20/11/18

Ieri era il mio Compleanno



I compleanni sono un momento di gioia e di convivialità quando sei bambino o ragazzo e festeggi l'inizio di una nuova fase della tua vita guardando con ottimismo al futuro.

Quando inizi ad essere adulto sono spesso un giorno scomodo che ti ricorda che un altro anno su questa terra è trascorso e ti avvicini sempre di più alla fossa.

Quando poi arrivi ai 30 anni sei invece ad un'età in cui inizi a riflettere su quella che è stata la tua vita passata e inizi a fare dei bilanci esistenziali globali, non più annuali. Sei sempre più ancorato al passato e meno proiettato al futuro.

Mi sono lasciato alle spalle 33 anni di vita e sono davvero volati.
Capisco finalmente cosa intendeva dire Max Pezzali quando cantava "a sedici anni un anno dura una vita, poi a 30 sei già lì" perché è esattamente quello che provo.

L'altro giorno, quando su crudezze liceali  ho raccontato della fatica ad ottenere il primo bacio mi ricordo che un mese da adolescente sembrava un'eternità, mentre ora sono già a metà della mia vita, anzi probabilmente più della metà perché negli ultimi anni il mio status psicofisico ha subito un peggioramento e il mio stile di vita avrà sicuramente abbassato la mia aspettativa di vita, e ci sono arrivato praticamente senza neppure accorgermene.

Alessandro Magno a 33 anni si spegneva dopo aver conquistato gran parte del mondo conosciuto. Io non ho mai avuto simili ambizioni e in fondo nel 2018 rimorchiare una cessa obesa in Italia è un'impresa più ardua che conquistare la Bactriana, ma se crepassi ora che potrei dire del tempo che ho trascorso su questo Pianeta? Il bilancio è decisamente negativo.

Trent'anni sono un'età difficile: i vecchi ti considerano come un ragazzino mentre i ragazzini ti considerano un vecchio.

C'è chi potrebbe non trovare la sua dimensione in questa alterazione di percezione che le persone hanno di lui, ma ironicamente è proprio come mi sento: un vecchio in un corpo da ragazzino.

Ho avuto molte esperienze di vita, ho ormai compreso a grandi linee come "funzionano" gli esseri umani tanto che potrei scriverne un mattone, ma mi sento ancora tremendamente immaturo.

Dovrei avere una famiglia, una moglie, magari anche dei figli, mentre a conti fatti non saprei neanche definire caratterialmente la mia donna ideale.

Ho avuto diverse esperienze con le ragazze ma quasi mai quelle che ci stavano erano la mia prima scelta e quelle che lo erano, beh, io non ero la loro. Quindi non ho mai avuto la possibilità di approfondire sinceramente una relazione con una ragazza che mi piacesse veramente.

A questo si somma una grande frustrazione per aver sprecato gli anni più belli a perorare una causa persa in partenza, a seguire la strada sbagliata dell'automiglioramento attrattivo.


Se il giovane sapesse e il vecchio potesse. Ora quella strada la so ma è troppo tardi. Anzi no, diciamolo chiaro, magari non è neanche troppo tardi, sono io che sono stanco.

Stanco  di vivere la mia vita in funzione delle donne, di prendere come un lavoro quella che dovrebbe essere una cosa spontanea e naturale.

Stanco di prendere pali in pubblico ed essere visto dalle tipe come una fonte di disturbo, uno da levarsi dalle palle il prima possibile che non si sa mai che nel frattempo arrivi a provarci qualcuno di valore. Mica questo molestatore. Mica questa merda.

Stanco di uscire agli appuntamenti e parlare delle solite cazzate con povere e stupide oche, quando invece preferirei starmene a casa a guardare un film.

Stanco di spendere ore in chat a parlare con tipe con le quali sembra essersi creato un feeling e che invece poi cancellano il loro account senza dirti niente facendoti capire che ti hanno solo usato come passatempo in attesa che le contattasse il figo.

