anni o 3 Stop.?

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    1. Autore dell'articolo17 dicembre 2019 14:12

      Ti rispondo prima alla seconda domanda: Sono 500 giorni dall'ultima masturbazione. Ma dall'inizio dell'esperimento sono passati ormai 3 anni e mezzo. Il limite è solo la morte. Ormai è una cosa data per me, e mai vorrei ritornare indietro. Sono una versione migliore di me stesso. Come se un bambino che ha iniziato a camminare su due piedi volesse ritornare a camminare a gattoni. Certo che no.

      La seconda domanda:
      Il No fap non è la medicina per tutto. Ti può aiutare in campo lavorativo e scolastico perché ti da più disciplina, più dedizione, più lucidità mentale e più concentrazione.
      Comunque senza un impegno personale FAP o No FAP non raggiungerai mai niente. Il No Fap è una spinta in più ecco.

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  18. Osservatore Romano17 dicembre 2019 15:28

    Convivendo con una dall'8 in su pure io smetterei di smanettarmi e avrei tanta spinta in più (specie nel gruppo gluteo-lombare). Parlo per esperienza.

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  19. Sto nofap è stato un po misticizzato ultimamente, lo si vuole far passare come la panacea per ogni male dell'umanità... Da "fapstronauta" vi posso solo dire che se volete farlo, fatelo semplicemente per gestire meglio la vostra vita, per "sfida personale"; non ricercate benefici miracolosi, perché molto probabilmente sono solo fandonie.
    Se vi sembra che la masturbazione e il porno scandiscano in maniera malata le vostre giornate, vi consiglio davvero di provarlo; o perlomeno datevi un "tetto massimo di pugnette" oltre il quale la masturbazione diventa esagerata.

    Insomma, il punto è che non bisogna per forza smettere completamente di concedersi sollazzi manuali, ma almeno concederseli con parsimonia.

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  20. Se mi togliete anche le seghe, addio!

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  21. https://dailystormer.name/dear-coomers-masturbation-is-literally-the-worst-thing-ever/
    In aggiunta alla articolo (usate Google traduttore)

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  22. Questa storia ricorda quello che scrissi anche in un mio articolo di qualche tempo fa, del quale riporto il link:

    https://www.ilredpillatore.org/2018/10/la-soluzione-al-problema-incel-l.html?m=1

    Non posso che confermare quanto dice l’autore dell’articolo.
    L’idea che l’ astinenza sia impossibile o addirittura malsana è assolutamente infondata.
    Generazioni di monaci e asceti sono lì a dimostrarlo. Esistono anche tecniche specifiche elaborare nel corso dei secoli per riuscire nell’intento.
    Il succo è esattamente quello espresso dall’autore: sulle prime sembra impossibile e inevitabilmente -aggiungo io- ci sono delle ricadute.
    Passato lo scoglio del primo mese, tuttavia, tutto diventa più facile e gli istinti si vanno assottigliando giorno dopo giorno.
    Dominarli diventa fattibilissimo, addirittura facile.
    E la ricompensa che si ottiene è enorme: la propria libertà. Il sesso, e la sua mancanza, semplicemente, non sono più un problema.
    C’è gente che piange, di gioia, quando si rende conto di essersi disintossicata.
    Perché si, il sesso è una droga che condiziona ogni tua azione e pensiero, privandoti, semplicemente, di te stesso.
    Purtroppo viviamo in una società ipersessualizzata che ti bombarda notte e giorno con messaggi volti a convincerti che il sesso è la cifra dell’uomo, sicchè la vita esiste solo in funzione di esso e perde ogni senso in sua mancanza.
    È per questo che, in fondo, gli incel soffrono così tanto per la loro condizione.
    Affermare che astenersi dal sesso sia male è anch’esso uno dei tanti luoghi comuni mediante i quali la nostra società intende riportarci a un orizzonte unidimensionale appiattito sul sesso.
    Un mondo di drogati, o di veri e propri schiavi.
    E allora bene, ragazzo mio, diciamolo apertamente: la libertà è a portata di mano.
    Perché è di questo che si parla: libertà.
    Solo chi abbia imparato a dominare i propri istinti è veramente libero. E con ciò è anche veramente uomo.
    Forza ragazzi, non ascoltate il vostro corpo, e meno che mai la società che vi circonda: siate uomini.