Stanco di dover fingere di essere in cerca di una fidanzata quando invece vorrei solo trombare, perché questo è un lusso che si possono permettere in pochi mentre il coglione medio scopa solo in una relazione. E scopa anche poco.

E questo mi porta a riflettere anche sui miei coetanei, poveracci.
Impelagati in relazioni infelici con compagne rompicoglioni che sono le meno peggio che hanno trovato e che si tengono strette nonostante tutto perché l'alternativa è la completa solitudine, che per chi magari in solitudine ha già speso una vita non pare tanto grave ma per chi è stato sempre in mezzo alla gente può diventare un incentivo al cappio da non poco, soprattutto quando non sei più giovane e le occasioni di conoscere gente nuova sono sempre meno.

Talvolta questi poveracci pur di avere una vita sessuale arrivano anche a prendersi in casa tipe con figli avuti da altri, e si fanno pure il mazzo al lavoro per mandare avanti questa situazione con zero gratitudine da parte di lei che invece passa ancora il tempo a pensare al figo che l'ha messa incinta e scaricata.

E in fondo pure la donna media è frustrata non poco a questa età, perché la bellezza svanisce e si accorge che non ci sono bellocci statusmuniti per tutte.

Ogni tanto incrocio per strada ragazze con cui dieci o più anni fa ho avuto qualche frequentazione, poi interrotta perché nel frattempo hanno trovato di meglio.
Normalmente sono ben disposte a fermarsi a parlare e a ricordare i tempi che furono, ma non è un interesse nei miei confronti quanto piuttosto un narcisistico interesse esclusivamente verso loro stesse.
Attraverso me si ricordano di quando il loro valore di mercato era al top ed erano piene di pretendenti, un po' come quella canzone di Jovanotti che fa "la giornalista scrittrice che ama la guerra, perché le ricorda quando era giovane e bella".

Ecco che anche loro, rivedendo me dopo anni, si ricordano di quanto erano giovani e belle, mentre ora la luminosità della loro pelle si è spenta insieme all'arroganza giovanile di chi si sente padrone del mondo e non ha tempo per nessuno.

Ora invece il tempo per parlare con me si trova, soprattutto se sono ancora single di tempo ne hanno in abbondanza da spendere per riconsiderare le loro scelte passate.
Ma io non ho nulla da riconsiderare in una che verrebbe con me solo per ripiego e che a suo tempo non aveva nessuna intenzione di condividere con me la sua felicità e così taglio corto, dico che ho delle faccende da sbrigare e le lascio ritornare sulla loro strada.
Due persone infelici insieme non fanno una felicità, fanno una doppia infelicità.

Ho accumulato troppo gap di maturità con le mie coetanee.
"Provaci con le ventenni" voi direte. Valgono le considerazioni fatte sopra, con l'aggiunta del fatto che se non ho ottenuto ciò che volevo a vent'anni, le probabilità di riuscirci ora che sono declinato esteticamente e non ho più la stessa motivazione sono ancora inferiori.

E quindi passo. Anzi, standby.

Queste sono un po' le riflessioni sparse che mi andava di fare oggi.

Pazienza, mi è andata sempre meglio di chi a 18 anni è partito per andare sul Piave e non è più tornato a casa.
In fondo redpill è anche capire e soprattutto accettare che la vita non sempre ti viene come vuoi.

Tanti auguri a me.

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38 commenti:

  1. Tanti auguri red!
    Ho scoperto che ieri era la Giornata Internazionale dell'uomo:

    https://totalitarismo.altervista.org/19-novembre-giornata-internazionale-dell-uomo/

    Coincidenze? Io non credo ;)

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    1. Anche io l'ho scoperto ieri, chissà perché quando c'è qualcosa a favore degli uomini non lo sa mai nessuno :D

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  2. Mi rispecchio in ogni singola parola di questo articolo, anche nelle virgole. Stesse mie sensazioni e siamo pure coetanei.

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Comunque tanti auguri, Redpillatore!

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  5. Io sono in pieno declino. Ho 40 anni, ma non mollo.