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    1. Se c'è una cosa che ho capito è che tutto ciò che viene detto sul sesso e sulle relazioni è totalmente inaffidabile. Che venga detto dal mainstream o no. Il sesso e le relazioni toccano SEMPRE nervi scoperti, ciò rende estremamente difficile fare un discorso oggettivo. Quindi non mi fido nè dei no-fap nè dei si-fap. Ascolto solo il mio corpo e so che il mio unico tentativo no-fap mi ha causato dolori che non ho con il si-fap. E i dolori sono il modo in cui il mio corpo mi dice di smetterla.

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    2. <>

      Parole Sante!
      E rispetto a questa Verità non esiste giustificazione che tenga. O per dirla in altri termini: il vincente trova la strada...il perdente trova la scusa.
      Buone feste e tanti sorrisi a tutti.

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    3. Non necessariamente Red Hawk.
      I dolori possono accompagnarsi anche a qualcosa di positivo.
      Una donna che partorisce prova dolore, per dirne una.
      Oppure anche un drogato che si disintossica (esempio più calzante) sta malissimo.
      Un dolore momentaneo del genere non ha alcun significato.
      Certamente non indica che astenersi dalla masturbazione o dal sesso sia sbagliato.

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    4. Proprio così Proph.
      Colpendoli (dopo averli resi vulnerabilissimi) sul fronte Sex, per le nuove generazioni diventa quella la cifra dell'Uomo.
      E così tutte le altre tematiche (per cui generazioni passate sono morte, hanno combattuto e lottato, sia nella vita militare che, al ritorno a casa, in quella civile) vanno a farsi letteralmente.. fottere.
      Politica. Economia. Diritti sociali tipo: Diritto al Lavoro (ecc.ecc.ecc.).
      A un Lavoro vero, leggi: dignitoso e dignitosamente pagato.
      Con cui, ricordiamolo, una volta un maschio manteneva tranquillamente (e bene) moglie e due figli minimo (leggi "american dream").
      In cui la femmina rimaneva al proprio posto e con la funzione SOCIALE (oltre che, in primis, biologica, ecc.) che le era SEMPRE stata propria e riconosciuta PER MILLENNI nelle società civili, con un ruolo fondamentale quindi per il progresso di una Civiltà.
      -----------------
      N.B. ..da 40anni invece, con la scusa del "non dipendere" dall'uomo (complice lo svuotamento del potere d'acquisto delle "remunerazioni maschili" - chiamala anche "inflazione" - ...aggiungici poi la creazione di una pletora di "bisogni" fasulli e/o farlokki, o quello che è, ecc.ecc.) non "dipende" dal marito/padre (padre, se lo è) dei propri figli, ma "dai mercati" (incarnati da una azienda / ministero / clientela / capoufficio / dirigente.. o quello che è).
      [.."Ah, ma dopo ero "schiava" di mio marito!" (classica obiezione).
      Eh, si vede che ti eri innamorata di - e sposata con - un uomo di merd@.
      Semplice.]
      -------------------------
      Diritto alla Salute, alla Pensione, all'Ordine Pubblico, ecc.ecc.ecc..
      In cambio di cosa?
      Desideri spacciati per "diritti" civili (individuali e non sociali: LGBT; matrimonio tra uomo&uomo, tra donna&donna, tra ex-uomo.ora.donna & ex-donna.ora.uomo col vocione; voli charter a ferragosto e capodanno in paesi sfigati ma con palme e cocchi; pillole anticoncenzionali del giorno prima/dopo, del mese prima/dopo; ecc.ecc..tralascio sennò esce un papiro).
      Mettendogli in testa il Sesso il prima possibile (infatti adesso lo vogliono - nelle elementari forse l'han già fatto, nn ho figli, quindi nn seguo, quindi frega 'nkatzo, per me posson anche introdurre il corso di "educazione sessuale" per la masturbazione in età fetale - dicevo, infatti adesso la vogliono introdurre anche negli asili), non solo non capiranno un katzo di Politica, Economia, Sociologia e quant'altro di rilevante e interessante nella vita (Letturatura? Geografia? ecc.ecc.), ma accetteranno tutto di buon grado (al limite, dopo la laurea, andranno a fare i lavapiatti a Londra o a raccoglier fragole in Australia; l'Italia, sotto l'aspetto "istupidimento della massa" è un laboratorio sociale all'avanguardia a livello internazionale, con la triade "calcio/figa/gastronomia").