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  6. mi rispecchio nella totalità, tranne che mi sento un giovane nel corpo di un vecchio. Fatto dovuto alla carenze di esperienze emotivamente formative

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  7. Ti ho trovato da poco, e sei un faro nella notte, anche per un 40enne come me. Leggere avidamente i tuoi articoli ha contribuito a mettere i puntini su tante i e a mettere a fuoco molte cose, magari un giorno ti scriverò un pvt la mia storia, per adesso tanti auguri e continua così. Buon compleanno!

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  8. Quanto pessimismo... Mi chiedo se tu ambisca a diventare un nuovo Leopardi. Secondo me sei sulla buona strada. Il bene però per riceverlo bisogna anche mettersi in condizione di accoglierlo... E 33 anni sono una cifra davvero simbolica per una "rinascita"...

    Ho letto un tuo commento altrove in cui rispondevi a chi ti faceva notare la tua frustrazione "gran parte la fa anche il fatto di vivere in un buco di provincia". Se questo è il problema, perché non andarsene da lì (almeno se puoi)? Ho conosciuto molte persone per cui fare esperienze fuori è stato davvero benefico.

    Ancora auguri :)

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    1. Sto pianificando di andarmene infatti, ma la teoria è sempre più facile della pratica :)

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  9. Red, sei uno stolto e un mito allo stesso tempo. Sei uno stolto proprio perchè non ti rendi conto di quello che hai creato e di cui stai tutt'ora contribuendo alla crescita. Sei una delle pochissime persone che scrive e che sa come farlo, hai un lessico raro, ti viene spontaneo usare parole ed espressioni che causano sforzi di comprensione ai più. Dovresti fare lo scrittore. Un mio amico mi ha insegnato che: bisogna guardare sempre più al bello che ci capita che al brutto; come hai detto tu stesso, a quest'ora potresti essere morto sul Piave, o essere succube di una 4. Inoltre molti uomini hanno trovato il successo e cambiato la propria vita dopo i 30, alcuni dopo i 40!!
    Ho una cosa da dirti in privato, ti mando un messaggio.

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  10. Ti mando un grosso abbraccio pieno di affetto, caro Redpillatore, anche se non ti conosco personalmente. Tu vivi la sofferenza di chi ha una mente molto potente e brillante. La sofferenza di chi è riuscito a cogliere l'essenza più vera della realtà. E sono in pochi a riuscirci, soprattutto alla tua età. Come ho già scritto, io ho 56 anni e per l'esperienza vissuta, posso confermare la veridicità dei concetti che scrivi qui. Sono dovuto arrivare a questa età e con tante relazioni finite alle spalle, per capire che è ora per me di andare per la mia strada e di chiudere totalmente con l'universo femminile. Da quel momento ho cominciato a volermi bene, a seguire i miei interessi, a prendermi cura del mio aspetto, forma fisica e salute. Mi si è aperto un mondo nuovo. Forse, si tratta di orientare la propria sessualità verso cose più elevate e più interessanti... Ma capisco che quando si hanno 30 anni, non sia facile. Oppure, un affettuoso mio consiglio ai giovani redpillati, potrebbe essere quello di continuare a rimanere "nel gioco" ma fregandosene (come poi fanno i maschi alfa), approfittando di ogni "gonnella" incontrata, senza investirvi energie emotive e cercando di trarre solo il proprio vantaggio. Come del resto fanno le donne con noi... E se poi non si ha successo, tornare bellamente a fregarsene... Io ad esempio, da giovane, a causa di questa incessante "voglia di donna", di affetto femminile, di "relazione appagante", mi sono perso tante opportunità di crescita sia professionale che personale. Senza di fatto ottenere nulla... E credetemi; ora posso dire che non valeva la pena di perdere tutte quelle energie.

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    1. Sì, l'obiettivo per me è imparare a fregarmene e prendere tutto con più leggerezza. Grazie del supporto!

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  11. Ciao Red, la tua vita non finisce a 33 anni ma sta appena iniziando. Io ho 58 anni, mi sono sposato a 36 con una 5 e nonostante i mille problemi lo rifarei, la cosa peggiore è vietato restare soli, acchiappa la prima che passa senza stare a farti tante pippe mentali e sposati, dopo i 50 anni si vive senza passato ma solo una cosa rimpiango: quando l'ormone ribolliva, invece di ammazzarmi di seghe avrei dovuto andare a puttane, cosa che faccio solo da due anni purtroppo, pensa che nel matrimonio, quando va bene, è una scopata al mese e anche meno, ciao

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    1. Pensavo almeno una ogni due settimane :) grazie della redpill

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  12. Red, spero che questa riflessione ti porterà ad essere più sereno come lo è stato per me quando l'ho provata su me stesso.
    Sono poco più vecchio di te e la mia vita è cambiata da quando, leggendo il tuo blog, ho capito di essere sotto il 7 con le dovute conseguenze. Ho imparato a non pensare più a rincorrere le donne, anzi, più in generale le persone, risultato: sono solo come prima ma molto più felice e sereno, ora rincorro i miei sogni e i miei obbiettivi dove i fallimenti diventano stimoli, ma soprattutto penso a divertirmi.
    Auguri, sono sicuro che riuscirai a divertirti per i prossimi giorni.

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    1. E' un ottimo consiglio, prima o poi anche io dovrò imparare a farmene una ragione anche se è difficile.

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  13. ciao Red, tanti auguri anche se in ritardo!

    Mai come ora l'uomo e' attaccato mediaticamente e socialmente, sia come uomo che come padre. Tu porti un conforto logico pulito e chiaro.

    Sembra difficile pensare ad un conforto-logico, ma e' cosi che vedo i tuoi post, continua cosi'. Grazie.

    Altra considerazione... MGTOW, pensaci.

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    1. Grazie, comunque mi sa che è proprio quella la strada ormai.

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  14. Ciao Red, tanti auguri per il tuo compleanno!
    E' curioso vedere che tu abbia iniziato a scrivere questo blog all'approssimarsi del tuo compleanno di due anni fa ma siccome nulla accade per caso, credo che terminate le riflessioni che hai appena fatto, questo tuo compleanno serva da inizio per una nuova fase.
    Concordo infatti completamente con l'utente Giorgio che, riconoscendo tua superiore capacità analitica ed espressiva, ti ha già espresso l'invito a vederti realizzare un libro/ebook sulla redpill, che - analogamente ad altri prodotti di saggistica sul mercato - potrebbe diventare un complemento del blog, realizzando una perfetta sinergia per chi voglia approfondire le dinamiche sociali legati alla redpill.
    Nel progettare questa tua nuova impresa, ti invito a considerare la tua originalità nell'integrare il tema dell'antropologia alla divulgazione in lingua italiana della redpill. Nell'ebook che potresti realizzare e vendere online, mi permetto di suggerirti di aggiungere e sviluppare anche il tema della psicologia-evoluzionistica, che oltre ad arricchire l'argomento, conferirà anche una maggiore autorevolezza scientifica alle tue affermazioni. Ti sembrerà strano ma anche chi sviluppa modelli scientifici basati su rilevazioni oggettive (e riproducibili) incontra oggi numerose critiche da parte del pensiero mainstream (ossia i numerosi "benpensanti" di sinistra) quando conferma la presenza del privilegio dell'altro sesso (vedi il recente caso del Fisico Strumia al CERN), quindi ritengo che la capacità di affrontare (e difendere) certe tematiche oggi - cosa che tu hai fatto egregiamente andando oltre la mera traduzione degli argomenti già presenti sul web in inglese - sia una possibilità riservata a poche illuminate ed energiche persone.
    Senza voler assolutamente ammorbidire quello che esterni in questo post, lasciami dire che la conoscenza e il conseguente rammarico sono il prezzo da pagare per la tua aumentata consapevolezza, la quale non è appannaggio di tutti; nel tuo caso è stata originata dalle tue scelte di vita. E ti sarai sicuramente reso conto che oggi più che mai viviamo in una società che preme per l'omologazione di idee e le persone, rendendo gli individui sempre più incapaci di generare ed esprimere il loro pensiero indipendente ed unico, ossia a dare il giusto valore alle proprie scelte.
    Ci sono tante redpill e bluepill (ossia - come tu confermi - scomode verità e calde menzogne) in ogni aspetto della vita; ho qualche anno più di te ma sono sempre stato redpill in tutte le sue applicazioni (pagandolo a caro prezzo), tuttavia ho sempre saputo e accettato che per i più fosse sempre preferibile scegliere la seconda visione.
    Qui invece stiamo progettando di aumentare ancor di più la consapevolezza delle reali dinamiche sessuali e sociali per un numero crescente di persone; l'impresa è ardua ma per questo ancora più stimolante. A gente come te e come me la forza viene dalla difficoltà e dall'andare controcorrente, dove gli altri non vogliono né sapere (e certamente non è stato un errore studiare PUA!) né vedere; d'altro canto sai che è compito dei più forti guidare altre persone verso traguardi e verità che i più possono solo immaginare.
    Ormai credo che la tua completa consapevolezza, la quale - come confortato dalla psicologia evoluzionistica - afferma che nascere uomo significa avere nessun minimo garantito ma nessun massimo limitato, debba puntare al far riconoscere alla gente l'inevitabile presenza del doppio standard, ossia al sapere che quel maggiore fardello che gli uomini portano dalla nascita (chi più chi meno, in base a L) unite alle intrinseche disparità tra individui che sono sempre esistite dalla notte dei tempi (chi più chi meno, in base a MS) è sempre stato presente e deve essere quindi (ri)conosciuto.
    Ehi..., non serve che ti ricordi che hai più sostenitori di quello che ti dicono le statistiche di accesso al blog!