      ...insomma, avete capito..e poi mi giran talmente tanto i cojoni che non c'ho voglia di proseguire la disamina di quanto è successo dopo il '68 (in primis distruggendo la Scuola ...e poi chi voleva capire, 'ste cose le sa già e le ha già capite.. chi non vuole capirle, è inutile che continui..rischiando, per l'anima del k@tzo, un inutile "papiro"..)

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    5. @RedHawk
      ... quindi, simmetricamente, sono (i dolori) anche il modo in cui il tuo corpo ti dice di non-abbandonare un certo stile di vita.
      Tutte le "dipendenze" di solito funzionano così ( = crisi d'astinenza)

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    6. @davide911

      Di tutto il tuo discorso e del post entro nel merito solo di ciò che mi riguarda come donna: leggo che secondo te le donne dovrebbero tornare a un ruolo puramente materno e casalingo.
      Come puoi immaginare non sono d'accordo, ma non per la questione che intendi tu. Lasciamo perdere il fattore indipendenza; io voglio lavorare in società non tanto perché se no "sarei schiava di mio marito" (a parte che per chiunque è rischiosissimo puntare la propria sopravvivenza su un'altra persona, visto che tale persona potrebbe venire a mancare), quanto perché come tutti ho talenti e capacità che posso mettere a servizio della società. E per me farlo è un dovere sociale oltre che una forma di realizzazione personale. Siamo schiave dei datori di lavoro, del mercato ecc.. ecc..? Embe', non lo siete forse anche voi uomini allora? Ma a voi non importa? Secondo il tuo giudizio nessuno dovrebbe più lavorare. Fermo restando che si può benissimo cercare una dimensione lavorativa indipendente e/o umana, nobile eticamente, non serva del mero denaro.

      Anonima Gardaland

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    7. @REDPILLATORE...
      (..parlo a nuora - o a genero - perchè suocera intenda..)
      ...comunica, se puoi (e puoi, pubblicando questo commento), alla utente "anonima gardaland" che in questo blog - che, da quel che ho inteso sinora, è stato concepito per persone di sesso maschile (un po' come quei club inglesi di epoca vittoriana: "per soli uomini"... guarda caso!) - per me NON ha proprio alcun senso, tanto meno (soprattutto :) ) attrattiva, entrare in contradditorio con rappresentanti dell'altro sesso (...anche perchè, CVD, il più delle volte si parte da presupposti anti-tetici... ognuno argomenta prendendo per buoni "in assoluto" i proprî presupposti; ma, voglio dire, per quanto mi riguarda, non son mai andato, non vado né mi interesserà mai andare ad occhieggiare i blog "redipill" delle donne (ne esistono? ..redpill = razionalità pura; va be'..boh), per leggere quello che pensano (...pensano? azz..'stikatzi!) dell'altro sesso e delle dinamiche relazioni con l'altro sesso.
      Peraltro non capirò mai perchè avvenga il contrario (ma..anche in questo caso...è un quesito, questo, che, se anche non me lo pongo, dormo bene lo stesso :D).
      Per non parlare dell'intervento anche diretto (della serie, per usare una metafora: "Ma perchè dovete guardare e persino entrare negli spogliatoi maschili? E, non solo guardare ed entrare, ma magari anche pretendere di decidere la temperatura dell'acqua delle docce? ...o magari - perchè no?..volendo proseguir con la metafora - anche far sloggiare i maschietti dai loro armadietti? Ma perchè non stanno nei loro stracci? :) ..c'è uno spogliatoio femminile? Usate quello, allora. :) ..va be'..fiato e argomenti sprecati, lo so già..:) ).

      Già hanno "invaso" tanti campi che erano stati, tradizionalmente, per secoli - e, talvolta, per millenni - prerogativa e appannaggio esclusivamente del cd. (ex) "sesso forte" (Forze Armate, Forze dell'Ordine, Calcio, Politica, Università, mondo del lavoro "white collar", ecc. ecc.).
      Perchè li devono invadere tutti??? :)
      Mi sembra come succede tra cani...maschi, però! (..almeno, nel mondo animale, certi must vengono naturalmente rispettati): appena vedono un altro maschio (anche lontano), corrono per andargli a marcare il territorio (con 'na pisciata fra l'altro... vedi che han più buon senso loro?...sono più "discreti", in a way .. mica se ne escono a marcare con la solita.. "c@...t@" :-| ).
      Quindi..giusto per capire..(ti) chiedo:
      "Ma possono/devono sc@ssin@re l@ minki@ pure qui? ( :D ).
      (..no, dimmelo, Red..perchè, ove così fosse, uno si regola..magari toglie subito indirizzo blog dai "Preferiti"...o butta un occhio ogni 2-3 anni.. :D ).




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    8. N.B. @Redpillatore
      ...preciso che non mi è dato leggere cosa mi ha scritto l'A.G..
      Perchè - SE sono nello spogliatoio maschile ..ed entra chi (per come la vedo io) NON DEVE entrare (*) - prendo e me ne esco subito (tempo di raccoglier i miei stracci :D ..vestirmi, se son sotto la doccia o in accappatoio.. e svuotar l'armadietto :) ).
      E' una questione proprio di PRINCIPIO. :)

      (*) Si parla fuori (dallo spogliatoio).
      Quindi (mi) aspetti FUORI (dallo spogliatoio).
      E, fuori, parliamo (al vento? non al vento? ..facciam l'ennesimo gratta-&-vinci..ok) anche fino a ora tarda. :)

      -- e NON che una entra nello spogliatoio maschile (out of the blue... quando fa comodo a lei... per entrar "nel merito solo di ciò di cui riguarda me come donna" ...ma siamo fuori??? :D ) ...e decide di "entrar nel merito" di discorsi fatti tra maschi in spogliatoio (dando per scontato che l'interlocutore - quello che "lei" ha deciso debba essere il "suo" interlocutore, ovviamente - abbia voglia di "far entrare" nel merito DENTRO quello spogliatoio dove, per fortuna, si può parlare senza i bavagli del "politically correct"..che ha proprio rrrrrr-8 i cojoni, detto x inciso - absit iniuria verbis, of course).

      Oh..ma veramente che ormai è un mondo di zerbini-accasciati-piegati a 9000°, eh! (...marobedamatti! :) :D ..)

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    9. @davide911 anche se non mi leggerà
      @Il Redpillatore

      Non sapevo che questo fosse un club maschile, si tratta di un blog aperto al pubblico e finora ho visto commentare uomini e donne indifferentemente... Non è un gruppo Facebook chiuso o un forum riservato, boh...
      Giustamente ho scritto che entravo nel merito solo di ciò che mi riguarda perché sul tema del post non ho voce in capitolo, essendo una questione maschile (ma comunque concetto interessante e replicabile anche al femminile, volendo. Infatti ho dato una lettura alla discussione e poi mi sono sentita di dire la mia su un piccolo argomento emerso, però immagino che aprire un intero discorso su quello sarebbe un pochetto o.t.).

      Anonima Gardaland

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    10. @Anonima Gardaland: anche nella società tradizionale (che le femministe chiamano patriarcale) le donne lavoravano! Certo, si trattava di lavori meno pesanti rispetto gli uomini, come lavorare la lana o intrecciare canestri.
      Il progresso tecnologico ha favorito senz'altro l'impiego di manodopera femminile. E, spesso, in una famiglia uno stipendio non basta. Detto questo...
      La maternità è svilita, vista come un handicap. Indubbiamente l'indipendenza economica dà alle donne la libertà di scelta.
      Il fatto è che ad essere scelti siano i soliti: o fighi o ricchi (LMS).
      Quindi non mi stupisce quello che leggo qui.