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    1. Grazie per aver speso tutte quelle bellissime parole per me, prima o poi arriverà anche il libro e vedrò di scriverlo sicuramente al meglio, approfondendolo molto più di quanto faccio con gli articoli qui. Hai ragione a dire che con una maggiore consapevolezza è più probabile soffrire per certe situazioni. Però siamo in tanti a condividere queste problematiche e un po' ci possiamo dare forza a vicenda.

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    2. Assolutamente d'accordo con te, Gus. Hai articolato, ampliato ed espresso meglio i concetti "basic" del mio intervento sopra. Ache io passato per lo studio delle tematiche PUA ed oggi, dopo un lungo percorso, convinto MGTOW.

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  15. Auguri Redpillatore! Condivido l'opinione di quelli che tu invitano a scrivere un libro! Complimenti per il Blog che seguo con grande interesse da quest'estate.

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  16. Auguroni Red (anche se in ritardo),hai scritto molte cose giuste.Parecchie delle cose che hai scritto sono vere (ottimo osservatore) come ad es.i tanti uomini che si accontentano per paura della solitudine di una qualsiasi tipa cessetta che magari dotata di prole li schiavizza e li bullizza e loro sopportano.Poveracci!Loro e quei zerbini che recitano una parvenza di normalità che accettano di tutto da una donna:meglio soli che mal accompagnati.Tutto ciò è un sintomo della decadenza della figura del maschio occidentale.Mah!Forse si riuscirà a superare tutto questo, e l'uomo occidentale riprenderà il suo ruolo.Di nuovo auguri!

    Shoggoth

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  17. ciao caro redpillatore! prima di tutto auguri e ti auguro tante belle cose ... detto ciò ci faresti una articolo sul potere delle auto di lusso come porsche , ferrari ecc e sul loro potere che esercitano sulle fighe e cosa ne pensi di preciso di questa tematica ... se è vero che ci vuole status , è anche vero che l'auto è uno status symbol per antonomasia e un articolo su questa tematica manca

    un abbraccio !

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  18. https://www.ilredpillatore.org/2017/12/le-donne-guardano-la-macchina_21.html ;) ...