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    11. @Luca G

      Certo che lavoravano, e pure in lavori altrettanto pesanti e usuranti (calcolando la diversa prestanza fisica): nei campi, nelle fabbriche, nelle filande.
      C'è stato solo un periodo in cui le donne in misura maggiore non hanno lavorato, è stato quello del boom economico anni'50-'60, quando un uomo di livello impiegatizio guadagnava bene e si era instaurata l'idea che fosse bello far vivere moglie e figli "come i signori".
      L'utente davide911 però parla con nostalgia proprio di questo periodo estendenone il concetto a tutta la Storia, cosa in alcuni luoghi può anche essere stato vero, ad ogni modo vagheggiando un'idea di ruolo femminile totalmente domestico.
      Mi fa piacere che tu abbia colto il mio intervento perché non era polemico, più che altro volevo far notare che nel discorso si contrappone spesso tradizionalismo/indipendenza dall'uomo quando secondo me c'è anche da considerare il concetto di "etica del lavoro" come contributo sociale, sentito da maschi e femmine in egual modo specialmente oggi e tra le persone istruite.

      Anonima Gardaland

      Anonima Gardaland

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    12. @Anonima Gardaland

      Ma cosa ti importa se un poveraccio come Davide911 pensa che la donna debba essere rilagata a ruoli domestici?
      Perché ribadisci i tuoi diritti di donna come se fossero seriamente minacciati? Non vedi che il mondo gira nella direzione che vuoi tu? Cosa ti lamenti a fare? Vai fuori e goditi questo periodo di "libertà" (come la chiamate voi) invece di stare qui

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  23. Per me questa è una pratica possibile solo evitando luoghi frequentati dalla figa e tutto quello che ci propina immagini e contenuti video con fighe ipersessualizzate(non solo i porno ma anche cantanti e attrici) ovvero tv e internet...insomma bisogna ritirarsi su un monte da asceti

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  24. Più passano i mesi, più ho l'impressione che questo blog abbia preso una deriva nichilista.
    La redpill piuttosto che essere una nuova chiave di lettura del mondo che ti fa vivere meglio il rapporto col tuo corpo e con le donne, è un mostro a tre teste che ti fagocita. Che ti priva della tua mascolinità. Una evirazione volontaria e consapevole.

    - basta inseguire le donne, tempo sprecato
    - basta migliorare la propria vita, tanto cercano solo i fighi
    - basta instaurare relazioni, tanto l'uomo la prende sempre di dietro

    A questo che è l'andazzo recente del blog, ora si aggiunge
    - anche se avete a disposizione delle free, è meglio andare a pay
    - basta sesso e basta masturbazione, diventate monaci

    Follie. Follie su follie.
    Non so voi, ma io non voglio diventare eunuco.
    Fa tanto scalpore nell'opinione pubblica il concetto di castrazione chimica per i reati sessuali, qui invece si spaccia la castrazione volontaria come una grande conquista dell'uomo. Il tagliarsi le palle come unica via per raggiungere la felicità.
    The upside down, il bianco che diventa nero, la merda spacciata come cioccolata.
    L'astinenza dal contatto femminile, dal sesso, dalla masturbazione come soluzione al problema "donne", è analoga al suicidio come soluzione ai propri problemi esistenziali.
    Piuttosto che mettersi una corda insaponata al collo, la si mette ai propri genitali.

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    1. Mah..
      Secondo me ti confondi con un altro blog (di incel).
      In subordine: se non ti confondi, allora significa che non hai capito un emerito k@zzo di questo blog (sempre 2.do me).

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    2. Anonimo, ho una buona padronanza della lingua e pieno possesso delle mie facoltà mentali.

      Tra gli ultimi articoli pubblicati torna sempre il tema di quanto sia da stolti provare a vivere una vita sessuale, e quanto sia infinitamente più saggio rivolgersi alle prositute o vivere da asceta.
      Sbaglio o proprio questo articolo è l'esaltazione dell'autocastrazione? Del rinunciare non solo al corteggiare una donna, ma anche del fare sesso a pagamento e da soli?
      Sbaglio o l'articolo precedente propone come esempio da imitare la storia di un ex-slayer che un bel giorno si alza e, per motivi ignoti, preferisce le pay piuttosto che continuare a slayerare?
      Sbaglio o in svariati articoli recenti e nei commenti, torna sempre il tema del "andare per la propria strada, non pensare più alle donne, concentrarsi su altro, fregarsene"?

      Se questa non è un'autocastrazione consapevole non saprei come altro definirla.
      Non sono fantasie frutto della mia mente, è messo tutto nero su bianco.

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    3. @Jerry qui do spazio un po' ai diversi punti di vista, non è che ci siano scelte migliori o peggiori. Sia che uno voglia continuare a lottare, sia che voglia uscire dal mercato e rinunciare a inseguire le donne sono entrambi scelte meritevoli di rispetto dal mio punto di vista.

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    4. Autore dell'articolo23 dicembre 2019 01:22

      @jerry

      Auto castrazione? Evirazione? Il tuo problema è che non sai considerare niente che va oltre i luoghi comuni.
      La mia idea di UOMO non è quella di chi sta con le mani dentro le mutande. Mi dispiace, scusami tanto.
      Sta di fatto che mentre tu te ne stai seduto nella tua sedia molliccia di sudore con il liquido seminale colato in mano io faccio le trazioni alla sbarra o leggo un qualche buon libro. Però come dici, sono io l evirato.

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    5. Autore, nemmeno la mia idea è quella di uno che sta con le mani dentro le mutande, infatti segarsi compulsivamente è una cosa tristissima.
      Ma tra il segarsi 6 volte al giorno come i 13enni, e il forzarsi a non segarsi per 1156 giorni anche se non consecutivi, esistono una infinità di vie di mezzo.

      In questi 502 giorni di NO FAP continuativo (1156 se consideriamo l'inizio dell'avventura) quante donne hai avuto? Sei uscito con qualcuna?
      Il masturbarsi 1 volta alla settimana e il frequentare donne, non implica l'impossibilità di legger libri e fare sport. La gente normalmente riesce a conciliare queste 4 cose, che tra loro non sono antipodiche come vuoi far credere.
      Anzi dal mio punto di vista ha molta più ammirazione chi riesce a sviluppare in modo armonioso la sfera intellettuale, emotiva, sessuale, fisica, piuttosto che chi rinuncia totalmente a vivere una di queste dimensioni della vita.
      Dalla tua risposta sembra siano cose tra loro antitetiche, come pretendere la botte piena e la moglie ubriaca, quando in realtà si tratta della normalità. La gente al di fuori di queste pagine fa sesso, si masturba, fa sport e legge libri, a testimonianza del fatto che è possibile.
      Il fatto stesso che ti hanno pubblicato significa che la tua storia ha un chè di inconsueto, strano, insolito.

      Complessivamente mi sembra una dichiarazione di resa totale nei confronti delle donne, dell'amore, del sesso, della propria biologia. Preso atto dell'impossibilità di avere relazioni femminili soddisfacenti, azzero totalmente la mia sessualità, faccio finta di non avere nemmeno un membro e divento sessualmente neutro. Da qui il termine "autocastrazione".

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    6. Autore dell'articolo23 dicembre 2019 15:39

      @Jerry

      Come ho scritto nell'articolo io mi sento "normale" e non normale è chi si masturba. Questo perché ho raggiunto una maggiore essenzialità. Non è una svirilizzazione ma è una virilizzazione. E' sacrificare la parte maschile-fallica per raggiungere una virilità di tipo superiore. Virilità che non puoi capire se non la raggiungi. Se mi masturbassi adesso mi sentirei molto più femmineo, perché perderei quella virilità pura.
      Lo ripeto ancora una volta: Non sono a-sessuato né castrato. Mi piacciono le donne come mi piacevano prima, e ho ancora impulsi sessuali, solo più "soffici" e riesco a padroneggiarli. In più e in fondo ho sviluppato tanto controllo, tanta determinazione, tanta coerenza con me stesso, tanto dominio su me stesso. Qualità, che sono certamente più maschili di farsi dominare dai propri impulsi.