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  19. E quando compirai i 50 anni, come me? I 40 ti faranno male, ma i 50 anni ti condurranno al baratro della VERA vecchiaia. Il problema non saranno i 50 anni, bensì il fatto che non li sentirai tuoi, eppure li avrai! Inoltre le cose peggioranno se non li dimostrerai! Su Facebook ho pubblicato un post con una foto tendente al violaceo, che risale a tre mesi fa. Sfido chiunque a sostenere che sono il più vecchio del gruppo.
    Tuttavia ognuno di noi è uno SFEGATATO OTTIMISTA, poichè siamo coscienti che la morte ci attende, eppure ignoriamo quotidianamente quel macabro pensiero, altrimenti il suicidio di massa dei lemming diverrebbe una bazzeccola!

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  20. Ahahah, chiodo scaccia chiodo :)
    E aggiungo questo. L'altro giorno un settantenne ha saputo che avevo 50 anni, e mi ha detto "Che bella età, sei fortunato".
    Einstein diceva che tutto è relativo. E' proprio vero ;)

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  21. Ciao Red.
    Intanto, auguri (in ritardo...).
    Penso che, volendo trovare una donna, la cosa più conveniente per te sia puntare sulle tue coetanee che, in questa fase della vita, sono colte da istinto materno e desiderano metter su la famigliola del Mulino Bianco.
    Ce ne sono parecchie, anche sopra il sei, che per mugnaio avrebbero voluto un Banderas e hanno poi dovuto ripiegare su ipotesi più realistiche.
    Su chi, invece, ti consiglia di provarci con le ventenni neppure mi esprimo. Si tratta, nella migliore delle ipotesi, di insano trollaggio.
    Ciò doverosamente premesso, ti chiedo: ma sei proprio sicuro di volere una donna? Ti confesso che, francamente, tutta sta frenesia di accoppiarsi proprio non la capisco. Hai un'età tale per cui un'eventuale compagna vorrebbe fare "le cose sul serio". Ovvero: accasarsi, riprodursi, farsi scarrozzare all'Ikea tutti i fine settimana, dartela col contagocce (e dopo i figli manco a parlarne...) e, quel che più conta, scartavetrarti le balle da mattina a sera.
    E' chiaro che tutto ciò abbia perfettamente senso dal punto di vista dell'evoluzione, ma molto meno da quello del singolo. Il tuo, per intenderci.
    L'idea che il matrimonio (o l'accoppiamento altrimenti detto) sia fonte di felicità è una delle più demenziali e dannose forme di bluepill che l'umanità abbia mai concepito.
    Gli ammogliati che dicono il contrario sono figure patetiche dedite al vano tentativo di convincerti che il panino di m@@@a che stanno mangiando sia in realtà ripieno di cioccolato svizzero. Lo fanno, più che altro, per evitare di apparire del tutto pirla.
    Supera certe ca**ate.
    Se vuoi scopare, rivolgiti alle pro: sono sempre giovani, belle, disponibili e, a conti fatti, economiche.
    Alla tua vita non manca niente. Quando lo capirai (se non l'hai già capito), sarai veramente felice.
    Buona vita, Red. E riguardati: per i predicatori celibi il 33esimo anno, storicamete, è sempre stato il più delicato...:)

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    Risposte
    1. Ciao, grazie per gli auguri. Probabilmente potrei trovare una mia coetanea decente, ma appunto vorrebbe sistemarsi entro breve e io francamente mi sento troppo immaturo per una scelta simile dal momento che non ho avuto molte esperienze sentimentali e ho paura di finire con la tipa sbagliata.

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    2. Io sono molto negli anta.Ma se non hai trovato la donna della tua vita a 33 anni ti consiglio di lasciar perdere.Troverai solo roba usata e strausata da altri (soprattuto bellocci/alfa) in cerca di stemazione.Personalmente ritengo: o la trovi max. a 20-25 anni.Oppure corri rischi grossi.Io ho ho abbndonato l'idea della donna con cui accasarsi a 30 anni.Rifletti.

      Shoggoth

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  22. Scusa la domanda: mai pensato di andare con le pro?

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