      Dici che non c'è armonia nella mia vita? Io dico che non c'è nella tua. Dico che masturbandoti ti stai creando la tua sofferenza. Da parte mia questa rinuncia totale mi ha portato un'armonia e un equilibrio incredibili che mi danno gioia e solidità ogni giorno.
      Assaporando questa gioia, mai tornerei indietro.

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    7. @Jerry
      "Ok, hai 100% ragione te!"
      (...va meglio così? :)
      ...anzi, spe'.. voglio stra-fare (ché siam sotto Natale):
      "Non ho capito un emerito k@tzo, io, dell'articolo!!!"
      ...ecco, più di così non riesco :) )

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    8. @Jerry sono "normali" entrambe le cose: sia masturbarsi che non masturbarsi; l'importante è trovare un proprio equilibrio nella vita, e a questo proposito ognuno si approccia a modo suo all'autoerotismo.
      Proprio per questo non sono contrario al NOFAP in sé (io stesso lo pratico), perché se aiuta a gestire meglio i propri desideri sessuali, aiuta di conseguenza a trovare una propria armonia (lo chiarisco: "NOFAP" non vuol dire per forza "smetti per sempre di segarti"; ci sono molte sfumature in mezzo e ognuno lo fa a modo proprio).

      Ciò in cui ti do ragione (non al 100%, ma al 200%!) è che dà abbastanza noia il fatto che si voglia far diventare il NOFAP una sorta di religione, uno scopo di vita; invece il NOFAP dovrebbe essere un mezzo attraverso il quale si raggiungono i propri scopi, tra cui anche quello, appunto, di mantenere armonia e equilibrio nella vita.

      Lo scopo del NOFAP non dovrebbe essere "non eiaculare mai più per il resto dei tuoi giorni", ma trovare una certa SOBRIETÀ (c'è un video in inglese su YouTube che spiega proprio questo concetto, se interessa lo linko) attraverso la gestione dei tuoi desideri carnali.

      Per far capire l'assurdità della situazione, è come se lo scopo di vita di un ex-alcolista fosse stare lontano dall'alcol fino alla sua morte...
      Inoltre questi "fanatici del NOFAP" dimostrano di essere molto dipendenti dalle donne (come dice un proverbio "chi si astiene, porta con sé il suo desiderio").

      A onor di cronaca, anche Nikola Tesla praticava presumibilmente NOFAP.

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    9. @Jerry e altri

      io penso che, banalmente, si debba usare un po' di razionalità.

      Che le donne vogliano i fighi è un fatto, che le relazioni siano quasi sempre sbilanciate a loro favore è un fatto e che gran parte di esse finiscano lasciando l'uomo sul lastrico è un altro fatto.

      Sono fatti, non opinioni.
      Magari sgradevoli, ma fatti.

      E allora non ti meravigliare se si evitano le relazioni, se ci si rifiuta di sprecare tempo mendicando ciò che non si può avere o che si può avere solo a prezzo spropositato in termini di dignità, denaro e fatica.

      E' normale, a queste condizioni, preferire le pay e non volersi impegnare.
      Anzi, è razionale.

      Viceversa, chiunque continuasse, nonostante l'evidenza, a sfidare la sorte mettendosi volontariamente in un tritacarne di cui qualcun altro comanda l'accensione non agirebbe in modo molto logico.

      Questa è la vera follia.

      Se quindi qualcuno riesce persino a fare a meno di masturbarsi, buon per lui: si risparmierà un sacco di problemi.

      Riporto qui allora il decalogo dell'immenso Erasmo (spero tu abbia letto, su questo blog, la sua storia):

      - NON FARE SESSO
      - SE NON CI RIESCI, MASTURBATI,
      - SE NON TI BASTA, RICORRI A UNA PROSTITUTA
      - LA TUA VITA NON DIPENDE DALL’AVERE UNA DONNA: NON TI RENDERÀ PIÙ FELICE, PIÙ COMPLETO NÉ MIGLIORE, COSÌ COME NON LO FARÀ LA PATERNITÀ
      - NON STARE A SENTIRE CHI HA UNA FAMIGLIA E TI DECANTA LA SUA CONDIZIONE. È UN UOMO TRISTE, CHE, PIÙ O MENO CONSAPEVOLMENTE, CERCA SOLO DI TRASCINARTI NELLA SUA STESSA MISERIA.
      - QUELLO CHE NON HAI È QUEL CHE NON TI MANCA.

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  25. Perfettamente d'accordo con l'autore di questo articolo. Grande ammirazione per te, continua così. Aver letto questo articolo rafforza ulteriormente la mia volontà su ciò che avevo messo in atto già da tempo. Lo scrissi tempo fa commentando sempre su questo blog. Si apre un mondo nuovo e ci si sente liberi e più potenti.

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  26. Non ho letto tutti i commenti nel dettaglio. Ho fatto però una ricerca testuale e non mi pare di aver letto un dibattito serio sulle conseguenze mediche del non eiaculare per anni. La mia è da porsi in senso di domanda, non di critica. Ho avuto in passato varie infezioni delle vie urinarie e gli urologi che mi hanno visitato hanno sempre detto che il ristagno di liquidi nella prostata è una delle condizioni propedeutiche ad infiammazioni ed infezioni. Addirittura mi consigliavano di eiaculare almeno 1 volta a settimana come "normale" attività sessuale nei periodi senza sintomi per evitare riacutizzazioni. Saluti.

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    1. Autore dell'articolo26 dicembre 2019 12:59

      Ripeto ancora una volta:
      La mia prostata non è come la tua. La tua è una fabbrica ad alta intensità la mia è una fattoria tranquilla.
      Se questa fabbrica di produzione di smettesse di vendere e accumulasse tutto in magazzino ci sarebbero degli antipatici intoppi.
      Non è che io non svuoti più, ma attraverso le polluzioni mi svuoto naturalmente quando il mio corpo lo sente.
      Io personalmente non sento nessuna infiammazione, di salute sto benone, e non vedo proprio cosa possa andare storto. Sono tranquillo insomma e conoscendo come mi sento le tue paure nemmeno mi toccano.
      Poi chi puo dare forza alle mie posizioni? Religioni, asceti, mistici, eremiti, ma anche diverse caste guerriere del passato seguivano questa pratica.

      Buone feste

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  27. Vedo tante polemiche futili sotto questo articolo.
    Il ragazzo ha solo raccontato un'esperienza personale che riguarda una decisione che ha migliorato la qualità della sua vita e ha voluto condividerla coi lettori. Non capisco tutto queste diatribe sterili.
    Personalmente non sarei in grado di seguire le sue orme ma se la sua vita è migliore e questa strada può rendere migliore la vita di altri ben venga come soluzione.

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  28. Tornando in tema redpill: persino su blablacar conta più la foto della disponibilità ad orari e luoghi!!!

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    1. Considerato che c'è gente che dichiara di aver rimorchiato su Blablacar, non mi stupisce troppo la tua affermazione.

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  29. I commenti in stile medico-scientifico che sostengono l’impossibilità di vivere senza masturbarsi fanno veramente ridere i polli.
    Sono almeno 2.500 anni che, fra Buddhismo e Cristianesimo, milioni di uomini hanno preso la strada del monachesimo (il che, di regola, comporta astenersi dalla masturbazione).
    Non risulta che a nessuno sia mai scoppiata la prostata.
    Quindi, per favore, non diciamo cazzate, che non è il caso.
    Il fatto è che le seghe sono un vizio, anzi una droga, è la dipendenza da masturbazione compulsiva è in assoluto quella più diffusa, peraltro in espansione.
    Al drogato sembra sempre impossibile smettere, e il drogato di seghe non fa eccezione.

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  30. Dai che adesso puoi toccare i 1000 senza sforzo.

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